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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Fri, 08 May 2026 22:44:03 +0000</pubDate>
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	<title>Economia &#8211; Corriere Livornese</title>
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                <title>Vertenza Liberty Magona, i sindacati metalmeccanici scrivono al ministero: &#8220;Intervenga a sbloccare lo stallo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/vertenza-liberty-magona-i-sindacati-metalmeccanici-scrivono-al-ministero-intervenga-a-sbloccare-lo-stallo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno inviato una lettera urgente al <strong>ministro delle imprese e del <em>made in Italy</em>, Adolfo Urso</strong>, per denunciare <strong>lo stallo nella vertenza Liberty Magona</strong>. Al centro della preoccupazione dei sindacati c&#8217;è <strong>il ritardo nell&#8217;accoglimento dell&#8217;offerta presentata da Transteel per l&#8217;affitto e la successiva acquisizione dello stabilimento di Piombino.</strong></p>
<p>Secondo quanto riportato nel documento firmato da <strong>Valerio D’Alò (Fim), Loris Scarpa (Fiom) e Guglielmo Gambardella (Uilm)</strong>, l&#8217;offerta economica della multinazionale con sede a Lugano sarebbe &#8220;adeguata ed importante&#8221;, tale da evitare il fallimento dell&#8217;azienda e proteggere il destino di oltre 500 lavoratori. Tuttavia, <strong>il curatore della banca tedesca Greensill</strong> — dichiarata insolvente e causa della crisi finanziaria del gruppo — &#8220;tarda a deliberare positivamente sull&#8217;offerta&#8221;.</p>
<p><strong>Le sigle sindacali definiscono &#8220;incomprensibile, ingiustificabile ed irresponsabile&#8221; il comportamento della banca tedesca</strong>, sottolineando come questa attesa stia mettendo a rischio centinaia di famiglie che dipendono dal futuro della Magona. <strong>Per queste ragioni, i sindacati chiedono al ministro Urso di &#8220;riconfermare pubblicamente la posizione forte&#8221; già assunta nei mesi scorsi nei confronti dell&#8217;ambasciatore tedesco in Italia.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;appello punta a sbloccare una situazione che appare paradossale</strong>: da un lato esiste una proposta industriale concreta capace di rilanciare il sito piombinese, dall&#8217;altro una procedura finanziaria internazionale che ne frena la risoluzione positiva.<strong> La richiesta al Mimit è quella di un intervento immediato e autorevole </strong>per evitare che le lungaggini burocratiche e legali legate al curatore tedesco trascinino definitivamente nel baratro una realtà storica dell&#8217;industria siderurgica italiana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per Fim, Fiom e Uilm l'offerta economica di Transteel sarebbe importante ma "la banca tedesca Greensill tarda a deliberare"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 21:42:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 21:42:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Centri storici, proposta di legge nazionale in Commissione attività produttive</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/centri-storici-proposta-di-legge-nazionale-in-commissione-attivita-produttive/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Confcommercio Livorno</strong>, accolta con favore l&#8217;attenzione a livello nazionale che si sta finalmente concentrando sul tema della <strong>valorizzazione dei centri storici e della tutela delle attività commerciali di vicinato</strong>. Una questione che riguarda da vicino anche le città e i borghi della provincia.</p>
<p>&#8220;Il commercio nei centri storici non rappresenta soltanto un presidio economico – sottolinea <strong>Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Livorno</strong> – ma contribuisce in modo determinante alla qualità urbana, alla sicurezza percepita, alla socialità e all&#8217;identità stessa dei luoghi. <strong>Quando un negozio chiude, non viene meno soltanto un&#8217;attività economica: si indebolisce un pezzo di città</strong>&#8220;.</p>
<p>Per Confcommercio Livorno, il punto più concreto della <strong>proposta di legge in esame alla Commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera dei deputati</strong>, non è soltanto la tutela generale dei centri storici, ma la possibilità affidata ai Comuni di individuare specifiche zone del commercio all&#8217;interno delle aree storiche in cui l&#8217;apertura di nuove attività, i trasferimenti di sede, i cambi di settore merceologico e i subentri potrebbero essere sottoposti a una specifica autorizzazione comunale.</p>
<p>&#8220;È un passaggio particolarmente significativo – prosegue Pieragnoli – perché introduce un principio molto concreto: <strong>non limitarsi a sostenere genericamente i centri storici, ma mettere i Comuni nelle condizioni di governarne la composizione commerciale</strong>. Significa poter intervenire non solo sul numero delle attività presenti, ma anche sulla qualità dell&#8217;offerta, sull&#8217;equilibrio tra le diverse tipologie di esercizio e sulla capacità di preservare nel tempo identità, armonia e qualità urbana&#8221;.</p>
<p>Confcommercio nazionale, in audizione alla Camera, ha evidenziato gli aspetti che renderanno evidenziati alcuni aspetti su cui è auspicabile intervenire per rendere il provvedimento più efficace, in particolare il <strong>coordinamento con la normativa già esistente e il coinvolgimento delle associazioni di categoria</strong>.</p>
<p>&#8220;Chi rappresenta le imprese conosce da vicino le dinamiche quotidiane delle nostre vie commerciali, i cambiamenti delle abitudini di consumo e le criticità che spesso emergono prima di diventare evidenti. <strong>Il confronto con le categorie &#8211; spiega l&#8217;associazione &#8211; può aiutare i Comuni a compiere scelte più efficaci e più aderenti alla realtà.</strong> Per noi comunque la valorizzazione dei centri storici non potrà esaurirsi nella sola regolazione delle aperture commerciali, deve bensì inserirsi in una visione più ampia di rigenerazione urbana che tenga insieme accessibilità, servizi, sostenibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pieragnoli (Confcommercio Livorno): "Bene l'attenzione alla tutela delle attività di vicinato"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 16:35:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 16:35:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ospedale di Piombino, Assirelli (Fp Cgil): &#8220;Necessarie nuove assunzioni per l&#8217;estate&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/ospedale-di-piombino-assirelli-fp-cgil-necessarie-nuove-assunzioni-per-lestate/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; &#8220;All&#8217;ospedale di Piombino e nei centri sociosanitari del territorio servono nuove assunzioni in vista del periodo estivo&#8221;. Così <strong>Simone Assirelli, segretario Fp-Cgil Livorno</strong> con delega alla sanità, che afferma: &#8220;Questo per far fronte al tradizionale aumento degli accessi legati alle presenze turistiche e per permettere al personale attuale di usufruire delle ferie.<strong> L&#8217;Asl non ci ha ancora comunicato alcuna disposizione su nuove assunzioni: tutto ciò è inaccettabile</strong>. Chiediamo pertanto all&#8217;azienda un tavolo di confronto urgente&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Servono nuove assunzioni</strong> (medici, infermieri e Oss) al pronto soccorso, nell&#8217;area medica (infermieri e Oss), al day-hospital oncologico (infermieri), i reparti di cardiologia e rianimazione (infermieri e Oss), il reparto di radiologia (tecnici) e l&#8217;area chirurgica. Anche nell&#8217;area fisioterapica servono nuove assunzioni per far fronte al turnover. In relazione ai centri sociosanitari del territorio segnaliamo la carenza di infermieri&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Aggiungiamo &#8211; prosegue Assirelli &#8211; che non sappiamo ancora le date delle chiusure estive delle sale operatorie</strong>, con tutto ciò che di negativo ne consegue in termini di programmazione della continuità assistenziale e di gestione delle ferie del personale&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Auspichiamo pertanto di ottenere in tempi rapidi un tavolo con Asl per un confronto sulle criticità elencate&#8221;, conclude il segretario</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario livornese del sindacato della funzione pubblica: "È ormai urgente un tavolo di confronto con l'Asl"]]></excerpt>
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                                    <tag>Simone Assirell</tag>
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                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 20:29:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 20:29:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ineos Rosignano, nuovo tavolo in Regione per il futuro di 400 dipendenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/ineos-rosignano-nuovo-tavolo-in-regione-per-il-futuro-di-400-dipendenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO SOLVAY &#8211; <strong>Nuovo tavolo questo pomeriggio (7 maggio) sulla situazione della Ineos di Rosignano Solvay nella sede della Presidenza della Regione.</strong></p>
<p>L’incontro, il secondo cui hanno partecipato le istituzioni, le organizzazioni sindacali e l’azienda è stato convocato nell’ambito del percorso di monitoraggio gia avviato dalla Regione ed ha rappresentato anche l’occasione per una aggiornamento a seguito di alcune novità che sono emerse sulle prospettive dell’azienda chimica, che conta <strong>400 dipendenti diretti più l’indotto e che costituisce un presidio industriale importante per la Toscana</strong>, in particolare relativamente alla notizia più recente che riguarda la possibile vendita di una società del gruppo Ineos, la Ineos Inovyn, anch’essa operativa a Rosignano, <strong>al gruppo chimico novarese Esseco</strong>, il cui perfezionamento è stato annunciato dall’azienda entro la fine dell’anno e cioè <strong>a valle del pronunciamento dell’Antitrust.</strong></p>
<p><strong>Da questo punto di vista la Regione intende ricondurre a questo tavolo istituzionale anche questo percorso</strong>, invitando, quando saranno maturate le condizioni anche il nuovo potenziale acquirente.</p>
<p>In base agli impegni che si era assunta la Regione nel corso della precedente riunione del tavolo regionale si è tenuta una riunione al ministero delle imprese e del made in Italy alla presenza anche di Invitalia (l’Agenzia nazionale per l&#8217;attrazione degli investimenti e lo sviluppo d&#8217;impresa) per verificare la possibilità di attivare <strong>strumenti pubblici capaci di sostenere nuovi investimenti da parte del gruppo e di consolidare la presenza di questa realtà sul territorio.</strong></p>
<p>Alla luce di questi elementi il tavolo cui ha partecipato il consigliere del presidente Giani per il lavoro e per le crisi aziendali <strong>Valerio Fabiani,</strong> ha fatto il punto sulle ripercussioni sulla Ineos <strong>e sull’assetto del comparto chimico a Rosignano riguardo alle prospettive della possibile cessione di Ineos Inovyn.</strong></p>
<p>“Massima attenzione all’evoluzione della situazione industriale del polo industriale di Rosignano Solvay &#8211; ha detto Fabiani &#8211; a partire dalla situazione di Ineos, sia per quanto riguarda il futuro di Inovin sia per il nuovo assetto che comunque anche la stabilimento Ineos acquisirà, nell’interesse di centinaia di lavoratori e del futuro di un presidio produttivo strategico per la Toscana. <strong>Al momento il lavoro a più mani, che come Regione abbiamo promosso, con ministero, Invitalia e aziende sta proseguendo positivamente</strong> e confido che presto potranno arrivare risultati significativi”.</p>
<p>Il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi, ha preso parte in qualità di uditore al tavolo istituzionale.</p>
<p>​&#8221;Ho partecipato a questo tavoloeper ribadire il continuo impegno della Regione nel monitorare la situazione di Rosignano &#8211; ha dichiarato Alessandro Franchi &#8211; <strong>Siamo di fronte a un passaggio di proprietà delicato e strategico</strong>. È fondamentale che, non appena le condizioni lo permetteranno, la nuova azienda venga convocata al tavolo regionale.&#8221;</p>
<p>​Secondo Franchi, l’obiettivo del prossimo confronto sarà duplice: verifica degli investimenti, cioè accertarsi che i progetti di sviluppo già avviati con il supporto di<strong> Regione, Mimit e Invitalia</strong> vengano portati avanti senza interruzioni; garanzie occupazionali, vale a dire conoscere nel dettaglio il nuovo piano industriale per i prossimi anni, con l&#8217;obiettivo imprescindibile di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali <strong>per gli oltre 400 dipendenti diretti e per tutto l&#8217;indotto.</strong></p>
<p><strong>​&#8221;È necessario capire come la nuova proprietà intenda integrarsi nel polo produttivo di Rosignano &#8211; conclude Franchi &#8211; La Toscana non farà mancare il proprio supporto, ma la nostra priorità resta la tutela dei lavoratori</strong> e la solidità di un presidio industriale che è cuore pulsante dell&#8217;economia del territorio”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di Giani per le crisi aziendali, Fabiani: “Illustrati i progetti di sviluppo già oggetto di confronto fra azienda, Regione, Mimit e Invitalia”]]></excerpt>
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                                    <tag>Ineos Risognano</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 18:42:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 16:21:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Festa della mamma, a Coteto una domenica per famiglie e bambini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/festa-della-mamma-a-coteto-una-domenica-per-famiglie-e-bambini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Una giornata di festa per il quartiere, pensata per le famiglie e per vitalizzare nelle strade di <strong>Coteto</strong>. Domenica (10 maggio) torna il<strong> Mom&#8217;s Day</strong>, appuntamento che per tutta la giornata metterà insieme <strong>spettacoli, musica dal vivo, attività sportive, animazione per bambini</strong> e iniziative dedicate a tutte le età.</p>
<p>Il programma si snoderà su via Toscana dalla mattina fino alla sera. Ci saranno truccabimbi, attività circensi, dimostrazioni di addestramento cinofilo, danza orientale, pattinaggio, corsi ludici per bambini, una sfilata di moda, falconeria e concerti live. A chiudere la giornata saranno, alle 18 la <strong>premiazione</strong> del contest<strong><em> Vorrei la pace sulle strade</em></strong>, e alle 19, l&#8217;estrazione finale della lotteria e l&#8217;assegnazione dei premi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di trasformare per un giorno Coteto in un luogo di incontro e partecipazione, coinvolgendo residenti, famiglie, associazioni e attività commerciali del quartiere.</p>
<p>&#8220;<strong>Manifestazioni come questa</strong> hanno un valore che va oltre il semplice intrattenimento – <strong>dice Alessio Giovarruscio, responsabile sindacale di Confcommercio Livorno</strong> – perché<strong> riescono a tenere insieme socialità, partecipazione e attenzione al commercio di vicinato.</strong> Quando un quartiere si riempie di persone, di famiglie e di iniziative, ne beneficiano tutti. Per Coteto è un segnale importante di vitalità e di voglia di stare insieme&#8221;.</p>
<p>Dietro al Mom&#8217;s Day c&#8217;è il lavoro di tante realtà del territorio, oltre a Confcommercio Livorno, che hanno contribuito all&#8217;organizzazione della giornata.</p>
<p>&#8220;<strong>L&#8217;idea – spiega Patrizia Montagnani, responsabile del Comitato Mom&#8217;s Day insieme a Andrea Voliani – è sempre stata quella di regalare al quartiere una festa semplice ma vera, dove le famiglie possano stare insieme e i bambini divertirsi.</strong> C&#8217;è stato un grande impegno da parte di volontari, associazioni e commercianti, e questo è forse l&#8217;aspetto più bello. Mom&#8217;s Day nasce proprio da qui: dal desiderio di creare un momento di comunità e far sentire Coteto ancora più unito. Un grande lavoro anche per ringraziare i cittadini che apprezzano gli esercizi di vicinato e le attività commerciali del quartiere&#8221;.</p>
<p>Gli imprenditori partecipanti sono stati trasformati in cartoni. Li puoi vedere <a href="https://www.facebook.com/festadellamammacotetomoms_day_livorno" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">qui</a>. Un grande plauso al programma e agli intenti dell&#8217;iniziativa è venuto dall&#8217;assessore al Commercio Rocco Garufo del Comune di Livorno, che ha concesso patrocinio e compartecipazione. &#8220;Un evento di quartiere che attira persone da tutta la città, un esempio da seguire&#8221;.</p>
<p><strong>Per tutta la giornata saranno presenti anche punti ristoro e momenti di animazione distribuiti lungo l&#8217;area dell&#8217;evento come i figuranti Mary Poppins, Principe Azzurro, Bella Addormentata, Maleficient e Cenerentola</strong>. Un&#8217;occasione, insomma, per vivere il quartiere in modo diverso e riscoprire il valore delle iniziative che mettono al centro relazioni, famiglie e vita di comunità.</p>
<p>Andrea Voliani ha ringraziato, oltre al Comune, gli sponsor che hanno sostenuto il Mom&#8217;s Day 2026: LoCoco Pneumatici, DriveSolutions.it, NeonTecnica, Promedia Plex, Cose di Casa, Studio Dentistico dott.ssa Veronica Cardelli, F&amp;S Affitti, Credipass .</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa organizzata da Confcommercio trasformerà il quartiere con spettacoli, musica dal vivo, attività sportive e animazioni per i più piccoli]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Confcommercio</tag>
                                    <tag>Coteto</tag>
                                    <tag>festa della mamma</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 16:10:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 16:10:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Darsena Europa, il commissario Dionisi prende in mano il futuro dell&#8217;opera: &#8220;Governance autonoma, snella e qualificata&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/darsena-europa-il-commissario-dionisi-prende-in-mano-il-futuro-dellopera-governance-autonoma-snella-e-qualificata/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “Desidero innanzitutto ringraziare il ministro Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la fiducia che mi è stata accordata. È una responsabilità che avverto pienamente e che intendo onorare con il massimo impegno e con risultati concreti”. Con queste parole il prefetto e commissario straordinario <strong>Giancarlo Dionisi apre la sua linea d’azione sulla Darsena Europa, la più importante infrastruttura strategica del territorio.</strong></p>
<p>“Rapidità decisionale, chiarezza sul quadro finanziario e una governance forte e unitaria: sono questi i pilastri su cui intendiamo costruire la fase operativa dell’opera”.</p>
<p>“Il primo passo – ha spiegato Dionisi – sarà <strong>una ricognizione estremamente puntuale dello stato dell’opera, sotto il profilo tecnico, amministrativo e finanziario</strong>. È fondamentale avere un quadro completo, aggiornato e senza filtri. Solo partendo da dati certi è possibile assumere decisioni efficaci”.</p>
<p>Parallelamente, sarà costituita <strong>una struttura commissariale autonoma, snella e altamente qualificata</strong>. “Non si tratta di creare sovrapposizioni – ha precisato – ma di garantire quella terzietà operativa e quella capacità di accelerazione che sono proprie della figura del commissario straordinario. <strong>L’obiettivo è superare frammentazioni e rallentamenti, imprimendo una decisa accelerazione all’intero processo</strong>”.</p>
<p>Il Commissario ha individuato tre priorità strategiche: <strong>una governance forte, il potenziamento delle infrastrutture di collegamento e, soprattutto, la piena chiarezza sul quadro economico-finanziario.</strong></p>
<p>“È indispensabile disporre di una fotografia precisa e trasparente dei costi e delle risorse disponibili – ha sottolineato – ma anche di una visione prospettica che consenta di programmare per tempo gli ulteriori interventi necessari”.</p>
<p><strong>Sui tempi di operatività, Dionisi ha evidenziato come l’obiettivo sia quello di anticipare concretamente la messa a reddito dei primi spazi</strong>. “Lavoreremo su un orizzonte temporale adeguato, compatibilmente con lo stato di avanzamento delle opere e con i necessari passaggi autorizzativi. La missione è chiara: comprimere i tempi e trasformare un’opera in corso in un’infrastruttura progressivamente funzionante”.</p>
<p><strong>Un passaggio centrale riguarda il tema dei finanziamenti</strong>. “La piattaforma a mare e le opere marittime risultano integralmente finanziate – ha spiegato – ma sarà comunque avviata una puntuale attività di due diligence per verificare lo stato progettuale, l’avanzamento dei lavori e gli eventuali impatti legati alla revisione dei prezzi. È un passaggio necessario per avere un quadro pienamente attendibile”.</p>
<p>Diverso il tema delle infrastrutture di connessione. “<strong>I collegamenti stradali e ferroviari sono essenziali per garantire la piena funzionalità dell’opera e oggi non risultano ancora finanziati,</strong> anche perché mancano progetti di fattibilità tecnico-economica adeguati. Su questo punto – ha aggiunto Dionisi – pur non avendo una competenza diretta, già nel mio ruolo di coordinatore della cabina di regia <strong>ho ritenuto doveroso dare un impulso, sollecitando l’allora commissario straordinario Luciano Guerrieri affinché si avviassero queste progettualità</strong>. È evidente che oggi questo tema diventa una priorità assoluta, su cui la struttura commissariale lavorerà con la massima determinazione”.</p>
<p>Dionisi ha inoltre richiamato il valore strategico nazionale dell’opera: “<strong>La Darsena Europa non riguarda soltanto Livorno o la Toscana. È un’infrastruttura che può rafforzare l’intero sistema logistico italiano</strong>, aumentando la capacità del Paese di attrarre investimenti e intercettare traffici nel Mediterraneo”.</p>
<p>Nel suo intervento, il commissario ha voluto sottolineare con particolare convinzione il ruolo della Regione Toscana. “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al presidente Eugenio Giani – ha dichiarato Dionisi – per il grande impegno, per la collaborazione costante e per lo spirito istituzionale con cui ha accompagnato questo percorso. Il contributo della Regione, pari a 200 milioni di euro, rappresenta un segnale concreto di partecipazione e di fiducia in un progetto strategico per l’intero territorio”.</p>
<p><strong>“Sarà fondamentale lavorare in piena sinergia con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con il governo, con la Regione Toscana e con il Comune di Livorno – ha aggiunto – rafforzando ulteriormente il coordinamento tra tutti i livelli istituzionali”.</strong></p>
<p>Un passaggio significativo è stato dedicato al tema del <strong>nuovo ponte sullo Scolmatore.</strong> “Al di là delle diverse valutazioni tecniche – ha dichiarato – è importante mantenere un approccio pragmatico e costruttivo. <strong>La priorità è definire rapidamente il progetto di fattibilità tecnico-economica, completandolo in tempi celeri</strong>. Solo successivamente, nelle sedi politiche e istituzionali competenti, potranno essere assunte le decisioni più opportune”.</p>
<p>Infine, Dionisi ha affrontato anche il tema del confronto con altre realtà portuali nazionali. “Più che parlare di squilibri nei finanziamenti – ha osservato – è corretto parlare di <strong>fasi diverse di sviluppo progettuale. L’obiettivo è colmare rapidamente questo divario e mettere la Darsena Europa</strong> nelle condizioni di competere ad armi pari con le altre grandi infrastrutture del Paese”.</p>
<p>“Una cosa deve essere chiara – ha concluso il Commissario –:<strong> la credibilità di un’opera si costruisce giorno per giorno, con atti concreti e risultati verificabili</strong>. Il nostro impegno sarà totale per portare a termine la Darsena Europa e renderla pienamente operativa, al servizio del territorio e dell’intero Paese”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il prefetto: "L’obiettivo è superare frammentazioni e rallentamenti, imprimendo una decisa accelerazione all’intero processo”]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Darsena Europa</tag>
                                    <tag>finanziamenti</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
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                                    <tag>ministero delle infrastrutture</tag>
                                    <tag>Ponte sullo Scolmatore</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 16:58:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 21:19:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Continuità territoriale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Bando in fase di aggiudicazione, non si può modificare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capraia-isola/economia/continuita-territoriale-lassessore-regionale-boni-bando-in-fase-di-aggiudicazione-non-si-puo-modificare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; “<strong>Il bando per l’assegnazione del servizio di continuità territoriale marittima per l’Arcipelago Toscano è stato pubblicato a giugno 2025</strong>, dopo un serrato confronto con il territorio portato avanti nella precedente legislatura ed una dettagliata presentazione pubblica. <strong>Attualmente è in fase di aggiudicazione e non è quindi possibile apportare modifiche ai suoi contenuti.</strong> Sarà invece possibile, in futuro, in corso di esecuzione, rivedere eventuali effettive criticità che si andranno a manifestare e portare migliorie”. <strong>Così l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni risponde alla richiesta, giunta da alcuni sindaci dell’Elba e dal prefetto, di rivedere il bando</strong> per la continuità territoriale marittima, ormai prossimo all’assegnazione.</p>
<p>L’assessorato regionale ai trasporti ricorda che il testo del bando è stato presentato pubblicamente a Livorno il 14 luglio 2025 ed è frutto di una lunga concertazione con il territorio, che ha visto ben nove incontri tra l’8 novembre ed il 18 dicembre 2023. Coinvolti in questa fase consultiva e preparatoria<strong> tutti gli stakeholders di tutti i sottobacini</strong> (Capraia, Elba, Giglio) e di Piombino, il Comune di Capraia, il Comune dell’Isola del Giglio, i Comuni di Campo nell&#8217;Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio e Rio, Portoferraio, gli stakeholders dell’Ambito Elba e di Portoferraio, il Comune dell’Isola del Giglio, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, l’Autorità Portuale Regionale e gli Uffici locale marittimo della Guardia costiera dell’Isola del Giglio e di Porto Santo Stefano.</p>
<p>Comunque <strong>nelle prossime settimane l’assessorato ha anche previsto un tavolo di confronto con gli enti locali sulla continuità territoriale marittima</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Risposta negativa alla richiesta giunta da alcuni sindaci dell’Elba e dal prefetto. Aperuta a "rivedere eventuali effettive criticità che si andranno a manifestare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>continuità territoriale</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                    <place>Isola d'Elba</place>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 19:01:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 20:28:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prestigiosi riconoscimenti in tutta Europa per la Distilleria Elettrico e Figli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/prestigiosi-riconoscimenti-in-tutta-europa-per-la-distilleria-elettrico-e-figli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La <strong>Distilleria Elettrico e Figli</strong> continua a collezionare successi internazionali. Nelle ultime settimane l&#8217;azienda livornese guidata da Fabio Elettrico e Piercristian Elettrico ha conquistato <strong>10 riconoscimenti tra Italia, Germania, Londra e Francia</strong>, con premi assegnati a prodotti simbolo come Bitter Amaranto, Amarangela e Ginerator Navy Strength. Tra i risultati più prestigiosi, il titolo di <strong>miglior distilleria italiana 2026</strong> e quello di <strong>miglior amaro al mondo per Amarangela</strong>.</p>
<p>A congratularsi con Fabio e Piercristian Elettrico <strong>la presidente di Fipe Confcommercio Livorno, Federica Garaffa Cristiani</strong>: &#8220;I risultati ottenuti dalla Distilleria Elettrico e Figli sono <strong>motivo di orgoglio per tutta la città e per il mondo della ristorazione e dei pubblici esercizi.</strong> Fabio e Piercristian hanno saputo trasformare competenza, passione e identità territoriale in un progetto capace di affermarsi sui mercati internazionali. A loro vanno le più sincere congratulazioni per un percorso che valorizza Livorno e dimostra quanto qualità e visione possano fare la differenza&#8221;.</p>
<p><strong>Anche il direttore provinciale di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, sottolinea il valore del traguardo</strong>: &#8220;Quando un&#8217;impresa livornese riesce a farsi apprezzare ai massimi livelli internazionali, vince tutto il territorio. La famiglia Elettrico conferma che dalla tradizione artigianale possono nascere prodotti contemporanei, competitivi e capaci di portare il nome di Livorno ben oltre i confini nazionali&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente di Fipe Confcommercio Livorno, Federica Garaffa Cristiani: "Motivo di orgoglio per tutta la città e il mondo della ristorazione"]]></excerpt>
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                                    <tag>Distilleria Elettrico e Figli</tag>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 17:02:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 17:42:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Concessioni e dehors, attenzione a scadenze e rinnovi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/concessioni-e-dehors-attenzione-a-scadenze-e-rinnovi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato alcuni dubbi tra gli operatori commerciali su <strong>occupazione di suolo pubblico, rinnovi delle concessioni, insegne e tende&#8221;</strong>.</p>
<p>Così il <strong>direttore Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli</strong>, specificando che si tratta di aspetti talvolta considerati secondari nella gestione quotidiana dell&#8217;attività, ma che possono invece tradursi in sanzioni economiche anche rilevanti o, nei casi più delicati, nella decadenza delle autorizzazioni.</p>
<p>&#8220;Per questo motivo, come associazione siamo a disposizione, e riteniamo utile fare chiarezza sui principali <strong>adempimenti, richiamando scadenze, procedure e prescrizioni che ogni impresa dovrebbe tenere presenti per operare in regola ed evitare contestazioni&#8221;</strong>.</p>
<p>Così alle imprese che utilizzano spazi esterni o installano elementi visibili su strada, l&#8217;associazione di via Serristori ricorda il rispetto delle scadenze amministrative, un passaggio fondamentale per evitare<strong> sanzioni o la perdita stessa dell&#8217;autorizzazione</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda le richieste di concessione di suolo pubblico, siano esse temporanee o permanenti, <strong>in caso di occupazione non autorizzata o non conforme le sanzioni amministrative possono arrivare a 1.600 euro</strong>. L&#8217;autorizzazione o il rinnovo non sono immediati, per cui è consigliabile presentare la domanda con sufficiente anticipo.</p>
<p>Attenzione anche a insegne e tende. Occorre ricordare che l&#8217;autorizzazione per le insegne ha validità triennale e il<strong> rinnovo deve essere richiesto entro 30 giorni dalla scadenza</strong>. Per le tende il montaggio è consentito solo dopo il rilascio formale dell&#8217;autorizzazione.</p>
<p>&#8220;In sintesi &#8211; conclude Pieragnoli &#8211; il quadro normativo richiede particolare attenzione non solo ai requisiti formali, ma soprattutto alle <strong>tempistiche di presentazione delle pratiche,</strong> che diventano decisive per evitare sanzioni economiche e interruzioni dell&#8217;attività. Lo staff di Confcommercio Livorno è disponibile per ulteriori chiarimenti: Alessio Schiano 05861761066, <a href="turismo@confcommercio.li.it" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">turismo@confcommercio.li.it</a>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Confcommercio Livorno chiarisce gli obblighi che le attività del Comune devono rispettare per non incorrere in sanzioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 16:47:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 16:47:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vertenza Konecta a Livorno: il prefetto convoca un tavolo urgente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/vertenza-konecta-a-livorno-il-prefetto-convoca-un-tavolo-urgente/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">LIVORNO –</b> Una svolta istituzionale segna la <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/economia/lavoratori-konecta-in-presidio-servono-risposte-concrete-e-veloci/" data-wpel-link="internal"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">vertenza Konecta a Livorno</b></a>. Il Prefetto <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">Giancarlo Dionisi</b>, in relazione alla difficile situazione occupazionale che coinvolge i lavoratori del call center cittadino, ha disposto la convocazione d’urgenza di un tavolo di approfondimento e concertazione. L&#8217;iniziativa mira a raffreddare la crisi e a evitare che la situazione degeneri, mettendo a rischio il futuro di decine di nuclei familiari del territorio.</p>
<p data-path-to-node="6">La decisione è maturata a fronte della forte preoccupazione per il rischio concreto di una riduzione dei livelli occupazionali presso la sede livornese di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="155">Konecta</b>. Al tavolo istituzionale saranno convocati, oltre ai rappresentanti dell’azienda e alle organizzazioni sindacali, anche la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="286">Regione Toscana</b> attraverso il coinvolgimento diretto dell’<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="344">Unità di crisi regionale</b>. L’obiettivo dichiarato è avviare immediatamente un confronto strutturato che porti a soluzioni concrete e sostenibili.</p>
<p data-path-to-node="7">Sulla <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="6">vertenza Konecta a Livorno</b>, il Prefetto ha rilasciato dichiarazioni nette sulla necessità di agire: “Quando sono in gioco il lavoro e la dignità delle persone, non è possibile attendere. Occorre intervenire subito, con determinazione, attivando tutte le sedi istituzionali disponibili per evitare che la situazione degeneri”. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="332">Giancarlo Dionisi</b> ha inoltre sottolineato che “il lavoro non può essere considerato una variabile di aggiustamento. Le scelte aziendali devono tenere conto dell’impatto sociale che producono sul territorio. È indispensabile che l’azienda assuma fino in fondo le proprie responsabilità, partecipando a un confronto serio e trasparente”.</p>
<p data-path-to-node="8">L’autorità prefettizia ha richiamato l’azienda a un impegno esplicito verso le maestranze: “Mi aspetto da tutti – istituzioni e parti private – un atteggiamento responsabile e costruttivo. Ma è evidente che, in questa fase, un ruolo decisivo spetta alla parte aziendale, dalla quale ci attendiamo segnali concreti e immediati di attenzione verso i lavoratori”. In questa fase delicata della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="391">vertenza Konecta a Livorno</b>, l&#8217;apertura del tavolo in Prefettura rappresenta un passaggio chiave per il futuro del sito e dei suoi dipendenti.</p>
<p data-path-to-node="9">La comunità locale resta in attesa degli esiti di questo primo incontro di concertazione per capire quali prospettive si apriranno per il mantenimento dei volumi di lavoro. La pressione istituzionale mira a garantire che la crisi venga gestita con trasparenza e responsabilità sociale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giancarlo Dionisi chiama a raccolta azienda, sindacati e Regione Toscana per salvaguardare l’occupazione e decine di famiglie del territorio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 15:50:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 09:45:30 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Accordo per via Colombo a Piombino: approvato il piano per i lavori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/accordo-per-via-colombo-a-piombino-approvato-il-piano-per-i-lavori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PIOMBINO – Si chiude dopo anni di stallo la complessa vicenda relativa ai complessi immobiliari di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="99">via Cristoforo Colombo</b>. L’amministrazione comunale ha approvato l’<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="165">accordo per via Colombo a Piombino</b>, una mediazione che pone fine alle criticità tecniche e giuridiche che avevano causato il progressivo deterioramento degli edifici, garantendo finalmente l&#8217;avvio degli interventi di manutenzione necessari.</p>
<p data-path-to-node="6">La situazione, caratterizzata da una proprietà mista tra pubblico e privato, aveva generato una paralisi amministrativa ed economica. Il percorso di mediazione, attivato dai proprietari privati, ha visto il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="207">Comune di Piombino</b> giocare un ruolo determinante nella definizione di una soluzione sostenibile. L&#8217;ente ha puntato su una revisione tecnica che ha permesso di abbattere drasticamente la stima dei costi per i lavori.</p>
<p data-path-to-node="7">Secondo quanto stabilito dall&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="30">accordo per via Colombo a Piombino</b>, l&#8217;investimento complessivo sarà di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="97">1,6 milioni di euro</b>. Questa cifra rappresenta una netta riduzione rispetto ai circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="181">4 milioni di euro</b> ipotizzati inizialmente da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="226">Casalp</b>. Gli edifici in questione, che possiedono un riconosciuto valore architettonico e sono tutelati dal vincolo delle <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="347">Belle Arti</b>, riceveranno interventi mirati al ripristino del decoro e della sicurezza strutturale.</p>
<p data-path-to-node="8">I lavori di manutenzione straordinaria saranno affidati seguendo le procedure previste dalla normativa sui contratti pubblici. Per garantire l&#8217;accessibilità economica dell&#8217;intervento, sono stati definiti piani di ripartizione delle spese equilibrati. Il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="254">Comune di Piombino</b> ha inoltre previsto strumenti di partenariato sociale per sostenere i proprietari in condizioni di fragilità economica, avvalendosi anche dei contributi messi a disposizione dalla <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="453">Regione Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;obiettivo dell&#8217;operazione è duplice: restituire dignità abitativa alle famiglie residenti e riqualificare un&#8217;area urbana segnata da troppo tempo dall&#8217;incuria. Con la firma dell&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="179">accordo via Colombo a Piombino</b>, si apre ora la fase operativa che trasformerà il progetto in cantiere, eliminando i rischi per la pubblica incolumità e salvaguardando il patrimonio storico della città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Via libera alla mediazione per i complessi immobiliari: l’intesa sblocca la riqualificazione e riduce i costi previsti per i residenti ]]></excerpt>
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                                    <tag>decoro urbano</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Riqualificazione</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 13:43:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 13:43:45 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/accordo-per-via-colombo-a-piombino-approvato-il-piano-per-i-lavori/</oldGuid>
                                
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                <title>A Livorno il reddito pro capite più alto della provincia, sempre in crescita dopo il Covid</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/a-livorno-il-reddito-pro-capite-piu-alto-della-provincia-sempre-in-crescita-dopo-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Livorno è il comune più ricco della provincia</strong>, con un reddito medio pro capite di 26.716 euro. La nostra città è sopra la media toscana e sopra anche a quella ttaliana. È quanto emerge dall&#8217;analisi effettuata da <strong>Excellera Intelligence </strong>a seguito dei dati sulle dichiarazioni del 2025, riferite all&#8217;anno 2024, pubblicati proprio in questi giorni dal ministero delle finanze.</p>
<p>La classifica dei comuni della provincia, per reddito pro capite vede Livorno al primo posto con 26.716 euro, Capoliveri al secondo posto con 25.602 euro, Rosignano al terzo posto con 25.155 euro, Capraia al quarto posto con 24.883 euro, Portoferraio al quinto posto con 24.766 euro.</p>
<p><strong>Dall’analisi degli ultimi otto anni emerge che la crescita è stata costante subito dopo il Covid e che la crescita degli ultimi 4 anni è doppia o addirittura tripla rispetto al 2017 e 2018.</strong></p>
<p>“Il reddito pro capite – commenta <strong>il sindaco Luca Salvetti</strong> &#8211; è uno degli indicatori più utilizzati per valutare il tenore di vita e il grado di benessere economico della popolazione residente, per questo c’è da essere molto soddisfatti dei riscontri che arrivano dal Ministero delle Finanze per la città di Livorno. <strong>Dopo il Covid e per quattro anni consecutivi la nostra città sta crescendo e questo dato conferma l’impressione che possiamo avere osservando l’andamento dei vari settori.</strong> Un indicatore concreto, che unito a tanti altri numeri e graduatorie, ci permette di avere conferme sul percorso che stiamo facendo”.</p>
<p>Nel quadro dei capoluoghi toscani, informa ancora il sindaco, <strong>Livorno supera Massa, Grosseto, Pistoia, Prato, Arezzo</strong> e nella crescita del 2024 ha raggiunto i livelli di Firenze, Siena e Lucca che hanno i migliori incrementi e superato Pisa che si ferma al 2,9%.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul podio Capoliveri e Rosignano, Capraia e Portoferraio chiudono la top five. Il capoluogo meglio di Pistoia, Prato, Arezzo, Massa e Grosseto]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 19:24:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 19:24:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavoratori Konecta in presidio: &#8220;Servono risposte concrete e veloci&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/lavoratori-konecta-in-presidio-servono-risposte-concrete-e-veloci/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Questa mattina (4 maggio) una delegazione di lavoratrici del call center Konecta di Livorno ha effettuato<strong> un presidio davanti al negozio Tim di via Grande</strong>. I 76 dipendenti, per la quasi totalità part-time, rischiano il posto a causa della prospettata volontà di Tim (unica commessa del call center Konecta di Livorno) di <strong>ridurre ulteriormente i volumi di lavoro legati all&#8217;assistenza clienti 187.</strong></p>
<p>Il volume di chiamate legate al servizio 187 gestito dal call center Konecta di Livorno è ormai in flessione da circa un anno. Per far fronte a questa crisi <strong>Konecta è stata costretta ad applicare ai 76 dipendenti contratti di solidarietà all&#8217;80 per cento</strong> (la scadenza dell&#8217;ammortizzatore sociale è fissata a fine 2026): ciò significa un taglio della quasi totalità delle ore lavorabili e dunque una sensibile riduzione della busta paga.</p>
<p>Se però venisse confermata la volontà di Tim di ridurre ulteriormente i volumi di traffico del servizio 187 e se Konecta non riuscisse a trovare in breve tempo una nuova commessa, il call center livornese perderebbe anche quella quota minima di lavoro che per il momento gli consente di restare in vita e dunque potrebbe risultare a serio rischio chiusura già a inizio autunno.</p>
<p>&#8220;Per la città, già area di crisi industriale complessa, sarebbe un ulteriore duro colpo. Livorno non può permetterselo &#8211; dicono le Rsu Konecta e le segreterie provinciali Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl &#8211; Servono risposte concrete e veloci. Ci appelliamo alle istituzioni locali e regionali affinchè sostengano la battaglia delle lavoratrici.<strong> Lo stesso governo deve assumersi le proprie responsabilità e intervenire, visto che Tim è un&#8217;azienda partecipata dallo Stato</strong>. Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl continueranno a stare al fianco delle lavoratrici e a lottare per la difesa dei loro posti di lavoro&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello di Rsu e sindacati a istituzioni locali e regionali: "E anche il governo deve fare la sua parte, visto che Tim è una sua partecipata"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 18:15:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 18:17:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ok al rendiconto di gestione dell&#8217;AdSP: 102,5 milioni di investimenti, l&#8217;avanzo cala di 23 milioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/ok-al-rendiconto-di-gestione-delladsp-1025-milioni-di-investimenti-lavanzo-cala-di-23-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha approvato lo scorso 30 aprile il rendiconto di gestione 2025.</strong> &#8220;Il bilancio  &#8211; dice l&#8217;ente &#8211; conferma una spiccata solidità patrimoniale e una crescita delle entrate, segnando un’accelerazione strategica sul fronte degli investimenti: con 102,5 milioni di euro impegnati per l’ammodernamento infrastrutturale, l&#8217;ente ha quasi raddoppiato i volumi di spesa rispetto al 2024&#8221;.</p>
<p>Dai dati illustrati dal dirigente del bilancio, <strong>Simone Gagliani,</strong> emerge come tra gli interventi principali finanziati con risorse statali e proprie spicchino per Livorno <strong>il riordino del raccordo ferroviario di Livorno Porto Nuovo (5,2 milioni di euro), il ripristino di parte della banchina est del Canale  industriale (9 milioni), l&#8217;intervento di riqualificazione dell&#8217;area pescherecci della Darsena Vecchia (2,7 milioni), lo sviluppo e all&#8217;implementazione dell&#8217;impianto Tvcc di sicurezza portuale (1,4 milioni di euro).</strong></p>
<p>In merito allo scalo di Piombino, l&#8217;Autorità di sistema portuale ha stanziato <strong>un milione di euro per la progettazione di fattibilità tecnico-economica della banchina ovest della Darsena Nord.</strong> L&#8217;investimento si aggiunge ai significativi interventi, attualmente in fase di ultimazione, come la realizzazione del <strong><em>cold ironing</em></strong>, il sistema di alimentazione elettrica delle navi dalla banchina. <strong>I lavori, iniziati nel 2024, sono ormai in fase di conclusione sia nel porto piombinese che in quello elbano di Portoferraio</strong>, e rappresentano un ulteriore passo in avanti nell’impegno profuso dall’Autorità di sistema Pprtuale per assicurare ai propri porti uno sviluppo sostenibile.</p>
<p><strong>L’ente portuale ha inoltre finanziato con oltre 7 milioni di euro di risorse proprie molteplici interventi di manutenzione straordinaria.</strong> Altri 4 sono stati investiti nella realizzazione di progetti, studi afferenti lo sviluppo strategico del porto e nelle spese per la sicurezza in ambito portuale, mentre 50 milioni derivanti dal mutuo Bei sono stati vincolati alle opere marittime e ai dragaggi della Darsena Europa.</p>
<p>Le entrate correnti sono state pari a 54 milioni di euro, di cui 29,2 milioni di entrate tributarie, provenienti dal riversamento delle tasse sulle merci imbarcate e sbarcate (per 17 milioni) , delle tasse di ancoraggio (per  11,8 mln di euro). L&#8217;ente ha inoltre incamerato 18 milioni di euro di entrate derivanti dai canoni demaniali.</p>
<p><strong>Al 31 dicembre del 2025, l’avanzo di amministrazione di esercizio risulta essere dimagrito di oltre 23 milioni di euro rispetto all’inizio dell’anno a fronte degli ingenti investimenti impegnati e oggi ammonta complessivamente a 63,2 milioni di euro.</strong></p>
<p>Nel corso della seduta il comitato di gestione ha poi approvato la eelazione annuale, &#8220;che evidenzia &#8211; dicono dall&#8217;autorità &#8211; i progressi dell&#8217;ente sulla sostenibilità, con l’avanzamento dei lavori di <em>cold ironing</em> a Piombino, Portoferraio e Livorno, e <strong>un forte investimento nella digitalizzazione (servizi cloud) e nella formazione professionale dei lavoratori portuali. </strong>Dal documento emerge, in particolare, l&#8217;impegno profuso dall’ente sul piano dell&#8217;accelerazione della spesa delle risorse in conto capitale, nella prevenzione della corruzione della pubblica amministrazione, nella sicurezza delle operazioni portuali. Tutti obiettivi considerati strategici dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.</p>
<p>&#8220;I risultati del rendiconto 2025 restituiscono l’immagine di un ente solido e dinamico, capace di trasformare le risorse in opere concrete per il territorio &#8211; ha dichiarato il presidente dell&#8217;AdSP, Davide Gariglio &#8211; Il raddoppio degli investimenti, arrivati a 102,5 milioni di euro, non è solo un dato contabile, ma la prova tangibile di un’accelerazione strategica impressa all&#8217;ammodernamento dei nostri scali&#8221;.</p>
<p>Per Gariglio questo bilancio rappresenta &#8220;una base solida per continuare a puntare su tre pilastri fondamentali del suo mandato: la sostenibilità ambientale (attraverso il <em>cold ironing</em>), l&#8217;innovazione infrastrutturale e l&#8217;innalzamento delle competenze del lavoro portuale&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Gariglio: "Una base solida per continuare a puntare sugli obiettivi di mandato: ambiente, innovazione e formazione"]]></excerpt>
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                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 09:13:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 15:42:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Call center Konecta, 76 posti di lavoro a rischio: lunedì 4 maggio il presidio dei lavoratori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/call-center-konecta-76-posti-di-lavoro-a-rischio-lunedi-4-maggio-il-presidio-dei-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;<strong>Le prospettive per tutti i 76 dipendenti sono critiche</strong>. Entro fine anno, se non arrivano nuove commesse, Konecta potrebbe esser costretta a misure drastiche. È una corsa contro il tempo: la situazione è drammatica&#8221;. È quanto hanno dichiarato dalle Rsu e dalle segreterie provinciali <strong>Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil</strong> ai dipendenti del <strong>call center Konecta di Livorno</strong> nel corso di un&#8217;assemblea tenutasi <strong>nella sede operativa di via Firenze.</strong></p>
<p>Il call center al momento gestisce solo una commessa: <strong>il servizio 187 assistenza clienti Tim.</strong> La drastica riduzione dei volumi Tim, in atto da tempo, ha costretto Konecta a ricorrere agli <strong>ammortizzatori sociali:</strong> la conseguenza è un pesante taglio agli orari di lavoro e dunque alle retribuzioni.</p>
<p><strong>La situazione però sta diventando sempre più critica e il futuro appare sempre più incerto. I 76 posti di lavoro sono gravemente a rischio.</strong></p>
<p>Lunedì (4 maggio) dalle 10,30 alle 12.30 le lavoratrici effettueranno <strong>un presidio davanti al negozio Tim in via Grande</strong>: in quell&#8217;occasione Rsu e segreterie provinciali Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl <strong>illustreranno i dettagli della vertenza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda ha solo la commessa del 187 Tim ed è ricorsa agli ammortizzatori sociali con tagli a orari di lavoro e alle retribuzioni]]></excerpt>
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                                    <tag>posti di lavoro</tag>
                                    <tag>Slc-Cgil</tag>
                                    <tag>Tim</tag>
                                    <tag>Uilcom-Uil</tag>
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                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 00:13:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 00:13:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tirrenia chiude, scossa anche per la Toscana: porti e collegamenti davanti a una svolta</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/tirrenia-chiude-scossa-anche-per-la-toscana-porti-e-collegamenti-davanti-a-una-svolta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La fine della Tirrenia è ormai nero su bianco e segna un momento di svolta per il trasporto marittimo italiano</strong>. Una decisione che, pur partendo da dinamiche nazionali, ha effetti diretti anche sulla Toscana, storicamente snodo fondamentale nei collegamenti con le isole.</p>
<p><strong>La compagnia ha avviato una procedura di licenziamento collettivo</strong> che coinvolge l’intera struttura aziendale, sancendo di fatto <strong>l’uscita definitiva dal mercato.</strong> Non si tratta di un evento improvviso, ma dell’<strong>epilogo di un lungo processo di ridimensionamento</strong>, fatto di <strong>perdita progressiva di centralità e di spazio competitivo.</strong></p>
<p><strong>Tirrenia ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nei collegamenti marittimi,</strong> soprattutto verso la Sardegna, contribuendo alla continuità territoriale, al turismo e all’economia locale.</p>
<p><strong>Lo scenario che si prospetta è quello di uno smantellamento: il personale marittimo potrebbe essere assorbito da altri operatori, mentre quello amministrativo rischia il licenziamento</strong>. Una situazione che potrebbe avere ricadute anche sul tessuto occupazionale delle aree portuali toscane.</p>
<p>Ma il vero nodo riguarda la struttura del mercato. Il progressivo ridimensionamento della compagnia ha lasciato <strong>spazio a pochi grandi gruppi, come Msc e Grandi Navi Veloci,</strong> rafforzando una concentrazione che rischia di ridurre la concorrenza. <strong>Il pericolo è quello di un sistema meno equilibrato, con possibili effetti su prezzi e servizi.</strong></p>
<p>Per la Toscana, territorio strategico nei traffici marittimi, diventa quindi cruciale monitorare questa evoluzione. La tutela dei collegamenti e del ruolo dei porti regionali passa anche dalla capacità di evitare squilibri eccessivi nel mercato.</p>
<p><strong>La chiusura della Tirrenia non è solo la fine di una compagnia storica: è il segnale di un cambiamento profondo</strong> che riguarda tutto il sistema dei trasporti marittimi, e <strong>che la Toscana dovrà affrontare da protagonista.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto la lente non solo la questione occupazionale, ma anche il futuro dei prezzi e dei servizi per il trasporto marittimo]]></excerpt>
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                                    <tag>Grandi Navi Veloci</tag>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 12:02:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 16:21:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al via il primo intervento di rigenerazione urbana a Venturina Terme</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/al-via-il-primo-intervento-di-rigenerazione-urbana-a-venturina-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">VENTURINA TERME – Ad appena un mese dall&#8217;entrata in vigore del nuovo Piano Operativo, l&#8217;Amministrazione comunale avvia il primo grande cantiere di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="147">rigenerazione urbana</b> che interesserà l&#8217;area di <strong>via Cerrini e il Circolo Tennis</strong>. L&#8217;operazione ha preso il via con l&#8217;acquisizione al patrimonio comunale di due appezzamenti di terreno per un valore di circa <strong>119mila euro</strong>, propedeutici alla realizzazione di un sistema unitario di servizi pubblici. Il progetto complessivo, dal valore di 1.038.000 euro, punta a <strong>riqualificare gli impianti</strong> <strong>sportivi e gli ex magazzini comunali</strong>, partecipando a un bando della Regione Toscana che potrebbe garantire un contributo fino a 400mila euro.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;intervento prevede una profonda trasformazione dell&#8217;assetto attuale, che oggi sconta una carenza di campi coperti rispetto all&#8217;intensa attività sportiva locale. Il nuovo volto della struttura tennistica ospiterà due campi in terra rossa, due sintetici con coperture permanenti e un campo in resina, oltre a una moderna <strong>Club House dotata di bar</strong> e ristorante aperta al pubblico e collegata direttamente ai giardini di piazza Firenze. Grande attenzione è stata posta all&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche e all&#8217;impatto visivo, con le coperture posizionate in modo da non appesantire il fronte di via Cerrini.</p>
<p data-path-to-node="9">Secondo il <strong>vicesindaco Iacopo Bernardini</strong> &#8220;si tratta di un progetto di grande portata che coniuga l’esigenza della storica associazione tennistica venturinese di ampliare e ammodernare le proprie strutture con quella dell’Amministrazione comunale, volta al recupero di una porzione significativa del tessuto urbano&#8221;. L&#8217;assessore ha poi precisato che &#8220;l’intervento consentirà l’integrazione della zona sportiva con il <strong>parco di Piazza Firenze</strong> e con la <strong>Sala della Musica</strong> recentemente ristrutturata, creando un sistema unitario di spazi pubblici&#8221;. Il piano di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="555">rigenerazione urbana</b> sarà completato da nuovi parcheggi e da una ciclopista per migliorare la vivibilità della zona.</p>
<p data-path-to-node="10">Anche l&#8217;associazione sportiva, che ha donato il progetto tecnico al Comune, ha espresso grande soddisfazione per la sinergia raggiunta. Dal <strong>Circolo Tennis</strong> hanno infatti dichiarato che &#8220;riteniamo fondamentale l’aspetto che il progetto, oltre all’ampliamento ormai necessario per i numeri del Circolo, si instauri nell’ambito iniziale di una riqualificazione più ampia dell’area circostante, con servizi aperti all’esterno e spazi di pubblica utilità&#8221;. Questa collaborazione tra l&#8217;ente pubblico e il tessuto associativo rappresenta, secondo i protagonisti, un modello efficace già sperimentato con successo in altre strutture sportive del territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvato il progetto da oltre un milione di euro per la riqualificazione del Circolo Tennis e di via Cerrini che trasformerà l'area in un polo strategico]]></excerpt>
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                                    <tag>Piano Operativo</tag>
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                                    <tag>Riqualificazione</tag>
                                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:43:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 16:43:14 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Pierburg, dubbi sull&#8217;ipotesi cessione al fondo Usa. Tre ore di sciopero immediato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pierburg-dubbi-sullipotesi-cessione-al-fondo-usa-tre-ore-di-sciopero-immediato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> L’assemblea dei lavoratori dello stabilimento Pierburg di Livorno</strong>, riunitasi  oggi (29 aprile), ha risposto con fermezza all&#8217;esito dell&#8217;ultimo vertice al ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit). Di fronte a un processo di cessione ritenuto privo di garanzie concrete, le maestranze hanno approvato all’unanimità <strong>un ordine del giorno che delinea una linea di rottura netta con l&#8217;attuale gestione della vertenza, proclamando uno sciopero immediato che ha già registrato un&#8217;adesione massiccia.</strong></p>
<p><strong>Al centro della protesta c&#8217;è l&#8217;incertezza sul futuro acquirente e la mancanza di un piano industriale solido</strong>. I lavoratori contestano la comunicazione dell&#8217;azienda circa il proseguimento delle trattative in regime di esclusiva, &#8220;senza tuttavia fornire garanzie industriali e occupazionali adeguate&#8221; e senza presentare impegni formali dettagliati. Per l&#8217;assemblea, la fase di transizione non può essere gestita con approssimazione: &#8220;Qualsiasi soggetto acquirente debba presentare, prima del closing, un piano industriale dettagliato, verificabile e accompagnato da impegni occupazionali precisi&#8221;.</p>
<p>Un punto di scontro immediato riguarda l&#8217;incontro tecnico fissato per domani (30 aprile) tra l&#8217;azienda e il fondo interessato all&#8217;acquisizione. <strong>I lavoratori hanno dichiarato la propria indisponibilità a parteciparvi, ritenendo che non sussistano le condizioni per un confronto in sede aziendale</strong>. La posizione è chiara: la vertenza deve restare ancorata alle sedi istituzionali. &#8220;Qualsiasi confronto relativo al processo di cessione e alle prospettive industriali debba svolgersi esclusivamente presso il Mimit&#8221;, viene ribadito nel documento, poiché la presenza del governo e degli enti locali è considerata un &#8220;elemento di garanzia fondamentale&#8221;.</p>
<p>La preoccupazione principale riguarda la natura dell&#8217;acquirente, con i sindacati che avvertono: &#8220;<strong>un soggetto privo di una reale capacità produttiva non può garantire prospettive industriali solide&#8221;</strong>. In questo contesto, le lavoratrici e i lavoratori rivendicano il valore delle proprie competenze professionali, considerate un patrimonio imprescindibile che non può essere messo a rischio da operazioni finanziarie poco trasparenti.</p>
<p>La mobilitazione è già entrata nel vivo. Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Livorno, ha confermato il successo della prima azione di protesta: &#8220;Oggi, 29 aprile, sono state proclamate <strong>tre ore di sciopero immediato —</strong> le ultime tre ore di ogni turno di lavoro. L’adesione delle lavoratrici e dei lavoratori Pierburg è stata massiccia&#8221;.</p>
<p>Oltre a queste prime ore, è stato attivato <strong>un pacchetto complessivo di 8 ore di sciopero, mentre resta confermato lo stato di agitazione sindacale fino a quando non verrà definito un &#8220;accordo di garanzia vincolante prima di qualsiasi operazione di cessione&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il segretario della Fiom, Braccini: "Adesione massiccia". No del sindacato alla partecipazione all'incontro con il possibile acquirente]]></excerpt>
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                                    <tag>Fiom</tag>
                                    <tag>fondo</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 23:49:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 23:49:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;Usb chiede una scelta politica chiara per la crisi siderurgica di Piombino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/lusb-chiede-una-scelta-politica-chiara-per-la-crisi-siderurgica-di-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">PIOMBINO – &#8220;Alla vigilia della Festa dei Lavoratori, il polo siderurgico di Piombino si conferma il simbolo delle difficoltà strutturali della politica industriale italiana&#8221;. La <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="176">crisi della siderurgia</b> locale, che coinvolge realtà diverse come Jsw, Steel Italy, Metinvest Adria e Liberty Magona, evidenzia secondo l&#8217;Unione Sindacale di Base &#8220;un elemento comune critico rappresentato dall’assenza di una regia pubblica forte e dalla dipendenza da soggetti privati mossi da logiche estranee agli interessi del territorio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Nel caso di Metinvest &#8211; dice il sindacato &#8211; il progetto per la nuova acciaieria continua a scontrarsi con rallentamenti procedurali nonostante sia stato presentato come un asset strategico per la transizione ecologica. <strong>Secondo l&#8217;analisi del sindacato, questo dimostra che senza un indirizzo politico chiaro anche i grandi investimenti rischiano di restare bloccati nel limbo della burocrazia</strong>. Simile la situazione di Jsw, dove il mancato consolidamento dell’accordo di programma e i continui rinvii mettono a nudo la fragilità degli impegni industriali in assenza di vincoli istituzionali stringenti, lasciando i lavoratori in una perenne sospensione tra ammortizzatori sociali e incertezza&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Anche il quadro di Liberty Magona contribuisce a delineare una fragilità complessiva &#8211; prosegue Usb &#8211; poiché il protrarsi dell&#8217;incertezza sulla proprietà produce effetti immediati sul piano sociale. Tutto ciò conferma che la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="209">crisi della siderurgia</b> a Piombino non deve essere letta come una somma di singoli problemi aziendali, ma come il fallimento di un modello di sviluppo che negli ultimi decenni ha visto lo Stato rinunciare a un ruolo diretto nei settori strategici. Per uscire dall&#8217;emergenza, l&#8217;USB propone un cambio di paradigma fondato su un intervento pubblico diretto e sulla costruzione di un polo industriale capace di garantire continuità occupazionale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;In questo contesto, il sindacato ritiene indispensabile l&#8217;introduzione di strumenti che rendano vincolanti gli impegni assunti dai privati e il coinvolgimento dei lavoratori nei processi decisionali &#8211; prosegue ancora la nota &#8211; Il tema della nazionalizzazione non viene trattato come un tabù ideologico, ma come una via concreta per garantire stabilità e tutela dell’interesse collettivo, dato che la siderurgia resta un settore fondamentale per l’autonomia produttiva del Paese. <strong>Il Primo Maggio a Piombino assume quindi un significato che va oltre la celebrazione, diventando un richiamo alla responsabilità per rimettere il lavoro al centro delle scelte economiche</strong>. Senza decisioni politiche rapide e una visione di lungo periodo, il rischio concreto resta il ridimensionamento definitivo del polo e la perdita di competenze professionali uniche&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11"><strong>&#8220;Per l&#8217;Usb il tempo dei rinvii &#8211; dice &#8211; è ormai scaduto ed è necessario che il confronto in corso si traduca rapidamente in decisioni fondate sulla tutela reale dell&#8217;occupazione&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla vigilia del Primo Maggio, il sindacato traccia un bilancio drammatico su Jsw, Metinvest e Magona: "Basta rinvii, serve il ritorno dello Stato"]]></excerpt>
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                                    <tag>siderurgia</tag>
                                    <tag>sindacato</tag>
                                    <tag>Usb Piombino</tag>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:36:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 15:36:25 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Boom di crociere a Livorno: maggio è il mese più intenso di sempre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/boom-di-crociere-a-livorno-maggio-e-il-mese-piu-intenso-di-sempre/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Il porto di <strong>Livorno</strong> si prepara a un maggio senza precedenti. Sessantacinque navi da crociera sono attese in banchina nel corso del mese, con un flusso stimato di oltre 120mila passeggeri: numeri che proiettano lo scalo labronico tra i più movimentati del Mediterraneo e che aprono scenari interessanti per l&#8217;economia locale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A cogliere il segnale è <em><strong>Confesercenti</strong> </em>provinciale di <strong>Livorno</strong>, che guarda con attenzione all&#8217;impatto che un simile afflusso potrebbe avere su commercio, ristorazione e servizi. Il direttore provinciale <strong><em>Alessandro</em> <em>Ciapini</em></strong> ha parlato di un momento favorevole per tutto il sistema produttivo del territorio, invitando istituzioni e operatori a lavorare in sinergia per trasformare i flussi turistici in opportunità concrete per le imprese locali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il tema della qualità dell&#8217;accoglienza torna al centro del dibattito. Secondo <em><strong>Confesercenti</strong></em>, maggio rappresenta un banco di prova importante per misurare la capacità della città di rispondere a una domanda turistica crescente, migliorando i servizi e rendendo l&#8217;esperienza dei visitatori sempre più soddisfacente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La presenza massiccia delle crociere viene letta dall&#8217;associazione di categoria non come un fenomeno episodico, ma come parte di un trend strutturale che interessa l&#8217;intera costa. Intercettare questi flussi in modo efficace, sostiene <em><strong>Ciapini</strong></em>, significa investire nel futuro del commercio cittadino e costruire una stagione turistica solida e duratura.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le crociere a <strong>Livorno</strong> si confermano così come una delle leve principali dello sviluppo economico locale, con maggio 2026 destinato a rappresentare un punto di riferimento per i mesi a venire.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 120mila passeggeri attesi nel porto labronico, con Confesercenti che vede nell'afflusso una grande occasione per il commercio locale]]></excerpt>
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                                    <tag>Livorno Porto</tag>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:00:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 07:21:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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