CECINA – Ben 15 film d’autore, a partire da giovedì (22 gennaio), a prezzi ridotti. Presentato il calendario della rassegna del cinema d’autore Cineforum, a cura del Comune di Cecina e della sezione soci Coop Cecina-Donoratico.
I film sono proiettati al cinema Tirreno ogni giovedì alle 21. Alcuni sono stati scelti con la collaborazione di Libera, Unitre Cecina ed Helix Picture, e a questi si aggiunge la serata dedicata alla proiezione dei cortometraggi dell’ultima edizione di Cecinema, la giovane realtà locale che promuove un festival di qualità e coinvolge un pubblico intergenerazionale.
“Da 25 anni la rassegna Cineforum offre al pubblico l’opportunità di avvicinarsi a opere di grande valore artistico e culturale, spesso fuori dai circuiti commerciali – afferma l’assessore alla cultura Michele Bianchi – I prezzi ridotti rendono il cinema accessibile a tutte e a tutti, favorendo la scoperta di vere e proprie perle capaci di raccontare il mondo con sguardi originali. Quest’anno la rassegna, promossa dalla sezione Soci Coop Cecina-Donoratico che ringraziamo per il lavoro che porta avanti, si arricchisce di nuove e preziose collaborazioni con le realtà del territorio. Il cinema è un linguaggio universale che stimola il pensiero critico e il dialogo, contribuendo alla crescita culturale della comunità e creando spazi di condivisione e partecipazione”.
“Il Cineforum è un appuntamento sempre molto atteso e partecipato – sottolinea Cristina Del Moro, responsabile d’area Soci Unicoop Etruria – che conferma una storica e proficua collaborazione tra la sezione soci Coop, l’amministrazione comunale e il Cinema Tirreno. Presentando la carta socio Coop si può vedere un bel film con soli 3 euro e questo per la Cooperativa rappresenta un modo concreto per supportare e favorire l’accesso alla cultura e all’intrattenimento per tutti”.
Costo del biglietto: 3 euro per i soci Unicoop Etruria e i minori di 18 anni; 4 euro il biglietto intero.
Il programma
Il primo film in programmazione giovedì 22 gennaio è Sotto le foglie, diretto da François Ozon, un racconto intimo e ambiguo che scava nei legami familiari e nei segreti nascosti sotto la superficie del quotidiano. Un film elegante e inquieto sul desiderio e sulla memoria.
Giovedì 29 gennaio: La gazza ladra – Regia di Robert Guédiguian. Un ritratto umano e solidale ambientato a Marsiglia, dove piccoli gesti e fragilitm quotidiane diventano simbolo di resistenza e dignitm. Un cinema politico e profondamente empatico.
Giovedì 5 febbraio: Volveréis – Regia di Jonás Trueba. Una commedia malinconica e originale su una coppia che decide di separarsi celebrando la fine del proprio amore. Un film leggero e profondo sul tempo, i sentimenti e le scelte di vita.
Giovedì 12 febbraio: La camera di consiglio. Un racconto teso e riflessivo ambientato nello spazio del giudizio, dove emergono dubbi morali, responsabilità e fragilità umane. Il cinema diventa strumento per interrogarsi su giustizia e verità.
Giovedì 19 febbraio: La voce di Hind Rajab – Regia di Kaouther Ben Hania. Un’opera intensa e necessaria che dm voce a una storia reale, trasformando il dolore individuale in memoria collettiva. Un film che interroga la coscienza e il ruolo delle immagini.
Giovedì 26 febbraio: La mia amica Eva – Regia di Cesc Gay, 2025, durata 1 ora e 40 minuti. Un racconto delicato e profondo sull’amicizia e sulle relazioni affettive, tra incomprensioni, silenzi e nuove consapevolezze. Uno sguardo sensibile sull’intimità dei legami umani.
Giovedì 5 marzo: Giovani madri – Regia di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Uno sguardo realistico e partecipe su giovani donne alle prese con la maternità e le difficoltà della vita adulta. Un film essenziale e toccante del cinema sociale europeo. In collaborazione con Unitre Cecina.
Giovedì 12 marzo: Come ti muovi sbagli – Regia di G. Di Gregorio
Un film ironico e provocatorio che gioca sugli equivoci delle relazioni e sulle fragilità contemporanee. Uno sguardo lucido e divertito sui tentativi, spesso maldestri, di trovare il proprio posto nel mondo.
Giovedì 26 marzo: Cortocircuito. Una selezione dei migliori cortometraggi del Cecinema Festival, tra sperimentazione, nuovi linguaggi e sguardi originali. Un appuntamento dedicato al cinema giovane e creativo.
Giovedì 2 aprile: C’era una volta mia madre – Regia di Ken Scott. Un racconto intenso e toccante che attraversa memoria, affetti e identità familiari. Un film capace di emozionare con delicatezza e profondità.
Giovedì 9 aprile: Le donne al balcone – Regia di Noémie Merlant. Un film corale e audace che intreccia storie femminili tra intimità e ribellione. Uno sguardo libero e contemporaneo sulle relazioni e sulla libertà personale.
Giovedì 16 aprile: Le città di pianura – Regia di Francesco Sossai. Un viaggio poetico nei paesaggi e nelle vite della provincia italiana, tra silenzi e attese. Un cinema sensibile che racconta il tempo e le trasformazioni dei luoghi.
Giovedì 23 aprile: Un semplice incidente – Regia di Jafar Panahi
Un film essenziale e potente che, partendo da un evento apparentemente marginale, riflette su libertà, responsabilità e verità. Il cinema di Panahi si conferma atto di resistenza e testimonianza civile.
Giovedì 30 aprile: L’Attachement – La tenerezza – Regia di Carine Tardieu. Un racconto delicato sulle relazioni affettive e sui legami che nascono nei momenti più inattesi. Un film intimo e luminoso che celebra l’empatia e la cura reciproca.
Giovedì 7 maggio: Il sentiero azzurro – Regia di Gabriel Mascaro. Un viaggio emozionale tra paesaggi interiori e reali, alla ricerca di senso, memoria e identità. Un’opera che invita alla riflessione attraverso immagini e atmosfere suggestive.


