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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:04:27 +0000</pubDate>
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	<title>Cultura ed Eventi - Corriere Livornese</title>
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                <title>Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra &#8216;Wars&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-museo-di-storia-naturale-del-mediterraneo-taglio-del-nastro-per-la-mostra-wars/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra <strong><em>Wars. </em></strong></p>
<p>Nell’ambito dell’iniziativa <strong><em>Stati Generali sulla cultura della pace</em></strong>, promossa dalla Regione Toscana, è stata inaugurata ieri (15 settembre) al Museo di storia naturale del Mediterraneo, la mostra <strong><em>Wars</em></strong>.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali  della vice presidente della Regione, <strong>Mia Diop</strong>, della presidente della Provincia <strong>Sandra Scarpellini</strong> e dell’assessore <strong>Rocco Garufo</strong> per il Comune di Livorno, all’incontro sono intervenuti <strong>Luca Gentini</strong>, della Comunità di Sant’Egidio, su <strong><em>La Giornata cittadina</em></strong> <em><strong>per la Pace del 28 maggio: una città e la sua memoria</strong></em> e <strong>Enrico Pompeo</strong>, presidente del Movimento nonviolento, che ha illustrato la campagna <strong><em>Un’altra difesa è possibile</em></strong>.</p>
<p>La mostra fotografica Wars nasce dall’esperienza del premio internazionale <strong><em>Wars – War and Revolutionary Stories</em></strong> e propone una selezione di immagini realizzate da alcuni dei più autorevoli <strong>fotografi di reportage contemporanei</strong>, impegnati a documentare conflitti, crisi umanitarie e tensioni geopolitiche in diverse aree del mondo.</p>
<p>Attraverso scatti provenienti da contesti segnati dalla guerra e dalla violenza, come <strong>Ucraina, Myanmar, Etiopia, Kashmir</strong> e altri territori attraversati da profonde crisi, il percorso espositivo offre uno sguardo che va oltre la dimensione militare dei conflitti per concentrarsi sulle loro conseguenze umane e sociali. Le fotografie raccontano le storie di uomini, donne, anziani e bambini costretti a confrontarsi con la perdita, la fuga, la separazione e la paura, ma testimoniano anche la capacità di resistenza, solidarietà e speranza che emerge nei momenti più difficili.<br />
<strong>Più che una semplice mostra fotografica, il progetto si configura come un’esperienza di consapevolezza civile e di riflessione collettiva</strong>. Le immagini invitano il visitatore a osservare i conflitti dalla prospettiva di chi ne subisce quotidianamente le conseguenze, restituendo dignità e voce alle persone coinvolte e richiamando l’attenzione sul valore universale della pace, del dialogo e della convivenza tra i popoli.</p>
<p><strong>La mostra è aperta nei seguenti orari: mercoledì e venerdì 9-13;  martedì, giovedì e sabato 9-13 e 15-18; domenica 15-18 solo con visita guidata su prenotazione.</strong></p>
<p><strong>Per info e prenotazioni 0586.266711/758, oppure scrivere a: segreterie.museo@provincia.livorno.it. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra Wars. Nell’ambito dell’iniziativa Stati Generali sulla cultura della pace, promossa dalla Regione Toscana, è stata inaugurata ieri (15 settembre) al Museo di storia naturale del Mediterraneo, la mostra Wars. Dopo i saluti istituzionali  della vice presidente della Regione, Mia Diop, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Luca Gentini</tag>
                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>Sandra Scarpellini</tag>
                                    <tag>Stati Generali sulla cultura della pace</tag>
                                    <tag>Wars – War and Revolutionary Stories</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Presentato il nuovo avviso regionale per i percorsi formativi negli ecosistemi produttivi strategici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/presentato-il-nuovo-avviso-regionale-per-i-percorsi-formativi-negli-ecosistemi-produttivi-strategici/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Presentato il nuovo avviso regionale per i percorsi formativi negli ecosistemi produttivi strategici.</p>
<p>Nel corso di uno dei tavoli del patto locale per la formazione del Comune di Livorno, è stato presentato da <strong>Gabriele Grondoni</strong>, dirigente alla formazione professionale della Regione Toscana,<strong> il nuovo avviso pubblico della Regione,</strong> finanziato nell&#8217;ambito del <strong>Programma Regionale Fse+ 2021-2027</strong>, dedicato al sostegno di <strong>percorsi formativi rivolti agli ecosistemi produttivi strategici dell&#8217;economia regionale</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;importante opportunità per il territorio e per il sistema della formazione professionale, con l&#8217;obiettivo di rafforzare il collegamento tra fabbisogni delle imprese e offerta formativa, favorendo l&#8217;acquisizione di competenze coerenti con le trasformazioni economiche, digitali ed ecologiche in atto.</p>
<p>Gli undici ecosistemi produttivi individuati dalla Regione comprendono settori strategici quali<strong> Ict, trasporti e logistica, turismo e beni culturali, meccanica ed energia, mezzi di trasporto, chimica, moda, carta, marmo, costruzioni e artigianato artistico, oltre alle scienze della vita e del sociale.</strong></p>
<p>Particolare attenzione è riservata alla riduzione dello <strong><em>skills mismatch</em></strong>, ovvero al disallineamento tra competenze richieste dal mercato del lavoro e competenze disponibili, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese nella progettazione e realizzazione dei percorsi. L&#8217;avviso promuove inoltre la transizione digitale ed ecologica, sostenendo la formazione di professionalità necessarie allo sviluppo della green economy, della blue economy e dell&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p>“Per noi è importante questa misura – ha dichiarato<strong> l&#8217;assessore alla formazione del Comune di Livorno Michele Magnani</strong> &#8211;  perché riguarda percorsi rivolti a persone disoccupate, inattive e lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) con una riduzione dell’orario di lavoro pari o superiore al 50 per cento”.</p>
<p>I progetti potranno essere presentati da <strong>enti formativi accreditati, singolarmente o in partenariato</strong>, e dovranno prevedere percorsi coerenti con gli ecosistemi di riferimento. Sono ammissibili interventi finalizzati al conseguimento di <strong>qualifiche professionali, certificati di competenze e percorsi di aggiornamento professionale.</strong> L&#8217;avviso dedica inoltre una specifica attenzione all&#8217;inclusione, prevedendo attività formative dedicate a persone con disabilità.</p>
<p><strong>Il finanziamento massimo previsto per ciascun progetto è pari a 149mila euro, mentre le candidature dovranno essere presentate attraverso il sistema informativo regionale Si-Fse entro il 12 ottobre alle 13.</strong></p>
<p>Durante l&#8217;incontro è stata sottolineata l&#8217;importanza di questa misura per<strong> il territorio livornese</strong>, caratterizzato dalla presenza di filiere produttive fortemente connesse ad alcuni degli <strong>ecosistemi strategici individuati dalla Regione</strong>, a partire dalla logistica, dai trasporti, dal turismo e dai servizi innovativi.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni sui bandi e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare i portali della Regione Toscana e di GiovaniSì.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Presentato il nuovo avviso regionale per i percorsi formativi negli ecosistemi produttivi strategici. Nel corso di uno dei tavoli del patto locale per la formazione del Comune di Livorno, è stato presentato da Gabriele Grondoni, dirigente alla formazione professionale della Regione Toscana, il nuovo avviso pubblico della Regione, finanziato nell&#8217;ambito del Programma Regionale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>Gabriele Grondoni</tag>
                                    <tag>Michele Magnani</tag>
                                    <tag>percorsi formativi</tag>
                                    <tag>Programma Regionale Fse+</tag>
                                    <tag>skills mismatch</tag>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 20:10:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 20:10:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Passa da Livorno prima dell&#8217;imbarco per la Sardegna la classica per moto d&#8217;epoca Brescia &#8211; Napoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/passa-da-livorno-prima-dellimbarco-per-la-sardegna-la-classica-per-moto-depoca-brescia-napoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO -Farà tappa a Livorno l’undicesima edizione de la Brescia-Napoli, la manifestazione in <strong>moto d&#8217;epoca</strong> che dal 24 al 27 settembre percorrerà l&#8217;Italia per circa mille km, coinvolgendo 16 squadre per un totale di 64 motociclisti e 3 auto d&#8217;epoca.</p>
<p>LIVORNO &#8211; Per la prima volta nella sua storia, l&#8217;itinerario non corrisponderà al titolo della manifestazione: il viaggio partirà come sempre da Brescia, ma il traguardo finale approderà in Sardegna, con <strong>tappa a Livorno, in piazza della Repubblica,</strong> venerdì 25 settembre, prima dell&#8217;imbarco verso Golfo Aranci.</p>
<p><strong>La Brescia-Napoli è stata presentata a palazzo comunale alla presenza dell&#8217;assessore al turismo e commercio Rocco Garufo, di Mario Gaburri ideatore della manifestazione e di Dario Marelli storico membro dello staff della manifestazione. </strong></p>
<p>A partire dalla seconda edizione ogni viaggio è stato dedicato a un tema caro all&#8217;organizzazione, ovvero<strong> un concreto impegno sociale che promuove inclusione, solidarietà e attenzione alle fragilità. </strong></p>
<p>Nell&#8217;edizione di quest&#8217;anno la Brescia-Napoli sarà <strong><em>charity partner</em> della Fondazione Cbd Nuovi Orizzonti Ets</strong> per sostenere un<strong> progetto abitativo destinato ai ragazzi con sindrome di Down e, in generale, con fragilità intellettive. </strong></p>
<p>“Eventi come questo sono un&#8217;opportunità per la città &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore Garufo &#8211; Accolgo la scelta di Livorno come sede per una gara di moto d&#8217;epoca come un grande onore e un&#8217;occasione per far conoscere la città. Inoltre l&#8217;evento si inserisce in una strategia di promozione di un turismo a ritmi lenti, pensato per permettere ai visitatori di assaporare le esperienze, la natura e l&#8217;offerta gastronomica locale. L&#8217;auspicio è che i partecipanti possano scoprire aspetti inaspettati di Livorno. <strong>Essendo io stesso un motociclista tengo a sottolineare la differenza tra il viaggio in auto e quello in moto</strong>: quest&#8217;ultimo offre un contatto diretto con l&#8217;ambiente circostante, permettendo di percepire gli odori, il fresco e il paesaggio”.</p>
<p>Per la tappa livornese l&#8217;arrivo delle squadre, tra cui una straniera, è previsto in piazza della Repubblica dalle 15 alle 18 di venerdì 25 settembre. <strong>Mano a mano che le moto giungeranno in piazza sosteranno per essere ammirate e qualcuna parteciperà ad una prova di abilità.</strong> Alle 18 le sedici squadre, scortate dai motociclisti della polizia locale, <strong>si avvieranno verso il porto dove si imbarcheranno per la Sardegna. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO -Farà tappa a Livorno l’undicesima edizione de la Brescia-Napoli, la manifestazione in moto d&#8217;epoca che dal 24 al 27 settembre percorrerà l&#8217;Italia per circa mille km, coinvolgendo 16 squadre per un totale di 64 motociclisti e 3 auto d&#8217;epoca. LIVORNO &#8211; Per la prima volta nella sua storia, l&#8217;itinerario non corrisponderà al titolo della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>imbarco</tag>
                                    <tag>moto d'epoca</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>solidarietà</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:19:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 16:19:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>All&#8217;ingresso dell&#8217;area portuale di Piombino l&#8217;opera &#8216;Leonardo fra terra e mare&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/allingresso-dellarea-portuale-di-piombino-lopera-leonardo-fra-terra-e-mare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Con l’inaugurazione dell’opera<strong><em> Leonardo fra terra e mare</em></strong> che si terrà giovedì 17 settembre (con inizio alle 10,15), si conclude un percorso avviato nel 2022 che ha visto coinvolto, oltre al<strong> Rotary Club Piombino, l’Istituto statale di Istruzione superiore Valdicornia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.</strong></p>
<p>L’idea di realizzare un’opera scultorea, per favorire l’inclusione di allievi con difficoltà motorie, ma con potenziale creativo, diventa un progetto con l’obiettivo che le differenze non vengano solo accolte, ma anche stimolate, valorizzate e utilizzate nelle attività quotidiane per crescere insieme, come singoli e come gruppo. Il progetto viene accolto e riceve il finanziamento della<strong> Rotary Foundation</strong> tramite il Distretto 2071 del Rotary International.</p>
<p>Il laboratorio artistico fu avviato nell’ottobre 2022 e proseguì fino alla primavera, realizzando un’opera modulare che rappresenta il volto di Leonardo Da Vinci (che fu presente nel territorio di Piombino dal 1502 al 1505), tramite l’accostamento di piastrelle ceramiche smaltate riunite in due pannelli da posizionare in direzione opposte (fronte-retro).</p>
<p>Con l’inaugurazione di giovedì prossimo, dopo l’allungamento dei tempi dovuto alle valutazioni sulla miglior collocazione, <strong>l’opera bifacciale vede finalmente la luce in viale Regina Margherita all’ingresso dell’area portuale,</strong> andando a costituire un benvenuto per chi arriva e un arrivederci per chi parte.</p>
<p>La cerimonia prevede un breve intervento musicale a cura dell’Istituto comprensivo 1 di Piombino, cui seguirà il saluto istituzionale delle autorità: dopo il presidente dell’Autorità portuale <strong>Davide Gariglio</strong>, parleranno il sindaco di Piombino<strong> Francesco Ferrari, Cristina Grieco,</strong> dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, <strong>Carlo Maccanti</strong>, dirigente Isis Val di Cornia, e <strong>Giovanni Biegi,</strong> presidente Rotary Club Piombino.</p>
<p>A seguire si terrà <strong>la cerimonia di inaugurazione dell’opera ideata dal professor Andrea Pucci</strong> e curata dal <strong>professor Fabrizio Beconcini,</strong> la cui messa in opera è stata poi realizzata e supervisionata dalla professoressa <strong>Lara Androvandi</strong> e dalla <strong>professoressa Irene Garlatti</strong>. Per il Rotary Club saranno presenti anche il promotore del progetto, Marco Sicolo, presidente Rotary Club Piombino 2022-23, l&#8217;ingegner <strong>Dario Rossi,</strong> supervisore tecnico, e l’avvocato <strong>Luciano Giuliani</strong> che ha curato l’ultima fase del progetto<strong>. Saranno presenti anche gli alunni delle scuole cittadine.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Con l’inaugurazione dell’opera Leonardo fra terra e mare che si terrà giovedì 17 settembre (con inizio alle 10,15), si conclude un percorso avviato nel 2022 che ha visto coinvolto, oltre al Rotary Club Piombino, l’Istituto statale di Istruzione superiore Valdicornia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. L’idea di realizzare un’opera [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Leonardo fra terra e mare</tag>
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                                    <tag>Rotary Club Piombino</tag>
                                    <tag>viale Regina Margherita</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:06:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 16:06:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lo storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri al Museo della Città per parlare della Guernica di Picasso</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il Museo della città, in collaborazione con la Libreria Feltrinelli, Castelvecchi editore e la Galleria Fidanda, ospita la prima data della conferenza dello storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri dedicata alla <em>Guernica</em> di Pablo Picasso</strong>, dal suo libro omonimo appena uscito.</p>
<p>L&#8217;incontro, voluto e organizzato dalla dottoressa Marina Guarneri (Chirurgia generale dell&#8217;ospedale di Livorno) e patrocinato dal Comune di Livorno, si terrà giovedì (17 settembre) alle 17,30, ad ingresso gratuito. Mira a far conoscere e riflettere su <strong>un&#8217;opera simbolo del Novecento</strong>, divenuta l&#8217;icona-urlo contro tutte le guerre: un&#8217;opera potentemente attuale visti gli scenari internazionali del presente. Pablo Picasso la dipinse nel 1937, come presagio dell&#8217;ecatombe che arrivò a breve con la <strong>Seconda Guerra Mondiale.</strong></p>
<p>La<strong><em> lectio</em> </strong>di Luca Nannipieri, professore accademico, accolta nella <strong>Sala del Grande Rettile nel Museo della Città di Livorno,</strong> viene ospitata in altri importanti luoghi istituzionali e museali italiani, come<strong> Palazzo Binelli-Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione Villa Bertelli di Forte dei Marmi, Accademia di Belle Arti de L&#8217;Aquila, Museo d&#8217;arte Sacra di Certaldo, Milano Scultura X° edizione a Milano, Accademia di Belle Arti di Urbino</strong>. In alcune date (Milano, Prato, Certaldo), lo storico dell&#8217;arte è affiancato dall&#8217;artista Gloria Campriani che realizza una specifica performance con i tessuti e con il proprio corpo re-interpretando la Guernica.</p>
<h3><strong>Contenuto della conferenza e del libro</strong></h3>
<p>1974, MoMA di New York. Un uomo si avvicina alla <strong><em>Guernica</em> </strong>di Pablo Picasso e vi spruzza sopra una scritta rossa: Kill lies all, ovvero &#8220;Uccidi tutte le menzogne&#8221;. Da quell’atto vandalico – clamoroso, sacrilego, politico – prende avvio questo libro sorprendente, che non è soltanto una storia della Guernica, ma una riflessione radicale sul destino delle opere d’arte e sul rapporto che gli esseri umani intrattengono con ciò che considerano sacro. Perché si colpisce un capolavoro e non un oggetto qualsiasi? Perché alcune immagini attraversano i secoli mentre altre scompaiono? E cosa accade quando anche un classico ritenuto assoluto come la Guernica comincia lentamente a entrare nell’oblio?</p>
<p><strong>Attraversando filosofia dell’arte, antropologia del sacro e storia culturale, lo storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri concepisce <em>La Guernica</em> di Picasso.</strong> Ascesa e oblio di un classico, un saggio originale uscito lo scorso 28 agosto, pubblicato da Castelvecchi, che interroga il potere simbolico delle immagini e l’impermanenza dei classici. Il libro si compone di 28 capitoli, più alcuni apparati costituiti da tavole illustrative e grafici, oltre a un corposo repertorio iconografico.</p>
<p><strong><em>La Guernica</em></strong> si trasforma così in un caso di studio per comprendere non solo il Novecento, ma il modo in cui le civiltà consacrano, venerano, consumano e infine dimenticano le proprie icone. Un libro che tratta di Picasso, ma soprattutto di noi, della nostra necessità di creare miti, di distruggerli e di continuare, ostinatamente, a cercare nelle immagini qualcosa che sopravviva al tempo, che tenda all’eternità. Prendendo quindi le mosse dai vandali e dai contestatori che negli anni hanno oltraggiato il capolavoro picassiano contribuendone a imporre e a consolidare il mito, il saggio di Luca Nannipieri non si concentra sul passato della famosa opera d’arte, raccontato già molte volte e qui sintetizzato, bensì sul futuro. Le vicende attorno a quest&#8217;opera iconica di Picasso sono infatti il terreno per comprovare come la Guernica e tutte le altre opere chiamate momentaneamente classiche, incontrino momenti di resistenza in cui vengono riconosciute come pietre miliari, di riferimento, di orientamento e di oltraggio, e altri momenti di penombra e di oblio, in cui vengono sostituite da altri manufatti giudicati più essenziali. Questo ondivago percorso di luce, di ombra e poi ancora di luce e forse ancora di ombra, che viene indagato e studiato da Nannipieri, non dimostra tanto il relativismo di ogni opera umana, quanto l&#8217;essenzialità di ciascun vivente che, insieme agli altri, a prescindere da ceti sociali e da istruzione, diventa fondamentale per fissare o seppellire le pietre miliari del tempo.</p>
<p>Afferma Luca Nannipieri: &#8220;Ci saranno omissioni, disattenzioni, trascuratezze, sfasature, poi apnee, ibernazioni, lunghe dimenticanze. L&#8217;erba attorno alla pietra miliare sarà alta, poi indisturbata. In un tempo imprecisato inizierà così il suo oblio: la Guernica sarà assorbita nell&#8217;insignificanza. Altre pietre d&#8217;orientamento si prenderanno l&#8217;attenzione di quei futuri abitatori. E quindi? È questa la sua fine? Il suo oblio corrisponde alla sua morte? La sua calata nell&#8217;ombra equivale alla sua distruzione? Al suo definitivo uscire dal mondo? No, ci dice la storia. Dopo l&#8217;oblio, la Guernica potrà tornare a civilizzarsi&#8221;. E ancora: &#8220;<strong>Ogni manufatto umano può trascorrere secoli di oblio e poi tornare vivo e dopo, nuovamente, andare ancora in ombra. L&#8217;impermanenza è il principio vitale che sta alla base delle opere dei popoli. Ma proprio tale causa dimostra l&#8217;essenzialità, in vita, di ciascuno di noi.</strong> Importante è la nostra presenza, non la loro: il patrimonio di un popolo, di una comunità, non è un insieme di opere, ma un insieme di attenzioni&#8221;.</p>
<p>Iniziata con <strong><em>Che cosa sono i classici</em></strong> (Skira, 2024), la ricerca di Nannipieri sull&#8217;antropologia dei classici prosegue con questo volume sulla <em>Guernica di Picasso</em> (2026) e poi con altri volumi che seguiranno: il primo sul <strong><em>Colosseo</em></strong> (2027), poi sui quadri universitari viennesi di Klimt bruciati dai nazisti (2027) e altri a seguire.</p>
<p>&#8220;Le pietre miliari dei popoli subiscono lunghi percorsi di luce e oblio &#8211; conclude<strong> l’autore del libro</strong> -, oblio e luce, in ragione delle pressioni che i desideri, le volontà, le rivendicazioni sociali, i conflitti, generano sul consolidamento o sul seppellimento di tali pietre d&#8217;orientamento. Chi considera immortale un&#8217;opera ne vede solo i momenti di luce, mentre ne ignora i lunghi secoli di oblio. <strong>L&#8217;antropologia dei classici è una regione ancora poco esplorata del sapere umano</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Luca Nannipieri, storico dell&#8217;arte, insegna all&#8217;Accademia di Belle Arti de L&#8217;Aquila.</strong> Tra i suoi libri, alcuni tradotti anche in Francia, <em>Che cosa sono i classici</em> (Skira, 2024), <em>Candore immortale. Antonio Canova</em> (Rizzoli, 2022, terza edizione 2023), <em>A cosa serve la storia dell&#8217;arte</em> (Skira, 2020). Il suo volume <em>À quoi sert l&#8217;histoire de l&#8217;art</em> è pubblicato in Francia, nella collana di libri di Péquignot, professore emerito della Sorbonne di Parigi. <strong>Ha curato rubriche sul patrimonio artistico su RaiUno e Canale5/Mediaset. Ha tenuto e tiene conferenze nei maggiori musei italiani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Museo della città, in collaborazione con la Libreria Feltrinelli, Castelvecchi editore e la Galleria Fidanda, ospita la prima data della conferenza dello storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri dedicata alla Guernica di Pablo Picasso, dal suo libro omonimo appena uscito. L&#8217;incontro, voluto e organizzato dalla dottoressa Marina Guarneri (Chirurgia generale dell&#8217;ospedale di Livorno) e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Luca Nannipieri</tag>
                                    <tag>Museo della Città</tag>
                                    <tag>Pablo Picasso</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:57:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 12:57:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rinascono con un progetto no profit le storiche &#8216;Bibite Corallo&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/rinascono-con-un-progetto-no-profit-le-storiche-bibite-corallo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Rinascono con un progetto no profit le storiche &#8216;Bibite Corallo&#8217;. </strong></p>
<p>Una storia che torna a vivere: le Terme del Corallo sono pronte ad accogliere tutta la cittadinanza per presentare il progetto no profit <strong><em>Bibite Corallo, la rinascita</em></strong>. L’evento si svolgerà il 21 settembre alle 18,30 nei <strong>giardini delle Terme.</strong> Questo progetto ha come fine quello di trovare risorse da destinare alla riqualificazione delle Terme, in accordo con l’amministrazione comunale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-243747" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-787x1024.jpg" alt="" width="696" height="906" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-787x1024.jpg 787w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-231x300.jpg 231w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-768x999.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-323x420.jpg 323w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-696x905.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-1068x1389.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31.jpg 1130w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>Nei primi decenni del ‘900 il marchio <strong><em>Bibite Corallo</em></strong> ha rappresentato non solo un’eccellenza locale, ma anche un simbolo di stile e di gusto legato alle Terme del Corallo. Questo progetto no profit è <strong>organizzato dall&#8217;associazione Terme del Corallo Odv, da Enoturistica e da Confesercenti.</strong> La presentazione dell&#8217;evento sarà soprattutto un momento di incontro e degustazione che porterà il pubblico a scoprire le nuove bibite, assaggiare le spume e celebrare così un progetto che unisce storia, gusto e identità livornese.</p>
<p>Il ritorno delle<strong><em> Bibite Corallo</em></strong> nasce dal desiderio di riportare alla luce un marchio che appartiene alla memoria della città e che conserva un legame profondo con le Terme del Corallo, uno dei luoghi più riconoscibili e simbolici del patrimonio liberty livornese. Non si tratta soltanto di recuperare il nome di una bevanda del passato, <strong>le Bibite Corallo si inseriscono nel racconto delle Terme come occasione per riavvicinare la comunità a un luogo che per generazioni ha fatto parte dell&#8217;immaginario cittadino.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;evento <strong><em>Bibite Corallo, la rinascita</em> </strong>verrà presentato anche il <strong>Club Corallo, la rete dei locali che hanno scelto di aderire al progetto</strong>. Sono esercizi commerciali che non svolgono soltanto una funzione di distribuzione, ma diventano ambasciatori di una storia comune, punti di incontro tra il prodotto, la città e la memoria delle Terme. Al momento hanno aderito al club <strong>14 locali del territorio livornese</strong>, ma tutti possono partecipare, basta compilare il modulo di contatto presente sul sito bibitecorallo.it. Insieme al Club Corallo, per festeggiare questo storico momento, il 21 settembre ci saranno<strong> altri operatori del settore che renderanno la serata ancora più gustosa con vari assaggi. Previsto anche intrattenimento musicale dal vivo per rendere più piacevole e coinvolgente l’atmosfera della serata.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Rinascono con un progetto no profit le storiche &#8216;Bibite Corallo&#8217;.  Una storia che torna a vivere: le Terme del Corallo sono pronte ad accogliere tutta la cittadinanza per presentare il progetto no profit Bibite Corallo, la rinascita. L’evento si svolgerà il 21 settembre alle 18,30 nei giardini delle Terme. Questo progetto ha come [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>associazione Tortai</tag>
                                    <tag>bevanda</tag>
                                    <tag>Bibite Corallo</tag>
                                    <tag>Confesercanti</tag>
                                    <tag>progetto no profit</tag>
                                    <tag>Terme del Corallo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:24:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 22:27:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino celebra gli Etruschi: due giorni tra Populonia, scavi e archeologia</title>
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                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="945" data-end="1378">PIOMBINO – Due giorni per entrare nella storia degli <strong>Etruschi</strong>, osservare i reperti, incontrare gli archeologi al lavoro e sperimentare in prima persona attività legate alla vita di oltre duemila anni fa. Il 16 e 17 settembre Piombino e Populonia ospiteranno la <strong>X Giornata degli Etruschi</strong>, con un programma di iniziative gratuite tra il Parco archeologico di Baratti e Populonia, il Museo archeologico di Piombino e l’Acropoli.</p>
<p data-start="1380" data-end="1671">Il progetto dedicato a <strong data-start="1403" data-end="1427">Populonia e Piombino</strong> ha ottenuto dal Consiglio regionale della Toscana un finanziamento nell’ambito del bando Giornata degli Etruschi 2026, destinato a sostenere iniziative per celebrare e far conoscere la civiltà, la cultura e il patrimonio etrusco della regione.</p>
<p data-start="1673" data-end="1909">L’iniziativa è promossa dal <strong data-start="1701" data-end="1754">Comune di Piombino insieme a Parchi Val di Cornia</strong> e punta a trasformare il patrimonio archeologico in un’esperienza accessibile non soltanto agli appassionati, ma anche a cittadini, famiglie e visitatori.</p>
<p data-start="1955" data-end="2214">Il programma permetterà infatti di avvicinarsi alla storia etrusca attraverso modalità diverse: dalle visite ai reperti conservati nel Museo archeologico fino all’osservazione del lavoro svolto negli scavi, passando per laboratori di archeologia sperimentale.</p>
<p data-start="2216" data-end="2432"><span data-start="2217" data-end="2378">&#8220;</span>Ospitare la X Giornata degli Etruschi rappresenta un’opportunità per rendere ancora più accessibile il patrimonio storico e culturale che custodisce la città&#8221;, spiega l’assessore alla Cultura <strong data-start="2413" data-end="2431">Satya Ferraris</strong>.</p>
<p data-start="2434" data-end="2638">L’obiettivo, sottolinea l’assessore, è conoscere il passato non soltanto attraverso ciò che viene conservato nei musei e nei siti archeologici, ma &#8220;<strong data-start="2582" data-end="2636">entrando nella storia e vivendola in prima persona</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="2640" data-end="2963">Populonia rappresenta del resto uno dei luoghi nei quali le radici etrusche del territorio sono ancora oggi direttamente leggibili attraverso siti, reperti e testimonianze archeologiche. Un patrimonio al quale si affianca il lavoro di ricerca che continua a fornire nuovi elementi sulla vita e sulla cultura degli Etruschi.</p>
<p data-start="2965" data-end="3234">&#8220;Obiettivo della nostra Società è valorizzare e rendere fruibile a tutti l’enorme patrimonio culturale del territorio, avvicinando famiglie e nuove generazioni a questa straordinaria eredità&#8221;, afferma <strong data-start="3170" data-end="3233">Luca Ardenghi, amministratore unico di Parchi Val di Cornia</strong>.</p>
<p data-start="3236" data-end="3411">Secondo Ardenghi, iniziative realizzate insieme all’Amministrazione comunale possono favorire conoscenza e partecipazione e contribuire alla crescita culturale della comunità.</p>
<p data-start="3450" data-end="3588">La manifestazione rappresenta anche un’occasione per promuovere Piombino come destinazione legata al <strong data-start="3551" data-end="3587">turismo culturale e archeologico</strong>.</p>
<p data-start="3590" data-end="3816"><span data-start="3591" data-end="3721">&#8220;</span>La Giornata degli Etruschi è un’occasione per promuovere e fare conoscere Piombino quale meta del turismo culturale in Toscana&#8221;, sottolinea <strong data-start="3735" data-end="3815">Marta Coccoluto, responsabile del Parco e del Museo archeologico di Piombino</strong>.</p>
<p data-start="3818" data-end="4047">L’obiettivo è rafforzare la conoscenza della storia etrusca del territorio e accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio che, dalle origini di Populonia, attraversa i millenni fino alla città contemporanea.</p>
<p data-start="4113" data-end="4233">La prima giornata, <strong data-start="4132" data-end="4158">mercoledì 16 settembre</strong>, si svolgerà alla Necropoli del Parco archeologico di Baratti e Populonia.</p>
<p data-start="4235" data-end="4402">Dalle <strong data-start="4241" data-end="4261">14,30 alle 17,30</strong>, al Centro di Archeologia Sperimentale, sarà possibile partecipare a &#8220;Scrivere in Etrusco&#8221;, laboratorio dedicato alla scrittura etrusca.</p>
<p data-start="4404" data-end="4710">Nel pomeriggio sarà invece possibile vedere più da vicino cosa significa lavorare all’interno di uno scavo archeologico. Dalle <strong data-start="4531" data-end="4551">16,30 alle 17,30</strong> è in programma &#8220;<strong data-start="4567" data-end="4601">Gli archeologi raccontano&#8230;</strong>&#8220;, una visita agli scavi dei cosiddetti Quartieri Industriali insieme agli archeologi dell’Università di Pisa.</p>
<p data-start="4712" data-end="4941">L’incontro offrirà così ai partecipanti la possibilità di conoscere non soltanto ciò che gli scavi hanno restituito, ma anche <strong data-start="4838" data-end="4940">il lavoro attraverso il quale reperti e strutture vengono studiati e interpretati dagli archeologi</strong>.</p>
<p data-start="4712" data-end="4941">La seconda giornata, <strong data-start="5014" data-end="5038">giovedì 17 settembre</strong>, si dividerà invece tra il Museo archeologico e l’Acropoli.</p>
<p data-start="5100" data-end="5315">Dalle <strong data-start="5106" data-end="5126">10,30 alle 11,30</strong> è prevista la visita tematica &#8220;<strong data-start="5157" data-end="5188">Gli Etruschi di Populonia</strong>&#8221; al Museo archeologico, dedicata alla conoscenza della civiltà etrusca attraverso le testimonianze conservate nelle collezioni.</p>
<p data-start="5317" data-end="5600">Nel pomeriggio, dalle <strong data-start="5339" data-end="5359">14,30 alle 17,30</strong>, l’appuntamento si sposterà all’Acropoli con &#8220;<strong data-start="5405" data-end="5435">Vivere nella Casa del Re&#8221;</strong>. Visite guidate e laboratori di archeologia sperimentale permetteranno ai partecipanti di scoprire più da vicino <strong data-start="5549" data-end="5599">come si viveva all’interno di una casa etrusca</strong>.</p>
<p data-start="5602" data-end="5792">È proprio questo il filo conduttore delle due giornate: non limitarsi a osservare il passato, ma cercare di comprenderlo attraverso esperienze capaci di coinvolgere direttamente il pubblico.</p>
<p data-start="5834" data-end="6058">La <strong>X Giornata degli Etruschi</strong> avrà inoltre una dimensione digitale. Il programma sarà accompagnato da un <strong data-start="5938" data-end="5962">content creator tour</strong>, con creator selezionati che prenderanno parte alle attività e visiteranno il Parco e il Museo.</p>
<p data-start="6060" data-end="6308">Attraverso la realizzazione di contenuti dedicati sui social media, l’obiettivo sarà ampliare la conoscenza del patrimonio archeologico di Piombino e Populonia e raggiungere anche un pubblico che normalmente non frequenta musei e siti archeologici.</p>
<p data-start="6310" data-end="6558"><strong data-start="6310" data-end="6402">Tutte le iniziative del 16 e 17 settembre sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione</strong>, che può essere effettuata contattando Parchi Val di Cornia al numero <strong data-start="6473" data-end="6488">0565 226445</strong> oppure scrivendo all’indirizzo <strong data-start="6520" data-end="6557">prenotazioni@parchivaldicornia.it</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 16 e 17 settembre visite, laboratori e incontri con gli archeologi tra Baratti, Populonia e Piombino. Tutte le attività sono gratuite su prenotazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Livorno Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>Parchi Val di Cornia</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:38:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:38:25 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/piombino-celebra-gli-etruschi-due-giorni-tra-populonia-scavi-e-archeologia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Dalla lotta alle mafie alla dignità del lavoro, a Donoratico il primo campo di Libera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/dalla-lotta-alle-mafie-alla-dignita-del-lavoro-a-donoratico-il-primo-campo-di-libera/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1015" data-end="1512">CASTAGNETO CARDUCCI – Cinque giorni di laboratori, testimonianze e attività dedicati alla legalità, alla dignità del lavoro e alla vita di comunità. Dal 7 all’11 settembre il <a href="https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/estate-liberi-a-donoratico-lavoro-e-legalita-dentro-lex-capannone-confiscato/" data-wpel-link="internal">Capannone “Enzo Chioini”</a> di via IV Novembre a Donoratico ha ospitato il primo campo di Libera “Lavoro, dignità e bellezza”, organizzato dal <strong>Presidio Libera Rossella Casini</strong> di Castagneto Carducci-San Vincenzo insieme all’<strong>Associazione San Bernardo Abate</strong> e alla <strong>Cooperativa Convoi</strong>.</p>
<p data-start="735" data-end="1126"><strong data-start="735" data-end="783">Dieci i partecipanti al campo E!State Liberi</strong>, per la maggior parte minorenni provenienti dal Nord Italia, mentre alcuni di loro provengono da Paesi più lontani, come Sierra Leone, Senegal ed Egitto. Durante i cinque giorni le loro storie si sono intrecciate con quelle dei testimoni intervenuti negli incontri di formazione e con le persone che ogni giorno vivono e animano il Capannone.</p>
<p data-start="1514" data-end="1889">Il campo, inserito nell’esperienza di <strong data-start="1552" data-end="1570">E!State Liberi</strong>, ha avuto come punto di riferimento il Capannone &#8220;Enzo Chioini&#8221; di via 4 Novembre a Donoratico. Qui sono arrivati dieci partecipanti, per la maggior parte minorenni provenienti dal Nord Italia. Alcuni di loro hanno alle spalle percorsi che partono da molto più lontano, dal <strong data-start="1845" data-end="1888">Sierra Leone, dal Senegal e dall’Egitto</strong>.</p>
<p data-start="1891" data-end="2317">Durante le giornate trascorse al Capannone, le loro esperienze si sono intrecciate con quelle dei testimoni invitati per gli incontri di formazione e con le persone che quotidianamente vivono questo spazio. Il Capannone è infatti un luogo nel quale vengono portate avanti attività per garantire cibo e vestiti alle persone che ne hanno bisogno, ma anche laboratori e percorsi che puntano alla costruzione di nuove opportunità.</p>
<p data-start="1891" data-end="2317">Tra gli incontri che hanno scandito il campo c’è stato quello con <strong data-start="2429" data-end="2452">Maria Luisa Rovetta</strong>, che ha raccontato ai partecipanti la propria esperienza personale e cosa abbia significato crescere in una famiglia segnata dall’uccisione del padre per mano della mafia.</p>
<p data-start="2626" data-end="3018">Il suo racconto è diventato il punto di partenza per un confronto sul significato dell’essere cittadini liberi. All’incontro hanno partecipato anche i ragazzi e gli educatori di <strong data-start="2804" data-end="2827">Bella Storia Convoi</strong>, che hanno rivolto a Rovetta domande anche complesse e personali. Tra gli argomenti affrontati è emerso quello del <strong data-start="2943" data-end="2954">perdono</strong>, sul quale si è sviluppato il confronto con i giovani presenti.</p>
<p data-start="3059" data-end="3375">Il tema della legalità è stato affrontato anche attraverso l’economia e l&#8217;utilizzo del denaro. <strong data-start="3154" data-end="3182">Aldo Soldi e Mauro Danza</strong>, rispettivamente presidente e funzionario di Banca Etica, hanno presentato ai ragazzi un modello di finanza basato sulla scelta dei progetti da sostenere e sulla trasparenza dei finanziamenti.</p>
<p data-start="3377" data-end="3581">Durante l’incontro è stato spiegato anche come Banca Etica abbia scelto di escludere dal proprio finanziamento determinate tipologie di imprese, a partire da quelle impegnate nella <strong data-start="3558" data-end="3580">produzione di armi</strong>.</p>
<p data-start="3583" data-end="3801">Un modo per mostrare ai partecipanti come anche le decisioni economiche e finanziarie possano essere legate a una precisa idea di società e alle conseguenze che gli investimenti producono sulle persone e sui territori.</p>
<p data-start="3861" data-end="4053">Dal mondo della finanza il campo è passato poi a quello del <strong data-start="3921" data-end="3950">lavoro e dei suoi diritti</strong>. A raccontarlo sono stati <strong data-start="3977" data-end="4052">Samba Seydi e Nicolò Cortorillo, segretario provinciale della Flai Cgil</strong>.</p>
<p data-start="4055" data-end="4275">Al centro dell’incontro l’esperienza di sfruttamento subita da Seydi nell’ambito di un caso di caporalato nel settore marittimo a Livorno e il successivo procedimento giudiziario, arrivato alla condanna del responsabile.</p>
<p data-start="4277" data-end="4498">La sua testimonianza ha permesso di affrontare con i ragazzi il tema dello sfruttamento lavorativo, ma il confronto si è allargato anche alle storie e ai percorsi attraverso i quali alcuni giovani sono arrivati in Italia.</p>
<p data-start="4546" data-end="4788">Uno degli incontri è stato dedicato direttamente all’evoluzione delle organizzazioni mafiose. Al Capannone è intervenuto <strong data-start="4667" data-end="4728">Luca Tescaroli, procuratore capo della Repubblica a Prato</strong>, che ha ripercorso oltre trent’anni di indagini e processi.</p>
<p data-start="4790" data-end="4972">Il racconto è partito dalla stagione delle stragi, da <strong data-start="4844" data-end="4895">Capaci agli attentati di Roma, Milano e Firenze</strong>, per arrivare alle trasformazioni più recenti della criminalità organizzata.</p>
<p data-start="4974" data-end="5216">Tescaroli ha parlato ai giovani di mafie capaci di muoversi attraverso nuovi strumenti finanziari, <strong data-start="5073" data-end="5127">bitcoin, investimenti e transazioni internazionali</strong>, ma anche di fenomeni di sfruttamento che continuano a coinvolgere lavoratori stranieri.</p>
<p data-start="5218" data-end="5532">L’attenzione si è concentrata in particolare sul <strong data-start="5267" data-end="5301">distretto industriale di Prato</strong>, dove il procuratore ha descritto una realtà nella quale lo sfruttamento di migliaia di lavoratori stranieri e “invisibili” finisce, secondo quanto spiegato durante l’incontro, anche per danneggiare le imprese sane del territorio.</p>
<p data-start="5582" data-end="5746">Il campo di Libera, però, non si è svolto soltanto nel salone del Capannone e non è stato costruito esclusivamente attraverso testimonianze e momenti di formazione.</p>
<p data-start="5748" data-end="5820">Una parte centrale dell’esperienza è stata dedicata al <strong data-start="5803" data-end="5819">fare insieme</strong>. Con i volontari del Presidio e un’artista della Cooperativa Convoi, i ragazzi hanno lavorato per trasformare alcuni vecchi <strong data-start="5945" data-end="5991">pancali in panchine destinate al Capannone</strong>. Con i giovani del laboratorio Bella Storia Convoi hanno invece imparato come vengono realizzati i gadget personalizzati.</p>
<p data-start="6115" data-end="6289">Ci sono stati poi i momenti trascorsi in cucina con i volontari e le volontarie dell’<strong data-start="6200" data-end="6235">Associazione San Bernardo Abate</strong> e la preparazione dei toast insieme a <strong data-start="6274" data-end="6288">Tipe Toste</strong>.</p>
<p data-start="6291" data-end="6487">Attività semplici, ma che per gli organizzatori rappresentano una parte essenziale del significato del campo: sperimentare concretamente collaborazione, condivisione del lavoro e vita di comunità.</p>
<p data-start="6489" data-end="6686"><span data-start="6490" data-end="6598">&#8220;</span><strong data-start="6490" data-end="6598">Al Capannone a Donoratico la comunità trae il bene dal singolo ed il singolo trae il bene dalla comunità</strong>&#8220;, ha raccontato Giovanni durante il momento conclusivo di restituzione dell’esperienza.</p>
<p data-start="6738" data-end="6966">Le giornate hanno permesso ai partecipanti anche di conoscere il territorio. Con il pulmino messo a disposizione dalla <strong data-start="6857" data-end="6873">Misericordia</strong>, il gruppo è andato al mare e a Bolgheri, dove i ragazzi hanno recitato <em data-start="6946" data-end="6965">Davanti San Guido</em>.</p>
<p data-start="6968" data-end="7095">Il programma ha compreso anche la visita al <strong data-start="7012" data-end="7053">Borgo del Cuore a Castagneto Carducci</strong> e una cena condivisa alla Tana del Drago.</p>
<p data-start="7097" data-end="7325">Esperienze diverse che hanno accompagnato gli incontri sui temi della legalità, con l’obiettivo di far conoscere ai partecipanti non soltanto le realtà associative coinvolte nel campo, ma anche i luoghi e le comunità della zona.</p>
<p data-start="7327" data-end="7522">La realizzazione della prima edizione è stata resa possibile anche grazie ai contributi della <strong data-start="7421" data-end="7521">Cooperativa Terre dell’Etruria, della Sezione Soci Coop di Unicoop Etruria e di alcuni cittadini</strong>.</p>
<p data-start="7579" data-end="7722">Alla fine dell’esperienza sono state proprio le parole dei ragazzi a riassumere il significato attribuito alle giornate trascorse a Donoratico.</p>
<p data-start="7724" data-end="8027">&#8220;Al Campo a Donoratico abbiamo capito che la libertà non è soltanto qualcosa da difendere, ma da costruire insieme facendo comunità e la legalità non è un semplice rispettare le regole, ma costruire una società in cui ogni persona possa vivere, lavorare e sognare con dignità&#8221;, ha raccontato Pietro.</p>
<p data-start="8029" data-end="8321">Una riflessione che racchiude i diversi temi attraversati dal primo campo &#8220;Lavoro, dignità e bellezza&#8221;: dalla memoria delle vittime di mafia alla finanza etica, dallo sfruttamento dei lavoratori alle trasformazioni della criminalità organizzata, fino alla quotidianità condivisa al Capannone.</p>
<p data-start="8323" data-end="8579">Il primo <strong data-start="8332" data-end="8364">campo di Libera a Donoratico</strong> si è così concluso mettendo insieme formazione ed esperienza concreta: non soltanto parlare di legalità e dignità, ma provare a tradurre quei concetti nelle relazioni, nel lavoro e nelle attività costruite insieme.</p>
<p data-start="8323" data-end="8579"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-243490 size-full" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1.jpg" alt="" width="1200" height="630" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1.jpg 1200w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-300x158.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-1024x538.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-768x403.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-800x420.jpg 800w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-696x365.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci partecipanti, in gran parte minorenni, hanno condiviso giornate di formazione e attività al Capannone "Enzo Chioini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Donoratico</tag>
                                    <tag>Libera</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:11:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:11:57 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rio nell&#8217;Elba, il vicesindaco Guerrini fa un bilancio degli eventi estivi: &#8220;Stagione lunga e ricca nonostante le minori risorse&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/rio-nellelba-il-vicesindaco-guerrini-fa-un-bilancio-degli-eventi-estivi-stagione-lunga-e-ricca-nonostante-le-minori-risorse/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Con lo svolgimento della <strong><em>Miniera in Trail</em></strong> si è conclusa ufficialmente la stagione degli eventi estivi organizzata dal Comune di Rio in collaborazione con la Pro Loco. Un momento di bilancio e di ringraziamenti per l&#8217;amministrazione, che traccia un consuntivo positivo del lavoro svolto nei mesi estivi nonostante una generale riduzione delle risorse a disposizione,<strong> difendendo le scelte strategiche effettuate sul bilancio e rilanciando la programmazione per il prossimo anno.</strong></p>
<p>Ad intervenire per fare il punto sulla stagione è<strong> il vicesindaco e assessore al turismo Mattia Guerrini</strong>: &#8220;Con l’evento di domenica 13 settembre, il Miniera in Trail, si conclude il calendario degli eventi estivi promosso dal Comune di Rio insieme alla Pro Loco di Rio e credo che questo sia il momento giusto per rivolgere<strong> un ringraziamento sincero alla Pro Loco</strong> e a tutti coloro che, anche quest’anno, hanno lavorato per costruire e portare avanti una stagione di appuntamenti capace di accompagnare l’estate del nostro territorio. Quella appena conclusa non è stata una stagione semplice, soprattutto perché, rispetto agli anni 2024 e 2025, le risorse economiche destinate agli eventi sono state inferiori&#8221;.</p>
<p>Il vicesindaco chiarisce l&#8217;indirizzo seguito per la destinazione dei fondi pubblici: &#8220;Si è trattato di una scelta precisa, legata alla necessità di utilizzare una parte delle entrate derivanti dal contributo di sbarco per interventi che abbiamo ritenuto altrettanto importanti per il territorio, in particolare per la manutenzione del verde, del paesaggio e dei centri urbani.<strong> È una scelta che ha inevitabilmente comportato una minore disponibilità economica per manifestazioni ed eventi, ma che nasce dalla convinzione che le risorse provenienti da chi arriva sul nostro territorio</strong> debbano essere restituite al territorio stesso anche attraverso interventi che ne migliorino la qualità complessiva&#8221;.</p>
<p>Non manca poi una replica diretta alle critiche sollevate nei mesi scorsi<strong> sull&#8217;entità della spesa per la cultura e l&#8217;intrattenimento</strong>: &#8220;Trovo singolare che quest’anno siano state sollevate alcune critiche legate alla minore quantità di risorse destinate agli eventi, soprattutto quando a muoverle sono state, in alcuni casi, le stesse persone che negli anni precedenti contestavano all’amministrazione l’entità delle somme investite e la presenza di un calendario considerato eccessivamente ricco e fitto. <strong>Credo che, alla fine, delle due l’una: o si ritiene che sia giusto investire ogni anno sempre di più negli eventi,</strong> accettando però di destinare meno risorse ad altri capitoli, oppure si riconosce che un’Amministrazione debba necessariamente fare delle scelte e stabilire delle priorità&#8221;</p>
<p>Ripassando in rassegna i principali appuntamenti, Guerrini sottolinea la ricchezza e la continuità dell&#8217;offerta territoriale: &#8220;Eppure, nonostante le minori risorse a disposizione, la stagione è stata lunga e ricca e ha saputo mantenere quelli che sono ormai diventati appuntamenti importanti e riconoscibili per il nostro territorio. Siamo partiti con la<strong><em> Festa del Mare</em></strong>, tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, e siamo arrivati fino a settembre con il<strong><em> Miniera in Trail</em></strong>, passando attraverso un calendario che ha garantito gli eventi della tradizione, dalla Festa del Mare all’Elba Book Festival, fino alla splendida serata del 16 agosto <strong>in occasione della festa del patrono di Rio Marina, San Rocco,</strong> e che allo stesso tempo ha saputo proporre appuntamenti nuovi e iniziative capaci di arricchire l’offerta complessiva. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo di questa estate credo sia doveroso ricordare la serata che ha visto<strong> protagonista Dario Ballantini sulla Terrazza degli Spiazzi&#8221;.</strong></p>
<p>Un passaggio specifico viene dedicato alle <strong>manifestazioni gestite direttamente dalla struttura comunale nel versante di Rio nell&#8217;Elba</strong>: &#8220;Accanto al calendario realizzato insieme alla Pro Loco, c’è poi un’altra parte importante della programmazione estiva che è stata curata e gestita direttamente dall’amministrazione comunale e che ha interessato in particolare il territorio di Rio nell’Elba. Voglio quindi rivolgere un ringraziamento anche alla mia struttura e, in particolare, al Servizio 3, che ha seguito<strong> con grande impegno l’organizzazione degli eventi che si sono svolti nel municipio di Rio nell’Elba.</strong> Non si è trattato semplicemente di una serie di appuntamenti distribuiti durante l’estate, ma della naturale prosecuzione di un percorso iniziato già in primavera all’interno del Teatro Garibaldi, struttura comunale gestita direttamente dal Comune. Durante l’estate, in qualche modo,<strong> il Teatro Garibaldi si è spostato all’esterno</strong>, portando nelle piazze quello stesso percorso culturale e di intrattenimento che aveva caratterizzato la programmazione primaverile»&#8221;.</p>
<p>In conclusione, lo sguardo è già rivolto alla pianificazione delle iniziative per la stagione 2027: &#8220;Il mio auspicio è quello di poter continuare a lavorare in modo proficuo con la Pro Loco, rafforzando una collaborazione che considero fondamentale, e il mio obiettivo è iniziare a costruire già nelle prossime settimane l’ossatura principale del calendario 2027, arrivando possibilmente prima della fine dell’anno ad avere una programmazione di massima sufficientemente definita.<strong> Avere per tempo una struttura del calendario significa infatti consentire alle associazioni di organizzarsi con maggiore anticipo, comprese quelle che direttamente promuovono e realizzano iniziative sul territorio, ma anche dare la possibilità alle attività commerciali che propongono musica dal vivo di programmare le proprie serate, sapendo quali saranno gli appuntamenti principali già inseriti nel calendario comunale.</strong> È un lavoro che, a mio avviso, può avere un’importanza strategica anche dal punto di vista turistico, perché permette a chi sta pensando di trascorrere l’estate a Rio di conoscere con largo anticipo quali saranno gli eventi e quale sarà l’offerta di intrattenimento del nostro territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Con lo svolgimento della Miniera in Trail si è conclusa ufficialmente la stagione degli eventi estivi organizzata dal Comune di Rio in collaborazione con la Pro Loco. Un momento di bilancio e di ringraziamenti per l&#8217;amministrazione, che traccia un consuntivo positivo del lavoro svolto nei mesi estivi nonostante una generale riduzione delle [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Dario Ballantini</tag>
                                    <tag>Festa del Mare</tag>
                                    <tag>Mattia Guerrini</tag>
                                    <tag>Miniera in Trail</tag>
                                    <tag>Pro Loco</tag>
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                                    <tag>teatro Garibaldi</tag>
                                    <tag>Terrazza degli Spiazzi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:03:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:03:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sotto Gamba Game compie dieci anni, a San Vincenzo tre giorni di sport e inclusione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/sotto-gamba-game-compie-dieci-anni-a-san-vincenzo-tre-giorni-di-sport-e-inclusione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="946" data-end="1299">SAN VINCENZO – Dieci anni di attività, <strong data-start="985" data-end="1017">oltre 25 discipline sportive</strong> e migliaia di partecipanti arrivati nel tempo da tutta Italia. Dal 18 al 20 settembre il <strong data-start="1107" data-end="1132">Sotto Gamba Game 2026</strong> torna a Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, per una decima edizione dedicata allo sport inclusivo, all’autonomia e alla possibilità di sperimentare nuove discipline.</p>
<p data-start="1301" data-end="1665">Nata dalla volontà di Alessandro Ferretti e Maurizio Melis di Toscana Disabili Sport A.S.D. e dall’amicizia con Duccio Maria Arrighi dell’A.S.D. Tutun Club Sport e Servizi di Riva degli Etruschi, la manifestazione è cresciuta negli anni con l’obiettivo di utilizzare lo sport anche come strumento per acquisire maggiore sicurezza e autonomia nella vita quotidiana.</p>
<p data-start="1667" data-end="1969">Il decimo anniversario non sarà però soltanto una celebrazione del percorso compiuto. L’obiettivo degli organizzatori è continuare ad ampliare una rete che mette in relazione <strong data-start="1842" data-end="1900">sport, associazioni, istituzioni, aziende e territorio</strong>, creando nuove occasioni di collaborazione sul tema dell’inclusione.</p>
<p data-start="1971" data-end="2208">La partecipazione al Sotto Gamba Game sarà, come di consueto, <strong data-start="2033" data-end="2063">gratuita previa iscrizione</strong>. Il programma comprende attività sportive, momenti di approfondimento, Open Day e un’area dedicata agli ausili e alle soluzioni per la mobilità.</p>
<p data-start="2210" data-end="2551">Ampia la scelta delle discipline che sarà possibile provare. In acqua ci saranno, tra le altre, <strong data-start="2306" data-end="2381">surf, windsurf, kitesurf, canoa, catamarano, subacquea, wing foil e sup</strong>. A terra spazio invece a calcio, tiro a segno, tennis in carrozzina, padel, basket, tiro con l’arco, arrampicata, pallamano, showdown, sitting volley, freccette e danza.</p>
<p data-start="2553" data-end="2807">Tra le novità della decima edizione arriva per la prima volta anche il <strong data-start="2624" data-end="2652">baseball per non vedenti</strong>, con AIBXC. Durante le giornate saranno inoltre presenti ospiti e atleti del mondo paralimpico con i quali i partecipanti potranno giocare e confrontarsi.</p>
<p data-start="2809" data-end="3216">Particolare attenzione sarà rivolta quest’anno alle persone con <strong data-start="2873" data-end="2894">disabilità visiva</strong>, grazie al coordinamento con FISPIC Toscana e al patrocinio della Presidenza nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Prosegue anche la collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Regione Toscana, che organizzerà <strong data-start="3137" data-end="3153">due Open Day</strong> mettendo a disposizione tecnici qualificati per 14 discipline.</p>
<p data-start="3218" data-end="3574">Tra i progetti presenti ci sarà anche <em data-start="3256" data-end="3269">MareCultura</em> di OPES aps, dedicato allo sport di base e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. <em data-start="3372" data-end="3386">Pinna Heroes</em>, promosso da Notapinna Prato, arriverà invece a San Vincenzo con la tappa finale del progetto di <strong data-start="3484" data-end="3510">citizen science marina</strong>, che mette insieme educazione ambientale e inclusione sportiva.</p>
<p data-start="3576" data-end="4005">Non mancherà uno spazio dedicato ad <strong data-start="3612" data-end="3638">autonomia e tecnologie</strong>. L’Open Day Ausili di Michelotti Ortopedia permetterà di conoscere e provare carrozzine e soluzioni per la mobilità delle persone con disabilità motoria. Sarà presentata e provata anche <strong data-start="3825" data-end="3839">Malupa 5.0</strong>, una barca a vela accessibile progettata con poppa aperta, coperta priva di ostacoli e soluzioni che facilitano l’accesso a bordo delle persone con ridotta mobilità.</p>
<p data-start="4007" data-end="4250">Autolinee Toscane sarà invece Mobility Partner dell’evento con un desk informativo dedicato anche al servizio PMR per le persone a mobilità ridotta. In programma inoltre corsi di formazione e aggiornamento rivolti ai tecnici federali sportivi.</p>
<p data-start="4252" data-end="4649">Il <strong data-start="4255" data-end="4280">Sotto Gamba Game 2026</strong> continuerà anche la sera con appuntamenti aperti al pubblico. Venerdì 18 settembre alle 21,30 è prevista la stand-up comedy del livornese <strong data-start="4419" data-end="4437">Giovanni Bondi</strong>. Sabato sarà invece dedicato alla danza con <em data-start="4482" data-end="4496">Double-Cross</em>, spettacolo della EmpathyInclusionCompany diretta da Martina De Paolis e dell’étoile Daniele Terenzi. Ad aprire la serata sarà Wheelchair Dance Firenze.</p>
<p data-start="4651" data-end="5023">La decima edizione arriva dopo la presentazione dello scorso 5 settembre durante il Disability Pride Toscana <em data-start="4760" data-end="4785">Dalla salute allo Sport</em> agli Hangar Creativi di Livorno. Dal 18 settembre, invece, il centro della manifestazione tornerà a essere Riva degli Etruschi, con tre giornate nelle quali sport e inclusione saranno ancora una volta messi sullo stesso terreno di gioco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La manifestazione celebra la decima edizione a Riva degli Etruschi con oltre 25 discipline, Open Day, ausili, spettacoli e attività dedicate allo sport inclusivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Open day</tag>
                                    <tag>Sotto Gamba Game</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:24:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:24:28 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>‘People of the Market’, una mappa interattiva racconta volti e storie del Mercato delle Vettovaglie</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/people-of-the-market-una-mappa-interattiva-racconta-volti-e-storie-del-mercato-delle-vettovaglie/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>‘People of the Market’</strong> racconta il Mercato delle Vettovaglie attraverso i suoi banchi, i prodotti e soprattutto le persone che ogni giorno lo animano. Il nuovo progetto realizzato dall’associazione Uovo alla Pop è stato presentato oggi (11 settembre) nel Salone centrale e sarà inaugurato domani (12 settembre) con un appuntamento aperto alla città.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro dell’iniziativa c’è una <strong>mappa interattiva, bilingue e gratuita</strong>, accessibile tramite QR code in italiano e inglese. Lo strumento permette di orientarsi all’interno del Mercato, individuare le attività e cercare i prodotti, ma anche di conoscere le storie di chi lavora dietro i banchi.</p>
<p class="isSelectedEnd">A ogni esercizio è infatti dedicata una scheda con le sue caratteristiche, la storia delle persone che lo portano avanti e il prodotto di punta. La mappa è stata pensata come uno strumento aperto e aggiornabile, destinato ad accogliere nel tempo nuovi banchi e nuovi racconti. L’identità grafica è stata curata da <strong>Laura Sgherri</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto alla parte digitale, <em>People of the Market</em> propone una <strong>mostra fotografica diffusa di Chiara Cunzolo</strong>, realizzata con l’assistente Axel Lupi. Le immagini ritraggono esercenti, lavoratori e avventori e saranno esposte negli stessi spazi del Mercato per tutta la prossima settimana.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Se vogliamo mantenere l’autenticità di questo posto, dobbiamo riscoprirlo noi in primis come cittadini &#8211; sottolinea <strong>Libera Capezzone di Uovo alla Pop</strong> &#8211; il mercato lo fanno le persone e gli esercenti si adattano alla richiesta: per questo è fondamentale che siano i cittadini stessi a tornare a fare la spesa al mercato&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’inaugurazione è in programma <strong>sabato 12 settembre alle 11 nella Sala delle Gabbrigiane</strong>, al banco di Cultura a Peso gestito dalla cooperativa Itinera. Durante la mattinata saranno presentate la mappa e la mostra, seguite da un percorso tra alcune delle attività che hanno aderito al progetto.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa punta anche a far conoscere la varietà dell’offerta del Mercato delle Vettovaglie, comprese le produzioni di nicchia, stagionali e legate alla filiera corta, valorizzando allo stesso tempo professionalità e saperi costruiti nel corso degli anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8216;People of the Market&#8217; nasce con l’obiettivo di presentare il Mercato non soltanto come luogo del commercio, ma come spazio fatto di relazioni e storie. Il progetto è stato realizzato da <strong>Uovo alla Pop</strong> con Viola Barbara, Libera Capezzone e Valeria Aretusi, accompagnate da Francesca Ricci, insieme all’Ufficio Commercio e Turismo del Comune, al Consorzio e alla direzione del Mercato delle Vettovaglie.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto è stato finanziato dal <strong>Comune di Livorno attraverso un bando pubblico</strong> e ha ottenuto il patrocinio dell’Amministrazione. Alla presentazione sono intervenuti anche la direttrice del Mercato Barbara Mancini, il presidente del Consorzio Alessandro Bacci e Michela Vianelli della cooperativa Itinera.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato 12 settembre l’inaugurazione con un percorso tra i banchi e la mostra fotografica diffusa di Chiara Cunzolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Livorno Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>mercato delle Vettovaglie</tag>
                                    <tag>Uova alla pop</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:56:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 14:56:31 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Un autunno tra cinema, teatro e letteratura alla biblioteca di Villa Maria</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/un-autunno-tra-cinema-teatro-e-letteratura-alla-biblioteca-di-villa-maria/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La <strong>biblioteca di Villa Maria</strong>, sede del Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo del Sistema Bibliotecario Biblioteca Labronica F.D.Guerrazzi, si prepara a inaugurare <strong>una ricca stagione di attività culturali per il periodo autunnale</strong>. Il progetto, ideato e curato da Cooperativa Itinera, punta a fare della biblioteca uno spazio attivo di produzione culturale, partecipazione e incontro, valorizzando al tempo stesso il patrimonio bibliografico e audiovisivo conservato nella sede.</p>
<p>Il programma si articola in diversi appuntamenti periodici pensati per creare una vera e propria comunità culturale. Si parte con le proiezioni collettive, quest’anno organizzate in collaborazione con l&#8217;associazione Cut &#8211; Circuito Urbano Temporaneo Ets. Il primo appuntamento è lunedì (14 settembre) alle 18 all’interno di<strong><em> Open Drag Festival</em> </strong>con un film di John Waters (ma il titolo rimane segreto). Gli incontri successivi sono fissati per il 13 ottobre e il 17 novembre alle 17 con la proiezione di film selezionati nell’ambito della manifestazione <strong><em>Big Phot &#8211; Alla scoperta delle tecniche dei grandi fotografi</em></strong> a cura di Giulia Barini e Simone Ridi.</p>
<p>Spazio anche al teatro con <strong><em>Cambio Scena – Letture teatrali ad alta voce</em></strong>, a cura di <strong>Todo Modo Music-All Ets</strong>: un appuntamento del venerdì pomeriggio per riscoprire i classici direttamente dagli scaffali della biblioteca. L’iniziativa svela i meccanismi del teatro a partire da prospettive diverse attraverso letture collettive e interpretazioni.<strong> Gli incontri saranno il 18 settembre, il 9 ottobre e il 13 novembre alle 18.</strong></p>
<p><strong>Novità di quest&#8217;anno sono inoltre due gruppi, coordinati dalle bibliotecarie e dedicati al confronto su cinema, libri e serie TV, con appuntamenti mensili. </strong></p>
<p><strong>Il club del film</strong>: si riunirà il giovedì pomeriggio per analizzare un film selezionato tra quelli presenti nella mediateca, approfondendone legami, connessioni e rimandi ad altre arti, dalla pittura alla musica e al teatro. Il film sarà il punto di partenza per andare oltre la visione e scoprire il romanzo da cui è tratto, la sceneggiatura, il dietro le quinte, gli aneddoti e altri materiali disponibili nel ricco patrimonio della Biblioteca Labronica. Si comincia con un incontro di presentazione giovedì 24 settembre alle 18.</p>
<p><strong><em>Romance Talks &#8230;in Biblioteca</em> </strong>sarà invece un nuovo spazio di confronto su libri, film e serie tv dedicato al genere romance e nato in collaborazione con la <strong>consulta giovanile del Comune di Livorno</strong> per avvicinare il pubblico della generazione Z. Il primo incontro è previsto per sabato 26 settembre alle 10,30.</p>
<p><strong>Da novembre prenderà inoltre il via un ciclo di presentazioni di libri dedicati al cinema e alle arti dello spettacolo, con ospiti saggisti e autori del territorio. </strong></p>
<p>Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito e si svolgeranno <strong>nella sede della biblioteca di Villa Maria in via Redi 22.</strong></p>
<p>Per rimanere aggiornati sulle attività consultare <strong>le pagine social Instagram e Facebook della Biblioteca Labronica</strong>. Per scoprire i titoli dei film scrivere a bibspettacolo@comune.livorno.it o telefonare allo 0586.219265.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La biblioteca di Villa Maria, sede del Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo del Sistema Bibliotecario Biblioteca Labronica F.D.Guerrazzi, si prepara a inaugurare una ricca stagione di attività culturali per il periodo autunnale. Il progetto, ideato e curato da Cooperativa Itinera, punta a fare della biblioteca uno spazio attivo di produzione culturale, partecipazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>biblioteca di Villa Maria</tag>
                                    <tag>calendario</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:43:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:46:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre appuntamenti con la docente Lucia Bova per approfondire la conoscenza dell&#8217;arpa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/tre-appuntamenti-con-la-docente-lucia-bova-per-approfondire-la-conoscenza-dellarpa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Tre appuntamenti, un unico filo conduttore: <strong>l’arpa e la sua capacità di dialogare con la composizione contemporanea e le nuove tecnologie</strong>. È quello che propone <strong>il conservatorio statale di musica Pietro Mascagni di Livorno</strong> con la presenza della docente e arpista <strong>Lucia Bova</strong>, protagonista nei prossimi giorni di una masterclass, della presentazione del suo volume <strong><em>L’arpa moderna</em></strong> e di un concerto nell’ambito della XIV edizione di <strong><em>Suoni Inauditi.</em></strong></p>
<p>Il primo appuntamento, che si svilupperà tra il 14 e il 16 settembre prossimi, è <strong>la masterclass di composizione per arpa</strong>, dedicata alle possibilità dello strumento e al rapporto tra compositore e interprete. Un’occasione di approfondimento rivolta agli studenti, per affrontare direttamente le caratteristiche tecniche ed espressive dell’arpa e le possibilità che queste offrono alla scrittura musicale.</p>
<p><strong>Martedì 15 settembre alle 18, all’auditorium Cesare Chiti</strong>, Lucia Bova sarà invece protagonista del Concerto per arpa ed elettronica, sesto appuntamento di <strong><em>Suoni Inauditi XIV</em></strong>, rassegna curata artisticamente da Fabio De Sanctis De Benedictis e Pietro Bittolo Bon. Al suo fianco, lo stesso De Sanctis De Benedictis al computer e all’elettronica, in un programma che attraversa opere di Toru Takemitsu, Kaija Saariaho, Åke Parmerud, Shai Cohen, James Dashow e Shih-Wei Lo. Il concerto proporrà un viaggio nel rapporto tra suono acustico ed elaborazione elettronica, con Things Hoped For, Things Unseen di Shih-Wei Lo in prima esecuzione italiana.</p>
<p>Il concerto, inserito nella rassegna <strong><em>Suoni Inauditi</em></strong> sostenuta anche da Unicoop Firenze, è realizzato nell’ambito del progetto Pro-Ben ed è a ingresso libero.</p>
<p>Il percorso proseguirà mercoledì (16 settembre) alle 15, sempre all’auditorium Cesare Chiti, con la presentazione del libro <strong><em>L’arpa moderna</em></strong>, nell’ambito di <strong><em>Risonanze. Incontri d’autore al Mascagni</em></strong>, rassegna dedicata alla presentazione di libri e album musicali. Il volume nasce dall’esigenza di comprendere la &#8216;voce&#8217; dell’arpa attraverso il repertorio, le caratteristiche organologiche e strutturali dello strumento, l’azione fisica necessaria a produrre il suono e i relativi risultati acustici.</p>
<p><strong>I tre appuntamenti compongono così un percorso che mette al centro non soltanto l’arpa come strumento musicale, ma anche la necessità di conoscerne in profondità la natura</strong> per esplorarne nuove possibilità nella composizione e nell’interpretazione. Un approccio pienamente coerente con la vocazione del Mascagni alla formazione e alla ricerca sui linguaggi musicali contemporanei.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Tre appuntamenti, un unico filo conduttore: l’arpa e la sua capacità di dialogare con la composizione contemporanea e le nuove tecnologie. È quello che propone il conservatorio statale di musica Pietro Mascagni di Livorno con la presenza della docente e arpista Lucia Bova, protagonista nei prossimi giorni di una masterclass, della presentazione del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Conservatorio Mascagni</tag>
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                                    <tag>Lucia Bova</tag>
                                    <tag>masterclass</tag>
                                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:39:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:39:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Libri in Movimento, il Pontino San Marco torna a vivere tra libri, autori e cultura indipendente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/libri-in-movimento-il-pontino-san-marco-torna-a-vivere-tra-libri-autori-e-cultura-indipendente/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Per quattro giorni il Pontino San Marco riaprirà le porte alla cultura indipendente</strong>: libri, autori, editori, letture e laboratori escono dalle librerie e dagli spazi tradizionalmente dedicati alla cultura per incontrare direttamente il quartiere e chi lo vive. Torna a Livorno <strong><em>LIM- Libri in Movimento</em></strong>, il festival dell’editoria indipendente promosso dal Comitato Pontino San Marco, giunto alla sua quarta edizione.</p>
<p>Dal 17 al 20 settembre saranno diversi i luoghi del quartiere coinvolti dalla manifestazione, in un programma che mette insieme presentazioni, momenti di confronto, esposizioni e iniziative rivolte anche a bambine e bambini. Un festival che ha nella dimensione territoriale uno dei suoi elementi caratterizzanti così che il libro diventa un pretesto per incontrarsi, conoscere nuove realtà editoriali e riappropriarsi degli spazi del quartiere attraverso la cultura.</p>
<p>Ad aprire la manifestazione, giovedì 17 settembre alle 18 a Palazzo Stub, in via Castelli 6, sarà Nicola Coccia con <strong><em>L’arse argille consolerai</em> </strong>pubblicato da Edizioni Ets, in un incontro presentato da Elisabetta Porta.<br />
Venerdì 18 il festival proseguirà con un doppio appuntamento: alle 18, all’Ex Depot di via Mastacchi 17, Paolo Buchignani presenterà <strong><em>Nemici della democrazia</em></strong> pubblicato da Arcadia Edizioni.<br />
In serata, alle 21 ai Magazzini Generali di via della Cinta Esterna 48/50, invece sarà dedicato spazio alle riviste indipendenti con Gregorio Turolla, per un focus sulle riviste <strong><em>R-EST</em></strong> e <strong><em>Arabpop</em></strong> della casa editrice Tangerin:.<br />
Sabato 19 sarà la giornata centrale del festival, dedicata in particolare al mondo dell’editoria indipendente e curata da Francesco Coscioni di Neo.Edizioni. Dalle 10 alle 19 piazza Garibaldi ospiterà un’esposizione e vendita di libri di diverse case editrici indipendenti, offrendo ai lettori la possibilità di incontrare direttamente editori e pubblicazioni spesso lontane dai circuiti più commerciali.</p>
<p>Il confronto sarà al centro della tavola rotonda delle 11, <strong><em>Essere indipendenti oggi</em></strong>, introdotta e moderata da Coscioni, con la partecipazione di diverse case editrici. Nel pomeriggio, alle 17, sarà la volta di Manuela Montanaro con <strong><em>L’incredibile storia di Callista Wood che morì otto volte</em></strong>, pubblicato da Neo.Edizioni, in dialogo con l’editore Francesco Coscioni.</p>
<p>A chiudere la giornata, alle 18,30, sarà Paolo Zardi, che presenterà <strong><em>La meccanica dei corpi</em></strong>, in dialogo con Francesco Coscioni.<br />
La domenica 20 settembre sarà invece dedicata alla letteratura per ragazzi, con una serie di appuntamenti pensati per avvicinare i più piccoli ai libri attraverso letture, teatro e laboratori.</p>
<p>Si comincia alle 10.30 con Dario Menicucci e <strong><em>Le nuovissime filastrocche buffomagiche</em></strong>, pubblicato da Gcl Edizioni, accompagnato da uno spettacolo di filastrocche teatrali elaborato dalle bambine e dai bambini sotto la guida di Antonella Cenci, <strong><em>Associazione 12ª Sedia</em></strong>.<br />
Alle 11.30 Giulia Bastianelli presenterà <strong><em>Raccontami una favola</em></strong> per Sillabe Editore, con un laboratorio di acquerello curato dalla stessa casa editrice.<br />
Chiusura alle 17 al Parchino di via della Cappellina, all’angolo con via San Luigi, dove Alessandro Pasquinucci presenterà <strong><em>The Screen impresso nei miei occhi</em></strong>, pubblicato da Pelledoca Editore, insieme a Elaide Garufi, nell’ambito della collaborazione con il Demadè Festival.</p>
<p>Tra i luoghi coinvolti nella manifestazione anche l’Accademia dello Sport di via Garibaldi 216, a conferma di una scelta precisa: distribuire gli appuntamenti in diversi punti del quartiere e fare del festival un’occasione per attraversarlo e viverlo.</p>
<p>In questo percorso si inserisce anche <strong>il Consiglio di Zona 2</strong>, che segue con attenzione e interesse le iniziative culturali che nascono e si sviluppano sul territorio. Il sostegno a <em><strong>LIM-Libri in Movimento</strong></em> si colloca infatti all’interno di una sensibilità verso quelle attività che, attraverso la cultura, l’associazionismo e la partecipazione, contribuiscono a mantenere vivo il quartiere e a creare occasioni di incontro tra le persone.</p>
<p>Una presenza, quella del Consiglio di Zona, che accompagna e valorizza le realtà che si impegnano a portare iniziative culturali negli spazi del territorio, favorendo una maggiore partecipazione della comunità e sostenendo la possibilità di fare cultura anche al di fuori dei luoghi più consueti.</p>
<p><strong><em>LIM-Libri in Movimento</em></strong> nasce proprio con questa idea: non soltanto presentare libri, ma portare i libri tra le persone e farli diventare occasione di relazione. Per questo il festival coinvolge una rete di realtà e soggetti che sostengono e affiancano la manifestazione, tra cui <strong>il Comune di Livorno, il Consiglio di Zona 2, la Cantina Teatrale La 12ª Sedia, Demadè, Aclu, Palesio Group e Cydepot.</strong></p>
<p>Quattro giorni in cui il Pontino San Marco sarà quindi attraversato da <strong>storie, parole e incontri.</strong> Una festa dell’editoria indipendente che sceglie ancora una volta di partire dal quartiere, dai suoi spazi e dalle sue realtà, per mettere il libro al centro di una comunità che si incontra e si racconta.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Per quattro giorni il Pontino San Marco riaprirà le porte alla cultura indipendente: libri, autori, editori, letture e laboratori escono dalle librerie e dagli spazi tradizionalmente dedicati alla cultura per incontrare direttamente il quartiere e chi lo vive. Torna a Livorno LIM- Libri in Movimento, il festival dell’editoria indipendente promosso dal Comitato Pontino [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Laboratori</tag>
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                                    <tag>Libri in Movimento</tag>
                                    <tag>Pontino San Marco</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:33:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:39:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Novembre Antiviolenza, torna il contest &#8216;Donne che fotografano donne&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/novembre-antiviolenza-torna-il-contest-donne-che-fotografano-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; In occasione del Novembre Antiviolenza 2026 torna <strong><em>Donne che fotografano donne</em></strong>, il concorso fotografico promosso dal <strong>Centro Donna del Comune di Livorno</strong>, giunto alla sua seconda edizione.</p>
<p>Il progetto nasce dalla volontà delle associazioni che fanno parte del Centro Donna di dare spazio allo sguardo femminile, valorizzando ciò che le donne osservano, raccontano e scelgono di rappresentare attraverso la fotografia.</p>
<p><strong>Il concorso è aperto a tutte le donne, professioniste e appassionate di fotografia, senza limiti di età.</strong></p>
<p><strong>La partecipazione è gratuita</strong> e ciascuna partecipante potrà presentare un massimo di due fotografie, a colori o in bianco e nero, con inquadratura verticale o orizzontale. Le immagini dovranno essere inedite e accompagnate da un titolo.</p>
<p>Per conoscere nel dettaglio le modalità di partecipazione e i requisiti richiesti, è necessario consultare il regolamento allegato nella sezione dedicata alle <strong><em>Caratteristiche tecniche delle immagini.</em></strong></p>
<p>Le fotografie selezionate dalla giuria entreranno a far parte di un progetto concreto e condiviso: le 12 immagini vincitrici saranno utilizzate per realizzare <strong>il calendario ufficiale del Centro Donna 2027.</strong></p>
<p>Tutte le fotografie selezionate saranno inoltre stampate ed esposte nella mostra che inaugurerà il Novembre Antiviolenza presso il Centro Donna, alla presenza della vicesindaca.</p>
<p>Un&#8217;occasione per trasformare gli sguardi delle partecipanti in una mostra collettiva e, per le dodici autrici selezionate, vedere la propria fotografia accompagnare per tutto il 2027 le attività e la vita del Centro Donna.</p>
<p>Le fotografie, insieme alla scheda di iscrizione debitamente compilata e firmata, dovranno essere inviate entro l&#8217;11 ottobre 2026: on line, attraverso WeTransfer; inviando il materiale all’indirizzo comunedilivorno@centrodonna.org.</p>
<p><strong>La giuria sarà composta da tre rappresentanti delle associazioni firmatarie del Patto di collaborazione, dalla coordinatrice del Centro Donna del Comune di Livorno e da una fotografa professionista.</strong></p>
<p>Le fotografie saranno valutate secondo i criteri stabiliti dal regolamento. Non saranno prese in considerazione le immagini che non rispettano le caratteristiche tecniche richieste, così come le fotografie interamente realizzate al computer o generate attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.</p>
<p><strong><em>Donne che fotografano donne</em></strong> vuole dare valore allo sguardo delle donne sulle donne, creando uno spazio di espressione, confronto e condivisione attraverso il linguaggio universale della fotografia.</p>
<p>Il concorso si inserisce nel programma delle iniziative del <strong><em>Novembre Antiviolenza 2026</em></strong> e contribuisce a far conoscere e vivere il Centro Donna come luogo di ascolto, incontro, partecipazione e promozione della cultura del rispetto.</p>
<p>Il Centro Donna invita tutte le donne che amano la fotografia a partecipare e a condividere il proprio punto di vista: “C’è uno sguardo che merita di essere raccontato. È il tuo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; In occasione del Novembre Antiviolenza 2026 torna Donne che fotografano donne, il concorso fotografico promosso dal Centro Donna del Comune di Livorno, giunto alla sua seconda edizione. Il progetto nasce dalla volontà delle associazioni che fanno parte del Centro Donna di dare spazio allo sguardo femminile, valorizzando ciò che le donne osservano, raccontano e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Donne che fotografano donne</tag>
                                    <tag>Novembre Antiviolenza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:09:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 14:57:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bilancio ok per i &#8216;Concerti della Pieve&#8217;: chiusura fra poesia e letteratura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/bilancio-ok-per-i-concerti-della-pieve-chiusura-fra-poesia-e-letteratura/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Con <strong><em>Controcanto</em></strong> si sono chiusi i <strong><em>Concerti della Pieve 2026</em></strong>, segnando ancora una volta in bellezza quel cammino di Campiglia Marittima sulla via delle forme dell&#8217;arte e della cultura che caratterizza l&#8217;offerta apprezzata da turisti e residenti. Il concerto dai toni profondi della poesia e della letteratura antica e contemporanea ha fatto ondeggiare il pubblico in un&#8217;atmosfera quasi meditativa.</p>
<p><strong>Un dialogo in cui la tecnica e il concetto del controcanto si sono posti come chiave per aprire lo spazio a pensieri intimi, personali ed universali</strong>. Non è facile trovare uno spettacolo in cui il pubblico non fiata dal primo suono per giungere alla finale percepibile risonanza, cosicché niente è stato di disturbo all&#8217;opportunità di scavare nel  proprio sentimento, comprendere la radice della proposta artistica o lasciarsi attraversare dal semplice piacere dell&#8217;ascolto.</p>
<p>I versi di Dante, Montale, Saba e Caproni hanno dialogato con le musiche di Debussy e la computer music tra voce recitante e flauto: Letizia Colonnacchi e Niki Mazziotta voci recitanti, Gregorio Bottonelli alla computer music e Stefano Agostini ai flauti.</p>
<p>Presente in rappresentanza dell&#8217;amministrazione comunale di Campiglia Marittima l&#8217;assessora alla cultura <strong>Silvia Benedettini</strong> che ha lasciato la parola al direttore artistico <strong>Maurizio Canovaro</strong>, presidente dell&#8217;associazione Teatro dell’Aglio, capofila del progetto Artinsieme. Canovaro ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, cofinanziato per il secondo anno da <strong>Fondazione Livorno</strong> e portato avanti in collaborazione con <strong>Seiventurinesese, Amacampigliamarittima</strong> e sostenuto da numerosi sponsor. <strong>Controcanto è stato prodotto dall’associazione culturale Radice Ar.</strong></p>
<p>I <strong><em>Concerti della Pieve</em></strong> sono stati uno dei brand della famiglia Artinsieme con le Mostre d&#8217;arte contemporanea (ancora in corso fino a domenica 13 settembre al Palazzo Pretorio la mostra omaggio a Riccardo Pocci) e il Teatro con bosco e pietre. Controcanto, inizialmente previsto per il 24 agosto e spostato al 4 settembre a causa dell&#8217;allerta meteo è stato una chiusura del cuore: lo ha marcato<strong> Maurizio Canovaro presentando l’ensemble che ha visto ai flauti Stefano Agostini, direttore artistico dei Concerti della Pieve dal 2011 al 2019</strong>, ovvero dalla loro nascita fino all’interruzione forzata della pandemia.</p>
<p>Non è la prima volta che il maestro Agostini torna a suonare in questo luogo dopo l’esperienza dei primi nove anni consecutivi, un luogo da lui prediletto dove si può godere di <strong>un’acustica ottima e uno scenario dai più considerato impareggiabile.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Con Controcanto si sono chiusi i Concerti della Pieve 2026, segnando ancora una volta in bellezza quel cammino di Campiglia Marittima sulla via delle forme dell&#8217;arte e della cultura che caratterizza l&#8217;offerta apprezzata da turisti e residenti. Il concerto dai toni profondi della poesia e della letteratura antica e contemporanea ha fatto ondeggiare [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Maurizio Canovaro</tag>
                                    <tag>Silvia Benedettini</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 08:21:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 08:21:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ciclo di appuntamenti sull&#8217;arte: a Villa Mimbelli appuntamento con &#8216;Librarti&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/ciclo-di-appuntamenti-sullarte-a-villa-mimbelli-appuntamento-con-librarti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si riaccendono i riflettori su <strong><em>Librarti</em></strong>, ciclo di appuntamenti sull&#8217;arte in <strong>Villa Mimbell</strong>i. La nuova rassegna propone un viaggio nel patrimonio artistico toscano tra Ottocento e Novecento, offrendo occasioni di approfondimento su artisti, percorsi e temi dell’arte, attraverso il dialogo con studiosi e protagonisti del mondo della cultura.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa è a cura delle cooperative Agave, Coop Itinera e CoopCulture, con il patrocinio del Comune di Livorno e Fondazione Livorno.</strong></p>
<p>Gli appuntamenti, ad ingresso libero, si terranno <strong>tutti i mercoledì di settembre alle 17,30 nel parco di Villa Mimbelli o ai Granai in caso di pioggia</strong>. Viste le previsioni incerte per la giornata di domani, il primo appuntamento si svolgerà dunque all’interno dei Granai.</p>
<p>Di seguito il calendario completo degli appuntamenti.</p>
<p>Mercoledì 9 settembre <strong><em>Voltolino Fontani, il viandante della pittura</em> </strong>con Giorgio Bacci, Vincenzo Farinella, Antonella Capitanio. Esposizione temporanea straordinaria in biblioteca dell&#8217;opera Fuga in Egitto</p>
<p>Mercoledì 16 settembre <strong><em>Uno scultore livornese da riscoprire: Lorenzo Gori</em> </strong>con  Vincenzo Farinella, Mattia Patti, Chiara Sabbatini</p>
<p>Mercoledì 23 settembre <strong><em>Silvestro Lega a Modigliana, a Firenze e a Livorno: le mostre del 2026-2027</em> </strong>con Vincenzo Farinella</p>
<p>Mercoledì 30 settembre <strong><em>Confronti. Arte in Toscana tra &#8216;800 e &#8216;900</em></strong> con Michele Pierleoni, Vincenzo Farinella</p>
<p><strong>Per informazioni: telefono 0586.824607, email: infomuseofattori@comune.livorno.it. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si riaccendono i riflettori su Librarti, ciclo di appuntamenti sull&#8217;arte in Villa Mimbelli. La nuova rassegna propone un viaggio nel patrimonio artistico toscano tra Ottocento e Novecento, offrendo occasioni di approfondimento su artisti, percorsi e temi dell’arte, attraverso il dialogo con studiosi e protagonisti del mondo della cultura. L&#8217;iniziativa è a cura delle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 13:30:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Premi, esibizioni e un documentario sulla storia dello sport locale: successo per la notte bianca a Rosignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/premi-esibizioni-e-un-documentario-sulla-storia-dello-sport-locale-successo-per-la-notte-bianca-a-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Una piazza mai così viva grazie allo sport, alle associazioni e a una comunità che ha saputo ritrovarsi e condividere una grande giornata.</p>
<p>È stato un grande successo la<strong> Notte Bianca dello Sport</strong>, che ha animato piazza del Mercato a Rosignano sabato sera con una straordinaria partecipazione di associazioni, sportivi, famiglie e cittadini. Sono state oltre 40 le associazioni sportive coinvolte e più di 3mila le persone che, nell’arco della giornata, hanno partecipato alle numerose iniziative organizzate.</p>
<p><strong>Una piazza che per l’occasione si è trasformata in un grande spazio dedicato allo sport, all’incontro e alla socialità</strong>, regalando immagini di una comunità viva e partecipe. Le tante discipline, le esibizioni, le attività e le iniziative proposte hanno reso la giornata particolarmente intensa, dimostrando ancora una volta quanto lo sport rappresenti una componente fondamentale del tessuto sociale e culturale di Rosignano.</p>
<p>Per chi non avesse avuto la possibilità di essere presente o volesse rivivere i momenti più belli della manifestazione, è possibile rivedere l&#8217;intera Notte Bianca dello Sport su Toscana Live.</p>
<p>Tra i momenti più emozionanti c&#8217;è stata sicuramente<strong> la proiezione in anteprima del film documentario dedicato alla storia dello sport a Rosignano, realizzato da Sergio Bianchi.</strong></p>
<p>Un vero e proprio viaggio nella memoria sportiva della comunità, attraverso le testimonianze di chi lo sport lo ha vissuto in prima persona, a partire dagli anni Quaranta. Le parole e i ricordi dei grandi protagonisti dello sport rosignanese hanno restituito una storia fatta di passione, sacrifici, vittorie, emozioni e impegno, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di conoscere e comprendere le proprie radici.</p>
<p>Il progetto nasce da un&#8217;idea di Marco Manetti, sportivo rosignanese, professore di educazione fisica e figura profondamente legata al mondo dello sport locale, <strong>scomparso alcuni anni fa, e di Sergio Bianchi.</strong></p>
<p>Attraverso le testimonianze dei grandi sportivi di Rosignano, <strong>il video raccoglie e conserva storie preziose, con l&#8217;obiettivo di tramandare la memoria sportiva della comunità e valorizzare il patrimonio umano</strong> che, nel corso dei decenni, ha contribuito a costruire la storia dello sport locale.</p>
<p><strong>Un omaggio agli sportivi rosignanesi e, nel ricordo di Marco Manetti, a tutte le persone che hanno dedicato tempo, passione e impegno alla crescita dello sport e alla valorizzazione della memoria del territorio.</strong></p>
<p>Nel corso della manifestazione sono state inoltre premiate le associazioni che hanno raggiunto <strong><em>Oltre il traguardo</em></strong>, un riconoscimento rivolto a realtà che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono a promuovere i valori dello sport e a rafforzare il senso di comunità.</p>
<p>Le associazioni premiate sono state Tuscany Love Bikes, Cycling Costa Etrusca, Judo Rosignano, Ginnastica Rosignano, C.G. Costa Etrusca, Masterlab, Efesto, Uisp Taekwon-do, Uisp 92 Passi d&#8217;Autore, Angel Dance e Giardini dell&#8217;Armonia</p>
<p>Un riconoscimento speciale è stato inoltre assegnato ad <strong>Andrea Rocchi</strong>, caposervizio e capo della cronaca per le edizioni locali di Cecina-Rosignano e Piombino de <em>Il Tirreno</em>, per il suo impegno nel raccontare il territorio e le sue realtà, contribuendo anche attraverso l&#8217;informazione alla valorizzazione dello sport locale.</p>
<p>“La Notte Bianca dello Sport ha così confermato la forza delle associazioni e dei loro volontari, capaci di trasformare una giornata dedicata allo sport in una vera festa della comunità. Le oltre 3mila presenze &#8211; spiega<strong> il vicepresidente della Proloco Piero Pitarresi</strong> &#8211; rappresentano un risultato importante, ma soprattutto raccontano la voglia di partecipare, incontrarsi e condividere. Una piazza così viva è il segno concreto di quanto lo sport possa unire persone, generazioni e storie diverse. Un grazie va a tutte le associazioni, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, <strong>agli sponsor e all’amministrazione comunale che ha creduto da subito in questa iniziativa</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Una piazza mai così viva grazie allo sport, alle associazioni e a una comunità che ha saputo ritrovarsi e condividere una grande giornata. È stato un grande successo la Notte Bianca dello Sport, che ha animato piazza del Mercato a Rosignano sabato sera con una straordinaria partecipazione di associazioni, sportivi, famiglie e cittadini. Sono [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>piazza del Mercato</tag>
                                    <tag>Piero Pitarresi</tag>
                                    <tag>Pro Loco</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:30:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 18:05:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fumetti, cosplay, musica, street food e divertimento a San Vincenzo per &#8216;Un mare di Comics&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/fumetti-cosplay-musica-street-food-e-divertimento-a-san-vincenzo-per-un-mare-di-comics/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Fumetti, cosplay, musica, street food e divertimento</strong>. San Vincenzo da venerdì 11 a domenica 13 ospiterà la decima edizione di <strong><em>Un mare di Comics</em></strong>.</p>
<p>Si tratta del festival dedicato alla cultura pop e all’animazione che trasformerà piazza Unità d’Italia in <strong>un grande villaggio per appassionati di tutte le età</strong>. E per celebrare questo importante traguardo è stato messo a punto un programma ricco di ospiti, spettacoli, concerti ed eventi speciali, tutti a ingresso gratuito.</p>
<p><strong>L’apertura della manifestazione è prevista per venerdì 11 alle 17,30</strong>. Il pubblico fino a tarda sera avrà la possibilità di immergersi in un universo fatto di fumetti, videogiochi, giochi di ruolo, cosplay e musica dal vivo. A inaugurare la kermesse il concerto degli Alvin, una delle più amate cartoon cover band italiane che farà cantare il pubblico sulle sigle dei cartoni animati che hanno segnato intere generazioni.</p>
<p>Grande attesa per la serata di sabato 12 settembre, quando saliranno sul palco gli ospiti d’onore della decima edizione: <strong>I Cavalieri del Re,</strong> leggendario gruppo autore delle più celebri sigle televisive degli anni ’80, protagonisti di un concerto-evento che si preannuncia emozionante e ricco di nostalgia. Domenica 13 settembre spazio invece alla magia Disney con Disneiamo, spettacolo musicale guidato da <strong>Stefano Bersola</strong>, accompagnato dalla partecipazione straordinaria di <strong>Pietro Ubaldi</strong>, una delle voci più amate del panorama del doppiaggio italiano. Tra gli ospiti della manifestazione sarà presente anche Mino Caprio, storico doppiatore e interprete di numerosi personaggi che hanno fatto la storia del cinema, della televisione e dell’animazione.</p>
<p><strong>Come da tradizione, ampio spazio sarà dedicato al mondo cosplay</strong> con la presenza di gruppi tematici dedicati ai pirati e a molti altri universi fantasy e cinematografici. Durante il weekend si svolgeranno inoltre due grandi Cosplay Contest, che vedranno sfidarsi alcuni dei migliori cosplayer provenienti da tutta la Toscana e oltre. Non mancheranno le aree dedicate ai giochi di ruolo, con sessioni dimostrative e tavoli dedicati a<strong><em> Dungeons &amp; Dragons,</em></strong> oltre a numerose attività pensate per coinvolgere il pubblico e gli appassionati. Particolarmente prestigiosa sarà la mostra artistica che ospiterà disegni originali su acetato e tavole dei Maestri della Nemo Academy, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare da vicino opere e materiali originali provenienti dal mondo dell’animazione e dell’illustrazione professionale.</p>
<p>Dieci anni di passione, creatività e divertimento hanno reso <strong><em>Un Mare di Comics</em></strong> uno degli appuntamenti più attesi della costa toscana. L’edizione 2026 promette di essere la più ricca e spettacolare di sempre, confermando San Vincenzo come punto di riferimento per gli appassionati della cultura nerd e pop. <strong>Durante la manifestazione verrà anche consegnata la speciale stampa dedicata a San Vincenzo, realizzata a tiratura limitata da Riccardo Nunziati, fumettista e illustratore italiano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Fumetti, cosplay, musica, street food e divertimento. San Vincenzo da venerdì 11 a domenica 13 ospiterà la decima edizione di Un mare di Comics. Si tratta del festival dedicato alla cultura pop e all’animazione che trasformerà piazza Unità d’Italia in un grande villaggio per appassionati di tutte le età. E per celebrare [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>divertimento</tag>
                                    <tag>Dungeons &amp; Dragons</tag>
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                                    <tag>Un mare di Comics</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 08:42:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Rosignano ripartono i corsi gratuiti: si comincia dall’ambiente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-rosignano-ripartono-i-corsi-gratuiti-si-comincia-dallambiente/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO – Il <strong>Progetto F.A.R.O.</strong> riparte in autunno con nuovi corsi gratuiti nelle biblioteche del territorio livornese. Al Centro culturale <em>Le Creste</em> di Rosignano Solvay è in programma un percorso dedicato all’educazione ambientale, rivolto ai cittadini maggiorenni residenti o domiciliati nella provincia di Livorno.</p>
<p class="isSelectedEnd">F.A.R.O., acronimo di Formazione e Apprendimento per la Resilienza e l’Orientamento, è un progetto dedicato all’educazione permanente non formale promosso nell’ambito del Sistema documentario del territorio livornese. I corsi vengono organizzati all’interno delle biblioteche e sono accessibili gratuitamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">A Rosignano il nuovo percorso punta ad approfondire i temi dell’<strong>ecologia e della sostenibilità</strong>, fornendo ai partecipanti strumenti per comprendere le principali questioni ambientali e il rapporto tra comportamenti individuali e conseguenze collettive.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante le lezioni saranno affrontati i cambiamenti climatici, dalle cause agli effetti e alle possibili soluzioni, la gestione sostenibile delle risorse naturali, l’economia circolare e la riduzione dei rifiuti. Spazio anche alla biodiversità, alla conservazione degli ecosistemi, alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma del corso del Progetto F.A.R.O. comprende inoltre la <strong>cittadinanza attiva per l’ambiente</strong>, con l’obiettivo di sviluppare competenze utili a progettare iniziative di sostenibilità nelle comunità locali e a comunicare in modo efficace i temi ambientali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le attività prenderanno il via <strong>lunedì 5 ottobre 2026</strong>, una volta raggiunto il numero minimo di cinque iscritti. Le lezioni si svolgeranno al Centro culturale <em>Le Creste</em>, in via della Costituzione a Rosignano Solvay.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è necessario compilare l’apposito modulo e inviarlo, insieme alla copia di un documento d’identità, all’indirizzo bibliofse@comune.livorno.it. La documentazione può essere consegnata anche direttamente nelle biblioteche. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca comunale di Rosignano al numero 0586 724500.</p>
<p>Il Progetto F.A.R.O. è realizzato dai Comuni aderenti al Sistema documentario territoriale livornese, con il <strong>Comune di Livorno come capofila</strong>, in convenzione con la Regione Toscana. L’iniziativa rientra nell’avviso <em>Giovani e adulti in-formati</em> ed è cofinanziata dal Fondo sociale europeo Plus.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le lezioni partiranno il 5 ottobre al centro culturale Le Creste con almeno cinque iscritti. L’iniziativa è rivolta ai maggiorenni]]></excerpt>
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                                    <tag>Corsi gratuiti</tag>
                                    <tag>Progetto F.A.R.O</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:58:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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