LIVORNO – È partita ai Bottini dell’Olio una rassegna cinematografica dedicata al Marocco, organizzata dall’Osservatorio per gli studi internazionali del Mediterraneo insieme al Cesvot e con il patrocinio del Comune di Livorno.
Si intitola Mille e un Marocco e vedrà ogni sabato del mese di novembre, alle 16 e con ingresso gratuito, la proiezione di un film dedicato alla splendida terra nordafricana e alla sua cultura.
Introdurranno i film Ahmed Habouss, Arianna Obinu e Francesca Launaro. Al termine di ogni film seguirà un dibattito.
Questo il programma: 7 novembre Razzia (2017) in francese. Razzia intreccia le storie di cinque persone in tre decenni di storia del Marocco. Parola chiave: ricerca della libertà; 14 novembre Sirat (2025) in francese. “Sirat ci proietta nel Marocco profondo, in un rave, in cerca di una ragazza scomparsa”. Parola chiave: relazioni umane/senso della vita; il 21 novembre Il pane nudo (2005). “Il pane nudo è la storia vera di Mohamed Choukri, da una infanzia difficile giunto al riscatto”. Parola chiave: cultura come luce.
Il filo conduttore della rassegna è rappresentato dalla ricerca della libertà, dal valore delle relazioni umane e dal potere emancipatore della cultura. Prospettive diverse che, attraverso il cinema, invitano a conoscere la complessità della società marocchina e a riflettere su temi universali.
Info ad associazioneosim.wordpress.com.


