<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/sport/sport-nazionale/mondiali-2026-negli-spogliatoi-labbraccio-dei-principi-norvegesi-con-haaland-dopo-la-vittoria-sul-brasile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/sport/sport-nazionale/mondiali-2026-negli-spogliatoi-labbraccio-dei-principi-norvegesi-con-haaland-dopo-la-vittoria-sul-brasile</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:49:21 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 19:49:21 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Mondiali 2026, negli spogliatoi l&#039;abbraccio dei principi norvegesi con Haaland dopo la vittoria sul Brasile - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>227733</id>
                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Firenze: “Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><a href="https://www.pdtoscana.it/sanita-pubblica-e-territorio-il-partito-democratico-si-riunisce-a-firenze-lunedi-6-luglio-per-ridisegnare-il-futuro-delle-cure-prossimita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, a Firenze lunedì 6 luglio</strong> <strong>alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia</strong></a> per ‘La nuova sanità territoriale: case della comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità’.</p>
<p>All&#8217;iniziativa, tra gli altri, anche <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, <strong>Monia Monni</strong>, assessora regionale sanità.</p>
<p><strong>Giani: &#8220;Sono felice della visita di Elly</strong> in una giornata di confronto, idee e partecipazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/2310653126407753" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Continuiamo a lavorare insieme per una sanità pubblica sempre più forte,</strong></a> moderna e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Elly Schlein: &#8220;La destra ha un disegno</strong>, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. <strong>Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea.</strong> Se vince Meloni si spenderà il 5% del Pil in armi, se vince il nostro campo si spenderà il 7% in salute, come è la media europea. Il governo definanzia la sanità pubblica e scarica le responsabilità sulle Regioni&#8221;.</p>
<p>Poi Elly Schlein: &#8220;Noi <strong>difendiamo ancora la sanità universalistica</strong> pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi. <strong>Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo</strong>. <strong>In Italia ci sono sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi, aumentati di un milione e mezzo in un solo anno sotto il governo di Giorgia Meloni.</strong> Il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="ad_dyn1" data-google-query-id="CN3Tz4jFvpUDFVBe9ggdo-YBrA"></div>
<p>E su <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze la più amata dei sindaci in Italia secondo la classifica governance poll</strong> Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore: &#8220;Noi confermiamo il pieno sostegno al prezioso lavoro che Sara sta facendo a Firenze. Siamo davvero convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro e quindi andremo avanti in questo modo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La segretaria nazionale Pd al convegno su sanità territoriale con Giani e assessora regionale Monni: "La destra ha un disegno, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone". Su Funaro sindaca più amata in Italia: "Convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227733</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Elly-Schlein-a-Firenze-Se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea.jpg" length="61497" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227702</id>
                <type>post</type>
                <title>Panchina azzurra, la scelta dell’Empoli è Guido Pagliuca</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/panchina-azzurra-la-scelta-dellempoli-e-guido-pagliuca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>Guido Pagliuca</strong> è il nuovo allenatore della prima squadra dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Empoli</b>. La società ha ufficializzato l&#8217;incarico per il tecnico nato a Cecina nel 1976, che prosegue così il suo rapporto con il club dopo l&#8217;esperienza maturata nella scorsa stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso in panchina di Pagliuca è iniziato nei vivai di Rosignano Sei Rose e Cecina, prima di assumere la guida tecnica della prima squadra cecinese in Serie D nel 2007. La sua carriera è proseguita al Borgo a Buggiano, dove ha festeggiato il passaggio tra i professionisti, e successivamente al Gavorrano e al Bogliasco. Con la Lucchese, nel 2013, ha conquistato un&#8217;altra promozione vincendo il campionato di Serie D.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo aver allenato Imolese, Real Forte Querceta e Ghivizzano, nell&#8217;autunno del 2019 ha assunto il ruolo di vice allenatore della Cremonese in Serie B. Successivamente ha guidato la Pianese in Serie D, per poi tornare in Serie C sulle panchine di Lucchese e Siena. L&#8217;estate del 2023 ha segnato il suo passaggio alla Juve Stabia, esperienza culminata con il salto in Serie B e il raggiungimento dei play-off nel torneo cadetto successivo, concluso al quinto posto in classifica.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club azzurro ha ufficializzato la guida tecnica per la prossima stagione sportiva, affidandosi al tecnico cecinese già protagonista nel torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:05:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:05:34 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227702</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/panchina-azzurra-la-scelta-dellempoli-e-guido-pagliuca/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Panchina-azzurra-la-scelta-dellEmpoli-e-Guido-Pagliuca.jpg" length="128786" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227654</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8220;Paghe irrisorie per i centri estivi&#8221;: la denuncia Usb Piombino sul precariato degli educatori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/paghe-irrisorie-per-i-centri-estivi-la-denuncia-usb-piombino-sul-precariato-degli-educatori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">PIOMBINO – Una provocazione durissima, che si apre con lo slogan <em>Cercasi schiavi per servizi educativi, di assistenza e cura</em>, accende i riflettori sul dramma occupazionale estivo che colpisce i professionisti del settore scolastico. La denuncia arriva direttamente dal sindacato di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Usb Piombino – &#8220;con lo stop delle scuole gli educatori rimangono senza stipendio</b> <strong>e privati di ogni forma di ammortizzatore sociale&#8221;</strong>. La nota sindacale fotografa la situazione di operatrici e operatori, <strong>Oepac e Asacom</strong>, che durante l&#8217;anno scolastico garantiscono quotidianamente il fondamentale diritto allo studio degli alunni con disabilità, per poi ritrovarsi completamente privi di tutele nei mesi estivi.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Con la chiusura delle scuole migliaia di educatrici ed educatori vengono abbandonati a causa del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="98">part time ciclico verticale &#8211;</b> attacca l&#8217;Unione Sindacale di Base &#8211; Si tratta di un contratto che formalmente resta in piedi, ma senza stipendio e senza alcuna tutela economica per i lavoratori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">In questo vuoto normativo e salariale, secondo il sindacato, si inseriscono &#8220;dinamiche speculative che colpiscono la dignità del personale&#8221;. Su questa specifica condizione &#8220;di vero e proprio ricatto sociale &#8211; denuncia l&#8217;organizzazione &#8211; prosperano associazioni, cooperative ed enti del terzo settore che, ben consapevoli dello stato di necessità e di disperazione di questi addetti, propongono per la gestione dei <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="701">centri estivi</b> e dei servizi diurni tariffe orarie irrisorie, contratti con finte partite Iva, false collaborazioni o, nelle circostanze più gravi, l&#8217;inserimento nel circuito del lavoro nero&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">La sigla sindacale definisce questo quadro come &#8220;uno <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="52">sfruttamento indegno</b> di un paese civile, un fenomeno sistematico che viene ignorato dal governo, dalle Regioni e dai Comuni, nonostante le ripetute e formali segnalazioni presentate dalle rappresentanze di base&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;È assolutamente necessario intervenire subito con misure strutturali&#8221; esorta fermamente il sindacato, indicando come priorità &#8220;l&#8217;introduzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="145">ammortizzatori sociali</b> mirati e l&#8217;attivazione di percorsi di formazione-lavoro regolarmente retribuiti, gli unici strumenti in grado di garantire una reale continuità di reddito e la dovuta dignità professionale a chi svolge una funzione sociale essenziale per la collettività&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Non si può continuare a chiedere cura, professionalità e massima responsabilità a chi viene sistematicamente trattato come <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="124">manodopera usa e getta</b>&#8220;, conclude il comunicato di Usb Piombino, lanciando un appello generale alla mobilitazione e al coordinamento tra i lavoratori con lo slogan conclusivo: &#8220;Organizziamoci per difendere lavoro e dignità&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato lancia una dura denuncia contro il part time ciclico verticale: "Migliaia di professionisti dell'assistenza ai disabili abbandonati in estate senza tutele economiche"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>contratti</tag>
                                    <tag>educatori</tag>
                                    <tag>Usb Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:34:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:34:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227654</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/paghe-irrisorie-per-i-centri-estivi-la-denuncia-usb-piombino-sul-precariato-degli-educatori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/USB-PIOMBINO-e1783347441269-1024x576.jpeg" length="78690" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227671</id>
                <type>post</type>
                <title>Ospedale di Livorno, delegazione dell&#8217;Asl di Alessandria in visita alla diabetologia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ospedale-di-livorno-delegazione-dellasl-di-alessandria-in-visita-alla-diabetologia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO –<strong> Una delegazione dell’Asl di Alessandria guidata dal direttore sanitario Luigi Rossi ha fatto visita alla diabetologia dell’ospedale di Livorno</strong> per conoscere da vicino una delle esperienze più avanzate a livello nazionale nella gestione della patologia diabetica. La delegazione piemontese ha potuto approfondire l’organizzazione e i modelli assistenziali della struttura livornese, con particolare attenzione ai percorsi integrati ospedale-territorio e alle soluzioni digitali adottate per la presa in carico dei pazienti cronici.</p>
<p><strong>Per l’Azienda Usl Toscana nord ovest erano presenti Graziano Di Cianni, direttore dell’area della cronicità e primario della diabetologia aziendale</strong>, Spartaco Mencaroni, direttore dell’ospedale di Livorno, insieme alla dottoressa Francesca Pancani, e agli infermieri Enrico Menicagli e Claudia Sannino, con incarichi di responsabilità per “Outpatients area medica” e “Diabetologia aziendale”.</p>
<p>L’incontro ha rappresentato un momento di <strong>confronto su temi strategici per l’evoluzione dell’assistenza diabetologica, tra cui l’utilizzo della televisita</strong>, lo sviluppo della cartella clinica informatizzata, i modelli organizzativi basati sul Day Service e il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, anche in relazione al ruolo delle Case della Comunità.</p>
<p>“La diabetologia di Livorno – <strong>ha dichiarato Graziano Di Cianni</strong> – si conferma una realtà di riferimento a livello nazionale per l’innovazione clinica e organizzativa, con particolare riguardo allo sviluppo di strumenti digitali e a modelli assistenziali orientati alla continuità di cura. <strong>La visita della delegazione dell’Asl di Alessandria rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione perché riconosce il livello raggiunto dalla nostra rete diabetologica</strong>, oggi apprezzata a livello nazionale anche per il percorso pionieristico sviluppato sul versante informatico. L’introduzione della televisita e della cartella clinica informatizzata ha infatti consentito di migliorare significativamente la presa in carico dei pazienti e l’efficienza dei percorsi assistenziali, rendendo la nostra esperienza un punto di riferimento per molte realtà italiane. Il confronto tra professionisti di diverse aziende sanitarie è poi fondamentale per consolidare e diffondere le buone pratiche”.</p>
<p><strong>Assieme al direttore sanitario Luigi Rossi, erano presenti per l’Asl di Alessandria</strong>: Matteo Pastori (responsabile distretto di Casale Monferrato), Enrico Gabellieri (diabetologo, distretto di Casale Monferrato), Laura Lazzarino (dirigente professioni infermieristiche) e ‍Guglielmo Pacileo (gestione rischio clinico, ricerca e sanità).</p>
<p>L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di collaborazione interaziendale e di scambio di esperienze, con l’obiettivo di <strong>favorire l’adozione di modelli sempre più innovativi, integrati e orientati alla qualità dell’assistenza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E' stata l'occasione per conoscere da vicino una delle esperienze più avanzate a livello nazionale nella gestione della patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asl di Alessandria</tag>
                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>diabetologia</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:31:34 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227671</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ospedale-di-livorno-delegazione-dellasl-di-alessandria-in-visita-alla-diabetologia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Asl-Alessandria-1024x406.jpeg" length="116978" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227638</id>
                <type>post</type>
                <title>Automotive, Braccini (Fiom Cgil): &#8220;L&#8217;Europa cambi o resterà indietro&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/automotive-braccini-fiom-cgil-leuropa-cambi-o-restera-indietro/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">LIVORNO – &#8220;Nel profondo processo di ridefinizione tecnologica ed economica che sta investendo l’automotive mondiale, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="116">l’Europa non può restare indietro</b>, se vuole salvaguardare la propria capacità produttiva e i livelli occupazionali dei singoli territori&#8221;. L’allarme e la dettagliata analisi della situazione macroeconomica arrivano direttamente da <strong>Massimo Braccini, Segretario Generale della FIOM di Livorno</strong>, che fotografa una transizione industriale non più futuribile ma già ampiamente in atto a livello globale e caratterizzata da una velocità impressionante.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;La trasformazione dell’industria automobilistica non è più una prospettiva lontana: è già in corso e procede a una velocità impressionante &#8211; spiega Braccini . In Cina e negli Stati Uniti lo sviluppo delle <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="204">tecnologie digitali</b> applicate alla mobilità si trova in uno stato estremamente avanzato e in forte espansione, tracciando la rotta dell&#8217;evoluzione complessiva del settore&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Il cuore della sfida odierna non è legato alla sostituzione immediata dei profili lavorativi o al singolo modello di mobilità, ma al fatto che&#8221; l’automobile del futuro sarà sempre più definita dal <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="196">software</b>, dall’<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="211">intelligenza artificiale</b>, dalle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="243">batterie</b> e dai <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="258">semiconduttori&#8221;</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Il valore aggiunto non sarà più soltanto nella meccanica, ma nelle tecnologie che renderanno i veicoli intelligenti, connessi e sempre più autonomi &#8211; sottolinea il segretario della Fiom. &#8211; Mentre le potenze globali investono da anni su queste nuove piattaforme, l’Europa mostra evidenti difficoltà nel tenere il passo. Le pesanti riorganizzazioni interne che stanno affrontando i grandi gruppi come <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="397">Volkswagen</b> e la profonda ridefinizione degli assetti produttivi e dei volumi industriali attuata da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="497">Stellantis</b> dimostrano come la competizione globale non si giochi più soltanto sul costo del lavoro, ma sulla capacità di fare innovazione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Questo scenario coinvolge direttamente la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="42">filiera italiana</b>, storicamente legata alla fornitura di componenti per i principali costruttori europei, e gli effetti si manifestano già in modo tangibile nell&#8217;area livornese.</p>
<p data-path-to-node="13">&#8220;Anche sul territorio gli effetti sono già evidenti &#8211; avverte Braccini &#8211; Realtà industriali come <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="96">Magna</b> e <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pierburg-nuova-convocazione-del-tavolo-al-mimit-braccini-fiom-chiede-certezze/" data-wpel-link="internal"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="104">Pierburg</b></a>, nell’area livornese, attraversano una fase complessa segnata da <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="178">ammortizzatori sociali</b>, ristrutturazioni e cambiamenti degli assetti produttivi&#8221;. Tali dinamiche colpiscono in modo diretto comunità locali già provate da lunghi anni di progressiva deindustrializzazione.</p>
<p data-path-to-node="14">Secondo il leader sindacale livornese, sarebbe un grave errore strategico pensare di rispondere a questa crisi con una semplice riconversione produttiva verso altri settori, incluso quello della difesa.</p>
<p data-path-to-node="15">&#8220;La crisi dell’automotive non si supera spostando la produzione, ma rafforzando l’<b data-path-to-node="15" data-index-in-node="82">industria civile ad alto contenuto tecnologico </b>&#8211; rimarca con forza Braccini &#8211; La sfida è rilanciare il manifatturiero strategico europeo, investendo in innovazione, ricerca e competenze&#8221;. Per governare il cambiamento ed evitare che venga passivamente subito dai lavoratori, il sindacato invoca una vera e propria <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="394">politica industriale</b> concertata a livello europeo e nazionale, supportata da massicci investimenti pubblici e privati, da una politica energetica realmente competitiva e da un forte piano di formazione e riqualificazione per evitare che la transizione venga lasciata alle sole e uniche logiche di mercato&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="16">&#8220;Il rischio più grande non è l’innovazione. Il rischio è restare fermi mentre il mondo cambia &#8211; conclude Braccini &#8211; La transizione industriale sarà davvero un successo solo se saprà tenere insieme <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="196">progresso tecnologico</b>, <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="219">giustizia sociale</b> e <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="239">buona occupazione</b>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario analizza la crisi della filiera e il ricorso agli ammortizzatori sociali alla Magna e alla Pierburg: "Serve una vera politica industriale civile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Europa</tag>
                                    <tag>Fiom</tag>
                                    <tag>futuro industriale</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
                                    <tag>Pierburg Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:29:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:29:30 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227638</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/automotive-braccini-fiom-cgil-leuropa-cambi-o-restera-indietro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/braccini-e1783346028387.jpg" length="16699" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227621</id>
                <type>post</type>
                <title>Estate da sogno all&#8217;Isola d&#8217;Elba, 7 spiagge da non perdere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/estate-da-sogno-allisola-delba-7-spiagge-da-non-perdere/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">PORTOFERRAIO – Organizzare un&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="30">Estate da sogno all&#8217;Isola d&#8217;Elba</b> significa immergersi in una vera perla del Mediterraneo, un luogo magico dove il mare cristallino incontra spiagge incantevoli e una natura totalmente incontaminata. A ricordarlo di recente è anche <strong>la prestigiosa rivista Bell&#8217;Italia magazine</strong>, che in un lungo reportage ha celebrato le acque turchesi, le imponenti scogliere di granito e gli arenili di sabbia fine che rendono questa meta ideale per ogni tipo di viaggiatore. Dalla tranquillità delle baie più nascoste al fascino dei tramonti, <strong>l’Elba sa come sorprendere i turisti</strong> in ogni momento. Per chi pianifica una vacanza sul litorale toscano, il mensile ha tracciato una mappa esclusiva per scoprire le 7 spiagge da non perdere assolutamente durante il soggiorno.</p>
<p data-path-to-node="9">La prima tappa imperdibile svelata dal magazine conduce alla <strong>spiaggia di Fetovaia</strong>, situata nel comune di <strong>Marina di Campo</strong>. Questo litorale è unanimemente considerato tra i più suggestivi dell&#8217;intera isola, magnificamente incastonato tra maestosi scogli granitici e lambito da un mare incredibilmente trasparente. Spostandosi nel territorio di Portoferraio si incontra la spiaggia della Biodola, situata in uno dei golfi più spettacolari e celebrati dell&#8217;Elba. <strong>La Biodola</strong> si presenta come una meravigliosa distesa di sabbia dorata, caratterizzata da un mare color turchese e immersa in una natura rigogliosa che la circonda interamente. Sempre per gli amanti della sabbia, la <strong>spiaggia di Cavoli</strong> è un&#8217;altra delle mete più famose dell&#8217;isola, particolarmente nota per il suo clima favorevole e mite e per la sua caratteristica sabbia granulosa. Questa cala si apre su una splendida insenatura ed è protetta dai venti grazie alla mole del <strong>Monte Capanne</strong>.</p>
<p data-path-to-node="10">Tornando sul versante di Portoferraio, la spiaggia della Padulella offre un panorama completamente diverso e mozzafiato, essendo incorniciata da alte falesie bianche e da un mare cristallino con sfumature cromatiche che variano costantemente dal verde acqua all&#8217;azzurro intenso. Lunga circa 170 metri, questa spiaggia è interamente composta da ciottoli bianchi perfettamente levigati dal moto ondoso. Se invece si cerca un angolo di pace assoluta, la spiaggia di Laconella, situata oltre il promontorio di Fonza, rappresenta la scelta perfetta. Si tratta di un luogo molto tranquillo e selvaggio, caratterizzato da sabbia chiara e fine, con un&#8217;estensione di circa 210 metri e acque color acquamarina che regalano fondali limpidissimi.</p>
<p data-path-to-node="11"><strong>Nel comune di Capoliveri</strong>, precisamente sul versante meridionale del Monte Calamita, si trova la <strong>spiaggia dell&#8217;Innamorata</strong>, immersa in un paesaggio aspro e suggestivo. Un tempo questa località era storicamente nota con il nome di Cala de lo Ferro, proprio a causa della sua immediata vicinanza con le antiche e storiche miniere di ferro dell&#8217;Elba. Infine, l&#8217;itinerario consigliato da Bell&#8217;Italia si conclude con la spiaggia del Cotoncello, una minuscola e spettacolare perla dell&#8217;isola. Questa piccola ma unica baia è caratterizzata da sabbia chiara e presenta un&#8217;insenatura naturale stretta e protetta, interamente incorniciata da scogli di granito levigato, che agli occhi dei visitatori si mostra a tutti gli effetti come una vera e propria piscina naturale perfettamente riparata dalle correnti marittime.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prestigiosa rivista Bell'Italia celebra le meraviglie dell'arcipelago toscano, tracciando una mappa tra calette di granito, sabbia dorata e piscine naturali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>Spiagge</tag>
                                    <tag>turismo balneare</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:27:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:27:05 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227621</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/estate-da-sogno-allisola-delba-7-spiagge-da-non-perdere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Elba-e1783345220333-1024x578.jpeg" length="124103" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227686</id>
                <type>post</type>
                <title>L’US Grosseto ufficializza l’arrivo dell’attaccante Mattia Gaddini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/lus-grosseto-ufficializza-larrivo-dellattaccante-mattia-gaddini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; L&#8217;US Grosseto 1912 ha ufficializzato l&#8217;ingaggio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Mattia Gaddini</b>, nuovo innesto per l&#8217;attacco biancorosso. Il calciatore, nato nel 2002, approda alla corte del Grifone forte di un&#8217;esperienza consolidata nelle categorie nazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il suo profilo è caratterizzato da un percorso che conta complessivamente 130 apparizioni tra i professionisti e i dilettanti, suddivise in 90 presenze in Serie C e 40 in Serie D. Il bottino realizzativo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">32 reti e 15 assist</b> conferma la sua capacità di incidere nella fase offensiva.</p>
<p data-path-to-node="2">Cresciuto calcisticamente tra diverse realtà, Gaddini ha già vestito in passato le maglie di Cittadella, Carpi, Arezzo e Pontedera, maturando una conoscenza del campo che ora metterà al servizio della formazione grossetana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'attaccante classe 2002 porta in dote un bagaglio tecnico di 32 reti e 15 assist maturato tra Serie C e Serie D con diverse maglie prestigiose]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 21:17:31 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227686</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/lus-grosseto-ufficializza-larrivo-dellattaccante-mattia-gaddini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/LUS-Grosseto-ufficializza-larrivo-dellattaccante-Mattia-Gaddini-1.jpg" length="63239" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227596</id>
                <type>post</type>
                <title>Oltre quindici nuove aperture a Campiglia Marittima nei primi sei mesi dell&#8217;anno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/economia/oltre-quindici-nuove-aperture-a-campiglia-marittima-nei-primi-sei-mesi-dellanno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">CAMPIGLIA MARITTIMA – Si registrano oltre <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="42">quindici nuove aperture a Campiglia Marittima</b> e nella frazione di Venturina Terme nei primi sei mesi dell&#8217;anno, un bilancio estremamente positivo che testimonia la <strong>forte vitalità e la crescita netta del tessuto economico locale</strong> nel corso del 2026. Nell’ultimo periodo il territorio comunale sta vivendo una fase di importante dinamismo, caratterizzata dall&#8217;apertura delle porte a numerose nuove realtà imprenditoriali che hanno scelto consapevolmente di investire in questa zona della provincia livornese. Si tratta di una tendenza molto incoraggiante che sta contribuendo in modo concreto a rendere più vivi, attrattivi e frequentati i centri urbani storici e commerciali del circondario.</p>
<p data-path-to-node="9">Questa recente ondata di inaugurazioni, che giunge in un arco di tempo relativamente breve rispetto a una precedente serie di nuove attività, rappresenta un segnale di grande ottimismo per l&#8217;intera comunità. Tra le aziende e i negozi che hanno recentemente avviato la propria attività sul territorio, l&#8217;amministrazione comunale ha voluto dare ufficialmente il benvenuto a <strong>&#8216;Il Benderino&#8217;, &#8216;Rosa Erboristeria&#8217;, &#8216;LabroCarta&#8217;, &#8216;KANEL&#8217;, &#8216;Lady M&#8217;, &#8216;Vineria Urbana&#8217;, &#8216;Le Radici&#8217; e &#8216;Beka&#8217;</strong>. La nascita di questi esercizi commerciali e professionali viene letta dalle istituzioni locali come un chiaro indicatore di fiducia, coraggio e voglia di costruire un futuro solido partendo proprio dalle potenzialità economiche offerte dal territorio della Val di Cornia.</p>
<p data-path-to-node="10"><strong>Il fenomeno è stato analizzato nel dettaglio dall’assessora comunale alle Attività Produttive, Stella Zannoni,</strong> la quale ha evidenziato come l’apertura di nuove imprese rappresenti sempre un motivo di profonda soddisfazione istituzionale, costituendo il principale termometro dello sviluppo economico di un&#8217;area. I dati raccolti ed esaminati in questo primo semestre dell&#8217;anno mostrano una <strong>diffusione omogenea dei nuovi investimenti, che risultano distribuiti in modo equilibrato tra i settori del commercio tradizionale</strong>, dei servizi alla persona, della ristorazione e delle strutture ricettive extra-alberghiere.</p>
<p data-path-to-node="11">Secondo l&#8217;analisi della giunta, questo trend dimostra che il Comune si sta affermando in maniera sempre più decisa come un p<strong>unto strategico di riferimento per l’intera Val di Cornia</strong>, contribuendo in modo significativo alla ricchezza del circondario attraverso la strutturazione di un’offerta di servizi progressivamente più ampia, moderna e diversificata. Le nuove saracinesche che si alzano non hanno soltanto l&#8217;effetto diretto di rafforzare <strong>l&#8217;economia locale</strong>, ma svolgono anche una fondamentale funzione sociale valorizzando il cosiddetto commercio di prossimità. Questo permette di offrire servizi quotidiani di alta qualità ai residenti, riducendo la necessità di spostamenti, e rende contemporaneamente l&#8217;intero territorio comunale molto più accogliente e interessante agli occhi dei visitatori e dei flussi turistici stagionali. <strong>Il dinamismo riscontrato in questi mesi estivi testimonia la vitalità del tessuto cittadino e la sua intrinseca capacità di attrarre capitali</strong>, opportunità lavorative e nuove energie dal mondo dell&#8217;imprenditoria diffusa, alle quali l&#8217;amministrazione ha rinnovato il più caloroso augurio di buon lavoro per un percorso professionale che sia ricco di soddisfazioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bilancio dell'assessorato alle attività produttive registra una forte crescita economica a Venturina e nel capoluogo grazie agli investimenti di piccoli imprenditori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>attività commerciali</tag>
                                    <tag>Comune di Campiglia Marittima</tag>
                                    <tag>Economia locale</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                    <place>Val di Cornia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:24:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:24:53 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227596</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/economia/oltre-quindici-nuove-aperture-a-campiglia-marittima-nei-primi-sei-mesi-dellanno/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/attivita-e1783343339345-1024x538.jpg" length="129493" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227653</id>
                <type>post</type>
                <title>Giornalismo e attualità, al Castello Pasquini il festival &#8216;C&#8217;è chi dice no&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/giornalismo-e-attualita-al-castello-pasquini-il-festival-ce-chi-dice-no/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; L’inaugurazione a <strong>Castiglioncello</strong> è ormai vicina. Stiamo parlando di <strong><em>C&#8217;è chi dice no. Rassegna sul giornalismo che non fa sconti</em></strong>, titolo della quinta edizione del festival di <strong>Articolo 21</strong> curato da Elisabetta Cosci in programma<strong> dal 9 all’11 luglio</strong>. L’evento è dedicato dal Comune di Rosignano Marittimo insieme all&#8217;’Associazione Articolo 21, con la collaborazione della Fondazione Armunia e il supporto della Fondazione Diritti Umani, a <strong>temi di attualità per approfondire quello che accade intorno a noi e come cambia il mondo</strong>.</p>
<p>Ecco il calendario dettagliato degli <strong>appuntamenti serali</strong> che si svolgeranno nel parco del <strong>Castello Pasquini</strong>.</p>
<p><strong>Giovedì (9 luglio) Paolo Berizzi con <em>Il libro segreto di Casa Pound </em>(Fuoriscena).</strong></p>
<p>Una “gola profonda” racconta dall’interno la più importante organizzazione neofascista italiana degli ultimi vent’anni. I finanziatori, i misteri del palazzo-fortino nel cuore di Roma occupato dal 2003, i legami con la destra di governo, la violenza come metodo, i campi di addestramento, i riti pagani-esoterici, la copertura delle istituzioni, i rapporti con i media mainstream.</p>
<p><strong>Berizzi dialogherà con Vincenzo Vita, tra i fondatori di Articolo 21</strong>, già sottosegretario del Ministero delle comunicazioni nel governo Prodi, nel primo e nel secondo governo D&#8217;Alema e in quello Amato. Il suo ultimo libro scritto a quattro mani con Roberto Bertoni è L&#8217;occupazione. Dall’editto bulgaro a Renzi, da Draghi fino a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico.</p>
<p><strong>Venerdì (10 luglio) Carlo Bartoli con <em>Parla il Colle. Com&#8217;é cambiata l&#8217;Italia attraverso i messaggi di fine anno dei Presidenti</em> </strong>(Centro Studi locali &#8211; Pacini Editore).</p>
<p>Il libro è una riflessione su come i messaggi di fine anno dei Presidenti della Repubblica abbiano accompagnato e interpretato le trasformazioni dell’Italia nel corso dei decenni,  un affresco della nostra storia civile e istituzionale.</p>
<p><strong>Sara Lucaroni con</strong> <strong><em>America go away. Come difendersi dal potere che sta travolgendo il mondo</em></strong> (Compagnia editoriale Aliberti)</p>
<p>Dalla brutalità dell’Ice all’attacco al Venezuela e all&#8217;Iran, da Epstein a Gaza; dalle alleanze con l’autoritarismo interno e globale al movimento Maga – questo libro prova a spiegare cosa è successo finora, per aiutarci a sopravvivere alla fine del “sogno americano” e a immaginare come salvare la vecchia Europa da populismo, guerra ai poveri e dall’attacco ai diritti e alle libertà di tutte e tutti.</p>
<p><strong>Sabato (11 luglio) Annalisa Camilli con</strong> <strong><em>Divieto di protestare</em> </strong>(Einaudi).</p>
<p>Negli ultimi decenni l&#8217;enfasi sulla sicurezza è stata la risposta dei governi alla crisi delle istituzioni democratiche e dello stato sociale. Ma come sono cambiati i movimenti di protesta? E cosa producono le leggi che criminalizzano il dissenso come gli ultimi pacchetti sicurezza in Italia? Come sono cambiati i movimenti di protesta e cosa producono le leggi che criminalizzano il dissenso come gli ultimi pacchetti sicurezza in Italia?</p>
<p><strong>Camilli conversa con Giorgio Mottola, giornalista d’inchiesta freelance è a Report (Rai 3)</strong> dal 2012 dove lavora come inviato occupandosi di inchieste su politica e criminalità e con Danilo De Biasio, direttore della Fondazione e Festival dei Diritti Umani di Milano, giornalista e voce storica di Radio Popolare.</p>
<p><strong>Gli incontri si svolgeranno alle 21.30 nell’anfiteatro che si trova nel parco del Castello Pasquini.</strong> In caso di maltempo saranno spostati presso l&#8217;auditorium del Castello.</p>
<p>L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Programma completo e aggiornamenti disponibili <a href="http://www.comune.rosignano.livorno.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">qui</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Primo ospite Paolo Berizzi con 'Il libro segreto di Casa Pound' (Fuoriscena)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Articolo 21</tag>
                                    <tag>Castello Pasquini</tag>
                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>Festival</tag>
                                    <tag>gironalismo</tag>
                                    <tag>rassegna</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:23:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:25:40 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227653</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/giornalismo-e-attualita-al-castello-pasquini-il-festival-ce-chi-dice-no/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/09/castello-Pasquini-5-1024x794.webp" length="189626" type="image/webp"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227633</id>
                <type>post</type>
                <title>Rosignano Solvay, partiti i lavori di ripristino degli scavi per la fibra ottica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/rosignano-solvay-partiti-i-lavori-di-ripristino-degli-scavi-per-la-fibra-ottica/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MATITTIMO &#8211; <strong>Partiti i lavori di ripristino degli scavi per la fibra ottica.</strong> Gli interventi realizzati da Fibercoop Sea di Milano, sono in programma<strong> da oggi (6 luglio) fino al 31 luglio, dalle 8 alle 18. </strong></p>
<p>La polizia locale ha adottato una apposita ordinanza, la numero 521, che prevede l’istituzione del<strong> divieto di sosta su ambo i lati delle strade interessate e restringimento della carreggiata</strong> (per le strade a senso unico di circolazione) in un’area di sei metri per cinque (cantiere mobile) in corrispondenza dei lavori di ripristino degli scavi. La stessa ordinanza prevede anche i<strong>l divieto di sosta con rimozione su ambo i lati e senso unico alternato a vista</strong> (o regolato da movieri, qualora vi sia la necessità per esigenze della circolazione stradale (per le strade a doppio senso di circolazione) sempre in un’area di sei metri per cinque (cantiere mobile) in corrispondenza dei lavori di ripristino degli scavi.</p>
<p>In caso di <strong>chiusura al traffico di una o più strade</strong>, oltre ai cartelli di preavviso di chiusura, dovrà essere predisposto anche un <strong>percorso alternativo</strong> concordato con la polizia locale ed attuato con idonea segnaletica di cantiere.Tutta la segnaletica prevista dall’ordinanza 521 sarà imposta a tratti, secondo il procedere dei lavori e dovrà essere messa in opera nelle forme previste dalla normativa.</p>
<h3><strong>Le strade interessate ai lavori </strong></h3>
<p>Area armadio 05 &#8211; P.zza Risorgimento dal civ.24 al civ.46, Via Buccari dal civ.39 al civ.58, via C. Pisacane dal civ.1 al civ.4, via dei Mille dal civ.12 al civ.19, via E. Bartelloni dal civ.1 al civ.31, via F.D. Guerrazzi dal civ.1 al civ.67, via F.lli Bandiera dal civ.2 al civ.4, via I. Nievo civ.16, via Guarnaro dal civ.14 al civ.79, via S. Allende dal civ.1 al civ.52.</p>
<p>Area armadio 07 &#8211; Via D. Alighieri civ.32, via E. Solvay dal civ.1 al civ.18, via Forlì dal civ.2 al civ.12, via Malta dal civ.13 al civ.21, via Roma dal civ.34 al civ.36; Area armadio 21 &#8211; Via D. Manin civ.38, via dei Mille dal civ.45 al civ.72, via della Cava dal civ.36 al civ.105, via di Crocetta dal civ.1 al civ.17, via F.lli Bandiera dal civ.35 al civ.66, via F.lli Cairoli dal civ.32 al civ.83, via G. Mameli dal civ.2 al civ.60, via Milazzo dal civ.1 al civ.8, via Quarto dal civ.1 al civ.9, via R. Pilo dal civ.1 al civ.4, via Zeffiro civ.33.</p>
<p>Area armadio 26 &#8211; Via Aspromonte dal civ.8 al civ.17, via Calatafimi dal civ.12 al civ.29, via Caprera dal civ.3 al civ.29, via della Cava dal civ.18 al civ.87, via G. di Vittorio dal civ.4 al civ.14, via Marsala civ.13, via Mentana dal civ.1 al civ.16, via N. Bixio dal civ.10 al civ.33, via Pastrengo dal civ.1 al civ.22, via P. Gori dal civ.4 al civ.9, via S. Allende dal civ.104 al civ.114, via O. Lizzadri dal civ.1 al civ.10; Area armadio 40 – in via Aurelia dal civ.240 al civ.599, via del Fante dal civ.1 al civ.20, via P. Mascagni dal civ.1 al civ.15, via G. Verdi dal civ.31 al civ.60.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previste modifiche alla circolazione. Ecco le strade interessate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>fibra ottica</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:08:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:08:55 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227633</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/rosignano-solvay-partiti-i-lavori-di-ripristino-degli-scavi-per-la-fibra-ottica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Rosignano-Marittimo-Foto-FiberCop.jpg" length="136585" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227643</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Arezzo inaugura la stagione a Rigutino: al via il lavoro verso il campionato di Serie B</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-inaugura-la-stagione-a-rigutino-al-via-il-lavoro-verso-il-campionato-di-serie-b/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Il percorso dell&#8217;<strong>Arezzo</strong> verso la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-b-sorteggio-calendari-22-luglio-ascoli-toscane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">prossima <strong>Serie B</strong></a> è ufficialmente iniziato oggi, lunedì 6 luglio. Dopo il ritrovo mattutino al centro sportivo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="143">Giusy Conti</i> di Rigutino, la squadra ha affrontato i primi test atletici stagionali, utili a valutare lo stato di forma del gruppo agli ordini di mister Bucchi e del suo staff.</p>
<p data-path-to-node="1">La giornata odierna ha previsto anche un momento dedicato alla comunicazione: nel primo pomeriggio, infatti, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei due portieri <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-prestito-portiere-alessandro-nunziante/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="176">Nunziante</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/larezzo-blinda-i-pali-per-la-serie-b-preso-andrea-seculin/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="188">Seculin</b></a>. A seguire, alle 18,00, il tecnico dirigerà la prima sessione di allenamento sul campo.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma preparatorio prevede che la squadra resti ad Arezzo fino a venerdì 17 luglio, alternando il lavoro fisico a esercitazioni tecniche e prove interne. Questa fase servirà a rodare i meccanismi di squadra e a integrare i nuovi acquisti prima del trasferimento in montagna.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo si metterà in viaggio sabato 18 luglio alla volta di Clusone, in Val Seriana, sede scelta per il ritiro estivo. Durante il soggiorno bergamasco, che si protrarrà fino al 30 luglio, gli allenamenti si svolgeranno presso il campo sportivo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="247">Marinoni</i> di Rovetta. Il ciclo di preparazione si concluderà con un test di prestigio contro il Parma, in programma il 30 luglio a Pinzolo. Nei prossimi giorni la società renderà noti gli ulteriori dettagli sulle amichevoli e sulle opportunità per i tifosi di seguire da vicino il lavoro dei ragazzi.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La compagine amaranto ha dato il via ufficiale al percorso di preparazione atletica in vista del prossimo torneo cadetto presso il centro sportivo di Rigutino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:54:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:54:20 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227643</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-inaugura-la-stagione-a-rigutino-al-via-il-lavoro-verso-il-campionato-di-serie-b/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/LArezzo-inaugura-la-stagione-a-Rigutino-al-via-il-lavoro-verso-il-campionato-di-Serie-B.jpg" length="67514" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227619</id>
                <type>post</type>
                <title>Golfo di Baratti, Luigi Piovano dirige l&#8217;Orchestra della Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/golfo-di-baratti-luigi-piovano-dirige-lorchestra-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Prosegue il <strong>festival <em>20eventi</em> </strong>con un appuntamento speciale. Sabato (11 luglio) alle 21.30, nel fascino senza tempo del <strong>Parco Archeologico di Baratti e Populonia</strong>, <strong>Luigi Piovano dirige l&#8217;Orchestra della Toscana</strong> in un concerto ispirato alla natura e al paesaggio. Dalle atmosfere evocative de<em> Le Ebridi</em> di Felix Mendelssohn-Bartholdy alla celebre Sinfonia n. <strong>6 <em>Pastorale</em> di Ludwig van Beethoven</strong>, il concerto accompagna il pubblico in un viaggio musicale tra mare, quiete e suggestioni romantiche.</p>
<p>La musica si intreccia così alla bellezza del luogo, in una serata capace di unire storia, archeologia e grande repertorio sinfonico sotto il cielo d&#8217;estate.</p>
<p><strong>I biglietti sono in vendita <a href="http://www.eventipiombino.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">qui</a>.</strong> Sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita online fino alle 17 del giorno dello spettacolo, mentre dalle 19.30 sarà attiva la biglietteria in loco dove sarà allestita un&#8217;area dedicata.</p>
<p><strong>Costi</strong>. Intero 10 euro. Ridotto 8 euro, per under 30, studenti universitari e portatori di handicap; gratuità nel caso di accompagnatore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prosegue il festival '20eventi' con un concerto ispirato alla natura e al paesaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Luigi Piovano</tag>
                                    <tag>Orchestra della Toscana</tag>
                                    <tag>Parco Archeologico di Baratti e Populonia</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:34:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:34:59 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227619</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/golfo-di-baratti-luigi-piovano-dirige-lorchestra-della-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Orchestra-della-Toscana-1024x677.jpg" length="179105" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227635</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendi boschivi, al via la campagna 2026 in Toscana: un nuovo piano per adattarsi ai cambiamenti climatici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana inaugura la campagna antincendi boschivi 2026 con un netto cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di spegnere le fiamme, ma di capirne l&#8217;origine e anticiparle. Questo è il principio alla base del documento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione del rischio incendi boschivi</i>, presentato a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras. Il testo, che guiderà il piano operativo per il triennio 2027-2029, punta a studiare le vulnerabilità del territorio per prevenire i roghi, superando la logica della sola gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere verso questo nuovo approccio sono i dati recenti. Nel primo semestre dell&#8217;anno si sono già verificati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">151 incendi</b>, a dimostrazione di come il pericolo non sia più circoscritto ai mesi estivi. L&#8217;episodio più critico ha colpito il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Monte Faeta</b>, al confine tra le province di Pisa e Lucca, dove tra la fine di aprile e l&#8217;inizio di maggio sono bruciati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="359">660 ettari</b> di bosco. Si tratta di un evento insolito per il periodo primaverile, innescato da un mix di fattori ormai strutturali: l&#8217;innalzamento delle temperature, l&#8217;abbandono delle campagne e la crescita delle zone di contatto tra le aree urbane e quelle rurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per mitigare questi fenomeni, l&#8217;amministrazione regionale destina circa il 40% delle risorse disponibili alla prevenzione. Tra i progetti attivi figurano le comunità antincendio, note come &#8216;Firewise&#8217;, e una ventina di piani territoriali specifici. Per rimarginare le ferite lasciate dai roghi recenti è stato varato un piano di recupero da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">400mila euro</b> per il Monte Faeta, seguendo il modello di salvaguardia ambientale già applicato in passato a Calci e Massarosa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte strettamente operativo, la macchina organizzativa può contare su una forza di circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">4.000 volontari</b> e 400 operai forestali, supportati da oltre 600 mezzi e una flotta aerea che arriva fino a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">10 elicotteri</b>. A coordinare gli interventi è la Sala Operativa Unificata Permanente, attiva giorno e notte, affiancata da sette centri provinciali e da presidi estivi sulle isole di Capraia, Giglio e Pianosa. Un ruolo centrale è affidato all&#8217;addestramento del personale, concentrato nel polo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">La Pineta</i> di Tocchi, una struttura dedicata a preparare gli operatori a scenari che cambiano rapidamente. La rete di sicurezza sul territorio include inoltre accordi di collaborazione con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.</p>
<p data-path-to-node="4">La componente istituzionale richiede però il supporto dei cittadini. Dal 13 giugno e fino al 31 agosto vige il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">divieto assoluto di abbruciamento</b> dei residui vegetali, mentre l&#8217;andamento del rischio è monitorabile quotidianamente tramite il bollettino curato dal consorzio LaMMA e dal Cnr-Ibe.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente Giani ha evidenziato come la tutela del patrimonio boschivo si traduca in protezione per l&#8217;economia, il turismo e la sicurezza pubblica. &#8220;Non basta intervenire quando il fuoco è già divampato&#8221;, ha precisato, richiamando la necessità di politiche lungimiranti. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Marras, il quale ha ricordato come i roghi odierni siano più veloci e difficili da domare. &#8220;Il rischio non è più confinato alla sola estate&#8221;, ha spiegato, &#8220;solo unendo organizzazione, conoscenza scientifica, pianificazione e responsabilità condivisa possiamo rendere il territorio toscano più sicuro e più resiliente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina dei soccorsi conta su 4.000 volontari e una vasta flotta aerea, coordinati dalla Sala Operativa Unificata per monitorare il rischio h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227635</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/05/Incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-Toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici.jpg" length="74147" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227612</id>
                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, incontro gratuito sulla dichiarazione dei redditi precompilata</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-incontro-gratuito-sulla-dichiarazione-dei-redditi-precompilata/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Dichiarazione dei redditi: incontro gratuito nella biblioteca comunale G. Calandra.</strong></p>
<p>Il Comune di San Vincenzo, nell&#8217;ambito delle attività del Punto Digitale Facile, promuove un incontro informativo dedicato ai cittadini per approfondire le novità della dichiarazione dei redditi e i servizi digitali messi a disposizione dall&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p>L&#8217;appuntamento, dal titolo <strong><em>Dalla dichiarazione precompilata alla dichiarazione semplificata – L&#8217;innovazione digitale spiegata ai cittadini</em></strong>, si terrà <strong>domani (7 luglio),</strong> dalle 10 alle 11, nei locali della biblioteca Comunale G. Calandra in piazza Mischi.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, realizzata in collaborazione con l&#8217;Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana, rappresenta <strong>un&#8217;occasione per conoscere più da vicino il funzionamento della dichiarazione precompilata e della dichiarazione semplificata</strong>, comprendere le principali novità introdotte e ricevere informazioni utili per utilizzare in modo consapevole gli strumenti digitali messi a disposizione dei contribuenti.</p>
<p>L&#8217;incontro è gratuito ed è rivolto a tutti i cittadini interessati, con<strong> l&#8217;obiettivo di favorire una maggiore familiarità con i servizi digitali</strong> della pubblica amministrazione e promuovere l&#8217;inclusione digitale.</p>
<p>Per partecipare è possibile<strong> iscriversi gratuitamente tramite il link o il QR code riportati nella locandina, oppure rivolgendosi al Punto Digitale Facile.</strong> L&#8217;iniziativa rientra nelle attività del progetto Punto Digitale Facile, finanziato nell&#8217;ambito del Pnrr – Misura 1.7.2 Rete dei servizi di facilitazione digitale, con l&#8217;obiettivo di accompagnare i cittadini nell&#8217;utilizzo dei servizi digitali e favorire l&#8217;accesso semplice e consapevole alle piattaforme della pubblica amministrazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appuntamento si terrà domani (7 luglio) nei locali della biblioteca Comunale G. Calandra in piazza Mischi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Biblioteca G. Calandra</tag>
                                    <tag>dichiarazione dei redditi</tag>
                                    <tag>incontro publico</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:23:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:23:56 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227612</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-incontro-gratuito-sulla-dichiarazione-dei-redditi-precompilata/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Modello-7302026-precompilato-al-via-si-puo-modificare-e-inviare-dal-14-maggio-1-1024x541.jpg" length="51022" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227595</id>
                <type>post</type>
                <title>Al circolo Arena Astra la presentazione del saggio &#8216;Incoscienza di classe&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-circolo-arena-astra-la-presentazione-di-incoscienza-di-classe/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong><em>Incoscienza di classe</em></strong>, mercoledì (8 luglio) alle 18.30 al circolo Arena Astra in piazza Luigi Orlando 39 si terrà la presentazione del libro di <strong>Gregorio Carolo.</strong></p>
<p><strong>All&#8217;iniziativa interverranno l&#8217;autore, Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno) e Catia Sonetti (direttrice Istoreco Livorno)</strong>. Il dibattito sarà moderato da Alessandro Brizzi, docente di storia del lavoro (università di Pisa). L&#8217;ingresso è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare.</p>
<p>Il lavoro struttura il nostro tempo, le nostre relazioni e la nostra identità. Eppure, negli ultimi 30 anni, le condizioni di vita che genera sono rimaste relegate alla sfera privata, escluse dal dibattito pubblico. Il saggio di Gregorio Carolo nasce per rompere questo silenzio.</p>
<p><strong>L&#8217;autore ci conduce in cinque luoghi diversi – la fabbrica metalmeccanica, le grandi società di consulenza, le cucine dei ristoranti, le aule di scuola e il magazzino di Amazon</strong> – raccogliendo le voci dei lavoratori. Le loro storie si intrecciano a dati economici, riflessioni teoriche e riferimenti storici, formando un affresco vivido e impietoso del mondo del lavoro contemporaneo in Italia.</p>
<p>Malgrado le differenze, <strong>emerge però un malessere diffuso: i lavoratori si sentono risucchiati negli stessi meccanismi di sfruttamento e sofferenza</strong> e manca loro un linguaggio condiviso per esprimere attraverso una voce collettiva le comuni richieste. Il risultato è una frammentazione che impedisce loro il riconoscimento reciproco: l&#8217;incoscienza di classe.</p>
<p>Questo saggio (Meltemi editore) è un tentativo di <strong>restituire voce e dignità ai lavoratori</strong>, perché parlare di lavoro oggi significa riaprire una questione politica fondamentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cgil Livorno</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Interverranno l'autore Gregorio Carolo, Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno) e Catia Sonetti (direttrice Istoreco Livorno)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Cgil Livorno</tag>
                                    <tag>Circolo Arena Astra</tag>
                                    <tag>Gregorio Carolo</tag>
                                    <tag>presentazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:06:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:08:16 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227595</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-circolo-arena-astra-la-presentazione-di-incoscienza-di-classe/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/circolo-arena-stra-livorno-1024x621.jpg" length="122860" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227583</id>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;esperienza di telemedicina dell&#8217;Isola d&#8217;Elba presentata a una conferenza internazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/lesperienza-di-telemedicina-dellisola-delba-presentata-a-una-conferenza-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">PORTOFERRAIO – L&#8217;esperienza di telemedicina dell&#8217;Isola d&#8217;Elba presentata a una conferenza internazionale.</p>
<p data-path-to-node="8">Un importante riconoscimento per la sanità toscana arriva direttamente dal palcoscenico medico europeo. Nelle scorse settimane, precisamente il 25 e 26 giugno, si è svolta a Rotterdam, in Olanda, la prestigiosa <strong>Respiratory Impact Conference</strong>. Si tratta dell&#8217;evento internazionale promosso dalla <strong>European Respiratory Society</strong> che riunisce ogni anno ricercatori, clinici ed esperti di salute respiratoria provenienti da tutto il mondo, con il preciso obiettivo di trasformare la ricerca scientifica nel campo delle malattie pneumologiche in azioni concrete a beneficio dei pazienti. In questo eccezionale contesto scientifico, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="638">l&#8217;esperienza di telemedicina dell&#8217;Isola d&#8217;Elba presentata a conferenza internazionale</b> ha riscosso un notevole successo, confermando l&#8217;efficacia dei nuovi modelli assistenziali digitali applicati ai territori insulari.</p>
<p data-path-to-node="9">A esporre i dettagli del progetto a Rotterdam è stata la dottoressa <strong>Claudia Meschi</strong>, stimata pneumologa della sezione presa in carico dell’insufficienza respiratoria della Medicina interna di Portoferraio, una struttura d&#8217;eccellenza guidata dal dottor Guido Vagheggini. L&#8217;Isola d&#8217;Elba si è trasformata in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per la sperimentazione di un modello di assistenza di prossimità altamente innovativo. Negli ultimi due anni, grazie a una stretta e proficua collaborazione sul territorio con la Scuola superiore <strong>Sant’Anna di Pisa e con la Fondazione Monasterio</strong>, si è sviluppato questo sistema di cura avanzato per le persone che soffrono di patologie croniche di natura respiratoria e cardiologica.</p>
<p data-path-to-node="10">Il funzionamento del servizio riduce sensibilmente i disagi logistici per l&#8217;utenza: utilizzando gli strumenti e i canali della telemedicina, i pazienti elbani possono effettuare le visite specialistiche periodiche e di controllo molto vicino al proprio domicilio. La persona fragile deve soltanto presentarsi in uno degli ambulatori di telemedicina specificamente attivati sull’Isola d’Elba, che al momento vedono operative l<strong>e sedi di Marciana Marina e di Rio Marina.</strong> All&#8217;interno della struttura il paziente trova un infermiere incaricato di gestire i macchinari e, in collegamento video via internet in tempo reale, il medico specialista, che può essere sia un professionista in servizio all’ospedale di Portoferraio sia uno specialista collegato da altre strutture sanitarie dislocate sulla terraferma.</p>
<p data-path-to-node="11">Grazie al costante e fondamentale supporto dell’infermiere presente in ambulatorio, <strong>l&#8217;utente</strong> <strong>viene sottoposto a una visita medica accurata e multidimensionale</strong>. Nel corso della seduta a distanza gli viene eseguito un elettrocardiogramma, gli viene misurata con precisione la funzionalità polmonare attraverso l&#8217;utilizzo di un oscillometro e ne vengono registrati digitalmente i suoni polmonari e cardiaci tramite un apposito fonendoscopio connesso. <strong>I referti e i tracciati di tutti questi esami diagnostici vengono messi istantaneamente a disposizione del medico grazie a una piattaforma online dedicata e protetta</strong>. Si tratta a tutti gli effetti di una visita specialistica vera e propria che garantisce un duplice beneficio per il paziente cronico e fragile: permette infatti di individuare per tempo le pericolose riacutizzazioni della malattia e, contemporaneamente, gli evita la necessità di doversi recare ogni volta in ospedale o in altri centri specialistici fuori dall’Elba, eliminando i complessi problemi di spostamento legati ai traghetti e ai trasferimenti stradali.</p>
<p data-path-to-node="12">La partecipazione alla conferenza olandese ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare l&#8217;enorme lavoro di squadra svolto dai professionisti toscani coinvolti e per dimostrare alla comunità scientifica internazionale come l’innovazione organizzativa e digitale sia realmente in grado di portare cure di alta qualità più vicine alle necessità quotidiane dei cittadini. La dottoressa Meschi ha riscontrato molto interesse e sincero apprezzamento per l’esperienza pilota che si sta realizzando all’Elba, avendo inoltre modo di confrontare direttamente il progetto toscano con colleghi provenienti da Grecia, Bosnia, India, Kenya e Ucraina che stanno conducendo nei loro rispettivi paesi sperimentazioni simili su territori isolati o disagiati. Il modello di prossimità supportato da telemedicina sviluppato dall’<strong>Azienda USL Toscana nord ovest</strong> si conferma così un punto di riferimento nella promozione di soluzioni innovative per la presa in carico della cronicità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dottoressa Claudia Meschi illustra a Rotterdam il progetto di prossimità che unisce l'ospedale di Portoferraio, la Scuola Sant'Anna e la Fondazione Monasterio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>telemedicina</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:00:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:00:18 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227583</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/lesperienza-di-telemedicina-dellisola-delba-presentata-a-una-conferenza-internazionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Claudia-Meschi-001-e1783342247733.jpg" length="61130" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227588</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, revocato il divieto di balneazione alla Bellana e alla Terrazza Mascagni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-revocato-il-divieto-di-balneazione-alla-bellana-e-alla-terrazza-mascagni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Revocato il divieto temporaneo di balneazione alla Bellana e alla Terrazza Mascagni.</strong></p>
<p>Il divieto, disposto, in via cautelativa dopo le forti piogge cadute nella notte tra il 29 e il 30 giugno, è stato ritirato dall&#8217;amministrazione in seguito all&#8217;<strong>esito favorevole degli ultimi campionamenti predisposti da Arpat.</strong></p>
<p>Al momento<strong> rimane attivo il divieto temporaneo di balneazione nell’area Accademia Sud</strong>, limitatamente allo specchio d’acqua che va da cento metri a nord fino a cento metri a sud rispetto alla Scalinata di Antignano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E' stato ritirato dall'amministrazione in seguito all'esito favorevole degli ultimi campionamenti predisposti da Arpat]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>balneazione</tag>
                                    <tag>divieto</tag>
                                    <tag>revoca</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:55:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:55:48 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227588</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-revocato-il-divieto-di-balneazione-alla-bellana-e-alla-terrazza-mascagni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/terrazza-mascagni-2.jpg" length="230326" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227582</id>
                <type>post</type>
                <title>Cane meticcio trovato in via Cattaneo: si cercano i proprietari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cane-meticcio-trovato-in-via-cattaneo-si-cercano-i-proprietari/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Cane senza microchip trovato in via Cattaneo.</strong> Si cerca il proprietario di un esemplare maschio di meticcio simil Pitbull recuperato il<strong> 4 luglio all&#8217;altezza del civico 21.</strong> L&#8217;animale è stato prontamente messo in sicurezza ed è attualmente ricoverato nel canile comunale <strong>La Cuccia nel Bosco.</strong></p>
<p>Per favorire il ricongiungimento con la sua famiglia, si invitano i proprietari, o chiunque sia in possesso di informazioni utili, a <strong>contattare tempestivamente l’ufficio tutela animali del Comune di Livorno</strong> ai numeri 0586 820353 o 0586 820351, oppure al numero cellulare 333 6115042 (attivi in orario d&#8217;ufficio). In alternativa, è possibile <strong>inviare una comunicazione</strong> scritta all’indirizzo e-mail <a href="animali@comune.livorno.it" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">animali@comune.livorno.it</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'animale sprovvisto di microchip è stato recuperato il 4 luglio all'altezza del civico 21]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>cane</tag>
                                    <tag>canile La cuccia nel bosco</tag>
                                    <tag>ritrovamento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:49:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:49:05 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227582</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cane-meticcio-trovato-in-via-cattaneo-si-cercano-i-proprietari/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/cane-e1783342041220-1024x643.jpeg" length="120520" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227564</id>
                <type>post</type>
                <title>Illegittimi i contributi alle aziende che hanno ridotto il personale: scure del Consiglio di Stato sull&#8217;Autorità Portuale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/illegittimi-i-contributi-alle-aziende-che-hanno-ridotto-il-personale-scure-del-consiglio-di-stato-sullautorita-portuale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Illegittimi i contributi alle aziende portuali che hanno ridotto il personale: scure del Consiglio di Stato sull&#8217;Autorità Portuale.</p>
<p>Una sentenza destinata a scuotere gli equilibri della banchina e a far discutere a lungo l&#8217;intera comunità portuale livornese. <strong>Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Seatrag Autostrade del Mare</strong>, ribaltando la precedente decisione del Tar della Toscana e annullando i provvedimenti del presidente dell&#8217;Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale che avevano assegnato <strong>oltre 3,6 milioni di euro di contributi emergenziali alla Uniport Livorno</strong>. La contesa, accesissima, riguarda i fondi stanziati per fronteggiare il <strong>drastico calo dei traffici che ha colpito il porto di Livorno negli ultimi anni, dalla pandemia fino alle recenti tensioni geopolitiche nel Mar Rosso.</strong></p>
<p>La tesi di Seatrag, difesa dagli avvocati <strong>Valerio Pardini e Antonino Sacca</strong>, ha fatto breccia a Palazzo Spada. I giudici amministrativi di secondo grado hanno stabilito che <strong>il metodo di calcolo utilizzato da Palazzo Rosciano, e avallato all&#8217;epoca anche dal ministero delle infrastrutture, era viziato</strong>. L&#8217;ente portuale aveva infatti quantificato l&#8217;indennizzo basandosi sulla differenza assoluta tra i turni lavorati nel 2019 e quelli degli anni successivi, <strong>senza però scalare dal conteggio i turni di quei dipendenti che nel frattempo erano usciti dall&#8217;azienda o i cui contratti a termine non erano stati rinnovati.</strong> Un meccanismo che, secondo la sentenza, ha finito per <strong>avvantaggiare ingiustamente un concorrente diretto in un mercato ristrettissimo come quello delle operazioni portuali</strong> in conto terzi a Livorno, dove i player principali si contano sulle dita di una mano.</p>
<p><strong>Il Consiglio di Stato ha messo nero su bianco che gli aiuti emergenziali non servono a ripianare le perdite di bilancio o a indennizzare le imprese in difficoltà per scelte riorganizzative interne</strong>, ma hanno l&#8217;obiettivo preciso di salvaguardare i posti di lavoro dei portuali livornesi e garantire la pronta reattività dello scalo non appena i traffici ripartono.</p>
<p><strong>Premiare con denaro pubblico un&#8217;azienda che riduce l&#8217;organico, calcolando i turni di chi non c&#8217;è più, è un paradosso logico e un danno alla concorrenza</strong>.</p>
<p>La decisione apre adesso una fase di profonda riflessione per l&#8217;Autorità di sistema portuale, <strong>chiamata a rivedere i criteri di ripartizione dei fondi pubblici</strong> per evitare pesanti sbilanciamenti economici tra le imprese che operano sui nostri moli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Illegittimi i contributi alle aziende portuali che hanno ridotto il personale: scure del Consiglio di Stato sull&#8217;Autorità Portuale. Una sentenza destinata a scuotere gli equilibri della banchina e a far discutere a lungo l&#8217;intera comunità portuale livornese. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Seatrag Autostrade del Mare, ribaltando la precedente [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>aiuti</tag>
                                    <tag>appello</tag>
                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale</tag>
                                    <tag>calo</tag>
                                    <tag>concorrenza</tag>
                                    <tag>Consiglio di Stato</tag>
                                    <tag>contributi</tag>
                                    <tag>Covid</tag>
                                    <tag>Illegittimi i contributi alle aziende portuali che hanno ridotto il personale: scure del Consiglio di Stato sull'Autorità Portuale</tag>
                                    <tag>Seatrag</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                    <tag>traddifo</tag>
                                    <tag>Uniport</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:31:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:31:24 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227564</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/illegittimi-i-contributi-alle-aziende-che-hanno-ridotto-il-personale-scure-del-consiglio-di-stato-sullautorita-portuale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/02/Tragedia-al-porto-di-Livorno-barca-si-ribalta-un-morto-1024x705.jpg" length="139240" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227567</id>
                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, Italia divisa in due dai lavori al Ponte del Pino: ma i disagi per ora sono limitati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Italia ferroviaria si divide temporaneamente in due per il programmato avvio dei <strong>maxi-cantieri nel nodo di Firenze,</strong> ma il piano straordinario di mobilità regge l&#8217;impatto del primo lunedì di stop. Dalle 23 di ieri sera, e fino alle 4 di venerdì (10 luglio), la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è completamente sospesa <strong>per consentire la complessa sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino</strong>. Una colossale operazione ingegneristica che vede i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati <strong>nella demolizione della vecchia struttura, movimentando carichi eccezionali grazie a una gru da duemila tonnellate e alta 70 metri</strong> fatta arrivare direttamente dalla Virginia, negli Stati Uniti.</p>
<p>I disagi per i passeggeri dell’Alta velocità e per le migliaia di pendolari del trasporto regionale sono rimasti contenuti grazie a<strong> un imponente spiegamento di personale delle ferrovie, volontari della protezione civile e pattuglie della polizia municipale,</strong> oltre al massiccio ricorso allo <strong>smart working raccomandato da Palazzo Strozzi Sacrati e dal Comune per alleggerire i flussi</strong>. I passeggeri dei treni veloci in arrivo da sud a Campo di Marte vengono subito indirizzati verso navette sostitutive dirette in centro, mentre i pendolari dei treni locali, giunti soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina, salgono a bordo di bus dedicati che fanno la spola con le linee della tramvia. <strong>Qualche momento di smarrimento si è registrato soltanto tra i turisti stranieri sprovvisti di informazioni, subito assistiti dai presidi in stazione.</strong> La contemporanea deviazione di parte dei convogli sulla linea Tirrenica ha però causato un effetto domino, con un <strong>guasto tecnico registrato nei pressi di Follonica che in mattinata ha appesantito i ritardi fino a 80 minuti per i treni dirottati sulla costa.</strong></p>
<p>Sull&#8217;andamento dei lavori e sulla gestione dell&#8217;emergenza è intervenuto direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, oggi in Piemonte. &#8220;I lavori nel nodo ferroviario di Firenze? Beh, <strong>sono tre giorni di disagio per avere trent&#8217;anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura</strong> – commenta il ministro –. Ogni cantiere, come questa Pedemontana, ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato, sia sulla ferrovia che sulla strada cambia il mondo. <strong>Separare l&#8217;Alta Velocità dal trasporto merci, e dal trasporto regionale locale pendolare, significa fare interesse dei pendolari</strong>, e avere un&#8217;Alta velocità più efficiente. Qua si sta sostituendo un ponte con una gru che arriva dall&#8217;altra parte del mondo: conto che gli ingegneri e gli operai, che ringrazio perché lavoreranno anche con i 40 gradi, facciano il prima possibile&#8221;.</p>
<p>Dal cuore del cantiere fiorentino, <strong>Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi,</strong> ha confermato il perfetto rispetto del cronoprogramma delle operazioni. &#8220;L&#8217;intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi – spiega il tecnico di Rfi –. <strong>L&#8217;interruzione è cominciata ieri sera alle 23, nel corso della notte è stato fatto un&#8217;operazione molto complessa da un punto di vista tecnico</strong>: è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata è stato imbracato il primo concio del ponte. <strong>La prima porzione che è stata sollevata a circa un&#8217;ora fa dalla gru che stiamo utilizzando, un macchinario da 2000 tonnellate e alta 70 metri</strong> che ci consente di fare movimentazioni di grandi carichi in uno spazio così ristretto come quest&#8217;area di cantiere che è fortemente urbanizzata. Stiamo posando la prima porzione del concio sui carrelloni per poi essere trasferita nell&#8217;area di deposito. <strong>Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in maniera tale sarà svarato completamente l&#8217;attuale travata e poi negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte</strong>, fatte tutte le predisposizioni per poi permettere nell&#8217;ultima parte di luglio, quando ci sarà la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, la posa del nuovo ponte&#8221;.</p>
<p><strong>I dati ufficiali sui flussi confermano l&#8217;efficacia delle misure di mitigazione e delle campagne informative avviate nei giorni scorsi</strong>. &#8220;Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50 per cento, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l&#8217;Alta velocità – aggiunge Andrea Esposito –. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente <strong>grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working.</strong> Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto&#8221;.</p>
<p>In prima linea sulle banchine di Campo di Marte anche <strong>l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Bon</strong>i, che ha voluto monitorare l&#8217;arrivo dei primi convogli del mattino per verificare la tenuta del sistema di interscambio e dei bus sostitutivi. “Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – sottolinea l&#8217;assessore regionale Filippo Boni – a<strong>l momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare</strong>, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di Rfi, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Q<strong>uesto è l&#8217;inizio di un&#8217;emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta.</strong> Un ringraziamento sincero va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. <strong>Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>disagi</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227567</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Ferrovie-Italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-Ponte-del-Pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati.jpg" length="169058" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>