ROSIGNANO – È stato inaugurato ufficialmente oggi pomeriggio (4 agosto) il rinnovato Centro per l’Arte La Virgola, che ospita al piano terra il nuovo Museo della Città e al primo piano uno spazio dedicato alle mostre temporanee.
La presentazione si è svolta sulla terrazza della Limonaia, nel parco del Castello Pasquini (in caso di maltempo l’evento si terrà nell’Auditorium del Castello). La cerimonia inaugurale ha visto gli interventi di Claudio Marabotti, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo; Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana; Giulio Rotelli, assessore alla cultura del Comune di Rosignano Marittimo; e Luca Schiavoni, architetto progettista, che ha illustrato il progetto di restauro e il nuovo allestimento museografico.
Con l’inaugurazione si è concluso un importante intervento di restauro e di adeguamento tecnico-funzionale che restituisce alla comunità uno degli edifici simbolo di Castiglioncello, situato in posizione strategica lungo la Via Aurelia, di fronte alla piazza principale del paese. La nuova Virgola si presenta come un polo culturale inclusivo, accessibile e profondamente integrato nel territorio, concepito come un autentico museo diffuso capace di raccontare e valorizzare l’identità di Castiglioncello.
L’intervento è stato reso possibile grazie al contributo straordinario di un milione di euro stanziato dalla Regione Toscana – Direzione Beni, Istituzioni, Attività Culturali e Sport – nell’ambito dell’Accordo ex art. 15 della Legge n. 241/1990 sottoscritto con il Comune di Rosignano Marittimo, con risorse ripartite nelle annualità 2022-2024. Il contributo di Regione Toscana è stato utilizzato per gli interventi di restauro degli spazi espositivi al piano terra e al primo piano, e per la realizzazione delle opere di miglioramento strutturale e adeguamento degli impianti, che consentiranno la ripresa delle attività museali interne alla struttura.
“Con l’inaugurazione della Virgola Castiglioncello – afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – si riappropria di un pezzo fondamentale della sua identità e della storia culturale toscana. Questo edificio torna oggi a essere un presidio vivo di cultura e memoria condivisa. Il milione di euro investito dalla Regione Toscana per il restauro degli spazi espositivi testimonia la scelta di puntare su un modello di sviluppo che valorizza i territori attraverso la cultura, l’accessibilità e l’inclusione. Un museo diffuso come questo, capace di raccontare un luogo attraverso le sue tante stagioni, rappresenta esattamente l’idea di Toscana che vogliamo continuare a costruire: radicata nella propria storia e aperta a tutti”.
“Castiglioncello, sito di importanti ritrovamenti etruschi, ha una storia millenaria ma discontinua. Tuttavia – precisa il sindaco Claudio Marabotti – pochi centri della provincia italiana possono vantare di aver partecipato e contribuito alla vita culturale del paese e alle sue diverse stagioni come Castiglioncello: penso in primis al movimento dei Macchiaioli negli anni Sessanta dell’Ottocento e alla stagione del grande Cinema a circa secolo di distanza. La riapertura della “Virgola” rappresenta un momento di profondo orgoglio e un passaggio chiave per la valorizzazione di tutto il nostro territorio. Questo centro non nasce soltanto come spazio espositivo, ma come un vero e proprio museo della città: un luogo aperto e inclusivo dove la storia e la memoria collettiva tornano a vivere e ad accendere l’interesse di cittadini e visitatori. Ringrazio la Regione Toscana per il sostegno determinante che ha reso possibile la restituzione di questa struttura alla comunità con allestimenti e dotazioni tecnologiche di prim’ordine”.
Al termine della presentazione, il pubblico è stato accompagnato alla scoperta dei nuovi spazi del Centro per l’Arte La Virgola.
L’edificio, nato originariamente come locale di guardia all’ingresso della tenuta del Castello Pasquini e già interessato da un primo recupero negli anni Novanta, si sviluppa oggi su due livelli.
Al piano terra trova spazio il Museo della Città, un percorso permanente multimediale, multisensoriale e completamente accessibile, dotato di audio pen, testi in Braille e supporti dedicati alle persone ipovedenti. Attraverso un itinerario articolato in quadri narrativi ed esperienziali, il visitatore ripercorre le principali tappe della storia di Castiglioncello: dall’esperienza di Diego Martelli e della Scuola dei Macchiaioli, allo sviluppo urbanistico promosso dal Barone Fausto Lazzaro Patrone, fino alla vivace stagione culturale tra le due guerre, agli anni del secondo conflitto mondiale e alla straordinaria stagione del grande cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, con un omaggio al film Il Sorpasso di Dino Risi.
Il primo piano è invece dedicato alle mostre temporanee, con uno spazio espositivo flessibile destinato a ospitare esposizioni d’arte, eventi culturali e iniziative capaci di mantenere viva e dinamica la proposta del Centro per l’Arte.


