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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 05:26:32 +0000</pubDate>
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	<title>Sport &#8211; Corriere Livornese</title>
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                <title>Milano primo ostacolo per la Libertas Livorno verso i playoff</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Neanche il tempo di godersi il bel successo contro Pesaro con cui è stata chiusa la stagione regolare, che la Libertas Livorno 1947 deve subito tornare in campo per una partita senza appello. <strong>Domani sera (29 aprile) alle 20,45 al Modigliani Forum</strong> (arbitri Giovannetti, Almerigogna e Marzulli), gli amaranto attendono<strong> Urania Milano per la sfida secca del primo turno di play-in</strong>. <strong>Chi vince va avanti e domenica gioca a Rimini. Chi perde va a casa. Emozioni e pathos assicurati. </strong></p>
<p>Milano è squadra tosta. Il suo allenatore –<strong> l’ex Pielle Marco Cardani</strong> – ha svolto un ottimo lavoro e dopo un inizio di stagione difficoltoso, ha centrato la salvezza in scioltezza. La serenità data dalla permanenza in A2 è un ottimo propellente per presentarsi al Modigliani con la voglia di stupire. Certo, <strong>alla WeGreenit mancherà Taylo</strong>r – lasciato libero di accasarsi in Israele dopo aver avuto la certezza della salvezza &#8211;<strong> e forse pure Gentile</strong> (acciaccato), ma gli ospiti non vengono certamente in gita premio. Morse è un signor centro che nello smile può dominare. Gli esterni Amato e Sabatini dirigono l’orchestra alla perfezione e Cavallero (però a riposo nell’ultimo turno di stagione regolare) è un tiratore di oltre due metri.</p>
<p>La Libertas, dopo le ultime due vittorie consecutive vuole allungare la stagione. <strong>È ancora in dubbio Niccolò Filoni (infiammazione a un ginocchio),</strong> ma gli altri stanno tutti bene e sono annunciati al massimo della loro efficienza fisica.</p>
<p>“Siamo in un’altra fase del campionato. Senza nulla da perdere, daremo tutto. Contro l’Urania Milano sarà una battaglia &#8211; dice coach Andrea Diana &#8211; Mi aspetto un palasport caldo e corretto come quello visto domenica contro Pesaro. Queste sono partite in cui l’adrenalina sale e le emozioni aumentano. Spero che nei play-in non ci siano limitazioni per l’accesso dei tifosi ospiti, che garantiscono spettacoli di sport meravigliosi, perché il movimento ne ha assolutamente bisogno. Quanto alla partita <strong>cercheremo di giocare a mente sgombra e con la massima concentrazione</strong>. Sono sfide che sono come gli esami finali: riprendi tutto quello che hai fatto durante l’anno e cerchi di mettere in campo tutto quel che hai. È il modo di vedere come si comporta questa squadra di fronte alla prima partita della stagione da ‘dentro o fuori’. Abbiamo avuto due giorni di tempo per prepararla e daremo tutto. Vorremo arrivare al completo alla partita per poter scegliere la formazione migliore. L’Urania ha qualche infortunio, ha dato via Taylor, Gentile non è al top. <strong>Noi però pensiamo alla Libertas, per farci trovare pronti per questa bella partita, da dentro o fuori”</strong>.</p>
<p>“Siamo davvero entusiasti di entrare nella fase della post-season &#8211; aggiunge Avery Woodson &#8211; soprattutto <strong>dopo aver concluso la stagione regolare con 1 vittoria in trasferta e 1 in casa</strong>. Ci aspetta una Urania Milano molto fisica, che nell’ultima partita ha avuto la meglio su di noi, quindi <strong>dobbiamo essere preparati in tutte le fasi del gioco, se vogliamo avanzare fino a Rimini</strong>”.</p>
<p>Dopo un campionato estenuante, sarebbe bello avvicinare la porta che conduce ai playoff: un passo per volta. <strong>Adesso Milano, poi – è ciò che tutti auspicano – Rimini. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Domani sera (29 aprile) al Modigliani Forum gara da dentro e fuori con l'Urania appagata dalla salvezza e senza Taylor e, forse, Gentile]]></excerpt>
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                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Milano</tag>
                                    <tag>Modigliani Forum</tag>
                                    <tag>Niccolò Filoni</tag>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 23:35:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 07:26:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La sindaca Funaro: “Firenze merita gli Europei. I 55 milioni della Viola sono la mossa decisiva”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-sindaca-funaro-firenze-merita-gli-europei-i-55-milioni-della-viola-sono-la-mossa-decisiva/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La questione legata al restyling dello stadio fiorentino registra un passaggio cruciale. Durante l&#8217;intervento di questa mattina (28 aprile) ai microfoni della trasmissione <strong><em>Cose in comune</em></strong> sulle frequenze di Ladyradio, la sindaca di Firenze <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="227">Sara Funaro</b> ha fatto il punto sull&#8217;offerta messa sul tavolo dalla società sportiva cittadina: un investimento di 55 milioni di euro per completare i lavori della struttura.</p>
<p data-path-to-node="5">La conferma di questa proposta arriva all&#8217;indomani di una giornata di incontri istituzionali che ha visto la prima cittadina visitare i cantieri urbani, compreso quello dell&#8217;impianto sportivo, accompagnata da un Ministro e dal direttore del club viola, Ferrari.</p>
<p data-path-to-node="6">Per l&#8217;amministrazione comunale la mossa della società rappresenta uno snodo fondamentale per il futuro della struttura. &#8220;<strong>La proposta della Fiorentina è sicuramente una notizia positiva,</strong> un passo in avanti&#8221;, ha commentato la sindaca in diretta radiofonica. Questo sviluppo, ha sottolineato Funaro, è il frutto di un lavoro diplomatico avviato fin dall&#8217;inizio della sua consiliatura: &#8220;Da quando mi sono insediata abbiamo iniziato un confronto, un dialogo continuo con Fiorentina, con il suo presidente col direttore che è andata avanti su tantissime questioni ma con un punto al centro dell&#8217;interesse comune che è quello di avere armonia tra l&#8217;amministrazione comunale e la squadra e soprattutto quello di arrivare ad avere uno stadio riqualificato perché questo è l&#8217;obiettivo di tutti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Dopo la dichiarazione d&#8217;intenti e la disponibilità economica manifestata dal club, la palla passa ora alla burocrazia. L&#8217;amministrazione procederà infatti con le necessarie interlocuzioni per evadere tutti i passaggi giuridici e amministrativi imposti dalla normativa vigente.</p>
<p data-path-to-node="8">Parallelamente all&#8217;avanzamento dei cantieri, l&#8217;attenzione di Palazzo Vecchio è proiettata sul traguardo internazionale di <strong><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="122">Euro 2032</i></strong>. L&#8217;amministrazione è al lavoro per ultimare il dossier necessario a ospitare la competizione calcistica, un faldone che dovrà essere consegnato perentoriamente entro il 31 luglio. Pur preferendo non sbilanciarsi in stime percentuali sulle reali possibilità di successo della candidatura, la prima cittadina ha confermato che l&#8217;impianto è già stato oggetto di alcuni sopralluoghi preliminari.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;<strong>Il nostro obiettivo è quello di arrivare a candidare Firenze e</strong> gli europei, poi ovviamente le valutazioni verranno fatte nelle sedi opportune&#8221;, ha concluso Funaro, ribadendo la massima determinazione dell&#8217;ente pubblico: &#8220;Il nostro auspicio è quello di poterci essere agli europei perché la città di Firenze merita questo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'investimento privato accelera i tempi: la proposta da 55 milioni di euro avanzata dalla società sportiva rappresenta uno snodo cruciale per completare i cantieri dell'impianto cittadino]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate>
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                <title>Torretta Volley, è serie B: festa a Livorno con due turni d&#8217;anticipo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/torretta-volley-e-serie-b-festa-a-livorno-con-due-turni-danticipo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Il Torretta Volley Livorno conquista la promozione in Serie B e lo fa da protagonista assoluto. Domenica (26 aprile) sul campo di <strong>Colle Val d&#8217;Elsa</strong>, i livornesi hanno chiuso i conti con due giornate d&#8217;anticipo, al termine di una stagione condotta sempre al comando.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri parlano chiaro: 23 successi in 24 partite, sette tie-break vinti su sette, 70 set conquistati a fronte di soli 20 ceduti e il miglior quoziente punti del girone. La formazione guidata da coach <strong>Francesco Orsolini</strong> ha imposto il proprio ritmo fin dalla prima giornata, senza mai cedere terreno alle inseguitrici, costruendo una superiorità netta e costante.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Determinante anche il percorso umano del gruppo. La delusione della scorsa stagione, con la finale persa contro <strong>Massa</strong>, è diventata il punto di partenza per una crescita evidente. Il Torretta Volley si è presentato ai nastri di partenza più maturo, più consapevole e soprattutto più unito, qualità che si sono rivelate decisive nei momenti più delicati del campionato.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il roster protagonista della promozione</strong>: Bagnoli Nicola (22), Costa Gabriele (6), Del Mastio Samuele (23), Galoppini Alessandro (13), Galoppini Federico (10), Gianassi Matteo (3), Malacarne Lorenzo (4), Melani Elia (8), Mattolini Filippo (11), Olmi Jacopo (5), Riposati Luca (11), Riposati Marco (12), Tellini Paolo (20), Leonardo Marzana (18). Alla guida tecnica Francesco Orsolini, affiancato dallo staff composto da Franco Fabbri, Fausto Galoppini, Simone Del Mastio, Riccardo Paolucci e Alessandro Peruzzi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il risultato si inserisce in un progetto costruito negli anni sulla valorizzazione del settore giovanile e sulla crescita degli atleti dentro e fuori dal campo, elementi che hanno reso il Torretta Volley un punto di riferimento nel panorama pallavolistico regionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La promozione in Serie B del Torretta Volley Livorno è il coronamento di una stagione straordinaria, ma anche il punto di partenza di una nuova sfida. Livorno ritrova una realtà ambiziosa e credibile, con la volontà di continuare a competere ad alto livello.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra di coach Orsolini ha chiuso i conti domenica a Colle Val d'Elsa con 23 vittorie in 24 gare, dominando il campionato dall'inizio alla fine]]></excerpt>
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                                    <tag>Torretta Volley</tag>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:00:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 23:36:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terzo posto in Liguria per l&#8217;under 10 dei Lions Amaranto: ottima prova al Torneo Bertomino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/terzo-posto-in-liguria-per-lunder-10-dei-lions-amaranto-ottima-prova-al-torneo-bertomino/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Un prestigioso traguardo fuori dai confini regionali arricchisce la bacheca del settore giovanile dei <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="102">Lions Amaranto</b>. La formazione under 10 ha infatti conquistato la medaglia di bronzo nell&#8217;ambito del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Torneo Bertomino</i>, competizione di notevole spessore andata in scena sabato 25 aprile sul campo in erba sintetica del &#8216;Carlo Androne&#8217; di Recco.</p>
<p data-path-to-node="5">La spedizione in terra ligure ha visto la compagine labronica misurarsi con diverse realtà rugbistiche del Nord Italia. Durante la manifestazione, i giovanissimi atleti hanno affrontato i coetanei di Monza, Biella, Superba Genova e della seconda squadra del Pro Recco. Sotto la guida degli allenatori-educatori <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="311">Marco Lorenzoni</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="329">Alessandro Landi</b>, affiancati dai dirigenti accompagnatori <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="387">Piero Zichì</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">Antonio Ascione</b>, i ragazzi si sono assicurati un brillante terzo gradino del podio.</p>
<p data-path-to-node="6">Oltre all&#8217;ottimo piazzamento e al numero di mete realizzate, il dato più rilevante emerso dalla trasferta riguarda la costante crescita del gruppo. La squadra ha mostrato importanti progressi sia sotto il profilo squisitamente tecnico che dal punto di vista comportamentale. I giocatori hanno messo in luce una spiccata determinazione e un forte attaccamento alla propria maglia, vissuta come una seconda pelle. I dodici protagonisti scesi in campo in Liguria sono stati: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="472">Luigi Ascione, Leonardo Bertolini, Massimo Bonifazi, Andrea Doveri, Diego Landucci, Nico Leo, Dario Litrico, Giorgio Lorenzoni, Giorgio Madrigali, Achille Montagnani, Eduard Mihai Pop</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="658">Vito Zichì</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Il risultato ottenuto a Recco dà continuità alle buone prestazioni già registrate nella prima parte dell&#8217;annata sportiva durante i vari raggruppamenti disputati in Toscana, confermando la solidità del progetto sportivo della società. Sin dal 1999, anno di debutto nel mondo della palla ovale, i Lions puntano infatti con forza sulla valorizzazione del proprio vivaio per formare i giocatori in casa.</p>
<p data-path-to-node="8">La stagione della categoria giovanile si avvia ora verso l&#8217;atto conclusivo, che si preannuncia come una grande festa dello sport. Sabato 30 e domenica 31 maggio, la società amaranto organizzerà presso il proprio impianto &#8216;Emo Priami&#8217; di Stagno il torneo <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="254">I&#8217;m a Lion</i>. L&#8217;attesa kermesse coinvolgerà tutte le formazioni del settore propaganda, richiamando sugli spalti numerosi appassionati di ogni età.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La spedizione sul campo sintetico di Recco si chiude con un brillante terzo gradino del podio, ottenuto misurandosi a testa alta con prestigiose formazioni del nord]]></excerpt>
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                                    <category>Rugby</category>
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                                                                    <tag>Lions Amaranto Livorno</tag>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:59:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:59:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Inizio in salita dei playoff per la Pielle femminile: Firenze domina gara 1 dei playoff</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/inizio-in-salita-dei-playoff-per-la-pielle-femminile-firenze-domina-gara-1-dei-playoff/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">LIVORNO &#8211; Il cammino nei playoff della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="29">Verodol CBD Pielle Livorno</b> inizia con una netta battuta d&#8217;arresto. Sul parquet della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">Firenze Basket Academy</b>, la compagine femminile labronica cede per 76-43 nel primo atto degli spareggi promozione. Le padrone di casa hanno preso in mano l&#8217;inerzia della sfida fin dalle battute iniziali, imponendo una cadenza insostenibile per le ospiti.</p>
<p data-path-to-node="5">Il divario si è scavato in maniera decisa già nella frazione di apertura. Le fiorentine hanno approcciato la gara con grande intensità, mettendo subito all&#8217;angolo la compagine livornese e chiudendo i primi dieci minuti con un vantaggio di quattordici lunghezze (24-10). Nel secondo quarto, pur a fronte di un fisiologico calo delle percentuali realizzative, il copione non è cambiato: la formazione locale ha continuato ad ampliare il margine in totale controllo, mandando le squadre negli spogliatoi per la pausa lunga sul 42-21 e doppiando di fatto le avversarie.</p>
<p data-path-to-node="6">Al rientro in campo, le ragazze guidate da coach <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="49">Castiglione</b> hanno tentato di limitare i danni, ma Firenze ha gestito il rassicurante bottino accumulato senza subire alcun patema. L&#8217;ultimo quarto ha visto la definitiva accelerazione delle padrone di casa, che hanno dilagato fino a toccare il +33 della sirena finale.</p>
<p data-path-to-node="7">In una serata collettivamente complessa per i colori biancoblù, l&#8217;unica vera spina nel fianco della difesa avversaria è stata <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="126">Diletta Donadio</b>. La giocatrice si è caricata sulle spalle l&#8217;attacco livornese emergendo come indiscussa trascinatrice della squadra, mettendo a referto ben 17 punti, catturando 7 rimbalzi e recuperando 3 palloni.</p>
<h2 data-path-to-node="7"><strong>Il tabellino</strong></h2>
<p data-path-to-node="9">Firenze Basket Academy &#8211; Verodol CBD Pielle Livorno Femminile 76-43 (24-10, 42-21, 59-32)<br />
<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0"></b></p>
<p data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">VERODOL CBD PIELLE LIVORNO:</b> Donadio 14, Collodi 10, Castiglione M. 6, Nottolini 5, Selmi 4, Castiglione V. 3, Benedetti 1, Bullentini, Belfiori, Menchetti. Allenatore: Castiglione L.<br />
<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="183">ARBITRI:</b> Lodovichi e Sizzi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In una serata collettivamente complessa per i colori biancoblù, non basta la generosa prestazione di Diletta Donadio]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>Pielle Livorno femminile</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:56:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:56:43 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Andrea Pieri alla guida della Federazione Italiana Nuoto: le congratulazioni di Giani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/andrea-pieri-alla-guida-della-federazione-italiana-nuoto-le-congratulazioni-di-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Novità ai vertici della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="24">Federazione Italiana Nuoto</b>. In seguito alla nomina di Paolo Barelli a sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, la guida della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="156">Fin</b> passa nelle mani di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="180">Andrea Pieri</b>. Il dirigente, che ricopriva già la carica di vice presidente vicario, ha ricevuto ufficialmente la delega per esercitare le funzioni di presidente. Grazie a questo nuovo incarico, sarà proprio Pieri a rappresentare la Federazione all&#8217;interno del Consiglio nazionale del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="464">CONI</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">La notizia ha trovato un&#8217;accoglienza particolarmente calorosa in Toscana, territorio in cui il neo-delegato ha costruito una solida e riconosciuta carriera dirigenziale. Pieri è infatti una figura centrale nel panorama sportivo locale, essendo il presidente della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="264">Rari Nantes Florentia</b>, storica e prestigiosa società polisportiva del capoluogo fiorentino, e avendo svolto un ruolo chiave per la crescita del movimento regionale del nuoto e della pallanuoto.</p>
<p data-path-to-node="6">A farsi portavoce del compiacimento del territorio è stato il presidente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Giani</b>, che ha voluto rivolgere un messaggio di auguri al nuovo vertice federale: &#8220;Il fatto che Andrea Pieri sia al vertice del nuoto italiano riempie di soddisfazione tutti i toscani che lo conoscono per il suo ruolo di presidente della Rari Nantes Florentia, la storica e blasonata società di nuoto della città di Firenze, ma anche per le funzioni da lui esercitate a livello regionale per il movimento del nuoto e della pallanuoto&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Sottolineando le doti manageriali del dirigente, Giani ha poi concluso: &#8220;Un grande incoraggiamento dunque per questo nuovo incarico che Andrea va ad esercitare. Siamo convinti che la sua grande esperienza e le sue capacità, che ben conosciamo in Toscana, potranno dare un contributo sempre più importante anche a livello nazionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vertice rinnovato per gli sport acquatici. Un dirigente fiorentino prende in mano il comando, ricevendo elogi dalle istituzioni toscane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:42:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:42:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Parla Schiavi: “Carrarese all’altezza della categoria. Ora due finali per non avere rimpianti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/parla-schiavi-carrarese-allaltezza-della-categoria-ora-due-finali-per-non-avere-rimpianti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">CARRARA &#8211; La stagione di serie B entra nella sua fase cruciale e a Carrara l&#8217;entusiasmo si mescola alla concentrazione. A tracciare un bilancio dell&#8217;annata e a fissare gli obiettivi per il rush finale è il centrocampista <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Nicolas Schiavi</b>, intervenuto attraverso i canali ufficiali del club azzurro.</p>
<p data-path-to-node="5">Il giocatore ha espresso grande soddisfazione per il percorso della squadra nel torneo cadetto, evidenziando la solidità di un gruppo capace di assorbire i contraccolpi dei passaggi a vuoto. &#8220;Anche quest’anno abbiamo dimostrato di essere all’altezza della categoria di Serie B e quanto realizzato in questa stagione non può che renderci orgogliosi&#8221;, ha affermato Schiavi. L&#8217;atleta ha poi sottolineato come la compattezza dello spogliatoio sia stata la chiave per superare i momenti bui, permettendo alla formazione di mantenere un&#8217;elevata intensità negli allenamenti quotidiani.</p>
<p data-path-to-node="6">Il campionato, però, deve ancora emettere i suoi verdetti definitivi. Con sole due gare da disputare e un bottino massimo di sei lunghezze da poter incamerare, la posta in palio è altissima. L&#8217;accesso agli spareggi promozione è un traguardo tangibile che la squadra vuole inseguire fino all&#8217;ultimo secondo. Nelle parole del centrocampista emerge chiara la portata storica di questa eventualità: &#8220;Ci sono ancora sei punti in palio e siamo consapevoli che conquistandoli avremmo grandi possibilità di andare ai playoff, il che rappresenterebbe davvero un qualcosa di veramente leggendario per questa città e per questi tifosi, e questo adesso dev’essere il nostro obiettivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Il primo banco di prova per alimentare questa rincorsa andrà in scena venerdì primo maggio. Il prato di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="104">Carrara</b> farà da cornice all&#8217;ultima esibizione casalinga della stagione, un appuntamento in cui la squadra spera di congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi. L&#8217;ostacolo da superare si chiama Cesena, una sfida che si preannuncia complessa proprio in virtù degli obiettivi incrociati: anche la formazione romagnola scenderà in campo per assicurarsi un pass per la post-season.</p>
<p data-path-to-node="8">Consapevoli delle insidie, gli azzurri stanno curando la preparazione nei minimi dettagli. &#8220;Ci teniamo a regalare loro un’altra grande gioia&#8221;, ha concluso Schiavi riferendosi alla tifoseria locale, ribadendo la determinazione del gruppo nell&#8217;affrontare questo fondamentale crocevia del campionato.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centrocampista argentino traccia un bilancio estremamente positivo della stagione, esaltando la solidità del gruppo azzurro, capace di assorbire i colpi e confermarsi protagonista nel torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:15:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 13:09:20 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Pianese già in campo, domenica la prima sfida playoff: si rivede la Ternana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-gia-in-campo-domenica-la-prima-sfida-playoff-si-rivede-la-ternana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Nessuna sosta per la Pianese</strong>, che questo pomeriggio (27 aprile)  si è ritrovata a Piancastagnaio per cominciare a lavorare <strong>in vista del primo turno playoff di serie C. </strong></p>
<p>Un traguardo che i bianconeri si sono conquistati <strong>la possibilità di giocarsi tra le mura amiche,</strong> grazie allo splendido successo maturato ieri (26 aprile) al Liberati di Terni, che ha permesso alla formazione di Birindelli di issarsi al sesto posto. Con i risultati maturati dagli altri campi, al primo turno, in programma domenica (3 maggio),<strong> le zebrette affronteranno proprio la Ternana, in una riedizione a campi invertiti della sfida di ieri. </strong></p>
<p>In preparazione a questo incontro, la squadra ha svolto <strong>una seduta insieme alla Primavera 4,</strong> per tuffarsi subito nella preparazione della gara. La settimana vedrà i bianconeri allenarsi agli ordini di mister<strong> Alessandro Birindel</strong>li e del suo staff tutti i pomeriggi fino a sabato, <strong>giorno di rifinitura.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il successo al Liberati che ha dato la possibilità di disputare la gara da dentro e fuori in casa gli amiatini aspettano gli umbri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:41:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 22:41:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pallavolo, intesa tutta toscana per Il Bisonte: il brand pratese Elleci Sport firma le nuove divise</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pallavolo-intesa-tutta-toscana-per-il-bisonte-il-brand-pratese-elleci-sport-firma-le-nuove-divise/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La compagine di pallavolo femminile de <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="39">Il Bisonte Firenze</b>, da oltre un decennio protagonista nel campionato disSerie A1, rinnova il proprio guardaroba sportivo. La società ha infatti siglato un accordo triennale di sponsorizzazione tecnica con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="244">Elleci Sport</b>, marchio di moda fondato a Prato.</p>
<p data-path-to-node="5">La nuova intesa prevede la fornitura del materiale per le giocatrici della prima squadra e per i membri dello staff. Le divise da gioco manterranno saldi i colori sociali del club, puntando su linee pulite e su un&#8217;estetica raffinata in grado di unire l&#8217;eleganza al comfort necessario per l&#8217;agonismo. La collaborazione si estenderà anche al di fuori del campo di gioco: l&#8217;azienda toscana curerà infatti l&#8217;abbigliamento di rappresentanza per gli eventi ufficiali e le trasferte della squadra, introducendo un&#8217;impronta definita &#8216;sporty chic&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="6">Per l&#8217;azienda pratese si tratta di un importante ritorno sul palcoscenico sportivo. Dopo aver esordito in questo settore negli anni Ottanta realizzando i capi per il campione di tennis svedese Stefan Edberg, il marchio ha attraversato lunghi decenni di inattività, restando vivo esclusivamente nei ricordi dei collezionisti e nel mercato del vintage. Ora, sotto la spinta della nuova proprietà e dell&#8217;amministratore delegato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="425">Alessio Hu</b>, il brand ha deciso di rilanciarsi partendo proprio dal volley femminile di vertice.</p>
<p data-path-to-node="7">Una scelta strategica illustrata dal direttore finanziario e commerciale di Elleci Sport, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="90">Francesco Tempestini</b>, che ha evidenziato come l&#8217;unione con la storica realtà fiorentina rappresenti anche una celebrazione del territorio. &#8220;Abbiamo scelto la forza corale e l&#8217;estetica dinamica della pallavolo femminile di alto livello &#8211; ha spiegato il dirigente &#8211; per tornare a vestire chi sceglie di distinguersi con discrezione, dentro e fuori dal campo&#8221;. Il manager ha poi sottolineato la comunanza di visioni tra le due realtà: &#8220;Non si tratta solo di sponsorizzazione, ma di una condivisione di valori: la resilienza, la classe e l’ambizione. Vedere Il Bisonte Firenze scendere in campo con Elleci Sport è come vedere un classico che si rinnova: è la prova che il grande stile italiano non smette mai di giocare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Soddisfazione pienamente condivisa dai vertici della società pallavolistica. Il presidente de Il Bisonte Firenze, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="114">Elio Sitá</b>, ha accolto con entusiasmo l&#8217;avvio del progetto con un&#8217;azienda radicata nella regione: &#8220;Siamo contenti e onorati di intraprendere questa nuova partnership tecnica con un’azienda dinamica e di prestigio come Elleci Sport, simbolo da decenni di stile ed eleganza. Un’azienda del territorio, italiana e toscana, che ha sempre creduto molto nello sport e che condivide con noi valori e comportamenti etici a cui siamo da sempre molto attenti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accordo triennale di sponsorizzazione tecnica siglata dalla società di pallavolo di A1 femminile del presidente Elio Sità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:52:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 17:09:12 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Jolly Libertas Livorno ko all&#8217;ultimo tiro con Costa Masnaga</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/jolly-libertas-livorno-ko-allultimo-tiro-con-costa-masnaga/</link>
                <description><![CDATA[<p>Clv Limonta Costa Masnaga &#8211; Jolly Basket Livorno 89 &#8211; 87 (25-25, 44-45, 63-65)</p>
<p><strong>CLV-LIMONTA COSTA MASNAGA</strong>: La Malfa NE, Cibinetto NE, Teder* 28 (3/8, 4/9), Sanogo NE, Moscarella Contreras* 21 (9/19, 0/2), Lelli 2 (1/2 da 2), N&#8217;Guessan* 10 (2/11, 1/1), Redaelli NE, Pirozzi* 2 (1/1 da 2), Volpato 8 (3/6 da 2), Brossmann* 12 (2/9, 2/10), Olandi 6 (3/4, 0/2). Allenatore: Bereziartua F.<br />
Tiri da 2: 24/60 &#8211; Tiri da 3: 7/24 &#8211; Tiri Liberi: 20/24 &#8211; Rimbalzi: 57 30+27 (Moscarella Contreras 18) &#8211; Assist: 14 (Moscarella Contreras 4) &#8211; Palle Recuperate: 11 (Brossmann 4) &#8211; Palle Perse: 13 (Olandi 4) &#8211; Cinque Falli: Volpato<br />
<strong>JOLLY BASKET LIVORNO</strong>: Nikitinaite 8 (3/6, 0/4), Braccagni NE, Marangoni* 13 (4/10, 1/4), Sammartini* 11 (3/6, 1/3), Botteghi* 30 (6/7, 5/9), Sassetti 2 (0/1 da 3), Rinaldi, Spagnoli, Miccio* 17 (1/4, 5/10), Poggio* 6 (3/4 da 2), Poggi NE, Cruz Ferreira. Allenatore: Andreoli L.<br />
Tiri da 2: 20/39 &#8211; Tiri da 3: 12/33 &#8211; Tiri Liberi: 11/15 &#8211; Rimbalzi: 39 14+25 (Marangoni 8) &#8211; Assist: 20 (Marangoni 7) &#8211; Palle Recuperate: 7 (Sammartini 4) &#8211; Palle Perse: 16 (Nikitinaite 3) &#8211; Cinque Falli: Poggio<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Cieri A., Boudrika M.</p>
<p>LIVORNO &#8211;<strong> Sconfitta nel finale per il Jolly Libertas Livorno</strong>, che cede 89-87 sul campo di Costa Masnaga al termine di una gara combattuta fino all’ultimo possesso.</p>
<p>L’avvio è equilibrato, con il primo quarto che si chiude sul 25-25 dopo il gioco da tre punti di Teder. Nel secondo periodo le amaranto reagiscono al <strong>primo tentativo di fuga delle padrone di casa (8-0) e ribaltano l’inerzia con un ottimo 10-0 firmato da Botteghi e Sammartini</strong>, andando all’intervallo lungo con fiducia, in vantaggio 44-45. Al rientro dagli spogliatoi la Jolly riesce anche a toccare il +7, mantenendo a lungo il controllo del match, pur senza trovare l’allungo decisivo. <strong>Nell’ultimo quarto Costa Masnaga prova a scappare con Brossmann e Moscarella, arrivando fino al +8, ma Livorno non molla:</strong> Marangoni guida la rimonta riportando la partita in equilibrio nei minuti finali.</p>
<p><strong>Il finale è al cardiopalma: a trenta secondi dalla sirena è ancora Marangoni a firmare l’87-87 con un gioco da tre punti. Sull’azione successiva però N’Guessan trova la penetrazione vincente, e Livorno non riesce a costruire l’ultimo tiro per pareggiare o vincere.</strong></p>
<p>Restano i rimpianti per una partita giocata alla pari: grande prestazione offensiva di Botteghi con 30 punti, ben supportata dai 17 di Miccio e dai 13 di Marangoni, ma non basta per evitare un’altra sconfitta amara, simile a quella subita nella regula season. <strong>Adesso sguardo rivolto a gara 2 in programma giovedì alle 21 al PalaMacchia.</strong></p>
<p>Le parole di Allegra Botteghi nel post partita: &#8220;Una partita vissuta punto a punto, con qualche allungo sempre recuperato da entrambe le squadre. Sapevamo che sarebbe stata una gara del genere.<strong> Adesso loro dovranno venire a Livorno. È ancora lunga.</strong> Non è stata una partita sporca perché entrambe le squadre vogliono correre. <strong>Ma adesso, ripeto, il pensiero è già rivolto a gara 2 a Livorno</strong>.&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le ragazze di coach Andreoli ko in una gara 1 di semifinale playoff giocata punto a punto. Giovedì 30 l'occasione di rientrare nella serie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie A2 femminile</tag>
                                    <tag>gara 1</tag>
                                    <tag>Jolly Basket Livorno</tag>
                                    <tag>Luca Andreoli</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:28:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 16:12:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-202470</guid>
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                <id>202463</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Golfo Piombino chiude in crescendo: battuta San Severo, ora i play in</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/sport/il-golfo-piombino-chiude-in-crescendo-battuta-san-severo-ora-i-play-in/</link>
                <description><![CDATA[<p>Solbat Golfo Piombino &#8211; Allianz Pazienza San Severo 92-74 (19-23, 48-42, 77-52)</p>
<p><strong>GOLFO PIOMBINO</strong>: Gabriele Ferraresi 15 (3/7, 2/3), Luca Campori 13 (2/6, 3/4), Luca Fabiani 13 (6/8, 0/0), Emanuele Carnevale 13 (3/6, 0/0), Nik Raivio 12 (5/13, 0/1), Marco Menconi 10 (2/6, 2/5), Simone Giunta 9 (2/2, 1/5), Franesco Forti 5 (1/1, 1/2), Marco Ammannato 2 (1/1, 0/0), Gianvito Pipitone 0 (0/2, 0/0), Nicolò Ianuale 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 15 / 19 &#8211; Rimbalzi: 40 12 + 28 (Luca Fabiani 10) &#8211; Assist: 25 (Simone Giunta 6)<br />
<strong>ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO</strong>: Matteo Morelli 17 (5/7, 2/6), Matteo Gherardini 15 (5/8, 1/1), Alleia ivan Mobio 11 (3/6, 0/3), Fabio Bugatti 10 (2/4, 1/3), Paolo Bandini 7 (1/5, 1/3), Michael Scredi 6 (2/3, 0/4), Matteo Todisco 4 (1/3, 0/2), Diego jordan Lucas 2 (1/4, 0/2), Rene’ maurice Ndour 2 (1/3, 0/0), David Petrushevski 0 (0/1, 0/0)<br />
Tiri liberi: 17 / 22 &#8211; Rimbalzi: 38 14 + 24 (Matteo Gherardini, Rene’ maurice Ndour 8) &#8211; Assist: 15 (Diego jordan Lucas 5)</p>
<p>PIOMBINO &#8211; Una prova di forza che non ammette repliche. La Solbat Golfo Piombino regala una serata da incorniciare al proprio pubblico, travolgendo l&#8217;Allianz Pazienza San Severo con un netto 92-74 e confermando di attraversare un buon momento di forma smagliante. La squadra di coach Simone Bianchi ha interpretato la gara con una lucidità e una determinazione feroci, riuscendo a scardinare le certezze di una delle corazzate del campionato e dominando il parquet in lungo e in largo.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara ha subito chiarito le intenzioni dei padroni di casa: a<strong>ggressività, intensità a rimbalzo e una circolazione di palla fluida</strong> che ha messo in costante affanno la difesa ospite. Nonostante un primo quarto equilibrato, chiuso sul 19-23 per i dauni, la Solbat non ha mai perso la bussola.<strong> Il secondo periodo ha visto Piombino alzare i giri del motore</strong>, spinta dall&#8217;energia del PalaTenda: dopo un continuo botta e risposta, i gialloblù hanno piazzato l&#8217;accelerata decisiva verso il riposo lungo, portandosi <strong>sul 48-42 con un finale di frazione che ha mandato un segnale chiaro agli avversari.</strong></p>
<p>La vera e propria apoteosi piombinese è arrivata però al rientro dagli spogliatoi. Nel terzo quarto, la Solbat si è trasformata in una macchina perfetta, mentre San Severo, smarrita la propria identità difensiva, è scivolata progressivamente nel punteggio. Guidati da un gioco corale ed estremamente efficace, <strong>i ragazzi di Bianchi hanno costruito un parziale devastante, toccando il +9 (57-48) e chiudendo la frazione su un eloquente 77-52</strong>. Piombino ha interpretato la gara con grande ordine, trovando soluzioni semplici ma letali e capitalizzando ogni errore degli ospiti, che si sono visti soffocare da una pressione costante.</p>
<p><strong>L&#8217;ultimo quarto è stato pura gestione.</strong> Con il margine di vantaggio ormai incolmabile, la Solbat ha amministrato con estrema maturità i possessi, non concedendo mai agli avversari l&#8217;illusione di una rimonta. Il 92-74 finale è il giusto premio per una prestazione che certifica la solidità del gruppo di coach Bianchi: una vittoria che non solo impreziosisce la classifica e che dà <strong>buone sensazioni verso la post season. </strong></p>
<p>Piombino sarà nuovamente sul parquet già giovedì (30 aprile). Il 12esimo posto finale ha regalato un accoppiamento in campo avverso con <strong>Jesi</strong>, nona nel girone ma a soli quattro punti dai gialloblu.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gialloblu affronteranno giovedì (30 aprile) Jesi in campo avverso dopo aver chiuso al 12esimo posto la regular season]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Golfo Piombino</tag>
                                    <tag>playin</tag>
                                    <tag>Simone Bianchi</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:24:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 08:24:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>202432</id>
                <type>post</type>
                <title>La Pielle Livorno manda all&#8217;inferno Ravenna e va ai playoff da quarta in classifica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-pielle-livorno-manda-allinferno-ravenna-e-va-ai-playoff-da-quarta-in-classifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; OraSì Ravenna 85-56 (23-15, 49-26, 74-38)</p>
<p><strong>PIELLE LIVORNO</strong>: Denis Alibegovic 18 (4/4, 2/5), Ennio Leonzio 16 (5/6, 1/2), Dmytro Klyuchnyk 12 (5/11, 0/1), Mattia Venucci 8 (0/1, 2/3), Michele Ebeling 8 (1/2, 1/1), Jacopo Lucarelli 8 (2/8, 1/2), David Gabrovsek 5 (1/7, 1/2), Daniel Donzelli 4 (2/2, 0/0), Nicola Savoldelli 2 (1/1, 0/4), Marco Mennella 2 (1/1, 0/1), Luka Virant 2 (1/4, 0/0)<br />
Tiri liberi: 15 / 18 &#8211; Rimbalzi: 49 15 + 34 (Dmytro Klyuchnyk 17) &#8211; Assist: 18 (Denis Alibegovic, Ennio Leonzio, Marco Mennella 3)<br />
<strong>ORASI&#8217; RAVENNA</strong>: Kevin Brigato 13 (5/7, 1/3), Rolandas Jakstas 10 (4/9, 0/4), Gabriele Romeo 9 (2/6, 1/2), Alessandro Feliciangeli 6 (3/4, 0/3), Gabriel Dron 5 (1/4, 1/6), Francesco Paolin 5 (1/2, 0/3), Enzo damian Cena 3 (1/2, 0/2), Maurizio Ghigo 3 (0/0, 1/1), Tommaso Morena 2 (1/3, 0/0), Davide Paiano 0 (0/0, 0/1)<br />
Tiri liberi: 8 / 12 &#8211; Rimbalzi: 29 7 + 22 (Rolandas Jakstas 12) &#8211; Assist: 10 (Rolandas Jakstas, Gabriele Romeo 3)</p>
<p>LIVORNO &#8211; Una Pielle Livorno in versione rullo compressore chiude la regular season con<strong> una prova di forza che non ammette repliche</strong>. Al PalaMacchia, i biancoblù di coach Turchetto travolgono l&#8217;OraSì Ravenna con un perentorio 85-56, archiviando la pratica con una prestazione corale che certifica il quarto posto in classifica e lancia il gruppo verso la fase più calda della stagione con il morale alle stelle.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara è un manifesto delle ambizioni dei padroni di casa</strong>: Klyuchnyk apre le danze, seguito a ruota dalla tripla di capitan Venucci e dal dinamismo di Gabrovsek per un 7-0 iniziale che scava subito un solco psicologico. Ravenna prova a restare a contatto con Dron e Morena, ma la difesa piellina è un muro invalicabile. Le giocate di Lucarelli e la freddezza di Alibegovic dalla lunetta permettono<strong> di chiudere la prima frazione sul 23-15, ma è nel secondo periodo che la Pielle preme il piede sull&#8217;acceleratore.</strong></p>
<p><strong>Il parziale di fuga porta le firme di Ebeling e Leonzio, autori di triple in serie che fanno volare i biancoblù sul +20</strong>, un distacco consolidato dal 3/3 ai liberi di un ispirato Leonzio che manda le squadre al riposo sul 49-26. La ripresa è un autentico monologo: la Pielle dilaga, con Klyuchnyk padrone dell&#8217;area e Venucci ancora chirurgico dall&#8217;arco per il +30. <strong>L&#8217;unica nota stonata di una serata perfetta è l&#8217;infortunio di Savoldelli,</strong> costretto ad abbandonare il parquet dopo un generoso recupero difensivo, ma il gruppo non si scompone e al 30’ il 74-37 recita un dominio assoluto.</p>
<p><strong>Nell&#8217;ultimo quarto, la Pielle gestisce le energie e il vantaggio, concedendo solo qualche canestro della bandiera agli ospiti con Brigato e Jakstas</strong>. Alibegovic, Leonzio e Feliciangeli continuano a trovare la via del canestro fino alla sirena conclusiva, che sigilla l&#8217;85-56. Una vittoria che è la sintesi ideale del lavoro di Turchetto: una squadra capace di coniugare un&#8217;intensità difensiva feroce a un arsenale offensivo che non ha concesso scampo a Ravenna.<strong> Con questo quarto posto, la Pielle si presenta ai nastri di partenza della post-season come una delle formazioni più in forma e temibili del lotto.</strong></p>
<p>I primi avversari, ai quarti playoff, saranno gli Knights di Legnano, quinti nell&#8217;altro girone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prestazione che non fa sconti quella dei ragazzi di Turchetto al PalaMacchia. Ai quarti playoff l'avversaria è Legnano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                    <tag>post season</tag>
                                    <tag>serie B nazionale</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 21:46:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 21:07:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-202432</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Super Libertas per l&#8217;ultima di regular season: Livorno toglie il sorriso a Pesaro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/super-libertas-per-lultima-di-regular-season-livorno-toglie-il-sorriso-a-pesaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>Bi.Emme Service Libertas Livorno – Victoria Libertas Pesaro 84-75 (21-15, 39-29, 59-56)</p>
<p><strong>LIBERTAS LIVORNO</strong>: Matthew james Tiby 26 (2/6, 3/4), Luca Possamai 11 (5/6, 0/0), Luca Tozzi 10 (4/6, 0/0), Eric Lombardi 8 (4/8, 0/0), Tommaso Fantoni 8 (4/8, 0/0), Fabio Valentini 7 (2/3, 1/5), Matteo Piccoli 6 (0/0, 2/4), Lorenzo Penna 5 (1/5, 1/1), Ariel Filloy 3 (0/4, 1/3), Avery Woodson 0 (0/4, 0/6), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 42 17 + 25 (Matthew james Tiby 9) – Assist: 19 (Matteo Piccoli, Avery Woodson 4)<br />
<strong>LIBERTAS PESARO</strong>: Matteo Tambone 22 (3/8, 3/5), Alessandro Bertini 16 (1/4, 4/7), Simone Aromando 11 (2/2, 1/2), Lorenzo Bucarelli 7 (1/4, 0/1), Jazz Johnson 5 (1/2, 0/4), Stefano Trucchetti 5 (1/1, 1/5), Octavio Maretto 4 (1/1, 0/1), Nicolo Virginio 3 (1/2, 0/2), Andrew Smith 2 (0/4, 0/0), Quirino De laurentiis 0 (0/0, 0/0), Elhadji Fainke 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 26 / 32 – Rimbalzi: 36 8 + 28 (Andrew Smith 7) – Assist: 16 (Lorenzo Bucarelli 4)</p>
<p>LIVORNO &#8211;</p>
<p>LIVORNO – <strong>La Libertas Livorno chiude la stagione regolare con una vittoria di prestigio contro la Vuelle Pesaro</strong>, imponendosi per 84-75 al termine di una battaglia sportiva vibrante che toglie ai marchigiani la promozione diretta per la contemporanea vittoria di Scafati a Rimini.</p>
<p>L&#8217;avvio è tutto di marca livornese. Piccoli si accende subito dall&#8217;arco, ben supportato da Valentini e Fantoni, mentre Pesaro fatica a trovare ritmo contro una difesa attentissima. Il parziale di 17-10 costringe coach Leka al <strong>primo timeout già nel primo quarto</strong>, ma il leitmotiv non cambia: il lavoro sporco di Lombardi e l&#8217;impatto dalla panchina di Bertini permettono agli amaranto di chiudere il primo quarto sul <strong>21-15</strong>. Nel secondo parziale, il divario si allarga: la Libertas mantiene alta la pressione e, <strong>nonostante la reazione dei marchigiani affidata a Trucchetti e Maretto, allunga sul 39-29 all&#8217;intervallo lungo, grazie a una gestione oculata dei possessi e una maggiore fluidità offensiva</strong>.</p>
<p><strong>Nella ripresa, la Vuelle prova a rientrare in partita trascinata da un Tambone in formato supe</strong>r, capace di ricucire il gap fino al -1 (57-56) al termine di un terzo quarto palpitante. L&#8217;ultimo parziale è un autentico scontro al calor bianco: Smith pareggia i conti, ma deve abbandonare il campo per cinque falli. È lì che L<strong>ivorno dimostra di avere più benzina in corpo e nervi più saldi. Tiby diventa un rebus irrisolvibile per la difesa ospite</strong>, firmando punti pesanti nel momento clou, mentre Penna punisce dall&#8217;arco. Nel <strong>finale, Lombardi mette i sigilli al match con la schiacciata del +4, prima che il divario si fissi sul 84-75 definitivo.</strong></p>
<p>La Libertas ha confermato il valore tecnico di una squadra che ha saputo lottare fino all&#8217;ultimo secondo, congedandosi dal proprio pubblico per la regular season con una prova di carattere che promette bene per i prossimi impegni post-season. <strong>L&#8217;avversaria della prima sfida sarà, mercoledì o giovedì, l&#8217;Urania Milano, bestia nera degli amaranto in questa stagione. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Amaranto alla post season con una vittoria di prestigio davanti al proprio pubblico. Serata da incorniciare per un super Tiby da 26 punti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 21:34:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 12:07:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo, il paradiso è in Serie B! La Pianese espugna Terni e sogna, il Livorno chiude in bellezza</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Una domenica che entra di diritto nella storia del calcio toscano. Dopo <strong>diciannove anni di attesa</strong>, l’Arezzo abbatte il muro della Torres e riabbraccia la cadetteria in un &#8220;Comunale&#8221; ribollente d&#8217;entusiasmo. Ma non è l&#8217;unica gioia per la regione: la Pianese firma l&#8217;impresa al &#8220;Liberati&#8221;, ribaltando la Ternana e conquistando i playoff da sesta forza, mentre il Livorno onora il finale di stagione piegando un <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Pontedera ormai condannato</a>.</p>
<h2>Arezzo Torres</h2>
<p>AREZZO &#8211; In una cornice di pubblico delle grandi occasioni, con 7.400 spettatori ad affollare gli spalti di un &#8220;Comunale&#8221; dal clima torrido, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Arezzo</b> centra l&#8217;appuntamento con la storia. Superando la Torres per 3-1, la formazione toscana conquista la matematica promozione in Serie B, categoria che mancava in città da ben diciannove anni, dalla stagione 2006-2007. Il match, reso cruciale anche dalle notizie provenienti da Pesaro dove la contemporanea vittoria della Sambenedettese obbligava gli amaranto al successo per non rimandare il verdetto, ha visto i padroni di casa schierarsi con il collaudato 4-3-3 per scardinare il 3-4-2-1 di una compagine sarda alla disperata ricerca di punti per evitare i playout.</p>
<p data-path-to-node="3">Le motivazioni contrapposte generano una sfida affrontata a viso aperto e su ritmi altissimi fin dalle prime battute. Dopo un brivido iniziale per un tentativo del sardo Sorrentino respinto sulla linea da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="205">Chiosa</b> a gioco fermo per fuorigioco, l&#8217;Arezzo si rende pericoloso al 9&#8242; con una conclusione ravvicinata di Mawuli neutralizzata da Zaccagno. La gara vive di continui capovolgimenti di fronte: un minuto più tardi l&#8217;arbitro annulla una rete allo stesso Sorrentino per un netto fallo di Sala su Coppolaro, mentre sul ribaltamento d&#8217;azione i toscani reclamano invano per un contatto sospetto in area su Arena. La squadra amaranto mantiene un possesso palla costante, ma fatica a trovare varchi nel muro ospite. La svolta arriva al 38&#8242;, subito dopo un colpo di testa fallito da Mawuli: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="786">Tavernelli</b> lascia partire un tiro dal limite dell&#8217;area che, complice una leggera deviazione proprio del centrocampista ghanese, batte l&#8217;estremo difensore per l&#8217;1-0, convalidato in seguito a un controllo del VAR. Prima dell&#8217;intervallo c&#8217;è ancora spazio per una rete annullata per offside al capitano Chiosa, successivamente ammonito per un fallo su Sorrentino.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro in campo dagli spogliatoi si apre con un inatteso brivido per il pubblico di casa. Al 48&#8242;, la Torres gela lo stadio trovando il pareggio con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="152">Di Stefano</b>, lesto a sfruttare un traversone basso per battere Venturi. L&#8217;Arezzo, tuttavia, non si scompone e riprende immediatamente a macinare gioco. Dopo un primo avviso firmato da Arena e sventato da Zaccagno, la rete del nuovo e decisivo vantaggio arriva al 55&#8242;. L&#8217;azione, avviata da Tavernelli, si sviluppa con un cross preciso di Ionita sul secondo palo: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="513">Arena</b> si esibisce in uno stop impeccabile e fa partire un mancino a giro che si infila all&#8217;angolino. Una pregevole prodezza tecnica che vale il 2-1 e fa esplodere la gioia della curva Minghelli.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento finale della gara, mister Bucchi è costretto a rinunciare a Cianci per un problema fisico, inserendo Ravasio al suo posto. La tensione agonistica resta elevata, acuita al 74&#8242; dalla decisione del direttore di gara Ubaldi che, dopo un richiamo al monitor per un possibile rigore in favore dei toscani, decide di non assegnare la massima punizione. L&#8217;Arezzo continua a spingere per chiudere i conti e al 78&#8242; si scontra contro un prodigioso doppio intervento di Zaccagno, che nega la rete della sicurezza a Chiosa, pochi istanti prima che l&#8217;autore del secondo gol, Arena, lasci il campo accompagnato da una totale ovazione del pubblico. Il sigillo definitivo su una giornata memorabile arriva nell&#8217;infinito recupero di otto minuti: al 99&#8242;, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="749">Pattarello</b> ruba palla, chiude una rapida triangolazione con Ravasio e deposita in rete il 3-1, certificando il definitivo ritorno dell&#8217;Arezzo nel campionato cadetto tra il visibilio generale del Comunale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; De Col, Coppolaro, Chiosa, Righetti; Mawuli (89&#8242; Viviani), Iaccarino, Ionita (89&#8242; Gigli); Arena (81&#8242; Pattarello), Cianci (64&#8242; Ravasio), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>TORRES (3-4-2-1)</strong>: Zaccagno; Zanandrea (76&#8242; Fabriani), Antonelli, Baldi; Zecca (71&#8242; Masala), Mastinu (71&#8242; Diakite), Brentan, Zambataro (26&#8242; Liviero); Di Stefano, Sala, Sorrentino. All. Greco.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8242; Tavernelli (A), 48&#8242; Di Stefano (T), 55&#8242; Arena (A), 90&#8217;+5&#8242; Pattarello (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zecca (T), Chiosa (A), Arena (A), Pattarello (A).</p>
<h2>Ternana Pianese</h2>
<p>TERNI &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Pianese</b> firma un&#8217;impresa sportiva di assoluto rilievo allo stadio &#8220;Liberati&#8221;, superando in rimonta la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Ternana</b> con il punteggio di 1-3. Un successo dal peso specifico notevole, che certifica l&#8217;ottimo campionato disputato dalla compagine di mister Birindelli e le garantisce l&#8217;accesso ai playoff con il sesto posto in classifica. Tale piazzamento si traduce in un traguardo inedito per il club toscano: la possibilità di disputare il primo turno degli spareggi promozione, che vedrà come avversaria proprio la formazione umbra, tra le mura amiche del Comunale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sorride ai padroni di casa, che si rendono subito insidiosi al 3&#8242; con Pagliari, il cui tiro dalla lunga distanza viene controllato in due tempi dal giovane portiere esordiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Nespola</b>. Nonostante una prima reazione toscana sull&#8217;asse Sussi-Ianesi-Bellini, tempestivamente disinnescata da Kurti, è la Ternana a sbloccare il risultato al 9&#8242;: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="355">Kerrigan</b> si gira sul versante destro e lascia partire una conclusione di rara precisione che si insacca alle spalle dell&#8217;estremo difensore bianconero. In una frazione condizionata dalle alte temperature, i ritmi si mantengono comunque intensi. La Pianese rischia il tracollo al 41&#8242;, quando un contropiede umbro porta Donati a colpire in pieno la traversa da centro area, ma chiude il tempo in crescendo, sfiorando il pareggio prima con un&#8217;incursione corale non capitalizzata per un soffio da Ianesi e poi con un tiro da fuori di Bertini bloccato da Vitali.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il copione tattico muta sensibilmente a favore della formazione toscana. Dopo un colpo di testa di Ercolani terminato di poco a lato su palla inattiva, la pressione degli ospiti si concretizza al 14&#8242;. Tirelli lancia in profondità <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="245">Ongaro</b>, attaccante canadese subentrato nel finale del primo tempo: il giocatore si invola palla al piede, rientra sul sinistro e batte Vitali con un potente tiro all&#8217;angolino, siglando l&#8217;1-1. La rete infonde ulteriore spinta alla manovra della Pianese, che sfiora a più riprese il vantaggio con lo stesso Ongaro e con il neoentrato Sodero, fermati in due circostanze dai riflessi del portiere di casa, e successivamente con un tiro dal limite di Peli, arginato da una provvidenziale chiusura in diagonale di Pagliari.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing degli uomini di Birindelli viene premiato poco dopo la mezz&#8217;ora. Sugli sviluppi di un&#8217;azione avviata da uno spiovente di Bertini, Sussi sbuca alle spalle del proprio marcatore e serve a centro area <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Ongaro</b>, che di destro firma la propria doppietta personale e il meritato sorpasso bianconero. La Ternana, incapace di reagire se non con un velleitario cross di Ferrante respinto da Nespola al 41&#8242;, si espone inevitabilmente alle ripartenze toscane. Dopo aver sfiorato l&#8217;incrocio dei pali dalla distanza con un pregevole mancino, in pieno recupero è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="558">Sodero</b> a chiudere definitivamente i conti: ricevuto il pallone dallo scatenato Ongaro, il trequartista chiude un rapido uno-due con Proietto e realizza la rete del definitivo 1-3.</p>
<p data-path-to-node="6">Il triplice fischio sancisce così una vittoria di grande spessore per la Pianese, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale con una ripresa condotta con autorità e precisione tecnica. Le &#8220;zebrette&#8221; chiudono la stagione regolare festeggiando un posizionamento storico, proiettandosi ora verso l&#8217;imminente post-season, dove incroceranno nuovamente la Ternana in una sfida che, questa volta, godrà del calore del pubblico di Piancastagnaio.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>TERNANA (3-5-2)</strong>: Vitali; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (16&#8242; Bruti), Orellana (80&#8242; Aramu), McJannet (65&#8242; Vallocchia), Garetto, Ndrecka; Panico (65&#8242; Ferrante), Pettinari (80&#8242; Leonardi). All. Fazio.<br />
<strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Nespola; Masetti, Ercolani, Amey; Tirelli (65&#8242; Sodero), Bertini, Proietto, Martey, Sussi; Ianesi (65&#8242; Peli), Bellini (40&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Kerrigan (T), 59&#8242; Ongaro (P), 79&#8242; Ongaro (P), 90&#8217;+3&#8242; Sodero (P)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: McJannet (T).</p>
<h2>Pontedera Livorno</h2>
<p>PONTEDERA &#8211; Il campionato si chiude con una vittoria esterna per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Livorno</b>, che espugna lo stadio &#8220;Mannucci&#8221; superando per 2-0 un <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">Pontedera</b> già matematicamente retrocesso</a>. La compagine guidata da mister Venturato interpreta la gara con autorità, legittimando il successo attraverso il predominio territoriale e un costante controllo delle operazioni. Per i padroni di casa, l&#8217;ultima uscita stagionale certifica un&#8217;annata profondamente complessa, che si conclude all&#8217;ultimo posto in classifica con un bottino fermo a quota 20 punti.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo un avvio caratterizzato da ritmi blandi e da qualche imprecisione tecnica da ambo le parti, la formazione amaranto prende saldamente in mano le redini del centrocampo, costringendo i granata a rintanarsi nella propria metà campo. Il match si sblocca al 19&#8242; grazie a una pregevole giocata individuale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Peralta</b>: servito da Biondi, il fantasista converge verso il centro e lascia partire un preciso sinistro che si insacca direttamente all&#8217;incrocio dei pali, non lasciando alcuno scampo all&#8217;incolpevole portiere Biagini.</p>
<p data-path-to-node="4">Trovato il vantaggio, il Livorno accentua il proprio possesso palla e sfiora a più riprese il raddoppio. Al 23&#8242;, un colpo di testa di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="134">Bonassi</b> sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Falasco si stampa sul palo. L&#8217;estremo difensore locale Biagini diventa il protagonista assoluto della frazione, mantenendo in partita i suoi con due interventi decisivi: prima respingendo una conclusione ravvicinata di Di Carmine al 36&#8242;, e successivamente compiendo un miracolo su un tiro scoccato dall&#8217;interno dell&#8217;area da Biondi al 42&#8242;. Sul fronte opposto, la retroguardia ospite guidata da Ciobanu non corre rischi, disinnescando facilmente una timida sortita di Nabian fermata in fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro dagli spogliatoi, il Pontedera scende in campo con un piglio decisamente più intraprendente, nel tentativo di onorare fino all&#8217;ultimo la maglia davanti al proprio pubblico. I padroni di casa si rendono subito insidiosi in avvio di ripresa con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="254">Faggi</b>, il cui tiro al 47&#8242; impegna Ciobanu in un&#8217;efficace parata di piede. Lo sforzo d&#8217;orgoglio dei granata culmina al 64&#8242;, quando lo stesso Faggi troverebbe la via della rete in contropiede, ma la marcatura viene annullata per posizione di fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="6">Superato il momento di maggiore intraprendenza avversaria, la caratura tecnica del Livorno riemerge. Dopo i tentativi non concretizzati da Malagrida, Bonassi e da Peralta, gli ospiti mettono in ghiaccio il risultato al 71&#8242;. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="224">Falasco</b> scaglia una potente conclusione mancina dalla distanza che piega le mani a Biagini e si infila nell&#8217;angolino basso per il definitivo 0-2. Forte del doppio vantaggio, mister Venturato concede spazio ai giocatori della panchina, inserendo Marinari, Luperini, Odjer e Dionisi. L&#8217;ultimo sussulto della gara porta proprio la firma del veterano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="571">Dionisi</b>, che all&#8217;85&#8217; sfiora la terza rete con un destro terminato alto di poco, accompagnando le squadre verso il triplice fischio finale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PONTEDERA (3-4-2-1)</strong>: Biagini; Fancelli (46&#8242; Beghetto), Piana (46&#8242; Mbambi), Sapola; Leo (76&#8242; Vitali), Faggi, Pietrelli, Cerretti; Teixeira (46&#8242; Caponi), Raychev; Nabian. All. Braglia.<br />
<strong>LIVORNO (4-3-1-2)</strong>: Ciobanu; Gentile, Noce, Baldi, Falasco; Biondi (88&#8242; Marchesi), Hamlili (76&#8242; Odjer), Bonassi; Peralta (66&#8242; Marinari); Malagrida (66&#8242; Luperini), Di Carmine (76&#8242; Dionisi). All. Venturato.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Peralta (L), 71&#8242; Falasco (L).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Malagrida (L), Beghetto (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tavernelli e Arena firmano l'impresa promozione. Ongaro trascina i bianconeri agli spareggi, Peralta e Falasco decidono la sfida in terra pisana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:43:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 17:39:28 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Il Livorno chiude l&#8217;annata con una vittoria: Peralta e Falasco stendono il Pontedera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/il-livorno-chiude-lannata-con-una-vittoria-peralta-e-falasco-stendono-il-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pontedera &#8211; Livorno 0-2</p>
<p><strong>PONTEDERA</strong>: Biagini; Fancelli (1&#8217;st Beghetto), Sapola, Piana (1&#8217;st Mbambi); Cerretti, Pietrelli, Faggi, Leo (30&#8217;st Vitali); Raychev (1&#8217;st Lugano), Nabian, Teixeira (1&#8217;st Caponi). A disp.: Strada, Saracco; Giacomelli, Emmanuello, Manfredonia, Paolieri, Wagner, Yeboah. All. Braglia.<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Ciobanu; Gentile, Noce, Baldi, Falasco; Biondi (42&#8217;st Marchesi), Hamlili (31&#8217;st Odjer), Bonassi; Peralta (20&#8217;st Marinari); Di Carmine (31&#8217;st Dionisi), Malagrida (20&#8217;st Luperini). A disp.: Tani, Seghetti; Ghezzi, Panaioli, Vayrynen, Haveri, Tosto. All. Venturato<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Aldi di Lanciano (Ceci di Frosinone e Arshad di Bergamo)<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8217;pt Peralta, 25&#8217;st Falasco<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Malagrida e Beghetto.</p>
<p>PONTEDERA – <strong>Il Livorno saluta il campionato con un sigillo d&#8217;autore, espugnando il Mannucci di Pontedera per 2-0</strong> in un pomeriggio caldo e privo di grandi assilli di classifica. Gli amaranto, guidati da <strong>Venturato</strong>, chiudono la stagione con una prova solida e autoritaria, capitalizzando al meglio le occasioni costruite e dimostrando di aver trovato, in questo finale di percorso, <strong>un’identità precisa e un’ottima tenuta atletica.</strong></p>
<p>Il match si sblocca al 18’ del primo tempo: è<strong> Diego Peralta a timbrare il cartellino, freddando Biagini dopo un prezioso recupero a metà campo di Bonassi.</strong> Il gol è il culmine di un avvio convincente degli ospiti, che già prima del vantaggio avevano sfiorato la rete con lo stesso <strong>Bonassi, fermato solo dalla base del palo</strong>. Il Livorno domina la frazione iniziale, costringendo l&#8217;estremo difensore granata a diversi interventi provvidenziali su <strong>Di Carmine e Biondi,</strong> veri motori di una manovra offensiva che ha messo costantemente sotto pressione la retroguardia locale.</p>
<p><strong>Nella ripresa il Pontedera prova a scuoters</strong>i, inserendo forze fresche per cercare di riaprire i giochi. Il tentativo granata si concretizza al 16’, quando<strong> Faggi riesce a trovare la via del gol, ma la segnalazione di fuorigioco del guardalinee,</strong> confermata dopo un momento di incertezza, <strong>gela le speranze di rimonta</strong> dei padroni di casa. Il Livorno, dal canto suo, non si scompone e al 25’ mette in ghiaccio la partita con u<strong>na perla di Nicola Falasco</strong>: un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Biagini, fissando il punteggio sul definitivo 2-0.</p>
<p>Nei minuti finali, nonostante il tentativo del Pontedera di ottenere un rigore per un presunto fallo di Baldi e Falasco su Faggi — respinto dall&#8217;arbitro dopo il consulto al monitor — gli amaranto amministrano senza affanni. Dionisi prova a arrotondare il risultato nel finale, ma non inquadra lo specchio.</p>
<p>Il triplice fischio regala al Livorno un successo che rende giustizia alla crescita dimostrata nel girone di ritorno. Ora c&#8217;è da programmare il futuro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In una gara che non metteva in palio nessun obiettivo gli amaranto mettono in cascina tre punti. Ora si inizia a programmare il futuro]]></excerpt>
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                                    <tag>Roberto Venturato</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:32:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 12:07:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorentina imprecisa: contro il Sassuolo finisce 0-0. Pinamonti fa tremare il palo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-imprecisa-contro-il-sassuolo-finisce-0-0-pinamonti-fa-tremare-il-palo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;  Si conclude a reti inviolate la sfida del &#8220;Franchi&#8221; tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Fiorentina</b> e il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Sassuolo</b>. Il risultato di 0-0 fotografa un incontro equilibrato e a tratti contratto, in cui entrambe le formazioni hanno costruito occasioni potenziali senza però riuscire a trovare la necessaria lucidità in fase di finalizzazione. Per la squadra viola resta il rammarico di non aver sfruttato la maggiore densità offensiva, sbattendo ripetutamente contro l&#8217;attenta organizzazione difensiva della compagine emiliana.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si sviluppa su ritmi non esaltanti, con le squadre impegnate prevalentemente in una prolungata fase di studio a centrocampo. I toscani provano ad alzare il baricentro e si affacciano per la prima volta con pericolosità dalle parti dell&#8217;estremo difensore ospite Turati intorno al 20&#8242;, quando un destro da centro area di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="346">Albert Gudmundsson</b>, innescato da Dodô, viene respinto dal portiere neroverde. La spinta dei padroni di casa si concretizza in una serie di tentativi che peccano sistematicamente di precisione: tra il 32&#8242; e il 35&#8242;, prima Manor Solomon, poi Jack Harrison e ancora Gudmundsson mancano il bersaglio da posizioni favorevoli. Sul fronte opposto, il Sassuolo si affida alle sortite di Cristian Volpato e a un colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="766">Andrea Pinamonti</b> al 37&#8242;, di poco alto, chiudendo un primo tempo avaro di emozioni vere e proprie.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la partita si accende e vive i suoi momenti più vibranti. La Fiorentina prova a imprimere un&#8217;accelerazione con le conclusioni dalla distanza di Mandragora e Dodô, entrambe controllate da Turati, intervallate da un mancino centrale di Gudmundsson al 50&#8242;. L&#8217;occasione più clamorosa dell&#8217;intero incontro è però di marca ospite: al 59&#8242;, sugli sviluppi di un&#8217;azione orchestrata da Laurienté, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="416">Andrea Pinamonti</b> centra in pieno il palo destro con un diagonale scagliato dall&#8217;interno dell&#8217;area piccola, facendo correre un brivido freddo lungo la schiena della retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="5">Scampato il pericolo, l&#8217;allenatore toscano opta per una serie di cambi inserendo forze fresche come Fabbian e Mandragora nel tentativo di dare maggiore peso alla manovra. La mossa aumenta la pressione territoriale, ma la Fiorentina fatica a creare reali grattacapi alla difesa avversaria, ben guidata da Idzes e Muharemovic. Il finale di gara è caratterizzato da numerosi ribaltamenti di fronte e da un fisiologico calo di energie. I viola provano gli ultimi, disperati assalti con Fagioli e Comuzzo, ma i loro tentativi finiscono lontani dallo specchio della porta. Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la solidità del Sassuolo e lascia la compagine toscana a riflettere su un attacco rivelatosi sterile. Fiorentina a +9 sulla zona retrocessione.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>FIORENTINA (4-1-4-1)</strong>: De Gea; Dodo, Rugani, Ranieri, Balbo (75&#8242; Comuzzo); Fagioli; Harrison (66&#8242; Fazzini), Ndour, Mandragora (66&#8242; Fabbian), Solomon; Gudmundsson. All. Vanoli.<br />
<strong>SASSUOLO (4-3-3):</strong> Turati; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Koné (74&#8242; Fadera), Matic (88&#8242; Vranckx), Thorstvedt; Volpato (65&#8242; Lipani), Pinamonti (74&#8242; Nzola), Laurienté (88&#8242; Moro). All. Grosso.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ranieri (F), Mandragora (F), Laurienté (S)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una partita contratta e bloccata tatticamente: i padroni di casa tengono il pallino del gioco per ampi tratti, ma peccano sistematicamente di concretezza negli ultimi sedici metri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:29:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 09:45:17 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grande successo per il torneo nazionale giovanile &#8216;Città di Livorno&#8217; di rugby</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/grande-successo-per-il-torneo-nazionale-giovanile-citta-di-livorno-di-rugby/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; In un assolato sabato di festa, migliaia di sportivi autentici hanno reso omaggio, nel modo più semplice e più genuino, ad <strong>Alessandro Bernini ed Elia Maiorano,</strong> gli indimenticati giocatori livornesi che, giovanissimi, ‘hanno passato l’ovale’.</p>
<p>Una grande folla ha decretato il successo della 21esima edizione del<strong> torneo nazionale <em>Città di Livorno</em>,</strong> valido anche quale 15esimo Memorial Alessandro Bernini e 13esimo memorial<em> Il sogno di Elia.</em></p>
<p>Il torneo, perfettamente organizzato dal<strong> Livorno Rugby</strong>, ha visto protagoniste squadre <strong>under 12, under 10, under 8, under 6</strong> e e Prime Mete.</p>
<p>Tanto, tantissimo divertimento e tanti sorrisi per tutti quanti. Per le categorie under 6 e per le Prime Mete, ovviamente, non è stata stilata una classifica. Tra gli under 12 e gli under 8, prima piazza per le rappresentative del <strong>Livorno Rugby Verde</strong> e tra gli under 10 prima posizione per il <strong>Gispi Prato</strong>. Ridurre il tutto ad una mera competizione agonistica sarebbe fuori luogo: al di là del grande spettacolo offerto in campo dai giovanissimi atleti, il successo del torneo è frutto anche degli eventi collaterali.</p>
<p>Ospiti d’eccezione due notissimi campioni livornesi, <strong>Andrea De Rossi, </strong>consigliere del Livorno Rugby ed ex capitano azzurro dell’Italrugby ed <strong>Aldo Montano,</strong> lo sciabolista oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Al di là dei loro eccezionali curriculum, i due <strong>si sono simpaticamente messi in gioco nel corso dell’intensa giornata</strong>: <strong>a De Rossi affidate le mansioni di speaker, mentre Montano, con un apprezzato intervento, ha curato le premiazioni</strong>.</p>
<figure id="attachment_202358" aria-describedby="caption-attachment-202358" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img alt="" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-202358" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-1024x642.jpg" alt="" width="696" height="436" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-1024x642.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-300x188.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-768x482.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-670x420.jpg 670w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-696x437.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-1068x670.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03.jpg 1132w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-202358" class="wp-caption-text">Andrea De Rossi e Aldo Montano (foto ufficio stampa Rugby Livorno)</figcaption></figure>
<p>Un momento solenne ed emozionante, capace di unire sport e tradizione in un’atmosfera unica, è stata l’esibizione della fanfara dell’<strong>Accademia Navale</strong>. Presente una rappresentativa della Folgore, che ha coinvolto e messo alla prova i presenti in un percorso dinamico, divertente e pieno di energia. Dj set per tutta la giornata: la musica ha accompagnato ogni momento, delle partite e anche nelle pause, trasformando il torneo in una vera festa a cielo aperto. In collaborazione con il <strong>Rugbytots,</strong> allestita un’area ludica riservata ai bambini dai 2 ai 4 anni, ideata per farli divertire in sicurezza.</p>
<p><strong>Attiva un’area relax con il massaggiatore sportivo Emiliano Di Genova</strong>, presente una splendida area food e di spessore l’iniziativa della grande lotteria biancoverde. Tutta la grande famiglia del Livorno Rugby, con il proprio inimitabile entusiasmo, ha contribuito alla riuscita della kermesse.</p>
<p>In campo i ragazzi delle giovanili, il cuore pulsante del club (gli under 18 e gli under 16 presto saranno chiamati alle gare decisive per le primissime piazze nazionali), <strong>i giocatori della prima squadra</strong> (che hanno appena concluso un ottimo campionato di A1) e i tanti prodotti d’eccellenza’del vivaio dello stesso sodalizio labronico, <strong>gli Azzurrini, simbolo del futuro del club stesso</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un sabato di festa con il meglio dei settori giovanili e due ospiti di eccezione: Andrea De Rossi come speaker e Aldo Montano alle premiazioni]]></excerpt>
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                                    <category>Rugby</category>
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                                                                    <tag>Aldo Montano</tag>
                                    <tag>Andrea De Rossi</tag>
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                                    <tag>Torneo nazionale Città di Livorno</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:05:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 14:05:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Pielle Livorno chiude la regular season con il Ravenna Basket</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-pielle-livorno-chiude-la-regular-season-con-il-ravenna-basket/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ultimo atto di regular season per la <strong>PielleLivorno</strong>, pronta a scendere sul parquet di via dell’Allende oggi (26 aprile) alle 18 contro<strong> l’OraSì Ravenna Basket.</strong></p>
<p>La formazione biancoblù dovrà fare a meno di Bonacini, mentre arrivano segnali incoraggianti per Leonzio, sempre più vicino al rientro in campo. Dall’altra parte, Ravenna si presenta con motivazioni altissime: la squadra allenata da Andrea Auletta si gioca infatti la salvezza diretta, evitando il passaggio dai play-out.<strong> I giallorossi</strong> occupano attualmente il 14esimo posto con 24 punti (12 vittorie e 23 sconfitte) e arrivano a Livorno <strong>dopo tre stop consecutivi,</strong> l’ultimo dei quali contro la Virtus Roma con il punteggio di 55-93.</p>
<p>Il roster ravennate, che viaggia a una media di 75 punti segnati e 77 subiti a partita, ha il suo punto di riferimento in<strong> Rolandis Jakstas: ala-centro da 13 punti e 7 rimbalzi di media,</strong> dotato di grande tecnica e pericoloso da ogni zona del campo. A supporto nel reparto lunghi c’è Tommaso Morena, che garantisce fisicità e presenza offensiva.</p>
<p>In cabina di regia, coach Auletta si affida al trio composto dal capitano <strong>Gabriel Dron</strong>, solido nella gestione e nel pressing difensivo oltre che affidabile al tiro, dal giovane <strong>Alessandro Feliciangeli</strong> (classe 2006) e dal nuovo innesto Gabriele Romeo, arrivato recentemente dalla Moncada Agrigento e subito pericoloso dalla lunga distanza.</p>
<p>Nel reparto guardie spiccano <strong>Kevin Brigato</strong>, tra i più utilizzati e affidabili al tiro sia dalla media che da tre punti, e <strong>Francesco Paolin</strong>, efficace nelle conclusioni ravvicinate. Chiude il quadro delle ali il trio formato dall’esperto <strong>Enzo Damian Cena</strong>, prezioso per rimbalzi e punti sia vicino che lontano dal canestro, insieme a<strong> Davide Paiano e Maurizio Ghigo,</strong> entrambi pericolosi soprattutto nel tiro dalla media e dall’arco.</p>
<p>Sarà dunque una gara tutt’altro che priva di contenuti: se per la VeroDol Cbd rappresenta l’occasione di chiudere la regular season al meglio la stagione davanti al pubblico biancoblù, <strong>per Ravenna è una vera e propria finale per la permanenza in categoria.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la Verodol l’occasione di chiudere la regular season al meglio, per gli ospiti una finale per rimanere in categoria]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:47:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 22:44:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Beatrice Agrifoglio, quarto anno in maglia Bisonte: arriva la conferma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/beatrice-agrifoglio-quarto-anno-in-maglia-bisonte-arriva-la-conferma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Per la quarta stagione consecutiva, Beatrice Agrifoglio sarà parte integrante del roster de Il Bisonte Firenze</strong>: la società ha deciso di confermare la 32enne palleggiatrice di Sansepolcro anche per il prossimo campionato, suggellando <strong>un rapporto con l’ambiente, lo staff e la dirigenza che negli anni è diventato sempre più solido</strong>.</p>
<p><strong>Nel campionato appena concluso, Agrifoglio ha ricoperto con professionalità il ruolo di capitano</strong>, dimostrandosi un elemento importante sia nello spogliatoio che in campo, dove si è fatta trovare pronta ogni volta che è stata chiamata in causa, <strong>alternandosi in regia con Rachele Morello</strong> e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p>“Sono davvero molto contenta di rimanere a Firenze: è la prima volta che mi fermo in una società per quattro anni consecutivi, e credo sia la riprova di quanto possa essere felice, qui a Il Bisonte mi sento davvero a casa &#8211; commenta dopo l&#8217;annuncio &#8211; <strong>La scorsa è stata la mia prima stagione da capitano: all’inizio ero molto emozionata, ma ora posso ritenermi soddisfatta e fiera di ciò che abbiamo fatto tutte e tutti insieme.</strong> Sicuramente mi porterò dietro l’entusiasmo e l’unione che ci ha sempre contraddistinte, e il voler raggiungere tutti gli obiettivi il prima possibile, con determinazione: la cosa che mi è piaciuta di più è che anche nei momenti più difficili non abbiamo perso di vista l’obiettivo, e non ci siamo mai abbattute. P<strong>er la prossima stagione tornerò con grande entusiasmo, e con la curiosità di capire cosa potremo fare con la nuova squadra e il nuovo staff:</strong> voglio migliorare ancora sia come atleta che come persona, e <strong>mi piacerebbe che il Bisonte continuasse a progredire sia in classifica che come società, perché ce lo meritiamo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ancora una stagione a Firenze per la capitana uscente della squadra: "Vogliamo crescere ancora. Ce lo meritiamo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:10:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Don Bosco Livorno ko nel derby con un San Vincenzo in serata di grazia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/don-bosco-livorno-ko-nel-derby-con-un-san-vincenzo-in-serata-di-grazia/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pallacanestro Don Bosco Livorno – Basket San Vincenzo 84-90 (24-28; 44-47; 62-70)</p>
<p><strong>DON BOSCO LIVORNO</strong>: Dadomo 12, Lemmi 13, Deliallisi 10, Susini 1, Lamperi 6, Casini 3, Artioli 14, Preziuso 4, Pacitto 8, Nilo, Tognoni 5, Regoli 7. All. Giuseppe Di Manno, Ass. Alessandro Papa e William Pandolfi</p>
<p>LIVORNO &#8211; Gioca una buona partita la Pallacanestro Don Bosco, ma deve arrendersi, nello scontro diretto per agganciare la miglior possibile nella griglia playoff, alla serata di grazia di San Vincenzo, presa per mano dalle superbe prestazioni di Salvadori (27) e Giovani (25).</p>
<p><strong>I rossoblu</strong> sono bravi, nel primo tempo, a recuperare uno svantaggio in doppia cifra, ma <strong>vedono scappare via gli ospiti nel terzo periodo, nel quale volano fino al +13.</strong> A poco serve il generoso tentativo di rimonta dei rossoblu, alla fine sconfitti con il punteggio di 90-84.</p>
<p>Nella Pallacanestro Don Bosco coach Di Manno spedisce sul parquet il quintetto composto da Dadomo, Regoli, Pacitto, Lemmi e Capitan Artioli. In casa San Vincenzo, il tecnico Baroni risponde con Giovani, Bertini, Gozzoli, Bazzano e Salvadori.<strong> L’inizio è davvero pirotecnico, con le due squadre che trovano con grande continuità la retina avversaria,</strong> tanto che dopo appena 4’ di gioco si sono già visti 28 punti, 17 di San Vincenzo, 11 dei rossoblu di casa. Con il trascorrere dei minuti le due difese prendono le misure agli attacchi avversari, ma <strong>gli ospiti mantengono in mano le redini del confronto, arrivando fino al +10, sul 21-11, costringendo coach Di Manno al primo time out del confronto</strong>, a 3’31” dal primo intervallo.</p>
<p>Le indicazioni di Di Manno non tardano a dare i propri frutti, con i rossoblu che in un amen tornano a contatto, stampando un parziale di 11-3 che costringe il tecnico di San Vincenzo, Baroni, ad un minuto di sospensione, che poco sposta le cose; al termine del primo periodo, infatti, il tabellone recita<strong> 26-24 per San Vincenzo</strong>.</p>
<p>L’equilibrio regna sovrano anche nel  secondo periodo, con le due squadre che si scambiano colpo su colpo, alternandosi al comando del confronto, fino al piccolo allungo di San Vincenzo in chiusura di frazione, con<strong> gli uomini di Di Manno che chiudono il primo tempo avanti di tre lunghezze, sul 47-44.</strong></p>
<p>Il trend favorevole agli ospiti continua anche in avvio del secondo tempo, anche a causa della difficoltà dei padroni di casa a trovare la retina avversaria, come dicono i soli cinque punti realizzati nei primi sei minuti di gioco. <strong>Anemia offensiva che consente a San Vincenzo di volare al +13, sul 62-49</strong>, massimo vantaggio della partita per la compagine di Baroni. La Pallacanestro Don Bosco, però, non si arrende e negli ultimi minuti del periodo riesce a rosicchiare qualche punto, andando <strong>all’ultima pausa con otto punti da recuperare, con San Vincenzo avanti per 70-62.</strong></p>
<p>Nel quarto conclusivo, nel quale si alza l’intensità delle due difese, la Pallacanestro Don Bosco non si arrende e nel finale rosicchia punto su punto, e<strong>ntrando nel minuto finale con appena due punti da recuperare, sull’82-80.</strong> Gli ultimi 60” sono vietati ai deboli di cuore; Salvadori concretizza un tecnico alla panchina, Bazzano mette una tripla, portando San Vincenzo al +6, Dadomo infila due liberi , Bertini fa lo stesso. Di Manno chiede time out, Dadomo realizza due liberi, San Vincenzo perde palla, Deliallisi sbaglia, reclamando un fallo, e nell’azione successiv<strong>a Bertini sigla i due liberi della staffa, con gli ospiti che la spuntano per 90-84. </strong></p>
<p><strong>Nella Pallacanestro Don Bosco 14 di Lemmi ed Artioli e 12 di Dadomo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Agli ospiti la sfida che metteva in palio punti importanti per conquistare la migliore posizione nella griglia dei playoff]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Basket Sam Vincenzo</tag>
                                    <tag>basket serie C</tag>
                                    <tag>Don Bosco Livorno</tag>
                                    <tag>Giuseppe Di Manno</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:47:38 +0200</pubDate>
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