LIVORNO – Ha un vincitore la prima edizione del concorso nazionale Racconta Mascagni, promosso e organizzato dal Centro studi Arnopolis in collaborazione con dreamBOOK edizioni, di concerto con il Mascagni Festival di Livorno che proprio nei giorni scorsi ha chiuso la sua settima edizione: è Alessandro Ceccarini con il suo originale saggio Mascagni a Pisa 1881-1945, un’interessante ricognizione, ricca di materiale di archivio e di immagini spesso molto rare, della presenza del compositore labronico nella città di Pisa e nel territorio della provincia, documentando le molte rappresentazioni delle opere di Mascagni nei teatri pisani.
“Noi orgogliosamente ricordiamo sempre come Mascagni sia stato un livornese non solo per nascita ma anche come uomo, per temperamento e nella sua musica si avverte costantemente – afferma il direttore artistico del Festival Marco Voleri – ma nello stesso tempo siamo ben consapevoli come la sua arte appartenga al mondo ed ancora a maggior forza alla sua regione, la Toscana che sempre più si apre ad accoglierne l’opera, come avvenuto in questa edizione con #Terre Mascagnane. Ecco che il bel lavoro di Ceccarini, che conosciamo anche per le sue doti di interprete lirico, aggiunge un altro tassello all’approfondimento e valorizzazione della figura di Mascagni che è alla base del nostro lavoro”.
“È stata una scommessa – dichiara il giornalista e critico musicale Stefano Mecenate, direttore artistico del concorso – intorno a Pietro Mascagni si è scritto poco e ancor meno negli ultimi anni. L’intento di questa iniziativa voleva essere proprio di stimolo per approfondire la figura di questo grande compositore le cui opere, oltre al suo capolavoro Cavalleria rusticana, Iris e L’amico Fritz, certamente meritano nel complesso maggiore attenzione nei teatri ed anche un lavoro come questo del Concorso potrà servire da stimolo per coloro che vorranno dedicarsi a Mascagni così come lo si è fatto con Puccini e Verdi. Il fatto di essere inseriti nel Festival a lui dedicato – conclude – è stato un riconoscimento della qualità di una proposta che ha avuto patrocini importanti e di questo ringrazio innanzitutto Marco Voleri e la giuria che si è adoperata nelle varie fasi del concorso”.
Ad esprimersi sui lavori presentati, sono stati Emanuele Gamba, Sara Dieci, Fulvi Venturi, Renzo Cresti, Marcello Lippi e Marco Marchi, tutti membri della giuria, che oltre al saggio vincitore che sarà pubblicato nella collana Chiave di Do della casa editrice dreamBOOK, ha voluto inoltre premiare una pubblicazione edita negli ultimi due anni sempre dedicata a Pietro Mascagni: Le donne di Pietro Mascagni – Il romanzo di una vita di Francesca Albertini Petroni (Curci editore).
La cerimonia di premiazione si terrà a Livorno nel mese di ottobre (data da definirsi); il concorso procederà con cadenza biennale.


