LIVORNO – Quarta vittoria consecutiva per la Libertas Livorno 1947, che al Modigliani Forum supera l’Urania Milano per 87-72 e prosegue nel migliore dei modi il proprio avvio di stagione. Dopo i successi contro Pistoia, Mestre e Cremona, la formazione amaranto si impone anche sui lombardi al termine di una partita combattuta, nella quale gli ospiti riescono a restare in corsa per oltre tre quarti prima di arrendersi nel finale.
L’Urania mette subito in mostra la propria fisicità e sorprende i padroni di casa in avvio, portandosi sul 10-3. La Libertas, però, reagisce prontamente, affidandosi soprattutto alle iniziative di Jayvon Graves, e ricuce lo strappo fino a completare il sorpasso. Il primo quarto si chiude sul 23-19 per i livornesi, che nella seconda frazione provano ad aumentare il vantaggio. Qualche errore di troppo, soprattutto nelle gestione dei possessi, consente tuttavia ai milanesi di rientrare in partita. Si va così all’intervallo lungo con gli amaranto avanti di una sola lunghezza, sul 36-35.
La svolta arriva dopo la pausa. Nonostante un avvio ancora favorevole agli ospiti, la squadra di Andrea Diana ritrova ordine ed efficacia offensiva, piazzando un parziale di 13-0 che vale il 49-37. L’Urania non si arrende e riesce nuovamente ad accorciare le distanze, arrivando fino al 52-48. La Libertas, però, mantiene lucidità e trova risposte importanti da Piccoli, Cournooh e Tozzi, allungando ancora prima della sirena del terzo periodo, che fissa il punteggio sul 64-54.
Nell’ultimo quarto gli amaranto riescono finalmente a spezzare la resistenza degli avversari. Graves e Cournooh contribuiscono ad ampliare il margine, mentre una schiacciata di Graves porta il vantaggio sul 75-61, facendo esplodere il pubblico del Modigliani Forum. La tensione in campo cresce, fino all’espulsione dell’allenatore milanese Sacripanti, dopo le proteste della panchina ospite e le accese contestazioni di Alessandro Gentile nei confronti degli arbitri.
La Libertas controlla quindi il finale senza concedere ulteriori possibilità di rimonta, fino all’87-72 conclusivo. A fare la differenza è soprattutto la prestazione collettiva: Graves chiude da miglior realizzatore amaranto con 18 punti, mentre Tozzi si distingue per continuità e incisività nell’arco dei quaranta minuti. Importanti anche i contributi di Tiby, Cournooh e Piccoli, in una serata che conferma la profondità delle soluzioni a disposizione dello staff tecnico.
Il successo contro l’Urania rappresenta un’ulteriore conferma della crescita della squadra livornese, capace di reagire alle difficoltà e di trovare le risorse necessarie nei momenti decisivi. Per gli amaranto, ora, l’attenzione si sposta sul prossimo impegno: mercoledì 21 ottobre, al Modigliani Forum, è in programma la sfida di grande prestigio contro la Fortitudo Bologna.
Libertas Livorno 1947 – Wegreenit Urania Milano 87-72 (23-19, 13-16, 28-19, 23-18)
Libertas Livorno 1947: Jayvon Graves 18 (4/8, 2/6), Matthew james Tiby 12 (3/8, 2/5), David reginald Cournooh 12 (1/3, 2/4), Luca Tozzi 12 (3/3, 1/1), Lorenzo Penna 10 (1/2, 2/2), Matteo Piccoli 10 (0/1, 3/4), Fabio Valentini 7 (2/4, 1/3), Giovanni Vildera 6 (3/4, 0/0), Niccolo Filoni 0 (0/2, 0/1), Luca Possamai 0 (0/1, 0/0), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Matthew james Tiby, Giovanni Vildera 6) – Assist: 16 (Lorenzo Penna 4)
Wegreenit Urania Milano: Alessandro Gentile 21 (8/13, 0/0), Anthony Morse 18 (7/10, 0/0), Tyreek Scott-grayson 12 (2/4, 0/1), Stefano Gentile 5 (1/2, 0/3), Stefano Saccoccia5 (1/1, 1/2), Nazzareno Italiano 4 (0/1, 1/4), Alessandro Morgillo 4 (2/3, 0/0), Matteo Pollone 3 (0/0, 1/1), Filippo Galli 0 (0/0, 0/3), Pietro Lasagni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 33 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Alessandro Gentile 7) – Assist: 10 (Tyreek Scott-grayson, Stefano Gentile 4)


