LIVORNO – Un caso di Dengue a Livorno.
Il Dipartimento prevenzione dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest (Unità funzionale igiene pubblica e nutrizione della Zona Livornese) ha segnalato stamani (14 luglio) al Comune di Livorno che al reparto malattie infettive dell’ospedale è ricoverato un paziente affetto da Dengue di ritorno dal Sud est asiatico, una malattia tropicale che può essere trasmessa da zanzare infette del genere Aedes, fra cui Aedes albopictus (zanzara tigre).
Come prevede la normativa regionale e nazionale di prevenzione delle arbovirosi, l’Asl ha quindi prescritto al Comune di effettuare, tramite un soggetto specializzato, una disinfestazione urgente dalle zanzare per emergenza sanitaria, per abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi. Le zone individuate dall’Asl per la disinfestazione sono: l’area intorno all’ospedale, compreso il Parco Pertini e l’area intorno a via Lamarmora, nel raggio di 200 metri.
L’ordinanza firmata dal sindaco Salvetti (la 249 del 14/7/2026) prevede che la disinfestazione sia eseguita domani (15 luglio) tramite interventi insetticidi sia contro gli esemplari adulti di zanzara sia contro le larve, e mediante la ricerca e l’eliminazione dei focolai larvali peri-domestici, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private. L’intervento, che sarà eseguito dalla ditta Diseco, dovrebbe iniziare intorno alle 17 lato Parco Pertini-Ospedale, e proseguire in serata fino al completamento di tutte le aree interessate in zona Lamarmora. Il Parco Pertini è chiuso già da oggi.
Nello specifico, l’area nel raggio di 200 metri intorno a via Lamarmora individuata dall’Azienda Sanitaria comprende via della Cinta esterna (fino a via del Cedro), via del Cedro, via Torretta, via Eugenia, via Solferino, via della Cappellina, via del Leone, via dell’Unghero, via Palestro (fino a via Adriana), via Adriana). Mentre l’area intorno all’ospedale interessata dall’intervento è quella compresa nel perimetro delimitato da viale Alfieri, via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e l’area verde del Parco Pertini.
L’ordinanza prescrive a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nelle aree interessate di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area esterna privata (cortili, piazzali, giardini, terrazze, ecc.); attenersi a quanto indicato dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che si riformino.
Previsto dalle 4 di domani (15 luglio) un intervento urgente di disinfestazione anche a Collesalvetti, luogo di lavoro del paziente.
L’area di intervento, individuata dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, è definita in un raggio di 200 metri intorno al luogo di lavoro del soggetto interessato (Raffineria ENI, via SS 1, 7, 57014 Stagno) e comprende specificamente le seguenti zone con attenzione anche ai canali e corsi d’acqua inclusi nel perimetro individuato: Statale Aurelia, via Lepori, via Aiaccia, via Anna Frank, via Verga, via La Malfa, corso Italia, via Buozzi, via Marchesi, via Dante Alighieri, via Don G.Verità, via E.Curiel, via P.Gobetti
Alle 4 è previsto l’inizio del trattamento adulticida fino a completamento dell’area stradale e delle pertinenze pubbliche previste, dalle 7 il trattamento antilarvale, dalle 8 l’intervento ‘porta a porta’.
Precauzioni da adottare durante il trattamento: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, si raccomanda prima del trattamento di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o di proteggere le piante con teli di plastica.
In seguito al trattamento si raccomanda di rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell’uso; procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza potranno essere applicate sanzioni amministrative di importo compreso tra 25 e 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del decreto legislativo 267/2000.
L’amministrazione comunale invita i cittadini alla collaborazione per consentire l’accesso alle pertinenze esterne di loro competenza.


