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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:58:53 +0000</pubDate>
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	<title>Bellomo (Iss): &quot;45% demenze può essere evitato con la prevenzione&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: “Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/legge-elettorale-regione-toscana-pd-chiede-abolizione-listino-bloccato-gli-elettori-devono-scegliere-propri-rappresentanti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="v1MsoNormal">Stop al listino bloccato nella legge elettorale <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ecco-la-giunta-giani-bis-mia-diop-vicepresidente-regione-toscana-bernard-dika-sottosegretario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Regione Toscana, presidente Eugenio Giani. </strong></a></p>
<p class="v1MsoNormal">I <a href="https://www-new.consiglio.regione.toscana.it/consiglio/istituzione/gruppi-politici/partito-democratico" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>consiglieri regionali Pd, capogruppo Simone Bezzini,</strong></a> firmano una proposta di legge per chiedere l&#8217;abolizione del cosiddetto listino bloccato. In sostanza, come previsto dalla <a href="https://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2014-09-26;51&amp;dl_t=text/xml&amp;dl_a=y&amp;dl_id=&amp;pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&amp;anc=art8" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>legge elettorale Regione Toscana 51/2014,</strong></a> il massimo di tre candidati che in modo facoltativo ciascuna forza politica può indicare e che non necessitano di preferenze per essere eletti in Consiglio regionale della Toscana. Perché sono comunque eletti consiglieri regionali.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regionali-toscana-2025-i-candidati-pd-per-giani-bis-deroghe-e-listino-bloccato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Come è stato fatto alle regionali 2025 in Toscana proprio dal</a> Pd con Jacopo Melio, Simona Querci e Gianni Lorenzetti, </strong>ex sindaco di Montignoso e presidente della Provincia di Massa-Carrara, <strong>eletti con listino bloccato.</strong></p>
<p>E dalla<strong> Lega Salvini</strong> con <strong>Massimiliano Simoni in listino bloccato,</strong> poi transitato in Futuro Nazionale di Vannacci.</p>
<p class="v1MsoNormal">Pd: &#8220;Con questa iniziativa puntiamo a<strong> rafforzare il ruolo delle elettrici e degli elettori nella scelta dei propri rappresentanti. Il Gruppo Pd ha depositato una proposta di modifica della legge elettorale (l.r. 51/2014), già fortemente incentrata sul voto di preferenza, per abolire la possibilità per ciascuna forza politica di indicare, in modo facoltativo, fino a tre candidature regionali bloccate.</strong> L&#8217;obiettivo di questa riforma è quello di garantire che l&#8217;intera rappresentanza politico-elettiva regionale sia selezionata attraverso il sistema del voto di preferenza, rendendo ancora più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e, allo stesso tempo, consolidando lo storico legame tra istituzioni regionali e territori. È una <strong>scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella che la destra sta perseguendo a livello nazionale.</strong> Mentre noi puntiamo a rafforzare il potere degli elettori attraverso il voto di preferenza, la maggioranza in Parlamento lavora a una legge elettorale che va nella direzione contraria, comprimendo la possibilità di incidere sulla scelta dei rappresentanti. Ci auguriamo che nelle prossime settimane prenda vita nel Paese una grande mobilitazione, perché una legge elettorale per il Parlamento che riduce il ruolo degli elettori e fissa un premio di maggioranza abnorme finisce inevitabilmente per indebolire la qualità della nostra democrazia&#8221;.</p>
<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo consiliare Pd</strong>: &#8220;È una scelta in cui credo profondamente, perché rafforza un principio semplice: <strong>devono essere gli elettori a scegliere i propri rappresentanti.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La legge elettorale della Toscana è già fortemente basata sul voto di preferenza. Con questa proposta vogliamo fare un passo avanti ulteriore, rendendo sempre più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e rafforzando il legame tra l&#8217;istituzione regionale e i territori.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Penso che la qualità della democrazia cresca quando aumenta la possibilità delle persone di incidere con il proprio voto e quando chi viene eletto risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo considero questa proposta anche un messaggio politico. Mentre la Toscana sceglie di rafforzare il ruolo degli elettori attraverso il voto di preferenza, la destra, a livello nazionale, va nella direzione opposta, lavorando a una legge elettorale che riduce gli spazi di scelta e introduce un premio di maggioranza abnorme tale da produrre un&#8217;alterazione dell&#8217;equilibrio tra i poteri dello Stato sancito dalla Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mi auguro che nelle prossime settimane si apra nel Paese una grande mobilitazione. Le leggi elettorali non sono un tema per addetti ai lavori: riguardano il modo in cui si costruisce il rapporto tra elettori e istituzioni e, quindi, la qualità della nostra democrazia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">
<figure id="attachment_541891" aria-describedby="caption-attachment-541891" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541891" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541891" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonio Mazzeo)</figcaption></figure>
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<p>&nbsp;</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Antonio Mazzeo, vicepresidente Consiglio regionale</strong>: &#8220;Alle ultime elezioni Regionali, il Partito Democratico decise di fare ricorso per la prima volta a una possibilità prevista dalla legge elettorale toscana: l&#8217;utilizzo del listino bloccato. <strong>Dissi subito che ritenevo quella scelta sbagliata e presi l&#8217;impegno, nel caso fossi stato eletto, di cancellare questa possibilità.</strong></div>
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<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Oggi mantengo quell&#8217;impegno:</strong> ho infatti firmato la proposta di legge del gruppo del Partito Democratico per abolire il listino bloccato dal sistema elettorale toscano e lasciar valere la sola espressione delle preferenze, il modo migliore per rispecchiare, davvero, la volontà di cittadine e cittadini.</div>
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<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto">È una scelta che parla anche al dibattito nazionale: se si vuole cambiare l&#8217;attuale sistema serve re-introdurre anche lì le preferenze. Deputati e senatori devono essere scelti dagli elettori, non nominati dalle segreterie. Proprio come avviene con i consigli comunali, regionali e per il Parlamento europeo.</div>
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<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto">E se la destra continuerà a difendere le liste bloccate, il Partito Democratico dovrà fare fino in fondo la propria parte con le primarie aperte&#8221;.</div>
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<figure id="attachment_541900" aria-describedby="caption-attachment-541900" style="width: 253px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541900" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-253x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="253" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541900" class="wp-caption-text">(Foto Fb Bernard Dika)</figcaption></figure>
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<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Bernard Dika, sottosegretario presidenza Giani: &#8220;U</strong>na domanda semplice: chi deve scegliere chi ti rappresenta? I cittadini o i partiti?</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io non ho dubbi: devono essere i cittadini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo ho firmato la proposta per eliminare il cosiddetto listino bloccato dalla legge elettorale toscana. Oggi, infatti, <strong>fino a tre consiglieri regionali possono essere eletti perché scelti direttamente dai partiti, senza che il loro nome compaia sulla scheda e senza che i cittadini possano esprimersi su di loro.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io <strong>penso che chi entra nelle istituzioni debba conquistarne la fiducia nelle urne,</strong> non nelle stanze di partito.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E lo stesso principio vale a livello nazionale. Mentre la destra vuole una legge elettorale che toglie ancora più potere di scelta ai cittadini, noi dobbiamo batterci per reintrodurre le preferenze. E se non sarà possibile, prendiamoci un impegno: facciamo primarie aperte, in ogni territorio, perché siano i cittadini a scegliere chi candidare al Parlamento.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È facile riempirsi la bocca di partecipazione e democrazia. Più difficile è rinunciare al potere di scegliere i candidati e restituirlo ai cittadini&#8221;.</div>
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<figure id="attachment_541902" aria-describedby="caption-attachment-541902" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541902" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541902" class="wp-caption-text">(Foto Fb Brenda Barnini)</figcaption></figure>
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<p><strong>Brenda Barnini, ex sindaca di Empoli</strong>: &#8220;<strong>Lo avevo detto durante la campagna elettorale</strong> e sono contenta che nella discussione del gruppo consiliare sia maturata questa convinzione, grazie all&#8217;impegno del capogruppo Simone Bezzini. È una decisione che sento fino in fondo, perché ribadisce un punto essenziale: la scelta dei rappresentanti spetta agli elettori.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il sistema toscano già fa leva sul voto di preferenza. Con questo intervento intendiamo spingerci oltre: rendere più stretto e trasparente il rapporto tra chi viene eletto e chi vota, e consolidare il legame tra istituzione regionale e territori. Sono <strong>convinta che la democrazia faccia passi in avanti quando le persone possono incidere davvero con il proprio voto</strong> e quando chi assume un mandato risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta. Per questo la considero anche una scelta dal forte valore politico&#8221;.</p>
</div>
<figure id="attachment_541903" aria-describedby="caption-attachment-541903" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541903" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541903" class="wp-caption-text">(Foto Fb Alessandro Franchi)</figcaption></figure>
<div dir="auto">
<p><strong>Alessandro Franchi, segretario provinciale livornese Pd</strong> ed ex sindaco Rosignano Marittimo, nonché ex presidente Provincia di Livorno: &#8220;Non si tratta di un intervento tecnico, ma di una <strong>scelta profondamente politica, che riguarda l&#8217;idea stessa di democrazia</strong>. Va nella direzione di rafforzare un principio fondamentale: restituire fino in fondo ai cittadini la possibilità di scegliere chi li rappresenta. In una fase segnata da un crescente astensionismo, la <strong>politica ha il dovere di ricostruire un rapporto più diretto tra elettori ed eletti,</strong> riducendo progressivamente quei meccanismi che, in vario modo, limitano la libertà di scelta.</p>
<p class="v1MsoNormal">La Toscana, che già ha una legge elettorale basata sulle preferenze, compie così un passo ulteriore verso una <strong>democrazia più aperta e partecipata,</strong> eliminando anche quel residuo di nominati che il listino bloccato consentiva ancora alle segreterie di decidere al di fuori del voto.</p>
<p class="v1MsoNormal">Fa ancora più riflettere ciò che sta accadendo a livello nazionale. Mentre noi lavoriamo per ampliare la libertà di scelta dei cittadini, la <strong>destra in Parlamento discute una riforma elettorale che va esattamente nella direzione opposta</strong>: ritorno alle liste bloccate, cancellazione dei collegi uninominali, premio di maggioranza abnorme e un Parlamento sempre più composto da nominati invece che da rappresentanti scelti dai cittadini.  Sulla riforma elettorale nazionale è necessario costruire una mobilitazione ampia, perché riguarda il cuore stesso della qualità della nostra democrazia. La qualità delle istituzioni passa anche da qui: dalla possibilità di selezionare una classe dirigente competente, radicata nei territori e realmente capace di interpretare i bisogni delle comunità&#8221;.</p>
</div>
<figure id="attachment_541904" aria-describedby="caption-attachment-541904" style="width: 175px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-541904" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-175x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="175" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-541904" class="wp-caption-text">Nella foto, Matteo Trapani con Eugenio Giani (Foto Fb Matteo Trapani)</figcaption></figure>
<div dir="auto">
<p><strong>Matteo Trapani: &#8220;È una scelta di grande valore nel merito,</strong> perché restituisce agli elettori della nostra regione il poter di poter scegliere tutti i propri rappresentanti nella massima istituzione della Toscana. E, presentata oggi, la proposta assume anche un valore simbolico, a 80 anni esatti dalla prima seduta dell&#8217;Assemblea Costituente.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p class="v1MsoNormal">Abbiamo il dovere di provare a ricucire un rapporto più forte con l&#8217;elettorato, anche per provare ad arginare il crescente astensionismo. In questo senso, è fondamente che siano i territori, le comunità locali a scegliere direttamente, attraverso le preferenze, gli eletti. Dispiace che, mentre in Toscana lavoriamo a questi obiettivi, la destra in parlamento vada proprio nella direzione opposta. Auspico che l&#8217;opposizione dei nostri parlamentari possa far invertire questa rotta&#8221;.</p>
</div>
<p class="v1MsoNormal">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta di legge firmata da consiglieri regionali Pd, capogruppo Simone Bezzini. Mazzeo, vicepresidente Consiglio regionale: "Dissi subito che era sbagliata la scelta Pd di ricorrere a listino bloccato alle regionali 2025". Alle regionali 2025 eletti con listino bloccato Melio, Querci, Lorenzetti, Pd, e Simoni, ex Lega Salvini poi Futuro Nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:12:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 17:58:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>C&#8217;è la svolta: riparte il servizio navette estive a Marciana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/economia/servizio-navette-estive-marciana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">MARCIANA – C&#8217;è la svolta: riparte il servizio navette estive a Marciana.</p>
<p data-path-to-node="2">Un piano integrato per ridurre il traffico veicolare e agevolare gli spostamenti lungo l&#8217;anello occidentale dell&#8217;Isola d&#8217;Elba. L&#8217;amministrazione comunale annuncia ufficialmente la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="191">ripartenza del servizio navette sul territorio dal 27 giugno</b>, un pacchetto di soluzioni per la mobilità collettiva destinate a coprire l&#8217;intera stagione turistica. L&#8217;iniziativa, strutturata per rispondere alle esigenze dei residenti e dei moltissimi villeggianti, punta a <strong>migliorare la vivibilità</strong> dei borghi storici e l&#8217;accessibilità alle principali spiagge, incentivando l&#8217;uso dei mezzi pubblici rispetto alle auto private.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano trasporti si divide in due grandi rami operativi, pensati per coprire le diverse fasce orarie della giornata e le differenti necessità dell&#8217;utenza in modo efficiente. Il primo a partire sarà il servizio <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="238">Marebus</b>, la cui attivazione è fissata proprio per <strong>domani (27 giugno)</strong>.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa linea rimarrà operativa <strong>sette giorni su sette</strong> fino al prossimo <strong>31 agosto</strong>, con l&#8217;obiettivo specifico di collegare le frazioni interne con le località balneari della costa. Le corse sono state progettate per lavorare in perfetta combinazione con gli orari degli autobus di linea extraurbani, facilitando lo scambio ed evitando lunghe e faticose attese sotto il sole alle fermate.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio <em><strong>Marebus</strong></em> toccherà i punti più suggestivi e frequentati del litorale marinese, garantendo un accesso democratico e sicuro anche a quelle calette dove il parcheggio per le auto private risulta storicamente impossibile da trovare. I ticket per il viaggio potranno essere acquistati con grande flessibilità direttamente sul mezzo di trasporto, oppure in anticipo presso l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="379">Infopoint comunale</b> situato in Piazza For di Porta a Marciana.</p>
<p data-path-to-node="6">La seconda colonna del progetto riguarda invece la mobilità notturna e della seconda parte del pomeriggio, pensata per chi vuole godersi la vita serale dell&#8217;isola. A partire dal prossimo 10 luglio, e sempre fino al termine del mese di agosto, entrerà in funzione il servizio <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="275">MòviMarciana serale</b>. Questa navetta specifica collegherà in modo continuo e circolare i centri abitati di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Marciana, Poggio e Marciana Marina</b>, offrendo una valida e sicura alternativa a chi desidera spostarsi per cena o per un drink senza l&#8217;incubo del parcheggio o della guida notturna.</p>
<p data-path-to-node="7">I turisti e i residenti potranno così decidere di lasciare la propria vettura a casa, cenare nei freschi borghi collinari e scendere sulla costa per una passeggiata sul lungomare, sapendo di poter contare su un collegamento affidabile. Anche in questo caso i titoli di viaggio saranno disponibili sia a bordo sia nei diversi punti informativi turistici dislocati sul territorio del comune.</p>
<p data-path-to-node="8">&#8220;<strong>La mobilità sostenibile e la tutela del nostro patrimonio ambientale sono priorità</strong> assolute per la nostra giunta&#8221;, spiega il Comune, ringraziando gli uffici e i partner tecnici che hanno permesso di attivare i servizi in tempo per il picco della stagione estiva. Le tariffe dei biglietti sono state bloccate per non gravare sulle tasche delle famiglie numerose e dei lavoratori stagionali che si spostano quotidianamente tra le frazioni.</p>
<p data-path-to-node="9">Per agevolare la massima diffusione delle informazioni tra i turisti stranieri e italiani, l&#8217;amministrazione ha predisposto la pubblicazione digitale di tutti i dettagli logistici sul web. I cittadini e i visitatori possono infatti consultare i quadri orari completi, le coincidenze e la mappa dettagliata delle fermate sul portale web di promozione turistica <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="360">www.visitmarciana.it</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune di Marciana riattiva i collegamenti estivi Marebus e il serale MòviMarciana per incentivare la mobilità sostenibile tra spiagge e frazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Marciana Marina</tag>
                                    <tag>Mobilità sicura</tag>
                                    <tag>mobilità sostenibile</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:07:07 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Nuovo impianto di lavaggio terra a Cecina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/economia/nuovo-impianto-di-lavaggio-terra-a-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="1">CECINA – Nuovo impianto di lavaggio terra a Cecina.</p>
<p data-path-to-node="1">La struttura inaugurata oggi (26 giugno), rappresenta un passo in avanti decisivo per le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="110">politiche ambientali</b> del territorio costiero. Il taglio del nastro è avvenuto alle 12 nei locali della sede operativa di Rea in via Pasubio 130, segnando il debutto ufficiale del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="289">nuovo impianto di lavaggio terra a Cecina</b>. Questa nuova realtà si propone di tracciare una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="380">svolta industriale</b> per la gestione dei rifiuti nella costa toscana nel segno della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="463">transizione ecologica</b>. La struttura di trattamento e recupero dei materiali entra ufficialmente in funzione, ponendosi come un tassello fondamentale per l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="618">autosufficienza del territorio</b> e per il consolidamento del riciclo a livello di ambito costiero, cambiando il modo in cui vengono gestiti i residui urbani.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;infrastruttura è stata progettata e realizzata dalla società controllata <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Rea Rosignano Energia Ambiente</b> e vanta una capacità di trattamento pari a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="149">30mila tonnellate annue</b>. L&#8217;opera ha richiesto un investimento economico importante, che sfiora i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="246">10 milioni di euro</b> complessivi, ed è stata cofinanziata attraverso i fondi del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="325">Pnrr</b>, intercettati grazie all&#8217;Autorità di Ambito ATO Toscana Costa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il fulcro tecnologico è il sistema di lavaggio del terreno (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="60">soil washing</i>), un processo che permette di separare le frazioni contaminanti dalle matrici recuperabili come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">sabbia, ghiaia e ghiaino</b>. Attraverso questa procedura, i residui dello spazzamento stradale e della pulizia degli arenili non finiscono più in discarica ma si trasformano in <strong>&#8216;</strong><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="343">materie prime seconde&#8217; certificate</b>. I materiali recuperati diventano subito disponibili per essere reinseriti nel <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="458">settore dell&#8217;edilizia</b>, nei lavori stradali o nei ripristini ambientali, riducendo il ricorso alle risorse naturali vergini.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;L&#8217;attivazione dell&#8217;impianto di Cecina – ha commentato il presidente di Retiambiente S.p.A., <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="93">Daniele Fortini</b> – dimostra concretamente come la transizione ecologica necessiti di gambe industriali. Abbiamo il dovere di dotare i nostri territori di infrastrutture capaci di contenere l&#8217;accesso alle discariche, trasformando i costi di smaltimento in <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="347">valore condiviso</b>&#8220;. Sulla stessa linea il direttore dell&#8217;Autorità di Ambito ATO Toscana Costa, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="441">Michele Francesco Pinotti</b>, che ha sottolineato come la fine dei lavori ripaghi dell&#8217;impegno profuso da tutti per raggiungere un traguardo che consolida l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="595">economia circolare</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;amministratore unico di Rea, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="31">Marco Giunti</b>, ha espresso orgoglio per il completamento del cantiere nei tempi previsti: &#8220;Grazie ai fondi PNRR, abbiamo tradotto in realtà un investimento strategico. Restituire al territorio tonnellate di sabbia e inerti puliti è l&#8217;esempio più limpido di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="287">sostenibilità applicata al quotidiano</b>&#8220;. All&#8217;inaugurazione era presente anche il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">Eugenio Giani</b>, che ha lodato la rapidità dei tempi di esecuzione dell&#8217;opera: &#8220;Realizzare un impianto di quasi 10 milioni in tempi così brevi è un motivo di orgoglio e di esempio per tutta la Toscana. Ringrazio Fortini e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">La cerimonia, moderata da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="26">Cecilia Peccianti</b> di Rea, ha visto alternarsi sul palco anche la sindaca di Cecina, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="110">Lia Burgalassi</b>, e il consigliere regionale <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">Alessandro Franchi</b>. Il taglio del nastro ha rappresentato anche un momento di confronto tra istituzioni, amministratori e imprese della costa toscana. Con il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="311">nuovo impianto di lavaggio terra a Cecina</b> la regione compie un passo in avanti verso l&#8217;indipendenza impiantistica e il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="430">recupero della materia</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Retiambiente e Rea danno il via alla struttura industriale da 30mila tonnellate annue cofinanziata con le risorse del Pnrr per il recupero dei residui urbani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>economia circolare</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>sostenibilità</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:56:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:56:51 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;CN-Comune Notizie&#8217;, presentata la rivista dedicata ai 100 anni del Palio Marinaro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cn-comune-notizie-presentata-la-rivista-dedicata-ai-100-anni-del-palio-marinaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; E&#8217; stato presentato il n.3 anno 2026 della rivista <strong><em>CN-Comune Notizie</em></strong> dedicato ai 100 anni del Palio Marinaro.</p>
<p>“Questa edizione di CN è un vero e proprio pezzo da collezione perché, a differenza delle pubblicazioni annuali che vengono fatte in occasione di ogni singolo Palio, abbraccia l&#8217;intero secolo di storia della competizione e della città. <strong>L&#8217;obiettivo è stato coinvolgere giornalisti che hanno seguito il Palio in epoche diverse per raccontare non solo la cronaca, ma anche l&#8217;anima dei quartieri, delle cantine e l&#8217;importanza crescente della forza delle donne</strong> nel mondo delle gare remiere, da sempre appannaggio maschile. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questa edizione di CN realizzando un prodotto i grande qualità”.</p>
<p>Questa la dichiarazione del <strong>sindaco Luca Salvetti</strong> al momento della presentazione alla quale hanno partecipato l&#8217;assessora alla cultura Angela Rafanelli, la direttrice della rivista Ursula Galli e Giulia Perni della casa editrice Sillabe che cura la pubblicazione.</p>
<p>Il volume è teso a gettare delle luci su <strong>volti, ricordi, atmosfere del palio nel suo primo secolo di vita, fissando il 1926 come data di nascita del primo Palio dell&#8217;età moderna.</strong></p>
<p><strong>I testi sono stati scritti da alcuni giornalisti livornesi appassionati della gara remiera</strong>, oltre che dal sindaco e da Mario Vallini del Comitato Palio Marinaro: Michela Berti, Mario Vallini, Juna Goti, Francesco Gazzetti, Simone Fulciniti, Fabrizio Pucci, Giacomo Niccolini, Gianni Tacchi, Flavio Lombardi, Nicola e Igor Vanni, Giulia Bellaveglia.</p>
<p>Arricchiscono il tutto le bellissime foto di FotoNovi e Andrea Dani (Archivio Fondazione LEM-Livorno Euro Mediterranea) e Mario Vallini; quest&#8217;ultimo ha fornito anche un corredo di preziose foto d&#8217;epoca che fanno parte dell'&#8221;Archivio Palio Marinaro e Carlo Braccini&#8221;.</p>
<p>E&#8217; possibile scaricare la rivista <a href="https://www.comune.livorno.it/it/news/presentata-la-rivista-cn-comune-notizie-dedicata-ai-100-anni-del-palio-marinaro" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il volume nasce con l'obiettivo di gettare delle luci su volti, ricordi, atmosfere della manifestazione nel suo primo secolo di vita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Palio Marinaro</tag>
                                    <tag>presentazione</tag>
                                    <tag>rivista</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:55:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:55:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Ti tagliamo i piedi&#8221;: intimidazioni shock al padre della ragazza minacciata a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ti-tagliamo-i-piedi-intimidazioni-shock-al-padre-della-ragazza-minacciata-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;Dopo le <strong>inaccettabili minacce di morte rivolte a una ragazzina, colpevole solo di non indossare abiti considerati &#8216;consoni&#8217; all&#8217;Islam</strong>, emergono oggi nuovi e inquietanti dettagli. Il padre della minore, che ha avuto il coraggio di denunciare l&#8217;accaduto, è stato a sua volta vittima di gravi intimidazioni&#8221;.</p>
<p>Così Carlo <strong>Ghiozzi</strong>, segretario provinciale <strong>Lega</strong> e capogruppo Comune di Livorno e Michele <strong>Gasparri</strong>, segretario di Sezione Lega Livorno, che affermano: &#8220;<strong>La minaccia di &#8216;tagliargli i piedi&#8217;</strong> – una pratica barbara volta a provocare un dissanguamento mortale – dimostra in modo inequivocabile che non ci troviamo di fronte a un episodio casuale o isolato. Soprattutto, non si tratta di un problema circoscritto a una singola area o a un singolo parco cittadino, ma del sintomo allarmante di una deriva che coinvolge ormai diverse zone di Livorno&#8221;.</p>
<p>&#8220;A nome della Lega &#8211; proseguono Ghiozzi e Gasparri &#8211;<strong> esprimiamo la massima solidarietà al padre e alla sua famiglia, puntando il dito contro un&#8217;emergenza diffusa su tutto il territorio. </strong>Queste minacce testimoniano l&#8217;esistenza di una matrice precisa che rifiuta di tenere conto delle leggi dello Stato italiano. Siamo di fronte al folle tentativo di creare uno &#8216;Stato dentro lo Stato&#8217;, con regole proprie e inaccettabili. Non possiamo più permetterci di traccheggiare con personaggi che vogliono imporre morte e torture per chi non rispetta la legge del Corano. <strong>È una follia che va stroncata alla radice&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Di fronte a questo clima di intimidazione che si allarga a macchia d&#8217;olio, <strong>la Lega chiede processi esemplari e l&#8217;espulsione immediata per chi si macchia di simili reati</strong>. Ora, grazie anche ai nuovi regolamenti approvati da pochi giorni in Europa che evidenziano come la linea italiana di realizzare i <strong>Cpr</strong> (Centri di Permanenza per i Rimpatri) anche fuori dai confini nazionali sia assolutamente condivisibile, abbiamo gli strumenti per agire.<strong> La Toscana deve finalmente fare la sua parte: servono hotspot in entrata per coloro che arrivano con le navi delle Ong e Cpr regionali per garantire espulsioni rapide e immediate</strong> dal nostro territorio; così la magistratura non può applicare attenuanti in questi casi&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;episodio di questi giorni è solo la punta dell&#8217;iceberg di un quadro di illegalità diffusa. Come già denunciato in più occasioni, affrontando il problema in varie zone della città (da via dell&#8217;Angiolo a piazza Garibaldi), <strong>esiste una rete di luoghi di culto che operano al di fuori delle regole. Il problema riguarda tutta Livorno</strong>. In questo senso, il Comune si deve muovere immediatamente per la chiusura di tutte le moschee abusive presenti sul nostro territorio. <strong>L&#8217;amministrazione &#8211; concludono gli esponenti del Carroccio &#8211; non può più voltarsi dall&#8217;altra parte o minimizzare derubricando questi fatti</strong> a liti di quartiere: serve un segnale di legalità forte e immediato a tutela di tutti i cittadini livornesi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ghiozzi e Gasparri (Lega): "C'è chi vuole uno Stato islamico nello Stato. Espulsioni immediate e chiusura di tutte le moschee abusive in città"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>espulsione</tag>
                                    <tag>Islam</tag>
                                    <tag>Lega Livorno</tag>
                                    <tag>Michele Gasparri</tag>
                                    <tag>minaccia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:47:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:47:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Riqualificazione Corso Italia Piombino, la maggioranza: &#8220;Da Piombino Domani solo sterile propaganda&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/riqualificazione-corso-italia-piombino-la-maggioranza-da-piombino-domani-solo-sterile-propaganda/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; &#8220;Ancora una volta <strong>assistiamo al tentativo di Piombino Domani &#8211; lista satellite del Pd &#8211; di trasformare un importante intervento di riqualificazione urbana in un&#8217;occasione di sterile propaganda&#8221;.</strong></p>
<p>Così in una nota i<strong> partiti, le liste civiche ed i gruppi consiliari di maggioranza di Piombino</strong>, che affermano: &#8220;È una scelta politica legittima. Ma è anche una scelta che racconta bene la differenza tra chi ha la responsabilità di amministrare una città e chi, invece, si limita a inseguire ogni polemica del momento&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Il progetto di Corso Italia &#8211; affermano le forze di maggioranza &#8211; rappresenta uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana realizzati a Piombino negli ultimi decenni.</strong> Un investimento di circa quattro milioni di euro che restituisce dignità, qualità architettonica e valore estetico al principale salotto cittadino. Quattro milioni che non gravano sulle casse comunali, ma provengono da risorse esterne che questa Amministrazione ha saputo ottenere. Se la stessa opera fosse stata finanziata con un mutuo, avrebbe comportato, per decenni, un peso notevole sulle casse comunali, sottraendo risorse ai servizi per i cittadini. Noi abbiamo scelto una strada diversa: ridurre l&#8217;indebitamento del Comune e finanziare gli investimenti intercettando fondi esterni. Anche questa è buona amministrazione&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Non è un intervento improvvisato. È il risultato di un lungo percorso di progettazione e di confronto</strong> che ha coinvolto fin dalle fasi preliminari le associazioni di categoria, i commercianti e tutti i soggetti interessati. Difficilmente, nella storia recente della città, un&#8217;opera pubblica è stata così condivisa, discussa e affinata raccogliendo osservazioni e contributi. Per questo <strong>sorprende leggere oggi chi invoca confronto e ascolto proprio dopo aver avuto la possibilità di partecipare al percorso</strong> che ha portato all&#8217;attuale progetto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Naturalmente &#8211; prosegue la nota &#8211; ogni opera pubblica può essere migliorata e ogni osservazione, se costruttiva, merita attenzione. È questo il modo serio di amministrare. Ben altra cosa è trasformare ogni fioriera, ogni arredo urbano, ogni dettaglio di cantiere in un caso politico, alimentando un dibattito che sembra più adatto alle cronache estive che a una riflessione sul futuro della città&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La sensazione è che, venuto meno ogni argomento di sostanza, si cerchi di spostare continuamente il bersaglio</strong>, nella speranza di trovare un pretesto per criticare un progetto che, nei fatti, sta prendendo forma e sta raccogliendo sempre più apprezzamenti. Il vero problema, probabilmente, è proprio questo: Corso Italia sta cambiando volto. E lo sta facendo con un&#8217;identità precisa, con una cifra architettonica riconoscibile e con una qualità che resterà patrimonio della città per i prossimi decenni&#8221;.</p>
<p>&#8220;Noi continueremo a confrontarci con tutti, come abbiamo sempre fatto. Ma non rinunceremo alla responsabilità di decidere. <strong>Amministrare significa assumersi delle responsabilità, compiere delle scelte e avere una visione del futuro, non inseguire il consenso del giorno o la polemica della settimana</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Siamo convinti che la maggioranza dei cittadini, quella che osserva con serenità i lavori e ne comprende il valore complessivo, sappia distinguere tra il fisiologico disagio di un cantiere e il risultato che consegneremo alla città. È una maggioranza silenziosa che non si lascia trascinare dal rumore delle polemiche e che giudicherà, come sempre, dai fatti. Noi continueremo a costruire il futuro della città. Agli altri lasciamo volentieri il commento quotidiano.<strong> Ai cittadini consegneremo una Corso Italia finalmente all&#8217;altezza della storia, della bellezza e dell&#8217;ambizione che Piombino merita</strong>&#8221; concludono i partiti, le liste civiche ed i gruppi consiliari di maggioranza.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le forze politiche: "Il progetto rappresenta uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana realizzati in città negli ultimi decenni"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Piombino Domani</tag>
                                    <tag>polemica</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:27:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:27:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un podcast tutto toscano per i 40 anni degli accordi di Schengen</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/un-podcast-tutto-toscano-per-i-40-anni-degli-accordi-di-schengen/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un podcast per celebrare una delle più importanti conquiste del processo di integrazione europea: la libera circolazione delle persone all&#8217;interno dello spazio Schengen. È stato presentato questa mattina (26 giugno) nella <strong>Sala Maria Grazia Cutuli di Palazzo Sacrati Strozzi</strong> il podcast <strong><em>ConFine</em></strong>, progetto realizzato in occasione del <strong>quarantesimo anniversario degli accordi di Schengen</strong>, promosso e cofinanziato attraverso fondi europei dal <strong>Parco nazionale della pace di Sant&#8217;Anna di Stazzema e dal Museo europeo di Schengen. </strong></p>
<p>Il podcast racconta, attraverso testimonianze, approfondimenti storici e riflessioni sul presente<strong> come l&#8217;abbattimento delle frontiere interne abbia trasformato la vita quotidiana di milioni di cittadini europei e delle generazioni nate dopo Schengen</strong>, interrogandosi al tempo stesso sul significato contemporaneo del concetto di confine.</p>
<p>”Siamo orgogliosi come Regione e felici di presentare questo podcast che mette insieme il Parco Nazionale della Pace di Sant&#8217;Anna di Stazzema e il Museo Europeo di Schengen: i confini varcati finalmente dopo tanti anni grazie al processo di integrazione europeo sono un fatto straordinario che dimostra come la cultura debba essere cultura che s’incontra tra territori diversi che sono Europa”, è il commento del <strong>presidente della Regione, Eugenio Giani.  </strong>All&#8217;incontro è intervenuto il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale della Toscana <strong>Bernard Dika</strong>: “Oggi, davanti a una situazione internazionale nella quale l’Europa è messa all’angolo, dobbiamo integrarci ancora di più per difendere quel sistema di valori, libertà e diritti sanciti nelle costituzioni dei paesi democratici dell’Europa.<strong> Soltanto insieme possiamo avere una voce che difenda le nostre conquiste che devono essere difese sempre, anche in questa generazione</strong>. Il podcast è sicuramente uno strumento ulteriore per approfondire gli aspetti storici ma anche interrogarci sul presente e sul ruolo particolare delle nuove generazioni nei processi decisionali, nell’attualità, nell’opinione pubblica”.</p>
<p>“L’idea nasce nell&#8217;ambito delle iniziative del marchio del Patrimonio Europeo, che viene assegnato dalla Commissione europea ai luoghi considerati identitari nella costruzione dell&#8217;idea di Europa – spiega <strong>Michele Morabito, direttore del Parco Nazionale della Pace e del Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema</strong> &#8211; Sant&#8217;Anna, con la sua sofferenza, le sue vittime e con l&#8217;impegno nei confronti dei giovani, <strong>è il simbolo di questa nuova rinascita dell&#8217;Europa, insieme ad altri 80 siti</strong>. Nasce qui l&#8217;idea di un podcast per capire se esiste una generazione di europei che si sentono tali per nascita. Schengen è un luogo capace di sintetizzare<strong> l&#8217;idea dell&#8217;abbattimento dei confini e, di conseguenza, di circolazione delle idee</strong>”.</p>
<p>L&#8217;appuntamento in Regione ha rappresentato un&#8217;occasione per conoscere da vicino il lavoro che ha portato alla nascita di <strong><em>ConFine</em></strong>, approfondirne i contenuti e confrontarsi con autori, produttori e protagonisti di un racconto che intreccia memoria europea e attualità. Tra questi <strong>il professor Simone Paoli</strong>, docente di Storia delle relazioni internazionali della facoltà di scienze politiche dell’università di Pisa, che ha contribuito all&#8217;approfondimento storico e politico del percorso che ha portato alla nascita dello spazio Schengen. “<strong>Sono stato coinvolto in questo progetto come esperto di migrazione europea e in particolare del sistema Schengen</strong> – spiega &#8211; i promotori del progetto hanno ritenuto che il mio contributo potesse essere utile a dare anche un substrato scientifico a questa operazione di cui condivido finalità civili e scientifiche. <strong>Sono una delle voci del podcast, dove spiego il significato storico del sistema Schengen, mente altre parti della mia intervista hanno contribuito a dare una prospettiva storica al progetto</strong>”.</p>
<p>Presente in sala Cutuli <strong>Andrea Maltagliati</strong>, <em>head of production</em> di <strong>Vois</strong>, una delle principali podcast company italiane, che ha curato la produzione del progetto, e <strong>il team di Capoverso Lab, agenzia di comunicazione con sede a Livorno e autrice del podcast</strong>. “Raccontiamo il trattato come una delle risposte che l’Europa ha cercato di dare a tutte le ferite che la seconda guerra mondiale ha lasciato in giro per l’Italia e per l’Europa: <strong>partendo da Sant’Anna e dal racconto di alcune persone che hanno vissuto questi fatt</strong>i, arriviamo a narrarare come è nato il trattato, perchè è così importante anche oggi e per quel motivo dobbiamo impegnarci a non darlo per scontato”, chiarisce Maltagliati.</p>
<p><strong>Per Capoverso Lab</strong>, dopo quattro produzioni podcast tra cui<strong><em> Cenere</em></strong>, dedicato all&#8217;eccidio di Sant&#8217;Anna di Stazzema, ed <strong><em>Essere Leicester</em></strong>, podcast ad oggi stabilmente nella top 100 dei podcast in tendenza su Spotify, il progetto rappresenta <strong>un importante ulteriore riconoscimento del percorso intrapreso nel campo della narrazione audio e della produzione podcast.</strong></p>
<p>In sala anche i soci fondatori di Capoverso Lab <strong>Dario Serpan, Alessandro Bientinesi e Lorenzo Bacci</strong>, insieme ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Si chiama 'ConFine' e racconta come l'abbattimento delle frontiere interne abbia trasformato la vita quotidiana di milioni di cittadini]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:25:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 16:25:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Teatro Metropolitan di Piombino chiuso per almeno altri due anni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/teatro-metropolitan-di-piombino-chiuso-per-almeno-altri-due-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="1">PIOMBINO – &#8220;Porte sbarrate, nessun palco alternativo e tempi lunghi per i lavori. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="84">Teatro Metropolitan di Piombino chiuso per almeno altri due anni&#8221;</b>. È il pesante verdetto emerso dopo l&#8217;incontro di venerdì 19 giugno in municipio. Al tavolo si sono seduti il sindaco Francesco Ferrari, il capo di gabinetto Fabrizio Orfino e i rappresentanti di Viva il Metro, l&#8217;associazione nata per seguire da vicino il destino della struttura, ferma ormai da circa un anno. I cittadini non nascondono la propria preoccupazione e definiscono questa situazione come “una ferita aperta per Piombino”.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Le carte sono ancora indietro: il progetto esecutivo per sistemare l&#8217;edificio è ancora in fase di scrittura e non c&#8217;è una data di inizio dei cantieri. Anche se i lavori veri e propri servono a consolidare soltanto due pareti, i tempi previsti per riaprire si preannunciano lunghissimi”, racconta l&#8217;associazione. Per i rappresentanti questa attesa è “del tutto sproporzionata rispetto all&#8217;<strong>urgenza culturale e sociale che la situazione richiede</strong>”. Durante il colloquio, l&#8217;idea di riaprire temporaneamente il cinema Odeon o di montare una tensostruttura è stata bocciata “perché non percorribile”.</p>
<p data-path-to-node="3">La città, già provata da una<strong> situazione economica e occupazionale non facile</strong>, si ritrova così “privata del suo principale spazio culturale senza che sia stata prevista alcuna alternativa”. L&#8217;unica nota di speranza arriva dai contatti <a href="https://corrierelivornese.it/piombino/politica/piombino-incontro-in-regione-per-il-futuro-del-teatro-metropolitan/" data-wpel-link="internal">avviati dall&#8217;associazione l&#8217;11 maggio scorso</a> con <strong>l&#8217;assessorato alla</strong> <strong>cultura della Regione Toscana</strong>. La Regione si è detta pronta ad affiancare il Comune per seguire i passaggi tecnici e ha confermato che nella primavera del 2027 uscirà un bando per finanziare la riapertura dei teatri chiusi.</p>
<p data-path-to-node="4">“Questo finanziamento regionale diventa l&#8217;aggancio fondamentale non solo per sbloccare la messa in sicurezza, ma per pensare a un rilancio più profondo della struttura &#8211; è la valutazione dell&#8217;associazione &#8211; Resta però l&#8217;incognita di come si presenterà lo stabile tra ventiquattro mesi, quando il Comune dovrebbe finire i lavori”.</p>
<p data-path-to-node="4">Anche se il sindaco ha riconosciuto il valore del comitato come stimolo per la città, l&#8217;attenzione resta altissima. Di fronte alla certezza del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="434">Teatro Metropolitan chiuso per almeno altri due anni</b>, l&#8217;associazione annuncia nuove iniziative “affinché il <strong>teatro Metropolitan</strong> torni quanto prima a svolgere il suo ruolo fondamentale per la comunità di Piombino”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione Viva il Metro fa il punto dopo il vertice in Comune: manca un'alternativa per cinema e spettacoli e il progetto esecutivo è ancora in stesura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Viva il Metro</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:53:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 15:53:00 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, scoperti dalla Guardia di Finanza cento evasori totali. Sequestrate 2,3 tonnellate di droga</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-scoperti-dalla-guardia-di-finanza-cento-evasori-totali-sequestrate-23-tonnellate-di-droga/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Cento evasori totali scoperti, 858 lavoratori in nero individuati e oltre 2,3 tonnellate di droga sequestrate</strong>. È un bilancio operativo di straordinaria intensità quello tracciato dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, relativo alle attività condotte nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Le Fiamme Gialle labroniche hanno messo in campo <strong>un dispositivo di contrasto massiccio, eseguendo 1187 interventi ispettivi e circa 507 indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile</strong>, con l&#8217;obiettivo fisso di aggredire i patrimoni illeciti, arginare l&#8217;evasione fiscale e bloccare le infiltrazioni della criminalità nel tessuto economico di famiglie e imprese.</p>
<p><strong>La lotta all&#8217;evasione e alle frodi fiscali si è confermata il fulcro operativo del corpo</strong>, con 65 indagini di polizia giudiziaria mirate a smantellare complessi schemi criminali legati anche al riciclaggio di denaro. In questo ambito sono state denunciate <strong>81 persone per reati tributari</strong>, eseguendo sequestri di disponibilità finanziarie e patrimoniali per circa 2 milioni e 388mila euro. Sul fronte dei bonus edilizi ed energetici, i finanzieri hanno congelato ben 4,8 milioni di euro di crediti d&#8217;imposta inesistenti. L&#8217;attenzione degli investigatori si è concentrata anche <strong>sulle forme più moderne di elusione internazionale, comprese le plusvalenze non dichiarate nel settore dei cripto-asset e le frodi doganali legate all&#8217;aggiramento dei dazi e ai regimi di ammissione temporanea</strong>. Nel comparto delle accise, 44 interventi hanno portato al sequestro di 5 tonnellate di prodotti energetici alterati o destinati all&#8217;agricoltura abusivamente, mentre i controlli di natura internazionale a tutela della flora e della fauna a rischio estinzione (Cites) sono stati 91, con due persone denunciate.</p>
<p><strong>Nel settore della spesa pubblica, la Guardia di Finanza ha eseguito 303 controlli per verificare il corretto utilizzo dei fondi europei e nazionali</strong>. In prima linea il monitoraggio dei progetti finanziati dal Pnrr, con 135 interventi a tutela di investimenti e appalti pubblici per un valore di circa 3 milioni di euro. Sul fronte della spesa nazionale si contano 149 controlli, di cui 43 legati all&#8217;assegno di inclusione, al supporto alla formazione e al vecchio reddito di cittadinanza, più 11 verifiche a tutela del diritto allo studio universitario. <strong>Le frodi totali accertate superano 1,8 milioni di euro</strong> (inclusi quasi 400mila euro nel settore previdenziale e sanitario), mentre la collaborazione con la magistratura contabile ha permesso di segnalare 25 responsabili alla Corte dei Conti per un danno erariale superiore a 560mila euro, a fronte di appalti monitorati per circa 2 milioni.</p>
<p>I<strong>l contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria ha visto lo sviluppo di 13 interventi antiriciclaggio basati sulle segnalazioni di flussi finanziari sospetti</strong>, culminati con la denuncia di 15 persone e il sequestro di beni per oltre 2 milioni di euro. Per abusivismo bancario e finanziario, spesso veicolato tramite canali web, sono stati denunciati 12 soggetti, mentre i controlli sul falso monetario hanno portato al sequestro di valuta contraffatta per oltre 178mila euro.<strong> Sul fronte societario e fallimentare si registrano 7 denunce, e altre 3 per usura ed estorsione.</strong> In applicazione della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti, sono state svolte 12 indagini con 15 società segnalate e sequestri per 180mila euro. <strong>Le investigazioni patrimoniali antimafia hanno invece portato a confische e amministrazioni giudiziarie per un valore di 540mila euro, affiancate da ben 435 accertamenti prefettizi legati alla documentazione antimafia.</strong></p>
<p><strong>I numeri più impressionanti arrivano però dal contrasto ai traffici illeciti e dalla tutela del mercato</strong>. I reparti livornesi hanno <strong>sequestrato, sia sul territorio nazionale che all&#8217;estero, circa 2310 chilogrammi di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina e marijuana.</strong> Sul fronte della contraffazione e della tutela del made in Italy, i controlli sono stati ben 1.272, con la denuncia di 51 soggetti e il sequestro di oltre 815mila prodotti industriali non sicuri, contraffatti o in violazione del diritto d&#8217;autore.</p>
<p>A completare il quadro è l&#8217;impegno nei servizi di ordine e sicurezza pubblica: per la gestione di manifestazioni, eventi sportivi e consessi internazionali sulla costa e nelle aree portuali, la Guardia di Finanza di Livorno – impiegando in prima linea i militari specializzati dei <strong>Baschi Verdi (At-Pi) – ha garantito 2250 giornate/uomo nel corso del 2025 e altre 1.626 giornate nei primi cinque mesi del 2026.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Cento evasori totali scoperti, 858 lavoratori in nero individuati e oltre 2,3 tonnellate di droga sequestrate. È un bilancio operativo di straordinaria intensità quello tracciato dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, relativo alle attività condotte nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Le Fiamme Gialle labroniche [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>attività</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:50:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 15:50:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un nuovo super gommone per i vigili del fuoco di Piombino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/un-nuovo-super-gommone-per-i-vigili-del-fuoco-di-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211;<strong> Un nuovo super gommone per i vigili del fuoco di Piombino</strong>. Il battello pneumatico è stato presentato ieri mattina (24 giugno), alla banchina del Porto Industriale.</p>
<p>L&#8217;acquisto del natante concretizza l&#8217;<strong>Accordo Quadro siglato il 23 dicembre 2023</strong> tra l&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (AdSP MTS) e il comando dei vigili del fuoco di Livorno.</p>
<p>Il nuovo gommone è stato <strong>progettato specificamente per il soccorso acquatico di superficie</strong>, ha una lunghezza pari a 7,50 metri, ed è dotato di due motori fuoribordo Yamaha da 115 CV cadauno.</p>
<p>Alla presentazione ufficiale erano presenti i vertici delle autorità coinvolte. <strong>Il comandante dei vigili del fuoco di Livorno, Pietro Vincenzo Raschillà, ha ringraziato pubblicamente il Presidente dell&#8217;AdSP, Davide Gariglio</strong> – intervenuto insieme alla dirigente Cinthia De Luca e allo staff direttivo dell&#8217;ufficio di Piombino – per aver finanziato l&#8217;acquisto del mezzo.</p>
<p>Il comandante ha sottolineato come questa nuova dotazione strategica andrà a supportare il meccanismo di salvaguardia della vita umana in mare gestito dalla Guardia Costiera, rappresentata all&#8217;evento dal tenente di vascello Marco Merico.</p>
<p><strong>&#8220;La sicurezza all&#8217;interno dei nostri scali e nelle acque limitrofe rappresenta una priorità assoluta per l&#8217;Autorità di Sistema Portuale&#8221; ha dichiarato il presidente Garigli</strong>o, ricordando che il finanziamento di questo nuovo mezzo d&#8217;avanguardia non è un atto isolato ma riflette l&#8217;efficacia dell&#8217;Accordo Quadro siglato con il Comando dei Vigili del Fuoco.</p>
<p><strong>&#8220;Collaborare attivamente con il Corpo Nazionale e la Guardia Costiera ci permette di creare una rete di protezione civile e portuale sempre più tempestiva e moderna</strong>, a totale beneficio della comunità di Piombino, dei lavoratori marittimi e di tutti i cittadini&#8221; ha concluso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il battello pneumatico è stato progettato specificamente per il soccorso acquatico di superficie]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>battello pneumatico</tag>
                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
                                    <tag>Pietro Vincenzo Raschillà</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:32:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 15:32:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alluvione febbraio e marzo 2025, dalla Regione rimborsi per le attività produttive</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/alluvione-febbraio-e-marzo-2025-dalla-regione-rimborsi-per-le-attivita-produttive/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La <strong>Regione Toscana</strong> con le Ordinanze Commissariali numero 60 e 61 del 8 giugno 2026 ha approvato le priorità e le modalità attuative per il riconoscimento e l’erogazione dei <strong>contributi di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive extra-agricole</strong> interessate dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi l&#8217;12, il 13 e il 14 febbraio 2025 e 14 e 15 marzo 2025.</p>
<p>La finalità rimane quella di ristorare, nel limite delle risorse disponibili, tutte quelle attività produttive a carattere extra-agricolo che sono state coinvolte dagli <strong>eventi alluvionali</strong> in questione.<strong> Le imprese interessate al rimborso dovranno presentare un&#8217;istanza di erogazione tramite apposito portale di Sviluppo Toscana Spa</strong> che sarà successivamente esaminata dagli uffici competenti: in caso di riscontro positivo, verrà riconosciuto il rimborso.</p>
<p>Hanno diritto al contributo in questione le attività economiche e produttive extra-agricole danneggiate dagli eccezionali <strong>eventi meteorologici verificatisi nei giorni 12,13 e 14 febbraio 2025 e 14 e 15 marzo 2025</strong>, di cui al Dcm del 9 aprile 2025 e dell’Ocdpc n.1140 del 2 maggio 2025.</p>
<p>La <strong>domanda</strong> potrà essere presentata <strong>fino alle 13.00 del 14 settembre</strong>. In caso di più domande presentate, sarà considerata valida l’ultima in ordine cronologico, salvo ulteriori proroghe.</p>
<p>Per <strong>l&#8217;accesso al portale di rendicontazione, per il reperimento della documentazione ufficiale</strong> e per qualsiasi altra informazione relativa all&#8217;emergenza alluvionale, si prega di consultare le pagine del sito di Regione Toscana raggiungibili tramite i seguenti link:<a href="https://www.regione.toscana.it/-/eccezionali-eventi-meteorologici-febbraio-marzo-2025#sezione-8" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"> Eventi meteo febbraio-marzo 2025</a>; <a href="https://www.regione.toscana.it/ricerca-atti#/searchAttiProtezionecivile/detailsAttoProtezioneCivile/2026AC000072" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Leggi e normative</a>.</p>
<p><strong>Per chiarimenti e domande</strong> nel merito della rendicontazione, si prega di utilizzare il seguente indirizzo e-mail <a href="assistenzaemergenza@sviluppo.toscana.it" data-wpel-link="internal">assistenzaemergenza@sviluppo.toscana.it</a>.<br />
Per assistenza tecnica sul portale informatico, si prega di utilizzare il seguente indirizzo e-mail <a href="supportoemergenze@sviluppo.toscana.it" data-wpel-link="internal">supportoemergenze@sviluppo.toscana.it</a>.</p>
<p>Il contatto di riferimento è l’Ufficio Urp del Comune di Livorno, reperibile ai contatti <a href="urp@comune.livorno.it" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">urp@comune.livorno.it</a>; 0586820204; 0586820205.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Regione Toscana con le Ordinanze Commissariali numero 60 e 61 del 8 giugno 2026 ha approvato le priorità e le modalità attuative per il riconoscimento e l’erogazione dei contributi di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive extra-agricole interessate dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi l&#8217;12, il 13 e il 14 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>imprese</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:22:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 15:22:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno festeggia i 70 anni di sacerdozio di don Luigi Zoppi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-festeggia-i-70-anni-di-sacerdozio-di-don-luigi-zoppi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Livorno festeggia i 70 anni di sacerdozio di don Luigi Zoppi.</strong> Le celebrazioni in programma <strong>mercoledì (1 luglio)</strong> si apriranno alle 18.00 nella <strong>Chiesa dei Salesiani</strong> con una messa e a seguire con una festa e rinfresco nel cortile dell&#8217;oratorio in via del Risorgimento 77. Parteciperà anche il sindaco <strong>Luca Salvetti.</strong></p>
<p>Don Zoppi, salesiano, è stato già <strong>premiato con la Canaviglia</strong> (onorificenza del Comune di Livorno) nel 2024 per il suo impegno di tutta la vita a favore di tossicodipendenti, malati di Aids, migranti, e più in generale sempre a servizio degli ultimi nell’alveo della Chiesa .</p>
<p>La Canaviglia, onorificenza che la Città di Livorno assegna come riconoscimento dell&#8217;attività di persone, enti, associazioni che abbiano contribuito a dare impulso e vitalità alla città, attraverso la loro personale virtù e dedizione, era stata conferita a don Zoppi con questa motivazione: <strong> “Per il servizio svolto in cinquanta anni spesi tra le periferie esistenziali della nostra città.</strong> Don Zoppi ha dedicato la sua vita alle persone più emarginate, offrendo loro assistenza e nuove opportunità, sfidando i pregiudizi che le relegano ai margini della società e ispirando tante persone che, seguendo il suo esempio, hanno dato vita a un&#8217;ampia rete di accoglienza e solidarietà&#8221;.</p>
<p>A partire dal 1976, don Gigi, assunse a Livorno un <strong>ruolo cruciale nell&#8217;assistenza ai giovani tossicodipendenti, sfidando le convenzioni dell&#8217;epoca.</strong> Affrontò i problemi legati alla droga con proposte educative e sociali e con la creazione di comunità terapeutiche negli anni ‘80. Negli anni &#8217;90, fronteggiò la diffusione dell&#8217;Aids tra i giovani tossicodipendenti.</p>
<p>Con l&#8217;avvento del nuovo millennio, l&#8217;attenzione del sacerdote si spostò sugli<strong> immigrati e i profughi. Fondatore di residenze e case-famiglia</strong>, si impegnò nel fornire supporto integrale, dalla documentazione al lavoro, con l’obiettivo di offrire loro una vita dignitosa.</p>
<p>Molte le sue attività. <strong>Dette vita al progetto Imo &#8211; impegno medio oriente</strong>, che consisteva nel portare aiuto ai paesi arabi ed israeliani più poveri con piccole opere. Elettrificare villaggi poveri, attrezzarsi di acqua con pozzi.</p>
<p>Fu attivo <strong>collaboratore dell’Operazione Mato Grosso</strong>, progetto partito dai giovani oratoriani salesiani della Lombardia e poi di tutte le regioni di Italia, compreso Livorno: consisteva nello spedire aiuti , organizzare gruppi di giovani che andassero a rendersi conto ed aiutare nel periodo delle vacanze estive e imparare la carità viva con esperienze forti</p>
<p>Don Luigi Zoppi vuol ricordare l’anniversario con le parole della Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno. Non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Messa nella Chiesa dei Salesiani e a seguire il rinfresco nel cortile dell'oratorio]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Don Luigi Zoppi</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Operazione Mato Grosso</tag>
                                    <tag>premio Canaviglia</tag>
                                    <tag>salesiani</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:10:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 15:10:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno, ultimi due appuntamenti per la rassegna &#8216;Scenari di Quartiere&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-ultimi-due-appuntamenti-per-la-rassegna-scenari-di-quartiere/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong><em>Scenari e serenate di Quartiere, </em></strong>sabato 27 e domenica 28 si conclude la 11esima edizione della <strong>rassegna</strong> che anche quest’anno ha saputo instaurare un legame profondo con la città, valorizzando non solo le performance teatrali, ma anche i luoghi scelti per gli spettacoli.</p>
<p><strong> I quartieri, le piazze, i cortili e le vie di Livorno sono diventati scenari non casuali, ma luoghi vivi che parlano alla memoria e all&#8217;identità collettiva della comunità</strong>. Ogni spettacolo, ogni scelta di location, ha rappresentato una sfida e una scoperta, permettendo al pubblico di vivere il teatro in modo nuovo, a stretto contatto con l&#8217;ambiente che li circonda, riappropriandosi, seppur per il tempo di una serata, di spazi della città spesso dimenticati.</p>
<p><strong>Domani (27 giugno)</strong> alle 19.30 a<strong> Villa Corridi</strong>, La Leccia, <strong><em>Voci di Donne</em></strong>, protagoniste del concerto saranno il soprano italo-inglese Rebecca Pieri ed Anna Cognetta al pianoforte, per un appuntamento il cui repertorio spazierà dal musical alla lirica fino a grandi successi della musica italiana. Alle 18.30  visita del quartiere con Irene di Bartolomeo.</p>
<p><strong>Domenica (28 giugno)</strong>, sempre alle 19.30, all’<strong>Ippodromo Caprilli</strong> chiuderà la rassegna Federica Molteni con lo spettacolo <strong><em>Alfonsina Strada. Una corsa per l&#8217;emancipazione.</em></strong><br />
Alfonsina Morini Strada è figlia di contadini e di un tempo che non ha scelto, i primi del ‘900. Un tempo in cui il ciclismo è per impavidi eroi. Sono forti, sono gagliardi. E sono tutti maschi. <strong>Alfonsina è una bambina di dieci anni quando si innamora della bicicletta.</strong>  È una ragazzina quando si allena di nascosto con la vecchia bici del padre. È una donna quando diventa una ciclista, una campionessa, una vera sportiva. Ma soprattutto, Alfonsina è uno scandalo. Perché vive nell’Italia di cento anni fa.<strong> L’Italia del fascismo,</strong> l’Italia del pensiero maschilista, l’Italia in cui le donne non votano. In questa Italia Alfonsina si inventa e si costruisce il proprio destino, scardinando preconcetti e convenzioni e partecipando &#8211; unica donna nella storia &#8211; al Giro d’Italia, nel 1924.</p>
<p>Quella di Alfonsina è una storia vera e straordinaria. E’ strana la storia di questa donna. <strong>Perché è la storia di una sconosciuta, di una donna dimenticata dalla storia, eppure è una vita incredibile, successa cento anni fa</strong>. Quando le donne non potevano scegliere marito, professione, destino.. e nemmeno gli abiti da indossare. Quando le donne non potevano studiare, frequentare l’università, votare, andare al bar o a teatro. Alfonsina rompe le convenzioni, per misurarsi con un mondo tutto maschile, perché il ciclismo è uno sport di forza e fatica. Inforcare una bicicletta, pedalare con le gambe nude, indossare una maglietta… oggi sono la normalità, ma nel primo ‘900 erano uno scandalo, soprattutto in piena ascesa fascista. Ma Alfonsina è come il vento, che non conosce leggi né limiti e corre finché ha forza, finché le gambe reggono, finché c&#8217;è un orizzonte da raggiungere e superare:<strong> correre il Giro d’Italia del 1924. Prima e unica donna nella storia</strong>. Per parlare di una donna dimenticata, di diritti conquistati, di strade ancora da percorrere.</p>
<p>Regia Michele Eynard produzione Luna e Gnac Teatro tratto da: <em>Più veloce del Vento</em> (Tommaso Percivale &#8211; Ed. Einaudi).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grande chiusura all’Ippodromo Caprilli con Federica Molteni nello spettacolo 'Alfonsina Strada. Una corsa per l'emancipazione']]></excerpt>
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                                    <tag>Scenari e serenate di quartiere</tag>
                                    <tag>Villa Corridi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al Cisternino il convegno &#8216;Zls Toscana: strumenti, procedure e vantaggi per imprese e territorio&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-cisternino-il-convegno-zls-toscana-strumenti-procedure-e-vantaggi-per-imprese-e-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Un appuntamento fondamentale per fare il punto della situazione e delle reali prospettive di rilancio economico offerte dalla Zona Logistica Semplificata (Zls). Si terrà martedì (30 giugno) alle 9 al <strong>Cisternino</strong> di Città un convegno dal titolo <strong><em>Zls Toscana: strumenti, procedure e vantaggi per imprese e territorio.</em></strong></p>
<p>La Zls rappresenta un importante volano per l&#8217;attrazione di investimenti e la semplificazione burocratica, mirato a potenziare la competitività delle imprese del territorio, a potenziare la connessione tra le aree portuali e il tessuto industriale della regione e a consolidare il ruolo della costa toscana come hub logistico.</p>
<p>L’incontro rappresenta anche <strong>un momento per illustrare a imprese, categorie economiche e ordini professionali le modalità operative e le agevolazioni previste da questo strumento.</strong></p>
<p>Il convegno, coordinato da Federico Mirabelli assessore alle attività produttive del Comune di Livorno, vedrà la p<strong>artecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale e di esperti del settore logistico e doganale</strong>.</p>
<h3><strong>Il programma</strong></h3>
<p>Il convegno si aprirà alle 9.00 con i <strong>saluti istituzionali dei sindaci</strong> del territorio e dei rappresentanti della <strong>Regione</strong>. Interverranno Luca Salvetti (sindaco di Livorno), Sara Paoli (sindaca di Collesalvetti) e Alessandra Nardini (assessora regionale con delega alle Zone Logistiche Semplificate).</p>
<p>A partire dalle 9.30, l&#8217;incontro entrerà nel vivo con una serie di <strong>interventi</strong> programmati, moderati e coordinati da Federico Mirabelli, assessore alle attività produttive del Comune di Livorno.</p>
<p>Inizierà <strong>Fabio Cacioli</strong>, direttore del settore attività produttive della Regione Toscana, che approfondirà il tema della Zls come concreta occasione di sviluppo e semplificazione burocratica sia per le imprese sia per le pubbliche amministrazioni. Successivamente, <strong>Davide Bellosi</strong>, direttore territoriale per la Toscana e l&#8217;Umbria dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, illustrerà nel dettaglio gli strumenti doganali messi a disposizione a supporto della Zona Logistica Semplificata.</p>
<p>Proseguirà poi <strong>Davide Gariglio</strong>, presidente dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, analizzando il ruolo strategico svolto dalle Autorità di Sistema Portuale all&#8217;interno della Zls. <strong>Ezio Fornesi,</strong> commissario del Consorzio per la Zona Industriale Apuana, spiegherà l&#8217;importanza della valutazione preventiva dei progetti e il ruolo operativo del Consorzio Zia.</p>
<p>Infine, alle 10.30, spazio al <strong>question time:</strong> una sessione aperta durante la quale le imprese, le categorie economiche e gli ordini professionali presenti potranno rivolgere domande dirette ai relatori, ai tecnici del Suap del Comune e della Sua dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Istituzioni ed esperti a confronto su strumenti, procedure e opportunità di sviluppo]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>convegno</tag>
                                    <tag>Zona Logistica Semplificata</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:28:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 14:28:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, trovato cucciolo di Rottweiler in via Paoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-trovato-cucciolo-di-rottweiler-in-via-paoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un<strong> cucciolo di Rottweiler</strong> di circa quattro mesi, nero e tigrato, privo di microchip è stato <strong>trovato mercoledì 24 giugno in via Paoli. </strong></p>
<p>Il cane è stato portato al canile municipale <strong>La Cuccia nel Bosco</strong> in via del Vallin Buio 2. Per <strong>informazioni</strong> o riconoscimento, è possibile contattare l&#8217;Ufficio Tutela Animali ai numeri 0586 820351-353 (cellulare 3336115042).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si cerca urgentemente il proprietario]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>canile La cuccia nel bosco</tag>
                                    <tag>ritrovamento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:16:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 14:16:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quasi 15 chili di hashish in cantina, 26enne in manette</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/quasi-15-chili-di-hashish-in-cantina-26enne-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Quasi 15 chili di hashish in cantina, un 26enne di Piombino è finito in manette dopo il blitz dei carabinieri</strong>. Il giudice ha poi convalidato l&#8217;arresto e disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.</p>
<p>&#8220;Desidero rivolgere &#8211; dice il sindaco Francesco Ferrari &#8211; un sincero plauso ai carabinieri della compagnia di Piombino e a tutti gli uomini e le donne dell&#8217;Arma che hanno portato a termine <strong>un&#8217;importante operazione antidroga</strong>, culminata con il sequestro di quasi 15 chilogrammi di hashish destinati ad alimentare il mercato dello spaccio nella nostra città.<strong> Si tratta di un risultato investigativo di assoluto rilievo che conferma, ancora una volta, l&#8217;elevata professionalità delle nostre forze dell&#8217;ordine</strong> e il costante impegno dello Stato nel contrasto a un fenomeno che continua a rappresentare una seria minaccia per la sicurezza delle nostre comunità, soprattutto per i più giovani”.</p>
<p>“Un quantitativo di droga di queste dimensioni non è un episodio marginale &#8211; dice il sindaco &#8211; È il segnale di un traffico organizzato, di interessi criminali rilevanti e di un mercato che tenta di radicarsi anche sul nostro territorio. Per questo è fondamentale mantenere alta l&#8217;attenzione e sostenere con convinzione il lavoro di chi ogni giorno rischia la propria incolumità per garantire legalità e sicurezza. <strong>Come sindaco continuerò a chiedere che Piombino non abbassi mai la guardia. La lotta allo spaccio e alla criminalità deve essere una priorità assoluta, perché dietro ogni partita di droga ci sono degrado,</strong> sfruttamento, dipendenze e un danno enorme per il tessuto sociale della città”.</p>
<p>“L&#8217;auspicio è che a <strong>un&#8217;attività investigativa tanto efficace corrisponda una risposta altrettanto incisiva dell&#8217;intero sistema dello Stato</strong> &#8211; conclude il sindaco &#8211; I cittadini hanno diritto di vedere riconosciuto il valore del lavoro straordinario svolto dalle forze dell&#8217;ordine e di percepire che chi sceglie di alimentare traffici criminali trovi una risposta ferma, certa e proporzionata alla gravità dei fatti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Quasi 15 chili di hashish in cantina, un 26enne di Piombino è finito in manette dopo il blitz dei carabinieri. Il giudice ha poi convalidato l&#8217;arresto e disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. &#8220;Desidero rivolgere &#8211; dice il sindaco Francesco Ferrari &#8211; un sincero plauso ai carabinieri della compagnia di Piombino e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>braccialetto elettronico</tag>
                                    <tag>cantina</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>domiciliari</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:17:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 12:17:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gioielli e contanti nel camper: denunciata una donna per ricettazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/gioielli-e-contanti-nel-camper-denunciata-una-donna-per-ricettazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Gioielli e contanti nel camper: denunciata una donna per ricettazione.</p>
<p>Nel pomeriggio di ieri (25 giugno) la sezione volanti della questura di Livorno su segnalazione pervenuta alla sala operativa ha rintracciato <strong>un camper con a bordo persone sospette</strong> nei pressi del centro Commerciale<strong><em> Le fonti del corallo</em></strong>.</p>
<p>Il personale delle volanti giunto sul posto, procedeva <strong>all’identificazione delle tre donne a bordo del mezzo e alla perquisizione dello stesso.</strong></p>
<p>In tale circostanza, gli operatori hanno rinvenuto <strong>un’ingente quantità di denaro, anche in valuta estera, nonchéi oggetti preziosi di cui le donne non riuscivano a giustificare il possesso</strong>. Dai successivi rilievi effettuati dagli operatori si apprendeva che il materiale sequestrato era riconducibile ad <strong>una serie di precedenti furti consumati e denunciati anche in provincia di Pisa</strong>, pertanto una delle donne, a cui veniva attribuito il possesso degli oggetti, è stata denunciata per il reato di <strong>ricettazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Gioielli e contanti nel camper: denunciata una donna per ricettazione. Nel pomeriggio di ieri (25 giugno) la sezione volanti della questura di Livorno su segnalazione pervenuta alla sala operativa ha rintracciato un camper con a bordo persone sospette nei pressi del centro Commerciale Le fonti del corallo. Il personale delle volanti giunto sul [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>controllo</tag>
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                                    <tag>polizia</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:09:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 12:09:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dall&#8217;evasione fiscale alla sicurezza in mare: 1494 operazioni in 17 mesi per il Roan di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/dallevasione-fiscale-alla-sicurezza-in-mare-1494-operazioni-in-17-mesi-per-il-roan-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dall&#8217;evasione fiscale alla sicurezza in mare: 1494 operazioni in 17 mesi per il Roan di Livorno.</p>
<p>Un bilancio imponente, che fotografa un impegno a tutto campo per blindare le coste toscane e colpire la criminalità economica e ambientale in ogni sua forma. È quello tracciato dal <strong>Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, che nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026 ha coordinato un immenso dispositivo di vigilanza marittima e aerea</strong>, conducendo ben 2.21 missioni, percorrendo oltre 123mila miglia nautiche e traendo in salvo 21 persone. I controlli effettuati su imbarcazioni da diporto, commerciali e da pesca sono stati 1494, dando vita a maxi-operazioni mirate a stanare i furbetti del mare, gli evasori fiscali e gli inquinatori.</p>
<p>Sul fronte del monitoraggio patrimoniale, la punta di diamante delle fiamme gialle è stata <strong>l&#8217;operazione<em> Christina O</em></strong>. Un piano organico tuttora in corso, nato per combattere il fenomeno delle<strong> fittizie residenze all&#8217;estero di lussuosi yacht che solcano le acque regionali</strong> battendo bandiere principalmente polacche, britanniche e slovacche. Dietro queste immatricolazioni di comodo – scelte per sfruttare burocrazia snella e costi ridotti – si nascondevano spesso reali proprietari italiani. <strong>Gli accertamenti della finanza hanno fatto emergere 24 omesse dichiarazioni nel quadro Rw per imbarcazioni del valore complessivo di quasi 5 milioni e mezzo di euro, con sanzioni massime applicabili che superano i 3 milioni di euro</strong>. Inoltre, in un caso specifico, è stato contestato un vero e proprio contrabbando doganale: un superyacht da oltre 5 milioni di euro è stato scoperto ad evadere i diritti di confine per una cifra superiore a 1,1 milioni.</p>
<p>Non meno incisiva l&#8217;azione a tutela dell&#8217;ecosistema toscano con l&#8217;operazione <strong><em>Mundus Solo</em></strong>, condotta in tandem con l&#8217;Arpat per setacciare il dinamico settore della cantieristica nautica. Tra gennaio e marzo del 2025 i finanzieri hanno eseguito 22 controlli tra Massa, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto, riscontrando irregolarità in ben 17 casi. <strong>Il bilancio penale parla di 13 legali rappresentanti denunciati per gravi reati ambiental</strong>i: dall&#8217;abusivismo edilizio in aree protette alle emissioni abusive in atmosfera, fino alla gestione illegale di rifiuti pericolosi. Sotto sequestro sono finiti oltre 7.000 metri quadrati di aree vincolate, 127 imbarcazioni da diporto e oltre 15 metri cubi di scarti speciali. Parallelamente, a Giannutri e all&#8217;Argentario, l&#8217;operazione<strong><em> Octopus</em></strong> (in collaborazione con Sea Shepherd) ha permesso di <strong>smantellare una lucrosa rete di pesca di frodo nella riserva integrale, portando al sequestro di 12 chilometri di palamito e 206 trappole per polpi.</strong></p>
<p>Il setacciamento economico della costa ha toccato anche l&#8217;abusivismo demaniale e il lavoro nero. <strong>I controlli sul demanio marittimo hanno portato alla luce evasioni di canoni, Imu e Tari per circa 600mila euro</strong>, mentre sul fronte del demanio idrico sono stati scovati <strong>6 pozzi commerciali usati in totale difformità rispetto alle concessioni</strong>, con sanzioni che potrebbero toccare i 300mila euro. In mare aperto è stata poi dichiarata guerra al sommerso: sono stati individuati <strong>25 lavoratori in nero o irregolari a bordo delle imbarcazioni</strong> – privi di titoli, non iscritti alla Gente di mare o pagati in contanti non tracciabili – facendo scattare multe per 110mila euro.</p>
<p>Infine, <strong>le fiamme gialle aeronavali si sono confermate un presidio fondamentale per la sicurezza pubblica e il soccorso</strong>. Nei dispositivi coordinati dalle Prefetture, i mezzi navali hanno vigilato sulla sicurezza in mare durante lo sbarco di 1498 migranti giunti a Livorno e Marina di Carrara a bordo di 16 navi Ong. Sul piano della prevenzione estiva,<strong> 18 unità navali e 81 militari hanno presidiato 26 tra le località balneari più affollate della regione</strong>. Tra le storie a lieto fine, spicca il salvataggio di un uomo disperso da due giorni nei boschi di Zeri, in Lunigiana, localizzato grazie alle tecnologie dell&#8217;elicottero della Sezione Aerea di Pisa.</p>
<p>Un impegno per la legalità che guarda anche al futuro: con il recente protocollo d&#8217;intesa firmato con il <strong>Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano, la Guardia di Finanza blinderà le aree marine protette fino al 2029,</strong> portando avanti al contempo una massiccia campagna di educazione alla legalità economica che ha già coinvolto oltre 1.000 studenti delle scuole e degli istituti nautici di tutta la costa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dall&#8217;evasione fiscale alla sicurezza in mare: 1494 operazioni in 17 mesi per il Roan di Livorno. Un bilancio imponente, che fotografa un impegno a tutto campo per blindare le coste toscane e colpire la criminalità economica e ambientale in ogni sua forma. È quello tracciato dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Guardia di Finanza di Livorno</tag>
                                    <tag>Imu</tag>
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                                    <tag>Parco nazionale dell’Arcipelago toscano</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:09:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 10:09:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Effetto Venezia, c&#8217;è anche Tosca per il format &#8216;ConversaConcerto&#8217;</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Effetto Venezia, c&#8217;è anche Tosca per il format &#8216;ConversaConcerto&#8217;.</p>
<p>L’edizione 2026 di <strong><em>Effetto Venezia</em></strong>, la kermesse di musica e cultura che si terrà a Livorno dal 29 luglio al 2 agosto, annuncia una nuova ospite di prestigio. Agli artisti già confermati – The Kolors, Ditonellapiaga, Frankie Hi-Nrg Mc, Ginevra Di Marco e a tanti altri &#8211; si aggiunge il nome di <strong>Tosca, che si racconterà in parole e musica in piazza del luogo Pio giovedì 30 luglio.</strong></p>
<p>L’esibizione dell’artista romana si presenta come un incontro di musica e parole. Un viaggio dentro le canzoni e dentro le storie che le hanno generate. <em>Le feminæ si fanno aspettare</em> è il <strong><em>ConversaConcerto</em></strong> che anticipa il tour del nuovo progetto discografico <strong><em>Feminae.</em></strong> Non solo musica, ma uno spazio di dialogo in cui Tosca, <strong>intervistata dalla direttrice artistica di Effetto Venezia 2026 Grazia Di Michele</strong>, alternerà brani e riflessioni, attraversando i temi che abitano il suo nuovo album e rivivendo momenti musicali del suo percorso artistico fino ad oggi. Il progetto è proposto a Livorno in una line up che comprende Massimo De Lorenzi alla chitarra, Luca Scorziello batteria e percussioni e il Quartetto d’archi Onde Nueve.</p>
<p>“Quello di Tosca è un viaggio raffinato nella musica e canzone d’autore celebrato dalla sua voce unica &#8211; spiega <strong>Grazia Di Michele, direttrice artistica del Festival</strong> &#8211; un viaggio che continua ad affascinare un pubblico trasversale. Il rapporto fra le generazioni si costruisce anche attraverso la formazione e credo che Tosca sia una figura di riferimento anche in questo senso, per<strong> la lunga esperienza alla guida della Officina Pasolini</strong>, centro di formazione giovanile alle arti che dirige da vari anni a Roma”</p>
<p>Questa edizione di Effetto Venezia dovrà invece rinunciare ad uno dei suoi protagonisti più attesi, poiché <strong>Ron ha comunicato di aver dovuto sospendere tutti le esibizioni già programmate per esigenze di salute</strong>. “Il concerto – comunica la sua produzione &#8211; non si terrà per consentire all’artista di riprendersi da un generale stato di debolezza fisica causato da una <strong>fastidiosa infezione virale contratta lo scorso anno</strong> e che, pur essendosi temporaneamente risolta, non è stata completamente debellata. Negli ultimi mesi il virus si è ripresentato, rendendo necessaria a questo punto<strong> una terapia più intensa e impegnativa</strong>. Su indicazione dei sanitari, quindi, Rosalino è costretto ad annullare il tour estivo così da intraprendere cure mediche risolutive, osservando un periodo di riposo e recupero di circa sei mesi”.</p>
<p>“Ron e Tosca vinsero in coppia il Festival di Sanremo nel 1996 con la splendida Vorrei incontrarti tra cent’anni – aggiunge <strong>Grazia Di Michele</strong> – e sarebbe stato bello averli entrambi nel programma. Mando dunque un abbraccio effettuoso a Ron, e conto di averlo con noi alla prima occasione”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Effetto Venezia, c&#8217;è anche Tosca per il format &#8216;ConversaConcerto&#8217;. L’edizione 2026 di Effetto Venezia, la kermesse di musica e cultura che si terrà a Livorno dal 29 luglio al 2 agosto, annuncia una nuova ospite di prestigio. Agli artisti già confermati – The Kolors, Ditonellapiaga, Frankie Hi-Nrg Mc, Ginevra Di Marco e a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Grazia Di Michele</tag>
                                    <tag>Intervista</tag>
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                                    <tag>Ron</tag>
                                    <tag>Tosca</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:43:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 09:45:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il basket femminile labronico cambia marchio: ecco le Ladies Libertas Livorno</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Il basket femminile labronico cambia marchio: ecco le Ladies Libertas Livorno.</p>
<p><strong> Una svolta storica per la palla a spicchi al femminile all&#8217;ombra dei Quattro Mor</strong>i. A partire dalla stagione sportiva 2026/2027, lo storico e glorioso marchio <strong>Jolly Basket</strong> cede il passo a una nuova ed entusiasmante realtà: la società assume infatti ufficialmente la nuova denominazione di <strong>Ladies Libertas Livorno</strong>. Una decisione epocale che segna l’inizio di una nuova era, nata con l&#8217;obiettivo di unificare e rafforzare il movimento cestistico cittadino sotto un&#8217;unica, grande bandiera.</p>
<p>Questo passaggio rappresenta molto più di un semplice e formale cambio di nome sulla carta geografica del basket. Si tratta, a tutti gli effetti, di un passo di fondamentale importanza verso la costruzione di <strong>un&#8217;identità ancora più solida, forte e condivisa</strong>, capace di riunire e far battere all’unisono sotto un unico grande simbolo tutta la straordinaria famiglia amaranto.</p>
<p>Il progetto, fortemente voluto dal presidente <strong>Marco Benvenuti</strong>, prende forma con l&#8217;intenzione dichiarata di guardare con coraggio al futuro e all&#8217;orizzonte dei massimi campionati, senza però dimenticare minimamente la propria gloriosa storia. L&#8217;obiettivo primario resta quello di <strong>valorizzare al meglio lo straordinario percorso compiuto nel corso degli anni sul parquet dalle ragazze</strong>, rafforzando in modo viscerale il legame d’affetto con i colori sociali, con l’intera città di Livorno e con una tradizione sportiva cittadina che non ha eguali.</p>
<p><strong> Da oggi si volta pagina con un solo imperativo: un unico marchio, un&#8217;unica identità e una sola grande famiglia amaranto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Il basket femminile labronico cambia marchio: ecco le Ladies Libertas Livorno. Una svolta storica per la palla a spicchi al femminile all&#8217;ombra dei Quattro Mori. A partire dalla stagione sportiva 2026/2027, lo storico e glorioso marchio Jolly Basket cede il passo a una nuova ed entusiasmante realtà: la società assume infatti ufficialmente la [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>basket femminile</tag>
                                    <tag>Jolly Livorno</tag>
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                                    <tag>Marco Benvenuti</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:36:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 09:36:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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