(Adnkronos) – “Il vero ciclo di Carlo Ancelotti comincia ora. Le sue doti non si discutono, ma ha bisogno di tempo. Temevo la gara di ieri. L’ho detto a Tardelli: quando batti Brasile o Argentina, nessuno ti ferma più. La Norvegia ora può andare avanti”. Così Paulo Roberto Falcao sull’eliminazione del Brasile dai Mondiali durante il media day presso gli studi di Saxa Rubra a Roma. L’ex stella verdeoro, oggi talent di Rai Sport, ha parlato anche della Roma, con la quale ha giocato dal 1980 al 1985: “Gasperini ha fatto un grande lavoro all’Atalanta e ora lo sta facendo a Trigoria. Può vincere lo scudetto. Wesley può essere il suo uomo in più. Bruno Conti un fratello, Totti un grande giocatore. Un mio ritorno alla Roma? Nel 1991 ero vicino per fare l’allenatore. Non mi hanno mai più contattato. Il gol di Turone? Non serviva il Var o la tecnologia di oggi per convalidarlo”.
Falcao aggiunge: “Messi non sarà mai al livello di Pelè, ma ad oggi è il migliore al mondo. Ronaldinho in C può fare la differenza”. Sulla polemica per la vicenda Balogun non ha dubbi il classe ‘53: “Il problema non è che Trump abbia chiamato Infantino, ma accettare questa situazione…”. Con Marco Tardelli e Ciccio Graziani il “Divino” compone tutte le sere il tridente di “Notti Mondiali” su Rai Uno con numeri da record: la media di ascolto supera i 2 milioni di spettatori con uno share medio del 15,1%. Nel pre-gara di Francia-Svezia circa 2.640.000 spettatori erano davanti alla tv, con un picco d’ascolto medio di oltre 3.750.000 ascoltatori e 7.350.000 di contatti (persone diverse che si sono sintonizzate per almeno un minuto). Fino ad oggi la Rai ha trasmesso 25 incontri Mondiali con oltre 43 ore di telecronache su Rai Uno e 110 ore di commenti e rubriche suddivise tra Rai Uno e Rai Due, attirando un pubblico sempre più giovane: lo share degli spettatori sotto i 25 anni, che di solito guardano molto poco la TV lineare, è stato pari al 40%. Oltre 6 milioni di persone hanno seguito le emozioni e i commenti di Brasile-Norvegia, mentre Francia-Senegal in total audience ha toccato quota 5.848.000 di ascolto medio.
Soddisfatto il direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida: “Lo sport ci insegna che il gioco di squadra è fondamentale, anche in redazione. Sui Mondiali è stato fatto un investimento importante da parte della Rai. I numeri e gli ascolti confermano il gradimento e l’interesse degli spettatori. Ci fa piacere, ma aumenta il senso di responsabilità nei confronti dei milioni di italiani che ogni giorno ci scelgono. Al termine del Mondiale avremo trasmesso oltre 35 partite in chiaro con collegamenti da ogni città in cui si è giocato, tra Stati Uniti, Canada e Messico. Ringrazio l’azienda e tutte le donne e gli uomini della redazione di RaiSport che stanno lavorando per offrire un’informazione puntuale e di qualità”.
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