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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:45:45 +0000</pubDate>
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	<title>Tumori, Piccolo (Gilead): &quot;Impegno a migliorare vita in pazienti cancro seno metastatico&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>La intelligenza artificiale al centro dell&#8217;edizione 2026 della &#8216;Steam Night&#8217; a Villa Trossi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/la-intelligenza-artificiale-al-centro-delledizione-2026-della-steam-night-a-villa-trossi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La intelligenza artificiale al centro dell&#8217;edizione 2026 della &#8216;Steam Night&#8217; a Villa Trossi.</p>
<p>Giovedì (9 luglio) alle 21,15 a <strong>Villa Trossi</strong> ci sarà la nuova edizione della <strong><em>Steam Night &#8211; La ricerca in Villa</em></strong>, l&#8217;atteso format di divulgazione scientifica e culturale concepito per il pubblico adulto che trasforma la condivisione della conoscenza in un&#8217;esperienza dinamica, accessibile e fortemente coinvolgente.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, a ingresso gratuito, nasce dalla convinzione che la curiosità non abbia età e che le risposte e le domande più stimolanti del nostro tempo scaturiscano proprio dalla contaminazione e dal dialogo interdisciplinare tra <strong>scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica (approccio Steam)</strong>. Organizzata da <strong>Veronica Carpita</strong>, direttrice della Fondazione Trossi-Uberti e <strong>Fabio Perossini</strong> Ceo di Kpeople Research Foundation, la serata vede cinque relatori esperti in una materia Steam alternarsi rapidamente sul palco e rispondere alle domande del pubblico. <strong>Il filo conduttore che legherà i talk di quest&#8217;anno sarà l&#8217;intelligenza artificiale</strong>, dai suoi pilastri teorici e algoritmici fino alle più recenti applicazioni creative, senza trascurare le cruciali implicazioni etiche e le affascinanti ricerche di frontiera che stanno ridisegnando il futuro.</p>
<p>&#8220;Ospitare ricercatori ed esperti in un dibattito sull&#8217;intelligenza artificiale all&#8217;interno di Villa Trossi – dichiara Veronica Carpita &#8211; dimostra come questo spazio sia un luogo vivo e aperto alla comunità. In una Fondazione attiva nella didattica artistica da quasi settant’anni, la serata Steam rilancia l’obiettivo di accorciare la distanza fra i saperi prettamente umanistici e quelli di natura scientifica e di riallacciare le forti connessioni tra arti e scienze, tra tecnologia e umanesimo&#8221;.</p>
<p><strong>Fabio Perossini</strong>, organizzatore e relatore della serata entra nel merito: “L&#8217;intelligenza artificiale ci sta ponendo davanti a interrogativi epocali che convergono verso un&#8217;unica, fondamentale domanda: siamo davvero in grado di capire e governare ciò che stiamo costruendo? Dai moniti antropologici ed etici di Papa Leone XIV nel maggio 2026, fino ai rischi sistemici evidenziati dagli scienziati e ai limiti tecnici dell&#8217;interpretabilità delle reti neurali, la sfida è globale. L&#8217;innovazione non può essere valutata solo per il progresso tecnologico in sé, ma per la capacità di produrre benefici concreti, responsabili e inclusivi per l&#8217;intera società.&#8221;</p>
<p><strong>Il programma serrato della serata</strong> vedrà alternarsi sul palco: Lucia Vadicamo (Cnr di Pisa-Istituto di scienza e tecnologie dell&#8217;informazione) sul tema dell&#8217;intelligenza artificiale applicata alla ricerca di immagini e ricordi in grandi archivi digitali; Alessandro Prete e Antonio Matrone (Università di Pisa) che presentano l&#8217;uso di algoritmi avanzati nella diagnosi e valutazione del rischio dei noduli tiroidei; Silvestro Micera (Scuola superiore Sant&#8217;Anna di Pisa) sulle neurotecnologie e intelligenza artificiale per il recupero di funzioni motorie e sensoriali; Federica Schneck (giornalista di <em>Finestre sull’Arte</em>) sulla metamorfosi e rinascita dell&#8217;arte tra rivoluzioni storiche e intelligenza artificiale; Fabio Perossini con l&#8217;intervento <strong><em>IA Persona Futuro</em> </strong>focalizzato su governance, etica e comprensione dei sistemi complessi.</p>
<h3>I relatori</h3>
<p><strong>Antonio Matrone</strong><br />
Medico endocrinologo e ricercatore all&#8217;Università di Pisa, si occupa da oltre quindici anni di tumori della tiroide con l&#8217;obiettivo di perfezionare diagnosi accurate e terapie personalizzate. Unisce la pratica clinica alla ricerca sul campo nell&#8217;ambito dell&#8217;endocrinologia oncologica ed è autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche.</p>
<p><strong>Silvestro Micera</strong><br />
Professore Ordinario di Bioelettronica sia alla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa che all&#8217;Ecole Polytechnique Federale de Lausanne (Svizzera), dove detiene la Cattedra della Fondazione Bertarelli in Neuroingegneria Traslazionale. Ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettrica e il dottorato in Ingegneria Biomedica. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla Ieee Engineering in Medicine and Biology Society ed è autore di oltre 500 articoli e numerosi brevetti. Le sue ricerche si concentrano sullo sviluppo di neuroprotesi e interfacce neurali per ripristinare le funzioni motorie e sensoriali in persone con disabilità.</p>
<p><strong>Fabio Perossini</strong><br />
Esperto di innovazione, strategie europee e governance delle tecnologie emergenti, vanta oltre trent&#8217;anni di esperienza internazionale nella gestione di programmi di ricerca. Attualmente ricopre il ruolo di Ceo della Kpeople Research Foundation, dove si occupa di innovazione sociale e tecnologie inclusive. Promuove un approccio in cui l&#8217;innovazione tecnologica proceda di pari passo con la responsabilità e l&#8217;etica, per generare benefici concreti e sostenibili a favore della società.</p>
<figure id="attachment_227961" aria-describedby="caption-attachment-227961" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-227961" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-929x1024.jpeg" alt="" width="696" height="767" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-929x1024.jpeg 929w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-272x300.jpeg 272w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-768x847.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-1393x1536.jpeg 1393w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-381x420.jpeg 381w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-696x767.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-1068x1178.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini.jpeg 1451w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-227961" class="wp-caption-text">Fabio Perossini Ceo di Kpeople Research Foundation</figcaption></figure>
<p><strong>Alessandro Prete</strong><br />
Medico endocrinologo e contrattista di ricerca all&#8217;Università di Pisa, è specializzato nei tumori della tiroide. Lavora inoltre come research fellow a Boston presso la Harvard Medical School Beth Israel Deaconess Medical Center. Si occupa dell&#8217;applicazione dell&#8217;IA nella diagnosi dei noduli tiroidei, progetto grazie al quale ha vinto il bando FIS3 &#8211; Starting Grant del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca.</p>
<p><strong>Federica Schneck</strong><br />
Giornalista classe 1996 specializzata in arte contemporanea, ha conseguito la laurea in Storia dell&#8217;arte contemporanea presso l&#8217;università di Pisa. Il suo lavoro e i suoi studi analizzano le trasformazioni del sistema dell&#8217;arte contemporanea, il mercato, le fiere e le istituzioni internazionali, approfondendo l&#8217;interazione tra le pratiche artistiche e le strutture sociali e politiche attuali.</p>
<p><strong>Lucia Vadicamo</strong><br />
È primo ricercatore al Cnr di Pisa presso l&#8217;Istituto di Scienza e tecnologie dell&#8217;informazione A. Faedo, nel laboratorio Artificial intelligence for media and humanities. Ha una laurea in matematica e un dottorato in ingegneria dell&#8217;informazione. La sua attività di ricerca si focalizza sull&#8217;intelligenza artificiale applicata alla ricerca per similarità di immagini e video all&#8217;interno di grandi archivi digitali, e dal 2019 coordina lo sviluppo del sistema di ricerca visuale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La intelligenza artificiale al centro dell&#8217;edizione 2026 della &#8216;Steam Night&#8217; a Villa Trossi. Giovedì (9 luglio) alle 21,15 a Villa Trossi ci sarà la nuova edizione della Steam Night &#8211; La ricerca in Villa, l&#8217;atteso format di divulgazione scientifica e culturale concepito per il pubblico adulto che trasforma la condivisione della conoscenza in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fabio Perossini</tag>
                                    <tag>ingegneria</tag>
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                                    <tag>Veronica Carpita</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:44:00 +0200</pubDate>
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                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Prime elezioni alla ErreDue di Livorno: eletti entrambi i rappresentanti della lista Fiom</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/prime-elezioni-alla-erredue-di-livorno-eletti-entrambi-i-rappresentanti-della-lista-fiom/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Per la prima volta si sono svolte le elezioni della<strong> Rsu alla ErreDue di Livorno,</strong> un importante risultato per la rappresentanza sindacale all’interno dell’azienda.</p>
<p><strong>ErreDue è una realtà industriale significativa del territorio livornese, con circa 130 dipendenti</strong>, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per la generazione, miscelazione e purificazione di gas tecnici, tra cui idrogeno, azoto e ossigeno, destinati a diversi settori industriali.</p>
<p><strong>Le lavoratrici e i lavoratori hanno eletto entrambi i rappresentanti della lista Fiom: Matteo Salvini, eletto anche Rls (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), e Ruben Pistacchio.</strong></p>
<p>&#8220;La costituzione della prima Rsu &#8211; dice Massimo Braccini, segretario generale della Fiom di Livorno &#8211; rappresenta<strong> un passaggio importante per consolidare la presenza della Fiom in azien</strong>da e per dare maggiore forza alla partecipazione dei lavoratori nelle scelte che riguardano il lavoro, la sicurezza e le condizioni professionali. Continua il lavoro della Fiom per allargare la rappresentanza nei luoghi di lavoro, <strong>rafforzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori ed estendere la contrattazione di secondo livello,</strong> strumento fondamentale per migliorare condizioni, salario, diritti e tutele”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Per la prima volta si sono svolte le elezioni della Rsu alla ErreDue di Livorno, un importante risultato per la rappresentanza sindacale all’interno dell’azienda. ErreDue è una realtà industriale significativa del territorio livornese, con circa 130 dipendenti, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per la generazione, miscelazione e purificazione di gas tecnici, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ErreDue</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:21:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 14:21:19 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Venezuela, rientrato il primo gruppo di sanitari toscani: prosegue la missione di soccorso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/venezuela-rientrato-il-primo-gruppo-di-sanitari-toscani-prosegue-la-missione-di-soccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È terminata la prima fase della missione umanitaria in Venezuela per i cinque sanitari toscani rientrati nelle scorse ore presso l&#8217;aeroporto di Pratica di Mare. Il gruppo, composto da quattro infermieri e un medico, era partito il 26 giugno insieme a una squadra nazionale di 36 esperti provenienti da sei diverse regioni italiane per prestare soccorso alle aree colpite dal terremoto, operando sotto il coordinamento della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Protezione civile della Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il lavoro sul campo è stato intenso e continuativo. Fabio Zanieri, infermiere della CROSS di Pistoia che ha coordinato la missione, ha descritto l&#8217;attività svolta presso il punto di primo soccorso allestito all&#8217;interno di un campo da golf a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">Caraballeda</b>. Grazie alle attrezzature ministeriali e a quelle trasportate a bordo del volo militare, il team ha garantito un&#8217;assistenza medica ininterrotta, organizzata in turni di otto ore. Ogni giorno sono stati trattati circa 50 pazienti, tra superstiti del sisma e soccorritori rimasti feriti. Un momento determinante per la collaborazione con i colleghi locali è stato la stabilizzazione di un paziente colto da infarto, evento che ha consolidato la fiducia reciproca tra gli operatori.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre a Caraballeda, l&#8217;attività si è estesa all&#8217;Hospital San José di La Guaira, dove, all&#8217;interno di strutture mobili, il personale sanitario ha assistito quotidianamente tra i 70 e gli 80 pazienti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il supporto toscano non si è però concluso con questo rientro. Una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">seconda squadra</b>, formata da sei professionisti – un ginecologo, due pediatri, un medico di pronto soccorso, un&#8217;ostetrica e un infermiere pediatrico – è già operativa sul territorio per proseguire l&#8217;assistenza ambulatoriale. Sono in corso contatti con il Dipartimento nazionale per programmare il rientro di questo gruppo e valutare l&#8217;invio di ulteriori rinforzi.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operato dei sanitari ha ricevuto il plauso delle autorità regionali. Il presidente Eugenio Giani ha sottolineato l&#8217;orgoglio per la competenza dimostrata negli scenari internazionali complessi, mentre il sottosegretario Bernard Dika ha evidenziato l&#8217;umanità e il coraggio necessari per affrontare un&#8217;esperienza di questo tipo, definendola totalizzante rispetto al normale esercizio della professione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La missione non si arresta con il rientro del primo gruppo: un secondo team di sei professionisti specializzati è già operativo per l'assistenza ambulatoriale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:31 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Attimi di apprensione per la crisi convulsiva di una bambina di 7 anni a Marina di Castagneto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/attimi-di-apprensione-per-la-crisi-convulsiva-di-una-bambina-di-7-anni-a-marina-di-castagneto/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI – Momenti di grande paura questa mattina a <strong>Marina di Castagneto</strong> per un&#8217;emergenza medica che ha colpito <strong>una bambina.</strong> L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 9 in località Paradù, dove una piccola di 7 anni è stata colpita da una <strong>crisi convulsiva. </strong></p>
<p>La richiesta di soccorso ha attivato immediatamente la centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto il personale sanitario per prestare le prime, necessarie cure sul campo e <strong>stabilizzare la giovanissima paziente</strong>. Valutata la delicatezza della situazione, i medici hanno disposto il trasferimento d&#8217;urgenza della bambina verso <strong>il pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Livorno</strong> per tutti gli accertamenti clinici del caso e per monitorare <strong>l&#8217;evolversi del quadro neurologico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI – Momenti di grande paura questa mattina a Marina di Castagneto per un&#8217;emergenza medica che ha colpito una bambina. L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 9 in località Paradù, dove una piccola di 7 anni è stata colpita da una crisi convulsiva.  La richiesta di soccorso ha attivato immediatamente la centrale operativa del 118, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Accertamenti</tag>
                                    <tag>bambina</tag>
                                    <tag>crisi convulsiva</tag>
                                    <tag>Marina di Castagneto</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>paura</tag>
                                    <tag>paziente</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>quadro neurologico</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:40:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:41:36 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/attimi-di-apprensione-per-la-crisi-convulsiva-di-una-bambina-di-7-anni-a-marina-di-castagneto/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Bambino di due anni rischia di annegare nella piscina del campeggio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/primo-piano/bambino-di-due-anni-rischia-di-annegare-nella-piscina-del-campeggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA – Bambino di due anni rischia di annegare nella piscina del campeggio.</p>
<p>Tragedia sfiorata e grandissima apprensione questa mattina <strong>a Marina di Bibbona per un grave incidente che ha visto coinvolto un bimbo piccolissimo</strong>. Erano da poco passate le 10,15 quando è scattato l&#8217;allarme in un campeggio a <strong>Marina di Bibbona</strong> per un <strong>principio di annegamento in piscina che ha colpito un bambino di appena due anni.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per garantire la massima tempestività dell&#8217;intervento. Sul posto si sono portati<strong> i sanitari del 118 che hanno prestato le primissime, fondamentali cure al piccolo per stabilizzarne le condizioni.</strong></p>
<p>Data la tenerissima età e la dinamica delicata dell&#8217;incidente, <strong>i medici hanno deciso per il trasferimento immediato e protetto del piccolo all&#8217;ospedale pediatrico Meyer di Firenze</strong>, centro di eccellenza regionale per la cura dei minori.</p>
<p>Grande l&#8217;apprensione di chi ha assistito alla scena e soprattutto dei familiari, nella speranza che arrivino presto<strong> notizie confortanti dal nosocomio fiorentino.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBONA – Bambino di due anni rischia di annegare nella piscina del campeggio. Tragedia sfiorata e grandissima apprensione questa mattina a Marina di Bibbona per un grave incidente che ha visto coinvolto un bimbo piccolissimo. Erano da poco passate le 10,15 quando è scattato l&#8217;allarme in un campeggio a Marina di Bibbona per un principio di annegamento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>campeggio</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>Marina di Bibbona</tag>
                                    <tag>ospedale Meywr</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:37:36 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Calciomercato, l’Arezzo ingaggia il difensore Julian Illanes dalla Carrarese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/calciomercato-larezzo-ingaggia-il-difensore-julian-illanes-dalla-carrarese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; La S.S. Arezzo rinforza il reparto difensivo con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">Julian Illanes</b>, prelevato dalla Carrarese a titolo definitivo. Il difensore centrale, nato in Argentina nel 1997, ha sottoscritto un contratto che lo legherà al club amaranto fino al mese di giugno del 2029.</p>
<p data-path-to-node="1">Il giocatore vanta un percorso calcistico maturato in gran parte nel contesto italiano. Dopo la crescita sportiva all&#8217;Argentinos Juniors, Illanes ha militato tra le file di Fiorentina, Avellino, Chievo Verona, Pescara e Novara, prima del periodo trascorso in terra apuana. Proprio con la casacca azzurra della Carrarese, il difensore ha collezionato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="350">102 presenze</b> e messo a segno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="379">4 reti</b>. Tra i momenti più significativi della sua permanenza a Carrara spicca la promozione in Serie B, oltre al contributo fornito nelle due successive stagioni concluse con la salvezza; il club azzurro ha voluto ricordare in particolare la rete decisiva segnata contro il Modena, nel mese di maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Arrivo ad Arezzo con grande entusiasmo. La società ha dimostrato fin da subito una forte volontà di portarmi qui e questo per me ha contato molto. Mi è piaciuto il progetto e l’intensità con cui mi hanno cercato&#8221; ha dichiarato il calciatore in merito al suo trasferimento.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club amaranto puntella il pacchetto arretrato con l'innesto di un difensore esperto, reduce da una lunga e proficua esperienza in terra apuana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>calciomercato</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, proseguono secondo cronoprogramma i lavori al mercato Buontalenti in piazza Cavallotti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/lavori-mercato-buontalenti-piazza-cavallotti-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Procedono verso il completamento i lavori in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Piazza Cavallotti</b> a Livorno, dove sta prendendo forma il nuovo mercato Buontalenti. Il cantiere, che ha ormai delineato la struttura portante della copertura, si trova in una fase avanzata.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo quanto riportato dagli operatori impegnati nel subappalto, le maestranze sono attualmente concentrate sulla realizzazione della scalinata, un intervento ormai prossimo alla chiusura. Anche le testimonianze degli esercenti della zona confermano il progresso dell&#8217;opera: i commercianti locali indicano il mese di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="368">settembre</b> come il momento fissato per l&#8217;entrata in funzione della struttura.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cantiere procede nel rispetto del cronoprogramma, con il posizionamento degli elementi strutturali che definiscono il nuovo layout dell'area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>piazza Cavallotti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:29:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:29:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, fumata bianca per il ritorno di Lucarelli: accordo biennale, attesa solo la firma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-calcio-ritorno-cristiano-lucarelli-accordo-biennale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il ritorno di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Cristiano Lucarelli</b> sulla panchina del Livorno è ormai alle porte. Dopo una giornata di lunedì caratterizzata dall&#8217;incertezza e dal crescente malumore tra i tifosi per il mancato annuncio, la trattativa ha trovato la sua quadra definitiva.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tecnico è pronto a riprendere in mano le redini degli amaranto, legandosi al club con un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="92">accordo biennale</b> che prevede anche il reintegro del suo staff storico. Prima che il sodalizio diventi ufficiale, tuttavia, restano da espletare le ultime formalità burocratiche: Lucarelli dovrà infatti perfezionare la rescissione del contratto che lo lega attualmente alla Pistoiese. Una volta concluso questo passaggio, arriverà il via libera necessario alla firma del nuovo contratto con la società livornese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il ritorno di Cristiano Lucarelli sulla panchina del Livorno è ormai alle porte. Dopo una giornata di lunedì caratterizzata dall&#8217;incertezza e dal crescente malumore tra i tifosi per il mancato annuncio, la trattativa ha trovato la sua quadra definitiva. Il tecnico è pronto a riprendere in mano le redini degli amaranto, legandosi al [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>Us Livorno 1915</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:14:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:28:14 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227865</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-calcio-ritorno-cristiano-lucarelli-accordo-biennale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Firenze e Pisa, giugno da record: superato il milione di passeggeri</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-e-pisa-giugno-da-record-superato-il-milione-di-passeggeri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">Il sistema aeroportuale toscano ha archiviato il mese di giugno con numeri record. Gli scali di Firenze e Pisa hanno gestito complessivamente oltre un milione di passeggeri, segnando un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 e confermandosi come il miglior mese di giugno di sempre</span><span data-path-to-node="0,2">. Il trend positivo è stato trainato sia dai collegamenti internazionali, cresciuti del 4,7%, sia da quelli nazionali, che hanno registrato un aumento dell&#8217;1,7%</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L’andamento registrato nel sesto mese dell&#8217;anno consolida un primo semestre già caratterizzato da dati storici. Da gennaio a giugno, il sistema aeroportuale ha superato i <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="171">4,8 milioni di passeggeri</b>, con una crescita complessiva del 5,9% rispetto al primo semestre dell&#8217;anno precedente</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Per quanto riguarda il singolo scalo di Firenze, l’aeroporto <i data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="61">Amerigo Vespucci</i> ha raggiunto la cifra di 396 mila passeggeri, con un progresso dell&#8217;1,4% su base annua</span><span data-path-to-node="2,2">. Il traffico internazionale ha visto una crescita dell&#8217;1,1%, mentre quello nazionale ha segnato un più 4,3%</span><span data-path-to-node="2,4">. Le rotte principali che hanno alimentato il traffico fiorentino rimangono quelle verso Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte</span><span data-path-to-node="2,6">. Nei primi sei mesi del 2026, lo scalo ha totalizzato oltre 1,9 milioni di passeggeri, in aumento del 5,2% rispetto al 2025</span><span data-path-to-node="2,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il <i data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="3">Galileo Galilei</i> di Pisa ha invece archiviato un giugno da 665 mila passeggeri, con un balzo del 5,5% rispetto al 2025</span><span data-path-to-node="3,2">. La crescita è stata spinta in particolare dai flussi internazionali (+7,4%), seguiti da quelli nazionali (+0,8%)</span><span data-path-to-node="3,4">. Londra si posiziona al primo posto per volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania</span><span data-path-to-node="3,6">. Complessivamente, il semestre pisano ha visto transitare oltre 2,9 milioni di persone, stabilendo il record assoluto per lo scalo e una crescita del 6,4% rispetto all&#8217;anno scorso</span><span data-path-to-node="3,8">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sistema aeroportuale regionale archivia il miglior mese di giugno della sua storia, superando la soglia del milione di passeggeri grazie alla spinta dei collegamenti internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:10 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Confindustria Toscana Centro e Costa in assemblea, Baroncelli: “Manifattura torni al centro dell’agenda politica”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/confindustria-toscana-centro-e-costa-in-assemblea-baroncelli-manifattura-torni-al-centro-dellagenda-politica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La manifattura deve tornare al centro assoluto dell&#8217;agenda politica ed economica, nazionale e locale</strong>, attraverso una visione strategica che metta al primo posto la certezza delle regole, l&#8217;autonomia energetica e lo sviluppo tecnologico. È questo il forte messaggio lanciato dal presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa,<strong> Lapo Baroncelli,</strong> in occasione dell&#8217;assemblea annuale degli industriali di Firenze, Livorno e Massa Carrara, ospitata nella cornice del <strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino</strong> sotto il titolo programmatico <strong><em>Sicurezza è sviluppo. Il nuovo corso industriale del territorio</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Un&#8217;assise aperta dalle note della <strong>Fanfara dei Carabinieri e arricchita da un video-omaggio con la voce del maestro Andrea Bocelli</strong>, alla quale hanno preso parte figure di primo piano del panorama istituzionale ed economico, tra cui il presidente nazionale di Confindustria <strong>Emanuele Orsini</strong>, il ministro della difesa <strong>Guido Crosetto</strong> in videocollegamento, il presidente della Regione <strong>Eugenio Giani</strong> e la sindaca di Firenze <strong>Sara Funaro</strong>. I lavori dell&#8217;assemblea pubblica sono stati preceduti da una sessione privata dell&#8217;associazione che ha completato la squadra di governance con l&#8217;elezione di <strong>Andrea Esposito</strong> a vicepresidente con delega alla mobilità e alla logistica.</p>
<p><strong>Il cuore della relazione di Baroncelli</strong> ha tracciato una linea netta per il futuro delle province costiere e dell&#8217;area metropolitana. &#8220;Questa presidenza si è data un obiettivo di mandato preciso: la reindustrializzazione dei nostri territori e l’impegno a lavorare su un progetto concreto e condiviso per rialzare il nostro tasso industriale – ha spiegato aprendo <strong>la sua relazione il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa, Lapo Baroncelli</strong> –. La sicurezza è una parte fondamentale di questa reindustrializzazione, come paradigma che deve riguardare tutto l’ambiente economico in cui facciamo impresa: dalla sicurezza energetica, a quella digitale; da quella dei mercati, a quella delle regole. Su queste declinazioni invitiamo istituzioni, categorie, sindacati, mondo della ricerca e della cultura a lavorare insieme a noi&#8221;.</p>
<p>I nodi più intricati restano legati ai costi delle forniture e ai lacci della burocrazia, fattori che rischiano di frenare gli investimenti privati. &#8220;Una sicurezza che ci sta davvero a cuore è quella delle regole e dei tempi autorizzativi. È uno dei fattori di insicurezza più avvertito dalle imprese – ha incalzato Baroncelli –. Senza certezza delle norme e dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni non si fa impresa. Si gioca al massacro del nostro futuro&#8221;.</p>
<p>Sul versante energetico, il leader degli industriali toscani ha indicato una ricetta chiara per abbattere i costi di bollette e approvvigionamenti. &#8220;<strong>Fra i capitoli della sicurezza che serve alle imprese, il primo resta l’energia. Un sistema industriale non sarà mai competitivo se l’energia costa troppo. I prezzi e la volatilità sono un freno competitivo</strong>. Per il nostro territorio significa azioni precise e concrete. Si deve accelerare sulle rinnovabili, sviluppare i sistemi di accumulo, promuovere l&#8217;autoproduzione e le comunità energetiche, investire nell&#8217;efficienza energetica dei siti produttivi e accompagnare i comparti più esposti nella transizione&#8221;.</p>
<p>Una transizione che per Confindustria non può prescindere da una scelta coraggiosa sulle nuove fonti di generazione energetica. &#8220;E – comunque &#8211; non si sfugge al nucleare! – ha sentenziato Baroncelli nella sua relazione – <strong>È una necessità economica e scientifica, oltre che una scelta imposta dalla nostra dipendenza patologica dal gas naturale</strong>. Non è possibile che la seconda manifattura d’Europa abbia una dipendenza energetica dall&#8217;estero del 74 per cento. La reintroduzione del nucleare, integrato a rinnovabili e reti smart, è una condizione di sopravvivenza industriale, oltre che di sovranità e di decarbonizzazione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;analisi del leader dell&#8217;associazione si è poi allargata alle infrastrutture, con forti preoccupazioni espresse per i<strong> ritardi della Darsena Europa a Livorno e per l&#8217;immobilismo sullo sviluppo dell&#8217;aeroporto di Firenze</strong>, ricordando che la competitività del sistema è strettamente connessa alla qualità delle reti di trasporto. &#8220;Dobbiamo puntare sulla sicurezza e la continuità delle forniture anche per essere più attrattivi – ha sottolineato il presidente Lapo Baroncelli –. I nostri territori &#8211; per la loro identità industriale basata su distretti specializzati e sulla presenza di multinazionali – sono in grado di guidare l&#8217;accorciamento delle filiere&#8221;.</p>
<p>Un rilancio che ha anche un profondo valore sociale. &#8220;Parliamo anche di sicurezza sociale, perché è il presupposto che riassume tutte le altre declinazioni della sicurezza – ha proseguito Baroncelli –. <strong>La tenuta industriale e la tenuta sociale camminano insieme; reindustrializzare il territorio significa generare occupazione di qualità, rafforzare competenze, creare mobilità sociale, offrire prospettive ai giovani</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>I dati statistici esposti in platea fotografano del resto una contrazione strutturale che dura da quasi trent&#8217;anni e che richiede un&#8217;inversione di tendenza immediata</strong>. &#8220;Dal 2012 ad oggi il numero delle imprese manifatturiere si è contratto del 18% a Firenze, del 15% a Livorno e del 10% a Massa-Carrara. Una perdita secca di capitale imprenditoriale e di lavoro&#8221;. A questo si aggiunge la crisi demografica, con l&#8217;incidenza degli over 60 sulla popolazione passata dal 20% dei primi anni Ottanta a oltre il 33% attuale. &#8220;Eppure, nonostante questi numeri, continuiamo ad esportare giovani e talenti! Con numeri che crescono ogni anno. Non possiamo più permettercelo! Parlare di reindustrializzazione, quindi, non è la nostra parola di moda; è decidere se vogliamo giocare in serie A nelle nuove catene del valore o se ci accontentiamo di palleggiare in Promozione&#8221;.</p>
<p>Per battere la crisi, Confindustria lancia il progetto di una <strong>Industrial Acceleration Area,</strong> puntando con decisione sulle tecnologie applicate e sui comparti più innovativi. &#8220;Un obiettivo ambizioso e mobilitante potrebbe essere lavorare ad una piattaforma manifatturiera della sicurezza e delle innovazioni tecnologiche dual use che metta a sistema non solo le eccellenze e le competenze presenti, ma anche quelle che possono riconvertirsi sfruttando la nostra storica ‘intelligenza industriale’, per consolidare le nostre filiere e renderle più competitive – ha concluso Baroncelli, auspicando la nascita del Distretto dell’Aerospazio –. <strong>Mi riferisco a quell’industria della sicurezza che si sta configurando come una filiera integrata che combina cybersecurity, tecnologie laser, fotonica e aerospazio, diventando una piattaforma abilitante per resilienza industriale e autonomia strategica</strong>. Il nostro territorio vanta la presenza di grandi player e di una filiera eccellenze per costruire una meta-piattaforma industriale autonoma e competitiva. La sfida, dunque, non è costruire da zero una filiera, ma accompagnarne la crescita, rafforzarne la capacità produttiva e valorizzarne il potenziale. <strong>È una straordinaria opportunità di innovazione e di accelerazione tecnologica trasversale, di valorizzazione dei nostri talenti e di occupazione di qualità per i nostri territori</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente al Teatro del Maggio lancia le sfide per il futuro e idea di una Industrial Acceleration Area, puntando sutecnologie applicate e innovazione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:28:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 08:28:04 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Il master di Elba Bike Francesco Gambini fra i protagonisti della Maratona delle Dolomiti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/sport/altri-sport/ciclismo/il-master-di-elba-bike-francesco-gambini-fra-i-protagonisti-della-maratona-delle-dolomiti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Anche nel ciclismo amatoriale gli esami non finiscono mai. È il caso del <strong>master di Elba Bike </strong> <strong>Francesco Gambini</strong>, che quest’anno, dopo aver finito (ed è già un’impresa) la mitica <strong><em>9 Colli</em></strong>, ha maturato l’idea di partecipare alla <strong><em>Maratona delle Dolomiti</em></strong>, una delle gare più iconiche in Italia. Una volta presa la decisione, per Francesco inizia una lunga preparazione, con lunghi allenamenti, fino alla fatidica data di partenza di  venerdì (3 luglio). Già all’arrivo in Trentino, l’Alta Badia promette un impegno fisico notevole,  visto che si parla di più di 4000 metri di dislivello e 138 di lunghezza, ma la location e tutto quello che gira intorno a questa gara stellare alleggeriscono almeno moralmente la fatica  con la quale il biker elbano dovrà fare i conti domenica mattina in griglia insieme a tanti altri amatori.<strong> Subito dopo la partenza il percorso fa capire a tutti quanto sarà faticoso finire la gara.</strong> Francesco, partito a testa bassa, trova anche il tempo di godersi il panorama spettacolare mentre deve fare i conti con salite interminabili, <strong>discese tecniche e veloci fino al traguardo che conquista dopo 5 ore e 49 minuti, ad una media di circa 24 chilometri all’ora.</strong></p>
<p>Con un prestigioso 299esimo posto assoluto su oltre 4000 partenti e un 23esimo posto di categoria su oltre 500 atleti, non può che ritenersi soddisfatto sia della prestazione che del contesto dove era andato a correre. La soddisfazione è anche della squadra di Elba Bike, con la presidente del sodalizio elbano <strong>Monica Maltinti</strong> davvero felice della prestazione di uno dei  suoi &#8216;ragazzi&#8217; che hanno lasciato le categorie giovanili ormai da parecchi anni.</p>
<p>“In mezzo a questo mix di emozioni, fatica, sudore, risate – ha dichiarato Francesco a fine gara &#8211;  volevo ringraziare il mio compagno di avventura <strong>Tommaso Della Rosa</strong> &#8211; È anche grazie alla sua determinazione che mi sono imbarcato in questa avventura&#8221;.</p>
<p><strong>Ma non c’è solo questo aspetto: il bello è anche sapersi integrare con altri team, stringere amicizie, una delle caratteristiche di tanti elbani che praticano sport</strong>. Una condizione dove l’amicizia supporta la fatica e la rende piacevole.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Anche nel ciclismo amatoriale gli esami non finiscono mai. È il caso del master di Elba Bike  Francesco Gambini, che quest’anno, dopo aver finito (ed è già un’impresa) la mitica 9 Colli, ha maturato l’idea di partecipare alla Maratona delle Dolomiti, una delle gare più iconiche in Italia. Una volta presa la decisione, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Ciclismo</category>
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                                                                    <tag>Elba bike</tag>
                                    <tag>Francesco Gambini</tag>
                                    <tag>Maratona delle Dolomiti</tag>
                                    <tag>master</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:58:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 07:58:41 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Miglior prestazione mondiale stagionale nel triplo per Andy Diaz</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/miglior-prestazione-mondiale-stagionale-nel-triplo-per-andy-diaz/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Andy Diaz sul tetto del mondo, è infatti sua la miglior prestazione mondiale stagionale del salto triplo.</strong></p>
<p>Nel meeting di Barletta con un salto a 17,72 scavalca il 17,71 ottenuto a Doha qualche giorno orsono da Pablo Pichardo, e si avvicina prepotentemente al suo record italiano di 17,80. Una bellissima prestazione di questo atleta che sicuramente sta ottenendo ottime sensazioni in pedana e che scenderà <strong>nuovamente in pedana per i campionati italiani assoluti di Firenze, dove ha già ottenuto il record italiano al suo esordio da cittadino italiano, il 26 luglio.</strong></p>
<p>Grande soddisfazione in casa Atletica Libertas Unicusano Livorno per questa nuova prestazione per un atleta splendido che <strong>sabato sera sarà il testimonial della Notte bianca dello sport.</strong></p>
<p>Nella stessa manifestazione sempre nel salto triplo quarto posto per <strong>Leandro D’Amore</strong> alla sua miglior prestazione stagionale con 15,46, vince i 100 metri <strong>Nicole Cesaretti</strong> con 12”22 mentre negli 800 <strong>Riadh Chninni</strong> giunge al terzo posto con 1’50”53 in volata.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Andy Diaz sul tetto del mondo, è infatti sua la miglior prestazione mondiale stagionale del salto triplo. Nel meeting di Barletta con un salto a 17,72 scavalca il 17,71 ottenuto a Doha qualche giorno orsono da Pablo Pichardo, e si avvicina prepotentemente al suo record italiano di 17,80. Una bellissima prestazione di questo atleta [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andy Diaz</tag>
                                    <tag>Atletica Libertas Unicusano Livorno</tag>
                                    <tag>Campionati italiani</tag>
                                    <tag>Leandro D'Amore</tag>
                                    <tag>meeting di Barletta</tag>
                                    <tag>Nicole Cesaretti</tag>
                                    <tag>Notte bianca dello sport</tag>
                                    <tag>Riadh Chninni</tag>
                                    <tag>salto triplo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:33:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 07:33:06 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sezioni locali dei Tiro a Segno a rischio con la riforma del settore: l’allarme dalla Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/sezioni-locali-dei-tiro-a-segno-a-rischio-con-la-riforma-del-settore-lallarme-dalla-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Un grido d&#8217;allarme fortissimo, che unisce idealmente ventun presìdi storici della nostra regione e che rischia di far calare il sipario su una realtà ultracentenaria.</strong></p>
<p>Le sezioni del Tiro a Segno Nazionale (Tsn) della Toscana tremano di fronte agli effetti del recente decreto-legge 26 giugno 2026 numero 108, e scendono a fare barricate. <strong>A farsi portavoce di questa profonda preoccupazione è Maria Cristina Fratianna, presidente della sezione di Pisa</strong>, che lancia un appello accorato a nome di tutte le realtà toscane – da Lucca a Firenze, passando per Cascina, Pietrasanta, Pontedera, Livorno e le altre province – parlando chiaramente di <strong>un rischio chiusura per 260 sezioni in tutta Italia.</strong></p>
<p>&#8220;È un&#8217;emergenza, si scatena il panico in 260 sezioni di Tiro a Segno Nazionale &#8211; esordisce la presidente Fratianna, mettendo in guardia le istituzioni &#8211; <strong>La Toscana è terra di poligoni nazionali, 21 in totale, da cui sono emersi tanti campioni che ci hanno fatto onore alle Olimpiadi</strong>. Quando si parla di Tiro a Segno Nazionale, molte persone pensano semplicemente a un poligono dove si spara. È una visione riduttiva. Le Sezioni del Tiro a Segno Nazionale sono molto di più: sono luoghi di formazione, disciplina, sicurezza, sport, volontariato e memoria civile. Sono presìdi territoriali che da oltre un secolo svolgono una funzione silenziosa ma essenziale per lo Stato e per i cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Al centro della contesa c&#8217;è l&#8217;articolo 8 del nuovo decreto, che mira a riordinare l&#8217;Unione Italiana Tiro a Segno separando le funzioni istituzionali</strong> (come l&#8217;addestramento e il rilascio delle certificazioni) <strong>da quelle puramente sportive</strong>. Una scelta che, secondo i territori, nasconde insidie fatali, a partire da una centralizzazione selvaggia che prevede la gestione romana dell&#8217;ammodernamento degli impianti, con la possibilità di affidarli a soggetti terzi tramite bandi pubblici. &#8220;Questo passaggio – attacca Fratianna – apre una domanda semplice: <strong>che fine farà l’autonomia delle comunità locali che per decenni hanno tenuto vivi questi impianti con lavoro volontario, sacrifici personali, manutenzioni, giornate donate e competenze costruite sul campo?</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>C&#8217;è poi la mazzata economica legata all&#8217;introduzione della figura dell&#8217;Ispettore Uits, obbligatorio per validare i corsi di addestramento</strong>, il cui compenso può arrivare fino a 36mila euro lordi all&#8217;anno, interamente a carico dei bilanci delle singole sezioni. &#8220;Per una grande struttura questi costi possono forse essere assorbiti – spiega la rappresentante dei Tsn toscani –. Per una piccola sezione, invece, possono diventare insostenibili. Molti Tsn vivono grazie al volontariato: presidenti, consiglieri, direttori di tiro, tecnici, soci e collaboratori che non contano le ore. <strong>Se su queste realtà si scaricano nuovi obblighi, nuove spese, nuova burocrazia e nuovi vincoli, il rischio non è teorico: il rischio è che molte Sezioni chiudano</strong>&#8220;.</p>
<p>Il tutto, peraltro, avviene a costo zero per lo Stato, traducendosi in un pesante paradosso: &#8220;Il decreto stabilisce che l’attuazione debba avvenire<strong> senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica</strong>. Tradotto in parole semplici: lo Stato non mette nuove risorse. Ma se i costi aumentano, qualcuno dovrà pagarli. E quel qualcuno rischiano di essere proprio le Sezioni, cioè i territori, i soci, i volontari e, alla fine, i cittadini. <strong>Qual è il vantaggio per la comunità? Se una sezione chiude, lo Stato non risparmia davvero. Perde un presidio. Perde un luogo controllato. Perde una rete di competenze</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La richiesta che sale dalla Toscana è dunque quella di congelare e ridiscutere la norma prima che sia troppo tardi.</strong> &#8220;Non si tratta di difendere privileges – conclude Maria Cristina Fratianna –. Si tratta di difendere ciò che funziona. Le Sezioni Tsn non chiedono di restare ferme nel passato. Nessuno nega che servano controlli, trasparenza, sicurezza, modernizzazione e regole chiare. Riformare sì. Svuotare i territori no. Una riforma utile dovrebbe partire dalle Sezioni, non passarci sopra. Dovrebbe ascoltare chi apre i cancelli ogni settimana, chi conosce gli impianti, chi gestisce i corsi. Disarmare una nazione non significa soltanto togliere armi. Può significare anche togliere cultura, competenza, disciplina e luoghi sicuri dove queste cose vengono insegnate. Per questo l’articolo 8 del decreto deve essere spiegato, discusso e corretto. Riformare sì. Ma senza trasformare 260 presìdi storici in strutture fragili, svuotate o economicamente condannate&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel mirino la separazione delle funzioni fra istituzionali e sportive e l'introduzione (e i costi) della figura dell'ispettore Uits]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 23:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:36:00 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Via a Livorno alla campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/via-a-livorno-alla-campagna-di-prevenzione-contro-le-truffe-agli-anziani/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Presentata questa mattina (6 luglio) a palazzo comunale la campagna di prevenzione per combattere le truffe agli anziani.</strong></p>
<p>Erano presenti l&#8217;assessore al sociale <strong>Andrea Raspanti,</strong> il prefetto <strong>Giancarlo Dionisi</strong> e la viceprefetta <strong>Valentina Pezone</strong>, la questora <strong>Giusy Stellino,</strong> il vicecomandante della polizia locale<strong> Marco Vaccai</strong>, il colonnello<strong> Gianluca Forcina</strong> comandante della Guardia di finanza, il comandante dei carabinieri<strong> Dario Mineo, Martina Avallone</strong> per SvS e rappresentanti di tutte le associazioni coinvolte nel progetto.</p>
<p><strong>Il Comune di Livorno ha già implementato</strong>, grazie a finanziamenti del Ministero dell&#8217;Interno, campagne di prevenzione per combattere le truffe nei confronti degli anziani negli anni passati. <strong>L’ultima campagna di prevenzione contro le truffe</strong> si è chiusa con risultati positivi e promettenti nel mese di novembre 2025, coinvolgendo numerosi anziani e raggiungendo gli obiettivi stabiliti dal progetto.</p>
<p>Anche nel 2026, grazie a <strong>un finanziamento stanziato dal ministero dell’interno</strong>, è stato avviato un progetto che ha visto, come primo passo, la firma di <strong>un protocollo tra il Comune di Livorno e la prefettura di Livorno lo scorso febbraio</strong>, mirato a rinforzare e promuovere le reti di sostegno per combattere l&#8217;isolamento sociale degli anziani, e a realizzare appunto una campagna informativa e formativa sui rischi di truffe e sulle modalità più adeguate per prevenirle, con momenti di ascolto dedicati alla popolazione anziana riguardo anche i rischi legati al gioco d&#8217;azzardo.</p>
<p><strong>Dopo la firma del protocollo, è stato avviato il percorso progettuale che ha coinvolto le associazioni attive sul territorio per realizzare un progetto operativo</strong>, le cui azioni principali prevedono la creazione di una rete di protezione e prevenzione sociale informale, l&#8217;implementazione di interventi di supporto alle vittime tramite un numero telefonico dedicato e il potenziamento dei servizi di prossimità.</p>
<p>Durante la fase di co-progettazione è stata individuata come capofila del progetto <strong>la Società volontaria di Soccorso pubblica assistenza di Livorno</strong>, insieme alle associazioni <strong>Movimento consumatori Toscana Aps</strong>,<strong> La Solidarietà Aps San Benedetto Cooperativa Sociale, Soci@lmente Le Tre A Aps e Arci Comitato Territoriale di Livorno Aps.</strong></p>
<p>La condivisione e la diffusione delle azioni previste dal progetto sono <strong>un canale molto forte per promuovere la prevenzione delle truffe ai danni degli anziani anche per l&#8217;anno 2026.</strong></p>
<p>Andrea Raspanti assessore al Sociale ha introdotto il progetto che si ripete da qualche anno, finanziato appunto dal Ministero dell&#8217;Interno e nato da un protocollo tra Comune e Prefettura. “L&#8217;obiettivo è di c<strong>reare consapevolezza tra gli anziani riguardo alle tecniche dei truffatori</strong>, che spesso si fingono rappresentanti delle istituzioni (Comune, Asl, Forze dell&#8217;Ordine) per carpire fiducia. Il progetto mira a contrastare l&#8217;isolamento sociale, principale fattore di vulnerabilità nelle persone anziane, insieme ai rischi derivanti dalla tecnologia digitale e dal gioco d&#8217;azzardo. <strong>È stato attivato un numero di supporto specifico (0586.1846402) per orientamento e accompagnamento, da affiancare al numero unico di emergenza 112</strong>”.</p>
<p><strong>Il prefetto Giancarlo Dionisi ha sottolineato l&#8217;importanza della prevenzione e della collaborazione istituzionale.</strong></p>
<p>“L&#8217;attività di comunicazione ha già permesso di evitare numerose truffe che spesso non emergono nelle cronache giornalistiche. Le truffe agli anziani hanno un grosso impatto emotivo. Non solo causano un danno economico, ma anche un danno psicologico disastroso per l&#8217;anziano, che richiede un percorso di accompagnamento anche dopo l&#8217;evento. E&#8217; importante ricordare che le Forze di Polizia lavorano in modo corale e sono a completa disposizione della popolazione fragile”.</p>
<p><strong>Martina Avallone rappresentante di SvS, capofila del progetto</strong>, ha parlato in rappresentanza degli enti del terzo settore ed ha illustrato i dettagli operativi del progetto: “<strong>Sono previsti tre incontri informativi con la partecipazione di polizia, carabinieri e (novità di quest&#8217;anno) la Guardia di finanza</strong>. Per raggiungere gli anziani nei loro luoghi abituali, i volontari saranno presenti presso stabilimenti balneari, farmacie comunali e il mercato centrale. Gli incontri (di cui uno già svolto) vedranno anche il coinvolgimento di esperti del <strong>Movimento Consumatori</strong> (per truffe legate alle utenze) e della <strong>Cooperativa San Benedetto</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Presentata questa mattina (6 luglio) a palazzo comunale la campagna di prevenzione per combattere le truffe agli anziani. Erano presenti l&#8217;assessore al sociale Andrea Raspanti, il prefetto Giancarlo Dionisi e la viceprefetta Valentina Pezone, la questora Giusy Stellino, il vicecomandante della polizia locale Marco Vaccai, il colonnello Gianluca Forcina comandante della Guardia di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Andrea Raspanti</tag>
                                    <tag>anziani</tag>
                                    <tag>Campagna</tag>
                                    <tag>Comune di Luvorno</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>Giusy Stellino</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>truffe</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 23:20:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:20:40 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si è concluso il percorso in casa Pielle Livorno di Dmitri Klyuchnyk</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/si-e-concluso-il-percorso-in-casa-pielle-livorno-di-dmitri-klyuchnyk/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Si è concluso il percorso in casa Pielle Livorno di Dmitri Klyuchnyk.</strong></p>
<p>&#8220;Quella vissuta insieme &#8211; dice la società &#8211; è stata una stagione e mezza intensa, ricca di emozioni e di traguardi importanti. Dmitri ha contribuito con energia, carattere e spirito di sacrificio a <strong>un percorso culminato con la conquista della Coppa Italia e con due partecipazioni alle semifinali playoff.</strong> In questo periodo <strong>ha saputo mettere le proprie qualità al servizio della squadra</strong>, diventando una presenza importante all’interno del gruppo e condividendo con compagni, staff e tifosi alcuni dei momenti più belli della recente storia piellina”.</p>
<p><strong>La società ha ringraziato Dmitri per il contributo offerto e per la professionalità dimostrata durante la sua permanenza a Livorno:</strong> &#8220;A lui va il nostro più sincero in bocca al lupo per il futuro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si è concluso il percorso in casa Pielle Livorno di Dmitri Klyuchnyk. &#8220;Quella vissuta insieme &#8211; dice la società &#8211; è stata una stagione e mezza intensa, ricca di emozioni e di traguardi importanti. Dmitri ha contribuito con energia, carattere e spirito di sacrificio a un percorso culminato con la conquista della Coppa [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Dmitri Klyuchnyk</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>società</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 23:13:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:13:46 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Elly Schlein a Firenze: “Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><a href="https://www.pdtoscana.it/sanita-pubblica-e-territorio-il-partito-democratico-si-riunisce-a-firenze-lunedi-6-luglio-per-ridisegnare-il-futuro-delle-cure-prossimita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, a Firenze lunedì 6 luglio</strong> <strong>alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia</strong></a> per ‘La nuova sanità territoriale: case della comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità’.</p>
<p>All&#8217;iniziativa, tra gli altri, anche <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, <strong>Monia Monni</strong>, assessora regionale sanità.</p>
<p><strong>Giani: &#8220;Sono felice della visita di Elly</strong> in una giornata di confronto, idee e partecipazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/2310653126407753" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Continuiamo a lavorare insieme per una sanità pubblica sempre più forte,</strong></a> moderna e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Elly Schlein: &#8220;La destra ha un disegno</strong>, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. <strong>Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea.</strong> Se vince Meloni si spenderà il 5% del Pil in armi, se vince il nostro campo si spenderà il 7% in salute, come è la media europea. Il governo definanzia la sanità pubblica e scarica le responsabilità sulle Regioni&#8221;.</p>
<p>Poi Elly Schlein: &#8220;Noi <strong>difendiamo ancora la sanità universalistica</strong> pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi. <strong>Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo</strong>. <strong>In Italia ci sono sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi, aumentati di un milione e mezzo in un solo anno sotto il governo di Giorgia Meloni.</strong> Il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>E su <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze la più amata dei sindaci in Italia secondo la classifica governance poll</strong> Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore: &#8220;Noi confermiamo il pieno sostegno al prezioso lavoro che Sara sta facendo a Firenze. Siamo davvero convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro e quindi andremo avanti in questo modo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La segretaria nazionale Pd al convegno su sanità territoriale con Giani e assessora regionale Monni: "La destra ha un disegno, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone". Su Funaro sindaca più amata in Italia: "Convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Panchina azzurra, la scelta dell’Empoli è Guido Pagliuca</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/panchina-azzurra-la-scelta-dellempoli-e-guido-pagliuca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>Guido Pagliuca</strong> è il nuovo allenatore della prima squadra dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Empoli</b>. La società ha ufficializzato l&#8217;incarico per il tecnico nato a Cecina nel 1976, che prosegue così il suo rapporto con il club dopo l&#8217;esperienza maturata nella scorsa stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso in panchina di Pagliuca è iniziato nei vivai di Rosignano Sei Rose e Cecina, prima di assumere la guida tecnica della prima squadra cecinese in Serie D nel 2007. La sua carriera è proseguita al Borgo a Buggiano, dove ha festeggiato il passaggio tra i professionisti, e successivamente al Gavorrano e al Bogliasco. Con la Lucchese, nel 2013, ha conquistato un&#8217;altra promozione vincendo il campionato di Serie D.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo aver allenato Imolese, Real Forte Querceta e Ghivizzano, nell&#8217;autunno del 2019 ha assunto il ruolo di vice allenatore della Cremonese in Serie B. Successivamente ha guidato la Pianese in Serie D, per poi tornare in Serie C sulle panchine di Lucchese e Siena. L&#8217;estate del 2023 ha segnato il suo passaggio alla Juve Stabia, esperienza culminata con il salto in Serie B e il raggiungimento dei play-off nel torneo cadetto successivo, concluso al quinto posto in classifica.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club azzurro ha ufficializzato la guida tecnica per la prossima stagione sportiva, affidandosi al tecnico cecinese già protagonista nel torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:05:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:05:34 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/panchina-azzurra-la-scelta-dellempoli-e-guido-pagliuca/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Paghe irrisorie per i centri estivi&#8221;: la denuncia Usb Piombino sul precariato degli educatori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/paghe-irrisorie-per-i-centri-estivi-la-denuncia-usb-piombino-sul-precariato-degli-educatori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">PIOMBINO – Una provocazione durissima, che si apre con lo slogan <em>Cercasi schiavi per servizi educativi, di assistenza e cura</em>, accende i riflettori sul dramma occupazionale estivo che colpisce i professionisti del settore scolastico. La denuncia arriva direttamente dal sindacato di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Usb Piombino – &#8220;con lo stop delle scuole gli educatori rimangono senza stipendio</b> <strong>e privati di ogni forma di ammortizzatore sociale&#8221;</strong>. La nota sindacale fotografa la situazione di operatrici e operatori, <strong>Oepac e Asacom</strong>, che durante l&#8217;anno scolastico garantiscono quotidianamente il fondamentale diritto allo studio degli alunni con disabilità, per poi ritrovarsi completamente privi di tutele nei mesi estivi.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Con la chiusura delle scuole migliaia di educatrici ed educatori vengono abbandonati a causa del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="98">part time ciclico verticale &#8211;</b> attacca l&#8217;Unione Sindacale di Base &#8211; Si tratta di un contratto che formalmente resta in piedi, ma senza stipendio e senza alcuna tutela economica per i lavoratori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">In questo vuoto normativo e salariale, secondo il sindacato, si inseriscono &#8220;dinamiche speculative che colpiscono la dignità del personale&#8221;. Su questa specifica condizione &#8220;di vero e proprio ricatto sociale &#8211; denuncia l&#8217;organizzazione &#8211; prosperano associazioni, cooperative ed enti del terzo settore che, ben consapevoli dello stato di necessità e di disperazione di questi addetti, propongono per la gestione dei <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="701">centri estivi</b> e dei servizi diurni tariffe orarie irrisorie, contratti con finte partite Iva, false collaborazioni o, nelle circostanze più gravi, l&#8217;inserimento nel circuito del lavoro nero&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">La sigla sindacale definisce questo quadro come &#8220;uno <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="52">sfruttamento indegno</b> di un paese civile, un fenomeno sistematico che viene ignorato dal governo, dalle Regioni e dai Comuni, nonostante le ripetute e formali segnalazioni presentate dalle rappresentanze di base&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;È assolutamente necessario intervenire subito con misure strutturali&#8221; esorta fermamente il sindacato, indicando come priorità &#8220;l&#8217;introduzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="145">ammortizzatori sociali</b> mirati e l&#8217;attivazione di percorsi di formazione-lavoro regolarmente retribuiti, gli unici strumenti in grado di garantire una reale continuità di reddito e la dovuta dignità professionale a chi svolge una funzione sociale essenziale per la collettività&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Non si può continuare a chiedere cura, professionalità e massima responsabilità a chi viene sistematicamente trattato come <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="124">manodopera usa e getta</b>&#8220;, conclude il comunicato di Usb Piombino, lanciando un appello generale alla mobilitazione e al coordinamento tra i lavoratori con lo slogan conclusivo: &#8220;Organizziamoci per difendere lavoro e dignità&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato lancia una dura denuncia contro il part time ciclico verticale: "Migliaia di professionisti dell'assistenza ai disabili abbandonati in estate senza tutele economiche"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>educatori</tag>
                                    <tag>Usb Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:34:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:34:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227654</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/paghe-irrisorie-per-i-centri-estivi-la-denuncia-usb-piombino-sul-precariato-degli-educatori/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale di Livorno, delegazione dell&#8217;Asl di Alessandria in visita alla diabetologia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ospedale-di-livorno-delegazione-dellasl-di-alessandria-in-visita-alla-diabetologia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO –<strong> Una delegazione dell’Asl di Alessandria guidata dal direttore sanitario Luigi Rossi ha fatto visita alla diabetologia dell’ospedale di Livorno</strong> per conoscere da vicino una delle esperienze più avanzate a livello nazionale nella gestione della patologia diabetica. La delegazione piemontese ha potuto approfondire l’organizzazione e i modelli assistenziali della struttura livornese, con particolare attenzione ai percorsi integrati ospedale-territorio e alle soluzioni digitali adottate per la presa in carico dei pazienti cronici.</p>
<p><strong>Per l’Azienda Usl Toscana nord ovest erano presenti Graziano Di Cianni, direttore dell’area della cronicità e primario della diabetologia aziendale</strong>, Spartaco Mencaroni, direttore dell’ospedale di Livorno, insieme alla dottoressa Francesca Pancani, e agli infermieri Enrico Menicagli e Claudia Sannino, con incarichi di responsabilità per “Outpatients area medica” e “Diabetologia aziendale”.</p>
<p>L’incontro ha rappresentato un momento di <strong>confronto su temi strategici per l’evoluzione dell’assistenza diabetologica, tra cui l’utilizzo della televisita</strong>, lo sviluppo della cartella clinica informatizzata, i modelli organizzativi basati sul Day Service e il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, anche in relazione al ruolo delle Case della Comunità.</p>
<p>“La diabetologia di Livorno – <strong>ha dichiarato Graziano Di Cianni</strong> – si conferma una realtà di riferimento a livello nazionale per l’innovazione clinica e organizzativa, con particolare riguardo allo sviluppo di strumenti digitali e a modelli assistenziali orientati alla continuità di cura. <strong>La visita della delegazione dell’Asl di Alessandria rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione perché riconosce il livello raggiunto dalla nostra rete diabetologica</strong>, oggi apprezzata a livello nazionale anche per il percorso pionieristico sviluppato sul versante informatico. L’introduzione della televisita e della cartella clinica informatizzata ha infatti consentito di migliorare significativamente la presa in carico dei pazienti e l’efficienza dei percorsi assistenziali, rendendo la nostra esperienza un punto di riferimento per molte realtà italiane. Il confronto tra professionisti di diverse aziende sanitarie è poi fondamentale per consolidare e diffondere le buone pratiche”.</p>
<p><strong>Assieme al direttore sanitario Luigi Rossi, erano presenti per l’Asl di Alessandria</strong>: Matteo Pastori (responsabile distretto di Casale Monferrato), Enrico Gabellieri (diabetologo, distretto di Casale Monferrato), Laura Lazzarino (dirigente professioni infermieristiche) e ‍Guglielmo Pacileo (gestione rischio clinico, ricerca e sanità).</p>
<p>L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di collaborazione interaziendale e di scambio di esperienze, con l’obiettivo di <strong>favorire l’adozione di modelli sempre più innovativi, integrati e orientati alla qualità dell’assistenza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E' stata l'occasione per conoscere da vicino una delle esperienze più avanzate a livello nazionale nella gestione della patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>diabetologia</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:31:34 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Automotive, Braccini (Fiom Cgil): &#8220;L&#8217;Europa cambi o resterà indietro&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/automotive-braccini-fiom-cgil-leuropa-cambi-o-restera-indietro/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">LIVORNO – &#8220;Nel profondo processo di ridefinizione tecnologica ed economica che sta investendo l’automotive mondiale, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="116">l’Europa non può restare indietro</b>, se vuole salvaguardare la propria capacità produttiva e i livelli occupazionali dei singoli territori&#8221;. L’allarme e la dettagliata analisi della situazione macroeconomica arrivano direttamente da <strong>Massimo Braccini, Segretario Generale della FIOM di Livorno</strong>, che fotografa una transizione industriale non più futuribile ma già ampiamente in atto a livello globale e caratterizzata da una velocità impressionante.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;La trasformazione dell’industria automobilistica non è più una prospettiva lontana: è già in corso e procede a una velocità impressionante &#8211; spiega Braccini . In Cina e negli Stati Uniti lo sviluppo delle <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="204">tecnologie digitali</b> applicate alla mobilità si trova in uno stato estremamente avanzato e in forte espansione, tracciando la rotta dell&#8217;evoluzione complessiva del settore&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Il cuore della sfida odierna non è legato alla sostituzione immediata dei profili lavorativi o al singolo modello di mobilità, ma al fatto che&#8221; l’automobile del futuro sarà sempre più definita dal <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="196">software</b>, dall’<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="211">intelligenza artificiale</b>, dalle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="243">batterie</b> e dai <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="258">semiconduttori&#8221;</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Il valore aggiunto non sarà più soltanto nella meccanica, ma nelle tecnologie che renderanno i veicoli intelligenti, connessi e sempre più autonomi &#8211; sottolinea il segretario della Fiom. &#8211; Mentre le potenze globali investono da anni su queste nuove piattaforme, l’Europa mostra evidenti difficoltà nel tenere il passo. Le pesanti riorganizzazioni interne che stanno affrontando i grandi gruppi come <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="397">Volkswagen</b> e la profonda ridefinizione degli assetti produttivi e dei volumi industriali attuata da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="497">Stellantis</b> dimostrano come la competizione globale non si giochi più soltanto sul costo del lavoro, ma sulla capacità di fare innovazione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Questo scenario coinvolge direttamente la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="42">filiera italiana</b>, storicamente legata alla fornitura di componenti per i principali costruttori europei, e gli effetti si manifestano già in modo tangibile nell&#8217;area livornese.</p>
<p data-path-to-node="13">&#8220;Anche sul territorio gli effetti sono già evidenti &#8211; avverte Braccini &#8211; Realtà industriali come <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="96">Magna</b> e <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pierburg-nuova-convocazione-del-tavolo-al-mimit-braccini-fiom-chiede-certezze/" data-wpel-link="internal"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="104">Pierburg</b></a>, nell’area livornese, attraversano una fase complessa segnata da <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="178">ammortizzatori sociali</b>, ristrutturazioni e cambiamenti degli assetti produttivi&#8221;. Tali dinamiche colpiscono in modo diretto comunità locali già provate da lunghi anni di progressiva deindustrializzazione.</p>
<p data-path-to-node="14">Secondo il leader sindacale livornese, sarebbe un grave errore strategico pensare di rispondere a questa crisi con una semplice riconversione produttiva verso altri settori, incluso quello della difesa.</p>
<p data-path-to-node="15">&#8220;La crisi dell’automotive non si supera spostando la produzione, ma rafforzando l’<b data-path-to-node="15" data-index-in-node="82">industria civile ad alto contenuto tecnologico </b>&#8211; rimarca con forza Braccini &#8211; La sfida è rilanciare il manifatturiero strategico europeo, investendo in innovazione, ricerca e competenze&#8221;. Per governare il cambiamento ed evitare che venga passivamente subito dai lavoratori, il sindacato invoca una vera e propria <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="394">politica industriale</b> concertata a livello europeo e nazionale, supportata da massicci investimenti pubblici e privati, da una politica energetica realmente competitiva e da un forte piano di formazione e riqualificazione per evitare che la transizione venga lasciata alle sole e uniche logiche di mercato&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="16">&#8220;Il rischio più grande non è l’innovazione. Il rischio è restare fermi mentre il mondo cambia &#8211; conclude Braccini &#8211; La transizione industriale sarà davvero un successo solo se saprà tenere insieme <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="196">progresso tecnologico</b>, <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="219">giustizia sociale</b> e <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="239">buona occupazione</b>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario analizza la crisi della filiera e il ricorso agli ammortizzatori sociali alla Magna e alla Pierburg: "Serve una vera politica industriale civile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Fiom</tag>
                                    <tag>futuro industriale</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
                                    <tag>Pierburg Livorno</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:29:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:29:30 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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