<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/abiuso-e-rubino-stendono-il-modena-ceesay-illude-lempoli-ripreso-dallascoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//toscana/sport/sport-toscana/abiuso-e-rubino-stendono-il-modena-ceesay-illude-lempoli-ripreso-dallascoli</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 16:23:00 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sat, 17 Oct 2026 16:23:00 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Abiuso e Rubino stendono il Modena. Ceesay illude l’Empoli ripreso dall’Ascoli - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>254538</id>
                <type>post</type>
                <title>Pd in ritiro a Rondine con Elly Schlein: “Alleanza progressista unita e competitiva in grado di vincere le politiche”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/pd-in-ritiro-a-rondine-con-elly-schlein-alleanza-progressista-unita-e-competitiva-in-grado-di-vincere-le-politiche/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><strong>Pd in ritiro a Rondine Cittadella della Pace ad Arezzo</strong> alla vigilia dell&#8217;<strong>assemblea nazionale dei partito guidato da Elly Schlein</strong> dal titolo &#8216;Unità per cambiare l’Italia&#8217; di scena domenica 18 ottobre a Roma.</p>
<p>Una due giorni che ha visto protagonista il gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati guidato dalla <strong>capogruppo Chiara Braga</strong> &#8220;per discutere delle priorità del Paese, dell’impegno per costruire una proposta politica alternativa alla destra e delineare un’idea di Italia più giusta, democratica e inclusiva&#8221;.</p>
<p>Seminario a<strong> Rondine Cittadella della Pace, fondata e presieduta da Franco Vaccari</strong>, che si è concluso con l&#8217;intervento di Elly Schlein.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_641401" aria-describedby="caption-attachment-641401" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-641401" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Schlein-Rondine-300x155-jpg.avif" alt="Le cose preziose nascono là dove il dolore non è stato represso o dimenticato, ma trasformato in fonte di crescita e cambiamento&quot;.Iniziare i nostri lavori a Rondine Cittadella della Pace con questa consapevolezza ci ricorda il senso più profondo della politica: stare dove ci sono le ferite delle nostre comunità per trasformarle in speranza e risposte concrete. In questi due giorni con il Gruppo dei Deputati PD abbiamo lavorato a un’idea di Italia più giusta e democratica, partendo dai bisogni reali: sanità pubblica, salari dignitosi, diritti e un futuro sostenibile per le nuove generazioni. Con la segretaria Elly Schlein e la capogruppo Chiara Braga abbiamo tracciato la rotta: non ci fermiamo, continuiamo a costruire l&apos;alternativa per il Paese." width="300" height="155" /><figcaption id="caption-attachment-641401" class="wp-caption-text">Nella foto, Elly Schlein a Rondine (Foto Fb deputata Chiara Braga)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Schlein a Rondine: &#8220;Il Partito Democratico non è mai stato così unito</strong>. Le divisioni del campo progressista nel 2022 consegnarono una maggioranza enorme in Parlamento a chi non era maggioranza nel Paese. Quindi credo che in questi anni <strong>abbiamo fatto un lavoro quotidiano sull&#8217;unità delle forze progressiste che si è tradotta in moltissime proposte di legge fatte insieme.</strong> Un lavoro unitario che ha fatto sì che ci presentassimo anche alle scorse elezioni regionali con la <strong>stessa alleanza progressista in tutte e sette le regioni</strong>, cosa che non accadeva da vent&#8217;anni. Un&#8217;<strong>alleanza progressista finalmente unita, competitiva che è in grado di vincere le prossime elezioni</strong> e fare esattamente ciò che si è impegnato a fare nel programma”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_641418" aria-describedby="caption-attachment-641418" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-641418" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261017_164359_Drive-e1792252466481-300x186.avif" alt="Pd in ritiro a Rondine con Elly Schlein: &quot;Alleanza progressista unita e competitiva in grado di vincere le politiche&quot;" width="300" height="186" /><figcaption id="caption-attachment-641418" class="wp-caption-text">Nella foto, Schlein con Vaccari, presidente Rondine (Foto Ufficio Stampa Rondine)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Vaccari</strong> sottolinea: &#8220;<span style="font-weight: 400">Due giornate di confronto sulle sfide del Paese e sulla qualità della democrazia come <strong>risposta concreta all’appello lanciato dal fondatore e presidente di Rondine, Franco Vaccari, con la lettera aperta &#8216;Una politica senza nemici.</strong> Per una fedeltà all’articolo 11 della Costituzione&#8217;, rivolta nel maggio 2024 ai segretari e ai leader di tutte le forze politiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">La <strong>scelta del Gruppo Pd assume un valore significativo perché porta la formazione politica in un luogo dove il conflitto viene affrontato quotidianamente come un’opportunità di trasformazione.</strong> È il principio alla base del Metodo Rondine, sviluppato attraverso l’esperienza di giovani provenienti da Paesi in guerra o segnati da conflitti, che nella Cittadella della Pace imparano a convivere, riconoscendo nell’altro un interlocutore e mai un nemico&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Poi Vaccari: &#8220;Esprimo apprezzamento per la scelta dei parlamentari del Partito Democratico, che hanno voluto vivere a Rondine un’esperienza di formazione civile, confrontandosi anche con le storie e le testimonianze dei giovani che conoscono direttamente le tragedie della guerra. È un segnale importante, che <strong>dà concretezza al nostro appello per una politica</strong> capace di riconoscere nell’avversario un interlocutore e mai un nemico. <strong>Siamo già in dialogo con le altre forze politiche per costruire analoghi percorsi di formazione.</strong> In una fase segnata dalla paura e dall’avanzare di una cultura della guerra, abbiamo bisogno di rafforzare luoghi terzi nei quali le differenze possano incontrarsi senza trasformarsi in inimicizia&#8221;.</span></p>
<p><strong>Chiara Braga: &#8220;È stata per noi l’occasione di mettere a fuoco le priorità dei prossimi mesi, per contribuire a costruire l’alternativa di governo alla destra.</strong> Partendo dal lavoro che il nostro Gruppo ha svolto in Parlamento in questi anni, di opposizione e di proposta, su tanti temi condivisi anche con le altre forze del campo progressista: salari, lavoro, sanità, istruzione, politiche industriali, ambiente, diritti, casa. Un lavoro che vuole essere la base del programma che insieme definiremo nelle prossime settimane, un patto vincolante, costruito insieme alle forze politiche e aperto alla partecipazione della società&#8221;.</p>
<p>Il <strong>deputato toscano Marco Simiani</strong>: &#8220;Le cose preziose nascono là dove il dolore non è stato represso o dimenticato, ma trasformato in fonte di crescita e cambiamento.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Iniziare i nostri lavori a Rondine Cittadella della Pace con questa consapevolezza ci ricorda il senso più profondo della politica: stare dove ci sono le ferite delle nostre comunità per trasformarle in speranza e risposte concrete.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In questi due giorni con il Gruppo dei Deputati PD abbiamo lavorato a un’idea di <strong>Italia più giusta e democratica, partendo dai bisogni reali</strong>: sanità pubblica, salari dignitosi, diritti e un futuro sostenibile per le nuove generazioni. Con la segretaria Elly Schlein e la capogruppo Chiara Braga abbiamo tracciato la rotta: non ci fermiamo, continuiamo a costruire l&#8217;alternativa per il Paese&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Elly Schlein</strong>: “Si stanno allargando le proteste al sud per il <strong>caro carburanti</strong> e il governo se la prende con chi protesta anziché dare risposte alle famiglie e alle imprese italiane. Serve un intervento pubblico, emergenziale, temporaneo e trasparente. Credo che il governo debba valutare molto seriamente la proposta che è arrivata in questi giorni da Faib, Confesercenti e da Fegica, i rappresentanti dei gestori dei benzinai, che chiedono di introdurre per legge un &#8216;<strong>price cap&#8217;, cioè un tetto massimo ai prezzi dei carburanti temporaneo e dinamico</strong> con criteri oggettivi e che naturalmente salvaguardi anche la tutela dell&#8217;approvvigionamento. Il governo anziché prendersela con chi oggi protesta, perché non riesce ad arrivare a fine mese, provi a confrontarsi immediatamente con le categorie e anche con la Commissione Europea”.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi la leader Pd: &#8220;Noi dovremmo velocemente sbloccare la produzione di <strong>energia pulita e rinnovabile</strong> in un Paese come il nostro che è ricco di sole, di acqua, di vento. Dovremmo diventare una potenza industriale dal punto di vista della produzione rinnovabile. Ma, anche se su questo purtroppo, il <strong>governo ha fatto una guerra ideologica in questi anni,</strong> ha perso troppo tempo e troppe occasioni. Però non è troppo tardi per l&#8217;Italia, specialmente dal Sud, per ripartire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo a fronte di sfide che non hanno precedenti nella storia. Abbiamo la <strong>crisi climatica e la crisi demografica,</strong> abbiamo il ritorno delle guerre, della <strong>devastazione che le guerre portano con sé,</strong> non soltanto per le popolazioni coinvolte ma anche economicamente per i portafogli pure degli italiani, come stiamo vedendo proprio sul caro energia, sul caro carburante, sul caro vita. Quindi abbiamo bisogno di allargare un po&#8217; lo sguardo e di mettere al centro quelli che sono i valori fondamentali per cui noi ci battiamo, e non abbiamo dubbi su quali sono. Quello dell&#8217;<strong>eguaglianza, della giustizia sociale, della solidarietà, della pace, tutte cose su cui dobbiamo lavorare non soltanto a livello italiano ma a livello europeo&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla vigilia Assemblea nazionale deputati dem capitanati da Chiara Braga alla Cittadella della Pace di Arezzo. Vaccari, presidente Rondine: "Segnale importante. Siamo in dialogo con altre forze politiche per analoghi percorsi" . Schlein: "Pd non è mai stato così unito"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 18:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 18:01:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254538</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/pd-in-ritiro-a-rondine-con-elly-schlein-alleanza-progressista-unita-e-competitiva-in-grado-di-vincere-le-politiche/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Pd-in-ritiro-a-Rondine-con-Elly-Schlein-Alleanza-progressista-unita-e-competitiva-in-grado-di-vincere-le-politiche.jpg" length="113717" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254522</id>
                <type>post</type>
                <title>Abiuso e Rubino stendono il Modena. Ceesay illude l’Empoli ripreso dall’Ascoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/abiuso-e-rubino-stendono-il-modena-ceesay-illude-lempoli-ripreso-dallascoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">La settima giornata di campionato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Empoli</b> si chiude con la vittoria interna dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Marmiferi</i> e il pareggio esterno degli <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Azzurri</i>. La Carrarese la sblocca subito grazie al gol lampo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="197">Abiuso</b> al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">primo minuto di gioco</i> e, in apertura di ripresa, raddoppia con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="270">Rubino</b>, portandosi sul doppio vantaggio. Nel finale di gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="330">Belotti</b> accorcia le distanze, ma non basta: per la Carrarese di mister <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Pagliuca</b> è la seconda vittoria consecutiva.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Empoli, invece, passa in vantaggio nel momento migliore dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Ascoli</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Ceesay</b>, che sfrutta un errore della retroguardia ascoltana; al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="137">ventiseiesimo del primo tempo</i> arriva poi il pareggio dei padroni di casa firmato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">Rizzo</b>, risultato che non cambierà più fino al fischio finale.</p>
<p data-path-to-node="2">La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Carrarese</b> arriva alla sfida dello <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Stadio dei Marmi</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">Modena</b> dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/padova-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">prima, convincente vittoria stagionale ottenuta in casa del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="139">Padova</i> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">0-2</b></a>, in seguito al cambio di panchina guidato dall&#8217;ex tecnico Calabro e culminato con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Guido Pagliuca</b>, dimessosi dall&#8217;Empoli e approdato sulla panchina dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="317">Marmiferi</i>. Il Modena è reduce da una vittoria casalinga rocambolesca in rimonta per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">3-2</b> contro l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="414">Hellas Verona</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Empoli</b>, invece, arriva alla sfida dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Stadio Cino e Lillo Del Duca</b> contro l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">Ascoli</b> dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-travolto-in-casa-dal-palermo-la-cura-andreoletti-non-ha-effetto-immediato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sconfitta casalinga per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="119">2-4</b> contro il <em>Palermo</em></a> nella prima uscita del nuovo mister <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="159">Matteo Andreoletti</b>. L&#8217;Ascoli di Tomei, sorpresa di questo inizio di stagione, è reduce dallo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">0-0</b> esterno al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="267">Druso</i> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">Südtirol</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Carrarese Modena</h2>
<p data-path-to-node="2">Si sblocca subito la gara del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">&#8220;Dei Marmi&#8221;</i> con l&#8217;ex <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Abiuso</b> che, di testa su cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Parlanti</b>, batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Chichizola</b> e porta in vantaggio i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Marmiferi</i>. Ancora pericolosi i padroni di casa, sempre con il numero nove che riceve palla da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="228">Rouhi</b> e calcia fuori. Il primo tiro per il Modena arriva al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="288">dodicesimo</i> minuto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="310">Bianco</b>, che va alla conclusione da fuori area venendo però respinto.</p>
<p data-path-to-node="3">Ancora pericolosi gli ospiti: prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Santoro</b> che, servito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Azzi</b>, va alla conclusione (ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="94">Pizzignacco</b> è attento), e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">Zampano</b>, il cui tiro viene respinto. Si riaffaccia la Carrarese davanti alla porta di Chichizola con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="229">Rubino</b> che, servito da Abiuso, va alla conclusione, ma il portiere dei <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">canarini</i> è attento. Ancora pericolosa la Carrarese con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="355">Oliana</b>, che va al tiro sugli sviluppi di una punizione, ma la sua conclusione è debole.</p>
<p data-path-to-node="4">Continua ad attaccare il Modena con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">Ambrosino</b>, ma il suo tiro viene parato. Doppia occasione per il Modena al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="110">trentacinquesimo</i> minuto: prima con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="145">Nador</b>, il cui tiro viene respinto, e poi con Zampano, la cui conclusione termina altissima. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="282">Tonoli</b>, che va al tiro da fuori area senza però impensierire Pizzignacco.</p>
<p data-path-to-node="2">Riprende il secondo tempo senza cambi. La prima occasione della ripresa è per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Carrarese</b>, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Braunöder</b> che va alla conclusione, ma il pallone esce di molto a lato. Arriva il raddoppio per la Carrarese con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Rubino</b> al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="218">cinquantaduesimo minuto</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Abiuso</b>, abile nella riconquista della palla, serve a rimorchio Rubino, il quale dribbla due difensori, vince il contrasto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Nador</b> e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="383">Chichizola</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Tenta la risposta il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">Modena</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="32">Tonoli</b>, ma il suo tiro viene respinto. Altra occasione per gli ospiti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Bianco</b>, che va a colpire di testa su invito di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="153">Zampano</b>, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="165">Pizzignacco</b> blocca senza difficoltà. Triplo cambio per il Modena: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Belotti</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">Olzer</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">Folino</b> per Brugman, Nador e Zampano.</p>
<p data-path-to-node="4">Lato Carrarese, esce l&#8217;infortunato Rubino, sostituito da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Martini</b>. Occasione Carrarese con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="90">Rouhi</b> che va al cross per Abiuso, il quale, da fuori area, strozza il tiro. Flerta con il tris la Carrarese con Martini, che impegna Chichizola. Ci provano timidamente gli ospiti con il neoentrato Belotti, ma il suo colpo di testa termina alto.</p>
<p data-path-to-node="5">Altro cambio per la Carrarese, che vede l&#8217;uscita di Abiuso — anche lui non al meglio — per far posto a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="103">Marconi</b>. Accorcia le distanze il Modena al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="146">settantaseiesimo minuto</i> con Belotti che, di testa sugli sviluppi di un angolo battuto da Olzer, batte Pizzignacco, mettendo a referto il suo terzo gol consecutivo.</p>
<p data-path-to-node="6">Altra occasione per il Modena, con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="35">Caso</b> che punta la difesa toscana e va alla conclusione dal limite dell&#8217;area, mandandola di poco alta.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambia la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="29">Topalovic</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="41">Guercio</b> per Belloni e Parlanti. Ultimo cambio per il Modena, con l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="120">Montevago</b> per Azzi. Nel finale Reale sfiora il tris per la Carrarese.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni (81&#8242; Topalovic), Braunöder, Schiavi, Parlanti (81&#8242; Guercio), Rouhi; Rubino (61&#8242; Martini), Abiuso (71&#8242; Marconi). All. Pagliuca.<br />
<strong>MODENA (4-3-2-1)</strong>: Chichizola; Tonoli, Nador (56&#8242; Folino), Nieling, Zampano (56&#8242; Olzer); Santoro, Brugman (56&#8242; Belotti), Bianco; Azzi (85&#8242; Montevago), Caso; Ambrosino. All. Galloppa.<br />
<strong>RETI</strong>: 1&#8242; Abiuso (C), 52&#8242; Rubino (C), 76&#8242; Belotti (M).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ruggeri (C), Rouhi (C), Abiuso (C), Caso (M), Santoro (M), Marconi (C). Espulsioni: Pagliuca (C).</p>
<h2 data-path-to-node="2">Ascoli Empoli</h2>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della gara è per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">bianconeri</i>, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">D’Uffizi</b> che va alla conclusione servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Guiebrè</b>, ma il suo tiro viene respinto. Non tarda ad arrivare la prima occasione per gli ospiti, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Popov</b> che va al tiro da fuori area, ma la palla finisce di molto a lato. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">minuto quattordici</i> è l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Empoli</b> a passare in vantaggio: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">Ceesay</b>, lanciato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="349">Corrado</b>, sfrutta l&#8217;errore difensivo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="388">Curado</b>, che serve involontariamente lo stesso Ceesay, e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="450">Vitale</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Ascoli</b> si rende pericoloso con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="33">Brunori</b>, che va alla conclusione con un tiro che esce di molto a lato. Arriva il pareggio dell&#8217;Ascoli al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="138">ventiseiesimo minuto</i>: traversone di Brunori che trova <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Rizzo</b>, il quale sbuca sul secondo palo anticipando Corrado e rimettendo il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Doppia occasione per l&#8217;Empoli, entrambe sull&#8217;asse <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Saporiti</b>-Corrado, ma la difesa bianconera controlla la situazione. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="120">quarantesimo minuto</i>, occasionissima per l&#8217;Ascoli con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Corradini</b> che, tirando dal centro dell&#8217;area, prende in pieno la traversa. Risponde l&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="269">Yepes</b>, ma il suo tiro è fuori bersaglio.</p>
<p data-path-to-node="5">Ancora pericoli per gli ospiti con Curado che, servito da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">Silipo</b>, va al colpo di testa che finisce alto di poco. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="166">Curto</b>, che raccoglie il tiro di Saporiti ma non riesce nella deviazione.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambio per l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Empoli</b> all&#8217;intervallo, che vede l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Bandinelli</b> per Biondini. La prima occasione della ripresa è per gli ospiti, sempre con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Ceesay</b> che va alla ricerca della doppietta personale, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Vitale</b> è attento. Si affaccia anche l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">Ascoli</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">Damiani</b> che, servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="276">Olivieri</b>, non impensierisce <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="304">Seghetti</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Esce l&#8217;infortunato Yepes, sostituito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Deli</b>. Pericoloso l&#8217;Empoli sull&#8217;asse <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Zedadka</b>-Popov, con il primo che va al cross e l&#8217;attaccante ucraino che manca il pallone per questione di millimetri.</p>
<p data-path-to-node="4">Quadruplo cambio per l&#8217;Ascoli: entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="39">Bolsius</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Chakir</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">De Pieri</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Milanese</b> al posto di Acampora, Brunori, Silipo e Olivieri. Cambia anche l&#8217;Empoli, facendo entrare <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="165">Shpendi</b> per Popov.</p>
<p data-path-to-node="5">Subito pericoloso Shpendi che, servito da Bandinelli, va al tiro, ma viene respinto. Ultimo cambio per l&#8217;Ascoli, che vede l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="136">Gattoni</b> per Curado. Occasione per l&#8217;Ascoli con il subentrato De Pieri, la cui conclusione finisce fuori. Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="244">settantaquattresimo minuto</i> si fanno ancora vivi i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="294">bianconeri</i> con Chakir, ma Seghetti è attento.</p>
<p data-path-to-node="6">Cambi per l&#8217;Empoli: escono Saporiti e Ceesay per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="49">Belardinelli</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="65">Egan</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ASCOLI (4-2-3-1)</strong>: Vitale; Oliveri (63&#8242; Milanese), Curado (71&#8242; Gattoni), Rizzo, Guiebrè; Corradini, Damiani; Sillipo (63&#8242; De Pieri), Acampora (63&#8242; Bolsius), D’Uffizi; Brunori (63&#8242; Chakir). All. Tomei.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Zedadka, Biondini (46&#8242; Bandinelli), Yepes (54&#8242; Deli), Corrado Ceesay (84&#8242; Egan); Saporiti (84&#8242; Belardinelli), Popov (63&#8242; Shpendi). All. Andreoletti.<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8242; Ceesay (E), 26&#8242; Rizzo (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Magnino (E), Guiebrè (A).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I Marmiferi centrano la seconda vittoria consecutiva volando sulle reti dei propri attaccanti, mentre l'Empoli non va oltre il pareggio esterno sul campo dell'Ascoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 16:55:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 17:26:35 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254522</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/abiuso-e-rubino-stendono-il-modena-ceesay-illude-lempoli-ripreso-dallascoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Abiuso-e-Rubino-stendono-il-Modena.-Ceesay-illude-lEmpoli-ripreso-dallAscoli-1.jpg" length="88093" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254493</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza nei parchi, Perini attacca il Pd: &#8220;Bocciato il nostro piano&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-nei-parchi-perini-attacca-il-pd-bocciato-il-nostro-piano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La sicurezza nei parchi cittadini torna al centro del confronto politico.</strong></p>
<p>A riaprire il tema è <strong>Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia,</strong> dopo la bocciatura della mozione presentata insieme a <strong>Marcella Amadio</strong> sugli interventi per sicurezza, decoro e piena fruibilità delle aree verdi comunali.</p>
<p>L’atto, discusso in consiglio comunale il 12 ottobre, è stato respinto con 5 voti favorevoli, 12 contrari e nessun astenuto.</p>
<p><strong>Nel suo intervento Perini sintetizza la polemica con una frase: &#8220;La polizia spaventa i bambini&#8221;</strong>. Il consigliere contesta alla maggioranza di avere respinto una proposta che, nelle intenzioni dei firmatari, avrebbe dovuto rafforzare i controlli e la presenza della polizia locale nei parchi.</p>
<p><strong>Perini collega il tema anche ad alcuni episodi avvenuti nei mesi scorsi al Parterre.</strong> A maggio un bambino di 11 anni era stato aggredito e derubato della bicicletta; a giugno un altro minorenne aveva denunciato una rapina con la sottrazione di cellulare, portafoglio e scarpe.<br />
Sono fatti che avevano già riacceso il dibattito sulla sicurezza del parco Sandro Pertini e, più in generale, sulla gestione degli spazi pubblici cittadini.</p>
<p>Perini sostiene che il Pd abbia &#8220;bloccato il piano sicurezza&#8221; e respinge l’idea che una maggiore presenza degli agenti possa rappresentare un problema per bambini e famiglie.</p>
<p>Sul piano amministrativo, il dato è che il consiglio comunale ha respinto la mozione. Le diverse posizioni emerse nel dibattito riguardano invece <strong>le modalità con cui organizzare il presidio e i controlli nelle aree verdi.</strong></p>
<p><strong>A settembre erano già state discusse sia la proposta Perini-Amadio sia un’altra iniziativa sulla sperimentazione della polizia di prossimità,</strong> segno che la questione continua a occupare un posto rilevante nell’agenda politica cittadina.</p>
<p>Dopo gli episodi che hanno coinvolto anche minori, il confronto si concentra ora s<strong>u quale modello di presidio adottare nei parchi e su come garantire maggiore sicurezza senza snaturarne la funzione di spazi pubblici aperti e frequentati dalle famiglie.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La sicurezza nei parchi cittadini torna al centro del confronto politico. A riaprire il tema è Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, dopo la bocciatura della mozione presentata insieme a Marcella Amadio sugli interventi per sicurezza, decoro e piena fruibilità delle aree verdi comunali. L’atto, discusso in consiglio comunale il 12 ottobre, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
                                    <tag>parchi cittadini</tag>
                                    <tag>presidio</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 14:02:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:11:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254493</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-nei-parchi-perini-attacca-il-pd-bocciato-il-nostro-piano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-17-at-14.09.37.jpeg" length="19742" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254494</id>
                <type>post</type>
                <title>Caro gasolio e blocchi dei camion, cresce il rischio rincari nei supermercati: la Toscana osserva con preoccupazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/caro-gasolio-e-blocchi-dei-camion-cresce-il-rischio-rincari-nei-supermercati-la-toscana-osserva-con-preoccupazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caro gasolio non pesa soltanto sui bilanci degli autotrasportatori.</strong> Quando il costo del trasporto aumenta o i camion si fermano, il problema si trasferisce rapidamente lungo la filiera e arriva fino agli scaffali dei supermercati.</p>
<p>È questo il rischio che accompagna le proteste partite nel Mezzogiorno, dove in queste ore camionisti e agricoltori stanno organizzando presidi, rallentamenti e fermi contro l’aumento dei carburanti. In Sicilia e Calabria sono stati annunciati stop di più giorni, mentre in Puglia e in altre aree del Sud si registrano iniziative e difficoltà nella distribuzione.</p>
<p><strong>Il nodo, adesso, è capire quanto a lungo durerà la mobilitazione e se riuscirà a risalire verso il centro-nord.</strong></p>
<p>Per la grande distribuzione alimentare il trasporto su gomma resta essenziale. Frutta, verdura, latte, carne, prodotti freschi e confezionati viaggiano ogni giorno su camion che collegano piattaforme logistiche, mercati, industrie alimentari e punti vendita.</p>
<p>Se aumentano i costi del gasolio, aumenta il costo di ogni tratta. Se i mezzi restano fermi, invece, il problema diventa anche quello della continuità delle consegne.</p>
<h3><strong>Il rischio è sulla filiera, non solo alla pompa</strong></h3>
<p><strong>L’effetto non è automatico né immediato, ma il meccanismo è chiaro.</strong></p>
<p>Un aumento prolungato del costo del carburante può spingere le imprese di trasporto a rivedere le tariffe. A quel punto una parte dei maggiori costi può trasferirsi sui fornitori, sulla distribuzione e infine sui prezzi al consumo.</p>
<p>Lo stesso vale per i blocchi: se i ritardi nella consegna diventano significativi, i prodotti più sensibili sono quelli freschi e deperibili, che non possono essere stoccati a lungo. È su questo punto che cresce il timore di una nuova pressione inflazionistica, già richiamato nelle analisi pubblicate in questi giorni sulle proteste degli autotrasportatori.</p>
<h3><strong>Toscana, per ora nessun blocco diffuso</strong></h3>
<p>In Toscana, al momento, non risultano fermi generalizzati dei camion o blocchi diffusi della distribuzione.</p>
<p><strong>Ma il tema è tutt’altro che marginale.</strong></p>
<p>La regione dipende fortemente dalla logistica su gomma per alimentare supermercati, centri commerciali e negozi di prossimità. <strong>Le principali direttrici – A1, A11, Fi-Pi-Li, Aurelia e i collegamenti con i porti – rappresentano ogni giorno assi fondamentali per il movimento delle merci.</strong></p>
<p>Già nei mesi scorsi Confcommercio Toscana aveva segnalato il peso del caro carburanti sulle imprese di autotrasporto, ricordando il ricorso al credito d’imposta per compensare parte degli aumenti. Il fondo nazionale è stato portato a 364,1 milioni di euro.<br />
Il problema, però, non si ferma al settore dei trasporti.</p>
<p><strong>In Toscana</strong> l’inflazione complessiva a giugno era al +2,7% su base annua, mentre la voce trasporti segnava un aumento del 4,1%.<br />
<strong>A Firenze</strong>, a settembre, la voce trasporti risultava in aumento del 5,7% su base annua, mentre i prodotti alimentari e le bevande analcoliche mostravano una crescita più contenuta.</p>
<p>Questo significa che, almeno finora, l’aumento dei costi logistici non si è ancora tradotto in un’impennata generalizzata dei prezzi alimentari.<br />
Ma il rischio resta legato alla durata della crisi.</p>
<h3><strong>Supermercati e prodotti freschi sotto osservazione</strong></h3>
<p>Le grandi catene distributive hanno generalmente contratti di fornitura e sistemi logistici capaci di assorbire per un certo periodo ritardi e variazioni di costo.</p>
<p>Il problema cambia se i blocchi diventano estesi o prolungati. In quel caso, i primi segnali possono riguardare minore disponibilità di alcuni prodotti freschi, ritardi nelle consegne e maggiore pressione sui costi di trasporto.</p>
<p>Non significa automaticamente scaffali vuoti o aumenti immediati dei prezzi, ma significa che il sistema entra in una fase più fragile.<br />
Per la Toscana, soprattutto nelle aree più lontane dai grandi poli logistici o nei territori costieri, eventuali rallentamenti prolungati potrebbero farsi sentire più rapidamente.</p>
<h3><strong>L’onda dal sud può diventare nazionale</strong></h3>
<p><strong>Le associazioni dell’autotrasporto</strong> stanno chiedendo risposte sul costo del gasolio, sui crediti d’imposta e sulle risorse destinate al settore.<br />
Il governo ha convocato un tavolo per il 27 ottobre, ma intanto la protesta continua.</p>
<p><strong>La questione, quindi, non riguarda più soltanto camionisti e distributori. </strong>Se la mobilitazione dovesse estendersi, il vero banco di prova sarà la capacità della filiera distributiva di continuare a garantire merci e prezzi stabili.</p>
<p>Per la Toscana, oggi, non c’è un’emergenza nella grande distribuzione. Ma il segnale che arriva dal sud viene osservato con attenzione.<br />
Perché quando si fermano i camion, <strong>il problema non resta sulla strada: può arrivare molto rapidamente fino al carrello della spesa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In Toscana, dove per ora non risultano blocchi diffusi, imprese e consumatori guardano con attenzione all’evoluzione della mobilitazione nel centrosud]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:55:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 13:55:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254494</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/caro-gasolio-e-blocchi-dei-camion-cresce-il-rischio-rincari-nei-supermercati-la-toscana-osserva-con-preoccupazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Caro-gasolio-e-blocchi-dei-camion-cresce-il-rischio-rincari-nei-supermercati-la-Toscana-osserva-con-preoccupazione.jpg" length="135330" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254490</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Comune taglia i fondi al Mascagni, gli studenti chiedono aiuto alla città</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-comune-taglia-i-fondi-al-mascagni-gli-studenti-chiedono-aiuto-alla-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – I tagli ai finanziamenti comunali destinati al Conservatorio Mascagni preoccupano la comunità dell&#8217;istituto musicale livornese. Dopo l&#8217;incontro di venerdì 16 ottobre con il prefetto Giancarlo Dionisi, la Consulta degli studenti ha espresso il proprio ringraziamento per l&#8217;attenzione dimostrata nei confronti della situazione, auspicando che anche le istituzioni e la cittadinanza si mobilitino a sostegno del Conservatorio.</p>
<p>&#8220;La Consulta degli studenti esprime i suoi ringraziamenti al Prefetto Dionisi per aver manifestato la sua attenzione e cura nei confronti del Conservatorio Mascagni&#8221;, si legge nella nota diffusa dall&#8217;istituto.</p>
<p>I rappresentanti degli studenti si augurano inoltre &#8220;che la presa di posizione del Prefetto possa spingere tutte le realtà cittadine, le istituzioni e la cittadinanza a rimanere a fianco degli studenti&#8221;.</p>
<p>L&#8217;incontro in Prefettura è arrivato all&#8217;indomani del <strong>Collegio dei professori del 15 ottobre</strong>, dedicato proprio alla questione della riduzione dei trasferimenti economici dal Comune di Livorno al Conservatorio.</p>
<p>Durante la riunione, il presidente <strong>Emanuele Rossi</strong> e il direttore <strong>Federico Rovini</strong> hanno ricevuto all&#8217;unanimità il mandato di rappresentare il personale docente e non docente nei successivi confronti istituzionali.</p>
<p>Il primo passaggio è stato proprio quello con il prefetto Dionisi, al quale Rossi e Rovini hanno accompagnato i rappresentanti della Consulta degli studenti nel tardo pomeriggio di venerdì.</p>
<p>Al centro della vicenda c&#8217;è dunque <strong>la riduzione delle risorse comunali destinate al Mascagni</strong>, una questione che ha portato la comunità dell&#8217;istituto a cercare un confronto con le istituzioni per richiamare l&#8217;attenzione sulla situazione. Durante l&#8217;incontro è stato sottolineato più volte il ruolo del Conservatorio nella vita culturale livornese, non soltanto per la formazione musicale, ma anche per le attività di divulgazione e le occasioni di partecipazione offerte alla cittadinanza.</p>
<p>Un patrimonio che, secondo la Consulta, deve continuare a essere sostenuto e valorizzato. &#8220;La musica e l&#8217;arte tutta – dicono i membri della Consulta – senza possibilità di condivisione e scambio, rimane un mero esercizio di artigianato e autocontemplazione&#8221;.</p>
<p>Con queste parole gli studenti richiamano l&#8217;importanza del rapporto tra il Conservatorio e il territorio, ribadendo come l&#8217;attività dell&#8217;istituto non si esaurisca nelle lezioni, ma contribuisca anche alla crescita culturale della città.</p>
<p><strong>Il ringraziamento al prefetto si accompagna quindi a un appello rivolto alle istituzioni e ai cittadini</strong>, affinché il Mascagni non venga lasciato solo di fronte alla questione dei finanziamenti e possa continuare a svolgere il proprio ruolo nella comunità livornese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tagli ai finanziamenti comunali del Conservatorio Mascagni di Livorno. Gli studenti ringraziano il prefetto Dionisi e chiedono sostegno alla città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>conservatorio Mascagni di Livorno</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:50:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:04:24 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254490</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-comune-taglia-i-fondi-al-mascagni-gli-studenti-chiedono-aiuto-alla-citta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/studenti-che-affiggono-lo-striscione-allingresso-del-Conservatorio-e1792237153453-1024x578.jpeg" length="142353" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254456</id>
                <type>post</type>
                <title>Le Picchiaie, Essence Hotels acquisisce il resort per 5 milioni: nuovi investimenti e assunzioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/le-picchiaie-essence-hotels-acquisisce-il-resort-per-5-milioni-nuovi-investimenti-e-assunzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Un&#8217;acquisizione da circa <strong>5 milioni di euro</strong>, nuovi investimenti per ampliare e rinnovare la struttura e la prospettiva di aumentare il personale fino a 60 dipendenti entro il 2028. Il resort <strong>Le Picchiaie</strong>, sulle colline di Portoferraio, passa a <strong>Essence Hotels</strong>, gruppo alberghiero che già ne aveva assunto la gestione all&#8217;inizio del 2026 e che ora, con il passaggio alla proprietà, avvia un piano di sviluppo destinato a trasformare progressivamente l&#8217;offerta della struttura.</p>
<p>L&#8217;operazione, annunciata il 15 ottobre, prevede ulteriori <strong>1,5 milioni di euro di investimenti nei prossimi due anni</strong>, ai quali si aggiungono circa 200mila euro già impiegati durante la stagione 2026 per ampliare il centro benessere e la spa.</p>
<p>A illustrare al <em>Corriere Livornese</em> tempi e prospettive del progetto è <strong>Antonio Cafarelli, fondatore di Essence Hotels e amministratore delegato di Essence Corporate Company</strong>, che ha fornito ulteriori dettagli sulle fasi dei lavori, sulle nuove posizioni lavorative e sull&#8217;obiettivo di estendere il periodo di apertura del resort.</p>
<h3><strong>Dalla proprietà russa all&#8217;acquisizione di Essence Hotels</strong></h3>
<p>Il passaggio di proprietà segna una nuova fase nella storia del resort, che nel 2016 era stato acquisito dal gruppo internazionale <strong>Petroholding</strong>, di origine russa e attivo nei settori energetico e immobiliare.</p>
<p>L&#8217;operazione, avvenuta nell&#8217;ottobre di quell&#8217;anno, aveva rappresentato il primo investimento immobiliare in Italia del gruppo, presieduto da Vladimir Bulavin e presente nel nostro Paese attraverso Petroholding Italia, società sviluppata con il manager Stefano Casarelli. In precedenza la struttura era riconducibile alla società Relais S.r.l., legata all&#8217;albergatore elbano Francesco Paladini.</p>
<p>Dieci anni dopo, la nuova acquisizione si inserisce nel piano di espansione di Essence Hotels, che punta all&#8217;acquisto e alla valorizzazione di strutture alberghiere in diverse destinazioni italiane. Il progetto era stato annunciato durante l&#8217;estate, in occasione del lancio di un prestito obbligazionario fino a 15 milioni di euro, ammesso alla negoziazione sul segmento Vienna MTF della Borsa di Vienna.</p>
<h3><strong>Investimenti e lavori in due fasi fino al 2028</strong></h3>
<p>Il programma di rinnovamento delle Picchiaie sarà articolato in due fasi, concentrate nei periodi di chiusura della struttura per consentire la regolare ripresa delle attività turistiche.</p>
<p>&#8220;Apriremo il cantiere per la prima tranche di investimenti già entro fine ottobre o i primi di novembre, per concludere ad aprile, in tempo per la prossima stagione&#8221;, spiega Cafarelli.</p>
<p>La seconda fase prenderà invece avvio nell&#8217;ottobre 2027, con la conclusione degli interventi prevista entro aprile 2028.</p>
<p>Una parte dei lavori è stata già realizzata durante la stagione appena trascorsa. &#8220;Abbiamo già effettuato, a stagione in corso, l&#8217;ampliamento del centro benessere e della spa, con un primo investimento di 200mila euro&#8221;, precisa l&#8217;imprenditore.</p>
<p>Il piano complessivo comprende il rinnovamento degli spazi dedicati al benessere, il potenziamento dell&#8217;offerta gastronomica e la valorizzazione degli otto ettari di terreno che circondano il resort. Tra gli interventi annunciati figurano percorsi per biciclette, un parco avventura e nuove attività legate alla natura e al turismo all&#8217;aria aperta.</p>
<h3><strong>Nuove assunzioni, previste anche posizioni annuali</strong></h3>
<p>Accanto agli investimenti strutturali, il progetto prevede un ampliamento dell&#8217;organico. Dagli attuali <strong>40 dipendenti</strong>, Essence Hotels punta a raggiungere circa 50 addetti nel 2027 e 60 nel 2028, con un incremento complessivo del 50%.</p>
<p>Un aspetto chiarito da Cafarelli riguarda la tipologia delle nuove posizioni, che non saranno esclusivamente legate alla stagione turistica. &#8220;L&#8217;incremento del personale è previsto sia per posizioni stagionali sia per posizioni annuali&#8221;, spiega il fondatore di Essence Hotels.</p>
<p>Tra le figure che potrebbero essere impiegate per l&#8217;intero anno rientrano ruoli di responsabilità, tra cui il capo manutenzione, il responsabile del ricevimento, la governante e il <em>Rooms Division Manager</em>, figura incaricata di coordinare i servizi legati all&#8217;accoglienza e alla gestione delle camere.</p>
<p>L&#8217;aumento previsto del personale sarà legato all&#8217;ampliamento dei servizi e alla progressiva estensione dell&#8217;attività della struttura.</p>
<h3><strong>L&#8217;obiettivo di prolungare la stagione turistica</strong></h3>
<p>Il resort, che dispone di 58 camere, è attualmente aperto da aprile a ottobre. Il progetto di Essence Hotels punta però a superare gradualmente questa stagionalità, ampliando inizialmente il periodo di attività ad almeno otto mesi e valutando, nell&#8217;arco di un triennio, la possibilità di un&#8217;apertura annuale.</p>
<p>&#8220;Si lavora per avere un&#8217;apertura quantomeno sugli otto mesi, per arrivare poi, in un triennio, a pensare anche a un&#8217;apertura annuale&#8221;, afferma Cafarelli.</p>
<p>Per i mesi autunnali e invernali, la società intende sviluppare un&#8217;offerta che affianchi all&#8217;ospitalità tradizionale l&#8217;organizzazione di eventi, banqueting e manifestazioni locali, con l&#8217;obiettivo di attrarre visitatori anche al di fuori della stagione balneare.</p>
<p>La prospettiva si inserisce nel più ampio tema della destagionalizzazione del turismo all&#8217;Isola d&#8217;Elba, dove l&#8217;attività ricettiva continua a concentrarsi prevalentemente nei mesi primaverili ed estivi.</p>
<p>L&#8217;apertura annuale resta, al momento, un obiettivo da valutare e sviluppare nei prossimi tre anni. I primi interventi, invece, secondo il calendario illustrato dalla nuova proprietà, dovrebbero prendere il via già nelle prossime settimane, segnando l&#8217;inizio del programma di trasformazione del resort.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il gruppo rileva la struttura dalla precedente proprietà riconducibile a Petroholding. Antonio Cafarelli anticipa al Corriere Livornese il calendario dei lavori, i nuovi impieghi e l'obiettivo di estendere l'apertura fino a tutto l'anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>Le Picchiaie</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:02:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:06:15 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254456</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/le-picchiaie-essence-hotels-acquisisce-il-resort-per-5-milioni-nuovi-investimenti-e-assunzioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Le-picchiaie-e1792231855133-1024x538.jpg" length="113621" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254474</id>
                <type>post</type>
                <title>AGFUND wins international award for excellence in inclusive banking and social impact</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/agfund-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>  Prince Abdulaziz bin Talal credits the founders of AGFUND&#8217;s microfinance banks for laying the foundations of its development impact </p>
<p>BANGKOK, Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Arab Gulf Programme for Development (AGFUND) won the &#8220;Excellence in Inclusive Banking and Social Impact&#8221; award at the 2026 Sustainable Development Goals Awards, organized by the World Savings and Retail Banking Institute (WSBI) in cooperation with the European Savings and Retail Banking Group (ESBG). </p>
<p> </p>
<p>AGFUND CEO Hammam bin Nasser bin Juraid accepted the award in Bangkok, Thailand, alongside the Annual Meetings of the International Monetary Fund and World Bank Group. </p>
<p>HRH Prince Abdulaziz bin Talal bin Abdulaziz, President of AGFUND, said the recognition acknowledges AGFUND&#8217;s experience using financial services to empower underserved communities, strengthen livelihoods and promote economic independence. </p>
<p>He credited the founders of AGFUND&#8217;s microfinance banks, particularly the late Prince Talal bin Abdulaziz, for establishing institutions centered on empowering people. </p>
<p>He added that the award reflects over two decades of commitment, the dedication of financial inclusion banks and partners, and clients who transformed financing into businesses and family income. He emphasized expanding opportunities and measuring success through lasting improvements in people&#8217;s lives. </p>
<p>Prince Abdulaziz stressed that the recognition reflects the value of institutions reaching excluded populations and encourages broader access and economic opportunities for families. </p>
<p>AGFUND&#8217;s financial inclusion banking network has served more than 1.3 million clients and disbursed over US$1.37 billion in financing since inception. Women represent 59 per cent of borrowers, demonstrating its contribution to economic empowerment. </p>
<p>Presented by WSBI, established in 1924, together with ESBG, the award recognizes an approach linking financial services, social impact and sustainable development. </p>
<p>Following its first bank in Jordan in 2004, AGFUND expanded across nine countries: Jordan, Yemen, Bahrain, Syria, Lebanon, Palestine, Sudan, Mauritania and Sierra Leone, focusing on communities underserved by conventional financial institutions. </p>
<p>The network has issued more than 1.5 million loans, opened over 927,000 savings accounts, established 112 branches and employed more than 1,500 people. Its services finance micro and small enterprises and income-generating activities, improving livelihoods and economic independence. </p>
<p>AGFUND plans to strengthen development partnerships, advance digital solutions and innovative financial products, and integrate financing with training, capacity development, market access and risk protection. </p>
<p>It is also exploring geographic expansion, particularly in Africa, through institutional partnerships that adapt successful approaches to local needs and extend sustainable financial inclusion to more communities. </p>
<p>Website &#8211; https://agfund.org/<br />
 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/agfund-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact-302911812.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE  Prince Abdulaziz bin Talal credits the founders of AGFUND&#8217;s microfinance banks for laying the foundations of its development impact  BANGKOK, Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Arab Gulf Programme for Development (AGFUND) won the &#8220;Excellence in Inclusive Banking and Social Impact&#8221; award at the 2026 Sustainable Development Goals Awards, organized [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:46:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:46:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254474</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/agfund-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/AGFUND-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254469</id>
                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, la Corte dei conti dà il via libera alle correzioni di bilancio: superate le irregolarità</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/economia/san-vincenzo-la-corte-dei-conti-da-il-via-libera-alle-correzioni-di-bilancio-superate-le-irregolarita/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">SAN VINCENZO – La <strong>Corte dei conti</strong> ha giudicato idonee le misure correttive adottate dal <strong>Comune di San Vincenzo</strong> per superare le irregolarità contabili rilevate nei rendiconti degli anni precedenti. Con la deliberazione numero 177, depositata martedì 13 ottobre a seguito della Camera di consiglio del 24 settembre, la sezione regionale di controllo per la Toscana ha preso atto degli interventi effettuati dall&#8217;amministrazione, ritenendo superate le criticità oggetto delle correzioni.</p>
<p>Il provvedimento riguarda il percorso di riallineamento dei conti comunali, avviato dopo i rilievi della magistratura contabile sui rendiconti dal 2022 al 2024 e proseguito con l&#8217;aggiornamento dei risultati relativi al 2025. Secondo quanto comunicato dall&#8217;amministrazione, le modifiche hanno consentito di confermare per quest&#8217;ultima annualità un <strong>avanzo effettivo di amministrazione di 182.696,02 euro</strong>.</p>
<p>La vicenda risale alla deliberazione numero 111 del giugno 2026, con la quale la Corte dei conti aveva evidenziato alcune irregolarità nella rappresentazione delle risorse finanziarie del Comune.</p>
<p>Le osservazioni riguardavano in particolare la classificazione delle somme vincolate, ossia le risorse che possono essere utilizzate soltanto per determinate finalità, quelle destinate agli investimenti e le modalità di contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità.</p>
<p>Nel rendiconto 2024, pur senza contestare il risultato complessivo di amministrazione, la Corte aveva richiesto una diversa ripartizione delle risorse, rideterminando la parte disponibile in un valore negativo di circa 620mila euro. L&#8217;amministrazione aveva quindi avviato un percorso di revisione dei documenti contabili, approvando il 25 agosto in Consiglio comunale le misure richieste.</p>
<p>Con la nuova deliberazione, secondo quanto riportato dal Comune, la magistratura contabile ha riconosciuto l&#8217;idoneità degli interventi effettuati.</p>
<p>Il riallineamento ha interessato i rendiconti del 2022, 2023 e 2024, che sono stati riapprovati dopo la riclassificazione delle diverse componenti del risultato di amministrazione e il ricalcolo dei disavanzi dei singoli esercizi.</p>
<p>È stato inoltre aggiornato il rendiconto 2025, con la conferma di un avanzo effettivo pari a <strong>182.696,02 euro</strong>.</p>
<p>Tra le misure adottate figura anche l&#8217;inserimento nel bilancio 2026 di un fondo non utilizzabile per nuove spese, destinato a recepire le indicazioni della Corte sulla contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità. Il Comune ha inoltre avviato l&#8217;aggiornamento degli allegati contabili e dei dati trasmessi alla banca dati ministeriale.</p>
<p>La decisione arriva dopo mesi di confronto politico sulla situazione finanziaria del Comune, durante i quali maggioranza e opposizioni avevano espresso valutazioni differenti sui rilievi della magistratura contabile e sulle conseguenti correzioni di bilancio.</p>
<p>Per il sindaco <strong>Paolo Riccucci</strong>, il nuovo pronunciamento conferma la posizione sostenuta dall&#8217;amministrazione.<br />
&#8220;La decisione della magistratura contabile mette un punto fermo e fa chiarezza su ogni speculazione – sottolinea il primo cittadino –: non è mai esistito alcun buco nei conti del Comune di San Vincenzo, ma solo la necessità di armonizzare e riclassificare alcune poste di bilancio secondo i criteri indicati dalla sezione di controllo della Corte&#8221;.</p>
<p>Sulla stessa linea l&#8217;assessora <strong>Caterina Franzoi</strong>, che esprime soddisfazione per l&#8217;esito del percorso e ringrazia gli uffici comunali per il lavoro svolto. &#8220;Abbiamo sempre avuto totale fiducia nell&#8217;operato e nella competenza dei nostri uffici, che ringrazio e verso i quali non c&#8217;è mai stato alcun dubbio. I risultati approvati dimostrano la solidità finanziaria dell&#8217;ente e ci consentono di guardare avanti con rinnovata serenità continuando ad applicare il massimo rigore amministrativo&#8221;.</p>
<p>Il pronunciamento rappresenta dunque un passaggio significativo nel percorso di regolarizzazione contabile del Comune. Il via libera riguarda le misure correttive adottate per le irregolarità rilevate, mentre la valutazione complessiva sulla situazione finanziaria dell&#8217;ente resta distinta dalle dichiarazioni politiche espresse dall&#8217;amministrazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accolte le misure adottate dal Consiglio comunale sui rendiconti dal 2022 al 2025. Confermato un avanzo di 182mila euro per il 2025. Il sindaco Riccucci: "Non è mai esistito alcun buco nei conti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:35:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:36:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254469</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/economia/san-vincenzo-la-corte-dei-conti-da-il-via-libera-alle-correzioni-di-bilancio-superate-le-irregolarita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2022/10/Comune-San-Vincenzo-parte-civile-processo-ex-sindaco-1.jpg" length="115732" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254476</id>
                <type>post</type>
                <title>China Eastern Airlines sostiene WorldSkills Shanghai 2026 con una gamma completa di servizi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/china-eastern-airlines-sostiene-worldskills-shanghai-2026-con-una-gamma-completa-di-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> China Eastern Airlines (CEAir) </p>
<p>SHANGHAI, Oct.  17, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212;  </p>
<p>In occasione della 48ª edizione della WorldSkills Competition (WorldSkills Shanghai 2026), China Eastern Airlines (CEAir), in qualità di partner strategico nazionale e vettore aereo designato, ha fornito servizi completi ai concorrenti e agli ospiti, mettendo in mostra competenze e tecnologie aeronautiche professionali. </p>
<p>
È possibile consultare un estratto multimediale a corredo di questo comunicato stampa facendo clic su questo link.<br />
 </p>
<p>L’evento, che si è concluso di recente a Shanghai, ha riunito oltre 1.300 concorrenti provenienti da 68 Paesi e regioni, che si sono sfidati in 64 prove di abilità. </p>
<p>Presso l’Aeroporto internazionale di Shanghai Pudong e l’Aeroporto internazionale di Shanghai Hongqiao, il personale di CEAir ha fornito servizi quali informazioni, check-in, assistenza e supporto relativo alle formalità di frontiera. </p>
<p>Durante l’evento, 69 membri dell&#8217;equipaggio di CEAir hanno ricoperto il ruolo di addetti all’accoglienza durante la cerimonia di apertura, mentre 20 volontari del team “Lingyan” di CEAir hanno fornito assistenza protocollare sia alla cerimonia di apertura che a quella di chiusura. </p>
<p>Altri 15 membri dell’equipaggio hanno fatto da modelli per l’evento dedicato all’acconciatura, mentre cinque specialisti nella manutenzione di aeromobili hanno fornito assistenza tecnica durante l’evento dedicato alla manutenzione degli aeromobili. </p>
<p>In occasione dell’Expo WorldSkills Shanghai 2026, CEAir ha allestito uno stand espositivo di 300 metri quadrati in cui ha presentato una serie di innovazioni tecnologiche, tra cui simulatori di volo IPT, apparecchiature per la formazione relativa alla manutenzione degli aeromobili in realtà virtuale, tecnologie per la sicurezza del carico basate sull’IA e un robot intelligente per la preparazione di pasti salutari. </p>
<p>Lo stand ha offerto ai visitatori la possibilità di conoscere più da vicino le competenze professionali alla base delle operazioni aeronautiche e le loro applicazioni pratiche attraverso dimostrazioni dal vivo, presentazioni ed esperienze interattive. </p>
<p>Durante l’evento, quasi 1.400 voli CEAir hanno offerto il Wi-Fi gratuito, consentendo ai passeggeri di seguire la competizione a bordo. </p>
<p>Dal suo lancio nel maggio scorso, l’aereo della compagnia a tema “Skills for Success” (Competenze per il successo) WorldSkills Shanghai 2026 ha effettuato quasi 300 voli e trasportato oltre 60.000 passeggeri. Le sue 22 rotte internazionali coprono 16 Paesi e regioni. </p>
<p>Referente: Sig.ra Wang, Tel: 86-10-63074558. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE China Eastern Airlines (CEAir)  SHANGHAI, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) &#8212;   In occasione della 48ª edizione della WorldSkills Competition (WorldSkills Shanghai 2026), China Eastern Airlines (CEAir), in qualità di partner strategico nazionale e vettore aereo designato, ha fornito servizi completi ai concorrenti e agli ospiti, mettendo in mostra competenze [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:35:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:35:37 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254476</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/china-eastern-airlines-sostiene-worldskills-shanghai-2026-con-una-gamma-completa-di-servizi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/China-Eastern-Airlines-sostiene-WorldSkills-Shanghai-2026-con-una-gamma-completa-di-servizi.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254466</id>
                <type>post</type>
                <title>Oltre due chili e mezzo di marijuana in casa e nel ristorante vicino a una scuola: arrestato un 43enne a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/oltre-due-chili-e-mezzo-di-marijuana-in-casa-e-nel-ristorante-vicino-a-una-scuola-arrestato-un-43enne-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PORTOFERRAIO &#8211; Aveva in casa e nel ristorante che gestisce <strong>oltre 2,5 chilogrammi di marijuana</strong>, in una zona frequentata anche dagli studenti di un istituto vicino. Un uomo di <strong>43 anni</strong>, cittadino straniero, è stato arrestato dai <strong>carabinieri</strong> di <strong>Portoferraio</strong>, all’isola d’Elba, per spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p dir="ltr">L’arresto è scattato nella tarda mattinata di <strong>mercoledì scorso</strong>, al termine di mirati servizi di osservazione condotti dai militari del <strong>nucleo operativo e radiomobile</strong> della compagnia. Nell’abitazione e nell’<strong>attività di ristorazione</strong> gestita dall’uomo sono stati trovati, oltre alla marijuana, alcuni <strong>semi</strong> della stessa pianta, <strong>30 grammi di hashish</strong> già suddivisi in dosi, un <strong>bilancino</strong> e circa <strong>4.200 euro in contanti</strong>, che gli investigatori ritengono verosimilmente legati all’attività illecita. Dalla sostanza si potevano ricavare <strong>centinaia di dosi</strong>. Tutto il materiale è stato sequestrato.</p>
<p dir="ltr">Dopo le formalità l’uomo è stato accompagnato a casa, agli <strong>arresti domiciliari</strong>, in attesa dell’<strong>udienza di convalida</strong>, che si è tenuta ieri al <strong>Tribunale di Livorno</strong>. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’indagato l’<strong>obbligo di presentazione quotidiana</strong> alla polizia giudiziaria. Rischia una pena fino a sei anni di reclusione.</p>
<p dir="ltr">L’operazione rientra nei controlli intensificati dall’Arma nel centro urbano, con particolare attenzione ai giovani e ai luoghi di ritrovo vicino alle <strong>scuole</strong>, anche con pattuglie in borghese, soprattutto negli orari di ingresso degli studenti. Nei giorni scorsi alcuni studenti erano stati trovati all’ingresso della scuola con droga per uso personale e <strong>segnalati alla prefettura</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Aveva in casa e nel ristorante che gestisce oltre 2,5 chilogrammi di marijuana, in una zona frequentata anche dagli studenti di un istituto vicino. Un uomo di 43 anni, cittadino straniero, è stato arrestato dai carabinieri di Portoferraio, all’isola d’Elba, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è scattato nella tarda mattinata di mercoledì [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>marijuana</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>ristorante</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:24:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:24:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254466</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/oltre-due-chili-e-mezzo-di-marijuana-in-casa-e-nel-ristorante-vicino-a-una-scuola-arrestato-un-43enne-a-portoferraio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-17-alle-12.17.26-1024x664.jpg" length="156278" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254443</id>
                <type>post</type>
                <title>Uniti per Paolo, una maratona che unisce storie e battaglie</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/uniti-per-paolo-una-maratona-che-unisce-storie-e-battaglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Cinquecentocinquanta chilometri dall&#8217;Isola d&#8217;Elba a Milano per sensibilizzare i giovani contro il bullismo, la violenza e l&#8217;indifferenza. È il percorso che affronterà <a href="https://corrierelivornese.it/marciana-marina/cronaca/da-piombino-a-milano-a-piedi-la-sfida-di-andrea-pieri-550-chilometri-per-dire-basta-alla-violenza/" data-wpel-link="internal">Andrea Pieri</a>, trentenne originario di Marciana, protagonista della prima edizione della &#8216;Maratona Uniti per Paolo&#8217;, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. La partenza è prevista per domenica 25 ottobre da Portoferraio, mentre l&#8217;arrivo nel capoluogo lombardo è fissato per l&#8217;8 novembre, dopo quindici giornate di viaggio attraverso Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata presentata venerdì 16 ottobre nei locali della <strong>Gattaia di Portoferraio</strong>, alla presenza delle istituzioni locali, dei rappresentanti della Fondazione e delle famiglie coinvolte nel progetto. Alla conferenza stampa ha partecipato, con un breve collegamento dall&#8217;ospedale in cui si trova ancora ricoverato, anche <strong>Paolo Sarullo</strong>, il giovane dalla cui storia è nata la Fondazione.</p>
<h3>La storia di Paolo e il significato della maratona</h3>
<p>Il progetto nasce dalla vicenda di Paolo Sarullo, vittima di una gravissima aggressione che ha cambiato profondamente la sua vita e quella dei suoi familiari.</p>
<p>La Fondazione che porta il suo nome è stata costituita con l&#8217;obiettivo di trasformare le conseguenze di quella violenza in attività di prevenzione, educazione e sostegno alle vittime e alle loro famiglie.</p>
<p><strong>La corsa di Andrea Pieri non avrà quindi finalità agonistiche</strong>, ma sarà un&#8217;occasione per incontrare studenti, associazioni, famiglie e istituzioni lungo il percorso, promuovendo il rispetto reciproco e la consapevolezza delle conseguenze della violenza.</p>
<p>Il sindaco di Portoferraio <strong>Tiziano Nocentini</strong>, presente alla conferenza stampa, ha espresso il sostegno dell&#8217;amministrazione comunale, sottolineando il valore della scelta dell&#8217;Elba come punto di partenza di un&#8217;iniziativa destinata a coinvolgere diverse comunità italiane.</p>
<h3>Il percorso dall&#8217;Elba a Milano</h3>
<p>La maratona partirà <strong>il 25 ottobre da Portoferraio</strong>, attraverserà il mare fino a <strong>Piombino</strong> e raggiungerà <strong>Cecina</strong> nella stessa giornata. Il viaggio proseguirà il 26 ottobre a Pisa, il 27 a Viareggio, il 28 a Massa, il 29 alla Spezia, il 30 a Sestri Levante e il 31 a Genova.</p>
<p>A novembre sono previste le tappe di Savona il giorno 1, Albenga il 2, Cairo il 3, Acqui Terme il 4, Alessandria il 5, Voghera il 6 e Pavia il 7, prima dell&#8217;arrivo a <strong>Milano domenica 8 novembre</strong>.</p>
<p>Tra gli appuntamenti annunciati figura <strong>l&#8217;incontro con le scuole di Viareggio</strong>, previsto per la mattina del 28 ottobre, mentre nel pomeriggio dello stesso giorno, a Massa, la maratona incontrerà l&#8217;associazione <strong>Insieme per Giacomo</strong>, presieduta da <strong>Romina Carso</strong>.</p>
<p>Lungo il tragitto sarà possibile affiancare Andrea anche soltanto per un tratto, partecipando simbolicamente alla staffetta di sensibilizzazione.</p>
<p>Il progetto si avvale inoltre del sostegno della <strong>VAB – Vigilanza Antincendi Boschivi e Protezione Civile</strong>, impegnata nel supporto logistico, e della collaborazione con la <strong>Fondazione William Salice</strong>, realtà attiva nella valorizzazione delle capacità e delle opportunità dei giovani.</p>
<h3>&#8220;Atefano&#8221;, una parola per dare un nome alla perdita di un figlio</h3>
<p>Tra i progetti che accompagneranno la maratona c&#8217;è anche &#8220;<strong>Atefano</strong>&#8220;, promosso dall&#8217;<strong>APS Rachele Franchelli</strong> e sostenuto dalla Fondazione Uniti per Paolo.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla storia di <strong>Rachele Franchelli</strong>, scomparsa a 16 anni a causa di un tumore cerebrale, e dall&#8217;impegno della madre <strong>Silvia</strong> e della sua famiglia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è diffondere una parola che possa identificare la condizione di un genitore che perde un figlio, per la quale non esiste nell&#8217;italiano comune un termine specifico e universalmente utilizzato.</p>
<p>A raccontare il progetto è stata anche <strong>Lorenza Burelli, assessora all&#8217;Istruzione e alla Cultura del Comune di Portoferraio</strong>, che ha partecipato alla presentazione.</p>
<p>&#8220;Come Amministrazione, ci siamo assunti un impegno concreto: portare questa parola nelle scuole, tra i giovani e nelle nostre comunità, affinché possa diventare patrimonio condiviso e contribuire a colmare questo vuoto&#8221;, ha dichiarato Burelli. L&#8217;assessora ha invitato inoltre i cittadini a conoscere e utilizzare il termine, contribuendo alla sua diffusione.</p>
<p>La Fondazione Uniti per Paolo porterà il progetto lungo il percorso della maratona, con l&#8217;intento di far conoscere la storia di Rachele e sensibilizzare sul riconoscimento del dolore delle famiglie che hanno perso un figlio. Per approfondire l&#8217;iniziativa è disponibile il sito <strong>www.rachelefranchelliaps.it</strong>.</p>
<h3>Una raccolta fondi per sostenere i progetti educativi</h3>
<p>Alla maratona è collegata anche una <strong>raccolta fondi destinata alle attività della Fondazione Uniti per Paolo ETS</strong>. Le donazioni serviranno a sostenere iniziative educative, incontri nelle scuole, progetti di prevenzione della violenza, borse di studio e attività rivolte alle vittime e alle loro famiglie. Il percorso, patrocinato dalle quattro regioni attraversate, da ANCI nazionale e dai Comuni coinvolti, vuole costruire una rete tra istituzioni, volontariato, associazioni e cittadini.</p>
<p>L&#8217;obiettivo degli organizzatori è che, una volta conclusi i 550 chilometri, il progetto lasci sul territorio nuove collaborazioni e occasioni di confronto, soprattutto tra i più giovani. Ulteriori informazioni sulle attività e sulla raccolta fondi sono disponibili sul sito <strong>www.fondazioneunitiperpaolo.org.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 25 ottobre parte da Portoferraio la maratona di Andrea Pieri. Quindici tappe tra scuole, associazioni e incontri per sensibilizzare sulla violenza giovanile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bullismo</tag>
                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>maratona</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 11:05:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 11:05:49 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254443</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/uniti-per-paolo-una-maratona-che-unisce-storie-e-battaglie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/AndreaPieri-e1792227940907-1024x576.jpg" length="120955" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254433</id>
                <type>post</type>
                <title>Domenica con l’emozione del derby: è sfida fra Savino Del Bene e Bisonte Firenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/domenica-con-lemozione-del-derby-e-sfida-fra-savino-del-bene-e-bisonte-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SCANDICCI &#8211; Archiviata la prima vittoria in campionato con il netto 3-1 conquistato sul campo di Macerata nell’anticipo della quarta giornata, la <strong>Savino Del Bene Volley</strong> è pronta a tuffarsi nell&#8217;atmosfera unica del derby fiorentino.</p>
<p>Domenica (18 ottobre) alle 17 le ragazze di <strong>coach Marco Gaspari</strong> ospiteranno infatti <strong>Il Bisonte Firenze</strong> sul parquet del Pala BigMat per una sfida che si preannuncia infuocata. La formazione avversaria si presenta al match rinvigorita dalla prima affermazione stagionale, arrivata l&#8217;11 ottobre contro<strong> l’Omag Consolini Volley</strong> dopo il ko all&#8217;esordio contro Milano. <strong>Per le scandiccesi la contesa rappresenta un banco di prova di capitale importanza,</strong> costituendo anche l&#8217;ultima sfida <strong>prima della prestigiosa finale di Supercoppa italiana</strong> del 24 ottobre contro la <strong>Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano.</strong></p>
<p>Non mancheranno i motivi d&#8217;interesse, compresi quelli legati <strong>alle grandi ex del confronto</strong>: se tra le fila de Il Bisonte non figurano giocatrici con un passato a Scandicci, sulla sponda della Savino Del Bene ci sono ben due atlete dal passato importante in maglia fiorentina. Si tratta della centrale classe 2002 <strong>Emma Graziani,</strong> che ha vestito per tre stagioni la casacca de Il Bisonte tra il 2021 e il 2024, e della pari ruolo<strong> Sara Alberti</strong>, colonna e capitana delle cittadine per ben quattro annate dal 2017 al 2021. La storia dei precedenti sorride nettamente alle padrone di casa: <strong>nei trentadue incroci complessivi fin qui disputati, la Savino Del Bene si è imposta in venticinque occasioni</strong> contro i sette successi fiorentini, con l&#8217;ultimo scontro diretto risalente al 26 dicembre 2025 terminato con un secco 3-0 in favore delle scandiccesi.</p>
<p>Presentando la sfida, <strong>coach Marco Gaspari h</strong>a sottolineato il valore e le insidie di un avversario profondo e rinnovato, capace di inserire atlete di caratura internazionale come Baird, Cugno e la polacca Damaske, reduci da importanti esperienze tra club e nazionali, oltre agli innesti di qualità di Milosic, Caruso e Boldini. Il tecnico ha evidenziato come, dopo i progressi mostrati nel sistema di muro-difesa,<strong> la chiave del derby risiederà soprattutto nella capacità di essere incisivi al servizio</strong>. Servirà una prestazione di grande convinzione e maturità per gestire i momenti di sofferenza, mantenendo l&#8217;equilibrio e cercando un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di squadra.</p>
<p><strong>Dall&#8217;altra parte della rete Il Bisonte Firenze si ripresenta con una guida tecnica nuova di zecca affidata a coach Alessandro Orefice, al debutto da capo allenatore in serie A1</strong>. Dopo un&#8217;annata chiusa al nono posto a un solo punto dai playoff scudetto e la successiva partecipazione ai playoff di Challenge Cup, il club fiorentino ha confermato pezzi pregiati come la centrale Acciarri, giunta alla sua quinta stagione in maglia bisontina, oltre alla schiacciatrice Tanase, alla regista Agrifoglio e al libero Valoppi, attualmente ai box per infortunio e rilevata da Negretti. Tra i volti nuovi spiccano la palleggiatrice Boldini, l&#8217;opposta argentina Cugno, le schiacciatrici Damaske e Zojzi, le centrali Milosic e Piacentini e il giovane libero Fanfani.</p>
<p>Il grande derby del volley fiorentino sarà trasmesso in diretta streaming per tutti gli appassionati sui canali di Dazn e su YouTube.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per le scandiccesi la sfida rappresenta l'ultimo banco di prova prima della finale di Supercoppa italiana contro Conegliano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>derby</tag>
                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 09:50:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 09:50:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254433</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/domenica-con-lemozione-del-derby-e-sfida-fra-savino-del-bene-e-bisonte-firenze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Domenica-con-lemozione-del-derby-e-sfida-fra-Savino-Del-Bene-e-Bisonte-Firenze.jpg" length="174524" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254435</id>
                <type>post</type>
                <title>CGTN launches dedicated webpage for the Global South Directors Co-Production Program 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-launches-dedicated-webpage-for-the-global-south-directors-co-production-program-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Telling stories of poverty reduction and shared development from a local perspective<br />
 </p>
<p>BEIJING, Oct.  17, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; Marking the International Day for the Eradication of Poverty, on October 17, CGTN launched a dedicated webpage for the Global South Directors Co-Production Program 2026. Under this year’s theme, “Beyond Poverty: Pathways to Shared Development in the Global South”, the site brings together documentaries that take an international audience into communities and households across various countries, to explore how people are finding different ways to improve their lives. </p>
<p>Initiated by China Global Television Network, part of China Media Group, the Global South Directors Co-Production Program is a documentary collaboration initiative. As part of the Global South Media Partners mechanism and aligned with the United Nations 2030 Agenda for Sustainable Development, it addresses shared concerns that include poverty reduction, sustainable development, social resilience, grassroots innovation, ecological transformation and youth development. Through locally-led film-making, content sharing and joint distribution, it encourages the exchange of development experiences. </p>
<p> </p>
<p>The 2026 program brings together media organizations and film-making teams from some 20 countries in Asia, Africa, Latin America and Europe. Their productions document community initiatives and social change in such areas as employment, housing, food security, women’s empowerment, public services and sustainable rural development. </p>
<p>The films connect these broader issues with individual lives. Jordan’s contribution follows a woman who returns to her hometown to pursue sustainable agriculture and run a cooperative with other local women, showing how rural collaboration can create jobs and strengthen community ties. In Argentina, a documentary reveals how a university in Mendoza is taking knowledge beyond the classroom to support water conservation, livestock farming and local producers and thus turn research into practical benefits for communities. </p>
<p>Agriculture and food security are also prominent themes. Burundi’s contribution examines crop cultivation, livestock farming and agricultural processing, showing how these industries are supporting employment and household incomes. A Russian documentary series explores the country’s agricultural regions through their grain crops, examining the links between research, production, processing technologies and food supplies. </p>
<p>In Ethiopia, a film follows changes in a farming family’s life in the Hadiya area, documenting improvements in housing, clean water supply, sanitation and electricity. It shows how rural infrastructure and agricultural development are translating into tangible change. Pakistan’s contribution focuses on energy development along the China-Pakistan Economic Corridor, offering another perspective on regional development. </p>
<p>China’s contribution, On the Rural Healthcare Front Line, records the daily work of a young village doctor, caring for rural families and responding to their healthcare needs through consultations, home visits and health education. </p>
<p> </p>
<p>Local perspectives and independent storytelling are central to the Global South Directors Co-Production Program. Filmmakers, by choosing their own subjects, characters and creative approaches within the shared theme, help audiences to understand development through the difficulties, decisions and changes experienced by ordinary people. The participating organizations are sharing the broadcasting rights, supporting distribution across languages and platforms. </p>
<p>This dedicated webpage provides information about the program and access to the contributed films, with content updated regularly. Through diverse development experiences, viewers will discover the shared aspirations for dignity, opportunity and a better life that connect communities across borders. </p>
<p>
Watch the films:<br />
 </p>
<p>
https://www.cgtn.com/global-south-directors-co-production-rogram-2026.html<br />
 </p>
<p>Photos accompanying this announcement are available at https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/82114ec0-9b91-4adc-bf71-aaaeeb25501a<br />
https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/cf7f5bfb-aca7-4e88-8152-5d3edf7c7d40<br />
 </p>
<p>Contact:<br />
CGTN Digital<br />
Jiang Simin<br />
jiang.simin@cgtn.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Telling stories of poverty reduction and shared development from a local perspective   BEIJING, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; Marking the International Day for the Eradication of Poverty, on October 17, CGTN launched a dedicated webpage for the Global South Directors Co-Production Program 2026. Under this year’s theme, “Beyond [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 09:37:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 09:37:52 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254435</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-launches-dedicated-webpage-for-the-global-south-directors-co-production-program-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/CGTN-launches-dedicated-webpage-for-the-Global-South-Directors-Co-Production-Program-2026.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254426</id>
                <type>post</type>
                <title>Ladies Libertas Livorno, esordio in casa in A1 femminile per cercare i primi due punti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/ladies-libertas-livorno-esordio-in-casa-in-a1-femminile-per-cercare-i-primi-due-punti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Grande attesa ed emozione in casa <strong>Ladies Libertas Livorno</strong> per il debutto casalingo nel campionato di serie A1 Credem Banca. Domani (18 ottobre), alle 18, le amaranto scenderanno in campo al <strong>PalaModigliani</strong> per affrontare la <strong>Brixia Brescia</strong>, nella prima partita stagionale davanti al proprio pubblico (atteso in massa) dopo le <strong>due trasferte a Campobasso e Roseto.</strong></p>
<p><strong>La squadra di coach Luca Andreoli è ancora ferma a quota zero in classifica</strong>, dopo due sconfitte che hanno lasciato qualche rammarico per come sono maturate. In entrambe le occasioni, infatti, le Ladies sono rimaste in partita fino alla fine, senza però riuscire a raccogliere punti. Adesso l’obiettivo è trasformare quanto di buono mostrato nelle prime uscite in una vittoria, sfruttando anche la spinta del pubblico amaranto.</p>
<p><strong>Di fronte ci sarà una Brixia Brescia che, come Livorno, non ha ancora conosciuto il successo</strong>. La formazione lombarda, guidata in campo dall’esperta D’Alie, si è inoltre rinforzata nelle ultime ore con l’arrivo della guardia americana Madeline Burke. Un inserimento che impone alle amaranto un focus ultriore, soprattutto alla luce di quanto accaduto nell’ultima trasferta a Roseto, dove il nuovo innesto, Landrum, avversario ha creato diversi problemi alla difesa livornese.</p>
<p><strong>Tra le note più positive delle prime due giornate in casa Lll, c’è sicuramente Jodie Cornelie.</strong> Nell’ultima uscita la francese ha fatto registrare la sua miglior prestazione realizzativa in Italia, con 20 punti, accompagnati da 14 rimbalzi e una valutazione di 31. Numeri che la rendono una delle giocatrici più attese anche nella sfida di domenica.</p>
<p>Attenzione anche ad <strong>Amandine Toi, altra francese in forza alla Brixia</strong>, che ha segnato 16 punti in entrambe le gare disputate, tirando con il 37% da tre punti su un numero considerevole di tentativi. La formazione bresciana ha mostrato nelle prime uscite di essere ancora alla ricerca dei giusti equilibri, ma il recente innesto di Burke aggiunge una freccia importante all&#8217;arco lombardo..</p>
<p>&#8220;Finalmente giochiamo in casa, dopo aver girato l’Italia in lungo e in largo nelle prime due partite &#8211; dice coach Andreoli &#8211; Siamo stati competitivi, ma non è bastato, e questo lo abbiamo ben chiaro. <strong>Ci aspetta una sfida contro un’altra squadra che ha raccolto due sconfitte, diverse dalle nostre, ma che ha inserito una nuova americana. Dovremo quindi farci trovare più pronti rispetto a Roseto, dove una situazione simile ci ha fatto male.</strong> Sappiamo dove dobbiamo migliorare: dobbiamo essere solide per 40 minuti, senza vivere di alti e bassi, e avere idee precise su dove mettere la palla, senza sbagliare la gestione degli ultimi possessi. Vogliamo mettere tanta energia in campo e c’è stata grande attenzione nel preparare questa partita. Questo è l&#8217;unico obiettivo che dobbiamo avere e sul quale abbiamo lavorato durante la settimana”</p>
<p><strong>La partita tra Ladies Libertas Livorno e Brixia Brescia sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma Flima.tv. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Grande attesa ed emozione in casa Ladies Libertas Livorno per il debutto casalingo nel campionato di serie A1 Credem Banca. Domani (18 ottobre), alle 18, le amaranto scenderanno in campo al PalaModigliani per affrontare la Brixia Brescia, nella prima partita stagionale davanti al proprio pubblico (atteso in massa) dopo le due trasferte a Campobasso [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>classifica</tag>
                                    <tag>esordio</tag>
                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Luca Andreoli</tag>
                                    <tag>PalaModigliani</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 09:35:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 09:35:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254426</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/ladies-libertas-livorno-esordio-in-casa-in-a1-femminile-per-cercare-i-primi-due-punti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/PHOTO-2026-10-17-09-27-02-e1792222338425-1024x464.jpg" length="89713" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254414</id>
                <type>post</type>
                <title>Percorso comune per tutelare il servizio ferroviario: patto fra Toscana e Umbria</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/percorso-comune-per-tutelare-il-servizio-ferroviario-patto-fra-toscana-e-umbria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un percorso comune per tutelare il servizio ferroviario e migliorare i collegamenti a disposizione dei pendolari, con particolare attenzione ai territori attraversati dalla linea Firenze-Roma. È questo l&#8217;obiettivo condiviso a Castiglione del Lago, in un incontro al quale hanno partecipato<strong> gli assessori ai trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni, e della Regione Umbria, Francesco De Rebotti,</strong> insieme a parlamentari e amministratori delle due regioni.</p>
<p>L&#8217;incontro si inserisce nel percorso avviato lo scorso marzo con il <strong><em>Patto di Chiusi</em></strong>, nato dalla volontà di rafforzare la collaborazione tra Toscana e Umbria per affrontare le criticità dei collegamenti ferroviari e salvaguardare le esigenze di mobilità dei territori, delle comunità locali e dei tanti pendolari che utilizzano quotidianamente il treno.</p>
<p>Nel corso del confronto di oggi è stata condivisa la volontà di procedere alla predisposizione di un protocollo tra le due Regioni, che individui le <strong>azioni da mettere in campo per la salvaguardia e il miglioramento del servizio ferroviario</strong>, tenendo conto delle esigenze dei territori interessati e dei singoli equilibri regionali.</p>
<p>&#8220;Con il Patto di Chiusi abbiamo avviato un percorso di collaborazione che oggi intendiamo rendere più concreto – ha dichiarato l&#8217;assessore regionale ai trasporti della Toscana, Filippo Boni –. <strong>L&#8217;obiettivo è lavorare insieme all&#8217;Umbria per individuare soluzioni che tutelino il servizio ferroviario e rispondano alle esigenze di mobilità dei cittadini.</strong> È fondamentale che le scelte relative ai collegamenti ferroviari tengano conto delle necessità dei territori e delle ricadute sui pendolari, in un confronto che consenta di individuare azioni condivise e compatibili con le esigenze di entrambe le Regioni&#8221;.</p>
<p><strong>La collaborazione riguarderà la direttrice Firenze-Roma e il ruolo delle stazioni intermedie, fondamentali per garantire l&#8217;accessibilità ferroviaria a numerosi centri della Toscana meridionale e dell&#8217;Umbria</strong>, tra cui le aree della Valdichiana, del Trasimeno e dell&#8217;Orvietano. <strong>Il lavoro proseguirà ora con la definizione dei contenuti del protocollo e delle azioni da sottoporre al confronto con i soggetti competenti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proseguono gli effetti del 'Patto di Chiusi' nato dalla necessità di salvaguardare le esigenze di mobilità dei territori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 08:13:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 08:13:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254414</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/percorso-comune-per-tutelare-il-servizio-ferroviario-patto-fra-toscana-e-umbria/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Percorso-comune-per-tutelare-il-servizio-ferroviario-patto-fra-Toscana-e-Umbria.jpg" length="34537" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254408</id>
                <type>post</type>
                <title>Selezione al front office dell&#8217;Urp di Casalp, Fp Cgil: &#8220;Comunicazione assente ai candidati ed ennesimo contratto precario&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/selezione-al-front-office-dellurp-di-casalp-fp-cgil-comunicazione-assente-ai-candidati-ed-ennesimo-contratto-precario/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">LIVORNO – Polemiche attorno alle modalità di reclutamento del personale da parte di <strong>Casalp</strong>, la società a totale partecipazione pubblica che gestisce l&#8217;edilizia residenziale pubblica nel territorio livornese. Oggetto della contestazione, sollevata dalla<strong> Fp-Cgil di Livorno</strong> attraverso una nota del segretario generale <strong>Mauro Scalabrini,</strong> è<strong> la selezione avviata a fine agosto tramite un&#8217;agenzia di somministrazione per la ricerca di un addetto full-time al front office dello sportello Urp.</strong></p>
<p data-path-to-node="5">La procedura mirava all&#8217;inserimento di una figura con contratto a tempo determinato di sei mesi, prorogabile per ulteriori quattro mesi. Dopo una prima fase di vaglio svolta dall&#8217;agenzia interinale, <strong>le candidature ritenute più idonee sono state trasmesse a Casalp per l&#8217;espletamento dei colloqui finali e la successiva assunzione della risorsa individuata.</strong></p>
<p data-path-to-node="6">A far discutere sono <strong>le modalità di gestione delle comunicazioni verso i partecipanti esclusi:</strong> &#8220;Casalp ha legittimamente scelto quali candidati incontrare per il colloquio finale e alla fine ha proceduto all’assunzione della figura individuata. <strong>È però inammissibile che i candidati non ammessi al colloquio non siano neanche stati avvertiti</strong> – dichiara Scalabrini –. A oggi non è infatti pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda. <strong>Tutto ciò è inaccettabile e lede la dignità delle persone.</strong> Un fatto grave, se si pensa che Casalp è un’azienda a totale partecipazione pubblica e che a ricevere lo &#8216;schiaffo&#8217; sono persone in cerca di lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Oltre al profilo del rispetto formale nei confronti dei partecipanti,<strong> il sindacato solleva dubbi di merito sulle scelte organizzative e sulle tipologie contrattuali adottate dall&#8217;azienda: &#8220;Pretendiamo pertanto risposte e chiediamo che si faccia chiarezza</strong>. Come Fp-Cgil avremmo inoltre preferito che Casalp avesse indetto una selezione diretta per un’assunzione stabile, senza ricorrere ad agenzie di lavoro somministrato. Le assunzioni non dovrebbero essere precarie: servono certezze a lungo termine e investimenti nel buon lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">In conclusione, la rappresentanza dei lavoratori pubblici richiama l&#8217;attenzione sull&#8217;importanza strategica dell&#8217;<strong>Ufficio relazioni con il pubblico nell&#8217;ambito del comparto abitativo e sociale</strong>: &#8220;L’Urp di Casalp debba essere ulteriormente rinforzato con più assunzioni. Lo sportello in questione infatti rappresenta l’interfaccia con il cittadino e spesso con persone fragili in situazioni di estrema difficoltà&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Polemiche attorno alle modalità di reclutamento del personale da parte di Casalp, la società a totale partecipazione pubblica che gestisce l&#8217;edilizia residenziale pubblica nel territorio livornese. Oggetto della contestazione, sollevata dalla Fp-Cgil di Livorno attraverso una nota del segretario generale Mauro Scalabrini, è la selezione avviata a fine agosto tramite un&#8217;agenzia di somministrazione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Casalp</tag>
                                    <tag>comunicazione</tag>
                                    <tag>esclusione</tag>
                                    <tag>Fp-Cgil</tag>
                                    <tag>front office</tag>
                                    <tag>Mauro Scalabrini</tag>
                                    <tag>selezione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 08:04:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 08:04:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254408</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/selezione-al-front-office-dellurp-di-casalp-fp-cgil-comunicazione-assente-ai-candidati-ed-ennesimo-contratto-precario/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/05/Casalp-1024x768.jpg" length="152565" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254405</id>
                <type>post</type>
                <title>Laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva della Fondazione Isola d&#8217;Elba ottiene il finanziamento regionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/laboratorio-di-moda-creativa-rigenerata-e-inclusiva-della-fondazione-isola-delba-ottiene-il-finanziamento-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>La Fondazione Isola d’Elba Ets, con un ottimo punteggio, si è aggiudicata il finanziamento regionale </strong>previsto dell’avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale anno 2026.</p>
<p><strong>Fra gli oltre 450 progetti presentati ne sono stati finanziati 86</strong>, solamente dieci nella Provincia di Livorno, dei quali solo uno all’Elba. Le risorse regionali vanno a sommarsi al 20% di risorse proprie della Fondazione, per coprire le spese di realizzazione dell’intero programma che prenderà avvio con il coinvolgimento dei numerosi partner e sostenitori. Il progetto denominato <strong><em>The Clothest Isola d’Elba: laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva</em></strong> nasce dal confronto con l&#8217;Usl Toscana Nord Ovest (Servizio SerD), altre associazioni elbane e toscane,  la comunità della <strong>Fondazione Exodus La Mammoletta</strong>, dal quale emerge che i linguaggi giovanili individuano nell’ ambiente, nella musica e nella moda ambiti di forte attrattività. La moda, in particolare, viene intesa non solo come consumo, ma come potente linguaggio identitario che va oltre l’immagine, recuperando una valenza produttiva ed educativa, in grado di promuovere la sostenibilità e la rigenerazione sociale ed economica.</p>
<p><strong>Obiettivo del progetto  è creare un laboratorio di moda etica e rigenerata che unisca la difesa ambientale, l&#8217;inclusione sociale, la formazione professionalizzante e lo sviluppo economico sostenibile</strong>. Tra i risultati attesi rientrano l&#8217;impatto sociale con la formazione e l’inserimento lavorativo di alcuni addetti individuati fra i più fragili con il coinvolgimento di volontari come tutor; l&#8217;impatto ambientale con la riduzione degli scarti tessili e il recupero delle eccedenze; l&#8217;impatto economico-territoriale, con la creazione di un brand territoriale. Rilevante l’utilità sociale poiché<strong> il progetto offre nuove opportunità di formazione e lavoro per persone con fragilità, favorendone l&#8217;autonomia, oltre a promuovere una cultura del consumo consapevole contrapposta all&#8217;usa e getta, unendo momenti educativi a iniziative ludiche e di aggregazione giovanile. </strong></p>
<p>Ampia la rete del volontariato a sostegno del progetto con il coinvolgimento di sostenitori pubblici e privati &#8211; <strong>Circolo degli Artisti, Incontriamoci in diversi aps, Jem 57 srl, Locman spa, Italia Circolare srl, Elba Officinale aps,  Pedalta aps, Simtur Associazione Professionale, Pubblica Assistenza Società Volontaria di Soccorso  Odv, Tip Tap One asd, Insieme per l’Elba aps</strong> &#8211; e di partner – Clothest Aps, Pro Loco Porto Azzurro, Pro Loco Capoliveri, Pro Loco Portoferraio. <strong>Il progetto conta anche sulla collaborazione dell’USL Nord Ovest Servizio Serd e delle scuole superiori.</strong></p>
<p>Le attività si terranno nel 2027 e saranno inserite nel calendario degli eventi in fase di condivisione con i partner, che prevede <strong>momenti di coinvolgimento tra cui performance creative, installazioni, momenti ludici legati alla salvaguardia ambientale e iniziative nautiche con le barche a vela gestite dalla Fondazione Exodus La Mammoletta. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; La Fondazione Isola d’Elba Ets, con un ottimo punteggio, si è aggiudicata il finanziamento regionale previsto dell’avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale anno 2026. Fra gli oltre 450 progetti presentati ne sono stati finanziati 86, solamente dieci nella Provincia di Livorno, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Ast Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>autonomia</tag>
                                    <tag>difesa ambientale</tag>
                                    <tag>Fondazione Exodus La Mammoletta</tag>
                                    <tag>Fondazione Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>fondi regionali</tag>
                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>fragilità</tag>
                                    <tag>inclusione sociale</tag>
                                    <tag>iniziative ludiche</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>momenti educativi</tag>
                                    <tag>progetti</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 07:58:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 07:58:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254405</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/laboratorio-di-moda-creativa-rigenerata-e-inclusiva-della-fondazione-isola-delba-ottiene-il-finanziamento-regionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-clothest-1-e1792216657573-1024x560.jpg" length="150562" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254398</id>
                <type>post</type>
                <title>CGTN: Rompere le barriere: perché la Lunga Marcia è ancora importante per la Cina e per il mondo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-rompere-le-barriere-perche-la-lunga-marcia-e-ancora-importante-per-la-cina-e-per-il-mondo/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PECHINO, Oct.  17, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; “Rompere le barriere” è un’espressione che oggi risuona nel cuore di molti cinesi. Mette in relazione le sfide attuali con un’epica spedizione militare avvenuta quasi un secolo fa. </p>
<p>“È un’odissea senza eguali nell’era moderna”. Così scrisse il giornalista americano Edgar Snow 90 anni fa, dopo aver incontrato Mao Zedong e altri sopravvissuti alla Lunga Marcia nel nord-ovest della Cina. </p>
<p>Nell’ottobre del 1934, a seguito di una grave sconfitta militare, 86.000 soldati dell’Armata Rossa Centrale intrapresero un viaggio che cambiò per sempre la Cina. Dopo aver combattuto centinaia di sanguinose battaglie, attraversato fiumi impetuosi, scalato montagne innevate e attraversato a piedi distese ricoperte di paludi letali, nell’ottobre del 1935 giunsero nel nord dello Shaanxi. Ma solo circa 8.000 di loro sopravvissero. </p>
<p> </p>
<p>Come ha affermato Snow: “A prescindere dall’opinione che si possa avere sull’Armata Rossa e su ciò che rappresenta dal punto di vista politico, è impossibile non riconoscere la Lunga Marcia come una delle più grandi imprese della storia militare. In confronto, la marcia di Annibale attraverso le Alpi sembrava un’escursione di piacere”. </p>
<p>Nell’ottobre del 1936, con l’arrivo delle ultime unità nel nord-ovest, l’Armata Rossa riuscì a far convergere le sue tre colonne principali. </p>
<p>Questo ottobre ricorre il 90° anniversario della fine della Lunga Marcia. </p>
<p>Ma è finita davvero così la storia? Si tratta di una questione fondamentale sollevata nel nuovo documentario della CGTN<br />
Breaking Through<br />
 (Rompere le barriere). Questa serie, che si presenta come diario di viaggio e racconto storico allo stesso tempo, ripercorre le orme di quei pionieri intrepidi, riflettendo non solo su come e perché ebbe luogo la Lunga Marcia originale, ma anche sull’impatto che essa continua ad avere sul panorama della Cina odierna. Inoltre, la conclusione a cui giunge offre un punto di riflessione: l’eredità più duratura della Lunga Marcia, forse, non sono i monumenti che costellano il percorso intrapreso dai primi marciatori, bensì tutta una serie di iniziative in atto oggi che hanno il potenziale di trasformare non solo la Cina, ma il mondo intero. </p>
<p>Infatti, come emerge chiaramente dalla serie, ovunque si volga lo sguardo in questo vasto Paese, si incontrano persone impegnate in attività che richiedono proprio lo stesso spirito di sacrificio e di resistenza dimostrato dai primi partecipanti alla Lunga Marcia. Lo spirito della Lunga Marcia aleggia nei continui progressi dell’industria spaziale commerciale cinese o negli ultimi sviluppi nel settore delle batterie per veicoli elettrici di produzione nazionale. Inoltre, in molti casi le ragioni alla base di tali innovazioni sono simili a quelle che animavano i primi partecipanti alla marcia: il bisogno impellente di sfuggire all’accerchiamento e di aprire nuove strade. </p>
<p>Ne erano ben consapevoli gli uomini e le donne che, tanti anni fa, giunsero nello Shaanxi. Sapevano di essere sopravvissuti per portare avanti una battaglia che riguardava il futuro. </p>
<p>L’arrivo nello Shaanxi non rappresentava la fine, ma un nuovo inizio. Una marea crescente, destinata a cambiare il corso della storia, che si era innalzata nel lontano Jiangxi e ora convergeva verso un punto di arresto temporaneo. Ma ciò che ha lasciato lì non era una pozza stagnante, bensì un bacino di acqua limpida e pura che continua a nutrire e a ispirare. </p>
<p>Breaking Through<br />
 è disponibile per la visione su CGTN.com e YouTubehttps://news.cgtn.com/news/2026-10-13/The-March-that-Changed-China-Forever-Breaking-Through-Episode-1-1Rdd9qXpGOk/p.html</p>
<div  style="display: block; margin: 0px auto;"  id="_ytid_76845"  width="696" height="391"  data-origwidth="696" data-origheight="391"  data-relstop="1" data-facadesrc="https://www.youtube.com/embed/9BrsjXSSWS0?enablejsapi=1&#038;autoplay=1&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=it&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__ epyt-facade epyt-is-override  no-lazyload" data-epautoplay="1" ><img decoding="async" data-spai-excluded="true" class="epyt-facade-poster skip-lazy" loading="lazy"  alt="YouTube player"  src="https://i.ytimg.com/vi/9BrsjXSSWS0/maxresdefault.jpg"  /><button class="epyt-facade-play" aria-label="Play"><svg data-no-lazy="1" height="100%" version="1.1" viewBox="0 0 68 48" width="100%"><path class="ytp-large-play-button-bg" d="M66.52,7.74c-0.78-2.93-2.49-5.41-5.42-6.19C55.79,.13,34,0,34,0S12.21,.13,6.9,1.55 C3.97,2.33,2.27,4.81,1.48,7.74C0.06,13.05,0,24,0,24s0.06,10.95,1.48,16.26c0.78,2.93,2.49,5.41,5.42,6.19 C12.21,47.87,34,48,34,48s21.79-0.13,27.1-1.55c2.93-0.78,4.64-3.26,5.42-6.19C67.94,34.95,68,24,68,24S67.94,13.05,66.52,7.74z" fill="#f00"></path><path d="M 45,24 27,14 27,34" fill="#fff"></path></svg></button></div>
<p> </p>
<p>Un video a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzo https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/a42b9ab2-dbea-4293-9398-4d22f262978e<br />
 </p>
<p>Una foto a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzo https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/6dc66bf1-9e8f-42f9-b9b6-1ab6c05ef5b7<br />
 </p>
<p>Contatto: CGTN Digital<br />
E-mail: cgtn@cgtn.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PECHINO, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; “Rompere le barriere” è un’espressione che oggi risuona nel cuore di molti cinesi. Mette in relazione le sfide attuali con un’epica spedizione militare avvenuta quasi un secolo fa.  “È un’odissea senza eguali nell’era moderna”. Così scrisse il giornalista americano Edgar Snow 90 anni [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 03:04:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 03:04:18 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254398</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-rompere-le-barriere-perche-la-lunga-marcia-e-ancora-importante-per-la-cina-e-per-il-mondo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/CGTN-Rompere-le-barriere-perche-la-Lunga-Marcia-e-ancora-importante-per-la-Cina-e-per-il-mondo.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254396</id>
                <type>post</type>
                <title>EVIDENT Expands Its Pramana Digital Pathology Portfolio to Support Small and Medium-Sized Labs</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/evident-expands-its-pramana-digital-pathology-portfolio-to-support-small-and-medium-sized-labs/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> The new Pramana™ POD benchtop WSI scanner delivers autonomous imaging to help laboratories create pathologist-ready whole slide images with minimal operator intervention. </p>
<p> </p>
<p>NEEDHAM, Mass., Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Today, Evident announced the Pramana™ POD whole slide imaging (WSI) scanner, a new benchtop system designed to help laboratories produce trusted images. Built for small and medium-sized laboratories and specialty applications within larger institutions, the scanner helps make digital pathology adoption more accessible. </p>
<p>As pathology laboratories expand digital workflows amid increasing case volumes and operational demands, they need scanning systems that produce consistent, high-quality images across specimen types while integrating into existing laboratory workflows. Evident designed the Pramana POD scanner to address those needs, extending proven Pramana autonomous WSI technology to smaller laboratories. </p>
<p>&#8220;Pramana WSI technology has received tremendous acceptance from pathology labs across academic medical centers and network labs across the United States,&#8221; said Prasanth Perugupalli, Vice President of Digital Pathology, Evident. &#8220;By incorporating quality assurance into the whole slide imaging process, Pramana technology can help labs of varying sizes reduce the need for post-scan QA and the associated costs and delays.&#8221; </p>
<p>The Pramana POD scanner automates imaging with an advanced tissue finder, extensive label detection, and automated focal plane and scan-profile selection. Built-in image-quality assessment helps deliver pathologist-ready whole slide images and identify scans that may require further review. Volumetric imaging captures multiple focal planes to support the selection of sharp focal information across the scanned area, with true 40X imaging at 25 slides per hour under defined conditions. </p>
<p>The Pramana series of autonomous WSI scanners is well-suited for most brightfield imaging applications, including histopathology, core biopsies, hematology, cytology, and microbiology. </p>
<p>&#8220;Scientific advances move quickly, but laboratory infrastructure changes slowly,&#8221; Perugupalli added. &#8220;With the Pramana POD scanner, small and medium-sized labs can build as their needs evolve.&#8221; </p>
<p>To learn more about the Pramana POD benchtop WSI scanner, visit evidentscientific.com/products/slide-scanners/pramana-pod. </p>
<p>About EVIDENTFor over 100 years as Olympus, we set the industry standard for optical precision in microscopy, helping the world see what was once out of view. Today, as Evident, we continue to help scientists, physicians, and engineers illuminate the unseen with advanced imaging solutions that combine renowned optics with cutting-edge digital innovation. </p>
<p>Our life science portfolio supports research, clinical diagnostics, and education, offering a comprehensive range of imaging methods from essential brightfield and darkfield microscopy to advanced fluorescence, 4D analysis, and digital pathology. In industrial microscopy, we deliver precision and flexibility through laser scanning, digital, and semiconductor microscopes designed for tasks ranging from routine inspection to intricate quality control and manufacturing analysis. </p>
<p>Whether advancing new therapies, ensuring product integrity, or exploring the unknown, Evident is defining a new era of discovery with easy-to-use tools that help unlock hidden answers and empower exciting new breakthroughs. </p>
<p>Evident is headquartered in Tokyo and supported by R&amp;D and manufacturing centers in Japan, the United States, Germany, and China, with operations and dedicated sales and service centers around the world. For more information, visit EvidentScientific.com. </p>
<p>For Research Use Only. Not for use in diagnostic procedures. Future clinical availability is subject to applicable regulatory authorization, and regulatory status and availability may vary by country. Performance varies by specimen type and workflow.Pramana is a trademark of Evident Corporation or its subsidiaries. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/evident-expands-its-pramana-digital-pathology-portfolio-to-support-small-and-medium-sized-labs-302911716.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE The new Pramana™ POD benchtop WSI scanner delivers autonomous imaging to help laboratories create pathologist-ready whole slide images with minimal operator intervention.    NEEDHAM, Mass., Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Today, Evident announced the Pramana™ POD whole slide imaging (WSI) scanner, a new benchtop system designed to help laboratories produce trusted [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 02:31:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 02:31:09 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254396</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/evident-expands-its-pramana-digital-pathology-portfolio-to-support-small-and-medium-sized-labs/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/EVIDENT-Expands-Its-Pramana-Digital-Pathology-Portfolio-to-Support-Small-and-Medium-Sized-Labs.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>254372</id>
                <type>post</type>
                <title>Spettacolo e gol al Picchi: Us Livorno &#8211; Grosseto finisce 4-4</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/spettacolo-e-gol-al-picchi-livorno-grosseto-finisce-4-4/</link>
                <description><![CDATA[<p>Us Livorno &#8211; Grosseto 4-4</p>
<p><strong>US LIVORNO</strong>: Martinez, Gentile (1&#8217;st Pittino), Veseli, Bachini, Rizza, Arrigoni (1&#8217;st Bacciardi), Haas, Aramu (32&#8217;st  Mancini), Malagrida (20&#8217;st  Morachioli), Malotti, Gabbiani (40&#8217;st Badoro). A disp.: Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Marinari, Bonassi, Mawete, Calabrò. All.: Lucarelli.<br />
<strong>US GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini (30&#8217;pt Gaddini), Damiani, Gori, Fiorini (20&#8217;st Fantacci), Ampollini, Brenna, Andreoli (40&#8217;st Fiorani), Mannelli (40&#8217;st Montini), Fabri (40&#8217;st Cerretelli), Pitti. A disp,: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Bellini, Gonnelli, Alfani, Ciraudo, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All.: Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Tropiano di Bari (Rignanese di Rimini e Singh di Macerata)<br />
<strong>RETI</strong>: 3′pt e 13&#8217;pt Malagrida, 7&#8217;pt Sabattini, 46&#8217;pt Andreoli, 7&#8217;st Pitti, 9&#8217;st Malotti, 31&#8217;st Fantacci, 42&#8217;st Mancini<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Gabbiani, Bachini, Brenna, Veseli</p>
<p>LIVORNO &#8211; Una pioggia di gol e un botta e risposta infinito al Picchi che si regala un derby pazzesco, finito con <strong>un pirotecnico 4-4 tra Livorno e Grosseto.</strong> Una sfida ricca di capovolgimenti di fronte e colpi di scena, che ha visto le due formazioni affrontarsi a viso aperto dal primo all&#8217;ultimo minuto di gara.</p>
<p>Il match si accende subito. Nemmeno tre minuti sul cronometro e gli amaranto passano in vantaggio: <strong>Malotti imbecca Malagrida, che a tu per tu con Marcu non perdona e firma l&#8217;1-0</strong>. La reazione del Grosseto è immediata e al 7&#8242; <strong>Sabattin</strong>i concretizza un&#8217;ottima trama avviata da Fabri, superando la difesa di casa e battendo Martinez per il pari. Il Livorno, però, spinge e <strong>al 13&#8242; trova il nuovo sorpasso:</strong> si rinnova l&#8217;asse Malotti-Malagrida, con il numero 11 amaranto lesto a sfruttare il lancio lungo per realizzare la sua personale doppietta. I biancorossi provano a scuotersi prima della fine della prima frazione e, dopo un paio di brividi creati dalle iniziative di <strong>Gaddini e Pitti,</strong> riescono ad agguantare il 2-2 in pieno recupero, al 46&#8242;, c<strong>on un&#8217;incornata o inserimento in scivolata di Andreoli su assist al bacio di Mannelli.</strong></p>
<p>Nella ripresa i ritmi restano vertiginosi. Al 52&#8242; il Grosseto completa la rimonta: ancora Mannelli metronomo di destra confeziona l&#8217;ennesimo pallone velenoso per<strong> Pitti che, da terra, trova la zampata del 2-3</strong>. Passano soltanto due giri di lancette e il Livorno ricuce lo strappo: <strong>Aramu recupera con determinazione la palla in scivolata e serve Malotti, freddo nel trafiggere Marcu per il 3-3.</strong></p>
<p>Il match vive di fiammate continue e al 76&#8242; è un capolavoro di <strong>Fantacci, entrato da poco, a riportare avanti i maremmani</strong> con un tiro a giro di rara bellezza che si infila all&#8217;incrocio. Nel finale il Grosseto sfiora addirittura il quinto gol con Gaddini che fa tremare il palo, ma il Livorno non si arrende mai. <strong>All&#8217;87&#8217; un lancio dalle retrovie pesca il neoentrato Mancini che stoppa e batte l&#8217;estremo difensore avversario, siglando il definitivo 4-4.</strong></p>
<p>Dopo cinque minuti di recupero cala il sipario su un incontro vibrante e spettacolare che <strong>lascia a entrambe le squadre un punto e tantissime emozioni da consegnare agli archivi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Us Livorno &#8211; Grosseto 4-4 US LIVORNO: Martinez, Gentile (1&#8217;st Pittino), Veseli, Bachini, Rizza, Arrigoni (1&#8217;st Bacciardi), Haas, Aramu (32&#8217;st  Mancini), Malagrida (20&#8217;st  Morachioli), Malotti, Gabbiani (40&#8217;st Badoro). A disp.: Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Marinari, Bonassi, Mawete, Calabrò. All.: Lucarelli. US GROSSETO: Marcu, Sabattini (30&#8217;pt Gaddini), Damiani, Gori, Fiorini (20&#8217;st Fantacci), Ampollini, Brenna, Andreoli (40&#8217;st Fiorani), Mannelli (40&#8217;st [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
                                                                    <tag>Calcio</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>pareggio</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>stadio Picchi</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 16 Oct 2026 22:44:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:06:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254372</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/spettacolo-e-gol-al-picchi-livorno-grosseto-finisce-4-4/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-16-alle-21.18.59.jpg" length="101769" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>