CECINA – Giro di vite dei carabinieri della compagnia di Cecina, che nel fine settimana hanno passato al setaccio il territorio tra Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e Bibbona.
Un’operazione a largo raggio, coordinata per prevenire i reati predatori e garantire la sicurezza stradale, che ha portato a denunce pesanti e a un bilancio di sanzioni che sfiora gli 8mila euro. Sotto la lente dei militari è finita soprattutto la movida notturna, con controlli mirati a contrastare l’abuso di alcol e droghe al volante.
Il caso più eclatante riguarda un 47enne protagonista di un incidente stradale, fortunatamente senza feriti. Sottoposto agli accertamenti di rito, l’uomo è risultato avere un tasso alcolemico di ben 1,79 g/l: un valore quasi quattro volte superiore al limite consentito. Per lui è scattata immediatamente la denuncia e il ritiro della patente di guida. Non è andata meglio a un 35enne che, fermato in evidente stato di alterazione, si è categoricamente rifiutato di sottoporsi ai test tossicologici; un no che gli è valso una denuncia, come previsto dal Codice della strada in caso di rifiuto.
Sul fronte del contrasto all’illegalità diffusa, i carabinieri hanno sorpreso due cittadini stranieri, già noti alle forze dell’ordine, in possesso di coltelli di genere proibito durante controlli avvenuti tra Cecina e Rosignano. Le armi bianche sono state sequestrate e i due soggetti denunciati. Complessivamente, i posti di blocco hanno portato all’identificazione di 45 persone e al controllo di 20 veicoli, con verbali per oltre 7mila euro: tra le violazioni più frequenti spiccano la mancata revisione, la guida senza patente recidiva e l’assenza di assicurazione obbligatoria.
L’attività dell’Arma non si è fermata alla strada: i militari hanno effettuato verifiche puntuali anche su sei persone sottoposte a misure di prevenzione o sicurezza, per accertarsi che stessero rispettando gli obblighi imposti dai magistrati. Un presidio costante che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza dei cittadini della costa livornese.



