LIVORNO – Lorenzo Caratori Tontini, validissimo seconda – terza linea classe 2007, ha indossato i gradi di capitano del Livorno Rugby under 18 nell’ultima stagione, chiusa con la rappresentativa biancoverde eccellente terza classificata nel campionato italiano di categoria.
Per inciso: quella labronica è stata l’unica realtà capace di imporre, nel corso della lunga stagione 2025/26, una sconfitta al Valsugana/Padova, la formazione che si è laureata campione d’Italia nel maggior campionato giovanile. Coi fatti, Caratori Tontini, sia nel campionato elite under 18, sia tra i seniores, nelle partite disputate con la maglia dell’Unicusano insSerie A1, e sia nei vari impegni con le rappresentative azzurre di categoria, ha dimostrato doti di primissimo piano. È uno dei migliori avanti della sua generazione, ma non gli manca certo la voglia di crescere. Peraltro con la medaglia di bronzo nel campionato nazionale, ha definitivamente terminato il suo straordinario cammino tra le juniores ed ha chiuso definitivamente il suo percorso con il campionato under 18: dalla nuova imminente stagione agonistica potrà essere impiegato esclusivamente nella mischia dei ‘grandi’, nel mondo senior.
Il mirino – suo e dei suoi compagni della prima squadra del Livorno Rugby – è puntato sull’inizio della preparazione ufficiale (primo allenamento lunedì 17 agosto) e soprattutto sul nuovo campionato di A1 (che vedrà al via 12 e non più 10 formazioni). “Sappiamo perfettamente – le sue parole – che la stagione che affronteremo non sarà facile; sappiamo anche che in ogni partita dovremo dare il cento per cento ed entrare in campo con la mentalità giusta. Abbiamo già assaggiato il clima del campionato di serie A1 l’anno scorso e abbiamo visto che se ci esprimiamo al massimo, se giochiamo come sappiamo, abbiamo la possibilità di fare male a qualsiasi avversario. Il nostro obiettivo di squadra è quello di scendere in campo ogni domenica e ‘giocare il rugby del Livorno Rugby’. Siamo tutti livornesi ed è questo che ci distingue dalle altre formazioni: la ‘livornesità’, la fratellanza e il granitico gruppo che abbiamo costruito. Il mio percorso nel vivaio del Livorno Rugby è iniziato nella stagione 2021/22. Sono stato diretto in questi cinque anni da vari allenatori, ma quelli che mi hanno aiutato maggiormente a sviluppare le mie capacità sono stati Luca Isozio e Gianluca Guidi”.
“Ho avuto anche la fortuna di partecipare al polo di sviluppo federale di Livorno, di allenarmi con tecnici federali e di partecipare ad eventi delle nazionali giovanili. Nello scorso mese di aprile, insieme ad altri quattro dei miei compagni di squadra del Livorno Rugby under 18, sono stato convocato al raduno degli azzurri under 19. Si è trattata di un’esperienza bellissima, indimenticabile: abbiamo avuto l’opportunità di allenarci con ragazzi provenienti da tutta Italia e di giocare due partite contro la Scozia ad un ritmo alto e soprattutto ad un livello altissimo. Per me è stato inoltre un onore aver ricoperto le mansioni di capitano del Livorno Rugby under 18: abbiamo disputato un grandissimo campionato. Non abbiamo mai mollato, siamo sempre rimasti uniti e abbiamo giocato il ‘rugby livornese’. Al di là del terzo posto nazionale, è stato bellissimo, ad inizio stagione, centrare, per il secondo anno consecutivo, la prima piazza al prestigioso Torneo Lorenzo Sebastiani dell’Aquila”.
L’appetito vien mangiando: Caratori Tontini e tutti i giocatori inseriti nella prima squadra biancoverde vogliono cogliere altre ‘belle mete’. “Credo che il nostro punto forte sia rappresentato dal numero di giovani, tutti cresciuti nell’ottimo vivaio, e dai leaders, come il capitano Giacomo Gragnani, che ci aiutano a migliorare in ogni allenamento, e che ci fanno da esempio sia in campo che fuori dal campo. Credo che questo campionato 2026/27 non sarà per niente semplice ma so anche che se giochiamo ‘il rugby livornese’ i risultati arriveranno puntuali”. L’esordio nel nuovo torneo è fissato il 18 ottobre in casa con l’Alghero. Esattamente 52 settimane prima, domenica 19 ottobre 2025, sempre sul Carlo Montano, Caratori Tontini ha giocato la sua prima gara tra i seniores. “Sì, ho esordito in A1, nella sfida interna con il Verona, nella partita valida per la prima giornata del campionato di A1 2025/26, in un evento aspettato con impazienza da tutto l’ambiente (la gara ha rappresentato il ritorno in un campionato a girone unico nazionale dei livornesi dopo ben 13 anni d’attesa, ndr). Non nascondo che nell’immediata vigilia di quel match ero nervoso. Sono entrato al 12’ della ripresa e per potermi esprimere con la dovuta serenità, mi è stato prezioso l’appoggio dei leader, di quei giocatori esperti che sono per noi giovani precisi punti di riferimento. Quella gara, finita con il sofferto successo del Verona, ci ha insegnato molto e ci ha aiutato ad affrontare con la mentalità giusta tutte le restanti 17 gare del campionato”.
La volontà da parte di tutti quanti è quella di crescere nell’imminente torneo, con una squadra sempre più imbottita di giovani e giovanissimi. Atleti che fanno della ‘livornesità’ il vero valore aggiunto.


