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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:23:32 +0000</pubDate>
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	<title>Sport - Corriere Livornese</title>
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                <title>Al Pala Modigliani la quinta edizione di Strabilianti: sport paralimpici e inclusione il 6 e 7 novembre</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO  &#8211; <span class="" data-path-to-node="0,0">Il Pala Modigliani di Livorno si prepara a ospitare la quinta edizione di <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="74">Strabilianti</i>, la manifestazione dedicata alla promozione degli sport paralimpici e alla cultura dell&#8217;inclusione, in programma il 6 e 7 novembre 2026</span><span data-path-to-node="0,2">. L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;omonimo comitato formato da volontari, si propone come una vetrina delle attività inclusive sviluppate sul territorio</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="1">Durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">Luca Salvetti</b> ha sottolineato il legame tra l&#8217;iniziativa e la città: &#8220;La crescita è evidente e questo corrisponde anche al fatto che la città di Livorno ha fatto un percorso per quanto riguarda lo sport in generale, le discipline paralimpiche in particolare, indubbiamente virtuoso. Questo grazie alle idee che avevamo e che stiamo portando avanti, ma soprattutto grazie all&#8217;impegno di chi poi opera fattivamente per l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La presidente del comitato organizzatore, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="42">Michela Castellani</b>, ha evidenziato la missione del progetto: &#8220;Non è solo una manifestazione, è un progetto che fin dalla sua nascita prova a guardare oltre l&#8217;evento interrogandosi sulle conseguenze delle proprie scelte, sulle persone che coinvolge e sul valore che restituisce alla comunità che vogliamo contribuire a costruire&#8221;.</p>
<p id="p-rc_551bb4cba5457003-33" data-path-to-node="3"><span class="" data-path-to-node="3,0">Il programma prenderà il via venerdì 6 novembre con <i data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="52">Strabilianti Abilità</i>, format rivolto a oltre quattrocento alunni delle scuole che avranno l&#8217;opportunità di mettersi alla prova con le discipline paralimpiche</span><span class="" data-path-to-node="3,2">. Quest&#8217;anno il momento mattutino sarà dedicato alla memoria di Lorenzo Filippi. Sul significato formativo delle attività è intervenuta la vicepresidente <b data-path-to-node="3,2" data-index-in-node="154">Giulia Ringhieri</b>: &#8220;Non cercheremo di parlare o insegnare inclusione. Vogliamo farlo particolare e rendere tutto molto naturale, sedersi a terra con una carrozzina, anche un canestro deve arrivare ed essere alla portata di tutti come qualcosa di assolutamente naturale&#8221;.</span></p>
<p id="p-rc_551bb4cba5457003-34" data-path-to-node="4"><span class="" data-path-to-node="4,0">Il pomeriggio del venerdì proseguirà con la terza edizione di <i data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="62">Strabilianti Cammina</i>, il gruppo di cammino inserito nella Rete del Movimento dell&#8217;Ausl Toscana Nord Ovest</span><span class="" data-path-to-node="4,2">. Dalle 15,30 alle 17,30 è previsto l&#8217;open day del polo tecnico di formazione della Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali). La giornata si chiuderà con la presentazione dei libri <i data-path-to-node="4,2" data-index-in-node="203">Chiara Vingione – &#8220;La vita up di una campionessa con la sindrome di Down&#8221;</i> e &#8220;<i data-path-to-node="4,2" data-index-in-node="277">Solo, io&#8221;</i>, cui farà seguito una partita amichevole di Baskin patrocinata dalla Fondazione Libertas Livorno</span><span data-path-to-node="4,4">.</span></p>
<p id="p-rc_551bb4cba5457003-35" data-path-to-node="5"><span class="" data-path-to-node="5,0">La mattina di sabato 7 novembre vedrà gli studenti degli istituti superiori confrontarsi sul campo sportivo e dialogare con i rappresentanti istituzionali di Coni, Cip, Asi e Sport e Salute. Nel pomeriggio il palinsesto proporrà un torneo di <i data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="242">Pokémon Champions</i>, strutturato per la prima volta in un formato completamente inclusivo</span><span data-path-to-node="5,2">.</span></p>
<p id="p-rc_551bb4cba5457003-36" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,0">Il sipario sull&#8217;evento calerà sabato sera alle 21,30 con un triplo spettacolo di danza</span><span class="" data-path-to-node="6,2">. Sul palco si alterneranno le coreografie di <i data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="46">Dance Erasmus</i>, le esibizioni della campionessa di Wheelchair Dance Linda Galeotti e la performance del campione di hip hop Lorenzo Martelli, accompagnato dalla sua crew</span><span data-path-to-node="6,4">.</span></p>
<p id="p-rc_551bb4cba5457003-37" data-path-to-node="7"><span data-path-to-node="7,0">La conduzione della due giorni sarà affidata al giornalista RAI Fabio Casalinuovo</span><span class="" data-path-to-node="7,2">, e gli appuntamenti principali godranno della traduzione nella Lingua dei Segni Italiana grazie all&#8217;associazione Comunico. Terminata la fase al Pala Modigliani, il comitato tornerà poi nelle scuole primarie e medie per portare avanti i progetti di <i data-path-to-node="7,2" data-index-in-node="249">Strabilianti Abilità</i> nel corso dell&#8217;anno scolastico</span><span data-path-to-node="7,4">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ricco il programma tra attività con le scuole, open day della Fispes, presentazioni di libri, tornei inclusivi e spettacoli di danza serali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Strabilianti</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 14:17:56 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso Carrarese Arezzo, Guido Pagliuca: “Insieme siamo più forti”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; <span class="">Dall&#8217;approdo di </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Guido Pagliuca</b> nella <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">&#8220;Città del Marmo&#8221;</i>, i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Giallazzurri</b> hanno cambiato volto: dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/padova-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">vittoria esterna contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Padova</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">quella interna contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="162">Modena</b></a>, è arrivata la <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/palermo-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">prima sconfitta del nuovo corso al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Barbera</i>, per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="232">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="246">Palermo</b></a> capolista di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="267">Filippo Inzaghi</b>. Una prestazione gagliarda per gli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="318">Apuani</b> che, <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="330">seppur sconfitti</i>, hanno saputo tener testa e creare diversi grattacapi ai rosanero.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel turno infrasettimanale di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Serie B</b>, nella città sospesa tra il mare e le Alpi Apuane arriverà l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="99">Arezzo</b>, reduce dalla <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/ripresa-da-dimenticare-per-larezzo-al-comunale-passa-il-benevento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">pesante sconfitta interna rimediata contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="166">Benevento</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="180">0-3</b></a>, in quello che sarà un derby toscano. Dopo la gara con l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">Empoli</b>, persa dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="261">Carrarese</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="275">0-1</b> e <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/carrarese-empoli-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">decisa dal gol di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="299">Popov</i> nel finale a settembre</a>, questo sarà il secondo dei tre derby toscani che lo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="381">Stadio dei Marmi</i> ospiterà in questa stagione.</p>
<p data-path-to-node="2">Alla vigilia della sfida, il tecnico della Carrarese, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Guido Pagliuca</b>, ha presentato i temi del match.</p>
<p data-path-to-node="2">“Siamo tutti consapevoli di aver disputato una grande partita a Palermo, per questo il dispiacere e l’amarezza che stiamo provando per il risultato maturato nel finale deve già appartenere al nostro passato.</p>
<p data-path-to-node="2">L’aspetto che mi lascia maggiormente soddisfatto è infatti la voglia che ho percepito, da parte dei ragazzi, di tramutare la rabbia di Palermo in carica ed energia per la sfida di domani sera, che per noi sarà molto importante.</p>
<p data-path-to-node="2">Affronteremo un avversario temibile, la cui rosa si compone di molteplici giocatori esperti, in più siamo reduci da una trasferta e non è stato semplice preparare questa partita viste le tempistiche ristrette. Ad ogni modo, noi abbiamo intrapreso un percorso nuovo e sarà importante dare il massimo di noi stessi, attraverso l’atteggiamento, per cercare di dare seguito e continuità alla nostra strada.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda gli indisponibili in vista di domani sera, certamente mancheranno ancora Bonfanti e Dagba, siamo in fase di valutazioni sulle condizioni di Belloni, mentre Vujevic e Pinelli sono in fase di recupero, con il secondo reduce da un’influenza.</p>
<p data-path-to-node="2">Comunque la squadra si sta allenando forte anche in queste sedute ravvicinate, e sono convinto che chiunque scenderà in campo, darà il massimo per il bene del gruppo.</p>
<p data-path-to-node="2">In questo turno infrasettimanale potremo contare sull’apporto del nostro pubblico, che spero possa riempire gli spalti e sostenerci dal primo all’ultimo istante, come accaduto contro il Modena, in quell’emozionante scenario.</p>
<p data-path-to-node="2">Questa mattina, venendo al campo, mi sono imbattuto in uno striscione affisso in città dai nostri tifosi, in cui si leggeva la parola &#8216;insieme&#8217;, ed è proprio questo il messaggio che volevo che cogliessero dal primo istante in cui sono arrivato. Perché insieme, siamo più forti”.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico azzurro sprona la squadra a trasformare la rabbia per la sconfitta di Palermo in energia positiva per il derby toscano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 13:45:10 +0100</pubDate>
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                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rally, Rudy Michelini è secondo nell’IRC Challenge e quarto assoluto nell’International Rally Cup 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rally-rudy-michelini-e-secondo-nellirc-challenge-e-quarto-assoluto-nellinternational-rally-cup-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LUCCA &#8211; <span class="">Si conclude con un doppio piazzamento di rilievo la stagione di </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">Rudy Michelini</b> nell&#8217;International Rally Cup 2026. Il pilota lucchese ha infatti conquistato il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="159">secondo gradino del podio</b> nella classifica finale dell&#8217;IRC Challenge e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="233">quarta posizione assoluta</b> nella graduatoria generale della serie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;epilogo del campionato si è deciso sulle prove speciali della provincia di Pisa, in occasione del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Rally delle Colline Metallifere e Pomarance</i>. Al volante della Skoda Fabia RS schierata dal team P.A. Racing e supportato da Movisport, l&#8217;equipaggio completato dal co-pilota <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Nicola Angilletta</b> ha tagliato il traguardo della competizione pisana al quarto posto assoluto, piazzandosi alle spalle di Boštjan Avbelj, Gianandrea Pisani e Simone Campedelli. Questo risultato ha permesso a Michelini di assicurarsi la seconda piazza di giornata nel confronto dell&#8217;IRC Challenge, dietro a Pisani.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Ci siamo presentati all&#8217;ultima gara con un obiettivo ben preciso e siamo riusciti a centrarlo&#8221;, ha commentato il pilota al termine della corsa. &#8220;Abbiamo affrontato il rally con intelligenza, senza prendere rischi inutili, ragionando prova dopo prova e guardando più al risultato finale del campionato che a quello della singola gara.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="3">Il verdetto di Pomarance corona un percorso stagionale caratterizzato da una costante presenza nelle posizioni di vertice. Il cammino dell&#8217;equipaggio si era snodato attraverso gli appuntamenti del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="197">Rallye Elba</i>, del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="214">Rally Internazionale del Taro</i> — chiuso in quinta posizione assoluta — e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Rally Internazionale del Casentino</i>, dove la coppia aveva ottenuto il quarto posto, confermando la competitività della vettura e l&#8217;efficacia del lavoro tecnico svolto con la struttura di P.A. Racing.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un percorso di vertice che ha visto Michelini protagonista in tutte le tappe della serie, dal Rallye Elba al Casentino fino al finale di Pomarance]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:18:41 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elba Bike protagonista a San Miniato: conquistato il terzo posto a squadre con i Giovanissimi</title>
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                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Elba Bike protagonista a San Miniato: conquistato il terzo posto a squadre con i Giovanissimi.</p>
<p><strong>Nello scorso fine settimana a San Miniato la kermesse di mountain bike a Casa Bonello ha registrato il record di presenze con i Giovanissimi</strong>: più di 200 bambini dai 5 agli 11 anni e <strong>9 ragazzini Elba Bike presenti a tutte le prove.</strong></p>
<p>In gara due giovani biker, Giulia Canovaro e Aida Paoli, insieme ai ragazzi Giovanni Di Fabio, Tommaso Covitto, Marcello Pacini, Rodolfo Arietti, Matteo Cottone, Pietro Musella, Felipe Menno. Il primo posto di Canovaro, il secondo di Paoli, il terzo di Menno hanno portato la squadra a migliorarsi in ogni gara, tanto che ognuno ha fatto tutto il possibile per riuscire a divertirsi ma anche per portare <strong>Elba Bike sul podio.</strong></p>
<p><strong>Si è così concluso con un terzo posto a squadre il trittico di tre sabato consecutivi a San Miniato</strong>, una festa per grandi e giovani, un confronto di scuole, tecnici, ragazzini e genitori dove ognuno ha messo del proprio perché tutto riuscisse nel migliore dei modi. Così è stato, non a caso è la 13esima edizione di questo trofeo che riesce ad amalgamare i piccoli corridori di tutta la Toscana provenienti sia dal fuoristrada sia dalla strada.</p>
<p>Per Elba Bike le trasferte dall’Elba sono sempre lunghe, partenza la mattina presto, rientro la sera tardi, ma c’è una bella positività: lo stare insieme dei ragazzi ma anche degli accompagnatori, tecnici e genitori, colazioni, pranzi e cene, i viaggi fra nave, pulmino ed auto. E per quanto riguarda i risultati, anche gioire o dispiacersi è bello farlo in gruppo, tanto che le cose belle si amplificano e le brutte si accantonano.</p>
<p><strong>E così Elba Bike da un semplice gruppo diventa squadra, con il valore aggiunto di un tecnico di prestigio: Alessia Bulleri, che segue il settore giovanile all&#8217;interno di Elba Bike con quel tocco di professionalità che non tutti hanno.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Elba Bike protagonista a San Miniato: conquistato il terzo posto a squadre con i Giovanissimi. Nello scorso fine settimana a San Miniato la kermesse di mountain bike a Casa Bonello ha registrato il record di presenze con i Giovanissimi: più di 200 bambini dai 5 agli 11 anni e 9 ragazzini Elba Bike [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Mountain bike</category>
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                                    <tag>Elba bike</tag>
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                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 07:58:50 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 07:58:50 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorentina-Atalanta, l’appello della Curva Fiesole: “Firenze non è una piazza che affonda nelle difficoltà”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-atalanta-lappello-della-curva-fiesole-firenze-non-e-una-piazza-che-affonda-nelle-difficolta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dopo un inizio di campionato molto al di sotto delle aspettative iniziali, con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Fiorentina</b> reduce dalla <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/inter-fiorentina-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sconfitta contro l&#8217;Inter per 2-1 a San Siro</a> e con la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Viola</i> che, dopo 8 giornate, ha conquistato 1 vittoria, 1 pareggio e 6 sconfitte, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="253">diciottesima posizione</b> con 4 punti conquistati, davanti solo a Parma e Venezia, la Fiorentina, nel posticipo della nona giornata, ospiterà l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="394">Atalanta</b> di Maurizio Sarri allo stadio Franchi. Per l&#8217;occasione, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="462">Curva Fiesole</b> ha diffuso un comunicato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="501">rivolto a tifosi e squadra</i>.</p>
<p>Di seguito si riporta il comunicato ufficiale:</p>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICBAA" data-complete="true" data-processed="true">&#8220;Questa prima parte di campionato non è andata come tutti ci aspettavamo: è il secondo anno consecutivo in cui le cose non girano e il momento si fa pesante.</div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICBAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICBAA" data-complete="true" data-processed="true"><!--TgQPHd|||[]-->Firenze però, non è una piazza che affonda nelle difficoltà. È proprio in questi momenti che dobbiamo fare fronte comune, serrare le file e risalire la china tutti insieme. Specialmente in un anno fondamentale come quello del nostro Centenario.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIChAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIChAA" data-complete="true" data-processed="true">Per questo giovedì abbiamo deciso di colorare tutto lo stadio, chiamare a raccolta ogni fiorentino e creare un ambiente infuocato per spingere la Fiorentina alla vittoria.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICxAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICxAA" data-complete="true" data-processed="true">Per l&#8217;occasione abbiamo preparato migliaia di bandierine in edizione speciale per i 100 anni di Fiorentina: all&#8217;ingresso di ogni settore troverete i ragazzi della Curva Fiesole, dai quali potrete prenderle lasciando un contributo di 5€.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDBAA" data-processed="true" data-complete="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDBAA" data-processed="true" data-complete="true">Le bandierine dovranno essere tirate su all&#8217;inno e accompagnare l&#8217;ingresso delle squadre in campo, per trasformare Curva, Maratona e Tribune in una bolgia unica e compatta.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDRAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDRAA" data-complete="true" data-processed="true">A chi va in campo diciamo una cosa sola: guardatevi intorno prima di giocare. Dovete avere ben chiaro dove siete finiti e per chi correte. Cento anni di storia meritano rispetto, cattiveria e gente che esce dal campo senza fiato.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDhAA" data-processed="true" data-complete="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDhAA" data-processed="true" data-complete="true">A chi è sugli spalti chiediamo ancora una volta forte senso di appartenenza. Chi ama la Fiorentina giovedì fa la sua parte, spinge dall&#8217;inizio alla fine e lascia da parte ogni giudizio oltre il 90esimo.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDxAA" data-complete="true" data-processed="true">Giovedì facciamo diventare il Franchi un inferno.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIEBAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIEBAA" data-complete="true" data-processed="true">CHI È IN CAMPO ONORI LA NOSTRA STORIA.<br data-sfc-root="c" data-sfc-pl="|||[]" data-complete="true" data-processed="true" />CHI È FUORI DIMOSTRI LA NOSTRA FORZA .<br data-sfc-root="c" data-sfc-pl="|||[]" data-complete="true" data-processed="true" />AVANTI FIRENZE!&#8221;</div>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo un avvio di campionato complicato che vede i viola nei bassifondi della classifica, la tifoseria organizzata serra le file in vista della prossima sfida]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 22:10:14 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 22:10:14 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Restyling del Franchi: per Abodi il percorso è tracciato e la sintonia tra club e amministrazione è totale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/restyling-del-franchi-per-abodi-il-percorso-e-tracciato-e-la-sintonia-tra-club-e-amministrazione-e-totale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; A margine del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Festival delle Regioni</i> in corso a Firenze, il ministro per lo Sport e i giovani <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="94">Andrea Abodi</b> ha fatto il punto sul progetto di restyling dello stadio Artemio Franchi e sulle prospettive legate alla candidatura dell&#8217;impianto per ospitare le partite di Euro 2032.</p>
<p data-path-to-node="1">Il titolare del dicastero ha evidenziato il superamento delle distanze tra gli attori istituzionali e sportivi coinvolti nell&#8217;operazione: &#8220;vedo che il lavoro prosegue e soprattutto c&#8217;è una convergenza che ormai è definitiva tra l&#8217;amministrazione comunale e la Fiorentina&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Entrando nel merito dei requisiti richiesti per l&#8217;evento internazionale, il ministro ha espresso piena fiducia nella riuscita dell&#8217;intervento: &#8220;Quindi sono tranquillo che le cose verranno fatte così come l&#8217;Uefa chiede e così come la Federcalcio chiede. Si tratta semplicemente di proseguire nel lavoro che è stato strutturato dal sindaco e che la società ha raccolto in questi giorni e ne ho buona testimonianza&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ministro ha espresso piena fiducia sul rispetto dei requisiti richiesti da UEFA e FIGC in vista della candidatura per Euro 2032]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 17:02:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 17:02:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Verso Cesena Empoli, Matteo Andreoletti: “Non basta l’impegno, bisogna alzare il livello”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/verso-cesena-empoli-matteo-andreoletti-non-basta-limpegno-bisogna-alzare-il-livello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Reduce dalla <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-vicenza-0-2-serie-b/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sconfitta interna per <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="35">0-2</b> contro il Vicenza</a>, per l&#8217;Empoli è già vigilia della gara esterna contro il Cesena. Mister <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="129">Matteo Andreoletti</b> ha presentato il match in conferenza stampa, <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="193">in vista del secondo impegno</i> di un mini-ciclo ravvicinato di tre partite.</p>
<p data-path-to-node="1,0">&#8220;Abbiamo detto già al termine dell&#8217;ultima gara che avevamo voglia di scendere in campo praticamente subito. C&#8217;è il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="115">forte desiderio</b> di essere protagonisti in positivo, cosa che nella scorsa partita non siamo stati. C&#8217;è assoluta determinazione e la volontà di fare una <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="267">prestazione gagliarda</i> contro una squadra che vorrà dire la sua dopo aver perso il derby. Noi, dal canto nostro, abbiamo tutte le caratteristiche e la motivazione per esprimerci al meglio.</p>
<p data-path-to-node="1,1">Questo è forse uno degli spunti più importanti e positivi: <b data-path-to-node="1,1" data-index-in-node="59">stiamo bene</b> e abbiamo recuperato praticamente tutti i calciatori. È chiaro che qualcuno non è ancora al 100% o non avrà i 90 minuti nelle gambe, ma il fatto di avere in questo momento l&#8217;intera rosa unita e compatta – a eccezione dello squalificato Curto – a disposizione dell&#8217;allenatore rappresenta <i data-path-to-node="1,1" data-index-in-node="358">un grande punto di forza</i> per questa partita.</p>
<p data-path-to-node="1,2">Credo che in questo momento, per uscire da questa situazione, non basti più semplicemente l&#8217;impegno. Questi ragazzi, dal punto di vista dell&#8217;atteggiamento, della volontà e dell&#8217;abnegazione, sono stati encomiabili (posso parlare ovviamente della mia gestione, ma sono sicuro che sia stato così anche in quella precedente). Tuttavia, la <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="335">Serie B</b> non ti permette più di accontentarti del solo impegno: bisogna <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="406">alzare il livello</b> dal punto di vista tecnico e dell&#8217;attenzione. Non possiamo permetterci amnesie o di commettere errori palesi come quelli della scorsa gara. Vogliamo scendere in campo con la grande intensità che ci ha sempre contraddistinto, unita però a <i data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="662">una prestazione di livello qualitativo nettamente superiore</i> rispetto alla precedente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico azzurro fa il punto in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta in Romagna dopo il passo falso interno contro il Vicenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:05 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prima sconfitta per la Pistoiese, il Prato non scappa. Colpi esterni per Siena e Scandicci, Tau corsaro nel finale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/prima-sconfitta-per-la-pistoiese-il-prato-non-scappa-colpi-esterni-per-siena-e-scandicci-tau-corsaro-nel-finale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <strong>nona</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Si conclude dopo </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">otto vittorie consecutive</b> la striscia di risultati positivi per la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Pistoiese</i>, che perde 2-1 in trasferta contro il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Cittadella Modena</i>. Gli emiliani passano sul <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">doppio vantaggio</i> già nel primo tempo con i gol di Boccaccini e Cericola; negli ultimi minuti di gioco Motti accorcia le distanze su rigore. È una sconfitta che lascia comunque la Pistoiese al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="368">primo posto</b> a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">24 punti</b>, dato che Pro Patria (20), Castellanzese (19) e Lentigione (18) non approfittano del passo falso della capolista e pareggiano le loro partite.</p>
<p data-path-to-node="1">Il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Pontedera</i>, ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="21">ultimo della classe</b>, pareggia la sua partita tra le mura amiche contro l&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Oltrepò</i>, penultimo a 5 punti. I granata passano in vantaggio nella prima frazione di gioco con Ortolini, prima di essere raggiunti nella ripresa dagli ospiti con De Respinis.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Pareggio per le prime due della classe,</span> <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Prato</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="48">Follonica Gavorrano</i>, rispettivamente a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">19</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">17 punti</b>; ne approfittano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Siena</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Tau Altopascio</i> per accorciare le distanze vincendo le loro rispettive partite.</p>
<p data-path-to-node="1">A Prato succede tutto nel giro di due minuti nel secondo tempo: il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Flaminia Civitacastellana</i> passa in vantaggio con il gol di Nieri al cinquantaseiesimo minuto e, due minuti più tardi, arriva subito il pareggio della capolista con Risaliti, sancendo il risultato finale. Risultato analogo anche nello scontro tra la quinta della classe, il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">Serravezza Pozzi</i>, e il Follonica Gavorrano. In chiusura di primo tempo gli ospiti passano in vantaggio con il gol di Pescicani, prima di essere recuperati all&#8217;ultimo minuto di gioco da Battistella, che rimette il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittoria di misura tra le mura amiche per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">Siena</i>, che piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">1-0</b> il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Rondinella Marzocco</i> grazie al gol di Adinolfi alla mezzora del secondo tempo. Il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="154">Tau</i> passa in vantaggio nel primo tempo contro il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Sasso Marconi</i> grazie al gol di Chiti; all&#8217;ottantaseiesimo minuto gli ospiti pareggiano con Dragona, ma nel finale Gorica, in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="328">pieno recupero</b>, regala la vittoria al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">Tau Altopascio</i>, che tiene il passo del Siena e accorcia le distanze con Prato e Follonica Gavorrano.</p>
<p data-path-to-node="3">A pari punti con il Serravezza Pozzi a quota <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="45">15</b> ci sono la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="59">Nuova Ternana</i>, lo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="77">Scandicci</i> e la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="92">Lucchese</i>. Le Fere battono il fanalino di coda <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="138">Progresso</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">0-1</b> grazie al gol di Pettinari all&#8217;ottantunesimo minuto. Vittoria per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="222">2-1</b> tra le mura amiche per lo Scandicci contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="272">San Donato Tavernelle</i>: succede tutto nel primo quarto d&#8217;ora della seconda frazione di gioco, con Kouko che porta subito in vantaggio lo Scandicci, prima di essere raggiunto al cinquantottesimo minuto dal gol di Catanese; due minuti più tardi, però, i padroni di casa passano ancora in vantaggio con Boganini, che regala la vittoria allo Scandicci.</p>
<p data-path-to-node="4">Pareggio tra Lucchese e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="24">Ghiviborgo</i>, con i rossoneri che passano in vantaggio alla mezz&#8217;ora del secondo tempo con Mele, prima di essere recuperati in extremis dal Ghiviborgo con il gol di El Hadoui. Risultato analogo tra <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Mezzolara</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="232">Terranuova Traiana</i>, con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con il gol di Fusari al quinto minuto, prima di essere raggiunti dalla rete di Bruni all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="5">Vittoria casalinga per l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="25">Aquila Montevarchi</i> che, grazie al gol di Mattei, piega il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="83">Grassina</i> e raggiunge il Terranuova Traiana a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="134">13</b>; il Grassina rimane terzultimo a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">6</b>, mantenendo tre punti di vantaggio su Ghiviborgo e Progresso.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Importanti successi e vittorie in extremis per Scandicci e Tau, mentre in coda il Pontedera muove la classifica pareggiando con l'Oltrepò]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 10:30:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 17:00:51 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Grosseto, domata anche la Reggiana: i torelli volano in classifica</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Grosseto &#8211; Reggiana 2-0</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Pitti, Brenna, Ampollini, Mannelli (34&#8217;st Montini); Andreoli (23&#8217;st Fiorani), Damiani (45&#8217;st Alfani); Fiorini (34&#8217;st Ciraudo), Fabri (34&#8217;st Cerretelli=, Gaddini; Gori. A disp.: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Gallucci, Bellini, Gonnelli, Fantacci, Lorenzelli, Hasani, Della Mora. All.: Indiani.<br />
<strong>REGGIANA</strong>: Furlan; Battistini, Quaranta, Bonetti; Rover, Cavion (18&#8217;st Vallarelli), Jonsson, Portanova (39&#8217;st Marcon ), Libutti (26&#8217;st Henry); Girma (1&#8217;st Cavaliere), Šipoš (38&#8217;st Basili). A disposizione: Borriello, Sorzi, Crisetig, Tessitori, Lepri. All.: Tesser.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colaninno<br />
<strong>RETI</strong>: 18&#8217;pt Fiorini, 30&#8217;st Gori<br />
<strong>NOTE:</strong> Ammoniti Portanova, Damiani. Espulso l&#8217;allenatore Indiani al 45&#8217;st</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Vittoria di capitale importanza e prova di grande cinismo per il Grosseto,</strong> che tra le mura amiche supera la Reggiana con un netto 2-0. I maremmani costruiscono il successo grazie a una straordinaria efficienza sotto porta e alla solidità dell&#8217;estremo difensore Marcu, abile a blindare la propria porta nei momenti di massimo sforzo degli ospiti, capitolati poi nel corso della ripresa.</p>
<p><strong>La sfida si apre su ritmi subito elevati.</strong> Il Grosseto si fa vedere per primo al 3&#8242; con un&#8217;incornata alta di Ampollini sugli sviluppi di un corner, ma la risposta della Reggiana non si fa attendere con i tentativi di Girma e la clamorosa chance sciupata da Šipoš al 21&#8242;. Nel momento di maggiore pressione emiliana, <strong>i biancorossi piazzano la zampata che sblocca l&#8217;incontro:</strong> al 18&#8242; Damiani pennella un bel traversone dalla corsia di destra per l&#8217;inserimento di Fiorini, lesto ad avventarsi sulla palla e a trafiggere Furlan con un destro preciso. Subìto lo svantaggio, la Reggiana si catapulta in avanti divorandosi il pareggio con Rover a tu per tu con Marcu e vedendosi annullare una rete a Šipoš per posizione irregolare di Portanova al 29&#8242;. <strong>Nel finale di tempo la retroguardia maremmana deve stringere i denti sul tiro di Girma ed l&#8217;errore da buona posizione di Battistini, riuscendo comunque a rientrare negli spogliatoi sull&#8217;1-0.</strong></p>
<p>Nelle prime battute della ripresa la contesa si fa ancor più spettacolare. Gli ospiti collezionano palle gol clamorose, cogliendo un legno con Šipoš al 50&#8242; prima che Cavaliere si divori l&#8217;1-1 in ben due occasioni, prima sbattendosi contro i riflessi di Marcu al 61&#8242; e poi sparando alto a porta sguarnita al 73&#8242;. Il Grosseto non resta a guardare e risponde colpo su colpo: G<strong>ori sfiora il raddoppio scontrandosi con la risposta d&#8217;istinto di Furlan</strong>, mentre un minuto più tardi Damiani fa tremare il montante con una gran conclusione dal limite. <strong>La svolta definitiva del match arriva al 75&#8242;: Fabri scende bene sulla fascia destra e mette al centro un pallone invitante per l&#8217;accorrente Gori</strong> che, che da due passi deve solo spingere in rete il punto del 2-0. Nel finale la formazione biancorossa gestisce senza affanni l&#8217;importante margine sfiorando persino il tris con <strong>un fendente da fuori area di Gaddini terminato a lato di un soffio, prima del fischio finale che consacra un successo d&#8217;oro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fiorini e Gori regalano i tre punti all'undici di Indiani (espulso nel finale). Decisive anche le parate del portiere Marcu]]></excerpt>
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                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:32:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 07:32:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Quarto risultato utile di fila con la Pianese, indenne a Forlì</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/quarto-risultato-utile-di-fila-con-la-pianese-indenne-a-forli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Forlì &#8211; Pianese 0-0</p>
<p><strong>FORLÌ (4-3-1-2)</strong>: Martelli; Perretta (36’ st Diop), Onofri, Palomba, Mattioli; Farinelli, De Risio, Scaccabarozzi (18’ st Rosetti); Macrì (36’ st Perini (42’ st Valentini Fi.); Gabellini (18’ st Petrelli), Coveri. A disposizione. A disposizione: Theiner, Veljaj, Mandrelli, Gaiola, Valentini Fe., Spinelli, Rossi, Zerbo. Allenatore: Campedelli.<br />
<strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Astaldi; Ercolani, Gorelli, Pintus; Morelli (36’ pt Martey), Tirelli (1’ st Fabrizi), Bertini, Proietto, Di Cosmo (18’ st Vigiani); Bellini, Ianesi (34’ st Colombo). A disposizione: Zambuto, Pezzolato, Haveri, Casalino, Peli, Negri, Corti. Allenatore: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Lorenzo Massari di Torino (Spizuoco – Colazzo; IV ufficiale: Gabriele Sacchi di Macerata; Operatore FVS: Tommaso Mambelli di Cesena)<br />
NOTE: Ammoniti Bertini, Farinelli, Scaccabarozzi, Pintus. Recupero: 3’, 5’. Angoli: 8-6.</p>
<p>FORLI&#8217; &#8211; <strong>Quarto risultato utile consecutivo per la Pianese che a Forlì impatta sul risultato di 0-0</strong> dopo una gara in cui ai bianconeri è mancato solo il gol. Malgrado un secondo tempo all’attacco, la formazione di Zanchetta deve fare i conti con un Martelli super e una retroguardia di casa che riesce a respingere ogni assalto portato da Proietto e compagni. <strong>Il punto allunga comunque la striscia e domenica (1 novembre) le zebrette andranno a far visita al Latina per proseguire nel proprio percorso.</strong></p>
<p><strong>A partire meglio sono i bianconeri che dopo quattro minuti si fanno vedere in avanti col traversone da sinistra di Proietto alla ricerca di Bellini, che in torsione aerea spedisce a lato non di molto</strong>. Un minuto più tardi è Ianesi a provarci dai 25 metri, il suo tiro è forte ma finisce alto. I padroni di casa ci provano in due circostanze al 20’, prima con un tentativo da fuori di Mattioli e a seguire di di Macrì, entrambi con il mancino, due soluzioni che non impensieriscono la retroguardia bianconera. La formazione di Zanchetta è pericolosa al 28’, quando Ianesi da sinistra fa partire un cross tagliato sul quale Bellini non arriva per pochissimo. <strong>Dieci minuti più tardi il neoentrato Martey tenta la sortita da fuori area con un mancino ben calibrato, deviato però in corner</strong>. Pochi secondi dopo la Pianese costruisce la migliore occasione della gara: Tirelli mette una palla tagliata sul secondo palo dove Martey controlla e calcia col mancino, sulla traiettoria interviene Ianesi che però non riesce a indirizzare la sfera nello specchio della porta. <strong>È ancora l’attaccante in maglia numero 10 a rendersi pericoloso al 45’ con un destro al volo da fuori area, che si spegne di un soffio alla destra di Martelli. Nel recupero, al netto di una chiamata FVS del Forlì non andata a buon fine, non succede più nulla, e il primo tempo si conclude a reti bianche.</strong></p>
<p><strong>La ripresa si apre con il Forlì che alla prima occasione della sua partita passa in vantaggio con Gabellini, che deposita in rete il traversone di Farinelli</strong>: il direttore di gara Massari cambia però decisione dopo revisione al video supporto, visto l’evidente fuorigioco dell’attaccante forlivese. Al 9’ è la Pianese a provarci con Martey, che serve a centro area una palla tagliata per la testa del neoentrato Fabrizi, che sfiora l’esterno della rete. <strong>Quattro minuti più tardi ci prova Bertini su calcio piazzato,</strong> ma la traiettoria di tiro si alza troppo. Il Forlì ci prova in contropiede con Coveri al quarto d’ora, ma su di lui rinviene alla grande Gorelli. <strong>I bianconeri tornano a farsi vedere a metà ripresa col corner calciato da Bertini, sul quale interviene Bellini che di testa non inquadra lo specchio di poco.</strong> Altra grande occasione bianconera al 25’: Fabrizi si avventa su un pallone al limite e calcia al volo di destro, ma la sua conclusione si spegne sul fondo di un nulla. <strong>Le zebrette continuano a premere con tutte le forze, ma all’improvviso il Forlì prova a spaventare i bianconeri con Coveri che si infila tra le maglie difensive e da centro area calcia a colpo sicuro</strong>, trovando una risposta superlativa di Astaldi. La Pianese risponde immediatamente costruendo un’altra azione nitida: sul cross di Vigiani interviene prima Proietto con un tiro da fuori intercettato da Martelli, e sulla respinta prima Bertini e poi Fabrizi trovano il muro biancorosso ad allontanare. <strong>Nel finale i bianconeri tentano l’assalto, ma il risultato non cambia, finisce 0-0.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La formazione di Zanchetta deve fare i conti con un Martelli super e una retroguardia di casa che riesce a respingere ogni assalto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:20:06 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 07:20:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno Rugby, successo corsaro a Padova: due su due in campionato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-successo-corsaro-a-padova-due-su-due-in-campionato/</link>
                <description><![CDATA[<p>Valsugana Rugby Junior Padova &#8211; Livorno Rugby 21-23</p>
<p><strong>VALSUGANA/PADOVA</strong>: Sorgato; Tognon, Noselli, Amadio (22’ st Bizzotto), Pintonello; Mercerat, Parpinelli (39’ st Boscolo); Girardi, (15’ st Minazzato) Sturaro (cap.), Bianchi C. A.; Chino, Zanotti; Dolcetto (19’ st Unizzi), Cesaro (15’ st Destro), Zanin (4’ st Michielan). A disp.: Ferraresi, Mastrodomenico. All.: Wright – Boccalon..<br />
<strong>LIVORNO RUGBY</strong>: Mesaglio; Casini T. (31’ pt Piram) (35’ st Fedi F.), Agnelli, Mannelli E., Bianchi S.; Del Bono, Rossi; Mbandà (25’ pt Raffo), Caratori Tontini, Freschi L. (10’ pt Alagna); Gragnani Giac. (cap.), Gambini (24’ st Krifi); Tangredi (20’ pt Andreotti M.) (31’ st Giammattei), Giammattei (26’ st Ficarra), Tosi (dal 21’ st al 36’ st Tosi). All.: Del Bono – Tangredi.<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Acciari di Perugia.<br />
<strong>MARCATORI:</strong> nel pt (7-8) 12’ m. Agnelli, 18’ m. Cesareo tr. Mercerat, 38’ cp Del Bono; nel st 5’ m. Parpinelli tr. Mercerat, 14’ m. Cesareo tr. Mercerat, 21’ m. Mesaglio tr. Del Bono, 33’ m. Mesaglio, 35’ cp Del Bono.<br />
<strong>NOTE</strong>: giornata nuvolosa, campo in buone condizioni, spettatori 400 circa. Espulsione temporanea per Caratori Tontini (38’ pt). Calci: Mercerat 3/5, Del Bono 3/5. In classifica 1 punto per il Valsugana/Padova, superato con un margine inferiore  alle otto lunghezze e non ha colto il bonus-attacco (tre mete all’attivo) e 4 punti per il Livorno che ha vinto e non si è assicurato il bonus-attacco (tre mete all’attivo).</p>
<p>PADOVA &#8211; Il Livorno Rugby, a Padova, ha centrato <strong>la sua seconda vittoria in due giornate di campionato. Alla prima lunga pausa del torneo, la situazione in classifica dei biancoverdi è decisamente brillante.</strong></p>
<p>In terra veneta, i labronici hanno messo in mostra – almeno a tratti – giocate di alto contenuto. Eppure nessuno ha voglia di accontentarsi. Sono notevoli i margini di crescita. Si deve trovare, nel corso degli incontri, maggior continuità. Perentorio il giudizio del direttore tecnico <strong>Gianluca Guidi</strong>, al termine della sfida, vinta 21-23 (1 punto per i locali e 4 per gli ospiti; le due formazioni non hanno colto il bonus offensivo). “Sono ovviamente – premette – contento del risultato, ma dobbiamo al più presto cambiare mentalità. <strong>Abbiamo regalato troppo e permesso ai nostri avversari di restare in partita fino all’ultimo momento.</strong> Abbiamo i mezzi per fare molto di più. Questo stop del torneo di tre settimane ci consente di lavorare con serenità e di preparare al massimo l’impegno interno del 15 novembre con il Pesaro. Sarà, quello con i marchigiani, un match per noi delicato ed importantissimo”.</p>
<p>“Qua a Padova – prosegue nella sua disamina <em>Cuca</em> –, sono da celebrare, oltre ai quattro punti ottenuti, le prestazioni dei giovani e dei giovanissimi. Eccellente la gara del man of the match, l’estremo Alessandro Mesaglio (autore di una doppietta e peraltro protagonista sotto gli occhi dei tecnici dell’Italia under 18, ndr) e di grande qualità la prestazione del flanker Lorenzo Caratori Tontini, che si è caricato sulle spalle l’intero reparto di mischia, dopo le uscite per infortunio di Tangredi e di Mbandà. <strong>La nostra squadra può contare su giovani e giovanissimi di spessore. Possiamo toglierci soddisfazioni importanti, ma per crescere dobbiamo gestire decisamente meglio determinate situazioni.</strong> Dobbiamo imparare al più presto ad adeguarci al metro arbitrale e rispettare le consegne. <strong>Dobbiamo mettere in pratica quanto preparato nel corso degli allenamenti. Vogliamo ‘giocare a rugby’</strong>”.</p>
<p>Una pausa di tre settimane utile, dunque? “Sicuramente sì. Abbiamo in rosa tanti infortunati. L’opera del nostro medico sociale, Alberto Righi, può consentire di recuperare tali atleti al più presto. Sì: il prossimo, con il Pesaro, per noi sarà un test probante”. Livorno Rugby quarto, con una lunghezza dal terzetto che guida la classifica a punteggio pieno. Biancoverdi che ‘devono’ però fare di più.</p>
<p><strong>Il quadro della seconda giornata del girone 1 di serie A (di fatto la serie A1; tra parentesi i punti validi per la classifica)</strong>: Pesaro – VII Torino 43-7 (5-0); Avezzano – Parma 36-15 (5-0); Piacenza Club – Capitolina 29-34 (2-5); Calvisano – CUS Torino 35-13 (5-0); Valsugana/Padova – Livorno 21-23 (1-4); Amatori Alghero – Club Cavalieri 25-33 (0-5). La classifica: Avezzano, Capitolina e Calvisano 10 p; Livorno 9; Pesaro e Piacenza 7; Cavalieri 6; CUS Torino 4; Parma e Valsugana/Padova 1; VII Torino 0; Am. Alghero* -4. *Am. Alghero sconta 4 punti di penalizzazione.</p>
<h3><strong>La cronaca </strong></h3>
<p>Sul terreno del Valsugana/Padova, il Livorno Rugby mostra in avvio buoni numeri. Meritatamente i ragazzi guidati dagli allenatori-giocatori Del Bono e Tangredi sbloccano il punteggio, al 12’, con la bella meta in velocità del centro Agnelli: 0-5. Nel corso della prima frazione, gli ospiti sono costretti a fare ampio ricorso agli uomini della panchina: sono costretti ad uscire, per infortunio, Freschi, Tangredi, Mbandà e Casini. La squadra veneta rovescia la situazione con la meta di forza del tallonatore Cesaro, trasformata dall’apertura Mercerat: 7-5. A ridosso del cambio di campo (38’), Del Bono indirizza tra i pali il piazzato che consente alla sua compagine di effettuare il controsorpasso: <strong>7-8 all’intervallo.</strong> Nella prima metà della ripresa, i livornesi faticano ad esprimersi sui livelli a loro congeniali. Ne approfittano i locali per realizzare due mete – a bersaglio il mediano di mischia Parpinello e ancora Cesaro -, che condite dalle due trasformazioni di Mercerat, danno loro la possibilità di issarsi sul massimo vantaggio, 21-8. Ai giovani biancoverdi non fanno certo difetto grinta e carattere. <strong>Sotto di 13 lunghezze, il Livorno Rugby non si disunisce ed anzi aumenta i giri del proprio motore.</strong> Splendida la meta con la quale l’ottimo Mesaglio permette alla sua squadra di rosicchiare il ritardo. Del Bono trasforma: 21-15 al 61’. Mesaglio è immarcabile e va ancora una volta a bersaglio (per il talentuoso trequarti ben tre marcature pesanti nelle prime due partite giocate in A1): 21-20 al 73’. <strong>L’apertura Del Bono</strong> fallisce il successivo calcio di trasformazione ma si erge a grande protagonista due minuti più tardi, quando, da notevolissima distanza,<strong> mette dentro il penalty del definitivo sorpasso: 21-23. I livornesi, pur soffrendo, possono far festa.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Valsugana Rugby Junior Padova &#8211; Livorno Rugby 21-23 VALSUGANA/PADOVA: Sorgato; Tognon, Noselli, Amadio (22’ st Bizzotto), Pintonello; Mercerat, Parpinelli (39’ st Boscolo); Girardi, (15’ st Minazzato) Sturaro (cap.), Bianchi C. A.; Chino, Zanotti; Dolcetto (19’ st Unizzi), Cesaro (15’ st Destro), Zanin (4’ st Michielan). A disp.: Ferraresi, Mastrodomenico. All.: Wright – Boccalon.. LIVORNO RUGBY: [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Gianluca Guidi</tag>
                                    <tag>Livorno Rugby</tag>
                                    <tag>rugby serie A1</tag>
                                    <tag>Valsugana Padova</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:15:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 07:15:03 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ancora un ko per il Bisonte Firenze: a Cuneo pagata una serata storta in ricezione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/ancora-un-ko-per-il-bisonte-firenze-a-cuneo-pagata-una-serata-storta-in-ricezione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Granda Volley Cuneo &#8211; Il Bisonte Firenze 3-1 (25-23, 25-19, 16-25, 25-21)</p>
<p><strong>GRANDA VOLLEY CUNEO</strong>: Koulisiani 6, Bonafede (L1), Guidi, Tikhomirova, Ferrarini 8, Magnani (L2) ne, Pasquino ne, Baka 17, Pucelj 16, Signorile 2, Cucu ne, Grafort ne, McBride 20. All. Gaspari.<br />
<strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri 4, Negretti (L1), Zojzi, Cugno 24, Boldini 3, Fanfani (L2) ne, Milošič 4, Tanase 2, Caruso 6, Agrifoglio, Baird 4, Lokhmanchuk, Damaske 14. All. Orefice.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Zavater – Armandola.<br />
<strong>NOTE</strong>: Durata set: 26’, 29’, 24’, 29’; muri punto: Cuneo 10, Il Bisonte 11; ace: Cuneo 4, Il Bisonte 3.</p>
<p>FIRENZE &#8211; Il Bisonte Firenze non riesce a invertire la rotta e incappa nella <strong>terza sconfitta consecutiva</strong>, chiudendo il tour de force di tre partite in otto giorni con un solo punto all’attivo: contro una Granda Volley Cuneo super combattiva, trascinata al primo successo in campionato dai 20 punti della Mvp McBride ma anche dai 17 di Baka e dai 16 di Pucelj, non sono bastati i 24 della top scorer Cugno, con le bisontine che hanno pagato soprattutto una serata storta in ricezione (38% di efficienza di squadra), non riuscendo quasi mai a organizzare il gioco con tranquillità.</p>
<p><strong>Coach Orefice, privo di Valoppi e Piacentini,</strong> schiera Agrifoglio in palleggio, Cugno opposto, Damaske e Baird in banda, Milošič e Caruso al centro e Negretti nel ruolo di libero, mentre Tisci risponde con Signorile in regia, McBride opposto, Baka e Pucelj in posto quattro, Koulisiani e Ferrarini al centro e Bonafede libero.</p>
<p><strong>McBride, all’esordio da titolare, è subito trascinante</strong> (tre punti per il 9-7) e quando Baird attacca out per il 10-7, Orefice deve necessariamente chiamare il time out: sul 16-13 entra Tanase per Damaske, Il Bisonte improvvisamente si sveglia e impatta grazie agli errori di McBride e Signorile al primo tempo di Milosic (16-16), e allora è Tisci a fermare il gioco, con Baird che al rientro firma il muro del sorpasso (16-17). Adesso si gioca punto a punto, ma Firenze continua a soffrire in ricezione (40% di efficienza nel set), e Cuneo ne approfitta per salire sul 21-19 con Pucelj, costringendo Orefice a spendere il secondo time out: ancora la slovena mette giù il 22-19, Damaske risponde con il muro del 23-22, ma Cugno sbaglia la battuta e al secondo set point McBride (otto punti nel parziale) chiude col muro del 25-23.</p>
<p>I problemi in ricezione continuano nel secondo set, con<strong> la Granda che sale facilmente sul 4-0 e Orefice che decide subito di parlarci su</strong>, Il Bisonte però continua a commettere errori in tutti i fondamentali e sul muro di Signorile dell’11-4 il coach deve di nuovo fermare il gioco, per poi inserire Boldini per Agrifoglio sul 12-4: timidi segnali di ripresa arrivano soprattutto da Milosic e Damaske (15-11), ma McBride ricrea il + 7 (18-11) e Cuneo può gestire fino al 25-19 di Baka.</p>
<p><strong>Nel terzo</strong> rimane in campo Boldini, mentre Tanase e Acciarri prendono il posto di Baird e Milosic, ed è Cugno a provare il primo break con due attacchi e un muro per l’8-11, costringendo Tisci al time out: Cugno è on fire (11 punti nel set col 61% di efficienza in attacco) e trova l’ace del 10-15, Firenze pur con qualche sofferenza di troppo tiene il vantaggio, poi due muri di Damaske e Caruso valgono l’allungo decisivo (16-22) ed è ancora un muro di Damaske a riaprire la partita (16-25).</p>
<p><strong>All’inizio del quarto set</strong> è ancora una volta la ricezione a tradire le bisontine, con Cuneo che ne approfitta per salire sull’8-4 e Orefice che chiama il time out: Pucelj è infermabile (10-5), Baka trova il mani-out del 14-8 e Orefice ferma di nuovo il gioco, poi sul 15-10 prova il doppio cambio con Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini e sul 17-10 inserisce Baird per Tanase. Sull’ace di McBride del 18-10 sembra finita, ma le bisontine reagiscono (18-14 con Damaske) e Tisci spende il time out, poi rientra Tanase e Acciarri mette giù l’ace del 19-16, con Caruso che sfrutta una ricezione slash per il 19-17. Sul 20-18 Orefice chiude il doppio cambio, Il Bisonte spreca un paio di occasioni per riportarsi sul – 1 mentre Cuneo non trema e va al match point col muro di Baka (24-20), per poi chiudere con il ventesimo punto personale della MVP McBride (25-21).</p>
<p>“Purtroppo questa è stata la mia ultima partita con Il Bisonte &#8211; commenta a fine gara Beatrice Negretti &#8211;  quindi sono molto triste perché mi sono trovata benissimo a Firenze: tutti, dalla società allo staff alle ragazze, mi hanno accolta alla grande, e anche oggi avrei voluto dare di più. Sapevamo che in questo campionato bisogna lottare fino all’ultimo pallone contro tutte le squadre, <strong>c’è tantissimo rammarico, ma secondo me questa squadra ha le potenzialità per fare una grande stagione</strong>: forse non abbiamo ancora trovato la quadra giusta, però sono fiduciosa che presto le ragazze ci riusciranno”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Chiuso il tour de force di tre partite in otto giorni con un solo punto all’attivo. Saluta Beatrice Negretti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:04:23 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 07:04:23 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno femminile, successo corsaro a Lavagna: Mandroni e Simonetti al top</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-femminile-successo-corsaro-a-lavagna-mandroni-e-simonetti-al-top/</link>
                <description><![CDATA[<p>Polysport Lavagna &#8211; VeroDol Cbd Pielle Livorno 46-65 (9-14, 20-29, 32-48)</p>
<p><b>PIELLE LIVORNO</b>: Mandroni 16, Collodi 12, Bullentini 9, Simonetti 9, Isaku 6, Castiglione 5 V., Menchetti 3, Lombardi 2, Nottolini 1, Sayed. All. Castiglione L.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Cima e Raffa</p>
<p>La VeroDol Cbd Pielle Livorno di coach Luca Castiglione espugna il palasport Parco Tigullio, superando la Polysport Lavagna con il punteggio di 46-65 e conquistando due punti preziosi.</p>
<p>Ottima la prestazione delle ragazze biancoblù, <strong>trascinate dalla pistolera Mandroni,</strong> autrice di ben 16 punti, e dalla <strong>mvp Simonetti,</strong> protagonista con 9 punti, 10 palle recuperate e 4 rimbalzi.</p>
<p>La Pielle parte forte e chiude il primo quarto avanti sul 9-14. Nel secondo periodo, la Pielle amministra il vantaggio e va all’intervallo lungo sul +9 (20-29). Al rientro dagli spogliatoi, <strong>Bullentini e compagne cambiano marcia e alzano il ritmo</strong>, lavorando bene su entrambi i lati del campo. La squadra mantiene il controllo della gara fino alla sirena finale, conquistando<strong> una meritata vittoria in trasferta.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Polysport Lavagna &#8211; VeroDol Cbd Pielle Livorno 46-65 (9-14, 20-29, 32-48) PIELLE LIVORNO: Mandroni 16, Collodi 12, Bullentini 9, Simonetti 9, Isaku 6, Castiglione 5 V., Menchetti 3, Lombardi 2, Nottolini 1, Sayed. All. Castiglione L. ARBITRI: Cima e Raffa La VeroDol Cbd Pielle Livorno di coach Luca Castiglione espugna il palasport Parco Tigullio, superando [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>basket serie B femminile</tag>
                                    <tag>Lavagna</tag>
                                    <tag>Palasport</tag>
                                    <tag>Parco Tigullio</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 06:57:50 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 06:57:50 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno prima scappa poi stringe i denti: sesta vittoria amaranto su sei gare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/libertas-livorno-prima-scappa-poi-stringe-i-denti-sesta-vittoria-amaranto-su-sei-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p>Unieuro Forlì &#8211; Libertas Livorno 1947 87-92 (19-31, 22-26, 23-23, 23-12)</p>
<p><strong>UNIEURO FORLI&#8217;</strong>: Mattia Ceccato 25 (1/3, 4/10), Marcus Santos-silva 23 (7/11, 0/0), Fabio Mian 11 (0/0, 3/7), Toni Perkovic 9 (2/5, 1/4), Nicola Berdini 6 (3/8, 0/5), Andrija Josovic 6 (1/2, 1/3), Tommaso Pinza 5 (0/1, 1/2), Davide Pascolo 1 (0/1, 0/0), Giacomo Zanetti 1 (0/0, 0/1), Raphael Gaspardo 0 (0/0, 0/0), Cappabianca Gabriele 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 29 / 40 &#8211; Rimbalzi: 30 10 + 20 (Marcus Santos-silva 14) &#8211; Assist: 15 (Nicola Berdini 6)<br />
<strong>LIBERTAS LIVORNO 1947</strong>: Matthew james Tiby 20 (4/7, 2/5), Lorenzo Penna 14 (2/4, 2/4), Giovanni Vildera 12 (5/6, 0/0), Matteo Piccoli 11 (1/1, 3/4), Jayvon Graves 8 (3/6, 0/5), Luca Tozzi 8 (1/4, 2/3), Niccolo Filoni 8 (1/2, 2/2), Fabio Valentini 6 (0/0, 2/4), David reginald Cournooh 5 (2/3, 0/2), Luca Possamai 0 (0/0, 0/0), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 15 / 23 &#8211; Rimbalzi: 31 6 + 25 (Giovanni Vildera 8) &#8211; Assist: 18 (Jayvon Graves 5)</p>
<p>FORLI&#8217; &#8211;<strong> Sesta vittoria in altrettante sfide di campionato per la Libertas Livorno, che fa la voce grossa sul parquet di For</strong>lì e si impone per 87-92 al termine di un match tiratissimo, condotto con autorità per quasi tre quarti e poi difeso con le unghie nel convulso finale. <strong>I ragazzi di coach Diana sfoderano una prestazione balistica da applausi per oltre trenta minuti,</strong> scavando un abisso tra sé e i padroni di casa <strong>prima di subire il veemente rientro romagnolo</strong> e ritrovare la lucidità necessaria per mandare i titoli di coda.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara degli amaranto è semplicemente devastante</strong>. La Libertas parte a mille all&#8217;ora con le stoccate dall&#8217;arco di Piccoli e Tiby, abbinate alla strapotenza sotto le plance di Vildera: i toscani piazzano subito un parziale shock di 0-14 che costringe il coach locale al timeout dopo soli tre minuti. Forlì prova a scuotersi con Santos Silva, ma la mano dei livornesi dall&#8217;arco resta caldissima: Penna e Valentini martellano la retina mandando a referto il +13 dell&#8217;8&#8242;,<strong> prima che il primo quarto si chiuda sul rassicurante 19-31 firmato dai liberi di Graves.</strong> Nel secondo periodo i padroni di casa cercano di rimanere a galla con le bombe di Ceccato e Perkovic, ma la risposta della squadra di Diana è immediata e perentoria. <strong>Le triple in serie di Piccoli, Penna e Tozzi riallungano la forbice, poi è ancora Tiby dall&#8217;arco e un giro in lunetta di Vildera a scavare il +20 (37-57) che manda le formazioni negli spogliatoi all&#8217;intervallo su un chiarissimo 41-57.</strong></p>
<p><strong>Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia: Mian prova a ricucire per Forlì, ma Tozzi e Vildera riportano immediatamente i toscani sul +17 (51-69)</strong>. Piccoli e Cournooh mantengono alto il ritmo, poi allo scadere del terzo quarto si scatena Filoni con l&#8217;ennesima bomba da tre punti per l&#8217;80-64. <strong>Il primo possesso dell&#8217;ultima frazione regala ancora una tripla allo stesso Filoni per l&#8217;83-64 (+19), un margine che sembra mettere in ghiaccio la pratica.</strong></p>
<p>Quando la partita pare ormai archiviata, la Libertas incappa in un blackout inatteso. <strong>Forlì alza la pressione e piazza un parziale spaventoso di 17-0 guidato da Ceccato e da un dominante Santos Silva a rimbalzo offensivo,</strong> risalendo clamorosamente fino all&#8217;81-83 a quattro minuti dal termine. Nel momento di massima apnea, però, la truppa di coach Diana non smarrisce il sangue freddo: <strong>Tiby interrompe il digiuno dalla lunetta (81-85) e risponde colpo su colpo agli assalti di Santos Silva mantenendo un possesso di vantaggio con il canestro del 87-90 a quaranta secondi dalla fine.</strong> Nel finale falloso Graves sigilla il punteggio dal tiro libero<strong> fissando l&#8217;87-92 che preserva l&#8217;imbattibilità amaranto in questa fantastica partenza di stagione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Unieuro Forlì &#8211; Libertas Livorno 1947 87-92 (19-31, 22-26, 23-23, 23-12) UNIEURO FORLI&#8217;: Mattia Ceccato 25 (1/3, 4/10), Marcus Santos-silva 23 (7/11, 0/0), Fabio Mian 11 (0/0, 3/7), Toni Perkovic 9 (2/5, 1/4), Nicola Berdini 6 (3/8, 0/5), Andrija Josovic 6 (1/2, 1/3), Tommaso Pinza 5 (0/1, 1/2), Davide Pascolo 1 (0/1, 0/0), Giacomo Zanetti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
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                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 22:19:45 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 19:34:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Le Ladies Libertas Livorno non si fermano: a Battipaglia la seconda vittoria consecutiva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/le-ladies-libertas-livorno-non-si-fermano-a-battipaglia-la-seconda-vittoria-consecutiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dopo il primo successo casalingo nel campionato di serie A1/Credem Banca contro Brescia, le <strong>Ladies Libertas Livorno</strong> concedono il bis e conquistano una preziosa vittoria in trasferta sul parquet, ostico, della <strong>O.ME.P.S. Battipaglia</strong>, imponendosi per 70-79.</p>
<p>L’avvio delle amaranto è incerto, ma con il passare dei minuti la squadra trova maggiore incisività e, grazie anche a un paio di triple, costruisce un primo vantaggio (8-15).<strong> La reazione delle padrone di casa non si fa attendere: un parziale di 9-0 ribalta l’inerzia</strong>, prima che una tripla di N’Guessan consenta a Livorno di chiudere <strong>il primo quarto avanti di un punto 17-18.</strong></p>
<p><strong>Anche la seconda frazione procede sul filo dell’equilibrio (34-34)</strong>. Nel terzo periodo Battipaglia prova ad allungare fino al +6 (43-37), ma le Ladies rispondono con un controparziale di 9-0, <strong>riprendono il comando e arrivano all’ultima pausa con quattro punti di vantaggio (48-52).</strong></p>
<p>Nell’ultimo quarto Hoppie e compagne<strong> dimostrano di aver imparato dalle difficoltà delle precedenti uscite.</strong> La squadra alza il ritmo, lotta a rimbalzo, difende con maggiore intensità e trova punti preziosi con continuità. Battipaglia tenta di rientrare, ma questa volta <strong>Livorno gestisce il vantaggio fino alla sirena finale, portando a casa un successo meritato.</strong></p>
<p>Una vittoria di squadra, impreziosita da tante prestazioni positive. <strong>Spiccano i 17 punti di Borondy e la prova di sostanza dell’americana Smith, autrice di 12 punti e ben 19 rimbalzi</strong>. Per le Ladies Libertas arrivano così due successi consecutivi, un segnale importante per proseguire con fiducia il percorso nel massimo campionato.</p>
<p><strong>Il tabellino</strong>: Hoppie* 18 (1/5, 4/11), Sammartini, Toffali L.* 2 (1/3, 0/1), Natali 6 (0/2, 2/3), N&#8217;Guessan 5 (0/1, 1/1), Cornelie* 13 (3/7, 2/9), Poggio 2 (1/1 da 2), Gilli 4 (0/1 da 2), Smith* 12 (4/11, 1/6), Borondy* 17 (5/8, 1/4)<br />
Allenatore: Andreoli L.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dopo il primo successo casalingo nel campionato di serie A1/Credem Banca contro Brescia, le Ladies Libertas Livorno concedono il bis e conquistano una preziosa vittoria in trasferta sul parquet, ostico, della O.ME.P.S. Battipaglia, imponendosi per 70-79. L’avvio delle amaranto è incerto, ma con il passare dei minuti la squadra trova maggiore incisività e, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Basket</tag>
                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
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                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 22:13:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Oct 2026 22:14:26 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Golfo Piombino sempre avanti a Siena, ma nell&#8217;ultimo quarto Mens Sana sorpassa e vince</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/basket/golfo-piombino-sempre-avanti-a-siena-ma-nellultimo-quarto-mens-sana-sorpassa-e-vince/</link>
                <description><![CDATA[<p>Sendero Mens Sana Siena &#8211; Solbat Golfo Piombino 88-83 (17-24, 41-52, 58-69)</p>
<p><strong>SENDERO MENS SANA SIENA</strong>: Leonardo Battistini 21 (6/11, 0/2), Okko Jarvi 17 (1/2, 2/8), Edoardo Pannini 14 (0/2, 4/6), Vittorio Zedda 9 (2/3, 1/2), Marco Perin 7 (1/1, 1/5), Edoardo Caversazio 6 (3/4, 0/4), Andrea Cecchi 5 (1/2, 0/1), Balsa Jokic 4 (1/6, 0/0), Barou Yarbanga 4 (0/1, 1/1), Lapo Calviani 1 (0/0, 0/0), Federico Pillepich 0 (0/0, 0/0), Rems Merosa 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 31 / 39 &#8211; Rimbalzi: 32 12 + 20 (Leonardo Battistini 16) &#8211; Assist: 13 (Leonardo Battistini 4)<br />
<strong>SOLBAT GOLFO PIOMBINO</strong>: Nik Raivio 27 (5/7, 3/5), Marco Menconi 21 (3/6, 4/6), Davide Meluzzi 17 (2/7, 3/6), Tommaso Gatto 7 (2/3, 0/1), Fatih Mehmedoviq 5 (1/3, 0/0), Edoardo Pedroni 3 (0/0, 1/1), Adamu Adam Abba 2 (1/1, 0/0), Gabriele Ferraresi 1 (0/1, 0/0), NiccolÒ Moffa 0 (0/0, 0/2), Niccolò Pistolesi 0 (0/0, 0/2), Gianvito Pipitone 0 (0/0, 0/0), Filippo Martelli 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 22 / 29 &#8211; Rimbalzi: 25 4 + 21 (Nik Raivio, Davide Meluzzi 6) &#8211; Assist: 13 (Tommaso Gatto 4)</p>
<p>SIENA &#8211; <strong>Due quarti super, con anche un massimo vantaggio di più 19 e 52 punti segnati, contro i 41 della Mens Sana, non lasciavano presagire quello che poi sarà un finale amaro per i gialloblu. </strong></p>
<p>Due quarti che vedono un super Raivio e Menconi trascinare i gialloblu, per un 53% da due e il 58% da tre. Buona anche la difesa che provoca ben 11 perse ai senesi, anche il temibile Jarvi viene annullato dalla difesa gialloblu. Dopo un primo quarto chiuso in vantaggio 24 a 17, nella prima metà  del secondo quarto, <strong>il Golfo piazza un parziale di 20 a 8, con Raivio che raccoglie falli e tiri liberi e le triple di Menconi e Meluzzi, tocca il più 19</strong>.</p>
<p>Arriva però un primo passaggio a vuoto, con un 8 a 0 che riavvicina Siena a meno 11, divario che si conferma anche al riposo lungo. L’inizio di terzo parziale <strong>vede accendersi la spia dell’allarme per il Golfo, con l’ennesima tripla di capitan Pannini,</strong> che porta i padroni di casa a meno 6. Per l’attacco degli uomini di coach Venucci abbassano le percentuali e aumentano le perse, ma a differenza di altre volte. i gialloblu reagiscono, Menconi si va a prendere un and one e una tripla di Raivio riporta a 11 il vantaggio dei gialloblu.</p>
<p>Siena torna di nuovo a meno 6 a 3’ dal termine del parziale, ma Piombino sembra ancora vivo e con Raivio, la tripla di Menconi ed i liberi di Meluzzi,<strong> chiude il quarto avanti 56 a 67. </strong></p>
<p>Il calo di Piombino nel quarto finale è notevole, 30 punti subiti, contro soli 14 segnati, con 3 su 11 dal campo, 4 su 8 ai liberi e 6 palle perse. Nonostante ciò i gialloblu restano in partita fino a un minuto dalla fine, quando lo 0 su 2 dalla lunetta dei gialloblu e il 2 su 2 dall’altra parte di Zedda per Siena,<strong> chiudono in pratica la partita, che termina sul 88 a 83. </strong></p>
<p><strong>Quarta sconfitta consecutiva dei gialloblu, anche se conforta parzialmente la reazione della squadra, che a differenza delle precedenti, si è giocata la partita.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sendero Mens Sana Siena &#8211; Solbat Golfo Piombino 88-83 (17-24, 41-52, 58-69) SENDERO MENS SANA SIENA: Leonardo Battistini 21 (6/11, 0/2), Okko Jarvi 17 (1/2, 2/8), Edoardo Pannini 14 (0/2, 4/6), Vittorio Zedda 9 (2/3, 1/2), Marco Perin 7 (1/1, 1/5), Edoardo Caversazio 6 (3/4, 0/4), Andrea Cecchi 5 (1/2, 0/1), Balsa Jokic 4 (1/6, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Golfo Piombino</tag>
                                    <tag>Iacopo Venucci</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 21:44:29 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Oct 2026 21:44:29 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, un finale in crescendo regala il successo contro il Napoli Est</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-un-finale-in-crescendo-regala-il-successo-contro-il-napoli-est/</link>
                <description><![CDATA[<p>Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; Psa Napoli Est 84-75 (22-18, 37-40, 55-55)</p>
<p><strong>PIELLE LIVORNO</strong>: Lorenzo Tortu&#8217; 15 (5/6, 1/3), Brian Sacchetti 15 (1/2, 3/3), Ennio Leonzio 15 (3/4, 1/4), Andrea Tassinari 13 (2/4, 1/3), Daniel Donzelli 8 (1/4, 1/2), Antonio Gallo 7 (0/0, 2/4), David Gabrovsek 6 (3/4, 0/3), Michele Ebeling 5 (1/2, 1/4), Mattia Venucci 0 (0/0, 0/2), Andrea Traini 0 (0/0, 0/3)<br />
Tiri liberi: 22 / 27 &#8211; Rimbalzi: 30 6 + 24 (Daniel Donzelli 7) &#8211; Assist: 20 (Andrea Tassinari 6)<br />
<strong>PSA NAPOLI EST</strong>: Giovanni Lenti 17 (4/7, 0/0), Marco Mennella 14 (5/8, 0/1), Jacopo Lucarelli 12 (2/6, 2/3), Luca Galassi 10 (0/1, 2/10), Davide Bonacini 6 (1/3, 1/1), Andrea Valentini 6 (1/1, 0/1), Luka Tekavcic 4 (2/4, 0/1), Gian paolo Almansi 4 (1/1, 0/1), Francesco D&#8217;offizi 2 (1/2, 0/2), Simone Sinagra 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 26 / 32 &#8211; Rimbalzi: 30 7 + 23 (Giovanni Lenti 8) &#8211; Assist: 15 (Marco Mennella 4)</p>
<p>LIVORNO &#8211; Festa grande al PalaMacchia per la Pielle Livorno, che al termine di quaranta minuti di battaglia piega la resistenza della Psa Sant&#8217;Antimo col punteggio finale di 84-75.<strong> I ragazzi di coach Turchetto</strong> sfoderano una prestazione di enorme carattere, trovando la forza di risalire la china dopo una gara complessa sul piano delle percentuali da tre punti e piazzando l&#8217;allungo decisivo nei minuti finali grazie alla freddezza dei propri leader.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara vede i biancoblù approcciare con determinazione, spinti dall&#8217;impatto di Gabrovsek e dalle giocate di Tortù</strong> sotto le plance. Sant&#8217;Antimo risponde colpo su colpo affidandosi a Galassi e Lenti, ma la Pielle riesce a chiudere il primo quarto in vantaggio per <strong>22-18</strong> grazie a un gioco da tre punti di Leonzio e alla schiacciata sulla sirena di Donzelli. Nel secondo periodo gli ospiti alzano la pressione difensiva: la Pielle sblocca finalmente le proprie percentuali dall&#8217;arco grazie a Sacchetti, autore di una serie di bombe pesantissime, ma la PSA sfrutta le <strong>troppe palle perse dai padroni di casa e trova il sorpasso con Lenti e Lucarelli, mandando le squadre al riposo lungo sul 37-40.</strong></p>
<p><strong>La ripresa si apre con i biancoblù determinati a ricucire lo strappo</strong>. Tortù trova subito la bomba del pareggio e la contesa prosegue sul filo di un lungo punto a punto, tra continui capovolgimenti di fronte ed elevate percentuali dalla lunetta. Sacchetti e Leonzio mantengono a galla i toscani,<strong> ma Napoli Est trova prima il canestro di Almansi in step-back e poi il sigillo in penetrazione sulla sirena di Lucarelli per impattare sul 55-55 al trentesimo.</strong></p>
<p><strong>Negli ultimi dieci minuti la gara sale alle stelle per pathos e intensità. Sant&#8217;Antimo prova la fuga portandosi sul +4 con Mennella e Lenti</strong>, ma la Pielle trova la scossa decisiva grazie all&#8217;energia difensiva e alle giocate individuali: Tassinari ruba un pallone fondamentale prima di mandare a referto la tripla che fa esplodere il PalaMacchia, <strong>seguito a ruota dalle giocate pesantissime di Gallo e Donzelli dall&#8217;arco per il 78-69</strong>.</p>
<p>Nel finale gli ospiti tentano l&#8217;ultimo rientro dai liberi con Mennella e Almansi, ma Ebeling prima dall&#8217;angolo e infine Leonzio allo scadere mettono il punto esclamativo<strong> sul match siglando l&#8217;84-75 che regala il successo ai biancoblù.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; Psa Napoli Est 84-75 (22-18, 37-40, 55-55) PIELLE LIVORNO: Lorenzo Tortu&#8217; 15 (5/6, 1/3), Brian Sacchetti 15 (1/2, 3/3), Ennio Leonzio 15 (3/4, 1/4), Andrea Tassinari 13 (2/4, 1/3), Daniel Donzelli 8 (1/4, 1/2), Antonio Gallo 7 (0/0, 2/4), David Gabrovsek 6 (3/4, 0/3), Michele Ebeling 5 (1/2, 1/4), Mattia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 20:17:00 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 19:34:20 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un lungo assedio nerazzurro: il Pisa va sotto ma acciuffa il Verona con Marras</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/un-lungo-assedio-nerazzurro-il-pisa-va-sotto-ma-acciuffa-il-verona-con-marras/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La partita del Bentegodi termina sul risultato di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="50">1-1</b>. L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="57">Hellas Verona</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">sblocca il punteggio</i> grazie al gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Iannoni</b> sugli sviluppi di un calcio di punizione, un&#8217;azione che non solo porta in vantaggio i gialloblù, ma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="217">costa anche la squalifica</i> ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="246">Arturo Calabresi</b>: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="264">ammonito per la quinta volta</i>, sarà costretto a saltare la prossima sfida casalinga contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="357">Palermo</b> del grande ex <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="379">Filippo Inzaghi</b>. Il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Pisa</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">risponde nel finale</i>. Dopo il gol subito è un continuo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">attacco</i> dei nerazzurri, che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">chiudono il Verona nella propria metà campo</i>; i gialloblù <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="147">cercano con tutte le forze di resistere</i> ma, dopo un lungo assedio, è <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="216">Marras</b> all&#8217;ottantaquattresimo a <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">rimettere il risultato in parità</i>, vanificando i precedenti interventi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="321">Perilli</b> (ex della gara), che a più riprese <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">aveva salvato il Verona</i>.</p>
<p><span class="">Il </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> arriva a questa sfida reduce da due vittorie consecutive (<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/vicenza-pisa-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">quella esterna contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="105">Vicenza</b></a> e quella nell&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">ultimo turno di Serie B contro la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">Cremonese</b> per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="175">3-1</i></a>) e da una settimana impegnativa che ha visto <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-cambio-vertice-comolli-addio-famiglia-corrado/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="236">Comolli</b> e l&#8217;addio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">famiglia Corrado</b></a>. I <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">nerazzurri</i> vogliono rispondere alle vittorie di <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/ripresa-da-dimenticare-per-larezzo-al-comunale-passa-il-benevento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="328">Benevento </b>vittorioso contro l&#8217;Arezzo</a>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="339">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="347">Modena</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="356">Mantova</b> e <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/palermo-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">riavvicinarsi al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="383">Palermo</b>, vittorioso nella giornata odierna contro la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="436">Carrarese</b></a>. L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="449">Hellas Verona</b>, dal canto suo, arriva a questa sfida dopo un inizio di stagione complicato al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="542">tredicesimo posto</b>, ma con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="571">Mosquera</b> in più che nelle ultime tre gare ha messo a referto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="632">6 gol</b> con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="642">tre doppiette consecutive</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Prima occasione della gara è per i veneti con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">Mosquera</b> che <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">va alla conclusione</i>, deviata in angolo da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">Angori</b>. Sull&#8217;angolo è ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="130">Mosquera</b> a rendersi pericoloso, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">di testa mette alto</i>. Ci prova ancora il Verona con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="213">Kastanos</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">dalla lunga distanza</i>, blocca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Confente</b>. Ancora pericolosi i gialloblù sugli sviluppi di angolo con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="320">Kastanos</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">dalla distanza</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="345">mura la difesa del Pisa</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al minuto undici occasionissima per il Pisa, lanciato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="54">Rao</b> in contropiede <i class="" data-path-to-node="3" data-index-in-node="73">punta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="79">Zappa</b> lo salta va al tiro</i> centra prima il palo destro poi la palla va sul palo sinistro e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">non entra</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto sedici calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="44">Rao</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="49">Primasso</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">fa la sponda di testa</i> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Correia</b> che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">tira alto</i>. Ancora occasione per i gialloblù, con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iannoni</b> che <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="50">di testa riceve il cross</i> di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">Sarr</b> ma <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="86">Confente</b> è attento. Al minuto ventidue primo cambio per il Verona, <i class="" data-path-to-node="6" data-index-in-node="47">esce <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">De Battisti</b> per infortunio</i> al suo posto <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Frese</b>. Doppia occasione Verona, prima con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="35">Zappa</b> <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="41">respinto</i> e poi con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="60">Livramento</b> che <i class="" data-path-to-node="7" data-index-in-node="75">servito da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="86">Zappa</b> svirgola il tiro</i>. Dopo un&#8217;azione prolungata dei nerazzurri <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="151">Calabresi</b> <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="161">va al tiro dalla lunga distanza</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Doppia occasione Verona, <i class="" data-path-to-node="8" data-index-in-node="25">tiro di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="33">Mosquera</b> dalla distanza respinto</i> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="70">Sarr</b> che <i class="" data-path-to-node="8" data-index-in-node="79">serve <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="85">Zappa</b> che va al tiro debole</i>, blocca <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="121">Confente</b>, ma <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="134">Zappa</b> era in posizione di fuorigioco. Al trentasettesimo ancora pericolosi i nerazzurri, <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="51">recupero palla</i> di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="69">Loyola</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="80">serve</i> <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="86">Petagna</b> che a sua volta <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="110">trova</i> <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="116">Rao</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="124">tira addosso</i> a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="139">Perilli</b>. Qualche istante più tardi è <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="176">Correia</b> a <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="186">provarci dalla distanza</i>, ma la sua conclusione finisce alta. Ancora pericolosissimo il Pisa con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="35">Emanuele Rao</b> in contropiede che <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="67">serve</i> il corrente <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="85">Zanon</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="92">Perilli</b> è <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="102">provvidenziale e mette in angolo</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambio per il Verona all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="43">Suslov</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Kastanos</b>. La prima occasione della ripresa è proprio del neoentrato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="122">Suslov</b>, che <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">serve</i> <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">Livramento</b>, ma il tiro viene <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">respinto</i>. Arriva il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="10">fallo</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="19">Calabresi</b>, che viene <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">ammonito</i> e salterà la sfida <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Pisa-Palermo</b>. Al minuto cinquantuno, sugli sviluppi di una punizione battuta da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Sarr</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="154">Iannoni</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="162">batte</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Confente</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="177">di testa</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="188">porta in vantaggio</i> l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Hellas</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto cinquantaquattro, gran cross di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="42">Loyola</b> a tagliare la difesa del Verona, con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Rao</b> che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="94">non trova la porta</i>. Ancora Pisa in avanti: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="137">Petagna</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="145">riceve palla</i> da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="161">Loyola</b>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="169">si gira e va al tiro rasoterra</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="201">respinto</i> dalla retroguardia gialloblù. Sugli sviluppi del corner ci provano ancora i nerazzurri con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="301">Loyola</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="313">va alla conclusione</i> ma viene <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="342">nuovamente murato</i>. Triplo cambio per il Pisa: entrano <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="35">Pittarello</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="47">Leris</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="55">Marras</b> al posto di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="74">Zanon</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Calabresi</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="93">Petagna</b>. Sugli sviluppi di un angolo battuto da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Rao</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="146">Perilli</b> <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="154">si supera</i> su un <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">colpo di testa a botta sicura</i> di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="203">Leris</b>. Azione personale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Suslov</b>, che <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="242">impensierisce non poco</i> il Pisa con un <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">passaggio tagliatissimo</i> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="308">Sarr</b>, il quale da ottima posizione <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="343">non trova la conclusione</i>.</p>
<p data-path-to-node="6">Doppio cambio per il Verona: entrano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Dawidowicz</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="51">Ekuban</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="62">Sarr</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Livramento</b>. Nel Pisa, invece, entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="105">Ferrah</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="116">Rao</b>. Occasione per il Pisa con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Loyola</b> che, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="159">servito da</i> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="170">Correia</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">sfiora la porta dalla distanza</i>; l&#8217;azione però <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="225">era viziata da un fallo</i> del calciatore francese. Ultimo cambio per il Verona: entra <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="35">Lella</b> per l&#8217;infortunato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="59">Suslov</b>. Poco dopo, occasione per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="92">Moreo</b>, che <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="103">ci prova dalla distanza al volo</i> <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="135">mandando la palla in angolo</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Dopo un lungo assedio, il Pisa <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="31">la recupera</i> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="47">Tommaso Marras</b>, che <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="67">al volo batte</i> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="81">Perilli</b>. Ultimo cambio per il Pisa nel finale: entra <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="134">Piccinini</b> al posto del subentrato <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="168">Ferrah</b>. Nel finale espulso Lella per il Verona.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>HELLAS VERONA (4-3-3)</strong>: Perilli; Zappa, Slotsager, Edmundsson, De Battisti (22&#8242; Frese); Iannoni, Le Borgne, Kastanos (46&#8242; Suslov); Livramento (69&#8242; Dawidowicz), Mosquera, Sarr (69&#8242; Ekuban). All. Baroni.<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (61&#8242; Leris), Primasso, Bozhinov; Zanon (61&#8242; Marras), Loyola, Correia, Angori; Moreo, Rao (69&#8242; Ferrah (90&#8242; Piccinini)); Petagna (60&#8242; Pittarello). All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 51&#8242; Iannoni (H), 84&#8242; Marras (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bozhinov (P), Calabresi (P), Piccinini (P). Espulsioni: Lella (V)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo un lungo assedio e diversi interventi prodigiosi dell'ex Perilli, il subentrato Tommaso Marras firma il meritato pareggio all'ottantaquattresimo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 19:12:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:42 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-257439</guid>
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                <id>257416</id>
                <type>post</type>
                <title>Una bella Carrarese spaventa la capolista ma cade 2-1: non basta il guizzo di Rubino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/una-bella-carrarese-spaventa-la-capolista-ma-cade-2-1-non-basta-il-guizzo-di-rubino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; <span class="">Una grande </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">Carrarese</b> cede il passo per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="39">2-1</i> alla capolista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Palermo</b>. I <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">marmiferi</i> partono subito fortissimo, cogliendo due legni nel primo quarto d&#8217;ora di partita, prima di subire, nel loro momento migliore, il gol del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Palermo</b> con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Johnsen</b>; i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="239">rosanero</i> continuano all&#8217;attacco sfruttando il momento, ma i toscani non mollano e tengono botta. Nella ripresa, grazie ai cambi, i toscani la ribaltano con la rete confezionata dai due subentrati <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="435">Marconi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="445">Rubino</b>, prima di subire il gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="479">Vavassori</b> che ha regalato la vittoria ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="520">rosanero</i>. Questi ultimi attenderanno con grande attenzione il risultato della sfida che vedrà contrapposte l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="629">Hellas Verona</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="648">Pisa</b>, <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="654">nerazzurri</i> e prossimi avversari dei <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="690">rosanero</i>, con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="704">Filippo Inzaghi</b> che farà ritorno a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="739">Pisa</b>. La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="748">Carrarese</b>, invece, ospiterà l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="778">Arezzo</b> allo stadio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="797">Dei Marmi</i>.</p>
<p><span class="">Momento di gran forma per la </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Carrarese</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Guido Pagliuca</b> che, dopo due vittorie consecutive (a Padova per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">1-2</i> e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">quella casalinga per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="133">2-1</i> contro il Modena nell&#8217;ultimo turno</a>), farà visita alla capolista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">Palermo</b>, che finora ha avuto un inizio di stagione di livello assoluto con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">19 punti</b> in sette giornate, frutto di sei vittorie e un pareggio. I <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="344">Marmiferi</i>, invece, si trovano in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="377">diciassettesima posizione</b> a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="411">sette punti</b>.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Il primo squillo della gara è per la </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Carrarese</b>, che al primo minuto centra il palo con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">Braunöder</b>. Ancora pericolosissimi i toscani: altro legno colpito, questa volta da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="169">Parlanti</b> che, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, coglie la traversa. Sugli sviluppi di un altro corner è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="277">Perin</b> a salvare i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="295">rosanero</i> su un colpo di testa a botta sicura di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="343">Ruggeri</b>, mentre su una successiva conclusione dello stesso <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="402">Parlanti</b> la palla finisce alta.</p>
<p data-path-to-node="1">Al diciassettesimo minuto il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Palermo</b> passa in vantaggio con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="60">Segre</b>, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Poco dopo arriva la prima occasione da gol per i siciliani con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Johnsen</b> che, lanciato in campo aperto, aggira <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="218">Parlanti</b>, va al tiro-cross e mette a lato. <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="261">Rosanero</i> ancora protagonisti: un cross di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Augello</b> dalla sinistra trova <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">Pohjanpalo</b>, che fa la sponda per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="365">Segre</b> il cui tiro termina a fil di palo. Su un calcio di punizione battuto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="443">Hernani</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="452">Pizzignacco</b> respinge; la palla finisce a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="493">Johnsen</b> che la sbuccia, e lo stesso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="529">Pizzignacco</b> blocca la sfera.</p>
<p data-path-to-node="2">Al ventiseiesimo minuto i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">rosanero</i> sbloccano il match con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="58">Johnsen</b>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Hernani</b> punta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Parlanti</b>, lo salta ed entra in area di rigore, servendo da posizione defilata il compagno che batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">Pizzignacco</b> e porta in vantaggio la capolista. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="231">Palermo</b> sfiora poi il raddoppio con una doppia occasione, prima con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="299">Pohjanpalo</b> e poi ancora con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Johnsen</b> (servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="347">Vavassori</b>), la cui conclusione è deviata in angolo da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Ruggeri</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al trentottesimo minuto si riaffaccia in avanti la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Carrarese</b>: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">Schiavi</b> viene imbucato in area e serve in mezzo per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="114">Topalovic</b>; la difesa <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="135">rosanero</i> respinge, ma il centrocampista sloveno riesce comunque a guadagnare un corner. Al quarantunesimo minuto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">Oliana</b> è provvidenziale in scivolata su <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">Pohjanpalo</b> che, servito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="315">Hernani</b>, aveva calciato a botta sicura. Nel finale i siciliani si rendono ancora pericolosi, prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="418">Ranocchia</b> che non trova la porta e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Vavassori</b>, il quale manca l&#8217;impatto con il pallone da ottima posizione.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Cambio per la </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Carrarese</b> all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Marconi</b> per l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">Topalovic</b>. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa con un cross di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="153">Augello</b> verso <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Vavassori</b>, ma la sua conclusione è debole e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Pizzignacco</b> blocca. Ancora pericoloso il numero nove <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="264">rosanero</i>, servito da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Johnsen</b>, ma il suo tiro viene respinto. Doppia occasione per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="346">Martini</b>, entrambe le volte su invenzione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="390">Schiavi</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Al sessantesimo minuto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="23">Marconi</b> si divora il gol del pareggio: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="62">Schiavi</b> lo serve in verticale, ma l&#8217;attaccante tira altissimo. Doppio cambio per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="146">Palermo</b>: entrano <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">Mazzitelli</b> ed <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="177">Estevez</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">Ranocchia</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Segre</b>. Ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">Marconi</b> protagonista, questa volta su imbucata di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="265">Rouhi</b>: provvidenziale l&#8217;intervento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Perin</b>. Subito dopo, nuovo cambio per i <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="342">rosanero</i> con l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="369">Peda</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="378">Magnani</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Doppia occasione per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="24">Palermo</b>, prima con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="43">Vavassori</b> e poi con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Johnsen</b>, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Pizzignacco</b> si supera in entrambi i casi. Arrivano altri cambi per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="145">Carrarese</b>: entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="164">Rubino</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">Guercio</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Parlanti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">Martini</b>. I <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">toscani</i> si rendono ancora pericolosi con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Abiuso</b> che, servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">Guercio</b>, va alla conclusione, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="304">Perin</b> è attento. Al settantunesimo minuto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="346">Abiuso</b> cerca di coordinarsi in area di rigore per battere <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="404">Perin</b> in rovesciata, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="428">Ceccaroni</b> è attento e sventa il pericolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Al settantatreesimo minuto il neoentrato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="41">Rubino</b> raccoglie il cross basso dell&#8217;altro subentrato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">Marconi</b> e riporta i conti in parità, gelando il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="143">Barbera</i> e segnando il suo terzo gol consecutivo. Al minuto ottanta il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">Palermo</b> si riporta avanti: il tiro di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="251">Pohjanpalo</b> viene respinto e la palla finisce sui piedi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Vavassori</b>, che firma il nuovo vantaggio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="349">rosanero</i>. Seguono altri cambi per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="386">Palermo</b> con gli ingressi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="414">Gabrielloni</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Bani</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="437">Pohjanpalo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="450">Vavassori</b>. Nel finale la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="475">Carrarese</b> sfiora il gol del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="503">2-2</i> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="511">Marconi</b> che, di testa, manda di poco a lato sul cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="568">Rouhi</b>. Gli ultimi cambi per i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="598">toscani</i> vedono l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="627">Finotto</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="637">Cissé</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="647">Ruggeri</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="657">Braunöder</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PALERMO (4-2-3-1):</strong> Perin; Cassandro, Magnani (65&#8242; Peda), Ceccaroni, Augello; Segre (61&#8242; Estevez), Ranocchia (61&#8242; Mazzitelli); Vavassori (82&#8242; Bani), Hernani, Johnsen; Pohjanpalo (82&#8242; Gabrielloni). All. Inzaghi.<br />
<strong>CARRARESE (3-5-2):</strong> Pizzignacco; Ruggeri (89&#8242; Finotto), Oliana, Reale; Martini (67&#8242; Rubino), Parlanti (67&#8242; Guercio), Braunöder (89&#8242; Cissé), Schiavi, Rouhi; Topalovic (46&#8242; Marconi), Abiuso. All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8242; Johnsen (P), 73&#8242; Rubino (C), 80&#8242; Vavassori (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Topalovic (C), Oliana (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel finale è il gol di Vavassori a regalare i tre punti alla capolista di Filippo Inzaghi, lasciando l'amaro in bocca ai toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 16:52:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Oct 2026 17:59:27 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Jimenez illude la Fiorentina, Thuram e Zielinski firmano la rimonta nerazzurra</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/jimenez-illude-la-fiorentina-thuram-e-zielinski-firmano-la-rimonta-nerazzurra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <span class="">Terza sconfitta consecutiva per la </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">Fiorentina</b>, la sesta in otto giornate, che continua il suo periodo di crisi; non può nulla la Viola contro un&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">Inter</b> arrembante. La Fiorentina passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Jimenez</b> che, alla prima occasione vera della Fiorentina, porta in vantaggio la Fiorentina, prima e dopo il monologo nerazzurro. Nel recupero l&#8217;Inter la ribalta grazie a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="375">Thuram</b> assoluto protagonista che al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="411">novantesimo</i> pareggia i conti e poi si procura il rigore che, trasformato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="487">Zielinski</b>, decide la partita.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">La </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> arriva a questa sfida dalla <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-como-serie-a-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sconfitta casalinga per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">1-3</i> contro il Como</a>, ed occupa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="99">diciottesima posizione</b> con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">4 punti</b> (1 vittoria, 1 pareggio e 5 sconfitte, 8 gol fatti e 17 subiti), posizionandosi come <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">seconda peggior difesa</i> del campionato. L&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="2">Inter</b>, invece, con la vittoria interna della Lazio contro il Parma per 2-1 è scesa alla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="90">seconda posizione</b> e vorrà rispondere ai biancocelesti. I nerazzurri, in questo inizio di campionato, hanno vinto sei partite su sette, pareggiandone una, vantando il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">miglior attacco</b> del torneo con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="286">21 gol fatti</b>.</p>
<div class="model-response-label-announcer" aria-live="polite"><span class="">Prima occasione della gara per la </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Fiorentina</b>, con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="50">Mastantuono</b> che si conquista una punizione dal limite dell&#8217;area di rigore e la calcia lui, trovando la barriera. L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Inter</b>, col passare dei minuti, sta diventando padrona del possesso palla e guadagna campo, con la Fiorentina in attesa pronta a ripartire in contropiede. Va al tiro dalla distanza ancora la Fiorentina con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Ndour</b> che, servito da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="73">Valdepenas</b>, effettua una conclusione che non crea pericoli a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Provedel</b>, al debutto con la maglia dell&#8217;Inter. Prima occasione per l&#8217;Inter con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">Barella</b> che, al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="229">quattordicesimo</i>, riceve palla da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="262">Pio Esposito</b> e va al tiro dalla distanza: debole, blocca <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">De Gea</b>.</div>
<div aria-live="polite"></div>
<div class="model-response-label-announcer" aria-live="polite">Ancora pericolosa l&#8217;Inter sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="74">Calhanoglu</b>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Carlos Augusto</b>, l&#8217;uomo del momento dell&#8217;Inter, mette fuori di testa. Ancora il brasiliano protagonista con un cross dalla sinistra, trovando <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="227">Mkhitaryan</b>; l&#8217;armeno non è preciso e di testa tira alto.</div>
<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_5a2f125073593a33" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="3">Occasione per i nerazzurri: cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="37">Bastoni</b> dalla trequarti di campo, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="71">Thuram</b> manca l&#8217;impatto di testa col pallone, anticipato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">Pongracic</b>; sul pallone però arriva <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="165">Diouf</b> a rimorchio, che tira alto. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Calhanoglu</b> serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="216">Pio Esposito</b> che, in area di rigore, stoppa e controlla il pallone, si gira ma non centra lo specchio della porta, tirando debole a lato sul secondo palo.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">trentaquattresimo</i> occasione Inter con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="41">Thuram</b> che punta e disorienta col doppio passo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="88">Pongracic</b>, andando alla conclusione in diagonale, deviata in angolo. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, occasionissima per l&#8217;Inter con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="224">Pio Esposito</b> che, di testa, trova un intervento prodigioso di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="286">De Gea</b> che tiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="5">Dopo il monologo nerazzurro si rifà vedere la Fiorentina con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">Valdepenas</b>, che va alla conclusione da fuori area; blocca <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">Provedel</b> senza difficoltà. Ancora <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="153">Thuram</b> protagonista, che va al tiro da posizione defilata: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">De Gea</b> respinge ma non trattiene, e nessun compagno arriva sul pallone. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="329">Barella</b>, che va alla conclusione al volo, deviata in angolo.</p>
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<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Ricomincia il secondo tempo senza cambi.</span> Pericolosissima l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="59">Inter</b> in apertura di ripresa, cross insidiosissimo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Carlos Augusto</b> che trova <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="138">Thuram</b> che ci mette il piede senza riuscire però a direzionare il tiro e non trova la porta. Cambio per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="245">Fiorentina</b>, esce l&#8217;infortunato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Pongracic</b> per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">Viery</b>. Ancora pericolosa l&#8217;Inter con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="327">Mkhitaryan</b> che va al tiro da fuori area, fuori di poco. L&#8217;asse Carlos Augusto-Thuram funziona benissimo, cross dalla sinistra del primo che trova al centro dell&#8217;area di rigore il francese che calcia a botta sicura, provvidenziale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="557">De Gea</b> che mette in angolo. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="585">Mkhitaryan</b> recupera il pallone e serve <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="624">Calhanoglu</b> che a sua volta serve <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="657">Diouf</b> che si fa ingolosire andando alla conclusione che, strozzata, finisce fuori.</p>
<p data-path-to-node="1">Primo cambio per l&#8217;Inter, entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="32">Bonny</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="42">Pio Esposito</b>. Al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">minuto sessantacinque</i> passa in vantaggio la Fiorentina, con un siluro dalla distanza di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Jimenez</b> che vede <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="164">Provedel</b> leggermente fuori dai pali e va al tiro. Tenta subito la reazione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="239">Calhanoglu</b>, che va al tiro dalla distanza che finisce fuori. Al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">minuto sessantasei</i> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="322">Thuram</b> cade in area a seguito di un contatto tra il francese e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="385">Viery</b>. Inter a un passo dal pareggio, punizione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="436">Calhanoglu</b> sulla destra, il pallone arriva a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="481">Carlos Augusto</b> che di testa prende la traversa. Ancora il turco protagonista con un tiro dalla distanza, che finisce alto.</p>
<p data-path-to-node="2">Altra traversa dell&#8217;Inter, sempre con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Carlos Augusto</b> che di testa anticipa i difensori viola su angolo e centra ancora il montante. Ancora pericolosa l&#8217;Inter sugli sviluppi di angolo con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">Calhanoglu</b> alla battuta che trova <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Akanji</b> che di testa mette alto. Altro cambio per la Fiorentina, entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="293">Dodo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="300">Gnonto</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="311">Jimenez</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="321">Mastantuono</b>. Triplo cambio per l&#8217;Inter, entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Dimarco</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="378">Sucic</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="386">Zielinski</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="400">Bastoni</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="409">Calhanoglu</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="422">Mkhitaryan</b>. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="437">settantanovesimo</i> è il neentrato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="469">Gnonto</b> a impegnare <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="488">Provedel</b> che mette in angolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Doppio cambio per la Fiorentina, entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="41">Beto</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Joao Mario</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Pellegrino</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Njie</b>. Ultimo cambio per l&#8217;Inter, entra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Lavelli</b> (un&#8217;altra punta) per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">Barella</b>. Ancora occasione per l&#8217;Inter, cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Douf</b> per la sponda di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="214">Lavelli</b> che serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Thuram</b>, ma il francese spreca. Ancora pericolosissima l&#8217;Inter con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Sucic</b> che si libera al tiro in area di rigore, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">De Gea</b> è ancora una volta provvidenziale. Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="393">novantesimo minuto</i> l&#8217;Inter pareggia i conti bucando De Gea con un intero recupero da giocare. Nel <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="491">terzo minuto di recupero</i> è <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="518">Dimarco</b> a liberarsi al tiro, ma è debole. All&#8217;ultimo minuto di partita calcio di rigore per l&#8217;Inter conquistato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="633">Thuram</b>: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="641">Zielinski</b> batte <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="657">De Gea</b> e regala la vittoria ai nerazzurri.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>INTER</strong> <strong>(3-5-2)</strong>: Provedel; Bisseck, Akanji, Bastoni (77&#8242; Dimarco); Diouf, Barella (85&#8242; Lavelli), Calhanoglu (77&#8242; Zielinski), Mkhitaryan (77&#8242; Sucic), Carlos Augusto; Pio Esposito (64&#8242; Bonny), Thuram. All. Chivu.<br />
<strong>FIORENTINA</strong> <strong>(4-3-3)</strong>: De Gea; Jimenez (74&#8242; Dodo), Dragusin, Pongracic (50&#8242; Viery), Valdepenas; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono (74&#8242; Gnonto), Pellegrino (83&#8242; Beto), Njie (83&#8242; Joao Mario). All. Vanoli.<br />
<strong>RETI</strong>: 65&#8242; Jimenez (F), 90&#8242; Thuram (I), 95&#8242; Zielinski (I).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Viery (F), Valdepenas (F), Dodo (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fiorentina sfiora il colpaccio trovando il vantaggio con un gran tiro di Jimenez, ma crolla nei minuti finali sotto i colpi dei nerazzurri.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 14:38:39 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:24 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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