LIVORNO – Prende le sigarette senza pagare e minaccia il tabaccaio con un coltello prima di fuggire.
È uno degli esiti dei controlli dei carabinieri della compagnia di Livorno, attraverso le dipendenti stazioni, nella settimana seguente al Ferragosto e tesi ad incrementare la presenza dei servizi esterni nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a degrado quali piazza della Repubblica, piazza Garibaldi e nella zona della Guglia, quartieri di Shangay e Corea.
In particolare, due giorni fa, nel corso di servizi mirati al contrasto dei reati in genere, concentrati nelle citate aree del centro e periferiche soggette a maggiori presenze e transiti anche alla luce di quelle turistiche, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Livorno – Centro inviati a seguito di segnalazione giunta alla Centrale operativa di Livorno, che hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un uomo per rapina impropria.
La stazione dei carabinieri Livorno-Centro è il reparto, dipendente dal comando compagnia di Livorno, costantemente impegnato nel territorio del centro città , sia nello svolgimento – intensificato in questo periodo estivo – di servizi esterni per la prevenzione e il contrasto dei reati, che nelle diuturne operazioni di ricezione delle denunce presentate per ogni tipo di reato commesso in città e nello svolgimento delle conseguenti indagini di polizia giudiziaria.
Nella recente operazione è stato tratto in arresto un trentenne di origini nordafricane, residente a Livorno, dopo che lo stesso era fuggito senza pagare della merce appena acquistata in un esercizio del centro abilitato anche alla vendita di tabacchi e minacciando l’esercente con un coltello.
In particolare nel corso della mattinata di due giorni fa, dopo aver chiesto di acquistare delle sigarette, si sarebbe allontanato senza pagare, minacciando il gestore con un coltello per guadagnarsi la fuga ed evitare di essere bloccato. Allertati dalla vittima, attraverso la centrale operativa, i carabinieri della Stazione in servizio esterno in zona sono giunti sul posto ed hanno rintracciato il malvivente.
La successiva perquisizione personale ha permesso di ritrovare sia la refurtiva che l’arma usata per la rapina, mentre dall’esame dei filmati estratti dai circuiti di video sorveglianza pubblici e privati ritenuti utili della zona sono stati raccolti ulteriori elementi a suffragio delle responsabilità dell’autore del reato. I carabinieri, al termine dell’esatta ricostruzione della vicenda, hanno informato l’autorità giudiziaria competente quindi hanno tratto in arresto e tradotto agli arresti domiciliari il sospettato autore in attesa del rito per direttissima.
A seguito di udienza di convalida, celebrata ieri mattina di fronte al Gip del tribunale di Livorno, l’arresto è stato convalidato. A carico dell’uomo è stata confermata la misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Proseguiranno nei prossimi giorni i servizi dei carabinieri della Compagnia di Livorno in ottica di prevenzione e repressione dei reati di strada contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti nel centro città .


