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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:20:16 +0000</pubDate>
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	<title>Regione Toscana, approvato un piano da 6,5 milioni di euro per l’occupazione delle persone con disabilità - Corriere Livornese</title>
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                <title>Tornelli per l&#8217;accesso al mare, Hallissey torna all&#8217;attacco: &#8220;Partiti i primi controlli, ora si muovano Comune e Regione&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/tornelli-per-laccesso-al-mare-hallissey-torna-allattacco-partiti-i-primi-controlli-ora-si-muovano-comune-e-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Polemica per i tornelli per l&#8217;accesso alle spiagge</strong>, secondo <strong>Matteo Hallissey,</strong> segretario nazionale dei Radicali, &#8220;qualcosa si muove&#8221; <strong>dopo il clamoroso blitz di protesta della scorsa settimana. </strong></p>
<p>&#8220;Dopo il nostro blitz &#8211; dice &#8211; <strong>la Capitaneria di Porto</strong> è stata vista proprio nel lido dove avevamo documentato l’ingresso consentito soltanto pagando 7,50 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini. Negli stessi giorni sono esplose anche <strong>le proteste dei bagnanti contro nuove tariffe, divieti e regole introdotte durante la stagione</strong> in un altro lido, culminate in una lettera aperta con possibilità di adire alle vie legali”.</p>
<p>“Per troppo tempo chi gestisce gli stabilimenti ha potuto imporre condizioni e limitazioni senza controlli adeguati &#8211; conclude Hallissey &#8211; <strong>Adesso Comune di Livorno e Regione Toscana intervengano</strong>:<strong> via i tornelli, accessi liberi davvero riconoscibili e gare pubbliche e trasparenti per tutte le concessioni</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Polemica per i tornelli per l&#8217;accesso alle spiagge, secondo Matteo Hallissey, segretario nazionale dei Radicali, &#8220;qualcosa si muove&#8221; dopo il clamoroso blitz di protesta della scorsa settimana.  &#8220;Dopo il nostro blitz &#8211; dice &#8211; la Capitaneria di Porto è stata vista proprio nel lido dove avevamo documentato l’ingresso consentito soltanto pagando 7,50 euro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>accesso</tag>
                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
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                                    <tag>Matteo Hallissey</tag>
                                    <tag>Radicali</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 20:11:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 20:11:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Jana Kim racconta il ritratto come incontro con la mostra “ATTRAVERSO ME”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/jana-kim-racconta-il-ritratto-come-incontro-con-la-mostra-attraverso-me/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="3">VENTURINA TERME – Si è conclusa ieri (lunedì 27 luglio) la mostra fotografica &#8216;ATTRAVERSO ME – Il ritratto come incontro&#8217; di Jana Kim, ospitata negli spazi de <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="159">Il Corridoio</b>, realtà di Venturina Terme dedicata a esposizioni, coworking e workshop.</p>
<p data-path-to-node="4">L’esposizione ha raccontato il ritratto non come semplice rappresentazione estetica, ma come un <strong>momento di autentica relazione e conoscenza tra fotografa e soggetto</strong>. Una visione, quella di Jana Kim, capace di andare oltre l’immagine per lasciare spazio alla persona, alla sua storia e alle sue emozioni. Durante la serata di chiusura, il pubblico ha potuto visitare le opere, incontrare l’artista e ripercorrere il suo percorso umano e professionale.</p>
<p data-path-to-node="5">Un percorso che affonda le <strong>radici nell&#8217;infanzia</strong>: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="49">“</i>A 12 anni mi hanno regalato la mia prima macchina fotografica – racconta Jana Kim – era una piccola macchina, ma per me era qualcosa di bellismo. Da lì ho sempre fotografato, inizialmente in modo amatoriale”.</p>
<p data-path-to-node="6">Dalla passione giovanile alla scelta professionale il passo è arrivato con l&#8217;Iscrizione alla L.A.B.A. (Libera Accademia di Belle Arti), un momento di svolta che l&#8217;artista ricorda ancora con grande emozione: “All&#8217;inizio avevo quasi timore di dire a mia madre che la fotografia era la mia vera strada. Poi ho trovato il coraggio di cambiare percorso studiando all&#8217;accademia, ed è stato lì che ho capito che <strong>la mia passione</strong> poteva diventare davvero il mio lavoro”.</p>
<p data-path-to-node="7">Una strada fatta di <strong>impegno e tanta gavetta</strong>: “Nei primi anni fai tantissimi lavori, spesso gratuitamente, fai sacrifici e affronti tante situazioni diverse. Però sono proprio quelle esperienze che ti danno un bagaglio tecnico e umano fondamentale. La fotografia è tecnica, certo, ma è anche una questione <strong>profondamente umana</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="8">È proprio questa dimensione ad aver guidato negli anni la ricerca dell&#8217;artista.  “Il mio sogno iniziale era diventare una fotografa reportagista, poi la vita mi ha portata verso un’altra dimensione. Dopo essere diventata mamma ho ritrovato una strada nella <strong>ritrattistica familiare, nella gravidanza e nei neonati</strong>: momenti estremamente intimi, dove ogni fase della vita ha qualcosa di <strong>importante da raccontare</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="9">Un ruolo chiave in questo cammino è stato svolto proprio da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="60">Il Corridoio</b>, che Jana definisce come la sua prima vera casa fotografica: “È stato il mio primissimo studio. Prima fotografavo a scuola, a casa o per strada, sempre un po’ adattandomi. Poi ho avuto il coraggio di partecipare a questo progetto e creare il mio piccolo spazio. È lì che ho iniziato a costruire i miei ritratti e a <strong>strutturare un linguaggio che sentivo davvero mio</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="10">Il titolo della mostra racchiude esattamente questa filosofia: lo scatto non è un atto unilaterale, ma un&#8217;esperienza condivisa. “Non è semplicemente fare una foto. Quello che <strong>voglio creare è un incontro</strong>, un <strong>tempo in cui ci si conosce e attraverso il mio sguardo cerco di rappresentare la persona che ho davanti</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="11">Durante il <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="11">finissage</i> l’artista ha presentato anche il libro fotografico nato dal reportage realizzato in <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="105">Georgia</b>, un progetto di ricerca personale durato tre anni. Attraverso i ritratti di dieci giovani donne, il libro racconta un paese sospeso tra Europa e Asia e ricco di storia. <strong>Un lavoro lontano dallo studio</strong>, ma accomunato dalla stessa attenzione per l&#8217;essere umano: “Mi porto a casa tantissime storie. Ogni incontro è un arricchimento nella mia vita quotidiana e professionale: ricevo ogni volta qualcosa che rimane con me”.</p>
<p data-path-to-node="12">Guardando al futuro, Jana Kim continua a sviluppare nuovi progetti, tra cui l&#8217;apertura di un nuovo studio e il desiderio di tornare al reportage. Oggi la fotografa prosegue la propria ricerca attraverso <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="203">Jana Kim Photoboutique</b>, il suo spazio dedicato al ritratto e alla fotografia d’autore.</p>
<p data-path-to-node="13">Chi desidera conoscere il lavoro di Jana Kim o vivere l’esperienza del ritratto può contattare <strong>Jana Kim Photoboutique</strong> attraverso i suoi canali ufficiali info@janakim.it e scoprire una fotografia pensata non solo come immagine ma come una nuova esperienza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Venturina Terme si è conclusa l’esposizione fotografica ospitata da Il Corridoio tra ricerca, storie personali e nuovi progetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>fotografia</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 19:48:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 20:04:34 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Musumeci a Firenze: “Toscana non ha chiesto stato ricostruzione”. Giani: “Siamo in stato emergenza prorogato al 31 dicembre”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/musumeci-a-firenze-toscana-non-ha-chiesto-stato-ricostruzione-giani-siamo-in-stato-emergenza-prorogato-al-31-dicembre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Botta e risposta a distanza tra <strong>Nello Musumeci, ministro Protezione civile, ed Eugenio Giani, presidente Regione Toscana.</strong></p>
<figure id="attachment_571693" aria-describedby="caption-attachment-571693" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-571693" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-Regione-240x300-jpg.avif" alt="Musumeci a Firenze: &quot;Toscana non ha chiesto stato ricostruzione&quot;. Giani: &quot;Siamo in stato emergenza prorogato al 31 dicembre&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-571693" class="wp-caption-text">(Foto Fb Eugenio Giani)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Musumeci a Firenze</strong> martedì 28 luglio all&#8217;incontro con l&#8217;<strong>Autorità di bacino Distretto Appennino Settentrionale. </strong></p>
<p>Presenti, tra gli altri, Gaia Checcucci, segretaria generale AdB, Francesca Ferrandino, prefetta di Firenze, Francesca Tonelli, presidente Anbi Liguria, Serena Stefani, vicepresidente Anbi Toscana, Alessandro Capecchi, consigliere regionale Fratelli d&#8217;Italia.</p>
<p>Musumeci, FdI, ha premesso come la Toscana sia &#8220;un territorio <strong>particolarmente fragile dal punto di vista del dissesto idrogeologico</strong> attraversato da una importante arteria fluviale che è &#8216;l&#8217;Arno&#8221;. Evidenziando come il sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione di Firenze debba essere ricordato &#8220;non soltanto un momento per rendere omaggio a chi non ce l&#8217;ha fatta, ma anche come riflessione sulla prevenzione strutturale e non&#8221;.</p>
<p>Poi il ministro: &#8220;<strong>La Toscana di risorse col mio governo ne ha avute</strong>. Dal <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/alluvione-musumeci-a-campi-bisenzio-non-e-solo-colpa-della-natura-ma-delluomo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>2023 a oggi da quando abbiamo dovuto registrare la prima alluvione</strong></a>, la Toscana ha avuto <strong>459 milioni e 310mila euro con sei diversi provvedimenti</strong> durante il biennio in cui è rimasto vigente lo stato di emergenza nazionale che consente al commissario delegato, in questo caso al <strong>presidente di Regione,</strong> di poter operare agli interventi previsti dal codice di protezione civile in <strong>regime derogatorio</strong>. Significa che è avvantaggiato sul piano della celerità delle procedure perché si tratta di interventi che devono rimettere in equilibrio il territorio colpito&#8221;.</p>
<p>Quindi Musumeci: &#8220;La <strong>Toscana è una delle poche regioni italiane a non aver chiesto l&#8217;apertura dello stato di ricostruzione&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Immediata la replica di Giani: “Siamo attualmente in <a href="https://www.regione.toscana.it/-/emergenza-alluvione-2023" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">stato di emergenza prorogato fino al 31 dicembre 2026,</a></strong> successivamente chiederemo lo stato di ricostruzione. Un iter degli interventi peraltro <strong>concordato a seguito di incontri costruttivi tra il Dipartimento della Protezione civile nazionale</strong> e quello della Regione Toscana di cui<strong> il ministro dovrebbe essere al corrente. Dopo il 31 dicembre sempre in maniera concordata procederemo con i passi ulteriori per lo stato di ricostruzione</strong>”.</p>
<p>Poi Giani, Pd, con una nota: &#8220;La Regione Toscana attraverso i suoi uffici tecnici ritiene opportuno ricostruire il quadro amministrativo e operativo relativo agli <strong>eventi alluvionali del novembre 2023.</strong><br />
Fin dall&#8217;i<strong>mmediata fase emergenziale, la Regione Toscana e la struttura commissariale hanno operato in stretto raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile,</strong> provvedendo alla ricognizione dei danni, alla definizione dei fabbisogni e alla programmazione degli interventi necessari al superamento della situazione di emergenza&#8221;.</p>
<p>Quindi: &#8220;Grazie alle attività istruttorie svolte, sono state progressivamente <strong>assegnate risorse statali per oltre 331 milioni di euro, alle quali si aggiungono 66 milioni di euro provenienti dal Fondo di Solidarietà dell&#8217;Unione Europea.</strong> Le risorse hanno consentito di finanziare gli interventi urgenti di cui alle lettere a) e b) dell&#8217;articolo 25 del decreto legislativo n. 1 del 2018, le misure di sostegno a cittadini e imprese previste dalla lettera c) e, successivamente, anche gli interventi strutturali di cui alla lettera d), riconducibili alla fase della ricostruzione e della riduzione permanente del rischio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per quanto riguarda il <strong>tema dello stato di ricostruzione, la Regione Toscana aveva risposto il 28 ottobre scorso alla richiesta del Ministro per la Protezione civile, r</strong>appresentando come, in quella fase, la priorità fosse garantire la continuità amministrativa e operativa degli interventi già programmati attraverso la proroga dello stato di emergenza e il successivo percorso di subentro nell&#8217;ordinario previsto dal Codice della Protezione civile. Su tale proposta è stata successivamente assunta una diversa determinazione da parte del Governo.<br />
Tale valutazione, condivisa sul piano tecnico con gli uffici del Dipartimento nazionale della Protezione civile, nasceva dalla necessità di <strong>evitare qualsiasi rallentamento nell&#8217;attuazione delle opere</strong> e di accompagnare il completamento degli interventi attraverso uno strumento amministrativo già consolidato e pienamente operativo. La disciplina dello stato di ricostruzione (L. 40/2025) introdotta dal legislatore rappresenta infatti un istituto relativamente recente che, ad oggi, non risulta ancora applicato in contesti caratterizzati dalla complessità e dalle dimensioni dell&#8217;evento che ha interessato la Toscana nel novembre 2023&#8243;.</p>
<p>Prosegue Giani: &#8220;I<strong> risultati conseguiti in questi mesi confermano la validità dell&#8217;impostazione seguita.</strong> Come riconosciuto dallo stesso ministro, gli interventi stanno procedendo e le <strong>risorse assegnate risultano ampiamente programmate dagli enti attuatori,</strong> senza che si siano registrati rallentamenti riconducibili al quadro normativo adottato.<br />
A conferma del percorso condiviso tra Regione e Dipartimento nazionale, il 14 luglio scorso il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha firmato l&#8217;ordinanza finalizzata a favorire il rientro nell&#8217;ordinario a seguito degli eventi calamitosi del novembre 2023, prevedendo, ai sensi del decreto legislativo n. 1 del 2018, la possibilità di continuare ad avvalersi, per i sei mesi successivi, delle deroghe necessarie a garantire la prosecuzione degli interventi già avviati.<br />
In questa fase la <strong>struttura commissariale guidata dal presidente Eugenio Giani</strong> e gli enti locali sono pienamente impegnati nel rispetto delle scadenze previste dal percorso di subentro, con l&#8217;obiettivo di assicurare il rapido avvio e completamento delle opere senza introdurre elementi di incertezza procedurale che possano rallentare investimenti e cantieri già programmati.</p>
<p>Conclude Giani: “La <strong>Regione Toscana accoglie comunque con favore la disponibilità manifestata dal ministro Musumeci sul tema della ricostruzione.</strong> Proprio in considerazione dell&#8217;approssimarsi della conclusione della fase di subentro nell&#8217;ordinario, <strong>nei prossimi giorni inoltreremo una richiesta formale al Governo per l&#8217;apertura del tavolo dedicato alla ricostruzione,</strong> così da definire con adeguato anticipo il percorso amministrativo successivo e consentire la <strong>piena operatività delle nuove misure a partire dal 14 gennaio 2027, data di scadenza del regime in deroga previsto per gli interventi post-evento”.</strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Incontro ministro Protezione Civile con Autorità di Bacino Distretto Appennino Settentrionale. Musumeci: "La Toscana da prima alluvione 2023 ha avuto 459 milioni". Giani: "Iter concordato. Il ministro dovrebbe esserne al corrente. Inoltreremo richiesta formale al Governo per tavolo ricostruzione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 19:29:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 19:29:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Konecta, niente di fatto in prefettura. I sindacati: &#8220;Ora si muova il ministero&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/vertenza-konecta-niente-di-fatto-in-prefettura-i-sindacati-ora-si-muova-il-ministero/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Al momento non è stata ancora trovata una soluzione per salvare i 76 posti di lavoro al call center Konecta di Livorno.</strong> È ormai diventata una lotta contro il tempo: se entro il prossimo 31 dicembre non arriverà una soluzione, per le 76 lavoratrici si aprirà probabilmente il baratro della disoccupazione.</p>
<p>&#8220;È quanto dobbiamo amaramente constatare &#8211; dicono le Rsu Konecta Livorno e le segreterie provinciali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil &#8211; <strong>al termine del tavolo che si è tenuto alla prefettura di Livorno a cui hanno partecipato il prefetto Giancarlo Dionisi,</strong> i rappresentanti dell’azienda<strong>, l’assessore comunale al lavoro Federico Mirabelli, le Rsu e le segreterie provinciali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil</strong>&#8220;.</p>
<p>Konecta ha ribadito che al momento<strong> non dispone di ulteriori lavorazioni da far gestire al call center livornese</strong>. La situazione sta pertanto diventando sempre più drammatica: nelle scorse settimane Tim ha infatti annunciato che continuerà ad affidare i volumi del servizio clienti 187 (al momento unica commessa gestita da Konecta a Livorno) <strong>al massimo fino al prossimo dicembre.</strong></p>
<p>&#8220;Diventa perciò sempre più urgente &#8211; proseguono i sindacati &#8211;  che <strong>il ministero apra un tavolo sulla crisi nazionale dei call center all’interno del quale discutere anche della vertenza del call center livornese.</strong> Anche la politica nazionale deve uscire allo scoperto e prendere posizione. Parallelamente invitiamo Konecta a percorrere ogni strada possibile per poter salvare i 76 posti di lavoro su Livorno.<strong> Le lavoratrici stanno attraversando un periodo molto difficile: ricordiamo infatti che si tratta di 76 contratti di lavoro part-time e che per far fronte alla crisi Konecta ha dovuto applicare contratti di solidarietà all’80%</strong> (ciò significa che le dipendenti stanno lavorando circa 5-6 giorni al mese, con gravi ripercussioni sulla busta paga). Le lavoratrici continueranno a lottare e a far sentire la propria voce ancora più forte. Anche stamani una delegazione di dipendenti ha effettuato un presidio davanti alla Prefettura. In mancanza di risposte concrete e con l’avvicinarsi del 31 dicembre il livello della protesta è però destinato a salire ulteriormente. <strong>Livorno non può permettersi di perdere altri 76 posti di lavoro</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Al momento non è stata ancora trovata una soluzione per salvare i 76 posti di lavoro al call center Konecta di Livorno. È ormai diventata una lotta contro il tempo: se entro il prossimo 31 dicembre non arriverà una soluzione, per le 76 lavoratrici si aprirà probabilmente il baratro della disoccupazione. &#8220;È quanto dobbiamo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:29:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 18:29:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pause considerate troppo lunghe, lavoratore Pierburg sanzionato. La Rsu proclama lo sciopero: &#8220;Prassi consolidata nei giorni di caldo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/pause-considerate-troppo-lunghe-lavoratore-pierburg-sanzionato-la-rsu-proclama-lo-sciopero-prassi-consolidata-nei-giorni-di-caldo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un’ora di sciopero alla fine di ogni turno di lavoro alla Pierburg per domani (29 luglio), per protestare contro<strong> l’ennesimo provvedimento disciplinare ritenuto &#8220;ingiusto e sproporzionato&#8221;.</strong></p>
<p>È la decisione assunta dalla Rsu della Pierburg di Livorno a tutela di un lavoratore dello stabilimento, &#8220;colpito &#8211; spiegano &#8211; da una sanzione aziendale – una multa pari a due ore di retribuzione – per aver effettuato delle <strong>pause considerate &#8216;eccessive&#8217; durante una giornata caratterizzata da temperature estremamente elevate all’interno dell’officina</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il caso ha subito riacceso il dibattito sulla sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro</strong> durante le stagioni più calde. Il dipendente sanzionato vanta un lungo percorso lavorativo ed è del tutto privo di precedenti disciplinari.</p>
<p>&#8220;Da anni, nelle giornate di caldo intenso &#8211; dicono dalla Rsu Pierburg &#8211; è prassi consolidata che <strong>i lavoratori possano effettuare brevi pause aggiuntive per tutelare la propria salute</strong>. Si tratta di u<strong>na modalità operativa sempre conosciuta e condivisa dai responsabili aziendali e dall’ufficio del personale, anche attraverso indicazioni verbali e comunicazioni interne</strong>. Per la rappresentanza sindacale unitaria, la scelta dell&#8217;azienda rappresenta un segnale allarmante: riteniamo inaccettabile che, anziché valorizzare il buon senso e la tutela della salute, si scelga ancora una volta la strada della sanzione disciplinare. Da tempo segnaliamo <strong>un clima di lavoro deteriorato, caratterizzato da un cattivo utilizzo dello strumento disciplinare</strong> che sta alimentando tensioni e malcontento all’interno dell’officina. Nonostante le criticità evidenziate più volte al tavolo di confronto, la Rsu lamenta l&#8217;assenza di interventi efficaci da parte della direzione aziendale.<strong> Da qui la scelta di incrociare le braccia: l&#8217;invito ad aderire allo sciopero è stato esteso a tutte le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento, con l&#8217;obiettivo di dare una risposta compatta.</strong> La tutela di un singolo lavoratore, rappresenta la tutela dei diritti di tutti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un’ora di sciopero alla fine di ogni turno di lavoro alla Pierburg per domani (29 luglio), per protestare contro l’ennesimo provvedimento disciplinare ritenuto &#8220;ingiusto e sproporzionato&#8221;. È la decisione assunta dalla Rsu della Pierburg di Livorno a tutela di un lavoratore dello stabilimento, &#8220;colpito &#8211; spiegano &#8211; da una sanzione aziendale – una multa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>caldo. Pierburg</tag>
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                                    <tag>Rsu</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:28:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 18:28:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rifiuti, j&#8217;accuse della Lega: &#8220;La Tari aumenta ancora ma il sistema porta a porta mostra tutti i suoi limiti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/rifiuti-jaccuse-della-lega-la-tari-aumenta-ancora-ma-il-sistema-porta-a-porta-mostra-tutti-i-suoi-limiti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>&#8220;Aumenta la Tari e la raccolta &#8216;porta a porta&#8217; mostra tutti i suoi limiti&#8221;. </strong>È quanto denunciano <strong>Carlo Ghiozzi</strong>, segretario provinciale della Lega e capogruppo Lega in Consiglio comunale a Livorno, e <strong>Michele Gasparri</strong>, segretario della sezione Lega di Livorno, che questa mattina hanno presentato <strong>due mozioni per il superamento del sistema porta a porta e per il contrasto all&#8217;abbandono illecito dei rifiuti.</strong></p>
<p>&#8220;Nello scorso Consiglio comunale del 15 luglio – spiega Ghiozzi – la maggioranza, con il nostro voto contrario, ha approvato una variazione di bilancio che stanzia oltre 2,8 milioni di euro in più per i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Un aumento che il Comune scarica di fatto sui cittadini: <strong>mercoledì (domani, 29 luglio, ndr) verranno approvati i nuovi importi Tari, che graveranno su famiglie, commercianti e attività produttive</strong>.&#8221;</p>
<p><strong>Secondo Ghiozzi, l&#8217;incremento dei costi è legato anche alle scelte compiute sullo smaltimento dopo la chiusura del termovalorizzatore</strong>: &#8220;Lo avevamo già detto: senza un impianto alternativo saremmo andati in difficoltà. Oggi una parte dei rifiuti finisce in discarica – la soluzione più inquinante in assoluto – <strong>e un&#8217;altra parte deve essere smaltita fuori regione, con costi che paghiamo tutti noi.</strong> Il sindaco aveva annunciato l&#8217;apertura nel 2026 dell&#8217;ossidocombustore di Peccioli, il cui iter autorizzativo è però solo agli inizi e rischia di concludersi non prima del 2031-2032.&#8221;</p>
<p>Sul fronte della raccolta, <strong>Ghiozzi punta il dito contro il sistema porta a porta</strong>: &#8220;È un fallimento totale. Con il caldo i cittadini non vogliono tenere i rifiuti organici in casa per giorni, i mastelli non vengono svuotati con regolarità e i cassonetti dei quartieri con raccolta differenziata si riempiono anche a causa di chi arriva da fuori zona per abbandonare i sacchi. <strong>È una situazione che genera anche una disparità inaccettabile tra cittadini che possono conferire il rifiuto ogni giorno sotto casa e altri costretti a tenerlo in casa per una settimana</strong>.&#8221;</p>
<p><strong>Da qui la prima mozione presentata dal gruppo Lega, che impegna sindaco e giunta ad avviare entro sei mesi un piano di superamento del porta a porta in tutti i quartieri del Comune</strong>, completando entro 24 mesi la sostituzione con un sistema di raccolta stradale a cassonetti di ultima generazione (ad accesso controllato, con calotta interrata o seminterrata e sistemi di identificazione dell&#8217;utenza), per mantenere elevati i livelli di differenziata garantendo al contempo decoro urbano e sicurezza degli operatori.</p>
<p>La seconda mozione riguarda invece<strong> il contrasto all&#8217;abbandono illecito dei rifiuti e prende a modello l&#8217;esperienza del Comune di Palermo</strong>, che dallo scorso luglio ha affiancato ai presidi tradizionali e alle fototrappole l&#8217;uso di droni per individuare chi abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti. &#8220;A Palermo, tra fototrappole, ispettori ambientali e droni,<strong> in poco più di un mese sono state elevate circa 2500 contestazioni</strong> – ricorda Ghiozzi –. Un sistema che rispetta la privacy dei cittadini ma che consente di individuare in modo puntuale chi lascia i rifiuti in strada.<strong> Chiediamo che una soluzione simile venga valutata anche per Livorno, a partire dalle aree più colpite dal fenomeno</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>A intervenire è stato anche Michele Gasparri, che ha posto l&#8217;accento sulle ricadute del porta a porta sulle attività commerciali</strong>: &#8220;Il problema riguarda in particolare ristoranti, bar e pasticcerie, penalizzati da un calendario di ritiro settimanale e non giornaliero.<strong> Molte di queste attività non dispongono di spazi esterni adeguati per conservare i rifiuti in sicurezza per giorni, con il rischio concreto di richiami e sanzioni da parte di Asl e Nas per problemi igienico-sanitari legati alla presenza di insetti, roditori e gabbiani</strong> attirati dai sacchi lasciati all&#8217;esterno. Tutto questo mentre molte di queste attività pagano una TARI altissima, che in diversi casi supera i 15-20 mila euro l&#8217;anno.&#8221;</p>
<p>&#8220;Non è accettabile – prosegue Gasparri – che chi segue scrupolosamente i protocolli Haccp rischi comunque<strong> la chiusura per un sistema di raccolta che non gli consente di gestire correttamente i propri rifiuti.</strong> Chiediamo un confronto serio con l&#8217;Amministrazione per una revisione complessiva del servizio, a tutela sia dei cittadini sia delle attività produttive.&#8221;</p>
<p><strong>Ghiozzi e Gasparri concludono ribadendo la richiesta di un confronto immediato con sindaco e giunta: &#8220;Se l&#8217;amministrazione non vorrà ascoltare le nostre proposte, sarà comunque il giudizio dei cittadini, che pagano la Tari, a fare la differenza.&#8221;</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8220;Aumenta la Tari e la raccolta &#8216;porta a porta&#8217; mostra tutti i suoi limiti&#8221;. È quanto denunciano Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega e capogruppo Lega in Consiglio comunale a Livorno, e Michele Gasparri, segretario della sezione Lega di Livorno, che questa mattina hanno presentato due mozioni per il superamento del sistema porta a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
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                                    <tag>Michele Gasparri</tag>
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                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:51:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 15:51:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alle Ladies Libertas Livorno anche l&#8217;ala statunitense Adrianna Smith</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/alle-ladies-libertas-livorno-anche-lala-statunitense-adrianna-smith/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Le Ladies Libertas Livorno danno il benvenuto a Adrianna Smith</strong></p>
<p>Adrianna Smith è un’ala statunitense, nata l&#8217;8 giugno 2003 a Reston (Virginia). Dopo essersi messa in luce alla Bishop O&#8217;Connell High School, ha proseguito il proprio percorso alla <strong>University of Maine</strong>, dove si è laureata in Kinesiology (Exercise Science). Con la maglia dei Black Bears è diventata una delle migliori giocatrici della storia del programma, conquistando due volte il premio di America East Player of the Year e chiudendo la carriera universitaria con oltre mille punti, mille rimbalzi e 400 assist, <strong>un traguardo mai raggiunto prima nella storia della conference (a livello maschile e femminile)</strong>. Nell&#8217;ultima stagione Ncaa ha fatto registrare 22,8 punti, 10,7 rimbalzi e 4,7 assist di media.</p>
<p>Prima dell&#8217;approdo alle Ladies Libertas Livorno ha disputato la Nbl1 South australiana con i <strong>Dandenong Rangers</strong>, confermandosi una giocatrice completa e versatile, a tratti incontenibile.</p>
<p>&#8220;Ho deciso di giocare per le Ladies Libertas &#8211; dice &#8211; perché credo che sia una grande <strong>opportunità per disputare il campionato di serie A1 in Italia</strong>. Penso inoltre che il modo di lavorare dello staff tecnico e l&#8217;organizzazione del club si adattino perfettamente alle mie caratteristiche e al mio modo di intendere il basket. Sono davvero entusiasta di arrivare in Italia e iniziare a lavorare in vista della prossima stagione&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Le Ladies Libertas Livorno danno il benvenuto a Adrianna Smith Adrianna Smith è un’ala statunitense, nata l&#8217;8 giugno 2003 a Reston (Virginia). Dopo essersi messa in luce alla Bishop O&#8217;Connell High School, ha proseguito il proprio percorso alla University of Maine, dove si è laureata in Kinesiology (Exercise Science). Con la maglia dei [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>Adrianna Smith</tag>
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                                    <tag>basket serie A1 femminile. università</tag>
                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:41:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 18:29:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Regione Toscana, approvato un piano da 6,5 milioni di euro per l’occupazione delle persone con disabilità</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-approvato-un-piano-da-65-milioni-di-euro-per-loccupazione-delle-persone-con-disabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha varato un pacchetto di interventi da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="59">6,5 milioni di euro</b> per favorire l&#8217;ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro delle persone con disabilità. Le misure, approvate dalla Giunta regionale, si applicheranno alle attività avviate a partire dal prossimo 1° agosto.</p>
<p data-path-to-node="1">Il budget è suddiviso in due filoni principali: 4 milioni sono destinati alla platea generale degli iscritti al collocamento mirato, mentre i restanti 2,5 milioni finanziano una linea specifica per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">disabilità psichica</b>. La gestione operativa e il monitoraggio dei fondi sono affidati all&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti), che per l&#8217;occasione adotterà un sistema di valutazione dei risultati occupazionali e procedure digitalizzate semplificate.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma prevede incentivi economici diretti per le imprese. Per le assunzioni a tempo indeterminato, compreso l&#8217;apprendistato, i contributi raggiungono i 15.000 euro, cifra che sale a 20.000 euro nel caso di lavoratori con disabilità psichica. Sono previste ulteriori maggiorazioni per situazioni di particolare fragilità o per le aziende esenti dagli obblighi di assunzione della legge 68 del 1999. Il piano finanzia con contributi mensili anche i contratti a termine e le loro trasformazioni a tempo indeterminato, oltre a riconoscere 3.600 euro per l&#8217;attivazione di tirocini. Recependo il recente decreto legislativo 62 del 2024, le imprese che assumono persone titolari di un progetto di vita riceveranno un bonus aggiuntivo di 3.000 euro, elevato a 4.000 per le disabilità psichiche.</p>
<p data-path-to-node="3">Una quota rilevante delle risorse è mirata al cosiddetto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">&#8216;accomodamento ragionevole&#8217;</b>, ovvero l&#8217;adattamento dell&#8217;ambiente lavorativo e degli strumenti alle esigenze della persona. Le aziende possono richiedere fino a 10.000 euro per l&#8217;adeguamento dei locali, 5.000 per modificare la postazione, 3.000 per le tecnologie legate al telelavoro e 2.000 per facilitare la mobilità verso la sede aziendale. Il piano copre inoltre le spese per la formazione, il supporto tra pari, l&#8217;affiancamento tramite tutor ed educatori, l&#8217;accompagnamento per le disabilità sensoriali e l&#8217;introduzione in azienda di un responsabile per l&#8217;inserimento lavorativo. Spazio anche ai progetti per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="672">passaggio dalla scuola al lavoro</b>, rivolti a studenti con disabilità o neodiplomati, con fondi fino a 30.000 euro (42.000 per la disabilità psichica), e al sostegno verso il Terzo settore e le cooperative sociali impegnate nella creazione di nuova occupazione.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera manovra ha ottenuto il parere favorevole dal nuovo Comitato regionale per la gestione del Fondo per l&#8217;occupazione delle persone con disabilità, l&#8217;organo di concertazione insediatosi il primo luglio a seguito di un decreto presidenziale di maggio. Alla seduta, presieduta dall&#8217;assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, hanno preso parte Silvio Berlingieri in rappresentanza della Cgil, Alessandro Zeffiri per Confcommercio, Augusto Puddu per Anmic e Davide Lacangellera per il Consiglio delle autonomie locali.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Con questa programmazione la Toscana rinnova il proprio impegno per un lavoro che sia davvero per tutti&#8221;, hanno dichiarato in una nota congiunta il presidente della Regione Eugenio Giani e l&#8217;assessore Lenzi. &#8220;Non parliamo solo di inclusione come principio ma di strumenti concreti: 6,5 milioni di euro che permettono alle persone con disabilità di entrare nel mondo del lavoro e, soprattutto, di restarci. Abbiamo scelto di rafforzare in modo significativo il sostegno alla disabilità psichica, spesso la più penalizzata nei percorsi di inserimento, e di intervenire non solo sull&#8217;assunzione ma su tutto ciò che la rende stabile: dai tutor agli accomodamenti ragionevoli, fino all&#8217;accompagnamento delle persone con disabilità sensoriale. È un investimento sulla dignità delle persone e sulla capacità delle nostre imprese di essere comunità, prima ancora che aziende. Dentro questo quadro, Arti si pone come uno strumento sempre più semplice e vicino a chi vuole davvero investire sul lavoro come opportunità di vita&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Previsti incentivi fino a 20.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato e fondi dedicati al cosiddetto "accomodamento ragionevole" degli spazi aziendali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:07:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 14:07:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Parte Effetto Venezia: subito il concerto-evento dei The Kolors in piazza del Luogo Pio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/parte-effetto-venezia-subito-il-concerto-evento-dei-the-kolors-in-piazza-del-luogo-pio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si accendono domani (29 luglio) i riflettori sulla 41esima edizione di <strong>Effetto Venezia</strong>, la kermesse più iconica dell&#8217;estate livornese promossa e organizzata dalla <strong>Fondazione Lem &#8211; Livorno Euro Mediterranea.</strong> Per cinque serate, fino a domenica (2 agosto), lo storico quartiere mediceo tra i canali si trasformerà in un grande laboratorio culturale a cielo aperto interamente dedicato al tema <strong><em>Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni</em></strong>. La direzione artistica, firmata per il terzo anno consecutivo da <strong>Grazia Di Michele</strong>, mette al centro il talento dei giovani, il dialogo intergenerazionale e l&#8217;impegno civile attraverso un ricco palinsesto ad ingresso completamente libero e gratuito.</p>
<p><strong>L’inaugurazione Ufficiale è in programma domani (29 luglio) alle 20,15 in piazza del Luogo Pio</strong>. Il taglio del nastro si terrà alla presenza del sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti,</strong> della direttrice artistica<strong> Grazia Di Michele</strong>, del coordinatore della Fondazione Lem <strong>Adriano Tramonti</strong> e della <strong>giunta comunale</strong>, segnando l&#8217;avvio della cinque giorni di festa per l&#8217;intera città.</p>
<p>Il battesimo musicale del main stage in piazza del Luogo Pio è affidato alle 22,30 a uno degli appuntamenti più attesi dell&#8217;estate: la tappa speciale di<strong><em> The Kolors Live 2026</em></strong>. La band guidata da Antonio Stash Fiordispino (voce e chitarra), Alex Fiordispino (batteria) e Dario Iaculli (basso) porterà sul palco un&#8217;imponente produzione di livello internazionale. Oltre a ripercorrere i successi globali che hanno segnato la loro carriera — come il fenomeno mondiale <em>Italodisco, Un ragazzo una ragazza</em> e <em>Karma</em> —, il gruppo presenterà dal vivo il nuovo singolo estivo <em>Rolling Stones</em>, traccia reggae e funk-pop firmata insieme a Calcutta e Davide Petrella.</p>
<p><strong>In Fortezza Nuova i cancelli aprono alle 18</strong> con l&#8217;avvio permanente del Fortezza Market Days e dell&#8217;area enogastronomica. La programmazione spettacoli parte alle ore 22.00 con la grande narrazione corale Sound Bridge &#8211; Quando il futuro incontra il presente a cura del Jubilation Choir, diretto dal maestro Luca Del Tongo con 50 elementi sul palco. A partire dalle 24, la Fortezza si trasformerà<strong> nella prima notte della discoteca all&#8217;aperto inaugurando il palinsesto notturno con il Libeccio Dj Set.</strong></p>
<p>Il palinsesto della giornata inaugurale toccherà capillarmente ogni angolo del quartiere Venezia.</p>
<p><strong>Scali delle Barchette (Effetto Cine! &#8211; alle 21,30)</strong>: l&#8217;arena cinematografica sotto le stelle gestita dal FiPiLi Horror Festival e condotta dal presentatore web Tommaso Liguori inaugura con la proiezione del capolavoro d&#8217;animazione poetico e privo di dialoghi <strong><em>La tartaruga rossa</em> </strong>(Studio Ghibli) di Michaël Dudok de Wit.</p>
<p><strong>Piazza dei Legnami (A Tutto Circo! &#8211; alle 21,30)</strong>: prende il via l&#8217;area ludica e inclusiva con le animazioni acrobatiche del Trampoliere Itinerante e l&#8217;installazione fissa del Juggling Garden.</p>
<p><strong>Piazzetta Pescatori (alle 22)</strong>: debutta il progetto musicale<strong><em> Incanto per te</em> </strong>della cantante Laura Laccetti, omaggio soul e jazz alle grandi icone della musica al femminile (da Aretha Franklin a Mina ed Elisa).</p>
<p><strong>Piazza dei Domenicani: dalle 19</strong> al Gazebo prende il via l&#8217;attività civica <strong>Cruci-Consulta</strong> gestita dai ragazzi della Consulta Giovanile. Alle 21,30 e in replica alle 23 andrà in scena lo show comico-musicale TheGalex Show (con Sharon Budiula, Evil Ruffini, Valerio Simonelli e Tommaso Liguoro), intervallato dalle incursioni di batucada dei Moruga Drum alle ore 22.30 e 23,45.</p>
<p><strong>Palco Manlio Pepe / Via Carraia (Spazio Blues &#8211; alle 22)</strong>: La rassegna Suoni che cambiano il mondo si apre con il concerto dell&#8217;ensemble acustico WididaQuartet, incentrato sulle connessioni tra Black Music e canzone italiana del &#8216;900.</p>
<p><strong>Teatro Vertigo (alle 22)</strong>: In scena l&#8217;innovativo dispositivo performativo e visivo immersivo Atlante Emotivo Gen Z, che unisce fotografia e musica dal vivo per esplorare la geografia emotiva giovanile.</p>
<p>Dalle 19 la <strong>Bottega del Caffè</strong> inaugura le mostre stabili <em>On the Cusp</em> (ritratti fotografici di adolescenti di Francesca Capasso) e <em>Niente matita solo penna – Da Nightmare a Fabri Fibra</em> (disegni degli ex studenti del Liceo Cecioni curati da Michael Rotondi), ospitando l&#8217;attivazione artistica KomBo Lab con performance partecipativa Corpi d&#8217;Aria e live body painting.</p>
<p>Al Centro Donna, dalle 19, si terranno le sessioni pratiche di primo soccorso Fermati e prova, un gesto che salva con la Misericordia di Livorno, l&#8217;incontro <em><strong>Prendiamo parola</strong></em> (alle 21) e l&#8217;inaugurazione con premiazione del concorso video Lo sguardo delle donne sui/sulle giovani (alle 21,30).</p>
<p>Aperte da domani sera anche le installazioni <strong><em>Se c’aveva le rote era un teatro!</em></strong> della Fondazione Goldoni in piazza del Luogo Pio, le opere della 17esima edizione del Premio Combat al Museo della Città, l&#8217;esposizione Undici &#8211; Insomina in Via del Forte San Pietro 10 (con concerto di pianoforte e chitarra alle 21,45), l&#8217;opera<strong><em> Caleidoscopio urbano</em> </strong>di Andrea Papi agli Scali del Monte Pio e la mostra<strong><em> 100 anni di Palio Marinaro</em> </strong>con i graffiti urbani agli Scali Finocchietti 2.</p>
<p>Per garantire un&#8217;accessibilità agevole e sostenibile a tutti i visitatori, sono previsti diversi servizi dedicati. Autolinee Toscane mette a disposizione <strong>una navetta gratuita dalle 18,45</strong> all&#8217;1,30 sul percorso stazione Via Masi – Via della Pace Parcheggio Palamodì – capolinea Cinta Esterna; parallelamente,<strong> il Comune di Livorno offre la gratuità delle linee notturne del bus (21, 22 e 23) per l&#8217;intera durata dell&#8217;evento.</strong></p>
<p>È inoltre attivo<strong> il Social Taxi</strong> inclusivo per persone con disabilità (dalle 19.30 alle 00,30, prenotabile dalle 10 alle 12 tramite WhatsApp o telefono al 334.3617092). Infine, dalle 19 alle 24 è possibile effettuare<strong> il tour in battello dei Fossi Medicei con imbarco e sbarco dagli Scali del Monte Pio.</strong></p>
<p>Effetto Venezia è realizzata con il patrocinio della Regione Toscana; main partner <strong>Unicoop Firenze</strong>. Per info di dettaglio e per scaricare il pdf del programma complessivo www.effettovenezia.it .</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si accendono domani (29 luglio) i riflettori sulla 41esima edizione di Effetto Venezia, la kermesse più iconica dell&#8217;estate livornese promossa e organizzata dalla Fondazione Lem &#8211; Livorno Euro Mediterranea. Per cinque serate, fino a domenica (2 agosto), lo storico quartiere mediceo tra i canali si trasformerà in un grande laboratorio culturale a cielo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>direzione artistica</tag>
                                    <tag>Effetto Venezia</tag>
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                                    <tag>Fondazione Lem</tag>
                                    <tag>Grazia Di Michele</tag>
                                    <tag>programma</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:35:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 20:12:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa SC, il presidente Corrado: “Campionato difficile, ma con i tifosi siamo più forti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-sc-il-presidente-corrado-campionato-difficile-ma-con-i-tifosi-siamo-piu-forti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del rinnovo della partnership tra l&#8217;azienda PharmaNutra e il Pisa SC, un sodalizio che prosegue ormai da otto anni. All&#8217;incontro hanno preso parte Roberto Lacorte (Amministratore Delegato di PharmaNutra), Frida Scarpa (Assessore allo Sport del Comune di Pisa), Giuseppe Corrado (Presidente del Pisa SC), Carlo Volpi (COO di PharmaNutra) e Andrea Lacorte (Presidente di PharmaNutra).</p>
<p data-path-to-node="1">Roberto Lacorte ha aperto l&#8217;evento ribadendo il valore dello sport come strumento per la promozione di principi solidi e l&#8217;impegno dell&#8217;azienda nei confronti della città di Pisa, della squadra e della tifoseria. Ha poi commentato la retrocessione in Serie B della passata stagione, descrivendola come una sconfitta da analizzare per ripartire: &#8220;Se crediamo nei princìpi dello sport, la sconfitta bisogna accettarla e prenderla come un insegnamento. È questo che voglio condividere, Corrado, per il Pisa. Noi oggi dimostriamo quanto siamo attaccati ai princìpi dello sport&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;Assessore Frida Scarpa ha sottolineato l&#8217;importanza della solidità di questa partnership per la città, evidenziando il ruolo della tifoseria e il sostegno dell&#8217;amministrazione al Pisa SC. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="190">&#8220;Sono due realtà solide per il nostro territorio che certamente continueranno a lavorare per riprendere il posto che meritano e per portare avanti i valori dello sport&#8221;</i>, ha dichiarato. L&#8217;Assessore ha poi ricordato i lavori in corso allo stadio: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="435">&#8220;Stiamo finendo i lavori al portale d&#8217;ingresso della Curva B e della gradinata da via Luigi Bianchi. Saranno pronti a giorni, quindi poi inaugureremo anche quel portale; per quel che riguarda i lavori che l&#8217;amministrazione comunale porta avanti allo stadio – che è un&#8217;altra delle mie deleghe –, c&#8217;è anche la parte dell&#8217;impermeabilizzazione di tutta la gradinata&#8221;</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Il Presidente Corrado ha ringraziato PharmaNutra per il sostegno e la fiducia, rimarcando come l&#8217;azienda sia stata fondamentale per la crescita della squadra negli ultimi anni. Ha poi affrontato il tema del prossimo campionato di Serie B: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">&#8220;Oggi abbiamo questo campionato che, sotto l&#8217;aspetto attrattivo, è sempre più bello perché arrivano società come il Padova, che è salito lo scorso anno, e il Vicenza quest&#8217;anno; ci sono capoluoghi di regione come Genova con la Sampdoria, e il Palermo. È un campionato molto difficile, ed è un campionato che per noi sarà ancora più difficile perché siamo retrocessi&#8221;</i>. Il Presidente si è poi rivolto alla tifoseria, sottolineandone l&#8217;importanza ma richiamandola a non cadere nelle provocazioni, e ha lanciato un appello alle istituzioni sulle limitazioni alle trasferte: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="809">&#8220;Noi coi tifosi siamo più forti, per cui io mi auguro che i nostri tifosi non cadano più in queste provocazioni e in queste trappole, così come noi non dobbiamo cadere nella trappola di sentirci più forti; e [mi auguro] che le istituzioni adegueranno regole che sono obsolete, che creano presupposti diversi da quelli del resto d&#8217;Europa&#8221;</i>, ha affermato Corrado.</p>
<p data-path-to-node="4">Carlo Volpi ha poi sintetizzato le motivazioni del rinnovo, ponendo l&#8217;attenzione<br />
sulla città e la tifoseria, la volontà di sostenere i partner anche nei momenti difficili e la visione a lungo termine della proprietà del Pisa SC, anche in merito alle infrastrutture.</p>
<p data-path-to-node="5">A chiudere l&#8217;incontro è stato l&#8217;intervento di Andrea Lacorte, che ha spronato la squadra a scendere in campo con determinazione e grinta: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="138">&#8220;Quello che mi aspetto, quello che PharmaNutra si aspetta dal Pisa Calcio, è quella rabbia, quella determinazione, quella voglia di rivalsa, quella voglia di riscatto che i pisani si aspettano e che la nostra azienda si aspetta, perché rispecchia la filosofia che noi abbiamo. Questo mi aspetto: azzerare gli alibi, azzerare le giustificazioni&#8221;</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rinnovato per l'ottavo anno consecutivo il sodalizio tra il Pisa SC e Pharmanutra, suggellato da una conferenza stampa congiunta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:25:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 14:07:10 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rubano una bicicletta elettrica da 5mila euro da una rastrelliera: denunciati in due</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana-marina/cronaca/rubano-una-bicicletta-elettrica-da-5mila-euro-da-una-rastrelliera-denunciati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA MARINA &#8211; <strong>Un furto avvenuto in piena notte, una bicicletta elettrica del valore di circa 5mila euro scomparsa da una rastrelliera del centro di Marciana Marina.</strong></p>
<p>Sono trascorse poche settimane ed i carabinieri hanno <strong>individuato i presunti responsabili e recuperato il mezzo</strong>. È il risultato di un’attività di indagine condotta dal Comando stazione dei carabinieri di Marciana Marina che ha <strong>denunciato a piede libero due uomini ritenuti coinvolti nel furto avvenuto la notte del 22 giugno scorso</strong>.</p>
<p>Determinante, per gli accertamenti, è stato mettere a sistema l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, con accertamenti mirati e la profonda conoscenza del territorio.<strong> Sono stati ricostruiti i movimenti dei presunti autori per poter poi giungere al rintraccio e recupero della bicicletta</strong>, che è stata restituita al legittimo proprietario.</p>
<p>Si tratta di un risultato che rappresenta non solo il recupero di un bene di valore, bensì anche <strong>un segnale verso residenti e turisti,</strong> nel pieno svolgimento della stagione estiva, in cui l’impegno dei carabinieri della compagnia di Portoferraio, attraverso tutte le dipendenti stazioni presenti nell’isola è intensificato a tutela della sicurezza della comunità elbana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MARCIANA MARINA &#8211; Un furto avvenuto in piena notte, una bicicletta elettrica del valore di circa 5mila euro scomparsa da una rastrelliera del centro di Marciana Marina. Sono trascorse poche settimane ed i carabinieri hanno individuato i presunti responsabili e recuperato il mezzo. È il risultato di un’attività di indagine condotta dal Comando stazione dei [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bici elettrica</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>rastrelliera</tag>
                                    <tag>responsabili</tag>
                                    <tag>revupero</tag>
                                                    <place>Marciana Marina</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:16:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 11:16:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>232182</id>
                <type>post</type>
                <title>Sorpreso a cedere hashish nella zona di piazza Garibaldi: arrestato dai carabinieri</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sorpreso-a-cedere-hashish-nella-zona-di-piazza-garibaldi-arrestato-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; I carabinieri del <strong>Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Livorno</strong> nel corso di un mirato servizio volto alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di droga, <strong>hanno arrestato un 36enne di origini africane</strong>, senza fissa dimora sul territorio, per <strong>resistenza, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti</strong>. L’attività è stata eseguita negli ultimi giorni,</p>
<p>L’uomo, già noto per lo stesso tipo di reati, è stato notato in piazza Garibaldi con atteggiamento sospetto e senza un’apparente chiara destinazione. <strong>Sospetti subito confermati quando è stato notato cedere un involucro ad un giovane in cambio di denaro</strong>. Vista la chiara dinamica di cessione di sostanze i carabinieri sono intervenuti, lo hanno prontamente raggiunto e fermato per eseguire un controllo di iniziativa. <strong>Sono stati attimi di concitazione, in cui l‘uomo ha provato a disfarsi del denaro appena ricevuto dal giovane, nonché di un altro pacchetto che aveva addosso</strong>. Nel tentare la fuga <strong>ha poi abbandonato il proprio monopattino lanciandolo all’indirizzo di un militare</strong> che stava operando e che per questo ha riportato una lesione alla caviglia. Immediati approfondimenti hanno consentito di <strong>recuperare 7 grammi di hashish ed una banconota da 50 euro provento dello spaccio.</strong> Le operazioni sono proseguite con l’esecuzione di una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 18 grammi di hashish insieme a materiale vario per il confezionamento delle dosi. A<strong> carico del giovane acquirente i carabinieri hanno contestato la sanzione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza destinata all’uso personale.</strong></p>
<p>Il quadro apparso agli occhi dei militari, al netto di tutti gli accertamenti di polizia giudiziaria eseguiti sul conto dell’indagato, è quello di <strong>un giovane non improvvisato, bensì attivo e organizzato nell’attività di cessione di dosi di stupefacente nel centro città a Livorno</strong>, il quale sarebbe dedito allo spaccio al dettaglio all’esterno avendo nel proprio domicilio tutto il necessario per la preparazione delle dosi per le successive cessioni all’esterno. Tutta la sostanza rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. <strong>Terminate le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno competente, l’indagato è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando stazione carabinieri di Livorno</strong> per essere sottoposto al rito direttissimo, la mattina seguente, in cui è stato <strong>convalidato l’arresto operato dai carabinieri e disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p><strong>Al militare, ferito alla caviglia e tempestivamente curato presso il locale pronto soccorso, occorreranno diversi giorni prima di poter riprendere il servizio</strong>.</p>
<p>Proseguiranno nei prossimi giorni i servizi dei carabinieri della compagnia di Livorno in ottica di <strong>prevenzione e repressione dei reati di strada</strong> contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti nel centro città.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Livorno nel corso di un mirato servizio volto alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di droga, hanno arrestato un 36enne di origini africane, senza fissa dimora sul territorio, per resistenza, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>drgoa</tag>
                                    <tag>Norm</tag>
                                    <tag>piazza Garibaldi</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>reati</tag>
                                    <tag>repressione</tag>
                                    <tag>resistenza a pubblico ufficiale</tag>
                                    <tag>spacio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:12:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 18:30:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232182</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Conchiglie, sabbia e minerali restituite al mare a Lacona: il gesto di Legambiente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capoliveri/cronaca/conchiglie-sabbia-e-minerali-restituite-al-mare-a-lacona-il-gesto-di-legambiente/</link>
                <description><![CDATA[<p>Durante le vacanze a Lacona dal 19 giugno al 13 luglio, il circolo di <strong>Legambiente Arcipelago</strong> e il circolo milanese <em>Zanna Bianca</em> hanno <strong>restituito al mare conchiglie, sabbia, mineral</strong>i che noi, nostri amici e molte altre persone avevamo raccolto negli anni passati.</p>
<p>&#8220;Hanno collaborato soci e amici del circolo Legambiente Zanna Bianca di Milano che ci hanno portato diverse conchiglie &#8211; spiegano &#8211; Perché questa iniziativa? Abbiamo ritenuto <strong>senza senso tenere in casa oggetti senza utilizzarli in alcun modo, quando prima erano esseri viventi facenti parte della biodiversità</strong> e che ora potranno tornare ad essere utili al mare. È un invito a non raccogliere, a non portar via nulla da spiagge e fondali marini. È un invito a osservarli, apprezzarli, fotografarli, che è <strong>sufficiente per ricordare nel tempo queste meraviglie della natura</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante le vacanze a Lacona dal 19 giugno al 13 luglio, il circolo di Legambiente Arcipelago e il circolo milanese Zanna Bianca hanno restituito al mare conchiglie, sabbia, minerali che noi, nostri amici e molte altre persone avevamo raccolto negli anni passati. &#8220;Hanno collaborato soci e amici del circolo Legambiente Zanna Bianca di Milano che ci hanno portato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:35:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 09:35:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Indice di sportività, Firenze quinta in Italia: la classifica completa delle dieci province toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/indice-di-sportivita-firenze-quinta-in-italia-la-classifica-completa-delle-dieci-province-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La ventesima edizione dell&#8217;Indice di sportività, elaborato da Pts Sport per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Il Sole 24 Ore</i>, fotografa lo stato di salute del movimento sportivo in Italia attraverso trentadue indicatori specifici. Se a livello nazionale la classifica generale vede il sorpasso di Milano ai danni di Trento, il panorama della Toscana presenta una situazione variegata, con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="355">Firenze</b> che si conferma la realtà di punta della regione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il capoluogo fiorentino occupa la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="34">quinta posizione assoluta</b> con 661,3 punti, pur cedendo tre gradini rispetto all&#8217;edizione precedente. Firenze eccelle in modo particolare negli sport individuali, dove risulta terza in Italia, e in quelli di squadra, con un quinto posto di settore. La provincia vanta inoltre la leadership nazionale per quanto riguarda il nuoto e la presenza degli enti di promozione sportiva. Guardando all&#8217;albo d&#8217;oro dell&#8217;indagine, Firenze ha conquistato il primo posto generale in due occasioni storiche, nel 2008 e nel 2015.</p>
<p data-path-to-node="2">Alle spalle del capoluogo si posiziona <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Livorno</b>, ventinovesima con 373,1 punti. Il territorio labronico, che vinse l&#8217;Indice nel 2009, spicca per il nono posto nazionale nella categoria degli sport individuali. Nel bilancio dei vent&#8217;anni, Livorno si distingue inoltre per essersi piazzata seconda nel nuoto e terza nell&#8217;atletica.</p>
<p data-path-to-node="3">Scorrendo la graduatoria regionale si trovano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="46">Lucca</b>, trentanovesima con 298,2 punti, trainata da un solido diciottesimo posto alla voce &#8216;Struttura sportiva&#8217;, e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="160">Siena</b>, quarantesima a quota 295,7 punti. Analizzando la media storica del ventennio, la provincia senese vanta il terzo posto assoluto a livello nazionale nel basket, mentre Lucca risulta quarta nel tennis.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella fascia centrale della classifica figurano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Pisa</b>, quarantasettesima con 259,1 punti, e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Arezzo</b>, cinquantunesima con 233,2 punti, quest&#8217;ultima sostenuta dal trentunesimo posto negli sport di squadra. Seguono <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="210">Pistoia</b> alla posizione numero cinquantadue con 230,1 punti e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">Prato</b> alla cinquantotto con 203,9 punti. Proprio Prato detiene tuttavia un primato storico di assoluto rilievo: è la prima provincia in Italia per i risultati ottenuti nel tennis nell&#8217;arco delle venti edizioni analizzate.</p>
<p data-path-to-node="5">Chiudono la rappresentanza toscana <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="35">Massa Carrara</b>, settantunesima con 180,5 punti, e infine <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="91">Grosseto</b>, che si ferma all&#8217;ottantaquattresimo posto con 139,1 punti, penalizzata soprattutto dal posizionamento oltre l&#8217;ottantesima piazza negli sport di squadra e in quelli individuali.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Livorno a Grosseto: la graduatoria dettagliata di tutte le realtà toscane tra primati storici, tennis, basket e impiantistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:30:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 09:30:18 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232164</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/indice-di-sportivita-firenze-quinta-in-italia-la-classifica-completa-delle-dieci-province-toscane/</oldGuid>
                                
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                <id>232157</id>
                <type>post</type>
                <title>Us Livorno, Bacciardi si presenta: &#8220;Appena ricevuta la chiamata non ci ho pensato due volte a dire sì&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/us-livorno-bacciardi-si-presenta-appena-ricevuta-la-chiamata-non-ci-ho-pensato-due-volte-a-dire-si/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Viene da Grosseto uno dei volti nuovi del Livorno 2026/2027, con in panchina <strong>Cristiano Lucarelli. </strong></p>
<p>Si chiama <strong>Andrea Bacciardi,</strong> è un centrocampista e con poche parole si è presentato in un video ai suoi nuovi tifosi, che sono poi quelli della squadra della sua città.</p>
<p>&#8220;<strong>Ho scelto di tornare a Livorno</strong> &#8211; ha detto &#8211; perché sicuramente è la squadra della mia città, poi mi è sempre piaciuto pensare di tornare qua e appena ho ricevuto la chiamata <strong>non ci ho pensato due volte</strong>&#8220;.</p>
<p>Come si descrive come calciatore con tre aggettivi? &#8220;Sono t<strong>ecnico, dinamico e passionale</strong>&#8220;.</p>
<p>Infine una parola per i tifosi: &#8220;Vi aspetto numerosi allo stadio e ci vediamo presto. <strong>Forza Livorno</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Viene da Grosseto uno dei volti nuovi del Livorno 2026/2027, con in panchina Cristiano Lucarelli.  Si chiama Andrea Bacciardi, è un centrocampista e con poche parole si è presentato in un video ai suoi nuovi tifosi, che sono poi quelli della squadra della sua città. &#8220;Ho scelto di tornare a Livorno &#8211; ha [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Grosseto</tag>
                                    <tag>ritorno</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:04:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 15:51:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Elba Book Festival salta una stagione, il Comune si interroga sul futuro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/lelba-book-festival-salta-una-stagione-il-comune-si-interroga-sul-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; L&#8217;annuncio dell&#8217;anno sabbatico che gli organizzatori dell&#8217;Elba Book Festival intendono prendersi per la prossima edizione suscita inevitabili reazioni e apre una fase di riflessione sul futuro delle manifestazioni culturali dell&#8217;isola. Sulla decisione interviene direttamente<strong> l&#8217;amministrazione comunale di Rio, guidata dal sindaco Marco Corsini,</strong> che ripercorre i dodici anni della rassegna proponendo nuove prospettive di sostenibilità economica e organizzativa.</p>
<p>“La decisione degli organizzatori dell’<strong>Elba Book Festival</strong> di prendersi un anno sabbatico rappresenta una notizia che non può lasciare indifferente la nostra comunità — premette l&#8217;amministrazione comunale in una nota ufficiale —. <strong>Dopo dodici edizioni, costruite con passione, competenza e una dedizione che è andata ben oltre il semplice impegno organizzativo,</strong> è comprensibile che possa emergere la necessità di fermarsi, recuperare energie e dedicare il giusto tempo alla famiglia, al lavoro e ai progetti personali, inevitabilmente sacrificati in questi anni per dare vita ad una manifestazione che è diventata un punto di riferimento culturale ben oltre i confini dell’Isola d’Elba. Così è stato detto, e così accettiamo che sia”.</p>
<p>Nel bilancio tracciato dal Comune viene sottolineata l<strong>&#8216;importante crescita della kermesse e l&#8217;impegno finanziario profuso in questi anni dal municipio riese</strong>: “In dodici anni l’Elba Book Festival è cresciuto in maniera straordinaria: è passato dall’essere una scommessa coraggiosa ad essere uno degli appuntamenti culturali più riconosciuti del panorama italiano, conquistando spazio sulle principali testate nazionali e, persino, europee. Ha ospitato scrittori, giornalisti, docenti universitari, ricercatori, intellettuali e personalità di primo piano, contribuendo a fare di Rio nell’Elba un luogo di confronto, riflessione e produzione culturale.<strong> Intuiamo però che accanto alle motivazioni personali c&#8217;è la comprensibile volontà di voler crescere, e per fare ciò occorre porsi il problema delle risorse.</strong> Di questo percorso, l’amministrazione comunale è orgogliosa di aver fatto parte. Negli ultimi anni il sostegno economico del Comune di Rio è cresciuto in maniera significativa<strong>, fino a raggiungere l’importante cifra di 30mila euro</strong>, un investimento che testimonia concretamente la convinzione con cui questa amministrazione ha creduto e continua a credere nel valore del Festival;<strong> si tratta di un contributo rilevante, che oggi rappresenta, di fatto, la fonte di finanziamento che rende possibile l’intera manifestazione, ed è la somma più cospicua che l&#8217;amministrazione destina agli eventi sul proprio territorio, che come si sa è esteso ed articolato</strong>”.</p>
<p>Proprio in virtù del livello raggiunto dall&#8217;evento, <strong>Palazzo Civico suggerisce una revisione del modello di sostegno, con un maggior coinvolgimento dell&#8217;imprenditoria privata</strong>: “Proprio perché l’Elba Book Festival ha raggiunto standard qualitativi così elevati, è forse arrivato il momento di interrogarsi insieme su quale possa essere il modello più adatto per accompagnarne una futura crescita. <strong>Manifestazioni di questo livello, infatti, richiedono inevitabilmente risorse sempre maggiori</strong>.<strong> È difficile immaginare che un percorso di ulteriore sviluppo possa continuare a poggiare esclusivamente sul nostro sostegno,</strong> soprattutto quando un’Amministrazione ha il dovere di distribuire le proprie risorse con equilibrio, garantendo attenzione all’intero territorio comunale e alle tante esigenze, culturali, sociali, sportive e infrastrutturali, che quotidianamente richiedono risposte. Per questo riteniamo che possa aprirsi <strong>una riflessione condivisa sull’opportunità di affiancare al fondamentale contributo comunale una strutturata campagna di sponsorizzazioni private</strong>, la cui iniziativa non può che appartenere agli organizzatori, soprattutto nella consapevolezza (rivendicata con orgoglio) della fama ormai nazionale dell&#8217;evento: questo non sarebbe soltanto un modo per reperire nuove risorse economiche, ma rappresenterebbe anche un segnale importante della capacità del territorio, del tessuto imprenditoriale e delle realtà economiche di riconoscersi in un progetto culturale che negli anni ha saputo valorizzare il nome di Rio e dell’Isola d’Elba”.</p>
<p><strong>Il municipio si dichiara pronto al dialogo per fare in modo che lo stop temporaneo si trasformi nell&#8217;opportunità per un rilancio strutturato</strong>: “L’Amministrazione Comunale guarda a questa pausa non come ad una conclusione ma come ad un momento di riflessione dal quale possa nascere una nuova fase.<strong> Da parte nostra resta piena disponibilità al dialogo e al confronto con gli organizzatori, per valutare insieme ogni possibile percorso che possa consentire all’Elba Book Festival di tornare ancora più forte</strong>, mantenendo quell’equilibrio tra ambizione culturale, sostenibilità economica ed equità amministrativa che costituisce il fondamento di ogni scelta responsabile — conclude la nota —. <strong>Il patrimonio costruito in questi dodici anni è troppo importante per essere disperso.</strong> Proprio per questo crediamo che il modo migliore per onorarlo sia affrontare il futuro con serenità, responsabilità e spirito di collaborazione, <strong>nella consapevolezza che i risultati migliori nascono sempre dalla capacità delle istituzioni, degli organizzatori, delle imprese e dell’intera comunità di camminare nella stessa direzione</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; L&#8217;annuncio dell&#8217;anno sabbatico che gli organizzatori dell&#8217;Elba Book Festival intendono prendersi per la prossima edizione suscita inevitabili reazioni e apre una fase di riflessione sul futuro delle manifestazioni culturali dell&#8217;isola. Sulla decisione interviene direttamente l&#8217;amministrazione comunale di Rio, guidata dal sindaco Marco Corsini, che ripercorre i dodici anni della rassegna proponendo nuove [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Elba Book Festival</tag>
                                    <tag>finanziamenti</tag>
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                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:35:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 08:35:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Reindustrializzazione, Giani presenta ai sindacati un piano in cinque punti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/reindustrializzazione-giani-presenta-ai-sindacati-un-piano-in-cinque-punti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Un piano di azione fatto di cinque punti per “dare una scossa” alla<strong> produzione industriale toscana</strong>. Sono gli spunti presentati ai sindacati dal presidente Eugenio Giani durante l’incontro a Palazzo Strozzi Sacrati, convocato dopo <strong>lo sciopero del 9 luglio scorso che aveva richiamato in piazza 5mila lavoratori contro il rischio deindustrializzazione del territorio regionale,</strong> per invertire la rotta e far risalire l&#8217;incidenza del manifatturiero sul Pil regionale dal 19% ad almeno il 20%, come peraltro richiesto anche a livello europeo.</p>
<p>“È un piano aperto a proposte e che si pone come stimolo alla riflessione”, ha detto il presidente, ricordando che a inizio agosto riunirà un tavolo con tutte le categorie economiche.</p>
<p><strong>Per il presidente, la ricetta per il rilancio deve ripartire da una ottimizzazione e valorizzazione dell’utilizzo dei fondi europei, “perché occorre aumentare gli effetti prodotti”.</strong> In secondo luogo occorre agire sulla disciplina urbanistica per “aiutare l&#8217;attrazione degli investimenti”. Fondamentale sarà poi sostenere l&#8217;accesso al credito, e su questo punto Giani pensa al rafforzamento del ruolo di <strong>Fidi Toscana e Sviluppo Toscana</strong>. Tra le direttrici fondamentali, il rilancio dei distretti industriali in ottica allargata di filiere “con una ridefinizione degli interventi pubblici mirati ad alleggerire gli oneri strutturali per le imprese e il costo del lavoro”.</p>
<p><strong>Ultimo punto riguarda l’idea di una legge regionale per le crisi industriali, perché secondo Giani, “è necessaria la creazione di un nuovo quadro normativo regionale dedicato alla gestione delle crisi aziendali, offrendo strumenti legislativi e finanziari certi per sostenere la riconversione delle imprese”.</strong></p>
<p>Alla fine dell’incontro, ha detto Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana, ha commentato così: “Quello che si è svolto oggi in Sala Pegaso, in Regione Toscana, rappresenta <strong>un punto di partenza importante di approfondimento e valutazione della situazione del sistema industriale toscano.</strong> È un risultato reso possibile anche dalla straordinaria partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori allo sciopero e alla manifestazione del 9 luglio, che hanno imposto con forza il tema dell’industria e del lavoro. <strong>Un punto qualificante del confronto è stata la condivisione, da parte delle organizzazioni sindacali e del presidente della Regione, dell’idea di vincolare gli aiuti pubblici, le agevolazioni e gli incentivi alle imprese alla loro permanenza sul territorio toscano</strong>, affinché le risorse pubbliche producano sviluppo stabile e occupazione di qualità e non finanzino processi di delocalizzazione o disimpegno produttivo”.</p>
<p>“Allo stesso modo, abbiamo ribadito che gli incentivi devono essere sempre accompagnati dalla pratica della contrattazione di secondo livello &#8211; ha proseguito &#8211; È uno strumento indispensabile non solo per affrontare il tema della crescita dei salari, ma anche per rafforzare il monitoraggio sul rispetto dei diritti, della legalità e della qualità del lavoro lungo tutte le filiere produttive. <strong>Competitività, innovazione e buona occupazione devono procedere insieme: questa è la strada per costruire un futuro solido per l’industria toscana</strong>”.</p>
<p>“Nel confronto sono stati affrontati molti altri aspetti &#8211; conclude Rossi &#8211; Come Cgil abbiamo ribadito la necessità di sviluppare il dialogo su più livelli: da un lato sui grandi temi della politica industriale, chiamando <strong>il governo ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità sugli ammortizzatori sociali e sulle strategie nazionali per il rilancio dell’industria</strong>; dall’altro proseguendo il lavoro con la Regione attraverso tavoli di approfondimento settoriali e distrettuali, indispensabili per avere un quadro puntuale delle difficoltà che stanno attraversando i diversi comparti produttivi della Toscana e individuare gli interventi più efficaci. Abbiamo inoltre sottolineato<strong> l’importanza della formazione per accompagnare le trasformazioni digitali, energetiche e produttive in corso</strong>. Ma serve anche un’assunzione di responsabilità da parte del sistema imprenditoriale: le imprese devono investire sul futuro della Toscana, destinando finalmente gli utili all’innovazione, agli investimenti produttivi e al rafforzamento del nostro tessuto industriale”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dai fondi europei a una legge regionale per le crisi aziendali. Cgil: "Servono competitivà, innovazione e buona occupazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:59:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 07:59:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Agricoltura e sviluppo rurale, una proposta di legge in Regione contro il caporalato e per sostenere le imprese</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Rendere permanente il confronto con il mondo agricolo, promuovere un lavoro regolare e di qualità</strong>, contrastare il caporalato, sostenere le imprese virtuose e semplificare concretamente il loro rapporto con la pubblica amministrazione. Ma anche valorizzare le tradizioni rurali, tutelare il territorio con semplificazioni edilizie a favore delle attività vivaistiche e per gli interventi destinati al benessere animale, <strong>favorire un’alimentazione più sana e rafforzare la capacità dell’agricoltura toscana di affrontare i cambiamenti climatici.</strong></p>
<p>Sono gli obiettivi della proposta di legge <strong><em>Agricoltura e sviluppo rurale in Toscana,</em></strong> approvata dalla giunta regionale su proposta del presidente <strong>Eugenio Giani</strong> e dell’assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura <strong>Leonardo Marras</strong>. Un intervento organico, composto da 54 articoli e riguardante undici leggi regionali, che passerà ora all’esame del <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>“Con questa proposta di legge la Regione Toscana afferma una visione precisa dell’agricoltura: non soltanto un settore produttivo fondamentale per la nostra economia, ma un presidio di lavoro, coesione sociale, salute, cultura e tutela del territorio – dichiara <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> –. Mettiamo insieme la dignità dei lavoratori, la competitività delle imprese sane, la semplificazione amministrativa, la qualità dell’alimentazione e la capacità di affrontare la crisi climatica. È un provvedimento ampio e ambizioso, che offre strumenti concreti alla Toscana rurale e rafforza un modello di sviluppo fondato sui diritti, sull’innovazione e sulla cura delle nostre comunità”.</p>
<p>“Abbiamo voluto costruire una proposta per l’intera vita dell’impresa e del territorio rurale – spiega l’assessore <strong>Leonardo Marras</strong> –. La Consulta agricola rende stabile la partecipazione delle parti economiche e sociali. Sul lavoro mettiamo insieme la Rete del lavoro agricolo di qualità, elenchi trasparenti per le assunzioni, regole più chiare per gli appalti, indici di coerenza, assistenza degli enti bilaterali, contrasto al caporalato, tutela delle vittime e premialità per le imprese corrette. Nel rapporto con la pubblica amministrazione introduciamo la diffida per le irregolarità sanabili, il supporto dei Caa, nuovi schedari e controlli digitali, preventivi e uniformi, insieme a tutele specifiche per le aziende colpite da calamità”.</p>
<p>“Semplifichiamo concretamente &#8211; prosegue Marras &#8211; le attività degli imprenditori agricoli, degli agriturismi, dell’enoturismo e dell’oleoturismo, dell’apicoltura, del settore ittico e forestale, dell’impiego dei carburanti agricoli e della tartuficoltura. Introduciamo inoltre semplificazioni edilizie specifiche per i vivai e per le strutture necessarie al benessere animale. Allo stesso tempo salvaguardiamo la cultura del buttero maremmano, rafforziamo la <strong>Banca della terra</strong>, promuoviamo un’alimentazione più sana, favoriamo il recupero del patrimonio rurale senza consumo di nuovo suolo e aiutiamo le imprese a realizzare piccoli invasi per affrontare la siccità. La forza di questa iniziativa sta proprio nella sua organicità: <strong>meno burocrazia inutile per chi opera correttamente e più legalità, innovazione, identità e capacità di affrontare il futuro”</strong>.</p>
<p>Il primo pilastro della proposta è l’istituzione della C<strong>onsulta permanente per l’agricoltura e lo sviluppo rurale</strong>. La Consulta renderà stabile la partecipazione delle organizzazioni economiche e sociali alla definizione e al monitoraggio delle politiche agricole regionali e potrà articolarsi in gruppi di lavoro dedicati a specifiche filiere o questioni. Una parte centrale del testo è dedicata alla qualità e alla <strong>legalità del lavoro.</strong> La Regione rafforzerà la promozione della Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita all&#8217;Inps, valorizzando il ruolo dei Centri per l’impiego e il coordinamento tra organizzazioni agricole, sindacati ed enti bilaterali.<br />
Saranno resi strutturali gli elenchi telematici dei lavoratori disponibili all’assunzione nel settore agricolo, per favorire un incontro trasparente e regolare tra domanda e offerta e agevolare le imprese nella ricerca di manodopera.</p>
<p><strong>La giunta definirà inoltre linee di indirizzo e una lista uniforme di controlli preliminari per aiutare le aziende a verificare l’affidabilità delle imprese</strong> alle quali affidano lavori e servizi agricoli. Saranno introdotti indici di coerenza tra tipologia e quantità delle produzioni e fabbisogno di manodopera, elaborati sentita la Consulta agricola, per rendere più uniformi e trasparenti le verifiche.</p>
<p>Gli enti bilaterali assisteranno le imprese nell’applicazione di questi strumenti. Il modello sperimentato con<strong> il progetto Soleil</strong> sarà reso stabile attraverso il raccordo tra il Servizio integrato di inclusione e lavoro, i <strong>Centri per l’impiego e i servizi sociali, sanitari e sociosanitari,</strong> così da rafforzare il contrasto al caporalato e assicurare percorsi coordinati di emersione, protezione e accompagnamento al lavoro delle vittime o potenziali vittime.<br />
Le imprese che adottano comportamenti coerenti con gli obiettivi di legalità e qualità del lavoro potranno beneficiare di criteri di priorità e premialità negli interventi finanziati dalla Regione.</p>
<h3><strong>Meno burocrazia e controlli più moderni</strong></h3>
<p>La proposta introduce la diffida amministrativa per le violazioni formali o comunque sanabili commesse nell’esercizio delle attività agricole, zootecniche, ittiche e forestali. In questi casi sarà privilegiato<strong> il ripristino della regolarità rispetto all’immediata applicazione della sanzione, assicurando criteri uniformi in tutta la Toscana.</strong></p>
<p>Saranno istituiti nell’Anagrafe regionale delle aziende agricole gli schedari olivicolo e frutticolo e sarà ampliato il ricorso ai Centri di assistenza agricola per semplificare l’istruttoria dei procedimenti di competenza della Regione e dei suoi enti.</p>
<p>I controlli sul possesso e sul mantenimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale saranno progressivamente digitalizzati attraverso i dati presenti nel sistema Artea, il monitoraggio delle superfici e l’interoperabilità con le altre amministrazioni. Le imprese potranno così conoscere tempestivamente eventuali anomalie e correggerle prima dell’adozione di provvedimenti sfavorevoli. <strong>Viene inoltre superata la sanzione dell’esclusione, fino a tre anni, dall’assegnazione delle risorse regionali nei casi di accertamento negativo della qualifica.</strong></p>
<p>In presenza di calamità atmosferiche, fitopatie o epizoozie riconosciute a livello nazionale, la giunta potrà stabilire modalità temporanee <strong>per verificare i requisiti di lavoro e reddito necessari al mantenimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale</strong>, tenendo conto della capacità produttiva ordinaria dell’azienda precedente all’evento.</p>
<p>Specifiche equiparazioni alla figura dell’imprenditore agricolo professionale sono previste per le aziende agricole degli istituti agrari e degli Its, mentre, ai fini del governo del territorio rurale, vengono <strong>riconosciute anche le figure del coltivatore diretto e dell’imprenditore ittico.</strong></p>
<h3><strong>Agriturismo, apicoltura e carburante agricolo</strong></h3>
<p>Per gli agriturismi sono previste deroghe temporanee al requisito della prevalenza dell’attività agricola in presenza di eventi di forza maggiore. I controlli sulla classificazione delle strutture saranno affidati ai Comuni secondo il principio europeo del<strong><em> once only</em></strong>, evitando duplicazioni, mentre la verifica della principalità dell’attività agricola resterà alla Regione ma sarà digitalizzata e svolta prevalentemente da remoto.</p>
<p><strong>La proposta chiarisce inoltre le modalità di svolgimento degli eventi promozionali e delle attività di enoturismo e oleoturismo</strong>, consente l’installazione di vetrate panoramiche amovibili e di opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici e ridefinisce la formazione richiesta per enoturismo e oleoturismo.</p>
<p>In materia di apicoltura, <strong>i Comuni potranno istituire zone di conservazione genetica dell’Apis mellifera ligustica</strong>, anche su richiesta degli apicoltori. Viene inoltre eliminata l’esclusione dai benefici regionali come conseguenza delle violazioni in materia apistica.</p>
<p>Per i contenitori mobili di carburante agricolo con capacità inferiore a sei metri cubi viene <strong>eliminato l’obbligo di comunicazione al Suap</strong>. Per quelli tra sei e nove metri cubi, la comunicazione sarà assolta attraverso la<strong> Dichiarazione unica aziendale</strong> e trasmessa automaticamente da <strong>Artea</strong>, evitando alle imprese di fornire più volte le stesse informazioni.</p>
<h3>Il buttero maremmano, l’alimentazione e il territorio rurale</h3>
<p>La proposta riconosce nella legislazione regionale il ruolo di Ente Terre Regionali Toscane quale custode della pratica tradizionale dell’allevamento brado di bovini ed equini maremmani a conduzione buttera. Sarà istituito<strong> il Centro regionale per la formazione e la valorizzazione della pratica tradizionale del buttero maremmano</strong> e la Regione potrà partecipare a programmi nazionali ed europei dedicati alla sua salvaguardia. Viene inoltre attribuita espressamente a Ente Terre la gestione della Banca della terra.</p>
<p>Sul fronte dell’educazione alimentare, il testo interviene per favorire <strong>modelli nutrizionali corretti ed equilibrati nei servizi di ristorazione scolastica e collettiv</strong>a, limitando il consumo di alimenti ultra-formulati e ultra-processati.</p>
<p>Le modifiche alla disciplina del territorio rurale introducono semplificazioni edilizie a favore dei vivai e delle strutture necessarie a garantire il benessere animale, agevolando la realizzazione dei manufatti indispensabili alla conduzione aziendale. Vengono inoltre chiarite<strong> le condizioni per la regolarizzazione degli interventi realizzati senza programma aziendale</strong> e viene favorito lo spostamento delle volumetrie quando non comporta nuovo consumo di suolo. Anche durante la formazione degli strumenti urbanistici resteranno possibili gli interventi consentiti alle imprese agricole.</p>
<h3><strong>Tartufi e risposta alla siccità</strong></h3>
<p>La proposta corregge alcune criticità emerse nell’applicazione della legge regionale sui tartufi. <strong>Saranno digitalizzati i dati relativi alle tartufaie controllate e coltivate</strong>, riviste le disposizioni sulle modalità di cerca, sul calendario per le tartufaie coltivate e chiarite le regole per il rinnovo dei tesserini. <strong>Viene inoltre equiparato il coltivatore diretto all’imprenditore agricolo nelle richieste di riconoscimento delle tartufaie naturali controllate.</strong></p>
<p><strong>Infine, vengono modificate le disposizioni sugli invasi irrigui per facilitare la realizzazione di piccoli bacini aziendali destinati all’accumulo dell’acqua</strong>, nel rispetto delle norme sulla pubblica incolumità. Una misura pensata per aumentare la resilienza delle aziende e fronteggiare la crescente frequenza degli eventi siccitosi.</p>
<p><strong>L’attuazione e gli effetti delle nuove disposizioni saranno verificati attraverso un’apposita clausola di monitoraggio e valutazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fra gli obiettivi anche favorire un’alimentazione più sana e rafforzare la capacità del settore di affrontare i cambiamenti climatici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:43:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 07:43:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pianese, Francesco Proietto: “Vogliamo dare continuità a quanto fatto finora”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-francesco-proietto-vogliamo-dare-continuita-a-quanto-fatto-finora/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PIANCASTAGNAIO &#8211; Il centrocampista della Pianese Francesco Proietto ha fatto il punto della situazione direttamente dal ritiro estivo, soffermandosi sull&#8217;avvio della nuova annata e sul suo percorso con la maglia bianconera. Il classe 2001, arrivato alla sua quarta stagione consecutiva a Piancastagnaio, riveste ora il ruolo di giocatore con maggiore anzianità all&#8217;interno della squadra.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È sempre bello ricominciare una nuova stagione. Si apre un nuovo percorso e, in questi primi giorni, stiamo iniziando a conoscerci con i nuovi compagni e con il nuovo staff tecnico&#8221;, ha dichiarato il centrocampista, sottolineando come le sensazioni iniziali siano positive e mirate a costruire la condizione fisica ideale.</p>
<p data-path-to-node="2">Per la Pianese si prospetta il terzo anno consecutivo tra i professionisti. Sotto questo aspetto, Proietto ha evidenziato l&#8217;intenzione di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi due anni: &#8220;Quella che ci attende sarà la terza stagione consecutiva della Pianese tra i professionisti. L&#8217;obiettivo è dare continuità al percorso iniziato due anni fa, consolidando quanto di buono è stato costruito. Vogliamo ripartire con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione, cercando di raggiungere traguardi importanti, perché in questi ultimi anni la Pianese ha dimostrato di poter fare grandi cose&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Con la partenza della nuova stagione, il centrocampista assume una responsabilità maggiore all&#8217;interno del gruppo, un aspetto accolto con favore: &#8220;Per me sarà la quarta stagione a Piancastagnaio. Mi fa piacere sentire crescere le responsabilità nei miei confronti, sia da parte della società che dei compagni. È un ruolo che accolgo con grande piacere e che cerco di interpretare nel migliore dei modi. Sono felice di essere ancora qui e darò il massimo per aiutare la squadra a migliorarsi ancora e a disputare un&#8217;altra stagione importante&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla terza stagione consecutiva tra i professionisti, l'obiettivo dichiarato è dare continuità e consolidare quanto di buono costruito negli ultimi anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:45:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 17:45:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232089</guid>
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                <id>232079</id>
                <type>post</type>
                <title>Annega in mare a Castagneto Carducci: dramma per un 84enne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/annega-in-mare-a-castagneto-carducci-dramma-per-un-84enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI – Annega in mare a Castagneto Carducci: dramma per un 84enne.</p>
<p>Un drammatico episodio in mare si è verificato nel primo pomeriggio di oggi (27 luglio) nelle acque di <strong>Marina di Castagneto Carducci, dove un turista tedesco di 84 anni ha perso la vita a causa di un annegamento.</strong></p>
<p>La tragedia si è consumata poco dopo le 15 nello specchio acqueo antistante lo stabilimento balneare <strong>Bagno Shangri-là</strong>. L&#8217;anziano si trovava in acqua quando è finito improvvisamente in difficoltà, per cause ancora in corso di accertamento, ma presumibilmente per un malore. <strong>Scattato immediatamente l&#8217;allarme, il personale di salvataggio dello stabilimento e i soccorritori si sono mobilitati d&#8217;urgenza per riportarlo a riva e avviare le manovre di rianimazione.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118, vista la gravità del quadro clinico, ha inizialmente allertato anche<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso per garantire un eventuale trasferimento disperato verso l&#8217;ospedale</strong>. Purtroppo, nonostante i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari sul posto,<strong> per il turista 84enne non c&#8217;è stato nulla da fare e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, rendendo vano il successivo intervento dell&#8217;elicottero.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI – Annega in mare a Castagneto Carducci: dramma per un 84enne. Un drammatico episodio in mare si è verificato nel primo pomeriggio di oggi (27 luglio) nelle acque di Marina di Castagneto Carducci, dove un turista tedesco di 84 anni ha perso la vita a causa di un annegamento. La tragedia si è [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>anziano</tag>
                                    <tag>Bagno Shangri Là</tag>
                                    <tag>decesso</tag>
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                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>Marina di Castagneto Carducci</tag>
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                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:32:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 15:41:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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