LIVORNO – Inaugurato oggi (7 luglio) dall’amministrazione comunale il nuovo tratto di pista ciclabile di via de Larderel. Il lavoro ha compreso il rifacimento in pietra del marciapiede.
Il tratto interessato riguarda la via de Larderel dall’intersezione con via Mentana fino all’intersezione con via Del Corona. L’intervento principale è consistito nella realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale realizzato sul lato sud della carreggiata, che consente il proseguimento dell’asse ciclabile che dal mare porta fino alla stazione centrale e viceversa, passando da piazza della Repubblica e dal viale Carducci, dove già esisteva una pista ciclabile.
Per realizzare questo percorso, che rientra nell’itinerario della Ciclopista Tirrenica, il Comune di Livorno ha ottenuto un finanziamento nell’ambito dei fondi ministeriali per interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, assegnati con deliberazione di Giunta Regionale 924/2019.
La nuova pista ciclabile di via de Larderel scorre in sede propria, ricavata in parte dal marciapiede, che è stato interessato da un modesto restringimento, e in parte dalla carreggiata stradale, dalla quale è separata mediante uno spartitraffico in muratura largo 50 centimetri, il tutto ai sensi del DM 557/1999 Regolamento per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili.
Inoltre è stato riqualificato il marciapiede, realizzato in lastre di pietra serena al posto della precedente pavimentazione in conglomerato bituminoso. È stato in parte ristrutturato anche l’impianto per lo smaltimento delle acque piovane, le cui carenze sono emerse con l’indagine ispettiva effettuata durante l’esecuzione dei lavori.
È stata inoltre integrata la pavimentazione con percorso tattile plantare Loges, è stato creato uno slargo del marciapiede in corrispondenza con la fermata bus di via de Larderel, è stato sostituito l’attraversamento pedonale a raso di via del Voltone con un attraversamento pedonale rialzato con relativo slargo del marciapiede pedonale.
Il costo complessivo dell’intervento è stato di 350mila euro Iva esclusa.
Oltre al completamento dell’itinerario tirrenico, l’obiettivo generale dell’amministrazione comunale è stato quello di collegare i vari itinerari ciclabili esistenti nel territorio comunale con la “saldatura” degli anelli aperti, al fine di creare una rete ciclabile cittadina funzionale e sicura, anche in attuazione del Pums (deliberazione GC n. 96/2021), con lo scopo di promuovere la mobilità sostenibile e allo stesso tempo contribuire alla riduzione delle emissioni grazie all’uso della bicicletta per gli spostamenti in città.
“Stiamo completando una rete – ha detto il sindaco Luca Salvetti – che avevamo pensato nel 2019, l’abbiamo fatto con dei tratti importanti, alcuni individuati prima, altri durante il nostro mandato. Questo è uno di quelli più significativi perché è un tratto molto frequentato, le bici ci passano perché si tratta di un percorso ideale. A chi teme che per questa pista si siano persi posti auto rispondo “nemneno uno”, perché in questo momento sulle piste ciclabili e sulle pedonalizzazioni abbiamo un input chiaro: le facciamo ma ci deve essere un saldo zero, o positivo, relativamente ai posti auto e ai parcheggi. Perché sappiamo che in questa città, come in altre, il tema dei parcheggi è assolutamente sentito. Forse fra vent’anni non lo sarà più, quando tutti, me compreso, avranno fatto un’evoluzione culturale dove la macchina non sarà il primo riferimento per la mobilità, però ad ora dobbiamo rispettare questo aspetto, e lo facciamo con degli accorgimenti a cui hanno lavorato i tecnici e gli uffici, ottenendo risultati”.
“Questo percorso – ha dichiarato l’assessora alla mobilità sostenibile e al decoro della città Giovanna Cepparello – chiude una rete che collega la stazione alla parte sud della città passando da via degli Avvalorati (e quindi, per i turisti, a breve distanza dalle Fortezze medicee) e che, lungo il viale Carducci, vede la presenza di due rami, uno quello della pista di via Galilei, l’altro quello che va verso viale Ippolito Nievo (e che a breve arriverà fino al Calambrone). A sud arriva fino ad Antignano, lì manca ancora qualcosa, un pezzettino al quale stiamo lavorando, per arrivare fino al campeggio Miramare. Questa pista ciclabile ha contribuito a riqualificare una strada importante, dove si trova uno dei palazzi più belli della città, creando un bellissimmo marciapiede in pietra. Ricordiamo che il marciapiede di via de Larderel era pieno di buche, rattoppi nell’asfalto, parapedonali sgangherati”.
“Adesso questo è un marciapiede che si addice perfettamente alla nobiltà di questo palazzo, ampio, sicuro, liscio e accessibile, a norma. In testa alla pista c’è un attraversamento rialzato che serve come il pane perché molto utilizzato. La cosa che mi preme moltissimo è ringraziare tutto lo staff dell’ufficio Mobilità sostenibile, in particolare l’ingegner Paolicchi e l’ingegnera Pellegrini che hanno lavorato intensamente a questo progetto insieme a tutto lo staff, le architette Belli e D’Agostino, il geometra Benetti, e altri che non sto a menzionare per non dimenticarne qualcuno, e ovviamente il dirigente del settore ing. Luca Barsotti” conclude l’assessora.


