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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 01 Nov 2026 00:10:00 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Livornese</title>
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                <title>Sette feriti nell&#8217;incidente frontale a Collemezzano: una donna è grave</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/sette-feriti-nellincidente-frontale-a-collemezzano-una-donna-e-grave/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio lungo la via Emilia, <strong>in località Collemezzano</strong>, dove due automobili sono entrate in collisione frontale.</p>
<p>L&#8217;impatto ha richiesto un imponente dispiegamento di soccorsi sanitari. <strong>Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse unità di emergenza, tra cui l&#8217;ambulanza India di Rosignano, l&#8217;automedica Alfa di Cecina e quattro equipaggi di supporto Bravo.</strong></p>
<p>Nel violento scontro si registrano diversi feriti. La situazione più critica riguarda<strong> una paziente che, a causa di un sospetto trauma addominale e di una specifica patologia, è stata stabilizzata e trasportata d&#8217;urgenza in codice rosso all&#8217;ospedale di Livorno</strong>. Altri feriti, tra cui figurano anche <strong>due minorenni,</strong> hanno riportato traumi minori, in particolare contusioni craniche e lesioni agli arti.</p>
<p>Complessivamente, il bilancio sanitario ha visto<strong> la distribuzione dei feriti tra i nosocomi della zona, con quattro persone ricoverate all&#8217;ospedale di Cecina e altre tre trasferite a Livorno per le cure del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio lungo la via Emilia, in località Collemezzano, dove due automobili sono entrate in collisione frontale. L&#8217;impatto ha richiesto un imponente dispiegamento di soccorsi sanitari. Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse unità di emergenza, tra cui l&#8217;ambulanza India di Rosignano, l&#8217;automedica Alfa di Cecina e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <place>Costa degli Etruschi</place>
                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 23:03:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 23:03:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno celebra il giorno dei defunti e il 4 novembre con le cerimonie pubbliche</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-celebra-il-giorno-dei-defunti-e-il-4-novembre-con-le-cerimonie-pubbliche/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Anche quest’anno a Livorno sarà celebrata la giornata del 2 novembre, in ricordo dei defunti e del 4 Novembre, Festa dell’unità nazionale e Giornata delle forze armate.</p>
<h3><strong>Le celebrazioni del 2 novembre</strong></h3>
<p>Lunedì (2 novembre), giorno della commemorazione dei defunti, si svolgeranno le tradizionali cerimonie in onore dei caduti di tutte le guerre e nelle missioni di pace. Alle 9,30, nella chiesa di Nostra Signora di Fatima, in largo Don Nesi (quartiere Corea) il vescovo di Livorno Simone Giusti celebrerà<strong> la messa in onore dei caduti.</strong> Presenti i rappresentanti delle istituzioni civili e militari e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.</p>
<p>Alle 10,15, al <strong>cimitero comunale La Cigna</strong> in via don Aldo Mei, i rappresentanti delle istituzioni civili, il comandante del presidio Militare e il presidente provinciale dell’Associazione nazionale combattenti e reduci deporranno corone al <strong>Sacrario militare</strong> ai monumenti dei caduti italiani, francesi e austriaci. <strong>Saranno schierati la Fanfara dell’Accademia Navale e il picchetto d’onore interforze</strong>. Alle 10,30, sempre al cimitero La Cigna, i rappresentanti delle istituzioni, i decorati al valor militare e le rappresentanze delle Associazioni copmbattentistiche e d’arma, con in testa i gonfaloni e i labari, renderanno visita<strong> ai monumenti funebri eretti in onore ai caduti partigiani, ai civili vittime dei bombardamenti su Livorno, ai garibaldini e ai caduti nei lager nazisti. </strong></p>
<p><strong>Le celebrazioni proseguiranno con la cerimonia ufficiale in memoria di Carlo Azeglio Ciamp</strong>i, secondo un appuntamento annuale di omaggio al presidente livornese, in occasione della commemorazione dei defunti.</p>
<p>Alle 11,30, allla cappella di famiglia al cimitero della Misericordia, il prefetto, il sindaco, la presidente della Provincia, il comandante del presidio militare, insieme ai rappresentanti delle altre istituzioni cittadine, deporranno sulla tomba del presidente Ciampi <strong>due cuscini di fiori, uno da parte della presidenza della Repubblica e un altro da parte della città di Livorno.</strong></p>
<h3><strong>Modifiche alla viabilità sul piazzale del cimitero La Cigna</strong></h3>
<p><strong>Lunedì (2 novembre), già dalla mezzanotte, in via don Aldo Mei, nella parte sud del piazzale centrale, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata</strong>, per consentire il momentaneo spostamento dei banchi dei venditori ambulanti di fiori. Dalle 7 fino al termine delle cerimonie, sarà in vigore il divieto di sosta e il divieto di transito su tutto il settore nord del piazzale in adiacenza all’ingresso del cimitero, eccetto veicoli adibiti ai servizi funebri e veicoli militari e di rappresentanza. Sempre dalle ore 7, divieto di sosta nel tratto di via Fratelli Cervi tra via Bezzecca e via La Pira, che sarà riservato ai veicoli dei rappresentanti delle istituzioni.</p>
<h3><strong>Le celebrazioni del 4 Novembre</strong></h3>
<p><strong>Quest’anno ricorre il 108esimo anniversario della battaglia di Vittorio Veneto</strong>. La data simbolo del 4 novembre 1918, che segnò la resa dell’impero austro-ungarico, per l’Italia rappresentò la conclusione della <strong>Prima Guerra Mondiale</strong> e il completamento di quel ciclo di eventi, iniziati nel 1848 con la prima guerra d’Indipendenza, che attraverso tutto il Risorgimento portarono all’Unità del Paese e alla definitiva formazione dello Stato Italiano. <strong>La festa del 4 novembre, istituita nel 1919 per celebrare la vittoria e simbolicamente dedicata all’unità d&#8217;Italia,</strong> è occasione di incontro tra i cittadini in servizio militare, i combattenti di ieri e la popolazione, per consolidare quella unione spirituale che lega <strong>il paese e le sue forze armate, uniti negli stessi ideali di libertà, di pace e di democrazia. </strong></p>
<p>Mercoledì (4 novembre) le celebrazioni cittadine inizieranno alle 10 al monumento ai caduti in piazza della Vittoria. Dopo l’alzabandiera solenne, saranno deposte corone di alloro. Seguirà la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica e del ministro della difesa. È previsto lo schieramento del reparto d’onore interforze, della fanfara dell’Accademia Navale, delle rappresentanze militari, delle associazioni di volontariato, dei gonfaloni della Provincia e del Comune di Livorno e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma.</p>
<p><strong>Successivamente le autorità e le rappresentanze si trasferiranno in via Ernesto Rossi, dove alle 10,30 è prevista la deposizione di una corona al bassorilievo del partigiano</strong> alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari e dell’Associazione nazionale partigiani (Anpi) di Livorno.</p>
<p><strong>Alle 11, a palazzo comunale, nella sala delle cerimonie, il sindaco saluterà i rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose cittadine.</strong></p>
<p>Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle cerimonie, mercoledì (4 novembre) dalle 7 fino al termine delle celebrazioni sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza della Vittoria negli spazi sosta adiacenti al monumento ai caduti, lato via Poggiali e lato via del Collegio, in via Magenta e nel tratto tra piazza Cavour e via Magenta. Dalle 9,45, per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle iniziative, <strong>nel tratto piazza Cavour–via Magenta–piazza della Vittoria sarà in vigore anche il divieto di transito. I bus del trasporto pubblico osserveranno itinerari alternativi.</strong></p>
<p>I mezzi dei rappresentanti delle istituzioni che<strong> parteciperanno alla cerimonia in Comune potranno parcheggiare nei posti riservati in via Pollastrini.</strong></p>
<h3><strong>Il manifesto del Comune</strong></h3>
<p>Per le ricorrenze del 2 e 4 novembre il Comune di Livorno ha fatto affiggere un manifesto con il programma delle iniziative e il messaggio del sindaco alla cittadinanza.</p>
<p><strong>Questo il testo del messaggio del sindaco Luca Salvetti</strong>:  &#8220;I primi giorni di novembre ci invitano, come comunità, a fermarci per due momenti di profondo significato civile, storico e umano: la Commemorazione dei defunti, il 2 novembre, e il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, il 4 novembre. Il 2 novembre è la giornata della memoria più intima e condivisa. Nel ricordare chi non c’è più, onoriamo le radici delle nostre famiglie e della nostra città, e delle tante comunità che a Livorno hanno trovato nei secoli accoglienza e sepoltura. È un giorno di raccoglimento che ci unisce nel rispetto e nella solidarietà, e ci ricorda il valore della vita e dei legami che tengono insieme la nostra comunità. Un pensiero particolare va ai livornesi caduti sotto i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Il 4 novembre ricorda l’entrata in vigore, nel 1918, dell’armistizio, che pose fine alla Grande Guerra per l’Italia e portò a compimento il processo di unificazione nazionale avviato con il Risorgimento. È il giorno in cui onoriamo la memoria dei Caduti di tutte le guerre e di quanti, ieri come oggi, hanno servito il Paese fino al sacrificio della vita. Alle donne e agli uomini delle Forze Armate, impegnati ogni giorno per la sicurezza dei cittadini e, nelle missioni internazionali, per la pace, rivolgo la mia profonda gratitudine e quella dell’intera città. Queste ricorrenze ci chiedono anche di guardare al presente. I conflitti che segnano l’Europa e il Medio Oriente ci ricordano che la pace non è una conquista definitiva, ma un bene fragile da custodire ogni giorno.&#8221;</p>
<p>Davanti alla guerra e alle sofferenze delle popolazioni civili, riaffermiamo il principio dell’articolo 11 della Costituzione, che «ripudia a guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali », e la vocazione dell’Italia a essere artefice di dialogo, diplomazia e stabilità.</p>
<p>Pur diverse nella forma, le due ricorrenze sono legate da un unico filo: la memoria. Ricordare non è un atto formale, ma un dovere verso le nuove generazioni, perché custodiscano la pace e la libertà ricevute da chi le ha precedute.<br />
Municipium</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche quest’anno a Livorno sarà celebrata la giornata del 2 novembre, in ricordo dei defunti e del 4 Novembre, Festa dell’unità nazionale e Giornata delle forze armate. Le celebrazioni del 2 novembre Lunedì (2 novembre), giorno della commemorazione dei defunti, si svolgeranno le tradizionali cerimonie in onore dei caduti di tutte le guerre [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>2 novembre</tag>
                                    <tag>4 novembre</tag>
                                    <tag>Carlo Azelio Ciampi</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 15:02:50 +0100</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Commemorate a Livorno le vittime del disastro di Capraia del 30 ottobre 2000</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capraia-isola/cronaca/commemorate-a-livorno-le-vittime-del-disastro-di-capraia-del-30-ottobre-2000/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nella mattinata di oggi (30 ottobre) i carabinieri di Livorno hanno ricordato<strong> le vittime del disastro di Capraia del 30 ottobre</strong> 2000. In quel terribile evento, avvenuto alle 21,30 circa,<strong> un elicottero dei carabinieri, dopo pochi minuti dal decollo dall’eliporto sito nei pressi del castello di Capraia, è precipitato in mare, inabissando</strong>si. Tutte le 8 persone a bordo, 7 carabinieri ed un agente della Pplizia municipale di Capraia, hanno perso la vita nell’impatto.</p>
<p><strong>La cerimonia di commemorazione è iniziata all’interno della caserma Generale G. Amico dove, alle 10</strong>, alla presenza dei familiari delle vittime, è stato deposto un cuscino di fiori alla lapide commemorativa alla presenza delle autorità intervenute: il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, il generale di brigata<strong> Pierluigi Solazzo</strong>, comandante della Legione Carabinieri Toscana, il colonnello<strong> Dario Mineo</strong>, comandante provinciale di Livorno, il colonnello Andrea Guidoni della seconda Brigata Mobile di Livorno, il tenente colonnello <strong>Davide Crapa</strong>, comandante del gruppo aeromobili dei carabinieri di Roma Urbe; presenti il capitano Macauda, del nucleo elicotteri Cc di Pisa, una rappresentanza del comando provinciale dei carabinieri di Livorno, dell’Associazione nazionale Ccrabinieri e delle<strong> associazioni professionali a Carattere sindacale tra militari. </strong></p>
<p><strong>Successivamente, sulla banchina antistante la chiesa di San Jacopo in Acquaviva, un cuscino di fiori è stato lanciato nello specchio di mare prospicente, in ricordo di tutte le vittime: </strong>i due piloti, i marescialli capo Riccardo Di Meo ed Elvio Possemato, e gli altri componenti dell’equipaggio, il maresciallo Aiutante Rocco Vignola ed il maresciallo ordinario Cristiano Matano, tutti in servizio presso il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa; il maresciallo capo Ludovico Muratori, il maresciallo ordinario Marco Zaccani ed il carabiniere Massimiliano Montanino, rispettivamente comandante ed addetti alla stazione carabinieri di Ardenza; il comandante della polizia muinicipale di Capraia, Alessandro Benelli.</p>
<p><strong>Dopo il lancio dei fiori, nella vicina chiesa di San Jacopo è stata celebrata la messa in suffragio delle vittime, officiata dal parroco della chiesa di San Jacopo in Acquaviva.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nella mattinata di oggi (30 ottobre) i carabinieri di Livorno hanno ricordato le vittime del disastro di Capraia del 30 ottobre 2000. In quel terribile evento, avvenuto alle 21,30 circa, un elicottero dei carabinieri, dopo pochi minuti dal decollo dall’eliporto sito nei pressi del castello di Capraia, è precipitato in mare, inabissandosi. Tutte [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:10:20 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 09:36:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bilancio di fine mandato per il prefetto Dionisi con stoccata al sindaco: &#8220;L’offesa personale non danneggia la persona alla quale è rivolta, tanto meno me&#8221;&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/bilancio-di-fine-mandato-per-il-prefetto-dionisi-con-stoccata-al-sindaco-loffesa-personale-non-danneggia-la-persona-alla-quale-e-rivolta-tanto-meno-me/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Nel corso della conferenza stampa di fine mandato, il prefetto Giancarlo Dionisi ha ripercorso le principali questioni affrontate dal luglio 2024, illustrando le iniziative intraprese, i risultati conseguiti e le criticità che richiedono ulteriore attenzione.</strong></p>
<p>Il prefetto ha anzitutto richiamato il significato della propria funzione istituzionale, che non si esaurisce nell’ordine e nella sicurezza pubblica, ma comprende <strong>la rappresentanza del governo sul territorio, il coordinamento delle amministrazioni statali e il raccordo con le autonomie locali.</strong> Un ruolo esercitato, ha sottolineato, nel rispetto delle competenze altrui, senza rinunciare alle responsabilità attribuitegli dall’ordinamento.</p>
<p><strong>Il lavoro e l’occupazione hanno rappresentato una delle principali priorità del mandato</strong>. Dionisi ha evidenziato la necessità di nuovi investimenti produttivi e di maggiori opportunità occupazionali, richiamando le difficoltà economiche di numerose famiglie, le situazioni di povertà e il ricorso al credito anche per esigenze essenziali. Ha ribadito che lo sviluppo deve tradursi in benefici concreti per le persone e che una maggiore disponibilità di lavoro contribuisce anche a rafforzare la dignità, la libertà di scelta e la sicurezza dei lavoratori. Nelle crisi aziendali, <strong>la prefettura ha svolto una funzione di ascolto e mediazione tra imprese, sindacati e istituzioni. Il «lavoro buono», ha osservato, si costruisce con i fatti e non con gli slogan.</strong></p>
<p><strong>Sul fronte della sicurezza urbana</strong>, il Prefetto ha ricordato l’impegno per rendere ancora più efficace il coordinamento delle Forze di polizia, attraverso controlli straordinari e interventi mirati nelle aree maggiormente problematiche, comprese le zone rosse. Ha espresso <strong>apprezzamento per la professionalità della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei militari impegnati nell’operazione <em>Strade Sicure</em></strong>. Quanto ai dati sulla criminalità, ha invitato a interpretarli con rigore, senza sottovalutare la posizione occupata da tempo dalla provincia nelle classifiche dei reati denunciati:<strong> &#8220;I numeri non si possono applaudire quando piacciono e contestare quando disturbano&#8221;. </strong></p>
<p>Ha inoltre ribadito l’importanza della <strong>sicurezza integrata</strong>, che richiede anche manutenzione, illuminazione, contrasto al degrado e controlli amministrativi, richiamando <strong>il ruolo fondamentale della polizia locale e l’esigenza di una sua maggiore presenza nelle ore notturne.</strong></p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata alla<strong> sicurezza degli edifici, dopo i gravi episodi di crollo e cedimento verificatisi in città</strong>. Il tavolo permanente istituito dalla Prefettura ha avviato un percorso di ricognizione del patrimonio immobiliare attraverso un questionario finalizzato a individuare le situazioni di rischio e i successivi interventi. <strong>Il prefetto ha richiamato anche la necessità di verifiche sugli edifici pubblici, sulle scuole e sugli immobili occupati.</strong></p>
<p>In materia di sicurezza stradale e dei luoghi di intrattenimento, Dionisi ha ricordato i provvedimenti che hanno reso di fatto stabile i<strong>l divieto di transito dei mezzi pesanti sul Romito e le iniziative per migliorare le condizioni di accesso, deflusso e viabilità nell’area di Calafuria.</strong> Ha inoltre richiamato l’aggiornamento dei piani di emergenza esterna degli stabilimenti industriali a rischio e le attività di prevenzione del rischio idrogeologico, con specifici approfondimenti per la Val di Cornia, Cecina e l’Isola d’Elba.</p>
<p>Quanto all’ambiente e alla salute, <strong>il prefetto ha ricordato il confronto con i cittadini e con gli organismi tecnici, a</strong>nche attraverso un tavolo dedicato alle possibili criticità ambientali connesse alle attività portuali. Sulla situazione dei fossi cittadini, ha sottolineato la necessità di interventi coordinati su sicurezza, manutenzione, illuminazione, strutture murarie e decoro,<strong> richiamando il confronto avviato con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Comune e l’Autorità di Sistema Portuale.</strong></p>
<p><strong>In relazione agli immobili utilizzati come luoghi di culto, ha ribadito il pieno rispetto della libertà religiosa e, contestualmente, la necessità di verificare la compatibilità delle attività svolte con le destinazioni d’uso autorizzate</strong> e con le norme edilizie e di sicurezza, ricordando di essere ancora in attesa degli accertamenti richiesti all’amministrazione comunale.</p>
<p><strong>Il prefetto ha sottolineato che l’azione della prefettura ha riguardato l’intera provincia, da Livorno a Cecina, Piombino e all’Isola d’Elba, secondo il principio che nessun territorio debba sentirsi periferico rispetto all’attenzione dello Stato.</strong></p>
<p>Riferendosi ai rapporti istituzionali con il sindaco di Livorno, Dionisi ha ribadito di avere <strong>sempre ricercato il confronto nel rispetto dei ruoli, pur in presenza di divergenze e contrapposizioni.</strong> Ha ricordato alcune vicende che hanno caratterizzato il dibattito cittadino e ha riaffermato che<strong> il dissenso è legittimo, ma non dovrebbe mai trasformarsi in offesa personale o compromettere la correttezza dei rapporti tra istituzioni. &#8220;L’offesa personale non danneggia la persona alla quale è rivolta, tanto meno me&#8221;, ha aggiunto il prefetto.</strong></p>
<p>Tra le questioni ancora aperte, il porefetto ha indicato soprattutto<strong> l’occupazione, il contrasto alla criminalità e al degrado e la sicurezza del patrimonio edilizio, auspicando continuità nelle iniziative avviate e risultati concreti per la comunità.</strong></p>
<p>In conclusione, Dionisi ha espresso<strong> profonda gratitudine ai cittadini, alle istituzioni e a quanti hanno collaborato durante il suo mandato, sottolineando il forte legame umano e professionale maturato con Livorno. Ha infine richiamato il nuovo impegno quale commissario straordinario della Darsena Europa</strong>, un’opera che considera strategica per lo sviluppo economico, occupazionale e sostenibile del territorio, <strong>auspicando un’ampia collaborazione istituzionale e sociale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nel corso della conferenza stampa di fine mandato, il prefetto Giancarlo Dionisi ha ripercorso le principali questioni affrontate dal luglio 2024, illustrando le iniziative intraprese, i risultati conseguiti e le criticità che richiedono ulteriore attenzione. Il prefetto ha anzitutto richiamato il significato della propria funzione istituzionale, che non si esaurisce nell’ordine e nella [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Darsena Europa</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 16:00:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 15:03:46 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rifiuti e sacchetti della spazzatura sventrati sotto i portici in via Grande</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/rifiuti-e-sacchetti-della-spazzatura-sventrati-sotto-i-portici-in-via-grande/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Rifiuti e sacchetti della spazzatura sventrati sotto i portici in via Grande.</p>
<p>Non certo un ottimo <strong>biglietto da visita per la città</strong> quello che si è presentato agli occhi di residenti e visitatori questa mattina (30 ottobre) <strong>in via Grande a Livorno. </strong></p>
<p><strong>Una distesa di sacchetti della spazzatura riversati sotto i portici</strong>, gran parte dei quali aperti e con il materiale all&#8217;interno sparso per tutto il marciapiede pedonale, forse per l&#8217;intervento notturno di qualche animale dopo che il materiale era stato depositato a bordo strada.</p>
<p><strong>Una immagine non certo qualificante</strong> di uno dei salotti buoni della città, in attesa di un rapido intervento per riportare ordine e decoro alla strada.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Rifiuti e sacchetti della spazzatura sventrati sotto i portici in via Grande. Non certo un ottimo biglietto da visita per la città quello che si è presentato agli occhi di residenti e visitatori questa mattina (30 ottobre) in via Grande a Livorno.  Una distesa di sacchetti della spazzatura riversati sotto i portici, gran [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>spazzatura</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 09:12:47 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 09:35:48 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Polizia e carabinieri in prima fila per la sicurezza all&#8217;Elba, il plauso del sindaco di Portoferraio Nocentini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/polizia-e-carabinieri-in-prima-fila-per-la-sicurezza-allelba-il-plauso-del-sindaco-di-portoferraio-nocentini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Polizia e carabinieri in prima fila per la sicurezza all&#8217;Elba, il plauso del sindaco di Portoferraio Nocentini.</p>
<p>I recenti interventi e i controlli straordinari sul territorio elbano, riportati dalle ultime notizie di cronaca che raccontano di una importante operazione conclusa dai carabinieri e dalla polizia,  offrono l&#8217;occasione per <strong>un bilancio sull&#8217;attività di contrasto ai fenomeni di illegalità e di presidio della sicurezza pubblica.</strong> A questo proposito, il Ssndaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ha espresso oggi  un <strong>formale ringraziamento a tutte le forze dell&#8217;ordine</strong> operanti sull’isola per <strong>l&#8217;attività svolta quotidianamente a tutela della comunità.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione comunale sul tema era già stata condivisa con le autorità provinciali</strong> durante l&#8217;ultima riunione del Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza Ppbblica, dove il primo cittadino di Portoferraio ha esposto al prefetto e al Qqestore di Livorno la situazione locale, evidenziando positivamente <strong>l&#8217;operato coordinato delle forze di polizia sull&#8217;isola, risultato particolarmente efficace soprattutto nella appena trascorsa stagione estiva..</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;attività quotidiana sul fronte dell’ordine pubblico e della vigilanza — ha dichiarato il Sindaco — costituisce<strong> un elemento chiave per garantire la regolarità della vita cittadina e la tutela del territorio</strong>. Agli agenti e ai militari impegnati nel presidio delle strade della nostra isola va il riconoscimento dell&#8217;amministrazione comunale  per l&#8217;impegno costante e per gli importanti risultati conseguiti&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Polizia e carabinieri in prima fila per la sicurezza all&#8217;Elba, il plauso del sindaco di Portoferraio Nocentini. I recenti interventi e i controlli straordinari sul territorio elbano, riportati dalle ultime notizie di cronaca che raccontano di una importante operazione conclusa dai carabinieri e dalla polizia,  offrono l&#8217;occasione per un bilancio sull&#8217;attività di contrasto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 09:07:28 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 09:07:28 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno in sciopero contro guerra, riarmo e carovita: porto presidiato e corteo dalle 9 in città</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-in-sciopero-contro-guerra-riarmo-e-carovita-porto-presidiato-e-corteo-dalle-9-in-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>È iniziata dalle prime ore del mattino la giornata di sciopero generale che coinvolge anche Livorno.</strong></p>
<p>Dalle 6 lavoratori portuali e attivisti di Usn Livorno Mare e Porti e del Gap, Gruppo Autonomo Portuali, sono presenti nelle aree di Ponte Genova, Tdt e varco Zara, nell’ambito di <strong>una mobilitazione che unisce rivendicazioni sociali e protesta contro guerra e riarmo.</strong></p>
<p>Lo sciopero generale nazionale proclamato da Usb riguarda infatti settori pubblici e privati ed è stato convocato con una piattaforma che mette insieme <strong>aumento di salari e pensioni, contrasto al carovita, difesa dei servizi pubblici e opposizione all’aumento della spesa militare. Lo slogan scelto dal sindacato è <em>Abbassate le armi, alzate i salari</em>.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno il porto è al centro della protesta</strong></h3>
<p>Nel capoluogo labronico la mobilitazione assume una connotazione particolare per il ruolo dello scalo.</p>
<p>Usb e Gap contestano da tempo l’utilizzo delle infrastrutture portuali per il transito e la movimentazione di materiale militare e chiedono una moratoria sul passaggio di armi attraverso il porto di Livorno. La protesta di oggi si inserisce anche in una giornata internazionale di mobilitazione dei lavoratori portuali, con iniziative coordinate in più scali europei e mediterranei.</p>
<h3><strong>Alle 9 la manifestazione in città</strong></h3>
<p>Dopo i presidi dell’alba, la mobilitazione si sposterà in centro.</p>
<p>Il concentramento è fissato alle 9 in piazza Cavour, da dove partirà la manifestazione cittadina alla quale confluiranno portuali, lavoratori e altre realtà aderenti allo sciopero generale.</p>
<p>È annunciata anche la presenza di <strong>Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.</strong></p>
<p>Gli organizzatori prevedono una partecipazione ampia, ma al momento non sono disponibili stime ufficiali attendibili sul numero complessivo dei manifestanti.</p>
<h3><strong>Salari, servizi e spesa militare</strong></h3>
<p><strong>La protesta non riguarda quindi soltanto il porto.</strong></p>
<p>Al centro della piattaforma nazionale ci sono anche la perdita di potere d’acquisto dei lavoratori, il costo della vita e la richiesta di maggiori risorse per sanità, pensioni e servizi pubblici.</p>
<p>Secondo Usb, l’aumento della spesa militare rischia di comprimere ulteriormente le risorse destinate alle politiche sociali e ai redditi. È proprio su questo collegamento tra riarmo e condizioni economiche dei lavoratori che il sindacato ha costruito la mobilitazione del 30 ottobre.<br />
<strong>A Livorno, tuttavia, il porto resta il simbolo più visibile della protesta.</strong></p>
<p>Dopo i presidi delle prime ore, l’attenzione si concentra ora <strong>sul corteo di piazza Cavour e sulla partecipazione che la manifestazione riuscirà a raccogliere nel corso della mattinata.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È iniziata dalle prime ore del mattino la giornata di sciopero generale che coinvolge anche Livorno. Dalle 6 lavoratori portuali e attivisti di Usn Livorno Mare e Porti e del Gap, Gruppo Autonomo Portuali, sono presenti nelle aree di Ponte Genova, Tdt e varco Zara, nell’ambito di una mobilitazione che unisce rivendicazioni sociali [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 07:48:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 09:35:29 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sanzioni e sequestri a Livorno e a Portoferraio dopo i controlli della Guardia Costiera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sanzioni-e-sequestri-a-livorno-e-a-portoferraio-dopo-i-controlli-della-guardia-costiera/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Oltre 5 tonnellate di prodotti ittici sequestrati, 102 controlli effettuati e 27 soggetti sanzionati</strong>: è il bilancio dell’attività ispettiva condotta la scorsa settimana dalla Guardia Costiera in Toscana nell’ambito dell’operazione <strong><em>Filiera Blu</em></strong>, coordinata dalla Direzione Marittima di Livorno per contrastare gli illeciti lungo l’intera filiera commerciale dei prodotti della pesca e tutelare la salute dei consumatori.</p>
<p>L’attività si è concentrata sulle fasi di <strong>commercializzazione, trasporto, distribuzione e somministrazione dei prodotti ittici,</strong> con particolare attenzione al periodo di fermo biologico, durante il quale viene sospesa la pesca a strascico per favorire il ripopolamento delle risorse marine e salvaguardare l’equilibrio dell’ecosistema.</p>
<p>Tra i risultati più rilevanti, il sequestro di circa 5mila chilogrammi di prodotti ittici, prevalentemente calamari, da parte del nucleo ispettivo regionale del <strong>Centro controllo area pesca (Ccap) di Livorno</strong> e degli ispettori della<strong> Capitaneria di Porto di Viareggio</strong>. I prodotti sono stati rinvenuti presso un hub logistico di Livorno, adibito allo stoccaggio e alla distribuzione per conto terzi, e in un punto vendita all’ingrosso di Viareggio.</p>
<p>I controlli hanno evidenziato una grave irregolarità:<strong> parte dei prodotti era destinata alla commercializzazione nonostante il termine di conservazione fosse scaduto, in alcuni casi addirittura dal 2024</strong>. Una situazione che ha comportato il sequestro amministrativo della merce, in violazione della normativa applicabile in materia di sicurezza alimentare.</p>
<p><strong>Ulteriori criticità sono emerse all’Isola d’Elba e a Piombino</strong>. A Portoferraio e Piombino,<strong> i militari della Guardia Costiera</strong>, in collaborazione con i funzionari del<strong> Dipartimento di prevenzione – Unità sicurezza alimentare dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest,</strong> hanno accertato violazioni relative alla tracciabilità dei prodotti ittici e gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario.</p>
<p><strong>In particolare, il riscontro di tracce di roditori nei locali destinati allo stoccaggio degli alimenti,</strong> insieme alle altre non conformità rilevate, ha determinato l’adozione, da parte dei competenti tecnici della prevenzione, <strong>di provvedimenti di chiusura temporanea nei confronti di due ristoranti</strong>. La riapertura degli esercizi sarà possibile soltanto dopo il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie richieste.</p>
<p>L’operazione Filiera Blu conferma l’impegno della Guardia Costiera nel presidiare ogni fase della filiera ittica, dalla distribuzione alla vendita fino alla somministrazione, attraverso controlli mirati e attività ispettive coordinate sul territorio.</p>
<p><strong>La tutela del mare passa anche dalla legalità nella filiera ittica</strong>: contrastare le irregolarità, garantire la tracciabilità dei prodotti e impedire che alimenti non conformi raggiungano le tavole dei consumatori rappresentano obiettivi fondamentali per proteggere le risorse marine, la sicurezza alimentare e la concorrenza leale tra gli operatori del settore.</p>
<p><strong>I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con ulteriori verifiche e approfondimenti lungo l’intera filiera, per prevenire e reprimere gli illeciti e assicurare il rispetto della normativa vigente.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Oltre 5 tonnellate di prodotti ittici sequestrati, 102 controlli effettuati e 27 soggetti sanzionati: è il bilancio dell’attività ispettiva condotta la scorsa settimana dalla Guardia Costiera in Toscana nell’ambito dell’operazione Filiera Blu, coordinata dalla Direzione Marittima di Livorno per contrastare gli illeciti lungo l’intera filiera commerciale dei prodotti della pesca e tutelare la [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ristoranti</tag>
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                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:22:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 18:11:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ragazzo livornese rapinato al luna park di Tirrenia, denunciati quattro minorenni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/cronaca/ragazzo-livornese-rapinato-al-luna-park-di-tirrenia-denunciati-quattro-minorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">TIRRENIA – Un <strong>ragazzo livornese</strong> si è visto strappare di dosso la maglia che celebrava la sua città da quattro coetanei. I fatti risalgono allo scorso agosto, al <strong>luna park di Tirrenia</strong>.</p>
<p dir="ltr">Oggi (29 ottobre) la <strong>questura di Pisa</strong> ha comunicato la denuncia dei <strong>quattro giovani tra i 15 e i 16 anni</strong>, accusati in concorso di <strong>rapina aggravata e lesioni personali</strong>. Le indagini sono state coordinate dalla <strong>procura per i minorenni di Firenze</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Le frasi sulla città nel mirino</strong></h3>
<p dir="ltr">Sulla maglietta del minorenne erano stampate due frasi dedicate a Livorno: “Livorno è la mia città” e “Appartenenza Labronica”. Scritte che il gruppo ha giudicato offensive, al punto da pretendere più volte che il ragazzo la <strong>indossasse al rovescio</strong>.</p>
<p dir="ltr">Quando il giovane se l’è sfilata, gli è stata strappata. Gli autori si sono poi allontanati di corsa nelle vie vicine.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Identificati grazie all’allarme</strong></h3>
<p dir="ltr">Determinante la reazione del ragazzo livornese, che ha chiesto subito aiuto. Gli agenti della <strong>squadra volanti</strong> sono arrivati in breve tempo e, partendo dalle sue descrizioni, hanno <strong>rintracciato i quattro</strong>. Su quella prima identificazione hanno poi lavorato gli investigatori della <strong>squadra mobile</strong>.</p>
<p dir="ltr">La <strong>polizia di Stato</strong> chiede ai giovani vittime di aggressioni, prevaricazioni o <strong>bullismo</strong> di segnalare subito quanto accaduto. Una segnalazione tempestiva, come quella del ragazzo livornese, in questo caso ha permesso di <strong>risalire in poco tempo ai presunti responsabili</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Accusati di rapina aggravata e lesioni gli adolescenti tra 15 e 16 anni, rintracciati grazie alle descrizioni fornite dalla vittima]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:59:16 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 22:59:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il prefetto Dionisi dai vertici dei carabinieri per un commiato al termine del suo incarico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-prefetto-dionisi-dai-vertici-dei-carabinieri-per-un-commiato-al-termine-del-suo-incarico/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Stamattina (29 ottobre), il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, si è recato in visita alla seconda Brigata Mobile ed al comando provinciale dei carabinieri per un saluto di commiato.</strong></p>
<p>Accolto dal comandante della seconda Brigata, generale Marco Carletti, e dal comandante provinciale, colonnello Dario Mineo, il prefetto insieme agli ufficiali di tutta la provincia, <strong>ha ricordato gli eventi più salienti succedutisi durante la sua permanenza e che hanno visto i carabinieri sempre pronti alla massima collaborazione</strong>. Ha pertanto rivolto parole di stima e gratitudine all’Arma che, in ogni circostanza, ha profuso massimo impegno sia sul piano della prevenzione e repressione dei reati, che su quello, ad oggi altrettanto importante e delicato, dell’ascolto e sostegno a favore della popolazione.</p>
<p><strong>Il prefetto ha tenuto a salutare, per il tramite dei comandanti, i carabinieri della provincia labronica</strong>, ringraziandoli per la continua opera di vicinanza alla cittadinanza, nell’ottica della migliore collaborazione istituzionale, che ha contraddistinto il suo periodo in provincia di Livorno. Il generale Carletti lo ha salutato omaggiandolo del crest della seconda Brigata Mobile.</p>
<p><strong>Al termine del breve ma significativo incontro, il colonnello Mineo ha ringraziato il prefetto e formulato i migliori auspici per il nuovo incarico che andrà a ricoprire. </strong></p>
<p>&#8220;Al generale di brigata Marco Carletti, comandante della 2ª Brigata Mobile, al comandante provinciale, colonnello Dario Mineo, e a tutte le donne e gli uomini dell’Arma rivolgo un ringraziamento affettuoso e riconoscente per il lavoro svolto insieme e per la leale collaborazione che ho sempre ricevuto &#8211; così il prefetto Dionisi &#8211; <strong>La presenza capillare dell’Arma rappresenta un patrimonio prezioso per questa provinci</strong>a: nelle città, nei paesi e nelle comunità più piccole, i carabinieri sono un riferimento quotidiano, vicino e riconoscibile.<strong> Una presenza fatta di conoscenza del territorio, ascolto, capacità di prevenire i problemi e prontezza nell’intervenire</strong>. Ho potuto apprezzare il vostro spirito di sacrificio, la dedizione e il senso di responsabilità con cui affrontate ogni servizio. Il contributo che avete assicurato al controllo coordinato del territorio è stato fondamentale.<strong> A tutti voi va il mio grazie più sincero: per la professionalità, per la vicinanza e per quella disponibilità a esserci sulla quale ho sempre saputo di poter contare</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Stamattina (29 ottobre), il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, si è recato in visita alla seconda Brigata Mobile ed al comando provinciale dei carabinieri per un saluto di commiato. Accolto dal comandante della seconda Brigata, generale Marco Carletti, e dal comandante provinciale, colonnello Dario Mineo, il prefetto insieme agli ufficiali di tutta la [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Dario Mineo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:30:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 17:54:00 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un presidio mobile nei quartieri per la polizia locale nei mese di novembre e dicembre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/un-presidio-mobile-nei-quartieri-per-la-polizia-locale-nei-mese-di-novembre-e-dicembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un presidio mobile nei quartieri per la polizia locale nel mese di novembre.</p>
<p>A prosecuzione ed implementazione del servizio già presente sul territorio e al fine di aumentare il senso di sicurezza urbana mediante il rafforzamento delle pattuglie appiedate nei quartieri della città, <strong>il comando della polizia locale ha programmato per i mesi di novembre e dicembre un presidio mobile</strong>, <strong>con veicolo dedicato, i</strong>n base ad un calendario settimanale nelle zone nelle quali i sette Consigli di Zona hanno segnalato maggiori esigenze di presidio.</p>
<p><strong>L&#8217;unità mobile sarà caratterizzata dalla presenza di una pattuglia di quartiere munita di radio e cellulare di servizio</strong> per raccogliere ed inviare le segnalazioni ricevute e per dare informazioni relative alle proprie competenze d&#8217;istituto.</p>
<p><strong>Il calendario del presidio mobile</strong> è il seguente: sabato 7 novembre 9-11 in piazza Giovanni Fattori a Quercianella; sabato 14 novembre 16-18 in piazza di Montenero (santuario); sabato 21 novembre 16-18 in via Minghi/Torino (Parco); sabato 28 novembre 9-11 al parcheggio del centro commerciale Via Giotto, sabato 5 dicembre 9-11 Largo Divo Demi/Garibaldi; sabato 12 dicembre 16-18 in via D&#8217;Alesio, sabato 19 dicembre  16-18 piazza XX Settembre</p>
<p>Dal comando si afferma che &#8220;si ritiene che nei siti individuati, quali luoghi molto frequentati e caratterizzati da possibili elementi di degrado, l<strong>a polizia locale possa ricevere opportune segnalazioni e garantire con la propria presenza uno strumento di prevenzione, presidio e visibilità</strong> teso a rendere concreta la percezione di vicinanza al cittadino nel periodo che precede le feste natalizie. In futuro, se l&#8217;iniziativa dovesse riscontrare l&#8217;apprezzamento della cittadinanza, si procederà ad estendere tale servizio in altri luoghi che nel tempo potranno variare sulla base delle indicazioni dei presidenti dei consigli di zona, del security manager o dell&#8217;amministrazione comunale”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un presidio mobile nei quartieri per la polizia locale nel mese di novembre. A prosecuzione ed implementazione del servizio già presente sul territorio e al fine di aumentare il senso di sicurezza urbana mediante il rafforzamento delle pattuglie appiedate nei quartieri della città, il comando della polizia locale ha programmato per i mesi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>pattuglia di quartiere</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:08:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 18:11:29 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giovani e vita notturna, a Leccia e Scopaia arriva il progetto di educazione di strada</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/giovani-e-vita-notturna-a-leccia-e-scopaia-arriva-il-progetto-di-educazione-di-strada/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Quattro educatori nei luoghi di ritrovo dei giovani, dalle 23 alle 2 di notte, per ascoltare i ragazzi e comprendere le dinamiche della socializzazione serale. È questo l&#8217;obiettivo di &#8220;Urban Flow – Osservare, Relazionare, Attivare&#8221;, il progetto sperimentale di educazione di strada che prenderà il via venerdì 6 novembre nei quartieri Leccia e Scopaia e proseguirà fino a dicembre.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, presentata il 28 ottobre a Palazzo Comunale, è promossa e finanziata dal <strong>Consiglio di Zona 4</strong>, con il supporto del Comune di Livorno, e sarà realizzata dall&#8217;associazione Cuore Liburnia Sociale. L&#8217;intento è conoscere più da vicino le abitudini e le esigenze dei giovani che frequentano gli spazi pubblici nelle ore notturne, cercando soluzioni che tengano conto sia del loro bisogno di socializzare sia della tranquillità dei residenti.</p>
<p><strong>Tre educatrici e un educatore saranno presenti in due punti individuati come luoghi di aggregazione:</strong> il centro commerciale della Leccia e l&#8217;area accanto al campo di calcio della Scopaia. Il loro compito non sarà quello di controllare o sanzionare, ma di osservare, instaurare un rapporto di fiducia con i ragazzi e raccogliere elementi utili a comprendere eventuali situazioni di disagio o criticità.</p>
<p>Il progetto prevede una mappatura dei luoghi di ritrovo e un monitoraggio settimanale delle dinamiche osservate, con la possibilità di modificare le attività in base alle necessità emerse. È inoltre prevista una cabina di regia condivisa con l&#8217;amministrazione comunale e un sistema di individuazione precoce delle situazioni problematiche.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo è sperimentare un modello di sicurezza urbana basato sulla prevenzione e sul dialogo</strong>, anziché sul solo intervento delle forze dell&#8217;ordine. Se l&#8217;esperienza darà risultati positivi, il metodo potrà essere esteso anche ad altre zone della città.</p>
<p>&#8220;Apprezzo molto questo progetto che nasce come strumento di osservazione del fenomeno giovanile nei luoghi della socializzazione serale e notturna, con particolare attenzione ai due quartieri Leccia e Scopaia&#8221;, ha dichiarato <strong>il sindaco Luca Salvetti</strong>, ringraziando il Consiglio di Zona 4 per aver promosso e finanziato l&#8217;iniziativa.</p>
<p>La presidente del Consiglio di Zona 4, <strong>Rossella Porri</strong>, ha spiegato che il progetto nasce &#8220;dall&#8217;esigenza di ascoltare direttamente le istanze e le fragilità dei ragazzi che crescono in un contesto sociale precario&#8221;.</p>
<p>A illustrare il lavoro degli operatori è stata <strong>Assunta Astorino</strong>, presidente di Cuore Liburnia Sociale: &#8220;Questo progetto mira a coniugare il rispetto della quiete dei residenti con il bisogno di socializzazione dei ragazzi&#8221;. Gli educatori, ha precisato, avranno un ruolo di osservazione attiva e non giudicante, mentre gli incontri di monitoraggio serviranno ad adattare progressivamente gli interventi.</p>
<p>Anche il security manager del Comune, <strong>Giampaolo Dotto</strong>, ha sottolineato la volontà di evitare un approccio punitivo, privilegiando il confronto diretto con i giovani. &#8220;Si cerca di comprendere i segnali di sofferenza che emergono sempre più spesso nella popolazione giovanile&#8221;, ha spiegato.</p>
<p>Alla presentazione ha partecipato anche <strong>Donatella Ferrini</strong>, responsabile dell&#8217;ufficio comunale SegnalaLi.</p>
<p>La sperimentazione durerà circa due mesi e servirà a valutare se la presenza degli educatori nei luoghi di aggregazione possa contribuire a migliorare la convivenza negli spazi pubblici, offrendo al Comune nuovi strumenti per affrontare le criticità legate alla vita notturna dei quartieri.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 6 novembre quattro operatori saranno presenti nei luoghi di ritrovo fino alle 2 di notte. L'obiettivo è favorire il dialogo tra ragazzi e residenti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 11:45:01 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:45:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Portoferraio, al via i lavori per riqualificare gli impianti sportivi dopo anni di criticità</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-al-via-i-lavori-per-riqualificare-gli-impianti-sportivi-dopo-anni-di-criticita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Dalle infiltrazioni al palazzetto comunale alle torri faro del campo da rugby, fino agli interventi sugli spogliatoi e sugli impianti elettrici. <strong>Il Comune di Portoferraio ha annunciato un piano di riqualificazione</strong> delle <strong>strutture sportive cittadine</strong>, con una prima serie di lavori che interesserà l&#8217;impianto di San Giovanni, il campo da rugby e il palazzetto &#8220;Monica Cecchini&#8221;.</p>
<p>A rendere possibile l&#8217;avvio degli interventi è stata <strong>la variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale il 6 ottobre</strong>, che, secondo quanto comunicato dall&#8217;amministrazione, ha consentito di rendere disponibili risorse rimaste bloccate a causa della situazione di pre-dissesto finanziario dell&#8217;ente. Gli uffici comunali stanno quindi predisponendo l&#8217;apertura dei cantieri, anche se non sono ancora state indicate date precise.</p>
<p><strong>Al palazzetto comunale &#8220;Monica Cecchini&#8221; </strong>la priorità sarà il rifacimento dell&#8217;impermeabilizzazione della copertura, dopo che le infiltrazioni dello scorso inverno hanno danneggiato il campo da gioco. Sono inoltre previsti la revisione delle porte antipanico e degli impianti elettrico e idraulico, il ripristino del bagno accessibile alle persone con disabilità e la realizzazione di una nuova rampa per eliminare le barriere architettoniche.</p>
<p>All&#8217;<strong>impianto sportivo di San Giovanni</strong> saranno sostituiti il sistema di aerazione della tensostruttura, le quattro porte d&#8217;ingresso e il quadro elettrico interno. Verrà inoltre potenziata l&#8217;illuminazione del parcheggio, recentemente riqualificato, per migliorare la sicurezza di atleti e frequentatori.</p>
<p>Per il <strong>campo da rugby</strong> proseguirà invece il ripristino dell&#8217;illuminazione. Dopo la riattivazione, lo scorso anno, della torre faro a sud-est, l&#8217;amministrazione prevede di rimettere in funzione entro la fine del 2026 anche quella a nord-est, rimasta spenta per diversi anni. I lavori comprenderanno inoltre la riparazione di una perdita d&#8217;acqua nell&#8217;impianto di irrigazione del terreno di gioco.</p>
<p>Accanto a queste opere, il Comune ha indicato <strong>ulteriori interventi in programma su cinque strutture sportive</strong>. A San Giovanni sarà sostituito anche il quadro elettrico generale dell&#8217;intero complesso, mentre al campo da rugby sono previste la sistemazione della ringhiera di sicurezza della tribuna e l&#8217;impermeabilizzazione della gradinata, per contrastare l&#8217;umidità negli spogliatoi sottostanti.</p>
<p>Al palazzetto &#8220;Monica Cecchini&#8221; è previsto anche il ripristino dei pannelli fotovoltaici e solari, con l&#8217;obiettivo di ridurre i consumi energetici e i relativi costi.</p>
<p><strong>Allo stadio Lupi</strong> il programma comprende l&#8217;impermeabilizzazione della copertura sopra gli spogliatoi e la riqualificazione strutturale della tribuna. Alla <strong>palestra di viale Elba</strong>, invece, saranno rinnovati gli spogliatoi degli atleti e realizzato un impianto per l&#8217;acqua calda, che, secondo quanto riferito dall&#8217;amministrazione, non è mai stato presente nella struttura. La tribuna della palestra era stata riaperta lo scorso anno dopo un lungo periodo di chiusura.</p>
<p>&#8220;Con questi interventi &#8211; ha commentato l&#8217;assessore ai Lavori pubblici e agli Impianti sportivi <strong>Claudia Femia</strong> &#8211; l&#8217;Amministrazione punta a sanare in un lasso di tempo relativamente breve una situazione critica ereditata dal passato, restituendo ai giovani di Portoferraio e ai fruitori elbani delle strutture finalmente all&#8217;altezza delle loro esigenze&#8221;.</p>
<p>Il piano punta così a recuperare la funzionalità degli impianti e a migliorare le condizioni di utilizzo per società sportive e cittadini. <strong>Restano da definire il calendario dettagliato dei cantieri e l&#8217;entità complessiva degli investimenti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sbloccate le risorse dopo la variazione di bilancio del 6 ottobre. Previsti lavori su coperture, illuminazione, spogliatoi e accessibilità]]></excerpt>
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                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>Riqualificazione</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 11:20:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:20:12 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Orti Urbani, Salvetti annuncia querela dopo essere stato chiamato &#8220;venduto&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nessuno-puo-dirmi-venduto-salvetti-annuncia-querela-dopo-la-protesta-degli-orti-urbani/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Il sindaco Luca Salvetti annuncia l&#8217;intenzione di presentare querela dopo essere stato chiamato &#8220;venduto&#8221; </strong>durante un confronto con alcuni esponenti del Comitato Orti Urbani. L&#8217;episodio è avvenuto ieri (mercoledì 28 ottobre), alle Terme del Corallo, dove si svolgeva il forum toscano itinerante sui beni comuni, e che ha riacceso lo scontro sul futuro <strong>dell&#8217;area verde di via Goito</strong>, al centro della controversia per lo sgombero.</p>
<p>Alcuni rappresentanti del comitato si erano radunati all&#8217;esterno della struttura per manifestare il proprio dissenso. Il sindaco, presente all&#8217;iniziativa, si è fermato a parlare con loro. Quando si è allontanato, dal gruppo è arrivata l&#8217;accusa di essere un &#8220;venduto&#8221;. Salvetti è quindi tornato indietro per chiedere chi avesse pronunciato quella parola, ottenendo, secondo la ricostruzione riportata, l&#8217;ammissione di uno dei presenti.</p>
<p><strong>Il primo cittadino ha deciso di convocare una conferenza stampa per spiegare la propria posizione</strong>, presentandosi senza altri esponenti dell&#8217;amministrazione. &#8220;Giunta e maggioranza volevano intervenire al mio fianco, ma sono qua da solo perché questa storia riguarda Luca Salvetti come persona&#8221;, ha dichiarato, ribadendo di non voler accettare accuse che considera lesive della propria reputazione.</p>
<p>La vicenda ha offerto al sindaco anche l&#8217;occasione per tornare sulla trattativa relativa agli Orti Urbani. <strong>Salvetti sostiene che il Comune abbia cercato una soluzione per evitare tensioni in vista dello sgombero</strong>, proponendo un accordo che avrebbe consentito di preservare una parte consistente dell&#8217;area.</p>
<p>&#8220;Abbiamo fatto di tutto per mediare e trovare una soluzione, lo abbiamo fatto per salvaguardare la città da possibili rischi e se quei rischi si verificheranno non si può dire che la colpa sarà stata dell’Amministrazione&#8221;, ha affermato.</p>
<p>Secondo il sindaco, <strong>la proposta avrebbe permesso di mantenere tra l&#8217;80 e il 90% dei terreni</strong>, ma sarebbe stata inizialmente accettata dal comitato e poi respinta nel giro di 24 ore. Una ricostruzione che rappresenta la posizione dell&#8217;amministrazione e sulla quale resta aperto il confronto con gli attivisti.</p>
<p>Salvetti ha rivolto inoltre alcune critiche a Gabriele Volpi di Europa Verde, intervenuto pubblicamente sulla questione. &#8220;A Volpi dico che non può uscirsene ora dal momento che lui il nostro piano operativo l&#8217;ha studiato e l’ha sottoscritto&#8221;, ha dichiarato il sindaco, contestando le prese di posizione dell&#8217;esponente politico.</p>
<p><strong>La possibilità di raggiungere un&#8217;intesa, secondo Salvetti, non è ancora tramontata.</strong> Il primo cittadino ha ribadito che il tavolo di confronto sulla cosiddetta soluzione &#8220;90-10&#8221; rimane aperto, lamentando al tempo stesso la mancanza di una mediazione da parte di altre istituzioni cittadine.</p>
<p>&#8220;Chi ha coscienza colga questa opportunità&#8221;, ha concluso, rivolgendo un appello alla città mentre resta irrisolta la controversia sul futuro dell&#8217;area di via Goito.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco reagisce all'accusa ricevuta durante una protesta alle Terme del Corallo e difende la proposta di mediazione sul futuro dell'area di via Goito]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:41:06 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 07:49:11 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>San Vincenzo, lavori alla rete idrica in via del Castelluccio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-lavori-alla-rete-idrica-in-via-del-castelluccio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – Partiranno<strong> martedì 3 novembre</strong> i lavori sulla <strong>condotta idrica di via del Castelluccio</strong>, all&#8217;altezza del ponte del Lancioni, per risolvere i frequenti disservizi che interessano la zona. L&#8217;intervento, predisposto da Asa, comporterà modifiche alla circolazione stradale per circa un mese.</p>
<p>La prima fase, affidata a Cornia Manutenzioni, prevede <strong>la sostituzione di circa 150 metri di tubazione, per un investimento di 40mila euro</strong>. Si tratta del primo lotto di un progetto più ampio, destinato a proseguire nel 2027, che porterà al rinnovo complessivo di circa 500 metri di condotta.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è superare le criticità della rete idrica nel tratto interessato e migliorare la continuità del servizio.</p>
<p><strong>Dal 3 novembre al 3 dicembre</strong>, come stabilito da un&#8217;ordinanza della Polizia locale, sarà chiusa la corsia di marcia in direzione San Carlo nel tratto interessato dal cantiere. La circolazione sarà comunque consentita attraverso <strong>un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico</strong>.</p>
<p>Le modifiche alla viabilità serviranno a permettere lo svolgimento dei lavori in sicurezza, mentre il completamento dell&#8217;intervento sull&#8217;intera condotta è previsto attraverso le successive opere programmate per il 2027.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Asa sostituirà 150 metri di tubazione nella prima fase dei lavori. Modifiche alla circolazione fino al 3 dicembre, con un semaforo per regolare il traffico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 10:12:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 10:12:38 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Auto e moto si scontrano sulla variante Aurelia: muore il centauro, ricerche di un possibile passeggero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/auto-e-moto-si-scontrano-sulla-variante-aurelia-muore-il-centauro-ricerche-di-un-possibile-passeggero/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un grave incidente tra un’<strong>auto</strong> e una <strong>moto</strong> è avvenuto intorno alle 20 sulla <strong>variante Aurelia</strong>, la <strong>statale 1</strong>, nel tratto tra <strong>Quercianella</strong> e <strong>Castiglioncello</strong>, in direzione Grosseto in località Chioma. Il motociclista è morto e sono partite le ricerche di un possibile <strong>secondo occupante</strong> della moto, situazioni poi scongiurata.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti un’<strong>automedica</strong> di Livorno, dislocata al distretto sud, un’<strong>ambulanza</strong>, i <strong>vigili del fuoco</strong> e la <strong>polizia stradale</strong>. Il conducente della moto, sbalzato dal mezzo per il violento impatto, ha riportato <strong>lesioni gravissime</strong>: per lui non c’è stato nulla da fare e non è stato possibile nemmeno tentare le manovre di rianimazione. Il conducente dell’auto, in evidente <strong>stato di shock</strong>, è stato portato al pronto soccorso dell’<strong>ospedale di Livorno</strong> per accertamenti e cure.</p>
<p dir="ltr">Le ricerche si concentrano in un’<strong>area particolarmente impervia</strong>, per verificare se ci fosse un altro passeggero in sella alla moto, di cui non è ancora stata accertata la presenza. Il lavoro dei soccorritori è stra coordinato tra le forze e gli enti intervenuti, mentre gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’accaduto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un grave incidente tra un’auto e una moto è avvenuto intorno alle 20 sulla variante Aurelia, la statale 1, nel tratto tra Quercianella e Castiglioncello, in direzione Grosseto in località Chioma. Il motociclista è morto e sono partite le ricerche di un possibile secondo occupante della moto, situazioni poi scongiurata. Sul posto sono intervenuti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Statale Aurelia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 22:14:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 16:32:49 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cecina, finto carabiniere tenta una truffa da oltre 14mila euro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/cecina-finto-carabiniere-tenta-una-truffa-da-oltre-14mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA – <strong>Si è finto carabiniere per convincere una donna a trasferire oltre 14mila euro su un conto corrente, ma le sue insistenze hanno fatto fallire il raggiro.</strong> I militari della Stazione di Rosignano Solvay, al termine degli accertamenti, hanno denunciato alla Procura di Livorno un 45enne campano, con precedenti specifici, ritenuto il presunto responsabile del tentativo di truffa.</p>
<p>La vicenda è iniziata con una telefonata. L&#8217;interlocutore, presentandosi come appartenente all&#8217;Arma, ha fatto credere alla donna di essere coinvolta in un&#8217;indagine e, dopo averle chiesto informazioni sui risparmi depositati in banca, le ha indicato un Iban sul quale versare il denaro per evitare di perderlo.</p>
<p><strong>La donna si è recata nell&#8217;istituto di credito per effettuare il pagamento</strong>, scegliendo però un bonifico ordinario. Una decisione che ha provocato la reazione del sedicente militare, il quale ha insistito affinché tornasse immediatamente in banca per disporre un trasferimento istantaneo.</p>
<p>Le pressioni hanno insospettito la vittima, che ha deciso di rivolgersi al 112. A quel punto, secondo la ricostruzione dei carabinieri, l&#8217;uomo avrebbe tentato di intimidirla, minacciando gravi ripercussioni da parte della criminalità organizzata.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento di una pattuglia ha permesso di annullare in tempo l&#8217;operazione bancaria.</strong> Le successive indagini, condotte anche attraverso la ricostruzione dei movimenti di denaro, hanno consentito di identificare il presunto autore.</p>
<p>A rivelarsi decisivi sono stati anche i consigli che la donna aveva ricevuto durante uno degli incontri organizzati dai carabinieri per sensibilizzare la popolazione sulle truffe, in particolare quelle rivolte agli anziani.</p>
<p>L&#8217;Arma ricorda che <strong>le forze dell&#8217;ordine non chiedono mai bonifici, denaro o credenziali bancarie per svolgere indagini</strong>. In presenza di richieste sospette, è importante interrompere la telefonata e contattare direttamente il 112, senza affidarsi al numero visualizzato sul telefono, che potrebbe essere falsificato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La donna stava per trasferire il denaro dopo una telefonata. Decisivo l'intervento dei carabinieri]]></excerpt>
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                                    <tag>Carabinieri Cecina</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 12:23:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 16:31:28 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Livorno, il prefetto Dionisi chiede più controlli e vigili urbani anche di notte</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-il-prefetto-dionisi-chiede-piu-controlli-e-vigili-urbani-anche-di-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Rafforzare la presenza della Polizia locale nelle ore notturne, intensificare i controlli sugli esercizi commerciali e contrastare gli affitti irregolari.</strong> Sono alcune delle richieste avanzate dal prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, al termine della riunione del Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, estesa ai sindaci del territorio. Un richiamo alla collaborazione tra istituzioni che riguarda in particolare il capoluogo, dove si concentra una quota significativa dei reati denunciati nell&#8217;intera provincia.</p>
<p>&#8220;Il <strong>Comitato Provinciale per l&#8217;Ordine e la Sicurezza Pubblica</strong> è un organo consultivo del Prefetto, una sede istituzionale di analisi, confronto e valutazione delle problematiche della sicurezza. Non distribuisce patenti di tranquillità, né ha il compito di certificare che tutto vada bene&#8221;, afferma Dionisi, sottolineando che il confronto tra istituzioni deve servire a individuare le criticità e le risposte necessarie per affrontarle.</p>
<p>Il prefetto richiama quindi l&#8217;attenzione sui dati relativi alla criminalità. <strong>Nel Comune di Livorno si concentra circa il 55% dei delitti denunciati in provincia, a fronte di una popolazione residente pari al 47% del totale provinciale.</strong> Numeri che, precisa, devono essere interpretati tenendo conto delle caratteristiche portuali, commerciali e turistiche della città, ma che richiedono comunque particolare attenzione.</p>
<p>&#8220;Non sono mai stato un amante delle classifiche, perché i fenomeni criminali e sociali sono complessi e non possono essere rappresentati compiutamente da una graduatoria. Ma questo non significa che i dati possano essere ignorati o interpretati secondo convenienza&#8221;, osserva Dionisi. E aggiunge: &#8220;<strong>I numeri non si possono applaudire quando piacciono e contestare quando disturbano</strong>&#8220;.</p>
<p>Secondo il prefetto, l&#8217;impegno quotidiano di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza deve essere affiancato da un maggiore coinvolgimento delle amministrazioni comunali, attraverso le competenze della Polizia locale e gli strumenti amministrativi a loro disposizione.</p>
<p>Tra gli interventi indicati figurano ordinanze contro l&#8217;abuso di alcol, regolamentazione degli orari dei minimarket, controlli sulle attività commerciali, videosorveglianza, illuminazione pubblica e manutenzione degli spazi urbani. Misure che, secondo Dionisi, possono contribuire a prevenire situazioni di degrado e illegalità.</p>
<p>Per Livorno, una delle richieste più precise riguarda <strong>la presenza della Polizia locale nella fascia oraria compresa tra le 2 e le 8 del mattino</strong>. Un&#8217;esigenza che il prefetto afferma di aver già rappresentato in diverse occasioni, ritenendo necessario garantire controlli e vigilanza anche nelle ore notturne e nelle prime ore del giorno.</p>
<p>&#8220;Non si tratta di sostituire le Forze di polizia, ma di affiancarne l&#8217;attività con le competenze proprie della Polizia Locale. La sicurezza integrata deve funzionare anche di notte, non soltanto durante il giorno&#8221;, sottolinea.</p>
<p>Un altro fronte riguarda <strong>il contrasto all&#8217;abusivismo abitativo, agli affitti irregolari e alle situazioni di sovraffollamento degli immobili</strong>. Il prefetto richiama l&#8217;attività di controllo già avviata a Livorno, annunciando l&#8217;intenzione di estenderla anche ad altri territori della provincia attraverso la collaborazione tra le istituzioni competenti.</p>
<p>Al termine della riunione, Dionisi ha quindi chiesto ai sindaci di individuare impegni operativi per i rispettivi Comuni. Non una semplice ricognizione delle attività già svolte, ma nuove iniziative concretamente realizzabili per migliorare la sicurezza e la vivibilità dei territori.</p>
<p><strong>&#8220;Riconoscere i problemi non significa screditare Livorno. Significa rispettare la città e i suoi cittadini, assumendosi la responsabilità di affrontarli&#8221;</strong>, afferma il prefetto, ribadendo la necessità di trasformare il confronto istituzionale in interventi effettivi.</p>
<p>&#8220;La sicurezza non si costruisce con le rassicurazioni, ma con i fatti. Ed è sui fatti che le istituzioni devono essere giudicate&#8221;, conclude Dionisi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, Dionisi richiama i Comuni alle proprie responsabilità e chiede interventi concreti]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>criminalità</tag>
                                    <tag>prefetto di Livorno</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:11:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:16:48 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Corpo senza vita ritrovato in mare a Chioma, interviene la Polizia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/corpo-senza-vita-ritrovato-in-mare-alla-chioma-interviene-la-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">ROSIGNANO MARITTIMO – Tragico ritrovamento nella tarda serata di martedì 27 ottobre a Chioma,<strong> dove un uomo di 60 anni, residente a Rosignano, è stato trovato senza vita nelle acque vicine alla costa.</strong> L&#8217;allarme è scattato intorno alle 23, facendo intervenire sul posto i mezzi di soccorso.</p>
<p>Sono arrivati un&#8217;ambulanza della Svs e l&#8217;automedica Livorno 1, ma per l&#8217;uomo non c&#8217;era più nulla da fare. Il medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.</p>
<p><strong>Alle operazioni di recupero del corpo hanno partecipato anche i vigili del fuoco</strong>, mentre la Polizia di Stato è intervenuta per gli accertamenti del caso. La salma è stata messa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>Restano da chiarire le circostanze della morte. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ritrovamento nella tarda serata ieri (martedì 27 ottobre). Inutili i soccorsi, la Polizia di Stato al lavoro per chiarire le circostanze del decesso]]></excerpt>
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                                    <tag>polizia di Stato</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 10:35:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 16:31:06 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Livorno, gli studenti del Mascagni scendono in piazza per il futuro del Conservatorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-gli-studenti-del-mascagni-scendono-in-piazza-per-il-futuro-del-conservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Un pomeriggio di musica in Piazza Grande per richiamare l&#8217;attenzione sul futuro del <strong>Conservatorio Statale Pietro Mascagni</strong>. L&#8217;appuntamento è per domenica 1° novembre, a partire dalle 17, quando gli studenti saranno protagonisti di un&#8217;iniziativa di sensibilizzazione aperta alla cittadinanza, con interventi musicali e momenti di incontro e dialogo.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla volontà di coinvolgere la città in un <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-comune-taglia-i-fondi-al-mascagni-gli-studenti-chiedono-aiuto-alla-citta/" data-wpel-link="internal">momento che gli organizzatori definiscono</a> particolarmente delicato per il Conservatorio, richiamando l&#8217;attenzione delle istituzioni sulla necessità di tutelare il futuro di una realtà che rappresenta un importante punto di riferimento per la formazione musicale e la vita culturale livornese.</p>
<p><strong>L&#8217;appello è rivolto a enti, associazioni, organi di informazione e realtà culturali e imprenditoriali</strong>, invitati a partecipare all&#8217;appuntamento e a contribuire alla sua diffusione. Gli organizzatori sottolineano l&#8217;importanza della presenza in piazza e della condivisione dell&#8217;iniziativa attraverso i diversi canali di comunicazione, per dare maggiore forza alla richiesta di sostegno.</p>
<p>Per promuovere l&#8217;incontro viene ricordato anche il rapporto costruito negli anni tra il Mascagni e il territorio, attraverso collaborazioni, progetti e iniziative che hanno coinvolto numerose realtà cittadine.</p>
<p><strong>La manifestazione del 1° novembre</strong> vuole quindi essere un&#8217;occasione per rendere visibile questo legame, attraverso la partecipazione degli studenti e della comunità livornese. La musica accompagnerà un momento di confronto pubblico sulle prospettive del Conservatorio e sull&#8217;importanza di garantirne la continuità come istituzione culturale e formativa.</p>
<p>Eventuali aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali del Conservatorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica 1° novembre, dalle 17, un'iniziativa di sensibilizzazione con gli studenti per richiamare l'attenzione della città e delle istituzioni]]></excerpt>
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                                    <tag>conservatorio Mascagni di Livorno</tag>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 09:48:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 22:16:14 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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