CECINA – Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Questa ricorrenza “non può e non deve essere oggetto di strumentalizzazione da parte di alcuno come invece è purtroppo accaduto in passato – sottolinea l’assessore del Comune di Cecina, Michele Bianchi – L’amministrazione comunale di Cecina intende ricordare gli esuli e la tragedia che hanno affrontato pubblicamente attraverso due capisaldi, testimonianza e ricerca storica. Lo faremo con la partecipazione alla commemorazione ufficiale dell’associazione Anvgd (Associazione Venezia Giulia e Dalmazia) Comitato di Livorno e Istoreco”.
“Con la legge 92/2004 che ha istituito il Giorno del Ricordo, la memoria degli esuli giuliano-dalmati è diventata ufficialmente parte della storia nazionale – ricorda Marzia Colani, consigliera di Anvgd -. Le nostre testimonianze auspicano a contribuire l’abbandono definitivo della logica degli schemi ideologici contrapposti sull’argomento, per divulgare una conoscenza di fatti liberi da condizionamenti di parte. Il Ricordo trasforma l’esperienza dei singoli in esperienza collettiva che ci impegniamo a trasmettere alle nuove generazioni”.
Il programma
Alle 10 in piazza Martiri delle Foibe: deposizione di una corona di alloro alla stele dedicata alle vittime delle Foibe e commemorazione
Alle 10 in via Norma Cossetto: deposizione di una corona di alloro ai piedi della targa di intitolazione.
Alla cerimonia sono state invitate le scuole del territorio. La cittadinanza è invitata a partecipare.



