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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:31:01 +0000</pubDate>
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	<title>Pisa, Paolo Bianco: “Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna…” - Corriere Livornese</title>
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                <title>Torna il premio Rotonda Città di Livorno per la 73esima edizione</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Venerdì (21 agosto) alle 18 si inaugura il <strong>Premio Rotonda <em>Città di Livorno</em></strong>, storica rassegna d’arte a premi nata nel 1953 da un’idea del collezionista e pittore Mario Borgiotti con i sodali Nedo Luschi e Renzo Casali.</p>
<p>Il Comune di Livorno, depositario del marchio Premio Rotonda Città di Livorno, ha rinnovato per il quinto anno l’affidamento alla <strong>Fondazione d’Arte Trossi-Uberti</strong> della direzione artistica dell’evento.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa è stata presentata a palazzo comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti e della presidente della Fondazione Trossi-Uberti Angie De Santi Simonini</strong>. Intervenuti la direttrice della Fondazione Trossi-Uberti Veronica Carpita, i membri del consiglio di amministrazione Roberto Pullerà e Michael Rotondi, Enrico Bertelli Presidente della giuria e Federica Schneck giurata e Michele Pierleoni curatore della mostra collaterale dedicata a Voltolino Fontani.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;incontro è stato illustrato nel dettaglio il lavoro svolto dalla giuria</strong>, che ha portato alla scelta di 60 opere finaliste selezionate tra lavori di pittura, grafica, scultura, installazione e fotografia. Il corpus dei selezionati offre uno spaccato significativo dei linguaggi artistici attuali, tra tradizione e sperimentazione contemporanea.</p>
<p>Il sindaco ha ripercorso l&#8217;evoluzione storica del Premio Rotonda,la prestigiosa rassegna artistica livornese fondata nel 1953. &#8220;Fino a un certo punto gestita da privati con il solo patrocinio del Comune – ha dichiarato Salvetti &#8211; <strong>l&#8217;organizzazione ha subìto un cambiamento radicale a causa delle difficoltà emerse durante la pandemia Covid</strong>. Per salvare l&#8217;iniziativa, l&#8217;amministrazione comunale ha assunto un ruolo centrale, affidandone la gestione operativa alla <strong>Fondazione Trossi Uberti</strong>. Grazie a nuovi investimenti pubblici e al coinvolgimento di talenti emergenti,l&#8217;evento ha riacquistato vigore negli ultimi anni. Questa trasformazione ha garantito la continuità della manifestazione, trasformandola in un pilastro culturale sostenuto direttamente dalle istituzioni locali&#8221;.</p>
<p><strong>La presidente Angie De Santi Simonini</strong> ha quindi illustrato le caratteristiche dell&#8217;attuale connotazione di questo premio artistico che mira a superare le convenzioni attraverso l&#8217;adozione di nuovi linguaggi espressivi e una visione rinnovata della realtà. &#8220;Il cuore dell&#8217;iniziativa – ha detto &#8211; risiede nell&#8217;integrazione generazionale, realizzata aprendo il concorso ai licei artistici toscani per sostenere i giovani talenti nel trasformare la loro creatività in un vero e proprio progetto di vita professionale. <strong>Questa missione educativa si intreccia con la memoria storica attraverso una mostra dedicata a Voltolino Fontani</strong>, creando un legame ideale tra l&#8217;eredità dei grandi maestri e la formazione delle nuove leve. L&#8217;evento si configura quindi come un ponte culturale che unisce esposizioni, momenti di confronto didattico e competizioni estemporanee per celebrare l&#8217;arte come strumento di crescita continua&#8221;.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 ha aperto a luglio le porte con l’annuale <em>Open Call</em> di invito ad artisti di ogni nazionalità a prendere parte alla sua storia pluridecennale, con l’obiettivo di avere spazio, visibilità e voce, nonché di ampliare la propria rete di contatti professionali.</strong></p>
<p>Alla Call hanno risposto in totale <strong>172 artisti da ogni regione d’Italia,</strong> dei quali 47 under 40. La giuria di questa edizione, presieduta dall’artista Enrico Bertelli e composta dalla fotografa Antonella Monzoni e dalla giornalista d’arte Federica Schneck, ha operato una selezione rigorosa che ha portato alla scelta di <strong>60 opere finaliste di pittura, grafica, scultura, installazione e fotografia</strong>. Il corpus dei selezionati offre uno spaccato significativo dei linguaggi artistici attuali, tra tradizione e sperimentazione contemporanea. <strong>Il tema ispiratore scelto per questa edizione è <em>Oltre</em></strong>: un invito a esplorare dimensioni, àmbiti e metodi posti al di là del consueto e degli stereotipi.</p>
<p><strong>Novità di questa edizione è la chiamata a studentesse e studenti dei licei artistici toscani</strong> (sono seui i selezionati che esporranno), iniziativa che conferma il Premio Rotonda come piattaforma inclusiva e dinamica, capace di mettere a confronto generazioni diverse in un dialogo visivo che unisce l’entusiasmo di talenti giovanissimi, la sperimentazione della ricerca degli artisti emergenti e la solidità dei maestri dalla carriera già consolidata.</p>
<p><strong>Durante la manifestazione, dal 21 al 30 agosto nel boschetto della Rotonda d’Ardenza, si svolgeranno talk condotti dai giurati nei quali protagonisti saranno esperti e artisti che espongono al Premio</strong>. Il programma della manifestazione prevede la tradizionale estemporanea, inaugurata da Mario Borgiotti nel 1953. Aperta a tutti gli artisti previa iscrizione on line sul sito della Fondazione fino alla mezzanotte di domenica 23 agosto, l’estemporanea si svolgerà nella giornata conclusiva di sabato 29 agosto dalle 9 alle 16.</p>
<p>La premiazione delle opere vincitrici dell’estemporanea e dell’esposizione avrà luogo alla rotonda Carlo Azeglio Ciampi sabato 29 agosto alle 18 alla presenza della giuria, delle Autorità del Comune di Livorno, dell’Organizzazione, degli artisti partecipanti e del pubblico.</p>
<p><strong>Questi i premi, salvo ulteriori in itinere: 2500 euro primo premio assoluto, 1500 euro secondo classificato, 500 euro terzo classificato, 300 euro premio allievi licei artistici, 700 euro premio estemporanea, premio Project Room per l’allestimento di una mostra personale a Villa Trossi.</strong></p>
<p>Infine domenica 30 agosto si saluterà questa edizione con il <strong><em>Contro Rotonda</em></strong>, una ‘giornata partecipativa’ aperta a tutte e tutti coloro che vorranno esporre le proprie opere e creazioni artistiche sotto gli alberi della Rotonda, senza alcuna selezione né iscrizione.</p>
<p>Ad arricchire il programma del<strong> Premio Rotonda 2026</strong> si colloca come evento collaterale la mostra <strong><em>Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l&#8217;Eaismo</em></strong>, dedicata a un indimenticato maestro del Novecento livornese, nel cinquantenario della sua scomparsa. Allestito a Villa Trossi dal 21 agosto al 6 settembre, il percorso espositivo, curato da Michele Pierleoni, offre un&#8217;accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, mettendola per la prima volta in correlazione con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. Accanto alle opere di Fontani, la mostra accoglie infatti una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d&#8217;ambito simbolista, espressionista, futurista e del Novecento Italiano, trai quali Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani.</p>
<p><strong>Un viaggio visivo straordinario che celebra anche il profondo e indissolubile legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi</strong>. Direttore dei corsi d&#8217;arte e stimato docente di disegno e pittura dall&#8217;ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani ha lasciato all&#8217;interno delle sale di pittura un&#8217;eredità artistica straordinaria di cui molti sono testimoni.</p>
<p>Oggi la Fondazione rinnova quotidianamente questo mandato aprendosi ai licei artistici del territorio e sostenendo le nuove generazioni di artisti attraverso numerosi progetti formativi ed espositivi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Venerdì (21 agosto) alle 18 si inaugura il Premio Rotonda Città di Livorno, storica rassegna d’arte a premi nata nel 1953 da un’idea del collezionista e pittore Mario Borgiotti con i sodali Nedo Luschi e Renzo Casali. Il Comune di Livorno, depositario del marchio Premio Rotonda Città di Livorno, ha rinnovato per il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fondazione d’Arte Trossi-Uberti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 21:31:01 +0200</pubDate>
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                <title>Pisa, Paolo Bianco: “Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna…”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La sfida dei trentaduesimi di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli sorride ai nerazzurri, che conquistano il passaggio del turno ai calci di rigore. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Dopo l&#8217;1-1 dei tempi regolamentari</a>, decisi dai gol di Marras e Saporiti, la squadra di casa la spunta alla lotteria finale dagli undici metri, complici i fatali errori dal dischetto di Magnino e dello stesso Saporiti. Nel post-partita, per commentare a caldo il risultato, è intervenuto in sala stampa Paolo Bianco, Guido Pagliuca, Lorenzo Tosto e Tommaso Marras.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;C&#8217;è ancora tanto da migliorare, ma questo gruppo ha margini di crescita enormi. Non possiamo permetterci cali di tensione, tuttavia la prestazione mi è piaciuta molto. Forse all&#8217;inizio eravamo un po&#8217; contratti, ma i ragazzi mi hanno soddisfatto sotto tantissimi aspetti. Sono felice della rosa a disposizione: Moreo ha disputato un match eccellente, ripulendo un&#8217;infinità di palloni; Meister ci ha fatto girare bene, sfiorando anche il gol. Leone, essendo marcato a uomo, è stato bravo a creare varchi per i compagni prima di lasciare il posto a Esteves, un elemento tatticamente molto intelligente.</p>
<p data-path-to-node="3,1">In campo si è visto ciò che abbiamo provato nell&#8217;ultimo mese di lavoro. Per quanto riguarda il mercato e nomi come quello di Petagna, se ne occupa la società: sarò felice a prescindere da chi arriverà. Ora ci aspetta una settimana intensa per preparare la sfida contro il Padova, in cui vogliamo partire col piede giusto. Ci tengo a ringraziare i tifosi: vedere un pubblico così numeroso il 17 agosto è fondamentale. Aver superato il turno è importante perché ci regala un derby molto sentito dalla piazza, ma a quello penseremo a tempo debito; adesso la testa è solo al Padova. Rao e Tramoni? Possono tranquillamente coesistere. L&#8217;ingresso di Ferrah nel finale, invece, è stato dettato dal fatto che è un rigorista&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Guido Pagliuca</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Magnino ha uno spessore devastante, mi rammarica non averlo avuto a disposizione dall&#8217;inizio della scorsa stagione. Sono contento della prestazione: abbiamo giocato con due o tre ragazzi alla loro prima presenza tra i professionisti. Mi dispiace per il gol subito, ma faccio comunque i complimenti alla squadra. Il Pisa è una formazione fortissima e disputerà un campionato di vertice. Sapevamo che avrebbero attaccato uomo su uomo, è stata una gara simile all&#8217;amichevole giocata contro lo Spezia. In una cornice di pubblico del genere, non è facile per dei ragazzi giovani forzare la giocata.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Per loro non deve essere affatto scontato passare dal settore giovanile alla prima squadra: devono essere riconoscenti a chi ha dato loro questa possibilità, e non parlo di me che sono l&#8217;ultimo arrivato. In Italia non è così frequente vedere tanti elementi del vivaio in campo. Ora abbiamo quattro giorni per preparare la prossima sfida. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo porci degli obiettivi di prestazione, così da poter essere soddisfatti del lavoro svolto anche qualora un episodio della partita dovesse andar male. Saporiti deve trovare continuità e non avere pause: è un classe 2001, in questo gruppo è ormai uno dei più esperti. Infine una battuta su Leone: è un elemento di grandissima qualità e dal grande spessore umano, ma Saporiti è stato molto bravo a limitarlo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Lorenzo Tosto</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Siamo soddisfatti della prestazione, ma il risultato ovviamente ci lascia l&#8217;amaro in bocca. In occasione del gol subìto pensavamo ci fosse un fallo e ci siamo fermati, commettendo un&#8217;ingenuità. Siamo un grande gruppo: ci aiutiamo tantissimo tra di noi e proprio in questo modo siamo riusciti a colmare il gap tecnico con gli avversari. Il mister ci chiede grande continuità e intensità. A livello personale ho i miei obiettivi e spero di trovare maggiore spazio rispetto alle passate stagioni. Affrontare squadre come Pisa e Cremonese è molto impegnativo, ma siamo pronti, uniti e compatti per dare sempre il massimo in campo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Durante tutta l&#8217;estate abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Dopo una retrocessione non è mai semplice rialzarsi, ma noi siamo partiti col piede giusto. Andare all&#8217;intervallo in vantaggio è stato fondamentale e sono molto felice per la rete segnata. Con Zanon ci conosciamo ancora da poco, ma c&#8217;è già un&#8217;ottima intesa e sono certo che ci darà una grande mano. Quella con il Pisa è stata una trattativa piuttosto rapida: il mister mi voleva già ai tempi del Monza, perciò quando è arrivata la chiamata della società nerazzurra è stato facilissimo dire di sì&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le considerazioni del giovane Tosto e del marcatore Marras, felice per l'impatto immediato e la fiducia ricevuta dal tecnico]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l’Empoli è fatale l’errore di Saporiti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il derby toscano di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da Marras in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di Saporiti, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva tra Canestrelli e Leris. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti la Fiorentina, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p>Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p>La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, Tramoni fa partire un cross verso Moreo, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, Vural stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di Semper: su azione d&#8217;angolo, Curto tenta la conclusione a rete, ma Caracciolo si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p><span style="text-align: center">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca Piccinini, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a Monaco. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato. </span></p>
<p>La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: Leone sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui Seghetti si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3,0">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito Biondini, dentro Shpendi per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Moreo, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: Indragoli rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione tra Canestrelli e Leris si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="3,2">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di Zanon, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro Meister, Esteves e Loyola al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo Popov e Cauz per Tosto e Di Stefano.</p>
<p data-path-to-node="3,3">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di Rao, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con Romagnoli che prende il posto di Ceesay.</p>
<p data-path-to-node="3,0">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra Ferrah. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai calci di rigore.</p>
<p data-path-to-node="3,0">La lotteria dei rigori si calcia sotto la Curva Nord. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è Magnino, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="3,1">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo <i data-path-to-node="3,1" data-index-in-node="226">penalty</i> mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="3,2">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai sedicesimi di Coppa Italia.</p>
<p><span style="color: #111111;font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif);font-size: 22px">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (&amp;7&#8242; Meister). All. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Bianco</a>.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:28:24 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Partita in sede senza le nazionali la stagione della Savino Del Bene Volley</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/partita-in-sede-senza-le-nazionali-la-stagione-della-savino-del-bene-volley/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SCANDICCI &#8211;<strong> È ufficialmente iniziata oggi (17 agosto) la preparazione della Savino Del Bene Volley in vista della stagione 2026-2027.</strong></p>
<p>La prima giornata di lavoro, interamente svolta nellasede della società, è stata dedicata ai consueti <strong>controlli medici e alle prime attività della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il programma del primo giorno è stato strutturato in due sedute in palestra pesi: una al mattino e una al pomeriggio, mentre per domani è in programma il primo allenamento con la palla presso il<strong> Pala BigMat.</strong></p>
<p>Il gruppo a disposizione dello staff tecnico è attualmente incompleto a causa degli impegni internazionali che vedono protagoniste diverse atlete biancoblù con le rispettive Nazionali.<br />
Sette le giocatrici della prima squadra presenti fin dal primo giorno: <strong>Sara Alberti, Martina Armini, Caterina Bosetti, Sofia D’Odorico, Emma Graziani, Imma Sirressi e Lise Van Hecke.</strong> Maja Aleksic si aggregherà invece al gruppo a partire da mercoledì 19 agosto.</p>
<p>Nel corso delle settimane di preparazione saranno presenti <strong>cinque atlete della formazione di serie B1 e quattro giocatrici straniere</strong>: la palleggiatrice Andrea Tisma (Serbia) e le schiacciatrici Antonija Gulin (Croazia), Jessica Kosonen (Finlandia) e Helene Rouseaux (Belgio).</p>
<p><strong>Al lavoro fin dal primo giorno anche lo staff tecnico e sanitario, guidato da coach Marco Gaspari</strong>, con la presenza del vice allenatore Sandor Kantor, del terzo allenatore Mattia Cozzi, dello scout Simone Maurilli, del fisioterapista GioeleCorti e dell’osteopata Matteo Gori, oltre che di due membri dello staff giovanile: il preparatore atletico Andrea Delvecchio e il fisioterapista Mattia Torricelli, che durante questa fase sostituiranno rispettivamente Marco Sesia e Sebastiano Cencini, impegnati rispettivamente con la nazionale turca e con quella italiana.</p>
<p>Al termine della seduta mattutina, squadra e staff hanno inoltre incontrato i nutrizionisti Cristian Petri e Alessandra Simone, dando così il via al percorso dedicato all’alimentazione e alla preparazione nutrizionale in vista della nuova stagione.</p>
<p><strong>La prima settimana di allenamenti prevede attività quotidiana, con due giornate di riposo fissate per mercoledì 19 e domenica 23 agosto.</strong></p>
<p>Nei prossimi giorni sarà comunicato anche il programma completo degli allenamenti congiunti e delle<strong> amichevoli che accompagneranno la squadra durante il lavoro estivo</strong>. Tra gli appuntamenti già definiti, la Savino Del Bene Volley affronterà il 19 settembre un’amichevole a Bologna con la Omag San Giovanni in Marignano, mentre il 26 e 27 settembre prenderà parte alla <strong>Courmayeur Cup</strong>.</p>
<p>Al termine della prima giornata di preparazione, Caterina Bosetti ha commentato così il ritorno al lavoro: “Tornare qua è bello, dopo l&#8217;anno scorso è come tornare a casa, quindi per me sicuramente è un primo giorno un po&#8217; più normale, mentre per le nuove arrivate ci sono dei cambiamenti. <strong>Penso però che la voglia e l&#8217;entusiasmo di iniziare la nuova stagione siano gli stessi da parte di tutte</strong>. La pausa estiva è stata importante, dato che la scorsa stagione le partite sono state davvero tantissime. Ricaricare le pile dal punto di vista fisico e mentale è sempre importante per ripartire al massimo. <strong>Detto questo, sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all&#8217;anno scorso.</strong> La voglia di ritornare in campo? È tanta, perché la passione e l&#8217;amore per la pallavolo da parte mia, ma penso anche da parte di tutte le ragazze, sono sempre gli stessi di sempre.”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bosetti: "Sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all'anno scorso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:52:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 19:52:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Crollo del balcone a Livorno, CNDDU: &#8220;Servono controlli edili&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/crollo-del-balcone-a-livorno-cnddu-servono-controlli-edili/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="14">LIVORNO – Una riflessione profonda sul <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="39">diritto alla sicurezza negli edifici</b> e sulla necessità di una cultura della prevenzione che vada oltre le singole emergenze. È quanto esprime il <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="184">Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani</b> (CNDDU) all&#8217;indomani della scomparsa della professoressa <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="308">Roberta Celli</b>, docente del Liceo Statale &#8216;Francesco Cecioni&#8217;, deceduta a <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="381">Livorno</b> il 14 agosto in seguito al crollo del balcone della propria abitazione.</p>
<p data-path-to-node="15">Nel manifestare il proprio cordoglio, il CNDDU si è stretto attorno alla famiglia e alla comunità scolastica: &#8220;Alla famiglia, agli studenti, ai colleghi e all’intera comunità scolastica il CNDDU rivolge un pensiero di sincera e partecipe vicinanza&#8221;. La docente, in servizio presso l&#8217;istituto livornese dal 2023, è stata ricordata per la dedizione e la professionalità espresse nel lavoro quotidiano con i giovani, &#8220;restituendo il valore di una presenza educativa costruita quotidianamente attraverso il lavoro, la responsabilità e la relazione con le giovani generazioni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Accanto al cordoglio, il CNDDU ha voluto sottolineare il rispetto per le verifiche in corso, ponendo al contempo l&#8217;accento sul <strong>tema della sicurezza degli immobili</strong>: &#8220;Di fronte a una perdita tanto grave, il primo dovere è quello del rispetto: per il dolore dei familiari e per il lavoro degli organi competenti chiamati ad accertare le cause del cedimento. Qualsiasi valutazione sulle eventuali responsabilità sarebbe oggi prematura. È tuttavia necessario distinguere il <strong>piano degli accertamenti da quello della riflessione pubblica</strong> che una tragedia simile inevitabilmente sollecita&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="13">Il Coordinamento richiama l&#8217;attenzione sulla necessità di una cultura della prevenzione che superi la mera <strong>gestione dell&#8217;emergenza</strong>: &#8220;La sicurezza non può essere affidata esclusivamente alla capacità del singolo cittadino di individuare eventuali criticità, ma <strong>richiede una più ampia cultura della prevenzione</strong>, sostenuta da competenze tecniche, controlli adeguati e manutenzione programmata. La manutenzione non dovrebbe rappresentare soltanto la risposta a un danno già manifesto, ma diventare <strong>parte ordinaria della tutela dell’abitare</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="14">Infine, l&#8217;associazione ha ricordato la dimensione sociale ed educativa del diritto all&#8217;incolumità: &#8220;Le possibilità economiche delle famiglie e dei condomini sono profondamente differenti e interventi tecnici significativi possono rappresentare un onere difficilmente sostenibile. <strong>Se la sicurezza viene riconosciuta come interesse collettivo, occorre evitare che la prevenzione diventi concretamente accessibile soltanto a chi dispone di maggiori risorse</strong>. Parlare di diritti umani significa occuparsi della persona nella concretezza della sua esistenza: il diritto alla vita, all’integrità e alla sicurezza trova attuazione nella qualità dei luoghi nei quali viviamo, studiamo e lavoriamo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio del CNDDU dopo il tragico incidente e una riflessione sulla sicurezza del patrimonio edilizio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>patrimonio edilizio</tag>
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                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:00:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:35:24 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cento candeline per nonna Miranda, nuova centenaria livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nonna-miranda/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="10">LIVORNO – <strong>Cento anni</strong> vissuti senza mai tirarsi indietro: la comunità cittadina festeggia il secolo di vita della signora Miranda Mori, nata a Livorno il <strong>16 agosto 1926</strong>. Una storia segnata dalla <strong>fatica del lavoro</strong> iniziato da bambina, dalle difficoltà degli anni della guerra e da una costante dedizione al nucleo familiare.</p>
<p data-path-to-node="11">Per decenni al fianco del marito Piero Diamanti nella conduzione della ditta familiare di tende da sole, Miranda Mori ha condiviso con lui l&#8217;impegno quotidiano e la passione per il ballo liscio. Un percorso d&#8217;autonomia e determinazione confermato dalla scelta di conseguire la patente di guida a 41 anni per seguire i nipoti, continuando a mettersi al volante fino all&#8217;età di 96 anni.</p>
<p data-path-to-node="12">Oggi, circondata dall&#8217;affetto dei nipoti e di quattro pronipoti, la neocentenaria ha ricevuto il messaggio di auguri dei propri familiari:</p>
<p data-path-to-node="13">“<strong>Cara nonna Miranda</strong>, oggi festeggiamo i tuoi cento anni, ma soprattutto festeggiamo te. La tua è stata una vita di quelle vere, senza sconti. Hai iniziato a lavorare a 9 anni facendo le pulizie nelle case dei signori, perché la tua ambizione era più grande della fatica: volevi comprarti quelle scarpe che tanto ti piacevano. <strong>Non ti sei mai tirata indietro</strong> in ogni situazione e quando ci racconti le tue storie di bambina e di ragazza lo fai con una lucidità ed una malinconia nella voce che ogni volta ci commuove. Hai vissuto la guerra, la fame e la paura, scampando per ben tre volte ai bombardamenti. Ma sei andata avanti con una concretezza e una forza che tutti noi ci sogniamo. <strong>La vita insieme a nonno è stata faticosa ma bella</strong>. Lui era &#8220;nonno tenda&#8221; amato da tutti gli amici e da noi bambini che venivamo scorrazzati nel suo furgone in ogni città per gareggiare nelle competizioni di ballo. Quante gare, quante coppe vinte, quante soddisfazioni. Mentre lui andava in giro a montare le tende da sole della sua mitica impresa, <strong>tu eri la struttura che teneva in piedi tutto</strong>: la casa, la famiglia, gli affetti e il lavoro dietro le quinte. Una squadra perfetta, fatta di poche parole e tantissimi fatti. <strong>Se oggi siamo tutti qui è per dirti semplicemente grazie.</strong> Grazie per esserci sempre stata anche quando tutto sembrava andare a rotoli. Grazie per la tua grinta in ogni situazione e per averci insegnato che le difficoltà si superano rimboccandosi le maniche, senza troppi lamenti. Grazie, grazie, grazie”.</p>
<p data-path-to-node="14">Ai festeggiamenti promossi dalla famiglia si sono unite le istituzioni cittadine: il sindaco Luca Salvetti ha inviato a Miranda Mori un omaggio floreale accompagnato dagli auguri della città di Livorno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nata il 16 agosto 1926, la signora Mori festeggia il secolo di vita circondata dall'affetto di familiari e pronipoti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>compleanno</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 16:31:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 16:31:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ondata-di-maltempo-su-livorno-e-provincia-crolla-un-grosso-albero-sul-viale-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia.</p>
<p><strong>Lascia strascichi importanti il passaggio dell&#8217;ondata di maltempo su Livorno e provincia. </strong></p>
<p>Tanti gli interventi dei vigili del fuoco e le chiamate per allagamenti o danni strutturali.</p>
<p>I vigili del fuoco del comando di Livorno, in particolare sono intervenuti pe<strong>r la caduta di un ramo di grosse dimensioni in viale Italia. </strong>La pianta è stata tagliata a pezzi per la successiva rimozione, ma non si registrano danni a cose o persone.</p>
<p>Un secondo intervento ha riguardato<strong> un incendio di un tetto,</strong> presumibilmente causato da un fulmine, nella zona della baia del Quercetano nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo. L<strong>&#8216;incendio è stato messo sotto controllo ed il tetto limitando la sua propagazione alla restante copertura.</strong></p>
<figure id="attachment_236396" aria-describedby="caption-attachment-236396" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-236396" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-768x1024.jpeg" alt="" width="696" height="928" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-768x1024.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-225x300.jpeg 225w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-315x420.jpeg 315w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-696x928.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37.jpeg 960w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-236396" class="wp-caption-text">Il tetto a fuoco a Rosignano (foto vigili del fuoco)</figcaption></figure>
<p>Prorogata, intanto, l’allerta gialla a Livorno e Gorgona per temporali e rischio idraulico del reticolo minore fino alle 23,59 di oggi (17 agosto). Previsti fenomeni intensi con grandine e vento forte.</p>
<p>La protezione civile raccomanda, come di consueto, di evitare l’attraversamento di sottopassi e strade inondate e di non sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia. Lascia strascichi importanti il passaggio dell&#8217;ondata di maltempo su Livorno e provincia.  Tanti gli interventi dei vigili del fuoco e le chiamate per allagamenti o danni strutturali. I vigili del fuoco del comando di Livorno, in particolare sono intervenuti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incendil</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>ramo</tag>
                                    <tag>viale Italia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:54:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:39:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Futuro Nazionale si rafforza a Cecina con nuovo comitato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/futuro-nazionale-si-rafforza-a-cecina-con-nuovo-comitato/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">CECINA – Il panorama politico della costa tirrenica registra un nuovo e significativo tassello organizzativo. Futuro Nazionale prosegue a passo spedito il proprio percorso di radicamento e strutturazione nella provincia di Livorno, annunciando la nascita e l&#8217;ufficializzazione del nuovo Comitato Costituente <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="308">“Cecina 1995”</b>. L&#8217;iniziativa si inserisce in un quadro di costante espansione territoriale promosso da Lorenzo Gasperini, coordinatore provinciale del movimento e responsabile nazionale del programma politico. La nuova realtà cecinese andrà così ad affiancare i comitati già attivi e operativi sul territorio livornese, consolidando una rete che vede già ben presenti le sezioni di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="689">“Livorno 136”</b>, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="704">“Campiglia Marittima 91”</b> e <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="731">“Piombino 1846”</b>.</p>
<p data-path-to-node="13">In realtà, l&#8217;approdo formale a Cecina rappresenta l&#8217;evoluzione naturale di un percorso conoscitivo e d&#8217;azione già avviato da diversi mesi. Il movimento, infatti, operava già a livello locale grazie a un coordinamento strutturato capace di ritagliarsi una propria presenza e una diretta agibilità istituzionale all&#8217;interno del Consiglio comunale. Con il passaggio al Comitato Costituente si sceglie di dare continuità operativa e organizzativa al gruppo di lavoro che ha guidato la compagine fino a oggi. L&#8217;assetto direttivo vedrà infatti Matteo Occhipinti assumere l&#8217;incarico di referente politico del comitato comunale, mentre la guida del gruppo consiliare rimarrà saldamente affidata all&#8217;esperienza dell&#8217;avvocato Federico Pazzaglia.</p>
<p data-path-to-node="14">La formalizzazione della struttura rappresenta, come evidenziato dai promotori, &#8220;il naturale proseguimento del lavoro svolto fino a oggi e un ulteriore passo nel percorso di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="174">radicamento sul territorio</b>&#8220;. Un passaggio chiave che punta a conferire un&#8217;identità ancora più definita, riconoscibile e trasparente a una squadra di esponenti e dirigenti già attiva nel tessuto cittadino, permettendo al gruppo di &#8220;continuare a crescere e a portare avanti iniziative e <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="459">proposte concrete</b> per Cecina&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="15">Sul piano delle linee d&#8217;azione e delle priorità d&#8217;intervento, i dirigenti del movimento hanno già delineato una mappa dettagliata dei temi su cui concentreranno la propria iniziativa. Tra i punti cardine figura senza dubbio &#8220;la <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="228">sicurezza</b> e il ripristino di un maggiore controllo del territorio&#8221;, affiancati da &#8220;una particolare attenzione alle <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="343">famiglie</b> e ai cittadini italiani nell’accesso agli strumenti di sostegno sociale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="16">Una delle battaglie di punta su cui il comitato intende profondere il massimo sforzo è poi la contestazione dell&#8217;attuale modello di gestione dei rifiuti urbani, puntando con decisione &#8220;all&#8217;abolizione dell’attuale sistema di <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="224">raccolta differenziata porta a porta&#8221;</b>, giudicato dalla dirigenza come un meccanismo &#8220;inefficiente, costoso e poco rispondente alle esigenze dei cittadini&#8221;. Su questo specifico argomento, il gruppo cecinese ha già da tempo promosso una mobilitazione popolare attraverso una <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="497">raccolta firme</b> per chiederne la revisione e il superamento.</p>
<p data-path-to-node="17">L&#8217;impostazione politica del Comitato Costituente si orienterà dunque verso &#8220;un&#8217;<b data-path-to-node="17" data-index-in-node="79">opposizione ferma</b> all’attuale Amministrazione comunale&#8221;, precisando tuttavia che al contrasto di piazza e di aula si affiancherà un&#8217;attività costruttiva caratterizzata da &#8220;proposte concrete e realizzabili volte al miglioramento di Cecina, dei suoi servizi e della <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="343">qualità della vita</b> dei cittadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="18">Il consolidamento della presenza a Cecina segna un passaggio strategico nel piano di crescita che Futuro Nazionale sta portando avanti in tutta la provincia di Livorno, rafforzando progressivamente la propria presenza nei comuni e il rapporto diretto con la cittadinanza. Coloro che intendono richiedere informazioni per aderire alle iniziative del neocostituito Comitato <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="396">“Cecina 1995”</b> possono reperire le schede informative, i contatti e i dettagli organizzativi visitando il portale web ufficiale di Futuro Nazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Futuro Nazionale si organizza sul territorio con la guida di Matteo Occhipinti mettendo al centro sicurezza e sociale]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Matteo Occhipinti</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:53:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 15:53:55 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/futuro-nazionale-si-rafforza-a-cecina-con-nuovo-comitato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Pochi abbonati per la stagione dell&#8217;Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/pochi-abbonati-per-la-stagione-dellus-livorno-si-conferma-lo-scollamento-tra-tifoseria-e-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Pochi abbonati per la stagione dell&#8217;Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società.</p>
<p>L’arrivo sulla panchina amaranto di Cristiano Lucarelli un guru in terra labronica per quanto fatto vedere da calciatore con la amata casacca amaranto, aveva fatto pensare ad <strong>un ritorno di fiamma del tifo labronico</strong> sugli spalti del vetusto Armando Picchi, anche perché accanto a Cristiano, nell’importantissimo ruolo di direttore sportivo, c’è il fratello <strong>Alessandro, pure lui labronico doc, pure lui ex amaranto.</strong></p>
<p>Invece, nonostante le prove incoraggianti nelle prime uscite stagionali, con la perla della vittoria nell’esordio ufficiale in Coppa Italia, contro una squadra importante come la Reggiana, <strong>la campagna abbonamenti stenta a decollare, tanto che non è stato ancora abbattuto il primo traguardo importante, quello dei 1000 ticket annuali staccati.</strong></p>
<p>Segno evidente, al di là di tutte le possibili scusanti, di <strong>quanto si sia ormai lacerato il rapporto tra la tifoseria e questa società</strong>, al di là della mossa, corretta, e non solo come <em>captatio benevolentiae</em>, di affidare la panchina a Cristiano Lucarelli, che, per inciso, in serie C sposta, come dimostra la stagione dei record di Terni, con annessa promozione in serie B.</p>
<p>Oltre al deludente andamento della campagna abbonamenti, ed all’esordio in campionato manca una settimana esatta, <strong>fa specie anche lo sparuto numero di spettatori presenti alle prime due uscite stagionali, contro Empoli, in amichevole, e Reggiana, in Coppa Italia</strong>. Vero che il caldo asfissiante la faceva da padrone, altrettanto che dello stadio mobile di vecchia memoria si sono perse le tracce.</p>
<p>Complice anche qualche scelta di marketing errata della società, leggi <strong>un aumento dei prezzi per le tessere annuali e i costi, a dire dei tifosi eccessivi, dei biglietti per le sfide contro Empoli e Reggiana</strong>. Ed allora, come si esce da questo <em>cul de sac</em>? Una via potrebbe essere<strong> un finale di mercato tutto lustrini e paillettes</strong>, che regali a mister Lucarelli acquisti di assoluto livello per la categoria e non, come avvenuto fino adesso, <strong>scommesse o giovani di più o meno belle speranze.</strong></p>
<p>L’altra passa gioco forza da un riavvicinamento tra la proprietà, che avrà anche non poche colpe, ma ha comunque il merito di provare a costruire una buona squadra, pur nelle evidenti ristrettezze economiche, ma soprattutto dai risultati, magari ottenuti con buone prestazioni.</p>
<p><strong>Del resto, l’impressione è che il fuoco covi sotto la paglia, come testimoniano le 7mila presenze nella prima dello scorso campionato, in casa contro la Ternana</strong>, numero quasi impossibile da bissare <strong>il prossimo lunedì, nella sfida casalinga contro la Torres, quando il Livorno inizierà il suo lungo cammino in campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Pochi abbonati per la stagione dell&#8217;Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società. L’arrivo sulla panchina amaranto di Cristiano Lucarelli un guru in terra labronica per quanto fatto vedere da calciatore con la amata casacca amaranto, aveva fatto pensare ad un ritorno di fiamma del tifo labronico sugli spalti del vetusto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>biglietti</tag>
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                                    <tag>società</tag>
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                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:42:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:34:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bibbona celebra la cultura contadina torna la Fiera della Zootecnia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/bibbona-dal-20-al-23-agosto-la-fiera-della-zootecnia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="52">BIBBONA – Tradizione rurale, promozione dell&#8217;allevamento locale ed enogastronomia d&#8217;eccellenza. La frazione di La California si prepara ad accogliere la 94ª edizione della Fiera della Zootecnia, in programma dal 20 al 23 agosto all&#8217;interno dell&#8217;area fieristica paesana. Quattro giornate interamente dedicate al comparto agricolo del territorio, che vedranno come assoluta protagonista la razza Chianina con l&#8217;allestimento della 2ª Mostra Interregionale Bovini e lo svolgimento del 18° Trofeo Guerrieri.</p>
<p data-path-to-node="53">“Arrivare <strong>alla 94ª edizione</strong> significa avere alle spalle una storia importante e, soprattutto, una manifestazione che è riuscita a mantenere <strong>vivo il legame con il mondo agricolo</strong> e con le nostre tradizioni”, sottolinea il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli. Il primo cittadino ha evidenziato il valore dell&#8217;evento per l&#8217;identità del comune: “La Fiera della Zootecnia rappresenta un appuntamento significativo per Bibbona, sia per la sua capacità attrattiva sia perché racconta una parte importante della nostra identità. <strong>Il settore agricolo</strong> continua infatti a rappresentare una componente fondamentale del territorio, come testimonia anche la conferma della <strong>Bandiera delle Spighe Verdi</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="54">Il programma prenderà il via giovedì 20 agosto con la consueta cena inaugurale incentrata sulle produzioni tipiche del comune di Bibbona, curata dall&#8217;agrichef <strong>Lia Galli</strong> e interamente dedicata alla <strong>carne chianina</strong> (prenotazioni al numero 0586 600699). Nel corso dell&#8217;intera manifestazione l&#8217;area ospiterà mercatini agricoli a filiera corta, esposizioni di macchine e attrezzature d&#8217;epoca, stand enogastronomici, degustazioni di vini e un ristorante tematico.</p>
<p data-path-to-node="55">Accanto alle vetrine dedicate agli animali da cortile e da fattoria, il calendario proporrà rievocazioni storiche della cultura contadina, come la trebbiatura sull&#8217;aia e la dimostrazione di aratura con l&#8217;asino, oltre all&#8217;esibizione dei falconieri, allo spettacolo equestre e alla tradizionale gara di bocce a coppie. Le serate saranno infine animate da musica dal vivo e spettacoli di intrattenimento.</p>
<p data-path-to-node="56">“Una manifestazione di questa longevità non potrebbe esistere senza il lavoro e la collaborazione di chi, ogni anno, contribuisce alla sua realizzazione”, aggiunge il vicesindaco <strong>Enzo Mobilia</strong>, ringraziando allevatori, associazioni e operatori locali per l&#8217;impegno profuso nell&#8217;organizzazione dell&#8217;evento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A La California la 94ª edizione dello storico appuntamento rurale:  tra mostre, enogastronomia e tradizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>fiera della Zootecnia</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:40:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 14:41:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/bibbona-dal-20-al-23-agosto-la-fiera-della-zootecnia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Controlli sulla via Aurelia, fioccano le multe a Rosignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/controlli-sulla-via-aurelia-scattano-multe-a-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">ROSIGNANO MARITTIMO – Controlli a tappeto lungo la rete viaria della costa per garantire la sicurezza stradale durante il periodo estivo. In concomitanza con il picco di affluenza turistica, la<strong> Polizia Locale del Comune di Rosignano Marittimo</strong> ha promosso un servizio straordinario di verifica e prevenzione mirato a contrastare l&#8217;assunzione di bevande alcoliche alla guida.</p>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;operazione si è svolta durante le ore serali e notturne, dalle 21,30 fino alle 1,30 del mattino successivo. Gli agenti hanno presidiato un punto strategico del traffico locale, posizionando la postazione di controllo lungo la via Aurelia, nei pressi del noto incrocio con via Fratelli Gigli. Complessivamente sono stati 97 i conducenti fermati e sottoposti a screening qualitativo tramite il cosiddetto &#8220;pre-test&#8221; per accertare la presenza di alcol nel sangue: il bilancio dei fermi ha riguardato <strong>70 autovetture</strong> e <strong>27 tra scooter e motocicli</strong>.</p>
<p data-path-to-node="14">A seguito delle verifiche preliminari, tre guidatori sono risultati positivi e sono stati scortati al test di secondo livello con etilometro per determinare l&#8217;esatto valore alcolemico. Dagli accertamenti analitici è emerso che uno dei tre conducenti rientrava nei margini di tolleranza, risultando sotto il limite di legge stabilito a 0,5 g/l. È andata diversamente per un secondo automobilista, fermato con un tasso alcolico compreso nella fascia tra 0,5 g/l e 0,8 g/l: in questo caso la normativa dispone una sanzione amministrativa che va da un minimo di 543 euro fino a un massimo di 2.170 euro, la decurtazione di 10 punti e la <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="633">sospensione della patente di guida da tre a sei mesi</b>.</p>
<p data-path-to-node="15">Mani più severe per l&#8217;ultimo caso registrato nel corso della nottata. Un terzo conducente ha infatti fatto segnare un valore superiore a 0,8 g/l e inferiore a 1,5 g/l, configurando la violazione penale prevista dal Codice della Strada. L&#8217;automobilista è stato deferito all&#8217;autorità giudiziaria e rischia una sanzione con ammenda da 800 euro a 3.200 euro, l&#8217;arresto fino a sei mesi, il taglio di 10 punti e la <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="409">sospensione della patente da sei mesi a un anno</b>. Inoltre, trattandosi di un reato commesso in orario notturno dopo le 22,00, scatterà l&#8217;ulteriore <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="561">aumento della pena da un terzo alla metà</b> come previsto dalla legge. I controlli proseguiranno per tutta la stagione per garantire la sicurezza di residenti e villeggianti lungo la costa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Polizia Locale ferma 97 conducenti sulla via Aurelia: scattano sospensioni della patente e una denuncia per guida sotto l'effetto di alcol]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>abuso di alcol</tag>
                                    <tag>Polizia local</tag>
                                    <tag>sicurezza stradale</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:19:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 15:13:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Meno tartarughe, troppa plastica e ruspe in azione: l&#8217;allarme di Legambiente sulle spiagge dell&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/allarme-legambiente-tartarughe-plastiche-isola-elba/</link>
                <description><![CDATA[<p>ISOLA D&#8217;ELBA &#8211; La stagione di monitoraggio delle tracce di tartaruga marina <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Caretta caretta</i> sulle spiagge dell&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">Isola d&#8217;Elba</b> e di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">Pianosa</b> si è da poco conclusa, portando alla luce dinamiche stagionali anomale e diverse problematiche ambientali.</p>
<p data-path-to-node="5">Il bilancio dell&#8217;attività è stato tracciato da Isa Tonso, responsabile del progetto tartarughe di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="98">Legambiente</b> e del Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano, nonché referente locale dell&#8217;iniziativa internazionale <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">LIFE TurtleNest</i>. &#8220;Purtroppo solo una volontaria ha avuto la fortuna di provare la grande emozione di trovare le tracce che hanno portato alla scoperta di un nido a Fetovaia&#8221;, ha spiegato Tonso, ricordando che &#8220;le tartarughe non nidificano tutti gli anni e questo deve essere l&#8217;anno no&#8221;. Per tutelare l&#8217;unico sito di nidificazione, dalla sera del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="558">19 agosto</b> scatteranno i turni di sorveglianza diurni e notturni, volti a proteggere le uova e a facilitare l&#8217;eventuale arrivo in mare dei piccoli, in un&#8217;area particolarmente esposta alla presenza umana di giorno e ai cinghiali di notte.</p>
<p data-path-to-node="6">Oltre all&#8217;osservazione delle tracce, il monitoraggio ha permesso di evidenziare lo stato di salute dei litorali elbani. &#8220;Nei nostri giri all&#8217;alba, quando le spiagge sono deserte, saltano più all&#8217;occhio i difetti e i maltrattamenti che le nostre spiagge subiscono&#8221;, ha commentato Tonso. Le segnalazioni delle volontarie dipingono infatti un quadro in chiaroscuro.</p>
<p data-path-to-node="7">Da un lato, l&#8217;esperienza del monitoraggio all&#8217;alba ha permesso di osservare la bellezza naturale delle coste, come riferito da Renata Saldarelli, socia e volontaria di Legambiente, impegnata sulle spiagge di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="208">Lacona</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="216">Scaglieri</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">Biodola</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="237">Lido di Capoliveri</b>. Dall&#8217;altro, è emersa una diffusa criticità legata alla gestione dei rifiuti e alla pressione antropica. Sulle spiagge sono state documentate alte concentrazioni di plastiche e rifiuti abbandonati, acuiti dalla presenza di bivacchi, mozziconi, scarti alimentari e cani lasciati liberi. Un problema aggravato dall&#8217;azione dei mezzi meccanici: in alcuni casi i gestori balneari hanno effettuato la pulizia degli arenili già intorno alle <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="690">5,30</b>, utilizzando ruspe e trattori che alterano l&#8217;habitat naturale.</p>
<p data-path-to-node="8">A fronte delle difficoltà, i volontari di Legambiente e degli scout <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="68">Agesci</b> sono intervenuti direttamente per bonificare aree critiche, ripulendo discariche abusive a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="166">Galenzana</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Ripa Barata</b> (Marciana Marina) e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="209">Mola</b> (Capoliveri), oltre ad aver segnalato l&#8217;inadeguatezza dei sistemi di raccolta rifiuti a Fetovaia.</p>
<p data-path-to-node="9">In chiusura, Isa Tonso ha ribadito la necessità di una gestione più attenta del territorio: &#8220;Abbiamo visto le ruspe scorrazzare a tutte le ore notturne a Lacona, sulla spiaggia che fa parte del Parco nazionale. Abbiamo rivisto ripascimenti in piena stagione turistica e di nidificazione delle tartarughe marine, ripascimenti spesso costosi quanto inutili, che durano fino alla prima mareggiata&#8230; E questo in un&#8217;isola che si autodefinisce &#8216;sostenibile'&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto accusa l'utilizzo di ruspe e trattori sulle spiagge alle prime luci dell'alba e i ripascimenti effettuati in piena stagione turistica]]></excerpt>
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                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Inciviltà sul litorale livornese: spiagge sommerse dai rifiuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/incivilta-sul-litorale-livornese-spiagge-sommerse-dai-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="10">LIVORNO – I festeggiamenti della notte di Ferragosto lasciano sul litorale toscano una pesante scia di polemiche, dopo che l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="125">inciviltà sul litorale livornese</b> ha trasformato ampi tratti di costa e spiagge libere in vere e proprie discariche a cielo aperto. Con il sorgere del sole, immagini di degrado hanno invaso i social network, mostrando centinaia di metri di arenile ricoperti da bottiglie di vetro, bicchieri di plastica, cartoni della pizza e sacchetti di spazzatura abbandonati al termine dei festeggiamenti notturni.</p>
<p data-path-to-node="11">La situazione si è rivelata particolarmente critica nelle località turistiche dell&#8217;Alta Maremma e della Costa degli Etruschi, spingendo le amministrazioni locali a prendere una posizione netta di condanna. A <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="208">San Vincenzo</b>, il sindaco <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="233">Paolo Riccucci</b> ha affidato ai propri canali social un duro sfogo di fronte all&#8217;enorme quantità di spazzatura lasciata sulla sabbia dopo i tradizionali fuochi d&#8217;artificio: &#8220;Sono davvero amareggiato da certi comportamenti, non li posso accettare e su questo non ci sono scuse. Il rispetto per l&#8217;ambiente che ci ospita è essenziale e la mancanza di attenzioni non è un dispetto ad altri ma a noi tutti&#8221;. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la complessità logistica nell&#8217;organizzare interventi di bonifica straordinari in un lasso di tempo così ristretto, prima dell&#8217;arrivo dei bagnanti mattutini: &#8220;Lasciare tutto lì significa, oltre al grave danno ambientale, fare un danno alla comunità, perché operazioni di pulizia così importanti rischiano di essere non solo problematiche e invasive, ma persino non realizzabili&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Ancora più drammatico il bilancio tracciato a <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="46">Cecina</b>, dove gli arenili protetti delle riserve naturali hanno registrato ingenti danni. La sindaca <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="146">Lia Burgalassi</b> ha espresso profonda rabbia di fronte al panorama incontrato alle prime luci dell&#8217;alba: &#8220;Questa mattina le spiagge di Cecina, sia al Tombolo Sud che al Tombolo Nord, erano devastate. Nella notte un consumo di alcol fuori dal normale. Migliaia di ragazzi si sono storditi e hanno barbaramente danneggiato e sporcato l&#8217;ambiente, facendo anche del male a se stessi&#8221;. La prima cittadina ha rivolto un plauso al personale tecnico e alle forze dell&#8217;ordine mobilitate per far fronte all&#8217;emergenza: &#8220;Grazie agli <strong>operatori di Rea</strong>, alla <strong>Forestale</strong>, alle forze dell&#8217;ordine e alla <strong>polizia locale</strong> che tutta la notte e questa mattina si sono adoperati per gestire le criticità e rendere agibili le spiagge&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="13">Accanto all&#8217;indignazione delle istituzioni, il dibattito pubblico vede contrapposte le accuse di maleducazione rivolte ai bagnanti e le proteste di residenti e turisti, che segnalano la necessità di posizionare un numero maggiore di contenitori per la raccolta differenziata nei punti strategici di accesso alle spiagge libere nei periodi di massima affluenza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le immagini del degrado dopo la notte di Ferragosto scatenano la protesta lungo la costa. I sindaci chiedono maggior rispetto e tutela per l'ambiente]]></excerpt>
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                                    <tag>Costa degli Etruschi</tag>
                                    <tag>Ferragosto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 12:10:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:30:38 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Allarme biodiversità a Livorno: a rischio gli Orti di via Goito</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/allarme-biodiversita-a-livorno-a-rischio-gli-orti-di-via-goito/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="14">LIVORNO – L&#8217;equilibrio ecologico del capoluogo labronico affronta un passaggio critico che accende un nuovo <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="108">allarme biodiversità a Livorno</b>. Nel mirino degli ambientalisti c&#8217;è il futuro degli <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="191">Orti di via Goito</b>, un polmone verde informale di circa sei ettari situato nel cuore del tessuto cittadino e paragonabile per dimensioni alla vicina <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="339">Villa Fabbricotti</b>. L&#8217;area rappresenta l&#8217;ultima testimonianza significativa di paesaggio rurale sopravvissuta all&#8217;espansione edilizia, caratterizzata da un mosaico naturale di boschetti, siepi e piccoli appezzamenti coltivati.</p>
<p data-path-to-node="15">La varietà strutturale della vegetazione ha consentito la proliferazione di una ricca fauna. I monitoraggi scientifici condotti dalla <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="134">Lipu</b> negli ultimi dieci anni hanno attestato la presenza complessiva di oltre trentacinque specie avicole, con ventitré tipologie di uccelli nidificanti registrate nel censimento del 2025. Tuttavia, le trasformazioni urbanistiche all&#8217;orizzonte — legate a un progetto edilizio e all&#8217;incertezza sulla gestione dei futuri spazi verdi — rischiano di compromettere l&#8217;intero habitat.</p>
<p data-path-to-node="16">Tra le presenze più emblematiche figura il <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="43">Codibugnolo</b>, un piccolo insettivoro che nidifica tra i cespugli e le chiome degli alberi. I dati preliminari raccolti per il nuovo atlante ornitologico mostrano un crollo della specie in ambito urbano pari all&#8217;85%, causato dalle potature aggressive, dalla cementificazione e dal degrado della vegetazione ripariale. Attualmente la zona compresa tra <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="392">Villa Fabbricotti</b> e gli <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="416">Orti di via Goito</b> costituisce uno degli ultimi rifugi stabili per la riproduzione di questo volatile, la cui sopravvivenza locale appare ad altissimo rischio in caso di apertura del cantiere.</p>
<p data-path-to-node="17">Per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul valore naturalistico del territorio, l&#8217;associazione ha avviato la pubblicazione di schede divulgative volte a far conoscere le specie a rischio. Per approfondimenti sui progetti di tutela e sui monitoraggi è possibile consultare le sezioni dedicate della Lipu.</p>
<p data-path-to-node="18">I dati raccolti sui cali demografici delle specie urbane e sugli effetti del consumo di suolo confluiranno nei prossimi report dell&#8217;associazione a supporto della campagna contro l&#8217;<b data-path-to-node="18" data-index-in-node="180">allarme alla biodiversità a Livorno</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il previsto intervento edilizio minaccia il Codibugnolo e le altre specie. La Lipu lancia schede informative sul valore naturalistico dell'area urbana]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:37:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 11:37:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rio nell&#8217;Elba, concerto dedicato a Ennio Morricone in piazza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/rio-nellelba-concerto-dedicato-a-ennio-morricone-in-piazza/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">RIO NELL&#8217;ELBA – Un grande <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="26">concerto dedicato a Ennio Morricone</b> andrà in scena mercoledì (19 agosto) alle 21,30 in <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="136">Piazza del Popolo</b>. La serata rappresenta il quinto appuntamento della rassegna <strong>&#8216;</strong><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="215">Immagina&#8230; Rio Elba&#8217;</b>, promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="251">Amministrazione comunale di Rio</b>.</p>
<p data-path-to-node="13">Lo spettacolo tributo, intitolato <strong>&#8216;</strong><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="34">Sillabe di&#8230; Morricone&#8217;</b>, vedrà sul palco un organico di oltre venti musicisti dell&#8217;<b data-path-to-node="13" data-index-in-node="117">Orchestra Massimo de Bernart</b>, affiancato dalla voce solista di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="180">Myriam Belfiore</b>. A guidare l&#8217;esecuzione sarà il maestro <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="236">Mario Menicagli</b>, direttore artistico della stagione estiva, che affiancherà alla direzione d&#8217;orchestra il ruolo di voce narrante.</p>
<p data-path-to-node="14">Il format non sarà una semplice esecuzione delle celebri colonne sonore del <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="76">Premio Oscar</b> romano, ma un vero viaggio guidato nella storia del Novecento. Attraverso interventi e aneddoti sui contesti sociali, politici e culturali in cui sono nate le pellicole, il narratore affronterà temi quali le contraddizioni del cinema western, i movimenti giovanili degli anni Sessanta e le discriminazioni giudiziarie nell&#8217;America degli anni Venti. Il programma musicale includerà brani di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="479">Giù la testa</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="493">Sacco e Vanzetti</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="511">Per qualche dollaro in più</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="539">Per un pugno di dollari</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="564">Il buono, il brutto e il cattivo</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="598">C&#8217;era una volta il West</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="623">La piovra</b> e <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="635">C&#8217;era una volta in America</b>.</p>
<p data-path-to-node="15">L&#8217;evento proporrà così una narrazione in cui la musica per immagini diventa la chiave di lettura per una lezione divulgativa di storia contemporanea sotto le stelle. Per consultare il calendario della rassegna e le informazioni sul territorio è possibile visitare i portali ufficiali del Comune di Rio e di Visitelba.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mercoledì (19 agosto) l'Orchestra Massimo de Bernart e Myriam Belfiore in scena con 'Sillabe di Morricone' per la rassegna estiva promossa dal Comune di Rio.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:11:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 11:11:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Serata dedicata alla bellezza a Marina di Bibbona: la 23enne Noemi Farina è Miss Cinema Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/serata-dedicata-alla-bellezza-a-marina-di-bibbona-la-23enne-noemi-farina-e-miss-cinema-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA &#8211; <strong>Noemi Farina, 23 anni, di Greve in Chianti, è la nuova Miss Cinema Toscana</strong>. Ha vinto il prestigioso titolo regionale ‘satellite’ in una serata seguitissima da un folto pubblico andata in scena ieri  (16 agosto) <strong>in piazza delle Orchidee a Marina di Bibbona sulla Costa degli Etruschi</strong>. Noemi, dopo tanti piazzamenti, ha vinto una fascia che le consente di qualificarsi per le prefinali nazionali di Miss Italia dall’1 al 3 settembre al Palazzo del cinema di Roma. Noemi Farina è una studentessa universitaria che nel tempo in cui non si applica sui libri lavora come cameriera. È alta 1,70, capelli castani e occhi verdi, coltiva due grandi passioni: <strong>la palestra e la natura. </strong></p>
<p>Al secondo posto si è classificata Benedetta Pascucci, 23 anni, di Figline Valdarno e lo strapotere delle ragazze fiorentina è stato interrotto da Alessia Ficini, 21 anni di Cascina che si è classificata terza. Quarto posto per un’altra ragazza che viene dalla provincia di Pisa, Cristina Montis, 19 anni, di San Giuliano Terme. Quinto posto finale per Myriam Anna Gioia, 18 anni, di Prato, che ha preceduto Giorgia Petrelli, 27 anni, di Vinci.</p>
<p>Come si diceva grande il successo della serata all’insegna di bellezza, spettacolo e territorio. A premiare la nuova Miss Cinema Toscana 2026 è stato<strong> il vice sindaco di Bibbona Enzo Mobilia assieme a Serena Bandini in rappresentanza di Miluna</strong>. A condurre brillantemente la serata è stato <strong>Andrea Agresti</strong>, mentre il prestigioso passaggio di fascia è stato affidato a <strong>Francesca Barontini, Miss Cinema Toscana 2025. </strong></p>
<p>In passerella, come ospiti, hanno arricchito il tasso di bellezza  alcune delle altre vincitrici dei <strong>titoli regionali‘satellite</strong>: Giorgia Gonnelli, Miss Isola d’Elba 2026, Aurora Tomasetti, Miss Framesi Toscana 2026, Marta Creta, Miss Sport Givova 2026, Francesca Mollo, Miss Miluna Toscana 2026, Viola Zacek, Miss Versilia 2026.</p>
<p>La serata ha rappresentato anche un’importante occasione per celebrare Marina di Bibbona, una delle località più suggestive della Costa degli Etruschi.</p>
<p>Un sentito ringraziamento dagli organizzatori è andato all’Asbi – Azienda speciale Bibbona, all’amministrazione comunale di Bibbona e a tutti gli operatori turistici.Un caloroso saluto è stato dato anche  all’agenzia Vegastar, rappresentata nella serata da Giovanni Rastrelli, che da anni contribuisce con professionalità alla realizzazione di importanti eventi e spettacoli a Marina di Bibbona. La manifestazione si inserisce nella lunga storia di Syriostar, realtà legata da oltre 4e anni alla storia di Miss Italia in Toscana<strong>. Una storia iniziata con Gerry Stefanelli e che oggi prosegue con il figlio Alessio Stefanelli, con la collaborazione e il coordinamento di Giovanni Rastrelli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBONA &#8211; Noemi Farina, 23 anni, di Greve in Chianti, è la nuova Miss Cinema Toscana. Ha vinto il prestigioso titolo regionale ‘satellite’ in una serata seguitissima da un folto pubblico andata in scena ieri  (16 agosto) in piazza delle Orchidee a Marina di Bibbona sulla Costa degli Etruschi. Noemi, dopo tanti piazzamenti, ha vinto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Marina di Bibbona</tag>
                                    <tag>Miss Cinema Toscana</tag>
                                    <tag>Noemi Farina</tag>
                                    <tag>prefinali nazionali</tag>
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                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 09:24:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Accesso al mare, su tornelli e concessioni anche il centrodestra sta in silenzio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/accesso-al-mare-su-tornelli-e-concessioni-anche-il-centrodestra-sta-in-silenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La vicenda dei tornelli agli stabilimenti balneari di Livorno ha superato i confini cittadini, è stata ripresa dalla stampa nazionale e ha riaperto il confronto sul diritto di accesso al mare. <strong>Eppure, nel dibattito politico locale, continua a mancare una voce: quella del centrodestra.</strong></p>
<p>A oggi non risultano, sui principali organi d’informazione e sui canali pubblicamente consultabili, interventi significativi di<strong> Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia</strong> sulla contestazione sollevata ai Bagni Pancaldi Acquaviva, né richieste formali rivolte al Comune per conoscere le modalità di accesso gratuito alla battigia negli stabilimenti cittadini.</p>
<p>Un silenzio che sorprende, soprattutto considerando la rilevanza raggiunta dal caso. Il video realizzato da Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani, insieme al creator Ivan Grieco, è stato rilanciato da testate locali e nazionali. Le immagini dei tornelli e la richiesta di un ingresso giornaliero da 7,50 euro hanno associato Livorno a una questione che riguarda <strong>l’uso di un bene pubblico e il rispetto degli obblighi imposti ai concessionari.</strong></p>
<p>Il centrodestra cittadino, normalmente pronto a contestare le scelte della giunta guidata da Luca Salvetti, non sembra aver colto l’occasione per chiedere chiarimenti. Nessuna iniziativa pubblica per ottenere una mappa degli accessi gratuiti, nessuna domanda sui controlli svolti dal Comune, nessuna richiesta di convocazione degli uffici competenti o di pubblicazione delle condizioni contenute nelle concessioni.</p>
<p>La prudenza potrebbe dipendere dalla delicatezza della materia. <strong>Il governo nazionale, sostenuto proprio da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha più volte cercato una mediazione con gli operatori balnear</strong>i, rinviando il passaggio definitivo alle gare e introducendo un nuovo periodo transitorio fino al 30 settembre 2027.</p>
<p>A Livorno, secondo quanto dichiarato dal sindaco,<strong> sono circa 40 le concessioni interessate dalla disciplina europea e destinate alle future procedure pubbliche</strong>. Il Comune afferma di attendere il perfezionamento del modello nazionale di bando. Su questo punto, almeno per ora, le forze di centrodestra non sembrano assumere una posizione diversa da quella dell’amministrazione.</p>
<p><strong>Il risultato è un allineamento politico insolito.</strong> Da una parte, la giunta di centrosinistra non ha ancora offerto alla città un quadro pubblico e dettagliato delle concessioni, delle relative scadenze e delle modalità con cui viene garantito il libero accesso al mare. Dall’altra, l’opposizione di centrodestra non appare intenzionata a trasformare queste lacune in una battaglia consiliare. Non è possibile affermare che esista un accordo formale tra maggioranza e opposizione. Il silenzio, da solo, non dimostra un’intesa. Ma politicamente produce un effetto simile:<strong> lascia fuori dal confronto pubblico una questione sulla quale entrambe le parti sembrano preferire cautela.</strong></p>
<p><strong>Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia</strong> <strong>si trovano del resto davanti a una contraddizione evidente</strong>. <strong>Contestare</strong> duramente il Comune significherebbe chiedere un’accelerazione sulle verifiche e sulle gare proprio mentre il governo nazionale, espressione degli stessi partiti, continua a gestire con prudenza il rapporto con i concessionari.<strong> Difendere</strong> apertamente gli stabilimenti, al contrario, significherebbe esporsi sul diritto dei cittadini al libero accesso alla battigia.</p>
<p><strong>La scelta sembra quindi essere quella di non scegliere.</strong> Ma per un’opposizione il silenzio non è neutralità: è una posizione politica, soprattutto quando riguarda un tema diventato nazionale e direttamente collegato alla gestione del patrimonio demaniale cittadino.</p>
<p>La vicenda richiederebbe interrogazioni, accessi agli atti e domande precise. Quali stabilimenti dispongono di tornelli? Dove si trovano i percorsi gratuiti? Sono chiaramente segnalati? Le persone con disabilità possono utilizzarli? Quali controlli sono stati effettuati? Quando sono state prorogate le concessioni e quali procedure sta preparando il Comune in vista del 2027?</p>
<p>Sono domande che dovrebbe porre innanzitutto chi siede nei banchi dell’opposizione. Se nessuno le formula, il rischio è che il confronto politico si riduca a <strong>una rappresentazione nella quale maggioranza e centrodestra discutono su tutto, tranne che sugli interessi consolidati intorno al mare.</strong></p>
<p>Per la prima volta, almeno su questo tema, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sembrano pienamente allineati con il governo cittadino: stessa prudenza, stessa attesa.</p>
<p>Nel frattempo, Livorno continua ad aspettare che qualcuno, in maggioranza o all’opposizione, spieghi con chiarezza dove finisca il diritto del concessionario e dove cominci quello dei cittadini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La vicenda dei tornelli agli stabilimenti balneari di Livorno ha superato i confini cittadini, è stata ripresa dalla stampa nazionale e ha riaperto il confronto sul diritto di accesso al mare. Eppure, nel dibattito politico locale, continua a mancare una voce: quella del centrodestra. A oggi non risultano, sui principali organi d’informazione e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>accesso al mare</tag>
                                    <tag>centrodestra</tag>
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                                    <tag>Forza Italia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:45:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:45:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:28:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>236253</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno Music Festival, c&#8217;è &#8216;Nocturnal&#8217; alla cripta della chiesa di San Jacopo in Acquaviva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-music-festival-ce-nocturnal-alla-cripta-della-chiesa-di-san-jacopo-in-acquaviva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Appuntamento alla cripta della chiesa di San Jacopo in Aquaviva domani (18 agosto) alle 21 per il Livorno Music Festival.</p>
<p><strong>In programma c&#8217;è <em>Nocturnal</em> di Lorenzo Micheli. </strong></p>
<p>Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso <strong>quattro secoli di musica per chitarra</strong>. Un percorso che intreccia antiche danze barocche, virtuosismi iberici, omaggi ai maestri del passato e pagine contemporanee, fino al capolavoro introspettivo di Britten, Nocturnal after John Dowland.</p>
<p>Il programma si apre con l<strong>’immaginazione visionaria di Castelnuovo-Tedesco</strong>, ispirata ai Caprichos De Goya, e prosegue con le eleganti architetture di <strong>Corelli, Sanz, Roncalli e de Murcia,</strong> restituite attraverso la sensibilità storica della chitarra barocca.</p>
<p>Il dialogo con la tradizione continua con le variazioni di Rebay su un tema di Händel, mentre il presente si affaccia con <strong><em>The Book of Trees</em></strong>, opera recente dello stesso Micheli, che esplora la chitarra come strumento narrativo e atmosferico.</p>
<p>Il viaggio si conclude con il<em> Nocturnal </em>di Benjamin Britten, un ciclo di variazioni &#8216;al contrario&#8217; che conduce l’ascoltatore verso la malinconica <strong><em>Come, Heavy Sleep</em></strong> di John Dowland, rivelata solo alla fine come sorgente segreta dell’intero percorso.</p>
<p><strong>I biglietti</strong> sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/lorenzo-micheli-nocturnal/307983; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20.</p>
<p>Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, 328.4799974.</p>
<p>Per i biglietti a 1,50 (studenti del Livorno Music Festival), gli under 12 e le persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o Sms al numero 328.4799974, scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Appuntamento alla cripta della chiesa di San Jacopo in Aquaviva domani (18 agosto) alle 21 per il Livorno Music Festival. In programma c&#8217;è Nocturnal di Lorenzo Micheli.  Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso quattro secoli di musica per chitarra. Un [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>cripta</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Lorenzo Micheli</tag>
                                    <tag>San Jacopo in Acquaviva</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>236246</id>
                <type>post</type>
                <title>Raduno al Maneo per la nuova Libertas Livorno: volti vecchi e nuovi a lavoro per il campioneto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/raduno-al-maneo-per-la-nuova-libertas-livorno-volti-vecchi-e-nuovi-a-lavoro-per-il-campioneto/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Primo ciak della stagione 2026/27 della <strong>Libertas Livorno</strong> 1947.</p>
<p>Ieri pomeriggio (16 agosto)  la squadra amaranto si è radunata nella struttura del <strong>campo sportivo Maneo in via delle Margherite all&#8217;Ardenza.</strong></p>
<p>Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Ferencz Bartocci e del consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai <strong>volti nuovi Giovanni Vildera, David Reginald Cournooh, Filippo Gaeta, ed Eduardo Sakine</strong>. L’altro nuovo acquisto, <strong>Jayvon Graves</strong>, si aggregherà alla squadra nei prossimi giorni. Felice, sorridente e già tirato a lucido <strong>Matt Tiby,</strong> eletto Mvp straniero per la stagione scorsa.</p>
<p>Coach <strong>Andrea Diana</strong> si è intrattenuto per qualche minuto con i giocatori a cui ha presentato <strong>Alex Latini</strong> che da quest’anno fa parte dello staff tecnico che comprende anche il confermato <strong>Matteo Bonaccorsi.</strong></p>
<p>Da questa settimana la squadra inizierà la<strong> marcia di avvicinamento al campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Primo ciak della stagione 2026/27 della Libertas Livorno 1947. Ieri pomeriggio (16 agosto)  la squadra amaranto si è radunata nella struttura del campo sportivo Maneo in via delle Margherite all&#8217;Ardenza. Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Ferencz Bartocci e del consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai volti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>campo sportivo Maneo</tag>
                                    <tag>Ferencz Bartocci</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Matt Tiby</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:31:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:35:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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