PISA – Giornata di vigilia per il nuovo Pisa Sporting Club di Paolo Bianco che, dopo aver eliminato l’Empoli nei trentaduesimi di Coppa Italia, domani scenderà in campo contro il Padova nella gara della Cetilar Arena. Gli uomini di Calabro sono reduci dalla sconfitta di misura in Coppa Italia contro l’Udinese. Dalla sala stampa della Cetilar Arena è intervenuto proprio Paolo Bianco per presentare i temi della gara.
“C’è tanta curiosità da parte mia perché cominciamo un nuovo percorso; voglio capire il livello della mia squadra. Affrontiamo una formazione che si è rinforzata e ha preso un allenatore che ha fatto molto bene a Carrara. Noi giochiamo davanti al nostro pubblico e vogliamo partire forte.
Angori sarà ancora fuori, mentre alcuni dei nuovi potranno partire dall’inizio. Petagna è a disposizione, mentre Moreo è out: ha avuto un problemino con l’Empoli. Anche Coppola e Loria sono valutati, ma su Loria e Angori ci sono situazioni che stiamo monitorando. Meister è un giocatore di grande prospettiva, ma domani non lo prenderò in considerazione e non sarà convocato, perché è meglio portare gente totalmente concentrata sul Pisa; è stata una scelta concordata con lui.
Le griglie di partenza? Non ne faccio e lascio fare a chi è addetto a questo. Ho scelto il Pisa perché è una piazza importante e ho un contratto pluriennale. Voglio vincere in tutto quello che faccio, e quello che succederà lo accetteremo in modo molto sereno. Conosco Calabro, ma non l’ho mai visto lavorare; sa dare un’identità precisa alle sue squadre. Siamo entrambi pugliesi e ci siamo fatti da soli.
Da questa partita mi aspetto passi in avanti nella gestione della gara: dobbiamo essere bravi a gestire l’inerzia della partita. Non vedo l’ora di cominciare domani, dell’Arena me ne hanno parlato tutti in maniera entusiasmante. Sono molto soddisfatto del mercato: per costruire la squadra ci sono i dirigenti e tutti gli acquisti sono stati condivisi da me. Se dovesse uscire Meister potrebbe entrare qualcun altro, ma al momento sono soddisfatto.
Mi aspetto molto da Vural, Esteves e Leone. La partita con l’Empoli ci ha fatto capire quali sono le cose da migliorare. Tramoni può fare tutto, ha grandissima qualità e credo che l’anno scorso non sia riuscito a esprimersi al massimo; deve essere messo nelle condizioni giuste, come tutti i giocatori. Conosciamo bene la rosa: oltre a Zuelli e Dellavalle ci sono tanti elementi che possono fare bene, da Caprari, che ho allenato a Monza, fino a Lasagna, Bortolussi e Zanimacchia. Dobbiamo fare attenzione a tutto il Padova. Correia può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo ed è un giocatore forte. In queste uscite abbiamo concesso pochissimo, ma in questo momento a ogni minimo errore subiamo gol e dobbiamo migliorare.
Domani in porta giocherà Confente. Con i tanti giocatori offensivi che abbiamo, dobbiamo giocare con più attaccanti; più avanti vedremo, magari giocheremo anche con tre trequartisti. Esteves lo conoscevo poco, mi piace tanto: sa fare tutto e dà molto equilibrio alla squadra, è uno di quei giocatori che tutti vorrebbero”.
Davide Caruso


