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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 07:51:51 +0000</pubDate>
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	<title>Economia - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Cecina, in arrivo 5800 avvisi di accertamento Tari per le annualità 2022 e 2023</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/economia/cecina-in-arrivo-5800-avvisi-di-accertamento-tari-per-le-annualita-2022-e-2023/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; È in corso in questi giorni l’invio di circa <strong>5800 avvisi di accertamento Tari</strong>, riferiti prevalentemente alle annualità 2022 e 2023, per un importo complessivo di circa <strong>3,5 milioni di euro.</strong> Entro la fine di ottobre è prevista <strong>una seconda tranche di circa 1500 avvisi, per un valore complessivo superiore a 1 milione di euro.</strong></p>
<p><strong>Sono quindi complessivamente circa 7.300 gli avvisi di accertamento Tari che saranno inviati nelle prossime settimane, per un valore superiore a 4,5 milioni di euro.</strong></p>
<p>L’attività rientra nel lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale sul fronte dell’equità fiscale e del recupero dell’evasione, con l&#8217;obiettivo di verificare le posizioni tributarie e recuperare le somme non versate. “Stiamo lavorando, come abbiamo fatto fin dall’inizio di questa legislatura, per rafforzare l’equità fiscale e recuperare le somme che non sono state versate – spiega<strong> l’assessora al bilancio Elena Benedett</strong>i –. È un lavoro necessario per garantire maggiore equità tra i cittadini e tutelare chi paga regolarmente quanto dovuto. Il principio è semplice: pagare tutti per pagare meno. Il recupero dell’evasione significa infatti anche rendere più equa la distribuzione del carico tributario e delle risorse necessarie a finanziare i servizi della comunità”.</p>
<p><strong>Gli avvisi di accertamento Tari vengono notificati attraverso Send, il Servizio di notifiche digitali, la piattaforma nazionale gestita da PagoPA</strong>. Il Comune di Cecina utilizza Send da quasi un anno per la notifica delle sanzioni della Polizia Locale e il sistema viene ora utilizzato anche per gli avvisi di accertamento dei tributi. Per chi dispone di app Io e domicilio digitale, la notifica arriva attraverso i canali digitali: sull’app Io e, se è stata registrata una Pec come domicilio digitale, anche sulla Pec. L’atto può essere consultato online e, quando previsto, è possibile procedere direttamente al pagamento. Cosa succede invece a chi non ha un domicilio digitale? Non è necessario avere una Pec per ricevere l’atto. Se il cittadino non dispone di un recapito digitale, Send attiva le modalità alternative previste per la notifica e viene inviata una comunicazione cartacea con le indicazioni necessarie per accedere all’atto. In particolare, è possibile rivolgersi a un punto di ritiro Send, tra cui i Caf convenzionati, presentando l’avviso ricevuto, un documento di identità e il codice fiscale, per ottenere una copia dell’atto. È inoltre possibile delegare una persona di fiducia a visualizzare e gestire le proprie notifiche attraverso Send, una possibilità pensata anche per chi ha poca dimestichezza con gli strumenti digitali.</p>
<p><strong>Il Comune di Cecina ha pubblicato sul proprio sito una guida pratica al funzionamento di Send, con le indicazioni sulle diverse modalità di ricezione e consultazione degli atti.</strong></p>
<p>Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare<strong> l’unità operativa tributi </strong>tramite email protocollo@comune.cecina.li.it, pec protocollo@cert.comune.cecina.li.it, allo sportello dell&#8217;unità operativa tributi di Via Rossini 5 aperto il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 17 nonchè il mercoledì dalle 9 alle 12,30.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; È in corso in questi giorni l’invio di circa 5800 avvisi di accertamento Tari, riferiti prevalentemente alle annualità 2022 e 2023, per un importo complessivo di circa 3,5 milioni di euro. Entro la fine di ottobre è prevista una seconda tranche di circa 1500 avvisi, per un valore complessivo superiore a 1 milione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>assessora al bilancio</tag>
                                    <tag>avvisi di accertamento</tag>
                                    <tag>Comune di Cecina</tag>
                                    <tag>Elena Benedetti</tag>
                                    <tag>Send</tag>
                                    <tag>Tari</tag>
                                    <tag>tributi</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 08:38:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 08:38:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione 130mila euro a Portoferraio per il Forte Falcone</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/dalla-regione-130mila-euro-a-portoferraio-per-il-forte-falcone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Nella sua ultima seduta di giunta la Regione Toscana, su proposta del presidente Eugenio Giani, ha approvato una delibera con cui concede un contributo di 130mila euro al Comune di Portoferraio. </strong></p>
<p>&#8220;Si tratta &#8211; spiega il presidente &#8211; di uno degli interventi che fanno parte del programma più vasto che si occupa della cosiddetta <strong><em>Toscana Diffusa</em> </strong>e va a finanziare <strong>opere attese e ingiustamente considerate meno rilevanti.</strong> In questo caso si tratta di un contributo straordinario per il restauro e la valorizzazione dei percorsi di accesso al <strong>Forte Falcone</strong> e dell’allestimento del percorso espositivo che ha al centro<strong> il busto di Cosimo I de’ Medic</strong>i&#8221;.</p>
<p><strong>Tra Regione e Comune sarà sottoscritto un apposito Aacordo di programma che ne disciplinerá le modalità di erogazione e di rendicontazione.</strong></p>
<p>Sia l’immobile sia l’area esterna oggetto dell&#8217;intervento sono di proprieta dell’amministrazione comunale e il &#8216;cammin di ronda&#8217; costituisce parte della viabilita pubblica interna al centro storico e pertanto risulta anch’esso appartenente al patrimonio comunale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Nella sua ultima seduta di giunta la Regione Toscana, su proposta del presidente Eugenio Giani, ha approvato una delibera con cui concede un contributo di 130mila euro al Comune di Portoferraio.  &#8220;Si tratta &#8211; spiega il presidente &#8211; di uno degli interventi che fanno parte del programma più vasto che si occupa della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>Forte Falcone</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Toscana Diffusa</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 18:23:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 18:23:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il porto di Livorno guarda alla Lituania: incontro con Klaipėda per nuove collaborazioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/porto-di-livorno-incontro-con-klaipeda-per-nuove-collaborazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="944" data-end="1282">LIVORNO – <strong data-start="954" data-end="1079">Confrontare i rispettivi progetti di sviluppo e creare le condizioni per future collaborazioni industriali e commerciali.</strong> Con questi obiettivi una delegazione del porto lituano di Klaipėda è arrivata a Livorno per un incontro con i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale a Palazzo Rosciano.</p>
<p dir="auto" data-start="1284" data-end="1740">L’incontro, promosso sotto l’egida dell’European Sea Ports Organisation (ESPO), ha riunito il presidente dell’AdSP <strong data-start="1399" data-end="1418">Davide Gariglio</strong>, il segretario generale Pierpaolo Danieli e il comandante della Capitaneria di porto Giovanni Canu. La delegazione lituana era guidata dal CEO Algis Latakas, insieme alla direttrice commerciale Kornelija Butkutė, al comandante del porto Vladas Motiejunas e al direttore del dipartimento di tecnologia Gintaras Caikauskas.</p>
<p dir="auto" data-start="1742" data-end="2094">Al centro del vertice sono stati messi i <strong data-start="1783" data-end="1835">piani di sviluppo infrastrutturale dei due porti</strong>, con un confronto sui rispettivi progetti di espansione a mare. I rappresentanti di Klaipėda hanno approfondito i programmi dello scalo livornese e li hanno messi a confronto con il Southport, il principale progetto di ampliamento previsto nel porto baltico.</p>
<p dir="auto" data-start="2096" data-end="2352">Il piano lituano prevede la realizzazione di <strong data-start="2141" data-end="2181">100 ettari di nuove superfici a mare</strong>, un terminal container con una capacità di 2,5 milioni di TEU e fondali fino a 17 metri di profondità. L’investimento complessivo previsto ammonta a 1,4 miliardi di euro.</p>
<p dir="auto" data-start="2354" data-end="2830">Il tavolo, organizzato dal dirigente della promozione dell’Autorità portuale Claudio Capuano insieme al suo staff, ha affrontato anche il tema della <strong data-start="2503" data-end="2548">decarbonizzazione delle attività portuali</strong>. Sandra Muccetti ha illustrato alla delegazione lo stato di avanzamento dei progetti di cold ironing nei porti del Sistema, cioè l’elettrificazione delle banchine che consente alle navi di alimentarsi dalla rete elettrica durante la sosta, riducendo l’utilizzo dei motori di bordo.</p>
<p dir="auto" data-start="2832" data-end="2955">Dal confronto sono emerse inoltre possibilità di future collaborazioni nei settori <strong data-start="2915" data-end="2954">doganale, tecnologico e commerciale</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="2957" data-end="3337">&#8220;La visita dei vertici del porto di Klaipėda conferma la proiezione internazionale e l’attrattività del nostro sistema portuale – ha dichiarato Gariglio –. Il confronto con questa importante realtà dimostra che Livorno dialoga alla pari con i nodi logistici più dinamici d’Europa. <strong data-start="3238" data-end="3335">Questo scambio di competenze è solo il primo passo verso una partnership commerciale duratura</strong>&#8220;.</p>
<p dir="auto" data-start="3339" data-end="3728">Anche Latakas ha manifestato interesse a proseguire il confronto nei prossimi mesi, sottolineando le affinità tra le strategie di sviluppo dei due scali. Il CEO di Klaipėda ha inoltre richiamato l’importanza della cooperazione tra i porti in una fase internazionale segnata dalle tensioni geopolitiche e dalle conseguenze che queste possono produrre sui traffici e sulle catene logistiche.</p>
<p dir="auto" data-start="3730" data-end="3979">Conclusa la riunione a Palazzo Rosciano, la delegazione lituana, accompagnata dal presidente Gariglio, ha effettuato una <strong data-start="3851" data-end="3881">visita al porto di Livorno</strong> per osservare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori e conoscere più da vicino lo scalo.</p>
<p dir="auto" data-start="3981" data-end="4422">Klaipėda è l’unico porto marittimo della Lituania e uno dei principali scali della sponda orientale del Mar Baltico. La movimentazione complessiva si attesta intorno ai <strong data-start="4150" data-end="4196">40 milioni di tonnellate di merci all’anno</strong>. Nel primo semestre del 2026 il traffico container ha sfiorato i 700mila TEU, equivalenti a circa 7,2 milioni di tonnellate di merci containerizzate. Tra gli altri comparti figurano il traffico Ro-Ro e i prodotti petroliferi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Palazzo Rosciano il confronto tra i vertici dei due scali su infrastrutture, decarbonizzazione e sviluppo commerciale. Gariglio: “Primo passo verso una partnership duratura”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
                                    <tag>logistica</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 20:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 20:12:08 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, Jsw dona 100mila euro per le luminarie di Natale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/piombino-jsw-dona-100mila-euro-per-le-luminarie-di-natale/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="874" data-end="1112">PIOMBINO – <strong data-start="885" data-end="987">Centomila euro per contribuire agli eventi natalizi e all’installazione delle luminarie cittadine.</strong> È la somma che JSW Steel Italy Piombino Spa ha deciso di destinare al Comune di Piombino in vista delle festività di Natale.</p>
<p dir="auto" data-start="1114" data-end="1291">La donazione è stata ufficializzata a Palazzo Comunale durante l’incontro istituzionale tra il presidente di Jsw <strong data-start="1227" data-end="1243">Marco Carrai</strong> e il sindaco di Piombino <strong data-start="1269" data-end="1290">Francesco Ferrari</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="1293" data-end="1598">Il contributo sarà erogato in <strong data-start="1323" data-end="1353">due tranche da 50mila euro</strong>. La prima arriverà entro la fine di settembre, in modo da consentire di avviare la pianificazione dell’installazione delle luminarie. La seconda è invece prevista per la fine di novembre, in vista dell’accensione ufficiale delle luci natalizie.</p>
<p dir="auto" data-start="1600" data-end="1864">Una donazione che l’azienda inserisce nel proprio percorso di responsabilità sociale d’impresa e che, secondo l’Amministrazione, avrà effetti non soltanto sull’allestimento della città durante il periodo natalizio, ma anche sulle attività economiche e commerciali.</p>
<p dir="auto" data-start="1866" data-end="2140">&#8220;Ringrazio JSW Steel Italy e il presidente Marco Carrai per questo contributo – commenta il sindaco <strong data-start="1966" data-end="1987">Francesco Ferrari</strong> –. L’allestimento luminoso durante le festività ha infatti una ricaduta concreta e sostiene le attività commerciali in un periodo importante dell’anno&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="2142" data-end="2302">Ferrari sottolinea anche il valore del rapporto tra l’industria e la città, richiamando una storia che a Piombino affonda le proprie radici nei decenni passati.</p>
<p dir="auto" data-start="2304" data-end="2598">&#8220;È anche un modo per <strong>rafforzare quel rapporto con la comunità</strong> che affonda le radici in un passato storicamente lontano di qualche decennio, in cui l’industria a Piombino era presente sul territorio, sostenendo la comunità con iniziative capaci di incidere anche sulla quotidianità della città&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="2600" data-end="2773">Sul significato dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente di JSW <strong data-start="2673" data-end="2689">Marco Carrai</strong>, che ha posto l’accento sul legame tra lo stabilimento siderurgico e il territorio.</p>
<p dir="auto" data-start="2775" data-end="3041">&#8220;Si tratta di un gesto che l’azienda ritiene doveroso per la comunità nella quale si trova e con la quale condivide la quotidianità, l’impegno e gli obiettivi per il futuro – afferma Carrai –. <strong data-start="2968" data-end="3039">Questo contributo è di fatto un ringraziamento al nostro territorio</strong>&#8220;.</p>
<p dir="auto" data-start="3043" data-end="3239">Il presidente di JSW ha inoltre ricordato come gran parte delle persone che lavorano nello stabilimento risieda nell’area, evidenziando il rapporto tra l’attività industriale e la comunità locale.</p>
<p dir="auto" data-start="3241" data-end="3499">&#8220;Le professionalità che lavorano all’interno dello stabilimento sono quasi tutte residenti nei dintorni e rappresentano la vera linfa dell’azienda: tutti insieme puntiamo a rilanciare non solo il settore siderurgico, ma anche la vitalità della città stessa&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="3501" data-end="3731">Con i <strong data-start="3507" data-end="3551">100mila euro messi a disposizione da Jsw</strong>, il Comune potrà dunque finanziare gli allestimenti luminosi e contribuire alla programmazione delle iniziative che accompagneranno Piombino durante il prossimo periodo natalizio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il contributo sarà versato in due tranche da 50mila euro. Ferrari: “L’allestimento sostiene le attività commerciali”]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Jsw Steel Italy</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:35:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 22:05:41 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, apre il nuovo parcheggio da 190 posti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-apre-il-nuovo-parcheggio-da-190-posti/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="941" data-end="1331">LIVORNO – <strong data-start="951" data-end="1188">Centosessanta posti per gli scooter e 30 nuovi stalli per le auto</strong>, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze degli studenti del vicino polo scolastico e dei residenti e ridurre i problemi legati alla sosta nelle strade circostanti. È stata inaugurata questa mattina, 14 settembre, la nuova area di parcheggio compresa tra via G.M. Terreni, via Zola e via Costella a Livorno.</p>
<p data-start="1333" data-end="1618">All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco <strong data-start="1380" data-end="1397">Luca Salvetti</strong>, l’assessora alla Mobilità sostenibile <strong data-start="1437" data-end="1460">Giovanna Cepparello</strong> e l’architetto <strong data-start="1476" data-end="1493">Luca Barsotti</strong>, responsabile del settore Progettazione e Attuazione Lavori Stradali e Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.</p>
<p data-start="1620" data-end="1887">Quella aperta rappresenta la <strong data-start="1649" data-end="1719">prima parte di un progetto più ampio di riqualificazione dell’area</strong>, realizzato dal Comune di Livorno. Gli interventi proseguiranno infatti nelle prossime settimane e riguarderanno anche il parco, i percorsi pedonali e l’accessibilità.</p>
<p data-start="1939" data-end="2207">La principale novità è il parcheggio con <strong data-start="1980" data-end="2016">160 posti destinati agli scooter</strong>, realizzato nell’area adiacente al parco tra i parcheggi di via Terreni e via Zola. A questi si aggiungono <strong data-start="2124" data-end="2147">30 nuovi posti auto</strong>, che ampliano la capacità di sosta già presente nella zona.</p>
<p data-start="2209" data-end="2460">L’intervento nasce anche dalla necessità di gestire la forte presenza di scooter collegata agli istituti scolastici vicini. Una situazione che, soprattutto durante l’anno scolastico, aveva creato problemi di sosta e viabilità nelle strade circostanti.</p>
<p data-start="2462" data-end="2716">Per le auto rimarranno separati gli accessi ai due parcheggi, rispettivamente da <strong data-start="2543" data-end="2569">via Terreni e via Zola</strong>. Gli scooter potranno invece accedere da entrambe le direzioni e attraversare l’intera area di sosta, creando così un collegamento tra i due lati.</p>
<p data-start="2718" data-end="2891">&#8220;L’opera nasce dalla necessità di far coincidere le esigenze di parcheggio degli studenti del polo scolastico con quelle dei residenti della zona&#8221;, ha spiegato Salvetti.</p>
<p data-start="2893" data-end="3061">Secondo il sindaco, l’ampliamento con i nuovi stalli consentirà di mantenere per i residenti &#8220;<strong data-start="2987" data-end="3059">un saldo di stalli invariato o persino superiore rispetto al passato</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="3063" data-end="3361">Anche i dirigenti scolastici del <strong data-start="3096" data-end="3144">polo liceale Cecioni e dell’Istituto Galilei</strong> hanno accolto positivamente l’apertura, sottolineando l’importanza della nuova area per liberare le pertinenze scolastiche e superare i disagi causati lo scorso anno dalla presenza di numerosi scooter in via Galilei.</p>
<p data-start="3398" data-end="3599">Il progetto è stato reso possibile attraverso un <strong data-start="3447" data-end="3490">finanziamento regionale di 500mila euro</strong>, ottenuto dal Comune nell’ambito del bando della Regione Toscana per la realizzazione di parcheggi pubblici.</p>
<p data-start="3601" data-end="3835">Particolare attenzione, secondo l’Amministrazione, è stata riservata all’impatto ambientale dell’opera. Il parcheggio è stato infatti costruito utilizzando <strong data-start="3757" data-end="3806">materiali e tecniche permeabili e reversibili</strong>, senza sigillare il terreno.</p>
<p data-start="3837" data-end="4135">Le pavimentazioni sono costituite da masselli collocati su sottofondi drenanti, così da conservare la capacità del terreno di assorbire le acque meteoriche. Sono stati inoltre scelti materiali di colore chiaro e superfici drenanti e inerbanti per limitare l’impatto dell’intervento sull’area verde.</p>
<p data-start="4137" data-end="4267"><span data-start="4138" data-end="4237">&#8220;</span><strong data-start="4138" data-end="4237">Il parcheggio è stato realizzato con terreno drenante per evitare la cementificazione del suolo</strong>&#8220;, ha sottolineato il sindaco.</p>
<p data-start="4304" data-end="4569">L’apertura del parcheggio rappresenta soltanto una parte degli interventi previsti. L’assessora Cepparello ha annunciato che nell’area verrà installata, in collaborazione con <strong data-start="4479" data-end="4486">ASA</strong>, anche <strong data-start="4494" data-end="4568">una fontanella per l’approvvigionamento idrico di studenti e residenti</strong>. È inoltre prevista la piantumazione di <strong data-start="4610" data-end="4636">almeno 20 nuovi alberi</strong>, il cui posizionamento verrà definito anche sulla base del confronto con i cittadini.</p>
<p data-start="4724" data-end="4965">La messa a dimora, ha spiegato Barsotti, è programmata <strong data-start="4779" data-end="4828">tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre</strong>, in modo da rispettare i cicli biologici della vegetazione e tenere conto anche delle esigenze di ombreggiamento espresse dai residenti.</p>
<p data-start="4967" data-end="5179">Il parco sarà interessato inoltre dall’installazione di <strong data-start="5023" data-end="5111">nuove sedute, cestini, rastrelliere per le biciclette e ulteriori giochi per bambini</strong>. Saranno sistemati anche i camminamenti interni e le pietre smosse.</p>
<p data-start="5236" data-end="5460">Una parte importante della seconda fase riguarderà l’accessibilità. È prevista la realizzazione di un <strong data-start="5338" data-end="5407">collegamento pedonale completamente accessibile lungo via Terreni</strong>, insieme a un nuovo attraversamento su via Costella. Barsotti ha spiegato che saranno rifatti i marciapiedi ed eliminate le barriere fino all’intersezione con via Costella, dove verranno realizzati <strong data-start="5607" data-end="5646">attraversamenti pedonali illuminati</strong>.</p>
<p data-start="5649" data-end="5736">I lavori della prima fase, ha ricordato l’architetto, si sono conclusi <strong data-start="5720" data-end="5735">in due mesi</strong>. Tra le novità annunciate dall’Amministrazione c’è infine la creazione di <strong data-start="5857" data-end="5906">una flotta di biciclette a pedalata assistita</strong>, pensata in particolare per agevolare gli spostamenti dei pendolari dalla stazione ferroviaria.</p>
<p data-start="6004" data-end="6091">Nell’area saranno quindi installate anche stazioni dedicate alle biciclette elettriche. Con l’apertura dei nuovi stalli, Cepparello ha rivolto infine un invito direttamente agli studenti: &#8220;<strong data-start="6194" data-end="6291">Invito gli studenti a porre fine alla sosta selvaggia sfruttando da domani la nuova struttura</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="6295" data-end="6598">Il progetto proseguirà dunque nelle prossime settimane: dopo l’apertura dei <strong data-start="6371" data-end="6421">190 nuovi posti complessivi tra auto e scooter</strong>, gli interventi si concentreranno sulla riqualificazione del parco, sull’eliminazione delle barriere architettoniche e sulla realizzazione dei nuovi servizi previsti nell’area.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra via Terreni e via Zola sono disponibili 160 stalli per gli scooter e 30 nuovi posti auto, anche a servizio del vicino polo scolastico. L’intervento è stato finanziato dalla Regione con 500mila euro]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>nuovo parcheggio</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:11:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:11:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pedaggio Fi-Pi-Li, Confcommercio: “Bene gli investimenti, no a nuovi costi”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pedaggio-fi-pi-li-confcommercio-bene-gli-investimenti-no-a-nuovi-costi/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1012" data-end="1419">LIVORNO – Sì agli investimenti per rendere la <strong>Fi-Pi-Li più sicura ed efficiente</strong>, ma senza introdurre nuovi costi capaci di pesare sulle imprese e sull’intera filiera economica. È la posizione di Confcommercio Livorno dopo il via libera della Giunta regionale alla proposta di legge per la costituzione di Toscana Strade, la società pubblica che dovrà occuparsi della gestione della Firenze-Pisa-Livorno.</p>
<p data-start="1421" data-end="1656">Al centro delle preoccupazioni dell’associazione c’è soprattutto l’ipotesi di introdurre in futuro <strong data-start="1520" data-end="1555">un pedaggio per i mezzi pesanti</strong>, prospettiva che, secondo quanto riportato da Confcommercio, non si concretizzerebbe prima del 2028.</p>
<p data-start="1658" data-end="2057"><em>&#8220;</em>Bene una gestione capace di garantire finalmente alla Fi-Pi-Li manutenzione, sicurezza e investimenti strutturali. Ma attenzione all’ipotesi di finanziare il nuovo sistema introducendo un pedaggio per i mezzi pesanti, perché quel costo potrebbe non fermarsi al casello e propagarsi lungo tutta la filiera economica&#8221;, afferma <strong data-start="1988" data-end="2056">Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Livorno</strong>.</p>
<p data-start="2110" data-end="2382">Confcommercio non mette quindi in discussione la necessità di intervenire sull’infrastruttura. Al contrario, l’associazione considera indispensabile arrivare a una gestione che possa garantire maggiore continuità nella manutenzione e nella programmazione degli interventi.</p>
<p data-start="2384" data-end="2700">&#8220;Che la Fi-Pi-Li abbia bisogno di investimenti seri credo sia evidente a chiunque la percorra – sostiene Pieragnoli –. Guardiamo quindi con favore a tutto ciò che può significare più manutenzione, maggiore sicurezza e una programmazione stabile degli interventi. Il punto è capire chi dovrà pagare il conto&#8221;.</p>
<p data-start="2702" data-end="3036">Ed è proprio sulle modalità di finanziamento del nuovo sistema che Confcommercio chiede maggiore attenzione. Secondo l’associazione, infatti, considerare l’eventuale pedaggio come un costo circoscritto esclusivamente al settore dell’autotrasporto rischierebbe di non tenere conto delle conseguenze sull’intera economia del territorio.</p>
<p data-start="3086" data-end="3265">Per la provincia di Livorno, sottolinea Confcommercio, la Fi-Pi-Li rappresenta un collegamento strategico per la movimentazione delle merci tra la costa e l’interno della Toscana.</p>
<p data-start="3267" data-end="3531">Sulla strada viaggiano le merci in partenza o in arrivo dal <strong data-start="3327" data-end="3347">porto di Livorno</strong>, ma anche le forniture destinate a negozi e supermercati, i prodotti alimentari per bar e ristoranti, i materiali utilizzati dalle imprese e le merci della distribuzione all’ingrosso.</p>
<p data-start="3533" data-end="3757">&#8220;La Fi-Pi-Li è l’asse che collega la costa con l’interno della Toscana. Se aumentiamo il costo per far viaggiare tutte queste merci, dobbiamo essere consapevoli che quel costo da qualche parte andrà&#8221;, osserva Pieragnoli.</p>
<p data-start="3759" data-end="4057">La preoccupazione è che una parte dell’eventuale pedaggio possa essere incorporata nei costi di trasporto, aumentando di conseguenza quelli sostenuti dalle aziende per l’approvvigionamento. Un effetto che, lungo la filiera, potrebbe arrivare almeno in parte anche sui prezzi pagati dai consumatori.</p>
<p data-start="4059" data-end="4197">Confcommercio precisa però che <strong data-start="4090" data-end="4196">non esiste un automatismo diretto tra l&#8217;importo di un eventuale pedaggio e l&#8217;aumento dei prezzi finali</strong>.</p>
<p data-start="4199" data-end="4443">&#8220;Non diciamo che qualche euro di pedaggio si trasformerebbe automaticamente in qualche euro in più sullo scontrino. Ma i costi si sommano e, quando i margini sono già stretti, diventa sempre più difficile assorbirli lungo tutta la filiera&#8221;.</p>
<p data-start="4495" data-end="4622">L’associazione inserisce la questione Fi-Pi-Li in un quadro più ampio di spese che le attività economiche devono già sostenere.</p>
<p data-start="4624" data-end="4926">Energia, personale, affitti, materie prime, servizi e costi finanziari rappresentano, secondo Confcommercio, voci che incidono quotidianamente sui bilanci delle aziende. L&#8217;introduzione di un ulteriore costo per il trasporto delle merci rischierebbe quindi di aggiungersi a una situazione già complessa.</p>
<p data-start="4928" data-end="5140">&#8220;Ogni aumento, preso singolarmente, può sembrare sostenibile. Il problema è la somma, che alla fine erode i margini, frena gli investimenti e rende più difficile tenere fermi i prezzi&#8221;, sottolinea Pieragnoli.</p>
<p data-start="5194" data-end="5478">La questione assume un peso particolare per Livorno e per il resto della costa toscana. Confcommercio sottolinea infatti come la Firenze-Pisa-Livorno rappresenti il principale asse di collegamento tra <strong data-start="5395" data-end="5477">il sistema portuale, le attività economiche costiere e l’interno della regione</strong>.</p>
<p data-start="5480" data-end="5762">Per questo l&#8217;associazione ribadisce di essere favorevole agli investimenti sull&#8217;infrastruttura, chiedendo però che il modello economico scelto per la nuova gestione tenga conto anche della competitività delle aziende che utilizzano quotidianamente la strada per la propria attività.</p>
<p data-start="5764" data-end="6066">&#8220;Noi siamo favorevoli a una Fi-Pi-Li migliore e crediamo sia indispensabile investire seriamente su questa infrastruttura. Chiediamo però che nel costruire il modello economico della nuova gestione si tenga conto della competitività delle imprese che quella strada devono utilizzarla per lavorare&#8221;.</p>
<p data-start="6132" data-end="6363">Da qui la richiesta rivolta alla <strong data-start="6165" data-end="6184">Regione Toscana</strong>: aprire un confronto con le rappresentanze del mondo economico prima che vengano assunte decisioni definitive sulle modalità con cui finanziare la futura gestione della Fi-Pi-Li.</p>
<p data-start="6365" data-end="6604">La proposta di legge per Toscana Strade dovrà adesso passare all’esame del Consiglio regionale e Confcommercio chiede che il tema dell’eventuale pedaggio venga valutato considerando le possibili conseguenze per l’intero sistema produttivo.</p>
<p data-start="6606" data-end="6967"><span data-start="6607" data-end="6691">&#8220;</span>La costa ha bisogno di collegamenti migliori, non di nuovi svantaggi competitivi&#8221;, conclude Pieragnoli. &#8220;Una Fi-Pi-Li più sicura, affidabile ed efficiente rende più competitive le nostre imprese. Una Fi-Pi-Li più costosa rischia di produrre l’effetto contrario. È su questo equilibrio che chiediamo alla Regione di confrontarsi con il mondo economico&#8221;.</p>
<p data-start="6969" data-end="7330">La posizione di Confcommercio è quindi quella di <strong data-start="7018" data-end="7067">non contrapporre investimenti e competitività</strong>: migliorare la Fi-Pi-Li viene considerato necessario, ma l’associazione chiede che il finanziamento della nuova gestione non si traduca in un ulteriore aggravio per le imprese che dipendono dall’infrastruttura per il trasporto e l’approvvigionamento delle merci.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pieragnoli interviene dopo il via libera della Giunta regionale alla proposta per Toscana Strade e chiede un confronto sull’ipotesi di pedaggio ai mezzi pesanti: “Una Fi-Pi-Li più costosa rischia di penalizzare la costa”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>strade</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:48:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:48:27 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Livorno allo spazio: Kayser sceglie di restare in città e punta sulle competenze toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/da-livorno-allo-spazio-kayser-sceglie-di-restare-in-citta-e-punta-sulle-competenze-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si può lavorare per lo spazio senza lasciare Livorno.</strong> E si può competere in uno dei settori tecnologicamente più avanzati al mondo mantenendo il proprio centro operativo a pochi chilometri dal mare.</p>
<p>È la scelta di <strong>Kayser Space⁠￼</strong>, realtà dell’industria aerospaziale con sede italiana in via di Popogna, che da quasi quarant’anni sviluppa sistemi ed esperimenti destinati alle attività scientifiche e tecnologiche nello spazio.</p>
<p>A riportare l’attenzione sulla storia dell’azienda è stato nei giorni scorsi un intervento di <strong>David Stefano Zolesi, rilanciato sui propri canali da Confindustria Toscana Centro e Costa</strong>. Il passaggio più interessante riguarda proprio Livorno: l’impresa, pur operando su mercati internazionali, ha scelto di non trasferire il proprio baricentro verso uno dei grandi distretti aerospaziali italiani.</p>
<h3><strong>La scelta di rimanere a Livorno</strong></h3>
<p>Zolesi spiega che la decisione è legata innanzitutto alle competenze disponibili sul territorio e in Toscana: laureati nelle discipline scientifiche, tecnici qualificati e professionalità che possono alimentare un settore ad elevato contenuto tecnologico.</p>
<p>A questo si aggiunge il rapporto con Livorno e con la regione. L’idea è che un’impresa fortemente proiettata sui mercati internazionali non debba necessariamente abbandonare il territorio nel quale è cresciuta per continuare a svilupparsi.</p>
<p>Un messaggio significativo soprattutto per una città che viene associata tradizionalmente al porto, alla logistica, alla cantieristica e all’industria, molto meno all’economia dello spazio.</p>
<p>Eppure una parte di quella economia passa proprio da Livorno.</p>
<h3><strong>Oltre cento missioni spaziali</strong></h3>
<p>I numeri raccontano una realtà poco conosciuta da molti livornesi.</p>
<p><strong>Fondata nel 1986 da Valfredo Zolesi</strong>, Kayser dichiara di avere progettato, sviluppato, prodotto e gestito oltre 150 payload nell’ambito di più di 100 missioni spaziali, partecipando anche ad attività scientifiche condotte sulle piattaforme orbitali e sulla Stazione Spaziale Internazionale.<br />
Il termine “payload” identifica, semplificando, il carico utile destinato a svolgere una determinata funzione durante una missione. Nel caso dell’azienda livornese una parte importante delle attività riguarda sistemi ed esperimenti scientifici per la ricerca in microgravità. <strong>E dietro questi progetti c’è una struttura fisicamente radicata nel territorio.</strong></p>
<p>La sede italiana di Livorno si estende infatti per oltre 5mila metri quadrati e comprende laboratori, clean room, aree di integrazione e strutture dalle quali possono essere supportate anche attività sperimentali durante le operazioni in orbita.</p>
<h3>Da via di Popogna alle missioni internazionali</h3>
<p><strong>È forse questo il contrasto più curioso della storia: tecnologie sviluppate nella campagna livornese finiscono all’interno di programmi che operano a centinaia di chilometri sopra la Terra.</strong></p>
<p>E l’attività continua a evolversi. Nell’aprile scorso Kayser Italia ha annunciato la partecipazione alla missione orbitale “Learn to Fly”, prevista per il 2027 e dedicata anche allo sviluppo di tecnologie per piattaforme capaci di riportare sulla Terra campioni e risultati sperimentali prodotti in orbita.</p>
<p>Ad agosto l’azienda ha inoltre partecipato a Firenze al <strong><em>Cospar 2026</em></strong>, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca spaziale, presentando le proprie competenze nei servizi per la ricerca in microgravità.</p>
<h3><strong>Una Livorno tecnologica ancora poco raccontata</strong></h3>
<p>La vicenda di Kayser apre però una riflessione che va oltre una singola azienda.<br />
Livorno possiede realtà produttive e professionali che operano in mercati internazionali e in settori molto differenti dall’immagine tradizionale della città. L’aerospazio è probabilmente uno degli esempi più sorprendenti.</p>
<p>La scelta dichiarata dall’azienda di continuare a investire sul territorio pone inoltre al centro una questione decisiva: <strong>la capacità di Livorno e della Toscana di formare, attrarre e soprattutto trattenere competenze qualificate.</strong></p>
<p>Università, formazione scientifica, imprese e territorio diventano così parti dello stesso sistema.</p>
<p><strong>Perché mentre Livorno continua inevitabilmente a guardare verso il mare, c’è una parte della sua industria che, da quasi quarant’anni, guarda molto più in alto: verso lo spazio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si può lavorare per lo spazio senza lasciare Livorno. E si può competere in uno dei settori tecnologicamente più avanzati al mondo mantenendo il proprio centro operativo a pochi chilometri dal mare. È la scelta di Kayser Space⁠￼, realtà dell’industria aerospaziale con sede italiana in via di Popogna, che da quasi quarant’anni sviluppa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>industria aerospaziale</tag>
                                    <tag>Kayser Space</tag>
                                    <tag>via di Popogna</tag>
                                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:25:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:39:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/da-livorno-allo-spazio-kayser-sceglie-di-restare-in-citta-e-punta-sulle-competenze-toscane/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Imprese giovanili a Livorno, 118 in meno in un anno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-giovanili-a-livorno-118-in-meno-in-un-anno/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="979" data-end="1369">LIVORNO – <strong data-start="989" data-end="1060">118 imprese giovanili in meno in un anno nella provincia di Livorno</strong>. Nel secondo trimestre del 2026 le attività a prevalente partecipazione di under 35 registrate alla Camera di Commercio sono 2.068, contro le 2.186 dello stesso periodo del 2025. Una diminuzione del <strong data-start="1260" data-end="1268">5,4%</strong> che riporta al centro il tema del ricambio generazionale nel tessuto imprenditoriale del territorio.</p>
<p data-start="1371" data-end="1680">I numeri emergono dalla Dashboard Economia della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e vengono rilanciati da <strong data-start="1492" data-end="1530">Confcommercio Provincia di Livorno</strong>, che invita a riflettere non soltanto sulla nascita di nuove attività, ma anche sulla possibilità per i giovani di subentrare in imprese già avviate.</p>
<p data-start="1682" data-end="2044">Il calo interessa anche alcuni dei principali settori rappresentati dall’associazione. Considerando <strong data-start="1782" data-end="1854">commercio, servizi di alloggio e ristorazione e attività immobiliari</strong>, le imprese giovanili sono passate dalle 910 del secondo trimestre 2025 alle 866 dello stesso periodo del 2026. In dodici mesi sono quindi scomparse 44 attività, con una flessione del 4,8%.</p>
<p data-start="2046" data-end="2303"><span data-start="2047" data-end="2090">&#8220;</span><strong data-start="2047" data-end="2090">Sono numeri che devono farci riflettere</strong>&#8221; commenta <strong data-start="2102" data-end="2174">Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Provincia di Livorno</strong>. &#8220;Abbiamo bisogno di giovani che scelgano di fare impresa e dobbiamo creare le condizioni perché questa scelta sia sostenibile&#8221;.</p>
<p data-start="2305" data-end="2511">Per Marcucci, tuttavia, nuova imprenditorialità non significa necessariamente partire da zero. &#8220;<strong data-start="2401" data-end="2509">Esiste invece un’altra strada: raccogliere il testimone di un’impresa che già funziona e darle un futuro</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="2513" data-end="2903">È proprio sul <strong data-start="2527" data-end="2554">passaggio generazionale</strong> che Confcommercio chiede maggiore attenzione. Quando un negozio, un pubblico esercizio, una struttura ricettiva o un’agenzia chiudono perché non trovano continuità, sottolinea l’associazione, il rischio è perdere anche il patrimonio costruito nel tempo in termini di clientela, competenze, relazioni e avviamento e, in alcuni casi, posti di lavoro.</p>
<p data-start="2905" data-end="3200"><span data-start="2906" data-end="3012">&#8220;</span><strong data-start="2906" data-end="3012">Non tutte le attività che arrivano alla fine di un percorso imprenditoriale sono attività senza futuro</strong>&#8220;, osserva <strong data-start="3023" data-end="3091">Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Livorno</strong>. In alcuni casi, spiega, il problema è semplicemente l’assenza di qualcuno disposto a proseguire l’attività.</p>
<p data-start="3202" data-end="3492">Per un giovane che vuole mettersi in proprio, secondo Pieragnoli, rilevare un’impresa esistente può rappresentare un’alternativa alla creazione di una nuova attività. “<strong data-start="3370" data-end="3478">Dobbiamo riuscire a far incontrare chi vuole lasciare un’impresa con chi vuole cominciare a fare impresa</strong>”, sottolinea.</p>
<p data-start="3494" data-end="3832">Un sostegno arriva dal <strong data-start="3517" data-end="3568">Bando a sostegno della creazione d’impresa 2026</strong> della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Per le nuove imprese nate nell’ambito di un passaggio generazionale, il contributo può raggiungere il <strong data-start="3726" data-end="3757">70% delle spese ammissibili</strong>, rispetto al 60% previsto ordinariamente, fino a un massimo di 5mila euro.</p>
<p data-start="3834" data-end="4079">Le domande possono essere presentate <strong data-start="3871" data-end="3899">fino al 10 novembre 2026</strong>, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Secondo lo stato di avanzamento del bando riportato da Confcommercio, risultano ancora disponibili oltre <strong data-start="4063" data-end="4078">47mila euro</strong>.</p>
<p data-start="4081" data-end="4488"><span data-start="4082" data-end="4118">&#8220;</span><strong data-start="4082" data-end="4118">Una misura estremamente positiva</strong>&#8220;, l<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">a definisce Pieragnoli, che invita gli interessati a valutare l’opportunità. Per Confcommercio, tuttavia, gli incentivi economici rappresentano soltanto una parte della soluzione: il passaggio d’impresa dovrebbe essere accompagnato anche da accesso al credito, formazione e assistenza per facilitare concretamente l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori.</span></p>
<p data-start="4490" data-end="4543" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
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                <excerpt><![CDATA[Confcommercio: “Abbiamo bisogno di giovani che scelgano di fare impresa. Facilitiamo il passaggio del testimone delle attività già avviate”]]></excerpt>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>imprenditori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 12:11:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:43:16 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Bilancio partecipativo del Comune di Rosignano: al via le assemblee territoriali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/economia/bilancio-partecipativo-del-comune-di-rosignano-al-via-le-assemblee-territoriali/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Entra nella fase operativa <strong>il percorso del bilancio partecipativo promosso dal Comune di Rosignano Marittimo</strong>. A seguito dell&#8217;incontro tenutosi il 25 agosto scorso presso la sede municipale della <strong>Fattoria Arcivescovile,</strong> alla presenza dell&#8217;assessora <strong>Susanna Masoni e</strong> dei presidenti delle <strong>assemblee di comunità</strong>, sono state condivise le modalità procedurali e il calendario indicativo degli adempimenti previsti dal regolamento di partecipazione dell&#8217;ente.</p>
<p><strong>Il bilancio partecipativo</strong> si configura come uno strumento consultivo e propositivo attraverso il quale le Assemblee di Comunità raccolgono e sintetizzano le esigenze territoriali, favorendo <strong>il confronto diretto con la cittadinanza</strong> per l&#8217;individuazione di priorità condivise da sottoporre all&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p><strong>Le assemblee territoriali avvieranno nelle prossime settimane gli incontri aperti con i residenti</strong>, finalizzati alla redazione di documenti di proposta da trasmettere all&#8217;ente entro la metà del mese di ottobre. <strong>Le indicazioni pervenute saranno successivamente esaminate dai competenti uffici comunali</strong> attraverso un&#8217;istruttoria tecnica ed economico-finanziaria, volta a verificarne la sostenibilità e la compatibilità con gli strumenti di programmazione dell&#8217;Ente, nel rispetto dei vincoli di bilancio.</p>
<p><strong>Il calendario degli incontri sul territorio si apre a Rosignano Solvay: l&#8217;Assemblea di Comunità è convocata per martedì (15 settembre), dalle 21 alle 22,30 circa, nella sala Riunioni di piazza del Mercato.</strong></p>
<p><strong>Tutti i cittadini interessati sono invitati</strong> a prendere parte ai lavori per offrire il proprio contributo alla discussione sulle necessità della frazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Entra nella fase operativa il percorso del bilancio partecipativo promosso dal Comune di Rosignano Marittimo. A seguito dell&#8217;incontro tenutosi il 25 agosto scorso presso la sede municipale della Fattoria Arcivescovile, alla presenza dell&#8217;assessora Susanna Masoni e dei presidenti delle assemblee di comunità, sono state condivise le modalità procedurali e il calendario indicativo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>assemblee di comunità</tag>
                                    <tag>bilancio partecipativo</tag>
                                    <tag>calendario</tag>
                                    <tag>Fattoria Arcivescovile</tag>
                                    <tag>incontri</tag>
                                    <tag>Susanna Masoni</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:03:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 14:03:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caro affitti a Livorno, apre Casa Venerini: ecco quanto costa una stanza per studenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/caro-affitti-a-livorno-apre-casa-venerini-ecco-quanto-costa-una-stanza-per-studenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Quindici soluzioni abitative per studenti universitari, camere singole e doppie, piccoli alloggi indipendenti e spazi comuni dedicati allo studio e alla socializzazione. A Livorno è pronta ad aprire <strong>Casa Venerini</strong>, la nuova struttura di via Lopez promossa dalla <strong>Diocesi di Livorno</strong> insieme alla <strong>Fondazione Caritas Livorno Ets.</strong></p>
<p>L’obiettivo è offrire<strong> una risposta concreta alla difficoltà sempre più frequente di trovare stanze e appartamenti a prezzi accessibili per chi si trasferisce in città per studiare</strong>. Una questione che riguarda molte realtà universitarie e che coinvolge direttamente anche le famiglie chiamate a sostenere i costi della vita fuori sede.</p>
<p><strong>Casa Venerini mette a disposizione tre camere doppie con bagno</strong>, al costo di 350 euro al mese per persona, quattro camere singole con bagno a 500 euro e otto alloggi con bagno e angolo cottura a 550 euro al mese.</p>
<p>La struttura è già pronta per accogliere i primi residenti. Gli ambienti sono stati arredati grazie alla collaborazione con Ikea e comprendono, oltre alle camere, tre sale studio, un locale destinato al tempo libero e una sala da pranzo con angolo cottura comune.</p>
<p><strong>L’idea è quella di creare non soltanto un luogo in cui abitare</strong>, ma uno spazio condiviso pensato per accompagnare la vita quotidiana degli studenti, dalla preparazione degli esami ai momenti di socializzazione. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’accessibilità, con ambienti progettati per essere utilizzati anche da persone con disabilità.</p>
<p>Il progetto nasce dalla collaborazione tra <strong>la Diocesi di Livorno e la Fondazione Caritas Livorno Ets</strong>, che segue la parte organizzativa dello studentato. L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui il costo degli affitti e la disponibilità limitata di alloggi rappresentano uno degli ostacoli per molti giovani che scelgono di frequentare l’università lontano da casa.</p>
<p><strong>Per conoscere la disponibilità degli alloggi, le modalità di accesso e avere ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa della Fondazione Caritas Livorno Ets all’indirizzo segreteriastudentato@fondazionecaritaslivorno.it.</strong></p>
<p>Con l’apertura di Casa Venerini, Livorno si prepara dunque ad aggiungere <strong>nuovi posti letto destinati agli universitari, con diverse formule abitative e canoni differenziati in base alle esigenze degli studenti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Quindici soluzioni abitative per studenti universitari, camere singole e doppie, piccoli alloggi indipendenti e spazi comuni dedicati allo studio e alla socializzazione. A Livorno è pronta ad aprire Casa Venerini, la nuova struttura di via Lopez promossa dalla Diocesi di Livorno insieme alla Fondazione Caritas Livorno Ets. L’obiettivo è offrire una risposta concreta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Casa Venerini</tag>
                                    <tag>Fondazione Caritas Livorno Ets</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 19:38:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 19:38:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Danieli alla guida di Demanio e lavoro portuale, plauso dal Consorzio Nautico di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/danieli-alla-guida-di-demanio-e-lavoro-portuale-palusa-dal-consorzio-nautico-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il Consorzio Nautico di Livorno</strong> esprime soddisfazione ed apprezzamento per l’incarico affidato a <strong>Pierpaolo Danieli, chiamato a guidare due uffici di cruciale importanza per lo sviluppo dello scalo cittadino come il Demanio e il lavoro portuale. </strong></p>
<p>La scelta dell’<strong>Autorità di sistema portuale</strong> individua una figura di comprovata competenza e profonda conoscenza delle dinamiche marittime e territoriali livornesi. Al dottor Danieli vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutto il direttivo e delle realtà rappresentate dal Consorzio. <strong>La riorganizzazione di settori così strategici rappresenta un segnale forte e positivo per l&#8217;intero comparto.</strong></p>
<p>In questo clima di rinnovato impulso gestionale, <strong>il Consorzio Nautico auspica che si possa finalmente aprire una stagione di dialogo risolutivo anche per il settore della nautica sociale e da diporto.</strong> La priorità assoluta resta il superamento dello stallo legato alle concessioni demaniali dei circoli nautici lungo i Fossi Medicei, da anni in attesa di un quadro di stabilizzazione e rinnovo definitivo.<strong> I circoli e l&#8217;associazionismo nautico rappresentano il cuore pulsante della livornesità, presidi di socialità, cultura del mare e decoro dei canali storici.</strong></p>
<p>&#8220;Accogliamo la nomina di Danieli come un&#8217;opportunità di svolta per la gestione del demanio portuale e cittadino &#8211; dichiara il Consorzio Nautico di Livorno &#8211; Siamo pronti fin da subito a collaborare con i nuovi uffici per proporre soluzioni concrete e condivise che diano certezza sul futuro delle concessioni nei Fossi, garantendo dignità e continuità storica ai nostri circoli”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Consorzio Nautico di Livorno esprime soddisfazione ed apprezzamento per l’incarico affidato a Pierpaolo Danieli, chiamato a guidare due uffici di cruciale importanza per lo sviluppo dello scalo cittadino come il Demanio e il lavoro portuale. La scelta dell’Autorità di sistema portuale individua una figura di comprovata competenza e profonda conoscenza delle dinamiche [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Consorzio Nautico di Livorno</tag>
                                    <tag>demanio</tag>
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                                    <tag>Pierpaolo Danieli</tag>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 17:03:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 17:04:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Finisce la stagione ma commercio e turismo cercano ancora personale: 3mila assunzioni previste nel trimestre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/finisce-la-stagione-ma-commercio-e-turismo-cercano-ancora-personale-3mila-assunzioni-previste-nel-trimestre/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Settembre è iniziato, e la domanda di personale nel turismo e nella ristorazione non si è esaurita con il picco estivo.</strong></p>
<p>In provincia di Livorno, secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, nel trimestre luglio-settembre 2026 le imprese <strong>hanno programmato complessivamente 8030 ingressi,</strong> dei quali 2920 nei servizi di alloggio e ristorazione e nei servizi turistici. Più di un ingresso su tre riguarda quindi direttamente uno dei comparti centrali dell’economia provinciale.</p>
<p>E che il bisogno di personale resti vivo anche a settembre emerge dalla fotografia regionale dei Centri per l’impiego: nella settimana dal 6 al 12 settembre risultano 2048 posizioni aperte in Toscana. Tra le professioni più richieste figurano <strong>79 cuochi in alberghi e ristoranti e 71 camerieri di ristorante.</strong></p>
<p>“Questo è il dato che dobbiamo guardare &#8211; osserva il direttore generale di Confcommercio Provincia di Livorno Federico Pieragnoli &#8211; La ricerca di personale nel turismo e nella ristorazione non si interrompe il 31 agosto. <strong>Se continuiamo a trovare cuochi e camerieri tra le figure più richieste anche a settembre, significa che il problema dell’incontro tra domanda e offerta ha ormai una dimensione che va oltre la sola emergenza della stagione estiva</strong>”.</p>
<p>Il bollettino Excelsior livornese segnala inoltre che, nel complesso, nel 38% circa dei casi le imprese prevedono difficoltà nel reperire i profili desiderati e che per il 57% delle entrate è richiesta esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore.</p>
<p>“Dire semplicemente che ‘non si trovano lavoratori’ non basta più &#8211; prosegue Pieragnoli &#8211; Dobbiamo capire dove si interrompe il percorso: se mancano candidati, <strong>se mancano competenze, se formazione e orientamento non intercettano abbastanza i fabbisogni reali</strong> oppure se i tempi e gli strumenti dell’incontro tra domanda e offerta non sono sufficientemente efficaci”.</p>
<p><strong>Per Confcommercio, il dato assume ancora più peso in un territorio che punta ad allungare la stagione turistica oltre luglio e agosto</strong>. “Se vogliamo destagionalizzare davvero, dobbiamo essere capaci di sostenere anche il mercato del lavoro che accompagna questa trasformazione. Non possiamo chiedere alle imprese di restare aperte più a lungo e contemporaneamente lasciare irrisolto il problema del personale”.</p>
<p><strong>Pieragnoli invita quindi a rafforzare il dialogo tra imprese, scuole, formazione professionale e servizi per l’impiego</strong>. “Il punto non è soltanto formare più persone, ma formare le professionalità che il territorio sta realmente cercando e fare in modo che imprese e lavoratori riescano a incontrarsi più rapidamente. I numeri ci dicono che le opportunità ci sono anche a settembre: dobbiamo evitare che restino vacanti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Settembre è iniziato, e la domanda di personale nel turismo e nella ristorazione non si è esaurita con il picco estivo. In provincia di Livorno, secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, nel trimestre luglio-settembre 2026 le imprese hanno programmato complessivamente 8030 ingressi, dei quali 2920 nei servizi di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Confcommercio</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 08:27:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 17:34:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Blue Economy Livorno sul podio nazionale dell’economia del mare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/blue-economy-livorno-sul-podio-nazionale-delleconomia-del-mare/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Blue Economy Livorno</strong> sul podio nazionale dell’economia del mare. La città si posiziona ai vertici delle tre principali classifiche di riferimento per valore aggiunto, numero di occupati e incidenza delle imprese, confermando il peso delle attività legate al mare nell’economia locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">I dati emergono dal <strong>XIV Rapporto nazionale sull’Economia del Mare 2026</strong>, realizzato da OsserMare e Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere e presentato al ministero delle Imprese e del Made in Italy durante il <em>Blue Forum 2026</em>. L’analisi fotografa un settore in crescita a livello nazionale, con risultati in aumento rispetto all’anno precedente.</p>
<p class="isSelectedEnd">È però il posizionamento di Livorno a emergere dalle classifiche. La città è <strong>seconda in Italia per valore aggiunto</strong>, alle spalle di Trieste, e seconda anche per numero di occupati, preceduta in questo caso da Genova. Livorno conquista inoltre il terzo posto nazionale per incidenza delle imprese dell’economia del mare, dopo La Spezia e Rimini.</p>
<p class="isSelectedEnd">A trainare la Blue Economy Livorno sono, nell’ordine, <strong>turismo, logistica e cantieristica</strong>. I dati indicano inoltre un andamento positivo rispetto alle precedenti rilevazioni, rafforzando il ruolo delle attività marittime e portuali nel sistema economico cittadino.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Il rapporto presentato al Ministero conferma lo sviluppo di Livorno &#8211; dice il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> &#8211; e dimostra inoltre che la scelta di puntare su una città che intreccia sempre di più il proprio destino con il mare e le attività ad esso collegate è quantomai azzeccata&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sindaco sottolinea in particolare il contributo delle diverse componenti dell’economia marittima. &#8220;Il porto, la logistica collegata ma anche la presenza dei cantieri e il rilancio turistico danno una spinta fondamentale&#8221;, prosegue Salvetti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ai risultati economici si affianca, secondo il primo cittadino, la strategia scelta per rafforzare l’identità marittima di Livorno. &#8220;Insieme a queste c’è poi la strategia di promozione che vede nella <strong>Biennale</strong> e nella imminente candidatura a capitale del mare elementi di grande riconoscibilità e di evidente vocazione&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il quadro delineato dal rapporto colloca dunque Livorno nelle prime posizioni nazionali in tutti e tre gli indicatori considerati. Per la Blue Economy Livorno, i risultati su valore aggiunto, occupazione e presenza delle imprese confermano il peso assunto dal settore e dalle attività collegate al mare nel tessuto economico cittadino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il XIV Rapporto nazionale premia la città nelle tre classifiche di riferimento. Turismo, logistica e cantieristica trainano il settore]]></excerpt>
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                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>podio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:21:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 13:57:48 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Orti urbani, chi è Stefano Frangerini: l’imprenditore livornese al centro della sfida di via Goito</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/orti-urbani-chi-e-stefano-frangerini-limprenditore-livornese-al-centro-della-sfida-di-via-goito/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Con l’esplosione del confronto sul futuro degli Orti urbani di via Goito, un nome è entrato al centro del dibattito cittadino: quello di <strong>Stefano Frangerini</strong>, l’imprenditore alla guida della società che si è aggiudicata all’asta gli oltre sei ettari di terreno contesi.</p>
<p>Ma chi è Stefano Frangerini e quale storia imprenditoriale rappresenta?</p>
<p><strong>Frangerini è un imprenditore livornese di quarta generazione</strong>, attivo nell’azienda fondata dalla sua famiglia nel 1907. Una realtà nata nel settore delle impermeabilizzazioni e progressivamente cresciuta attraverso le ristrutturazioni, le costruzioni civili e industriali, i consolidamenti strutturali, il restauro conservativo, le bonifiche ambientali, l’efficientamento energetico e gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.</p>
<p>Frangerini Impresa è iscritta nel Registro nazionale delle imprese storiche di Unioncamere e ha ricevuto dall’Associazione nazionale costruttori edili il riconoscimento di impresa centenaria. Oggi l’azienda si presenta come general contractor specializzato anche nella bioedilizia e nella rigenerazione urbana. (Frangerini Impresa⁠￼)</p>
<p>Nel corso della propria carriera, Stefano Frangerini ha ricoperto numerosi incarichi nel sistema imprenditoriale. <strong>È stato vicepresidente del Gruppo giovani Ance di Confindustria Livorno, presidente di Ance Livorno e di Ance Toscana</strong>, componente degli organismi direttivi di Confindustria a livello provinciale e regionale e presidente della Cassa edile livornese.</p>
<p>È inoltre presidente dell’Its Accademia tecnologica edilizia ed è stato ideatore e promotore della norma Uni 11333, dedicata alla formazione e alle qualifiche professionali nel settore dell’impermeabilizzazione.</p>
<p>La famiglia Frangerini è quindi legata a Livorno da quasi centoventi anni. Lo stesso imprenditore <strong>ha ricordato di essere cresciuto in via Giovanni da Verrazzano e di avere frequentato da bambino proprio i campi oggi al centro della controversia.</strong> A fine giugno 2026 Frangerini Impresa si è aggiudicata all’asta l’area di via Goito per circa 1,16 milioni di euro, prevalendo su un gruppo di operatori economici fiorentini. La procedura prevede 120 giorni per perfezionare l’acquisto, mentre il giudice ha disposto la liberazione dei terreni in vista della loro consegna.</p>
<p><strong>Il progetto illustrato dall’impresa prevede quattro edifici residenziali con tetti verdi e giardini pensili, sistemi per il recupero dell’acqua piovana, fonti rinnovabili e tecnologie destinate a ridurre consumi ed emissioni.</strong></p>
<p>L’area complessiva misura 61.450 metri quadrati. Secondo le previsioni urbanistiche, 4.500 metri quadrati risultano edificabili, mentre circa l’80 per cento dei terreni dovrebbe essere sistemato e ceduto al Comune. <strong>La proposta comprende 47450 metri quadrati di verde, un frutteto civico, percorsi e spazi condivisi.</strong></p>
<p><strong>Frangerini respinge quindi la rappresentazione di una semplice operazione di cementificazione e parla di un ecoquartiere inserito in un grande parco urbano</strong>. L’imprenditore si dichiara disponibile al dialogo, chiedendo però che il confronto avvenga nel rispetto della legalità, dei titoli acquisiti e delle previsioni urbanistiche.</p>
<p>Dall’altra parte, il comitato degli orti urbani e numerosi cittadini chiedono che l’area venga conservata integralmente e che la capacità edificatoria sia trasferita altrove. La manifestazione del 5 settembre ha confermato quanto il tema sia ormai sentito e divisivo.<br />
Stefano Frangerini non è dunque un soggetto arrivato improvvisamente a Livorno per realizzare un’operazione immobiliare. <strong>È un imprenditore profondamente inserito nella storia economica della città, alla guida di un’impresa ultracentenaria e con una lunga esperienza nel settore delle costruzioni.</strong></p>
<p>Questo percorso non chiude naturalmente il confronto sul futuro di via Goito. <strong>Il progetto dovrà essere valutato nei suoi contenuti concreti, così come dovranno essere ascoltate le preoccupazioni dei residenti. Conoscere chi è Frangerini, tuttavia, permette di affrontare la discussione partendo dai fatti e non soltanto dalle contrapposizioni.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Con l’esplosione del confronto sul futuro degli Orti urbani di via Goito, un nome è entrato al centro del dibattito cittadino: quello di Stefano Frangerini, l’imprenditore alla guida della società che si è aggiudicata all’asta gli oltre sei ettari di terreno contesi. Ma chi è Stefano Frangerini e quale storia imprenditoriale rappresenta? Frangerini [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Confindustria</tag>
                                    <tag>parco urbano</tag>
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                                    <tag>Stefano Frangerini</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 10:40:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 20:05:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, nuovo appalto da 1,7 milioni per il diserbo dei marciapiedi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-nuovo-appalto-da-17-milioni-per-il-diserbo-dei-marciapiedi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO – Un nuovo <strong>appalto diserbo</strong> della durata di tre anni dovrebbe risolvere le criticità legate alle erbe infestanti nei marciapiedi cittadini. Ad annunciarlo è stato il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, che ha reso noto l&#8217;affidamento del servizio alla ditta <strong>Isam Srl</strong>, già attiva in città come Genova, Roma, Firenze e Lucca.</p>
<p dir="ltr">Il nuovo contratto, ancora in fase di perfezionamento, prevede un <strong>budget</strong> raddoppiato rispetto al passato: 451mila euro più Iva all&#8217;anno, per un totale di 1,3 milioni più Iva, pari a circa 1,7 milioni di euro complessivi. I lavori dovrebbero partire intorno alla metà di settembre, con l&#8217;obiettivo di riportare l&#8217;intera città alla normalità entro la metà di novembre.</p>
<p dir="ltr">Il sindaco ha riconosciuto le difficoltà degli ultimi due anni, in cui l&#8217;amministrazione non sarebbe riuscita a gestire efficacemente il diserbo dei marciapiedi. &#8220;Il fallimento è dovuto a due motivi diversi &#8211; ha spiegato Salvetti &#8211; il primo anno a causa di problemi economici e di gestione delle risorse, mentre il secondo per via di intoppi burocratici e lungaggini nell&#8217;affidamento del servizio&#8221;. Il primo cittadino ha aggiunto che <strong>la vista delle erbe infestanti avrebbe reso vani</strong>, agli occhi dei cittadini, <strong>gli investimenti legati agli oltre 90 cantieri aperti per il recupero urbano</strong>.</p>
<p dir="ltr">A differenza del passato, <strong>il servizio non sarà più stagionale ma attivo tutto l&#8217;anno</strong>, senza interruzioni. &#8220;A causa dei cambiamenti climatici, con alternanza di piogge e caldo intenso, la crescita del verde è ormai continua&#8221;, ha detto il sindaco, precisando che i lavori partiranno dai quartieri periferici, dove la situazione sarebbe più pesante, e non dalle zone centrali o dal lungomare. Salvetti ha invitato i cittadini a collaborare tramite l&#8217;ufficio Segnalali, evitando episodi come quello di chi avrebbe scaricato sacchi di erba tagliata davanti al Comune.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;assessora alla Manutenzione e Cura del verde, <strong>Giovanna Cepparello</strong>, ha parlato di un problema ormai strutturale legato alla &#8220;tropicalizzazione&#8221; del clima. &#8220;L&#8217;offerta presentata dall&#8217;azienda Isam è molto ricca e include anche strumenti innovativi come il diserbo a vapore &#8211; ha spiegato l&#8217;assessora &#8211; un intervento costante durante tutto l&#8217;anno indebolirà le radici delle piante infestanti, rendendole più facili da gestire&#8221;. Cepparello ha inoltre avvisato i residenti che potrebbero essere istituiti temporanei divieti di sosta per permettere i trattamenti nelle strade.</p>
<p dir="ltr">La dirigente alla Manutenzione, <strong>Silvia Borgo</strong>, ha precisato che gli uffici comunali sono alle battute finali per la formalizzazione dell&#8217;aggiudicazione, con la firma degli atti prevista nella prossima settimana e l&#8217;avvio del servizio nella settimana successiva.</p>
<p dir="ltr">Il procuratore dell&#8217;impresa Isam, <strong>Marco Pedace</strong>, ha espresso soddisfazione per l&#8217;incarico. &#8220;Pur non avendo mai operato prima a Livorno, prometto che l&#8217;azienda sarà in grado di riportare la città al decoro che merita entro un limite massimo di 60 giorni&#8221; ha dichiarato Pedace, sottolineando anche un legame personale con la città legato al calcio e al basket.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il servizio, con budget raddoppiato, sarà attivo tutto l'anno e partirà dai quartieri periferici entro metà novembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:43:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 18:15:40 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-nuovo-appalto-da-17-milioni-per-il-diserbo-dei-marciapiedi/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Imprese di vicinato, ancora a disposizione fondi del bando della Camera di Commercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-di-vicinato-ancora-a-disposizione-fondi-del-bando-della-camera-di-commercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Imprese di vicinato, ancora a disposizione fondi del bando della Camera di Commercio.</p>
<p>Sono ancora disponibili, attualmente, 41.326,34 euro sul bando 2026 della <strong>Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno</strong> dedicato alle <strong>imprese di vicinato.</strong> Il fondo infatti è stato portato complessivamente a <strong>250mila euro attraverso due successivi rifinanziamenti</strong></p>
<p>Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio in esercizi di vicinato fino a 300 metri quadrati, oltre che ad attività di ristorazione e somministrazione, con sede o unità locale nel territorio della Camera di Commercio di Livorno e Grosseto.<br />
&#8220;Tante nostre imprese hanno già partecipato ai bandi della Camera &#8211; puntualizza <strong>Federico Pieragnoli</strong> &#8211; per coprire almeno una parte degli investimenti in attrezzature, software, promozione e comunicazione, formazione, sicurezza. <strong>Il contributo a fondo perduto copre infatti il 60 per cento delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.500 euro, con possibili premialità aggiuntive</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Le spese devono essere state fatturate e pagate dall&#8217;1 gennaio 2026 fino alla data di presentazione della domanda</strong>, esclusivamente con strumenti tracciabili. Non sono invece ammesse, tra le altre, spese per registratori di cassa, beni usati o a noleggio, trasporto, opere murarie e impiantistiche, progettazione, spese ordinarie di gestione e personale dipendente.</p>
<p>“Figurano ancora risorse disponibili e per questo invitiamo le imprese a verificare subito se gli investimenti già realizzati nel corso dell’anno possono rientrare nei requisiti del bando &#8211; aggiunge Pieragnoli &#8211; perché si tratta di contributi che possono aiutare concretamente le attività di vicinato a migliorare la loro capacità di stare sul mercato”.</p>
<p>Confcommercio è a disposizione delle imprese per verificare i requisiti, <strong>valutare l’ammissibilità delle spese e fornire consulenza e assistenza nella predisposizione e nell’invio della domanda (bandi@confcommercio.li.it, 333.2358316).</strong></p>
<p>&#8220;Le richieste devono essere presentate entro il 10 novembre, ma<strong> il bando può chiudere prima in caso di esaurimento delle risorse</strong>: proprio per questo, con oltre 41mila euro ancora disponibili, conviene muoversi senza aspettare la scadenza&#8221; conclude Pieragnoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Imprese di vicinato, ancora a disposizione fondi del bando della Camera di Commercio. Sono ancora disponibili, attualmente, 41.326,34 euro sul bando 2026 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno dedicato alle imprese di vicinato. Il fondo infatti è stato portato complessivamente a 250mila euro attraverso due successivi rifinanziamenti Il bando è [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
                                    <tag>fondo perduto</tag>
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                                    <tag>spese</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:12:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 14:12:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Villa Fabbricotti seconda edizione per il forum pubblico di educazione finanziaria della Camera di Commercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/a-villa-fabbricotti-seconda-edizione-per-il-forum-pubblico-di-educazione-finanziaria-della-camera-di-commercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno</strong> organizza la seconda edizione del forum pubblico di educazione finanziaria: l&#8217;evento, dal titolo <strong><em>La finanza nella realtà quotidiana: dialogo aperto su risparmio, credito e prevenzione delle crisi</em></strong>, è un incontro pratico e aperto a tutti <strong>per parlare di gestione dei risparmi, prevenzione dei rischi finanziari e welfare.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa, infatti, vuole offrire un&#8217;occasione di dialogo diretto con esperti e istituzioni per supportare le esigenze quotidiane di famiglie e consumatori. L&#8217;appuntamento è per martedì (8 settembre) alle 17 a Livorno a <strong><em>Il Chioschino</em></strong> all&#8217;interno del parco di <strong>Villa Fabbricotti.</strong></p>
<p>L&#8217;incontro, patrocinato dal Comune di Livorno e moderato da <strong>Alessandro Bartoli</strong>, responsabile del servizio di regolazione del mercato e tutela del consumatore della Camera di Commercio, vedrà l’intervento di <strong>Mauro Favati</strong> (Aief &#8211; Associazione italiana educatori finanziari di Livorno), che affronterà i temi dell&#8217;educazione finanziaria, della gestione dei risparmi, della protezione e della previdenza.</p>
<p>A seguire l’avvocato <strong>Nicola Minervini del Foro di Livorno</strong> illustrerà il tema dei contenziosi finanziari e delle conseguenze legali, spiegando come tutelarsi e rimediare. Infine, l’assessore al sociale del Comune di Livorno <strong>Andrea Raspanti</strong> parlerà del benessere economico come pilastro del welfare sociale, approfondendo le strategie e <strong>le tutele del Comune per supportare la cittadinanza e le famiglie. </strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno organizza la seconda edizione del forum pubblico di educazione finanziaria: l&#8217;evento, dal titolo La finanza nella realtà quotidiana: dialogo aperto su risparmio, credito e prevenzione delle crisi, è un incontro pratico e aperto a tutti per parlare di gestione dei risparmi, prevenzione dei rischi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>credito</tag>
                                    <tag>crisi</tag>
                                    <tag>educazione finanziaria</tag>
                                    <tag>finanza</tag>
                                    <tag>forum pubblico</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>risparmio</tag>
                                    <tag>Villa Fabbricotti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 12:35:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 12:35:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Contributi economici per i servizi comuni degli inquilini Erp, aprono le domande per il Fondo Sociale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/contributi-economici-per-i-servizi-comuni-degli-inquilini-erp-aprono-le-domande-per-il-fondo-sociale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Da domani (1 settembre) a venerdì 16 ottobre sarà possibile presentare le domande per il <strong>Fondo Sociale 2026</strong>. Domani, infatti, Casalp (Casa Livorno e Provincia) pubblicherà il bando dando in questo modo attuazione all’articolo 34 della legge regionale 2/2019.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;erogazione di contributi economici destinati a coprire le spese per i servizi comuni a carico degli assegnatari di alloggi Erp</strong> che versano in situazioni di particolare disagio economico, con priorità specifica per i nuclei familiari privi di reddito e/o colpiti da disabilità.</p>
<p><strong>Potrà presentare domanda ogni nucleo familiare che ha un Isee minore o uguale a 6 mila euro</strong>. Previsti, inoltre, dei meccanismi che daranno la priorità ai nuclei che hanno situazioni di invalidità o che hanno assenza di reddito.</p>
<p>I<strong>l bando che darà attuazione all’articolo 34 della legge regionale 2/2019, sarà pubblicato domani da Casalp</strong>. Nella determinazione dei criteri per l’assegnazione della misura economica, il consiglio di amministrazione di Casalp ha tenuto conto delle indicazioni suggerite dal <strong>Lode (Livello ottimale d&#8217;esercizio)</strong>, l&#8217;ente pubblico intercomunale che coordina le politiche e la gestione delle case popolari, e delle associazioni degli inquilini.</p>
<p>I fondi stanziati per gli ultimi quattro mesi del 2026 ammontano a 200mila euro e copriranno, per coloro che ne avranno diritto, il 50 per cento delle spese comuni.</p>
<p><strong>I contributi saranno erogati tramite lo scomputo delle bollette successive.</strong></p>
<p>I dettagli del bando, e più in generale del senso della misura adottata, sono stati illustrati questa mattina (31 agosto) a palazzo comunale da Andrea Raspanti e Viola Ferroni, rispettivamente assessore al sociale e assessora alle società partecipate del Comune di Livorno insieme a Marcello Canovaro presidente Casalp e Andrea Fiorenzani dirigente amministrativo Casalp.</p>
<p>“La òegge regionale 2/2029 – ha ricordato l’assessore Raspanti &#8211; prevede che le società che gestiscono il patrimonio di Erp accantonino ogni anno una quota pari al 3% dei proventi dei canoni e che queste somme possano essere utilizzate per varie finalità, una delle quali è appunto il sostegno ai costi che le famiglie meno abbienti, assegnatarie di alloggi di edilizia residenziale pubblica, temporanea o definitiva, sono chiamate a sostenere. Il senso di questa operazione è una logica di solidarietà interna al sistema Erp, quindi, coloro che pagano i canoni contribuiscono alla costituzione di questo fondo a beneficio di coloro che hanno maggiori difficoltà”.</p>
<p>“Questo passaggio – ha aggiunto Canovaro &#8211; avvalora un po’ il ruolo di Casalp che, innanzitutto per legge, ma anche per convinzione ha interesse a cercare di alleviare le situazione di maggiore difficoltà economica o sociale dei propri assegnatari che purtroppo, a volte, vivono situazioni molto pesanti”.</p>
<p><strong>Si è soffermata sulla situazione economico-finanziaria di Casalp l’assessora Ferroni</strong>: “Ci sono stati momenti durante i quali è stato necessario porre dei correttivi ai bilanci e ai conti dell’azienda e devo dire che grazie alla determinazione, alla volontà e alla capacità dimostrati dal presidente, da tutto il cda e dalla struttura tecnica di Casalp siamo riusciti a porre rimedio. <strong>Ci siamo riusciti anche grazie al sostegno che il Comune di Livorno ha operato nei confronti della società portandosi dietro anche tutti i Comuni del Lode.</strong> Come Comune di Livorno dal 2020 ad oggi abbiamo stanziato a vario titolo, in favore dell’azienda oltre 10 milioni di euro, nello specifico 10 milioni e 275 mila euro e dal 2023 <strong>abbiamo dimezzato il canone accessorio che l’azienda avrebbe dovuto versare nei confronti dei Comuni proprietari degli immobili e dal 2025 lo abbiamo azzerato totalmente</strong>. Questo solo per ricordare le misure principali che l‘amministrazione ha posto in essere nei confronti di Casalp. <strong>In questo momento Casalp è un’azienda sana</strong>; lo dimostrano i loro bilanci, e anche l’impatto sul bilancio del Comune di Livorno e il rapporto con i bilanci di tutte le amministrazioni che sono socie dell’azienda”.</p>
<p><strong>Per richiedere l&#8217;agevolazione è necessario possedere i seguenti requisiti</strong>: assegnazione o utilizzo: essere titolari di un alloggio Erp o di un&#8217;utilizzazione temporanea autorizzata; residenza: avere la residenza anagrafica nell&#8217;alloggio assegnato; Isee: essere in possesso di una certificazione Isee del nucleo familiare pari o inferiore a 6mila euro; criteri di graduatoria e punteggi: l&#8217;assegnazione dei contributi non avverrà in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo delle istanze, ma attraverso una graduatoria basata sui seguenti punteggi: invalidità al 100%: 3 punti per ciascun componente del nucleo in questa condizione; invalidità dal 67% al 99%: 2 punti per ciascun componente in questa condizione; assenza totale ed attuale di reddito per l&#8217;intero nucleo familiare: 3 punti.</p>
<p><strong>Tutte le domande pervenute ed ammissibili saranno inserite in graduatoria</strong>, anche quelle dei nuclei familiari privi dei requisiti preferenziali di invalidità ed assenza di reddito che assegnano un punteggio. Le istanze prive di punteggio saranno posizionate in coda alla graduatoria, ordinate secondo il valore Isee crescente.</p>
<p><strong>Modalità e scadenza di invio delle domande. Il termine ultimo ed inderogabile per l&#8217;invio delle domande è fissato per venerdì 16 ottobre. </strong></p>
<p>La trasmissione deve avvenire esclusivamente a mezzo Pec all&#8217;indirizzo info.casalp@pec.it. Nell&#8217;oggetto della Pec occorre indicare esattamente: Bando Fondo Sociale 2026 &#8211; Domanda &#8211; Codice utente.</p>
<p>Assistenza gratuita alla compilazione &#8211; Gli utenti possono presentare l&#8217;istanza in autonomia oppure usufruire dell&#8217;assistenza completamente gratuita offerta dalle Organizzazioni Sindacali Inquilini del territorio: <strong>Asia</strong> 0586.899897 / 327.7374955 (solo WhatsApp) – g.barba@usb.it; <strong>Sicet</strong> 0586.1623752 – livorno@sicet.it; <strong>Sunia</strong>: 345.5826895 – sunia.livorno@sunia.it; <strong>Uniat Aps</strong>: 0586.882516 – uniatlivorno@gmail.com; <strong>Unione Inquilini</strong>: 0586.884635 – unioneinquilini.livorno@gmail.com</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Da domani (1 settembre) a venerdì 16 ottobre sarà possibile presentare le domande per il Fondo Sociale 2026. Domani, infatti, Casalp (Casa Livorno e Provincia) pubblicherà il bando dando in questo modo attuazione all’articolo 34 della legge regionale 2/2019. L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;erogazione di contributi economici destinati a coprire le spese per i servizi comuni [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Casalp</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>domande</tag>
                                    <tag>Fondo Sociale</tag>
                                    <tag>Viola Ferroni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:38:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:43:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Mattei di Rosignano è tra le scuole migliori della provincia: ora tocca all’Ipsar</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/economia/il-mattei-di-rosignano-e-tra-le-scuole-migliori-della-provincia-ora-tocca-allipsar/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="930" data-end="1334">ROSIGNANO MARITTIMO – L&#8217;<strong data-start="952" data-end="977">ISIS Mattei di Rosignano</strong> si conferma tra le realtà scolastiche di riferimento della provincia di Livorno, mentre prende forma il percorso per il recupero della sede che ospita l’Ipsar. A commentare i due sviluppi è il sindaco Claudio Marabotti, dopo la pubblicazione dei dati del ministero dell’Istruzione e del Merito e l’avvio dei finanziamenti destinati all’edilizia scolastica.</p>
<p data-start="1336" data-end="1618">L’istituto si è classificato al <strong data-start="1368" data-end="1451">secondo posto tra le scuole della provincia di Livorno inserite in prima fascia</strong>, un risultato che il primo cittadino interpreta come un riconoscimento alla qualità dell’offerta formativa e alla capacità dell’istituto di proporre percorsi diversi.</p>
<p data-start="1620" data-end="2021">&#8220;Accolgo con grande soddisfazione la notizia che l’ISIS Mattei di Rosignano Marittimo si sia classificato come seconda scuola della provincia di Livorno tra quelle inserite in prima fascia&#8221;, afferma Marabotti. &#8220;Si tratta di un riconoscimento che premia la qualità, la complessità e la capacità di innovazione di un istituto che rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio provinciale&#8221;.</p>
<p data-start="2023" data-end="2339">Il polo scolastico comprende <strong data-start="2052" data-end="2104">liceo, istituto tecnico e istituto professionale</strong>, oltre ai corsi serali e ai percorsi di istruzione rivolti alla popolazione carceraria. Tra le proposte formative figurano anche i percorsi &#8216;4+2&#8217;, pensati per rafforzare il collegamento tra formazione professionale e mondo del lavoro.</p>
<p data-start="2341" data-end="2647">Per il sindaco, la presenza di numerosi indirizzi e l’elevato numero di iscritti fanno dell’istituto una realtà che va oltre i confini comunali. &#8220;L’ISIS Mattei non è soltanto una scuola di Rosignano Marittimo: è una risorsa fondamentale per l’intero sistema scolastico della provincia&#8221;, sostiene Marabotti.</p>
<p data-start="2649" data-end="2953">Accanto al riconoscimento sul piano formativo, arriva una novità sul fronte degli edifici scolastici. <strong data-start="2751" data-end="2860">La Provincia di Livorno ha finanziato i primi lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospita l’Ipsar</strong>, struttura che, secondo l’amministrazione comunale, da tempo presenta condizioni di degrado.</p>
<p data-start="2955" data-end="3217">&#8220;Dopo numerosi rinvii, la Provincia di Livorno ha finalmente potuto finanziare i primi lavori di ristrutturazione&#8221;, sottolinea il sindaco, definendo l’intervento &#8220;il primo passo di un percorso che dovrà proseguire fino alla completa riqualificazione della sede&#8221;.</p>
<p data-start="3219" data-end="3544">La riqualificazione dell’Ipsar viene considerata dall’amministrazione un intervento necessario anche per migliorare le condizioni in cui si svolge l’attività didattica. &#8220;<strong data-start="3389" data-end="3523">Il diritto allo studio passa anche attraverso la qualità degli spazi in cui si cresce, si impara e si costruisce il proprio futuro</strong>&#8220;, afferma Marabotti.</p>
<p data-start="3546" data-end="3941">L’obiettivo indicato dal Comune è quindi proseguire il percorso fino al recupero completo della struttura, con ambienti sicuri e funzionali all’attività scolastica. &#8220;I nostri ragazzi devono poter vivere la loro esperienza scolastica in ambienti sicuri, funzionali e accoglienti, all’altezza dell’eccellenza educativa che l’ISIS Mattei è quotidianamente in grado di offrire&#8221;, conclude il sindaco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’istituto si conferma tra le scuole in prima fascia nel territorio livornese, mentre la Provincia finanzia i primi interventi sulla sede professionale]]></excerpt>
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                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:42:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:42:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caro carburanti, Fnaarc Confcommercio Livorno: “Le proroghe non bastano”</title>
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                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="851" data-end="1198">LIVORNO – <strong data-start="861" data-end="890">Caro carburanti a Livorno</strong>, Fnaarc Confcommercio chiede interventi che vadano oltre le proroghe temporanee dello sconto sul gasolio. La misura, confermata fino al 5 settembre con una riduzione di 17 centesimi al litro, viene considerata un aiuto nell’immediato, ma non sufficiente per chi utilizza quotidianamente l’auto per lavorare.</p>
<p data-start="1200" data-end="1541">A intervenire sono il <strong>presidente provinciale di Fnaarc Confcommercio Livorno Gadiele Polacco</strong> e il <strong>direttore provinciale di Confcommercio Federico Pieragnoli</strong>. Al centro della loro posizione ci sono soprattutto le difficoltà di agenti e rappresentanti di commercio, per i quali gli spostamenti rappresentano una parte essenziale dell’attività.</p>
<p data-start="1543" data-end="1870"><span data-start="1544" data-end="1625">&#8220;</span><strong data-start="1544" data-end="1625">Per un agente di commercio l’auto non è un bene accessorio e non è una scelta</strong> &#8211; sottolinea Polacco &#8211; è il principale strumento di lavoro&#8221;. Ogni giornata può comportare decine o centinaia di chilometri per raggiungere clienti, aziende e territori. L’aumento del carburante incide quindi direttamente sui costi dell’impresa.</p>
<p data-start="1872" data-end="2169">La preoccupazione riguarda anche la durata delle misure. &#8220;Uno sconto prorogato di pochi giorni alla volta può tamponare un’emergenza, ma non consente a chi lavora di programmare&#8221;, afferma Polacco. La richiesta è quella di conoscere con maggiore certezza i costi della mobilità nei mesi successivi.</p>
<p data-start="2171" data-end="2511">Secondo il presidente di <strong>Fnaarc Confcommercio Livorno</strong>, il tema non si limita al prezzo alla pompa, ma coinvolge anche la <strong data-start="2292" data-end="2344">fiscalità delle automobili utilizzate per lavoro</strong>. &#8220;Gli agenti di commercio sono tra le categorie che più dipendono dalla mobilità&#8221;, osserva, chiedendo parametri fiscali più aderenti ai costi effettivi delle vetture.</p>
<p data-start="2513" data-end="2753">Polacco collega la questione anche al rinnovo del parco auto. &#8220;Se vogliamo favorire il rinnovo del parco auto e la transizione verso mezzi aggiornati e meno inquinanti, occorre rendere sostenibile economicamente questo passaggio&#8221;, aggiunge.</p>
<p data-start="2755" data-end="3085">Pieragnoli amplia il quadro alle altre attività che dipendono dagli spostamenti. &#8220;<strong data-start="2837" data-end="2916">Il caro carburanti non riguarda soltanto gli automobilisti in senso stretto</strong> &#8211; spiega &#8211; per agenti di commercio, autotrasportatori, imprese della logistica e molte attività del terziario la mobilità è un costo di produzione a tutti gli effetti&#8221;.</p>
<p data-start="3087" data-end="3311">In una provincia come quella di Livorno, caratterizzata da attività turistiche, commerciali e logistiche distribuite su un territorio articolato, il peso degli spostamenti assume secondo Confcommercio un rilievo particolare.</p>
<p data-start="3313" data-end="3558">&#8220;Le imprese hanno bisogno di stabilità&#8221;, prosegue Pieragnoli, evidenziando le difficoltà di chi deve predisporre preventivi, organizzare visite, programmare consegne e pianificare investimenti senza sapere se le agevolazioni verranno confermate.</p>
<p data-start="3560" data-end="3798">La richiesta di Confcommercio Livorno e Fnaarc è quindi rivolta al periodo successivo al 5 settembre. &#8220;<strong data-start="3663" data-end="3764">Le proroghe servono quando c’è una crisi improvvisa, ma non possono diventare il metodo ordinario</strong>&#8220;, affermano Polacco e Pieragnoli.</p>
<p data-start="3800" data-end="4114">La proposta è di distinguere tra l’uso privato dell’automobile e quello professionale. &#8220;C’è chi utilizza l’auto per scelta e chi la utilizza per produrre reddito, incontrare clienti e tenere in piedi la propria attività&#8221;, concludono. &#8220;È da questa distinzione che dovrebbe partire qualsiasi intervento strutturale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo la proroga dello sconto sul gasolio fino al 5 settembre, Confcommercio richiama l’attenzione sui costi della mobilità professionale]]></excerpt>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:59 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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