LIVORNO – Nei giorni scorsi sono arrivate numerose segnalazioni relative al presunto maltrattamento di piccioni, esposti al sole e privi di acqua in un allevamento cittadino.
La vicesindaca Libera Camici con delega alla tutela animale si è subito attivata e con la garante degli animali del Comune di Livorno Elisa Amato e la responsabile dell’Ufficio Tutela Animali del Comune ha provveduto immediatamente a contattare tutti gli enti competenti per effettuare le verifiche necessarie.Â
Tra le autorità coinvolte figurano la polizia provinciale e la polizia locale, oltre al Dipartimento di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, a cui è stato richiesto di effettuare controlli igienico-sanitari in loco al fine di accertare se la situazione fosse funzionale al benessere degli animali.
La polizia provinciale ha chiarito che la pratica dell’addestramento con richiami vivi è consentita dalla normativa venatoria vigente; tuttavia, nel caso specifico segnalato, l’attività non rientrava propriamente nell’ambito della disciplina venatoria, in quanto non siamo attualmente in stagione di caccia.
A seguito del sopralluogo effettuato nella mattinata di ieri (6 luglio) il Dipartimento di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria ha confermato che l’allevamento è regolarmente registrato e si compone di nove piccioni, tutti custoditi in voliere posizionate all’ombra e dotate di cibo e acqua.Â
Gli animali sono apparsi in buono stato di salute e nutrizione, e anche le condizioni igienico-sanitarie della struttura sono risultate conformi.


