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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 22:03:36 +0000</pubDate>
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	<title>Coppa Italia Serie C: la Pianese spreca due gol di vantaggio e cede 3-2 al Carpi - Corriere Livornese</title>
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                <title>Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bis per la Libertas Livorno agli europei di atletica: Andy Diaz d&#8217;oro nel triplo con il record italiano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/atletica/bis-per-la-libertas-livorno-agli-europei-di-atletica-andy-diaz-doro-nel-triplo-con-il-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Serata da incorniciare per l&#8217;Atletica Unicusano Libertas Livorno ai campionati europei di Birmingham. Il portacolori della sociertà Andy Diaz ha conquistato una straordinaria <strong>medaglia d&#8217;oro nella finale del salto triplo maschile, regalando una prestazione destinata a rimanere negli annali della disciplina.</strong></p>
<p>L&#8217;atleta di punta del club livornese ha dominato la scena sin dai primi tentativi, dimostrando una netta superiorità nei confronti dei concorrenti. <strong>Diaz ha piazzato un incredibile balzo a 18,15 metri al secondo salto</strong>, misura che gli ha permesso di frantumare il record italiano – già di sua proprietà – e di stabilire <strong>la miglior prestazione mondiale dell&#8217;anno</strong>. Un salto d&#8217;autore con cui ha permesso di staccare nettamente il portoghese Pedro Pichardo, argento a quota 17,76 metri, mentre l&#8217;altro azzurro Andrea Dallavalle ha completato la festa italiana mettendosi al collo il bronzo con 17,37 metri.</p>
<p>Con questo ennesimo trionfo, il talento tesserato per la Libertas Livorno aggiunge l&#8217;oro continentale outdoor alla sua ricca bacheca, confermandosi tra i più grandi interpreti mondiali della specialità e portando ancora una volta<strong> i colori amaranto sul gradino più alto d&#8217;Europa.</strong></p>
<p><strong>È il secondo oro di giornata per la società livornese dopo quello nella maratona di marcia con Sofia Fiorini. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Serata da incorniciare per l&#8217;Atletica Unicusano Libertas Livorno ai campionati europei di Birmingham. Il portacolori della sociertà Andy Diaz ha conquistato una straordinaria medaglia d&#8217;oro nella finale del salto triplo maschile, regalando una prestazione destinata a rimanere negli annali della disciplina. L&#8217;atleta di punta del club livornese ha dominato la scena sin dai [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andy Diaz</tag>
                                    <tag>Atletica Unicusano Libertas Livorno</tag>
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                                    <tag>record italiano</tag>
                                    <tag>salto triplo</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:21:44 +0200</modDate>
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                <title>Coppa Italia Serie C: la Pianese spreca due gol di vantaggio e cede 3-2 al Carpi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/coppa-italia-serie-c-la-pianese-spreca-due-gol-di-vantaggio-e-cede-3-2-al-carpi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; L&#8217;avventura della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">Pianese</b> nella Coppa Italia Serie C si chiude al primo turno. In trasferta sul campo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Carpi</b>, la formazione guidata da mister Zanchetta incappa in una sconfitta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="184">3-2</b>, subendo la rimonta dei padroni di casa dopo aver dominato la prima frazione di gioco con un doppio vantaggio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approccio alla gara dei toscani è fulmineo. Dopo appena due minuti, Testa recupera palla sulla trequarti e serve in profondità <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">Bellini</b>, che trafigge il portiere Scacchetti con un preciso diagonale mancino per l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">1-0</b>. La pressione offensiva prosegue e al 18&#8242; arriva il raddoppio: sempre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="287">Bellini</b> si avventa su un pallone vagante e dal limite dell&#8217;area firma il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="360">2-0</b> con un morbido pallonetto. L&#8217;attaccante sfiora anche la terza rete in due occasioni su inviti di Ianesi, mentre il Carpi si fa notare solo nel finale di tempo con un colpo di testa di Bagatti terminato alto.</p>
<p data-path-to-node="2">La ripresa cambia completamente il volto dell&#8217;incontro. I padroni di casa accorciano subito le distanze grazie a un colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Morosini</b> su cross dalla destra, riaprendo i giochi. La Pianese prova a scuotersi con le iniziative palla a terra di Tirelli e Ianesi, ma al 21&#8242; incassa il pareggio: al termine di un&#8217;azione confusa in area, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">Puletto</b> si ritrova la sfera sul piede e da posizione favorevole sigla il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="413">2-2</b>. I ragazzi di Zanchetta cercano di riportarsi avanti con un colpo di testa del neoentrato Fabrizi, ma sul ribaltamento di fronte successivo il Carpi completa il sorpasso con un tiro da fuori area di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="616">Montipò</b>, che fissa il punteggio sul <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="652">3-2</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel finale la Pianese si getta in avanti alla ricerca del pareggio, costruendo diverse palle gol nitide. Al 42&#8242; una discesa solitaria di Colombo si chiude con un tiro a botta sicura salvato sulla linea di porta dal difensore Zagnoni. In pieno recupero, il portiere di casa Scacchetti blinda il risultato respingendo prima un potente destro di Fabrizi e disinnescando poi il rischio di un autogol sul corner successivo. Salutata la competizione, i bianconeri mettono ora nel mirino l&#8217;esordio in campionato, fissato per domenica 23 agosto contro il Campobasso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARPI (3-5-2)</strong>: Scacchetti; Zagnoni, Lombardi (1’ st Gatti (4’ st Nesi)), Astrologo; Vitale, Bagatti, Casarini (12’ st Puletto), Rossini, Cecotti; Morosini (35’ st Tcheuna), Sall (12’ st Montipò).<br />
<strong>PIANESE (3-4-2-1)</strong>: Pezzolato; Masetti, Pintus, Chesti; Vigiani (35’ st Morelli), Bertini (1’ st Casalino), Proietto (40’ st Negri), Testa; Tirelli (16’ st Colombo), Ianesi; Bellini (16’ st Fabrizi). All. Zanchetta.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Bellini (P), 18&#8242; Bertini (P), 46&#8242; Morosini (C), 66&#8242; Puletto (C), Montipò (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bertini (P), Rossini (C), Chesti (P), Proietto (P), Montipò (C), Masetti (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avventura della Pianese in Coppa Italia Serie C si interrompe al primo turno dopo una rocambolesca sconfitta per 3-2 sul campo del Carpi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:17:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:28:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Esordio amaro per Cioffi: la Carrarese cade di misura a Torino e saluta la Coppa Italia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/esordio-amaro-per-cioffi-la-carrarese-cade-di-misura-a-torino-e-saluta-la-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; L&#8217;esordio del nuovo corso della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Carrarese</b> targata Gabriele Cioffi si chiude con una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="94">sconfitta di misura</b> e la conseguente eliminazione dalla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">Coppa Italia</b> per mano del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Torino</b>. A decidere la sfida è il gol messo a segno da <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="230">Simeone</i> nel corso del primo tempo. La formazione toscana ha il merito di non aver concesso molte occasioni ai granata, ma sul fronte offensivo ha creato davvero poche insidie dalle parti di Mascardi e compagni.</p>
<p data-path-to-node="1">La partita si sblocca dopo appena nove minuti in favore del Torino grazie a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Simeone</i>: Pedersen fa partire un traversone, Garofani esce a vuoto e la sfera finisce sulla testa dell&#8217;attaccante, il quale colpisce prima il palo e poi, sulla ribattuta, è lesto a insaccare in rete. La Carrarese accenna una timida reazione scoccato il 19&#8242; con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="336">Abiuso</i>, la cui conclusione termina sul fondo. Poco dopo ci prova anche <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">Cissé</i>, che però non riesce a controllare un pallone messo in mezzo da Rouhi, facilitando la comoda presa di Mascardi.</p>
<p data-path-to-node="2">Superata da poco la mezz&#8217;ora (33&#8242;), i granata flirtano col gol del raddoppio grazie a un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Vlasic-<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">Simeone</i>, ma Garofani si fa trovare pronto disinnescando la conclusione dell&#8217;attaccante argentino.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima palla gol della ripresa è di marca granata: traversone di Cacciamani per l&#8217;inserimento di Casadei, la cui incornata termina di un soffio a lato. Raggiunto il 63&#8242; arrivano le prime mosse di Cioffi, il quale getta nella mischia Guercio e Marconi al posto di Rouhi e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Abiuso</i>. Quattro giri di lancette più tardi (67&#8242;) effettua dei cambi anche Abate: fuori Pedersen e Comuzzo, dentro Ismajili e Aboukhlal.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora della ripresa (73&#8242;), la Carrarese torna a farsi vedere in avanti con Khafi, ma la sua conclusione termina alta. Tre giri di lancette più tardi scatta un doppio cambio per i toscani: Pinelli e Baroncelli prendono il posto di Rubino e Parlanti. La risposta della panchina granata arriva poco dopo (78&#8242;): fuori l&#8217;autore del gol <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="346">Simeone</i>, dentro Kulenovic.</p>
<p data-path-to-node="5">Entrati nelle battute finali (81&#8242;), la squadra ospite resta in <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="63">dieci uomini</b>: espulso Oliana per somma di ammonizioni dopo un duro intervento in ritardo proprio sul neo-entrato Kulenovic. I toscani esauriscono quindi le sostituzioni a disposizione inserendo Finotto per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">Cissé</i>. Forte dell&#8217;uomo in più, il Toro spinge ancora: passano appena due minuti (83&#8242;) e Cacciamani fa partire un traversone per Vlasic, la cui battuta a rete viene deviata in calcio d&#8217;angolo. Nel finale ultimi cambi anche per il Toro con Biranghi e Luongo che prendono il posto di Cömert e Fitz-Jim. Granata che avanzano al turno successivo dove incontreranno il Monza.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>TORINO (3-4-2-1)</strong>: Mascardi; Comuzzo (67&#8242; Ismajili ), Coco, Cömert (93&#8242; Luongo); Pedersen (67&#8242; Aboukhlal), Gineitis, Fitz-Jim (93&#8242; Biraghi), Cacciamani; Vlašić, Casadei; Simeone (78&#8242; Kulenovic). All. Abate.<br />
<strong>CARRARA (3-5-2)</strong>: Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Rubino (76&#8242; Baroncelli), Khafi, Parlanti (76&#8242; Pinelli), Rouhi (63&#8242; Guercio); Abiuso (63&#8242; Marconi), Cissé (81&#8242; Finotto). All. Cioffi.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Simeone (T):<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Oliana (C). Espulsioni: Oliana (T).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ai granata basta una rete di Simeone nel primo tempo per sbloccare la gara, approfittando di un'uscita a vuoto della retroguardia toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:12:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:58:00 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, buona la prima: tris alla Reggiana al Picchi per superare il primo turno di Coppa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-buona-la-prima-tris-alla-reggiana-al-picchi-per-superare-il-primo-turno-di-coppa/</link>
                <description><![CDATA[<p>Livorno &#8211; Reggiana 3-1</p>
<p><strong>LIVORNO</strong>: Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33&#8217;st Bonassi); Malotti (21&#8217;st Malagrida), Peralta (9&#8217;st Aramu), Mawete (33&#8217;st Calabrò); Di Carmine (21&#8217;ìst Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli<br />
<strong>REGGIANA</strong>: Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (80 Pasquoto); Jonsson, Suarez (57&#8242; Bertagnoli), Vallarelli (80&#8242; Banse); Portanova; Cavaliere (57&#8242; Girma), Sipos (41&#8217;st Ledain). A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Dasso di Genova<br />
<strong>RETI</strong>: 15&#8217;pt Bacciardi, 54&#8217;pt Portanova, 20&#8217;st Malotti, 36&#8217;st Mancini<br />
<strong>NOTE</strong>: Recupero pt 10&#8242;, st 8&#8242;. Spettatori 1382 per un incasso di 17455 euro. Ammoniti Bertagnoli al 48&#8217;st</p>
<p>LIVORNO &#8211; Notte di gloria ed emozioni da batticuore al<strong> Picchi per il Livorno,</strong> che supera per 3-1 una Reggiana rimaneggiata nel primo turno di <strong>Coppa Italia di serie C</strong> al termine di una sfida entusiasmante, regalando una gioia immensa ai propri tifosi nella prima uscita ufficiale dopo la morte di Igor Protti.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara della formazione di Cristiano Lucarelli è aggressivo e propositivo. <strong>Al 15&#8242; gli amaranto sbloccano la contesa</strong>: <strong>Bacciardi</strong> si incunea in area di rigore e scaglia un destro che, complice una deviazione, beffa Furlan infilandosi in rete per l&#8217;1-0. Il Livorno continua a spingere sull&#8217;asse dei suoi trequartisti e al 19&#8242; sfiora il raddoppio con un gran sinistro di Peralta che si stampa sul palo. Nel finale di frazione, dopo una lunga interruzione per un <strong>guasto parziale ai riflettori dell&#8217;impianto di casa</strong>, la Reggiana alza il baricentro e in pieno recupero, al 54&#8242;, trova il pari con <strong>una violenta sventola di Portanova che incoccia la traversa ed entra in porta prima dell&#8217;intervallo.</strong></p>
<p>Nella ripresa il Livorno rientra in campo con la stessa determinazione della prima frazione. Peralta sfiora subito la rete, seguito dai tentativi di Malotti. <strong>La svolta arriva al minuto 65: ancora Malotti lascia partire un sinistro dal limite dell&#8217;area che trova una deviazione decisiv</strong>a, superando Furlan e riportando gli amaranto in vantaggio. Mister Lucarelli attinge subito alla panchina per gestire le forze e inserisce Mancini al posto di Di Carmine.</p>
<p>Il neoentrato Mancini è subito protagonista: a<strong>l 76&#8242; spedisce di testa alto da due passi, ma cinque minuti più tardi non perdona.</strong> All&#8217;81&#8217; il giovane attaccante impatta perfettamente di testa su un pennellato traversone di Regazzetti, siglando il gol del definitivo 3-1 che manda in estasi il Picchi e mette in cassaforte il passaggio del turno per gli amaranto.</p>
<p>Prossimo turno sul campo della vincente fra Alcione Milano e Novara in programma domani (16 agosto).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Livorno &#8211; Reggiana 3-1 LIVORNO: Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33&#8217;st Bonassi); Malotti (21&#8217;st Malagrida), Peralta (9&#8217;st Aramu), Mawete (33&#8217;st Calabrò); Di Carmine (21&#8217;ìst Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli REGGIANA: Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (80 Pasquoto); Jonsson, Suarez (57&#8242; Bertagnoli), Vallarelli (80&#8242; Banse); Portanova; Cavaliere (57&#8242; Girma), Sipos [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>gol</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>tabellino</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:07:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:09:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Bibbiena al tetto d’Europa: oro nella maratona di marcia con record del mondo per Sofia Fiorini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/da-bibbiena-al-tetto-deuropa-oro-nella-maratona-di-marcia-con-record-del-mondo-per-sofia-fiorini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIRMINGHAM &#8211; Impresa leggendaria per Sofia Fiorini ai <strong>campionati europei di atletica leggera</strong> a Birmingham.<strong> La 22enne di Bibbiena</strong> tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria <strong>medaglia d&#8217;oro nella maratona di marcia</strong>, cancellando la concorrenza e firmando il nuovo record del mondo con il tempo strabiliante di 3h15&#8217;11.</p>
<p><strong>La gara dell&#8217;atleta nostrana si trasforma ben presto in un autentico dominio solitario</strong>. Dopo aver condotto la prova con enorme giudizio tecnico e tattico, la giovanissima toscana aziona la marcia superiore negli ultimi chilometri, arrivando letteralmente a doppiare quasi l&#8217;intero lotto delle avversarie. <strong>L&#8217;ultimo chilometro è un&#8217;emozionante passerella d&#8217;onore:</strong> ormai sicura del gradino più alto del podio, si concede il lusso di dare il cinque ai tifosi lungo le transenne, prima di indossare il tricolore e tagliare la linea del traguardo tra gli applausi scroscianti. Sofia Fiorini infligge distacchi abissali: la polacca Katarzyna Zdzieblo prende l&#8217;argento chiudendo con 4&#8217;39&#8221; di ritardo in 3h19&#8217;50&#8221;, mentre la medaglia di bronzo va alla spagnola Raquel Gonzalez.</p>
<p><strong>Felicissima ed entusiasta la neo campionessa europea ai microfoni della Rai subito dopo l&#8217;arrivo</strong>: &#8220;L&#8217;oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti. È stata una gara molto divertente soprattutto nel finale: all&#8217;inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita. È fin da piccola che pratico la marcia; nell&#8217;ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto e voglio continuare così. Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo, dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati: <strong>siamo un gruppo unito e questa è la vera forza del movimento della marcia italiano. La vera gara inizia negli allenamenti, poi la competizione è soltanto il compimento</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La 22enne di Bibbiena tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria medaglia con il tempo strabiliante di 3h15'11]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Atletica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 17:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:11:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sofia Fiorini, oro e record del mondo nella maratona di marcia agli europei</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/sofia-fiorini-oro-e-record-del-mondo-nella-maratona-di-marcia-agli-europei/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sofia Fiorini, oro e record del mondo nella maratona di marcia agli europei.</p>
<p>Giornata storica per i colori dell&#8217;<strong>Atletica Unicusano Libertas Livorno</strong> a Birmingham: la ventiduenne portacolori della società amarantina<strong> Sofia Fiorini</strong> conquista una sfavillante <strong>medaglia d&#8217;oro nella maratona di marcia agli europei,</strong> fissando pure il nuovo incredibile record del mondo in 3h15&#8217;11.</p>
<p>Un trionfo pazzesco per l&#8217;atleta della società di casa nostra, giunto al termine di una gara condotta con matura intelligenza tattica. La marciatrice attende il momento propizio prima di piazzare l&#8217;allungo decisivo, fino a doppiare quasi tutte le rivali lungo il finale di gara. Lo show culmina in un ultimo chilometro da applausi: sorrisi, &#8216;cinque&#8217; elargiti al pubblico a bordo strada e la bandiera tricolore indossata sul rettilineo d&#8217;arrivo. Il divario è netto: l&#8217;argento va alla polacca Zdzieblo, staccata di 4&#8217;39&#8221; (3h19&#8217;50&#8221;), mentre sul terzo gradino del podio sale la spagnola Raquel Gonzalez.</p>
<p><strong>Al traguardo la marciatrice tesserata per la Libertas Livorno racconta le sue emozioni ai microfoni Rai:</strong> &#8220;L&#8217;oro mi dà la sensazione di leggerezza dopo un lungo periodo di allenamenti.<strong> La maratona richiede pazienza; all&#8217;inizio soffrivo perché volevo spingere di più, ma quando ho avuto il segnale sono partita e mi sono divertita tantissimo.</strong> Marcia fin da piccola, ma recentemente ho cambiato approccio facendolo con più spirito. Il movimento azzurro è unito ed è la nostra forza. I grandi sono uno stimolo, ci diamo la carica a vicenda: la vera gara si fa durante gli allenamenti, l&#8217;evento finale ne è il naturale compimento&#8221;.</p>
<p>In attesa di seguire stasera l&#8217;altro grande punto di forza dell&#8217;Atletica Unicusano Libertas Livorno,<strong> Andy Diaz, atteso protagonista nella finale del salto in lungo,</strong> la società livornese si gode una prima pagina continentale grazie alla sua nuova campionessa e primatista mondiale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sofia Fiorini, oro e record del mondo nella maratona di marcia agli europei. Giornata storica per i colori dell&#8217;Atletica Unicusano Libertas Livorno a Birmingham: la ventiduenne portacolori della società amarantina Sofia Fiorini conquista una sfavillante medaglia d&#8217;oro nella maratona di marcia agli europei, fissando pure il nuovo incredibile record del mondo in 3h15&#8217;11. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Atletica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Atletica Unicusano Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>europei di atletica</tag>
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                                    <tag>record del mondo</tag>
                                    <tag>Sofia Fiorini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 17:01:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:01:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Colpo in attacco per il Livorno 1915: preso l&#8217;attaccante Tommaso Mancini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/colpo-in-attacco-per-il-livorno-1915-preso-lattaccante-tommaso-mancini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Colpo in attacco per l&#8217;Unione Sportiva Livorno 1915, che rinforza il proprio reparto avanzato assicurandosi le prestazioni di <strong>Tommaso Mancini</strong>. La punta centrale, classe 2004, arriva in amaranto a<strong> titolo temporaneo dalla Juventus Next Gen.</strong></p>
<p>Trattativa chiusa in coincidenza con un importante passo formale della carriera del giocatore: contestualmente al trasferimento in prestito in Toscana,<strong> la Juventus ha infatti blindato l&#8217;attaccante prolungandone il contratto fino al 30 giugno 2029</strong>. Cresciuto nelle giovanili bianconere dopo l&#8217;arrivo a Torino nell&#8217;estate del 2022, Mancini vanta un percorso di crescita significativo che lo ha visto collezionare 50 presenze e 14 reti con l&#8217;under 20 e quasi 30 gettoni in serie C con la Next Gen, oltre a meritarsi la prima chiamata nella prima squadra bianconera nell&#8217;autunno del 2023.</p>
<p><strong>La punta proviene da un&#8217;esperienza formativa alla Virtus Verona nel girone A di serie C</strong>, maglia con la quale ha disputato circa <strong>30 partite mettendo a referto minuti preziosi tra i professionisti.</strong> Attaccante di fisico e prospettiva, capace di spaziare su tutto il fronte offensivo, Mancini conta già oltre 130 presenze tra i grandi e i tornei giovanili nazionali ed internazionali, condite da 29 reti complessive.</p>
<p><strong>Il suo innesto mette a disposizione di mister Cristiano Lucarelli un profilo fresco ma già strutturato per affrontare le insidie del campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Colpo in attacco per l&#8217;Unione Sportiva Livorno 1915, che rinforza il proprio reparto avanzato assicurandosi le prestazioni di Tommaso Mancini. La punta centrale, classe 2004, arriva in amaranto a titolo temporaneo dalla Juventus Next Gen. Trattativa chiusa in coincidenza con un importante passo formale della carriera del giocatore: contestualmente al trasferimento in prestito [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>carriera</tag>
                                    <tag>Juventus Next Gen</tag>
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                                    <tag>Tommaso Mancini</tag>
                                    <tag>Virtus Verona</tag>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 16:52:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:22:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dal 20 agosto la sesta edizione del Vada Photo Festival fra mostre, incontri, laboratori e presentazioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/dal-20-agosto-la-sesta-edizione-del-vada-photo-festival-fra-mostre-incontri-laboratori-e-presentazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Sale l’attesa a Vada per l’avvio della sesta edizione del Vada Photo Festival</strong>, in programma <strong>dal 20 al 23 agosto</strong>. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è consolidato tra gli eventi culturali più significativi dedicati alla fotografia contemporanea, richiamando fotografi, professionisti, appassionati, famiglie e visitatori. Il festival propone anche quest’anno un calendario articolato di <strong>mostre, incontri, laboratori, presentazioni e momenti di confronto con fotografi, curatori e professionisti del settore, italiani e internazionali.</strong></p>
<p>Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà <strong><em>La nostalgia – L’estetica del ritorno</em></strong>, un tema che invita a interrogarsi sul rapporto tra memoria, identità e futuro. La nostalgia viene così riletta non soltanto come rimpianto per ciò che è stato, ma come una forza capace di conservare esperienze, creare relazioni e aprire nuove possibilità attraverso il linguaggio fotografico.</p>
<p>Tra i protagonisti più attesi c’è <strong>Deanna Dikeman</strong>, fotografa americana al centro della mostra Leaving and Waving. Il progetto, sviluppato nell’arco di oltre trent’anni, documenta gli ultimi saluti davanti alla casa dei genitori, trasformando un gesto semplice e quotidiano in una riflessione universale sul tempo, sugli affetti e sull’inevitabile trasformazione della vita.</p>
<p><strong>Grande attenzione sarà riservata anche ai progetti che mettono in relazione fotografia, territorio e comunità</strong>. Mercoledì 20 agosto, alle 19 in piazza Garibaldi, Antonella Monzoni presenterà <em>Archeologi da Ri’òvero</em>, progetto nato dalla collaborazione tra il Museo civico archeologico di Rosignano Marittimo e la Rsa Bastia Passaponti di Livorno durante gli scavi archeologici di Vada. Un’esperienza che mostra come l’archeologia possa diventare uno spazio di incontro e condivisione tra generazioni, capace di valorizzare la memoria individuale e collettiva. <strong>Alla presentazione interverrà anche la direttrice del Museo, Carolina Megale.</strong></p>
<p>Tra gli appuntamenti di punta della manifestazione anche il collettivo <strong>TerraProject</strong>, una delle realtà più autorevoli della fotografia italiana. Il collettivo sarà protagonista di un laboratorio gratuito rivolto ai bambini, pensato per avvicinarli alla fotografia attraverso il gioco, l’osservazione e la creatività.</p>
<p><strong>Sabato 22 agosto, alle 19,30 alla Torre del Faro</strong>, TerraProject presenterà inoltre Ritratti dal Futuro, progetto realizzato insieme a 100 alunni della Scuola Primaria Novaro di Vada. I bambini sono stati invitati a immaginare sé stessi nel futuro attraverso la fotografia, dando vita a un originale archivio di sogni, desideri e possibilità. Nel corso dell’incontro sarà presentato e distribuito gratuitamente alle famiglie anche l’annuario scolastico nato dall’esperienza.</p>
<p><strong>Il rapporto con le nuove generazioni e la formazione rappresenta uno degli elementi centrali del festival.</strong> In programma ci saranno infatti laboratori artistici per bambini, curati da Piccolo Lettore Mai Sazio, e le ormai tradizionali Letture Portfolio gratuite, previste il 22 agosto dalle 9 alle 12 nella sede rinnovata del circolo culturale Arci di Vada (Via Aurelia 167). <strong>Un’occasione per fotografi emergenti e appassionati di confrontarsi direttamente con alcuni professionisti del settore.</strong></p>
<p>A valutare i portfolio saranno<strong> Pietro Paolini e Rocco Rorandelli di TerraProject,</strong> il fotografo di fama internazionale<strong> Vinicio Drappo e Alessia Locatelli,</strong> curatrice, photo editor e docente.</p>
<p>Il percorso espositivo comprende inoltre <strong><em>Torneranno le lucciole?</em> </strong>di Chiara Innocenti, progetto dedicato alla dispersione della memoria collettiva e all’importanza della trasmissione intergenerazionale del sapere. L’autrice restituisce agli anziani il ruolo di custodi di un patrimonio immateriale fatto di racconti, conoscenze ed esperienze. La mostra sarà inaugurata con una presentazione affidata ad Antonella Monzoni.</p>
<p><strong>Completano il programma la selezione delle opere del Premio <em>Umane Tracce</em></strong>, dedicato ai progetti che esplorano le relazioni umane e le trasformazioni sociali, e il lavoro del collettivo femminile FotoPhotolic, che affronta il tema della nostalgia attraverso approcci, sensibilità e linguaggi differenti.</p>
<p><strong>Le esposizioni, visitabili fino al 20 settembre</strong>, saranno distribuite in alcuni dei luoghi più significativi di Vada, trasformando il paese in un vero e proprio percorso diffuso dedicato alla fotografia contemporanea.<strong> Piazza Garibaldi, la Torre del Faro, la chiesa di San Leopoldo, la chiesa di Vada, la biblioteca Le Creste di Rosignano e altri spazi cittadini</strong> accoglieranno mostre e iniziative, creando un dialogo diretto tra le opere, il territorio e la comunità.</p>
<p><strong>Il Vada Photo Festival è organizzato dalla Pro Loco di Vada</strong>, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo, il patrocinio della <strong>Fiaf – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e il contributo dei main sponsor Conad e Solvay.</strong></p>
<p><strong>Per informazioni e iscrizioni: fotovideovada@gmail.com. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Sale l’attesa a Vada per l’avvio della sesta edizione del Vada Photo Festival, in programma dal 20 al 23 agosto. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è consolidato tra gli eventi culturali più significativi dedicati alla fotografia contemporanea, richiamando fotografi, professionisti, appassionati, famiglie e visitatori. Il festival propone anche quest’anno un calendario [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Laboratori</tag>
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                                    <tag>Vada Photo Festival</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 14:48:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 14:48:19 +0200</modDate>
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                <title>Grande pubblico al Caprilli per la Coppa del Mare: la vittoria va a Cleone Jet</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/grande-pubblico-al-caprilli-per-la-coppa-del-mare-la-vittoria-va-a-cleone-jet/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>L&#8217;81esima Coppa del Mare</strong> non ha tradito le attese: di fronte a un folto pubblico gli otto purosangue si sono sfidati al <strong>Caprilli</strong> e, ancora una volta, la pista ha emesso il suo verdetto.</p>
<p><strong>il Super Handicap è stato vinto da Cleone Jet</strong> che ha iscritto con pieno merito il suo nome nell’albo d’oro della competizione. Un appuntamento mirato da tempo dal suo allenatore<strong> Endo Botti</strong> che per la prima volta vince la Coppa (che non aveva mai vinto nemmeno da fantino). <strong>Prima Coppa anche per il proprietario, Giuseppe Granata e per il fantino Dario Di Tocco.</strong></p>
<p>Il jockey pisano ha attuato una tattica semplice quanto efficace: il favorito era Strong Alpha, vincitore nel 2025, che è andato come al solito al comando. Lui ha sistemato Cleone Jet nella sua scia e lì è rimasto. La novità Hercule Star viaggiava all’interno, perdendo qualche posizione durante il primo giro, mentre l’altro atteso Vola Gesso seguiva in penultima posizione, nel suo consueto stile di corsa.</p>
<p><strong>All’attacco della piegata conclusiva Strong Alpha ha allungato, cercando di mettere in difficoltà gli inseguitori e così è stato ma non Cleone Jet che ha tenuto il passo</strong>. Intanto Vola Gesso muoveva dalla coda del gruppo risalendo all’esterno e Hercule Star provava a farsi avanti ma senza grande convinzione.</p>
<p>Non appena intravista la retta d’arrivo,<strong> Cleone Jet ha attaccato e superato in un amen il leader è ha organizzato la difesa dal tentativo di Vola Gesso</strong>. Un tentativo che è rimasto soltanto nelle intenzioni perché il baio del signor Granata è ripartito vincendo con oltre due lunghezze di vantaggio sullo stesso Vola Gesso. Strong Alpha ha mantenuto il terzo posto sul compagno di colori Hercule Star con Ceilings quinto a contatto.</p>
<p><strong>In premiazione il sindaco Luca Salvetti, la vice presidente della Provincia di Livorno Eleonora Agostinelli e Andrea Picchi, coordinatore per il comune al Caprilli, hanno consegnato i premi alla squadra vincitrice.</strong></p>
<figure id="attachment_236057" aria-describedby="caption-attachment-236057" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-236057" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-1024x682.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-1024x682.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-300x200.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-768x512.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-630x420.jpg 630w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-696x464.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare-1068x712.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/20260815_Premiazione-Coppa-del-Mare.jpg 1148w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-236057" class="wp-caption-text">Il momento della premiazione (foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
<p>Nella foto ricordo in premiazione anche il graduato Giorgia Lucidi e l’amazzone Chiara Cocozzi del Reggimento Savoia Cavalleria e i butteri Chiara Bini e Gianluca Gabbriellini in sella ai loro splendidi Maremmani.</p>
<p><strong>Nella corsa internazionale</strong>, tappa del campionato del mondo per le amazzoni, il Premio Fegentri World Championship Ladies, a vincere è stata <strong>Giulia Pellegrini</strong> con il suo Seed Investor. Un successo che non ha portato punti all’Italia perché Giulia non fa parte di questa competizione ma ha potuto comunque partecipare, a norma di regolamento, alla corsa. Seconda Reason’s Power con la tedesca Nora Cronauer in sella, terzo Mr Coalville con l’italiana (in concorso) Francesca Cecchini.</p>
<p>Soddisfatto per la serata anche il sindaco Luca Salvetti: &#8220;Perché quel luogo è straordinariamente bello, perché è amato dai livornesi, perché è popolato dai giovani, perché è <strong>un pezzo di storia della città e perché rappresenta la tradizione labronica.</strong><br />
<strong>Ippodromo Caprilli</strong>, 81esima edizione della Coppa del Mare, migliaia di livornesi per una serata bellissima che spiega <strong>il lavoro e la tenacia con cui abbiamo riaperto e rilanciato la struttura, per l&#8217;ippica e per tanto altro ancora</strong>&#8220;.</p>
<h3><strong>Gli arrivi</strong></h3>
<p>Prima corsa: Nardi – Dario Di Tocco<br />
Seconda corsa: Insiena – Alessandro Mereu<br />
Terza corsa: Mezzombra – Gavino Sanna<br />
Quarta corsa: Seed Investor – Giulia Pellegrini<br />
Quinta corsa: Cleone Jet – Dario Di Tocco<br />
Sesta corsa: Yes of Course – Mario Sanna</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;81esima Coppa del Mare non ha tradito le attese: di fronte a un folto pubblico gli otto purosangue si sono sfidati al Caprilli e, ancora una volta, la pista ha emesso il suo verdetto. il Super Handicap è stato vinto da Cleone Jet che ha iscritto con pieno merito il suo nome nell’albo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Equitazione &amp; Ippica</category>
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                                    <tag>Coppa del Mare</tag>
                                    <tag>Corsa</tag>
                                    <tag>Giuseppe Granata</tag>
                                    <tag>ippodromo Caprilli</tag>
                                    <tag>sindaco Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:43:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:43:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ha il divieto di dimora ma viene trovato a San Vincenzo con un coltello: in carcere il senzatetto di San Vincenzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/ha-il-divieto-di-dimora-ma-viene-trovato-a-san-vincenzo-con-un-coltello-in-carcere-il-senzatetto-di-san-vincenzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ha il divieto di dimora ma viene trovato a San Vincenzo con un coltello: in carcere il senzatetto di San Vincenzo.</p>
<p>La polizia di Livorno nel pomeriggio di giovedì (13 agosto), ha dato esecuzione alla misura della <strong>custodia cautelare in carcere</strong> disposta dal Gip del tribunale di Livorno, su richiesta della locale procura, nei confronti del <strong>41enne clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato attinto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano</strong> intervenuto a seguito di una segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop.</p>
<p>Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del <strong>divieto di dimora,</strong> notificatagli dai poliziotti della Squadra Mobile lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini preliminari, p<strong>ersona pericolosa in quanto, in pendenza di suddetta misura, più volte identificato dalle forze di polizia sul territorio della provincia labronica – e quindi in violazione del divieto di dimora – peraltro in possesso di un coltello.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio di giovedì, gli operatori della Squadra Mobile, col supporto degli uomini dei Commissariati di pubblica sicurezza di Cecina e Piombino, lo hanno rintracciato all’interno di <strong>un treno fermo ai binari della stazione di San Vincenzo e dopo aver vinto la resistenza opposta dallo stesso dagli agenti hanno eseguito la misura cautelare.</strong></p>
<p>&#8220;Desidero esprimere &#8211; è il commento del prefetto Giancarlo Dioniosi &#8211; il mio più vivo ringraziamento<strong> alla polizia e, in particolare, alla Squadra Mobile di Livorno</strong>, per l’arresto eseguito nel pomeriggio di oggi. Si tratta del risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la procura di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia. <strong>È un risultato importante, che conferma ancora una volta l’efficacia dell’azione coordinata delle istituzioni, dell’autorità giudiziaria e delle forze dell’ordine</strong> nel garantire la sicurezza e dare concreta ed effettiva attuazione ai provvedimenti adottati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere la mia personale solidarietà e la più sentita vicinanza ai due operatori della polizia locale rimasti feriti durante l’intervento, ai quali rivolgo l’augurio di una pronta guarigione &#8211; conclude &#8211; Rinnovo inoltre la mia vicinanza agli agenti della Polizia Municipale di San Vincenzo, già coinvolti nei precedenti episodi riconducibili allo stesso soggetto. Questo arresto conferma che<strong> lo Stato c’è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini</strong> e interviene con fermezza, attraverso il lavoro quotidiano e coordinato di tutte le Istituzioni preposte alla sicurezza e alla legalità&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ha il divieto di dimora ma viene trovato a San Vincenzo con un coltello: in carcere il senzatetto di San Vincenzo. La polizia di Livorno nel pomeriggio di giovedì (13 agosto), ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip del tribunale di Livorno, su richiesta della locale procura, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>Coop di San Vincenzo</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:26:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 10:26:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assurda tragedia di via Bonomo: la vittima è una docente del liceo classico Cecioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/lassurda-tragedia-di-via-bonomo-la-vittima-e-una-docente-del-liceo-classico-cecioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Una tragedia assurda consumatasi tra le mura domestiche proprio alla vigilia di Ferragosto ha sconvolto l&#8217;intera comunità livornese. <strong>Roberta Celli, 56 anni</strong>, stimata docente di italiano e storia al <strong>Liceo Cecioni</strong>, ha perso la vita precipitando dal terzo piano della sua abitazione<strong> in via Bonomo 51 a causa dell&#8217;improvviso cedimento della pavimentazione del terrazzo.</strong></p>
<p><strong>Il drammatico incidente</strong> si è verificato intorno alle 16,40 di ieri (14 agosto). La professoressa era da poco rientrata da una giornata al mare e si trovava sul balcone per stendere i teli ad asciugare quando <strong>il solaio sotto i suoi piedi si è sgretolato all&#8217;improvviso, aprendo una voragine</strong>. L&#8217;insegnante<strong> è precipitata nel vuoto per circa dieci metri</strong>: nella caduta ha prima sfondato il terrazzo del secondo piano, per poi <strong>impattare contro il balcone del primo e finire la corsa sul marciapiede sottostante, a pochi passi da una vettura parcheggiata.</strong></p>
<p><strong>I soccorsi sono scattati immediatamente</strong>, allertati dai residenti e dai passanti terrorizzati dal boato e dalla macabra scena dei calcinacci finiti sull&#8217;asfalto insieme ai detriti dei vasi di fiori. In via Bonomo si sono precipitate le ambulanze della Svs giunte dalla sede centrale e da Ardenza, unitamente ai <strong>vigili del fuoco, alla polizia municipale, ai carabinieri e alla protezione civile comunale</strong>. Trasportata d&#8217;urgenza in codice rosso al pronto soccorso degli <strong>Spedali Riuniti di Livorno</strong>, la 56nne è stata sottoposta a lunghi e disperati tentativi di rianimazione da parte dei medici, ma <strong>i devastanti traumi riportati nell&#8217;impatto si sono rivelati fatali.</strong></p>
<p>L&#8217;intera area è stata isolata e la strada chiusa al traffico per consentire ai vigili del fuoco del comando provinciale di effettuare i rilievi tecnici per la messa in sicurezza della palazzina e accertare le cause del crollo strutturale.</p>
<p><strong>Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sono possibili infiltrazioni d&#8217;acqua</strong> non rilevate che potrebbero aver ammalorato il cemento nel corso del tempo.La notizia si è diffusa rapidamente in città, lasciando sotto choc colleghi, studenti e quanti la conoscevano. <strong>Roberta Celli lascia il marito e due figli, un ragazzo e una ragazza, oltre a un segno profondo nel mondo scolastico cittadino.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Una tragedia assurda consumatasi tra le mura domestiche proprio alla vigilia di Ferragosto ha sconvolto l&#8217;intera comunità livornese. Roberta Celli, 56 anni, stimata docente di italiano e storia al Liceo Cecioni, ha perso la vita precipitando dal terzo piano della sua abitazione in via Bonomo 51 a causa dell&#8217;improvviso cedimento della pavimentazione del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>balcone</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>crollo</tag>
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                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>polizia municipale</tag>
                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>Roberta Celli</tag>
                                    <tag>Svs</tag>
                                    <tag>via Bonomo</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 09:07:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 09:07:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ferragosto d&#8217;esordio per l&#8217;Us Livorno in Coppa: al Picchi c&#8217;è la Reggiana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/ferragosto-desordio-per-lus-livorno-in-coppa-al-picchi-ce-la-reggiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sabato di Ferragosto da dentro o fuori per l&#8217;Us <strong>Livorno</strong>, pronto ad accendere i riflettori del Picchi alle 21 per la sfida ad eliminazione diretta contro la Reggiana, valevole per il primo turno di <strong>Coppa Italia di Serie</strong> C. Una gara dal sapore particolare e dall&#8217;alto coefficiente emotivo, <strong>la prima ufficiale dopo la dolorosa scomparsa dell&#8217;indimenticato Igor Protti.</strong></p>
<p>La compagine amaranto si ripresenta ai propri tifosi con un volto quasi completamente rivolto al futuro e guidata in panchina da <strong>Cristiano Lucarelli,</strong> icona del calcio livornese di rientro nei professionisti. Dopo una preseason chiusa da imbattuti nelle amichevoli contro <strong>Ghiviborgo, Cittadella Vis Modena ed Empol</strong>i, i toscani cercano il pass per il turno successivo in novanta minuti senza appello: in caso di sconfitta la corsa si interromperà subito.</p>
<p><strong>La rosa allestita dal direttore sportivo Alessandro Lucarelli</strong> ha visto una vera e propria rivoluzione con ben ventisette partenze e quindici nuovi volti. Tra gli addii più pesanti spiccano quelli del giovane portiere Seghetti, del difensore Noce, del mediano Hamlili e soprattutto dell&#8217;ex capitano Federico Dionisi, trascinatore nella scalata dalla serie D e accasatosi alla Lucchese. <strong>Di contro, l&#8217;organico si è arricchito di innesti di spessore come il terzino Rizza dal Cittadella, l&#8217;esterno offensivo Malotti dal Lumezzane e il trequartista Aramu, oltre al centrale d&#8217;esperienza Koffi Djidji, pur se ancora in ritardo di condizione</strong>. A rinforzare il centrocampo è in arrivo anche <strong>Tommaso Arrigoni dal Cesena.</strong></p>
<p>Per il debutto stagionale Cristiano Lucarelli punta sulla continuità dell&#8217;impianto difensivo e su elementi di grande affidabilità: tra i pali il titolare è lo spagnolo <strong>Miguel Ángel Martínez,</strong> schermato dalla linea a quattro guidata dal veterano Bachini assieme al giovane Pittino, con Falasco e Regazzetti sulle corsie esterne. In mezzo al campo spazio all&#8217;esperienza del livornese Peralta e di Menarini, affiancati da una linea verde composta da elementi come Malagrida, Mawete, Bonassi, Bacciardi e Calabrò. Nel reparto avanzato, accanto ai giovani Marinari, Gabbiani e Ndoye, il punto di riferimento assoluto resta Samuel Di Carmine, leader e capocannoniere della passata stagione con 11 reti all&#8217;attivo.</p>
<p><strong>I precedenti storici raccontano di una sfida dal fascino antico</strong>, con quarantasei incroci complessivi disputati sempre tra i cadetti e la terza serie. Se il bilancio globale sorride di misura ai granata con 19 vittorie contro le 17 amaranto,<strong> il fortino dell&#8217;Ardenza ha da sempre favorito il Livorno, vittorioso in 11 occasioni su 23 gare interne</strong>. L&#8217;ultimo confronto all&#8217;Ardenza risale ai playoff della stagione 2016/17, quando gli emiliani s&#8217;imposero per 2-1 prima del rocambolesco 2-2 del ritorno al Città del Tricolore che valse il passaggio del turno ai granata.<strong> Stasera però non ci sarà spazio per i calcoli: al triplice fischio una sola tra Livorno e Reggiana staccherà il biglietto per il turno successivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sabato di Ferragosto da dentro o fuori per l&#8217;Us Livorno, pronto ad accendere i riflettori del Picchi alle 21 per la sfida ad eliminazione diretta contro la Reggiana, valevole per il primo turno di Coppa Italia di Serie C. Una gara dal sapore particolare e dall&#8217;alto coefficiente emotivo, la prima ufficiale dopo la dolorosa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>Ferragosto</tag>
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                                    <tag>Reggiana</tag>
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                                    <tag>stadio Armando Picchi</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:13:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 23:25:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia di serie C, il Grosseto si fa rimontare due gol e perde con il Guidonia Montecelio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/coppa-italia-di-serie-c-il-grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-guidonia-montecelio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Grosseto &#8211; Guidonia Montecelio 2-3</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Sabattini, Fiorini (38’st Gori), Montini (38’st Ciraudo), Ampollini, Brenna, Andreoli (31’st Della Mora); Tosi (25’st Mastroianni), Mannelli, Fabri, Lorenzelli. A disp.: Menicucci, Leoni, Postorino, Savini, Lorenzini, Alfani, Di Paola, Cosentino, Amedeo, Hasani, Mastacchi. All.: Indiani.<br />
<strong>GUIDONIA MONTECELIO</strong>: Avella; Borghini, Errico, Celeghin (32’st Santoro), Esempio, Baroni, Viteritti, Sannipoli (16’st Zappella); Bernardotto, Giannotti (1&#8217;st Mastrantonio), Spavone (32’st Frascatore). A disp.: Drago, Galletti, Mule, D’Urso. All.: Lopez.<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Fiorini, 15’ pt Mannelli, 44&#8217;pt Baroni, 2&#8217;st Sannipoli, 36&#8217;st Mastrantonio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Borghini, Fiorini; Viteritti, Errico</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Una beffa amara per il Grosseto</strong>, che dopo un avvio di gara arrembante e un doppio vantaggio lampo si fa rimontare dal Guidonia Montecelio, cedendo per 3-2 tra le mura amiche dello Zecchini ed uscendo così di scena dalla competizione.</p>
<p>L&#8217;inizio dei biancorossi è di quelli travolgenti, con il Grifone a fare la partita e a concretizzare subito la propria superiorità sul campo. <strong>Al 10&#8242; arriva il gol che sblocca il match</strong>: decisiva l&#8217;intesa tra Mannelli e Fiorini, con il primo che impegna severamente il portiere ospite Avella e il secondo reattivo nell&#8217;avventarsi sulla respinta per spingere il pallone in rete.<strong> Soltanto cinque minuti più tardi il Grosseto cala il raddoppio con una grande giocata personale di Mannelli</strong>: il giovane biancorosso affonda sulla fascia, salta il diretto avversario con un gran dribbling e trafigge Avella con un chirurgico rasoterra ad incrociare sul palo opposto per il momentaneo 2-0.</p>
<p>Sotto di due reti gli ospiti accusano il colpo ma riescono a riorganizzarsi, trovando proprio nel finale del primo tempo <strong>il gol di testa con Baroni che riapre l&#8217;incontro e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.</strong></p>
<p>In avvio di ripresa il Guidonia trova subito la rete del pareggio <strong>grazie a Sannipoli,</strong> bravo a finalizzare al meglio un traversone dalle corsie esterne firmato da Viteritti. Il Grosseto incassa l&#8217;impatto ma prova a rimanere in partita, <strong>fino al minuto 36 della ripresa, quando Mastrantonio sferra il colpo del definitivo sorpasso</strong> con una conclusione al limite dell&#8217;area indirizzata sotto l&#8217;incrocio dei pali, dove Marcu non può proprio arrivare.</p>
<p>A nulla servono le contromosse dalla panchina nel finale: i<strong>l Grifone prova con generosità a rimettersi in avanti</strong> alla ricerca del pari, senza riuscire però a creare reali grattacapi alla difesa ospite prima del triplice fischio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Buona la prima per il nuovo corso viola: la Fiorentina di Grosso batte il Benevento 4-1</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/buona-la-prima-per-il-nuovo-corso-viola-la-fiorentina-di-grosso-batte-il-benevento-4-1/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L&#8217;esordio stagionale della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Fiorentina</b> di Fabio Grosso inizia nel migliore dei modi. Un netto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">4-1</b> piega il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="116">Benevento</b> e permette ai viola di raggiungere i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="163">sedicesimi di finale</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">Coppa Italia</b>. Nel prossimo turno, la squadra sfiderà la vincitrice dell&#8217;attesissimo derby toscano tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">Empoli</b>, gara in programma lunedì alle 18:00 presso la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="351">Cetilar Arena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tecnico può trarre ottime indicazioni dai suoi attaccanti, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Kean</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="73">Gudmundsson</b> subito a segno, ma anche dai nuovi acquisti: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">Atta</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Dragusin</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Joao Mario</b> hanno fornito un assist ciascuno. Da sottolineare, infine, il buon impatto a partita in corso di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">Mastantuono</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="269">Oulai</b>, entrambi al debutto in una gara ufficiale con la maglia viola.</p>
<p data-path-to-node="2">Fiorentina subito avanti grazie a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">Gudmundsson</b>, che sblocca il match in avvio. Fatale un errore in uscita della retroguardia giallorossa con il pallone che giunge ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Atta</b>, il quale scodella un cross perfetto per la testa dell&#8217;islandese, abile a insaccare e portare in vantaggio i toscani.</p>
<p data-path-to-node="3">La reazione del Benevento arriva scoccato il 4&#8242;: un&#8217;imbucata di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Salvemini</b> viene respinta da un attento <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="103">Ranieri</b>, che si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Maita</b> ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione si perde lontanissima dalla porta difesa da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">De Gea</b>. Pochi minuti dopo (8&#8242;), la Fiorentina torna a farsi pericolosa con un tentativo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="362">Brescianini</b>, il cui diagonale si spegne sul fondo senza impensierire <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="431">Vannucchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Poco prima del quarto d&#8217;ora (12&#8242;), si registra una buona occasione per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="71">Ndour</b>, che però di testa manda a lato. Superato il ventesimo (21&#8242;) <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="138">Lamestra</b> cerca di estrarre il coniglio dal cilindro da posizione molto defilata, ma la sfera finisce docilmente tra le braccia di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="268">De Gea</b>. Un solo giro di lancette più tardi, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="312">Fagioli</b> innesca <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="328">Joao Mario</b>: il portoghese fa partire un gran tiro da fuori area che si stampa in pieno sulla traversa, complice l&#8217;intervento provvidenziale di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="471">Vannucchi</b> che riesce a deviare in angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Il raddoppio viola matura superata la mezz&#8217;ora (34&#8242;): lo stesso <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="64">Joao Mario</b> dalla fascia destra mette in mezzo un pallone che <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="125">Kean</b> è bravissimo ad arpionare, siglando così la rete del doppio vantaggio per la Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="6">Verso lo scadere della prima frazione (38&#8242;), <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="45">Lamesta</b> impegna <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="61">De Gea</b> con una bella conclusione dalla distanza. Cinque minuti più tardi scatta il contropiede della Fiorentina: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="174">Valdepeñas</b> innesca <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="193">Kean</b>, il quale serve a rimorchio l&#8217;accorrente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="239">Gudmundsson</b>. La battuta a rete dell&#8217;islandese termina alta di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="7">Durante l&#8217;intervallo prima sostituzione per la Fiorentina: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="59">Dodò</b> rileva <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="71">Joao Mario</b>. In avvio di ripresa matura subito il tris viola: sugli sviluppi di un corner calciato da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="172">Fagioli</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="181">Dragusin</b> prolunga la traiettoria di testa per l&#8217;appostato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="239">Ranieri</b>, che con un&#8217;altra deviazione aerea insacca alle spalle del portiere. L&#8217;uno-due dei toscani è micidiale: passano appena quattro minuti (49&#8242;) e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="389">Kean</b> innesca <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="402">Ndour</b>, il quale dal cuore dell&#8217;area di rigore non perdona e cala il poker per la Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="8">Appena cinque minuti dopo il poker viola (54&#8242;), il Benevento accorcia le distanze: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="83">Lamesta</b> sorprende <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">De Gea</b> con una velenosa conclusione da fuori area. Immediata la contromossa dalla panchina campana con un triplo cambio: dentro <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="229">Verdi</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="236">Kouan</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="244">Okereke</b> per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="256">Prisco</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="264">Talia</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="272">Giugliano</b>. Quattro giri di lancette più tardi (58&#8242;) esplode il Franchi per l&#8217;esordio assoluto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="369">Mastantuono</b> in maglia viola, subentrato a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="411">Gudmundsson</b>; contestualmente, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="441">Oulai</b> prende il posto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="466">Fagioli</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Superata l&#8217;ora di gioco (63&#8242;), <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="31">Verdi</b> cerca la via del gol su punizione, ma si scontra con l&#8217;attenta guardia di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="111">De Gea</b>. Appena due giri di orologio più tardi (65&#8242;) arriva un nuovo cambio: esce un affaticato <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="206">Atta</b>, che lascia spazio in campo al giovanissimo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="255">Croci</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (77&#8242;), si esauriscono i cambi a disposizione del Benevento: <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="93">Pierozzi</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="104">Mignani</b> rilevano <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="121">Sernicola</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="133">Salvemini</b>. A ridosso del novantesimo (87&#8242;) c&#8217;è spazio per un&#8217;ultima sostituzione anche in casa Fiorentina, con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="244">Pongracic</b> che subentra a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="269">Dragusin</b>. Il Benevento chiude la gara in dieci a causa di un problema fisico per <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="350">Verdi</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>FIORENTINA (4-3-2-1</strong>): De Gea, João Mário (46&#8242; Dodò), Dragusin (87ì Pongracic), Ranieri, Valdepeñas, Brescianini, Fagioli (57&#8242; Oulai), Ndour, Atta (65&#8242; Croci), Gudmundsson  (57&#8242; Mastantuono), Kean. All. Grosso.<br />
<strong>BENEVENTO (4-2-3-1)</strong>: Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco (55&#8242; Verdi); Talia (55&#8242; Kouan), Lamesta, Giugliano (55&#8242; Okereke); Salvemini. All. Floro Flores.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Gudmundsson (F), 34&#8242; Kean (F), 48&#8242; Ranieri (F), 50&#8242; Ndour (F), 54&#8242; Lamesta (B).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Oulai (F), Beruatto (B).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ottime indicazioni anche dai nuovi acquisti e dai giovani debuttanti, con gli assist di Atta, Dragusin e Joao Mario e l'esordio di Mastantuono]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 23:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 15:11:29 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-235995</guid>
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                <id>235976</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Arezzo esce a testa alta dall’Unipol Domus: ai sardi basta la rete di Deiola</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-esce-a-testa-alta-dallunipol-domus-ai-sardi-basta-la-rete-di-deiola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell&#8217;Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa. <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-union-brescia-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Dopo aver eliminato il Brescia tra le mura amiche</a>, gli amaranto non riescono a concedere il bis con il Cagliari, cedendo di misura per <strong>1-0</strong>. La squadra toscana saluta però l&#8217;Unipol Domus <strong>a testa alta</strong>, fiera di aver tenuto il campo alla pari contro una compagine di categoria superiore.</p>
<p>La partita si apre con un Cagliari subito aggressivo, mentre l&#8217;Arezzo, ben organizzato in campo, punta a sfruttare le ripartenze. La prima occasione della gara capita sui piedi di Varela che, servito dal limite dell&#8217;area da un cross di Righetti, calcia verso la porta trovando un attento Caprile, abile a rifugiarsi in calcio d&#8217;angolo. La risposta del Cagliari non tarda ad arrivare: al quindicesimo minuto i sardi sfiorano il vantaggio con una clamorosa doppia occasione, colpendo due pali consecutivi prima con Mendy e poi con Deiola.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="2">La prima svolta della gara arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">scoccato il 17&#8242;</b>: Renzi trattiene Deiola e l&#8217;arbitro Calzavara assegna il calcio di rigore ai rossoblù. Sul dischetto si presenta lo stesso Deiola, che si fa ipnotizzare da Nunziante. Il direttore di gara fa però ripetere la battuta: questa volta il capitano sardo non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.</p>
<p data-path-to-node="3">Cinque minuti più tardi (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">22&#8242;</b>) l&#8217;Arezzo torna a farsi pericoloso con Chierico, la cui conclusione termina di poco sopra la traversa. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="132">Superata la mezz&#8217;ora</b>, invece, capita sui piedi di Trepy la chance per il raddoppio, ma anche il suo tiro si spegne alto di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;inizio della ripresa si apre con una novità nelle file del Cagliari: esce Mendy ed entra Borrelli. La prima occasione del secondo tempo capita proprio sui piedi del neo-entrato, il cui tiro dal limite dell&#8217;area finisce di poco a lato. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="237">Raggiunto il 52&#8242;</b>, dopo uno scontro di gioco proprio con Borrelli, Gilli ha la peggio ed è costretto a lasciare il posto a Coppolaro. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="370">Due giri di lancette più tardi</b> escono anche il capitano Deiola e Trepy, sostituiti da Kofler e dal neo-acquisto Daniel Maldini.</p>
<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Scivola via l&#8217;ora di gioco </b>(58&#8242;) quando l&#8217;Arezzo si affaccia dalle parti di Caprile: spunto di Righetti che mette in mezzo per Arena, ma la battuta a rete di quest&#8217;ultimo si perde oltre la traversa. Subito dopo, scatta il doppio cambio per la formazione toscana: fuori Righetti e Chierico, dentro Cagnano e Iaccarino. Brivido per il Cagliari <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">minuto 62</b>: l&#8217;arbitro concede inizialmente un penalty agli amaranto per un intervento su Sala, ma dopo l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="446">on-field review</i> al VAR ritratta la decisione e revoca la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">La girandola delle sostituzioni prosegue <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="41">verso il 67&#8242;</b>: il Cagliari inserisce Felici per Fazzini, mentre l&#8217;Arezzo getta nella mischia Eklu Mawuli e Cipriani richiamando in panchina Sala e Arena. In campo Varela si mette in proprio, calcia dalla distanza e si guadagna un corner. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="278">Sessanta secondi dopo</b> ci prova anche il neo-entrato Mawuli da fuori area, trovando però una traiettoria troppo alta. Spazio infine per l&#8217;ultima sostituzione sarda, con Prati che prende il posto di Winks. Poco dopo, sui piedi di Maldini capita una ghiotta occasione per il raddoppio, ma la conclusione sorvola la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Minuti conclusivi</b> ad altissima tensione a causa di un contrasto ruvido tra Illanes e Maldini, con quest&#8217;ultimo che finisce per sbattere violentemente la testa contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo. L&#8217;episodio scatena la reazione rabbiosa di Pisacane, punito inevitabilmente con l&#8217;espulsione.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CAGLIARI (4-3-3)</strong>: Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert; Romano, Winks (80&#8242; Prati), Fazzini (67&#8242; Felici); Adopo, Trepy, Mendy (46&#8242; Borrelli). All. Pisacane.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli (52&#8242;  Coppolaro), Illanes Righetti (58&#8242; Cagnano); Sala (74&#8242; Mawuli), Chierico (58&#8242; Iaccarino), Ionita; Varela, Arena (74&#8242; Cipriani), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Deiola (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Iaccarino (A), Maldini (C). Espulsioni: Pisacane (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell'Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa, sconfitto di misura all'Unipol Domus]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 20:33:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 20:33:48 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-235976</guid>
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                <id>235959</id>
                <type>post</type>
                <title>Devono scontare una condanna definitiva: due arresti dei carabinieri a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/devono-scontare-una-condanna-definitiva-due-arresti-dei-carabinieri-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Devono scontare una condanna definitiva: due arresti dei carabinieri a Livorno.</p>
<p>Con il sopraggiungere della festività ferragostana sono stai intensificati <strong>i servizi esterni di controllo</strong> del territorio dei <strong>carabinieri della compagnia di Livorno</strong>, al prioritario fine di prevenire e contrastare ogni forma di reato, nell’ottica di garantire a cittadini e turisti presenti in città tutela e sicurezza nell’area urbana oltre che sulle arterie del lungomare, dando attuazione alle direttive, condivise in sede di <strong>comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in prefettura a Livorno. </strong></p>
<p>È proprio in tale contesto operativo che negli ultimi due giorni<strong> i carabinieri della stazione Livorno &#8211; Centro</strong> hanno <strong>arrestato due persone, entrambe originarie del nord Africa, residenti in Italia. Un uomo di 40 anni</strong>, condannato dal tribunale di Massa<strong> per reati contro la persona tra cui maltrattamenti in famiglia</strong> e violazione del divieto di avvicinamento alla vittima, commessi nel 2022 e 2023, colpito da provvedimento di revoca della sospensione e contestuale ripristino della carcerazione; <strong>un altro, di 45 anni, raggiunto da provvedimento definitivo di condanna</strong>, emesso dall’autorità giudiziaria della capitale, per rapina aggravata e con recidiva reiterata entro i cinque anni e dalla cosiddetta minorata difesa della vittima, commessa a Roma nel dicembre del 2012.</p>
<p>Ancora una volta il coordinamento fra i comandi stazione dell’Arma sul territorio nazionale, in particolare fra quelli che hanno svolto le indagini raccogliendo gli elementi che hanno consentito di concludere l’iter giudiziario con condanna definitiva con il comando Ssazione di Livorno, che ha dato esecuzione, rintracciando e bloccando entrambi gli imputati, colpiti dall’ordine di cattura.</p>
<p>I due, rintracciati dai carabinieri della stazione di Livorno &#8211; Centro nel territorio cittadino, sono stati tratti in arresto e dopo le attività di rito presso il comando, condotti al carcere di Livorno in cui dovranno scontare, rispettivamente, due anni di reclusione ed euro 400 di multa e anni 3 mesi 10 di reclusione.</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Devono scontare una condanna definitiva: due arresti dei carabinieri a Livorno. Con il sopraggiungere della festività ferragostana sono stai intensificati i servizi esterni di controllo del territorio dei carabinieri della compagnia di Livorno, al prioritario fine di prevenire e contrastare ogni forma di reato, nell’ottica di garantire a cittadini e turisti presenti in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>centro storico</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 18:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 18:59:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cede il balcone in via Bonomo, muore una donna di 56 anni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cede-il-balcone-in-via-bonomo-in-condizioni-critiche-una-donna-di-56-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Cede il balcone in via Bonomo, muore una donna di 56 anni.</p>
<p>Tragico incidente nel tardo pomeriggio di oggi (14 agoato) a Livorno: le condizioni di una donna di 56 anni, <strong>Roberta Celli</strong>, sono apparse immediatamente critiche in seguito al <strong>crollo improvviso di un&#8217;ampia porzione del balcone di un&#8217;abitazione situata al terzo e ultimo piano di una palazzina in via Bonomo.</strong> La cinquantaseienne si trovava proprio sul terrazzo nel momento in cui la struttura ha ceduto di schianto.</p>
<figure id="attachment_235960" aria-describedby="caption-attachment-235960" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-235960" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-1024x565.jpg" alt="" width="696" height="384" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-1024x565.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-300x166.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-768x424.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-1536x848.jpg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-761x420.jpg 761w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-696x385.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28-1068x590.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-14-alle-18.56.28.jpg 1750w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-235960" class="wp-caption-text">Il luogo dell&#8217;incidente (foto Alberto Vincenzoni)</figcaption></figure>
<p>A far scattare immediatamente i soccorsi intorno alle 17 sono stati i residenti e i passanti della zona, spaventati dal fortissimo boato causato dal cedimento strutturale, che nella caduta ha travolto e sfondato anche il balcone situato al piano sottostante. <strong>Sul posto sono giunti tempestivamente i volontari della Svs di Ardenza </strong>che hanno prestato le prime cure alla donna, trovata non cosciente, per poi trasportarla d&#8217;urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell&#8217;ospedale cittadino.</p>
<p>Insieme ai sanitari sono intervenuti <strong>i vigili del fuoco</strong> per le operazioni di soccorso e la rimozione delle parti pericolanti, affiancati dai <strong>carabinieri</strong> e dagli agenti della <strong>polizia municipale</strong> che hanno provveduto a transennare l&#8217;area e a chiudere al traffico le strade adiacenti per garantire la sicurezza e consentire le necessarie<strong> verifiche statiche sull&#8217;edificio.</strong></p>
<p>Alla fine dell&#8217;intervento dei vigili del fuoco, per precauzione, <strong>l&#8217;intero edificio è stato dichiarato inagibile. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Cede il balcone in via Bonomo, muore una donna di 56 anni. Tragico incidente nel tardo pomeriggio di oggi (14 agoato) a Livorno: le condizioni di una donna di 56 anni, Roberta Celli, sono apparse immediatamente critiche in seguito al crollo improvviso di un&#8217;ampia porzione del balcone di un&#8217;abitazione situata al terzo e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>condizioni critiche</tag>
                                    <tag>crollo</tag>
                                    <tag>donna</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>polizia municipale</tag>
                                    <tag>Svs Ardenza</tag>
                                    <tag>via Bonomo</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 18:47:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:02:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricercato per una rapina a Piombino rintracciato dai carabinieri a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/ricercato-per-una-rapina-a-piombino-rintracciato-dai-carabinieri-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Da un normale controllo eseguito nell’area del porto, uno dei molti eseguiti ogni giorno dai carabinieri, è scaturito l’arresto di un uomo ritenuto coinvolto nella rapina avvenuta nei giorni scorsi a Piombino.</strong></p>
<p>Ad individuarlo, nella tarda mattinata di un giorno fa, sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di<strong> Portoferraio</strong>. Si tratta di un nordafricano, già destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Livorno il 6 agosto scorso, nell’ambito delle <strong>indagini avviate in seguito all’aggressione di due giorni prima nell’area di via Roma, in centro a Piombino</strong>.</p>
<p>Quella tarda sera, dopo le 22 a Piombino, i carabinieri di quel Nucleo Operativo e Radiomobile erano intervenuti di iniziativa, durante un servizio perlustrativo, sventando un’aggressione a scopo di rapina ai danni di un giovane. <strong>Secondo quanto ricostruito dai militari, due giovani avrebbero avvicinato la vittima, sotto minaccia di atto violento con arma impropria, per impossessarsi della sua bicicletta e dei contanti in suo possesso</strong>. I Carabinieri di Piombino erano riusciti a intervenire in tempi rapidissimi, bloccando uno dei due autori. Il complice era invece riuscito ad allontanarsi.<strong> Da quel momento erano scattate indagini serrate dei carabinieri estese su tutto il territorio della provincia, con accertamenti strutturati, confluiti in tempi stretti nell’emissione di un provvedimento cautelare in carcere anche a carico del secondo autore</strong>.</p>
<p>È stata proprio la capillare attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri di Portoferraio che ha poi consentito, a pochi giorni dai fatti, di chiudere il cerchio. Il secondo uomo è stato infatti riconosciuto e fermato <strong>nel corso di un ordinario controllo nella zona portual</strong>e. Un’attività che conferma quanto la intensa presenza di servizi sul territorio sia determinante anche nella ricerca di persone gravate da misure emesse dall’Autorità giudiziaria.</p>
<p>Un presidio significativo in un territorio, quello dell&#8217;isola, dove il controllo dei principali punti di accesso e delle aree portuali rappresenta uno degli strumenti attraverso cui i carabinieri assicurano costante attività di prevenzione e sicurezza. <strong>Dopo l’arresto e le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato al carcere di Livorno, a disposizione dell’autorità giudiziaria.</strong></p>
<p>L’arresto si inserisce nelle attività che, dall’intervento immediato dei carabinieri a Piombino, sono seguite senza soluzione di continuità sino all’individuazione e cattura del secondo rapinatore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Da un normale controllo eseguito nell’area del porto, uno dei molti eseguiti ogni giorno dai carabinieri, è scaturito l’arresto di un uomo ritenuto coinvolto nella rapina avvenuta nei giorni scorsi a Piombino. Ad individuarlo, nella tarda mattinata di un giorno fa, sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>bici</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 18:43:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:02:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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