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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 17 May 2026 11:44:29 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Anche a Rio nell&#8217;Elba il bando per il bonus idrico integrativo</title>
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                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Il Comune di Rio informa che è indetto un avviso pubblico allo scopo di consentire la formazione di un elenco di cittadini ammessi a concorrere alla concessione dell&#8217;agevolazione del <strong>bonus sociale idrico integrativo</strong> relativamente all&#8217;anno 2026. Sarà, pertanto, possibile presentare domanda fino al 31 maggio.</p>
<p>Le condizioni per accedere al bonus sono le seguenti. In base all’articolo 5 del regolamento regionale Ait vigente, possono fare richiesta di bonus sociale idrico integrativo<strong> coloro che siano residenti anagraficamente nel comune di Rio</strong>.</p>
<p><strong> In caso di utenza diretta</strong> (contatore sottostante ad una sola unità abitativa) devono essere intestatari del contratto di fornitura idrica oppure siano nello stesso nucleo Isee dell’intestatario del contratto di fornitura idrica. Si precisa a tal proposito che deve essere garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura idrica e l’indirizzo di fornitura del medesimo contratto il nominativo e il codice fiscale dell’intestatario del contratto di fornitura idrica e il nominativo di un componente il nucleo Isee.</p>
<p><strong>In caso di utenza indiretta</strong> (pluralità di unità abitative sottostanti a un unico contatore, contrattualizzato, di norma, in capo ad un amministratore di condominio o altro delegato individuato dall’assemblea dei condomini), siano residenti anagraficamente presso l’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata o facciano parte di un nucleo Isee all’interno del quale un componente abbia la residenza anagrafica presso l’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata. Si trovino nella condizione socio-economica di &#8216;utenti deboli&#8217;, comprovata da attestazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità e definita dai seguenti parametri: Isee pari o inferiore a 9.796 euro; Isee pari o inferiore a 20mila euro, solo in caso di nucleo familiare con almeno 4 figli fiscalmente a carico; qualora il cittadino non sia ancora in possesso dell’attestazione Isee, nella domanda deve essere indicato il codice fiscale relativo al componente familiare che ha presentato la <strong>Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu)</strong>, e il numero e data di protocollo della presentazione della stessa. In ogni caso l&#8217;Isee dovrà essere disponibile entro cinque giorni dalla scadenza del presente avviso pena la non ammissione al contributo. Si precisa che l’attestazione Isee non dovrà contenere difformità.</p>
<p>Il Comune informa anche che non verranno esclusi gli utenti in condizione di morosità; i requisiti per l’ammissione al contributo dovranno essere documentabili; il nucleo familiare avrà diritto al <strong>Bonus sociale idrico integrativo </strong>con riferimento ad un solo contratto di fornitura; potrà essere presentata domanda soltanto in riferimento alle utenze dirette o indirette alle quali viene applicata la tariffa domestica residente o condominiale.</p>
<p><strong>Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio 3 del Comune di Rio al municipio di Rio nell’Elba</strong>, via Giuseppe Garibaldi 38, il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 18, oppure ai seguenti recapiti: 0565.943437 e 943471, indirizzi di posta elettronica (da non utilizzare per trasmettere la domanda): f.andreucci@comune.rio.li.it; e.corsi@comune.rio.li.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pubblicato il bando: ecco i requisiti richiesti in caso di utenze dirette e indirette. Contributo aperto anche agli utenti morosi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 11:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 11:37:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Colline esasperata: “Il sistema dei rifiuti è fallito, viviamo tra degrado e spazzatura”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/colline-esasperata-il-sistema-dei-rifiuti-e-fallito-viviamo-tra-degrado-e-spazzatura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Ancora proteste nel quartiere Colline, a Livorno</strong>, dove cresce la rabbia dei residenti davanti a una situazione che molti definiscono ormai “insostenibile”.</p>
<p>Le immagini circolate nelle ultime ore sui social mostrano <strong>bidoni stracolmi, sacchi abbandonati a terra, rifiuti sparsi lungo Piazza Damiano Chiesa e nelle aree limitrofe.</strong> Una scena che, secondo i cittadini, non rappresenterebbe nemmeno una delle giornate peggiori. A dare voce al malcontento è stato un duro post pubblicato in uno dei gruppi social cittadini, dove <strong>si punta il dito contro un sistema di raccolta ritenuto inefficiente</strong> e incapace di garantire decoro urbano e condizioni igieniche adeguate.</p>
<p>“Ma quanto tempo ancora si deve andare avanti prima di ammettere che questo modello di raccolta rifiuti è fallimentare?”, scrive una residente, denunciando come i bidoni delle attività commerciali restino spesso all’esterno per tutta la giornata, diventando punto di accumulo anche per i rifiuti domestici lasciati da altri cittadini.</p>
<p><strong>Il clima nel quartiere appare sempre più teso</strong>. Da una parte i commercianti, che lamentano difficoltà logistiche e spazi insufficienti; dall’altra i residenti, esasperati da cattivi odori, sporcizia e dalla percezione di un progressivo degrado della zona.</p>
<p>Le fotografie diffuse online mostrano chiaramente i sacchi lasciati fuori dai contenitori, i cartoni e materiali abbandonati, con i cassoni pieni già nelle prime ore del mattino. E la domanda che molti abitanti si pongono è sempre la stessa: <strong>possibile che nel 2026 una piazza cittadina debba convivere quotidianamente con queste condizioni? </strong></p>
<p>La protesta sui social è il segnale di un disagio che non sembra più isolato ma diffuso in gran parte del quartiere. Nel frattempo, i cittadini chiedono <strong>interventi concreti</strong>, con <strong>maggiori controlli, con raccolte più frequenti e regole più rigide per il conferimento</strong>, ma soprattutto un piano realmente efficace <strong>per evitare che Colline continui a trasformarsi, giorno dopo giorno, in una discarica a cielo aperto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ancora proteste dal quartiere dove cresce la rabbia dei residenti davanti a una situazione che molti definiscono ormai insostenibile]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 09:47:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 09:47:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Riforma dell&#8217;emergenza urgenza, Sassetta e Suvereto preoccupate: &#8220;Rischio indebolimento dell&#8217;assistenza&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/sassetta/politica/riforma-dellemergenza-urgenza-sassetta-e-suvereto-preoccupate-rischio-indebolimento-dellassistenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>SUVERETO &#8211; Da domani (18 maggio) entra in vigore la riforma del sistema di emergenza-urgenza 118, promossa dalla Regione Toscana e dall’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, con l’obiettivo di riorganizzare il servizio sul territorio.</p>
<p>Nella seduta del 5 maggio, la conferenza dei sindaci della<strong> Società della Salute Valli Etrusche</strong> ha preso atto del nuovo assetto, ribadendo tuttavia alcune preoccupazioni già <strong>espresse nei confronti dell’azienda sanitaria</strong>, in particolare riguardo al possibile indebolimento dell’assistenza nelle aree più piccole e periferiche.</p>
<p>Già nel corso degli incontri del 2025,<strong> i Comuni di Suvereto, Sassetta e Monteverdi</strong> avevano evidenziato criticità emerse anche grazie al confronto con le associazioni del volontariato, che conoscono da vicino le dinamiche del servizio. In questo contesto, lo spostamento della sede del medico – che viene allontanato dai comuni collinari – si aggiunge a <strong>difficoltà già esistenti in un’area vasta, caratterizzata da un significativo aumento della popolazione durante la stagione turistica. Un territorio servito da due ospedali in rete, ma distanti tra loro e attualmente segnati da evidenti squilibri.</strong></p>
<p>“Pur comprendendo che le scelte siano legate alla carenza di personale e confermando piena fiducia nelle professionalità infermieristiche – commenta <strong>la sindaca di Suvereto, Jessica Pasquini </strong>– non possiamo non rilevare come lo spostamento del medico da Venturina, posizione più baricentrica, a Piombino, già sede di ospedale e pronto soccorso, determini un aumento delle distanze e dei tempi di intervento nei comuni collinari. In alcune situazioni il medico è una presenza indispensabile: tutti i cittadini devono poter contare sugli stessi diritti”.</p>
<p>Dello stesso avviso<strong> l’assessora di Sassetta, Elisabetta Serni,</strong> che richiama l’attenzione sulle fragilità delle realtà più isolate: “La riforma dell’emergenza-urgenza ha ignorato le fragilità delle realtà territoriali più isolate, come Sassetta – dichiara l’asssessora Elisabetta Serni &#8211; dove manca un ambulatorio pediatrico e il medico di famiglia, in un comune con popolazione prevalentemente anziana , è presente appena due ore e mezza alla settimana. Una situazione resa possibile dall’ACN 2024, art. 32 comma 6, che obbliga l’apertura di un ambulatorio solo nei comuni con più di 650 abitanti, lasciando di fatto scoperti i territori più piccoli e vulnerabili.”</p>
<p>“Le criticità sulla riforma dell’emergenza-urgenza evidenziano preoccupazioni per carenze di personale e scelte basate su logiche numeriche – commenta<strong> l’assessora di Monteverdi Alessandra Luisini</strong> &#8211; Monteverdi, come Sassetta, soffre di gravi carenze sanitarie locali e dista oltre 40 chiolometri dagli ospedali più vicini. I tempi di percorrenza e le condizioni delle strade mettono a rischio la tempestività dei soccorsi, soprattutto per patologie tempo-dipendenti. Una popolazione mediamente anziana risulta particolarmente esposta a tali rischi.<br />
Si denuncia una disuguaglianza nell’accesso alla sicurezza sanitaria per chi vive in aree periferiche”</p>
<p><strong>In questo quadro, i Comuni ribadiscono la propria disponibilità a collaborare in modo leale e costruttivo con l’Azienda sanitaria</strong>, con l’obiettivo condiviso di garantire la migliore organizzazione possibile dei servizi. Allo stesso tempo, esprimono la ferma volontà di verificare con attenzione gli effetti concreti della riorganizzazione sui territori, chiedendo che venga attivato un monitoraggio puntuale e continuo dell’andamento del servizio e delle eventuali criticità.<strong> Una verifica necessaria per poter intervenire tempestivamente, qualora emerga la necessità di correttivi,</strong> e per assicurare a tutti i cittadini un sistema di emergenza-urgenza equo, efficace e realmente rispondente ai bisogni delle diverse comunità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I due Comuni assieme a Monteverdi Marittimo contestano lo spostamento del medico da Venturina a Piombino. Disponiblità a un confronto con l'Asl]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Elisabetta Serni</tag>
                                    <tag>emergenza urgenza</tag>
                                    <tag>Jessica Pasquini</tag>
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                                    <tag>Società della Salute</tag>
                                                    <place>Sassetta</place>
                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 09:41:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 09:41:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Portoferraio un appello comune ad altre realtà per la stabilizzazione della sede distaccata del tribunale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/da-portoferraio-un-appello-comune-ad-altre-realta-per-la-stabilizzazione-della-sede-distaccata-del-tribunale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini</strong>, insieme ai colleghi di Ischia, Lipari, Avezzano, Lanciano, Sulmona, Vasto, Bassano del Grappa, ai presidenti delle province di Chieti e L’Aquila ed ai presidenti dei Consigli degli ordini degli avvocati di Napoli, Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto ha firmato nei giorni scorsi <strong>un appello</strong> inviato al presidente della commissione giustizia della Camera onorevole Ciro Maschio per richiamare con forza l’attenzione della Commissione sulla necessità di dare<strong> immediato impulso all’esame del disegno di legge presentato dal ministro della Giustizia Carlo Nordio</strong>  il 3 ottobre 2025 che contiene <strong>disposizioni per la revisione della geografia giudiziaria per ridistribuire gli uffici giudiziari sul territorio e stabilizzare le sezioni distaccate dei tribunali.</strong></p>
<p>&#8220;Purtroppo – si legge nel documento – dopo l’impegno mantenuto dal ministro Nordio il lavoro della <strong>commissione parlamentare</strong> <strong>ha subìto un rallentamento, </strong>e questa occasione rischia di andare perduta se l’iter non viene sbloccato celermente: la delega contenuta nel disegno di legge ha un orizzonte temporale definito e la legislatura volge al termine. Un ulteriore rinvio equivarrebbe, di fatto, a dire a intere aree del paese – interne, montane, insulari, produttive – <strong>che le loro esigenze di giustizia possono ancora una volta essere poste in secondo piano</strong>&#8220;.</p>
<p>In ballo, infatti, ci sono il ripristino definitivo dei tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, tuttora pienamente operativi in virtù di plurime proroghe,<strong> la stabilizzazione delle sezioni distaccate insulari di Ischia, Lipari e Portoferraio</strong>, l’istituzione del tribunale della Pedemontana con sede in Bassano del Grappa.</p>
<p>“Abbiamo richiesto al presidente della commissione giustizia della Camera  &#8211; fa sapere il sindaco Nocentini &#8211; di calendarizzare senza indugio il seguito dell’esame in sede referente del disegno di legge e di condurlo con tempi compatibili con la conclusione del procedimento legislativo in questa legislatura.<strong> Confidiamo nel fatto di aver riunito le nostre sollecitazioni con quelle di altri territori per riuscire finalmente a veder concretizzate le istanze dell’isola d’Elba</strong> che durano ormai da oltre un decennio”.</p>
<p>I quindici firmatari dell’appello hanno ribadito la loro piena disponibilità a partecipare a eventuali audizioni e ad offrire ogni contributo utile ai lavori della commissione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quindici firmatari, da Lipari a Bassano del Grappa, per far accelerare l'iter del disegno di legge fermo in commissione giustizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>commissione giustizia</tag>
                                    <tag>ministro Nordio</tag>
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                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                    <tag>tribunale</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 09:32:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La vicepresidente della Regione Diop condannata con altri tre per diffamazione a Perini (Fdi): si infiamma la polemica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-vicepresidente-della-regione-diop-condannata-con-altri-tre-per-diffamazione-a-perini-fdi-si-infiamma-la-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Si arricchisce di nuovi dettagli e scatena dure reazioni politiche il caso del clamoroso cortocircuito che si è abbattuto sul consiglio comunale di Livorno, dove una lettera inviata alla stampa ha prodotto un esito processuale opposto:<strong> quattro consiglieri di maggioranza condannati per diffamazione e altri sei archiviati, mentre altri dieci colleghi restano ancora in un limbo in attesa di giudizio.</strong></p>
<p>All&#8217;origine della vicenda c&#8217;è lo scontro avvenuto il 14 aprile 2025 all&#8217;interno degli uffici comunali. Tutto era iniziato nei giorni precedenti, quando il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia <strong>Alessandro Perini</strong> aveva rilanciato sui social un commento denigratorio scritto oltre due settimane prima da una dipendente dell&#8217;ente nei confronti della collega di partito <strong>Marcella Amadio</strong>, chiedendo che la donna rispondesse del suo comportamento. Lo stesso giorno i due esponenti del centrodestra decisero di affrontare direttamente l&#8217;impiegata nel suo ufficio. Secondo quanto riportato dalla cronaca del <strong><em>Tirreno</em></strong>, Perini rimase sulla porta mentre Amadio si avvicinò alla scrivania e, &#8220;con atteggiamento assertivo e autoritario&#8221; – come riferito in seguito dalla dipendente ai superiori –, chiese spiegazioni sul messaggio. Per far uscire i due esponenti politici dalla stanza fu necessario l&#8217;intervento del capoufficio.</p>
<p>Nei giorni successivi,<strong> i venti consiglieri della coalizione di centrosinistra (Partito Democratico, Livorno Civica, Protagonisti per la città, Alleanza Verdi e Sinistra)</strong> inviarono al <strong><em>Tirreno</em></strong> un documento di condanna, pubblicato il 20 aprile 2025. Nel testo si parlava di una &#8220;reazione spropositata e inqualificabile, che rivela una concezione autoritaria delle proprie funzioni e una totale mancanza di rispetto per il ruolo istituzionale&#8221;, inserendo anche l&#8217;espressione &#8220;<strong>comportamento violento/squadrista</strong>&#8220;. Proprio quest&#8217;ultima parola <strong>ha spinto Perini a sporgere querela per diffamazione a mezzo stampa contro tutti i firmatari, mentre Amadio scelse di non presentare denuncia.</strong></p>
<p>Per il pubblico ministero Daniele Rosa e per la gip Sara Merlini, il termine utilizzato offendeva la reputazione di Perini, richiamando l&#8217;illegalità delle squadre d&#8217;azione del regime fascista. Da qui la condanna a <strong>1200 euro di multa per quattro esponenti del Pd</strong>: la vicepresidente della Regione Toscana <strong>Mia Diop</strong> (all&#8217;epoca consigliera comunale), il presidente dell&#8217;assise <strong>Pietro Caruso</strong> e i consiglieri <strong>Enrico Bianchi e Valerio Ferretti.</strong> I quattro, assistiti dall&#8217;avvocato Matteo Vivoli, hanno annunciat<strong>o opposizione rivendicando il diritto di critica politica.</strong></p>
<p>Diritto di critica che è stato invece pienamente riconosciuto da un altro giudice, Antonio Del Forno, che ha <strong>respinto il decreto di condanna</strong> per un secondo blocco di sei consiglieri (Ricci, Terreni, La Sala, Bertozzi, Danieli e Castellani), portando il pm Niccolò Volpe a chiederne l&#8217;archiviazione. <strong>Restano invece in attesa della decisione della giudice Francesca Mannini gli ultimi dieci firmatari del Partito Democratico.</strong></p>
<p>Sul caso è intervenuto con durezza il consigliere regionale di Fratelli d&#8217;Italia Diego Petrucci, che ha commentato: &#8220;<strong>Fatta giustizia per il nostro combattivo consigliere comunale di Livorno Alessandro Perin</strong>i. A distanza di sei mesi dalla nomina di Diop a vicepresidente della Regione Toscana,<strong> alle sue &#8216;competenze&#8217;</strong> — oltre a quella di essere amica di Elly Schlein —<strong> se ne aggiunge un&#8217;altra: una condanna. Avanti così, forza Alessandro!</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Annunciata opposizione al decreto penale di condanna per aver dato dello 'squadrista' all'esponente di opposizione. Petrucci: "Un'altra 'competenza' per la consigliera Pd"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>decreto penale di condanna</tag>
                                    <tag>Diego Petrucci</tag>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                    <tag>Mia Diop</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 09:20:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 09:20:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>San Vincenzo, numeri record per le presenze turistiche nel 2025: &#8220;Siamo una realtà top in Toscana&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/economia/san-vincenzo-numeri-record-per-le-presenze-turistiche-nel-2025-siamo-una-realta-top-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Primi a livello provinciale e nell’Ambito turistico Costa degli Etruschi, quarti in Toscana dopo destinazioni di livello top come Firenze, Pisa e Montecatini Terme. Sono 1.187.279 le presenze turistiche nel 2025 rilevate a San Vincenzo, certificate dopo l’aggiornamento dei dati da parte della Regione Toscana &#8211; pubblicati lo scorso 13 maggio &#8211; a seguito delle problematiche riscontrate in precedenza a livello di trasmissione.</p>
<p>Numeri che non solo proiettano la destinazione ai vertici del turismo nazionale, ribaltando totalmente le tesi di coloro che parlavano di &#8216;crisi&#8217; o di &#8216;decrescita infelice&#8217;, ma consentono a tutto il movimento del territorio di fare <strong>un prezioso balzo in avanti in termini di attrattività e valorizzazione dei flussi</strong>. Anche perché l’aumento di presenze a San Vincenzo nel 2025 rispetto al 2024 emerso grazie al meticoloso lavoro degli uffici e all&#8217;aggiornamento del portale di riferimento, restituisce <strong>un indice di gradimento lontano da quanto certificato prima.</strong></p>
<p>&#8220;I numeri reali ristabiliscono la verità dei fatti e fotografano una realtà sotto gli occhi di tutti &#8211; ha sottolineato<strong> il sindaco Paolo Riccucci</strong> &#8211; San Vincenzo è una realtà turistica top della Toscana e in piena salute. Questi dati non sono un caso, ma il risultato del valore assoluto del nostro territorio, della qualità dei nostri servizi e del lavoro sinergico tra l&#8217;amministrazione e gli operatori economici, che ringrazio. <strong>Chi ha cavalcato con troppa fretta numeri parziali ed erronei per parlare di crisi, oggi viene smentito dalla forza dei fatti.</strong> Essere tra i primi in Toscana &#8211; ha aggiunto il sindaco Riccucci &#8211; subito dopo colossi come Firenze o Pisa, e primi assoluti nella nostra provincia, dimostra che la nostra visione è vincente. San Vincenzo non solo tiene il passo delle grandi mete, ma è punto di riferimento nella Costa degli Etruschi. <strong>Continueremo a investire sulla qualità della nostra accoglienza per consolidare questo primato che appartiene a tutta la nostra comunità</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>San Vincenzo aggiunge così circa 300mila presenze alle 920mila precedentemente – ed erroneamente – comunicate</strong>, confermandosi a tutti gli effetti meta di riferimento del territorio della Costa degli Etruschi e della Toscana in generale. Numeri alla mano, le 1.187.279 presenze registrate si dividono equamente tra quelle relative agli italiani e quelle che prendono a riferimento i turisti stranieri, essendo rispettivamente 594.677 le prime e 592.602 le seconde. Il mese che ne ha fatte registrare di più è stato agosto con 307.466 presenze, davanti a luglio (300.304) e giugno (233.248). Molto bene anche settembre con 163.028. In termini di presenze di stranieri San Vincenzo in Toscana è al quinto posto, dietro Firenze, Pisa, Montecatini Terme e Siena.</p>
<p>In questa analisi, fuori dalle registrazioni del portale, vanno considerate anche le presenze delle <strong>locazioni turistiche</strong>. Anche in questo caso San Vincenzo è ai vertici dell’Ambito Turistico Costa degli Etruschi con 177.714 presenze totali, divise tra 132.606 italiane e 45.108 straniere.<strong> In crescita di circa 10mila rispetto al 2024, quando furono invece 168.479. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 1,1 milioni di presenze dopo la correzione per i dati errati. Riccucci: "Prezioso balzo in avanti in termini di attrattività e valorizzazione dei flussi"]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Costa degli Etruschi</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 07:48:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 07:48:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Tuttocuoio non lascia ma raddoppia: e ritorna allo stadio Leporaia in accordo con il Corazzano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-tuttocuoio-non-lascia-ma-raddoppia-e-ritorna-allo-stadio-leporaia-in-accordo-con-il-corazzano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; Tuttocuoio: voglia di rivalsa. Un’annata travagliata è ormai alle spalle ma ora, smaltita la delusione, <strong>la società neroverde guidata da Paola Coia è decisa a ripartire con la programmazione della nuova annata</strong>, in Eccellenza. Sfumate le voci di un possibile passaggio di consegne al vertice della società, il Tuttocuoio sta iniziando a muovere i primi passi per la stagione che la vedrà tornare a essere protagonista nella categoria regina dei dilettanti.</p>
<p>La presidente Paola Coia nei prossimi giorni pare vicina a ufficializzare <strong>il nuovo organigramma dirigenziale,</strong> affidando per la prima volta da una decina d’anni la gestione della prima squadra a un<strong> direttore sportivo</strong>, esperto dell’Eccellenza. L’intesa infatti, racconta radio mercato, pare vicina a una definizione e potrebbe avere la fumata bianca nel corso della prossima settimana. Inoltre, è anche questa è una notizia che rasserena l’ambiente, sembra sia stata quasi raggiunta<strong> un’intesa con il Corazzano</strong> (impegnato domani nella finale play-off del proprio girone di Seconda Categoria), attuale gestore dell’impianto<strong> Leporaia di Ponte a Egola, per usufruire del terreno di gioco stabilmente per la stagione 2026/27, dividendosi orari e spazi.</strong></p>
<p>L’ormai vicina definizione delle strategie per la futura stagione del Tuttocuoio in Eccellenza non placa però le voci che vorrebbero<strong> la presidente Paola Coia vicina alla gestione di un’altra società toscana dilettantistica</strong>. L’eventuale accordo <strong>non implicherebbe in ogni caso un disimpegno dalla gestione del Tuttocuoio.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nessun disimpegno dopo la retrocessione dalla serie D per la presidente Coia, che però pensa alla gestione di un altro club dilettantistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 07:42:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 07:42:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tour elettorale di Elly Schlein in Toscana: “Alleanza progressista insieme per attuare fino in fondo la Costituzione”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/tour-elettorale-di-elly-schlein-in-toscana-alleanza-progressista-insieme-per-attuare-fino-in-fondo-la-costituzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Giornata di <strong>tour elettorale in Toscana sabato 16 maggio per Elly Schlein in vista delle amministrative 2026 al voto il 24 e 25 maggio.</strong></p>
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<p>La segretaria nazionale Pd per sostenere i candidati sindaci <strong>campo largo centrosinistra</strong> a Prato, Pistoia e Arezzo a una settimana dal voto amministrativo.</p>
<p>A <strong>Prato con il candidato sindaco Matteo Biffoni</strong> alla Casa del Popolo di Coiano.</p>
<p>A <strong>Pistoia con il candidato sindaco Giovanni Capecchi</strong> al circolo Arci Candeglia.</p>
<p>Ad <strong>Arezzo con il candidato sindaco Vincenzo Ceccarelli</strong> al Teatro Cinema Eden.</p>
</div>
<p>Prato, ricordiamo, commissariata dopo le dimissioni un anno fa della sindaca Pd Ilaria Bugetti, indagata.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Biffoni, consigliere regionale recordman preferenze in Toscana,</strong></a> sindaco di Prato 2014-2024.</p>
<p><strong>Pistoia con amministrazione uscente di centrodestra</strong> con la sindaca reggente Anna Maria Celesti dopo l&#8217;ingresso di Alessandro Tomasi, Fdi, in consiglio regionale.</p>
<p>Arezzo con amministrazione uscente di centrodestra, saluta il sindaco uscente Alessandro Ghinelli.</p>
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<p><strong>Schlein</strong> a Pistoia: &#8220;C&#8217;è una bella coalizione unitaria, tenuta insieme sulle cose che vogliono fare insieme per Pistoia, quindi sicuramente è un <strong>metodo che stanno utilizzando anche in altre città, altre regioni, e che utilizzeremo anche noi a livello nazionale&#8221;</strong>.</p>
</div>
<p>Poi ad Arezzo: &#8220;C&#8217;è stato un referendum costituzionale solo qualche settimana fa che ha dimostrato che gli italiani hanno ancora molto da dire e che <strong>soprattutto vogliono una politica che attui fino in fondo la Costituzione.</strong> Una amministrazione locale può impegnarsi affinché il <strong>diritto alla salute, il diritto alla scuola, il diritto a un lavoro dignitoso, il diritto alla casa, il diritto a respirare una buona aria</strong> siano realtà concreta per tutte le cittadine e i cittadini, affinché nessuno sia lasciato indietro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Anche qui abbiamo costruito un&#8217;alleanza progressista che non si tiene insieme contro gli altri, si tiene insieme per le cose che vogliamo fare insieme, che possiamo fare insieme. Certamente stiamo governando già in tante regioni, in tante città, compresa questa regione. Stiamo governando bene, <strong>mettendo al centro proprio i bisogni concreti delle persone</strong>. È la dimostrazione che si può fare. Siamo un&#8217;alleanza progressista di forze diverse ma unite dalla prospettiva dell&#8217;attuazione fino in fondo della nostra Costituzione&#8221;.</p>
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<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026 al voto 24 e 25 maggio, la segretaria nazionale Pd a Prato, Pistoia ed Arezzo con i candidati sindaci campo largo centrosinistra. Con Schlein anche Giani, presidente Regione Toscana, e Fossi, segretario Pd Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 17:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 13:01:33 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Scoprirono una discarica di rifiuti pericolosi, encomio agli agenti della polizia provinciale di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/scoprirono-una-discarica-di-rifiuti-pericolosi-encomio-agli-agenti-della-polizia-provinciale-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nell’ambito della seconda Giornata della polizia locale, promossa dalla Regione Toscana, in programma oggi (16 maggio) alla Fortezza da Basso di Firenze,<strong> sei agenti della polizia provinciale di Livorno hanno ricevuto dal presidente Eugenio Giani gli attestati di encomio</strong> per la loro attività di indagine nel settore della tutela dell’ambiente.</p>
<p>Gli agenti che hanno ricevuto gli encomi, <strong>accompagnati dal comandante Maurizio Trusendi, sono il vice comandante vicario Rossano Del Rio</strong>,<strong> il vice comandante Emanuele Pillitteri, il coordinatore Alessandro Moretti, il coordinatore Alessandro Maritan, l’agente scelto Vittoria Luperi e l’agente scelto Giorgio Spadoni.</strong></p>
<p>Alla cerimonia erano presenti <strong>la consigliera provinciale Lia Galli e la dirigente del Settore tecnico Ilaria Buti.</strong></p>
<p>La Giornata della Polizia locale è stata istituita dalla Regione Toscana il 16 maggio in quella data, nel 1975, fu approvata la legge regionale che adottò il Gonfalone della Regione con al centro il Pegaso. Un’immagine, segno di appartenenza e servizio ai cittadini, che rende omaggio a chi quel simbolo lo porta sulle divise ogni giorno: la polizia locale, urbana, comunale e provinciale dei 273 comuni e delle 9 province del territorio toscano.</p>
<p>Gli attestati di merito agli operatori della polizia locale della Provincia di Livorno sono un riconoscimento per <strong>l’attività di indagine che ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi e non pericolosi in un sito industriale. </strong>Le investigazioni hanno poi accertato la presenza di ulteriori quantitativi di rifiuti pericolosi interrati a varie profondità, che costituivano <strong>un grave pericolo di inquinamento della falda acquifera, in una località ad intensa produzione agricola di pregio. </strong>Nelle immediate vicinanze del sito, infatti, erano stati più volte segnalati dai residenti della zona, miasmi di solventi.</p>
<p><strong>Nel corso delle successive operazioni di bonifica dei solventi interrati, alcuni contenitori si erano rotti causando la dispersione di vapori altamente nocivi per la salute.</strong> Gli operatori della polizia provinciale che assistevano agli interventi, si sono prodigati nell&#8217;allontanare e mettere in sicurezza gli addetti alla bonifica ed i dipendenti dell’attività produttiva.</p>
<p>Gli agenti provinciali hanno poi informato l&#8217;autorità giudiziaria che ha predisposto il rinvio a giudizio dei presunti responsabili. Il dibattimento è tuttora in corso.</p>
<p>“Siamo lieti per questi riconoscimenti –<strong> ha sottolineato il comandante Trusendi</strong> – che testimoniano l’importanza della presenza della polizia locale a presidio dei territori. Per quanto riguarda<strong> il corpo della polizia provinciale si tratta di un lavoro imprescindibile a tutela della sicurezza delle persone</strong>, in particolar modo durante le emergenze ambientali e del controllo, salvaguardia e difesa dell’ambiente stesso. Per questo è quanto mai <strong>urgente che nella legge delega al governo per il riordino delle funzioni e dell&#8217;ordinamento della polizia locale</strong>, approvata proprio questa settimana dalla Camera, oltre alla individuazione di precise competenze e funzioni, <strong>ci sia anche la necessaria attenzione a garantire risorse umane, economiche e strumentali adeguate ai compiti che la polizia locale è chiamata a svolgere</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento consegnato a Firenze durante la Giornata della polizia locale. Il comandante Trusendi: "Servono adeguate risorse umane"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>encomi</tag>
                                    <tag>giornata della polizia locale</tag>
                                    <tag>Maurizio Trusendi</tag>
                                    <tag>operazione</tag>
                                    <tag>polizia provinciale</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>solventi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 17:37:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 17:37:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dagli Usa la nuova schiacciatrice del Bisonte: in rosa la classe 2001 Caitlin Baird</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/dagli-usa-la-nuova-schiacciatrice-del-bisonte-in-rosa-la-classe-2001-caitlin-baird/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- Tre giorni fa, la prima convocazione nella nazionale maggiore degli Stati Uniti, oggi l’ufficialità del suo ingaggio da parte de <strong>Il Bisonte Firenze.</strong></p>
<p>Sono giorni speciali per <strong>Caitlin Baird, per tutti Caitie, schiacciatrice classe 2001</strong> che nella scorsa stagione è letteralmente esplosa in Brasile, nell’Osasco, e che nella prossima <strong>si aggiungerà ad Alice Tanase e Paulina Damaske nel reparto delle schiacciatrici a disposizione di coach Orefice</strong>.</p>
<p>Un altro colpo internazionale per il club del patron Wanny Di Filippo, che con Baird si porta a casa una schiacciatrice dal fisico imponente – è alta 1.91 – ma al tempo stesso in grado di coniugare la potenza con la tecnica: nel corso della sua ancora breve carriera Caitie è stata capace di migliorarsi anno dopo anno, <strong>partendo dal campionato universitario statunitense per arrivare alle esperienze da pro in Turchia e in Brasile</strong>. Proprio con la maglia dell’Osasco ha compiuto il definitivo salto di qualità, vincendo Supercoppa e Coppa del Brasile e<strong> mettendosi in mostra anche nel mondiale per club</strong>: le sue prestazioni hanno convinto il ct degli Usa Sullivan a inserirla nella lista delle 30 convocate per la Vnl, e al termine dell’estate in nazionale sarà pronta per vivere la sua prima esperienza in Italia, con la maglia numero 22 de Il Bisonte Firenze.</p>
<p><strong>Caitie Baird nasce l&#8217;1 febbraio 2001 a Indianapolis</strong>, negli Stati Uniti, e mostra le sue qualità pallavolistiche già negli anni trascorsi alla Perry Meridian High School, guadagnandosi le prime convocazioni nelle nazionali giovanili americane e vincendo l’oro al Campionato Norceca Under 20 nel 2018. Nel 2019 entra alla Stanford University, e durante il suo percorso di studi partecipa al campionato Ncaa di volley con le Stanford Cardinal, aggiudicandosi subito al primo anno il titolo nazionale e venendo inserita nel ‘All-America Second Team’ nel 2021 e nel 2023. <strong>Conseguita la laurea in biologia umana, nel 2024 comincia la sua carriera professionistica nel campionato turco, con il Bahçelievler</strong>, poi a fine stagione torna negli Stati Uniti per giocare la fase finale della Pro Volleyball Federation con le Indy Ignite, mentre nell’estate 2025 si trasferisce all’Osasco, in Brasile, con cui vince Supercoppa e coppa nazionale e con cui partecipa al mondiale per club (vincendo il bronzo) e al campionato sudamericano per club (chiuso al secondo posto entrando nel sestetto ideale come miglior schiacciatrice), prima del passaggio a Il Bisonte Firenze.</p>
<p>“Sono entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo con Il Bisonte: ho sensazioni davvero positive e non vedo l&#8217;ora di arrivare a Firenze, conoscere la squadra e iniziare a lavorare &#8211; dice Caitlin Baird &#8211; <strong>Giocare in Italia è sempre stato un mio sogno, sia per la grande passione che c’è per la pallavolo che per l&#8217;alto livello di gioco</strong>, e uno dei motivi principali per cui ho scelto Il Bisonte è l&#8217;opportunità di crescere sia come giocatrice che come persona: il campionato italiano è conosciuto in tutto il mondo come uno dei più competitivi, con grandi squadre e con giocatrici di talento, e sono felice di potermi mettere alla prova in questo contesto, in cui ogni match è una battaglia. <strong>Voglio dare un contributo positivo e aiutare Il Bisonte ad avere una stagione di successo,</strong> e non vedo l&#8217;ora di iniziare e di conoscere tutti”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il college si è messa in mostra nel campionato turco e in quello brasiliano: con l'Osasco ha disputato il mondiale per club e conquistato la nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 15:58:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 15:58:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carlo Conti è cittadino onorario di Livorno. E in città arriva il premio della satira &#8216;5e5&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/carlo-conti-e-cittadino-onorario-di-livorno-e-in-citta-arriva-il-premio-della-satira-5e5/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Da oggi Carlo Conti è cittadino onorario di Livorno.</strong> Questa mattina (16 maggio) nella Sala del consiglio comunale il sindaco Luca Salvetti ha conferito la cittadinanza onoraria al celebre presentatore e conduttore televisivo toscano <strong>molto legato a Livorno, città natale della mamma Lolette e della zia Edda.</strong></p>
<p>Il consiglio comunale, nella seduta del 25 marzo scorso aveva approvato, con 24 voti favorevoli, il conferimento della cittadinanza onoraria a Carlo Conti, che aveva ringraziato pubblicamente durante la trasmissione <strong><em>Che tempo che fa</em></strong>, condotta da Fabio Fazio, in cui era ospite.</p>
<p>Questo <strong>il testo della pergamena</strong> consegna questa mattina a Carlo Conti: “Ritenuto che una vita interamente dedicata alla cultura e all&#8217;intrattenimento nazionale, condotta con straordinaria professionalità e profondo senso civico, abbia prodotto opere e realizzazioni di alto valore culturale e sociale, capaci di toccare il cuore del Paese intero e di promuovere con autentico entusiasmo i valori di solidarietà, educazione e coesione civile, recando concreto vantaggio all&#8217;immagine e al prestigio della Nazione; considerato che Livorno, città natale della famiglia materna, ha trovato in lui un generoso e affettuoso testimone delle proprie eccellenze culturali, gastronomiche e identitarie, portate con orgoglio e sincero affetto sui palcoscenici più prestigiosi della televisione nazionale, e che tale operato costituisce un&#8217;azione di alto valore a vantaggio della Città e della sua comunità; Il Consiglio Comunale conferisce la cittadinanza onoraria a Carlo Conti”.</p>
<p>È stato il presidente del consiglio comunale Pietro Caruso a dare il via alla cerimonia, passando poi la parola al sindaco Luca Salvetti che nel suo intervento ha celebrato il profondo legame affettivo e familiare che unisce l&#8217;artista alla città toscana, ricordando come Conti abbia <strong>costantemente promosso l&#8217;immagine di Livorno su palcoscenici prestigiosi.</strong> Ha ricordato momenti significativi, come<strong> il sostegno durante l&#8217;alluvione del 2017 e la scelta della Terrazza Mascagni come luogo simbolo per promuovere la cucina italiana</strong> per la campagna Unesco. L&#8217;onorificenza inserisce il presentatore in un albo di figure illustri che hanno contribuito alla storia e al prestigio della comunità. Il sindaco ha rievocato gli inizi della carriera di entrambi nell&#8217;emittenza locale sottolineando la costante disponibilità e amore di Conti verso le sue radici livornesi.</p>
<p><strong>Carlo Conti ha accettato con gioia il conferimento della cittadinanza onoraria di Livorno,</strong> descrivendola come il raggiungimento della perfezione perché unisce le sue radici fiorentine a quelle labroniche. Attraverso un flusso di ricordi d&#8217;infanzia legati alla pesca sugli scogli, alla famiglia, alla mamma e <strong>alla figura leggendaria della zia &#8220;campionessa di cacciucco&#8221;,</strong> ha delinato un legame viscerale con la città fatto di tradizioni culinarie e spirito goliardico. Non sono mancati momenti di commozione nel ricordare i parenti scomparsi e momenti di vita vissuta, come quando ha parlato <strong>dello zio che ha pescato tutti i favolli degli scogli della Terrazza Mascagni</strong>, o lui stesso che ha iniziato a pescare all&#8217;età di 8 anni insieme al suo nonno. Conti, che ha parlato quindici minuti, ha raccontato che non manca mai di promuovere la città, “la sua Livorno”, compreso<strong> l&#8217;impegno per il recupero delle Terme del Corallo. Inoltre ha annunciato l&#8217;istituzione del <em>Premio 5e5</em></strong> dedicato alla satira e all&#8217;ironia tipica livornese, che si terrà a Livorno l&#8217;1 settembre. Il discorso di Carlo Conti è stato un vero e proprio tributo alla autenticità del carattere toscano,<strong> rivendicando con orgoglio un&#8217;appartenenza che è allo stesso tempo emotiva, storica e profondamente personale.</strong></p>
<p>Durante la cerimonia sono stati proiettati video con<strong> i saluti dei suoi cari amici (Pieraccioni, Panariello, Pantani, Militello, Ballantini) e sulla storia che lo lega al pittore Giovanni March</strong>. In sala Leonardo Fiaschi si è esibito in imitazioni richieste da Carlo Conti.</p>
<p>L&#8217;assessora alla cultura Angela Rafanelli, nel suo breve intervento, ha ringraziato Carlo Conti per la sua sensibilità e per il carattere solare.</p>
<p><strong>Al termine dell&#8217;evento Conti ha incontrato parenti e cittadini scambiando battute e prestandosi a foto ricordo.</strong></p>
<p>Questa la motivazione del consiglio comunale:  “Carlo Conti, celebre presentatore e conduttore televisivo nato a Firenze il 13 maggio 1961, rappresenta un&#8217;eccellenza italiana nel campo dell&#8217;intrattenimento e della cultura televisiva, con un legame profondo e affettuoso con Livorno dimostrato in numerose occasioni. Conti ha conquistato il grande pubblico con trasmissioni iconiche come <strong><em>Domenica In</em></strong> e, soprattutto, la conduzione del Festival di Sanremo in ben cinque edizioni (dal 2015 al 2017, nel 2025 e nell&#8217;anno corrente 2026), consolidando il suo ruolo di volto simbolo della Rai e dell&#8217;intrattenimento nazionale. Risulta particolarmente significativo per Livorno il legame personale e professionale di Carlo Conti con la città, avendo negli anni spesso manifestato un affetto sincero per Livorno &#8211; <strong>città natale della madre Lolette (quartiere di Borgo Cappuccini) e della zia Edda</strong> &#8211; ospitando eventi e dediche in trasmissioni nazionali che hanno valorizzato le eccellenze labroniche, promuovendo l&#8217;immagine della città a livello nazionale. Risulta emblematico l&#8217;evento del 21 settembre 2025 alla Terrazza Mascagni, dove Conti ha presentato in diretta Rai 1, durante <strong><em>Domenica In</em></strong>, il <strong><em>Pranzo della Domenica</em></strong> dedicato alla candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio immateriale dell&#8217;Umanità UNESCO, con piatti tipici livornesi come cacciucco e torta di ceci in tavola. Considerato, inoltre, che l&#8217;impegno nel sociale di Carlo Conti, attraverso iniziative benefiche e culturali trasmesse in prime time, ha contribuito a sensibilizzare il pubblico su temi di solidarietà, educazione e coesione sociale, valori cardine della comunità livornese e che pertanto Conti rappresenta un modello di eccellenza toscana che onora le radici labroniche, elevando il prestigio di Livorno nel panorama culturale italiano. Il Consiglio Comunale ha ritenuto che l&#8217;assegnazione della Cittadinanza Onoraria a Carlo Conti <strong>celebrerebbe il ruolo dello spettacolo come veicolo di promozione culturale e turistica della città</strong>, rafforzando l&#8217;orgoglio civico e il legame con figure di spicco che incarnano i valori livornesi di accoglienza, creatività e impegno collettivo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il popolare conduttore tv ha origini labroniche per parte di madre e ha rivendicato il suo essere 'di scoglio', fra amarcord e tante risate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Angela Rafanelli</tag>
                                    <tag>Carlo Conti</tag>
                                    <tag>carriera</tag>
                                    <tag>cittadinanza onoraria</tag>
                                    <tag>conferimento</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Pietro Caruso</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 15:19:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 15:19:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giornata della polzia locale, l’annuncio di Giani: “In Toscana una scuola di formazione per agenti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/giornata-della-polzia-locale-lannuncio-di-giani-in-toscana-una-scuola-di-formazione-per-agenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;La giornata della polizia locale è un&#8217;occasione di incontro per gli operatori di Polizia che in Toscana garantiscono <strong>sicurezza, disciplina della viabilità, protezione civile</strong>&#8220;. Lo ha detto <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> celebrando stamattina (16 maggio) alla Fortezza da Basso di Firenze la seconda edizione della Giornata.</p>
<p>&#8220;Sono intervenuti circa 500 operatori di polizia locale, insieme abbiamo fatto il punto sulle iniziative legislative, ci siamo confrontati sulle<strong> modalità interpretative con cui svolgere il ruolo e sulle nuove attività di sicurezza</strong>, per le quali, come Regione, abbiamo previsto un bando per progetti che vengono dai Comuni. Il nostro governo pone infatti grande attenzione al ruolo della polizia municipale per garantire <strong>sicurezza e rapporto con il cittadino nelle comunità piccole e grandi della nostra Toscana&#8221;.</strong></p>
<p>Giani ha poi continuato: &#8220;Come presidente della Regione mi propongo di realizzare u<strong>na nostra scuola di polizia locale,</strong> sul modello di quella dell&#8217;Emilia-Romagna in modo da <strong>favorire l&#8217;incontro e il confronto fra gli operatori delle singole realtà.</strong> Una formazione omogenea e sempre di maggiore qualità, utile ad acquisire stesse impostazioni, comuni interpretazioni di legge&#8221;.</p>
<p>Durante la Giornata sono state consegnate delle benemerenze a chi si è particolarmente distinto nell&#8217;ultimo anno. All&#8217;evento hanno partecipato <strong>tanti sindaci e amministratori locali a dimostrazione che il Pegaso, da 51 anni simbolo ufficiale della Toscana, è oggi elemento unificante nelle divise e nei segni distintivi della polizia locale e urbana di tutta la Regione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla Fortezza Da Basso consegnate delle benemerenze a chi si è particolarmente distinto nell'ultimo anno nei diversi corpi municipali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 13:54:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 13:54:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ribalta e resta adagiata su un fianco nell&#8217;auto: un altro incidente alla curva del Boccale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/si-ribalta-e-resta-adagiata-su-un-fianco-nellauto-un-altro-incidente-alla-curva-del-boccale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Mattinata di paura sul Romito, dove una donna di 62 anni è rimasta coinvolta in un incidente stradale. Intorno alle 9,45 di oggi (16 maggio) la conducente stava percorrendo <strong>il tratto di costa tra il Boccale e Calafuria</strong> quando, per cause ancora in corso di accertamento,<strong> ha perso il controllo della propria vettura, che si è ribaltata sulla carreggiata.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato immediatamente grazie alla segnalazione di alcuni automobilisti di passaggio che hanno assistito alla scena e contattato il numero unico di emergenza 112. La centrale ha inviato sul posto i volontari della <strong>Svs di Ardenza, l&#8217;automedica, i vigili del fuoco e la polizia stradale.</strong></p>
<p>La donna è stata subito estratta dall&#8217;abitacolo e affidata alle cure dei sanitari per gli accertamenti e le prime terapie del caso. Nel frattempo, i pompieri hanno provveduto a <strong>mettere in sicurezza il veicolo e l&#8217;area circostante per evitare ulteriori rischi</strong>. P</p>
<p>esanti i risvolti sulla viabilità del litorale: gli agenti della Stradale hanno lavorato a lungo per <strong>regolare il traffico a senso unico alternato e gestire le code in attesa che la carreggiata venisse completamente liberata dal mezzo incidentato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pesanti disagi per la circolazione sul litorale per gli interventi di soccorso e per i rilievi della Polstrada. La 62enne ha fatto tutto da sola]]></excerpt>
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                                    <tag>Boccale</tag>
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                                    <tag>Romito</tag>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 13:32:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 13:32:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovata con l&#8217;hashish per uso personale, scatta la segnalazione alla prefettura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/trovata-con-lhashish-per-uso-personale-scatta-la-segnalazione-alla-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Nella giornata di ieri,<strong> gli agenti del commissariato di Portoferraio</strong> hanno proceduto<strong> al controllo di una giovane italiana risultata successivamente in possesso di sostanza stupefacente.</strong></p>
<p>Nel corso dell’attività di prevenzione e vigilanza, la ragazza, sottoposta a controllo dagli operatori della Polizia, ha manifestato un atteggiamento particolarmente insofferente e nervoso, circostanza che ha indotto gli agenti ad <strong>approfondire gli accertamenti.</strong></p>
<p>Il controllo più accurato ha consentito di rinvenire, nella disponibilità della giovane,<strong> un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish.</strong></p>
<p>La giovane è stata pertanto <strong>segnalata alla competente prefettura</strong> ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90, mentre<strong> la sostanza rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.</strong></p>
<p>L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio predisposto dal commissariato di Portoferraio,<strong> volto a garantire maggiore sicurezza e contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, </strong>con particolare attenzione ai contesti frequentati dai più giovani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una giovane italiana è finita nella rete dei controlli contro il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga del commissariato di Portoferraio]]></excerpt>
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                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
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                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 11:49:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 11:49:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Brucia residui vegetali e provoca un incendio di terreno e bosco: denunciato a Suvereto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/primo-piano/brucia-residui-vegetali-e-provoca-un-incendio-di-terreno-e-bosco-denunciato-a-suvereto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Prosegue <strong>l’azione di controllo del territorio dei carabinieri in provincia di Livorno tesa alla salvaguardia dell’ambiente in genere ed alla prevenzione e contrasto degl’incendi boschivi.</strong></p>
<p>In tale ambito è intervenuta l’operazione condotta dai carabinieri forestali del niucleo di Venturina che, al termine di verifiche e accertamenti mirati hanno <strong>denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno per incendio boschivo colposo una persona residente nella zona</strong>.</p>
<p>Alla fine dello scorso mese, <strong>avrebbe appiccato il fuoco ad alcuni residui vegetali accumulati nell’area adiacente ad un’area boschiva</strong> di quel comune, provocando per verosimile disattenzione <strong>la propagazione delle fiamme</strong>, giungendo a causare un incendio boschivo che ha interessato <strong>una superficie di 5 ettari di incolti e di mille metri quadrati di bosco</strong>. A causa della condotta imprudente è stato <strong>denunciato all&#8217;autorità giudiziaria</strong> di Livorno come prevede la normativa di settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo le indagini dei carabinieri forestali l'uomo sarebbe il responsabile del rogo di oltre cinque ettari nelle scorse settimane]]></excerpt>
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                                                                    <tag>abbruciamento</tag>
                                    <tag>carabinieri forestali</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>residui vegetali</tag>
                                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 11:24:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 11:24:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>È ai domiciliari ma non viene trovata in casa: arrestata e rinnovata la misura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/e-ai-domiciliari-ma-non-viene-trovata-in-casa-arrestata-e-rinnovata-la-misura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Intensificati i controlli del territorio </strong>in città disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Livorno ed orientati, oltre che alla prevenzione e contrasto dei reati in genere, anche ad eseguire mirati controlli delle persone gravate da provvedimenti emessi dall’aitorità giudiziaria.</p>
<p>Negli ultimi giorni, i carabinieri del comando stazione Livorno Centro, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, hanno<strong> arrestato una 43enne livornese</strong>, nota alle forze dell&#8217;ordine, <strong>per aver violato gli obblighi inerenti agli arresti domiciliari</strong>. La donna, sottoposta alla misura cautelare nel proprio domicilio <strong>per aver commesso vari reati contro il patrimonio, non è stata trovata in casa dai carabinieri durante un controllo d’iniziativa.</strong></p>
<p>I militari si sono immediatamente attivati per la ricerca, ma quella poco dopo è rincasata senza fornire alcuna valida giustificazione alla propria assenza ai militari che erano rimasti ad attenderla in quel luogo.</p>
<p>Pertanto, terminati i previsti accertamenti di polizia giudiziaria i carabinieri l’hanno tratta in arresto per evasione, conducendola presso il carcere di Pisa, a disposizione dell’autorità, e dove, a seguito dell’udienza di convalida, è stata <strong>rispristinata la misura degli arresti domiciliari</strong>. Nel caso di reiterata analoga mancanza potrebbe incorrere invece in un <strong>inasprimenti della misura cautelare. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La 43enne quando è rincasata non ha saputo fornire alcuna valida giustificazione alla propria assenza ai carabinieri]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>evasione</tag>
                                    <tag>udienza di convalida</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 11:11:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 11:11:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>BE OPEN celebrates the jury for Design Equality with Innovation: a competition for students dedicated to the UN Sustainable Development Programme</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/be-open-celebrates-the-jury-for-design-equality-with-innovation-a-competition-for-students-dedicated-to-the-un-sustainable-development-programme/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LUGANO, Switzerland, May 16, 2026 /PRNewswire/ &#8212; DESIGN EQUALITY with Innovation is the 7th international competition in the SDGs-focused programme run by the socio-cultural initiative BE OPEN and its partners. The competition is open to students and graduates worldwide. The competition aims to encourage creation of innovative solutions by younger people, for a more prosperous and sustainable future. </p>
<p>According to the UN Department of Economic and Social Development, empowering women and girls plays a critical role in accelerating economic growth and social development. BE OPEN advocates that by dedicating the 2025/2026 competition to SDG#5, thus promoting the solutions that advance gender equality, meet the needs of women and girls, and promote women as innovators and entrepreneurs. </p>
<p>BE OPEN will reward the best work with grants ranging from €2,000 to €5,000, educational opportunities and trips to a major sustainability-focused international event. </p>
<p>The winning submissions will be selected by an international jury that features sustainability professionals, academics, designers, and experts in environmental policies and practices. On behalf of BE OPEN, Founder Elena Baturina welcomed the jury members: &#8220;We are thrilled to have assembled such an extraordinary and diverse panel, and are deeply grateful for the time and expertise the jury are willing to share with our contestants and the wide public in the course of the competition. There is an exciting period ahead of us full of hard work and amazing discoveries&#8221;. </p>
<p>This year&#8217;s jury panel features Barbara della Rovere, the Community Manager of the Innovation Champions Network at the Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO); Helen Watts, the Executive Director of Student Energy; Anna Kaplina, the Environmental Affairs Officer at the UNECE Convention on Long-range Transboundary Air Pollution and the Gender Focal Point for the UNECE Forests and Environment Division; Peter Gamundani, a sustainability specialist with the Global Sustainable Solution Agents (GSSA); Anastasia Adamidou from the Office of the Commissioner for Gender Equality of Cyprus, Françoise Mlebinge, the Programme Officer at SOLIFEDE-RDC, and Ajisafe Damilola Ifeoluwa, the President of the Foot Impact Unilorin Chapter, and the founder of TerraYouth Africa. </p>
<p>The announcement of the three main winners selected by the jury will take place at the end of May 2026. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/be-open-celebrates-the-jury-for-design-equality-with-innovation-a-competition-for-students-dedicated-to-the-un-sustainable-development-programme-302772515.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LUGANO, Switzerland, May 16, 2026 /PRNewswire/ &#8212; DESIGN EQUALITY with Innovation is the 7th international competition in the SDGs-focused programme run by the socio-cultural initiative BE OPEN and its partners. The competition is open to students and graduates worldwide. The competition aims to encourage creation of innovative solutions by younger people, for a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 10:00:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 10:00:52 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/be-open-celebrates-the-jury-for-design-equality-with-innovation-a-competition-for-students-dedicated-to-the-un-sustainable-development-programme/</oldGuid>
                                
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                <title>Salvato da un infarto mentre assiste a una partita di basket dona un defibrillatore alla Misericordia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/salvato-da-un-infarto-mentre-assiste-a-una-partita-di-basket-dona-un-defibrillatore-alla-misericordia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Una partita di basket, al <strong>PalaMacchia</strong>, poteva trasformarsi in tragedia se i soccorritori della <strong>Misericordia di Livorno</strong>, presenti a ogni evento della Libertas, non fossero intervenuti tempestivamente.</p>
<p>È il 30 novembre scorso. Nell’intervallo lungo, qualcosa interrompe la normalità di quella serata: <strong>uno spettatore in curva nord si sente male</strong>. I volontari vengono allertati, si avvicinano a quel ragazzo, ma il quadro non è subito chiaro: “Era cosciente – raccontano, ricordando l’accaduto – ma i sintomi lasciavano spazio a più ipotesi. Forse una congestione, forse altro. Non lasciamo niente al caso, lo spostiamo in una zona più tranquilla del palazzetto, lontano dalla confusione”. Lo osservano con attenzione, gli fanno domande sempre più mirate: “Poi l’elettrocardiogramma conferma il sospetto: <strong>un possibile infarto.</strong> Allertiamo subito la centrale del 118 e una seconda ambulanza arriva sul posto”.</p>
<p><strong>Daniele, questo il nome del tifoso, viene portato immediatamente in emodinamica e sottoposto a un intervento. Dopo diversi giorni torna a casa.</strong></p>
<p>Ed è qui che la storia non finisce, perché qualche tempo dopo vuole incontrare, insieme alla sua famiglia, i soccorritori che gli hanno salvato la vita. “Mio figlio è nato due volte – ha detto la madre ai volontari, abbracciandoli e piangendo per la commozione – <strong>Senza di voi, senza quell’intervento tempestivo, approfondito e umano, quella sera poteva finire in tutt’altro modo</strong>. È grazie a chi ogni giorno indossa la vostra divisa con grande amore che oggi possiamo ancora festeggiare tutti insieme”.</p>
<p>Non solo parole, perché Daniele e i suoi cari hanno voluto andare oltre e compiere un gesto concreto <strong>donando alla Misericordia di Livorno un Dae (defibrillatore automatico esterno), il dispositivo salvavita capace di analizzare il ritmo cardiaco di una persona in arresto</strong> e, se necessario, erogare una scarica elettrica per ripristinare il battito normale.</p>
<p>“Storie come quella di Daniele ci ricordano ogni giorno il senso profondo di ciò che facciamo &#8211; conclude <strong>Gabriele Vannucci, direttore della Confraternita labronica</strong> &#8211; E ci spingono a dare sempre di più. Per questo formiamo continuamente la cittadinanza: <strong>disostruzione, massaggio cardiaco, uso del defibrillatore</strong>. Perché chiunque, un giorno, potrebbe trovarsi a fare la differenza. Chi vuole imparare ha un’occasione concreta: il 19 maggio alle 21, in via Verdi, parte <strong>il corso gratuito per diventare soccorritore di livello base</strong>. Aperto a tutti. Grazie, Daniele. Il vostro dono vale molto più di uno strumento:<strong> è un gesto d’amore</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il gesto di Daniele che il 30 novembre scorso rischiò la vita in cura nord al PalaMacchia. La madre ai volontari: "Mio figlio è nato due volte"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 07:23:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 09:48:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il rigassificatore resta a Piombino, il comitato insorge: &#8220;Dalla politica un silenzio inaccettabile&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/il-rigassificatore-resta-a-piombino-il-comitato-insorge-dalla-politica-un-silenzio-inaccettabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>La protesta contro la permanenza della nave rigassificatrice nel porto di Piombino</strong> torna a farsi sentire con forza attraverso una dura lettera aperta diffusa dal <strong>Comitato salute pubblica Piombino Val di Cornia.</strong> Il documento, indirizzato al sindaco, all&#8217;assessore all&#8217;ambiente, ai capigruppo consiliari e alla stampa, contesta duramente la recente evoluzione legislativa: &#8220;Il decreto che dispone la proroga al rigassificatore è stato convertito in legge, dunque il rigassificatore Italis potrà stare nel nostro porto indisturbato per chissà quanto tempo&#8221;.</p>
<p>Secondo i rappresentanti del comitato, la decisione è stata presa calpestando le tutele minime per la popolazione e l&#8217;ecosistema locale, dal momento che non è stata effettuata &#8220;<strong>nessuna verifica sulla tollerabilità del territorio</strong>, sugli aspetti ambientali, sanitari, sulle condizioni del mare, sul sacrificio del mancato sviluppo delle attività portuali. La legge ha deciso così!&#8221;. Viene inoltre ricostruito l&#8217;iter che ha portato all&#8217;attuale stallo, evidenziando come &#8220;il governo dopo un iniziale interessamento per il trasferimento in altro sito, in alto mare, con susseguenti atti, si è poi arenato di fronte alla protesta delle istituzioni e degli abitanti di quei luoghi che rischiavano di &#8216;ospitare&#8217; questo rigassificatore&#8221;. Di conseguenza, denunciano gli attivisti, &#8220;la gente di Piombino è rimasta isolata nella propria lotta contro un <strong>impianto a rischio di incidente rilevant</strong>e situato nel contesto più inidoneo possibile, unico al mondo, in mezzo a traghetti in continuo movimento, ai passeggeri, ai turisti, alla stazione marittima, alle attività produttive e alle abitazioni vicinissime&#8221;.</p>
<p>Di fronte a questo scenario, il comitato individua precise responsabilità e possibili vie legali da percorrere a livello locale: &#8220;Ma il sindaco e il Comune potrebbero porre in essere azioni per tentare di proteggere la città e i propri abitanti al fine di restituire dignità alle persone e ai territori? Noi riteniamo di sì.<strong> Una legge ordinaria non può contraddire i principi e i diritti sanciti dalla nostra Costituzione, quindi le istituzioni locali, chiamate a difendere il territorio e la sua gente, potrebbero rivolgersi al giudice affinché questi sollevi una questione di legittimità costituzionale</strong>. Questo chiediamo a chi ci amministra&#8221;. I dubbi di costituzionalità, secondo il testo, toccano diversi articoli della Carta fondamentale: &#8220;La Costituzione tutela il principio di partecipazione, tutela l&#8217;ambiente, riconosce l&#8217;iniziativa economica che non può svolgersi in contrasto con la sicurezza, tutela il diritto di difesa del cittadino, insomma, tanti, troppi principi costituzionali sembrano violati da questa norma nella parte in cui proroga l&#8217;impianto, come non sembra infondato che il giudice verifichi il rispetto di norme comunitarie e si attivi, se del caso, presso le autorità europee competenti&#8221;.</p>
<p>Il dito viene puntato anche contro la gestione politica della vicenda da parte del primo cittadino, accusato di un atteggiamento rinunciatario dopo i primi verdetti della giustizia amministrativa: &#8220;<strong>Da troppo tempo il sindaco ha scelto il silenzio</strong>; ha scelto a suo tempo di non impugnare in appello la sentenza di primo grado quando il Tar del Lazio aveva respinto il ricorso del Comune basandosi su dei presupposti, poi venuti meno, ovvero la permanenza di soli tre anni del rigassificatore nel porto di Piombino. <strong>L&#8217;Istituto di sanità aveva riconosciuto l&#8217;esposizione della popolazione ad inquinanti, ma si era espresso favorevolmente nell&#8217;assunto del breve periodo temporale</strong> della prevista presenza nel nostro porto&#8221;. Nel ricorso originale, ricorda il comitato, &#8220;si parlava di pericoli per la salute e la sicurezza, di inadeguatezza del sito, delle negative ripercussioni sullo sviluppo del porto. Ora che cosa è cambiato? Sono scomparse queste preoccupazioni oppure non si vuole contraddire la politica governativa? Assistiamo ad un silenzio davvero angosciante che questa comunità non merita&#8221;.</p>
<p><strong>La critica si estende all&#8217;intero panorama politico locale, chiedendo un sussulto di dignità istituzionale</strong>: &#8220;Da tempo ormai la figura preposta alla tutela di questa città non sembra recepire le istanze del territorio, non sembra lottare con e per la propria gente, non ci convince il suo dire di avere fatto tutto il possibile. <strong>Quel rigassificatore, qui, non sarebbe mai dovuto arrivare. È stata una prepotenza verso la città.</strong> Adesso la maggioranza e la minoranza dovrebbero fare fronte comune, perché prorogare per legge un impianto a Rischio di Incidente Rilevante posto in un ambiente così antropizzato, ha superato ogni logica di buon governo&#8221;.</p>
<p>La battaglia, assicurano i cittadini, non si fermerà comunque entro i confini comunali: &#8220;<strong>Ci siamo rivolti alla Regione Toscana e sottoporremo la questione anche alla Comunità Europea,</strong> confidando in un intervento risolutivo. Una cosa è certa: come società civile avremo la coscienza pulita, sapendo di aver tentato ogni strada possibile per far sentire la nostra voce. La consapevolezza di vivere in un paese che non rispetta le esigenze dei territori genera una profonda delusione, una forte preoccupazione e un senso di regresso culturale e democratico&#8221;.</p>
<p>La missiva si chiude con un ultimo, perentorio appello alla reazione: &#8220;Questa lettera non è solo la denuncia di un silenzio inaccettabile, ma <strong>il grido di una comunità che richiama chi ci rappresenta alla responsabilità e alla ragionevolezza.</strong> Confidiamo che questo scritto susciti una riflessione profonda in chi ha il dovere di tutelare questo sventurato territorio, affinché si possa finalmente fermare questa inammissibile deriva. <strong>Noi non ci rassegniamo, aspettiamo risposte</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I cittadini organizzati: "Non sarebbe mai dovuto arrivare qui. È stata una prepotenza verso la città”]]></excerpt>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 07:05:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 07:05:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Huawei e i suoi partner ricevono il premio GSMA Global Mobile LATAM Award per il progetto Tech4Nature Mexico a tutela dei giaguari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/huawei-e-i-suoi-partner-ricevono-il-premio-gsma-global-mobile-latam-award-per-il-progetto-tech4nature-mexico-a-tutela-dei-giaguari/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> CITTÀ DEL MESSICO, 16 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Huawei ha ricevuto ieri il premio Global Mobile (GLOMO) LATAM per l&#8217;impatto sociale del suo progetto Tech4Nature in America Latina – Riserva naturale di Dzilam de Bravo nello Yucatan, in Messico. Il GLOMO, assegnato dalla GSMA in occasione dell&#8217;evento M360 LATAM 2026, riconosce il contributo del progetto alla conservazione ambientale per l&#8217;utilizzo della tecnologia a tutela dei giaguari nella riserva. </p>
<p>Nell&#8217;ambito della partnership globale Tech4Nature tra l&#8217;Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e Huawei TECH4ALL, il progetto in Messico utilizza strumenti tecnologici avanzati per monitorare e preservare l&#8217;habitat naturale del giaguaro, una specie iconica e in via di estinzione nello Yucatan.  </p>
<p>&#8220;Questo riconoscimento riflette il potere della tecnologia quando viene messa al servizio delle persone e del pianeta&#8221;, ha affermato Samira Herrera, responsabile della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Huawei Messico. &#8220;Tech4Nature Mexico è un esempio di come la collaborazione intersettoriale possa generare un impatto positivo tangibile sulle comunità e sulla conservazione della biodiversità&#8221;. </p>
<p>Il progetto, avviato nel 2022 e attualmente nella sua seconda fase, è il risultato della collaborazione tra IUCN, Huawei, il governo dello Stato dello Yucatán, C Minds, l&#8217;Università Politecnica dello Yucatán (UPY) e la comunità locale di Dzilam de Bravo. La soluzione integra il rilevamento delle specie e l&#8217;identificazione individuale tramite IA, il monitoraggio e la governance guidati dalla comunità e la collaborazione intersettoriale tra governo, mondo accademico, società civile e settore privato. </p>
<p>&#8220;Tech4Nature Mexico dimostra che il vero potenziale della tecnologia risiede nella trasformazione dei dati in coordinamento, azione collettiva e politiche pubbliche per la protezione della natura. Attraverso una collaborazione multisettoriale incentrata sulle comunità e sui diritti umani, l&#8217;iniziativa mette strumenti come l&#8217;intelligenza artificiale al servizio degli ecosistemi che sostengono le nostre economie e il nostro futuro&#8221;, ha affermato Regina Cervera, coordinatrice del progetto Tech4Nature México di AI for Climate presso C Minds. </p>
<p>Dal lancio del progetto, sono state identificate più di 147 specie, 40 delle quali in via di estinzione, grazie a 26 fototrappole e 60 dispositivi acustici installati nella riserva. In particolare, il sistema ha identificato 16 giaguari, fornendo informazioni chiave per comprendere il comportamento, gli spostamenti e le misure di conservazione in grado di proteggere la specie, che costituiscono l&#8217;elemento fondamentale per l&#8217;equilibrio ambientale della riserva. </p>
<p>Le soluzioni basate su cloud di Huawei vengono utilizzate per elaborare e analizzare i dati raccolti sul campo. Oltre alle riprese video dei giaguari, il sistema ha acquisito e analizzato automaticamente più di 100.000 immagini e 600.000 registrazioni audio, rafforzando il monitoraggio della fauna locale e degli ecosistemi in cui vive. Le informazioni ricavate dai dati consentono una migliore comprensione dell&#8217;ecosistema e un processo decisionale più efficiente per la conservazione della biodiversità, che si riflette anche nelle politiche pubbliche. Oltre ai dati ecologici, è visibile l&#8217;impatto a livello paesaggistico: l&#8217;area protetta si è estesa da 69.000 a 104.000 ettari. </p>
<p>Tecnologie come l&#8217;intelligenza artificiale, l&#8217;archiviazione cloud e l&#8217;analisi dei dati hanno permesso al progetto Tech4Nature Mexico di creare un modello di conservazione scientifica sostenibile che combina l&#8217;innovazione scientifica con la partecipazione della comunità. Insieme a tali tecnologie, le soluzioni di connettività wireless di Huawei rappresentano un aspetto chiave della trasmissione dei dati ambientali nei progetti Tech4Nature, un tema che ha trovato riscontro all&#8217;evento M360 LATAM 2026. L&#8217;evento, tenutosi il 13 e 14 maggio, ha riunito leader regionali e globali provenienti dall&#8217;ecosistema tecnologico, dalle reti mobili, dai governi e dai settori correlati per discutere su come sfruttare il potere della tecnologia, lavorando alla costruzione di un futuro migliore per tutti. I GLOMO LATAM Award celebrano gli innovatori che ridefiniscono la tecnologia, la connettività e il progresso sociale nella regione. Il premio assegnato al progetto TechNature Mexico riconosce il merito delle sue soluzioni innovative e la capacità di generare significativi benefici sociali e ambientali per l&#8217;America Latina. </p>
<p>Con Tech4Nature Mexico, Huawei ribadisce il proprio impegno nell&#8217;utilizzo della tecnologia come strumento per costruire un futuro più sostenibile e inclusivo, promuovendo progetti che contribuiscono alla tutela dell&#8217;ambiente e allo sviluppo delle comunità. </p>
<p>Informazioni su Tech4Nature </p>
<p>Huawei e l&#8217;Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) hanno lanciato nel 2020 la partnership globale Tech4Nature per ampliare il successo ottenuto nella conservazione della natura attraverso l&#8217;innovazione tecnologica. In linea con l&#8217;iniziativa TECH4ALL di Huawei e la Lista Verde dell&#8217;IUCN, Tech4Nature ha sostenuto 13 progetti in 11 Paesi con soluzioni su misura per le sfide della conservazione. </p>
<p>Account Huawei X: https://x.com/huawei_tech4all?lang=en  </p>
<p>Per saperne di più su TECH4ALL: https://www.huawei.com/en/tech4all  </p>
<p>Per saperne di più su Tech4Nature: https://tech4nature.iucngreenlist.org/  </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2980004/Lead_800_500.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/huawei-e-i-suoi-partner-ricevono-il-premio-gsma-global-mobile-latam-award-per-il-progetto-tech4nature-mexico-a-tutela-dei-giaguari-302774027.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE CITTÀ DEL MESSICO, 16 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Huawei ha ricevuto ieri il premio Global Mobile (GLOMO) LATAM per l&#8217;impatto sociale del suo progetto Tech4Nature in America Latina – Riserva naturale di Dzilam de Bravo nello Yucatan, in Messico. Il GLOMO, assegnato dalla GSMA in occasione dell&#8217;evento M360 LATAM 2026, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 04:18:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 04:18:44 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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