<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-sudtirol-cala-il-poker-al-citta-di-arezzo-finisce-1-4-per-gli-altoatesini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//toscana/sport/sport-toscana/il-sudtirol-cala-il-poker-al-citta-di-arezzo-finisce-1-4-per-gli-altoatesini</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 16:49:29 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 16:49:29 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.1</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Il Südtirol cala il poker al Città di Arezzo: finisce 1-4 per gli altoatesini - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>245501</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Südtirol cala il poker al Città di Arezzo: finisce 1-4 per gli altoatesini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-sudtirol-cala-il-poker-al-citta-di-arezzo-finisce-1-4-per-gli-altoatesini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; È un <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="5">Südtirol spietato</b> quello sceso in campo al Città di Arezzo. Dopo una prima frazione a lungo bloccata e caratterizzata da grande tatticismo, la compagine altoatesina punisce alla prima vera occasione utile a ridosso dell&#8217;intervallo con Rispoli. A inizio ripresa gli ospiti colpiscono ancora grazie alla stoccata di Vasco. C&#8217;è spazio per la reazione aretina propiziata dai cambi di Bucchi con Cerri e Chierico, con gli amaranto fermati soltanto dalla traversa; la formazione biancorossa, però, si dimostra di un cinismo letale, trasformando in oro ogni varco concesso, e Mixtur cala il tris. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva poi il poker firmato di testa da Giorgini. Immediatamente dopo la rete ospite è Mancuso ad accorciare le distanze per il definitivo <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="777">1-4</i>. Una sconfitta pesante per l&#8217;Arezzo tra le mura amiche, che accompagna la squadra alla sosta con una punizione forse fin troppo severa per quanto visto sul terreno di gioco.</p>
<p>L&#8217;Arezzo di Cristian Bucchi si presenta all&#8217;appuntamento rinfrancato dal successo conquistato in trasferta nel derby toscano contro l&#8217;Empoli e forte di un bottino di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="166">6 punti</b> raccolti nelle prime <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="195">quattro giornate</b>. Di contro, il Südtirol guidato da Possanzini arriva alla sfida ancora imbattuto, grazie a un ruolino di marcia composto da <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="336">2 vittorie</b> e <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="349">2 pareggi</b>.</p>
<p>La prima occasione della gara è di marca amaranto e porta la firma di Gilli, che sugli sviluppi di un traversone di Olivieri stacca di testa senza però creare pericoli. La risposta degli ospiti non si fa attendere: Vasco scaglia una conclusione da fuori area, deviata prontamente in corner dalla retroguardia toscana. Ancora il Südtirol pericoloso poco dopo con Bjarkason, che fa partire un traversone insidioso verso Okoro. In chiusura di prima frazione, alla prima vera palla-gol del match, gli altoatesini sbloccano il risultato: Vasco pennella un cross al centro dell&#8217;area, Molina controlla di petto e Rispoli insacca, portando avanti i suoi.</p>
<p data-path-to-node="0">Doppia mossa per il Südtirol all&#8217;intervallo: entrano Vasić e Davi al posto di Bjarkason e dell&#8217;ammonito Anghelè. La prima sortita offensiva della ripresa porta la firma di Vasco, ma la retroguardia amaranto fa buona guardia deviando in corner. Al 54&#8242; arriva il raddoppio degli ospiti proprio con Vasco: ripartenza fulminea condotta da Rispoli, che allarga per Vasco; quest&#8217;ultimo si accentra, scocca una bordata da fuori area e trafigge l&#8217;incolpevole portiere aretino. Südtirol ancora minaccioso poco dopo con Rispoli, che servito da Okoro cerca la via della rete dalla distanza. Primi cambi per l&#8217;Arezzo: Bucchi manda in campo Cerri e Chierico per Viviani e Cianci. Risponde la panchina biancorossa richiamando Okoro per inserire Mixtur.</p>
<p data-path-to-node="1">Al 62&#8242; l&#8217;Arezzo va a un passo dal riaprire il match: punizione pennellata da Chierico per l&#8217;incornata perentoria di Cerri, ma Plizzari compie un autentico miracolo; sul prosieguo dell&#8217;azione i padroni di casa tremano ancora a ridosso dei legni con Ioniță che, pescato da Sala, centra in pieno la traversa, prima di un ulteriore tentativo sottomisura di Cerri su invito di Arena. Al 68&#8242; cala invece il tris il Südtirol con il neoentrato Mixtur: ennesimo contropiede letale orchestrato da Vasco, che arriva al limite dell&#8217;area e serve a centro area Mixtur per il facile tap-in dell&#8217;1-3 (o dello 0-3).</p>
<p data-path-to-node="2">Girandola di sostituzioni: nel Südtirol esce un applauditissimo Vasco per far posto a Burnete, subito pericoloso con una conclusione potente che sorvola di poco la traversa; l&#8217;Arezzo risponde gettando nella mischia Mancuso e Leone per Sala e Pattarello. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva addirittura il poker altoatesino a firma di Giorgini: un incontenibile Rispoli, autentico mattatore della gara, calcia il corner e trova la deviazione vincente del difensore. L&#8217;Arezzo accorcia le distanze trovando il punto della bandiera grazie ad Arena, abile a servire nei sedici metri Mancuso, lesto a girarsi e battere Plizzari. Nel finale ultimo avvicendamento ospite con Veroli al posto di Stabile, prima dell&#8217;illusorio quinto gol di Mixtur, vanificato dalla pronta segnalazione di fuorigioco della terna arbitrale. In chiusura del match pericolosissimo l&#8217;Arezzo con Arena prima, e poi con Chierico.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (57&#8242; Chierico), Sala (78&#8242; Leone); Pattarello (78&#8242; Mancuso), Cianci (57&#8242; Cerri), Olivieri. All. Bucchi.<br />
<strong>SUDTIROL (4-2-3-1)</strong>: Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (83&#8242; Veroli); Tronchin, Rispoli; Bjarkason (46&#8242; Vasic), Vasco (71&#8242; Burnete), Anghelè (46&#8242; Davi); Okoro (59&#8242; Mixtur).<br />
<strong>RETI</strong>: 45&#8217;+1&#8242; Rispoli (S), 54&#8242; Vasco (S), 68&#8242; Mixtur (S).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ionita (A), Anghelè (S), Vasco (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra ospite colpisce con Rispoli, per poi dilagare nella ripresa con le reti di Vasco Mixtur e Giorgini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 17:03:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 17:03:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245501</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-sudtirol-cala-il-poker-al-citta-di-arezzo-finisce-1-4-per-gli-altoatesini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Il-Sudtirol-cala-il-poker-al-Citta-di-Arezzo-finisce-1-4-per-gli-altoatesini.jpg" length="145143" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245493</id>
                <type>post</type>
                <title>Rigassificatore di Piombino, il comitato incalza la Regione: &#8220;Ora servono atti concreti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/rigassificatore-di-piombino-il-comitato-incalza-la-regione-ora-servono-atti-concreti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Il futuro del rigassificatore torna al centro dello scontro politico in provincia di Livorno. A riaprire la questione è il <strong>Comitato salute pubblica Piombino e Val di Cornia</strong>, che nelle ultime ore ha rivolto un nuovo appello alla Regione Toscana, chiedendo al presidente, all’assessore all’ambiente e al consiglio regionale di assumere<strong> iniziative formali nell’ambito della procedura che riguarda la Fsru di Piombino. </strong></p>
<p>Il passaggio decisivo è rappresentato dalla nuova Valutazione di impatto ambientale. Secondo la documentazione ufficiale del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, l’istanza relativa alla &#8216;Fsru Piombino e collegamento alla Rete nazionale gasdotti&#8217; è stata presentata il 23 giugno 2026. La consultazione pubblica è iniziata il 10 settembre e il termine per presentare osservazioni è fissato al 10 ottobre. La procedura risulta attualmente nella fase di istruttoria tecnica.</p>
<p>È proprio su questa finestra temporale che si concentra l’iniziativa del comitato. <strong>La richiesta rivolta alla Regione è di presentare proprie osservazioni nel procedimento ministeriale, intervenire nella Conferenza dei servizi con una posizione motivata e, nell’eventualità di provvedimenti favorevoli alla permanenza della Fsru,</strong> valutare anche iniziative sul piano della giustizia amministrativa. Si tratta delle richieste formulate dal comitato e non di decisioni già assunte dalla Regione.</p>
<h3><strong>Il comitato chiama in causa Giani</strong></h3>
<p>Il confronto assume inevitabilmente una dimensione politica. Il Comitato richiama infatti le precedenti posizioni espresse dal presidente Eugenio Giani sulla permanenza della nave oltre il periodo inizialmente previsto e chiede che quelle dichiarazioni trovino adesso riscontro negli atti della Regione.</p>
<p><strong>&#8220;Ora occorre coerenza&#8221;, è in sintesi il messaggio rivolto alle istituzioni regionali</strong>. La questione non nasce oggi. La documentazione regionale conferma che già nel luglio 2025 il Consiglio regionale aveva approvato una mozione riguardante il trasferimento del rigassificatore di Piombino entro il 2026 e il rispetto degli accordi relativi alle opere compensative destinate al territorio. La nuova procedura ambientale riporta quindi il dossier in primo piano e apre una fase nella quale le diverse istituzioni saranno chiamate a formalizzare le rispettive posizioni.</p>
<h3><strong>Una partita che coinvolge tutta la provincia</strong></h3>
<p>Il tema supera i confini comunali di Piombino. La documentazione parlamentare relativa agli interventi di mitigazione e compensazione collegati alla rigassificazione chiama infatti in causa, tra gli altri soggetti, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Comuni dell’area di crisi industriale complessa di Piombino.</p>
<p>Per questo il futuro della Fsru si conferma<strong> uno dei dossier politici e industriali più rilevanti dell’intera provincia livornese</strong>: da una parte le esigenze della strategia energetica nazionale, dall’altra le posizioni delle istituzioni locali e dei comitati che chiedono il trasferimento dell’impianto.</p>
<p>Il prossimo passaggio formale è adesso fissato: 10 ottobre.<strong> Entro quella data potranno essere presentate le osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica</strong>. Sarà quindi possibile verificare quali atti concreti verranno adottati dalla Regione e dagli altri soggetti istituzionali coinvolti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO – Il futuro del rigassificatore torna al centro dello scontro politico in provincia di Livorno. A riaprire la questione è il Comitato salute pubblica Piombino e Val di Cornia, che nelle ultime ore ha rivolto un nuovo appello alla Regione Toscana, chiedendo al presidente, all’assessore all’ambiente e al consiglio regionale di assumere iniziative formali [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comitato Salute Pubblica Piombino e Val di Cornia</tag>
                                    <tag>Conferenza dei servizi</tag>
                                    <tag>lettera aperta</tag>
                                    <tag>ministero</tag>
                                    <tag>osservazioni</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Rigassificatore</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:49:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 15:49:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245493</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/rigassificatore-di-piombino-il-comitato-incalza-la-regione-ora-servono-atti-concreti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2022/04/Rigassificatore-a-Piombino-Giani-Firmo-solo-con-doppia-Via-vi-do-la-mia-parola-1.jpg" length="69014" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245488</id>
                <type>post</type>
                <title>Luoghi di culto islamici, la Lega riapre lo scontro politico a Livorno: &#8220;Le regole valgano per tutti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/luoghi-di-culto-islamici-la-lega-riapre-lo-scontro-politico-a-livorno-le-regole-valgano-per-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – La questione dei locali utilizzati come<strong> luoghi di culto islamici</strong> torna al centro del confronto politico livornese. A riaprire il dibattito è la Lega, che nelle ultime ore è intervenuta sui propri canali social <strong>dopo la bocciatura della mozione presentata in Consiglio comunale dal capogruppo Carlo Ghiozzi.</strong></p>
<p>La presentazione dell’atto è confermata dalla documentazione ufficiale del Comune: nell’ordine del giorno del consiglio comunale del 16 settembre figurava infatti una mozione di Ghiozzi che chiedeva la chiusura dei luoghi di culto islamico ritenuti abusivi dal proponente e l’avvio di un censimento e di controlli sistematici sulle attività di culto non autorizzate. <strong>Nel nuovo intervento social, la Lega sostiene che la mozione sia stata respinta dal Partito Democratico e dalle altre forze della maggioranza e torna a chiedere verifiche sulla destinazione urbanistica</strong> e amministrativa degli immobili utilizzati per la preghiera.</p>
<p>Il punto sollevato dal Carroccio riguarda in particolare l’eventuale utilizzo come luoghi di culto di locali che, secondo il partito, avrebbero una diversa destinazione.</p>
<p>&#8220;P<strong>erché per le moschee abusivamente ricavate in fondi non idonei la polizia locale e l’ufficio edilizia privata non vengono fatti intervenire?</strong>&#8220;, domanda la Lega nel post, utilizzando come termine di paragone un’attività commerciale eventualmente aperta all’interno di un locale privo dei necessari requisiti. Il partito sostiene quindi che le verifiche sul rispetto delle norme urbanistiche debbano essere effettuate indipendentemente dalla natura religiosa dell’attività esercitata.</p>
<p>Il tema richiede tuttavia una distinzione. <strong>La libertà religiosa e il rispetto delle norme urbanistiche rappresentano due piani differenti</strong>: la mozione presentata da Ghiozzi chiedeva verifiche e, qualora fosse stata confermata l’assenza delle necessarie autorizzazioni, interventi sui locali interessati. La documentazione ufficiale del Comune conferma il contenuto dell’atto, ma non consente di considerare automaticamente accertata l’irregolarità di tutti gli immobili indicati politicamente dalla Lega.</p>
<p>Nel dibattito consiliare le posizioni sono risultate contrapposte. <strong>La proposta ha ricevuto il sostegno del centrodestra, mentre maggioranza e opposizioni di sinistra hanno votato contro, contestando anche l’impostazione politica della mozione.</strong></p>
<p>La Lega, nel post pubblicato nelle ultime ore, insiste invece sul<strong> principio dell’uniformità dei controlli</strong> e chiede all’amministrazione comunale di verificare la situazione degli immobili.</p>
<p>La vicenda è quindi destinata a rimanere sul tavolo politico cittadino: da una parte la richiesta dell’opposizione di centrodestra di intensificare i controlli urbanistici, dall’altra le contestazioni politiche emerse in Consiglio sulla formulazione e sulle conseguenze della proposta.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – La questione dei locali utilizzati come luoghi di culto islamici torna al centro del confronto politico livornese. A riaprire il dibattito è la Lega, che nelle ultime ore è intervenuta sui propri canali social dopo la bocciatura della mozione presentata in Consiglio comunale dal capogruppo Carlo Ghiozzi. La presentazione dell’atto è confermata dalla documentazione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>consiglio</tag>
                                    <tag>Luoghi di culto islamici</tag>
                                    <tag>maggioranza</tag>
                                    <tag>mozione</tag>
                                    <tag>Urbanistica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:41:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 15:43:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245488</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/luoghi-di-culto-islamici-la-lega-riapre-lo-scontro-politico-a-livorno-le-regole-valgano-per-tutti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-20-at-14.00.46-1024x768.jpeg" length="187595" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245485</id>
                <type>post</type>
                <title>Dama, Matteo Bernini sul tetto del mondo: quinto titolo iridato per il campione livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/dama-scacchi/dama-matteo-bernini-sul-tetto-del-mondo-quinto-titolo-iridato-per-il-campione-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Ancora Livorno sul tetto del mondo della dama. Il <strong>Gran Maestro Matteo Bernini, livornese di Coteto</strong>, ha conquistato in Scozia il <strong>quinto titolo mondiale della sua carriera</strong>, aggiungendo un’altra pagina alla straordinaria tradizione damistica della città.</p>
<p><strong>Bernini si è imposto a Stonehaven nel campionato mondiale blitz,</strong> la specialità caratterizzata da tempi di riflessione estremamente ridotti. Il livornese ha prevalso in una competizione che ha riunito 28 avversari provenienti dai cinque Continenti, conquistando per la terza volta il titolo iridato nella formula veloce.</p>
<p>Un successo che porta a cinque i mondiali conquistati da Bernini: tre nella specialità blitz e due nelle partite a tempo lungo. Alla fine del 2025 il Gran Maestro aveva infatti già raggiunto quota quattro titoli, con due mondiali blitz e quelli a tempo normale ottenuti nel 2022 e nel 2024.</p>
<h3><strong>Livorno capitale della dama</strong></h3>
<p><strong>La vittoria di Bernini assume un significato ancora maggiore se inserita nella storia della dama livornese</strong>. Prima di lui, un altro Gran Maestro della città, <strong>Michele Borghetti</strong>, ha costruito una carriera internazionale eccezionale, conquistando quattro titoli mondiali assoluti e stabilendo anche record nel gioco alla cieca.</p>
<p>Nel 2003 Borghetti riuscì in un’impresa particolare: <strong>affrontare simultaneamente 23 avversari senza vedere le damiere, ricostruendo mentalmente le singole posizioni e comunicando le proprie mosse all’arbitro. </strong></p>
<p>Una tradizione che non si esaurisce con i due Gran Maestri. Livorno può contare anche sui <strong>Maestri Franco Manetti e Gianfranco Borghetti</strong> e su una scuola damistica che negli ultimi anni ha fatto emergere una nuova generazione di giovani giocatori, raccogliendo numerosi titoli nazionali. Già<strong> la Federazione Italiana Dama aveva indicato Livorno e la sua provincia come una realtà storicamente legata ai grandi campioni</strong>, definendola particolarmente premiata in campo damistico.</p>
<p>Il nuovo successo di Matteo Bernini rafforza ulteriormente questo patrimonio sportivo. Cinque mondiali personali, insieme ai risultati di Borghetti e ai titoli conquistati dalle<strong> diverse generazioni di giocatori livornesi</strong>, fanno di Livorno uno dei territori di riferimento internazionale per questo autentico &#8216;sport della mente&#8217;.</p>
<p><strong>E dalla Scozia arriva adesso un altro titolo da aggiungere alla bacheca: Matteo Bernini è ancora campione del mondo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Ancora Livorno sul tetto del mondo della dama. Il Gran Maestro Matteo Bernini, livornese di Coteto, ha conquistato in Scozia il quinto titolo mondiale della sua carriera, aggiungendo un’altra pagina alla straordinaria tradizione damistica della città. Bernini si è imposto a Stonehaven nel campionato mondiale blitz, la specialità caratterizzata da tempi di riflessione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Dama &amp; scacchi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>campionati mondiali</tag>
                                    <tag>campionato mondiale blitz</tag>
                                    <tag>Coteto</tag>
                                    <tag>dama</tag>
                                    <tag>Matteo Bernini</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:37:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 15:38:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245485</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/dama-scacchi/dama-matteo-bernini-sul-tetto-del-mondo-quinto-titolo-iridato-per-il-campione-livornese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-20-at-13.29.42.jpeg" length="24270" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245475</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Napoli si illude con Gilmour, la Fiorentina risponde con Jiménez: pari spettacolo al Franchi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-napoli-si-illude-con-gilmour-la-fiorentina-risponde-con-jimenez-pari-spettacolo-al-franchi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si chiude in parità la sfida del Franchi tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Fiorentina</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Napoli</b>: i padroni di casa si rendono subito pericolosi colpendo due traverse ravvicinate prima con Atta e poi con Fagioli, ma a sbloccare il match è il Napoli con Gilmour, lesto a sfruttare una grave disattenzione della retroguardia viola sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa la Fiorentina riequilibra immediatamente i conti grazie a Jiménez; nella restante parte della sfida salgono poi in cattedra i due portieri, bravi a blindare il risultato e a consentire a entrambe le formazioni di spartirsi un punto a testa più che meritato.</p>
<p data-path-to-node="0">La Fiorentina arriva a questa gara con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">entusiasmo ritrovato</b> dopo l&#8217;esonero di Grosso e l&#8217;arrivo di Vanoli, il quale ha collezionato due vittorie consecutive in altrettante partite: il <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/con-vanoli-la-fiorentina-si-sblocca-mastantuono-tris-e-pellegrini-schiantano-il-venezia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">4-2</i> in trasferta contro il Venezia</a>, che ha regalato ai viola i primi tre punti stagionali, e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="283">3-0</i> casalingo in settimana contro</a> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-statistiche-dati-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il Pisa</a>, valido per i sedicesimi di Coppa Italia. Quest&#8217;ultimo successo ha permesso alla Fiorentina di superare il turno, in vista della sfida contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="103">Napoli</b> di Massimiliano Allegri. I partenopei arrivano alla partita del Franchi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">sei punti</b> conquistati nelle prime quattro giornate di Serie A e sono reduci dalla vittoria casalinga per 1-0 contro il Bologna.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della gara arriva all&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">11&#8242;</i>: scambio tra Njie e Fagioli al limite dell&#8217;area, con quest&#8217;ultimo che prova a scodellare un traversone insidioso a centro area per un compagno; Milinković-Savić non si fida della presa e devia in corner. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">15&#8242;</i> si fa vedere ancora la Fiorentina con Njie che, servito da Atta, calcia verso la porta senza creare particolari problemi all&#8217;estremo difensore serbo, abile a bloccare a terra. Viola pericolosissimi al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="457">16&#8242;</i>: ripartenza micidiale condotta da Mastantuono, filtrante in profondità per Atta che conclude in caduta centrando in pieno la traversa. Due minuti più tardi, al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="621">18&#8242;</i>, secondo legno consecutivo per i gigliati: sempre Mastantuono trova al limite Fagioli, il quale scaglia un potente fendente che si infrange ancora sui legni.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">21&#8242;</i> clamorosa doppia palla-gol per i partenopei, con la Fiorentina salvata prima dal palo e poi da un reattivo De Gea: Politano disegna un cross verso Olivera che incorna sul legno; il rimpallo favorisce nuovamente l&#8217;uruguaiano che tenta il tap-in ravvicinato, ma l&#8217;estremo spagnolo compie un miracolo concedendo solo l&#8217;angolo. Dalla successiva bandierina, al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="363">23&#8242;</i>, il Napoli sblocca il match: batte Politano a cercare lo schema fuori area per l&#8217;accorrente Gilmour, completamente dimenticato dalla difesa ospite; lo scozzese ha tutto il tempo di coordinarsi e di destro, dal cuore dei sedici metri, trafigge De Gea portando avanti gli azzurri.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">30&#8242;</i> arriva la risposta toscana: Pellegrino, da posizione defilata, mette un pallone teso verso Mastantuono, il cui stacco di testa termina a lato. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="153">35&#8242;</i> azzurri ancora insidiosi: millimetrico cambio gioco di Politano verso il secondo palo, Ranieri allontana di testa ma sui piedi di Olivera che, dal limite dell&#8217;area, lascia partire una sventola che accarezza il montante. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="380">39&#8242;</i> nuovo squillo ospite con Fagioli, che calcia dalla media distanza alzando però la mira. Immediata la replica del Napoli con Højlund, il cui diagonale trova ancora De Gea attento. In chiusura di prima frazione, doppio sussulto di Lang, ma entrambi i suoi tentativi risultano troppo deboli per impensierire la retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="5">Cambio nella Fiorentina, all&#8217;intervallo esce Viery per Valdepeñas. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa: Drăgușin stacca di testa sugli sviluppi di un corner, senza riuscire però a indirizzare il pallone verso la porta. Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="243">51&#8242;</i> arriva il pareggio della Fiorentina: Ndour serve di testa l&#8217;accorrente Jiménez, con il terzino spagnolo che scaglia una conclusione da fuori area; complice la deviazione decisiva di Rafa Marín a spiazzare Milinković-Savić, la sfera si insacca consentendo ai viola di rimettere i conti in parità.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">55&#8242;</i> è lo stesso Rafa Marín a cercare il riscatto personale: servito da Olivera, prova il fendente dalla distanza senza però inquadrare lo specchio. Rapidissima la replica della Fiorentina sul ribaltamento di fronte: Mastantuono appoggia al limite per l&#8217;accorrente Fagioli, il cui piazzato termina sul fondo. Primi cambi nel Napoli: Conte (o Allegri) getta nella mischia Neres e Lucca al posto di Lang e Højlund. I gigliati insistono ancora con Mastantuono, abile a premiare l&#8217;inserimento di Njie, che però calcia in modo scoordinato spedendo la sfera altissima sopra la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7">Poco dopo, ingenuità clamorosa di De Bruyne sulla trequarti difensiva: Njie ne approfitta e si invola a campo aperto; arrivato a ridosso dei sedici metri scarica per Valdepeñas, bravo ad accompagnare l&#8217;azione, ma sul diagonale dello spagnolo Milinković-Savić è provvidenziale e salva i suoi. Doppio cambio per la Fiorentina: spazio a Pedro Gonçalves e Beto per Atta e Pellegrino. Al <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="383">70&#8242;</i> proprio il neoentrato Pedro Gonçalves prova a rendersi subito pericoloso, ma il suo tiro finisce a lato. Un minuto più tardi altra leziosità azzurra, stavolta di Gilmour, che regala palla ancora a Pedro Gonçalves: il portoghese calcia a botta sicura, ma trova l&#8217;opposizione provvidenziale di Rafa Marín a deviare la traiettoria.</p>
<p data-path-to-node="8">Nuovo innesto per il Napoli: esce Politano ed entra Favasuli, grande ex cresciuto nel vivaio viola dove ha conquistato due Coppe Italia e una Supercoppa Primavera senza tuttavia mai esordire in prima squadra. Al <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="212">75&#8242;</i> grandissima occasione per i partenopei con Neres, ma De Gea fa buona guardia. Al <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="297">78&#8242;</i> l&#8217;estremo difensore spagnolo compie un autentico miracolo salva-risultato: Neres pennella un cross per l&#8217;incornata di Favasuli, su cui De Gea vola compiendo una parata prodigiosa.</p>
<p data-path-to-node="9">Forze fresche per i gigliati: esce l&#8217;acciaccato Njie per far posto a Gnonto, poi esce Ranieri ed entra Pongračić. Doppia fiammata del Napoli prima con Lucca e poi con Olivera, ma entrambi difettano di precisione. All&#8217;<i data-path-to-node="9" data-index-in-node="217">87&#8242;</i> Mastantuono prova a risolverla con un velenoso tentativo dalla distanza, ma Milinković-Savić è vigile e neutralizza. Nel finale ultimo avvicendamento tra le fila azzurre: entra Anguissa al posto di Lobotka.</p>
<h3 data-path-to-node="0">Il tabellino</h3>
<p><b><strong>FIORENTINA</strong></b> <strong>(4-3-3)</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85&#8242; Pongracic), Viery (46&#8242; Valdepeñas); Ndour, Fagioli, Atta (66&#8242; Pedro Gonçalves); Mastantuono, Pellegrino (66&#8242; Beto), Njie (79&#8242; Gnonto). All. Vanoli<br />
<strong>NAPOLI (4-3-3)</strong>: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90&#8242; Anguissa), De Bruyne, Politano (73&#8242; Favasuli), Hojlund (58&#8242; Lucca), Lang (58&#8242; Neres). All. Allegri.<br />
<strong>RETI</strong>: 23&#8242; Gilmur (N), 51&#8242; Jimenez (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Mastantuono (F), Ranieri (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si chiude in parità la sfida del Franchi tra Fiorentina e Napoli, con i padroni di casa sfortunati nel primo tempo a colpire due legni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:29:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 14:29:30 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245475</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-napoli-si-illude-con-gilmour-la-fiorentina-risponde-con-jimenez-pari-spettacolo-al-franchi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Il-Napoli-si-illude-con-Gilmour-la-Fiorentina-risponde-con-Jimenez-pari-spettacolo-al-Franchi.jpg" length="68390" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245445</id>
                <type>post</type>
                <title>Al Parco dei Poggetti l&#8217;appuntamento è con lo &#8216;Spirito Ninja&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/al-parco-dei-poggetti-lappuntamento-e-con-lo-spirito-ninja/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Dopo due notti da samurai, un nuovo appuntamento, quello con <strong><em>Spirito Ninja</em></strong>, una notte tutta nera che si svolgerà nella scenografia del <strong>Parco dei Poggetti</strong> dalle 14,30 del 26 alle 13,30 del 27 settembre.</p>
<p>&#8220;Attraverso il gioco &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; faremo le sfide che il bosco ci sottopone, impareremo a vivere in natura seguendo gli antichi insegnamenti dei Ninja e apprenderemo alcune lezioni base sul potere del silenzio e della concentrazione, alcune lezioni di vita e alcune strategie per affrontare il mondo com forza e serenità. <strong>Vivere per un giorno come dei Ninja</strong>, nel silenzio e nell&#8217;ascolto tra codici segreti e operazioni notturne, percorsi di abilità per imparare a muoversi senza essere percepiti, per fare esercizi per attraversare funi e arrampicarsi, e poi scalare burroni e conoscere i poteri del buio e dell&#8217;oscurità. <strong>Per imparare i poteri della pazienza, della costanza, dell&#8217;abnegazione e dell&#8217;adattabilità attraverso osservazione e creatività</strong>”.</p>
<p>L&#8217;attività si svolge al <strong>Parco dei Poggetti</strong> di Rosignano Marittimo ed è rivolta a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Costo di partecipazione 30 euro (20 euro per chi ha già partecipato ad una notte nel bosco). <strong>Pernottamento in</strong> <strong>bivacco</strong> in stile orientale costruito con materiale fornito dagli organizzatori. Cena al sacco a cura dei partecipanti. Colazione al sacco fornita (dolce e salata)</p>
<p><strong>Posti limitati</strong> (massimo 14 ragazzi). Prenotazioni possibili fino a domani (21 settembre). <strong>L’iniziativa</strong> si svolgerà raggiunto il numero minimo di 8 partecipanti. In fase di prenotazione, si prega di comunicare particolari problemi di intolleranze, allergie, fobie o altro.</p>
<p><strong>Per contatti 333.9341363 (Camilla) o 320.7736598 (Michele). Email alwaysallwaysnaturainsegna@gmail.com. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Dopo due notti da samurai, un nuovo appuntamento, quello con Spirito Ninja, una notte tutta nera che si svolgerà nella scenografia del Parco dei Poggetti dalle 14,30 del 26 alle 13,30 del 27 settembre. &#8220;Attraverso il gioco &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; faremo le sfide che il bosco ci sottopone, impareremo a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>attività</tag>
                                    <tag>bivacco</tag>
                                    <tag>colazione</tag>
                                    <tag>contatti</tag>
                                    <tag>iniziativa</tag>
                                    <tag>Parco dei Poggetti</tag>
                                    <tag>posti</tag>
                                    <tag>Spirito Ninja</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:34:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 12:34:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245445</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/al-parco-dei-poggetti-lappuntamento-e-con-lo-spirito-ninja/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/669592987_1370000098504951_6184396787440940155_n.webp.jpeg" length="98290" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245442</id>
                <type>post</type>
                <title>Realizzato da ragazzi fra gli 11 e i 20 anni il murale al Centro di aggregazione giovanile a Solvay</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/realizzato-da-ragazzi-fra-gli-11-e-i-20-anni-il-murale-al-centro-di-aggregazione-giovanile-a-solvay/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Realizzato da ragazzi fra gli 11 e i 20 anni il murale al Centro di aggregazione giovanile a Solvay.</p>
<p>L’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo &#8211; si leggeva sulla manifestazione di interesse pubblicata alcune settimane fa &#8211; ritiene prioritaria la qualificazione di spazi destinati ai giovani e vuole accompagnare l’apertura del nuovo spazio &#8211; ovvero l’Innovalab dei Saperi in via del Popolo 5 a Rosignano Solvay &#8211; con un <strong>intervento artistico partecipativo</strong>, capace di coinvolgere direttamente i giovani nella valorizzazione degli ambienti destinati alla loro aggregazione.</p>
<p>Per questo si sollecitavano ragazzi e ragazze fra 11 e 20 anni a partecipare alla manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di <strong>un murale al nuovo Centro di aggregazione giovanile a Solvay.</strong> I giovani hanno risposto all’appello e fra il 16 e il 18 settembre l’esperienza artistica di gruppo si è sviluppata e li ha visti partecipare fattivamente alla realizzazione del murale<strong> nell’ambito del laboratorio condotto dal writer Gianluca Aringhieri, in arte ExitEnter. </strong></p>
<p>“Questo progetto arriva da lontano &#8211; spiega <strong>Giulio Rotelli, assessore alla cultura e alle politiche giovanili</strong> &#8211; Abbiamo contattato ExitEnter a settembre 2025 perché volevamo chiedergli di fare un laboratorio sull&#8217;arte dei murales in una delle scuole del nostro territorio.<strong> Lui si è dimostrato subito disponibile ed entusiasta della nostra richiesta</strong> e abbiamo così avviato i contatti ed il procedimento necessari per avere l&#8217;adesione di una o più classi. I tempi tecnico-burocratici però si sono allungati e non siamo riusciti ad avviare il tutto prima della fine del passato anno scolastico.<strong> Non ci siamo però dati per vinti ed abbiamo subito pensato di trasferire questo progetto all&#8217;interno della nuova struttura di via del Popolo</strong>, al primo piano, dove questo autunno verrà inaugurato i<strong>l Centro polivalente dedicato alle nuove generazioni</strong>”.</p>
<p>“<strong>La street art è una importantissima forma di arte e di espression</strong>e &#8211; prosegue ancora Rotelli &#8211; che può avvicinarsi ai giovani più facilmente rispetto ad altre ed il lavoro di gruppo, come in questo specifico caso, permette di fare nuove conoscenze e di confrontarsi con i coetanei. Keith Haring diceva che ‘&#8217;arte non è per pochi eletti, l&#8217;arte è per tutti’. Per noi l&#8217;arte fatta e mostrata nei luoghi pubblici é un mezzo fondamentale e democratico per comunicare direttamente con le persone ed è bello sapere che tutti i ragazzi e le ragazze che frequenteranno lo spazio di via del Popolo si soffermeranno di fronte a questa piccola grande opera d’arte”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Realizzato da ragazzi fra gli 11 e i 20 anni il murale al Centro di aggregazione giovanile a Solvay. L’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo &#8211; si leggeva sulla manifestazione di interesse pubblicata alcune settimane fa &#8211; ritiene prioritaria la qualificazione di spazi destinati ai giovani e vuole accompagnare l’apertura del nuovo spazio [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>Centro di aggregazione giovanile</tag>
                                    <tag>Giulio Rotelli</tag>
                                    <tag>murale</tag>
                                    <tag>Rosignano Solvay</tag>
                                    <tag>Street art</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:23:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 12:23:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245442</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/realizzato-da-ragazzi-fra-gli-11-e-i-20-anni-il-murale-al-centro-di-aggregazione-giovanile-a-solvay/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260918-WA0019-1024x576.jpg" length="106003" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245437</id>
                <type>post</type>
                <title>Muore a 62 anni Roberto Genovesi, dipendente del dipartimento tecnico dell&#8217;Asl</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/muore-a-62-anni-roberto-genovesi-dipendente-del-dipartimento-tecnico-dellasl/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest esprime il proprio cordoglio per <strong>la scomparsa di Roberto Genovesi, 62 anni, dipendente del dipartimento tecnico</strong>, in servizio nel settore della manutenzione per la parte elettrica.</p>
<p><strong>Livornese, diplomato all&#8217;Istituto tecnico industriale Galileo Galilei di Livorno</strong>, Genovesi aveva maturato una prima esperienza professionale come tecnico elettronico in un&#8217;azienda privata. Nel 2003 era entrato in servizio nell&#8217;azienda sanitaria, dove per oltre vent&#8217;anni ha svolto le proprie mansioni con dedizione, disponibilità e grande senso di responsabilità. Nel corso della sua lunga esperienza professionale era diventato un punto di riferimento per i colleghi, che ne hanno apprezzato le qualità umane oltre a quelle professionali.</p>
<p>Il dipartimento tecnico, la direzione ospedaliera e tutti i colleghi dell&#8217;azienda si stringono con affetto attorno ai familiari e, in particolare, alla figlia Elisa, che <strong>collabora con l&#8217;azienda nell&#8217;ambito delle tecnologie medicali</strong>, partecipando al dolore per questa improvvisa e prematura perdita.</p>
<p><strong>Un ultimo saluto a Roberto sarà possibile questa mattina (20 settembre) alle 11, con la funzione che si terrà alle cappelline del cimitero comunale dei Lupi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Roberto Genovesi, 62 anni, dipendente del dipartimento tecnico, in servizio nel settore della manutenzione per la parte elettrica. Livornese, diplomato all&#8217;Istituto tecnico industriale Galileo Galilei di Livorno, Genovesi aveva maturato una prima esperienza professionale come tecnico elettronico in un&#8217;azienda privata. Nel [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nor Ovest</tag>
                                    <tag>dipartimento tecnico</tag>
                                    <tag>manutenzione</tag>
                                    <tag>Roberto Genovesi</tag>
                                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 11:20:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 11:20:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245437</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/muore-a-62-anni-roberto-genovesi-dipendente-del-dipartimento-tecnico-dellasl/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-20-alle-11.19.38-1024x693.jpg" length="50210" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245404</id>
                <type>post</type>
                <title>Ladies Libertas Livorno, chiusa la preseason con due vittorie e due sconfitte</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/ladies-libertas-livorno-chiusa-la-preseason-con-due-vittorie-e-due-sconfitte/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si è conclusa la preseason delle <strong>Ladies Libertas Livorno,</strong> che hanno archiviato un ciclo di quattro test match, tutti disputati lontano dalle mura amiche e tre dei quali affrontati contro compagini di serie A1. Un percorso itinerante e probante che ha offerto il primo vero impatto con la nuova realtà alle ragazze di coach <strong>Luca Andreoli</strong>, regalando indicazioni preziose allo staff tecnico in vista dell&#8217;imminente Opening Day di campionato.</p>
<p>I quattro confronti sul campo hanno fatto registrare un bilancio di <strong>due vittorie e due sconfitte</strong>. Il cammino si è aperto con il severo banco di prova sul parquet delle campionesse del <strong>Famila Schio,</strong> dove il tabellone ha fatto segnare un 93-60 per le venete, seguito dalla reazione delle amaranto che si sono imposte con autorita a <strong>Matelica</strong> per 74-57 e a <strong>Roseto</strong> per 68-59. Nel test conclusivo a Tortona contro il<strong> Derthona</strong>, le labroniche sono state piegate 80-70 dopo una prova d&#8217;orgoglio e di rimonta.</p>
<p>L&#8217;intenso pre-campionato ha mostrato alternanza tra fisiologici momenti di appannamento e risposte di grande carattere, mettendo già in luce la solidità di un gruppo che sta costruendo il proprio affiatamento giorno dopo giorno.<strong> La preseason ha offerto anche la prima presa di contatto con il massimo livello italiano per diverse giocatrici e la prima vetrina per le quattro straniere tesserate,</strong> tutte capaci di mettere in mostra lampi del proprio repertorio e di far intravedere il contributo che potranno garantire durante la regular season.</p>
<p>A fare il punto finale sullo stato dell&#8217;arte in casa amaranto è stato coach Luca Andreoli, le cui dichiarazioni sono state riprese direttamente dalle pagine del sito ufficiale della <strong>Lega Basket Femminile</strong>: &#8220;Sono state quattro amichevoli diverse, ognuna utile a modo suo, perché stiamo ancora imparando a conoscerci e a capire quello che possiamo fare insieme. A Tortona abbiamo perso qualche pallone di troppo, soprattutto per la frenesia di voler trovare velocemente una soluzione. <strong>A partire da Schio, dove fisicamente non abbiamo mai avuto la sensazione di poter competere, né dal punto di vista fisico né da quello mentale</strong>. In quella partita abbiamo avuto quasi paura dell&#8217;avversario. Con Matelica abbiamo trovato maggiore fluidità, mentre con Roseto abbiamo disputato una gara abbastanza concreta. <strong>A Tortona siamo partite molto male, in maniera simile a quanto accaduto con Schio, ma poi siamo riuscite a rientrare in partita arrivando anche a meno due</strong>. È chiaro che abbiamo ancora tanto da lavorare, soprattutto per far capire alle ragazze che non hanno mai giocato in A1 che a questo livello ogni errore si paga. Dobbiamo aumentare il numero dei tiri e diminuire quello delle palle perse. <strong>Può sembrare una banalità, ma a Tortona abbiamo vinto la lotta a rimbalzo</strong>, abbiamo tirato meno di loro e perso 21 palloni. Sono numeri che spiegano bene dove dobbiamo intervenire. Abbiamo due settimane per lavorare e prepararci all&#8217;<strong>Opening Day.</strong> Le sfrutteremo al massimo, perché abbiamo bisogno di stare insieme in palestra, conoscerci sempre meglio e arrivare pronte all&#8217;inizio del campionato&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si è conclusa la preseason delle Ladies Libertas Livorno, che hanno archiviato un ciclo di quattro test match, tutti disputati lontano dalle mura amiche e tre dei quali affrontati contro compagini di serie A1. Un percorso itinerante e probante che ha offerto il primo vero impatto con la nuova realtà alle ragazze di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Luca Andreoli</tag>
                                    <tag>preseason</tag>
                                    <tag>risultati</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:01:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 09:01:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245404</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/ladies-libertas-livorno-chiusa-la-preseason-con-due-vittorie-e-due-sconfitte/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-20-alle-08.59.11.jpg" length="83651" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245402</id>
                <type>post</type>
                <title>Accordo di secondo livello con il gruppo Jsw, Camping Cig ai sindacati: &#8220;Non cedano a facili entusiasmi&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/accordo-di-secondo-livello-con-il-gruppo-jsw-camping-cig-ai-sindacati-non-cedano-a-facili-entusiasmi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Nuovo e duro affondo del <strong>Coordinamento Art.1-Camping Cig</strong> sul futuro del polo siderurgico di Piombino. Attraverso un&#8217;articolata presa di posizione, l&#8217;associazione torna a mettere nel mirino le strategie dei sindacati e delle istituzioni, invitandoli a non cedere a facili entusiasmi dopo la recente <strong>firma dell&#8217;accordo di secondo livello con il gruppo Jsw</strong> e sollecitando una risposta ben più radicale per garantire le <strong>prospettive industriali ed occupazionali della Val di Cornia.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi del Camping Cig prende le mosse proprio dalle denunce che, a più riprese, le stesse sigle sindacali hanno sollevato nei mesi scorsi sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla presunta inaffidabilità del partner privato. Vengono infatti richiamate le posizioni espresse dalla Fiom a settembre — &#8220;cordate private mettono quote minime di capitale e chiedono allo Stato di farsi carico della quota maggioritaria&#8230; riservandosi però i privati la gestione operativa. Ma se lo Stato mette i miliardi, paga la Cig (oltre 3mila in provincia di Livorno) e copre i debiti, perché non deve gestire direttamente la politica industriale?” — e dall&#8217;Usb ad agosto: “Se davvero l’obbiettivo è garantire il rilancio della siderurgia italiana, lo Stato deve entrare con proprie quote nelle società interessate, esercitando un controllo diretto sull’attuazione dei piani industriali, sul rispetto dei cronoprogrammi e sull’utilizzo delle ingenti risorse pubbliche previste”. Dichiarazioni a cui si aggiungono i moniti lanciati a giugno da Fim, Fiom e Uilm (“valutare la partecipazione pubblica per tutelare un prodotto strategico come le rotaie&#8230; va fatto prima di siglare un accordo di programma che potrebbe essere per Jsw lo strumento per fare ulteriore speculazione sulle spalle dei lavoratori e del territorio”) e dall&#8217;Usb, che chiedeva al governo “esercitare i poteri della &#8216;golden power&#8217; e assumere un ruolo diretto nel futuro del polo siderurgico, fino alla nazionalizzazione dell’asset”. Senza dimenticare le critiche avanzate dalla Uilm a luglio sullo &#8220;stato estremamente critico del progetto industriale a Piombino&#8221; e sulla &#8220;necessità di modificare l&#8217;accordo quadro per aggiornarlo ed aumentare le garanzie perché riteniamo le clausole presenti nel testo dell&#8217;AdP insufficienti&#8221;, lamentando come fosse rimasta &#8220;inascoltata la nostra richiesta di fare entrare Invitalia nel capitale sociale e nel CdA per controllare e salvaguardare l&#8217;unico impianto in Italia che produce rotaie, evitando di erogare 33 milioni di euro senza la possibilità di controllare un soggetto totalmente inaffidabile come Jsw&#8221;.</p>
<p><strong>In questo quadro, il Coordinamento sollecita le organizzazioni sindacali alla coerenza</strong>, rifiutando ogni trionfalismo attorno al recente intesa di secondo livello siglata dopo oltre undici anni di stallo. Per il Camping Cig si tratta di un&#8217;illusione: mentre Fim, Fiom e Uilm ne hanno parlato come di &#8220;un accordo che segna un nuovo inizio con il gruppo indiano&#8221; utile a &#8220;recuperare gradualmente il salario perso con la conciliazione del 2015&#8221;, l&#8217;associazione ricorda come all&#8217;epoca del piano Rebrab i lavoratori persero il 30 per cento della retribuzione e contesta l&#8217;entità del reale recupero economico odierno. <strong>Riaprire un credito di fiducia nei confronti di Jsw rappresenterebbe un’ennesima e colpevole delega a una multinazionale rivelatasi inaffidabile.</strong></p>
<p>La ricetta proposta dal Camping Cig passa invece per una svolta pubblica e strutturale: &#8220;<strong>L’intero stabilimento va nazionalizzato, nel quadro del Piano nazionale della siderurgia</strong>, che il governo rinvia colpevolmente da anni; un Piano che affronti i disastri di Piombino e di Taranto&#8221;. Nello svolgere un parallelo con la drammatica vertenza dell&#8217;ex Ilva e rimarcando piena solidarietà ai lavoratori pugliesi colpiti dalle procedure di licenziamento, l&#8217;associazione evidenzia la necessità di costruire una &#8220;mobilitazione continuativa e convergente dei lavoratori&#8221;, superando l&#8217;illusione che la cassa integrazione possa rappresentare una rete di protezione infinita. <strong>Per la gestione degli esuberi si chiede di rischierare la priorità su prepensionamenti e uscite volontarie incentivate a partire dalla riscrittura dell&#8217;accordo quadro.</strong> Viene inoltre lanciato l&#8217;allarme sul rischio che, nell&#8217;eventualità di un fallimento del progetto Metinvest, i dipendenti inattivi possano essere riconsegnati a Jsw come ipotizzato nell&#8217;accordo di programma 2026: una prospettiva definita come un vero e proprio &#8220;delitto perfetto&#8221; da sventare con il riassorbimento automatico del personale in un perimetro a gestione statale.</p>
<p>Infine, il coordinamento bolla come <strong>&#8220;grottesca&#8221; l&#8217;iniziativa di Jsw di sostenere economicamente le luminarie natalizie della città</strong>, definendola un&#8217;operazione di facciata per accattivarsi l&#8217;opinione pubblica a fronte dei finanziamenti pubblici incassati: l&#8217;azienda beneficerà infatti di quasi 33 milioni di euro di contributo statale dei 148,2 complessivi previsti per l&#8217;ammodernamento del treno rotaie (a fronte di 20 milioni a carico del privato, come recepito dall&#8217;Articolo 4 dell&#8217;accordo di programma Jsw 2026).<strong> La posizione del collettivo si chiude ribadendo il no secco ad ogni riconversione dell&#8217;acciaio piombinese a fini bellici: &#8220;Acciaio sì, ma non per le armi&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Nuovo e duro affondo del Coordinamento Art.1-Camping Cig sul futuro del polo siderurgico di Piombino. Attraverso un&#8217;articolata presa di posizione, l&#8217;associazione torna a mettere nel mirino le strategie dei sindacati e delle istituzioni, invitandoli a non cedere a facili entusiasmi dopo la recente firma dell&#8217;accordo di secondo livello con il gruppo Jsw e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>accordo</tag>
                                    <tag>Coordinamento Art.1-Camping Cig</tag>
                                    <tag>Jsw</tag>
                                    <tag>piombino</tag>
                                    <tag>siderurgia</tag>
                                    <tag>sindacati</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 08:49:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 08:49:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245402</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/accordo-di-secondo-livello-con-il-gruppo-jsw-camping-cig-ai-sindacati-non-cedano-a-facili-entusiasmi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2023/07/Jsw-il-sindaco-Ecco-il-nostro-progetto-per-Piombino-1.jpg" length="43008" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245399</id>
                <type>post</type>
                <title>Dal trasporto scolastico all&#8217;offerta formativa: oltre un milione di euro dal Comune di Campiglia per sostenere le attività</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/dal-trasporto-scolastico-allofferta-formativa-oltre-un-milione-di-euro-dal-comune-di-campiglia-per-sostenere-le-attivita/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Dal trasporto scolastico all&#8217;offerta formativa: oltre un milione di euro dal Comune di Campiglia per sostenere le attività.</p>
<p>È iniziato il nuovo anno educativo e scolastico per i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi che a Campiglia possono frequentare <strong>dal nido alla scuola secondaria di primo grado</strong>, le cosiddette medie, coprendo la fascia d’età dai 3 mesi ai 14 anni.</p>
<p>L&#8217;occasione per fare il punto sull’impegno dell’amministrazione Ccmunale nell’ambito della formazione  e dei servizi educativi che vengono erogati nel territorio. Sono 75 i bambini e le bambine accolte nei nidi di Campiglia nell&#8217;anno educativo 2026-2027, “In linea con l’anno scolastico precedente e in aumento – sottolinea<strong> la sindaca Alberta Ticciat</strong>i &#8211; a confermare la bontà della misura regionale Nidi gratis che ha portato ad una maggiore fruizione dei nostri servizi, passando da poco meno del 50% a quasi il 70% degli aventi diritto”. La misura grazie ai fondi regionali consente <strong>l’azzeramento della retta</strong>, aumentando l’accessibilità a servizi fondamentali per la crescita delle bambine e bambini.</p>
<p><strong>Per le famiglie escluse dalla misura</strong> (quando l’Isee è superiore a 35mila euro) <strong>l’amministrazione interviene direttamente con un contributo di 50 euro mensili</strong> in abbattimento della quota, per un investimento complessivo per l’ente locale di circa 5mila euro, al fine di rispondere al massimo al bisogno delle famiglie. In questa stessa direzione si colloca la scelta già in vigore da 2 anni di prolungare il nido fino al 31 luglio e di favorire <strong>l’accesso ai servizi estivi comunali rivolti alla fascia 0-6 anni</strong>, istituendo inoltre, per la fascia di età 6-14, un fondo di circa 10mila euro per abbattere la retta dei servizi privati presenti, come anche il servizio gratuito per le famiglie di doposcuola che rappresenta <strong>un aiuto efficace nel seguire studentesse e studenti nello svolgimento dei compiti.</strong></p>
<p><strong>Gli altri due servizi messi a disposizione dall’ente locale sono il servizio mensa e quello di trasporto scolastico</strong>, momenti educativi, volti a formare ma anche garantire la massima accessibilità al diritto alla studio. Sono circa 600 gli studenti iscritti alla mensa ogni giorno, servizio che prevede <strong>per le famiglie diverse fasce di costo, su base Isee, ed esenzioni su indicazione dell&#8217;Asl (nel precedente anno scolastico sono stati investiti in questa direzione da parte del Comune circa 70mila euro). </strong></p>
<p><strong>150 sono gli iscritti al trasporto scolastico</strong>. Anche in questo caso c’è un contributo per l’agevolazione su base Isee ed esenzioni su indicazioni dell&#8217;Asl (nello scorso anno scolastico la spesa per le agevolazioni è stata di circa 8mila euro e il costo del servizio a carico del Comune circa 200mila euro). In aggiunta l’amministrazione, al fine di preservare e sostenere la scuola del Borgo, applica <strong>un’agevolazione sul servizio per gli studenti che frequentano la scuola Amici di Campiglia, con costo a carico del comune</strong>, nello scorso anno scolastico, di circa 7mila euro, andando ad abbattere del 100 per cento la tariffa al primo anno e a dimezzarla al 50 per cento per i successivi 4 anni della scuola primaria.</p>
<p>L’amministrazione, oltre ad occuparsi direttamente dei servizi sopra enunciati, contribuisce <strong>alla costruzione dell’offerta formativa delle scuole, come ad esempio sostenendo il progetto di bilinguismo a Campiglia</strong>, attraverso lo strumento Ptof con un contributo annuo di 23500 euro, a cui si vanno ad aggiungere <strong>le ore di educativa specialistica</strong> messe a disposizione attraverso le professionalità della cooperativa Di Vittorio che con il Comune collabora che per i servizi di nido e di mensa. Nello scorso anno scolastico sono state fornite a tal proposito circa 950 ore di educativa per supporto alla scuola per una spesa complessiva di 30mila euro a cui si vanno ad aggiungere altri singoli progetti che l’amministrazione promuove come ad esempio la <strong><em>Città dei Bambini</em></strong> oppure il progetto contro il bullismo.</p>
<p><strong>Per dare alcuni numeri: 200mila euro per il servizio di trasporto, 430mila euro il pacchetto “nido-doposcuola-coordinamento”, 500mila euro mensa scolastica.</strong></p>
<p>“La formazione e l’accompagnamento nella crescita dei nostri bambini e delle nostre bambine rappresenta per noi una priorità &#8211; commenta la sindaca Alberta Ticciati &#8211; <strong>Crediamo che garantire servizi sempre più efficienti e a misura di famiglia sia uno strumento indispensabile non soltanto per crescere le comunità di domani</strong>, ma anche per garantire e tutelare l’utilizzo e l’equilibrio del tempo scuola lavoro e sostenere in particolar modo il lavoro femminile. La qualità dei servizi scolastici offerti e l’ampliamento annuale dell’utenza è frutto della collaborazione di famiglie, scuola, cooperativa che attraverso le diverse competenze e sensibilità riescono a dare risposte sempre più calate e modulate sui bisogni del nostro territorio.<strong> Ci tengo a dire che sono orgogliosa di ciò che riusciamo a fare e ci tengo a ringraziare chi consente con il lavoro quotidiano di raggiungere tali risultati</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Dal trasporto scolastico all&#8217;offerta formativa: oltre un milione di euro dal Comune di Campiglia per sostenere le attività. È iniziato il nuovo anno educativo e scolastico per i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi che a Campiglia possono frequentare dal nido alla scuola secondaria di primo grado, le cosiddette [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Alberta Ticciati</tag>
                                    <tag>Campiglia Marittima</tag>
                                    <tag>contributi</tag>
                                    <tag>nindi</tag>
                                    <tag>offerta formativa</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>trasporto scolastico</tag>
                                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 08:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 08:43:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245399</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/dal-trasporto-scolastico-allofferta-formativa-oltre-un-milione-di-euro-dal-comune-di-campiglia-per-sostenere-le-attivita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Lavori-scuola-Carducci-1024x682.jpg" length="190561" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245405</id>
                <type>post</type>
                <title>Trofeo Città di Sondrio, il Bisonte Firenze ko contro Brescia in semifinale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/trofeo-citta-di-sondrio-il-bisonte-firenze-ko-contro-brescia-in-semifinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il Bisonte Firenze &#8211; Millenium Brescia 0-3 (21-25, 19-25, 20-25)</p>
<p><strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri, Pugi ne, Zojzi 4, Valoppi (L1), Boldini, Piacentini 1, Fanfani (L2), Milošič 1, Tanase 8, Caruso 9, Agrifoglio, Lokhmanchuk ne, Damaske 15, Brezza ne, Terrana. All. Orefice.<br />
<strong>BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA</strong>: Olivotto 6, Modestino 2, Mihaljević 5, Novosel ne, Schillkowski, Bartolucci 2, Parrocchiale (L), Marković 2, Nardelli, Ruggieri ne, Kavalenka 6, Veneva 15, Bytsenko 12. All. Solforati.</p>
<p>SONDRIO &#8211; Nella prima semifinale del Trofeo Città di Sondrio, al PalaScieghi – Pini di Sondrio, <strong>Il Bisonte Firenze esce sconfitto per 0-3 dalla Banca Valsabbina Millenium Brescia</strong>, e quindi oggi alle 15,30 giocherà la<strong> finale per il terzo e quarto posto al PalaFaedo di Morbegno</strong>.</p>
<p>Con Cugno e Baird ancora assenti, e con Lokhmanchuk a riposo precauzionale, <strong>coach Orefice schiera inizialmente Boldini in palleggio, Zojzi adattata nel ruolo di opposto, Tanase e Damaske in banda, Caruso e Milošič al centro e Valoppi libero,</strong> con quest’ultima che al termine del primo punto deve subito lasciare il campo per un problema fisico, sostituita da Fanfani.</p>
<p><strong>Nel primo set</strong> la Banca Valsabbina parte subito forte, trascinata da Veneva (9-17), poi Firenze prova la rimonta e si riporta sul 18-23, ma Olivotto chiude col primo tempo del 21-25. <strong>L’inizio del secondo è più equilibrato</strong>, ma poi Brescia allunga con Kavalenka e Veneva (10-16), e Il Bisonte non riesce più a chiudere il gap nonostante gli otto punti nel parziale di Damaske (19-25). <strong>Nel terzo</strong> ci sono Agrifoglio e Acciarri al posto di Boldini e Milošič, e la partita rimane punto a punto fino al 12-14, con Caruso sugli scudi (sei punti nel set, quattro in attacco e due a muro), poi sul turno in battuta di Kavalenka la Millenium piazza l’allungo decisivo (14-19), e alla fine il parziale si chiude sul 20-25. Nel corso del match sono entrate anche Piacentini e la giovane Samanta Terrana, gentilmente prestata dalla Volley Academy Valtellina &amp; Valchiavenna insieme a Beatrice Brezza.</p>
<p>“Penso che purtroppo<strong> l’infortunio di Valoppi sul primo pallone della partita ci abbia messo in grande difficoltà mentalmente</strong> &#8211; è il commento di coach Orefice &#8211; perché Sofia è una giocatrice molto importante per noi: proprio oggi rientrava da un periodo di stop, avevamo pianificato di farle giocare uno o due set ma si è fatta male subito e questo ha scosso molto la squadra, influendo sulla nostra prestazione. Durante la gara, a sprazzi, ho visto una reazione, ma nei momenti di difficoltà mi aspettavo un atteggiamento diverso. A livello tecnico è difficile valutare la partita, perché con Lokhmanchuk out, abbiamo giocato con Zojzi come opposta, provandola solo in un allenamento, e quindi ci siamo trovati in grossa difficoltà da zona due: Aneta ha fatto del suo meglio, ma fuori ruolo non era facile per lei, in più abbiamo fatto un doppio cambio prima con una ragazzina che ci hanno prestato qui a Sondrio e poi con una centrale.<strong> Siamo stati poco aggressivi in battuta e abbiamo giocato con poco ritmo, ma ci mancano ancora delle ragazze e i problemi fisici si fanno sentire parecchio:</strong> dobbiamo avere molta pazienza, e nei momenti difficili le ragazze devono fare qualcosa in più di squadra, uscendo dalla comfort zone e provando a mettere in campo non solo tecnica e tattica, ma anche più energia. <strong>Fortunatamente abbiamo ritrovato in alcuni momenti Nausica Acciarri,</strong> che in via precauzionale non poteva attaccare la fast, ma è stato positivo rivederla in campo”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La libero Valloppi si infortuna sul primo pallone e l'episodio condiziona l'andamento del match. Orefice: "Giocato con poco ritmo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 08:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 08:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245405</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/trofeo-citta-di-sondrio-il-bisonte-firenze-ko-contro-brescia-in-semifinale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Trofeo-Citta-di-Sondrio-il-Bisonte-Firenze-ko-contro-Brescia-in-semifinale.jpg" length="146724" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245393</id>
                <type>post</type>
                <title>Passione amaranto: con il Sudtirol Curva Nord ai tifosi dell’Arezzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/passione-amaranto-con-il-sudtirol-curva-nord-ai-tifosi-dellarezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZZO &#8211; <strong>La passione amaranto non si ferma. Curva nord aperta ai tifosi per la gara con il Sudtirol. </strong></p>
<p>In vista della gara <strong>Arezzo–Sudtirol,</strong> in programma oggi (20 settembre) alle 15, la società comunica una variazione relativa all’accesso del pubblico allo stadio. La <strong>Curva Nord</strong> sarà aperta ai sostenitori locali, con accesso consentito a tutti, ad eccezione dei residenti nella provincia di Bolzano.</p>
<p><strong>La misura sarà valida dalle 12, sia per l’acquisto dei biglietti online sia per i punti vendita autorizzati TicketOne</strong>. La decisione è stata adottata in coordinamento con le autorità competenti, nell’ottica di garantire <strong>il regolare svolgimento dell’evento sportivo e la massima sicurezza per tutti i presenti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisione presa in accordo con le autorità competenti per garantire la massima sicurezza per tutti i presenti allo stadio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>biglietti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 08:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 08:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245393</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/passione-amaranto-con-il-sudtirol-curva-nord-ai-tifosi-dellarezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Passione-amaranto-con-il-Sudtirol-Curva-Nord-ai-tifosi-dellArezzo.jpg" length="205669" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245387</id>
                <type>post</type>
                <title>Savino Del Bene Scandicci, bene il test con l’Omag Consolini Volley a Casalecchio di Reno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-scandicci-bene-il-test-con-lomag-consolini-volley-a-casalecchio-di-reno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Savino Del Bene Scandicci – Omag Consolini Volley 1907: 3-1 (25-17, 25-23, 25-20, 28-30)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE SCANDICCI</strong>: Eze 3, Van Ryk 15, Skinner 8, Sirressi (L2), D’Odorico 8, Van Hecke 3, Aleksic 13, Bosetti 7, Armini (L1), Graziani 4, Nwakalor 5, Bergmann n.e., Alberti 2, Rousseaux 1, Cantoni n.e.. All.: Gaspari M.<br />
<strong>OMAG CONSOLINI VOLLEY 1907</strong>: Bracchi 13, Rivero 10, Scialanca (L2), Adelusi 3, Wilson 3, Bagnoli 1, Panetoni (L1), Eroktay 6, Jehlarova 12, Marku n.e., Brandi 4, Giuliani 7, Morello 2. All.: Bellano M.<br />
NOTE: Durata: 1 h 41&#8242; (20&#8242;, 29&#8242;, 24&#8242;, 28&#8242;). Attacco Pt%: 40% &#8211; 36%. Ricezione Pos% (Prf%): 49% &#8211; 55% (32% &#8211; 38%). Muri Vincenti: 11-7. Ace: 6-6</p>
<p>SCANDICCI &#8211; Nell&#8217;ormai classico appuntamento pre stagionale ospitato dalla Polisportiva Masi, <strong>la Savino Del Bene Volley</strong> è scesa in campo nel rinnovato Palazzetto Cabral di Casalecchio di Reno per un nuovo test in vista dell&#8217;inizio del campionato.</p>
<p>La formazione di coach Marco Gaspari ha affrontato la Omag Consolini Volley 1907, conquistando i primi tre set con i punteggi di 25-17, 25-23 e 25-20. Nonostante il 3-0 già maturato, le due squadre hanno poi scelto di disputare anche un quarto parziale, nel quale la Omag Consolini Volley 1907 si è imposta ai vantaggi per 28-30.</p>
<p>La sfida si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola e ha rappresentato una nuova occasione di lavoro per la Savino Del Bene Volley, che ha potuto contare anche sulla presenza di <strong>Skinner e Bergmann</strong>. Quest&#8217;ultima, reduce dalla vittoria del campionato sudamericano con il Brasile, ha svolto il riscaldamento con la squadra per poi rimanere a riposo.</p>
<p>Il roster della Savino Del Bene Volley è dunque ormai quasi al completo e l&#8217;unica giocatrice che manca all&#8217;appello è <strong>Maja Ognjenović, reduce dalla medaglia di bronzo conquistata nel recente campionato europeo disputato con la Serbia</strong>. Il test di Casalecchio di Reno, che si è disputato applicando le nuove regole, con otto cambi a disposizione per gli allenatori in ciascun set, si è rivelato un appuntamento utile nel percorso di avvicinamento all&#8217;<strong>esordio in serie A1, fissato per domenica 4 ottobre al Pala BigMat contro la Reale Mutua Fenera Chieri &#8217;76.</strong></p>
<p>Il pre campionato della Savino Del Bene Volley si concluderà il prossimo fine settimana con la <strong>Courmayeur Cup</strong>, in programma il 26 e 27 settembre, ultimo appuntamento prima dell&#8217;inizio ufficiale della stagione.</p>
<p>Coach Gaspari ha schierato la sua squadra con Eze al palleggio, Van Ryk nel ruolo di opposta, Skinner e Bosetti in banda, Nwakalor e Aleksic al centro e Armini come libero. La Consolini di coach Bellano ha invece risposto con Morello al palleggio, Adelusi opposta, Bracchi e Rivero in banda, Jehlarova e Wilson al centro e Panetoni libero.</p>
<p><strong>Così Marco Gaspari post-partita</strong>: “Per noi questo è un periodo molto importante per conoscerci, per l&#8217;inserimento delle nuove, per capire a che punto siamo. Sappiamo di star lavorando molto su tanti aspetti, soprattutto quello fisico, e sappiamo che ad oggi la brillantezza atletica non deve essere il tema principale. Di sicuro una partita di questo genere ci ha dato degli spunti molto importanti: abbiamo messo tutte insieme in campo, in attesa sia di Ojnenovic che di Bergmann.<strong> Ci sono state cose positive: abbiamo fatto dei passi in avanti sul muro-difesa, che deve diventare velocemente quello che ci ha sempre contraddistinto</strong>. Velocemente dobbiamo crescere perché il campionato è alle porte. Io sono molto contento di fare queste partite, perché mi danno tanti spunti di lavoro. Abbiamo due settimane molto importanti che ci porteranno ad un esordio di campionato con Chieri che non sarà assolutamente una passeggiata, sappiamo che per batterla dovremmo farci trovare pronti, ma <strong>come ho detto alle ragazze in questo momento noi dobbiamo costruire le colonne portanti di quella che poi diventerà la nostra casa e per farlo dobbiamo fare bene le cose semplici.</strong> Oggi lo abbiamo fatto in parte, dobbiamo migliorarci sicuramente.”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coach Gaspari a fine match: "Passi in avanti sul muro-difesa, che deve diventare velocemente quello che ci ha sempre contraddistinto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 07:50:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 07:50:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245387</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-scandicci-bene-il-test-con-lomag-consolini-volley-a-casalecchio-di-reno/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Savino-Del-Bene-Scandicci-bene-il-test-con-lOmag-Consolini-Volley-a-Casalecchio-di-Reno.jpg" length="160336" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245355</id>
                <type>post</type>
                <title>Trovato un cadavere in mare: recuperato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/trovato-un-cadavere-in-mare-recuperato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Trovato un cadavere in mare: recuperato dai vigili del fuoco. Tragico ritrovarmento nel pomeriggio di oggi (19 settembre) al largo della costa livornese. </strong></p>
<p>Intorno alle 16,30 i vigili del fuoco del comando di Livorno, con il supporto del <strong>reparto volo di Cecina</strong>, sono intervenuti a circa mezzo miglio dalla costa antistante<strong> la località di Rimigliano</strong>, nel territorio comunale di <strong>San Vincenzo</strong>, per il recupero di un corpo senza vita presente in acqua.</p>
<p><strong>La presenza del cadavere era stata segnalata poco prima dall&#8217;equipaggio di un&#8217;imbarcazione di passaggio che ha subito dato l&#8217;allarme alla centrale operativa</strong>. Sul posto si è tempestivamente diretta la squadra di sommozzatori elitrasportati — attualmente in potenziamento al nucleo elicotteri — che si è calata in mare per effettuare il recupero della salma mediante l&#8217;utilizzo del verricello dell&#8217;elicottero.</p>
<p>Una volta riportato a terra, il corpo è stato affidato alla squadra di terra del <strong>distaccamento dei vigili del fuoco di Piombino</strong>, giunta sul posto unitamente al personale sanitario del 118, arrivato con un mezzo di soccorso per la formale constatazione del decesso.</p>
<p><strong>Sulla spiaggia e presso il punto di sbarco sono intervenuti anche gli agenti della polizia per l&#8217;avvio delle indagini</strong>: al momento la salma, di un uomo, non è stata ancora identificata e sono in corso <strong>gli accertamenti per risalire all&#8217;identità della persona e chiarire le cause del tragico evento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Trovato un cadavere in mare: recuperato dai vigili del fuoco. Tragico ritrovarmento nel pomeriggio di oggi (19 settembre) al largo della costa livornese. Intorno alle 16,30 i vigili del fuoco del comando di Livorno, con il supporto del reparto volo di Cecina, sono intervenuti a circa mezzo miglio dalla costa antistante la località [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>cadavwre</tag>
                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>imbarcazione</tag>
                                    <tag>reparto volo</tag>
                                    <tag>Rimigliano</tag>
                                    <tag>ritrovamernto</tag>
                                    <tag>segnalazione</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 19:58:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 15:55:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245355</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/trovato-un-cadavere-in-mare-recuperato-dai-vigili-del-fuoco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/presidio_acquatico_vigili_del_fuoco_885x.jpg" length="380360" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245352</id>
                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, conquistata la finale di Supercoppa: battuta Orzinuovi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-conquistata-la-finale-di-supercoppa-battuta-orzinuovi/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pielle Livorno &#8211; Orzinuovi (20-12, 42-29, 60-51)</p>
<p><strong>VERODOL CBD PIELLE LIVORNO</strong>: Tassinari 3, Ebeling 9, Tortu 12, Gallo 5, Gabrovsek 13, Leonzio 10, Sacchetti 6, Donzelli 4, Graziani 4, Traini 5. All. Turchetto.<br />
<strong>LOGIMAN ORZINUOVI:</strong> Piccone 11, Oxilia 12, Zilli 3, Cacace 17, Minoli 5, Venturoli 8, Rogic ne, Dellosto, Bedetti 5, Stefani, Lucherini ne. All. Bassi.</p>
<p>LIVORNO &#8211; La Verodol Cbd Pielle Livorno sblocca il primo pass per la finalissima della Supercoppa LNP 2026 di Serie B Nazionale. Sul parquet del Pala De Andrè di Ravenna, i ragazzi guidati da coach Andrea Turchetto superano la Logiman Orzinuovi per 71-64, mettendo al sicuro il risultato grazie a una prima parte di gara autorevole e gestendo con maturità il rientro dei lombardi nel finale.</p>
<p>L&#8217;avvio di contesa è di chiara marca amaranto: <strong>la Pielle impone ritmi e aggressività su entrambi i lati del campo,</strong> imponendosi 20-12 nel primo quarto e scavando il solco decisivo nel secondo periodo (22-17), con le due squadre che vanno al riposo lungo sul rassicurante +13 toscano (42-29). Nella ripresa arriva la reazione di Orzinuovi che prova a riaprire i giochi aggiudicandosi la terza frazione per 22-18 e accorciando sul 60-51 al 30&#8242;.<strong> Negli ultimi dieci minuti, però, la difesa di Turchetto alza nuovamente le barricate: la Pielle concede appena 13 punti agli avversari, con un parziale finale di 11-13 che sigilla la vittoria.</strong></p>
<p>A tracciare il solco è la netta differenza nelle percentuali al tiro: la formazione livornese chiude con un ottimo 43,1% dal campo (14/29 da due e 8/22 da tre), mentre Orzinuovi fatica a trovare la via del canestro fermandosi al 30,5% complessivo (11/31 da due e 7/28 dalla lunga distanza). Ai lombardi non basta dominare a rimbalzo d&#8217;attacco (13 a 5) per completare la rimonta.</p>
<p>Nel fatturato offensivo amaranto svetta la prestazione di <strong>David Gabrovsek, miglior realizzatore con 13 punti,</strong> ben supportato dai 12 punti di Lorenzo Tortu e dai 10 di Ennio Leonzio. Fondamentale anche l&#8217;apporto sotto le plance di Michele Ebeling (9 punti) e la regia a tutto tondo di Andrea Gallo, autore di 5 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.</p>
<p><strong>Con la qualificazione in tasca, la Verodol Cbd attende ora la palla a due della seconda semifinale tra Fabo Herons Montecatini e Virtus GVM Roma 1960 per conoscere l&#8217;avversaria nella finale di domani. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pielle Livorno &#8211; Orzinuovi (20-12, 42-29, 60-51) VERODOL CBD PIELLE LIVORNO: Tassinari 3, Ebeling 9, Tortu 12, Gallo 5, Gabrovsek 13, Leonzio 10, Sacchetti 6, Donzelli 4, Graziani 4, Traini 5. All. Turchetto. LOGIMAN ORZINUOVI: Piccone 11, Oxilia 12, Zilli 3, Cacace 17, Minoli 5, Venturoli 8, Rogic ne, Dellosto, Bedetti 5, Stefani, Lucherini ne. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>avversaria</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>semifinale</tag>
                                    <tag>Supercoppa Lnp</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 19:53:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 15:54:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245352</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-conquistata-la-finale-di-supercoppa-battuta-orzinuovi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-19-alle-19.48.31-1024x611.jpg" length="62586" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245348</id>
                <type>post</type>
                <title>Nell&#8217;ultimo test precampionato la Libertas Livorno cede all&#8217;Urania Milano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/nellultimo-test-precampionato-la-libertas-livorno-cede-allurania-milano/</link>
                <description><![CDATA[<p>Urania Milano &#8211; Libertas Livorno 76-71 (22-24, 40-40; 56-58)</p>
<p><strong>LIBERTAS LIVORNO</strong>: Penna 6, Piccoli 3, Graves 20, Tozzi 15, Cournooh 8, Possamai 5, Valentini 5, Gaeta 4, Filoni 2, Vildera 2, Sakine 1.</p>
<p>Trenta minuti di pregevole fattura, poi la fatica dovuta alle rotazioni accorciate (ancora indispobinibile Tiby) incide sul rendimento della Libertas Livorno 1947 che <strong>cede il passo ad Urania Milano nell’amichevole disputata questo pomeriggio al PalaBasiglio dell’omonima cittadina dell’hinterland milanese. </strong></p>
<p><strong>Andrea Diana manda in campo il quintetto composto da Penna, Graves, Piccoli, Sakine e Vildera.</strong> L’inizio è un po’ distratto in difesa (incassate tre triple consecutive di cui due firmate dall’ex Italiano): 9-5 per Milano. Poi la Libertas si assesta e la partita di fa equilibrata. <strong>Cournooh, Tozzi e qualche unghiata di Graves permettono agli Amaranto di chiudere il primo quarto con il naso avanti (22-24</strong>). Si viaggia sul filo dell’equilibrio anche nella seconda frazione. <strong>All’intervallo lungo è 40 pari anche se non è una partita di tennis.</strong></p>
<p>Nel terzo quarto la Libertas prende in mano l’inerzia dello scrimmage. Difende bene e scatta in contropiede o transizione. Milano fatica a contendere le folate libertassine e in un amen <strong>ecco il massimo vantaggio livornese (46-52).</strong> L’Urania però è un osso duro e non si disunisce, mentre la LL qualche mette insieme qualche sbavatura offensiva.<strong> Fatto è che al 30’ l’aggiancio è quasi avvenuto (58-60)</strong>. L’ultima frazione vede la Libertas stanca e l’Urania tarantolata con l’ex Pollone che segna canestri in serie. I Milanesi si spingono fino a +6 (74-68) <strong>prima che un monumentale Graves stampi la tripla dell’illusione a 59” dalla sirena. Urania, però, non sbaglia nulla e vince la partita. </strong></p>
<p><strong>Da domenica prossima si farà sul serio: la Libertas debutta in casa contro Pistoia dell’ex Filloy. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Urania Milano &#8211; Libertas Livorno 76-71 (22-24, 40-40; 56-58) LIBERTAS LIVORNO: Penna 6, Piccoli 3, Graves 20, Tozzi 15, Cournooh 8, Possamai 5, Valentini 5, Gaeta 4, Filoni 2, Vildera 2, Sakine 1. Trenta minuti di pregevole fattura, poi la fatica dovuta alle rotazioni accorciate (ancora indispobinibile Tiby) incide sul rendimento della Libertas Livorno 1947 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>Urania Milano</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 19:40:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 15:54:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245348</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/nellultimo-test-precampionato-la-libertas-livorno-cede-allurania-milano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-19-19-19-14-e1789839488329-1024x653.jpg" length="103690" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245336</id>
                <type>post</type>
                <title>Gabriele Cioffi post Carrarese Benevento: “Sono mortificato per l’ambiente Carrarese come tifo”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/gabriele-cioffi-post-carrarese-benevento-sono-mortificato-per-lambiente-carrarese-come-tifo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; Al termine di <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-benevent" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Carrarese Benevento decisa dal gol di Prisco nella ripresa</a>, i tecnici di Carrarese e Benevento, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Gabriele Cioffi</b> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Antonio Floro Flores</i>, si sono presentati in sala stampa per analizzare l&#8217;andamento della gara e il momento delle rispettive squadre.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Floro Flores</h3>
<p>&#8220;È stato un viaggio molto difficile, eppure ieri sera i ragazzi ridevano e scherzavano. Temevo l&#8217;insidia del campo, che presenta caratteristiche diverse dal solito. Nel finale abbiamo concesso due ripartenze nate da altrettanti nostri disimpegni errati: non possiamo permetterci di sbagliare in certe situazioni. Se avessimo preso gol staremmo a parlare di tutt&#8217;altro, perché le partite vanno chiuse. Saio e Kouan non sono certo una novità: il primo ha dimostrato ancora una volta grande affidabilità e sono felice per lui, così come per Kouan che ha tagliato il traguardo delle 150 presenze in Serie B. Affronteremo la sosta seguendo il programma prestabilito; alla società ho chiesto di organizzare un&#8217;amichevole. Anche quando i risultati stentavano ad arrivare, i miei ragazzi difficilmente hanno sbagliato una seduta di allenamento: la cadetteria è un torneo estremamente complicato. Mi è piaciuto molto l&#8217;impatto di Cherubini: è un giovane nel giro della Nazionale Under 21, dotato di qualità enormi su cui bisogna lavorare. Per me è un grandissimo onore oltre che un piacere poter allenare sia lui che Mignani&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Gabriele Cioffi</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Sono mortificato per tutto l&#8217;ambiente Carrarese e per la nostra tifoseria: uscire dal campo con la terza sconfitta casalinga consecutiva fa davvero male. Ho l&#8217;amaro in bocca, perché perfino il pareggio ci sarebbe stato stretto. Ho visto comunque una squadra migliorata, protagonista di una crescita tangibile. La reazione c&#8217;è stata fino all&#8217;ultimo secondo: ricordo almeno quattro o cinque nitide palle-gol. Non ho mai avuto l&#8217;impressione di un gruppo che ha smesso di lottare, semmai di una squadra che non ha saputo finalizzare. Proprio vedendo la risposta dei ragazzi ho scelto di rimanere seduto in panchina, per evitare di condizionarli con la mia carica emotiva.</p>
<p data-path-to-node="1">Quello che ci manca in questo momento sono esclusivamente i risultati, perché analizzando le prestazioni la crescita è evidente. L&#8217;unico vero black-out c&#8217;è stato contro l&#8217;Empoli; adesso dobbiamo essere più cinici negli ultimi sedici metri. Non amo accampare scuse legate al tempo a disposizione: l&#8217;unica via che conosco è il lavoro sul campo. Credo che la cosa più semplice sia organizzare una compagine a livello difensivo. Schiavi ha chiesto il cambio per infortunio e le sue condizioni verranno valutate; a quel punto ho preferito risparmiare uno slot effettuando subito un doppio inserimento con Parlanti e Topalović.</p>
<p data-path-to-node="2">Personalmente resto sereno: la sintonia con la società e con il gruppo è reciproca, ma so bene che nel calcio contano i punti. Al momento avverto la fiducia di tutti, però adesso bisogna iniziare a vincere le partite. Il Benevento ci stava schiacciando ed è per questo che ho cambiato interpreti, per togliere loro punti di riferimento. Lavoriamo sodo ogni giorno su tutti gli aspetti: la gestione della palla deve essere immediata. Oggi ci è mancato solo il successo, ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell&#8217;impegno. Siamo un gruppo di grande qualità; non siamo &#8216;giochisti&#8217;, prediligiamo la verticalità e quei retropassaggi visti nel finale mi hanno dato fastidio. Marconi? Ha disputato un&#8217;ottima prova, l&#8217;ho visto presente e ha fatto esattamente ciò che mi aspettavo. Oggi faccio davvero fatica a individuare una prestazione insufficiente tra i miei&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Carrarese Benevento, quinta giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 18:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 10:27:56 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245336</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/gabriele-cioffi-post-carrarese-benevento-sono-mortificato-per-lambiente-carrarese-come-tifo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Gabriele-Cioffi-post-Carrarese-Benevento-Sono-mortificato-per-lambiente-Carrarese-come-tifo-1.jpg" length="63222" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245314</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Benevento espugna lo stadio dei Marmi: per la Carrarese è la terza sconfitta interna consecutiva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-benevento-espugna-lo-stadio-dei-marmi-per-la-carrarese-e-la-terza-sconfitta-interna-consecutiva/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La terza sconfitta in altrettante gare casalinghe costa caro alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Carrarese</b>, che cede di misura contro il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Benevento</i> per 0-1: a decidere il match è stato il sigillo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Prisco</b> nella ripresa. A far riflettere è anche l&#8217;unico gol segnato finora tra le mura amiche, arrivato nella sconfitta interna per 1-2 contro il Mantova alla prima giornata. Nelle passate stagioni la Carrarese aveva costruito gran parte dei propri successi davanti al pubblico di casa, mentre quest&#8217;anno lo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">Stadio dei Marmi</b> si sta rivelando più ostico del previsto per la formazione guidata da <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/dichiarazioni-post-carrarese-benevento-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="220">Gabriele Cioffi</b></a>.</p>
<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b> arriva alla sfida casalinga contro la neopromossa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="67">Benevento</i>, l&#8217;ultimo impegno prima della sosta per le nazionali, reduce da un avvio di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="153">Serie B</i> caratterizzato da qualche difficoltà di troppo. Gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">apuani</b> si presentano all&#8217;appuntamento con un solo punto conquistato in quattro giornate, frutto del pareggio per <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/ascoli-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">1-1 nella trasferta di Ascoli</a>, a fronte di tre battute d&#8217;arresto. I <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="185">sanniti</b>, dal canto loro, arrivano alla allo Stadio dei Marmi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">4 punti</b> all&#8217;attivo, figli del netto successo interno per 3-1 contro il Verona nell&#8217;ultimo turno e del pari casalingo contro il Südtirol.</p>
<p data-path-to-node="0">La prima occasione della gara è per gli ospiti: Sernicola fa partire il cross per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Salvemini</b>, che dal centro dell&#8217;area di rigore stacca di testa ma mette alto. Al 21&#8242; si fa vedere ancora il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Benevento</i> con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Lamesta</b> che, servito da Maita, calcia da fuori area mandando la palla alta; sono sempre i giallorossi a insistere poco dopo con Salvemini che serve <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="351">Maita</b>, il cui fendente finisce di poco a lato. La prima replica dei padroni di casa arriva al 23&#8242; con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="453">Marconi</b>: lanciato in contropiede, trova <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="493">Scognamillo</b> attento a deviare in angolo; sul tiro dalla bandierina è ancora Marconi a rendersi pericoloso di testa.</p>
<p data-path-to-node="1">Altra occasione per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="23">Carrarese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Martini</b> che riceve palla da Rouhi, controlla, si gira e tenta la conclusione, ma Vannucchi è attento. Apuani ancora minacciosi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Schiavi</b>, che scaglia un gran tiro da fuori area: Vannucchi toglie la palla dall&#8217;incrocio dei pali e devia in corner. Al 37&#8242; si rifà vivo il Benevento con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="322">Kouan</b>, che prova la battuta dal limite dell&#8217;area, ma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="375">Pizzignacco</b> blocca senza patemi il debole tentativo dell&#8217;ivoriano. Al 40&#8242; nuova opportunità per i gialloblù: Dagba crossa verso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="503">Abiuso</b>, ma la sua conclusione finisce fuori. In chiusura di prima frazione c&#8217;è spazio per un&#8217;ulteriore chance per la Carrarese con Martini, che di testa sugli sviluppi di un angolo incorna a rete, trovando però ancora una volta pronto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="738">Vannucchi</b> a bloccare a terra.</p>
<p data-path-to-node="2">Riprende il secondo tempo senza cambi, ma poco dopo arrivano le prime mosse per la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="102">Parlanti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="113">Topalović</b> per Rubino e Schiavi. La prima occasione della ripresa è proprio del neoentrato Topalović che, servito dall&#8217;altro nuovo innesto Parlanti, va al tiro da fuori area mandando però alto. Arriva dopo qualche minuto la risposta degli ospiti con Kouan, la cui battuta viene bloccata con attenzione da Pizzignacco. Al 55&#8242; tenta la conclusione Parlanti, servito da Ruggeri, ma Vannucchi si rifugia in angolo. Cambio per il Benevento: entra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="554">Prisco</b> ed esce l&#8217;ammonito Siatounis.</p>
<p data-path-to-node="3">Scambio tra Kouan e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Okereke</b> a ridosso dell&#8217;area di rigore apuana, con quest&#8217;ultimo che spara altissimo. Al 64&#8242;, sugli sviluppi di un angolo, occasionissima per la Carrarese con Topalović che servito da Abiuso calcia a botta sicura: Vannucchi si supera e mantiene il risultato in parità. Al 67&#8242; arriva però il vantaggio ospite firmato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="337">Prisco</b>: la sua conclusione dalla distanza colpisce entrambi i pali prima di varcare la linea e portare avanti i campani. Triplo cambio immediato per la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="508">Cudrig</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="516">Cissé</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Belloni</b> per Marconi, Ruggeri e Dagba.</p>
<p data-path-to-node="4">Dopo il gol subito arriva la prima, timida risposta della Carrarese con Cissé, abile a servire Martini il cui tiro si spegne però ampiamente sul fondo. Cambio per il Benevento: entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="183">Cherubini</b> al posto di Okereke. All&#8217;83&#8217; gli ospiti sfiorano il raddoppio proprio con il neoentrato Cherubini, che centra in pieno il palo. Arriva la replica della Carrarese su calcio di punizione, ma la traiettoria termina alta sopra la traversa. Ultimi cambi per i campani: entrano Caldirola, Mignani e Beruatto per Sernicola, Salvemini e Lamesta.</p>
<h3 data-path-to-node="0">Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Pizzignacco; Ruggeri (68&#8242; Belloni), Oliana, Reale; Dagba (68&#8242; Cudrig), Martini, Schiavi (49&#8242; Parlanti), Rubino (49&#8242; Topalovic), Rouhi; Marconi (68&#8242; Cissé), Abiuso. All. Cioffi.<br />
<strong>BENEVENTO (4-3-3)</strong>: Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Sernicola (87&#8242; Caldirola); Siatounis (59&#8242; Prisco), Maita, Kouan; Lamesta (87&#8242; Beruatto), Salvemini (87&#8242; Mignani), Okereke (77&#8242; Cherubini). All. Floro Flores.<br />
<strong>RETI</strong>: 67&#8242; Prisco (B).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Siatounis (B), Prisco (B), Kouan (B).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I padroni di casa guidati da Gabriele Cioffi pagano le difficoltà realizzative e restano fermi a un punto in classifica prima della sosta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 16:56:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 20:58:27 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245314</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-benevento-espugna-lo-stadio-dei-marmi-per-la-carrarese-e-la-terza-sconfitta-interna-consecutiva/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Il-Benevento-espugna-lo-stadio-dei-Marmi-per-la-Carrarese-e-la-terza-sconfitta-interna-consecutiva.jpg" length="117964" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>245316</id>
                <type>post</type>
                <title>Prosegue l’iter per Pisa città europea dello sport 2028: presentato il dossier tecnico definitivo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/prosegue-liter-per-pisa-citta-europea-dello-sport-2028-presentato-il-dossier-tecnico-definitivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA _ Prosegue per Pisa il percorso della candidatura a <strong><em>C</em><em>ittà Europea dello Sport 2028</em></strong>.</p>
<p>Dopo che la delegazione italiana dell’organismo internazionale Aces Europe (Federazione delle capitali e delle città europee dello sport) ha accettato la candidatura della città della Torre,<strong> l’amministrazione comunale ha presentato il dossier tecnico definitivo</strong>, in occasione della presenza in città in questi giorni della delegazione della Ccmmissione di valutazione Aces Europe, in visita a Pisa per effettuare un sopralluogo ufficiale di verifica. In questi giorni <strong>i cinque commissari hanno l’occasione di visitare realtà, associazioni, impianti sportivi cittadini e conoscere il sistema sportivo pisano.</strong> Nel corso della loro permanenza prendono parte anche alla <strong><em>Notte Bianca dello Sport</em></strong> di stasera e al <strong>Miniduathlon sui Lungarni di domani mattina.</strong></p>
<p>Stamani (19 settembre) a Palazzo Gambacorti l’amministrazione comunale di Pisa ha presentato <strong>il dossier tecnico della candidatura,</strong> alla presenza del sindaco di Pisa Michele Conti, dell’assessore allo sport Frida Scarpa, del Delegato del Rettore dell’Università di Pisa Marco Macchia e dei commissari Aces, insieme a tanti altri rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni cittadine che hanno sostenuto la presentazione della candidatura di Pisa <strong><em>Città Europea dello Sport 2028</em> </strong>che segue la firma della<strong><em> Call to Action</em></strong>, avvenuta nella giornata di ieri in occasione dell’arrivo dei commissari Aces, con la quale<strong> il Comune di Pisa si impegna a dare attuazione al programma presentato nella candidatura in caso di assegnazione del titolo.</strong></p>
<p>La commissione è composta da <strong><em>Fabrizio Santangelo</em></strong>, presidente della commissione Aces Italia;<strong> Alessio Di Maio e Silvia Molinario</strong>, commissari Aces Italia; <strong>Carmen Castelluccio</strong>, delegato nazionale Anci Sport e <strong>Massimiliano Fratin</strong>i, in rappresentanza dell’Istituto per il credito sportivo.</p>
<p>&#8220;La candidatura della città di Pisa a capitale europea dello sport – dichiara <strong>il sindaco Michele Conti</strong> &#8211; nasce da una convinzione profonda: lo sport non è soltanto attività agonistica o tempo libero, ma componente essenziale della qualità della vita di una comunità. È un fattore di benessere, crescita civile, inclusione sociale e sviluppo del territorio. Per questo abbiamo scelto di intraprendere questo percorso con responsabilità e spirito di collaborazione, consapevoli che una candidatura di questo livello rappresenta prima di tutto un impegno verso i cittadini. Pisa è una città con una forte identità, costruita nel tempo attraverso la cultura, l’alta formazione, la ricerca, il lavoro e la partecipazione. In questo contesto, lo sport ha sempre avuto un ruolo importante, grazie alle attività delle associazioni, al contributo dei volontari, alla presenza di società sportive storiche e alla diffusione di una pratica che coinvolge persone di tutte le età. Crediamo che investire nello sport significhi investire nella salute dei cittadini, nella formazione dei giovani e nella coesione sociale. Significa rendere la città più vivibile, inclusiva e attenta ai bisogni delle persone. Significa anche sostenere uno sviluppo equilibrato, capace di generare valore non solo sul piano sociale, ma anche economico, attraverso eventi, turismo e nuove attività connesse al mondo dello sport. Questa candidatura è il risultato di un lavoro condiviso con il mondo sportivo, con le istituzioni, con l’università, con la scuola e con le tante realtà associative che ogni giorno contribuiscono a rendere Pisa una città attiva e dinamica. A tutte loro va il nostro ringraziamento, così come a coloro che hanno voluto sostenere questo percorso, testimoniando quanto lo sport sia parte integrante della comunità”.</p>
<p>“In questi anni – dichiara<strong> l’assessora allo sport Frida Scarpa</strong> &#8211; lo sport è diventato una scelta strategica, non solo attività agonistica, ma strumento di benessere, integrazione, sviluppo del territorio. Ma soprattutto elemento chiave per il miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini. Dal 2018 l’amministrazione comunale ha posto lo sport al centro delle politiche pubbliche: ha investito oltre 16 milioni di euro nell’impiantistica sportiva. Tra gli interventi principali: l’ammodernamento dello stadio, la realizzazione di una nuova piscina comunale, la riqualificazione del campo di atletica, la costruzione di una palestra polivalente, il recupero di spazi per gli sport remieri lungo l’Arno e il canale dei Navicelli, la riqualificazione di palestre scolastiche e impianti di quartiere, la realizzazione di tanti spazi all’aperto per lo sport libero. Accanto alle strutture, è stato costruito un vero sistema di welfare sportivo: ogni anno risorse dedicate sostengono le associazioni cittadine e aiutano le famiglie con contributi e voucher per l’attività dei più giovani. L’obiettivo è chiaro, rendere lo sport davvero accessibile a tutti. Particolare attenzione è stata rivolta ai quartieri, con nuovi campi all’aperto, spazi nei parchi, impianti scolastici aperti oltre l’orario didattico, luoghi dove fare sport, incontrarsi, crescere, promuovere stili di vita sani e rafforzare la socialità. Pisa si candida per continuare a crescere, per aumentare il tasso di sportività, per migliorare la salute dei cittadini, per rendere la città più attiva, inclusiva e vivibile. Il titolo di Capitale Europea dello Sport non è un punto di arrivo, ma uno strumento per andare ancora avanti”.</p>
<p>“L’Università di Pisa sostiene con grande convinzione la candidatura della città al titolo di Città europea dello sport 2028 &#8211; dichiara il professor Marco Macchia, presidente del comitato per lo sport universitario e delegato del rettore per i rapporti con il territorio &#8211;<strong> Pisa non è soltanto una città dello sport, ma una città-università</strong> nella quale una comunità studentesca eccezionalmente numerosa, un Ateneo diffuso nel tessuto urbano e un Cus con ottant’anni di storia fanno dell’attività sportiva uno straordinario strumento di crescita, inclusione, benessere e coesione sociale.<strong> L’Ateneo riconosce e promuove i valori dello sport e considera l’attività sportiva parte integrante della vita universitaria, in piena coerenza con l’articolo 33 della Costituzione</strong>”</p>
<p>“In questi giorni &#8211; hanno dichiarato<strong> Fabrizio Santangelo, presidente della commissione Aces Italia, e Alessio Di Maio, commissario Aces Italia</strong> &#8211; stiamo visitando Pisa per verificare sul campo quanto illustrato nel corposo dossier di candidatura e conoscere direttamente le realtà e le strutture sportive della città. L’eventuale assegnazione del titolo di Città europea dello sport 2028 non deve essere considerata un punto di arrivo, ma un mezzo e uno strumento ulteriore per continuare a migliorare quanto viene già fatto quotidianamente sul territorio, con l’obiettivo di lasciare nel tempo un’eredità concreta alla città e ai cittadini. Si tratta di un riconoscimento di carattere europeo che permette anche di entrare a far parte di una rete composta da migliaia di Comuni e realtà territoriali, all’interno della quale condividere esperienze e buone pratiche affinché possano essere conosciute e replicate. È questo anche il significato del compendio delle <strong><em>Best Sport Practices</em></strong> che abbiamo consegnato al sindaco: mettere a disposizione del network Aces le migliori esperienze sviluppate nei diversi territori. Il nostro invito a Pisa, indipendentemente dall’esito della candidatura, è quindi quello di contribuire a questo patrimonio comune con le proprie esperienze. L’obiettivo di Aces è favorire una partecipazione sempre più ampia alla pratica sportiva, coinvolgendo l’intera comunità: cittadini, associazioni sportive, istituzioni e anche una realtà importante come l’Università, che a Pisa ha un peso particolarmente significativo. Iniziative come la Notte Bianca dello Sport, che avremo modo di vivere direttamente, vanno proprio nella direzione di avvicinare sempre più persone allo sport e di rafforzarne il ruolo all’interno della comunità”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La commissione valutatrice in città prenderà parte anche alla Notte Bianca dello Sport di stasera e al Miniduathlon sui Lungarni di domattina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 16:55:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 16:55:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245316</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/prosegue-liter-per-pisa-citta-europea-dello-sport-2028-presentato-il-dossier-tecnico-definitivo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Prosegue-liter-per-Pisa-citta-europea-dello-sport-2028-presentato-il-dossier-tecnico-definitivo.jpg" length="181729" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>