CECINA – La polizia di Cecina ha incontrato 70 bambini del comprensivo Guerrazzi diretto da Caterina Startari, ed in particolare gli studenti del plesso scolastico Boschetti Alberti, in relazione alle dinamiche del bullismo e degli strumenti efficaci di tutela, proposti in un contesto illustrativo, armonizzato secondo la giovane età dei destinatari.
Gli operatori del commissariato di Cecina relatori per l’occasione il sostituto commissario Carmen Palumbo e l’assistente Gioia Perini – sulla base di una novella per bambini che si concentra sul tema del bullismo, hanno proposto una piccola sceneggiatura riadattata, che i giovani attori delle classi 2 A, 2 B e 2C hanno messo in scena nella palestra dell’istituto, trasformata per un giorno in un piccolo teatro. L‘entusiasmo dei giovani attori è stata immediatamente evidente, poiché hanno partecipato tutti nei diversi ruoli del bullo e del suo seguito, delle vittime dei suoi scherni e della nuova arrivata nella scuola, che è riuscita con il suo coraggio a tirare fuori il cuoricino del ‘cattivo’ ed aiutarlo a comprendere le su emozioni e, dunque, i suoi errori.
Partendo dal volantino del Progetto 5 modi di fare bEllismo – #essercisempre, nell’ambito della campagna della plizia per la lotta contro il bullismo, al termine della piccola rappresentazione, ogni partecipante ha avuto modo di illustrare agli operatori di Polizia i propri sentimenti durante la recita, evidenziando quanto in profondità possano colpire le prese in giro, quanto possano cambiare le abitudini, minare le sicurezze specie in una fase così delicata della crescita. Al confronto, hanno attivamente partecipato anche i ragazzi delle quinte, che per l’occasione speciale hanno prodotto dei disegni che ripropongono le emozioni provate durante la recita e che hanno voluto regalare agli operatori di polizia per ricordare la giornata.



