Torna ‘Sky Up The Edit’, lanciata la quinta edizione alla presenza del ministro Abodi

(Adnkronos) – Ogni traguardo nasce da una domanda e sono curiosità, impegno e coraggio di mettersi in gioco le chiavi giuste per trasformare i sogni dei giovani in opportunità concrete. È partito da questi spunti il dibattito di oggi, mercoledì 30 settembre, che ha dato il via alla quinta edizione di Sky Up The Edit, il progetto di Sky dedicato alle scuole per stimolare lavoro di squadra e lo sviluppo di nuove competenze digitali attraverso la creazione di un contenuto multimediale. Fanno parte di questo progetto anche Sky Up Academy Studios, l’esperienza immersiva negli studi Sky per scoprire da vicino il mondo della produzione audiovisiva e la novità di quest’anno, Sky Up Gen Stem. Con questa nuova iniziativa le classi si confronteranno con esperti sul tema dei dati, per approfondire in modo pratico intelligenza artificiale e discipline Stem. 

Al dibattito di oggi hanno partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e Amalia Ercoli Finzi, prima donna italiana laureata in Ingegneria aeronautica e professoressa emerita del Politecnico di Milano, moderati da Sarah Varetto, Executive Vice President Communications, Inclusion and Bigger Picture di Sky Italia. Il confronto, a cui hanno partecipato oltre 70 studentesse e studenti, ha messo al centro proprio l’importanza della curiosità come punto di partenza per conoscere, imparare e crescere in un mondo in continua evoluzione. 

“Sky Up The Edit sta crescendo anno dopo anno e conferma l’importanza di offrire a ragazze e ragazzi nuovi spunti di riflessione sul mondo che li circonda – ha dichiarato Sarah Varetto -. Dopo quattro edizioni e oltre 35.000 studenti, continuiamo a investire in un progetto che mira a creare maggiore consapevolezza e vuole aiutare i più giovani ad orientarsi tra le sfide del presente, unendo creatività e competenze digitali. Anche per questo, l’iniziativa si arricchisce quest’anno con Sky Up Gen Stem, per avvicinare studentesse e studenti alle discipline scientifiche e al mondo dell’intelligenza artificiale: un nuovo modo per dialogare su tematiche sempre più attuali e stimolare competenze necessarie per il loro futuro”. 

“La curiosità è una delle risorse più preziose che possiamo stimolare nei giovani, sollecitando il coraggio di fare domande, dando la possibilità di mettersi in discussione e cercare nuove strade. È anche così che nasce il futuro – ha sottolineato il ministro Abodi -. Poi subentra la nostra responsabilità nel dare risposte e nel saper creare quei ponti che permettono il dialogo. Anche nello sport la curiosità è fondamentale: spinge a conoscersi, a migliorarsi, a superare i propri limiti e ad apprendere dagli altri. In questo percorso competenze, coraggio e spirito di squadra trasformano un’idea in un risultato. Oggi questa curiosità deve accompagnarci anche nel rapporto con la tecnologia in genere e l’intelligenza artificiale in particolare. L’IA ci offrirà nuove possibilità, richiederà maggiori competenze e capacità di governo della stessa, di comprenderne le potenzialità e i rischi, di utilizzarla con consapevolezza e responsabilità. Una volta stabilito questo si potrà valutare l’intelligenza artificiale non come minaccia, ma come opportunità, esattamente come si è quasi sempre rivelato nei secoli il progresso, che è il modo con il quale il presente si predispone al futuro”.  

La professoressa Ercoli Finzi ha aggiunto: “Lo spazio ci ha insegnato quanto la scienza, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica siano fondamentali per affrontare sfide complesse e per costruire il futuro. Le grandi scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche sono il risultato di tante competenze e di un lavoro fatto insieme, anche grazie al contributo della ricerca e dell’ingegneria italiana. Risultati che si sono ottenuti anche da fallimenti e da errori, che hanno poi portato alla soluzione giusta. Per i giovani è importante sapere che gli errori fanno parte del percorso: non vanno nascosti, ma compresi e trasformati in un’occasione per imparare e saper rischiare. Per fare cose nuove bisogna anche avere il coraggio di cogliere le opportunità, osando quando serve. E questo vale per tutti, soprattutto per le ragazze, che devono sentirsi libere di riconoscere le proprie occasioni e avere il coraggio di prenderle”. 

Anche per questa edizione, le classi partecipanti si trasformeranno in una piccola redazione e realizzeranno un contenuto multimediale originale dedicato al tema del rispetto nel mondo digitale o nello sport. Studentesse e studenti potranno scegliere se sviluppare il tema attraverso un contenuto di informazione o una campagna di sensibilizzazione e come utili spunti avranno a supporto un’ampia library di contributi editoriali, materiali didattici e di approfondimento, con contenuti originali firmati Sky TG24 e Sky Sport sul mondo dello sport e dell’informazione. Novità di questa edizione è Sky Up Gen Stem, il nuovo progetto con focus sul mondo dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle discipline Stem. Le classi di scuola secondaria di I e II grado già iscritte a Sky Up The Edit potranno partecipare a un laboratorio negli studi Sky che unisce apprendimento, sperimentazione e creatività, per imparare la cultura del dato e affinare pensiero critico, problem solving e capacità di formulare domande efficaci, anche in un’ottica di orientamento al mondo del lavoro. E con Sky Up The Edit torna anche Sky Up Academy Studios, l’esperienza che porta per un giorno le studentesse e gli studenti di scuola secondaria di secondo grado, e da quest’anno anche secondaria di primo grado, direttamente negli studi televisivi Sky di Milano.  

Le classi potranno conoscere da vicino le tecnologie utilizzate nel mondo televisivo e mettersi alla prova nella realizzazione di un contenuto multimediale originale. Un’occasione di apprendimento e orientamento, in cui ragazze e ragazzi potranno anche scoprire quali sono le diverse professionalità di una tech-media company che contribuiscono alla creazione di un prodotto audiovisivo. Sky Up The Edit collabora anche quest’anno con Adobe, che con Adobe Express per Education – la all-in-one AI creativity app che semplifica lo sviluppo delle competenze creative – consentirà a studentesse e studenti di lavorare facilmente allo sviluppo dei propri progetti digitali, acquisendo al contempo nuove competenze digitali che saranno preziose per il loro futuro. 

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