Juvi Cremona – Libertas Livorno 73-75
JUVI CREMONA: Cicchetti 8, Anumba 10, Maspero 5, Reed 18, Restelli 17, Barbante 5, Conti 1, Bruttini 6, D’Almeida 23, Rosolino ne, Del Vecchio ne.
LIBERTAS LIVORNO: Graves 14, Tiby 14, Penna 16, Tozzi 12, Cournooh 4, Piccoli, Vildera 4, Gaeta ne, Valentini 6, Sakine ne, Possamai 3, Filoni 2. All.: Diana
CREMONA – La Libertas Livorno non si ferma più: al PalaRadi di Cremona gli amaranto superano la JuVi per 75-73 al termine di una battaglia tesissima, centrando la terza vittoria in tre gare di campionato e conservando la vetta della classifica a punteggio pieno. I ragazzi di coach Diana mettono in mostra enorme carattere, gestendo i ritmi nei momenti chiave e trovando le giocate decisive nei secondi finali di un finale vietato ai deboli di cuore.
L’avvio di gara vede Livorno imporre subito la propria fisicità. Vildera sblocca il punteggio da sotto e Penna comincia a martellare la retina avversaria, ben assistito dai canestri di Graves e Tozzi. Un parziale piazzato dal capitano amaranto e una bomba allo scadere dei 24″ firmata da Valentini permettono agli ospiti di allungare e chiudere il primo quarto sul +9 (16-25). Nel secondo periodo la musica non cambia: le stoccate dall’arco di Valentini e Tozzi spingono Livorno fino al massimo vantaggio sul +13 (18-31). Cremona prova a rimanere a galla con la verve di Cicchetti e le triple di Restelli, ma le percentuali perfette dalla lunetta e il contropiede di Penna (già a quota 14 punti all’intervallo) mantengono gli amaranto saldamente al comando, andando al riposo sul 40-48 nonostante la bomba sulla sirena di Reed.
Nella ripresa sale la tensione sul parquet. Graves e una schiacciata rabbiosa di Tiby tengono a distanza i padroni di casa, ma la JuVi si affida alle fiammate di Restelli, che infila tre bombe consecutive e firma il pareggio a quota 55. Nel momento di massimo sforzo dei lombardi, la Libertas reagisce d’autorità con l’energia di Tozzi e la penetrazione di Cournooh, presentandosi agli ultimi dieci minuti ancora avanti sul 58-61.
L’ultimo quarto è un autentico thriller. Graves e Tozzi (autore di un’incredibile tripla da oltre otto metri per il +8) provano a piazzare la spallata decisiva, ma Reed risponde colpo su colpo e ricuce fino al -2 a meno di un minuto dal termine. A trenta secondi dalla sirena, dopo un’infrazione di passi forzata da un’eccellente difesa di Tozzi, Penna si inventa un canestro acrobatico di rara bellezza per il nuovo +4. Anumba correggendo da sotto riporta Cremona a -2 con soli 2″ sul cronometro. Dopo il timeout di Diana, Livorno gestisce con freddezza il possesso finale, sigillando il definitivo 75-73 che vale il terzo successo consecutivo e il primato solitario.


