CECINA – L’amministrazione comunale di Cecina, con la direzione artistica del teatro, anche quest’anno investe sulla promozione del teatro tra le nuove generazioni anche attraverso un programma di scolastiche, matinée con spettacoli pensati per le diverse fasce d’età, a partire dai più piccoli.
“Il teatro non è solo spettacolo – tiene a sottolineare l’assessore alla cultura Michele Bianchi – ma uno strumento educativo importante. Attraverso il linguaggio teatrale i ragazzi imparano a leggere il mondo, a sviluppare senso critico ed empatia. Le matinée scolastiche rappresentano un investimento sulla formazione delle nuove generazioni e sul futuro culturale della nostra comunità, così come lo è la scelta di tornare a proporre gli spettacoli domenicali per le famiglie”.
“I tre punti di forza del rapporto tra il territorio e la città – ricorda la direttrice artistica del De Filippo Silvia Jop – sono il rapporto con le associazioni locali, con cui abbiamo avviato un percorso di co-progettazione a inizio dicembre, quello con i giovani, che si sostanzia nella proposta interdisciplinare di Quinta parete, realizzata con Fts, Unicoop Etruria, Ultima, Geometria delle nuvole e Arcobaleno e lo spazio permanente dedicato alle famiglie e alle scuole. È per questo che abbiamo allargato l’offerta teatrale con la proposta di 3 pomeridiani domenicali per le famiglie e 6 spettacoli per gli studenti e le studentesse delle scuole del territorio. Portare studenti e studentesse a teatro signifi ca da un lato dare la possibilità alle giovani generazioni che vivono in un tempo più smaterializzato, di scoprire luoghi d’incontro imprevisti e dall’altro apre nuove porte per imparare a conoscere la realtà e le sue grandi questioni storiche, etiche ed esistenziali”.
L’ufficio cultura ha provveduto a inviare il materiale alle segreterie scolastiche e ci sono già le prime classi che si sono prenotate: le iscrizioni devono essere fatte entro il 10 gennaio. Per informazioni e iscrizioni: 0586 611386 – cultura@comune.cecina.li.it
Il programma
Martedì 28 gennaio Il Giro del Mondo
Spettacolo della compagnia Tpo – Fondazione Teatro Metastasio, ispirato a Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne e dedicato al pubblico della scuola primaria. Attraverso un linguaggio coreografi co, visivo e sonoro, lo spettacolo propone un viaggio immersivo e senza parole che attraversa luoghi e culture diverse, trasformando il viaggio in esperienza di scoperta, gioco e conoscenza. Ambientato nell’epoca della rivoluzione industriale, il percorso scenico unisce immagini, danza e tecnologie interattive, coinvolgendo attivamente il giovane pubblico. Pensato per bambini dai 5 ai 10 anni, Il Giro del Mondo educa allo sguardo, alla curiosità e all’immaginazione, valorizzando il teatro come spazio di crescita culturale e formativa.
Lunedì 1 febbraio (per il Giorno della Memoria) La fisarmonica verde
Spettacolo prodotto dal Centro Mediterraneo delle Arti. Attraverso una narrazione intensa e intima, lo spettacolo racconta la Seconda Guerra Mondiale a partire dal rapporto tra un padre, Gavino Esse, internato politico in un campo di concentramento nazista, e il fi glio Andrea, che dopo la sua morte intraprende un percorso di ricerca e memoria per ricostruirne la storia. Il ritrovamento di un documento originale, fi rmato dagli internati del campo di Lengenfeld, diventa il punto di partenza di un viaggio tra luoghi, oggetti e ricordi. Rivolto a studenti dai 13 ai 18 anni, La fi sarmonica verde è un potente strumento di rifl essione storica e civile, trasformando il teatro in luogo di memoria, consapevolezza e testimonianza.
Mercoledì 11 febbraio Talento
Spettacolo di danza prodotto da Aldes. Pensato per bambini dai 5 anni, Talento è un racconto poetico e divertente che accompagna il pubblico in una rifl essione profonda sul tema della vocazione personale. Attraverso danza, canto, parola e immagini, la giovane protagonista Nina Zebra intraprende un percorso di scoperta e ascolto di sé, interrogandosi sul signifi cato del talento come dono essenziale, fragile e prezioso. Talento invita a riconoscere e custodire i doni di ciascuno, trasformando il teatro in uno spazio di crescita, immaginazione e consapevolezza.
Mercoledì 4 marzo Soqquadro
Produzione Atp Teatri di Pistoia – Centro di produzione teatrale/Teatro del Piccione, riconosciuto con Menzione Eolo Awards 2025 e incluso tra i 10 migliori spettacoli 2024 per Krapp’s. Lo spettacolo è rivolto ai bambini dai 3 anni (scuola materna e primo ciclo della primaria) e racconta la vita dei piccolissimi, un mondo naturalmente in subbuglio, dove la curiosità e la scoperta incontrano la magia dell’imprevisto. I protagonisti, Alba e Aldo, due adulti ordinati, vengono catapultati in un universo onirico a seguito di un semplice inciampo in una pozzanghera. L’acqua diventa il passaggio verso un mondo di luci, colori ed emozioni dimenticate, in cui la vita si mostra di nuovo sorprendente e libera dai binari consueti. Con leggerezza e poesia, lo spettacolo invita a riscoprire la gioia delle piccole meraviglie dell’infanzia e la meraviglia dello stupore quotidiano.
Martedì 31 marzo Ines – Racconto da Camera
Produzione Cantiere Artaud. Lo spettacolo è rivolto a studenti dai 14 anni (scuole superiori).
Ines racconta la storia di un’adolescente alle prese con ansie quotidiane e diffi coltà relazionali che la spingono a cercare rifugio nella propria camera, allontanandosi gradualmente dal mondo e dagli amici. Attraverso questa esperienza, lo spettacolo affronta il fenomeno dell’Hikikomori, offrendo uno sguardo empatico su un disagio sociale sempre più diffuso e sulle tensioni emotive che caratterizzano l’adolescenza contemporanea. Con delicatezza e profondità, Ines invita a rifl ettere sull’importanza di comprendere la sofferenza interiore degli adolescenti, senza giudizio.
Martedì 14 aprile Non solo parole
Spettacolo prodotto da Zerocomma Zero/Industria Scenica e Atir adatto a studenti dagli 11 anni (scuola secondaria di primo grado). Utilizza teatro d’attore, video e grafi ca per raccontare una storia divertente e rifl essiva sul linguaggio. Gli agenti speciali D e D hanno il compito di decidere quali parole possono entrare nel vocabolario e quali no, in un mondo in cui comunicare senza regole porterebbe al caos. Ma per capire davvero il linguaggio, bisogna provarlo, esplorarlo e mettersi in gioco. Attraverso avventure surreali e situazioni al limite dell’assurdo, gli agenti imparano a confrontarsi con il cambiamento, a mettersi in discussione e a scoprire parole capaci di unire e includere, invece di dividere ed escludere.
Non solo parole è uno spettacolo che invita a riflettere sull’importanza del linguaggio, della comunicazione e della comprensione reciproca, in modo coinvolgente e creativo.



