CECINA – Grande successo al centro espositivo comunale di Cecina per la mostra Pablo Picasso – I suoi manifesti, sostenuta dalla Kulturstiftung Basel H.Geiger, che a venti giorni dalla chiusura si attesta come un fenomeno culturale senza precedenti per il territorio.
Con oltre 12mila presenze, l’esposizione, ha richiamato un pubblico vastissimo, proveniente da ogni angolo d’Italia, dalle Alpi alle Isole, consolidando Cecina come polo di rilievo internazionale per l’arte moderna.
Successo testimoniato non solo dai numeri, ma anche dall’entusiasmo dei visitatori che riconoscono l’alta qualità della curatela di Alessandro Schiavetti, l’allestimento della mostra e il prestigioso catalogo. Grande importanza è stata dedicata, inoltre, al coinvolgimento delle scuole: migliaia di studenti, dai bambini dell’infanzia fino ai ragazzi dei Licei provenienti da tutta la Toscana, hanno partecipato alle visite guidate, dimostrando un’attenzione e un entusiasmo rari di fronte alla complessità e alla bellezza del genio di Picasso.
La mostra, un’esposizione unica nel suo genere che presenta, in prima assoluta per l’Italia, 58 manifesti originali creati dal leggendario artista, provenienti dalla famosa Collezione Röthlisberger, universalmente riconosciuta come la collezione più completa al mondo, sarà visitabile fino all’1 marzo 2026.
In programma quattro appuntamenti imperdibili che accompagneranno il pubblico verso la chiusura promossi dall’amministrazione comunale di Cecina e dall’assessorato alla cultura.
Giovedì 19 e 26 febbraio, dalle 18 alle 19, visite guidate con il curatore Alessandro Schiavetti. Due tour esclusivi a numero chiuso, massimo 20 persone, con prenotazione obbligatoria al numero 0586.644577 o cec@comune.cecina.li.it.
Domenica (22 febbraio) invece, alle ore 17:00, nella sala consiliare del Comune di Cecina, Palazzetto dei Congressi, il maestro Federico Rovini, direttore dell’istituto Mascagni di Livorno, terrà il concerto I periodi di Picasso evocati dai suoni, un viaggio musicale che spazierà dalla malinconia di Schumann alla vitalità travolgente di De Falla. Ingresso libero.
Venerdì 27 febbraio, infine, alle 17, la compagnia Poveri ma Ganzi porterà in scena la Pièce teatrale Il desiderio preso per la coda. Un omaggio alla figura poliedrica di Picasso con la regia di Patrizia Fantozzi, costumi di Marco Bongi e musiche di Massimo Baldan. Ingresso libero.
Inoltre, in un momento storico così delicato, gli studenti delle scuole medie Galileo Galilei di Cecina e Leonardo da Vinci di San Pietro in Palazzi daranno vita a una Art Invasion urbana. Sotto la cura di Paolo Lumini, i ragazzi trasformeranno la città in una tela a cielo aperto. Ispirandosi alla celebre Colomba della Pace di Picasso, porteranno nelle strade i loro lavori per diffondere un messaggio di speranza e impegno civile e far rivivere il messaggio dell’artista in un’azione collettiva e attuale.
“A nome dell’amministrazione esprimo la più totale contentezza per l’enorme risultato di pubblico ottenuto fino ad oggi con questa mostra di carattere internazionale e nella sua unica tappa in Italia. Sono oltremodo entusiasta per l’inizio della serie di iniziative pensate per accompagnare questo ultimo periodo di mostra. Appuntamenti ed eventi che hanno un obiettivo duplice: da un lato, abbiamo voluto coinvolgere le scuole medie-inferiori del territorio con una vera Art Invasion pubblica capace di trainare la mostra al di fuori delle mura del Centro Espositivo Comunale in tutto il tessuto urbano; dall’altro lato, abbiamo voluto lavorare eventi di alta qualità come per il concerto del Maestro Federico Rovini con le musiche dedicate a Picasso, e la pièce teatrale dedicata sempre alla figura del maestro di Malaga. Ringrazio tutti gli organizzatori per questo enorme successo, augurandoci di continuare in questa direzione.” Michele Bianchi – Assessore alla Cultura del Comune di Cecina
La mostra
Il percorso svela il Picasso comunicatore del secondo dopoguerra, capace di portare l’arte fuori dai musei per parlare direttamente alla gente. La mostra si sviluppa attraverso quattro sezioni. La prima, Ceramic posters, è un omaggio alla città di Vallauris, dove Picasso visse e lavorò per dieci anni, e ai suoi ceramisti. Peace posters, la seconda sezione, racconta il suo potente impegno civile nella realizzazione dei manifesti dedicati alla pace tra cui l’iconica colomba per il Congresso Mondiale di Pace di Parigi del 1949. La terza parte, Bullfighting, è dedicata a una delle più grandi passioni di Picasso: la corrida. Infine, Posters for various exhibitions, l’ultima sezione, che dimostra l’impegno per la cultura, promuovendo le sue mostre o quelle di artisti a lui vicini.
Un’occasione unica per riscoprire il genio del fondatore del Cubismo in una veste grafica immediata e potente.



