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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:40:02 +0000</pubDate>
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	<title>Tour de France, altra ondata di controlli antidoping - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Rissa a Cecina, Occhipinti (Futuro Nazionale): &#8220;Sindaco non può far finta che il problema non esista&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/politica/rissa-a-cecina-occhipinti-futuro-nazionale-sindaco-non-puo-far-finta-che-il-problema-non-esista/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; <strong>&#8220;La violenta rissa avvenuta nella giornata di lunedì in piazza Gramsci a Cecina,</strong> che secondo quanto emerso avrebbe coinvolto cittadini stranieri extracomunitari, riporta ancora una volta al centro dell&#8217;attenzione il tema della sicurezza e del degrado nel cuore della città&#8221;. <strong>Lo dice Matteo Occhipinti, coordinatore comunale di Futuro Nazionale e Cecina e vicecoordinatore provinciale di Futuro Nazionale a Livorno. </strong></p>
<p>&#8220;<strong>Da tempo residenti e commercianti segnalano una situazione sempre più preoccupante ma il sindaco e la giunta</strong> continuano a sottovalutare un fenomeno che, episodio dopo episodio, sta diventando sempre più evidente e preoccupante &#8211; dice Occhipinti &#8211; <strong>Ciò che da anni interessa molte grandi città italiane sta progressivamente raggiungendo anche realtà più piccole come Cecina</strong>. Del resto, ci troviamo in provincia di Livorno, il capoluogo che negli ultimi anni sta scalando le classifiche nazionali della criminalità.<strong> E siamo in Toscana, la Regione che per il suo ostinato rifiuto alla costruzione di un Cpr si presenta come il Bengodi attrattivo di irregolari e delinquenti.</strong></p>
<p>“Cecina è sempre stata una città tranquilla, sicura e vivibile &#8211; ricorda l&#8217;esponente vannacciano &#8211; Negli ultimi anni, però, <strong>alcune aree del centro cittadino stanno vivendo un progressivo peggioramento.</strong> Non si tratta soltanto delle numerose segnalazioni che riceviamo da residenti e commercianti. Sono situazioni sotto gli occhi di tutti: bivacchi, degrado, abuso di alcol, risse e continui interventi delle Forze dell&#8217;Ordine e dei mezzi di soccorso. Una realtà che sta progressivamente allontanando molti cecinesi dal centro cittadino, specialmente dal tardo pomeriggio in poi<strong>. Per Futuro Nazionale, quanto sta accadendo a Cecina rappresenta anche la conseguenza di politiche migratorie che negli ultimi anni hanno favorito un&#8217;immigrazione incontrollata,</strong> danneggiando la sicurezza e quell&#8217;omogeneità di usi, costumi e valori che rappresenta uno dei presupposti fondamentali del sentirsi parte di una stessa comunità. La sinistra vuole un mondo senza patrie, senza case, abitato da individui senza appartenenza. <strong>Questo modello è di per sé foriero di sradicamento, di frammentazione sociale e di un crescente senso di insicurezza, anche sui cittadini italiani sottoposti al trattamento disorientante del relativismo e della negazione di ogni radice, valore, identità</strong>”.</p>
<p>“Anche il sindaco dispone di alcuni strumenti utili per intervenire e promuovere un&#8217;azione più incisiva a tutela della sicurezza e della vivibilità dei cittadini &#8211; conclude Occhipinti &#8211; <strong>Pensiamo alla possibilità di dotare gli agenti della polizia locale del taser come già avviene in numerosi Comuni italiani,</strong> e all’utilizzo degli strumenti legati al Daspo urbano per allontanare soggetti pericolosi dalle aree sensibili della città.<strong> È il momento di decidere se intervenire o continuare a fare finta di nulla, mentre il governo continua a sonnecchiare su sbarchi, rimpatri, piano carceri e Cpr</strong>. Futuro Nazionale non si volterà dall&#8217;altra parte e continuerà a <strong>denunciare con determinazione ogni situazione che metta a rischio la sicurezza, il decoro urbano, l&#8217;identità della nostra città e la qualità della vita dei cecinesi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; &#8220;La violenta rissa avvenuta nella giornata di lunedì in piazza Gramsci a Cecina, che secondo quanto emerso avrebbe coinvolto cittadini stranieri extracomunitari, riporta ancora una volta al centro dell&#8217;attenzione il tema della sicurezza e del degrado nel cuore della città&#8221;. Lo dice Matteo Occhipinti, coordinatore comunale di Futuro Nazionale e Cecina e vicecoordinatore provinciale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Cpr</tag>
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                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Matteo Occhipinti</tag>
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                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 19:21:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 19:21:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Gad Lerner e il dissenso: “Il fanatismo è contagioso ed è una merce da esportazione”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cultura-ed-eventi/gad-lerner-e-il-dissenso-il-fanatismo-e-contagioso-ed-e-una-merce-da-esportazione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">SAN VINCENZO – Ieri sera si è conclusa la rassegna <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="36">Pagine di Pace</b>, che ha visto la partecipazione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="86">Gad Lerner</b> a presentare il suo ultimo libro, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="131">Ebrei in guerra, dialogo tra un rabbino e un dissidente</i>, nato dal confronto con il rabbino capo di Roma <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="235">Riccardo Di Segni</b> ed edito da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="265">Feltrinelli</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">A condurre il dibattito è stato Andrea Fagioli, giornalista e da tre anni mediatore della rassegna, che ha guidato l&#8217;autore <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="125">attraverso i temi del libro e le sfide del presente</b>: dai nodi più complessi e dolorosi dell&#8217;attualità al significato profondo dell&#8217;identità ebraica, dal rifiuto di appiattirsi sulle politiche del governo Netanyahu fino all&#8217;involuzione culturale che minaccia le democrazie occidentali.</p>
<p data-path-to-node="10">Il cuore del confronto si è aperto sull&#8217;identità e sul valore del dissenso all&#8217;interno di una comunità. Lerner ha richiamato le parole dello storico <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="149">Carlo Ginzburg</b>, ricordando come spesso il sentimento che fa sentire più forte l&#8217;appartenenza non sia l&#8217;orgoglio o la fierezza retorica, ma la vergogna:</p>
<p data-path-to-node="11,0">“<strong>Io ho provato vergogna per Israele perché gli voglio bene</strong>. E perché penso che corriamo il pericolo di uno snaturamento dell&#8217;ebraismo, sia nel suo profilo della Bibbia e dei grandi codici morali, sia nel pensiero critico degli ultimi secoli. Tutto questo oggi rischia di essere travolto”.</p>
<p data-path-to-node="12">Citando il suo maestro <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="23">Alexander Langer</b>, Lerner ha rivendicato il ruolo di chi sceglie di rimanere voce critica dall&#8217;interno:</p>
<p data-path-to-node="13,0">“<strong>Bisogna saper essere traditori della propria comunità per sviluppare al suo interno un senso autocritico</strong>, ma senza mai diventarne transfughi. Non bisogna sbattere la porta e andarsene; bisogna starci dentro e rompere le scatole. Io continuo a dichiarare il mio legame esistenziale con Israele, la terra senza la quale non sarei al mondo, ma proprio per questo devo immaginare per il sionismo un&#8217;altra strada: quella della convivenza tra due popoli nella stessa terra”.</p>
<p data-path-to-node="16">Nel dialogo con <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="16">Andrea Fagioli</b>, l&#8217;autore ha affrontato uno dei punti di maggiore distanza e al contempo di rispetto con il rabbino <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="131">Riccardo Di Segni</b>: la sacralità della terra.</p>
<p data-path-to-node="17,0">“<strong>Pensare che la terra promessa sia una nota catastale è feticismo, è idolatria</strong>. La Bibbia ci ricorda che su quella terra si è ospiti provvisori. Il sionismo è nato contro l&#8217;ortodossia rabbinica; oggi invece assistiamo a un fenomeno nefasto, simile per certi versi al jihadismo: un&#8217;interpretazione bellicosa del diritto divino usata per cacciare gli estranei. È la stessa mentalità che unisce gli estremisti di Hamas ai sionisti religiosi che bestemmiano la Bibbia adducendola a prova di proprietà”.</p>
<p data-path-to-node="20">L&#8217;analisi di Lerner si è poi allargata al rischio di un&#8217;assuefazione alla brutalità che travalica i confini mediorientali per insidiare la politica e la società italiana. Rievocando il caso del soldato israeliano <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="213">Elor Azaria</b> — condannato nel 2016 per aver ucciso un attentatore palestinese ormai disarmato a terra e difeso da vaste mobilitazioni di piazza — il giornalista ha tracciato un ponte con il dibattito politico nostrano:</p>
<p data-path-to-node="21,0">“Quando ci si abitua al bisogno di forza e di sicurezza, questo si trasforma rapidamente in brutalità. Vedere oggi l&#8217;uomo più ricco del mondo, <b data-path-to-node="21,0" data-index-in-node="143">Elon Musk</b>, intervenire su un caso giudiziario italiano per sostenere che i veri colpevoli siano i giudici che hanno condannato il gioielliere <b data-path-to-node="21,0" data-index-in-node="285">Mario Roggero</b>, dimostra che il fanatismo è contagioso ed è una merce da esportazione. Pensiamo che la ferocia riguardi solo l&#8217;altra sponda del Mediterraneo, ma la deumanizzazione del nemico e il bisogno di forza brutale stanno contagiando anche noi”.</p>
<p data-path-to-node="24">Sollecitato da <b data-path-to-node="24" data-index-in-node="15">Fagioli</b> e dal pubblico sul panorama politico italiano e sulle imminenti dinamiche della destra, Lerner ha espresso una visione netta sui rapporti di forza e sulle alleanze:</p>
<p data-path-to-node="25,0">“Prevedo una <i data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="13">partnership</i> tra <b data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="29">Giorgia Meloni</b> e il generale <b data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="58">Roberto Vannacci</b>. C&#8217;è uno scivolare a destra inevitabile che il nazionalismo provoca, un trascinamento che vediamo in tutta Europa. La legittimazione internazionale fornita da <b data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="234">Netanyahu</b> è stata fondamentale per <b data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="269">Meloni</b> per accreditare la sua storia politica. Tuttavia, dire a parole di essere favorevoli ai &#8216;due popoli e due Stati&#8217; ma astenersi all&#8217;ONU e sostenere che sia troppo presto per uno Stato palestinese significa fare un danno a Israele stesso e paralizzare il ruolo dell&#8217;Italia”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A San Vincenzo Gad Lerner e Andrea Fagioli riflettono sulle fratture dell'ebraismo, la guerra in Medio Oriente e la destra italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Pagine di Pace</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 19:16:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 19:16:31 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>A rischio i lavoratori della Dumarey, Franchi (Pd): &#8220;Licenziamenti inaccettabili e da ritirare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/economia/a-rischio-i-lavoratori-della-dumarey-franchi-pd-licenziamenti-inaccettabili-e-da-ritirare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;Esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori della <strong>Dumarey</strong>, oggi in sciopero per difendere il proprio posto di lavoro e il futuro di un polo produttivo fondamentale. Condivido in pieno le parole e le preoccupazioni espresse dal collega e vicepresidente del Consiglio Antonio Mazzeo:<strong> la decisione dell&#8217;azienda di lasciare a casa 35 lavoratori dal 31 luglio, stracciando di fatto l&#8217;accordo siglato solo pochi mesi fa con la Regione Toscana, è inaccettabile e va ritirata</strong> immediatamente&#8221;. Lo dichiara <strong>Alessandro Franchi, consigliere regionale del Partito Democratico.</strong></p>
<p>&#8220;Voglio inoltre sottolineare con forza – prosegue Franchi – come questa grave crisi aziendale non sia circoscritta esclusivamente alla provincia di Pisa. <strong>Ha un impatto diretto anche sui territori di Collesalvetti e Livorno. Negli stabilimenti di Fauglia e San Piero a Grado sono infatti impiegati moltissimi lavoratori che risiedono nei nostri comuni.</strong> Parliamo di decine di famiglie della nostra comunità che oggi, da un momento all&#8217;altro, si vedono sottrarre certezze e prospettive per il futuro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come ha ricordato Mazzeo, un&#8217;azienda che beneficia di importanti fondi pubblici per l&#8217;innovazione ha il dovere di produrre sviluppo e buona occupazione. Gli impegni presi davanti alle istituzioni e ai sindacati per l&#8217;utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al 2026 devono essere rispettati. <strong>La transizione del settore automotive non può e non deve essere pagata dalle fasce più precarie dei nostri concittadini.</strong> Saremo al fianco di queste famiglie e di tutto l&#8217;indotto, finché l&#8217;azienda non farà un passo indietro&#8221;, conclude Franchi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8220;Esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Dumarey, oggi in sciopero per difendere il proprio posto di lavoro e il futuro di un polo produttivo fondamentale. Condivido in pieno le parole e le preoccupazioni espresse dal collega e vicepresidente del Consiglio Antonio Mazzeo: la decisione dell&#8217;azienda di lasciare a casa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Alessandro Franchi</tag>
                                    <tag>Dumarey</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>vertenza</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 19:02:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 19:02:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Bagno a Ripoli: la leader Pd alla Festa de l’Unità</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/dalla-toscana/elly-schlein-a-bagno-a-ripoli-la-leader-pd-alla-festa-de-lunita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Elly Schlein a Bagno a Ripoli.</p>
<p>La segretaria nazionale del Partito Democratico protagonista alla Festa de l&#8217;Unità di Mondeggi, <a href="https://www.facebook.com/pd.bagnoaripoli" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>organizzata dal Pd Bagno a Ripoli,</strong></a>  giovedì 23 luglio alle ore 19.</p>
<p>Con Schlein, il sindaco Francesco Pignotti e il deputato Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana.</p>
<p>Quella di Bagno a Ripoli, provincia di Firenze, è per Elly S<a href="https://partitodemocratico.it/pd-la-segretaria-elly-schlein-alle-feste-dellunita-ecco-il-programma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>chlein una tappa di un tour nelle kermesse dem</strong> </a>che si stanno tenendo sul territorio nazionale.</p>
<p>Un ritorno in Toscana a un paio di settimane di distanze dall<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>&#8216;intervento all&#8217;evento sulla sanità territoriale</strong> </a>a San Bartolo a Cintoia, Firenze.</p>
<p>E a pochi giorni di distanza dal video <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/robertus-vannaccius-gladiatore-ai-purche-se-ne-parli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>AI postato sul profilo Instagram Robertus Vannaccius col generale europarlamentare Vannacci in versione gladiatore</strong></a> seduto accanto a una Giorgia Meloni in versione imperiale AI con Ignazio La Russa.</p>
<p>Video AI in cui Vannacci esprime <strong>pollice verso proprio nei confronti di Schlein e del leader M5S Giuseppe Conte,</strong> già premier.</p>
<p>Video dal quale <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1601543941339143&amp;set=a.498115868348628" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>martedì 21 luglio con un post social la premier Meloni si dissocia</strong></a>.</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;Leggo che alcuni esponenti dell’opposizione mi chiedono di prendere le distanze da un <strong>video realizzato con l’intelligenza artificiale, diffuso da un altro partito di opposizione, nel quale sono stata inserita a mia insaputa</strong>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo faccio senza alcuna esitazione. Quel video <strong>non appartiene al mio modo di essere, né al mio modo di intendere il confronto politico.</strong> Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[SSchlein alla kermesse dem dopo il video AI in cui un Vannacci gladiatore, seduto accanto a Meloni, esprime pollice verso contro segretaria Pd e Conte, leader M5S. Premier Meloni si dissocia: "Quel video non appartiene al mio modo di essere, né al mio modo di intendere il confronto politico"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 18:49:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 18:49:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Francia all’Uruguay, nasce un Pontedera sempre più internazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/sport/sport-toscana/dalla-francia-alluruguay-nasce-un-pontedera-sempre-piu-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Nuovi annunci in casa Pontedera per la prossima serie D.</p>
<p>La società oggi ha annunciato che avrà in rosa anche <strong>Andrea Berrugi</strong> (2008), centrocampista, la scorsa stagione in forza alla Primavera, che ha compiuto la trafila nel settore giovanile granata; <strong>Samuel Bouable</strong> (2003), terzino sinistro francese, cresciuto nel settore giovanile dell’Auxerre. Nella passata stagione ha vestito la maglia della Sanremese in serie D; <strong>Bakary Sanyang</strong> (2004), centrocampista di nazionalità gambiana, nella scorsa stagione ha militato nel Tau Calcio in serie D; <strong>Guillermo Wagner</strong> (2002), centrocampista uruguaiano confermato dalla stagione 2025/26. Ha collezionato 6 presenze con la maglia granata in serie C e vanta trascorsi nelle nazionali giovanili dell’Uruguay; <strong>Liam Bacilieri</strong> (2008), attaccante francese, cresciuto nel settore giovanile del Tolosa. Nella passata stagione ha giocato nell’Us Colomiers.</p>
<p><strong>Nei prossimi giorni il club presenterà singolarmente i nuovi calciatori attraverso i propri canali ufficiali e comunicherà ulteriori aggiornamenti sulla rosa 2026/27.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nuovi annunci per la prossima stagione della società granata: Berrugi, Bouable, Sanyang, Wagner e Bacilieri]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 18:43:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 18:43:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Inaugurato il nuovo ponte dei Trinitari sul fosso di viale Caprera dopo 4 anni di lavori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cronaca/inaugurato-il-nuovo-ponte-dei-trinitari-sul-fosso-di-viale-caprera-dopo-4-anni-di-lavori/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Con il completamento del<strong> nuovo Ponte dei Trinitari sul fosso di viale Caprera</strong> si conclude un intervento realizzato in conformità al progetto approvato nel 2010, restituendo alla città <strong>un&#8217;infrastruttura che coniuga sicurezza, qualità costruttiva e continuità con il patrimonio storico e architettonico del quartiere Venezia.</strong></p>
<p>I lavori sono iniziati nel 2022 ed hanno avuto<strong> varie interruzioni non previste</strong>, come lo <strong>spostamento di 14 sottoservizi e l&#8217;intervento della Soprintendenza</strong> per le spallette storiche da recuperare. Una volta superati gli ostacoli, i lavori sono proseguiti nei tempi previsti con una spesa totale di <strong>un milione e 831.800.</strong></p>
<p>Questa mattina (21 luglio) si è tenuto il taglio del nastro e lo scoprimento della targa con la denominazione <strong><em>Ponte dei Trinitari</em></strong> con riferimento ai membri dell&#8217;Ordine della Santissima Trinità e degli Schiavi, presenti in città fin dalla metà del &#8216;600.</p>
<p>Il loro compito era riscattare i cristiani catturati dai pirati barbareschi. Oggi gestiscono il centro d&#8217;accoglienza <strong><em>Terraferma</em></strong> per rifugiati e richiedenti asilo in Via Sant&#8217;Anna 3. La chiesa di San Ferdinando, detta Crocetta, situata in piazza del Luogo Pio è conosciuta come la chiesa dei Padri Trinitari. Era presente all&#8217;inagurazione il parroco Padre Emilio Kolaczyk.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco<strong> Luca Salvetti,</strong> dell&#8217;assessore con delega alle ppere e lavori pubblici <strong>Federico Mirabelli</strong>, di<strong> Luca Barsotti</strong> Responsabile unico del progetto e dirigente del Settore mobilità sostenibile e infrastrutture del Comune di Livorno, del direttore dei lavori Luca Barsotti responsabile dell&#8217;Ufficio progettazione ed attuazione lavori stradali e Piani di eliminazione barriere architettoniche del Comune di Livorno, dei rappresentanti delle ditte <strong>Intersonda, Panza, Egisto Salvadorini e Cts</strong>, della Soprintendenza, degli uffici e della commissione toponomastica del Comune di Livorno, <strong>di rappresentanti del Vescovado e della parrocchia di San Ferdinando.</strong></p>
<p>Le fasi di costruzione della struttura sono state rese complesse dalla presenza di terreni nei quali si è verificato un imprevisto geologico per risalita acqua da fondo scavo, che ha determinato un cambiamento nello schema statico di funzionamento delle palificate e da una sorpresa archeologica per la presenza di parte delle originali spallette. <strong>La difficoltà è stata determinata anche dalla nota presenza sotto il piano stradale di numerosi sottoservizi</strong> &#8211; da spostare, alcuni in modo provvisorio, e poi tutti da alloggiare nelle sedi definitive sopra l&#8217;impalcato in corrispondenza dei marciapiedi, tutti strategici per il funzionamento della città e delle infrastrutture portuali, risolti senza alterare l&#8217;impianto architettonico originariamente previsto.</p>
<p><strong>La scelta dei materiali e dei dettagli costruttivi è stata sviluppata attraverso un&#8217;approfondita attività di ricerca progettuale</strong>, condotta in costante confronto con la Soprintendenza, con l&#8217;obiettivo di garantire elevati livelli qualitativi e, al tempo stesso, assicurare la coerenza dell&#8217;intervento con il linguaggio architettonico storico del quartiere.</p>
<p><strong>Il progetto non ha imitato l&#8217;antico, ma ha ricostruito il suo linguaggio, reinterpretandolo attraverso tecniche costruttive contemporanee e</strong> nel pieno rispetto delle normative vigenti. La nuova struttura si inserisce così con naturalezza nel contesto urbano, mantenendo il rapporto con i manufatti storici senza rinunciare alle prestazioni richieste a un&#8217;opera infrastrutturale moderna.</p>
<p>Particolare rilievo assume la realizzazione delle fasce decorative in travertino nuvolato spazzolato, frutto di una lavorazione eseguita secondo tecniche proprie della tradizione lapidea. Ogni elemento è stato modellato manualmente e successivamente sottoposto a spazzolatura eseguita interamente a mano, evitando finiture industriali standardizzate. Si tratta di una scelta progettuale precisa, condivisa con gli organi di tutela, finalizzata a restituire alla pietra la stessa ricchezza materica, le leggere irregolarità e la qualità percettiva delle lavorazioni storiche.</p>
<p>Questa modalità esecutiva conferisce al rivestimento<strong> un elevato valore filologico, poiché recupera non soltanto l&#8217;immagine del manufatto originario</strong>, ma anche il sapere artigianale che ne caratterizzava la costruzione. La superficie del travertino conserva così quella naturale vibrazione della luce e quella profondità materica che costituiscono elementi distintivi delle opere lapidee tradizionali e che non possono essere riprodotti mediante lavorazioni esclusivamente meccaniche.</p>
<p><strong>Anche gli elementi di protezione dei dislivelli sono stati progettati secondo gli stessi principi, reinterpretando le forme della tradizione locale con soluzioni conformi agli attuali requisiti di sicurezza, accessibilità e durabilità.</strong></p>
<p>Come per i ponti storici del quartiere Venezia, sarà il naturale trascorrere del tempo a completare l&#8217;opera. L&#8217;azione degli agenti atmosferici consentirà una progressiva maturazione cromatica del travertino, uniformando le tonalità del paramento e dei ricorsi e contribuendo a integrare sempre più il ponte nel contesto storico della città.</p>
<p><strong>Il nuovo Ponte dei Trinitari rappresenta così un esempio di come sia possibile realizzare un&#8217;infrastruttura contemporanea adottando un approccio progettuale fondato sulla conoscenza della storia costruttiva</strong>, sulla qualità dei materiali e sul valore delle lavorazioni artigianali. Un intervento che restituisce alla città non soltanto un&#8217;opera funzionale e durevole, ma anche un manufatto capace di dialogare con il paesaggio storico attraverso autenticità, rigore progettuale e attenzione al dettaglio.</p>
<p>Il sindaco Luca Salvetti, dopo il taglio del nastro e lo scoprimento della targa che riporta la denominazione Ponte dei Trinitari ha fatto una battuta sul ritardo dei lavori, dei quali nel 2024 aveva chiesto la conclusione entro <strong><em>Effetto Venezia</em></strong>, ma sono terminati due anni dopo. “Il ritardo – ha detto il sindaco &#8211; è stato causato dal ritrovamento di<strong> un &#8216;mondo incredibile&#8217; di sottoservizi e situazioni complicate nel sottosuolo che hanno richiesto soluzioni articolat</strong>e. Il nuovo ponte restituisce la prospettiva storica che si godeva dalla Fortezza verso la piazza, integrandosi <strong>nel look di piazza del Luogo Pio</strong>. Il prossimo passo sarà l&#8217;installazione di due passerelle pedonali per completare la mobilità a piedi della zona. Ringrazio le ditte che hanno lavorato alla realizzazione del ponte e gli uffici tecnici comunali”.</p>
<p>L&#8217;assessore Mirabelli ha espresso grande soddisfazione per la conclusione dell&#8217;opera, ringraziando l&#8217;assessore Cepparello, gli uffici tecnici e le ditte coinvolte. “Con questo lavoro <strong>abbiamo capito l&#8217;importanza della collaborazione tra pubblico e privato</strong> per gestire gli imprevisti tipici delle opere pubbliche. Il ponte rappresenta un legame tra nuovo e antico nel cuore storico di Livorno, diventando un importante punto di passaggio per i turisti che dal porto si dirigono verso il centro”.</p>
<p>Il Rup (Respondabile unico del progetto) dell&#8217;intervento, ingegnere Luca Barsotti, dirigente del Comune di Livorno, si dichiara soddisfatto del risultato finale dell&#8217;intervento, “che tutti possono osservare sul posto, tenuto conto del rispetto dei principi di conservazione storico architettonica, ma anche dei vincoli fisici,<strong> determinati dalla avvenuta ricostruzione degli isolati nella attuale posizione, e geometrici, per i raccordi delle quote dei piani stradali ad accessibilità invariata,</strong> conservando marciapiedi e stalli di sosta, con la quota sommitale del ponte, ripristinandone per quanto possibile la luce originale.</p>
<p><strong>Le proposte di soluzioni alternative che sono state prospettate nel corso dei lavori, con tecniche forme e materiali diversi da quelli impiegati</strong>, potremmo solo immaginarcele, con un inserimento che tenesse conto però dei vincoli al contesto, mentre la soluzione realizzata è rimessa al nostro giudizio.</p>
<p>Un elogio particolare va alle ditte che hanno realizzato i lavori particolarmente accurati e precisi. Nonostante i tempi si siano allungati, il risultato finale è un intervento oculato e ben riuscito”.</p>
<p>I lavori sono stati eseguiti da due imprese: <strong>la titolare è la ditta Intersonda che si è occupata dei lavori strutturali, di proprietà del geometra Paolo Guidi,</strong> direttore tecnico ingegnere Tommaso Fontana; la parte del restauro e della ricostruzione è stata curata dalla ditta Panza.</p>
<p><strong>La direzione dei lavori dell&#8217;appalto principale è stata affidata all&#8217;ingegnere Enrico Signorini, responsabile dell&#8217;Ufficio Ingegneria Strutturale del Comune di Livorno, mentre l&#8217;esecuzione delle opere di rivestimento sono state affidate all&#8217;architetto Luca Barsotti, responsabile dell&#8217;ufficio Lavori stradali – Peba del Comune di Livorno.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Con il completamento del nuovo Ponte dei Trinitari sul fosso di viale Caprera si conclude un intervento realizzato in conformità al progetto approvato nel 2010, restituendo alla città un&#8217;infrastruttura che coniuga sicurezza, qualità costruttiva e continuità con il patrimonio storico e architettonico del quartiere Venezia. I lavori sono iniziati nel 2022 ed hanno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>patrimonio storico</tag>
                                    <tag>Ponte dei Trinitari</tag>
                                    <tag>quartiere Venezia</tag>
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                                    <tag>viale Caprera</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 18:37:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 18:37:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>231769</id>
                <type>post</type>
                <title>Turista tedesco cade da una scogliera alla spiaggia di Acquarilli: in elisoccorso a Grosseto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/primo-piano/231769/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPOLIVERI – <strong>Un turista tedesco è caduto da una scogliera</strong> sovrastante la spiaggia di Acquarilli, <strong>nella nota località di Lacona, all&#8217;interno del comune di Capoliveri.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato nel pomeriggio di oggi (21 luglio) Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, l&#8217;uomo sarebbe precipitato nel vuoto da un&#8217;altezza considerevole, stimata<strong> tra i sette e i dieci metri, finendo rovinosamente sulle rocce sottostanti</strong>. La macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto per raggiungere l&#8217;area della scogliera, particolarmente impervia e di difficile accesso via terra.</p>
<p>Sul posto è intervenuta tempestivamente<strong> l&#8217;ambulanza infermieristica (India) della Misericordia di Porto Azzurro insieme alle squadre dei vigili del fuoco</strong>, fondamentali per garantire<strong> il recupero in sicurezza del ferito e per prestare il primo supporto logistico.</strong></p>
<p>Vista la dinamica della caduta e le gravissime lesioni riportate dal turista, la centrale operativa del 118 ha fatto alzare in volo <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 2.</strong> Dopo le complesse manovre di stabilizzazione effettuate dai sanitari sulla spiaggia, il paziente è stato verricellato a bordo dell&#8217;elicottero e<strong> trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per le cure e gli accertamenti del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAPOLIVERI – Un turista tedesco è caduto da una scogliera sovrastante la spiaggia di Acquarilli, nella nota località di Lacona, all&#8217;interno del comune di Capoliveri. L&#8217;allarme è scattato nel pomeriggio di oggi (21 luglio) Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, l&#8217;uomo sarebbe precipitato nel vuoto da un&#8217;altezza considerevole, stimata tra i sette e i [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>caduta</tag>
                                    <tag>Lacona</tag>
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                                                    <place>Capoliveri</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:05:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 17:11:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>231771</id>
                <type>post</type>
                <title>Sarà rifatto il manto stradale di via Regina Margherita a Piombino: 200mila euro dalla Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/economia/sara-rifatto-il-manto-stradale-di-via-regina-margherita-a-piombino-200mila-euro-dalla-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Con un contributo di 200mila euro da parte della <strong>Regione Toscana</strong> sarà rifatto <strong>il manto stradale di via Regina Margherita nel Comune di Piombino</strong>. La decisione è stata presa dalla giunta regionale nel corso della sua ultima seduta e sarà ratificata con un accordo che la Regione e il Comune firmeranno a breve.</p>
<p>“Con questo stanziamento di 200mila euro – ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani &#8211; rispondiamo in modo concreto a una necessità, piccola ma non trascurabile, del territorio di Piombino. Questa decisione <strong>conferma l’attenzione della Regione Toscana per tutti i territori e la volontà d</strong>i essere al fianco delle amministrazioni comunali con interventi tangibili&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il rifacimento del manto stradale di via Regina Margherita</strong> – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni &#8211; non è solo un intervento di manutenzione, ma un&#8217;opera necessaria per migliorare la viabilità cittadina, garantire l&#8217;incolumità degli automobilisti e migliorare anche il decoro di un&#8217;arteria importante del Comune. <strong>A breve firmeremo l&#8217;accordo con il Comune di Piombino per dare il via ai lavori</strong>”.</p>
<p><strong>Il contributo è stato interamente stanziato sull’annualità 2026.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Con un contributo di 200mila euro da parte della Regione Toscana sarà rifatto il manto stradale di via Regina Margherita nel Comune di Piombino. La decisione è stata presa dalla giunta regionale nel corso della sua ultima seduta e sarà ratificata con un accordo che la Regione e il Comune firmeranno a breve. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:04:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 17:04:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carambola di ciclisti sull&#8217;Aurelia a Rosignano Solvay: tre in ospedale, uno è grave</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/primo-piano/carambola-di-ciclisti-sullaurelia-a-rosignano-solvay-tre-in-ospedale-uno-e-grave/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO – Carambola di ciclisti sull&#8217;Aurelia a Rosignano Solvay: tre in ospedale, uno è grave.</p>
<p>Momenti di grande paura nella mattinata di oggi (21 luglio) lungo la via Aurelia all&#8217;altezza di Rosignano Solvay. <strong>Una maxi caduta che ha visto coinvolto un gruppo di amatori si è conclusa con il bilancio di tre ciclisti finiti in ospedale a Livorno</strong>, di cui uno ricoverato in gravi condizioni.</p>
<p>L&#8217;allarme al 118 è scattato intorno alle 10 nel tratto stradale <strong>tra la zona delle Pinze e l&#8217;Aurelia.</strong> Secondo quanto ricostruito in una prima fase dai soccorritori, i ciclisti stavano procedendo i<strong>n gruppo e a velocità sostenuta lungo la carreggiata quando due di loro si sarebbero toccati accidentalmente.</strong> L&#8217;impatto ha innescato un&#8217;immediata reazione a catena che ha fatto rovinare a terra diversi componenti del gruppo.</p>
<p><strong>La peggio è toccata a un uomo di 69 anni, che nella caduta ha riportato un politrauma e un forte trauma cranico</strong>: è stato subito centralizzato in codice rosso al <strong>pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Livorno a bordo dell&#8217;ambulanza infermieristica della Pubblica Assistenza di Rosignano.</strong></p>
<p>Nello stesso ospedale cittadino sono stati trasportati anche gli altri due ciclisti rimasti feriti nel groviglio, un 41enne e un 48enne. I due hanno riportato<strong> traumi di media gravità e sono stati trasferiti in codice giallo dalle ambulanze della Misericordia di Antignano e della Pubblica Assistenza di Livorno</strong>. Sul posto sono scattati i rilievi delle forze dell&#8217;ordine per chiarire con esattezza l&#8217;esatta dinamica del sinistro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO – Carambola di ciclisti sull&#8217;Aurelia a Rosignano Solvay: tre in ospedale, uno è grave. Momenti di grande paura nella mattinata di oggi (21 luglio) lungo la via Aurelia all&#8217;altezza di Rosignano Solvay. Una maxi caduta che ha visto coinvolto un gruppo di amatori si è conclusa con il bilancio di tre ciclisti finiti in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Aurelia</tag>
                                    <tag>ciclisti</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:27:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 17:26:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Troppa acqua nel gasolio, sequestrati oltre 23 milioni di litri di carburante in un deposito di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/primo-piano/troppa-acqua-nel-gasolio-sequestrati-oltre-23-milioni-di-litri-di-carburante-in-un-deposito-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Troppa acqua nel gasolio, sequestrati oltre 23 milioni di litri di carburante in un deposito di Livorno.</p>
<p>Sotto la direzione della locale procura della Repubblica, i militari del Comando provinciale della <strong>Guardia di Finanza di Siena e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) di Firenze e Siena</strong> hanno eseguito,<strong> in un deposito costiero in provincia di Livorno, il sequestro di oltre 23 milioni di litri di gasolio.</strong></p>
<p>Il contesto trae origine dai rapporti di collaborazione stabiliti da un Ppotocollo d’intesa, in base ai quali, a seguito di una mirata analisi di rischio, nel mese di maggio le fiamme gialle senesi e i funzionari dell’Adm, questi ultimi coordinati dalla Direzione territoriale Toscana e Umbria,<strong> hanno controllato due depositi commerciali di oli minerali e un distributore stradale nella provincia di Siena</strong>, rilevando irregolarità che hanno portato a sequestri per complessivi 105mila litri di gasolio, in seguito convalidati dall’Autorità giudiziaria.</p>
<p>Nell’ambito del procedimento penale successivamente iscritto per le ipotesi di reato di <strong>frode in commercio e di sottrazione al pagamento dell’accise</strong>, i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno ricostruito la filiera commerciale degli acquisiti del carburante sequestrato, individuandone un rilevante fornitore in un deposito costiero con sede a Livorno. Nei confronti di tale operatore<strong> il pubblico ministero ha disposto una perquisizione per acquisire dei campioni di carburante da analizzare</strong>, ai fini di accertarne la conformità ai parametri tecnico-giuridici e, in mancanza, il sequestro del prodotto. <strong>L’attività delegata è stata eseguita dalle fiamme gialle e dai funzionari dell’Adm, che ha tempestivamente curato le analisi al proprio laboratorio tecnico di Livorno.</strong></p>
<p>Poiché dagli accertamenti tecnici è emersa la presenza, nei serbatoi campionati, di <strong>acqua in quantità eccessiva, è stato eseguito il sequestro di un ammontare complessivo di oltre 23 milioni di litri (pari a 19.271.513 cili) di gasolio.</strong></p>
<p>Conformemente all’obiettivo del protocollo d’intesa di assicurare un livello di protezione efficace degli interessi finanziari nazionali ed eurounitari, nonché della sicurezza e dei risparmi dei consumatori, in particolare nel momento storico in cui i prezzi del carburante sono aumentati, l’intervento della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli <strong>ha evitato l’immissione in commercio, sull’intero territorio toscano, di una rilevante quantità di gasolio che, oltre realizzare una possibile frode in commercio sui carburanti destinati all’autotrazione, potrebbe compromettere il funzionamento dei veicoli riforniti esponendo così a rischio la sicurezza delle persone.</strong></p>
<p>Contrastare la diffusione di prodotti non conformi significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e di un mercato corretto, nel quale gli imprenditori onesti operano in condizioni di sana concorrenza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ipotesi di frode in commercio in una indagine della procura di Siena: operazione portata a termine da Guardia di Finanza e Adm]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>acqua</tag>
                                    <tag>Adm</tag>
                                    <tag>carburanti</tag>
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                                    <tag>procura di Siena</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:08:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 14:10:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Guardia Costiera, operazione &#8216;Filiera sicura&#8217;: gambero rosso non tracciabile da un grossista di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/primo-piano/guardia-costiera-operazione-filiera-sicura-gambero-rosso-non-tracciabile-da-un-grossista-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Con l&#8217;arrivo della stagione estiva e il conseguente incremento della domanda di prodotti ittici, <strong>la Guardia Costiera ha ulteriormente rafforzato l&#8217;attività di vigilanza lungo l&#8217;intera filiera della pesca</strong>, concentrando l&#8217;azione ispettiva non solo nei luoghi di sbarco e commercializzazione, ma anche presso depositi, grossisti, importatori e mezzi di trasporto operanti nell&#8217;entroterra toscano.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di intercettare i prodotti ittici illegali o non conformi prima che vengano immessi in commercio e raggiungano pescherie, ristoranti e consumatori, garantendo così la tutela della salute pubblica, la trasparenza del mercato e la salvaguardia delle risorse marine.</p>
<p>È in questo contesto che si è conclusa l&#8217;operazione regionale <strong><em>Filiera Sicura,</em></strong> coordinata dalla Direzione Marittima della Toscana, <strong>che ha visto impegnati gli ispettori pesca della Guardia Costiera in una vasta attività di controllo su tutto il territorio regionale.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione ha prodotto risultati di assoluto rilievo: 230 controlli eseguiti lungo la filiera ittica hanno consentito di <strong>accertare 27 illeciti amministrativi, con il sequestro di circa 3mila chilogrammi di prodotti ittici e l&#8217;elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 50mila euro.</strong></p>
<p>Particolare attenzione è stata rivolta alla <strong>provincia di Firenze,</strong> uno dei principali poli logistici per la distribuzione dei prodotti ittici destinati sia al mercato toscano sia a quello nazionale. <strong>Qui gli ispettori della Guardia Costiera hanno sequestrato circa 2 tonnellate di prodotti ittici di varie specie detenuti da un grossista privo della prescritta documentazione attestante la tracciabilità.</strong></p>
<p>Le successive verifiche hanno inoltre evidenziato che<strong> parte del prodotto risultava scaduto e conservato in condizioni non conformi alla normativa vigente</strong>, circostanze che ne hanno impedito l&#8217;immissione sul mercato, scongiurando potenziali rischi per la salute dei consumatori.</p>
<p>Di particolare rilievo investigativo è stata anche l&#8217;attività svolta nei confronti di <strong>un grossista operante nella provincia di Livorn</strong>o. Attraverso un&#8217;approfondita verifica documentale incrociata, gli ispettori hanno accertato <strong>la commercializzazione di un ingente quantitativo di gambero rosso in assenza della prescritta documentazione di tracciabilità.</strong></p>
<p>L&#8217;accertamento assume una rilevanza ancora maggiore alla luce delle misure di gestione della risorsa adottate dal Ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che ha introdotto <strong>specifici limiti di cattura attraverso un sistema di quote assegnate ai pescherecci autorizzati.</strong> Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire la conservazione di una risorsa particolarmente pregiata e vulnerabile, la cui consistenza nei nostri mari ha mostrato segnali di progressiva riduzione. Il rigoroso controllo della filiera commerciale rappresenta pertanto un elemento essenziale per contrastare fenomeni di pesca e commercializzazione illegale che rischiano di compromettere gli sforzi di tutela della specie.</p>
<p><strong>L&#8217;attività ispettiva ha interessato anche il settore della ristorazione.</strong> Gli ispettori della <strong>Guardia costiera di Piombino e Portoferraio</strong> hanno effettuato verifiche presso le cucine di alcune strutture ricettive. In particolare, a Piombino, nel corso di un controllo congiunto con i funzionari della Usl Toscana Nord Ovest – Dipartimento di prevenzione – UnitàfFunzionale sicurezza alimentare, sono emerse<strong> gravi carenze igienico-sanitarie</strong> che hanno indotto l&#8217;autorità sanitaria a disporre l<strong>a chiusura temporanea di un ristorante fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione<strong><em> Filiera Sicura</em> </strong>conferma il ruolo centrale della Guardia Costiera nella tutela della legalità lungo tutta la filiera ittica, dalla cattura fino alla tavola, attraverso un&#8217;attività di controllo che coniuga la protezione dell&#8217;ecosistema marino con la salvaguardia della salute dei consumatori e la difesa degli operatori economici che rispettano le regole.</p>
<p><strong>Le attività di vigilanza proseguiranno senza soluzione di continuità per tutta la stagione estiva,</strong> periodo in cui aumenta sensibilmente il consumo di prodotti della pesca. L&#8217;obiettivo è garantire che il pesce destinato alle tavole dei cittadini e dei numerosi turisti presenti sul territorio sia pienamente conforme alle normative vigenti, correttamente tracciato e commercializzato nel rispetto della sostenibilità ambientale e della leale concorrenza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Con l&#8217;arrivo della stagione estiva e il conseguente incremento della domanda di prodotti ittici, la Guardia Costiera ha ulteriormente rafforzato l&#8217;attività di vigilanza lungo l&#8217;intera filiera della pesca, concentrando l&#8217;azione ispettiva non solo nei luoghi di sbarco e commercializzazione, ma anche presso depositi, grossisti, importatori e mezzi di trasporto operanti nell&#8217;entroterra toscano. L&#8217;obiettivo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>conservazione</tag>
                                    <tag>Filiera sicura</tag>
                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>pesce</tag>
                                    <tag>tracciabilità</tag>
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                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:07:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 14:07:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, anche Luca Tozzi prolunga fino al 2029</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/sport/basket/libertas-livorno-anche-luca-tozzi-prolunga-fino-al-2029/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Libertas Livorno ha prolungato il contratto del giocatore Luca Tozzi che indosserà la canotta amaranto fino al 30 giugno 2029.</strong></p>
<p>In questo modo Luca – alla Libertas dalla stagione 2023/24 – si candida a diventare una delle bandiere storiche del club.</p>
<p>27 anni da compiere nel prossimo mese di ottobre, Tozzi ha mosso i primi passi da cestista nel florido settore giovanile dell’Abc Castelfiorentino con cui ha debuttato<strong> in serie C Gold ad appena 17 anni. </strong></p>
<p><strong>Dal 2019 al 2023 è stato una colonna dell’Etrusca San Miniato con cui ha sfiorato la promozione in serie A2 (sconfitta in finale con la Juvi Cremona nel 2022).</strong></p>
<p>Poi la vita di Luca Tozzi si è colorata di amaranto. La storica promozione del 2024, l’esordio (con annessa salvezza) in serie A2 e la consacrazione arrivato l’anno scorso nel quale il giocatore ha dimostrato di poter competere nel secondo campionato nazionale.</p>
<p><strong>Luca Tozzi al momento conta 122 presenze e 894 punti segnati in maglia amaranto. </strong></p>
<p>Ragazzo esemplare sul piano etico ed umano, <strong>è il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere nel proprio roster. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Libertas Livorno ha prolungato il contratto del giocatore Luca Tozzi che indosserà la canotta amaranto fino al 30 giugno 2029. In questo modo Luca – alla Libertas dalla stagione 2023/24 – si candida a diventare una delle bandiere storiche del club. 27 anni da compiere nel prossimo mese di ottobre, Tozzi ha [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:59:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 13:59:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Blitz congiunto di polizia e carabinieri: preso il ladro seriale che aveva colpito anche a palazzo di giustizia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/primo-piano/blitz-congiunto-di-polizia-e-carabinieri-preso-il-ladro-seriale-che-aveva-colpito-anche-a-palazzo-di-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Nella serata di ieri (20 luglio) <strong>un blitz congiunto della polizia e dell&#8217;Arma dei carabinieri</strong> ha portato all&#8217;arresto di un 23enne livornese, finito in carcere in esecuzione di un&#8217;ordinanza di <strong>custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Livorno su richiesta della locale procura. </strong></p>
<p>Sul giovane pesa l&#8217;accusa di essere il responsabile di un&#8217;incredibile escalation criminale fatta di ben <strong>35 distinti episodi delittuosi messi a segno in città tra il 16 ottobre 2020 e il 22 giugno 2026.</strong></p>
<p>Le indagini, condotte attraverso l&#8217;attenta analisi dei filmati di videosorveglianza, i rilievi dattiloscopici e le testimonianze, hanno permesso agli investigatori di ricostruire nei minimi dettagli le azioni del ventitreenne. Il bilancio dei reati contestati è imponente: <strong>28 furti tra consumati e tentati ai danni di farmacie, ristoranti, palestre, uffici privati, sedi associative, fino ad arrivare a luoghi di culto ed edifici pubblici come uffici statali e persino il palazzo di giustizia</strong>. Tra contanti (circa 7450 euro) e merce di ogni tipo – da generi alimentari a telefoni, posate placcate d&#8217;oro, robot aspirapolvere, gratta e vinci e sigarette elettroniche –, il giovane faceva <strong><em>tabula rasa</em></strong> ovunque. A suo carico si aggiungono 5 reati di ricettazione di mezzi e carte di credito, l&#8217;indebito utilizzo di carte di pagamento con 13 transazioni effettuate e una spericolata fuga alla guida di un&#8217;auto di servizio della polizia locale risultata rubata, condotta contromano e a velocità folle.</p>
<p>Il <strong><em>modus operandi</em></strong> era violento e sistematico: quasi sempre di notte, il giovane entrava in azione spaccando vetrate (spesso a calci), forzando serrande metalliche, inferriate, porte antipanico e casseforti. Per aprirsi il varco utilizzava un vero e proprio campionario da scasso tra piedi di porco, cesoie, palanchini, cacciaviti, fino a usare un piccone sottratto da un cantiere o far esplodere petardi nei distributori automatici. <strong>Un&#8217;attività che si era intensificata al punto da registrare ben sei reati nella sola notte del 12 maggio scorso,</strong> generando un forte allarme sociale in tutta Livorno e spingendo il giudice a ritenere il carcere l&#8217;unica misura idonea a fermarlo.</p>
<p><strong>Sulla vicenda è intervenuto anche il prefetto di Livorno, esprimendo grande soddisfazione per la positiva conclusione dell&#8217;operazione</strong>: &#8220;La traduzione in carcere del presunto responsabile di una lunga serie di furti che hanno colpito il territorio livornese rappresenta una notizia positiva per l&#8217;intera comunità. <strong>È un segnale concreto che conferma come lo Stato sia presente, operi con determinazione e sia in grado di assicurare alla giustizia</strong> coloro che sono gravemente indiziati di aver commesso reati, nel pieno rispetto delle garanzie previste dal nostro ordinamento&#8221;.</p>
<p>Il Prefetto ha poi voluto porre l&#8217;accento sul valore simbolico e morale di alcune delle spaccate messe a segno: &#8220;Tra gli episodi contestati ve ne sono alcuni che, pur non essendo particolarmente rilevanti sotto il profilo del danno economico, hanno colpito profondamente la coscienza della comunità. <strong>Penso, in particolare, ai ripetuti furti ai danni della Caritas, una realtà che quotidianamente offre aiuto e sostegno alle persone più fragili</strong> e che rappresenta un presidio fondamentale di solidarietà e coesione sociale&#8221;.</p>
<p><strong>Nel suo intervento, il rappresentante del governo ha rivolto parole di plauso sia agli investigatori sia agli organi giudiziari</strong>: &#8220;Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento alle Forze di polizia per la costante professionalità, la straordinaria capacità investigativa e la presenza capillare sul territorio, che consentono di garantire una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze di sicurezza dei cittadini. Un sincero ringraziamento va altresì alla Magistratura livornese e, in particolare, al <strong>procuratore della Repubblica, Maurizio Agnello, per l&#8217;impegno, la competenza e la consueta professionalità</strong> con cui ha seguito questa vicenda, imprimendo un determinante impulso alle indagini e al successivo sviluppo dell&#8217;azione giudiziaria.<strong> Ancora una volta, la sinergia tra forze di polizia e magistratura dimostra come il lavoro svolto con rigore, equilibrio e spirito di servizio</strong> rappresenti la migliore risposta alla criminalità e un elemento essenziale per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Nella serata di ieri (20 luglio) un blitz congiunto della polizia e dell&#8217;Arma dei carabinieri ha portato all&#8217;arresto di un 23enne livornese, finito in carcere in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Livorno su richiesta della locale procura. Sul giovane pesa l&#8217;accusa di essere il responsabile di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>custodia cautelare</tag>
                                    <tag>farmacie</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>palestre</tag>
                                    <tag>ristoranti</tag>
                                    <tag>sedi associative</tag>
                                    <tag>tribunale di Livorno</tag>
                                    <tag>uffici privati</tag>
                                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:09:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 13:09:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fuggono all&#8217;alt dei carabinieri a bordo di un motorino rubato: denunciati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cronaca/fuggono-allalt-dei-carabinieri-a-bordo-di-un-motorino-rubato-denunciati/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA MARINA &#8211; Fuggono all&#8217;alt dei carabinieri a bordo di un motorino rubato: denunciati.</p>
<p>In piena notte, alle 2 circa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, una pattuglia del pronto intervento del <strong>Nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Portoferraio</strong>, nel transitare lungo la strada provinciale nel comune di Marciana Marina, ha notato <strong>due giovani a bordo di uno motociclo procedere ad alta velocità ed effettuare manovre azzardate,</strong> tanto da mettere a rischio la loro e l’altrui incolumità.</p>
<p>I militari hanno quindi <strong>intimato loro l’alt</strong> al fine di procedere al controllo ed elevare le previste sanzioni ma<strong> i due, anziché fermarsi, hanno improvvisamente accelerato</strong>. I militari hanno azionato sirene e lampeggianti e si sono posti all’inseguimento del motoveicolo che procedeva senza alcuna cautela, a velocità elevata ed arrivando ad imboccare strade contromano. <strong>Nel corso dell’inseguimento, tramite la centrale operativa, i militari hanno appurato che il motoveicolo era stato sottratto qualche giorno prima a Portoferraio</strong> <strong>ad un commerciante della zona</strong>. In ragione della guida totalmente imprudente, i fuggitivi <strong>hanno perso autonomamente il controllo del mezzo</strong> e, dopo aver impattato contro il guard rail, hanno abbandonato il veicolo ed hanno tentato di proseguire la fuga a piedi tra la boscaglia.</p>
<p><strong> I militari  sono rapidamente riusciti a bloccare il passeggero mentre il conducente è rintracciato dopo alcune ore di ricerche</strong>. I due giovani, <strong>lavoratori stagionali</strong>, sono stati quindi condotti in caserma per le incombenze del caso e, al termine degli accertamenti, sono stati denunciati per i reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale e sanzionati amministrativamente per un importo di circa mille euro.</p>
<p><strong>Il motoveicolo oggetto di furto è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Inoltre venivano elevate a carico dei due giovani le sanzioni per la violazione delle norme al codice della strada.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MARCIANA MARINA &#8211; Fuggono all&#8217;alt dei carabinieri a bordo di un motorino rubato: denunciati. In piena notte, alle 2 circa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, una pattuglia del pronto intervento del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Portoferraio, nel transitare lungo la strada provinciale nel comune di Marciana Marina, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ricettazione</tag>
                                                    <place>Marciana Marina</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:55:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 17:15:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna a Rosignano Solvay il Vespe di Mare Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cultura-ed-eventi/torna-a-rosignano-solvay-il-vespe-di-mare-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Il debutto ci fu lo scorso anno, su una <strong>piazza Monte alla Rena, a Rosignano Solvay</strong>, che per tre giorni in piena estate decise di trasformarsi in una arena del cinema. Non solo per vedere film, ma  anche per parlare della settima arte. Il tutto grazie alle ragazze e ai ragazzi dell’<strong>associazione culturale Vespe di Mare</strong> che per “inventare” questo nuovo festival sono partiti da subito &#8211; quindi ben prima del debutto rosignanese di un anno fa &#8211; dallo sviluppo di una idea ben precisa, quella di utilizzare il cinema come strumento di rigenerazione degli spazi pubblici. <strong>Non una semplice rassegna cinematografica</strong>, quindi, ma un&#8217;occasione per vivere collettivamente un luogo della quotidianità attraverso la cultura, creando nuove relazioni e rafforzando il senso di comunità.</p>
<p><strong>Il Vdm Festival (dove l’acronimo sta per Vespe di Mare) torna anche in questa estate 2026 in scena nella location della grande piazza vicinissima al mare e lo farà nel weekend dal 7 al 9 agosto</strong>. Seconda edizione, quindi, con ingresso gratuito. Con tre film, tre ospiti e tanta voglia di portare (e riportare) la cultura nei luoghi pubblici.</p>
<p>Organizzato &#8211; come già accennato &#8211; dall’associazione culturale Vespe di Mare, con il patrocinio del <strong>Comune di Rosignano Marittimo</strong>, il sostegno di Unicoop Etruria, della casa di produzione cinematografica Flora’s Room e<strong> la collaborazione della Pro Loco Io Amo Rosignano Solvay Aps</strong>, il festival per questa edizione 2026 ha scelto il tema <em>La forza degli outsider</em>, dedicata a personaggi che il mondo considera sconfitti, emarginati o falliti. Da <em>Fantastic Mr. Fox</em> di Wes Anderson a <em>Una giornata particolare</em> di Ettore Scola, fino a <em>Little Miss Sunshine</em> di Jonathan Dayton e Valerie Faris.</p>
<p>Il triplice appuntamento rende omaggio a queste storie di resistenza quotidiana, ricordando che la vera vittoria non consiste nell&#8217;omologarsi, ma nel difendere la propria libertà, i propri legami e la propria autenticità.<strong> Tutte le serate avranno inizio alle 21 e ci saranno ospiti speciali come un incontro live sulla tecnica dello stop-motion con Giovanna Mastantuoni</strong>, poi ci saranno anche la sceneggiatrice Silvia Scola, figlia del grande Ettore Scola e Iacopo Melio, giornalista, scrittore, politico e attivista per i diritti umani e civli.</p>
<p>Le serate saranno accompagnate, in apertura, dalla sigla animata del festival realizzata da <strong>Stefano Casini, fumettista e autore di Rosignano Solvay</strong> tra i più famosi e prolifici del panorama italiano e internazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Il debutto ci fu lo scorso anno, su una piazza Monte alla Rena, a Rosignano Solvay, che per tre giorni in piena estate decise di trasformarsi in una arena del cinema. Non solo per vedere film, ma  anche per parlare della settima arte. Il tutto grazie alle ragazze e ai ragazzi dell’associazione culturale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Piazza Monte alla Rena</tag>
                                    <tag>Rosignano Solvay</tag>
                                    <tag>Vespe di Mare Festival</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:47:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 08:47:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serie B, domani i calendari: le quattro toscane si preparano al sorteggio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/sport/sport-toscana/serie-b-domani-i-calendari-le-quattro-toscane-si-preparano-al-sorteggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Serie BKT 2026/2027 si appresta a prendere il via. Domani, presso il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Teatro dei Filarmonici</i> di Ascoli Piceno, verranno ufficializzati i calendari del prossimo campionato cadetto, che vedrà la Toscana protagonista con il numero più alto di rappresentanti: quattro club, ovvero Pisa, Empoli, Carrarese e Arezzo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Pisa</b> si presenta al via per la 39ª volta, risultando la formazione toscana con maggiore esperienza nella categoria. Il gruppo guidato da Paolo Bianco riparte da un dato statistico rilevante della scorsa stagione, durante la quale il 54% dei gol è scaturito da sviluppi di calci piazzati, confermando l&#8217;importanza delle palle inattive nell&#8217;economia del gioco nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">Empoli</b> affronta la sua 24ª partecipazione al campionato, puntando sulla continuità dopo l&#8217;ultima annata. La squadra ha mostrato una marcata attitudine al gioco aereo, realizzando <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-16-gol-testa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">16 gol di testa nella precedente <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="215">regular season</i></a>, un fondamentale che ha caratterizzato la manovra offensiva azzurra nel corso dell&#8217;ultimo torneo.</p>
<p data-path-to-node="3"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">La <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Carrarese</b></a> giunge alla terza stagione consecutiva in Serie B, un traguardo che segna una fase di stabilità per il club. Il dato relativo ai 913 cross effettuati nella passata stagione delinea un approccio tattico orientato al costante utilizzo delle corsie laterali, volto a mantenere una pressione offensiva continua.</p>
<p data-path-to-node="4">Chiude il quadro toscano l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="27">Arezzo</b>, che torna nel campionato cadetto dopo 19 anni, raggiungendo quota 17 partecipazioni totali. Per la società amaranto si tratta di un ritorno in una categoria che mancava dal 2007. Il primo impegno stagionale sarà utile per verificare la condizione atletica e tattica, considerando che l&#8217;ultimo successo al debutto in Serie B risale al 2004.</p>
<h3 data-path-to-node="8">La composizione del calendario e le date chiave</h3>
<p data-path-to-node="9">La definizione del cammino della 95ª stagione avverrà attraverso un software basato sul modello <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="96">asimmetrico</b> (con l&#8217;andata speculare al ritorno), studiato per gestire le esigenze di ordine pubblico, l&#8217;alternanza degli stadi condivisi e i lavori di ristrutturazione degli impianti. I paletti del sorteggio prevedono un massimo di tre &#8220;doppiette&#8221; (gare consecutive in casa o trasferta) per squadra, un distacco minimo di 8 turni prima della gara di ritorno e la perfetta alternanza casa-trasferta nelle ultime 4 giornate. Sono stati inoltre inseriti vincoli per evitare la ripetizione dei debutti e dei finali dello scorso anno, oltre a bloccare incroci immediati tra neopromosse e retrocesse.</p>
<p data-path-to-node="10">La stagione prenderà ufficialmente il via con l&#8217;Open Day il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="60">21 agosto 2026</b> (prima giornata il 22 agosto) e si concluderà a metà maggio 2027. Il programma prevede quattro soste per le Nazionali, quattro turni infrasettimanali e il tradizionale turno natalizio del 27 dicembre, che precederà la sosta invernale fino all&#8217;8 gennaio.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Domani ad Ascoli Piceno verrà svelato il percorso del nuovo campionato cadetto, con una presenza toscana massiccia e competitiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:30:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 17:43:29 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/sport/sport-toscana/serie-b-domani-i-calendari-le-quattro-toscane-si-preparano-al-sorteggio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Piazza Mazzini, patto Comune-Ccn per la gestione condivisa e la rigenerazione urbana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/politica/piazza-mazzini-patto-comune-ccn-per-la-gestione-condivisa-e-la-rigenerazione-urbana/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Piazza Mazzini, patto Comune-Ccn per la gestione condivisa e la rigenerazione urbana.</p>
<p>Nei giorni scorsi ha preso avvio il processo che porterà alla stipula di un piano di collaborazione complesso per la<strong> gestione condivisa di piazza Mazzini tra l’amministrazione comunale e il Centro commerciale naturale Borgo.</strong></p>
<p>Il progetto, presentato dal Ccn Borgo, e denominato <strong><em>Piano d’Ambito – Gestione condivisa di piazza Mazzini. Vivere la Piazza come centro naturale di aggregazione e condivisione</em></strong> mira a restituire<strong> vitalità a una piazza storica, attraverso azioni coordinate su arredi, verde, illuminazione, attività culturali e gestione condivisa dello spazio pubblico.</strong></p>
<p>L’intervento, previsto da luglio a novembre 2026, è stato approvato dalla giunta comunale che ha riconosciuto come la proposta configuri un progetto unitario di riqualificazione urbana, capace di contrastare <strong>fenomeni di degrado, rafforzare il senso di sicurezza tramite un presidio sociale naturale, e valorizzare il commercio di prossimità promuovendo socialità, integrazione e cultura.</strong></p>
<p>La sala cerimonie di palazzo comunale ha ospitato la presentazione del piano. All’incontro hanno partecipato il sindaco <strong>Luca Salvetti,</strong> l’assessore al commercio e turismo<strong> Rocco Garufo,</strong> <strong>Manuela Elena Cammarano</strong> per la polizia amministrativa e il security manager <strong>Giampaolo Dotto</strong>, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, mentre per il Centro commerciale naturale erano presenti il presidente <strong>Davide Baldi</strong> e una delegazione di esercenti di piazza Mazzini.</p>
<p>Il sindaco Luca Salvetti ha sottolineato che il progetto è frutto di una collaborazione tra l’amministrazione comunale e il Ccn Borgo. “L&#8217;obiettivo principale del piano di ambito è la creazione di un<strong> &#8216;presidio sociale naturale&#8217;.</strong> Il compito del Comune è di curare la pianificazione degli spazi, potenziare l&#8217;illuminazione e creare le condizioni per un controllo efficace da parte delle forze dell&#8217;ordine.<strong> Voglio ricordare che piazza Mazzini, cuore del centro cittadino legato al mare, è tornata a vivere dopo anni di abbandono</strong>, ma presenta ancora problematiche che si possono risolvere grazie all&#8217;atteggiamento dei commercianti che hanno scelto di costruire anziché limitarsi a lamentarsi sui social media”.</p>
<p>“Il progetto sviluppato si fonda – ha commentato l’assessore Garufo &#8211; sulla collaborazione con il Ccn e con gli operatori commerciali presenti nella piazza, con l&#8217;obiettivo di promuovere <strong>interventi concreti di rigenerazione urbana</strong>. L&#8217;iniziativa si basa su un modello virtuoso di partenariato pubblico-privato: l&#8217;amministrazione supporta il processo attraverso procedure semplificate e strumenti di agevolazione, mentre i soggetti privati contribuiscono alla valorizzazione e alla cura dello spazio pubblico. Un sentito ringraziamento va all&#8217;Ufficio commercio e alla polizia amministrativa per il supporto fornito nell&#8217;inquadramento procedurale della proposta. Fondamentale è stato inoltre il contributo del security manager, Giampaolo Dotto, nel rafforzare la rete delle relazioni locali, nella consapevolezza che la sicurezza non si esaurisce nei soli aspetti fisici, ma richiede il coinvolgimento attivo della comunità”.</p>
<p><strong>Il rappresentante del Ccn ha descritto il progetto come la formalizzazione di una collaborazione già esistente da oltre dieci anni tra le attività della piazza, sottolineando che il piano d’ambito per la gestione di piazza Mazzini rappresenta un esperimento da aggiustare nel tempo.</strong> Il prossimo passo sarà includere attivamente anche i residenti e i fruitori della piazza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Piazza Mazzini, patto Comune-Ccn per la gestione condivisa e la rigenerazione urbana. Nei giorni scorsi ha preso avvio il processo che porterà alla stipula di un piano di collaborazione complesso per la gestione condivisa di piazza Mazzini tra l’amministrazione comunale e il Centro commerciale naturale Borgo. Il progetto, presentato dal Ccn Borgo, e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>centro commerciale naturale Borgo</tag>
                                    <tag>condivisione</tag>
                                    <tag>Davide Baldi</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>patto</tag>
                                    <tag>piazza Mazzini</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:28:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 16:27:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livornese muore a bordo di un treno sotto gli occhi della figlia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cronaca/livornese-muore-a-bordo-di-un-treno-sotto-gli-occhi-della-figlia/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNI DI LUCCA – Livornese muore a bordo di un treno sotto gli occhi della figlia.</p>
<p>Un dramma improvviso si è consumato nella mattinata di oggi (20 luglio) alla stazione ferroviaria di Bagni di Lucca, <strong>dove ha perso la vita un uomo di 52 anni, Gian Luca Ambrosino. L&#8217;uomo, nato a Livorno e molto conosciuto in Versilia</strong> per la sua attività di bagnino e operaio manutentore tra Viareggio e Torre del Lago, dove viveva e lavorava, è stato colto da un improvviso malore cardiaco mentre si trovava a bordo del convoglio.</p>
<p><strong>La tragedia si è consumata sotto gli occhi della figlia del cinquantaduenne, rimasta sotto choc per l&#8217;accaduto</strong>. L&#8217;uomo si è sentito male mentre il treno era in viaggio; il personale di bordo ha fatto fermare immediatamente il mezzo alla prima stazione utile per consentire l&#8217;arrivo dei soccorsi. Sulla banchina sono tempestivamente intervenuti i sanitari con <strong>un&#8217;ambulanza infermieristica e l&#8217;automedica</strong>. I soccorritori hanno tentato a lungo di salvargli la vita, prima praticando il massaggio cardiaco direttamente sul treno e poi utilizzando il defibrillatore anche all&#8217;interno dell&#8217;ambulanza. <strong>Purtroppo, ogni disperato tentativo di rianimazione si è rivelato vano e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.</strong></p>
<p>Sul posto, appresa la notizia della tragedia, si è recato anche il sindaco di Bagni di Lucca, <strong>Paolo Michelini,</strong> per portare il proprio cordoglio. Il drammatico evento ha pesantemente condizionato la circolazione ferroviaria della linea:<strong> il treno su cui viaggiava la vittima è stato cancellato e diverse altre corse sulla tratta sono state soppresse in attesa del nulla osta del magistrato per la rimozione della salma</strong>. Per limitare i disagi dei numerosi pendolari rimasti bloccati, sono state attivate corse sostitutive con autobus</p>
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                <excerpt><![CDATA[BAGNI DI LUCCA – Livornese muore a bordo di un treno sotto gli occhi della figlia. Un dramma improvviso si è consumato nella mattinata di oggi (20 luglio) alla stazione ferroviaria di Bagni di Lucca, dove ha perso la vita un uomo di 52 anni, Gian Luca Ambrosino. L&#8217;uomo, nato a Livorno e molto conosciuto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>decesso</tag>
                                    <tag>figlia</tag>
                                    <tag>Gian Luca Ambrosino</tag>
                                    <tag>medico</tag>
                                    <tag>rianimazione</tag>
                                    <tag>treno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 22:51:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Jul 2026 14:12:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cronaca/livornese-muore-a-bordo-di-un-treno-sotto-gli-occhi-della-figlia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Inaugurata la nuova pista di atletica a Collesalvetti nel complesso sportivo di via Picchi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/sport/atletica/inaugurata-la-nuova-pista-di-atletica-a-collesalvetti-nel-complesso-sportivo-di-via-picchi/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Inaugurata la nuova pista di atletica a Collesalvetti nel complesso sportivo di via Picchi,</p>
<p>È stata inaugurata questo pomeriggio (20 luglio), alla presenza della vicesindaca di Collesalvetti <strong>Mila Giommetti,</strong> dell’assessore allo sport <strong>Jacopo Susini</strong>, del delegato provinciale Coni <strong>Giovanni Giannone,</strong> del direttore tecnico Gruppo Podistico Arcobaleno<strong> Nicola Grossi</strong> e del delegato provinciale Fidal <strong>Simone Francalacci,</strong> <strong>la nuova pista di atletica leggera del complesso sportivo di via Picchi,</strong> un intervento che completa e arricchisce le dotazioni dell&#8217;impianto, offrendo agli atleti uno spazio moderno e funzionale dedicato all&#8217;allenamento e alle gare.</p>
<p><strong>L&#8217;opera è stata realizzata con l&#8217;obiettivo di integrare le strutture sportive esistenti attraverso la costruzione di una pista di atletica a quattro corsie.</strong> Il nuovo anello completa il rettilineo già esistente a sei corsie e la pedana per il salto in lungo, rendendo il complesso più completo e rispondente alle esigenze delle società sportive.</p>
<p><strong>La nuova pista, lunga 184 metri, sorge nell&#8217;area precedentemente occupata dai campi di calcetto</strong> ed è stata realizzata secondo gli standard previsti dalla Federazione italiana di atletica leggera (Fidal) e dalla World Athletics (ex Iaaf). L&#8217;intervento ha previsto la rimozione del precedente manto in erba sintetica, la realizzazione di una nuova pavimentazione sportiva drenante in materiale sintetico ad alte prestazioni, <strong>omologata Fidal e World Athletics</strong>, la stesura dello <strong>strato superficiale di usura e la tracciatura della segnaletica regolamentare per le discipline dell&#8217;atletica leggera.</strong></p>
<p>La superficie, realizzata con materiali altamente resistenti agli agenti atmosferici e all&#8217;usura, garantisce elevati standard qualitativi e prestazioni ottimali, assicurando al tempo stesso sicurezza e durata nel tempo. “Con questa inaugurazione – ha dichiarato l’assessore allo sport – consegniamo alla nostra comunità un impianto che rappresenta un investimento concreto nello sport e nei giovani. La nuova pista, a cui a breve si aggiungerà anche il campo da beach volley, consentirà al <strong>Gruppo Podistico Arcobaleno</strong> (gestore della struttura) di far allenare e gareggiare gli atleti su una pista moderna, omologata e pienamente rispondente agli standard federali. Questo intervento ci permette inoltre di riqualificare un’area importante per il nostro territorio, restituendole una funzione centrale per la vita della comunità. <strong>Continuiamo così il percorso di valorizzazione dei nostri impianti sportivi, creando spazi sempre più funzionali, inclusivi e capaci di promuovere la pratica sportiva</strong> come strumento di crescita, salute e socialità”.</p>
<p>“Come Coni &#8211; ha sottolineato<strong> il delegato provinciale Giovanni Giannone</strong> &#8211; non possiamo che ringraziare i<strong>l Comune di Collesalvetti, la sindaca Paoli, l’assessore Susini per l’attenzione che stanno dando allo sport su questo territorio</strong>. Il pistino di atletica leggera è sicuramente un bel traguardo che fa delle risposte all’interessante movimento sportivo presente nella zona che, mi piace ricordare, copre non solo il territorio del comune ma anche zone vicine e comuni che fanno parte della provincia di Pisa, segno di una attenzione a tutto il territorio senza confini provinciali. <strong>Questo impianto sarà molto importante per tutto il movimento provinciale dell’atletica leggera</strong> che da oggi potrà contare su un nuovo impianto fortemente voluto dai dirigenti del <strong>Gruppo Podistico Arcobaleno</strong> a cui va un sentito ringraziamento per l’importante attività svolta”.</p>
<p><strong>L&#8217;offerta sportiva è ampia e qualificata. Oltre all&#8217;atletica leggera, gli atleti possono praticare tutte le principali discipline, dal lancio del peso al lancio del disco e del giavellotto, fino al salto in alto, al salto in lungo e ai salti a ostacoli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Inaugurata la nuova pista di atletica a Collesalvetti nel complesso sportivo di via Picchi, È stata inaugurata questo pomeriggio (20 luglio), alla presenza della vicesindaca di Collesalvetti Mila Giommetti, dell’assessore allo sport Jacopo Susini, del delegato provinciale Coni Giovanni Giannone, del direttore tecnico Gruppo Podistico Arcobaleno Nicola Grossi e del delegato provinciale Fidal Simone [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Atletica</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>atletica leggera</tag>
                                    <tag>Comune di Collesalvetti</tag>
                                    <tag>Gruppo Podistico Arcobaleno</tag>
                                    <tag>Jacopo Susini</tag>
                                    <tag>Mila Giommetti</tag>
                                    <tag>pista di atletica</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 22:31:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Jul 2026 22:31:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Problemi di sicurezza per gli operatori nel trasporto pubblico locale, i sindacati: &#8220;Servono controlli mirati&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cronaca/problemi-di-sicurezza-per-gli-operatori-nel-trasporto-pubblico-locale-i-sindacati-servono-controlli-mirati/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Problemi di sicurezza per gli operatori nel trasporto pubblico locale, i sindacati: &#8220;Servono controlli mirati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sempre più spesso il personale di front line del <strong>trasporto pubblico locale</strong> (operatori di esercizio e addetti alla verifica) devono affrontare<strong> gravi problemi di sicurezza</strong> durante l’espletamento dei turni di lavoro a bordo dei bus di linea, che sfociano con aggressioni, sia verbali sia fisiche&#8221;. <strong>Lo ricordano i sindacati del trasporto pubblico locale: le Rsa di AutolineeToscane, Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Fna. </strong></p>
<p>&#8220;<strong>I problemi, più volte illustrati e discussi dettagliatamente con i responsabili aziendali, necessitano di immediati provvedimenti</strong> da parte degli enti pubblici e delle forze dell’ordine, per evitare che situazioni di questo tipo, <strong>diventino la consuetudine a bordo dei bus</strong>, con il conseguente abbandono dell’utilizzo del servizio pubblico di utenza &#8216;normale&#8217; a fronte dell’utilizzo dello stesso da parte di bande di &#8216;incivili&#8217;. <strong>Particolare attenzione va posta sulle corse notturne, un esempio fra i tanti è la linea gratuita 114 che collega Cecina a Castiglioncello</strong>, sulla quale a partire dalle 21,30 si sono ripetuti più volte comportamenti che hanno messo a repentaglio <strong>l’incolumità degli operatori, tant’è che oggi alcuni colleghi non si sentono più in grado di effettuare tali turni”.</strong></p>
<p>“Abbiamo avuto recentemente incontri anche con i comuni di Cecina e Rosignano &#8211; concludono i sindacati &#8211; e sollecitato tramite<strong> le nostre segreterie provinciali un incontro col prefetto di Livorno, ma a tutti oggi i problemi di ordine pubblico sono irrisolti</strong>. Auspichiamo a questo punto una presa di posizione immediata e un coordinamento dello forze dell’ordine, con<strong> controlli preventivi mirati e</strong> strumenti dedicati per la richiesta di pronto intervento. <strong>L’alternativa sarebbe purtroppo, quella di invitare gli operatori di esercizio a sospendere il servizio a tutela della propria incolumità</strong> e questa sarebbe una sconfitta per tutti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Problemi di sicurezza per gli operatori nel trasporto pubblico locale, i sindacati: &#8220;Servono controlli mirati&#8221;. &#8220;Sempre più spesso il personale di front line del trasporto pubblico locale (operatori di esercizio e addetti alla verifica) devono affrontare gravi problemi di sicurezza durante l’espletamento dei turni di lavoro a bordo dei bus di linea, che [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 22:26:39 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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