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Il big wave surfer italiano Rudy Ghiara, tra i principali interpreti italiani del surf da onda estrema, è rimasto coinvolto in un grave incidente durante un allenamento a Bingin, sull’isola di Bali, dove sta trascorrendo la stagione indonesiana preparando i principali swell dell’Oceano Indiano. L’atleta ligure si trova in Indonesia nell’ambito della preparazione sportiva della stagione 2026, poche settimane dopo essere stato invitato presso gli Headquarters di Rusty Surfboards a San Diego (California), dove ha ritirato il nuovo quiver di tavole ed è entrato ufficialmente nel team internazionale dello storico marchio californiano. La sessione si svolgeva a Bingin, una delle onde più tecniche e iconiche dell’Indonesia. Le condizioni erano apparentemente perfette: onde intorno ai quattro piedi, ma con una marea estremamente bassa che rendeva il reef particolarmente esposto. Non era una giornata eccezionale per dimensioni, ma una di quelle in cui un singolo errore può avere conseguenze molto serie. Dopo aver completato perfettamente il primo tubo della serie, Ghiara ha cercato di attraversare una seconda sezione dell’onda, la parte più superficiale del reef, tentando di uscire da un secondo barrel. In quel momento è stato travolto dall’onda successiva. L’impatto ha strappato violentemente la tavola dalle sue mani. Il nose della tavola lo ha colpito con forza sulla testa, mentre il surfista veniva trascinato sott’acqua e sbattuto ripetutamente contro il fondale corallino.
Riuscito a riemergere, Ghiara ha immediatamente verificato le proprie condizioni fisiche, non avendo mai perso conoscenza. Dopo aver raggiunto autonomamente il reef asciutto e percorso alcune centinaia di metri fino alla riva, è stato accompagnato presso una clinica locale e successivamente trasferito d’urgenza in ospedale. Gli esami hanno evidenziato profonde lacerazioni al capo, con esposizione dell’osso cranico e presenza di piccoli frammenti di corallo all’interno delle ferite. I medici hanno quindi deciso di procedere con un intervento chirurgico in anestesia generale per pulire accuratamente le lesioni, rimuovere ogni residuo presente e ricostruire i tessuti. L’operazione si è conclusa con l’applicazione di 24 punti di sutura. Successivamente il surfista è rimasto ricoverato in osservazione neurologica per tutta la notte al fine di escludere eventuali complicazioni intracraniche. Fortunatamente tutti gli accertamenti hanno dato esito positivo: Rudy Ghiara non ha mai perso conoscenza e tutti i controlli neurologici sono risultati nella norma, consentendo ai medici di dimetterlo il giorno seguente.
“L’incidente mi ha ricordato ancora una volta quanto il mare non faccia sconti a nessuno. Non importa quanti anni di esperienza tu abbia o quante onde abbia surfato: basta abbassare la guardia per un istante e l’oceano ti ricorda immediatamente quanto sia necessario affrontarlo con il massimo rispetto”, ha spiegato Rudy Ghiara che è attualmente rientrato nella propria abitazione a Bali, dove sta seguendo il protocollo di recupero stabilito dai medici. Per i prossimi dieci giorni resterà sotto osservazione clinica, monitorando quotidianamente l’evoluzione delle ferite e il decorso post-operatorio. Al termine di questo periodo verranno effettuate nuove valutazioni mediche che determineranno i prossimi passi della stagione. Qualora il recupero procedesse senza complicazioni e arrivasse il via libera dei medici, il surfista potrà proseguire la preparazione in Indonesia, continuando il lavoro tra Bali, Lombok e le isole Mentawai, dove è previsto il test del nuovo quiver Rusty Surfboards nelle onde più impegnative dell’Oceano Indiano.
Nel caso in cui gli specialisti ritengano invece necessario un percorso di recupero più prudente, Ghiara farà rientro in Italia per completare la riabilitazione e iniziare la preparazione atletica in vista della stagione invernale, quando tornerà ad affrontare alcune delle onde più grandi e impegnative del panorama mondiale. Per il surfista ligure l’obiettivo rimane comunque invariato: recuperare completamente, tornare in acqua nelle migliori condizioni possibili e proseguire il percorso che negli ultimi anni lo ha portato a confrontarsi con alcuni degli spot più iconici del pianeta, da Nazaré a Mavericks, passando per Puerto Escondido, Teahupo’o, la North Shore delle Hawaii e, oggi, l’Indonesia. L’incidente arriva in un momento particolarmente significativo della carriera dell’atleta, che sta vivendo una nuova fase del proprio percorso sportivo grazie all’ingresso nel team internazionale di Rusty Surfboards, uno dei marchi più iconici e prestigiosi nella storia del surf mondiale. Con la stagione indonesiana appena iniziata e le condizioni oceaniche considerate tra le più promettenti degli ultimi anni, il recupero di Rudy Ghiara rappresenta ora la priorità assoluta, con l’obiettivo di tornare in acqua soltanto quando le condizioni fisiche lo permetteranno in totale sicurezza. Come conclude lo stesso Ghiara: “Il mare mi ha ricordato ancora una volta quanto tutto possa cambiare in pochi secondi. Ma mi ha ricordato anche perché continuo a fare quello che amo. Ora il mio unico obiettivo è recuperare completamente, rispettare i tempi del mio corpo e tornare in acqua ancora più preparato e consapevole di prima”.
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