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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 23:02:26 +0000</pubDate>
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	<title>Cultura ed Eventi &#8211; Corriere Livornese</title>
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                <title>Piombino Rainbow Pride Fest, dal 2 al 5 luglio la terza edizione</title>
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                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Dal 2 al 5 luglio torna il <strong><em>Piombino Rainbow Pride Fest</em></strong>, il festival Lgbtqia+ della Val di Cornia organizzato da Arcigay Piombino Rainbow.</p>
<p>Per quattro giorni <strong>il Parco La Pinetina di Riotorto</strong>, nel Comune di Piombino, diventerà di nuovo uno <strong>spazio pubblico aperto</strong>, gratuito e sicuro, con il solito <strong>mix di cultura, cibo e divertimento.</strong></p>
<p>Dopo il successo della prima edizione del 2024, con oltre mille presenze, e la forte crescita del 2025, il Pride Fest arriva alla sua terza edizione come appuntamento ormai riconosciuto nel territorio e in Toscana. <strong>Un festival nato dal basso, costruito da volontarie e volontari, che unisce cultura, intrattenimento e impegno civile.</strong></p>
<p>&#8220;Il Piombino Rainbow Pride Fest non è solo una festa. È comunità, cultura e politica dal basso. È uno spazio gratuito e accessibile, dove parlare di diritti, vivere socialità, costruire relazioni e rendere visibili le persone Lgbtqia+ qui, dove viviamo. L’edizione 2026 sarà quella del consolidamento: ancora più rete, più contenuti, più spazio per tuttə»&#8221; dichiara <strong>Carla Maestrini, presidente di Arcigay Piombino Rainbow.</strong></p>
<p><strong>Il programma completo sarà annunciato nelle prossime settimane, ma Arcigay Piombino Rainbow anticipa i primi contenuti dell’edizione 2026.</strong></p>
<p>Anche quest’anno il Pride Fest porterà<strong> a Riotorto libri, incontri e talk con ospiti locali e nazionali.</strong></p>
<p>Tra i primi appuntamenti confermati ci saranno la presentazione di <strong><em>Io, La Romanina</em></strong> con Romina Cecconi, un incontro con Vanessa Roghi dedicato all’istruzione e all’importanza dell’educazione sessuoaffettiva, e uno spazio dedicato agli immaginari queer e drag con Stefano Mastropaolo, autore di <strong><em>Drag Italia – Storie e sogni di ieri e di oggi</em></strong>, e Alberto Lotti, autore di <strong><em>BBB – Boys Being Boys</em></strong>.</p>
<p>La serata conclusiva sarà dedicata al tema della genitorialità, con la partecipazione di Papà per scelta (Christian De Florio e Carlo Tumino), Due mamme tre figli (Giada Buldrini e Serena Galassi) e altrə ospiti nazionali in via di definizione.</p>
<p>Accanto agli incontri culturali, il Pride Fest conferma la sua anima musicale e popolare, con serate pensate per stare insieme, ballare e vivere il parco come spazio libero e condiviso.</p>
<p>Tra gli appuntamenti già confermati ci sono il live show e Dj set di Regina Miami, che aprirà la parte serale del festival giovedì 2 luglio, e la serata di sabato 4 luglio curata da Muccassassina, <strong>una delle realtà più riconoscibili della nightlife Lgbtqia+ italiana.</strong></p>
<p>Durante le quattro giornate non mancheranno musica live, dj set, drag show e animazione, insieme alla cucina e al bar, alla libreria indipendente e all’area kids.</p>
<p>Il Piombino Rainbow Pride Fest nasce per portare visibilità, cultura e diritti Lgbtqia+ dentro la vita quotidiana del territorio. In una Val di Cornia attraversata da trasformazioni sociali, lavoro, turismo, famiglie e nuove fragilità, costruire spazi sicuri e pubblici significa rendere i diritti più concreti e più vicini.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 ha anche un valore particolare: è la prima organizzata da Arcigay Piombino Rainbow come associazione autonoma</strong>, dopo un percorso iniziato nel 2019 come gruppo locale di Arcigay Livorno.</p>
<p>Alla presidente Martina Cardamone e a tutta Arcigay Livorno va il ringraziamento di Arcigay Piombino Rainbow per aver accompagnato la nascita del gruppo e sostenuto le prime due edizioni del Pride Fest, contribuendo a rendere possibile il percorso che oggi prosegue con questa nuova edizione.</p>
<p><strong>Il programma completo sarà diffuso nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali dell’associazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ricco programma per il festival Lgbtqia+ della Val di Cornia organizzato da Arcigay Piombino Rainbow fra riflessioni e approfondimento]]></excerpt>
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                                    <tag>cibo</tag>
                                    <tag>cultura</tag>
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                                    <tag>Parco La Pinetina di Riotorto</tag>
                                    <tag>Piombino Rainbow Pride Fest</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 22:58:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 22:58:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Federico Buffa racconta Michael Jordan a Castiglioncello</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">ROSIGNANO – Il cartellone dell’estate livornese si arricchisce di un nuovo prestigioso appuntamento. Il prossimo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">20 agosto</b>, alle 21,30, il palco del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="159">Castello Pasquini</b> ospiterà lo storyteller <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">Federico Buffa</b> nell&#8217;ambito dell&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="233">Armunia Castiglioncello Festival</b> edizione 2026. Lo spettacolo, intitolato <em>Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan</em>, promette di incantare il pubblico con la narrazione epica di uno dei più grandi atleti di tutti i tempi.</p>
<p data-path-to-node="6">L’evento è promosso dal <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="24">Comune di Rosignano Marittimo</b> in collaborazione con la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="79">Fondazione Armunia</b> e organizzato da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="115">Leg – Live Emotion Group</b>. Al centro della serata ci sarà il ritratto iconico di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="195">Michael Jordan</b>, la cui carriera ha segnato la storia dello sport mondiale. Buffa traccerà un percorso che va dal debutto sul parquet nel 1984 fino al ritiro definitivo nel 2003, analizzando come le prodezze sportive siano diventate linfa per la sua successiva ascesa come imprenditore globale.</p>
<p data-path-to-node="7">La narrazione dell’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="19">Armunia Castiglioncello Festival</b> si soffermerà sui momenti chiave della scalata di Jordan nella <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="115">Nba</b>, dal confronto generazionale con leggende come <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="166">Magic Johnson</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="182">Larry Bird</b> fino alla conquista dei sei titoli mondiali. Lo spettacolo di Buffa, tuttavia, ambisce a superare il semplice recinto delle statistiche e dei record individuali, cercando di restituire la complessità e la grandezza di un personaggio che ha ridefinito i confini del basket moderno.</p>
<p data-path-to-node="8">L’appuntamento al <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="18">Castello Pasquini</b> si preannuncia come uno dei momenti di punta della rassegna estiva, unendo cultura sportiva e intrattenimento teatrale di alta qualità. La prevendita dei biglietti è già attiva sui circuiti <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="226">Ticketone</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="238">Ticketmaster</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il celebre storyteller arriva al Castello Pasquini il 20 agosto con lo spettacolo Number 23 per l’edizione 2026 dell’Armunia Festival]]></excerpt>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 18:32:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 18:32:31 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Musica a Livorno, il Mascagni lancia due rassegne tra jazz e contemporanea</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/musica-a-livorno-il-mascagni-lancia-due-rassegne-tra-jazz-e-contemporanea/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="526" data-end="869">LIVORNO <strong data-start="526" data-end="539">–</strong> Prenderanno il via nei primi giorni di maggio le nuove rassegne del <strong data-start="608" data-end="642">Conservatorio Mascagni </strong>di <strong data-start="608" data-end="642">Livorno</strong>, con un programma di concerti dedicato alla musica contemporanea e al jazz. I primi appuntamenti sono fissati per lunedì 4 maggio con <strong data-start="777" data-end="795"><em>Suoni</em> <em>Inauditi</em></strong> e per venerdì 8 maggio con <strong data-start="823" data-end="868"><em>Jazz</em> <em>Mask</em> – Weekends creativi al Mascagni</strong>.</p>
<p data-start="871" data-end="1140">Le iniziative si svolgeranno all’interno dell<strong>’auditorium <em>Cesare</em> <em>Chiti</em></strong>, con eventi a ingresso libero aperti alla cittadinanza. Il calendario si svilupperà nel corso delle settimane successive, proponendo una serie di esibizioni e momenti di approfondimento musicale.</p>
<p data-start="1142" data-end="1656">La rassegna <em><strong data-start="1154" data-end="1172">Suoni Inauditi</strong></em>, giunta alla sua quattordicesima edizione, è curata dai docenti <em><strong data-start="1237" data-end="1271">Fabio De Sanctis De Benedictis</strong></em> e <em><strong data-start="1274" data-end="1296">Pietro Bittolo Bon</strong></em>. Il progetto rappresenta uno spazio dedicato alla musica contemporanea, con un’attenzione particolare alla sperimentazione, all’improvvisazione e all’utilizzo delle nuove tecnologie. Il programma coinvolge studenti del Conservatorio e di altre istituzioni, tra cui il conservatorio Boccherini di Lucca, favorendo il confronto tra diverse esperienze formative.</p>
<p data-start="1658" data-end="2143">Accanto a questa esperienza consolidata, prende il via <strong data-start="1713" data-end="1758">Jazz Mask – Weekends creativi al Mascagni</strong>, nuova rassegna curata dal docente <em><strong data-start="1794" data-end="1810">Mauro Grossi</strong></em>, fondatore del Dipartimento Jazz. Il progetto propone appuntamenti dedicati ai linguaggi del jazz e alla creatività musicale, con format che mettono al centro l’improvvisazione e l’interazione tra artisti. Tra le iniziative previste anche esibizioni di ensemble e una big band composta dagli studenti del corso di composizione jazz.</p>
<p data-start="2145" data-end="2354">Le due rassegne rappresentano un’importante occasione per valorizzare il percorso formativo e offrire al pubblico esperienze musicali diversificate, capaci di unire dimensione didattica e performance dal vivo.</p>
<p data-start="2356" data-end="2633">A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche il direttore del Conservatorio, <strong data-start="2437" data-end="2456"><em>Federico</em> <em>Rovini</em></strong>, che evidenzia come questi appuntamenti contribuiscano a rafforzare il ruolo dell’istituzione nel panorama culturale e a promuovere il dialogo tra studenti, docenti e pubblico.</p>
<p data-start="2635" data-end="2816" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con l’avvio di <strong data-start="2650" data-end="2668">Suoni Inauditi</strong> e <strong data-start="2671" data-end="2684">Jazz Mask</strong>, il <strong data-start="2689" data-end="2723">Conservatorio Mascagni </strong>di <strong data-start="2689" data-end="2723">Livorno</strong> conferma l’impegno nella diffusione della musica e nella valorizzazione dei giovani talenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 4 e 8 maggio appuntamenti gratuiti tra sperimentazione sonora e improvvisazione all’auditorium Cesare Chiti con il coinvolgimento di allievi e insegnanti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 18:30:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 18:30:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vitaly Pisarenko chiude la rassegna &#8216;Classica con gusto&#8217; a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/vitaly-pisarenko-chiude-la-rassegna-classica-con-gusto-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">LIVORNO – Il palcoscenico della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="32">Goldonetta</b> si prepara ad accogliere un evento di rilievo internazionale per l’atto finale della stagione cameristica. Giovedì<strong> (</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="158">30 aprile)</b> alle 21, il celebre pianista <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="207">Vitaly Pisarenko</b> chiude la rassegna <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="243">Classica con gusto</b> con il concerto dal titolo <strong><em>Viaggio in fa diesis minore: le sfumature del colore</em></strong>. L’appuntamento, organizzato dalla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="379">Fondazione Teatro Goldoni</b> in collaborazione con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="427">Menicagli Pianoforti</b>, giunge quest&#8217;anno alla sua quindicesima edizione.</p>
<p data-path-to-node="6">Il musicista, di origini ucraine e residente a Londra, è stato descritto dalla critica internazionale come un talento prodigioso. Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="133">Teatro Goldoni di Livorno</b>, Pisarenko presenterà una selezione di brani di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="207">Chopin</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="215">Schubert</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="225">Clementi</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="236">Schumann</b>. La particolarità della serata risiede nella scelta filologica del programma: tutte le opere sono composte nella tonalità di fa diesis minore, una sfida tecnica ed espressiva che il Maestro <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">Carlo Palese</b>, curatore del progetto, paragona allo studio delle sfumature cromatiche nelle arti figurative.</p>
<p data-path-to-node="7">Il percorso musicale si aprirà con la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="38">Polonaise op. 44</b> di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="58">Fryderyk Chopin</b>, per poi proseguire con il fascino della <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="115">Sonata D 571</b> di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="131">Franz Schubert</b>. Nella seconda parte, il pubblico del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="184">Teatro Goldoni di Livorno</b> potrà apprezzare la densità drammatica della <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="255">Sonata op. 25 n. 5</b> di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="277">Maurizio Clementi</b>, prima del gran finale affidato alla <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="332">Sonata n. 1 op. 11</b> di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="354">Robert Schumann</b>, opera giovanile di straordinario lirismo e complessità esecutiva.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;evento seguirà la formula consolidata che unisce l&#8217;ascolto guidato alla convivialità: al termine dell&#8217;esibizione, gli spettatori potranno partecipare a un buffet finale e interloquire direttamente con l’artista. I biglietti per il posto unico numerato sono in vendita al costo di 10 euro presso il botteghino o sul circuito online.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il pianista di fama internazionale protagonista il 30 aprile alla Goldonetta con un programma unico dedicato alle sfumature del fa diesis minore]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:09:42 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Livorno, nuova sede per la Biennale del mare e dell&#8217;acqua al Cisternino</title>
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                <description><![CDATA[<p data-start="558" data-end="825">LIVORNO <strong data-start="558" data-end="571">–</strong> La <strong data-start="575" data-end="604">Biennale del mare e dell&#8217;acqua </strong>compie un nuovo passo con l’inaugurazione della sede ufficiale al <strong data-start="671" data-end="694">Cisternino di Città</strong>, avvenuta nella mattinata di oggi (28 aprile) <strong>alla presenza delle istituzioni e degli organismi organizzativi dell’evento.</strong></p>
<p data-start="827" data-end="1224">Al taglio del nastro hanno partecipato il <strong data-start="869" data-end="894">sindaco Luca Salvetti</strong>, il consiglio direttivo e la commissione tecnico-scientifica della manifestazione, che segna così un ulteriore consolidamento dopo il successo della prima edizione. L’evento dello scorso anno, organizzato in tempi ridotti, ha ottenuto riconoscimenti anche a livello nazionale, tra cui un premio ricevuto a <strong data-start="1201" data-end="1223">Ecomondo di Rimini</strong>.</p>
<p data-start="1226" data-end="1531">Il 2026 rappresenta una fase di preparazione in vista della prossima edizione, già programmata per il 2027. Il tema individuato sarà <strong data-start="1359" data-end="1415">Le vie dell’acqua e del mare per incontrare il mondo</strong>, con l’obiettivo di ampliare il respiro internazionale della manifestazione e rafforzare la rete di collaborazioni.</p>
<p data-start="1533" data-end="1833">Nel corso degli ultimi mesi sono stati costituiti gli organi operativi della Biennale, tra cui il consiglio direttivo e la commissione tecnico-scientifica. Con l’apertura della nuova sede, l’organizzazione potrà contare anche su uno spazio dedicato alla pianificazione e allo sviluppo delle attività.</p>
<p data-start="1835" data-end="2071">Alla realizzazione del progetto contribuiscono anche realtà del territorio come <strong data-start="1915" data-end="1922">Asa</strong>, rappresentata dal presidente <strong data-start="1953" data-end="1971">Stefano Taddia</strong>, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa in relazione ai temi della sostenibilità ambientale.</p>
<p data-start="2073" data-end="2317">Un ruolo centrale è affidato anche alla Commissione della Biennale, guidata da <strong data-start="2152" data-end="2172">Barbara La Comba</strong>, che coordina il lavoro di sviluppo della prossima edizione, già avviato attraverso contatti con diverse città, anche al di fuori della Toscana.</p>
<p data-start="2319" data-end="2602">Nel percorso della manifestazione sono coinvolte inoltre le <strong data-start="2379" data-end="2407">Fondazioni Lem e Goldoni</strong>, considerate punti di riferimento per la promozione culturale e territoriale. L’obiettivo è quello di costruire un progetto capace di lasciare un segno duraturo, andando oltre il singolo evento.</p>
<p data-start="2604" data-end="2794" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La nascita della sede al Cisternino rappresenta dunque un passaggio chiave per la crescita della <strong data-start="2701" data-end="2730">Biennale del Mare e dell&#8217;Acqua</strong>, che si prepara a una nuova fase di sviluppo in vista del 2027.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Taglio del nastro il 28 aprile con amministrazione e comitato scientifico, avviate le attività organizzative per la prossima edizione prevista nel 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Cisternino di Città</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:06:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 17:06:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna il Dolce Vita Festival tra i giardini e le case di Vada</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/torna-il-dolce-vita-festival-tra-i-giardini-e-le-case-di-vada/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">VADA –  <strong>Sabato</strong> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="120">2 e domenica 3 maggio</b> torna l’appuntamento con il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="166">Dolce Vita Festival</b>, la rassegna di teatro diffuso che anima la frazione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="242">Vada</b>. Il progetto, promosso dal <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="274">Comune di Rosignano Marittimo</b> in collaborazione con l’associazione <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="341">Artimbanco</b> e l’<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="356">Ordigno</b>, vede il coinvolgimento diretto dei residenti che aprono le proprie abitazioni per ospitare performance artistiche originali.</p>
<p data-path-to-node="7">L’apertura del weekend è prevista per sabato 2 maggio alle 19. Sulla terrazza di Simona andrà in scena <em><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="107">Veglia di primavera</b></em>, un’opera di e con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="148">Alessandro Giobbi</b>. Lo spettacolo rappresenta un momento cardine del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="216">Dolce Vita Festival</b>, configurandosi come un racconto itinerante che sfrutta l’atmosfera informale e accogliente degli spazi domestici per creare una connessione diretta tra attore e spettatore.</p>
<p data-path-to-node="8">Domenica 3 maggio, sempre alle 19, il festival si sposta presso l’abitazione di Raimondo e Caterina per la rappresentazione di <em><strong>Copenaghen</strong></em>, celebre opera del drammaturgo britannico <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="186">Michael Frayn</b>. L’interpretazione è affidata ad <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="233">Angela Ghelardi</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="250">Carlo Rotelli</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="266">Marco Leone</b>, membri della storica scuola di teatro <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="317">Artimbanco</b>. L’istituzione, che quest’anno celebra i trent’anni di attività, vanta nel suo palmarès la <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="419">Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica</b> ricevuta nel 2013.</p>
<p data-path-to-node="9">Lo spettacolo affronta uno dei grandi misteri della storia del Novecento: l’incontro avvenuto nel 1941 tra i fisici <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="129">Niels Bohr</b> e <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="142">Werner Heisenberg</b>. In una Danimarca occupata dai nazisti, i due padri della fisica quantistica si confrontano su temi etici legati alla responsabilità della scienza e alla creazione della bomba atomica. La scelta di inserire un’opera così densa nel contesto intimo del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="411">Dolce Vita Festival</b> mira a offrire un’esperienza immersiva e profonda.</p>
<p data-path-to-node="10">Per partecipare agli eventi è prevista una quota di ingresso di 5 euro. Data la natura degli spazi e la disponibilità limitata di posti, la prenotazione è obbligatoria al numero <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="178">+39 347 885 7743</b>. Maggiori dettagli sulla programmazione e sulle attività culturali del territorio sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Rosignano Marittimo e sul portale dedicato alla rassegna www.dolcevitateatro.art.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 2 e 3 maggio la rassegna di teatro diffuso a Rosignano propone gli spettacoli 'Veglia di primavera' e 'Copenaghen' ospitati dai residenti]]></excerpt>
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                                    <tag>spettacoli</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:56:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 16:56:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Inaugurazione alle Cinque Strade del nuovo crocevia di storie</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/inaugurazione-alle-cinque-strade-del-nuovo-crocevia-di-storie/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">ROSIGNANO SOLVAY – Un incrocio stradale si trasforma in un centro di aggregazione culturale. Giovedì<strong> (3</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="105">0 aprile) </b>alle 10,30, la località <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">Cinque Strade a Rosignano Solvay</b> ospiterà l’inaugurazione di un nuovo spazio pubblico dedicato alla socialità. L&#8217;iniziativa, confermata dall&#8217;assessora <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="300">Susanna Masoni</b>, segna l&#8217;evoluzione di un’area verde urbana che diventa oggi un vero e proprio crocevia di storie a disposizione della cittadinanza.</p>
<p data-path-to-node="6">Il progetto nasce dalla collaborazione tra il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="46">Comune di Rosignano Marittimo</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="78">Unicoop Etruria</b>, con l’obiettivo di promuovere la lettura e la condivisione. Al centro dell&#8217;intervento presso le <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="191">Cinque Strade a Rosignano Solvay</b> vi è l&#8217;installazione di una bacheca per il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="267">book-crossing</i>, una struttura lignea realizzata dalla falegnameria di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="336">Arnera</b>. Questo manufatto non rappresenta soltanto un elemento di arredo urbano, ma il fulcro di un patto di collaborazione per lo scambio di libri e la lettura ad alta voce.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;evento vedrà il lancio ufficiale del progetto <em><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="48">Libri randagi</b></em>, un&#8217;iniziativa che intende trasformare lo spazio pubblico in un bene comune dove la cultura diventa occasione di incontro quotidiano. La trasformazione dell&#8217;incrocio in giardino, e successivamente in polo culturale, riflette una nuova visione della pianificazione urbana, orientata a creare luoghi di sosta e interazione sociale lontano dal traffico veicolare.</p>
<p data-path-to-node="8">La gestione della bacheca e le attività connesse alle <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="54">Cinque Strade a Rosignano Solvay</b> permetteranno ai residenti di far circolare i propri volumi preferiti, incentivando il ricircolo dei libri in modo gratuito e aperto a tutti. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare al taglio del nastro per scoprire questo nuovo angolo dedicato al sapere.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Rosignano Solvay nasce uno spazio dedicato alla socialità e alla cultura con il progetto Libri randagi e una nuova bacheca per il book-crossing]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:15:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 16:15:28 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Carlo Conti, libro e cittadinanza onoraria: il legame con Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/carlo-conti-libro-e-cittadinanza-onoraria-il-legame-con-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="559" data-end="904">LIVORNO &#8211; Carlo<strong data-start="569" data-end="605"> Conti</strong> presenta <strong data-start="569" data-end="605"><em>A pesca con il babbo</em></strong> il nuovo libro del conduttore televisivo, presentato nel pomeriggio del 27 aprile alla <strong data-start="695" data-end="711">Giunti Odeon</strong> a Firenze. Il volume, pubblicato da <strong data-start="756" data-end="771">De Agostini</strong>, racconta il rapporto tra padre e figlio attraverso la passione per la pesca, tramandata dal nonno e trasformata in una vera e propria metafora della vita.</p>
<p data-start="906" data-end="1249">Accanto a lui, in prima fila, il figlio <strong data-start="946" data-end="956">Matteo</strong> e la moglie <strong data-start="969" data-end="990">Francesca Vaccaro</strong>. Un’occasione pubblica per condividere non solo il progetto editoriale, ma anche una parte della propria esperienza personale e familiare.</p>
<h3 data-start="906" data-end="1249"><strong><em>A pesca con il babbo</em></strong></h3>
<p data-start="1251" data-end="1591">Carlo Conti racconta come padre e figlio trascorrono il tempo insieme aspettando che qualcosa abbocchi. A volte succede, altre no, ma ciò che resta è il valore del tempo condiviso. Un messaggio che attraversa tutto il libro sottolineando più volte quanto sia complesso ma fondamentale il ruolo di genitore.</p>
<p data-start="1593" data-end="1938"><em>A pesca con il babbo</em> si configura come un racconto autobiografico ironico e accessibile, pensato inizialmente per ragazzi ma capace di parlare anche agli adulti. Attraverso episodi di vita quotidiana e momenti di pesca, emergono temi più ampi come la pazienza, il rispetto per l’ambiente e l’importanza delle relazioni familiari.</p>
<p data-start="1940" data-end="2294">Il volume si articola in una serie di riflessioni che vanno oltre la semplice narrazione. Dalla preparazione dell’attrezzatura fino all’attesa del momento giusto, ogni passaggio diventa occasione per trasmettere valori e insegnamenti. Non mancano anche aneddoti più leggeri e avventurosi, come le battute di pesca più impegnative condivise con il figlio.<br />
Il libro arriva in libreria il 28 aprile e rappresenta un nuovo tassello nella carriera del conduttore, tra i volti più noti della televisione italiana.</p>
<h3 data-start="1940" data-end="2294">Cittadinanza onoraria</h3>
<p data-start="91" data-end="444">Dopo l’approvazione del <strong data-start="226" data-end="248">Consiglio comunale</strong> lo scorso 25 marzo, è stata fissata la data della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a <strong data-start="359" data-end="400"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Conti con </span></span></strong>appuntamento sabato 16 maggio alle ore 11.</p>
<p data-start="446" data-end="662">Il riconoscimento rappresenta il coronamento di un legame profondo con la città di <strong>Livorno</strong>. Un rapporto che il conduttore ha più volte raccontato nel corso degli anni e che ha ribadito anche di recente in televisione.</p>
<p data-start="664" data-end="909">Ospite nel programma di <strong data-start="688" data-end="729"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Fazio</span></span></strong>, durante la presentazione del libro <em data-start="766" data-end="788">A pesca con il babbo</em>, Conti ha espresso gratitudine per il riconoscimento ricevuto, sottolineando il valore personale del legame con la città. Il conduttore ha anche condiviso alcuni ricordi legati all’infanzia, trascorsa in parte proprio nella città toscana. Tra questi, le estati passate a pescare con il nonno e il cugino, esperienze che hanno contribuito a costruire una passione poi trasmessa al figlio.</p>
<p data-start="2632" data-end="2949">Il conduttore con &#8216;A pesca con babbo&#8217; valorizza il tempo trascorso insieme al figlio, tra silenzi, dialoghi e piccoli gesti quotidiani che costruiscono relazioni durature.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cerimonia il 16 maggio a Livorno per il riconoscimento al conduttore. Intanto presenta 'A pesca con il babbo' e ricorda le estati in città]]></excerpt>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:58:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 15:58:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Attività sul campo e incontri con esperti nelle scuole per conoscere e valorizzare l&#8217;ambiente marino</title>
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                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Tutela della posidonia oceanica e salvaguardia dell’ecosistema marino.</p>
<p>Ha preso il via in questi giorni l’edizione 2026 del progetto <strong><em>Amica Posidonia</em></strong>, che anche quest’anno propone attività sul campo e incontri con esperti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente marino. <strong>Protagonisti sono gli alunni e le alunne dei diversi ordini scolastici, coinvolti in un percorso di continuità educativa all’insegna della scoperta, con il supporto di esperti e associazioni del territorio.</strong></p>
<p>Dopo il primo appuntamento di mercoledì (22 aprile), che ha visto le classi 1A e 1B della scuola primaria Rodari, in continuità con le sezioni dei cinque anni Bruchi e Scoiattoli della scuola dell’infanzia Gianburrasca, incontrare le biologhe marine di Ispra per un’attività di avvicinamento al mondo della posidonia e alla biodiversità marina, ieri (27 aprile), è stata la volta delle classi 5A e 5B della primaria insieme alle classi 1A e 1B della scuola secondaria di primo grado.<strong> Gli studenti hanno approfondito il ruolo ecologico per le nostre coste partendo dal mito di Posidonia</strong>, guidati dai professori Fabio Camerini e Roberto Fabbri. Hanno portato il loro saluto il sindaco Paolo Riccucci e l&#8217;assessora Antonella Cucinotta.</p>
<p>Il calendario proseguirà venerdì 8 maggio, quando tutti i partecipanti si ritroveranno sulla spiaggia per <strong>una giornata di attività pratiche e di pulizia ambientale</strong>, in collaborazione con Wwf e Centro Guide Costa Etrusca. L’appuntamento conclusivo è previsto per venerdì 12 giugno alle 21,15 alla Torre, con <strong>un incontro aperto alla cittadinanza</strong> che vedrà l’intervento delle biologhe marine di Ispra Silvia Giuliani e Alice Scuderi, per un momento di restituzione e approfondimento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ha preso il via in questi giorni a San Vincenzo l’edizione 2026 del progetto Amica Posidonia. Il 12 giugno l'incontro aperto alla cittadinanza]]></excerpt>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:24:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 07:24:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tutto pronto a Salviano per l&#8217;edizione 2026 della Sagra dei baccelli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/tutto-pronto-a-salviano-per-ledizione-2026-della-sagra-dei-baccelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ritorna domenica (3 maggio) dalle 9 la <strong>Sagra dei Baccelli di Salviano</strong>. È il 134esimo appuntamento con questa storica tradizione livornese, promossa dalla <strong>parrocchia di S. Martino e dal Circolo Arci Carli Salviano con il sostegno del Comune di Livorno</strong> e il coinvolgimento di residenti, volontari e associazioni. <strong>Una festa nata secoli fa come festa religiosa di ringraziamento, a Salviano perché quella era la campagna di Livorno.</strong></p>
<p>L’iniziativa è stata presentata oggi a palazzo comunale. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore al commercio e al turismo <strong>Rocco Garufo</strong>, <strong>Claudia Desideri</strong> responsabile dell’ufficio Commercio su aree pubbliche, <strong>Fabio Altini</strong> presidente del Circolo Arci Carli Salviano insieme agli altri rappresentanti del Circolo Rossella Porri, <strong>Maurizio Palomba</strong> e Vincenzo Maruccia, <strong>Maria Teresa Eliseo</strong> della Comunità Pastorale Tre Arcangeli presso la Parrocchia di San Martino, il consigliere comunale <strong>Valerio Ferretti</strong> che da tanti anni fa parte del comitato organizzatore, <strong>Chiara Pagano</strong> operatrice di pilates che quest’anno porta il suo contributo all’evento.</p>
<p>“Siamo – ha detto l’assessore Garufo &#8211; al 134esimo appuntamento con questa sagra, che al di là dell’aspetto commerciale che ci coinvolge come Amministrazione, vede all’opera un mondo di associazioni che vanno <strong>dalla parrocchia al Circolo Arci</strong> e ad altre realtà che animano il quartiere e la città e che si impegnano con un programma abbastanza corposo. In questi ultimi anni abbiamo cercato di superare i problemi che si erano presentati, <strong>in particolare durante l’interruzione della strada per i lavori del post-alluvione, cercando di far sì che la prima domenica di maggio a Livorno sia dedicata solo a questa festa</strong>”.</p>
<p>“Noi che siamo nati nel quartiere di Salviano – ha detto <strong>Fabio Altini</strong> &#8211; abbiamo vissuto questa festa da sempre, una festa che rappresenta una delle componenti della vita sociale della città, che noi teniamo a sottolineare: <strong>Livorno città di mare ma connotata da una tradizione di forte legame con l’area rurale.</strong> E la Festa dei Baccelli era la festa della campagna di Livorno, una festa di ringraziamento, che coinvolgeva tutti, sia la componente laica sia la componente religiosa del quartiere. Cosa che noi continuiamo a portare avanti, insieme ai commercianti e alle associazioni. <strong>Adesso Salviano non è più campagna ma mantiene ancora la sua identità e le sue tradizioni in spazi come la chiesa ed il circolo</strong>, con tutte le componenti sociali che si ritrovano e contribuiscono a questa festa”.</p>
<p>Anche quest’anno, come nelle ultime due edizioni, <strong>i banchi commerciali saranno posizionati sulla strada principale, via di Salviano</strong>. Le bancarelle degli operatori dell’ingegno saranno collocate in via dei Pelaghi. Per la prima volta, sarà utilizzata per le attività anche l’area di parcheggio antistante al circolo. Saranno presenti una cinquantina di stand tra banchi di abbigliamento, oggetti per la casa, furgoni alimentari e della somministrazione. <strong>Non mancheranno ovviamente i baccelli,</strong> con alcune aziende agricole di via di Salviano che domenica saranno aperte. <strong>Rimarranno aperte, per unirsi alla festa, anche le attività commerciali del quartiere</strong>, a cominciare da panificio, bar e negozi di generi alimentari.</p>
<p>Numerose, come sempre, le associazioni, tra le più rappresentative della città. In via dei Pelaghi ci saranno gli stand dimostrativi della protezione civile e dell’Avis. In via della Chiesa di Salviano troveranno posto<strong> Ant Associazione nazionale tumori, l’Associazione Cure Palliative, Auser, Anpana, Uniti per Donare, Sicomoro, Comunità pastorale Tre Arcangeli e altre.</strong></p>
<p>Il tratto di via di Salviano occupato dalle bancarelle sarà temporaneamente chiuso al traffico. <strong>Al “cuore” della festa ci si potrà avvicinare da via di Levante e da via dei Pelaghi.</strong></p>
<p>Ricco, come al solito, il programma delle iniziative, pensate per tutte le fasce di età. Queste le principali.</p>
<p><strong>La festa si concluderà alle 20 con la cena sociale nell’area del Circolo</strong>, rallegrata dal Vernacolo di Doranna Natali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[134esimo appuntamento con questa storica tradizione livornese, promossa dalla parrocchia di San Martino e dal locale Circolo Arci]]></excerpt>
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                                    <tag>circolo Arci</tag>
                                    <tag>Fabio Altini</tag>
                                    <tag>parrocchia di San Martino</tag>
                                    <tag>Sagra dei baccelli</tag>
                                    <tag>Salviano</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 23:08:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 23:08:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anche la Polizia grande protagonista di Elba Comics nel weekend</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/porto-azzurro/cultura-ed-eventi/anche-la-polizia-grande-protagonista-di-elba-comics-nel-weekend/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTO AZZURRO &#8211; Si è conclusa con grande partecipazione e pieno successo la manifestazione <strong><em>Elba Comics</em></strong>, svoltasi dal 24 al 26 aprile a <strong>Porto Azzurro</strong>, sull’Isola d’Elba, evento che ha richiamato<strong> un pubblico numeroso ed eterogeneo</strong>, composto da appassionati, turisti, famiglie e, soprattutto, <strong>moltissimi bambini, veri protagonisti dell’iniziativa.</strong></p>
<p>In tale contesto, la poizia ha assicurato <strong>una presenza costante e qualificata</strong>, distinguendosi non solo per l’efficace dispositivo di sicurezza voluto dal questore Stellino, ma anche per la<strong> capacità di coinvolgimento dimostrata nei confronti dei più giovani.</strong> Determinante è stato il contributo della Sezione nautica del commissariato di Piombino e della polizia scientifica del commissariato di Portoferraio, che hanno operato in piena sinergia, offerto momenti di forte impatto educativo.</p>
<p><strong>La sezione nautica ha saputo catturare la curiosità dei più piccoli illustrando, con linguaggio semplice e diretto</strong>, le attività svolte in mare, permettendo loro di avvicinarsi al mondo della sicurezza marittima e del soccorso con interesse e partecipazione.</p>
<p>Ancora più marcato l’entusiasmo registrato negli <strong>spazi dedicati alla polizia scientifica</strong>, dove le dimostrazioni pratiche e le attività interattive hanno riscosso un successo straordinario. <strong>I bambini, affascinati dalle tecniche investigative, hanno partecipato attivamente alle simulazioni di rilievo delle impronte e di analisi delle tracce</strong>, vivendo un’esperienza coinvolgente e formativa che ha saputo coniugare apprendimento e divertimento.</p>
<p>Ospite d’onore <strong>il commissario Mascherpa</strong>. Il fumetto della Polizia di Stato — sceneggiato da Luca Scornaienchi, docente alle Accademie di belle arti di Venezia e Reggio Calabria, e disegnato da Daniele Bigliardo, celebre firma di Dylan Dog e maestro del fumetto italiano — è stato presentato neglili stand della Polizia di Stato e lo spazio di Polizia moderna.</p>
<p>Molto gradita dal pubblico è stata la presenza di <strong>Annalisa Bucchieri, direttore di Polizia moderna</strong>, insieme ad alcuni redattori della rivista con cui, dopo aver presentato il commissario Mascherpa,<strong> ha aperto ai numerosi interessati le porte della redazione della rivista di informazione della Polizia.</strong></p>
<p>L’elevato coinvolgimento registrato fra i più giovani ha rappresentato uno degli elementi distintivi della presenza della Polizia di Stato all’evento, <strong>confermando l’efficacia di un approccio comunicativo orientato alla prevenzione e alla diffusione della cultura della legalità sin dalla tenera età</strong>. Numerose le famiglie che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore educativo delle attività proposte.</p>
<p>La partecipazione a <strong>Elba Comics</strong> conferma, ancora una volta,<strong> l’impegno della Polizia di Stato nel coniugare l’attività di controllo del territorio con iniziative di prossimità e sensibilizzazione</strong>, nella consapevolezza che la sicurezza si costruisce<strong> anche attraverso il dialogo, la presenza e la capacità di coinvolgere le nuove generazioni.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Non solo sicurezza e prevenzione, ma anche grandi presenze negli stand allestiti: polizia scientifica e commissario Maschera superstar]]></excerpt>
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                                    <tag>Elba Comics</tag>
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                                    <tag>nautica</tag>
                                    <tag>polizia scientifica</tag>
                                                    <place>Porto Azzurro</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:34:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 22:34:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>On line il video degli studenti del liceo Cecioni di Livorno su &#8216;Fabbriche della Salute&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/on-line-il-video-degli-studenti-del-liceo-cecioni-di-livorno-su-fabbriche-della-salute/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si conclude con la pubblicazione di un <a href="https://www.facebook.com/reel/1561027358785341/?rdid=nNomXAY5bB7XhXkD&amp;share_url=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fshare%2Fv%2F17PnSKT6iH%2F" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">video sulla pagina Facebook</a> <strong><em>La fabbrica della Salute – Storie in movimento</em></strong> l’esperienza vissuta dagli studenti della classe 3C delle scienze umane del<strong> Liceo Cecioni di Livorno</strong> nell’ambito del progetto dedicato all’inclusione e al superamento dei pregiudizi legati al disagio psichico.</p>
<p>Il filmato, disponibile sulla pagina Facebook del progetto, racconta in forma sintetica ma efficace alcuni dei momenti più significativi del percorso: il contatto con la natura, <strong>le attività condivise tra studenti e giovani seguiti dai servizi di salute mentale</strong>, le esperienze di gruppo tra trekking, mare e vita all’aria aperta. Un racconto diretto, costruito attraverso immagini e brevi sequenze, che restituisce il senso di un’esperienza basata sull’incontro, sulla collaborazione e sulla scoperta reciproca.</p>
<p><strong>Protagonisti del video sono gli studenti</strong> Kejsi Adviu, Francesca Barretta, Iris Bonfigli, Ginevra Bracaloni, Matteo Cassarà, Nadia Catone, Francesca D&#8217;Amore, Emma Del Re, Lisa Drago, Douaa Essaih, Greta Frangini, Cristian Gasperini, Angela Hoxha, Selene Maisto, Matilde Mastrosimone, Chiara Perullo, Aurora Poggiolini, Chiara Redini, Tommaso Ricci, Asia Silva e Giorgia Voliani.</p>
<p>“Esprimiamo grande soddisfazione per questo lavoro – sottolinea <strong>la direttrice della salute mentale adulti, Paola Guglielmi</strong> – perché rappresenta in modo autentico lo spirito del progetto. I ragazzi sono riusciti a raccontare con immediatezza il valore dell’esperienza vissuta, dimostrando quanto sia importante creare occasioni di incontro reale e partecipato. <strong>La fabbrica della salute non si esaurisce qui, ma grazie al prezioso supporto e alla disponibilità del dottor Paolo Pini,</strong> prosegue nel suo percorso coinvolgendo nuovi gruppi e nuovi contesti, continuando a promuovere inclusione e consapevolezza”.</p>
<p>Il progetto <strong><em>La fabbrica della Salute</em></strong>, avviato nelle<strong> Valli Etrusche,</strong> ha coinvolto studenti di diversi istituti e giovani seguiti dai servizi territoriali in esperienze immersive tra natura, sport e condivisione, con l’obiettivo di abbattere lo stigma e favorire relazioni autentiche. <strong>La dimensione social, affidata direttamente ai partecipanti, ha rappresentato un elemento distintivo dell’iniziativa</strong>, trasformando il racconto in un diario collettivo capace di restituire alla comunità il valore del percorso.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il lavoro nell’ambito del progetto dedicato all’inclusione e al superamento dei pregiudizi legati al disagio psichico]]></excerpt>
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                                    <tag>La fabbrica della Salute – Storie in movimento</tag>
                                    <tag>Liceo Cecioni di Livorno</tag>
                                    <tag>Paola Guglielmi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:22:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 16:22:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al polo di Livorno 12 nuovi laureati in infermieristica al termine del percorso triennale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-polo-di-livorno-12-nuovi-laureati-in-infermieristica-al-termine-del-percorso-triennale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Sono 12 i nuovi laureati in infermieristica</strong> che hanno frequentato il percorso formativo triennale organizzato dall’Università di Pisa e svoltosi al polo didattico dell’ospedale di Livorno sotto la guida del responsabile della direzione didattica, Francesco Russo. Tra le valutazioni dei dodici neolaureati, <strong>anche un 110 su 110 e lode</strong>. Tutte le sessioni di laurea si sono tenute nelle aule dell’ospedale di Cisanello.</p>
<p><strong>I 12 laureati nella sessione del 20 aprile del polo di Livorno sono stati</strong>: Alessia Angelini, Chiara Caleo, Samuele Capuano, Marta Castiglione, Ludovica Gattinoni, Marco Incontrera, Alessio Lo Frano, Rebecca Morana, Stella Nomellini, Francesco Paradiso, Michele Scateni e Fabio Taccini.</p>
<p>La commissione del 20 aprile mattina è stata la seguente:</p>
<p><strong>MEMBRI UFFICIALI</strong>: Laura Rindi (presidente), Liborio Torregrossa (segretario), Stefano Pini, Laura Carrozzi, Rossella Elisei.</p>
<p><strong>COORDINATORE DEL TIROCINIO</strong>: Francesco Russo</p>
<p><strong>Membri che integrano la commissione</strong>: Michela Cavallin, Annalisa Pistoia, Alessio Bimbi, Thomas Luchi, Silvia Giola, Marco Biagiotti, Serena Mancini, Karin Guerrieri, Lara Mugnaini</p>
<p><strong>RAPPRESENTANTE MINISTERO DELLA SALUTE</strong>: Federica Tuti</p>
<p><strong>ORDINE PROFESSIONALE</strong>: Daniela Romboni, Laura Landi</p>
<p>Tra i ringraziamenti per la buona riuscita del corso e dell’evento da ricordare il professor Lorenzo Ghiadoni, <strong>presidente del corso di laurea dell&#8217;università di Pisa</strong>, Andrea Lenzini, direttore del dipartimento infermieristico dell’azienda Usl Toscana nord ovest, e <strong>Francesco Niccolai</strong>, direttore della formazione dell&#8217;Asl Toscana Nord Ovest e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione per <strong>percorso triennale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[C'è anche un 110 e lode fra le valutazioni nella sessione del 20 aprile del polo di Livorno che si è tenuta a Cisanello]]></excerpt>
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                                    <tag>corso di laurea</tag>
                                    <tag>dipartimento infermieristico dell’azienda Usl Toscana nord ovest</tag>
                                    <tag>infermieristica</tag>
                                    <tag>laureati</tag>
                                    <tag>polo di Livorno</tag>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:32:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 15:32:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Agli Stati Uniti la Regata delle Accademie navali: battute Italia e Cina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/agli-stati-uniti-la-regata-delle-accademie-navali-battute-italia-e-cina/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Quattro manche vinte su sei, con un secondo posto e il lusso di poter scartare un terzo posto come peggior risultato. <strong>La Regata delle Accademie navali 2026 </strong>è stata caratterizzata dal dominio incontrastato del team degli <strong>Stati Uniti:</strong> andati in testa fin dalle prime raffiche di vento e mantenutisi leader giorno dopo giorno.</p>
<p>Dopo la prima edizione vinta dalla Spagna nel 2017, i tre successi consecutivi dell’Italia a cavallo della pandemia e le tre vittorie di fila della Grecia dal 2023 al 2025, per la prima volta il trofeo challenge dell’Accademia Navale esce quindi dall’Europa.</p>
<p>I tre allievi della <strong>Us Navy Jackson Lubalin, Lauren Aaby e Gregory Robillard</strong>, che si sono aggiudicati anche il trofeo under 23, sono stati premiati dall’<strong>Ammiraglio comandante dell’Accademia navale italiana, Alberto Tarabotto. </strong>Al secondo posto l’equipaggio dei padroni di casa, composto dai frequentatori Maxime Winand Argazzi, Tommaso Fabbri e Sara Zappitello, che hanno preceduto l’equipaggio cinese, formato dai colleghi Wang Yi, Geng Weiguo e Yan Jiale. Al quarto posto, e primi nella classifica avulsa valida per il campionato italiano della classe Trident 16, tre studenti del Cus dell’Università di Trieste: Luca Centazzo, Nicolò Coslovich e Anna Tesser.</p>
<p>Nella stessa cerimonia, sono stati consegnati anche i riconoscimenti per le classi Flying Junior e Windsurf, mentre i vincitori della classe Fireball sono stati premiati presso il Circolo Nautico di Quercianella.</p>
<h3><strong>L&#8217;agenda di oggi</strong></h3>
<p>Le uniche barche in mare saranno quelle impegnate nella Regata dell’Accademia Navale, che proseguiranno verso sud-est facendo rotta su Capri.</p>
<p>Molti invece gli eventi all’interno dell’Accademia Navale. Alle 14,30, al porticciolo di San Leopoldo, sarà presentata <strong>Malupa: una barca di nuova concezione, inclusiva, capace di avvicinare alla vela ogni tipo di disabilità</strong>. Saranno presenti il proprietario del prototipo e il progettista.</p>
<p>Nella sala conferenze, invece, nel primo pomeriggio la<strong> fondazione Francesca Rava illustrerà i risultati della storica collaborazione con la Marina Militare</strong>. A seguire, si parlerà di diritto dello sport.</p>
<p>Gran finale, alle 18, con un<strong> incontro sulla Coppa America di vel</strong>a. Un percorso iniziato oltre un secolo fa, che nel 2027 vedrà riaccendersi la combattutissima competizione nelle acque di Napoli. <strong>Sara Paesani, del team Luna Rossa</strong>, racconterà come si stanno preparando all’appuntamento e i successi ottenuti negli ultimi anni: la conquista della Prada Cup 2021 (secondo titolo fra gli sfidanti dopo la Louis Vuitton Cup del 2000), la vittoria nella prima edizione della Women America’s Cup nel 2024 e quella nella Youth America’s Cup nello stesso anno.</p>
<p>L’open day in Accademia sarà invece dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 e dalle 17,30. I visitatori del mattino potranno assistere anche <strong>al tradizionale raduno delle auto storiche e quelli del pomeriggio a quello delle moto.</strong></p>
<p>FOTO E VIDEO DEGLI EVENTI SONO SCARICABILI AL SEGUENTE LINK:</p>
<p>https://drive.google.com/drive/folders/1eJf62BuPp2Be7vI4IV_4ZBUdI4xU8jiw?usp=share_link</p>
<p>______________________</p>
<p>se non desideri ricevere questo tipo di messaggi scrivi a stampa@dpcomunicazione.it</p>
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                <excerpt><![CDATA[Grande domenica di gare nelle acque del tirreno per la Settimana velica internazionale. Il programma di oggi]]></excerpt>
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                                    <tag>Regata delle Accademie navali</tag>
                                    <tag>Settimana velica internazionale</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:09:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 08:09:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In libreria l&#8217;ultimo libro del poeta e compositore piombinese di adozione Fabio Strinati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/in-libreria-lultimo-libro-del-poeta-e-compositore-piombinese-di-adozione-fabio-strinati/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Nelle librerie l’ultimo libro del poeta e compositore Fabio Strinati</strong>, da sempre, innamorato della Toscana.</p>
<p>Dimensione quasi al limite del surreale quella che Fabio Strinati (marchigiano ma piombinese d’adozione) scrive e dipinge nel suo <strong><em>Sete e risveglio</em></strong>, un’opera definita dall’autore stesso come “un vero e proprio disturbo poetico della digestione fuoriuscito da una lunga vomitata senza fine partorita in un quartiere dormitorio di una città fantasma&#8230;”.</p>
<p>L’idea del libro nasce dopo aver letto una leggenda relativa alla Fanciulla di neve, o Nevina, Sneguročka, un personaggio del folklore russo: “A lei è impedito di amare: se dovesse innamorarsi, il suo corpo si scioglierebbe come neve”. Pubblicato con <strong>Il Foglio Letterario Edizioni di Piombino</strong> (città quest’ultima a cui è molto legato l’autore), l’opera è dedicata a <strong>Pierluigi Buglioni</strong>, artista e professore esanatogliese scomparso nel mese di gennaio, conosciuto nel corso dei decenni di attività artistica e di docenza all’Accademia di belle arti di Macerata, grande amico di Fabio Strinati, che lo ricorda così: ”A un uomo di grande sensibilità e talento. A un uomo dall’umiltà rara. <strong>A una figura mistica, perfino ascetica nel suo modo d’interpretare la vit</strong>a, a tratti, così armonioso, autentico, perfettamente originale”.</p>
<p>Con <strong><em>Sete e risveglio</em></strong>, Fabio Strinati, propone un’opera che unisce <strong>poesia, immaginario simbolico e memoria personale</strong>. Un libro che nasce da suggestioni mistiche e che si trasforma in un percorso intimo, dove la scrittura diventa strumento per interrogare il mistero dell’esistenza più profonda, <strong>per rendere omaggio a una presenza artistica e umana che ha lasciato un segno indelebile.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA['Sete e risveglio' un’opera che unisce poesia, immaginario simbolico e memoria personale con una dedica a un professore scomparso a gennaio]]></excerpt>
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                                    <tag>Il Foglio Letterario</tag>
                                    <tag>librerie</tag>
                                    <tag>Pierluigi Buglioni</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:44:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 15:44:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In 1500 a Collesalvetti per la &#8216;Camminata della Pace&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cultura-ed-eventi/in-1500-a-collesalvetti-per-la-camminata-della-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Oltre 1500 persone hanno colorato i sentieri del nostro territorio in occasione della ventunesima edizione della <strong><em>Camminata della Pace</em></strong>.</p>
<p>L’evento, organizzato dal Comune di Collesalvetti con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Livorno, si è confermato un appuntamento imprescindibile per la comunità, unendo giovani, anziani e tantissimi bambini in un’unica marcia verso la consapevolezza e la memoria.</p>
<p>La giornata ha preso <strong>il via dall’Area Polivalente di Colognole</strong>. Al taglio del nastro, il ritmo coinvolgente di <em>Bella Ciao</em> ha dato il passo ai partecipanti, trasformando la passeggiata in un &#8216;fiume umano&#8217; diretto verso le storiche sorgenti dell’acquedotto leopoldino. Lungo il tragitto, la marcia ha fatto tappa per una solenne commemorazione presso il monumento ai caduti. L’area, simbolo della nostra storia, è stata restituita al pieno decoro grazie <strong>all&#8217;intervento della sezione Anpi Vacro Giusti</strong>, che lo scorso anno ne ha curato la ristrutturazione e la manutenzione, permettendo oggi alla comunità di onorare il ricordo dei caduti in un luogo rigenerato e dignitoso.</p>
<p>Grazie alla collaborazione di <strong>Asa Spa, i partecipanti hanno potuto godere di uno spettacolo raro: l&#8217;apertura di uno dei &#8216;casotti&#8217; dell’acquedotto</strong>, che ha permesso di ammirare l&#8217;acqua scorrere sotto le imponenti cupole.</p>
<p>Ad accogliere i camminatori è stata<strong> l’associazione Il Gabbiano,</strong> che ha messo in scena una rappresentazione teatrale di forte impatto emotivo legata al territorio, rievocando un agguato fascista ai danni di un abitante locale. La veridicità e l&#8217;accuratezza della ricostruzione storica sono state rese possibili dal prezioso lavoro di <strong>Stefania Menicagli, presidente del consiglio di frazione.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio infine, spazio alla musica con<strong> le allieve e gli allievi dell’Accademia Musicale Collesalvetti e il concerto dei Faber Quartet</strong> che, attraverso arrangiamenti originali, ha condotto il pubblico nel mondo sospeso tra immaginario e realtà del grande cantautore genovese, permettendo di rivivere quella sospensione del tempo che solo la grande poesia sa regalare.</p>
<p>&#8220;Oggi – ha sottolineato<strong> la sindaca Sara Paoli</strong> &#8211; non abbiamo solo camminato tra i boschi, abbiamo ripercorso le tracce della nostra identità.<strong> Essere qui in 1500 significa ribadire che l&#8217;antifascismo e la libertà non sono concetti astratti, ma radici che vanno innaffiate ogni giorno con la partecipazione</strong>. La bellezza del camminare insieme risiede nel riassaporare ciò che ci appartiene, onorando il sacrificio di chi si è battuto per la nostra libertà. Solo attraverso il dialogo e il confronto possiamo costruire <strong>un futuro di pace</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;La riuscita di questa giornata &#8211; ha concluso <strong>l’assessora alla cultura Vanessa Carli</strong> &#8211; è il frutto di una sinergia straordinaria tra le istituzioni e il mondo del volontariato. Un ringraziamento sentito va a tutte le realtà del territorio che hanno collaborato con generosità: in modo particolare,<strong> i volontari della Sagra del Cinghiale</strong> che hanno allestito l’area ristoro e si sono occupati del pranzo, all’Auser, al Gruppo Scout di Guasticce, alla Pubblica assistenza di Collesalvetti, alla Commissione pari opportunità, all’Accademia musicale Collesalvetti e all&#8217;associazione <strong><em>Gli Amici di Massimo</em></strong>. Il loro supporto logistico e umano è la dimostrazione di come una comunità coesa sappia farsi custode attiva della propria cultura e della propria storia&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento si è confermato un appuntamento imprescindibile per la comunità in un’unica marcia verso la consapevolezza e la memoria]]></excerpt>
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                                    <tag>associazione Il Gabbiano</tag>
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                                    <tag>Sara Paolo</tag>
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                                    <tag>Vanessa Carli</tag>
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                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 19:31:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 19:31:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rosignano celebra la Liberazione: &#8220;Non è solo memoria ma responsabilità di agire quotidianamente&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/rosignano-celebra-la-liberazione-non-e-solo-memoria-ma-responsabilita-di-agire-quotidianamente/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Le corone di alloro, il tricolore, il Gonfalone del Comune, i labari dell’Anpi e di altre associazioni per la giornata della Liberazione. </strong></p>
<p>“Celebrare oggi il 25 aprile non significa soltanto ricordare una data della nostra storia. Significa tenere accesa una fiamma che illumina il passato, ma soprattutto i tempi difficili che viviamo. <strong>Perché la Liberazione non è solo memoria: è responsabilità di agire quotidianamente</strong>. È giusto e doveroso ricordare il sacrificio e il coraggio di tante ragazze e tanti ragazzi che, in anni drammatici, decisero di mettere a rischio la propria vita, e spesso di perderla, per difendere ideali alti: la pace, la libertà, la giustizia sociale. Ed è altrettanto doveroso attualizzare quel ricordo. Per questo, credo che oggi si debba parlare di due concetti, che anche se non sembra, sono strettamente legati: la pace e la lotta alle disuguaglianze”: con queste parole <strong>Claudio Marabotti, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo</strong>, ha aperto il suo intervento in Piazza Risorgimento a Rosignano Solvay dove, nella tarda mattinata di sabato 25 aprile 2026, si sono celebrati gli 81 anni della Liberazione dell’Italia dai nazifascisti.</p>
<p>A Solvay la cerimonia ha avuto inizio dopo l’arrivo della biciclettata <em><strong>Come le staffette partigiane</strong></em>, partita dalla piazza Garibaldi di Vada, con tappe al cippo in memoria di Oberdan Chiesa (fucilato nel 1944 al Lillatro da un plotone composto da nazifascisti), in Largo delle Donne Cadute per la Libertà, e al sottopasso intitolato a Mena Chiellini, prima donna eletta nel 1946 nel consiglio comunale di Rosignano.</p>
<p>Organizzata dal Comune rosignanese insieme <strong>all’Anpi, all’Ordigno di Vada, ad Avis, Auser, Arci, Coop Unicoop Etruria, Associazione artistico culturale La Torre, Cgil Spi, Pro Loco (delle diverse frazioni), Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza</strong>, la biciclettata ha introdotto l’avvio della cerimonia ufficiale che ha avuto <strong>un prologo alle 10,15 in piazza Carducci a Rosignano Marittimo con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti.</strong></p>
<p><strong>Oltre al sindaco Marabotti, in piazza a Solvay hanno preso la parola Giacomo Luppichini presidente della sezione Anpi M. Tarchi e Valentina Bartolucci dell’università di Pisa</strong>, Centro interdisciplinare di Scienze per la Pace.</p>
<p>Subito dopo il sindaco, ha preso la parola <strong>Davide Falcolini, studente, sindaco del consiglio comunale dei ragazzi</strong>. Il giovane Davide ha parlato del valore della libertà e dell’impegno anche in relazione alla quotidianità dei ragazzi e ragazze della sua età (da 12 a 14 anni). Ha poi letto al microfono due pensieri elaborati in un approfondimento fatto da due classi della scuola media di primo grado Dante Alighieri.</p>
<p>“Grazie ai partigiani, ai civili, ai militari che scelsero di stare dalla parte giusta della storia negli anni dell’occupazione nazifascista &#8211; ha detto ancora Marabotti durante il suo intervento &#8211; il nostro Paese poté tornare alla libertà. E dobbiamo ricordare come la fine della guerra portò con sé un vento nuovo, che sembrava capace di spazzare via per sempre i conflitti armati, almeno dal continente europeo, dove le guerre mondiali erano nate. Purtroppo, come sappiamo, non è andata così. L’equilibrio fragile che, prima del 1989, si basava sul terrore e sull’isolamento reciproco tra i blocchi contrapposti si è rivelato, a posteriori, molto efficace nel mantenere la pace. Da allora il mondo intero è stato attraversato da tensioni e conflitti spesso sfociati in guerre che avevano uno scopo evidente: il mantenimento di un sistema economico e sociale che comporta privilegi e disuguaglianze inaccettabili tra Nazioni diverse e, all’interno dello stesso Paese, tra strati sociali diversi”. Dobbiamo quindi chiederci quali meccanismi hanno consentito e tuttora consentono questo sistema che &#8211; ha sottolineato Marabotti &#8211; “crea disuguaglianze e tensioni”.</p>
<p>Se vogliamo essere fedeli all’eredità del 25 aprile, “<strong>dobbiamo iniziare dal riconoscere che la riduzione delle disuguaglianze non può essere un tema secondario</strong> &#8211; ha detto ancora il sindaco Marabotti &#8211; ma una condizione essenziale per la pace, per la democrazia e per una libertà compiuta. Dobbiamo avere il coraggio di dire che la ricchezza senza limiti è immorale. Che una società giusta è una società che non lascia indietro nessuno. E per fare questo bisogna mettere al centro di ogni progetto, di ogni discorso, di ogni scelta politica, di ogni azione concreta proprio questo obiettivo: ridurre le disuguaglianze, ricostruire la solidarietà, rafforzare la cooperazione tra i popoli. <strong>Perché il 25 aprile ci ha restituito la libertà. Ma ci ha lasciato anche un compito. Ricordarci che la libertà non è sufficiente a sé stessa e non è mai garantita per sempre</strong>”. La libertà va custodita, difesa, resa più giusta ogni giorno. “Perché la Liberazione non è una pagina della nostra storia che dobbiamo studiare &#8211; ha concluso il sindaco &#8211; È una strada di pace, di giustizia e di uguaglianza che dobbiamo continuare a percorrere. Tutti insieme”.</p>
<p>La cerimonia è stata accompagnata da contributi musicali del coro<strong> Pietro Gori</strong> e della <strong>Filarmonica Solvay</strong> mentre nel pomeriggio sul lungomare di Caletta c’è stata la musica di strada con <strong>MagicaBoola Grass Band e una selezione di libri sul tema della Liberazione a cura della biblioteca comunale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre al sindaco Marabotti hanno preso la parola Giacomo Luppichini presidente della sezione Anpii e Valentina Bartolucci dell’università di Pisa]]></excerpt>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 19:13:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 19:13:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Apre a Livorno la EduGaming Zone per educare con i videogiochi</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">LIVORNO – Il mondo dei videogiochi esce dalle camerette per diventare un potente alleato dell&#8217;educazione e della prevenzione. È stata presentata oggi, nei locali di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="165">Scali delle Cantine 42</b>, la nuova <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="198">EduGaming Zone</b> firmata <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="221">EduGamers</b>. L’iniziativa, promossa dall’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="260">Azienda USL Toscana nord ovest</b> e dalla <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="299">Cooperativa Arnera</b> con il sostegno del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="338">Comune di Livorno</b>, mira a trasformare la pratica videoludica in un&#8217;esperienza sociale protetta, capace di contrastare l&#8217;isolamento e favorire l&#8217;inclusione.</p>
<p data-path-to-node="8">La <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="3">EduGaming Zone</b>, che aprirà ufficialmente al pubblico venerdì <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="64">24 aprile alle ore 16</b>, si propone come un presidio educativo dove i ragazzi possono giocare sotto la guida di educatori esperti. L’obiettivo è sviluppare competenze relazionali, imparare a gestire le emozioni legate alla competizione e promuovere un uso critico dei media digitali. Allo stesso tempo, lo spazio fungerà da punto di riferimento per i genitori, offrendo consulenza e strumenti per comprendere meglio i linguaggi dei figli e superare i pregiudizi che spesso circondano il gaming.</p>
<p data-path-to-node="9">Secondo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="8">Cinzia Porrà</b>, direttrice della Zona Livornese dell’Azienda USL, il progetto è un esempio concreto di come intercettare gli interessi dei giovani per costruire percorsi di prevenzione efficaci. Anche l&#8217;assessore alle Politiche Sociali, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="243">Andrea Raspanti</b>, ha sottolineato l&#8217;urgenza di questa &#8220;sfida pedagogica&#8221;, evidenziando come l’uso guidato della tecnologia possa aiutare a prevenire vulnerabilità e fenomeni di isolamento sociale.</p>
<p data-path-to-node="10">Lo spazio di Scali delle Cantine sarà aperto in via sperimentale tre volte a settimana: il lunedì e il mercoledì dalle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="119">15 alle 18</b> e il venerdì dalle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="149">16 alle 19</b>. Oltre alle postazioni di gioco, sarà attivo uno spazio aggregativo dedicato al confronto su temi delicati come le dipendenze comportamentali e il consumo di sostanze. Come spiegato da <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="345">Stefano Carboni</b>, vicepresidente di Arnera, l&#8217;idea è quella di riconoscere le passioni dei ragazzi e trasformarle in opportunità di crescita collettiva.</p>
<p data-path-to-node="11">Il progetto livornese si inserisce nella rete nazionale <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="56">EduGamers for kids 4.0</b>, un network che coinvolge cooperative sociali in diverse regioni italiane per promuovere l&#8217;utilizzo educativo dei videogiochi commerciali. Per le famiglie e i giovani interessati, è possibile richiedere informazioni scrivendo a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="307">edugaming@arnera.net</b> o contattando il numero <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="352">335 409655</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Agli Scali delle Cantine nasce uno spazio innovativo dove il gioco diventa strumento di prevenzione, socialità e dialogo tra generazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Educare al digitale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:12:02 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Merenda nell&#8217;oliveta a Rosignano per celebrare l&#8217;olio della Repubblica</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">ROSIGNANO SOLVAY – Tutto pronto per la nuova edizione della <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="58">Merenda nell&#8217;Oliveta</b>, l&#8217;appuntamento nazionale promosso dall&#8217;associazione <em>Città dell&#8217;Olio</em> che venerdì <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="154">8 maggio</b> farà tappa a <strong>Rosignano Solvay, in località Le Pescine</strong>. L’iniziativa, giunta alla sua sesta edizione, quest’anno assume una valenza speciale: sarà infatti l’occasione per celebrare <em>L’olio della Repubblica</em> in onore dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.</p>
<p data-path-to-node="8">L’evento, curato dal patto di collaborazione <em>Educazione civica e gestione dei beni comuni: l’Oliveta di via Filidei</em>, si aprirà alle <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="138">10, </b>con il ritrovo dei partecipanti al parcheggio del Centro Le Pescine (via Enrico Fermi 2). Il programma prevede un inizio all&#8217;insegna della cultura con la rappresentazione teatrale <em>Donne, il silenzio dopo le parole</em> a cura di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="377">TheaLab</b>, prevista per le <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="402">10,30</b> direttamente nell&#8217;area dell&#8217;oliveta.</p>
<p data-path-to-node="9">Alle <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="9">11 </b>sarà il momento della vera e propria merenda, che vedrà protagonista l&#8217;olio extravergine di oliva locale. Le degustazioni saranno preparate e servite dalle studentesse e dagli studenti dell&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="205">Isis Mattei</b>, unendo così la valorizzazione dei prodotti del territorio alla partecipazione attiva delle scuole. L&#8217;iniziativa rappresenta un momento di aggregazione sociale volto a promuovere la consapevolezza alimentare e la cura dei beni comuni.</p>
<p data-path-to-node="10">Per garantire la qualità dell&#8217;esperienza e il rispetto del luogo, è previsto un numero massimo di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="98">25 partecipanti</b>, ai quali verrà consegnata la borsa sportiva ufficiale dell&#8217;evento. La conclusione della mattinata è fissata per le <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="234">13,30</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Gli interessati possono prenotare il proprio posto inviando un&#8217;e-mail a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="72">m.talenti@comune.rosignano.livorno.it</b> oppure contattando telefonicamente il numero <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="155">348 254 8742</b>. L&#8217;iniziativa conferma l&#8217;impegno di Rosignano Marittimo nella rete delle <em>Città dell&#8217;Olio</em>, promuovendo il legame indissolubile tra agricoltura di qualità, storia nazionale e cittadinanza attiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'8 maggio in via Filidei la sesta edizione dell'evento promosso dall'associazione Città dell'Olio: tra teatro, degustazioni e l'omaggio agli 80 anni della Repubblica]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:29:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 12:29:13 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Weekend con il gran finale del Carciofo Pride a Venturina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/weekend-con-il-gran-finale-del-carciofo-pride-a-venturina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; <strong>Torna nel weekend con il gran finale il Carciofo Pride al parco dei Laghetti di Tufaia di Venturina Terme. </strong></p>
<p>Il viaggio è iniziato il 28 marzo scorso a Milano, a Foody – Mercato Agroalimentare di Milano, una vetrina importante che per il secondo anno consecutivo ha accolto con entusiasmo i sapori della Val di Cornia. Un aspetto che ha colpito particolarmente è stato vedere tante persone tornare appositamente per acquistare e assaporare ancora una volta i nostri mitici carciofi fritti, insieme alle specialità del territorio come <strong>la Schiaccia Campigliese</strong>, i vini e le eccellenze locali.</p>
<p>Da Milano, il percorso è proseguito con eventi collaterali tra natura, arte ed enogastronomia: <strong>il trekking di Pasquetta nell’Orto della Toscana</strong>, il vernissage artistico con la mostra di Michele Stagni al Corridoio, il Carciofo nel Borgo a Campiglia Marittima con successo e gli appuntamenti de <strong><em>Il Lunedì del Gusto</em></strong>, fino ad arrivare al momento più atteso.</p>
<p>Sabato 25 e domenica 26 aprile il Carciofo Pride 2026 vivrà infatti il suo gran finale al Parco dei Laghetti di Tufaia, con due giornate dedicate al gusto, alla tradizione e all’intrattenimento.</p>
<p>Sabato 25 si parte alle 11 con l’apertura degli stand: circa 30 banchi di artigianato selezionato e 10 <strong>banchi di produttori agricoli con eccellenze e prodotti tipici locali.</strong> Dalle 12 si aprirà l’area street food con panini, proposte gastronomiche e naturalmente gli immancabili carciofi fritti. Alle 15,30 saliranno sul palco i <strong>Lo-Fi Le Fusa</strong>, progetto fiorentino capace di mescolare psych pop e rock in uno stile originale e coinvolgente. <strong>Un open act energico e contemporaneo che aprirà il pomeriggio musicale del festival</strong>. Alle 17,30 sarà la volta del Duo Bucolico, progetto ironico e fuori dagli schemi che unisce canzone d’autore, folk e sonorità indie. Un live coinvolgente tra leggerezza, poesia e riflessione, perfetto per accompagnare una giornata di festa e convivialità.</p>
<p><strong>Domenica si riparte alle 11 con l’apertura degli stand</strong>. Oltre ai consueti banchi del sabato, saranno presenti anche otto ristoranti del territorio che per l’occasione si trasformeranno in uno street food di qualità, proponendo piatti speciali dedicati al carciofo.</p>
<p>Sempre alle 11 partirà anche la <strong><em>Corsa a Colori</em></strong>, una camminata non competitiva che attraverserà e colorerà le vie di Venturina Terme, simbolicamente a chiusura di questo mese di festeggiamenti. Alle 12 spazio alla street band con la<strong> Filarmonica Mascagni,</strong> che accompagnerà il pranzo e l’atmosfera di festa. Alle 14,30 arriverà una delle ospiti più attese: <strong>Luisanna Messeri,</strong> volto amatissimo della cucina italiana e protagonista de Il Club delle Cuoche. Con il suo stile autentico e il suo approccio genuino alla cucina toscana, presenterà uno speciale <strong>showcooking</strong> dedicato al curioso connubio tra carciofo e pomodoro rigorosamente Petti, trasformando ingredienti semplici in una ricetta dal gusto sorprendente. Alle 17,30 il gran finale sarà affidato ai <strong>Veeble, ospiti del concerto conclusivo del Carciofo Pride</strong>. Una band travolgente che da anni porta sui palchi europei un sound esplosivo tra cumbia, reggae, disco tropicale ed echi giamaicani. Energia pura, groove e una festa collettiva che chiuderà in grande stile questa edizione.</p>
<p><strong>Il Carciofo Pride 2026</strong> si conferma così non solo una festa dedicata al carciofo, ma un vero progetto di valorizzazione del territorio, capace di unire produttori, cultura, musica, tradizione e nuove esperienze.</p>
<p><strong>Due giorni finali per celebrare il gusto, stare insieme e vivere il territorio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un vero progetto di valorizzazione del territorio, capace di unire produttori, cultura, musica, tradizione e nuove esperienze]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:44:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 07:44:44 +0200</modDate>
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