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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
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	<title>Sport &#8211; Corriere Livornese</title>
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                <title>L’Associazione Aurora compie 80 anni: a Ferragosto la nuova edizione della Firenze – Viareggio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Presentato al Media Center Sassoli del Palazzo del Pegaso</strong> in una conferenza stampa il libro che festeggia gli ottant’anni della Associazione Aurora (1946-2026) che organizza la 79esima<strong> Firenze–Viareggio,</strong> storica corsa ciclistica per la categoria <strong>Elite e Under 23.</strong></p>
<p>Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale<strong> Stefania Saccardi</strong>, l’assessore allo sport del comune Firenze <strong>Letizia Perini</strong>, il presidente As Aurora <strong>Massimo Sandrell</strong>i e, in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, <strong>Eva Nuti</strong>, sponsor dell&#8217;evento.</p>
<p>Nell’immediato dopoguerra Aurora è una parola particolarmente cara agli italiani: sa di luce, di risveglio, di rinascita. Aurora, <strong>nel 1946, è infatti il nome che viene scelto prima per il circolo, poi per l’associazione sportiva che nasce in piazza Tasso, a San Frediano</strong>. E proprio nei primi mesi del 1946 si ebbe un’idea destinata a lasciare il segno: organizzare, per Ferragosto, una gara ciclistica per dilettanti che unisce Firenze alla più celebre città balneare della Toscana, Viareggio.</p>
<p>Presenti, per promuovere l’iniziativa, <strong>Stefano Curradi</strong>, presidente Motociclisti Pistoiesi, società organizzatrice della Firenze-Viareggio; <strong>Annalisa Ristori</strong>, vicepresidente dell&#8217;As Aurora; Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana; <strong>Francesco Zingoni</strong>, direttore di corsa della 79esima Firenze-Viareggio; <strong>Mario Mecacci</strong>, presidente della Federciclismo Firenze; <strong>Luca Giannelli</strong>, autore del libro <strong><em>Un&#8217;Aurora lunga 80 anni</em></strong>.</p>
<p>L’edizione 2026 assume un significato particolare perché <strong>coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora</strong>, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. <strong>La gara si svolgerà sabato 15 agosto sulla tradizionale distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze e arrivo sul lungomare di Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico.</strong></p>
<p>“Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant’anni di vita – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondo in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. <strong>Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale.</strong> Quindi è bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano.”</p>
<p>“Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore – ha detto Massimo Sandrelli presidente As. Aurora &#8211; e<br />
la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione un’occasione per celebrare la festa del ciclismo. <strong>E il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi, attesta la bontà di questa tradizione.</strong> L’Aurora. I suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso.”</p>
<p>“La Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città – ha detto<strong> Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze</strong>. &#8211; Una corsa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo valore e la capacità di offrire ai giovani ciclisti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. Non è un caso che questa storia parta da piazza Tasso: qui lo sport continua a essere un elemento identitario del quartiere e uno strumento di aggregazione che unisce generazioni diverse. <strong>Questa edizione è anche l’occasione per celebrare gli ottanta anni dell’As Aurora, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città</strong>. Una storia fatta di passione, volontariato e impegno quotidiano, che va ben oltre l&#8217;organizzazione di una grande manifestazione sportiva. Le società sportive come l’Aurora fanno parte della cultura sportiva di base della nostra città: luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni. È grazie al lavoro di dirigenti, volontari e associazioni che Firenze continua a essere una città vivace e partecipata anche attraverso lo sport. <strong>A chi ha contribuito a questi ottant’anni di storia va il nostro ringraziamento e l’augurio di continuare a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo</strong>”.</p>
<p>“Quest’anno celebriamo un incontro speciale tra due storie straordinarie: da un lato la nostra azienda, Corpo Vigili Giurati che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività nel 2025 – ha detto Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati sponsor dell&#8217;evento &#8211;<br />
e dall’altro una corsa ciclistica che da 80 anni rappresenta passione, impegno e tradizione sportiva. Un secolo di lavoro, innovazione e dedizione ci ha permesso di crescere insieme al territorio, costruendo relazioni solide e valori autentici.<strong> Allo stesso modo, questa storica competizione ciclistica, la Firenze-Viareggio ha attraversato generazioni, diventando un simbolo di determinazione, spirito di sacrificio e amore per lo sport</strong>. Sostenere questa corsa significa per noi celebrare non solo lo sport, ma anche i valori che ci uniscono: la perseveranza, il rispetto e la voglia di guardare sempre avanti, senza dimenticare le nostre radici. In questo anniversario così significativo,<strong> siamo orgogliosi di essere parte di un evento che continua a ispirare atleti, appassionati e comunità,</strong> proprio come la nostra azienda ha fatto per cento anni.”</p>
<p>“Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, l&#8217;associazione. <strong>Motociclisti Pistoiesi sono di nuovo al fianco degli amici dell&#8217;As Aurora per organizzare l&#8217;edizione numero 79 della Firenze/Viareggio</strong> – ha detto il presidente Stefano Curradi &#8211; una corsa prestigiosa e unica nel suo genere, presidiare un percorso in linea così lungo e renderlo il più sicuro possibile richiede un impegno straordinario<strong>. Insieme agli amici dell&#8217;Aurora, società che compie ottanta anni di attività, ci impegneremo al massimo perché ancora una volta sia una gara straordinaria degna della sua storia</strong>”.</p>
<p>“Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell’Aurora di piazza Tasso, che fu fondata da mio padre e altri soci nel 1946 – ha detto Annalisa Ristori, vicepresidente dell&#8217;As Aurora &#8211; e portata avanti poi con passione da mio fratello fino ai giorni più recenti. <strong>Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per il loro impegno civile e sportivo, e per aver quest’anno scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia</strong>. L’Aurora è nata quando la Repubblica italiana e, alla fine, possiamo dire che nel nostro piccolo anche noi concorriamo alla realizzazione dei suoi valori, nel cercare di dare ai giovani ciclisti pari opportunità di crescere e affermarsi e al rione dell’Oltrarno di mantenere <strong>quello spazio di socialità e aggregazione sociale per combattere la solitudine delle città</strong>“.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La gara attraverserà per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:09:55 +0200</pubDate>
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                <title>Livorno, nessun patema in vista del prossimo campionato: consegnati tutti i documenti per la serie C</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-nessun-patema-in-vista-del-prossimo-campionato-consegnati-tutti-i-documenti-per-la-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Niente tempi supplementari e, soprattutto, nessuna traccia di quella suspense burocratica che troppo spesso in passato ha fatto tremare i polsi ai tifosi amaranto.</p>
<p>L’Us Livorno 1915 guarda al futuro a testa alta e con la massima serenità: la società ha infatti <strong>depositato ufficialmente tutta la documentazione necessaria per l&#8217;iscrizione al prossimo campionato di serie C 2026/2027</strong>, completando l&#8217;intero iter burocratico con zero criticità. Una fumata bianca totale che cancella i fantasmi del passato e proietta l&#8217;ambiente verso la nuova stagione con solide certezze.</p>
<p>Il fronte amministrativo e finanziario, da sempre scoglio insidioso per moltissime realtà della terza serie, non ha riservato alcuna sorpresa per il club di via Indipendenza, che si è dimostrato impeccabile nel rispetto dei parametri richiesti. <strong>La società ha infatti provveduto al regolare pagamento degli stipendi primaverili, adempiendo con precisione svizzera alla classica prassi bimestrale prevista dalle scadenze federali del calcio professionistico.</strong> Contestualmente, i vertici hanno versato<strong> l&#8217;intera quota d&#8217;iscrizione e presentato la fideiussione bancaria necessaria</strong>, confermando in toto la solidità di tutte le garanzie economiche richieste dagli organi di controllo.</p>
<p>I tifosi amaranto possono dunque dormire sonni del tutto tranquilli: non esiste alcun rischio di sanzioni, multe o, peggio ancora, di penalizzazioni in classifica da scontare nel prossimo campionato.<strong> I prossimi e consueti controlli della Covisoc e delle commissioni federali si tradurranno in una pura e semplice formalità</strong>, che certificherà la totale e assoluta regolarità di tutta la documentazione prodotta dal sodalizio livornese.</p>
<p>La burocrazia è finalmente alle spalle, i motori sono già caldi e la macchina amaranto è pronta a rimettersi in moto per l&#8217;avvio del nuovo cammino, come sempre, <strong>fianco a fianco con la propria gente.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il fronte amministrativo e finanziario, da sempre scoglio insidioso per moltissime realtà della terza serie è a posto: i controlli Covisoc solo una formalità]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>adempimenti</tag>
                                    <tag>Covisoc</tag>
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                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>Us Livorno 1915</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 21:23:51 +0200</pubDate>
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                <title>Riapre il 10 luglio la stagione delle corse dell&#8217;ippodromo Caprilli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/equitazione-ippica/riapre-il-10-luglio-la-stagione-delle-corse-dellippodromo-caprilli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Con il decreto del Masaf del 14 giugno c&#8217;è un quadro finalmente chiaro e certo circa la nuova stagione dell’ippodromo Caprilli</strong>.</p>
<p>Dopo lo slittamento per le vicende burocratiche che riguardavano Alfea e l’agenzia delle dogane e dei monopoli e dopo il lavoro impostato per superare questo contrattempo è stato stilato <strong>il nuovo calendario che riguarda l&#8217;impianto.</strong></p>
<p>Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre. <strong>I cancelli dell’ippodromo si riapriranno quindi venerdì 10 luglio.</strong></p>
<p>Sarà un’estate intensa, la pista è ogni giorno più bella e l’organizzazione è pronta.<br />
Questo decreto ha riguardato gli ippodromi di Napoli, Varese e Livorno e le modifiche si sono &#8220;rese necessarie da sopravvenute esigenze organizzative, tecniche, funzionali e di sicurezza, con effetti anche sui Grandi Premi di trotto, sul calendario Tris e sulla rimodulazione di alcuni stanziamenti, mira a tutelare le categorie e a salvaguardare, nei limiti del possibile, la continuità dell’attività ippica, attraverso <strong>una rimodulazione del calendario orientata al trasferimento o al posticipo delle giornate su ippodromi limitrofi, secondo un criterio di prossimità territoriale,</strong> così da contenere i disagi per operatori e cavalli, ridurre gli oneri logistici e preservare l’equilibrio dei bacini ippici interessati”.</p>
<p><strong>Questo il calendario</strong> completo delle giornate nell&#8217;ippodromo Caprilli</p>
<p><img alt="" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-221400" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-1024x683.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-300x200.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-768x512.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-630x420.jpg 630w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-696x464.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-1068x712.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato.jpg 1536w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre]]></excerpt>
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                                    <category>Equitazione &amp; Ippica</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>calendario</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:27:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 09:32:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna il torneo per scuole calcio intitolato alla prima bambina donatrice d&#8217;organi di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/torna-il-torneo-per-scuole-calcio-intitolato-alla-prima-bambina-donatrice-dorgani-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>È stata presentata a palazzo comunale la 32esima edizione del Torneo Sara Mazzi, intitolato alla prima bambina donatrice di organi a Livorno.</strong></p>
<p>Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 giugno dalle 9 alle 12,30 al campo sportivo Magnozzi in via Vittorio Emanuele Orlando 4.</p>
<p>Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, i genitori di Sara Mazzi, Marzia e Claudio, che rappresentano l&#8217;associazione culturale Sara Mazzi, Gabriele Polini e Fulvio Landi del campo sportivo Magnozzi, il presidente di Avis Antonio Cucé e rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo.</p>
<p><strong>Le offerte libere raccolte durante il trofeo saranno devolute ad Avis Livorno.</strong></p>
<p>Il sindaco Luca Salvetti ha messo in evidenza che “il torneo ogni anno riesce a coinvolgere <strong>tante realtà del territorio</strong>, dimostrando la capacità di questa città di essere attenta, solidale e umana. Un appuntamento da valorizzare”.</p>
<p>Claudio Mazzi ha spiegato che “lo scopo del torneo è di <strong>coinvolgere il maggior numero possibile di bambini delle scuole calcio nel ricordo di Sara e nella promozione di un progetto di solidarietà. </strong>Continuiamo con convinzione un percorso di valore educativo che dura da tanti anni, sostenuti dalla vicinanza di tante realtà cittadine che da sempre ci supportano e ci aiutano a promuovere iniziative di solidarietà a favore di altri enti in particolare di quelli impegnati nella cultura del dono. Le società sportive insieme ai loro bambini, hanno sempre aderito con entusiasmo a questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla Pro Livorno Sorgenti, che ci ospita nella propria struttura. <strong>Cerchiamo, insomma di fare rete non soltanto dal punto di vista calcistico, ma costruendo una vera sinergia in cui ciascuno mette a disposizione ciò che può offrire</strong>. Questo e lo spirito che anima il Torneo Sara Mazzi giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione”.</p>
<p><strong>Fulvio Landi del Magnozzi</strong> ha informato che saranno coinvolti oltre 100 ragazzi delle categorie 2019 e 2020, appartenenti a 8 scuole calcio livornesi e una di Fornacette, con in tutto 21 squadre: &#8220;Ci piace mettere a disposizione le nostre strutture per la realizzazione di questo torneo, per divertirci ma soprattutto per diffondere ancora di più il tema della donazione a un numero ampio di persone”.</p>
<p><strong>Il presidente di Avis Antonio Cucè</strong> ha ribadito che “l&#8217;evento non si limita alla competizione sportiva, ma trasforma il gioco dei bambini in un potente veicolo di solidarietà e sensibilizzazione sociale. Attraverso la collaborazione con realtà come l&#8217;Avis, gli organizzatori promuovono attivamente la cultura del dono di sangue e organi, rivolgendosi in particolare ai genitori. In definitiva, l&#8217;iniziativa mira a risvegliare un profondo senso di umanità nella comunità locale, unendo il ricordo di una perdita personale a un gesto collettivo di generosità”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Domenica 21 giugno il trofeo Sara Mazzi al Magnozzi. Le offerte libere raccolte durante le gare saranno devolute ad Avis Livorno]]></excerpt>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Sara Mazzi</tag>
                                    <tag>scuole calcio</tag>
                                    <tag>torneo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 09:11:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carrarese, ufficiale la nomina di Gabriele Cioffi: contratto fino al 2027 con opzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/carrarese-ufficiale-la-nomina-di-gabriele-cioffi-contratto-fino-al-2027-con-opzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b></a> ha individuato la nuova guida tecnica per i prossimi impegni sportivi. La società ha annunciato l&#8217;ingaggio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="123">Gabriele Cioffi</b> nel ruolo di allenatore responsabile della prima squadra. Il tecnico ha siglato un accordo valido per l&#8217;annata <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="250">2026/2027</b>, con una clausola che prevede l&#8217;opzione di prolungamento automatico anche per la stagione successiva, la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="365">2027/2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore, che ha un passato da difensore professionista, ha iniziato a sedersi in panchina nel 2012 subito dopo aver concluso l&#8217;attività agonistica. Il suo percorso è cominciato come vice e si è sviluppato attraverso diverse esperienze all&#8217;estero, ricoprendo incarichi di collaboratore tecnico e assistente tra gli Emirati Arabi e l&#8217;Inghilterra, paese dove ha ottenuto anche la prima panchina da capo allenatore. Successivamente è rientrato nel campionato italiano approdando in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="483">Serie A</i> con l&#8217;Udinese, club in cui ha svolto inizialmente le mansioni di secondo per poi assumere la guida principale nel 2021, centrando l&#8217;obiettivo della salvezza. La sua carriera nella massima serie conta anche un periodo sulla panchina dell&#8217;Hellas Verona nel 2022 e un successivo ritorno a Udine nel corso del campionato 2023-2024.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente del club, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="24">Manrico Gemignani</b>, ha espresso soddisfazione per la conclusione della trattativa, evidenziando il profilo internazionale e la determinazione del nuovo tecnico: &#8220;Sono molto contento ed orgoglioso di poter accogliere Gabriele Cioffi come nostro allenatore; di lui sono note a tutti la grande preparazione e le capacità tattiche ma sono stato molto colpito dalla sua voglia e determinazione di affrontare insieme le sfide della nostra squadra. Sono certo che la sua competenza e le importanti esperienze che ha avuto come allenatore, all’estero e nel massimo campionato italiano saranno preziose per le nuove sfide che ci attendono&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Subito dopo la firma sono arrivate anche le prime parole ufficiali del neoallenatore azzurro, che ha voluto tracciare le linee guida del suo mandato: &#8220;Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura, non vedevo l’ora di tornare a sedere su una panchina e ricominciare a vivere l’ambiente di uno spogliatoio, nonché la collocazione naturale per chi ama questo mestiere. Dal punto di vista personale, spero possa essere una ripartenza sotto tanti punti di vista: sono molto motivato, ho tanta fame e voglia di riportare in campo le mie idee di calcio. Scegliere la Carrarese è stato semplice, perché si tratta di un contesto sano, giovane e che si sta consolidando a livelli importanti sul panorama calcistico nazionale. Infatti, colgo l’occasione per ringraziare la famiglia Gemignani e Vanelli per l’opportunità e per la fiducia, che ho tanta voglia di ripagare con i fatti. Anche dall’esterno si percepisce quanto la città di Carrara sia vicina alla squadra, e un obiettivo che mi sono prefissato è senza dubbio quello di trasmettere ai ragazzi la stessa passione che questi tifosi, quotidianamente, dimostrano sugli spalti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il neoallenatore carica l'ambiente: "Ho tanta fame e voglia di riportare in campo le mie idee di calcio. Spero di trasmettere ai ragazzi la stessa passione dei nostri tifosi"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:47:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 17:47:46 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Serie B: Carrarese tra le prime per tiri, Empoli nella top ten per precisione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/serie-b-carrarese-tra-le-prime-per-tiri-empoli-nella-top-ten-per-precisione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La pubblicazione delle <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-gol-testa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">statistiche ufficiali relative alla stagione 2025/26 della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Serie BKT</i></a> offre una panoramica dettagliata sulle caratteristiche delle squadre partecipanti, mettendo in luce dinamiche differenti per le due rappresentanti della Toscana. I dati svelano due modi distinti di interpretare la fase offensiva: da un lato la ricerca costante della conclusione, dall&#8217;altro la precisione nella finalizzazione.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Carrarese</b> si distingue per l&#8217;alto volume di gioco espresso negli ultimi metri. La formazione apuana è riuscita a superare la soglia delle cinquecento conclusioni stagionali, posizionandosi al nono posto della graduatoria generale con ben <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">501 tiri totali</b>. Una statistica che colloca il club subito dietro al Mantova, fermo a quota 505, all&#8217;interno di una classifica guidata dalla coppia composta da Venezia e Frosinone con 654 tentativi.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo scenario cambia quando si analizza l&#8217;efficacia realizzativa, ovvero la percentuale di tiri che si trasformano in rete rispetto a quelli effettuati. In questo specifico indicatore emerge l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="191">Empoli</b>, capace di ottimizzare le proprie occasioni fino a entrare nella top ten del campionato. Gli azzurri registrano un indice del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">10,1% nella conversione tiri/gol</b>, occupando la settima posizione del torneo subito dietro a compagini come Palermo e Avellino e sopravanzando la Juve Stabia. La speciale classifica dell&#8217;efficienza sotto porta vede al comando il Catanzaro, con un tasso di conversione pari al 12,5%.</p>
<p data-path-to-node="2">A confermare l&#8217;efficacia del reparto offensivo empolese intervengono anche i dati individuali, che inquadrano le prestazioni dei singoli sottoporta. Nella classifica dei calciatori che hanno collezionato il maggior numero di conclusioni nello specchio della porta avversaria figura infatti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Stiven Shpendi</b>. L&#8217;attaccante dell&#8217;Empoli si è posizionato al sesto posto della graduatoria generale del torneo, firmando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="411">36 tiri in porta</b> complessivi e condividendo la posizione con Antonio Di Nardo. Una statistica di rilievo che vede Shpendi collocarsi a ridosso delle primissime posizioni occupate da John Yeboah, leader con 46 tiri, e da Cristian Shpendi, secondo a quota 44.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le statistiche ufficiali della stagione svelano le diverse filosofie offensive delle due formazioni toscane impegnate nel torneo cadetto]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:48:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 18:40:33 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile del Jolly Libertas</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/maurizio-lasi-nuovo-responsabile-del-settore-giovanile-del-jolly-libertas/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Il Jolly Libertas ha annunciato ufficialmente l&#8217;arrivo di Maurizio Lasi nel ruolo di responsabile del settore giovanile.</strong></p>
<p>Tecnico di grande esperienza e profonda competenza, Lasi vanta una lunga carriera nel mondo della pallacanestro italiana, prima come giocatore e successivamente come allenatore e responsabile tecnico. Nel corso del suo percorso <strong>ha guidato squadre maschili e femminili ai massimi livelli nazionali,</strong> conquistando importanti successi (scudetto, Coppa Italia e Supercoppa col Famila Schio nel 2011/12) e distinguendosi per la capacità di valorizzare i giovani atleti e costruire percorsi di crescita tecnica e umana.</p>
<p>Tra le tappe più significative della sua carriera figura <strong>anche la storica vittoria del campionato di serie A2 nella stagione 2000/01 con Fabriano, condivisa con l&#8217;attuale amministratore delegato amaranto Ferencz Bartocci</strong>, un successo che testimonia un legame sportivo e professionale che oggi si rinnova all&#8217;interno del progetto labronico.</p>
<p>La sua consolidata esperienza nello sviluppo dei settori giovanili rappresenta un valore aggiunto per la società, che punta a rafforzare ulteriormente il proprio iter formativo e a creare<strong> un ambiente sempre più qualificato per la crescita dei ragazzi e delle ragazze del vivaio.</strong></p>
<p>Benvenuto a Maurizio Lasi e buon lavoro per questa nuova e importante sfida.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tecnico di grande esperienza e profonda competenza, vanta una lunga carriera nel mondo della pallacanestro italiana]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Jolly Livorno</tag>
                                    <tag>Maurizio Lasi</tag>
                                    <tag>settore giovanile</tag>
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                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:53:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 11:53:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anche i big per i campionati di società a Rieti nella Libertas Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/anche-i-big-per-i-campionati-di-societa-a-rieti-nella-libertas-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si avvicina la <strong>finale scudetto del campionato di società assoluto maschile e femminile</strong> in programma a Rieti nel prossimo week end.</p>
<p>Nella pista dove saranno di scena i <strong>campionati europei under 18</strong> si daranno battaglia le migliori 12 società italiane dove sarà presente la <strong>Libertas Unicusano Livorno</strong> sia in campo femminile sia maschile con due formazioni agguerrite alla ricerca della riconferma in serie A ma con diverse assenze per infortunio, ma decise a svolgere un ruolo di primo piano dopo tre anni di finali.</p>
<p>Presente, come annunciato alla <strong><em>Gazzetta dello Sport</em></strong>, <strong>Andy Diaz</strong>, vestiranno la maglia amaranto quattro atleti top, in prestito, ed esattamente  il campione olimpico della staffetta 4 x 100 a Tokio <strong>Fausto Desalu</strong>, secondo atleta sui metri 200 di tutti i tempi in Italia, lui che ha fatto 3 olimpiadi, 5 mondiali e 5 europei e che in questo week end appena passato ha fatto fermare i cronometri a 20”19; insieme a lui uno dei migliori e longevi ostacolisti <strong>Hassane Fofana</strong> mentre in campo femminile vestiranno l’amaranto la lanciatrice <strong>Emily Conte</strong> e la quattrocentista ad ostacoli <strong>Ludovica Cavo.</strong></p>
<p><strong> Nei prossimi giorni verranno ufficializzate le formazioni per una due giorni di grande intensità,</strong> una due giorni dove Livorno sarà al centro dell’attenzione dell’atletica italiana con la presenza nel massimo campionato a squadre dove figureranno sicuramente gli azzurri <strong>Pettorossi, Marmonti, Picchiottino, Accame, Fossatelli, Chiaratti, Pastore e Fiorini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Parteciperanno all'appuntamento di Rieti Andy Diaz nel triplo, Fausto Desalu, Hassane Fofana e i nazionali]]></excerpt>
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                                    <tag>campionato di società</tag>
                                    <tag>Emily Conte</tag>
                                    <tag>Fausto Desalu</tag>
                                    <tag>Hassane Fofana</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Ludovica Cavo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:56:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 23:24:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il j’accuse di Commisso da New York: “Italia fuori dai Mondiali, sistema fallito. Ora rivoluzionare i vivai”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-jaccuse-di-commisso-da-new-york-italia-fuori-dai-mondiali-sistema-fallito-ora-rivoluzionare-i-vivai/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; In vista dell&#8217;inizio della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="27">FIFA World Cup 2026</i>, il presidente della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Fiorentina</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="80">Giuseppe B. Commisso</b>, ha incontrato a New York il numero uno della federazione calcistica internazionale, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="186">Gianni Infantino</b>, insieme a una delegazione di ex giocatori storici della nazionale italiana.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;appuntamento si è svolto lo scorso 7 giugno all&#8217;interno del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="62">Rocco B. Commisso Soccer Stadium</b>, l&#8217;impianto sportivo situato nel campus della Columbia University. La giornata ha rappresentato un&#8217;occasione di ritrovo per la comunità italo-americana e per gli appassionati di calcio, riunitisi sugli spalti per assistere all&#8217;evento esibizione denominato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="351">FIFA Legends Match</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Prima del fischio d&#8217;inizio della partita, il presidente del club viola ha preso la parola per accogliere le istituzioni sportive e il pubblico presente, pronunciando un discorso introduttivo per salutare i rappresentanti della FIFA e le vecchie glorie azzurre arrivate negli Stati Uniti.</p>
<p data-path-to-node="2">Di seguito le sue dichiarazioni:</p>
<p>&#8220;Al Presidente della FIFA Gianni Infantino, a Don Luigi Portarulo, alla Grow Together Foundation, alla Columbia University, ai grandi giocatori che sono con noi oggi, ai bambini e alle famiglie presenti, e alla comunità italo-americana che ha riempito questo stadio: grazie e benvenuti.</p>
<p>Questa non è soltanto una partita. È una giornata di fede, famiglia, patrimonio culturale e calcio. È iniziata oggi alla Basilica of St. Patrick’s Old Cathedral, è proseguita con i giovani che hanno incontrato eroi che ricorderanno per il resto della loro vita, e ora ci porta qui, al Rocco B. Commisso Soccer Stadium della Columbia University, sullo stesso campo in cui mio padre Rocco un tempo giocò.</p>
<p>Voglio ringraziare Don Luigi e la FIFA per avermi invitato a parlare a questo evento e per avermi dato l’onore di commemorare mio padre qui oggi. Don Luigi ha avuto la visione di portare questa celebrazione a New York City e, attraverso Marco Messina, mi ha contattato con l’idea di tenerla qui. Ha capito immediatamente perché questo stadio fosse il luogo giusto. Mio padre amava il calcio, amava i bambini e credeva che il talento dovesse essere costruito, guidato e messo nelle condizioni di avere opportunità. Portare questo evento qui sembra qualcosa che mio padre stesso avrebbe voluto fare, e so che oggi guarderebbe questo campo dall’alto con enorme orgoglio.</p>
<p>E lasciatemi dire qualcosa su Don Luigi. Chi altro avrebbe potuto riunire la Messa, la FIFA, la comunità italiana, bambini, famiglie, giocatori di livello mondiale e uno stadio pieno, tutto in una sola giornata? E chi avrebbe potuto immaginare che la persona capace di farlo sarebbe stata un sacerdote? Ma chi è quest’uomo? Don Luigi, lei è una persona davvero speciale, con un cuore meraviglioso. Attraverso la Grow Together Foundation ha dimostrato che fede, cultura italiana, beneficenza e sport possono unirsi in modo bellissimo. Ieri è stato il suo compleanno, quindi oggi, davanti a tutto questo stadio, voglio dirle buon compleanno e grazie dal profondo del mio cuore.</p>
<p>Voglio anche ringraziare il Presidente Infantino per essere qui con noi, per aver contribuito a rendere possibile questo evento speciale e per il rispetto che ha dimostrato verso mio padre, verso la Fiorentina e verso il futuro del calcio italiano. Presidente Infantino, non dimenticherò mai la sua visita al Rocco B. Commisso Viola Park durante la sua costruzione, e le sono grato per il messaggio che ha condiviso quando quel centro sportivo è stato inaugurato. Per la nostra famiglia e per la Fiorentina, quel sostegno ha significato moltissimo.</p>
<p>Questo evento appartiene a New York. Qui, nell’area metropolitana di New York, siamo la casa della più grande comunità italo-americana di qualsiasi area metropolitana degli Stati Uniti. È una comunità costruita sulla fede, sulla famiglia, sul sacrificio, sul duro lavoro, sull’orgoglio e sull’amore sia per l’America sia per l’Italia. Oggi, tutto questo è presente su questo campo.</p>
<p>Ai grandi giocatori che sono qui con noi oggi, grazie. Permettetemi innanzitutto di riconoscere Andrea Pirlo, Marco Materazzi, Alessandro Nesta, Vincenzo Iaquinta e Cristian Zaccardo, membri della Nazionale italiana campione del mondo nel 2006. Roberto Baggio, Christian Vieri, Cristian Panucci e Gianluca Pagliuca hanno anche rappresentato l’Italia sul palcoscenico della Coppa del Mondo, con Baggio e Vieri che hanno indossato con orgoglio la maglia della Fiorentina. Giuseppe Rossi e Massimo Ambrosini hanno rappresentato l’Italia con orgoglio, ed entrambi hanno indossato anche i colori viola. Ognuno di voi rappresenta un capitolo importante nella storia del calcio italiano. Avete regalato ricordi indimenticabili a generazioni di tifosi, e oggi state dando ai bambini presenti qualcosa di ancora più importante: un sogno che possono vedere con i propri occhi.</p>
<p>Quando avevo 13 anni, mio padre, la mia famiglia e io seguimmo l’Italia ai Mondiali del 1994. Andammo a quasi tutte le partite dell’Italia, tranne la finale in California. Guardavo Roberto Baggio allora da ragazzo, con la stessa meraviglia che tanti giovani provano quando guardano queste leggende oggi. Non avrei mai immaginato che più di 30 anni dopo mi sarei trovato qui, in uno stadio dedicato a mio padre, sullo stesso campo della Columbia dove lui un tempo giocò, a parlare davanti a Roberto Baggio e a tante grandi figure del calcio italiano. Questo non è soltanto calcio. Questa è la vita che chiude un cerchio.</p>
<p>Per me è un momento emozionante perché mi trovo qui come figlio. Mio padre amava la Columbia. Amava il calcio. Amava l’Italia. Amava l’America. Arrivò in questo Paese con sogni, disciplina, coraggio e fede. Lavorò, studiò, giocò, costruì e non dimenticò mai da dove veniva. Dimostrò che si può amare l’America con tutto il cuore e portare comunque l’Italia nell’anima. La sua vita è stata trasformare la gratitudine in azione.</p>
<p>Oggi so che è orgoglioso di vedere questo stadio pieno, orgoglioso di vedere bambini camminare accanto alle leggende, orgoglioso di vedere Columbia, FIFA, Fiorentina e la comunità italo-americana insieme. E sarebbe orgoglioso perché questa giornata non riguarda solo l’onore del passato. Riguarda anche il parlare con speranza e convinzione del futuro.</p>
<p>E il futuro del calcio italiano ha bisogno sia di onestà sia di speranza.</p>
<p>La domanda che ogni persona che ama il calcio italiano si pone è semplice: come può una nazione con la storia, il talento e la passione dell’Italia non qualificarsi alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva? Il rapporto della stessa Federazione Italiana Giuoco Calcio chiarisce che non si tratta di un allenatore, di una partita, di una brutta serata o di una generazione sfortunata. È un problema sistemico, e proprio perché è sistemico richiede una risposta seria da parte di tutto il movimento calcistico italiano.</p>
<p>I numeri sono dolorosi, ma devono diventare una chiamata all’azione. In Serie A, i giocatori stranieri, cioè i giocatori non eleggibili per la Nazionale italiana, hanno giocato quasi il 68 percento dei minuti totali. In Spagna, quel numero è soltanto il 40 percento. In Francia, è il 48 percento. Inoltre, tra i giocatori di Serie A con una media di almeno 30 minuti a partita, soltanto il 31 percento era italiano. La Serie A si colloca al 49º posto su 50 campionati monitorati nel mondo per minuti giocati da Under 21 eleggibili per la Nazionale. Solo l’1,9 percento. Queste non sono soltanto statistiche. Sono avvertimenti.</p>
<p>Lo stesso rapporto mostra che l’Italia è ultima tra i principali Paesi calcistici europei per ricavi generati dai trasferimenti internazionali di giocatori formati in patria nell’ultimo decennio. Mostra anche che troppo poche academy italiane sono tra le migliori al mondo nella produzione di giocatori cresciuti in casa. I bambini italiani hanno ancora sogni. La passione c’è ancora. Il potenziale c’è ancora. Ma il potenziale non basta. Il nostro sistema non sta sviluppando abbastanza grandi giocatori italiani, e non sta dando a abbastanza giovani giocatori il percorso, la crescita, i minuti e l’opportunità di cui hanno bisogno.</p>
<p>Non possiamo accettarlo. Non possiamo accontentarci dei ricordi, delle vecchie vittorie e della gloria passata. L’Italia ha prodotto genio nel calcio. Ma se vogliamo un altro Pirlo, un altro Baggio, un altro Nesta e un’altra grande generazione italiana, dobbiamo costruire l’ambiente che lo rende possibile.</p>
<p>Per questo oggi lo dico chiaramente: il calcio italiano deve rivoluzionare le sue academy. Non migliorare un po’. Non fare piccoli aggiustamenti. Rivoluzionare.</p>
<p>Ogni club in Italia deve guardare alla propria academy non come a un costo, ma come al cuore del club. Non come a un progetto secondario, ma come al futuro. Non come a un luogo per riempire rose, ma come a un luogo per costruire persone, giocatori, identità e valore.</p>
<p>All’ACF Fiorentina, noi stiamo facendo la nostra parte. Mio padre ha costruito il Rocco B. Commisso Viola Park, il più grande centro sportivo calcistico in Italia e uno dei più grandi in Europa. Si estende su 77 acri e riunisce 20 squadre della Fiorentina, 12 campi regolamentari, due stadi, 12 padiglioni, suite residenziali per i giovani giocatori, strutture mediche e di recupero avanzate, sale di analisi tattica e tecnologia all’avanguardia. È stato costruito per un solo scopo: dare ai nostri giocatori, soprattutto ai nostri giovani giocatori, il miglior ambiente possibile per crescere.</p>
<p>Anche le infrastrutture fanno parte della sfida. Se vogliamo sviluppare grandi giocatori italiani, dobbiamo dare ai giovani giocatori academy moderne, strutture migliori, percorsi più forti e l’ambiente quotidiano di cui hanno bisogno per crescere. I club devono guidare questo sforzo, ma anche le istituzioni e il governo devono sostenere lo sviluppo a lungo termine del calcio italiano.</p>
<p>Ma gli edifici da soli non creano campioni. Un campo bellissimo non crea un altro Pirlo. La tecnologia da sola non crea un’altra generazione. Lo fanno le persone. Lo fanno gli allenatori. Lo fanno gli osservatori. Lo fanno gli insegnanti. Lo fanno gli standard, la cultura, la disciplina e l’opportunità.</p>
<p>Ecco perché, nel 2026, la Fiorentina sta compiendo il passo successivo. Siamo concentrati sul rafforzamento della nostra academy e del nostro percorso di sviluppo giovanile. Stiamo investendo di più nelle persone che identificano i giovani talenti, insegnano ai giovani giocatori, analizzano i loro progressi, guidano la loro crescita e li aiutano a passare dal calcio giovanile verso la prima squadra. Il nostro obiettivo non è solo avere le migliori strutture. Il nostro obiettivo è costruire una delle migliori academy calcistiche al mondo, un luogo che aiuti i giovani giocatori italiani a diventare il futuro della Fiorentina e il futuro del calcio italiano.</p>
<p>Questa non è soltanto una responsabilità sportiva. Ha anche senso dal punto di vista economico. Se i club italiani sviluppano più giocatori propri, riducono la spesa per i trasferimenti, creano beni di reale valore, costruiscono identità e si collegano più profondamente con i tifosi. Una grande academy non è beneficenza. È uno dei migliori modelli di business nel calcio, ma solo se la proprietà ha coraggio, se il management ha visione, se gli allenatori sono eccellenti e se i giovani giocatori ricevono fiducia e opportunità.</p>
<p>Dunque oggi, da questo campo storico di New York, davanti alla FIFA, alle leggende italiane, ai bambini, alle famiglie e a una delle grandi comunità italo-americane del mondo, rivolgo con rispetto un appello a ogni club italiano perché faccia di più. Investite di più nelle academy. Assumete e sviluppate persone migliori. Osservate meglio. Allenate meglio. Costruite strutture migliori. Date ai giovani giocatori italiani un vero percorso. Credete in loro prima che sia troppo tardi.</p>
<p>Non possiamo aspettare che qualcun altro sistemi il calcio italiano. Il futuro non sarà costruito soltanto nelle riunioni, nei comitati o nei discorsi dopo un’altra delusione. Il futuro sarà costruito ogni mattina sui campi di allenamento, nelle aule, nelle riunioni di scouting, nelle sale di analisi e nella decisione di un allenatore di dare una possibilità a un giovane giocatore.</p>
<p>Questo stadio ci ricorda ciò che è possibile. Mio padre un tempo giocò qui da giovane alla Columbia. Oggi, le leggende del calcio italiano sono qui. I bambini sono qui. La comunità italo-americana è qui. La FIFA è qui. La Fiorentina è qui. E il messaggio da questo campo deve attraversare l’oceano: il calcio italiano deve tornare a investire nei suoi figli.</p>
<p>L’America ha dato a mio padre opportunità. L’Italia gli ha dato le radici. Il calcio è diventato la sua passione e gli ha dato gioia. Oggi, questi pezzi della sua vita si incontrano su un unico campo. Se lo onoriamo nel modo giusto, non diciamo soltanto il suo nome. Continuiamo il suo lavoro.</p>
<p>Ai bambini qui oggi, sognate in grande. Alla comunità italo-americana, siate orgogliosi di ciò che siete. Alla Columbia, grazie per essere stata una parte così importante della vita di mio padre e della mia. E al Direttore Peter Pilling, a David Poolman e a tutto il team della Columbia, grazie per aver lavorato con noi e per aver permesso che questo evento speciale si svolgesse qui al Rocco B. Commisso Soccer Stadium. A Don Luigi, alla FIFA, al Presidente Infantino, alla Grow Together Foundation, alle leggende e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, grazie.</p>
<p>E al calcio italiano, che questa giornata sia una celebrazione, ma anche una chiamata. Costruiamo la prossima generazione. Creiamo i prossimi campioni. Rendiamo di nuovo orgogliosa l’Italia.</p>
<p>Forza Italia. Forza Viola. Dio vi benedica tutti, e godetevi questa bellissima partita.</p>
<p>Grazie!&#8221;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il numero uno viola non usa mezzi termini e punta il dito contro le politiche attuali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:30:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 09:30:37 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Serie B nazionale, la Pielle Livorno conferma David Gabrovšek</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/serie-b-nazionale-la-pielle-livorno-conferma-david-gabrovsek/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pielle Livorno</strong> ha raggiunto l’accordo per il rinnovo di<strong> David Gabrovšek</strong>, che vestirà la maglia biancoblu anche nella stagione 2026/2027.</p>
<p>Arrivato in Italia per la sua prima esperienza nel nostro campionato, David ha impiegato pochissimo tempo per lasciare il segno, imponendosi come uno dei migliori stranieri dell’intera categoria. Tecnica, intelligenza cestistica e personalità <strong>lo hanno reso fin da subito una pedina fondamentale del progetto tecnico di coach Turchetto.</strong></p>
<p>Nella stagione regolare ha fatto registrare 14.8 punti, 5 rimbalzi e 1.4 assist di media a partita, tirando con il 56% da due punti e il 40% dall’arco. Numeri che raccontano soltanto una parte del suo impatto, perché David<strong> ha saputo conquistare compagni, staff e tifosi soprattutto con la sua mentalità e il suo spirito competitivo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al primo anno in biancoblu è stato fin da subito una pedina fondamentale del progetto tecnico di coach Turchetto.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenatore</tag>
                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
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                                    <tag>David Gabrovšek</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>serie B nazionale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 18:19:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 14 Jun 2026 18:19:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/serie-b-nazionale-la-pielle-livorno-conferma-david-gabrovsek/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Coppa Barontini, Venezia si ferma. Trionfa Borgo Cappuccini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/gare-remiere/coppa-barontini-venezia-si-ferma-trionfa-borgo-cappuccini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un finale clamoroso e senza precedenti nella storia recente delle gare remiere ha scosso la 57esima edizione della <strong>Coppa Barontini</strong>, uno degli appuntamenti più suggestivi ed emozionanti del circuito livornese. <strong>L&#8217;armo del Venezia, il celebre Cavallino rosso, è stato infatti protagonista di un incredibile imprevisto</strong>, fermandosi bruscamente sotto il ponte dei Francesi e finendo fuori gara senza riuscire a concludere il tradizionale percorso lungo i fossi medicei.</p>
<p>A causare il blocco forzato dell&#8217;imbarcazione, secondo quanto emerso al termine della manifestazione, sarebbe stato <strong>un remo rimasto accidentalmente incastrato in una cima</strong> che penzolava proprio sotto l&#8217;arcata del ponte. Una situazione caotica che ha spinto i giudici a riunirsi in via straordinaria dopo la mezzanotte per valutare l&#8217;accaduto e decidere se convalidare l&#8217;ordine di arrivo ufficiale.</p>
<p>A trionfare sul traguardo del Pontino, approfittando anche del colpo di scena che ha tagliato fuori i rivali storici, è stato l’armo del <strong>Borgo Cappuccini, che ha bloccato il cronometro sul tempo di 15’08’’53, aggiudicandosi la prestigiosa vittoria</strong>. Alle sue spalle si è piazzato il Labrone, che ha conquistato un ottimo secondo posto, mentre il gradino più basso del podio è andato al San Jacopo.</p>
<p>Per i colori del Labrone la festa è stata comunque doppia, grazie al successo ottenuto dalle proprie atlete nella categoria delle imbarcazioni a dieci remi femminili.</p>
<p>La giornata sui fossi era iniziata sotto il segno delle grandi emozioni del trofeo Edda Fagni, la tradizionale competizione a cronometro dedicata ai giovani atleti delle gozzette a quattro remi della categoria <strong>juniores maschile e alle sfide femminil</strong>i. Tra i ragazzi, a dominare la scena è stato proprio l&#8217;armo del <strong>Venezia,</strong> capace di far registrare il miglior tempo assoluto in 5&#8217;16&#8243;47. Una vittoria netta davanti al Borgo, secondo con il tempo di 5&#8217;25&#8243;73, e ai padroni di casa del Pontino, terzi in 5&#8217;33&#8243;87. A seguire si sono posizionati nell&#8217;ordine Labrone (5&#8217;38&#8243;36), Salviano (5&#8217;43&#8243;09), Ovo Sodo (5&#8217;45&#8243;40), Ardenza (6&#8217;07&#8243;48) e San Jacopo, che ha chiuso la classifica con il tempo di 6&#8217;30&#8243;82.</p>
<p><strong>Tra le gozzette a quattro femminili, la vittoria finale è andata alle ragazze dell&#8217;Ovo Sodo</strong>, che hanno completato il percorso in 5&#8217;26&#8243;54. Piazza d&#8217;onore per l&#8217;equipaggio del Borgo 1 con il tempo di 5&#8217;38&#8243;26, seguito al terzo posto dall&#8217;armo del Labrone 2 in 5&#8217;44&#8243;08. Più staccati gli altri equipaggi: l&#8217;Ardenza ha chiuso in 5&#8217;52&#8243;80, il Borgo 2 in 5&#8217;55&#8243;81 e il Labrone 1 in 5&#8217;57&#8243;04. Serata da dimenticare, invece, per le atlete del San Jacopo, costrette al ritiro a causa della rottura del timone che, da regolamento, ha impedito loro di poter ripetere la regata.</p>
<p>Tra una competizione e l&#8217;altra, il numeroso pubblico presente sulle spallette dei fossi ha potuto assistere all&#8217;applauditissima esibizione della<strong> soprano Alessia Battini,</strong> che ha <strong>incantato la platea interpretando alcune tra le più celebri arie tratte dalle opere del compositore livornese Pietro Mascagni.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Finale clamoroso per la gara più attesa. Labrone vince nel femminile. Coppa Edda Fagni: festeggiano Venezia e Ovo Sodo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Gare Remiere</category>
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                                    <tag>Coppa Barontini</tag>
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                                <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 12:17:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 11:54:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Elba Bike: due ori, un argento e due bronzi alla terza prova del Trofeo Xco Toscana a Terontola</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/sport/elba-bike-due-ori-un-argento-e-due-bronzi-alla-terza-prova-del-trofeo-xco-toscana-a-terontola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Ieri (13 giugno) a Terontola, in provincia di Arezzo, si è svolta la terza  prova del <strong>Trofeo Xco Toscana di mountain bike.</strong> In una calda giornata di sole la squadra dei giovanissimi ha portato <strong>Elba Bike sul gradino più alto del podio.</strong></p>
<p>In gara c’erano<strong> sette corridori che hanno corso contro compagini ben più numerose e titolate,</strong>  ma quasi tutti i ragazzi elbani sono andati a podio, contribuendo così <strong>alla vittoria finale nella classifica a squadre.</strong></p>
<p>I risultati parlano chiaro: <strong>due le vittorie</strong>, da parte di <strong>Felipe Menno e Matteo Cottone</strong>, <strong>un secondo posto</strong> con Giulia Canovaro, <strong>due terzi posti</strong> ottenuti da Anita Cortesi e Marco Pani, un quinto posto di Giovanni Emanuele Di Fabio e un sesto posto di Matteo Covitto.</p>
<p>Il tremendo caldo non ha influito negativamente sulle prestazione di questi giovani atleti, che hanno regalato un bello spettacolo divertendosi e facendoci divertire: tutta la società Elba Bike è grata con i sui ragazzi per il loro impegno e il risultato conseguito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La società isolana protagonista alla gara di mountain bike. Felipe Menno e Matteo Cottone sul gradino più alto del podio]]></excerpt>
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                                                                    <tag>classifica</tag>
                                    <tag>Elba bike</tag>
                                    <tag>Medaglie</tag>
                                    <tag>mountain bike</tag>
                                    <tag>squadre</tag>
                                    <tag>Trofeo Xco Toscana</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:20:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 14 Jun 2026 08:38:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, roster in dirittura d&#8217;arrivo: a caccia di un americano e di giovani di belle speranze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/libertas-livorno-roster-in-dirittura-darrivo-a-caccia-di-un-americano-e-di-giovani-di-belle-speranze/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>La Libertas Livorno 1947</strong> non si ferma soltanto alla rivoluzione sul parquet, ma ridisegna l&#8217;intero assetto societario e tecnico in vista del prossimo campionato di serie A2. A tracciare le linee guida della nuova stagione è lo stesso coach <strong>Andrea Diana,</strong> che analizza a fondo le mosse di un mercato scoppiettante, finalizzato a mantenere un&#8217;identità precisa pur accogliendo innesti di primissimo piano per la categoria. Al contempo, la società amaranto <strong>blinda l&#8217;organigramma dirigenziale</strong> con due mosse strategiche che guardano alla continuità e ai valori del club.</p>
<p>&#8220;Abbiamo centrato l’obiettivo di mantenere lo zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso, a cominciare dalla conferma di Tiby &#8211; dichiara con soddisfazione il tecnico amaranto, che poi saluta con affetto chi non farà più parte del roster &#8211; C’è stato e ci sarà qualche cambiamento: <strong>Tommaso Fantoni smetterà e abbiamo salutato Ariel Filloy ed Avery Woodson,</strong> due giocatori che erano perfettamente inseriti nel gruppo e che hanno lavorato molto bene”. Per sostituire l&#8217;ormai ex capitano sotto le plance, la dirigenza ha piazzato il colpo Vildera: <strong>“Giovanni Vildera – un lungo molto importante per la serie A2 – occuperà il posto lasciato vacante da Fantoni</strong>. &#8216;Gio&#8217;, insieme a Possamai, costituirà un buon pacchetto di lunghi, perché i due si completano e tra loro ci sarà una sana competizione”.</p>
<p>Lo scacchiere dei confermati e dei volti nuovi prende forma in modo chiarissimo nelle parole del coach: &#8220;<strong>Nello spot di 4 abbiamo Tiby e Tozzi. In quello di 3 Filoni e Piccoli.</strong> <strong>Cournooh è un ottimo acquisto</strong>. Negli ultimi anni ha giocato in serie A ad altissimo livello. In qualità di esterno prenderà il posto di Filloy. Nel ruolo di play con Fabio Valentini e Lollo Penna siamo a posto&#8221;. Per completare l&#8217;opera<strong> manca ancora l&#8217;ultimo tassello straniero</strong>, oltre a un occhio di riguardo per la linea verde: &#8220;Adesso cerchiamo <strong>un americano di alto livello che abbia un grande atletismo e ci garantisca pericolosità nel tiro da 3 punt</strong>i. Inoltre, negli ultimi giorni, nella palestra di Via Pera, <strong>abbiamo visionato 22 giovani,</strong> molti dei quali del Don Bosco (è basilare conoscere le risorse del territorio) e altri provenienti da tutta Italia. L’idea è quella di inserire nel roster due ‘under’ di qualità che siano pronti a dare una mano in caso di necessità durante le partite di campionato, oltre che in allenamento&#8221;.</p>
<p><strong>Se sul parquet la squadra cambia pelle, la vera e propria notizia di giornata è il nuovo ruolo dirigenziale di Tommaso Fantoni</strong>. Il club ha infatti annunciato con grande orgoglio che l&#8217;ormai ex capitano amaranto sarà inserito nei quadri dirigenziali con la carica di club manager. Una scelta dettata dalla sua immensa cifra etica e umana, che incarna alla perfezione i valori profondi della Libertas. <strong>Nei suoi quattro anni da giocatore ha onorato la maglia raccogliendo 161 presenze e ben 1.240 punti dal 2022 a oggi,</strong> ma soprattutto contribuendo ai grandi traguardi della storia recente, come la semifinale playoff, la storica promozione in serie B, la salvezza in A2 e la successiva qualificazione ai play-in. Una leggenda che prosegue la sua avventura in una nuova e affascinante veste.</p>
<p><strong>Contestualmente, la Libertas ha blindato anche la poltrona di direttore operativo, confermando nell&#8217;incarico Carlo Maria Audino</strong>, giunto così alla sua terza stagione complessiva all&#8217;ombra dei Quattro Mori. Il dirigente classe 1991, marchigiano di Jesi, rappresenta un autentico valore aggiunto per il club grazie alla sua ottima esperienza sia come giornalista che come dirigente sportivo. Due conferme di spessore che l&#8217;amministratore delegato<strong> Ferencz Bartocci</strong> saluta così: &#8220;Voglio ringraziare il nostro presidente Marco Benvenuti per l’opportunità, non scontata nel nostro mondo, di avere uno staff di altissimo livello anche fuori dal parquet. Carlo e Tommaso saranno due importanti compagni di viaggio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fantoni da capitano a club manager, Audino resta direttore operativo. Coach Diana fa il punto: "Mantenuto lo zoccolo duro"]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Carlo Maria Audino</tag>
                                    <tag>club manager</tag>
                                    <tag>direttore operativo</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>organigramma</tag>
                                    <tag>Tommaso Fantoni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 18:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 14 Jun 2026 12:19:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Pianese saluta il suo capitano: Luca Simeoni lascia il club dopo oltre 300 presenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pianese-saluta-il-suo-capitano-luca-simeoni-lascia-il-club-dopo-oltre-300-presenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Le strade dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">US Pianese</b> e di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Luca Simeoni</b> si separano. A partire dalla stagione sportiva 2026/27, il centrocampista non farà più parte della rosa della formazione del Monte Amiata, chiudendo così un&#8217;esperienza continuativa durata quasi un decennio.</p>
<p data-path-to-node="1">Arrivato in squadra nell&#8217;estate del 2017, il giocatore ha collezionato oltre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="77">300 presenze</b> ufficiali con i colori bianconeri. Nel corso delle nove annate disputate, la società lo ha riconosciuto come un punto di riferimento sia all&#8217;interno dello spogliatoio che sul terreno di gioco, affidandogli nel tempo anche i gradi di capitano e indicandolo come una delle figure più rilevanti nella storia recente del club.</p>
<p data-path-to-node="2">Il momento dei saluti è stato accompagnato dalle dichiarazioni del centrocampista, che ha ripercorso il suo lungo legame con la piazza: &#8220;Per me la Pianese è stata molto più di una squadra: è stata una famiglia per nove anni. Nove anni di crescita, durante i quali abbiamo raggiunto traguardi importanti e vissuto insieme momenti che porterò sempre con me&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Simeoni ha rivolto un ringraziamento generale che ha coinvolto i vertici societari per il supporto ricevuto, i compagni di squadra, gli staff tecnici e tutto il personale che opera quotidianamente dietro le quinte per garantire il funzionamento della struttura. Un pensiero specifico è andato anche alla tifoseria. &#8220;Lascio questa maglia con orgoglio e con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso. Posso solo dire grazie per tutto quello che abbiamo vissuto insieme&#8221;, ha evidenziato il giocatore.</p>
<p data-path-to-node="4">Da parte sua, la dirigenza bianconera ha formalizzato il congedo ringraziando l&#8217;atleta per la serietà, la dedizione e l&#8217;impegno profuso nel corso degli anni, formulando i migliori auguri per i suoi futuri percorsi sportivi e personali.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nove stagioni in bianconero: si chiude l'era del centrocampista che ha guidato la squadra dalla panchina e dal campo come punto fermo della storia recente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:45:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 13 Jun 2026 14:45:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Fiorentina, si chiude il rapporto con l’allenatore della Primavera Daniele Galloppa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-si-chiude-il-rapporto-con-lallenatore-della-primavera-daniele-galloppa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Le strade della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Fiorentina</b> e dell&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Daniele Galloppa</b> si separano. La società calcistica ha annunciato ufficialmente la fine del rapporto con il tecnico, formulando gli auguri per il proseguimento della sua carriera professionale in altre sedi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso dell&#8217;ex calciatore all&#8217;interno del settore giovanile gigliato era iniziato nel 2020. A partire dal 2023, Galloppa ha assunto la guida della squadra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="160">Primavera</b>, inaugurando un triennio di risultati rilevanti per la categoria. Nella sua prima stagione ha conquistato la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="279">Coppa Italia</i>, per poi raggiungere la finale del campionato nell&#8217;annata successiva. <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-parma-scudetto-primavera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Il culmine dell&#8217;esperienza sulla panchina viola è arrivato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="424">28 maggio 2026</b>, con la vittoria dello scudetto</a> al termine di un torneo condotto costantemente nei vertici della classifica: un traguardo che mancava alla società da 43 anni.</p>
<p data-path-to-node="2">Nella nota di congedo, il club ha sottolineato come le competenze tecniche dell&#8217;allenatore siano state accompagnate da spiccate doti umane e di dialogo. Questi aspetti sono stati ritenuti fondamentali dalla dirigenza per favorire lo sviluppo tecnico dei giovani giocatori, facilitando il passaggio di molti elementi del vivaio al calcio professionistico.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="14">Giuseppe B. Commisso</b> e la madre Catherine hanno espresso un ringraziamento formale al tecnico uscente. La proprietà ne ha evidenziato lo spessore umano e professionale, ricordando il valore simbolico e sportivo del tricolore Primavera festeggiato all&#8217;interno delle strutture del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="293">Rocco B. Commisso Viola Park</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 2020 all'apice del successo: termina il percorso dell'ex centrocampista che ha saputo coniugare la crescita dei singoli con i risultati di squadra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:23:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 13 Jun 2026 12:23:47 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carrarese, ufficiale il rinnovo di Niccolò Belloni fino al 2027</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/carrarese-ufficiale-il-rinnovo-di-niccolo-belloni-fino-al-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b> ha ufficializzato il prolungamento del contratto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Niccolò Belloni</b>. L&#8217;esterno classe 1994 continuerà a vestire la maglia del club toscano almeno fino al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="177">2027</b>. L&#8217;intesa raggiunta tra la società e il giocatore include inoltre una clausola che prevede la possibilità di un&#8217;ulteriore estensione dell&#8217;accordo fino al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="346">2028</b>, subordinata al verificarsi di specifiche condizioni.</p>
<p data-path-to-node="1">Il giocatore ha finora totalizzato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="35">88 presenze</b> con la squadra azzurra. Nel corso della sua esperienza a Carrara, ha preso parte alla promozione in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Serie B</i> ottenuta nella stagione 2023-2024 e ha contribuito al raggiungimento della salvezza nei due campionati successivi disputati nella serie cadetta.</p>
<p data-path-to-node="1">Il rinnovo del calciatore si inserisce nel quadro delle attuali operazioni societarie, che fanno seguito a un altro movimento ufficiale formalizzato pochi giorni fa: <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/separazione-calabro-carrarese/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">la rescissione consensuale del contratto con l&#8217;ormai ex allenatore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="233">Antonio Calabro</b></a>.</p>
<p data-path-to-node="2">A margine della firma, sono arrivate le dichiarazioni del calciatore: &#8220;Sono molto felice di questa firma e ci tengo a ringraziare la società per la fiducia. A Carrara sto vivendo un&#8217;esperienza fantastica e credo ci siano ancora tanti obiettivi che possiamo raggiungere insieme, è per questa ragione che il mio rinnovo è stato voluto fortemente da entrambe le parti. Adesso è il momento di recuperare le giuste energie, sia fisiche che mentali, ma dall&#8217;altra parte non vedo l&#8217;ora di tornare a lavorare con la squadra per preparare la stagione che verrà. Colgo l&#8217;occasione per mandare un saluto speciale ai tifosi azzurri: non vedo l&#8217;ora di rivedervi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla storica promozione in cadetteria alla permanenza in categoria: il jolly offensivo blinda il proprio futuro all'ombra delle Apuane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:47:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 13 Jun 2026 13:02:35 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Savino Del Bene Scandicci, Chidera Blessing Eze la nuova palleggiatrice</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-scandicci-chidera-blessing-eze-la-nuova-palleggiatrice/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Savino Del Bene Volley ha annunciato l&#8217;arrivo di <strong>Chidera Blessing Eze,</strong> palleggiatrice che nella prossima stagione entrerà a far parte del roster a disposizione di coach Marco Gaspari.</p>
<p>L&#8217;atleta classe 2003 approda a Scandicci dopo l&#8217;esperienza maturata con la maglia del <strong>Volley Bergamo 1991,</strong> società con la quale ha disputato il campionato di serie A1 nella stagione 2025-2026.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;ultima annata Eze è scesa in campo in 29 gare di campionato, realizzando 94 punti complessivi, 19 muri vincenti e 24 ace</strong>. La palleggiatrice ha inoltre preso parte alla Coppa Italia, collezionando una presenza e mettendo a referto 5 punti, con 1 muro vincente e 1 ace.</p>
<p><strong>Chidera Blessing Eze ha così commentato il suo arrivo in Toscana</strong>: “Ho sempre avuto delle bellissime sensazioni sulla Savino Del Bene Volley, tutti mi hanno parlato molto bene del club e del posto, quindi sono molto emozionata di arrivare in questa squadra, spero di vivere un bell&#8217;anno. Arrivare a Scandicci rappresenta un grande passo in avanti nella mia carriera. Ovviamente non sarà semplice, però sono davvero molto fiduciosa perché sin da subito ho notato una grandissima organizzazione e la presenza di tante persone pronte ad aiutarmi, quindi mi sento sicura di questa scelta.”</p>
<p><strong>Nata a Lagos (Nigeria) il 2 settembre 2003, Chidera Blessing Eze</strong> è una palleggiatrice nigeriana naturalizzata italiana. Eze ha mosso i primi passi nel volley italiano con la Pool Piave, formazione con la quale ha disputato il campionato di Serie B1. Terminata nel 2020 l&#8217;esperienza con la società di San Donà di Piave, nella stagione 2021-2022 è approdata in Serie A2 con il Vicenza, facendo il proprio esordio nella seconda categoria nazionale. Lasciato il Veneto, Eze si è trasferita a Talmassons nell&#8217;annata 2022-2023 e con il club friulano ha proseguito il proprio percorso di maturazione. Nell&#8217;estate del 2023 è stata convocata dalla nazionale italiana Under21, con la quale ha conquistato la medaglia d&#8217;argento al Campionato Mondiale di categoria.</p>
<p><strong>L&#8217;annata 2023-2024 ha segnato un altro importante passo avanti nella carriera di Eze</strong>, con la palleggiatrice che ha conquistato con Talmassons una storica promozione in Serie A1. Nell&#8217;estate 2024 ha vestito la maglia della nazionale Under22, vincendo la medaglia d&#8217;oro al campionato europeo e ottenendo inoltre il riconoscimento individuale come miglior palleggiatrice della manifestazione. Nella stagione 2024-2025 Eze è rimasta a Talmassons, facendo così il suo debutto nella massima serie italiana.</p>
<p>Le prestazioni offerte nelle <strong>competizioni giovanili e nei campionati nazionali</strong> le sono valse, nel 2025, le prime convocazioni nella nazionale maggiore. Con la selezione azzurra, Eze ha poi conquistato la medaglia d&#8217;oro ai XXXII Giochi Mondiali Universitari</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;esperienza maturata con il Talmassons</strong>, nella stagione 2025-2026 Eze è approdata al Volley Bergamo 1991, società con la quale ha continuato il proprio percorso di crescita in Serie A1.</p>
<p><strong>Nell&#8217;annata sportiva 2026-2027 Chidera Blessing Eze entra a far parte del roster della Savino Del Bene Volley di coach Marco Gaspari.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta classe 2003 approda in Toscana dopo l'esperienza maturata con la maglia del Volley Bergamo 1991]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 14:15:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Jun 2026 14:15:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Una targa per gli 80 anni della Rondinella Marzocco nell’anno della promozione in serie D</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/una-targa-per-gli-80-anni-della-rondinella-marzocco-nellanno-della-promozione-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Da ottanta anni patrimonio per il territorio fiorentino, presidio capace di unire generazioni, valorizzare i giovani, custodire la tradizione sportiva”. Queste le parole incise sulla <strong>targa dedicata alla società calcistica Rondinella Marzocco,</strong> consegnata oggi (giovedì 11 giugno) nella Sala delle Feste di palazzo Bastogi dalla presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi. A ritirare il riconoscimento<strong> Riccardo Cerza, presidente della storica società calcistica fiorentina, nata nel luglio 1946</strong> in un bar del rione fiorentino di San Frediano e che quest’anno è stata promossa in serie D.</p>
<p>“Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Rondinella Marzocco &#8211; ha detto la presidente Stefania Saccardi – ci è sembrato naturale e doveroso riconoscerne la storia, il percorso e il forte legame con la città. <strong>La Rondinella non è la seconda squadra di Firenze, ma l&#8217;altra squadra di Firenze: insieme alla Fiorentina rappresenta la città e, per certi aspetti, si identifica con essa in modo ancora più profondo</strong>. Tradizionalmente è la squadra dell&#8217;Oltrarno, oggi del Quartiere 4, dove disputa le proprie partite. Ancora oggi incarna valori autentici: la tradizione, la popolarità, il forte senso di appartenenza e quel legame con la città e con il territorio che è una caratteristica distintiva dei fiorentini. Si tratta di un riconoscimento del consiglio regionale, <strong>nell’anno in cui la Rondinella entra nel campionato di serie D</strong>, a una società che rappresenta una delle realtà più radicate nel territorio. Una realtà bellissima che continua a coinvolgere tanti giovani, accompagnandoli nella crescita sportiva e personale all&#8217;interno di una storia ultradecennale”.</p>
<p>“Ci è sembrato inoltre doveroso &#8211; ha concluso Saccardi &#8211; ricordare Lorenzo Bosi, che tutti noi abbiamo conosciuto e apprezzato. <strong>Alla Rondinella ha dato un impulso straordinario e si può affermare, senza timore di smentita, che sia stato uno dei principali artefici della rinascita</strong>, del rafforzamento della società e del prestigioso risultato sportivo che la squadra ha conquistato e celebrato in questa stagione”.</p>
<p>“Siamo emozionati e orgogliosi di questo riconoscimento per i nostri ottant’anni – ha affermato Riccardo Cerza – <strong>Questo per noi è un bellissimo compleanno. In 10 anni siamo riusciti a passare dalla terza categoria alla serie D.</strong> È un risultato frutto di un processo che non è avvenuto a caso, ma <strong>è merito della nuova gestione di Lorenzo Bosi, che ha portato avanti un progetto con grande caparbietà, costruendo intorno a sé una grande comunità</strong>”. “La Rondinella non è solo una squadra di calcio – ha continuato Cerza &#8211; ma una realtà che richiama il popolo di Firenze e rappresenta un pezzo di storia di un quartiere e della città stessa”.</p>
<p>Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche <strong>Roberto Vinciguerra</strong>, responsabile Storia e tradizione della società, e <strong>Alberto Bosi, zio di Lorenzo,</strong> che ha guidato la Rondinella dal 2010 fino alla sua scomparsa nell’ottobre scorso. Erano presenti alla cerimonia anche<strong> i due vicepresidenti della Rondinella Marzocco, Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi</strong>, una delegazione della squadra composta da Alessandro Mazzolli, Lapo Ciardini, Niccolò Ricchi, <strong>i consiglieri regionali Francesco Casini, Jacopo Maria Ferri, Alessandro Tomasi, Andrea Vannucci.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente Saccardi: "Non è la seconda squadra, ma l'altra squadra di Firenze e ci si identifica forse ancora di più"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 21:27:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 21:27:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si dividono dopo due anni le strade di Don Bosco Livorno e coach Di Manno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/si-dividono-dopo-due-anni-le-strade-di-don-bosco-livorno-e-coach-di-manno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si interrompe il rapporto di collaborazione tra la <strong>Pallacanestro Don Bosco e coach Giuseppe Di Manno</strong>. Lo comunica la società e si chiude così una storia lunga due stagioni.</p>
<p>Il club ringrazia coach Di Manno per la professionalità, la passione e la competenza dimostrate, nonché per il prezioso contributo offerto alla crescita degli atleti, al percorso formativo degli allenatori e allo sviluppo dell&#8217;area tecnico-sportiva della società.</p>
<p>Questa la dichiarazione di coach Giuseppe Di Manno al termine dell’anno 2025/2026: “Concludo questa esperienza con<strong> un profondo senso di gratitudine per quanto vissuto</strong> e con la consapevolezza di aver ricevuto molto, sia dal punto di vista professionale che umano. Desidero ringraziare la società per la fiducia che mi è stata accordata e per l&#8217;opportunità di far parte di una realtà che rappresenta una delle storie più importanti e riconoscibili della pallacanestro italiana. Aver contribuito, anche solo per un tratto del suo lungo cammino, è per me motivo di grande orgoglio. <strong>In questi anni ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente ricco di passione, competenza e valori, confrontandomi quotidianamente con</strong> <strong>persone che hanno lasciato un segno importante</strong> <strong>nella mia crescita professionale e umana</strong>. Un ringraziamento speciale va a tutti i collaboratori con cui ho condiviso il lavoro dentro e fuori dal campo. Ho avuto la fortuna di incontrare allenatori, dirigenti e professionisti di altissimo livello, ma soprattutto persone straordinarie con cui si sono costruiti <strong>rapporti autentici, fondati sul rispetto reciproco, sulla collaborazione e sulla comune passione per questo sport</strong>”.</p>
<p>“Ringrazio inoltre tutti gli atleti e le loro famiglie. Accompagnare la crescita dei ragazzi, condividere con loro soddisfazioni &#8211; prosegue Di Manno &#8211; difficoltà e momenti di formazione è senza dubbio l&#8217;aspetto più significativo della mia esperienza e il ricordo che porterò con me con maggiore affetto. Auguro alla società, ai suoi dirigenti, ai tecnici e a tutti i ragazzi le migliori soddisfazioni sportive e personali per il futuro”.</p>
<p><strong>A coach Di Manno va il più sincero ringraziamento da parte di tutta la famiglia Don Bosco, insieme all&#8217;augurio delle migliori soddisfazioni professionali</strong> e personali per il prosieguo della sua carriera.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Interrotto il rapporto di collaborazione. Commosso saluto dal coach: "Ho un profondo senso di gratitudine per quanto vissuto qui"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie C</tag>
                                    <tag>Giuseppe Di Manno</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 20:52:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 20:52:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Empoli, ufficiale la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Alessio Dionisi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-ufficiale-la-risoluzione-consensuale-del-contratto-con-lallenatore-alessio-dionisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-gol-testa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli Football Club</b></a> e l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Alessio Dionisi</b> separano ufficialmente le proprie strade. La società toscana ha reso nota la risoluzione consensuale del contratto che ancora la legava al tecnico e al suo gruppo di lavoro, composto dai collaboratori <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="257">Luca Vigiani</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="271">Paolo Cozzi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Fabio Spighi</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;atto formale chiude un capitolo interrotto sul campo lo scorso 10 marzo, giorno in cui la dirigenza aveva optato per l&#8217;esonero dell&#8217;allenatore. Sotto la guida di Dionisi, la formazione azzurra aveva disputato 21 partite nell&#8217;attuale stagione, raccogliendo un bottino di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="272">22 punti</b>. Il bilancio della sua gestione conta 5 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, con una media di 1,05 punti a gara.</p>
<p data-path-to-node="2">In seguito al cambio in panchina, <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/fabio-caserta-nuovo-allenatore-dellempoli-esonerato-dionisi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">la squadra era stata affidata a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">Fabio Caserta</b></a>. Il nuovo tecnico è riuscito a traghettare il gruppo verso l&#8217;obiettivo prefissato, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/38-giornata-serie-b-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">centrando la salvezza all&#8217;ultima giornata</a> di campionato grazie al decisivo pareggio per 2-2 ottenuto contro il Monza.</p>
<p data-path-to-node="3">Con la firma sulla risoluzione si chiude anche l&#8217;ultimo legame burocratico. Attraverso i propri canali, il club azzurro ha voluto ringraziare Dionisi e i suoi assistenti per il lavoro svolto nei mesi trascorsi in Toscana, augurando a tutto lo staff le migliori fortune umane e professionali per il futuro.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le strade del club azzurro e della sua ex guida tecnica si dividono definitivamente: chiuso l'ultimo legame burocratico dopo l'esonero dello scorso 10 marzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:00:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 15:00:41 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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