FIRENZE – L’ultimo giorno di calciomercato regala fuochi d’artificio in casa Fiorentina, con il direttore sportivo Fabio Paratici che rivoluziona il reparto avanzato per regalare al tecnico viola soluzioni di assoluto spessore internazionale.
L’ultimo grande botto in entrata è l’ingaggio di Pedro Gonçalves, prelevato dallo Sporting Lisbona. L’attaccante e trequartista portoghese sbarca a Firenze sulla base di un prestito oneroso da 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 22,5 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Il giocatore ha già raggiunto la città per sostenere le visite mediche e porre la firma sul nuovo contratto.
Ma la vera risposta all’addio di Moise Kean, che va al Cono, è l’arrivo a titolo definitivo di Norberto Bercique Gomes Betuncal, noto a tutti semplicemente come Beto. La società gigliata ha chiuso l’accordo con l’Everton per una cifra intorno ai 18 milioni di euro, garantendosi il ritorno in Italia dell’imponente centravanti che già in passato aveva ben impressionato in serie A con la maglia dell’Udinese. Il suo acquisto va a completare un parco attaccanti rinnovato nel quale si inserisce anche Wilfried Gnonto, a testimonianza delle elevate ambizioni della dirigenza.
Contemporaneamente, il club viola ha definito importanti operazioni in uscita per sfoltire l’organico e riorganizzare i reparti: Albert Gudmundsson saluta Firenze per accasarsi alla Lazio con la formula del prestito, mentre M’Bala Nzola lascia definitivamente il progetto gigliato trasferendosi al Cagliari a titolo definitivo. Movimenti strategici e profondo restyling per un attacco chiamato subito a invertire la rotta in campionato.
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