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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:39:47 +0000</pubDate>
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	<title>Dopo Beto e Gnonto è Pedro Gonçalves l’ultimo colpo della Fiorentina: rivoluzionato l’attacco - Corriere Livornese</title>
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                <title>Futuro della siderurgia, Braccini (Fiom): &#8220;Serve un piano nazionale ad indirizzo pubblico per sbloccare gli investimenti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/futuro-della-siderurgia-braccini-fiom-serve-un-piano-nazionale-ad-indirizzo-pubblico-per-sbloccare-gli-investimenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Futuro della siderurgia, Braccini (Fiom): &#8220;Serve un piano nazionale ad indirizzo pubblico per sbloccare gli investimenti”.</p>
<p>Il futuro del polo siderurgico di Piombino torna al centro dell&#8217;agenda economica e sociale della costa toscana. A intervenire con forza sul tema è<strong> la Fiom Cgil della provincia di Livorno che, tramite il proprio segretario generale Massimo Braccini,</strong> sollecita un deciso cambio di passo da parte del governo centrale, chiedendo tempi certi, una regia statale diretta e l&#8217;approvazione di <strong>un piano siderurgico nazionale ad indirizzo pubblico per sbloccare gli investimenti legati alla transizione ecologica.</strong></p>
<p>Nello specifico, la sigla sindacale evidenzia la necessità di superare le fasi di stallo burocratico e finanziario che rischiano di far slittare l&#8217;inizio dei cantieri alla primavera del 2027, ponendo l&#8217;accento sul ruolo delle garanzie pubbliche e sulla governance degli impianti produttivi.</p>
<p>&#8220;Di tavoli e incontri sulla siderurgia ne abbiamo fatti molti, ma oggi servono certezze sui tempi e una visione industriale chiara da parte del Governo per permettere agli investimenti di partire davvero &#8211; dichiara il segretario Massimo Braccini &#8211; Come Fiom-Cgil della provincia di Livorno ribadiamo che<strong> il territorio di Piombino non può più rimanere in una fase di stallo. Non si tratta di fare polemiche o di attaccare i soggetti privati come Metinvest,</strong> che hanno presentato progetti importanti per la transizione ecologica e il riassorbimento occupazionale. Il nodo, semmai, è di natura finanziaria e strutturale: <strong>progetti di queste dimensioni</strong> — che superano i 3 miliardi di euro e richiedono ingenti risanamenti ambientali — <strong>non possono essere sostenuti esclusivamente dalle forze del mercato o dalle banche senza garanzie chiare”. </strong></p>
<p><strong>Entrando nel merito della gestione delle risorse e del ruolo dello Stato nell&#8217;azionariato o nelle garanzie di sistema, la Fiom pone interrogativi precisi sulle scelte strategiche della politica industriale italiana</strong>: &#8220;Se lo Stato mette le risorse, chi gestisce la transizione? Se i capitali privati e gli istituti di credito esitano di fronte all&#8217;entità degli investimenti e la ricerca di un ulteriore partner rischia di far slittare i cantieri alla primavera del 2027, è<strong> evidente che lo Stato deve fare la sua parte</strong>. Ma quando le risorse pubbliche diventano la colonna portante delle garanzie e del risanamento, si pone una domanda centrale: chi gestisce la governance degli impianti? Non basta fare da finanziatori a fondo perduto. Serve una regia pubblica capace di guidare i processi industriali. L&#8217;Italia possiede ancora le competenze e una classe di manager pubblici all&#8217;altezza di gestire la transizione e competere nei mercati globali? Noi crediamo di sì, ma occorre la volontà politica di valorizzarli e di metterli nelle condizioni di operare&#8221;.</p>
<p><strong>Il sindacato sottolinea inoltre l&#8217;esigenza di una visione d&#8217;insieme che mantenga uniti i principali siti produttivi del paese</strong>, individuando le priorità per un reale rilancio: &#8220;Non serve dividersi tra i vari poli produttivi del paese: sia Piombino sia Taranto sono tasselli indispensabili per la manifattura e la sovranità industriale italiana ed europea. Serve un piano siderurgico nazionale ad indirizzo pubblico che sappia affiancare i privati con risorse, garanzie e manager pubblici adeguati, creando sinergie sul territorio e garantendo tempi certi e occupazione&#8221;.</p>
<p>In conclusione, Braccini reitera l&#8217;appello all&#8217;esecutivo per garantire la tenuta sociale ed economica del comprensorio: &#8220;<strong>La politica industriale non può basarsi sui continui slittamenti.</strong> Il Governo chiarisca subito la propria visione d&#8217;insieme e metta in campo la regia pubblica necessaria per sbloccare le risorse, far partire i cantieri e mettere in sicurezza il futuro industriale e occupazionale del nostro territorio”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Futuro della siderurgia, Braccini (Fiom): &#8220;Serve un piano nazionale ad indirizzo pubblico per sbloccare gli investimenti”. Il futuro del polo siderurgico di Piombino torna al centro dell&#8217;agenda economica e sociale della costa toscana. A intervenire con forza sul tema è la Fiom Cgil della provincia di Livorno che, tramite il proprio segretario generale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fiom-Cgil</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>Metinvest</tag>
                                    <tag>piano industriale pubblico</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 23:35:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tirocinio formativo nel settore mobilità sostenibile e infrastrutture in Comune: prorogata la scadenza del bando</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/tirocinio-formativo-nel-settore-mobilita-sostenibile-e-infrastrutture-in-comune-prorogata-la-scadenza-del-bando/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il Comune di Livorno ha prorogato la scadenza del termine per presentare domanda per <strong>un tirocinio formativo per giovani laureati che si svolgerà nel settore mobilità sostenibile e infrastrutture</strong>. La nuova scadenza è fissata <strong>a sabato 19 settembre.</strong></p>
<p>Le lauree richieste (vanno bene sia le triennali sia le magistrali) si riferiscono al settore di studi dell’ingegneria civile, ambientale e del territorio. Gli elenchi completi dei titoli di studio accettati sono riportati nell’allegato A al bando, pubblicato sul sito del Comune al link https://comune.livorno.it/it/documenti_pubblici/tirocini-extracurriculari-giovanisi-documentazione-e-graduatorie (indirizzo scorciato bit.ly/4dt8UR9) mentre la modulistica per compilare la domanda di attivazione tirocinio e il curriculum si trova al link https://www.comune.livorno.it/it/servizi/tirocini-extracurriculari-giovanisi (indirizzo scorciato bit.ly/4dsKDKL)</p>
<p><strong>Per partecipare al bando occorre non aver ancora compiuto 30 anni alla data prevista di inizio tirocinio (1 novembre 2026) e aver conseguito la laurea da meno di 24 mesi.</strong></p>
<p>Il tirocinio, che il Comune di Livorno ha organizzato in collaborazione con il Centro per l’impiego Arti, avrà la durata di sei mesi prorogabili a un anno, per 30 ore di impegno settimanale. Un periodo di formazione all’interno di un realtà lavorativa che darà modo al tirocinante di acquisire un’esperienza importante per i propri futuri orizzonti professionali.<br />
È previsto un rimborso spese di 800 euro mensili al lordo delle ritenute (il Comune provvederà comunque alle coperture assicurative per responsabilità civile e Inail).</p>
<p><strong>Le domande, insieme al curriculum, dovranno pervenire entro sabato 19 settembre tramite Pec all&#8217;indirizzo comune.livorno@postacert.toscana.it oppure tramite raccomandata (in questo caso non farà fede la data di spedizione ma l’arrivo).</strong></p>
<p>La valutazione delle domande pervenute sarà fatta in base al curriculum presentato (massimo 18 punti) e ad un colloquio (massimo 12 punti).</p>
<p><strong>Per informazioni dettagliate sulle modalità di compilazione e presentazione delle domande, sui requisiti, sulle modalità di svolgimento del tirocinio, sulla valutazione delle candidature e sulle modalità di convocazione dei candidati, fare riferimento a quanto riportato nel bando.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Comune di Livorno ha prorogato la scadenza del termine per presentare domanda per un tirocinio formativo per giovani laureati che si svolgerà nel settore mobilità sostenibile e infrastrutture. La nuova scadenza è fissata a sabato 19 settembre. Le lauree richieste (vanno bene sia le triennali sia le magistrali) si riferiscono al settore [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 23:28:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dopo Beto e Gnonto è Pedro Gonçalves l’ultimo colpo della Fiorentina: rivoluzionato l’attacco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/dopo-beto-e-gnonto-e-pedro-goncalves-lultimo-colpo-della-fiorentina-rivoluzionato-lattacco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L&#8217;ultimo giorno di calciomercato regala fuochi d&#8217;artificio in casa Fiorentina, con <strong>il direttore sportivo Fabio Paratici c</strong>he rivoluziona il reparto avanzato per regalare al tecnico viola soluzioni di assoluto spessore internazionale.</p>
<p>L&#8217;ultimo grande botto in entrata è l&#8217;ingaggio di <strong>Pedro Gonçalves, prelevato dallo Sporting Lisbona.</strong> L&#8217;attaccante e trequartista portoghese sbarca a Firenze sulla base di un prestito oneroso da 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 22,5 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. <strong>Il giocatore ha già raggiunto la città per sostenere le visite mediche e porre la firma sul nuovo contratto.</strong></p>
<p>Ma la vera risposta all&#8217;addio di Moise Kean, che va al Cono, è l&#8217;arrivo a titolo definitivo di <strong>Norberto Bercique Gomes Betuncal, noto a tutti semplicemente come Beto</strong>. La società gigliata ha chiuso l&#8217;accordo con l&#8217;Everton per una cifra intorno ai 18 milioni di euro, garantendosi il ritorno in Italia dell&#8217;imponente centravanti che già in passato aveva ben impressionato in serie A con la maglia dell&#8217;Udinese. Il suo acquisto va a completare un parco attaccanti rinnovato nel quale si inserisce anche <strong>Wilfried Gnonto, a testimonianza delle elevate ambizioni della dirigenza.</strong></p>
<p>Contemporaneamente, il club viola ha definito importanti operazioni in uscita per sfoltire l&#8217;organico e riorganizzare i reparti: Albert <strong>Gudmundsson</strong> saluta Firenze per accasarsi alla Lazio con la formula del prestito, mentre M&#8217;Bala <strong>Nzola</strong> lascia definitivamente il progetto gigliato trasferendosi al Cagliari a titolo definitivo. Movimenti strategici e profondo restyling per un attacco chiamato subito a invertire la rotta in campionato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per il portoghese un prestito oneroso da 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 22,5 milioni. Salutano Gudmunsson e Nzola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 23:18:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 23:18:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre 400 presenze fra i professionisti: l’Arezzo si aggiudica Leonardo Mancuso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/oltre-400-presenze-fra-i-professionisti-larezzo-si-aggiudica-leonardo-mancuso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Altri due movimenti in serata per l&#8217;Arezzo e uno è di assoluto rilievo.</p>
<p>Acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di <strong>Leonardo Mancuso.</strong> Attaccante di esperienza e carisma, Mancuso porta in amaranto un patrimonio tecnico e realizzativo di assoluto livello: 143 gol in oltre 400 presenze tra serie A, serie B e serie C, numeri che ne certificano la continuità e la capacità di incidere in ogni categoria.</p>
<p>Cresciuto nel settore giovanile del Milan, Mancuso ha costruito una carriera di grande valore vestendo le maglie di Como, Empoli, Pescara, Sambenedettese, Catanzaro, Palermo e Monza, <strong>prima dell’esperienza al Mantova, da cui l’Arezzo lo ha prelevato a titolo definitivo</strong>. Leonardo Mancuso ha firmato un contratto con scadenza 30 giugno 2027 e si unisce al gruppo amaranto per portare esperienza, <strong>qualità e mentalità vincente.</strong></p>
<p>In uscita, invece, <strong>Matias Casarosa, passato a titolo definitivo all&#8217;Audace Cerignola. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Altri due movimenti in serata per l&#8217;Arezzo e uno è di assoluto rilievo. Acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Leonardo Mancuso. Attaccante di esperienza e carisma, Mancuso porta in amaranto un patrimonio tecnico e realizzativo di assoluto livello: 143 gol in oltre 400 presenze tra serie A, serie B e serie [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>attacco</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 23:13:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 23:13:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un centrocampista per la Pianese: mister Zanchetta ritrova Leonardo DI Cosmo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/un-centrocampista-per-la-pianese-mister-zanchetta-ritrova-leonardo-di-cosmo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Colpo nell&#8217;ultimo giorno di mercato per la <strong>Pianese</strong>: la società ha raggiunto un accordo per l’acquisizione del calciatore <strong>Leonardo Di Cosmo</strong>, che si trasferisce in bianconero a titolo definitivo<strong> dal Novara.</strong></p>
<p>Di Cosmo cresce nella <strong>Fidelis Andria</strong>, società con cui si affaccia per la prima volta nel mondo dei grandi, nella stagione 2017/18.<strong> L’anno successivo si trasferisce alla Virtus Entella, con cui vince il campionato di serie C dando il suo contributo per la promozione dei liguri nei cadetti.</strong> Per lui si aprono poi le porte della Virtus Francavilla, squadra in cui si mette in mostra per un biennio, totalizzando quasi cinquanta presenze e mettendo a referto anche quattro reti. Il classe ’98 fa poi ritorno all’Entella, nuovamente in serie C, dove resta per un anno e mezzo prima di trasferirsi al <strong>Trento</strong>. La sua parentesi in gialloblu dura tre stagioni, che lo vedono protagonista con 80 presenze tra tutte le competizioni. Nel campionato appena trascorso conclude un’altra annata positiva con il Novara, dove fa la conoscenza di mister Zanchetta.<strong> Ora per Di Cosmo, che ha scelto la maglia numero 37, l’arrivo a Piancastagnaio per dare manforte alle zebrette.</strong></p>
<p>La società dà il benvenuto a Leonardo augurandogli le migliori soddisfazioni con la maglia bianconera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giocatore è stato acquisito a titolo definitivo dal Novara dove era arrivato dopo tre stagioni a Trento ed ha incrociato l'attuale tecnico]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 23:04:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 23:04:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Villa Trossi il finissage della mostra dedicata a Voltolino Fontani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-villa-trossi-il-finissage-della-mostra-dedicata-a-voltolino-fontani/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si avvia alla conclusione la piccola mostra <strong><em>Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaism</em><em>o</em></strong>, dedicata a un indimenticato maestro del Novecento livornese, nel cinquantenario della sua scomparsa.</p>
<p><strong>Curata da Michele Pierleoni e allestita nelle sale al piano terra di Villa Trossi</strong> l&#8217;esposizione offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, mettendola per la prima volta in correlazione con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. <strong>Accanto alle opere di Fontani, la mostra accoglie infatti una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d’ambito simbolista, espressionista, futurista</strong> e del Novecento Italiano, tra i quali Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani.</p>
<p>Un viaggio visivo straordinario che celebra anche il profondo e indissolubile legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi. Direttore dei corsi d’arte e stimato docente di disegno e pittura dall’ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani<strong> ha lasciato all’interno delle sale di pittura un’eredità artistica straordinaria di cui molti sono testimoni.</strong></p>
<p>Per celebrare la conclusione dell&#8217;esposizione, visitata da molti appassionati e collezionisti, la Fondazione d’Arte Trossi-Uberti invita il pubblico al finissage della mostra, un evento speciale che offrirà un’occasione unica di approfondimento e condivisione.</p>
<p>Domenica (6 settembre) alle 18 <strong>sarà ospite la storica dell&#8217;arte Matilde Stefanini</strong>, all&#8217;epoca giovane collega di Fontani, che condividerà col pubblico aneddoti e ricordi di 10 anni di insegnamento a fianco del maestro. Sarà un momento emozionante per scoprire il lato umano, la sensibilità e la passione di una delle figure più originali e dirompenti del panorama artistico livornese.</p>
<p>A seguire, l&#8217;evento entrerà nel vivo dell&#8217;analisi delle opere di Fontani in rapporto alla temperie artistica dei suoi tempi grazie al <strong>curatore della mostra, Michele Pierleoni</strong>. Il curatore guiderà i presenti in una visita speciale tra le opere esposte per metterne in luce la genesi, l&#8217;evoluzione e il dialogo continuo con i maestri che hanno caratterizzato la formazione dell&#8217;artista.</p>
<figure id="attachment_239889" aria-describedby="caption-attachment-239889" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-239889" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-819x1024.jpeg" alt="" width="696" height="870" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-819x1024.jpeg 819w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-240x300.jpeg 240w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-768x960.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-1229x1536.jpeg 1229w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-336x420.jpeg 336w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-696x870.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage-1068x1335.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Fontani-finissage.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-239889" class="wp-caption-text">La locandina della mostra</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si avvia alla conclusione la piccola mostra Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo, dedicata a un indimenticato maestro del Novecento livornese, nel cinquantenario della sua scomparsa. Curata da Michele Pierleoni e allestita nelle sale al piano terra di Villa Trossi l&#8217;esposizione offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>Villa Trossi</tag>
                                    <tag>Voltolino Fontani</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:52:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:52:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In piazza della Repubblica a Rosignano Solvay torna l&#8217;appuntamento con &#8216;Svuota Soffitta&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/in-piazza-della-repubblica-a-rosignano-solvay-torna-lappuntamento-con-svuota-soffitta/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Torna il consueto appuntamento con<strong><em> Svuota Soffitta</em></strong>, l’iniziativa dedicata <strong>al riuso, alla riduzione dei rifiuti e alla valorizzazione dei beni ancora in buone condizioni.</strong> L&#8217;evento si svolgerà domenica (6 settembre), dalle 9 alle 19 con orario continuato, a Rosignano Solvay in piazza della Repubblica, negli spazi della Social Agorà.</p>
<p><strong>La manifestazione offre a cittadini e cittadine l&#8217;opportunità di dare una seconda vita a beni non più utilizzati, favorendo la diffusione di buone pratiche di sostenibilità e di economia circolare.</strong></p>
<p>All’interno delle postazioni è consentita<strong> la compravendita occasionale tra privati di beni usati di proprietà e di modico valore</strong>, nonché il baratto e la donazione (come oggettistica varia, giocattoli, giochi in scatola, libri, abbigliamento in buono stato e piccoli articoli per la casa). I partecipanti hanno inoltre la facoltà di riservare una parte del proprio spazio per <strong>donare gratuitamente oggetti ad altri utenti nell&#8217;ottica della condivisione solidale.</strong></p>
<p><strong>L’iniziativa è promossa dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con Rea Risorse Ambientali Spa</strong> e con il supporto delle realtà associative del territorio: Rifiuti Zero, Pro Loco (I Love Rosignano), Rotary Club, Pubblica Assistenza, Legambiente Costa Etrusca e Croce Rossa Italiana.6</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Torna il consueto appuntamento con Svuota Soffitta, l’iniziativa dedicata al riuso, alla riduzione dei rifiuti e alla valorizzazione dei beni ancora in buone condizioni. L&#8217;evento si svolgerà domenica (6 settembre), dalle 9 alle 19 con orario continuato, a Rosignano Solvay in piazza della Repubblica, negli spazi della Social Agorà. La manifestazione offre [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>riduzione dei rifiuti</tag>
                                    <tag>riuso</tag>
                                    <tag>Social Agorà</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:26:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:27:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Rosignano Solvay l&#8217;incontro su &#8216;Democrazie a rischio. L&#8217;America di Trump e noi&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/a-rosignano-solvay-lincontro-su-democrazie-a-rischio-lamerica-di-trump-e-noi/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Si terrà giovedì (3 settembre) alle 21,30 nella sala di piazza del Mercato a Rosignano Solvay, l&#8217;incontro pubblico dal titolo <strong><em>Democrazie a rischio. L’America di Trump e noi</em></strong>, dedicato all&#8217;analisi delle trasformazioni politiche, sociali e istituzionali contemporanee.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, organizzata dalla<strong> sezione Anpi M.Tarchi di Rosignano Marittimo</strong> con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo e la collaborazione della libreria Regaleco di Castiglioncello, propone un momento di riflessione sui fenomeni di polarizzazione politica e sulle sfide che attraversano i sistemi democratici occidentali.</p>
<p>Il dibattito prenderà spunto dal volume <strong><em>Divisi. Politica, società e conflitti nell’America del XXI secolo</em></strong> (Treccani), scritto da <strong>Mattia Diletti</strong>, docente di sociologia dei fenomeni politici al dipartimento di comunicazione e ricerca sociale dell’università La Sapienza di Roma e coordinatore dell’osservatorio Spam (Società e politica americana).</p>
<p>Attraverso le ricerche dell&#8217;autore, la discussione affronterà le complesse dinamiche della società statunitense — dalle fratture socio-economiche ai diritti civili, fino ai fattori che influenzano la partecipazione al voto e l’astensionismo — offrendo spunti di comparazione con il contesto europeo.</p>
<p><strong>A dialogare con l’autore sarà lo storico Enrico Mannari. L&#8217;evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Si terrà giovedì (3 settembre) alle 21,30 nella sala di piazza del Mercato a Rosignano Solvay, l&#8217;incontro pubblico dal titolo Democrazie a rischio. L’America di Trump e noi, dedicato all&#8217;analisi delle trasformazioni politiche, sociali e istituzionali contemporanee. L&#8217;iniziativa, organizzata dalla sezione Anpi M.Tarchi di Rosignano Marittimo con il patrocinio del Comune di Rosignano [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Donald Trump</tag>
                                    <tag>libro</tag>
                                    <tag>piazza del Mercato</tag>
                                    <tag>presentazione</tag>
                                    <tag>Rosignano Solvay</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:19:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:19:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ancora scontri per l&#8217;accesso al mare: Mare Libero fa visita ai Bagni Nettuno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/ancora-scontri-per-laccesso-al-mare-mare-libero-fa-visita-ai-bagni-nettuno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">LIVORNO – La battaglia per il libero accesso al mare torna al centro del dibattito politico e sociale sulla costa labronica, alimentando un confronto che unisce le proteste locali alle grandi questioni nazionali sulla gestione del demanio marittimo. Ieri (lunedì 31 agosto), gli attivisti dell’associazione <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="313">Mare Libero</b> hanno pubblicato un video in cui documentano la loro visita ai <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="388">Bagni Nettuno</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="405">Livorno</b>, una situazione gli attivisti si sono recati sul posto per richiedere pacificamente di poter entrare e raggiungere il mare.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel filmato diffuso sul web, i rappresentanti non mettono in atto una contestazione aggressiva, ma dialogano in modo tranquillo con i gestori dello stabilimento balneare – i cui volti compaiono opportunamente oscurati nel video – chiedendo semplicemente di poter esercitare un <strong>diritto fondamentale</strong>: il mare è un bene comune e il transito verso la battigia non può in alcun modo essere subordinato al pagamento di ticket o abbonamenti economici attraverso l’imposizione di varchi elettronici.</p>
<p data-path-to-node="4">Tuttavia, la situazione registrata ai <strong>Bagni Nettuno</strong> ha rapidamente cambiato registro quando la direzione dello stabilimento si è opposta alla richiesta, ritenendo legittimo il proprio sistema di sbarramento, e ha richiesto l’intervento delle autorità competenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">questura di Livorno</b>, il cui giudizio ha chiarito la portata delle regole: le<strong> forze dell’ordine hanno infatti imposto alla direzione di far passare liberamente gli attivisti</strong>, confermando che l’accesso al mare deve restare sempre aperto, libero e gratuito per chiunque intenda raggiungerlo.</p>
<p data-path-to-node="5">Questa iniziativa si inserisce all’interno di una scia di tensioni che dura ormai da diverse settimane e che ha visto contrapposti i movimenti civici e i rappresentanti politici all’amministrazione comunale guidata dal sindaco <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">Luca Salvetti</b>. La mobilitazione ha trovato eco anche nella recente raccolta firme: <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/politica/basta-tornelli-raccolte-2500-firme-in-poco-piu-di-due-giorni-hallissey-sfida-il-comune/" data-wpel-link="internal">Matteo Hallissey</a>, <strong>presidente di +Europa</strong> e <strong>Radicali Italiani</strong>, ha infatti annunciato nei giorni scorsi il superamento di quota 2.500 adesioni in appena quarantotto ore per chiedere la rimozione dei tornelli, un&#8217;iniziativa portata avanti insieme a Ivan Grieco.</p>
<p data-path-to-node="7">Dal punto di vista giuridico e normativo, la posizione sostenuta da <strong>Mare Libero e da Hallissey</strong> poggia su basi legislative estremamente solide e inattaccabili. L’obbligo di consentire il libero e gratuito transito per il raggiungimento della battigia antistante le aree ricomprese nelle concessioni, anche al fine della balneazione, è espressamente sancito dall’<strong>articolo 3 del Decreto Legge 400 del 1993</strong> ed è stato successivamente ribadito dall’<strong>articolo 1 della Legge 296 del 2006</strong>. Tale prescrizione grava direttamente su ogni singolo concessionario, a prescindere dall’estensione o meno di litorali liberi adiacenti. Un orientamento che ha trovato una blindatura definitiva nei recenti pronunciamenti della giurisprudenza amministrativa: il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="742">Consiglio di Stato</b>, con <strong>le sentenze 3848 del 2023</strong> e <strong>5183 del 2025</strong>, ha stabilito che l’obbligo di libero accesso vale per l’intero anno solare, senza tollerare limiti temporali stagionali, e costituisce una clausola essenziale e inderogabile del provvedimento concessorio.</p>
<p data-path-to-node="8">Mentre la polemica locale continua a infuriare sul piano politico, lo scenario si estende inevitabilmente all’intera <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="117">Regione Toscana</b> in vista della scadenza delle concessioni demaniali marittime fissata per il<strong> settembre del 2027</strong>. Sul tavolo si profilano le future gare pubbliche, un banco di prova decisivo per verificare se i Comuni costieri sapranno imporre procedure trasparenti, bandi realmente concorrenziali, canoni proporzionati al valore economico effettivo e un incremento significativo delle spiagge libere.</p>
<p data-path-to-node="8">La partita dei tornelli a Livorno, in definitiva, rappresenta soltanto il primo capitolo di un confronto molto più ampio sul modello di costa che la <strong>Toscana</strong> intende costruire per il futuro, bilanciando le attività economiche con il carattere pubblico e inalienabile del mare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli attivisti rivendicano l'accesso alla battigia ma la direzione si oppone e chiama la Polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>accesso al mare</tag>
                                    <tag>Bagni Nettuno</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Mare Libero</tag>
                                    <tag>Radicali</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 21:45:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 21:55:25 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/ancora-scontri-per-laccesso-al-mare-mare-libero-fa-visita-ai-bagni-nettuno/</oldGuid>
                                
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                <id>239847</id>
                <type>post</type>
                <title>Bufera assessore Salemi a Viareggio, sindaca Grilli respinge dimissioni. Maineri: “Ormai siamo oltre la naturale vergogna”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio, centrodestra, accetta le scuse e respinge le dimissioni</strong> di <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/politici/Politico-7.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Rodolfo Salemi, assessore sport, politiche del mare, politiche giovanili.</strong></a></p>
<p>L&#8217;incontro della sindaca con l&#8217;assessore martedì 1 settembre dopo la <strong>bufera politica scatenatasi per segnalazione posti di blocco via Telegram</strong> che sarebbe riconducibile all&#8217;assessore.</p>
<p>Vicenda in merito alla quale il <strong>deputato toscano Marco Furfaro, Pd, ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi</strong> &#8220;chiedendo a Piantedosi di chiarire quanto accaduto e, se i fatti saranno confermati, di valutare tutte le iniziative previste dalla legge. Sulla sicurezza servono serietà e rispetto delle Forze dell’ordine, non propaganda a giorni alterni&#8221;.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>sindaca Sara Grilli, eletta alle amministrative 2026</strong></a>, in un comunicato, rende noto che &#8220;l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, r<strong>iconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento</strong> che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto. <strong>Salemi ha espresso le proprie scuse</strong> alle donne e agli uomini delle Forze dell&#8217;ordine, alla sindaca, alla Giunta, a tutti i Consiglieri e <strong>alla città per l’imbarazzo provocato,</strong> ribadendo al tempo stesso<br />
che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle Forze dell’ordine né, tanto meno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo Grilli: &#8220;L’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Federica Maineri, Pd candidata sindaca che ha presentato ricorso al Tar</strong></a> per annullare le amministrative 2026 che hanno eletto Grilli sindaca al fotofinish: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10165400782155797&amp;set=a.67154090796" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Ormai siamo oltre la naturale vergogna e lo scontato imbarazzo</strong></a> che una vicenda del genere dovrebbe provocare. La sindaca, dopo giorni di silenzio, liquida in cinque righe la questione Salemi, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa ( lasciata fuori dalla porta del Comune ) e di spiegare davvero alla città perché abbia deciso di respingerne le dimissioni. Trova il coraggio, però, di attaccare ancora una volta le opposizioni. Tutte. Sono le opposizioni che hanno strumentalizzato un “fatto da niente” che con le scuse si risolve.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le dimissioni erano sul tavolo. <strong>La sindaca ha scelto di respingerle e, da oggi, si assume fino in fondo la responsabilità politica di quella scelta,</strong> derubricando quanto accaduto a un «singolo episodio».</div>
</div>
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<div dir="auto">Perché è proprio qui che emerge tutta l’ipocrisia che attraversa questa maggioranza: sicurezza, legalità e rispetto delle regole diventano principi irrinunciabili quando servono a fare propaganda, ma improvvisamente diventano negoziabili quando a metterli in imbarazzo è uno dei loro&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto,<br />
l’<strong>assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate</strong>,<br />
rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.<br />
La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti<br />
dall’assessore.<br />
Resta fermo il <strong>rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di Prefettura, Questura, </strong><br />
<strong>Forze dell’ordine e Polizia municipale</strong> e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della<br />
sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere<br />
messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno&#8221;.</p>
<p><strong>Quindi sindaca Grilli:</strong> &#8220;Allo stesso modo, l’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda</strong>. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un<br />
incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore<br />
per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti<br />
finalizzati a interferire con l’operato delle Forze dell’ordine.<br />
Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una<br />
vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito.<br />
Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, <strong>la </strong><br />
<strong>sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il </strong><br />
<strong>proprio incarico all’interno della Giunta&#8221;.</strong></p>
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<p><strong>Pd Viareggio con AVS &#8211; FermiMai &#8211; M5S &#8211; Partito Democratico &#8211; Rinnovamenti &#8211; Spazio Progressista via social: </strong>&#8220;Rodolfo Salemi ha presentato le proprie dimissioni: la sindaca Sara Grilli ha deciso di respingerle e di mantenerlo al suo posto. <strong>Una scelta politica precisa e gravissima, della quale da oggi porta interamente la responsabilità davanti alla città.</strong></p>
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<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troviamo francamente incredibile che la Sindaca, di fronte a quanto accaduto, trovi il modo di definire “inaccettabili” le richieste delle opposizioni e di parlare ancora una volta di “strumentalizzazione politica.</div>
<div dir="auto">È lo stesso Salemi ad aver riconosciuto l’errore, ad essersi scusato e ad aver ritenuto di dover presentare le proprie dimissioni. Ma per la Sindaca il problema sarebbero le opposizioni che ne chiedono le conseguenze politiche&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;<strong>Se Salemi era pronto a dimettersi, chi o che cosa impedisce alla Sindaca di lasciarlo andare?</strong> Questa non è più soltanto la vicenda di un assessore. Da oggi è una scelta della sindaca ed è una scelta sulla quale anche la sua maggioranza sarà chiamata a esprimersi in Consiglio Comunale perché la <strong>mozione di sfiducia nei confronti di Rodolfo Salemi che abbiamo già protocollato</strong> assume, dopo la decisione della sindaca, un significato politico ancora più forte.</div>
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<div dir="auto">Lo avevamo detto nei giorni scorsi: sarebbe arrivato il momento in cui ogni consigliere di maggioranza avrebbe dovuto assumersi la propria responsabilità davanti alla città: quel momento è già arrivato.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>a sindaca ha scelto di tenere Salemi al suo posto. Ora ogni consigliere della sua maggioranza dovrà scegliere se avallare quella decisione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta: stiamo dalla parte delle istituzioni, della legalità, delle regole e del rispetto&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnalazione posti di blocco in chat. Sindaca Sara Grilli, centrodestra: "Salemi ha riconosciuto il grave errore. Inaccettabile la strumentalizzazione politica intorno alla vicenda". Interrogazione di Furfaro, deputato Pd, a Piantedosi. Mozione sfiducia opposizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239847</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Un centrale ex serie A per il Livorno: firma Frederic Veseli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/un-centrale-ex-serie-a-per-il-livorno-firma-frederic-veseli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ultima giornata di mercato pirotecnica per il <strong>Livorno</strong> con altri due innesti interessanti a rinforzare sia il reparto avanzato sia il pacchetto arretrato con gli arrivi di <strong>Gregorio Morachioli e Frederic Veseli.</strong></p>
<p>Per la corsia d&#8217;attacco la società amaranto si assicura le prestazioni dell&#8217;esterno offensivo <strong>Gregorio Morachioli, classe 2000, che approda all&#8217;ombra dei Quattro Mori con la formula del prestito con diritto di riscatto dalla Juve Stabia</strong>. Cresciuto nel settore giovanile dello Spezia, Morachioli vanta già un bagaglio di grande esperienza tra i professionisti. Nel corso della sua carriera ha vestito maglie importanti come quelle di Pistoiese, Imolese, Renate, Bari e Juve Stabia, collezionando oltre 80 presenze nel campionato di serie C e 37 apparizioni in serie B, condite da una rete e 5 assist. Giocatore di spiccata imprevedibilità, rappresenta un rinforzo in grado di garantire qualità, tecnica e dinamismo al reparto offensivo.</p>
<p>In difesa il club realizza un colpo da novanta ingaggiando a titolo definitivo <strong>Frederic Veseli. Difensore centrale classe 1992, nato in Svizzera ma pilastro della Nazionale albanese</strong> (con cui vanta 44 gettoni), Veseli porta a Livorno un curriculum di livello internazionale e grandissima esperienza nei campionati apicali. Cresciuto nei vivai di Losanna e Manchester City, in carriera ha indossato le casacche di club prestigiosi come Manchester United, Ipswich, Lugano, Empoli, Salernitana, Benevento, Fatih Karagümrük, Egnatia e <strong>Südtirol, squadra con cui nell&#8217;ultima stagione ha collezionato 27 presenze nel torneo cadetto.</strong> Nel suo palmarès figura anche una promozione in serie A conquistata da protagonista con l&#8217;Empoli nel 2017/18, all&#8217;interno di un percorso italiano che conta complessivamente<strong> 57 apparizioni nel massimo campionato e 135 in serie B. Un profilo di carisma e affidabilità granitica che alza notevolmente l&#8217;asticella della retroguardia amaranto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ultima giornata di mercato pirotecnica per il Livorno con altri due innesti interessanti a rinforzare sia il reparto avanzato sia il pacchetto arretrato con gli arrivi di Gregorio Morachioli e Frederic Veseli. Per la corsia d&#8217;attacco la società amaranto si assicura le prestazioni dell&#8217;esterno offensivo Gregorio Morachioli, classe 2000, che approda all&#8217;ombra dei Quattro [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>attacco</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                    <tag>difesa</tag>
                                    <tag>Frederic Veseli</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:58:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:58:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Le segnalazioni dei residenti, il tavolo tecnico e i controlli: le nuove misure per il quartiere Venezia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/tavolo-tecnico-questura-livorno-quartiere-venezia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il quartiere <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Venezia</b> è al centro di un nuovo piano di monitoraggio per contrastare i fenomeni di spaccio e migliorare la sicurezza pubblica. Nelle scorse ore, gli uffici della Questura hanno ospitato un vertice operativo per analizzare le criticità dell&#8217;area, proseguendo così il percorso di confronto istituzionale inaugurato all&#8217;inizio di agosto presso la sede comunale.</p>
<p data-path-to-node="1">Al tavolo di lavoro hanno preso parte il Security Manager <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">Dotto</b>, il responsabile sindacale provinciale di Confesercenti <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">Simoncini</b>, la presidente del Consiglio di Zona 2 <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="169">Francesca Nori</b>, oltre al presidente del Centro Commerciale Naturale locale e a una delegazione di residenti e rappresentanti delle attività commerciali. Durante la riunione, le autorità hanno raccolto le diverse segnalazioni espresse dai cittadini e dagli operatori economici, analizzando nel dettaglio le dinamiche illecite che si stanno manifestando tra le strade del quartiere.</p>
<p data-path-to-node="2">Il confronto ha portato alla definizione di una strategia condivisa basata su interventi a breve, medio e lungo termine. Per rispondere alle necessità emerse, le forze dell&#8217;ordine garantiranno una maggiore attenzione sull&#8217;area, predisponendo controlli più frequenti e mirati. Le operazioni si concentreranno in modo specifico nelle zone ritenute maggiormente a rischio, seguendo le indicazioni fornite direttamente da chi vive e lavora nel quartiere.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;incontro rappresenta l&#8217;avvio di un lavoro coordinato e continuativo. Il tavolo di confronto rimarrà aperto e strutturato in modo permanente: tra circa tre settimane è già stata fissata una nuova riunione di verifica. Questo appuntamento servirà per fare il punto della situazione, valutare l&#8217;efficacia dei primi controlli messi in campo e stabilire se il percorso intrapreso necessiti di ulteriori correttivi o di nuove azioni di contrasto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vertice in questura a Livorno: residenti, commercianti e istituzioni a confronto per definire un nuovo piano di sicurezza pubblica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>quartiere Venezia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:25:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:31:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Salvetti blinda gli Orti Urbani: acquisizione pubblica del parco e cantieri ridotti al 2%</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/livorno-luca-salvetti-orti-urbani-acquisizione-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">LIVORNO &#8211; L&#8217;amministrazione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Livorno</b> definisce i contorni dell&#8217;operazione legata al futuro degli Orti Urbani. Nel corso di una conferenza stampa organizzata martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">1 settembre</b> all&#8217;interno della sala Cerimonie di Palazzo Comunale, il sindaco <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="234">Luca Salvetti</b> ha fatto il punto sulla complessa vicenda urbanistica, segnata dal recente passaggio di proprietà del terreno alla ditta Frangerini. <strong>Il primo cittadino ha delineato una sintesi per chiarire il rapporto tra l&#8217;edificazione prevista e la salvaguardia dello spazio verde</strong>, destinato a passare sotto il controllo pubblico per la realizzazione di un parco.</p>
<p data-path-to-node="0">Questo il documento integrale diffuso dal Comune.</p>
<p data-path-to-node="0">&#8220;<span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Il sindaco ha <strong>sintetizzato in dodici punti gli aspetti essenziali della vicenda e i due elementi nuovi che regalano dimensioni e prospettive diverse alla questione.</strong></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"> L’area è privata da sempre ed è occupata senza diritto da 14 anni. <strong>Quattro amministrazioni hanno confermato i diritti di edificabilità stabiliti nel 1999</strong>, poi incorporati nella proprietà dal momento in cui è stato presentato il progetto di realizzazione di ciò che diceva la scheda urbanistica esattamente 20 anni fa. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">La giunta 5 Stelle nel 2017 aveva proposto e costruito un tavolo tecnico nel quale ha lavorato con i rappresentanti di chi occupava gli orti, alla fine quel tavolo non ha trovato la quadra, non sull’80-20, ma sulle modalità di gestione della parte verde come riporta chiaramente la comunicazione di chi rappresentava gli occupanti. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><strong>L&#8217;amministrazione attuale ha migliorato ulteriormente la soluzione proposta nel 2017 diminuendo di 2000 metri quadri l’edificabilit</strong>à, arrivando ad ottenere con la proprietà dell’80% anche l’obbligo per il proprietario di realizzare il parco come vuole la parte pubblica. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Si poteva acquistare quell’area o espropriarla? Certo spendendo 4-5 milioni che toglievamo a servizi e progetti del nostro bilancio cittadino e questo quando possiamo avere l’80% dell&#8217;area stessa senza spendere un euro pubblico e con un parco realizzato secondo le nostre indicazioni, un’operazione insostenibile e ingiusta per la collettività.<strong> </strong></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><strong>Questa amministrazione non ha saputo dell’acquisto da parte di Frangerini Impresa se non a cose fatte e dai giornali.</strong> Guai a chi osa dire che sapevamo, o che peggio ancora eravamo d’accordo, perché una cosa del genere equivale a dire che chi è davanti a voi compie azioni da disonesto e intrallazzatore, chi lo fa verrà inseguito legalmente dal sottoscritto fino in capo al mondo. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Questa amministrazione adesso e solo adesso, e precisamente giovedì 27 agosto alle 15 ha incontrato Frangerini come nuovo proprietario dell’area per capire quali erano le sue intenzioni e quale era il suo progetto, intenzioni e progetto che ha riassunto ieri. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">D<strong>i fronte alle intenzioni di Frangerini e al progetto presentato è nostro compito, ed abbiamo già cominciato a lavorarci, trovare tutte le soluzioni e mettere tutte le clausole nella futura convenzione per garantire l’integrità dell’area verde</strong>, un progetto condiviso e partecipato, le realizzazioni di cantieri non invasivi e la richiesta di percorrere tutte le strade possibili per il minor consumo di suolo per costruzioni. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Qualcuno ha proposto di spostare gli indici altrove. Ciò non lo facciamo perché non è coerente con l’impostazione data alla nostra pianificazione urbanistica, non si attivano contrattazioni ad hoc con chicchessia fuori dalle regole generali e non è percorribile l’assegnazione di immobili pubblici ad un privato se non attraverso le procedure ordinarie di evidenza pubblica. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><strong>Questa amministrazione è sicura e convinta di aver fatto il massimo, più di sempre, su una vicenda urbanistica nata nel 1977 su un’area privata</strong>, perché se quell’area fosse stata pubblica noi avremmo potuto decidere in maniera autonoma e diversa. La storia amministrativa di questa città assegna a noi il compito di intrecciare il nostro mandato con le aste fallimentari e la vendita dell’area, questo attiva da una parte la protesta e le manifestazioni, come era prevedibile, dall’altra i diritti del proprietario tutelati dalla legge”. </span></p>
<p data-path-to-node="0"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">“Comprendiamo &#8211; conclude il Comune &#8211; le ragioni che animano il movimento di cittadini nato in difesa dell’area e del verde, ma <strong>dobbiamo operare nel rigoroso rispetto della legge, perseguendo l’interesse generale con imparzialità e trasparenza.</strong> La credibilità delle istituzioni si misura nella capacità di rispettare le regole dentro le quali quei diritti si sono consolidati. Questa è la realtà e questa è la verità delle cose. avremmo voluto farne a meno? Certo che sì, non siamo masochisti che godiamo di fronte a tensioni e proteste, ma quando le cose accadono vanno affrontate con serietà e con la schiena dritta, forti dell’onestà e della certezza di fare solo ed esclusivamente il massimo possibile per il bene di Livorno. </span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Gli elementi nuovi dove stanno? Il primo è che, visto il progetto di Frangerini, se il rapporto di proprietà è 80-20%,<strong> il reale rapporto tra area a verde e l’impronta delle costruzioni è 98 a 2%</strong>, perché con precisione abbiamo rilevato che le aree dove saranno costruiti<strong> i 4 immobili corrispondo all’1,83% (ovvero 1.125 metri quadri) dell’intera dimensione dell’area. </strong></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><strong>Il secondo è che abbiamo pensato di proporre l’allestimento di soli tre piccoli cantieri per le</strong> <strong>realizzazioni dell’1,83% di costruzione e l’immediato passaggio di proprietà al Comune di tutto il resto</strong>, in modo da lasciare l’area anche fruibile e pronta alla progettazione del parco pubblico con la partecipazione della cittadinanza e delle associazioni che saranno disponibili anche attraverso gli usi transitori&#8221;.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i punti chiave spiccano l'acquisizione pubblica dell'area per la creazione di un parco e una riduzione dei cantieri all'1,83% della superficie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:42:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:35:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>239782</id>
                <type>post</type>
                <title>Prorogata fino al 10 settembre la mostra su Atto Melani alla biblioteca Guerrazzi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/prorogata-fino-al-10-settembre-la-mostra-su-atto-melani-alla-biblioteca-guerrazzi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Visto il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra <strong><em>A</em><em>tto Melani (1626–1714). La voce segreta del potere</em></strong>, allestita alla biblioteca labronica Guerrazzi di <strong>Villa Fabbricotti</strong>, sarà prorogata fino al 10 settembre.</p>
<p>L’esposizione, organizzata dal <strong>Comune di Livorno</strong> in collaborazione con <strong>Cooperativa Itinera e curata da Monaldi &amp; Sorti</strong> (Rita Monaldi, Francesco Sorti e Theodora Maria Sorti) riporta al centro dell’attenzione la straordinaria figura di Atto Melani, celebre cantante nelle corti europee, diplomatico, informatore e agente politico, capace di passare dal successo sulle scene ai luoghi del potere.</p>
<p><strong>Il cuore della mostra è una scoperta di eccezionale rilievo: oltre 3000 lettere dell’archivio perduto di Atto Melani</strong>, ritenuto disperso da oltre un secolo, sono riemerse nell’Autografoteca Bastogi della Biblioteca Labronica. Il fondo, identificato grazie alla catalogazione informatizzata della Labronica e alle ricerche di <strong>Monaldi &amp; Sorti</strong>, comprende un vasto carteggio con papi, cardinali, ministri, ambasciatori e protagonisti della politica europea del Seicento.</p>
<p>Nata dalle ricerche confluite nel volume bifronte <strong><em>Unicum Opus</em></strong>, pubblicato da Rizzoli nel 2026, la mostra si articola in quattro nuclei narrativi che intrecciano musica, diplomazia, storia politica e memoria archivistica. Il percorso racconta la formazione di Atto, le missioni nelle corti europee, i rapporti con Maria Mancini e Luigi XIV, le manovre diplomatiche nei conclavi e la sorprendente vicenda dell’archivio disperso e riemerso a Livorno.</p>
<p><strong>Le carte della Biblioteca Labronica restituiscono ad Atto Melani una dimensione europea e offrono una nuova prospettiva sul Seicento</strong>, attraverso lo sguardo di un uomo che partendo dalla musica riuscì a entrare nei circuiti più riservati della politica e della diplomazia.</p>
<p>La proroga fino al 10 settembre offre un’ulteriore occasione per conoscere questo straordinario patrimonio documentario e per scoprire, attraverso le carte originali, la vicenda di un uomo che seppe fare della propria voce, del cantante e del diplomatico, uno strumento di potere.</p>
<p><strong>Accanto all’ideazione, alla ricerca storica e alla cura scientifica di Monaldi &amp; Sorti, consulenza storico-archivistica, elaborazione grafica e allestimento sono ad opera di Cooperativa Itinera.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Visto il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Atto Melani (1626–1714). La voce segreta del potere, allestita alla biblioteca labronica Guerrazzi di Villa Fabbricotti, sarà prorogata fino al 10 settembre. L’esposizione, organizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con Cooperativa Itinera e curata da Monaldi &amp; Sorti (Rita Monaldi, Francesco Sorti e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Atto Melani</tag>
                                    <tag>biblioteca Guerrazzi</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>scoperta</tag>
                                    <tag>Villa Fabbricotti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:31:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 16:33:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Una promessa del calcio francese in maglia Livorno: ecco il centrocampista Chaihane Badoro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/una-promessa-del-calcio-francese-in-maglia-livorno-ecco-il-centrocampista-chaihane-badoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Una promessa del calcio francese in maglia Livorno: ecco il centrocampista Chaihane Badoro.</p>
<p>Un innesto di prospettiva e di grande talento internazionale per il centrocampo dell&#8217;<strong>Unione Sportiva Livorno 1915</strong>, che ufficializza l&#8217;ingaggio del giovane calciatore francese <strong>Chaihane Badoro.</strong></p>
<p>Classe 2008, Badoro è un centrocampista <strong>di piede mancino dotato di ottima duttilità tattica,</strong> capace di disimpegnarsi sia in mezzo al campo sia in posizioni più avanzate dello schieramento offensivo. Il suo percorso formativo si è sviluppato nei vivai di assoluto prestigio d&#8217;Oltralpe: <strong>dopo i primi passi tra Olympique Marsiglia, SC Air Bel e Pôle Espoir d’Aix-en-Provence</strong>, il giovane mediano è approdato nel settore giovanile dell’<strong>As Monaco, mettendosi in luce nelle formazioni under 17 e under 19 del club del Principato.</strong></p>
<p>Con questo colpo la società amaranto si assicura un profilo dal sicuro avvenire, pronto a mettersi a disposizione del gruppo e a proseguire il proprio percorso di crescita sulle sponde del Tirreno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Una promessa del calcio francese in maglia Livorno: ecco il centrocampista Chaihane Badoro. Un innesto di prospettiva e di grande talento internazionale per il centrocampo dell&#8217;Unione Sportiva Livorno 1915, che ufficializza l&#8217;ingaggio del giovane calciatore francese Chaihane Badoro. Classe 2008, Badoro è un centrocampista di piede mancino dotato di ottima duttilità tattica, capace [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>As Monaco</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                    <tag>centrocampista</tag>
                                    <tag>Chaihane Badoro</tag>
                                    <tag>giovanili</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:10:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 16:10:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sliding doors all’Arezzo: in attacco arriva Marco Olivieri, parte Mario Ravasio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/sliding-doors-allarezzo-in-attacco-arriva-marco-olivieri-parte-mario-ravasio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Un movimento in entrata e uno in uscita in casa Arezzo di B. </strong></p>
<p>In amaranto arriva l&#8217;attaccante <strong>Marco Olivieri,</strong> che vestirà la maglia amaranto fino al 30 giugno 2028. Marchigiano classe 1999, Olivieri cresce nel settore giovanile dell’Empoli e nel 2017 si trasferisce alla Juventus, entrando a far parte della formazione Primavera. Con la Juventus Next Gen disputa due stagioni in Serie C, totalizzando 54 presenze e 5 reti, prima di esordire sia in serie A che in Champions League con la prima squadra bianconera. Nel 2020/2021 fa ritorno all’Empoli contribuendo alla vittoria del campionato di serie B. Successivamente veste le maglie di Lecce, Perugia e Venezia, superando il traguardo delle 100 presenze nella categoria. Nell’estate 2024 si trasferisce alla Triestina, con cui realizza 10 gol in 28 presenze in serie C, prima del passaggio al Cesena (26 presenze, 1 rete).</p>
<p><strong>Olivieri arriva ad Arezzo con la formula del prestito con diritto di riscatto e indosserà la maglia numero 99.</strong></p>
<p>A salutare è invece<strong> Mario Ravasio,</strong> che si trasferisce al Foggia con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. L’attaccante classe 1998 chiude così il proprio percorso in amaranto dopo due stagioni intense e ricche di significato, nelle quali ha collezionato <strong>45 presenze e realizzato 11 gol</strong>, contribuendo in maniera decisiva alla promozione in serie B del club. Le sue reti, la sua generosità e il suo spirito di gruppo hanno rappresentato un tassello importante nella crescita della squadra e nella costruzione di un ciclo che resterà nella storia recente dell’Arezzo. L&#8217;Arezzo, la proprietà e tutto il club ringraziano sentitamente Mario per l’impegno, la professionalità e l’attaccamento dimostrati in questi anni, augurandogli le migliori fortune per la nuova esperienza professionale e per il prosieguo della sua carriera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La punta classe 1999 scuola Empoli ha esordito in A e in Champions con la Juventus. Al Foggia il giocatore che in due anni ha realizzato 11 reti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:46:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 14:46:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Salto a 1,90 metri: Idea Pieroni porta Lucca sul podio ai Giochi del Mediterraneo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>LUCCA &#8211; La saltatrice in alto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Idea Pieroni</b> ha conquistato la medaglia di bronzo ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="75">Giochi del Mediterraneo</i>. La manifestazione, che raduna con cadenza quadriennale ventisei comitati olimpici nazionali, ha visto l&#8217;atleta originaria di Barga salire sul terzo gradino del podio allo stadio Giuseppe Valente di Taranto.</p>
<p data-path-to-node="1">In un contesto climatico segnato da temperature elevate, Pieroni ha iniziato la propria gara superando le quote di 1,75 e 1,80 metri al primo tentativo. Il percorso è proseguito con il superamento delle misure di 1,84 e 1,87 alla seconda prova. Il salto decisivo per garantirsi una medaglia è arrivato alla quota di 1,90 metri, misura superata al terzo e ultimo tentativo. La saltatrice ha successivamente tentato, senza successo, due assalti a 1,92 e un&#8217;ultima prova a 1,94, quota che le avrebbe garantito il nuovo primato personale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla montenegrina <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="69">Vukovic</b>, medaglia d&#8217;oro con la misura di 1,94 metri, seguita dalla cipriota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="145">Kulichenko</b>, argento con 1,92. La seconda atleta italiana iscritta alla competizione, Marta Morara, ha concluso la gara in decima posizione fermandosi a 1,80 metri.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piazzamento di Pieroni rappresenta una prima volta per il movimento sportivo lucchese: si tratta della prima medaglia internazionale assoluta vinta da un&#8217;atleta che svolge la propria preparazione al campo scuola Moreno Martini di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="233">Lucca</b>, allenata da un tecnico della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="269">Virtus</b>, Luca Rapè. Il percorso agonistico della saltatrice si sviluppa attraverso una collaborazione territoriale che coinvolge il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="400">Gruppo Sportivo Marciatori di Barga</b>, società che l&#8217;ha avviata alla disciplina, e l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="483">Atletica Virtus Lucca</b>, con il supporto tecnico di Luigi Cosimini e Vinicio Bertoli.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta originaria di Barga ha superato quota 1,90 metri al terzo tentativo, salendo sul podio dietro alla montenegrina Vukovic e alla cipriota Kulichenko]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Lucca Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:00:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 14:00:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/piu-forza-alle-imprese-guidate-da-donne-la-regione-e-aidda-lanciano-il-nuovo-osservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Calciomercato, l’Empoli acquista a titolo definitivo Filippo Bandinelli dallo Spezia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/calciomercato-lempoli-acquista-a-titolo-definitivo-filippo-bandinelli-dallo-spezia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Il centrocampista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">Filippo Bandinelli</b> torna a vestire la maglia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Empoli</b>. La società sportiva ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo del giocatore classe 1995, proveniente dallo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Spezia</b>, il quale ha sottoscritto un contratto valido fino al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="251">30 giugno 2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il calciatore fiorentino aveva già militato nella formazione azzurra per quattro stagioni, a partire dal 2019. In quel periodo ha collezionato oltre centotrenta presenze complessive, contribuendo alla promozione del 2021 ed esordendo in Serie A nell&#8217;agosto dello stesso anno, bagnando il debutto nella massima serie con una rete contro la Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso professionale di Bandinelli si è sviluppato ampiamente nel campionato cadetto, categoria in cui ha esordito nella stagione 2015/16. Nel corso della sua carriera ha difeso anche i colori di Latina, Perugia e Benevento, prima della recente parentesi in maglia ligure che ha preceduto questo ritorno a Empoli.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nella Fiorentina e con un'ampia esperienza nel campionato cadetto, Bandinelli si rimette a disposizione della formazione empolese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa Sport</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:06:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-mercato-canadese-studia-il-terroir-toscano-il-chianti-porta-in-degustazione-le-sue-sottozone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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