PORTOFERRAIO – Gli spazi dell’ospedale di Portoferraio si arricchiscono di un nuovo percorso fotografico permanente. Si intitola Il mare che cura, cura il mare l’installazione donata al presidio elbano dell’Azienda USL Toscana nord ovest, nata dalla collaborazione tra il Soroptimist Club Isola d’Elba e il concorso internazionale World Water Day Photo Contest.
L’esposizione è composta da 24 scatti d’autore, posizionati lungo le aree di passaggio della struttura. L’iniziativa, ideata dall’ex presidente del Club Rossella Fascetti e sviluppata dall’attuale presidente Luisa Brandi con il coordinamento di Roberto Ridi, persegue un duplice scopo: rendere gli ambienti sanitari più accoglienti e sensibilizzare l’utenza sulla necessità di tutelare l’acqua e gli ecosistemi marini.
Durante la presentazione del progetto, il direttore dell’ospedale, Paolo Marzorati, ha evidenziato l’importanza di umanizzare i luoghi di cura: “Il transito in ospedale non deve ridursi alla sola cura tecnica, ma deve essere intriso di umanità , offrendo conforto sia al paziente ricoverato sia all’operatore sanitario che vi lavora ogni giorno”.
Sulla stessa linea si è espressa Luisa Brandi, spiegando come l’allestimento sia stato pensato per “portare colore, luce e speranza all’interno delle corsie dell’ospedale”. Il valore ambientale dell’opera è stato invece approfondito da Roberto Ridi, membro della giuria del concorso fotografico da cui provengono le opere: “Proteggere l’acqua significa proteggere la nostra stessa vita. La salute dell’uomo e quella del pianeta sono strettamente connesse”. Un messaggio ribadito anche da Roberto Isella, responsabile del premio internazionale, che ha ricordato come la mostra rispecchi fedelmente la missione storica del concorso.


