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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:10:26 +0000</pubDate>
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	<title>Sport - Corriere Livornese</title>
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                <title>Elba Isola Europea dello Sport 2027, al via il coordinamento tra i Comuni</title>
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                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">PORTOFERRAIO – Si è svolta venerdì 28 agosto la prima riunione tra i Comuni dell’Elba in vista del 2027, anno in cui l’isola sarà <strong>Elba Isola Europea dello Sport 2027</strong>. L’incontro, guidato dal Comune di Portoferraio, ha riunito assessori e consiglieri delegati allo sport dei diversi territori per iniziare a definire un programma comune di iniziative.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo è mettere in rete le realtà sportive dell’isola e costruire un calendario condiviso, valorizzando le attività già presenti e creando nuove occasioni di collaborazione. Durante l’incontro è stata sottolineata anche la necessità di coinvolgere tutti i <strong>Comuni e le associazioni sportive</strong>, senza lasciare fuori nessuna realtà del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">A ciascuna amministrazione è stato chiesto di raccogliere i nominativi delle associazioni che operano nel proprio Comune. L’elenco servirà a costruire la base organizzativa del progetto e a individuare le <strong>società</strong> che potranno partecipare alle <strong>iniziative previste per il 2027</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i temi affrontati c’è anche la costituzione di un <strong>comitato di scopo</strong>, che dovrà definire le regole per la gestione delle risorse legate al merchandising. Le somme raccolte attraverso il progetto potranno essere utilizzate per sostenere l’organizzazione delle manifestazioni e le attività inserite nel programma.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il comitato avrà inoltre il compito di contribuire alla definizione del calendario di <strong>Elba Isola Europea dello Sport 2027</strong>, individuando gli appuntamenti già esistenti che potranno essere inseriti nella programmazione e le possibili forme di collaborazione tra le diverse associazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il prossimo passaggio sarà la ricognizione delle manifestazioni sportive organizzate nei singoli Comuni. <strong>L’obiettivo è arrivare entro due mesi a un calendario unico dell’isola</strong>, mettendo insieme eventi e iniziative che possano rappresentare il territorio anche fuori dai confini locali.</p>
<p>Il progetto punta così a presentare l’Elba come un unico territorio sportivo, attraverso una programmazione capace di riunire le esperienze delle diverse amministrazioni e delle società attive sull’isola. Il lavoro di raccolta delle informazioni e di coordinamento avviato con la riunione di Portoferraio servirà a definire i primi appuntamenti del programma 2027.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La riunione a Portoferraio avvia il confronto tra amministratori e associazioni per costruire un programma comune sull’intera isola]]></excerpt>
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                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:03:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:03:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Euro 2032 punta su Empoli, Mantellassi: “Il restyling del ‘Castellani’ è una grande occasione”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/euro-2032-punta-su-empoli-mantellassi-il-restyling-del-castellani-e-una-grande-occasione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Il progetto di ristrutturazione dello stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; incrocia il percorso del campionato di calcio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Euro 2032</i>. Il ministro dello Sport, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="146">Andrea Abodi</b>, ha confermato l&#8217;intenzione di inserire l&#8217;impianto toscano all&#8217;interno della rete delle strutture destinate agli allenamenti delle nazionali che parteciperanno alla rassegna continentale.</p>
<p data-path-to-node="1">Una prospettiva che si lega strettamente ai lavori di riqualificazione dell&#8217;infrastruttura. A delineare la situazione è il sindaco di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Empoli</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">Alessio Mantellassi</b>: &#8220;Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha dichiarato di voler inserire lo stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; di Empoli nel pacchetto stadi per Euro2032 come stadio per gli allenamenti. Lo aveva già detto in passato. Questo è possibile solo con il percorso di ristrutturazione dello stadio, presentato a luglio 2024. Il percorso va avanti: lo sappiamo che è complesso e articolato ma dobbiamo fare le cose per bene. Abbiamo ascoltato, abbiamo migliorato il progetto, poi abbiamo avviato l&#8217;iter autorizzativo. Il percorso non è fermo: l&#8217;iter sta procedendo e procederà ancora. Ascoltare, migliorare e decidere. Lo stadio va ristrutturato. Sarà una grande occasione per Empoli&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul fronte burocratico, il piano di riqualificazione proposto dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Empoli Fc</b> ha recentemente superato un passaggio tecnico rilevante. Le autorità competenti hanno stabilito che l&#8217;intervento non produrrà effetti sull&#8217;ambiente tali da richiedere lunghe procedure di controllo. Nello specifico, l&#8217;Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha escluso la necessità di una Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per la nuova area di parcheggio prevista al parco di Serravalle; parallelamente, la Città Metropolitana di Firenze ha escluso la Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la variante urbanistica connessa ai lavori.</p>
<p data-path-to-node="3">Attualmente, la giunta comunale ha pubblicato un avviso pubblico rivolto ad altri eventuali operatori economici interessati a presentare proposte alternative per l&#8217;ammodernamento e la gestione dello stadio. I termini per inviare la documentazione sono ancora aperti. Se arriveranno nuovi progetti, il Comune procederà a una valutazione comparativa, mettendoli a confronto tra loro e con quello depositato dalla società calcistica cittadina.</p>
<p data-path-to-node="4">Qualora non dovessero emergere alternative, l&#8217;Empoli Fc procederà direttamente con la stesura del progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo documento sarà poi esaminato all&#8217;interno di una Conferenza dei Servizi, un tavolo congiunto in cui tutte le amministrazioni coinvolte esprimeranno un parere definitivo e verificheranno il rispetto delle prescrizioni richieste nei mesi passati. In caso di approvazione, il progetto diventerà la base per indire la successiva gara pubblica necessaria per l&#8217;affidamento della concessione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, fa il punto sul progetto di riqualificazione, sottolineando come l'iter burocratico stia procedendo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuoto, Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water in Argentina</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La nuotatrice <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Mahila Spennato</b> è stata convocata dalla Nazionale italiana per partecipare ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">Campionati Mondiali Giovanili Open Water</i>, in programma a Santa Fe, in Argentina. La fondista della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">Rari Nantes Florentia</b>, seguita dall&#8217;allenatore Lorenzo Palagi, prenderà parte all&#8217;ultimo appuntamento internazionale della stagione agonistica 2026, inserita nel gruppo azzurro coordinato dal tecnico Stefano Rubaudo.</p>
<p data-path-to-node="1">La chiamata per la rassegna iridata segue una serie di piazzamenti di vertice. Nel corso dei recenti <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Campionati Europei Juniores</i> disputati in Ungheria, l&#8217;atleta ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella 7,5 km e un argento nella staffetta Under 19 4&#215;1500 metri. In ambito nazionale, ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="280">Campionati Italiani Assoluti</i> di fondo ha vinto l&#8217;oro assoluto nella 7,5 km, aggiudicandosi anche tre titoli nella categoria Cadette per le distanze della 5 km, della 3 km Knockout Sprint e della 2,5 km. Le prestazioni si sono estese alle gare al chiuso: ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Criteria Nazionali Giovanili</i> ha raggiunto il terzo gradino del podio negli 800 e nei 1500 stile libero Cadette.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso sportivo di Spennato ha registrato una progressione negli ultimi due anni, in concomitanza con il suo trasferimento a Firenze. I risultati raggiunti dalla nuotatrice segnano una tappa rilevante anche per la società gigliata, che consolida così il proprio raggio d&#8217;azione nel settore del nuoto in acque libere, affiancandolo alle consuete competizioni in vasca.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fondista toscana corona una stagione straordinaria, impreziosita dall'oro europeo nella 7,5 km e dai successi ai Campionati Italiani Assoluti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bianco post Pisa Catanzaro: “Dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Primi tre punti per il Pisa di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Paolo Bianco</i>, che batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">2-1</b> in rimonta il Catanzaro</a>. Ad Iemmello ha risposto una reazione veemente dei nerazzurri con i gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">Canestrelli</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="172">Leone</i>. Al termine della gara sono intervenuto Paolo Bianco, Giorgio Gorgone, Antonio Caracciolo e</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Peccato, perché dopo un primo tempo come quello di stasera meritavamo un passivo diverso. Se lasci aperte le gare contro squadre così forti, in qualsiasi momento possono riprenderle. A inizio ripresa abbiamo sofferto un po&#8217;, ma con i cambi ci siamo sistemati. Dobbiamo però essere più lucidi. I ragazzi sono stati molto bravi, ma questa è una categoria strana. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Caracciolo</i> è un giocatore fondamentale e deve ritrovare la condizione. L&#8217;obiettivo era non concedere superiorità numerica al Catanzaro: il difensore ha avuto davanti a sé Alesi, Koffi e Iemmello. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="558">Confente</i> è un portiere forte, con tantissimo carattere, e ha dimostrato di essere all&#8217;altezza di questo gruppo. Oggi contava vincere, e di un progetto ambizioso come quello del Pisa mi piacerebbe far parte a lungo. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi. Dovevamo portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="904">tre punti</b>, per poi proporre anche qualcosa di buono. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="957">Tramoni</i> ha qualità e ha disputato una grandissima prestazione, ma deve avere la cattiveria e la voglia di segnare. Ci è mancato solo fare cinque reti nel primo tempo: con tutto quello che abbiamo costruito, altre formazioni lo avrebbero fatto. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1221">Angori</i>, speravo riuscisse a reggere i novanta minuti e ce l&#8217;ha fatta; non era scontato, dato che per venticinque giorni non si è allenato. Questi ragazzi devono abituarsi a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1394">non accontentarsi mai</b>. Sul modulo, a noi serve gente di gamba. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1457">Leris</i> è un tuttocampo, non un tuttocampista, ma tutto il collettivo ha giocato un&#8217;ottima gara. Non è facile difendere a uomo su elementi come Iemmello e Koffi, che ti portano a spasso per il campo.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giorgio Gorgone</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;C&#8217;è tanto rammarico, ma in questo gioco conta solo il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">risultato</b>. Ho visto una squadra forte e sono dispiaciuto perché questi ragazzi non meritavano di uscire sconfitti. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti: abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate care. Nel primo tempo abbiamo risposto colpo su colpo alle occasioni del Pisa. Mi dispiace per i tifosi, ma se il Catanzaro continuerà su questa strada raccoglierà ciò che merita. Dobbiamo stare più attenti sulle palle da fermo: gli errori si fanno e, quando si perde, vengono evidenziati maggiormente. Lavoreremo ancora più duramente sulle palle inattive. Ai ragazzi ho detto che voglio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="647">uomini</b>. Soffro per loro, perché nella prima frazione ho visto un gruppo importante; bisogna avere la lucidità di guardare oltre e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="777">ripartire subito</i> dalla gara successiva&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Caracciolo</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Siamo stati bravi a rimontare: l&#8217;importante era portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">tre punti</b>. A prescindere dalle scelte questo è il calcio, e la cosa fondamentale è il Pisa. Abbiamo un mister preparato e una squadra forte. Sono qui da anni e lavoro per farmi trovare pronto. Non dobbiamo pensare all&#8217;io, ma al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">noi</b>. Sono felice perché il gruppo ha vinto, al di là di chi scende in campo. Ero carico e volevamo il successo a tutti i costi. Provo grande soddisfazione per il finale perché abbiamo retto bene: dobbiamo continuare su questa strada. Cercherò di ritrovare la condizione il prima possibile, sarà il tempo a darmela. Questa è una stagione molto difficile, non so se sarà la mia ultima. Dobbiamo ritrovare l&#8217;entusiasmo e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">vittoria</b>. Bisogna dare il massimo, onorare la maglia che indossiamo e tramandare il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="799">senso di appartenenza</b> anche ai giovani appena arrivati. Siamo in tanti a essere nuovi, dobbiamo trovare l&#8217;amalgama; sta arrivando, ma non siamo ancora al 100%. Purtroppo nel calcio e nella vita ci sono molti momenti complicati, tutto sta in come <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1045">reagisci</i>. La rosa è cambiata molto e il mister veniva da una situazione simile a Monza. Noi dobbiamo concentrarci sul lavoro e non guardare all&#8217;anno scorso, proprio perché ci sono tanti innesti. Abbiamo giocatori di qualità: chiunque giochi può far bene. Non do tanti consigli, cerco piuttosto di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1352">buon esempio</b> negli atteggiamenti.&#8221;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Catanzaro, gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie BKT]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Arezzo ed Empoli, due sconfitte amare nella seconda di campionato</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Due sconfitte per Arezzo ed Empoli d</strong>i serie B nella seconda di campionato. Due partite rocambolesche, ricche di occasioni e di gol. L&#8217;Arezzo riacciuffa il pari con il Palermo dopo essere andato sotto due volte, poi perde nel recupero. L&#8217;Empoli passa in vantaggio a Empoli, poi cade sotto un tris dei ducali.</p>
<p>Arezzo &#8211; Palermo 2-3</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Sala (31&#8217;st Eklu), Iaccarino (41&#8217;st Viviani), Ionita; Arena (25&#8217;st Pattarello), Cianci (31&#8217;st Cerri), Tavernelli (41&#8217;st Djamanca). A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Coppolaro, Leone, Chierico, Cagnano. All: Bucchi.<br />
<strong>PALERMO</strong>: Perin; Pierozzi (20&#8217;st Cassandro), Bani, Ceccaroni, Augello; Ranocchia, Segre; Strefezza (14&#8217;st Gyasi), Hernani (20&#8217;st Estevez), Johnsen (14&#8217;st Vavassori); Pohjanpalo (36&#8217;st Gabrielloni). A disp.: Nespola, Fortin, Gomes, Peda, Bozzolan, Barba, Magnani. All: Inzaghi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Marinelli di Tivoli (Galimberti di Seregno e Zanellati di Seregno).<br />
<strong>RETI</strong>: 21’pt Johnsen, 10&#8217;st Ranocchia, 14&#8217;st Cianci, 28&#8217;st Tavernelli, 49&#8217;st Augello<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 7958 (480 da Palermo). Ammoniti Bucchi (A), Strefezza (P), Estevez (P), Ionita.</p>
<p>AREZZO – Partita pirotecnica, bellissima piena di colpi di scena e decisa nel finale con il siluro di Augello. L’Arezzo fa un figurone però e non demerita contro una corazzata come quella rosanero. <strong>L’Arezzo ritrova la serie B davanti al proprio pubblico dopo diciannove anni.</strong> Un’attesa lunga, carica di ricordi: l’ultima apparizione risaliva al 10 giugno 2006, quando gli amaranto superarono il Treviso 3‑1 con la doppietta di Floro Flores e il sigillo di Martinetti, senza però riuscire a evitare la retrocessione.</p>
<p><strong> Stavolta l’avversario è di quelli che fanno rumore: il Palermo di Pippo Inzaghi,</strong> indicato da molti come la squadra da battere e rinforzatosi in settimana con l’arrivo di Mattia Perin dalla Juventus e dell’attaccante Gabrielloni dal Como.</p>
<p>Bucchi riparte dal blocco che ha espugnato Avellino: Cerri recupera ma parte dalla panchina, mentre il tridente è composto da Arena, Cianci e Tavernelli, quest’ultimo recuperato in extremis. Inzaghi risponde lanciando subito Perin tra i pali e schierando Strefezza dal primo minuto, con Pohjanpalo riferimento offensivo. Il Comunale è una cornice vibrante: entrambe le squadre scendono in campo con la terza maglia, l’Arezzo in nero integrale, il Palermo in crema. I padroni di casa partono con buon ritmo, cercando subito profondità con Arena e Tavernelli, ma Perin si mostra sicuro nelle prime uscite. La gara vive una fase iniziale spezzettata anche per un curioso scontro tra l’arbitro Marinelli e Hernani, che costringe a qualche minuto di stop. L’Arezzo prova a farsi vedere con una conclusione di Tavernelli, mentre il Palermo risponde con un colpo di testa alto di Hernani. La prima vera scintilla arriva al quarto d’ora: Segre finalizza una bella azione dei rosanero, ma il fuorigioco annulla tutto. Gli amaranto replicano con una combinazione Ionita‑Arena‑Cianci, che però non si chiude per un controllo imperfetto del centravanti.</p>
<p><strong>Al 21’ il Palermo passa:</strong> azione insistita, tiro‑cross di Hernani e Johnsen è il più lesto a spingere in rete. È il primo vero tiro nello specchio degli ospiti e vale l’1‑0. Il cooling break non spegne l’Arezzo, che torna a premere con decisione: Sala sfiora il pareggio pressando Perin, poi Righetti mette un pallone invitante che Ionita manca per un soffio. La squadra di Bucchi cresce e chiude il primo tempo in assedio: Sala impegna ancora Perin, poi Nunziante salva gli amaranto con una parata straordinaria su Strefezza, deviando la palla sulla traversa. Nel finale il Comunale protesta per un contatto in area tra Renzi e Segre, episodio che lascia più di un dubbio.</p>
<p><strong> La ripresa si apre con un’altra fiammata dell’Arezzo</strong>: Righetti carica il destro da fuori e costringe Perin a una parata complicata. Gli amaranto continuano a muovere bene il pallone, sfruttando la superiorità numerica in mezzo al campo. Iaccarino illumina la scena con un cambio gioco spettacolare per Sala, che serve Renzi: il tiro è potente ma impreciso.<br />
<strong>Al 55’ arriva la doccia fredda: Filippo Ranocchia esplode una conclusione violentissima dai venti metri che si infila all’incrocio</strong>. Una prodezza che spezza l’inerzia del match e punisce oltremisura un Arezzo generoso, mai domo e fino a quel momento superiore per intensità. Il doppio svantaggio non rispecchia quanto visto in campo, ma il Palermo dimostra la qualità dei singoli e la capacità di colpire nei momenti chiave. Il secondo tempo si accende definitivamente al quarto d’ora, quando l’Arezzo trova il gol che riapre la serata.<strong> Cianci, in stato di grazia, svetta su un cross perfetto di Tavernelli e infila Perin con un colpo di testa pulito, preciso, da centravanti vero.</strong> Il Comunale esplode in un boato che scuote l’aria e rimette la partita su binari inattesi. La rete, la seconda consecutiva per Cianci in cadetteria, cambia l’inerzia: il Palermo arretra, l’Arezzo avanza con coraggio e il pubblico torna a spingere come nei momenti più caldi della storia amaranto. Inzaghi prova a correre ai ripari inserendo Cassandro ed Estevez, ma l’onda emotiva è tutta dalla parte dei ragazzi di Bucchi. Il Palermo ha un sussulto al 28’, quando Segre si ritrova libero in area: Nunziante legge la situazione con lucidità, esce con tempismo e mura la conclusione, confermando una serata da protagonista. Poco dopo Bucchi richiama Arena e manda in campo Pattarello, alla ricerca di ulteriore freschezza sulle corsie.<strong> La partita si ribalta al 29’. L’Arezzo riparte con decisione, Cianci apre il campo verso Tavernelli, che punta l’uomo, calcia e trova una deviazione decisiva di Gyasi: la palla si impenna e supera Perin.</strong> È il 2‑2, è la rimonta, è il Comunale che vibra come non accadeva da anni. Una squadra che non molla, un pubblico che ci crede, un pareggio che vale come una dichiarazione d’intenti.</p>
<p>Bucchi sfrutta l’inerzia positiva e inserisce Mawuli e Cerri, accolto da un’ovazione al suo debutto in Serie B con la maglia amaranto. Cianci esce tra gli applausi: gol, assist, leadership. Una serata da incorniciare. Inzaghi risponde con l’ingresso di Gabrielloni, che rileva un Pohjanpalo mai realmente dentro la partita. <strong>Ma il Palermo, ora, sembra più preoccupato di contenere che di costruire. e nel finale trova la zampata vincente con un siluro di Augello.</strong></p>
<p>Mantova &#8211; Empoli 3-1</p>
<p><strong>MANTOVA</strong>: Bardi, Tomasevic (38&#8217;st Kospo), Cella, Castellini, Silva, Trimboli, Ignacchiti (10&#8217;st Kouda), Benaissa, Ilie (10&#8217;st Cajazzo), Ruocco (33&#8217;st Longonda); Gliozzi (10&#8217;st Vlahovic). A disposizione: Gemello, Gasparini; Wieser, Keita, Paoletti, Marai, Chinetti. All. Modesto<br />
<strong>EMPOLI</strong>: Seghetti, Magnino, Curto, Cauz, Egan, Saporiti (41&#8217;st Orlandi), Yepes (27&#8217;st Deli), Zedadka (10&#8217;st Belardinelli), Corrado (41&#8217;st Berizzi); Distefano (27&#8217;st Popov), Shpendi. A disp.: Perisan, Filippis; Romagnoli, Indragoli, Tosto, Huqi, Biondini. All. Pagliuca<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colombo di Como (Colaianni-Chiavaroli)<br />
<strong>RETI</strong>: 6&#8217;st Saporiti, 13&#8217;st Ruocco, 16&#8217;st Vlahovic, 45&#8217;st Benaissa<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Yepes, Trimboli, Zedadka, Curto, Belardinelli, Deli, Magnino</p>
<p>MANTOVA &#8211;<strong> Sconfitta amara e finale in salita per l&#8217;Empoli, che cade per 3-1 sul terreno del Martelli contro il Mantova</strong> al termine di una gara a due facce. Dopo un primo tempo equilibrato e l&#8217;illusorio vantaggio firmato ad inizio ripresa, gli azzurri subiscono la veemente reazione dei padroni di casa e cedono la posta in palio.</p>
<p>Nelle battute iniziali la formazione azzurra contiene senza affanni il buon avvio del Mantova, affidandosi ai riflessi di Seghetti sulle ripartenze locali di Ilie e Gliozzi. <strong>L&#8217;Empoli cresce col passare dei minuti e al 21&#8242; scuote la gara con una conclusione da fuori di Saporiti</strong> che sfila di poco a lato. Nel finale di frazione la squadra azzurra alza la pressione e va vicinissima al punto del vantaggio prima con Saporiti e poi con un colpo di testa ravvicinato di Shpendi su cui Bardi compie un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto, mandando le squadre al riposo sullo 0-0.</p>
<p>L&#8217;avvio di secondo tempo è di marca azzurra: al 51&#8242; <strong>Egan pennella un traversone perfetto dalla destra per Saporiti che, dimenticato dalla retroguardia di casa, trafigge Bardi con freddezza firmando l&#8217;1-0</strong>. Il vantaggio empolese ha però il potere di scuotere il Mantova, che trova un immediato e perentorio uno-due. <strong>Al 58&#8242; Ruocco s&#8217;inventa una parabola velenosa dai venticinque metri che sorprende Seghetti per il pari</strong>, mentre al 61&#8242; il neoentrato <strong>Vlahovic firma il sorpasso con un&#8217;azione personale culminata in un diagonale vincente.</strong> L&#8217;Empoli prova ad abbozzare una reazione d&#8217;orgoglio al 67&#8242; con una botta di Magnino che finisce oltre la linea di fondo, ma la spinta azzurra perde progressivamente lucidità.</p>
<p>Nel finale gli azzurri si sbilanciano a caccia del pareggio esponendosi alle ripartenze avversarie. Dopo un paio di interventi provvidenziali di Seghetti – bravo prima su Longonda e poi nell&#8217;evitare guai peggiori –, <strong>al 91&#8242; arriva la definitiva doccia fredda: Benaïssa concretizza un contropiede depositando in rete la palla del 3-1</strong> che chiude definitivamente i giochi. In pieno recupero Seghetti deve ancora superarsi in tuffo su Cajazzo per evitare il poker, prima del fischio finale che condanna la compagine azzurra al ko.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli amaranto rimontano due gol al Palermo ma cadono nel recupero. Per l'undici di Pagliuca dopo il gol di Saporiti il tris del Mantova]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:41:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:41:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Pisa ribalta il Catanzaro 2-1: Canestrelli e Leone regalano i primi tre punti stagionali ai nerazzurri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Partita di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">cuore e carattere</b> per i nerazzurri, che vincono e ottengono i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">primi tre punti</b> stagionali. Dopo aver sfiorato il vantaggio per questioni di millimetri, il Pisa va sotto al 22&#8242; per il gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Iemmello</i>, che al primo pallone toccato punisce di testa la retroguardia di casa. La reazione, però, è veemente: i toscani mettono alle corde il Catanzaro e ribaltano il match in appena due minuti con le reti di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="411">Canestrelli</i> prima e di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="434">Leone</i> poi. Nella ripresa reagiscono gli ospiti, che trovano anche la via del pareggio con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">Mosti</i>, ma la marcatura viene annullata per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="3">La partita si apre con un brivido per il Pisa: lungo rinvio di Pigliacelli a cercare Iemmello; Confente è fuori dai pali e la difesa nerazzurra è tutta sbilanciata in avanti, lasciando l&#8217;attaccante giallorosso in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">campo aperto</b>. Il portiere di casa, però, è attento e di testa anticipa l&#8217;avversario mettendo in fallo laterale. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Occasionissima</b> per il Pisa poco dopo: Angori serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">Tramoni</i> che punta due difensori del Catanzaro e calcia; Pigliacelli non è perfetto e la palla rotola lentamente verso la rete, ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore giallorosso sulla linea che mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 9&#8242; primo cambio per gli ospiti: esce l&#8217;infortunato D&#8217;Alessandro (ex della gara) ed entra Dorval. Ancora pericoloso l&#8217;asse Angori-Tramoni, con quest&#8217;ultimo che va al cross per Leris, la cui <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">incornata</i> costringe Pigliacelli a distendersi e deviare in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina nerazzurri ancora insidiosi con Canestrelli, ma il portiere si rifugia nuovamente in corner. Al 12&#8242; si fanno vedere gli ospiti: Verringia serve Alesi, che va al tiro ma trova un attento Confente pronto a respingere in angolo. Al 16&#8242; ci riprova Alesi, innescato da Mosti, ma questa volta è Bozhinov a respingere il tentativo. Ancora pericolosissimo il Pisa con Tramoni: servito da Angori, fa partire un <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="699">diagonale</i> che sfiora il palo. Pochi istanti dopo Leris riceve un traversone da Calabresi e di testa manda a lato di un soffio; c&#8217;è deviazione, sarà calcio d&#8217;angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Al 21&#8242; arriva il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="17">vantaggio ospite</b> con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iemmello</i>, che incorna in rete un cross di Candela. Il Pisa tenta subito la reazione con Tramoni per Leris, ma Pigliacelli si fa trovare pronto. Toscani ancora in spinta: Zanon appoggia per Petagna, il cui tiro è però debole e viene murato dalla retroguardia giallorossa. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">Pareggio dei padroni di casa al 28&#8242;</b>: su corner battuto da Tramoni, <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">Canestrelli</i> svetta di testa e riequilibra i conti. I nerazzurri insistono: Petagna innesca Angori, che calcia alto. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="492">Sorpasso del Pisa al 31&#8242;</b>: dopo un fraseggio veloce, Correia premia l&#8217;inserimento di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="576">Leone</i>, che tutto solo in area davanti a Pigliacelli porta avanti i suoi. Prova a scuotersi il Catanzaro con Iemmello, ma la sua conclusione finisce altissima. Nel finale di tempo Pisa di nuovo a un passo dal gol sugli sviluppi di un angolo: Tramoni trova Correia, la cui battuta al volo esce davvero di pochissimo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nell&#8217;intervallo cambio tra le file del Catanzaro: entra Tchaouna per Candela. Riparte forte il Pisa nella ripresa con Leris che imbuca per Tramoni, ma il suo tiro finisce di pochissimo a lato. Occasione per il Catanzaro al 53&#8242;: sugli sviluppi di un angolo, Ruggero va al colpo di testa, ma Confente è attento e si rifugia in corner. Doppia occasione ospite intorno al 60&#8242;: scambio tra Mosti e Iemmello, con quest&#8217;ultimo che calcia a rete ma trova un pronto Confente; pochi istanti dopo, il portiere si ripete su Tchaouna, salvando il risultato da posizione defilata. Doppio cambio per il Pisa: entrano Denoon e Piccinini per Zanon e Leris. Ancora pericolosi i calabresi con Koffi che va al tiro; Confente non è preciso nella respinta, ma Canestrelli spazza in corner. Altra sostituzione nel Catanzaro: esce Ruggero ed entra Frosinini.</p>
<p data-path-to-node="7">Al 70&#8242; il Catanzaro trova la via della rete: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, il neoentrato Frosinini serve Mosti che insacca, ma il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">gol viene annullato per fuorigioco</b>, mantenendo così i nerazzurri in vantaggio. Nuova mossa per il Pisa: entra capitan Caracciolo ed esce Bozhinov. Al 74&#8242; Frosinini innesca Koffi, che si inserisce in area, ma il suo tentativo finisce di poco a lato. Al 76&#8242; si rifà vedere il Pisa: Correia fa partire il contropiede e appoggia per Petagna, il quale a ridosso dell&#8217;area premia Piccinini, tutto solo davanti al portiere; il centrocampista calcia a botta sicura, ma Pigliacelli si salva in angolo. Ultimi cambi per i toscani: escono Leone e Tramoni per fare spazio a Vural e Rao. Sostituzioni anche per il Catanzaro: escono Mosti e Alesi ed entrano Pecorino e Di Francesco. Subito pericoloso Rao, ma la sua conclusione è debole. Ci prova anche Angori nel finale, ma la sua conclusione è debole.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov (73&#8242; Caracciolo), Canestrelli, Calabresi; Zanon (65&#8242; Denoon), Correia, Leone (78&#8242; Vural), Angori; Leris (65&#8242; Piccinini), Tramoni (78&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>CATANZARO (3-4-2-1)</strong>: Pigliacelli; Ruggero (68&#8242; Frosinini), Antonini, Verrengia; Candela (46&#8242; Tchaouna), Mosti (78&#8242; Di Francesco), Petriccione, D&#8217;Alessandro (9&#8242; Dorval); Alesi (78&#8242; Pecorino), Iemmello; Koffi. All. Gorgone.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Iemmello (C), 28&#8242; Canestrelli (P), 30&#8242; Leone (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zanon (P), Calabresi (P), Petriccione (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto nel punteggio dopo la rete di testa di Iemmello al 22', i neroazzurri hanno ribaltato l'incontro in appena due minuti con Canestrelli e Leone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 22:54:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 00:11:54 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>La Fiorentina si consola con la festa del centenario, ma niente pace con Giancarlo Antognoni</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina celebra il traguardo storico dei suoi 100 anni</strong> con una grande festa allo stadio Artemio Franchi al termine della sfida contro il Frosinone. Nonostante l&#8217;amarezza per la sconfitta interna per 3-0, gli oltre 23mila spettatori rimasti sugli spalti hanno accompagnato lo spettacolo preparato dalla società, tra<strong> giochi di luce, fuochi d&#8217;artificio, musica e le sfilate dei giovani del vivaio viola.</strong></p>
<p>La giornata di celebrazioni si era aperta già dalle prime ore del pomeriggio al Viola Park con un pranzo di gala riservato ad oltre duecento protagonisti del passato del club.</p>
<p>Successivamente, la grande carovana di leggende viola si è trasferita al Franchi per assistere alla gara e poi sfilare sul terreno di gioco. Tra i più acclamati <strong>Gabriel Omar Batistuta</strong>, protagonista di una vera e propria ovazione a fine partita, affiancato da altri volti iconici come <strong>Manuel Rui Costa, Adrian Mutu, Luca Toni, Alberto Gilardino, Francesco Toldo, Pepito Rossi, Borja Valero e Franck Ribér</strong>y. Applausi scroscianti e grande affetto sono stati riservati anche dagli spalti ad ex allenatori amatissimi come <strong>Claudio Ranieri e Cesare Prandelli</strong>. Particolarmente toccante è stato il ricordo dedicato a <strong>Davide Astori,</strong> salutato con la consueta commozione al minuto 13 della partita e poi celebrato durante la serata con un filmato che ha spinto tutto lo stadio a intonare il coro per il capitano mai dimenticato.</p>
<p>Il centenario viola ha tuttavia registrato una nota stonata per la grande assenza di <strong>Giancarlo Antognoni</strong>. L&#8217;ex capitano e bandiera del club ha affidato all&#8217;agenzia Ansa la spiegazione della sua scelta dopo le parole espresse sul campo dal presidente Joseph Commisso, che nell&#8217;annunciare il ritiro della maglia numero 10 per questa stagione ha confermato l&#8217;affetto per l&#8217;ex dirigente invitandolo a un incontro chiarificatore. Antognoni ha ribadito come la scelta sia maturata cinque anni fa al momento dell&#8217;addio ai quadri dirigenziali, <strong>precisando di non aver mai voluto tradire i colori e mostrando freddezza verso l&#8217;ipotesi di un riavvicinamento tardivo: &#8220;Perché dopo 5 anni?&#8221;, si chiede. </strong></p>
<p>Sul fronte del campo, oltre alle celebrazioni e all&#8217;avvio shock in campionato – due sconfitte nelle prime due giornate contro Roma e Frosinone, con sette reti incassate e zero gol fatti –, la società cerca risposte immediate sul mercato. In città è sbarcato <strong>Alieu Njie</strong>, esterno svedese classe 2005 arrivato a titolo definitivo dal Torino per circa 15 milioni di euro più bonus. Il giovane talento, che ha svolto le visite mediche prima di firmare un contratto quinquennale, rappresenta il decimo rinforzo dell&#8217;estate gigliata. Con <strong>Moise Kean</strong> destinato ormai al Como, il direttore sportivo Fabio Paratici rimane al lavoro per completare l&#8217;attacco: la caccia al nuovo centravanti prosegue accesa, con i profili di <strong>Joshua Zirkzee</strong> del Manchester United e <strong>Beto</strong> dell&#8217;Everton in cima alla lista delle preferenze.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Commisso ritira la maglia numero 10 e invita a un incontro chiarificatore. L'ex capitano: "Perché dopo 5 anni?". Preso l'esterno Njie]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:25:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 15:25:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lucarelli dopo il pari con il Pineto: &#8220;Non c&#8217;è rammarico per il punto ma per la prestazione. Condizionati dalle assenze&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/lucarelli-dopo-il-pari-con-il-pineto-non-ce-rammarico-per-il-punto-ma-per-la-prestazione-condizionati-dalle-assenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Pareggio senza reti a Pineto, parla, dopo la gara, il mister Cristiano Lucarelli. </strong></p>
<p>&#8220;Il punto lo prendo volentieri &#8211; commenta il mister &#8211; perché quando un avversario cambia modulo per affrontarti vuol dire che comunque ha dei timori e quindi noi abbiamo dovuto reinventarci un attimo tatticamente perché <strong>avevamo preparato una partita contro un 3-4-2-1. </strong>E se loro hanno cambiato modulo vuol dire che ci temevano e questo vuol dire che chi ci studia, chi ci guarda sicuramente avrà trovato delle situazioni che potevano metterli in difficoltà e quindi ha presentato la squadra con con un altro con un altro modulo rispetto a quello che ci aspettavamo. Quindi questo vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mi è piaciuto l&#8217;atteggiamento della squadra &#8211; prosegue il tecnico &#8211; nel non voler perdere una partita difficilissima da giocare come avevo già dichiarato alla vigilia e e quindi secondo me  quando non si riesce a fare una prestazione tecnica importante è sempre bene comunque portare dei punti a casa, soprattutto in campi difficili come questi”.</p>
<p>“Il problema &#8211; spiega l&#8217;allenatore &#8211; è che <strong>il recupero palla non è quello su cui abbiamo lavorato finora. Abbiamo lavorato su fare la partita sempre, però ovviamente c&#8217;è anche l&#8217;avversario</strong> e quindi stavolta non siamo riusciti a tenere il pallino del gioco in mano perché comunque il Pineto in alcune situazioni, soprattutto sull&#8217;intensità e sulla pressione sui nostri portatori, ci ha messo ci ha messo in difficoltà e quindi, diciamo, <strong>abbiamo dovuto fare una partita difensiva che comunque non è nelle nostre corde”. </strong></p>
<p>“Siamo venuti qui &#8211; prosegue l&#8217;allenatore &#8211; senza cinque giocatori. Abbiamo dovuto sempre,  nelle sostituzioni, ridisegnare la squadra perché ci mancava in alcuni settori il pari ruolo e quindi devo dire, al netto di tutto, che comunque è un punto importante e prezioso perché è arrivato in una partita piena di difficoltà&#8221;.</p>
<p>Il mister si sofferma poi sul cartellino rosso rimediato nel recupero: &#8220;<strong>Il mio cartellino rosso è molto curioso perché io mi sono arrabbiato con un mio calciatore</strong> perché ha battuto il calcio di punizione con l&#8217;uomo del Pineto a 6 metri. Però è anche vero che l&#8217;arbitro solitamente deve contare nove passi e con la bomboletta segnare il campo per dare la distanza regolare del calciatore. Questa cosa l&#8217;arbitro non l&#8217;ha fatta, secondo me è un errore tecnico perché è la prima cosa che oggi ti dicono di fare. Mi sono arrabbiato col mio giocatore perché gli ho detto porca miseria, se è a 6 metri non calciare. Il giocatore giustamente dice: &#8220;Io sono ammonito, se ritardo la battuta mi butta fuori l&#8217;arbitro&#8221;. <strong>Quindi io quando mi sono arrabbiato ho dato un cazzotto alla panchina e sono stato allontanato per quello. </strong>Mi meraviglio che il quarto uomo anziché aiutare l&#8217;arbitro, perché la funzione del quarto uomo è quella di aiutare l&#8217;arbitro a non farlo sbagliare, sia stato più attento al cazzotto che ho dato io in panchina che non a segnalare al suo collega che non aveva né contato i passi e né segnato dove doveva stare il giocatore avversario. Se devo pagare per aver dato un cazzotto alla panchina mi scuso pubblicamente con la panchina e la prossima volta, se tanto la sanzione deve essere la stessa, dirò quello che penso all&#8217;arbitro e al quarto uomo, almeno pago per qualcosa”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Pareggio senza reti a Pineto, parla, dopo la gara, il mister Cristiano Lucarelli.  &#8220;Il punto lo prendo volentieri &#8211; commenta il mister &#8211; perché quando un avversario cambia modulo per affrontarti vuol dire che comunque ha dei timori e quindi noi abbiamo dovuto reinventarci un attimo tatticamente perché avevamo preparato una partita contro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>espulsione</tag>
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                                    <tag>serie C</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 11:23:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 11:23:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, vittoria nel test con gli Herons Montecatini nel segno del presidente scomparso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/libertas-livorno-vittoria-nel-test-con-gli-herons-montecatini-nel-segno-del-presidente-scomparso/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La prima uscita stagionale della Libertas si conclude con una vittoria contro Herons Montecatini per 77-63. </strong></p>
<p>Sono giorni duri per tutto l&#8217;ambiente amaranto. Il cuore sanguina per l&#8217;addio al presidente Marco Benvenuti. La squadra porta sulla canotta <strong>le insegne del lutto</strong> e prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio.</p>
<p>La squadra di Andrea Diana parte bene. In un amen è +7 (16-9), poi però Montecatini rientra e si viaggia sul filo dell&#8217;equilibrio per tutta la prima metà partitas (39-37 per la Libertas all&#8217;intervallo lungo). Il terzo quarto è quello decisivo. Gli amaranto stringono le maglie difensive e concedono appena 9 punti agli avversari. Montecatini, nonostante la buona volontà, non riesce a ricucire lo strappo.</p>
<p><strong>In casa Libertas molto bene Graves</strong>: ad appena 4 giorni dal suo sbarco in Italia ha già dimostrato di poter prendere per mano la squadra. Sicurezza Tiby, roccioso Vildera. Bene anche Cournooh. Da rivedere le percentuali nel tiro da tre e ai tiri liberi, ma resta la sensazione che questa squadra farà divertire.</p>
<p><strong>Il tabellino</strong>: Gaeta 2, Graves 19, Tiby 18, Valentini 8, Tozzi 4, Sakine 4, Piccoli 2, Penna 4, Possamai 2, Vildera 7, Filoni, Coournooh 7<br />
ARBITRI: Ursi, Melai e Marinaro</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La prima uscita stagionale della Libertas si conclude con una vittoria contro Herons Montecatini per 77-63. Sono giorni duri per tutto l&#8217;ambiente amaranto. Il cuore sanguina per l&#8217;addio al presidente Marco Benvenuti. La squadra porta sulla canotta le insegne del lutto e prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Herons Montecatini</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                    <tag>Marco Benvenuti</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 07:34:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 17:30:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Martinez in serata di grazia salva il Livorno a Pineto: finisce 0-0</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/martinez-in-serata-di-grazia-salva-il-livorno-a-pineto-finisce-0-0/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pineto &#8211; Livorno 0-0</p>
<p><strong>PINETO</strong>: Tonti, Guadagni (40&#8217;st Pistillo), Frare, Alessandretti, Ienco, Germinario, Lombardi, D&#8217;Orazio (27&#8217;st Serbouti); Pellegrino (27&#8217;st Nebuloso), Forte (12&#8217;st Delle Monache), Vigliotti. A disp.: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone. All.: Barilari.<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Martinez, Regazzetti, Bachini, Pittino, Falasco (12&#8217;st Djidji), Arrigoni, Bacciardi; Mawete, Aramu (31&#8217;st Gabbiani), Malagrida (12&#8217;st Mancini); Di Carmine (31&#8217;st Rizza). A disp.: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Peralta, Malotti, Marinari, Bonassi, Calabrò. All.; Lucarelli.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Kovacevic di Arco Riva<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Arrigoni, Falasco, Djidji, Germinario, Lombardi. Espulso al 49&#8217;st l&#8217;allenatore del Livorno Cristiano Lucarelli, al 51&#8217;st Delle Monache e al 53&#8217;st Djidji</p>
<p>PINETO &#8211; Punto conquistato in trasferta e porta inviolata per il Livorno, che impatta sullo 0-0 sul campo del Pineto nella seconda giornata del girone B di serie C. Una gara tattica e di gran sofferenza per gli uomini di <strong>Cristiano Lucarelli</strong>, bravi a resistere alle accelerate dei padroni di casa e a compattarsi nei momenti di maggiore pressione.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara al Pavone-Mariani è caratterizzato da ritmi non particolarmente elevati e da un costante equilibrio in mezzo al campo. Il Pineto cerca di prendere il pallino del gioco con le sortite di Pellegrino e le punizioni velenose, ma il primo vero brivido per la difesa amaranto arriva al 18&#8242;, quando <strong>Guadagni approfitta di una disattenzione di Falasco e impegna Martinez,</strong> costretto a rifugiarsi in corner. La squadra di Lucarelli fatica a trovare sbocchi in avanti e crea la prima vera chance soltanto al 37&#8242; con una punizione dal limite di Aramu che sfilaccia a lato. Nel finale di frazione le emozioni aumentano: <strong>Martinez respinge una girata insidiosa di Vigliotti al 45&#8242;,</strong> mentre in pieno recupero Malagrida spreca un&#8217;ottima ripartenza ritardando l&#8217;impatto con la sfera e facendosi murare al momento del tiro.</p>
<p><strong>Nella ripresa il Pineto parte fortissimo e al 49&#8242; va a un passo dal vantaggio con una doppia occasione d&#8217;oro per Guadagni e Vigliotti</strong>, sulla quale Martinez compie un autentico miracolo salvando il risultato. Pochi minuti dopo è Bacciardi dal limite a mettere i brividi alla porta abruzzese con un gran tiro alzato sopra la traversa da Tonti, ma sono i padroni di casa a mantenere l&#8217;iniziativa. Lucarelli prova a scuotere i suoi attingendo alla panchina con gli ingressi di Mancini, Djidji, Gabbiani e Rizza, ridisegnando l&#8217;assetto della squadra per alleggerire la pressione. All&#8217;83&#8217; si registra l&#8217;episodio che potrebbe svoltare la sfida: <strong>il Livorno chiama il consulto all&#8217;Fvs per una presunta trattenuta ai danni di Mancini</strong> in area avversaria, ma dopo l&#8217;esame delle immagini il direttore di gara decide che non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Nel finale le formazioni si allungano ma il muro amaranto tiene fino a ben oltre novantesimo (espulsi Lucarelli dalla panchina, Delle Monache per il Pineto e Djidji per il Livorno in campo) e ancora una volta è Martinez a salvare gli amaranto su tiro di Ienco (mentre nel maxirecupero Gabbiani impegna Tonti), sigillando uno 0-0 fondamentale per dare continuità alla classifica in avvio di torneo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pineto &#8211; Livorno 0-0 PINETO: Tonti, Guadagni (40&#8217;st Pistillo), Frare, Alessandretti, Ienco, Germinario, Lombardi, D&#8217;Orazio (27&#8217;st Serbouti); Pellegrino (27&#8217;st Nebuloso), Forte (12&#8217;st Delle Monache), Vigliotti. A disp.: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone. All.: Barilari. LIVORNO: Martinez, Regazzetti, Bachini, Pittino, Falasco (12&#8217;st Djidji), Arrigoni, Bacciardi; Mawete, Aramu (31&#8217;st Gabbiani), Malagrida (12&#8217;st Mancini); Di Carmine [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 23:06:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 17:30:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>I cambi di Tomei salvano l’Ascoli: Gori risponde ad Abiuso, 1-1 al Del Duca</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/i-cambi-di-tomei-salvano-lascoli-gori-risponde-ad-abiuso-1-1-al-del-duca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ASCOLI &#8211; La sfida dello stadio Cino e Lillo Del Duca termina in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">parità</b>: alla rete di Abiuso a inizio ripresa rispondono le mosse di Tomei dalla panchina, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">De Pieri</i> che confeziona l&#8217;assist per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">gol definitivo di Gabriele Gori</b>. Con questo pareggio i bianconeri salgono a quota quattro in classifica dopo la vittoria della scorsa giornata al Bentegodi sull&#8217;Hellas Verona (2-1), mentre la Carrarese ottiene il primo punto della sua stagione, riscattando la sconfitta casalinga subita contro il Mantova con il medesimo punteggio.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione della gara per i padroni di casa con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="53">D’Uffizi</i> che serve <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="72">Chakir</i>, il cui colpo di testa finisce a lato. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="121">15&#8242;</b> si fa vedere anche la Carrarese con un&#8217;incornata di Ruggeri. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">21&#8242;</b> ospiti ancora pericolosi con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Cissé</i>, che punta Curado e va al tiro, ma la palla termina sul fondo. La risposta dell&#8217;Ascoli arriva al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">24&#8242;</b> con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Silipo</i>: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="341">Garofani</i> si fa trovare pronto e blocca in presa. Padroni di casa nuovamente insidiosi con D&#8217;Uffizi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="443">39&#8242;</b>, ma il suo tentativo esce a lato. Sugli sviluppi di un corner al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="512">40&#8242;</b>, occasionissima per la Carrarese: Abiuso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="557">colpisce la traversa</b> con un tacco al volo. Doppia chance per l&#8217;Ascoli poco dopo: prima la conclusione di Guiébré viene respinta, poi Chakir di testa non inquadra lo specchio della porta. In chiusura di primo tempo bianconeri pericolosissimi, prima con Silipo e poi con lo stesso Chakir, ma Garofani sfodera due grandi parate e mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della ripresa è ancora per Chakir, che prima manca l&#8217;impatto col pallone in rovesciata e poi, su cross di D’Uffizi, manda alto di testa. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">50&#8242;</b> arriva il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">vantaggio della Carrarese con Fabio Abiuso</b>: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="217">Silipo</i> perde palla nella propria metà campo, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Rouhi</i> parte in contropiede e a ridosso dell&#8217;area di rigore serve l&#8217;attaccante, che porta avanti i marmiferi. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="374">57&#8242;</b> prova a reagire l&#8217;Ascoli con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">Corradini</i>, ma la sua incornata termina alta. Primi cambi per i bianconeri: entrano <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="490">Olivieri</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="501">Bolsius</i> per Milanese e Perciun. Cambia anche la Carrarese: escono Cissé e Belloni ed entrano Guercio e Marconi. Ancora impreciso Chakir: la sua conclusione aerea finisce di molto a lato. Torna pericolosa la formazione ospite: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="730">69&#8242;</b>, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="773">Parlanti</i> si rende protagonista con un tiro dalla distanza, ma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="835">Vitale</i> sfodera una grande parata. Altre sostituzioni in corso: per l&#8217;Ascoli escono Chakir e Silipo per fare spazio a De Pieri e Gori, mentre nella Carrarese esce Reale ed entra Martini. Si fa vedere nuovamente l&#8217;Ascoli con D&#8217;Uffizi, ma il suo tentativo viene bloccato da Garofani. All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1120">80&#8242;</b> ultimo cambio per i marmiferi: entra Topalovic ed esce Parlanti.</p>
<p data-path-to-node="3">All&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">81&#8242;</b> ecco il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">pareggio dell&#8217;Ascoli firmato da Gabriele Gori</b>: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">De Pieri</i> serve proprio il neoentrato, che stoppa la sfera, si gira e batte Garofani, rimettendo il match in parità. Ultima mossa anche per i padroni di casa: fuori D&#8217;Uffizi, dentro il nuovo acquisto Brunori.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ASCOLI</strong> <strong>(4-2-3-1)</strong>: Vitale; Milanese (58&#8242; Bolsius), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (70&#8242; De Pieri), Perciun (58&#8242; <span class="">Olivieri)</span>, D’Uffizi (82&#8242; Brunori); Chakir (70&#8242; Gori). All. Tomei.<br />
<strong>CARRARESE</strong> <strong>(3-5-2)</strong>: Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni (63&#8242; Guercio), Parlanti (80&#8242; Topalovic), Schiavi, Reale (71&#8242; Martini), Rouhi; Abiuso, Cissé (63&#8242; Marconi). All. Cioffi.<br />
<strong>RETI</strong>: 50&#8242; Abiuso (C), 81&#8242; Gori (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: D’Uffizi (A), Abiuso (C), Ruggeri (C), Corradini (A), Schiavi (C), Gori (A), Guiebre (A)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla rete di Abiuso in avvio di ripresa per i marmiferi ha risposto il neoentrato Gori, abile a sfruttare l'assist di De Pieri per trovare il pari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 23:00:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 23:22:32 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Centenario amaro per la Fiorentina: un ottimo Frosinone cala il tris e rovina la festa viola</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/centenario-amaro-per-la-fiorentina-un-ottimo-frosinone-cala-il-tris-e-rovina-la-festa-viola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Nel giorno del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">Centenario</b>, la Fiorentina perde malamente contro il neopromosso Frosinone e dopo due giornate di campionato il verdetto è amarissimo: <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">0 punti conquistati, 0 gol all&#8217;attivo e 7 subiti</i>. Una grandissima prestazione dei ciociari basta per annichilire una formazione spenta e senza idee, aggrappata a isolati spunti dei singoli. Sugli scudi per gli ospiti Raimondo con una doppietta, Bracaglia (autore di un gol e un assist) e Kvernadze, che oltre a mettere a referto un passaggio vincente, ha creato tantissimi grattacapi alla retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione della gara con Kvernadze, che dal limite dell&#8217;area calcia a giro: palla fuori di poco. Al 9&#8242; risponde la Fiorentina con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Ndour</i>, il quale viene servito da Pellegrino e va al tiro, ma Palmisani blocca. All&#8217;11&#8217; si fanno vedere gli ospiti con Masini, la cui conclusione trova De Gea pronto. La risposta viola arriva con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="331">Gudmundsson</i>, ma anche in questa situazione il portiere ciociaro è attento. Al 15&#8242; doppia occasione per i padroni di casa con Mastantuono. Al 18&#8242; sempre Mastantuono imbuca per Gudmundsson, che salta l&#8217;estremo difensore e insacca, ma l&#8217;islandese è in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="580">posizione di fuorigioco</i>. Al 20&#8242; ci provano ancora Gudmundsson e Atta, ma non impensieriscono Palmisani.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 25&#8242; si sblocca il match: Kvernadze punta Ndour, entra in area di rigore e serve al centro Raimondo; l&#8217;attaccante calcia, De Gea non è perfetto sulla presa e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">si butta il pallone in propria porta</i>. Frosinone in vantaggio al Franchi nella partita del Centenario viola. Al 33&#8242; si rifà viva la Fiorentina con Atta, ma Palmisani è reattivo e mette in corner; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la palla arriva a Pellegrino che manda a lato. Padroni di casa ancora pericolosi con Oulai che innesca Mastantuono, il quale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="522">colpisce il palo</b>. Un minuto più tardi, nuovo legno per i gigliati: Ndour serve Valdepenas, che calcia a rete e centra nuovamente il montante.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 38&#8242; calcio d&#8217;angolo per il Frosinone: batte Calò, di testa svetta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="69">Bracaglia che firma il raddoppio</b>, punendo la squadra di casa nel suo momento migliore. L&#8217;ultima chance del primo tempo capita sui piedi di Oyono, che ci prova dalla distanza: De Gea è attento e devia in angolo.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio nelle file del Frosinone: dentro Zerbin per Fini. La prima conclusione della ripresa è per i ciociari con Monterisi, che di testa spara alto. Doppia occasione viola: prima con Atta e poi con Ndour. Al 54&#8242;, servito da Calò, Oyono si fa vedere con un colpo di testa dalla destra, ma De Gea è pronto e blocca la sfera. Nuova chance per i gigliati, prima con Jimenez, il cui tiro viene respinto, e poi con Mastantuono (il più attivo tra i padroni di casa), che però sbaglia la mira. Sostituzioni per la Fiorentina: dentro Fagioli e Viery per Ndour e Pongracic. Ancora un&#8217;opportunità viola: Valdepenas serve Mastantuono, che dal limite dell&#8217;area calcia alto.</p>
<p data-path-to-node="5"><strong>Al 68&#8242; arriva il tris del Frosinone</strong>: Bracaglia imbuca per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="58">Raimondo</i>, che di potenza sigla la sua doppietta personale. Il difensore, oltre alla rete segnata in precedenza, mette così a referto anche un assist. Altri cambi per la Fiorentina: dentro Brescianini e Mandragora per Oulai e Gudmundsson. Mosse anche per gli ospiti: entrano Cittadini e Terzic per Bracaglia e Calvani. Tenta la reazione la squadra di casa con Atta, ma il suo tentativo finisce in corner. Sul ribaltamento di fronte, contropiede ciociaro con Kvernadze che innesca Calò, la cui battuta viene deviata in angolo; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, il colpo di testa di Cittadini finisce alto. Ci prova la Viola con Pellegrino: il suo mancino da centro area termina di poco a lato. Ultimi avvicendamenti: per il Frosinone fuori Calò (uno dei migliori in campo) e dentro Grillitsch, mentre per la Fiorentina esce Jimenez ed entra Joao Mario. Ultimo cambio Frosinone, esce il migliore in campo Raimondo ed entra Bîrligea.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Pongracic (61&#8242; Viery), Valdepenas; Atta, Oulai (71&#8242; Brescianini), Ndour (61&#8242; Fagioli); Mastantuono, Pellegrino, Gudmundsson (71&#8242; Mandragora). All. Grosso.<br />
<strong>FROSINONE (4-2-3-1)</strong>: Palmisani; Oyono; Monterisi, Calvani (74&#8242; Terzic), Bracaglia (74&#8242; Cittadini); Masini, Calò (82&#8242; Grillitsch); Fini (46&#8242; Zerbin), Schmid, Kvernadze; Raimondo (89&#8242; Bîrligea). All. Alvini.<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8242; Raimondo (FR), 38&#8242; Bracaglia (FR), 68&#8242; Raimondo (FR).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Raimondo (FR), Bracaglia (FR), Jimenez (FI), Calvani (FR), Gudmundsson (FI), Grosso (FI), Dragusin (FI).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonisti assoluti del match i ciociari Raimondo (autore di una doppietta) e Bracaglia, che firmano il tris che gela lo stadio Franchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 20:30:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 20:30:36 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239106</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto corsaro a Ostia, primi tre punti per la neopromossa in serie C</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/grosseto-corsaro-a-ostia-primi-tre-punti-per-la-neopromossa-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Ostiamare &#8211; Grosseto 1-2</p>
<p><strong>OSTIAMARE</strong>: Vertua, Piroli, Buono (1’st Casolari), Tonin, Badje (38’st Galastri), Brosco, Gerbaudo (38’st Donsah), Spinosa (1’st Parigini), Vagnoni, Castaldo, Tosku (19’st Carbone). A disp.: Fabiano, Morlupo, Orfano, Giordani, Greco, Testauro, Korosa, Ferrari. All.: D’Antoni.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini, Damiani (36’st Fiorani), Gori (36’st Mastroianni), Fiorini (32’st Della Mora), Montini (26’st Pitti), Ampollini, Brenna, Andreolli, Mannelli, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Leoni, Gallucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Fantacci, Gaddini Tosi, Lorenzelli. All.: Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Massari di Torino (Liotta di San Donà di Piave e da Colella di Imperia)<br />
<strong>RETI</strong>: 28’pt Gori, 4’st Badje, 21’st Sabattini<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Brenna</p>
<p>OSTIA &#8211; <strong>Colpaccio esterno e primi tre punti in campionato per il Grosseto, che si impone per 2-1 sul campo dell&#8217;Ostiamare</strong> al termine di una sfida intensa ed emozionante, valida per la seconda giornata di serie C. Una prestazione di carattere per i biancorossi, capaci di soffrire, riorganizzarsi dopo il momentaneo pari dei padroni di casa e piazzare la stoccata vincente grazie a una prodezza balistica.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara vede il portiere maremmano Marcu assoluto protagonista</strong>, autore di due grandissimi interventi nei primi sedici minuti per blindare la porta sulle incursioni di Badje e Vagnoni. Superato il momento di pressione dei locali, <strong>il Grosseto guadagna campo e alla prima vera affondo punisce la retroguardia lidense</strong>: al 28&#8242; <strong>Montini pennella un perfetto traversone per la testa di Gori, che svetta più alto di tutti e firma il gol del vantaggio.</strong> La formazione di casa prova a scuotersi, ma i biancorossi controllano con ordine e <strong>sfiorano addirittura il raddoppio allo scadere della prima frazione</strong> con un&#8217;altra conclusione al volo dello stesso Gori disinnescata dalla difesa.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;Ostiamare rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo. Dopo una prima minaccia sventata da Marcu su Tonin, <strong>al 4&#8242; st arriva la doccia fredda per il Grosseto: Badje trova il varco giusto in area, si gira con rapidità e insacca il pallone dell&#8217;1-1</strong>. I maremmani accusano l&#8217;impatto ma mantengono la lucidità, sorretti dalle parate di Marcu e dalla spinta di Fabri e Sabattini. La svolta del match si consuma al 21&#8242; st: <strong>Sabattini si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite e lascia partire una gemma</strong> meravigliosa che sbatte contro la traversa ed entra in rete per l&#8217;1-2.</p>
<p>Nel finale la gestione dei cambi da parte della panchina biancorossa – con gli ingressi di Pitti, Della Mora, Mastroianni e Fiorani – permette al Grosseto di blindare la gestione dei ritmi e congelare il risultato durante i cinque minuti di recupero accordati dal direttore di gara.</p>
<p><strong>Al fischio finale esplode la gioia della compagine maremmana per un successo pesante che regala morale e muove con forza la classifica.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gori di testa e Sabattini su calcio di punizione regalano la gioia nella sfida fra neopromosse in categoria. Per i lidensi segna Badje]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 20:25:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 20:25:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vigilia Pisa-Catanzaro, Bianco: “Dobbiamo essere più cinici, servirà la partita giusta”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/vigilia-pisa-catanzaro-bianco-dobbiamo-essere-piu-cinici-servira-la-partita-giusta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – È <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="9">vigilia di campionato</b> per il Pisa Sporting Club, atteso dalla seconda giornata del campionato di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Serie B</i>. Domani, alla Cetilar Arena, arriverà il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone.</p>
<p data-path-to-node="1">Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta all&#8217;esordio: i giallorossi hanno perso in trasferta subendo la rimonta del <i id="mwCg">Lanerossi </i> <em>Vicenza</em>, mentre i nerazzurri sono <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-padova-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">usciti sconfitti dal match casalingo contro il Padova</a>. Dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">Sala Stampa &#8220;Passaponti&#8221;</b> della Cetilar Arena, mister Paolo Bianco ha presentato i temi della sfida.</p>
<p data-path-to-node="1"><span class="citation-25 citation-end-25">Lato Pisa: Scuffet, Marras e Moreo non saranno della partita.</span> <span class="citation-24 citation-end-24">Marras non si è mai allenato in settimana;</span> al contrario, Angori, Coppola e Bonfanti saranno convocati.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Arriviamo con la voglia di riprenderci quello che non siamo riusciti a fare domenica scorsa contro il Padova, dove abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Affrontiamo una squadra forte che, come noi, viene da una sconfitta nella prima di campionato. Questa è stata una settimana particolare, con il mercato ancora aperto: la società è stata molto brava ad anticipare alcuni acquisti, per altri siamo stati più lenti, ma si è mossa benissima.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B la conosco benissimo, e le squadre retrocesse non hanno vantaggi rispetto alle altre, se non in qualche singolo. Bisogna essere bravi a mantenere la calma e a preservare la mente di questi ragazzi. Dobbiamo rifare la partita giusta per provare a cambiare il risultato. La squadra ha il carattere giusto per affrontarla: contro il Padova, dopo il gol, abbiamo reagito, ci è solo mancata la finalizzazione. La reazione è stata buona, tenendo presente che siamo ancora all&#8217;inizio del percorso.</p>
<p data-path-to-node="5">Petagna ha fatto tutta la partita, e l&#8217;ultima volta che aveva fatto novanta minuti con me era a gennaio o febbraio. I cambi li stabilirò in base all&#8217;andamento della gara. Pittarello ancora non si è mai allenato con la squadra; firmerà a breve, ma non lo rischieremo. Avremo a disposizione Tramoni, Ferrah, Rao, Bonfanti e Petagna: sicuramente uno di loro giocherà.</p>
<p data-path-to-node="6">Il Catanzaro porta un sistema di gioco collaudato e ha perso una partita particolare contro il Vicenza. Scuffet è infortunato e non sarà della partita, ma vuole fare parte di questa squadra. Iemmello è uno dei giocatori più pericolosi della categoria e, quando è in condizione, può fare la differenza, sebbene il Catanzaro abbia varie scelte davanti. L&#8217;importante è creare occasioni e costruire le condizioni per fare gol. Vural, Loyola, Piccinini, Esteves e Correia sono giocatori di categoria. Vorrei vedere una squadra capace di realizzare due gol: dobbiamo essere più cinici e non commettere errori che compromettono le gare. Rao può giocare sia a destra che a sinistra.</p>
<p data-path-to-node="7">Quando si subiscono certe cose è sempre colpa dell&#8217;allenatore; noi chiediamo di costruire fin dall&#8217;inizio del gioco. In campo ci sono loro con le loro emozioni, che sono diverse dalle nostre che siamo fuori. Abbiamo scelto Confente perché è un portiere coraggioso: se non hai coraggio nella vita non fai sport, fai altro. Nella vita, ogni giorno bisogna dimostrare di essere un buon padre, un buon marito e un buon allenatore. Se non hai voglia di metterti in discussione, vuol dire che devi cambiare. Per me Semper è un ragazzo spettacolare e un professionista serio, ma l&#8217;ho visto poco&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro il Catanzaro di Gorgone]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:17:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 15:12:01 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, vittoria nel primo test con La Spezia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-vittoria-nel-primo-test-con-la-spezia/</link>
                <description><![CDATA[<p>Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; La Spezia Club 88-65 (16-17, 41-30, 62-45)</p>
<p><strong>VERODOL CBD PIELLE LIVORNO</strong>: Tortu 17, Gabrovsek 11, Gallo 9, Venucci 8, Donzelli 8, Leonzio 8, Sacchetti 8, Ebeling Bryan 6, Traini 5, Graziani 3, Ebeling, Tassinari. All. Turchetto.</p>
<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pielle Livorno si aggiudica il primo test stagionale</strong>, superando Spezia Basket con il punteggio di 88-65. Un’amichevole importante per mettere minuti nelle gambe, aumentare il ritmo partita e verificare sul campo il lavoro svolto nelle prime due settimane di preparazione.</p>
<p>Una gara intensa e fisica, che ha visto i biancoblù attaccare con continuità il canestro e conquistare <strong>numerosi viaggi in lunetta</strong>, con percentuali molto alte dalla linea della carità.</p>
<p><strong>Nel primo quarto</strong> la Pielle cerca soprattutto soluzioni sottocanestro, trovando punti con Tortu e Donzelli. La Spezia, però, risponde colpo su colpo e chiude avanti di una lunghezza sul 16-17. <strong>Nel secondo quarto</strong> cresce l’intesa tra i biancoblù, che iniziano a trovare con maggiore continuità soluzioni dalla media distanza grazie a Leonzio, Venucci e Gallo. Tortu e Sacchetti completano il parziale dalla lunetta, permettendo alla Pielle di allungare fino al 41-30 all’intervallo.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi, i biancoblù trovano <strong>soluzioni semplici e concrete sotto canestro con Traini, Bryan e Ebeling</strong>. La partita aumenta ulteriormente di intensità e fisicità e la Pielle sfrutta ancora una volta i viaggi in lunetta, con Sacchetti, Tortu e Graziani protagonisti, fino al 62-45 di fine terzo quarto.</p>
<p><strong>Nell’ultimo quarto</strong> la Pielle prende definitivamente il largo. La retina si scalda dalla linea dei tre punti inizialmente con Venucci e Gallo prima, e poi Leonzio e Traini. Nel finale i biancoblù continuano a trovare punti vicino a canestro con Tortu, Donzelli e Gabrovsek, chiudendo così la prima amichevole stagionale sul definitivo 88-65.</p>
<p><strong>Al termine della gara, queste le prime parole di coach Turchetto</strong>: &#8220;Nella prima uscita stagionale l’obiettivo era muovere la palla, alzare il ritmo ed essere aggressivi in difesa. Un test utile dopo due settimane di lavoro, contro un’avversaria che ha messo impegno e intensità e che ci dà indicazioni importanti per proseguire la preparazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; La Spezia Club 88-65 (16-17, 41-30, 62-45) VERODOL CBD PIELLE LIVORNO: Tortu 17, Gabrovsek 11, Gallo 9, Venucci 8, Donzelli 8, Leonzio 8, Sacchetti 8, Ebeling Bryan 6, Traini 5, Graziani 3, Ebeling, Tassinari. All. Turchetto. LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno si aggiudica il primo test stagionale, superando Spezia Basket [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>La Spezia Basket</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:17:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 11:17:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Pianese resiste in dieci per un’ora: contro il Vado finisce a reti inviolate</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pianese-resiste-in-dieci-per-unora-contro-il-vado-finisce-a-reti-inviolate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il primo impegno stagionale al Comunale della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Pianese</b> si conclude con un pareggio a reti bianche contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Vado</b>. La formazione toscana conquista il suo primo punto in campionato al termine di una gara solida, condizionata fortemente da un&#8217;inferiorità numerica durata per gran parte dell&#8217;incontro. Costretti a riorganizzarsi sul finale del primo tempo, i ragazzi guidati da mister Zanchetta riescono a contenere le sortite offensive avversarie e a strappare uno 0-0 prezioso.</p>
<p data-path-to-node="1">Le due squadre affrontano le fasi iniziali con un atteggiamento prudente. I padroni di casa si affacciano per primi in avanti con un calcio di punizione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">Proietto</b> respinto dalla barriera, seguito da un colpo di testa di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Morelli</b> su traversone di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">Colombo</b> che termina di poco a lato. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="286">Vado</b> si fa notare con un inserimento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="326">Lionetti</b>, fermato con tempismo da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="360">Testa</b>. L&#8217;occasione più nitida della prima frazione capita sui piedi dell&#8217;attaccante bianconero <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="455">Fabrizi</b>, che sfrutta un passaggio filtrante di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="502">Proietto</b> per presentarsi a tu per tu con il portiere ligure <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="562">Sala</b>, senza però inquadrare lo specchio della porta. Poco dopo è lo stesso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="637">Fabrizi</b> a impegnare l&#8217;estremo difensore ospite con un sinistro dal limite, mentre un doppio tentativo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="742">Colombo</b> viene murato dalla retroguardia.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;episodio che cambia il volto del match si verifica al trentasettesimo minuto. Su una ripartenza veloce del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Vado</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ferro</b> si invola verso la porta costringendo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">Pezzolato</b> a un&#8217;uscita fallosa. L&#8217;intervento irregolare costa l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">espulsione</b> diretta al portiere della compagine senese. Per ripristinare il ruolo tra i pali, la panchina toscana richiama <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="344">Fabrizi</b> e manda in campo l&#8217;estremo difensore di riserva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="400">Gianluca Astaldi</b>. La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="421">Pianese</b> abbassa il baricentro, si chiude con ordine e porta la partita all&#8217;intervallo a reti inviolate.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella ripresa, forte dell&#8217;uomo in più, la squadra rossoblù prova a prendere il controllo delle operazioni. I padroni di casa optano per una gara di contenimento e ripartenza, sfiorando il vantaggio all&#8217;undicesimo minuto con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Bellini</b>, che per un soffio non arriva sulla palla dopo un cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="291">Testa</b>. Gli ospiti continuano a spingere e cercano la via della rete con diverse conclusioni, ma il muro difensivo amiatino regge senza affanni. Nelle battute finali è paradossalmente la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="477">Pianese</b> a farsi vedere in avanti con maggiore insistenza, conquistando una serie di calci d&#8217;angolo ben gestiti dalla retroguardia ligure. Dopo quattro minuti di recupero, il fischio finale sancisce lo 0-0. Archiviato il primo punto stagionale, i toscani torneranno in campo sabato 5 settembre contro il Guidonia Montecelio.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Pezzolato; Ercolani, Masetti, Chesti; Vigiani (7&#8242; Morelli), Colombo (46&#8242; Tirelli), Bertini (82&#8242; Ianesi), Proietto, Testa (82&#8242; Casalino); Fabrizi (39&#8242; Astaldi); Bellini. All. Zanchetta.<br />
<strong>VADO (3-4-2-1)</strong>: Sala; Lazzarini, Piana, Saltarelli; Dellepiane (46&#8242; Ghezzi), Di Munno (37&#8242; Tampieri), De Rinaldis, Rosa (46&#8242; Cernigoi); Lionetti (67&#8242; Candiano), Ferro (85&#8242; Simonetta); Vita. All. Pastorino.<br />
<strong>RETI</strong>:<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Piana, Testa, Bertini, Lazzarini, Ercolani, Proietto</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una prova di grande carattere per la formazione toscana, costretta a giocare in inferiorità numerica per un'ora dopo il rosso al portiere Pezzolato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 23:00:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 23:00:46 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cordoglio unanime per la morte a 50 anni del presidente della Libertas Livorno, Marco Benvenuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/cordoglio-unanime-per-la-morte-a-50-anni-del-presidente-della-libertas-livorno-marco-benvenuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> L&#8217;improvvisa e prematura scomparsa di Marco Benvenuti</strong>, presidente della Libertas Livorno 1947 spentosi all&#8217;età di 50 anni negli Stati Uniti dove risiedeva a Las Vegas, <strong>ha unito l&#8217;intera comunità cittadina e le istituzioni sportive e politiche</strong> nel ricordo di un uomo che ha saputo trasformare la propria passione in un grandioso progetto di rinascita sportiva e sociale.</p>
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<div id="model-response-message-contentr_1ae519c933cde26c" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">Il cordoglio del calcio cittadino è giunto con una nota ufficiale dell&#8217;<strong>Us Livorno 1915</strong>: &#8220;È con profondo dolore che l’U.S. Livorno 1915 apprende della scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno 1947. Una notizia che colpisce e addolora profondamente tutti gli sportivi livornesi. <strong>Il Club si stringe con affetto alla Libertas Livorno, al popolo libertassino, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di condividere con Marco un pezzo di strada. Ciao Marco</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="2">A titolo personale si è unito anche il presidente del club calcistico amaranto, <strong>Joel Esciua</strong>: &#8220;Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Marco Benvenuti. Pur non avendo avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, ne ho sempre apprezzato la straordinaria passione, la generosità e il profondo legame con Livorno. Marco era un grande sognatore, ma soprattutto aveva il coraggio e la determinazione necessari per trasformare i sogni in realtà. <strong>Tifosissimo da sempre della doppia LL, era riuscito a diventare presidente della sua Libertas e a riportarla ai vertici della pallacanestro italiana, costruendo un progetto ambizioso anche nel basket</strong> <strong>femminile</strong>. La sua storia racconta un amore autentico per lo sport e per Livorno, una città per la quale lo sport rappresenta un patrimonio di identità, orgoglio e appartenenza. Ha affrontato anche la battaglia più difficile con la stessa forza e tenacia con cui ha portato avanti il suo progetto, senza mai smettere di guardare al futuro. <strong>Livorno perde una figura importante, capace di lasciare un segno profondo nella comunità sportiva e cittadina</strong>. Alla sua famiglia, alla Libertas e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio abbraccio più affettuoso. Ciao Marco, Livorno continuerà a ricordarti per la tua passione, il tuo coraggio e la tua meravigliosa capacità di sognare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Particolarmente sentito anche il tributo giunto dalla Regione Toscana attraverso il presidente <strong>Eugenio Giani</strong>, che ha ricordato le radici e l&#8217;impegno dell&#8217;imprenditore livornese, figlio dell&#8217;ex sindaco e senatore Roberto Benvenuti: &#8220;Tutto il mondo sportivo toscano, non solo quello livornese, piange Marco Benvenuti, innamorato della sua città e della pallacanestro, tanto che si era dato lo scopo di far tornare grande la squadra della quale è sempre stato tifoso, la Libertas. <strong>Ha lottato con dignità contro una malattia che non dà scampo</strong>. Era innamorato della Toscana, che adesso ne piange il genio. Dopo aver fatto successo sul piano imprenditoriale, stava investendo nello sport livornese, a dimostrazione che non si era dimenticato delle sue origini&#8221;.</p>
<p>Negli anni trascorsi in America, Benvenuti aveva infatti sviluppato un&#8217;innovativa applicazione per i servizi alberghieri di enorme successo commerciale, investendo poi importanti risorse nel rilancio della Libertas – con la prima squadra maschile in serie A2, la femminile in A1 e l&#8217;avvio di fondamentali progetti inclusivi come il basket in carrozzina e il baskin – <strong>lasciando una traccia indelebile nel cuore di tutti gli sportivi.</strong></p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;improvvisa e prematura scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno 1947 spentosi all&#8217;età di 50 anni negli Stati Uniti dove risiedeva a Las Vegas, ha unito l&#8217;intera comunità cittadina e le istituzioni sportive e politiche nel ricordo di un uomo che ha saputo trasformare la propria passione in un grandioso progetto di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Marco Benvenuti</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:09:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:09:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Kean puntuale agli allenamenti dopo la multa, ma è pronto ad approdare al Como</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/kean-puntuale-agli-allenamenti-dopo-la-multa-ma-e-pronto-ad-approdare-al-como/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dopo la tempesta di ieri scatenata dal ritardo all&#8217;allenamento e la conseguente sanzione disciplinare inflitta dalla società, <strong>Moise Kean si è presentato regolarmente e con assoluta puntualità al Viola Park</strong> per la seduta mattutina agli ordini di mister Fabio Grosso. Nonostante la presenza sul campo, <strong>la storia tra l&#8217;attaccante e la Fiorentina è ormai ai titoli di coda: l&#8217;intesa con il Como è ai dettagli</strong> e la fumata bianca per la sua cessione alla corte lariana appare imminente.</p>
<p>Con la valigia di Kean già pronta, la dirigenza gigliata si è subito tuffata sul mercato per consegnare al tecnico un nuovo punto di riferimento offensivo. Accanto alla pista che porta a <strong>Beto dell&#8217;Everton,</strong> nelle ultime ore stanno prendendo quota le quotazioni di <strong>Joshua Zirkzee.</strong> L&#8217;ex attaccante del Bologna è in uscita dal Manchester United ed è seguito da tempo anche dalla Juventus, ma la Fiorentina sta provando ad inserirsi con forza per piazzare il colpo a sorpresa.</p>
<p>Nel frattempo, il mercato viola si muove a ritmo sostenuto anche a centrocampo, dove è ormai definita in ogni dettaglio <strong>la cessione di Giovanni Fabbian, pronto ad accasarsi al Parma per iniziare una nuova avventura in maglia ducale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Beto e Zirkzee le possibili alternative per l'attacco. Quasi fatta anche per la cessione di Fabbian al Parma]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 13:51:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 20:11:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il talentuoso centrocampista sloveno Luka Topalovic alla Carrarese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-talentuoso-centrocampista-sloveno-luka-topalovic-alla-carrarese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; Un gran colpo di prospettiva e qualità per la Carrarese, che si assicura uno dei giovani più contesi del panorama calcistico. <strong>Il club azzurro ha definito con l&#8217;Inter l&#8217;arrivo di Luka Topalović, talentuoso centrocampista sloveno classe 2006</strong> che andrà a rinforzare lo scacchiere tattico a disposizione di mister Gabriele Cioffi.</p>
<p>L&#8217;operazione è stata chiusa sulla base di<strong> un prestito con diritto di riscatto a favore della Carrarese e contro-riscatto riservato alla società nerazzurra</strong>. Per la fumata bianca decisiva è stata la forte volontà del ragazzo, affascinato dal progetto tecnico apuano e pronto a vestire la maglia azzurra non appena espletate le ultime formalità burocratiche insieme alla famiglia e all&#8217;entourage.</p>
<p><strong>L&#8217;arrivo sotto l&#8217;ombra delle Apuane di Topalović rappresenta un vero e proprio capolavoro di mercato per la dirigenza di piazza Vittorio Veneto</strong>. Il centrocampista, fresco di preparazione estiva svolta aggregato alla prima squadra dell&#8217;Inter agli ordini di Cristian Chivu, <strong>era finito nel mirino di mezza Serie B,</strong> oltre ad aver raccolto importanti apprezzamenti da club di Serie A e dall&#8217;estero. A spuntarla è stata però la Carrarese, riconosciuta ormai come l&#8217;ambiente ideale per la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti.</p>
<p><strong>Un innesto di altissimo profilo per mister Cioffi</strong>, guidato da una grande voglia di riscatto, che potrà contare su un elemento eclettico e di qualità superiore per affrontare nel migliore dei modi la stagione nel campionato cadetto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dall'Inter. Ha fatto la preparazione con la squadra nerazzurra di Chivu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara Sport</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:19:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 11:19:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno Rugby, tre atleti selezionati per l&#8217;Accademia Nazionale Ivan Francescato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-tre-atleti-selezionati-per-laccademia-nazionale-ivan-francescato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nella lista dei 30 giovani selezionati per <strong>l’Accademia Nazionale Ivan Francescato 2026/27,</strong> figurano ben<strong> tre atleti del Livorno Rugby</strong>.</p>
<p>Si tratta del <strong>pilone sinistro Augusto Alessandri, del mediano di mischia Edoardo D’Ammando e del tallonatore Jacopo De Rossi, elementi classe 2007 già da tempo nel mirino dei tecnici federali</strong> e già grandi protagonisti nella prima squadra biancoverde, in A1.</p>
<p>I 30 ragazzi attivi nell’Accademia hanno già iniziato ad allenarsi nella Cittadella del Rugby Giancarlo Dondi di Parma, peraltro quartier generale della franchigia federale delle Zebre. Dietro l’angolo, per i giocatori selezionati dal responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico, il tour in agenda dal 6 al 19 settembre in Argentina, dove avrà luogo un importante momento di confronto con i pari età locali dei Centri di alto rendimento Uar.</p>
<p><strong>Al rientro dalla trasferta sudamericana, l’Accademia sarà impegnata, nell’ultimo weekend di settembre, nel suo debutto in Coppa Italia in</strong> casa con i Lyons Piacenza. Alla Coppa Italia parteciperanno, oltre alla stessa<strong> Accademia Nazionale intitolata a Ivan Francescato,</strong> tutte le dieci formazioni della A Elite e il Cus Torino, la squadra seconda classificata nello scorso anno in serie A (insomma la prima non promossa in A Elite). Va da sè che le partite di Coppa Italia non saranno mai in contemporanea con quelle di A Elite e di serie A.</p>
<p><strong>Compatibilmente con i loro impegni con le rappresentative azzurre giovanili, Alessandri, D’Ammando e De Rossi saranno dunque a disposizione dello staff tecnico del Livorno Rugby per le partite del campionato di A1</strong>, al via il prossimo 18 ottobre. Per la società biancoverde labronica è un grande onore vedere propri elementi convocati nelle selezioni nazionali più prestigiose. Si tratta di un meritato premio sia – è ovvio – per questi validissimi ragazzi, in grado di puntare a traguardi personali di spessore, sia per tutto l’ambiente biancoverde, che con la sua seria opera nel vivaio consente a tutti quanti di crescere passo dopo passo.<strong> Nell’Accademia Ivan Francescato</strong> (una vera e propria scuola di vita e di sport) sono transitati numerosi atleti attualmente nel giro della nazionale maggiore e che comunque stanno mettendosi in evidenza ai massimi livelli. Il glorioso sodalizio livornese – che tra appena cinque anni andrà a festeggiare il suo primo secolo di storia, tra mete, mischie e placcaggi – <strong>sta continuando a sfornare, senza soluzione di continuità ‘giocatori veri’: atleti disposti a sacrificarsi e a lavorare duramente, per coltivare il proprio talento rugbistico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nella lista dei 30 giovani selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato 2026/27, figurano ben tre atleti del Livorno Rugby. Si tratta del pilone sinistro Augusto Alessandri, del mediano di mischia Edoardo D’Ammando e del tallonatore Jacopo De Rossi, elementi classe 2007 già da tempo nel mirino dei tecnici federali e già grandi protagonisti nella [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Rugby</category>
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                                                                    <tag>Accademia Nazionale Ivan Francescato</tag>
                                    <tag>Augusto Alessandri</tag>
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                                    <tag>Edoardo D'Ammando</tag>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:00:30 +0200</pubDate>
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