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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:43:16 +0000</pubDate>
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	<title>Autovelox fatto saltare in aria: indagini a tutto campo della polizia per risalire ai responsabili - Corriere Livornese</title>
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                <title>Autovelox fatto saltare in aria: indagini a tutto campo della polizia per risalire ai responsabili</title>
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                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Indagini a tutto campo da parte della polizia per risalire agli autori dell&#8217;<strong>attentato dinamitardo che due notti fa ha completamente distrutto l&#8217;unico autovelox presente nel comune di Cecina, lungo via Ginori.</strong> Gli specialisti della scientifica stanno eseguendo approfonditi rilievi tecnici sul luogo dell&#8217;esplosione per stabilire l&#8217;esatta tipologia della carica utilizzata per fare saltare in aria la colonnina.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, la deflagrazione si è verificata intorno alle 1,50 di notte. I malviventi avrebbero agito con determinazione: <strong>dopo aver forzato lo sportello metallico della postazione, hanno inserito l&#8217;innesco al suo interno e acceso la miccia per poi darsi alla fuga.</strong> L&#8217;esplosione è stata avvertita chiaramente nei dintorni, trattandosi di un&#8217;arteria ad alto scorrimento che collega il centro cittadino alla zona mare, caratterizzata dalla presenza di <strong>numerose abitazioni i cui residenti avevano sollecitato l&#8217;installazione dell&#8217;apparecchio per calmierare la velocità dei veicoli.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;infrastruttura, costata al Comune di Cecina circa 100mila euro, era rimasta inattiva per quasi due anni</strong> a causa del censimento nazionale disposto dal ministero dei trasporti su tutte le apparecchiature di rilevamento sul territorio italiano. La colonnina era stata ripristinata e riattivata <strong>soltanto lo scorso 7 agosto</strong>. Gli inquirenti tendono al momento a escludere la pista della ritorsione personale da parte di automobilisti sanzionati, dal momento che <strong>a oggi non risultava ancora notificata alcuna contravvenzione ai trasgressori sorpresi dall&#8217;impianto.</strong></p>
<p>Sulla vicenda è intervenuta duramente la sindaca di Cecina,<strong> Lia Burgalassi, esprimendo sdegno per l&#8217;accaduto e lanciando un appello alla cittadinanza affinché chiunque abbia notato elementi utili si rivolga alle forze dell&#8217;ordine</strong> o all&#8217;amministrazione per individuare i responsabili di un gesto definito grave e inquietante ai danni della sicurezza stradale e della legalità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Indagini a tutto campo da parte della polizia per risalire agli autori dell&#8217;attentato dinamitardo che due notti fa ha completamente distrutto l&#8217;unico autovelox presente nel comune di Cecina, lungo via Ginori. Gli specialisti della scientifica stanno eseguendo approfonditi rilievi tecnici sul luogo dell&#8217;esplosione per stabilire l&#8217;esatta tipologia della carica utilizzata per fare saltare in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:37:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:36:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lucarelli picchia duro sui prefetti per i divieti di trasferta: ora rischia il deferimento</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/lucarelli-picchia-duro-sui-prefetti-per-i-divieti-di-trasferta-ora-rischia-il-deferimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Le parole al veleno pronunciate alla vigilia di Spezia-Livorno rischiano di costare care a Cristiano Lucarell</strong>i. La Procura Federale della Figc, guidata da Giuseppe Chinè, ha infatti aperto <strong>un procedimento nei confronti dell&#8217;allenatore amaranto</strong> per verificare eventuali violazioni del Codice di giustizia sportiva, con particolare riferimento ai doveri di l<strong>ealtà, correttezza e al divieto per i tesserati di esprimere giudizi lesivi della reputazione delle istituzioni.</strong></p>
<p>A scatenare l&#8217;intervento dell&#8217;organo di giustizia sportiva sono state le dichiarazioni rilasciate dal tecnico livornese durante la conferenza stampa di presentazione del match del Picco. Sollecitato dai giornalisti sulla decisione di vietare la trasferta ai sostenitori labronici per un derby da sempre caldissimo e sentito da entrambe le tifoserie, <strong>Lucarelli non si è trattenuto, affidando ai microfoni uno sfogo destinato a far rumore:</strong> &#8220;Il divieto di trasferta per i tifosi livornesi in vista di Spezia-Livorno?<strong> Se rinasco voglio fare o il questore o il prefetto</strong>. Prendo il mio stipendio, non vado a cercare rogne, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro. Poi magari ci sono le coppe europee, arrivano tifosi da fuori a fare danni nelle nostre città ma divieti lì non li vedo&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Un attacco diretto e senza filtri alle autorità di pubblica sicurezza</strong> che non è passato inosservato ai vertici di via Campania. Mentre il campo attende<strong> il verdetto del big match di questo pomeriggio alle 18, s</strong>ulla testa del tecnico dell&#8217;Us Livorno <strong>pende ora l&#8217;ombra di un deferimento e di possibili sanzioni disciplinari per le affermazioni relative al provvedimento restrittivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Le parole al veleno pronunciate alla vigilia di Spezia-Livorno rischiano di costare care a Cristiano Lucarelli. La Procura Federale della Figc, guidata da Giuseppe Chinè, ha infatti aperto un procedimento nei confronti dell&#8217;allenatore amaranto per verificare eventuali violazioni del Codice di giustizia sportiva, con particolare riferimento ai doveri di lealtà, correttezza e al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>deferimento</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:36:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:36:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sub di 67 anni si sente male in barca a Campo nell&#8217;Elba: condotto in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campo-nellelba/cronaca/sub-di-67-anni-si-sente-male-in-barca-a-campo-nellelba-condotto-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; Momenti di grande apprensione a Campo nell&#8217;Elba, dove <strong>un sub di 67 anni è stato colpito da un improvviso e grave malore,</strong> con ogni probabilità un infarto, mentre si trovava<strong> a bordo di un&#8217;imbarcazione al largo dell&#8217;isola.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi e la macchina dell&#8217;emergenza marittima. L&#8217;imbarcazione con a bordo l&#8217;uomo è stata scortata <strong>fino al porto di Marina di Campo grazie al pronto intervento della Guardia Costiera</strong>, che ha garantito un approdo rapido e in piena sicurezza per velocizzare le operazioni di <strong>soccorso medico a terra.</strong></p>
<p>Ad attendere il sub sulla banchina erano già presenti i sanitari della <strong>Pubblica Assistenza di Campo nell&#8217;Elba e l&#8217;automedica di Portoferraio</strong>. Il medico del 118 è salito a bordo per prestare le primissime cure salvavita e stabilizzare il quadro clinico del sessantasettenne. Considerata l&#8217;estrema gravità della situazione e la necessità di un ricovero specialistico immediato, <strong>è stato richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 2</strong>. L&#8217;eliambulanza ha preso in carico il paziente per il successivo trasporto d&#8217;urgenza, in codice rosso, all&#8217;ospedale di Grosseto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; Momenti di grande apprensione a Campo nell&#8217;Elba, dove un sub di 67 anni è stato colpito da un improvviso e grave malore, con ogni probabilità un infarto, mentre si trovava a bordo di un&#8217;imbarcazione al largo dell&#8217;isola. L&#8217;allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi e la macchina dell&#8217;emergenza marittima. L&#8217;imbarcazione con a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:29:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:29:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piombino, cittadini e associazioni chiamati a raccontare bisogni e priorità del territorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/piombino-cittadini-e-associazioni-chiamati-a-raccontare-bisogni-e-priorita-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1016" data-end="1294">PIOMBINO – <strong data-start="1027" data-end="1095">Comune di Piombino e Fondazione Livorno incontrano il territorio</strong> per ascoltare direttamente cittadini, associazioni e realtà del Terzo settore. L’appuntamento è fissato per <strong data-start="1204" data-end="1293">giovedì 17 settembre, a partire dalle 16, al Centro Giovani di via della Resistenza 4</strong>.</p>
<p data-start="1296" data-end="1571">L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere esperienze, esigenze e proposte da parte di chi vive e opera quotidianamente nella comunità. Un confronto che punta a far emergere sia le risorse presenti sul territorio sia le fragilità e i nuovi bisogni ai quali rispondere.</p>
<p data-start="1573" data-end="1821">Quanto raccolto durante l’incontro servirà a <strong data-start="1618" data-end="1660">individuare le priorità del territorio</strong> e a programmare con maggiore efficacia i futuri interventi, orientando risorse economiche e progettuali verso le necessità emerse dal confronto con la comunità.</p>
<p data-start="1823" data-end="2054">Il pomeriggio inizierà alle <strong data-start="1851" data-end="1892">16 con l’accoglienza dei partecipanti</strong>. Alle 16,30 sono previsti i saluti istituzionali del presidente di Fondazione Livorno e del sindaco di Piombino, che presenteranno gli obiettivi dell’iniziativa.</p>
<p data-start="2056" data-end="2258">Alle 16,40 sarà invece illustrato il quadro delle <strong data-start="2106" data-end="2170">attuali linee di intervento e dei percorsi di collaborazione</strong> già avviati sul territorio. Subito dopo la parola passerà direttamente ai partecipanti.</p>
<p data-start="2260" data-end="2558">Dalle <strong data-start="2266" data-end="2300">16,55 cittadini e associazioni</strong> potranno infatti condividere bisogni, criticità ed esperienze, ma anche avanzare proposte concrete. Il confronto rappresenterà la parte centrale dell’appuntamento e permetterà alle due istituzioni di raccogliere indicazioni direttamente dalle realtà locali.</p>
<p data-start="2560" data-end="2765">Alle 17,50 è prevista una sintesi dei principali temi emersi nel corso del pomeriggio, insieme alla presentazione dei successivi passaggi del percorso. La conclusione dell’incontro è fissata per le <strong data-start="2758" data-end="2764">18</strong>.</p>
<p data-start="2767" data-end="3005">L’appuntamento promosso dal <strong data-start="2795" data-end="2838">Comune di Piombino e Fondazione Livorno</strong> punta così a creare un momento di ascolto prima della programmazione degli interventi, coinvolgendo chi conosce direttamente esigenze e trasformazioni della comunità.</p>
<p data-start="3007" data-end="3193">Per partecipare è richiesta l’<strong data-start="3037" data-end="3060">adesione preventiva</strong>, che può essere effettuata compilando il modulo online raggiungibile attraverso il QR code presente sulla locandina dell’iniziativa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Centro Giovani un pomeriggio di confronto con cittadini, associazioni e Terzo settore per raccogliere bisogni e proposte e orientare i futuri interventi]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Piombino</tag>
                                    <tag>Fondazione Livorno</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 12:29:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 12:29:36 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Imprese giovanili a Livorno, 118 in meno in un anno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-giovanili-a-livorno-118-in-meno-in-un-anno/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="979" data-end="1369">LIVORNO – <strong data-start="989" data-end="1060">118 imprese giovanili in meno in un anno nella provincia di Livorno</strong>. Nel secondo trimestre del 2026 le attività a prevalente partecipazione di under 35 registrate alla Camera di Commercio sono 2.068, contro le 2.186 dello stesso periodo del 2025. Una diminuzione del <strong data-start="1260" data-end="1268">5,4%</strong> che riporta al centro il tema del ricambio generazionale nel tessuto imprenditoriale del territorio.</p>
<p data-start="1371" data-end="1680">I numeri emergono dalla Dashboard Economia della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e vengono rilanciati da <strong data-start="1492" data-end="1530">Confcommercio Provincia di Livorno</strong>, che invita a riflettere non soltanto sulla nascita di nuove attività, ma anche sulla possibilità per i giovani di subentrare in imprese già avviate.</p>
<p data-start="1682" data-end="2044">Il calo interessa anche alcuni dei principali settori rappresentati dall’associazione. Considerando <strong data-start="1782" data-end="1854">commercio, servizi di alloggio e ristorazione e attività immobiliari</strong>, le imprese giovanili sono passate dalle 910 del secondo trimestre 2025 alle 866 dello stesso periodo del 2026. In dodici mesi sono quindi scomparse 44 attività, con una flessione del 4,8%.</p>
<p data-start="2046" data-end="2303"><span data-start="2047" data-end="2090">&#8220;</span><strong data-start="2047" data-end="2090">Sono numeri che devono farci riflettere</strong>&#8221; commenta <strong data-start="2102" data-end="2174">Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Provincia di Livorno</strong>. &#8220;Abbiamo bisogno di giovani che scelgano di fare impresa e dobbiamo creare le condizioni perché questa scelta sia sostenibile&#8221;.</p>
<p data-start="2305" data-end="2511">Per Marcucci, tuttavia, nuova imprenditorialità non significa necessariamente partire da zero. &#8220;<strong data-start="2401" data-end="2509">Esiste invece un’altra strada: raccogliere il testimone di un’impresa che già funziona e darle un futuro</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="2513" data-end="2903">È proprio sul <strong data-start="2527" data-end="2554">passaggio generazionale</strong> che Confcommercio chiede maggiore attenzione. Quando un negozio, un pubblico esercizio, una struttura ricettiva o un’agenzia chiudono perché non trovano continuità, sottolinea l’associazione, il rischio è perdere anche il patrimonio costruito nel tempo in termini di clientela, competenze, relazioni e avviamento e, in alcuni casi, posti di lavoro.</p>
<p data-start="2905" data-end="3200"><span data-start="2906" data-end="3012">&#8220;</span><strong data-start="2906" data-end="3012">Non tutte le attività che arrivano alla fine di un percorso imprenditoriale sono attività senza futuro</strong>&#8220;, osserva <strong data-start="3023" data-end="3091">Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Livorno</strong>. In alcuni casi, spiega, il problema è semplicemente l’assenza di qualcuno disposto a proseguire l’attività.</p>
<p data-start="3202" data-end="3492">Per un giovane che vuole mettersi in proprio, secondo Pieragnoli, rilevare un’impresa esistente può rappresentare un’alternativa alla creazione di una nuova attività. “<strong data-start="3370" data-end="3478">Dobbiamo riuscire a far incontrare chi vuole lasciare un’impresa con chi vuole cominciare a fare impresa</strong>”, sottolinea.</p>
<p data-start="3494" data-end="3832">Un sostegno arriva dal <strong data-start="3517" data-end="3568">Bando a sostegno della creazione d’impresa 2026</strong> della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Per le nuove imprese nate nell’ambito di un passaggio generazionale, il contributo può raggiungere il <strong data-start="3726" data-end="3757">70% delle spese ammissibili</strong>, rispetto al 60% previsto ordinariamente, fino a un massimo di 5mila euro.</p>
<p data-start="3834" data-end="4079">Le domande possono essere presentate <strong data-start="3871" data-end="3899">fino al 10 novembre 2026</strong>, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Secondo lo stato di avanzamento del bando riportato da Confcommercio, risultano ancora disponibili oltre <strong data-start="4063" data-end="4078">47mila euro</strong>.</p>
<p data-start="4081" data-end="4488"><span data-start="4082" data-end="4118">&#8220;</span><strong data-start="4082" data-end="4118">Una misura estremamente positiva</strong>&#8220;, l<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">a definisce Pieragnoli, che invita gli interessati a valutare l’opportunità. Per Confcommercio, tuttavia, gli incentivi economici rappresentano soltanto una parte della soluzione: il passaggio d’impresa dovrebbe essere accompagnato anche da accesso al credito, formazione e assistenza per facilitare concretamente l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori.</span></p>
<p data-start="4490" data-end="4543" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confcommercio: “Abbiamo bisogno di giovani che scelgano di fare impresa. Facilitiamo il passaggio del testimone delle attività già avviate”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>imprenditori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 12:11:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:43:16 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Marco Zaccagna torna al Livorno Rugby e riparte dall’Under 18: “È la mia vera casa”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/marco-zaccagna-torna-al-livorno-rugby-e-riparte-dallunder-18-e-la-mia-vera-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="917" data-end="1230">LIVORNO – <strong data-start="927" data-end="968">Marco Zaccagna torna al Livorno Rugby</strong> dopo tre stagioni e lo fa per prendere il timone della formazione Under 18 biancoverde. Per l’ex giocatore e allenatore si tratta di un ritorno in una società alla quale è legata gran parte della sua carriera nella palla ovale, prima in campo e poi in panchina.</p>
<p data-start="1232" data-end="1535">&#8220;Sono estremamente orgoglioso di essere tornato nel Livorno Rugby, in quella che considero <strong data-start="1323" data-end="1343">la mia vera casa</strong>&#8220;, commenta Zaccagna. Il tecnico entra nel progetto guidato dal direttore tecnico Gianluca Guidi, con l’obiettivo di creare un percorso comune tra prima squadra, settore giovanile e minirugby.</p>
<p data-start="1537" data-end="1802">&#8220;Tutti noi allenatori biancoverdi siamo coinvolti in un obiettivo unico: <strong data-start="1610" data-end="1716">unire prima squadra, settore giovanile e minirugby attraverso un progetto tecnico condiviso e coerente</strong>. Si punta alla crescita di ciascun atleta&#8221;, spiega il nuovo allenatore dell’Under 18.</p>
<p data-start="1804" data-end="2059">Classe 1967, Zaccagna ha alle spalle una lunga storia con i colori biancoverdi. La sua ultima partita da giocatore risale al <strong data-start="1929" data-end="1946">3 maggio 2009</strong>, quando il Livorno Rugby superò Piacenza 31-12 al Carlo Montano nell’ultima giornata del campionato di Serie A1.</p>
<p data-start="2061" data-end="2380">Appese le scarpette al chiodo, Zaccagna ha proseguito il proprio percorso nel rugby come allenatore. Nel 2016 ha guidato l’Under 16 livornese alla promozione nel campionato élite, per poi sedere sulla panchina della prima squadra nei campionati di Serie B 2017/18, 2018/19 e 2021/22 e in Serie A nella stagione 2022/23.</p>
<p data-start="2382" data-end="2663">Proprio nel <strong data-start="2394" data-end="2469">2022 ha riportato il Livorno Rugby in Serie A dopo dieci anni di attesa</strong>. Nell’ultima stagione ha invece allenato la formazione senior del Tirreno Rugby Club, accompagnandola alla promozione in Serie B. Adesso il ritorno nell’organigramma tecnico del club livornese.</p>
<p data-start="2665" data-end="2900">Per la nuova Under 18 l’indicazione è quella di lavorare senza proclami, proseguendo un percorso che nella passata stagione ha visto le formazioni giovanili biancoverdi ottenere risultati importanti nei rispettivi campionati nazionali.</p>
<p data-start="2902" data-end="3200">“<strong data-start="2903" data-end="2988">Il nostro motto, anche in questa annata, sarà lavorare con umiltà, pancia a terra</strong>”, sottolinea Zaccagna. Il rapporto con la prima squadra sarà particolarmente stretto e alcuni elementi dell’Under 18 potranno trovare spazio anche in A1. &#8220;L’importante è che tutti possano migliorare e crescere&#8221;.</p>
<p data-start="3202" data-end="3458">Il primo appuntamento ufficiale del campionato élite, nel <strong data-start="3260" data-end="3285">girone territoriale 3</strong>, è fissato per l’11 ottobre, una settimana prima dell’avvio della Serie A1. Prima, però, i giovani biancoverdi saranno impegnati in un appuntamento particolarmente sentito.</p>
<p data-start="3460" data-end="3799">Nel fine settimana del <strong data-start="3483" data-end="3504">26 e 27 settembre</strong> il Livorno Rugby parteciperà infatti al <em data-start="3545" data-end="3574">Memorial Lorenzo Sebastiani</em> a L’Aquila, torneo dedicato al giovane rugbista morto a 20 anni nel terremoto abruzzese del 6 aprile 2009. Un appuntamento al quale Zaccagna è particolarmente legato e che i biancoverdi hanno vinto nelle ultime due edizioni.</p>
<p data-start="3801" data-end="3997">&#8220;Sarà, a livello prettamente agonistico, un momento importante in vista del campionato. Ma, come sempre, <strong data-start="3906" data-end="3976">preferiamo far parlare il campo e non fare previsioni e pronostici</strong>&#8220;, conclude Zaccagna.</p>
<p data-start="3999" data-end="4326">Soddisfatto del ritorno anche il direttore tecnico <strong data-start="4050" data-end="4068">Gianluca Guidi</strong>: &#8220;Siamo veramente contenti che Marco abbia accettato il nostro invito a salire di nuovo sulla barca biancoverde. Oltre ad essere un allenatore con tanta passione, <strong data-start="4232" data-end="4324">è una persona con valori morali importanti, che sono stati alla base della nostra scelta</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’ex giocatore e tecnico rientra nello staff dopo tre stagioni: “Orgoglioso di contribuire a un progetto tecnico condiviso”. Il campionato élite inizierà l’11 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Rugby</category>
                                                                    <tag>Altri sport</tag>
                                    <tag>Livorno under 18</tag>
                                    <tag>Unicusano Rugby Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:57:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:57:47 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Medicina dello sport, a Livorno è corsa alle visite: ripartono i campionati e gli atleti cercano un appuntamento</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/medicina-dello-sport-a-livorno-e-corsa-alle-visite-ripartono-i-campionati-e-gli-atleti-cercano-un-appuntamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Medicina dello sport, a Livorno è corsa alle visite: ripartono i campionati e gli atleti cercano un appuntamento.</p>
<p><strong>Calcio, basket, pallavolo, nuoto, atletica e tante altre disciplin</strong>e. Con settembre ripartono allenamenti e campionati e, insieme alla nuova stagione sportiva, torna puntuale anche la necessità di ottenere o rinnovare il certificato di idoneità sportiva.</p>
<p><strong>In queste settimane la ricerca di un appuntamento disponibile diventa così una delle priorità per atleti e famiglie</strong>. Soprattutto per chi pratica attività agonistica, il certificato non rappresenta una semplice formalità: senza l’idoneità prevista non è possibile partecipare regolarmente all’attività sportiva.</p>
<h3><strong>La corsa all’appuntamento</strong></h3>
<p>Il fenomeno riguarda in particolare le famiglie che, con l’avvicinarsi della prima partita o della ripresa degli allenamenti, scoprono che il certificato è scaduto o sta per scadere.</p>
<p>Partono così telefonate e ricerche di disponibilità presso <strong>i centri di medicina dello sport</strong>, con l’esigenza di riuscire a completare gli accertamenti prima degli impegni ufficiali.</p>
<p><strong>La medicina dello sport, però, ha una funzione che va ben oltre il documento necessario per scendere in campo</strong>. La visita rappresenta un importante momento di prevenzione, durante il quale vengono valutate le condizioni dell’atleta e l’eventuale presenza di situazioni che richiedano ulteriori approfondimenti.</p>
<p><strong>A ricordarlo è anche il dottor Mario Rasetti (CentroMedico inlab)</strong>, decano della medicina sportiva livornese, che consiglia agli sportivi di non attendere gli ultimi giorni per prenotare e di presentarsi alla visita con tutta la documentazione sanitaria utile, segnalando al medico eventuali patologie, terapie o sintomi avvertiti durante l’attività fisica.</p>
<h3><strong>Settembre, il mese più delicato</strong></h3>
<p>Per le società sportive la situazione diventa anche un problema organizzativo. Quando numerosi certificati arrivano a scadenza nello stesso periodo, dirigenti, allenatori e famiglie devono coordinare <strong>visite e rinnovi mentre calendari e competizioni sono ormai alle porte.</strong></p>
<p><strong>Il consiglio rimane quindi quello di programmare per tempo il controllo medico-sportivo</strong>, senza aspettare la vigilia della prima gara e ricordando che l’obiettivo principale della visita non è semplicemente ottenere un certificato, ma praticare sport nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile.</p>
<p>Con i campionati pronti a ripartire, <strong>per molti atleti livornesi la nuova stagione comincia dunque ancora prima di entrare in campo</strong>: la prima corsa di settembre è quella per trovare un appuntamento e ottenere in tempo l’idoneità sportiva.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Medicina dello sport, a Livorno è corsa alle visite: ripartono i campionati e gli atleti cercano un appuntamento. Calcio, basket, pallavolo, nuoto, atletica e tante altre discipline. Con settembre ripartono allenamenti e campionati e, insieme alla nuova stagione sportiva, torna puntuale anche la necessità di ottenere o rinnovare il certificato di idoneità sportiva. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>atleti</tag>
                                    <tag>CentroMedico inlab</tag>
                                    <tag>famiglie</tag>
                                    <tag>Mario Rasetti</tag>
                                    <tag>medicina dello sport</tag>
                                    <tag>rinnovi</tag>
                                    <tag>Sport</tag>
                                    <tag>visita medica</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:38:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:38:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sotto Gamba Game compie dieci anni, a San Vincenzo tre giorni di sport e inclusione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/sotto-gamba-game-compie-dieci-anni-a-san-vincenzo-tre-giorni-di-sport-e-inclusione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="946" data-end="1299">SAN VINCENZO – Dieci anni di attività, <strong data-start="985" data-end="1017">oltre 25 discipline sportive</strong> e migliaia di partecipanti arrivati nel tempo da tutta Italia. Dal 18 al 20 settembre il <strong data-start="1107" data-end="1132">Sotto Gamba Game 2026</strong> torna a Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, per una decima edizione dedicata allo sport inclusivo, all’autonomia e alla possibilità di sperimentare nuove discipline.</p>
<p data-start="1301" data-end="1665">Nata dalla volontà di Alessandro Ferretti e Maurizio Melis di Toscana Disabili Sport A.S.D. e dall’amicizia con Duccio Maria Arrighi dell’A.S.D. Tutun Club Sport e Servizi di Riva degli Etruschi, la manifestazione è cresciuta negli anni con l’obiettivo di utilizzare lo sport anche come strumento per acquisire maggiore sicurezza e autonomia nella vita quotidiana.</p>
<p data-start="1667" data-end="1969">Il decimo anniversario non sarà però soltanto una celebrazione del percorso compiuto. L’obiettivo degli organizzatori è continuare ad ampliare una rete che mette in relazione <strong data-start="1842" data-end="1900">sport, associazioni, istituzioni, aziende e territorio</strong>, creando nuove occasioni di collaborazione sul tema dell’inclusione.</p>
<p data-start="1971" data-end="2208">La partecipazione al Sotto Gamba Game sarà, come di consueto, <strong data-start="2033" data-end="2063">gratuita previa iscrizione</strong>. Il programma comprende attività sportive, momenti di approfondimento, Open Day e un’area dedicata agli ausili e alle soluzioni per la mobilità.</p>
<p data-start="2210" data-end="2551">Ampia la scelta delle discipline che sarà possibile provare. In acqua ci saranno, tra le altre, <strong data-start="2306" data-end="2381">surf, windsurf, kitesurf, canoa, catamarano, subacquea, wing foil e sup</strong>. A terra spazio invece a calcio, tiro a segno, tennis in carrozzina, padel, basket, tiro con l’arco, arrampicata, pallamano, showdown, sitting volley, freccette e danza.</p>
<p data-start="2553" data-end="2807">Tra le novità della decima edizione arriva per la prima volta anche il <strong data-start="2624" data-end="2652">baseball per non vedenti</strong>, con AIBXC. Durante le giornate saranno inoltre presenti ospiti e atleti del mondo paralimpico con i quali i partecipanti potranno giocare e confrontarsi.</p>
<p data-start="2809" data-end="3216">Particolare attenzione sarà rivolta quest’anno alle persone con <strong data-start="2873" data-end="2894">disabilità visiva</strong>, grazie al coordinamento con FISPIC Toscana e al patrocinio della Presidenza nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Prosegue anche la collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Regione Toscana, che organizzerà <strong data-start="3137" data-end="3153">due Open Day</strong> mettendo a disposizione tecnici qualificati per 14 discipline.</p>
<p data-start="3218" data-end="3574">Tra i progetti presenti ci sarà anche <em data-start="3256" data-end="3269">MareCultura</em> di OPES aps, dedicato allo sport di base e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. <em data-start="3372" data-end="3386">Pinna Heroes</em>, promosso da Notapinna Prato, arriverà invece a San Vincenzo con la tappa finale del progetto di <strong data-start="3484" data-end="3510">citizen science marina</strong>, che mette insieme educazione ambientale e inclusione sportiva.</p>
<p data-start="3576" data-end="4005">Non mancherà uno spazio dedicato ad <strong data-start="3612" data-end="3638">autonomia e tecnologie</strong>. L’Open Day Ausili di Michelotti Ortopedia permetterà di conoscere e provare carrozzine e soluzioni per la mobilità delle persone con disabilità motoria. Sarà presentata e provata anche <strong data-start="3825" data-end="3839">Malupa 5.0</strong>, una barca a vela accessibile progettata con poppa aperta, coperta priva di ostacoli e soluzioni che facilitano l’accesso a bordo delle persone con ridotta mobilità.</p>
<p data-start="4007" data-end="4250">Autolinee Toscane sarà invece Mobility Partner dell’evento con un desk informativo dedicato anche al servizio PMR per le persone a mobilità ridotta. In programma inoltre corsi di formazione e aggiornamento rivolti ai tecnici federali sportivi.</p>
<p data-start="4252" data-end="4649">Il <strong data-start="4255" data-end="4280">Sotto Gamba Game 2026</strong> continuerà anche la sera con appuntamenti aperti al pubblico. Venerdì 18 settembre alle 21,30 è prevista la stand-up comedy del livornese <strong data-start="4419" data-end="4437">Giovanni Bondi</strong>. Sabato sarà invece dedicato alla danza con <em data-start="4482" data-end="4496">Double-Cross</em>, spettacolo della EmpathyInclusionCompany diretta da Martina De Paolis e dell’étoile Daniele Terenzi. Ad aprire la serata sarà Wheelchair Dance Firenze.</p>
<p data-start="4651" data-end="5023">La decima edizione arriva dopo la presentazione dello scorso 5 settembre durante il Disability Pride Toscana <em data-start="4760" data-end="4785">Dalla salute allo Sport</em> agli Hangar Creativi di Livorno. Dal 18 settembre, invece, il centro della manifestazione tornerà a essere Riva degli Etruschi, con tre giornate nelle quali sport e inclusione saranno ancora una volta messi sullo stesso terreno di gioco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La manifestazione celebra la decima edizione a Riva degli Etruschi con oltre 25 discipline, Open Day, ausili, spettacoli e attività dedicate allo sport inclusivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Open day</tag>
                                    <tag>Sotto Gamba Game</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:24:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:24:28 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-243065</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/sotto-gamba-game-compie-dieci-anni-a-san-vincenzo-tre-giorni-di-sport-e-inclusione/</oldGuid>
                                
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                <id>243047</id>
                <type>post</type>
                <title>‘Check It Out’ all’Elba, prevenzione e ascolto incontrano i giovani nei luoghi della movida</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/check-it-out-allelba-prevenzione-e-ascolto-incontrano-i-giovani-nei-luoghi-della-movida/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="975" data-end="1303">PORTOFERRAIO – Portare <strong data-start="998" data-end="1089">prevenzione, ascolto e servizi sanitari direttamente nei luoghi frequentati dai giovani</strong>. È l’obiettivo di <em data-start="1108" data-end="1122">Check It Out</em>, l’iniziativa promossa dalla Zona distretto Elba che nei giorni scorsi ha coinvolto ragazze e ragazzi tra i 13 e i 25 anni al parco delle Ghiaie e al Bar Le Sirene di Portoferraio.</p>
<p data-start="1305" data-end="1586">L’appuntamento ha permesso ai giovani di incontrare operatori sanitari e socio-sanitari in un contesto diverso dalle tradizionali sedi istituzionali, avvicinandosi alle attività del <strong data-start="1487" data-end="1510">Consultorio Giovani</strong> e conoscendo i servizi presenti sul territorio ai quali possono rivolgersi.</p>
<p data-start="1588" data-end="1929">Giochi e momenti di interazione sono diventati anche occasioni per affrontare alcuni dei temi che interessano più da vicino le nuove generazioni. Dal <strong data-start="1738" data-end="1796">benessere psicofisico alla sessualità e alle relazioni</strong>, ragazze e ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con gli operatori, porre domande e ricevere informazioni.</p>
<p data-start="1931" data-end="2164">L’obiettivo di <em data-start="1946" data-end="1969">Check It Out all’Elba</em> è stato anche quello di far conoscere la possibilità di rivolgersi ai servizi territoriali in un ambiente di ascolto, favorendo un rapporto di maggiore fiducia tra i più giovani e gli operatori.</p>
<p data-start="2166" data-end="2458">&#8220;Portare la prevenzione e l’ascolto nei luoghi frequentati dai giovani significa creare occasioni concrete per avvicinarli ai servizi e costruire con loro un rapporto di fiducia&#8221;, sottolinea <strong data-start="2361" data-end="2457">Valentina Svelto, responsabile dell’Unità funzionale Consultoriale della Zona distretto Elba</strong>.</p>
<p data-start="2460" data-end="2829">Secondo Svelto, l’esperienza ha mostrato l’importanza di incontrare direttamente le nuove generazioni nei loro spazi quotidiani. &#8220;L’esperienza di ‘Check It Out’ ha dimostrato quanto sia importante uscire dalle sedi istituzionali e incontrare ragazze e ragazzi in contesti quotidiani, attraverso modalità capaci di favorire partecipazione, dialogo e consapevolezza&#8221;.</p>
<p data-start="2831" data-end="3074">L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del <strong data-start="2889" data-end="2915">Comune di Portoferraio</strong> e il coinvolgimento di diverse realtà locali. Hanno contribuito il Bar Le Sirene, il Centro Giovani, la Cooperativa Arca, Ecoclima 2000 e Artè event designer.</p>
<p data-start="3076" data-end="3287">Il progetto punta così su un modello di <strong data-start="3116" data-end="3140">sanità di prossimità</strong>, nel quale i servizi si spostano sul territorio per entrare maggiormente in contatto con i ragazzi nei luoghi in cui trascorrono il proprio tempo.</p>
<p data-start="3289" data-end="3621">L’esperienza di <em data-start="3305" data-end="3319">Check It Out</em> ha coinvolto anche istituzioni, enti locali e comunità, rafforzando la collaborazione tra servizi sanitari e realtà dell’isola. Un modo per intercettare più facilmente dubbi e bisogni delle nuove generazioni e, allo stesso tempo, far conoscere gli strumenti e i servizi già disponibili sul territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alle Ghiaie di Portoferraio operatori e servizi del territorio hanno incontrato ragazze e ragazzi dai 13 ai 25 anni tra attività, confronto e informazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assistenza sanitaria</tag>
                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 10:46:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 10:46:57 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-243047</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/check-it-out-allelba-prevenzione-e-ascolto-incontrano-i-giovani-nei-luoghi-della-movida/</oldGuid>
                                
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                <id>243022</id>
                <type>post</type>
                <title>Occupano un annesso agricolo e ci custodiscono materiale proveniente da furti: denunciati in due</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/occupano-un-annesso-agricolo-e-ci-custodiscono-materiale-proveniente-da-furti-denunciati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Occupano un annesso agricolo e ci custodiscono materiale proveniente da furti: denunciati in due.</p>
<p>Nell’ambito dell’azione di controllo del territorio, anche in ottica anti-degrado, <strong>i carabinieri del Norm di Cecina,</strong> a conclusione di alcuni accertamenti, hanno <strong>denunciato due ventenni di origine nordafricana, entrambi già noti alle forze dell&#8217;ordine. </strong></p>
<p>Secondo la ricostruzione dei carabinieri, che sono intervenuti su richiesta del proprietario per aver aveva notato delle circostanze insolite, i due, dopo l’effrazione di una finestra, <strong>si sarebbero introdotti illegalmente all’interno di un annesso agricolo a Paduetto</strong> per dimorarvi, <strong>danneggiando in più parti gli impianti ed il materiale ivi presente</strong>. All’esito di ulteriori approfondimenti, è emerso che i due erano i<strong>n possesso di quattro smartphone e di circa 700 euro in contanti</strong>, sulla cui provenienza non hanno saputo fornire alcuna giustificazione ma ritenuti provento di<strong> furti ai danni di esercizi commerciali di Cecina. </strong></p>
<p>All’esito dei relativi riscontri, i due sono stati denunciati alla procura della Repubblica per<strong> danneggiamento, invasione di edifici e ricettazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Occupano un annesso agricolo e ci custodiscono materiale proveniente da furti: denunciati in due. Nell’ambito dell’azione di controllo del territorio, anche in ottica anti-degrado, i carabinieri del Norm di Cecina, a conclusione di alcuni accertamenti, hanno denunciato due ventenni di origine nordafricana, entrambi già noti alle forze dell&#8217;ordine.  Secondo la ricostruzione dei carabinieri, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>danneggiamento</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>invasione di edffici</tag>
                                    <tag>Paduetto</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
                                    <tag>smartphone</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 10:37:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 10:37:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-243022</guid>
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                <id>243021</id>
                <type>post</type>
                <title>Dirigenza a Collesalvetti, la maggioranza replica alle opposizioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/politica/dirigenza-a-collesalvetti-la-maggioranza-replica-alle-opposizioni/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1446" data-end="1837">COLLESALVETTI – Una procedura per la dirigenza comunale risultata non corretta, la conseguente revoca e un nuovo iter avviato dall’Amministrazione. È su questa vicenda, che continua ad alimentare il <a href="https://corrierelivornese.it/collesalvetti/politica/incarichi-dirigenziali-a-collesalvetti-paoli-garantita-la-legalita/" data-wpel-link="internal">confronto politico a Collesalvetti</a>, che interviene la sindaca Sara Paoli, respingendo le accuse secondo cui il Comune starebbe &#8220;nascondendo qualcosa&#8221;.</p>
<p data-start="1839" data-end="2254">Al centro del confronto ci sono anche gli <strong data-start="1881" data-end="1996">esposti, le segnalazioni, le richieste di accesso e gli interrogativi presentati da una parte delle opposizioni</strong>. Paoli riconosce il diritto delle forze politiche a utilizzare questi strumenti, ma contesta la lettura secondo cui le cautele adottate dall’Amministrazione sui documenti sarebbero indice di una mancanza di trasparenza.</p>
<p data-start="2256" data-end="2502">&#8220;Sento ripetere che sulla vicenda della dirigenza il Comune starebbe ‘nascondendo qualcosa’ e che questa maggioranza sarebbe ormai appiattita su questo tema. Non è così. E sono gli atti dell’Amministrazione a dimostrarlo&#8221;, afferma la sindaca.</p>
<p data-start="2504" data-end="2828">Paoli parte proprio da quanto accaduto con la procedura: &#8220;Sulla dirigenza c’è stata una procedura che è risultata non corretta. È stata revocata e nuovamente indetta, con l’obiettivo di ripartire nel più breve tempo possibile con una struttura organizzativa efficace e capace di rispondere alle esigenze del territorio&#8221;.</p>
<p data-start="2830" data-end="3029">Per la sindaca, l’obiettivo dell’Amministrazione è adesso superare la vicenda e garantire il funzionamento dell’Ente. &#8220;<strong data-start="2949" data-end="3027">Questo è quello che interessa a noi: risolvere il problema e andare avanti</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="3031" data-end="3382">Una parte consistente dell’intervento riguarda proprio il rapporto con le opposizioni. Paoli precisa di riferirsi soltanto ad alcune forze e sottolinea come la presentazione di esposti e segnalazioni possa comportare verifiche e accertamenti nei quali documenti e comunicazioni assumono una particolare rilevanza.</p>
<p data-start="3384" data-end="3740"><span data-start="3385" data-end="3551">&#8220;</span><strong data-start="3385" data-end="3551">In questi casi applicare le cautele previste non significa nascondere qualcosa. Significa rispettare le regole e garantire i diritti di tutte le persone coinvolte</strong>&#8220;, sostiene Paoli. La sindaca aggiunge che la trasparenza non comporta la possibilità di utilizzare qualsiasi documento in qualsiasi momento senza considerare le norme e le tutele previste.</p>
<p data-start="3742" data-end="3973">Da qui la replica più netta: &#8220;<strong data-start="3772" data-end="3971">La trasparenza significa rispettare la legge, pubblicare ciò che deve essere pubblicato e assumersi la responsabilità degli atti amministrativi. Ed è quello che questa Amministrazione sta facendo</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="3975" data-end="4321">Paoli richiama anche le conseguenze che esposti, segnalazioni e ripetute richieste hanno sull’attività degli uffici comunali. Reperire documenti, ricostruire i procedimenti, predisporre risposte e fornire chiarimenti agli organismi interessati, sottolinea, sono attività dovute ma richiedono tempo e risorse.</p>
<p data-start="4323" data-end="4547">La sindaca respinge però l’idea che la vicenda della <strong data-start="4376" data-end="4405">dirigenza a Collesalvetti</strong> abbia determinato uno stallo dell’Ente. &#8220;<strong data-start="4447" data-end="4536">La procedura è stata corretta e, nel frattempo, l’Amministrazione continua a lavorare&#8221;</strong>, afferma.</p>
<p data-start="4549" data-end="4910">Paoli cita servizi, investimenti pubblici, manutenzione del territorio, scuole, viabilità, sociale e opere tra le attività sulle quali il Comune continua a essere impegnato. &#8220;<strong data-start="4724" data-end="4908">Lo facciamo per tutta la comunità: per chi ci ha sostenuto e per chi non lo ha fatto, perché amministrare significa assumersi la responsabilità di governare nell’interesse di tutti</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="4912" data-end="5293">Nella parte conclusiva l’intervento si sposta sul terreno politico. Secondo Paoli, costruire un’alternativa significa presentare &#8220;idee diverse, proposte, soluzioni e una diversa visione del territorio&#8221;, mentre &#8220;<strong data-start="5123" data-end="5253">cercare soltanto di demolire, delegittimare e trasformare ogni vicenda in uno scontro permanente non costruisce un’alternativa</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="5295" data-end="5678">Le verifiche sulla vicenda, assicura la sindaca, seguiranno il proprio corso nelle sedi competenti. L’Amministrazione, invece, intende proseguire il proprio lavoro. &#8220;<strong data-start="5461" data-end="5529">La trasparenza si dimostra con gli atti, non con le insinuazioni</strong>&#8220;, conclude Paoli, ribadendo che il confronto politico dovrebbe concentrarsi sui problemi, gli investimenti e le prospettive future di Collesalvetti.</p>
<p data-start="5680" data-end="5727" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le contestazioni sulla procedura, l’Amministrazione rivendica la scelta di revocarla e avviarla nuovamente e respinge le accuse sulla trasparenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Comune di Collesalvetti</tag>
                                    <tag>Sara Paoli</tag>
                                    <tag>trasparenza</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 10:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 10:36:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Livorno, a Spezia è giorno di big match. Lucarelli predica lucidità: &#8220;Dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-a-spezia-e-giorno-di-big-match-lucarelli-predica-lucidita-dobbiamo-migliorare-negli-ultimi-30-metri/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Livorno, a Spezia è giorno di big match. Lucarelli predica lucidità: &#8220;Dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri&#8221;,</p>
<p><strong>Clima da grande appuntamento e profumo di alta quota per una sfida che vale ben più dei tre punti in palio</strong>. Questo pomeriggio (12 settembre) alle 18, sul parquet del Picco, va in scena<strong> il big match tra Spezia e Livorno</strong>, confronto caldissimo della quarta giornata di serie C che vede opposte due tra le formazioni più ambiziose e ancora imbattute del raggruppamento. Una gara che entrambi i tecnici vivono come <strong>un banco di prova fondamentale per comprendere i reali confini delle rispettive ambizioni.</strong></p>
<p>In casa amaranto, Cristiano Lucarelli non usa mezzi termini per definire la caratura degli avversari, predicando però calma e grande lucidità: &#8220;<strong>Lo Spezia è una corazzata, costruita con giocatori giovani ma già dotati di esperienza in serie B e A</strong>, guidata da un allenatore di valore e da una struttura di primo livello. Non sarà una partita facile, ma per me le risposte arrivano solitamente verso la 13esima o 14esima giornata, quando si capisce la collocazione delle squadre. Questa sfida è un banco di prova importante per capire quale possa essere il nostro ruolo: <strong>stiamo facendo molto bene la fase difensiva, ma dobbiamo fare quel salto di qualità negli ultimi trenta metri</strong>&#8220;.</p>
<p>Il tecnico livornese sottolinea anche i margini di crescita di un gruppo non ancora al massimo della condizione: &#8220;È meglio allenare una squadra che si allena da novanta, qualcuno da 73, qualcuno da 75: manca ancora qualcosa e non siamo amalgamati al top dal punto di vista fisico, ma <strong>sul piano caratteriale la squadra sta dando conferme che mi piacciono molto</strong>&#8220;.</p>
<p>Sull&#8217;altra sponda, mister Marco Turati riconosce il blasone dell&#8217;avversario pur dovendo fare i conti con un&#8217;assenza pesante: &#8220;Il grande rammarico di oggi è <strong>aver perso un ragazzo come Florenzi, ma la sua mancanza dovrà essere rimpiazzata da altri calciatori con la stessa qualità negli ultimi metri</strong>. Livorno come storia, ambiente e tifoseria merita altre categorie, esattamente come lo Spezia. Loro hanno elementi di qualità ed esperienza che hanno giocato anche in A, sono in testa come noi e non per caso, reduci anche da una grandissima prestazione in Coppa contro una corazzata come la Reggiana&#8221;. <strong>Per il tecnico spezzino la parola d&#8217;ordine resta continuità di prestazioni e mentalità:</strong> &#8220;Affrontiamo una squadra forte, esperta e navigata che vuole stupire, quindi servirà <strong>grande attenzione fin dai primi istanti.</strong> Dobbiamo proseguire nelle cose buone fatte fino ad oggi e crescere in fase di non possesso e nella gestione dei momenti. Non mi nascondo mai dietro il risultato: <strong>per me l&#8217;atteggiamento deve essere sempre quello visto nell&#8217;ultima gara, con lo spirito giusto che deve appartenere a chi indossa la nostra maglia</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Livorno, a Spezia è giorno di big match. Lucarelli predica lucidità: &#8220;Dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri&#8221;, Clima da grande appuntamento e profumo di alta quota per una sfida che vale ben più dei tre punti in palio. Questo pomeriggio (12 settembre) alle 18, sul parquet del Picco, va in scena il big [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>carattere</tag>
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                                    <tag>Spezia Calcio</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:48:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 08:48:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Portoferraio fa il bilancio del nubifragio: &#8220;Evento meteo di portata eccezionale, ma il sistema di protezione civile ha funzionato&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-fa-il-bilancio-del-nubifragio-evento-meteo-di-portata-eccezionale-ma-il-sistema-di-protezione-civile-ha-funzionato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Un evento meteo di portata eccezionale, che comunque si è esaurito nel giro di poco più di 20 minuti senza fare eccessivi danni, confermando l’efficacia dell’attività di prevenzione impostata dal comune di Portoferraio in attesa del completamento dei lavori di <strong>regimazione idraulica intorno alla zona del Carburo</strong>.</p>
<p>Questo in sintesi il bilancio del violento nubifragio che ha colpito Portoferraio e l&#8217;Isola d&#8217;Elba giovedì (10 settembre) e per fare <strong>il punto sugli interventi già fatti e quelli ancora da completare nelle zone più critiche della città dal punto di vista idrologico, ma anche per tranquillizzare la popolazione rispetto alla campagna denigratoria social in atto..</strong></p>
<p>All&#8217;incontro hanno partecipato il sindaco Tiziano Nocentini (impegnato fin dalle prime ore nei sopralluoghi sul territorio), l&#8217;intera giunta comunale, i tecnici del Comune e l&#8217;ingegner Fernando Muccetti, progettista incaricato del nuovo piano di <strong>regimazione idraulica delle zone critiche della città.</strong></p>
<p>L&#8217;evento meteorologico straordinario ha scaricato <strong>una massiccia bomba d&#8217;acqua in pochissimo tempo</strong>, mandando in tilt la rete di drenaggio. Ben 49,5 millimetri/ora in 24 minuti, con una punta massima di 209 mm/h nel momento di massima intensità.</p>
<p><strong>Si sono registrati allagamenti nei consueti snodi nevralgici quali via del Carburo, via Manganaro, via Carducci, l&#8217;area della Sghinghetta, via delle Antiche Saline e diverse zone del Centro storico</strong>, ma fortunatamente senza creare eccessivi disagi se non l’interruzione della circolazione veicolare in via Manganaro, via Carducci e viale Elba nei momenti più intensi. Come confermato anche dai vigili del fuoco del distaccamento di Portoferraio non ci sarebbero stati interventi gravi neanche nella zona critica del Carburo, ma l’attività di soccorso si sarebbe limitata ad interventi di routine.</p>
<p><strong>&#8220;Ci siamo trovati di fronte a un evento meteo di eccezionale portata, l&#8217;ennesimo negli ultimi due anni &#8211;  ha dichiarato il Ssndaco Nocentini &#8211; tutto si è svolto in poco più di 20 minuti, ma fortunatamente l&#8217;attività di prevenzione ha funzionato, così come le pompe di sollevamento e il deflusso generale delle acque. Questo ha permesso una risposta rapidissima: le strade erano già asciutte a meno di un&#8217;ora dalla fine del temporale. </strong>Per questo risultato voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno lavorato seguendo le direttive del piano di protezione civile appena approvato, dalle tre associazioni cittadine di volontariato — Santissimo Sacramento, Misericordia e Croce Verde che hanno effettuato i pattugliamenti, insieme alle squadre di Ppotezione civile  —, la partecipata Cosimo de&#8217; Medici, la polizia locale, le forze dell’ordine ed Esa, che si è prontamente occupata della pulizia delle strade alla fine del nubifragio&#8221;.</p>
<p>Oltre alle operazioni di ripristino della viabilità sulla variante  e alla pulizia dei detriti, il sindaco, i tecnici e l&#8217;ingegner Fernando Muccetti hanno illustrato <strong>le linee guida per accelerare i progetti esecutivi di mitigazione del rischio idrogeologico,</strong> con un focus prioritario sulle aree storicamente più vulnerabili come la zona del Carburo.</p>
<p>“Da aprile di quest’anno – ha ricordato l’ingegner Muccetti – ho ricevuto l’incarico di gestire il progetto finanziato dalla Regione Toscana (1,1 milioni di euro per la regimazione della zona del Carburo e 485mila euro per il Fosso della Concia)  riscontrando subito quale è la maggior criticità, e cioè <strong>il sottodimensionamento delle pompe di sollevamento della stazione di via Del Bruno</strong>. Oggi vi sono due pompe da 15 Kw, assolutamente inadatte perché il progetto prevedeva tre pompe da 150 kw: in pratica <strong>da anni stiamo utilizzando una potenza trenta volte inferiore da quella che sarebbe necessaria</strong>. Con i finanziamenti ricevuti riusciremo a mettere in atto le operazioni accessorie come quella delle paratie che andranno a sostituire i sacchi di sabbia in via del Carburo, ma abbiamo ancora la necessità di finanziare le nuove pompe,  la cabina elettrica e il generatore  necessari a sostenerne la potenza di consumo”. Per questo dovrà essere richiesto un ulteriore finanziamento alla Regione Toscana.</p>
<p>A margine degli argomenti tecnici si è parlato infine della necessità da parte della cittadinanza  di rispettare le regole previste nella situazione di allerta meteo arancione per non mettere in pericolo la propria incolumità insieme al lavoro degli addetti alla protezione civile. “Il Comune – ha ricordato <strong>il comandante della polizia locale Cosimo Calderaro</strong> – ha emesso diciotto ore prima dell’evento atmosferico la propria ordinanza, con <strong>un vademecum di raccomandazioni da adottare in questi casi, che però sono state spesso disattese soprattutto dagli utenti della strada.</strong> Sarebbe bastato fermarsi nei momenti di maggior intensità della pioggia, invece di procedere ad ogni costo: per questo qualche automobilista ha visto allagata la propria auto, provocando anche difficoltà agli agenti preposti alle operazioni di protezione civile”.</p>
<p>“Ricordiamo ancora una volta alla cittadinanza – ha concluso il Comandante Calderaro – che il comune di Portoferraio ha adottato il sistema informatico di protezione civile <strong><em>Notwice</em></strong>, collegato alla app Flagmee, che invitiamo tutti a scaricare iscrivendosi con il proprio numero di telefono per ricevere le informazioni necessarie nei momenti più critici delle allerta meteo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Un evento meteo di portata eccezionale, che comunque si è esaurito nel giro di poco più di 20 minuti senza fare eccessivi danni, confermando l’efficacia dell’attività di prevenzione impostata dal comune di Portoferraio in attesa del completamento dei lavori di regimazione idraulica intorno alla zona del Carburo. Questo in sintesi il bilancio del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Comune</tag>
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                                    <tag>via del Carburo</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 08:35:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cade rovinosamente con la bici: in elisoccorso alle Scotte di Siena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capoliveri/cronaca/cade-rovinosamente-con-la-bici-in-elisoccorso-alle-scotte-di-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPOLIVERI &#8211; Un grave incidente si è verificato nel pomeriggio sull&#8217;Isola d&#8217;Elba, dove <strong>una persona è caduta rovinosamente dalla propria bicicletta riportando un importante trauma cranico commotivo.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato immediatamente e la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto il mezzo di soccorso con infermiere a bordo dell&#8217;Anpas di Capoliveri. Vista la gravità delle condizioni cliniche rilevate dai sanitari al momento della prima valutazione sul luogo della caduta, è stato richiesto <strong>il tempestivo intervento dell&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 2.</strong></p>
<p>L&#8217;eliambulanza si è levata in volo per prendere in carico il paziente e consentirne <strong>il rapido trasferimento d&#8217;urgenza, in codice di massima gravità, all&#8217;ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena per le cure specialistiche e gli accertamenti del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAPOLIVERI &#8211; Un grave incidente si è verificato nel pomeriggio sull&#8217;Isola d&#8217;Elba, dove una persona è caduta rovinosamente dalla propria bicicletta riportando un importante trauma cranico commotivo. L&#8217;allarme è scattato immediatamente e la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto il mezzo di soccorso con infermiere a bordo dell&#8217;Anpas di Capoliveri. Vista la gravità [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:22:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:42:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Per Emma Bonino una commemorazione in consiglio regionale alla prossima seduta</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/per-emma-bonino-una-commemorazione-in-consiglio-regionale-alla-prossima-seduta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La figura di<strong> Emma Bonino</strong> sarà ricordata in apertura della prossima seduta del consiglio regionale della Toscana. Il momento di commemorazione è stato promosso dal consigliere regionale di <strong>Casa riformista (+Europa) Federico Eligi</strong>, in accordo con la presidente dell&#8217;assemblea toscana,<strong> Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>Storica leader e referente dell’area radicale, Bonino si è distinta per <strong>decenni di battaglie civili in difesa dei diritti umani</strong>, delle libertà individuali e dell’integrazione europea. Come ricorda Eligi, tra le sue ultime iniziative sul territorio figura la promozione e la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare portata avanti insieme all&#8217;<strong>associazione Luca Coscioni</strong>, che ha poi condotto all’approvazione della norma sul fine vita in Toscana, prima Regione in Italia a dotarsi di una simile disciplina.</p>
<p><strong>Nel 2002, la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento, massima onorificenza del consiglio regionale della Toscana, conferitole dall’allora presidente Riccardo Nencini.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accolta la proposta di Federico Eligi di Casa Riformista. Nel 2002 la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 08:01:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Bisonte Firenze, un altro allenamento congiunto con la Savino Del Bene per trovare la condizione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-bisonte-firenze-un-altro-allenamento-congiunto-con-la-savino-del-bene-per-trovare-la-condizione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Secondo allenamento congiunto del precampionato per Il Bisonte Firenze, che al Pala BigMat ha <strong>bissato il test di martedì scorso con la Savino Del Bene Scandicci</strong>, disputando altri quattro set ricchi di indicazioni con rotazioni bloccate, palla di conferma e punteggio speciale.</p>
<p>A fronte della prima uscita ‘agonistica’ di <strong>Nika Milošič</strong>, coach Orefice ha dovuto fare a meno delle ‘nazionali’ Damaske, Cugno e Baird e di Valoppi, Acciarri e Lokhmanchuk, tutte tenute a riposo precauzionale, con Tanase solo parzialmente utilizzabile in seconda linea: acciacchi fisiologici che però hanno condizionato la scelta del sestetto iniziale, con il preparatore atletico Ömer Ertik che ha giocato in diagonale con Boldini, Milošič e Caruso al centro, Tanase e la giovane Carolina Pugi ad alternarsi in banda insieme a Zojzi e Fanfani libero, mentre nel corso dell’allenamento congiunto sono entrate Agrifoglio, Piacentini e le altre giovani Del Furia e Mari.</p>
<p><strong>Per la cronaca, la Savino Del Bene si è aggiudicata tutti e quattro i set con i punteggi di 21-25, 23-25, 20-25 e 24-26</strong>.</p>
<p>“Anche oggi ho visto belle cose – le parole del coach de Il Bisonte Firenze Alessandro Orefice -: il sistema funziona, la squadra ha dato il massimo, anche se sono un po’ dispiaciuto perchè in settimana qualche ragazza ha accusato dei problemi fisici che ci hanno condizionati nel provare alcuni meccanismi importanti. Fa parte del gioco, durante la preparazione situazioni di questo tipo sono fisiologiche, ma oggi abbiamo cercato di lavorare bene sulla connessione fra palleggiatori e centrali, e <strong>da poco abbiamo introdotto alcuni meccanismi che avranno bisogno di un po’ di tempo per essere assimilati al meglio.</strong> In generale comunque sono soddisfatto, è stata una settimana intensa in cui abbiamo iniziato a lavorare su diverse situazioni dal punto di vista tattico: ora avremo due giorni di riposo utili sia per il fisico che per la mente, <strong>poi da lunedì ripartiremo e avremo a disposizione una giocatrice in più grazie all’arrivo di Damaske</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima uscita ufficiale per Nika Milošič, a riposo precauzionale le altre reduci dalle nazionali. Orefice soddisfatto delle sue]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 07:54:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 07:54:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Con Vanoli la Fiorentina si sblocca: Mastantuono tris e Pellegrini schiantano il Venezia</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Venezia &#8211; Fiorentina 2-4</p>
<p><strong>VENEZIA</strong>: Stankovic; Schingtienne, Moreno (69&#8242; Juan Jesus), Hainaut; Haps, K. Perez, Busio (44&#8217;pt Helgason), Sohm (35&#8217;st Lauberbach), Sagrado (24&#8242; st Correia); Yeboah (35&#8217;st Fernandez), Adams. A disp.: Montipò, Rrhamani, Fanne, Mohamed, Halhal, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes. All.: Stroppa.<br />
<strong>FIORENTINA</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Ranieri (44&#8217;st Pongracic); Ndour, Fagioli, Atta (15&#8217;st Gnonto); Mastantuono (44&#8217;st Brescianini), Njie (35&#8217;st Goncalves); Beto (15&#8217;st Pellegrino). A disp.: Lezzerini, Christensen, Dodò, Joao Mario, Valdepenas, Oulai. All.: Vanoli<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Forneau di Roma<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8217;pt Adams, 29&#8217;pt, 31&#8217;pt e 39&#8217;st Mastantuono, 23&#8217;st Pellegrino, 41&#8217;st Hainaut<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Schingtienne, Njie, Sohm</p>
<p>VENEZIA &#8211; Paolo  Vanoli bagna il suo secondo esordio sulla panchina della Fiorentina con uno show travolgente al Penzo, spazzando via le scorie di un inizio di stagione da incubo. I viola travolgono il Venezia per 4-2, trascinati da uno straripante <strong>Franco Mastantuono</strong> autore della sua prima tripletta in serie A, e lasciano l&#8217;ultimo posto in classifica agli avversari.</p>
<p>Vanoli lancia dal primo minuto il diciannovenne argentino di proprietà del Real Madrid in coppia con Beto, supportati da Fagioli e Ndour. L&#8217;awio è un monologo gigliato targato Mastantuono: al primo affondo il trequartista salta Haps a botta sicura trovando la deviazione provvidenziale di Moreno a portiere battuto, mentre al 19&#8242; pesca Jimenez a tu per tu con Stankovic, ma lo spagnolo spara il diagonale sul fondo. Al primo vero affondo, però, <strong>il Venezia passa a sorpresa al 21&#8242;</strong>: Busio conduce la ripartenza e serve Adams che dal limite punisce una difesa ospite disattenta mettendo il pallone nel sette per l&#8217;1-0.</p>
<p>La reazione della Fiorentina è immediata e travolgente, guidata dal talento puro del suo classe 2007. <strong>Al 29&#8242; Mastantuono punta Sagrado sulla sinistra, lo brucia sul primo passo e trafigge un poco reattivo Stankovic sul primo palo.</strong> Passano appena quaranta secondi dalla ripresa del gioco e l&#8217;argentino firma il sorpasso: un&#8217;altra percussione irresistibile conclusa con <strong>un diagonale che bacia il palo e accarezza la linea prima di insaccarsi per l&#8217;1-2</strong>. Il Venezia sbanda paurosamente e al 41&#8242; Beto fallisce il tris a tu per tu con Stankovic su rilancio millimetrico di De Gea. A complicare i piani dei padroni di casa arriva anche<strong> l&#8217;infortunio di Busio prima dell&#8217;intervallo.</strong></p>
<p>Nella ripresa il Venezia prova a rientrare in gara con orgoglio e al 59&#8242; spreca con Yeboah che spara alto da posizione favorevole. Vanoli intuisce il momento di flessione e pesca dalla panchina inserendo <strong>Pellegrino e Gnonto per Beto e Atta</strong>. La scelta si rivela azzeccata dopo otto minuti: al 67&#8242; Fagioli innesca Pellegrino in contropiede, <strong>l&#8217;attaccante argentino brucia Moreno e con un sinistro glaciale batte Stankovic per l&#8217;1-3.</strong> Stroppa perde per infortunio anche Moreno ed è costretto a rivoluzionare il pacchetto arretrato con Juan Jesus e Correia, ma nonostante una staffilata dal limite di Helgason disinnescata in tuffo da De Gea, i padroni di casa escono definitivamente dal campo.</p>
<p><strong>Al 84&#8242; arriva il momento della definitiva consacrazione per Mastantuono</strong>, che si porta a casa il pallone della partita mettendo a segno la sua personale tripletta: l&#8217;argentino calcia da due passi, Stankovic respinge d&#8217;istinto ma la palla schizza sul petto del gioiello viola e finisce in rete per l&#8217;1-4. A rendere meno pesante il passivo ci pensa <strong>Hainaut un minuto dopo con una splendida coordinazione al volo al centro dell&#8217;area che fissa il punteggio sul 2-4 finale</strong>. Un successo rigenerante per la Fiorentina di Vanoli, che ritrova gioco, gol e tre punti pesantissimi per inaugurare la nuova gestione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il diciannovenne argentino di proprietà del Real Madrid protagonista al Penzo per i primi tre punti dei viola in stagione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 23:49:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 23:49:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Virtus Entella: “Dobbiamo imparare a soffrire e a reagire alle difficoltà”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Termina con un sonoro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">1-4</b> la sfida della quarta giornata di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="60">Serie B</i></a>: alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Cetilar Arena</i> il Pisa crolla pesantemente contro la Virtus Entella al termine di novanta minuti in cui i nerazzurri <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">non sono praticamente mai stati in partita</b>. Al termine della gara sono intervenuti Paolo Bianco, Andrea Chiappella e Omar Correia</p>
<h3>Le dichiarazioni di Andrea Chiappella</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Avevamo chiesto di essere più incisivi in difesa e di non commettere errori: oggi abbiamo fatto una partita enorme contro una grandissima squadra. Attraverso un&#8217;ottima gestione della ripresa abbiamo portato a casa la vittoria. La scelta del 4-4-2 è nata per non dare punti di riferimento alla marcatura a uomo del Pisa; anche la fase di non possesso è stata impostata su questo schieramento. L&#8217;obiettivo e la virtù di questa squadra devono essere proprio la duttilità e il saper fare più cose. Nelle precedenti uscite abbiamo raccolto bene; non cerco alibi, ma qualcosa ci era mancato: attraverso il lavoro quotidiano stiamo migliorando. Questa è una categoria complicatissima: ogni giornata dev&#8217;essere un&#8217;opportunità e rappresentare la nostra base, perché con i nostri mezzi possiamo mettere in difficoltà chiunque. Il nostro modo di giocare vive di un&#8217;alta intensità che ci serve molto anche senza palla; cerchiamo di correre in modo intelligente per coprire meglio gli spazi, e oggi il binomio corsa-tattica ci ha dato una grossa mano. Difficile trovare note negative: la prestazione ci soddisfa sotto ogni punto di vista. I ragazzi hanno messo in campo qualità, spirito e attenzione, lavorando alla perfezione come collettivo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Oggi non siamo scesi in campo, incassando gol dopo appena un minuto. Questa squadra non riesce ancora a reagire di fronte a un episodio negativo: dobbiamo imparare a farlo in maniera diversa, ed è questo il vero salto di qualità che ci manca, fermo restando che oggi abbiamo sbagliato completamente tutto. Gli errori fanno parte del percorso; mi piacerebbe vedere una risposta differente dai miei calciatori, perché lo sbaglio va affrontato rimanendo lucidi. La squadra non sa ancora soffrire e deve imparare a farlo. Quando si commette una leggerezza, la colpa è sempre collettiva e bisogna saper reggere il colpo. Con i quattro cambi all&#8217;intervallo volevo immettere energie mentali fresche; oggi abbiamo toppato tutti insieme, dal primo all&#8217;ultimo. La posizione di Confente sul quarto gol? È irrilevante.</p>
<p data-path-to-node="1">La cosa a cui tengo di più è imparare ad accettare le difficoltà, viverle appieno per poi saperci convivere. Più che di atteggiamento iniziale parlerei di reazione post-svantaggio: quel primo gol ha pesato fin troppo sull&#8217;andamento della gara. La sfida di martedì ce la siamo meritata sul campo e andremo a giocarcela. Mi dispiace molto: dobbiamo interpretare i momenti complicati con un altro spirito se vogliamo diventare una compagine forte, altrimenti non lo saremo mai. Léris è il primo a essere rammaricato. Tutti i ragazzi hanno incontrato enormi difficoltà, ed è la squadra nel complesso ad averne risentito: dobbiamo essere diversi sia con la palla al piede sia in fase di non possesso. Dobbiamo diventare un collettivo unito, cosa che ancora non siamo. Primasso? È un ragazzo che meritava una chance e l&#8217;avrà a Firenze, perché ci trasmette sempre ottime sensazioni; vedo grande personalità sia durante gli allenamenti sia quando viene chiamato in causa a partita in corso&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Omar Correia</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Nel calcio ci sono serate storte in cui le cose non vanno come vorremmo; speriamo davvero che non si ripeta. Ora dobbiamo azzerare tutto, perché martedì ci aspetta subito un&#8217;altra sfida. Non credo che abbiamo preso l&#8217;impegno sotto gamba: abbiamo fatto il massimo per vincere. Adesso c&#8217;è solo da rialzare la testa. Il calcio è un gioco fatto di errori e chiunque può sbagliare; l&#8217;importante è comprenderli a fondo per non commetterli di nuovo&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Virtus Entella, quarta giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 23:44:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 23:44:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il rosso a Leris condanna un Pisa già in ginocchio: Guiu e Cuppone trascinano l’Entella</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Termina con una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="23">pesantissima sconfitta</b> per 1-4 la sfida della quarta giornata di Serie B tra Pisa e Virtus Entella. Gli ospiti partono subito fortissimo sbloccando il match dopo appena due minuti con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Guiu</i>; dopodiché attendono e puniscono altre due volte nella prima frazione, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">Cuppone</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">Franzoni</i>, una retroguardia nerazzurra distratta e rinunciataria. Come se non bastasse, dopo il doppio svantaggio i toscani restano anche in dieci uomini per l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="456">espulsione diretta</b> di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Leris</i>. All&#8217;intervallo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-virtus-entella/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="500">Paolo Bianco</i></a> effettua ben quattro sostituzioni tentando il tutto per tutto, ma il sigillo di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="593">Correia</i> per accorciare le distanze arriva troppo tardi. Nel finale c&#8217;è gloria anche per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="681">Tirelli</i>, che fissa il poker ligure con uno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="724">splendido tiro dalla distanza</b>. Per il Pisa matura così il secondo ko casalingo in tre gare alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="820">Cetilar Arena</i> in questo complicato avvio di campionato.</p>
<p data-path-to-node="1">Pronti, via e subito Entella in vantaggio: rapido contropiede condotto da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">Franzoni</i>, che serve <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Guiu</i> per la rete dello <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">0-1</b> ospite. In questa fase la manovra è nelle mani del Pisa, mentre i biancocelesti attendono l&#8217;errore dei toscani per ripartire in velocità. All&#8217;8&#8242; liguri ancora minacciosi con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="295">Di Mario</i>, il cui diagonale termina però ampiamente a lato. Al 13&#8242; l&#8217;Entella sfiora il raddoppio: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="392">Leone</i> tenta la battuta al volo trovando un muro avversario, i biancocelesti si fiondano in contropiede contro una retroguardia nerazzurra sbilanciata e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="544">Guiu</i>, imbeccato da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="563">Parodi</i>, centra in pieno il palo; l&#8217;azione prosegue e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="616">Cuppone</i> prova il tap-in, ma la sua conclusione viene respinta.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 14&#8242; squillo dei padroni di casa con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Correia</i>, che calcia da fuori area senza inquadrare lo specchio. Al 19&#8242; ancora avanti la squadra ligure: schema su calcio d&#8217;angolo e stoccata di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Marconi</i>, che si spegne alta sopra la traversa. Al 20&#8242; prima vera chance per il Pisa: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tramoni</i> serve <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Petagna</i>, l&#8217;attaccante incrocia il tiro ma trova la pronta risposta di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="352">Del Frate</i> in corner. Al 27&#8242; <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="380">Vignali</i> raccoglie di testa un traversone di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="424">Guiu</i>, mandando a lato.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 32&#8242; arriva il raddoppio ospite: con i toscani completamente scoperti in avanti, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="83">Guiu</i> scatta in campo aperto e serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="119">Cuppone</i>, che a tu per tu con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Confente</i> non sbaglia firmando il doppio vantaggio e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">classico gol dell&#8217;ex</b>. Al 36&#8242; piove sul bagnato per il Pisa: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">duro intervento in scivolata</b> di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Leris</i> su <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="304">Di Mario</i> e l&#8217;arbitro <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Feliciani</i> estrae il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="345">cartellino rosso diretto</b>, costringendo i padroni di casa all&#8217;inferiorità numerica per il resto del match. Al 40&#8242; ingenuità di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="471">Canestrelli</i> che perde un pallone velenoso: ne approfitta <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="528">Guiu</i>, che però conclude alto. Al 44&#8242; sussulto d&#8217;orgoglio nerazzurro con i tentativi ravvicinati di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="627">Correia</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="637">Coppola</i>, ma la retroguardia ospite fa buona guardia deviando in corner. In chiusura di frazione arriva anche il tris dell&#8217;Entella, firmato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="779">Franzoni</i>. Termina il primo tempo tra i fischi della <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="831">Cetilar Arena</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Quadruplo cambio per il Pisa all&#8217;intervallo: entrano <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="53">Caracciolo</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="65">Moreo</i> (calorosamente applaudito dai sostenitori nerazzurri), <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="126">Pittarello</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="139">Zanon</i> al posto di <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="157">Canestrelli</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="170">Petagna</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="179">Tramoni</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="189">Vural</i>. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa con il neoentrato <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">Zanon</i>, ma la sua conclusione viene murata. Al 63&#8242; <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="321">Guiu</i> va vicino alla doppietta personale con un diagonale che finisce di poco alto sopra la traversa. Poco dopo, sull&#8217;asse <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="443">Guiu-Vignali</i>, gli ospiti sfiorano ancora il poker, ma il tiro termina oltre il montante. Primi cambi per i liguri: entrano <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="566">Tirelli</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="576">Previtali</i> per <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="590">Vignali</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="600">Benedetti</i>.</p>
<p data-path-to-node="5">Doppia occasione per il Pisa, prima con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Pittarello</i> e poi con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">Caracciolo</i>, ma la retroguardia biancoceleste fa buona guardia. Al 74&#8242; i toscani accorciano le distanze con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="168">Correia</i>, abile a trovare la via della rete. Nerazzurri ancora pericolosi poco più tardi: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="257">Angori</i> appoggia per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="277">Pittarello</i>, il cui tentativo viene però neutralizzato senza troppi affanni da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="355">Del Frate</i>. Nuove forze fresche per l&#8217;Entella: escono <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="408">Cuppone</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="418">Guiu</i> ed entrano <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="434">Annoni</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="443">Forte</i>. All&#8217;80&#8217; cala il sipario con il poker ligure: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="495">Confente</i> è fuori dai pali e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="523">Tirelli</i> lo beffa con uno <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="548">splendido arcobaleno dalla distanza</b>. Nel finale ultimo avvicendamento per gli ospiti, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="638">Tiritiello</i> che rileva <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="660">Squizzato</i>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (73&#8242; Primasso), Canestrelli (46&#8242; Caracciolo), Coppola, Angori; Leris,  Leone, Correia; Vural (46&#8242; Zanon), Tramoni (46&#8242; Moreo); Petagna (46&#8242; Pittarello). All. Paolo Bianco.<br />
<strong>VIRTUS ENTELLA (3-5-2)</strong>: Del Frate; Parodi, Alborghetti, Marconi; Vignali (67&#8242; Tirelli), Franzoni, Squizzato (82&#8242; Tiritiello), Benedetti (67&#8242; Previtali), Di Mario; Cuppone (78&#8242; Annoni), Guiu (78&#8242; Forte). All. Chiappella.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Guiu (E), 32&#8242; Cuppone (E), 45&#8217;+2&#8242; Franzoni (E), 74&#8242; Correia (P), 80&#8242; Tirelli (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Parodi (E). Espulsioni: Leris (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli ospiti chiudono la pratica già nel primo tempo grazie alle reti di Guiu, Cuppone e Franzoni, approfittando anche del rosso a Leris]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 22:51:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:28:06 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Derby di serie B al Castellani all’Arezzo: l’Empoli in dieci per un tempo cade al Castellani</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Empoli &#8211; Arezzo 0-1</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Egan (25’pt Zedadka), Biondini (1’st Romagnoli), Yepes (27&#8217;st Belardinelli), Saporiti, Corrado; Shpendi (22&#8217;st Popov), Ceesay (27&#8217;st Bandinelli). A disp.: Perisan, Degli Innocenti, Meznar, Distefano, Indragoli, Bembnista, Deli. All: Pagliuca.<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti; Ionita, Viviani (16&#8217;t Cerri), Eklu (43&#8217;st Chierico); Arena (1st Pattarello), Cianci (16&#8217;st Mancuso), Olivieri (26&#8217;st Sala). A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Leone, Cagnano, Mancini, Manes. All: Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Fabbri di Ravenna (Dei Giudici di Latina e Gentile di Isernia)<br />
<strong>RETI</strong>: 29&#8217;st autorete Romagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 6148 (985 da Arezzo). Ammoniti: Biondini, Gilli. Espulso Curto.</p>
<p>EMPOLI –<strong> L’Arezzo ritrova il sorriso nel modo più prezioso</strong>: con una vittoria di carattere, maturità e resistenza in un derby che mancava da ventun anni. <strong>Al Castellani gli amaranto si impongono 1-0</strong>, in una serata che profuma di riscatto dopo le difficoltà di Verona e che racconta una squadra capace di crescere dentro la partita, di soffrire quando serve e di colpire nel momento decisivo. Davanti a mille tifosi arrivati da Arezzo, il Cavallino ha saputo trasformare un episodio favorevole in un vantaggio da difendere con lucidità, firmando un successo che vale molto più dei tre punti: vale fiducia, identità, continuità.</p>
<p><strong>Il derby del Castellani, tornato dopo ventun anni, si apre con una scelta chiara: Cristian Bucchi non rinuncia al suo 4-3-3</strong>, pur dovendo fare i conti con un’emergenza che ne modifica profondamente gli interpreti. Le assenze di Illanes, squalificato, di Iaccarino, fermato da una distorsione al ginocchio, e di Tavernelli, alle prese con un fastidio tendineo, costringono il tecnico a ridisegnare la squadra. In difesa tocca a Coppolaro, in regia a Viviani, mentre nel tridente offensivo debutta l’ex Olivieri.</p>
<p><strong> La sorpresa più evidente riguarda però la panchina di Sala, uno dei giocatori più brillanti di questo avvio di stagione: al suo posto Bucchi sceglie Mawuli</strong>, alla prima da titolare. Dall’altra parte, Pagliuca conferma il 3-5-2 che ha accompagnato l’Empoli in questo avvio di campionato. Saporiti, come spesso accade, oscilla tra mediana e trequarti, mentre in attacco<strong> Shpendi è affiancato da Ceesay</strong>, schierato in una posizione di raccordo. Il colpo d’occhio del Castellani è notevole: nel settore ospiti si stringono mille tifosi amaranto, una risposta straordinaria dopo il pesante 0-5 di Verona. È un derby che mancava da una generazione, e l’Arezzo lo ritrova con un seguito degno delle grandi occasioni.</p>
<p><strong> L’Empoli parte con decisione, imponendo subito ritmo e possesso</strong>. L’Arezzo è costretto ad abbassarsi, a difendere con ordine, a contenere le iniziative degli azzurri. Renzi è attento nel chiudere Corrado, mentre Biondini e Shpendi provano a scardinare la retroguardia amaranto con conclusioni e inserimenti che però non trovano fortuna. L’Arezzo fatica a costruire, ma quando riesce a ripartire lo fa con idee chiare: Renzi e Viviani innescano Mawuli, che si gira bene in area ma non trova la porta<strong>. Poco dopo, un errore in disimpegno di Righetti regala a Saporiti un tiro insidioso dai venti metri, sul quale Nunziante interviene con una parata plastica.</strong> La partita resta viva, equilibrata, con<strong> l’Empoli più pericoloso ma l’Arezzo sempre dentro il match</strong>. Shpendi sfiora il gol con una torsione potente, mentre Ceesay, su un pallone che sembrava destinato a uscire, rientra sul destro e calcia a lato. È il momento migliore dei padroni di casa. <strong>Viviani viene colpito duro da Curto: Fabbri inizialmente estrae il giallo, ma il Var lo richiama al monitor. L’intervento è scomposto, il piede è a martello. Il cartellino diventa rosso</strong>. L’Empoli resta in dieci, l’Arezzo vede la partita ribaltarsi rispetto a Verona: stavolta è la squadra di Bucchi ad avere un tempo intero con l’uomo in più.</p>
<p>La prima grande occasione arriva dopo pochi minuti: <strong>Gilli accompagna l’azione, riceve la sponda di Cianci e calcia di prima. La deviazione di Yepes alza la traiettoria, Seghetti è battuto, ma la traversa salva l’Empoli</strong>. Pattarello prova il suo classico tiro a giro, Viviani sfiora il palo con una conclusione potente, e l’Arezzo prende in mano il match. L’Empoli si chiude, si compatta, prova a resistere. A metà ripresa Bucchi cambia ancora: dentro Cerri e Mancuso, che debutta in amaranto. Il modulo diventa un 4-4-2 più diretto, più verticale. Olivieri inventa per Righetti, Ionita sfiora il gol di testa, Seghetti salva due volte. L’Arezzo ora è padrone del campo. Poi arriva il momento di Sala, che entra per dare qualità e ritmo al finale.</p>
<p><strong>Al 29&#8242; il gol che decide il derby.  Ionita crossa dalla destra, Seghetti esce di pugno ma colpisce Romagnoli. La deviazione è goffa, sfortunata, clamorosa. La palla rotola lentamente in porta. È 0-1.</strong> L’Arezzo è avanti, il settore ospiti esplode. La squadra di Bucchi prova a chiudere la partita: Mancuso ha la palla del raddoppio, Seghetti sbaglia l’impostazione ma poi si salva con un intervento di puro istinto, deviando in angolo un tiro che sembrava destinato a finire in rete. L’Arezzo soffre, lotta, stringe i denti. E porta a casa una vittoria pesante che fa dimenticare la sconfitta netta di Verona.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A decidere il match una sfortunata autorete di Romagnoli. Nunziante chiude la saracinesca nel primo tempo, una traversa per gli amaranto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 21:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:27:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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