(Adnkronos) – Il 20 e 21 giugno la galleria del vento Aero Gravity di Pero è stato palcoscenico di un evento internazionale: la V tappa delle World Series Ips – Indoor Para Skydiving 2026. I nostri para atleti nazionali si sono sfidati anche in un appuntamento storico per il mondo dell’indoor skydiving: la prima edizione del Campionato Italiano Fai Ips 2026.
Il cuore pulsante della manifestazione è stata la forte impronta inclusiva e generazionale: la Fly Race 2026 ha celebrato il futuro del volo indoor, dando spazio ai piccoli nuovi talenti della disciplina, in una competizione dedicata ai giovani flyer da i 5 ai 13 anni. Per due giorni il tunnel del vento più grande d’Europa ha ospitato atleti provenienti da tutto il mondo di una disciplina in forte crescita, capace di unire tecnologia, performance sportiva, inclusione e spettacolo: il volo indoor. All’evento patrocinato dal Comune di Pero (Mi) è intervenuto con grande entusiasmo e partecipazione il Sindaco Antonino Abbate (GUARDA LE FOTO).
La competizione sostenuta dal Presidente di Aero Club d’Italia Stefano Arcifa ha visto la partecipazione del Presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli, del Presidente del Coni Lombardia Marco Riva e del Sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e ai Giovani per la Regione Lombardia Federica Picchi, che si è anche brillantemente cimentata nell’esperienza di volo: “Aero Gravity Disability dimostra come lo sport possa abbattere barriere e favorire la partecipazione di tutti. Regione Lombardia va nella stessa direzione con la nuova intesa con il Cip Lombardia, sostenuta da 69.000 euro. Abbiamo inoltre rivisto i bandi per le manifestazioni sportive, alzando dal 10% al 15% la quota destinata agli eventi con atleti con disabilità. La stessa impostazione guida Dote Sport e il Bando Impianti, con risorse dedicate alle famiglie con disabilità e premialità per l’abbattimento delle barriere architettoniche”, ha dichiarato il Sottosegretario.
Il primo Campione italiano a aggiudicarsi il titolo nazionale è stato Andrea Pacini, ideatore e promotore del Disability Project sostenuto da Sandro Andreotti, Ceo di Aero Gravity. Al secondo posto si è riconfermata la campionessa Raineri Veronica, così come il romano Emanuele Valenza sul terzo gradino del podio. Classifica molto simile a quella della scorsa World Cup di aprile 2026 a Lille. Ogni volo nel tunnel è stato il traguardo di un percorso costruito giorno dopo giorno con fatica, sacrifici, emozioni e sogni da realizzare. Storie fatte di impegno, determinazione e passione. Podio per due terzi francese per la V tappa della World Series Ips 2026 che testimonia il gran lavoro svolto dalla Federazione Francese guidata da Jérôme David per questa sezione. Al primo posto si è classificato con un tempo sorprendente il francese De Coninck Paul Loup, seguito dal tedesco Johann Niko, e sul terzo gradino del podio la rivelazione di questa edizione, la francese Duverger Claire. La Fly Race 2026 ha designato come campionessa la quasi undicenne Valendino Amèlie Luce, al secondo posto un’altra bambina, Roveda Giulia, sul terzo gradino del podio un figlio d’arte, Cardinali Ulisse e importante la partecipazione del piccolo Fois Tommaso di soli 6 anni.
Grazie al successo del progetto Windtunnel Handifly, promosso e realizzato dalla Federazione Francese di Paracadutismo nel 2021-2022 con il sostegno dell’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ Sport, la Handifly Race, oggi denominata Indoor Para Skydiving, è diventata un evento ufficiale all’interno della Federazione Aeronautica Internazionale (Fai). L’appuntamento che conferma il valore dello sport aeronautico come spazio di inclusione, partecipazione e crescita, capace di avvicinare atleti, giovani talenti e pubblico a una disciplina innovativa e sempre più riconosciuta a livello internazionale è al prossimo anno!
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