Missione a Bruxelles, Latrofa porta in Europa le priorità del porto di Civitavecchia

(Adnkronos) – Il completamento della superstrada Civitavecchia-Orte, il potenziamento dell’intermodalità e la necessità di accompagnare gli obiettivi europei di sostenibilità e competitività con adeguate risorse finanziarie. Sono stati questi i temi al centro della missione a Bruxelles del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, che ha partecipato al panel Mobility & Logistics dell’Autumn Workshop di Connact, ospitato ieri al Parlamento europeo, e, a margine dei lavori, ha incontrato la vicepresidente dell’Europarlamento Antonella Sberna. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Articolo 49, in collaborazione con l’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni comunitarie e del sistema produttivo italiano per un confronto sulle politiche europee in materia di trasporti, logistica, decarbonizzazione e competitività. 

Il panel, dal titolo Il sistema dei trasporti tra sostenibilità e competitività, è stato introdotto da Gabriele Giudice, membro del Gabinetto del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, Pierpaolo Settembri, vicecapo di Gabinetto del Commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, e Alberto La Bella, coordinatore Telecomunicazioni e Trasporti della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea. Al dibattito, moderato da Lorenzo Robustelli, direttore editoriale di Eunews, hanno preso parte, insieme a Latrofa, gli europarlamentari Carlo Fidanza e Matteo Ricci. Ampia la rappresentanza degli stakeholder del settore dei trasporti e della logistica, intervenuti nella successiva sessione di confronto con le istituzioni europee.  

Nel suo intervento, il Presidente dell’AdSP ha richiamato le sfide che attendono il sistema portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, sottolineando come la transizione ecologica e lo sviluppo dei traffici debbano procedere insieme, attraverso investimenti nelle infrastrutture energetiche e nei collegamenti intermodali. “L’Europa pone giustamente obiettivi ambiziosi in materia di sostenibilità e competitività – ha sottolineato Latrofa – ma deve anche mettere i porti nelle condizioni di raggiungerli, attraverso una dotazione di risorse finanziarie adeguata. Non possiamo chiedere alle infrastrutture portuali di diventare sempre più sostenibili e interconnesse senza garantire gli investimenti necessari. La transizione ecologica e lo sviluppo della logistica europea devono procedere insieme”. 

 

Particolare attenzione è stata dedicata al cold ironing, con il programma di investimenti per oltre 80 milioni di euro in corso a Civitavecchia per l’elettrificazione delle banchine, che consentirà alle navi predisposte di utilizzare energia elettrica da terra durante l’ormeggio, riducendo le emissioni prodotte dai generatori di bordo. Un tema affrontato anche nello studio presentato nell’ambito dell’iniziativa da Connact e CNR-STEMS, che ha evidenziato l’impatto ambientale delle emissioni delle navi durante la permanenza nei porti, con particolare riferimento al settore crocieristico. 

Nel corso della sessione di confronto con le istituzioni europee, Latrofa ha inoltre potuto rivolgere direttamente a Pierpaolo Settembri le proprie domande sulla necessità che la futura programmazione finanziaria dell’Unione europea sostenga concretamente il completamento dei collegamenti stradali e ferroviari dei porti appartenenti alla rete centrale TEN-T, oltre agli investimenti necessari per rendere effettivamente operativi e sostenibili i sistemi di elettrificazione delle banchine. 

Al centro delle istanze portate a Bruxelles, in particolare, il completamento della superstrada Civitavecchia-Orte, infrastruttura strategica per collegare il porto di Roma all’autostrada A1, alla E45 e, attraverso queste, alle principali direttrici europee, nel quadro del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo. Proprio la Civitavecchia-Orte è stata la priorità condivisa anche nell’incontro che Latrofa ha avuto, a margine del panel Connact, con la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna. 

 

Nel corso del colloquio è stata ribadita l’importanza del completamento della trasversale per la competitività del porto e dell’intero sistema logistico dell’Italia centrale. La vicepresidente Sberna ha confermato la massima attenzione alla questione, anche nell’ottica di individuare le risorse finanziarie necessarie a terminare l’opera. Sberna ha inoltre evidenziato come sia in corso, a livello europeo, una discussione approfondita sulla futura programmazione delle risorse destinate all’intermodalità, al potenziamento dei nodi della rete TEN-T e all’eliminazione dei colli di bottiglia infrastrutturali che ostacolano l’efficienza dei collegamenti. 

“Il completamento della Civitavecchia-Orte – ha dichiarato Latrofa – non è soltanto una necessità del nostro porto, ma un investimento strategico per l’intero sistema logistico dell’Italia centrale. Civitavecchia è entrata nella rete centrale TEN-T come porto della Capitale, e ha tutte le potenzialità per diventare un hub logistico al servizio di Roma e del Lazio. Ma questo riconoscimento deve tradursi in collegamenti efficienti con il resto d’Europa. A tal proposito, sarà importante valutare per i traffici commerciali, oltre all’asse stradale, anche la possibilità di rimettere in esercizio il collegamento ferroviario Civitavecchia-Capranica-Orte. Ringrazio la vicepresidente Sberna per l’attenzione e l’impegno che sta dedicando a questa infrastruttura, sulla quale abbiamo registrato una piena condivisione delle priorità”. 

La missione ha rappresentato anche l’occasione per illustrare i progressi compiuti sul fronte dell’intermodalità, a partire dal completamento dell’ultimo miglio ferroviario all’interno del porto di Civitavecchia, che consente ai binari di raggiungere direttamente le banchine commerciali, creando le condizioni per incrementare il trasporto delle merci su ferro. “Il nostro obiettivo – ha concluso il Presidente dell’AdSP – è trasformare Civitavecchia in una piattaforma logistica sempre più integrata con i mercati nazionali ed europei, valorizzando gli investimenti già realizzati e completando quelli ancora necessari. Per riuscirci occorre fare sistema tra istituzioni locali, nazionali ed europee. A Bruxelles abbiamo portato istanze concrete: non soltanto chiedere nuove infrastrutture, ma fare in modo che le scelte strategiche dell’Europa siano accompagnate dagli strumenti finanziari indispensabili per realizzarle. È così che possiamo trasformare gli obiettivi europei in opportunità di crescita, investimenti e occupazione per i nostri territori”. 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
cielo sereno
23.2 ° C
23.3 °
21.6 °
46%
2m/s
0%
Mer
22 °
Gio
24 °
Ven
22 °
Sab
22 °
Dom
21 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS