PIOMBINO – Scritte no vax realizzate con vernice spray rossa sul muro esterno del cimitero di Riotorto, frazione del Comune di Piombino. L’imbrattamento sarebbe avvenuto nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, quando ignoti hanno lasciato una lunga scritta riconducibile a posizioni contrarie alle vaccinazioni. Il gesto è stato duramente condannato dal sindaco Francesco Ferrari, che ha annunciato l’intenzione dell’amministrazione comunale di intervenire per ripristinare il decoro del luogo.
“Condanno con fermezza l’imbrattamento del muro del cimitero di Riotorto, avvenuto nella notte. Un gesto grave e irrispettoso, tanto più perché compiuto in un luogo che custodisce la memoria dei nostri cari e merita, da parte di tutti, rispetto e decoro”, ha dichiarato il primo cittadino.
L’episodio ha interessato la parete esterna del camposanto, sulla quale è comparsa una scritta tracciata con vernice rossa. Il contenuto del messaggio è stato ricondotto a posizioni no vax, mentre non sono state diffuse informazioni sull’identità degli autori.
Ferrari ha sottolineato come il diritto di esprimere le proprie opinioni non possa giustificare il danneggiamento degli spazi pubblici. “Le idee, anche quando si ritiene di doverle affermare con forza, non trovano nell’inciviltà e nella prevaricazione alcuna forma di legittimazione. La violenza, in qualunque modo si manifesti, non costruisce dialogo, non risolve problemi e non contribuisce al bene della comunità ”.
Il Comune ha annunciato che provvederà quanto prima al ripristino del muro, con l’obiettivo di eliminare le scritte e restituire decoro all’area cimiteriale. L’amministrazione ha inoltre espresso la volontà di fare il possibile per risalire ai responsabili dell’imbrattamento.
“Come Amministrazione provvederemo al più presto a ripristinare il muro, restituendo al luogo il decoro che merita e faremo tutto il possibile per individuare i responsabili ed assicurarli alla giustizia”, ha affermato il sindaco.
Nel suo intervento, Ferrari ha infine richiamato l’importanza del rispetto degli spazi condivisi e della convivenza civile. “Piombino e Riotorto sono comunità che sanno riconoscersi nel rispetto reciproco, nella convivenza civile e nella cura dei propri spazi. È da questi valori, e non dalla loro negazione, che dobbiamo continuare a ripartire”.


