LIVORNO – Torna Antignano in Festa, la manifestazione promossa dall’associazione Vivi Antignano, giunta alla sua quarta edizione, con il patrocinio con compartecipazione dell’amministrazione comunale e con il patrocinio della Provincia di Livorno, del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, insieme alle tante realtà associative, culturali, sportive, commerciali e solidali del territorio.
L’edizione 2026 si svolgerà domenica (26 luglio) dalle 18 alle 24 nel centro storico di Antignano, con un’anteprima sabato 25 luglio al campo sportivo Busoni e al Moletto di Antignano.
L’evento è stato presentato questa mattina (23 luglio) a palazzo comunale alla presenza dell’assessore al turismo e commercio Rocco Garufo, di Daniela Marini presidente di ViviAntignano e di altri rappresentanti dell’associazione, del presidente del Consiglio di Zona 5 Marco Chimenti, del presidente della Misericordia di Antignano Fabio Cecconi, di Alican Yildiz presidente della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Ets.
L’assessore Garufo ha espresso soddisfazione per il raggiungimento della quarta edizione dell’evento: “Segnale di un progetto che si sta consolidando. L’iniziativa crea una rete preziosa tra il tessuto associativo e quello commerciale. Questo modello di mettere insieme le risorse già presenti è un esempio da seguire per rendere tutti i quartieri della città più dinamici, inclusi quelli del centro e del nord.L’evento rappresenta il recupero di una tradizione storica che risale a un’epoca in cui i quartieri erano molto più vissuti e le feste avevano un profondo significato comunitario. Ringrazio tutti coloro che hanno organizzato Antignano in festa”.
“Quella che presentiamo oggi – ha aggiunto Daniela Marini – è la quarta edizione di una manifestazione nata con un obiettivo semplice ma importante: riportare vita, relazioni e partecipazione nel cuore del borgo di Antignano. In questi anni la festa è cresciuta, non solo nei numeri, ma soprattutto nel suo significato. È diventata un’occasione in cui il paese si riconosce, si mette in moto e prova a raccontare il meglio di sé. Il sottotitolo scelto per questa edizione, Dove mare, cultura, sport e sapori diventano comunità, racconta il senso della manifestazione: non soltanto un insieme di eventi, ma un progetto collettivo nato per valorizzare il borgo, rafforzare i legami tra le persone e restituire centralità ai luoghi della vita comunitaria. La festa nasce proprio da questa idea: una comunità non si costruisce solo con le parole, ma creando occasioni concrete in cui le persone possano incontrarsi, riconoscersi, collaborare e sentirsi parte di un progetto comune. Antignano in Festa vuole essere anche questo: non solo un momento di animazione del borgo, ma uno strumento per rafforzare legami, far emergere energie positive e sviluppare, anno dopo anno, un senso di appartenenza sempre più condiviso”.
Il programma
La festa prenderà avvio sabato (25 luglio) con Lo sport che unisce al campo sportivo Busoni: attività sportive aperte a bambini e famiglie, finali del torneo di calcio, baseball, dodgeball e hockey. Sempre sabato, al Moletto di Antignano, il Circolo Velico Antignano offrirà prove gratuite di vela dalle 16,30 alle 18,30; alle 20 seguirà il concerto al calasole della Band Binario 9¾.
Domenica (26 luglio) il centro storico si animerà con un programma diffuso nelle piazze e nelle vie del borgo. Tra gli appuntamenti principali ci sarà la passeggiata nella storia di Antignano, a cura di Fabrizio Ottone, con arrivo alla Fonte Vecchia e ai vecchi lavatoi. In questa occasione sarà presentato il progetto di recupero e valorizzazione di un luogo significativo per la memoria del borgo, avviato da alcuni mesi in collaborazione con l’Associazione Mezza Luna Rossa Kurdistan Italia. Il momento sarà accompagnato da letture e musiche dedicate alle lavandaie, che per anni, con il loro lavoro, hanno sostenuto la vita quotidiana del borgo.
In piazza del Castello, alle 20 è prevista l’inaugurazione ufficiale della manifestazione con il saluto delle autorità. Alle 21,30 tornerà la compagnia Mayor Von Frinzius, dopo il successo dello scorso anno, con lo spettacolo Non posso c’ho da fa’ di Lamberto Giannini. In piazza Bartolommei, sotto il titolo Tra note, energia e meraviglia, si alterneranno i tessuti aerei della Scuola Mythos Arte e Movimento con Ali di libertà, il concerto del gruppo Gli Anni a cura di Django e il Django DJ Set. In piazza Ero Gelli, La piazza delle emozioni, ci saranno giochi di animazione, l’Angolo delle Favole e della Magia, le scuole di musica del territorio e lo spettacolo di cabaret di Consalvo Noberini.
Grande attenzione sarà dedicata anche ai bambini e alle famiglie, con giochi di legno, spettacoli tineranti, trampoli e bolle di sapone giganti nelle vie del borgo. Uno spazio speciale sarà riservato alle favole e alla lettura, a cura del Circolo di Lettura dell’Associazione, con la collaborazione del gruppo Nati per Leggere.
Le facciate del centro storico diventeranno inoltre uno schermo a cielo aperto grazie alle proiezioni architettoniche curate da Simone Nannipieri: Le Meraviglie di Calafuria, con fotografie subacquee di Stefano Frangerini e Stefano Guerrieri, e Antignano ritrovata, con immagini storiche di Piero Gherardi e Simonetta Balestra, dedicate anche alla Fonte Vecchia e agli storici lavatoi.
Saranno presenti il mercatino vintage curato dall’Associazione Un mare di guai, street food, la mostra fotografica di Stefano Gelli all’Istituto San Giuseppe, associazioni del territorio e realtà solidali. Tra queste anche la Caritas di Antignano, con un proprio banchetto, a testimonianza del valore sociale e comunitario della festa e di quanto Antignano sia una realtà aperta e inclusiva.
Antignano in Festa è il risultato di un lavoro collettivo che coinvolge associazioni, circoli, volontari, artisti, sportivi, sponsor, attività commerciali e cittadini. Una festa nata dal territorio e cresciuta anno dopo anno, con l’obiettivo non solo di animare Antignano per due giorni, ma di contribuire a costruire una comunità più viva, più coesa, più solidale e più capace di prendersi cura dei propri luoghi e delle proprie relazioni.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza, dalle 12 del 25 luglio alle 18 del 27 luglio sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza del Castello nel tratto compreso tra i civici 9-12/a ed in piazza Giampaolo Bartolommei per metri 8 all’altezza del civico 7.
Dalle 15 del 26 luglio all’una del 27 luglio sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata e di transito veicolare in via del Castello, in via Duca Cosimo nel tratto compreso tra via della Scuola Comunale e via Federico Ozanam, in via dei Bagni nel tratto compreso tra viale di Antignano e via del Littorale, compresa l’area di parcheggio il cui ingresso è posto in fronte al civico 42, in via della Giuncaiola nel tratto compreso tra via Duca Cosimo e via del Littorale, in via Santa Lucia, in piazza del Castello, eccetto la corsia di collegamento tra via Uberto Mondolfi e via Fratelli Del Conte.
Dalle 17 del 26 luglio all’una del 27 luglio: istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in via della Gorgona nel tratto compreso tra il civico 33 e via del Littorale; istituzione del divieto di transito veicolare in via della Gorgona nel tratto compreso tra via Aurelio Ugolini e via del Littorale; tale divieto è da intendersi eccetto veicoli in ingresso ed in uscita dalla rimessa interna del civico 33A ed eccetto veicoli in sosta per il loro deflusso che potranno circolare in doppio senso di marcia disciplinato con senso unico alternato a vista; istituzione del limite massimo di velocità 30 km/h in via della Gorgona per i veicoli di cui al precedente paragrafo; istituzione del fermarsi e dare precedenza in via della Gorgona all’altezza dell’intersezione con via Aurelio Ugolini.
Dalle 17 del 26 luglio all’una del 27 luglio istituzione del divieto di transito veicolare in via del Littorale nel tratto compreso tra piazza Giampaolo Bartolommei e via della Salute. Il sopraddetto divieto nel tratto di via del Littorale compreso tra via della Giuncaiola e via della Salute è da intendersi eccetto veicoli per accesso ed uscita dalle rimesse interne ed eccetto veicoli per deflusso da via Federico Ozanam; istituzione del limite massimo di velocità in 30 km/h in via del Littorale nel tratto compreso compreso tra via della Giuncaiola e via della Salute per i veicoli di cui al precedente paragrafo.


