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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:17:05 +0000</pubDate>
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	<title>Micidiale uno-due dello Spezia a inizio ripresa: primo ko per il Livorno in campionato - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Ragazza travolta dal carretto dei gelati: in ospedale a Cecina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/ragazza-travolta-dal-carretto-dei-gelati-in-ospedale-a-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Ragazza travolta dal carretto dei gelati: in ospedale a Cecina.</p>
<p>Curioso (e pericoloso) incidente sulla <strong>spiaggia Etruria a Marina di Castagneto</strong>, dove una ragazza è stata travolta <strong>da un carretto dei gelati mentre si trovava sull&#8217;arenile.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta in prima battuta <strong>un&#8217;ambulanza della Croce Rossa di Donoratico</strong>, inviata dalla centrale operativa ma priva di figura infermieristica a bordo. Vista la dinamica dell&#8217;incidente e la necessità di garantire una copertura sanitaria adeguata alle condizioni della ferita, si è reso necessario il successivo <strong>invio del mezzo d&#8217;emergenza della Misericordia di Castagneto Carducci con infermiere a bordo.</strong></p>
<p>Il personale sanitario ha prestato le prime cure sul posto per stabilizzare la paziente, rimasta contusa a seguito dell&#8217;impatto con il pesante mezzo da trasporto ambulante. Successivamente,<strong> la donna è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cecina per essere sottoposta agli accertamenti diagnostici e alle cure del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Ragazza travolta dal carretto dei gelati: in ospedale a Cecina. Curioso (e pericoloso) incidente sulla spiaggia Etruria a Marina di Castagneto, dove una ragazza è stata travolta da un carretto dei gelati mentre si trovava sull&#8217;arenile. L&#8217;episodio ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta in prima battuta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Croce Rossa di Donoratico</tag>
                                    <tag>gelati</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Marina di Castagneto Carducci</tag>
                                    <tag>Misericoria di Castagneto</tag>
                                    <tag>spiaggia</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:36:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:36:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incidente auto-scooter al Cisternino: ferito un bambino di tre anni e una donna di 58 anni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/incidente-auto-scooter-al-cisternino-ferito-un-bambino-di-tre-anni-e-una-donna-di-58-anni/</link>
                <description><![CDATA[<div id="model-response-message-contentr_a0c99f91e5760a55" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="off">
<div>LIVORNO &#8211; <strong>Incidente stradale nei pressi del Cisternino di città, dove uno scooter si è scontrato violentemente contro un&#8217;automobile per cause ancora in corso di accertamento.</strong></div>
<div></div>
<div>L&#8217;impatto, particolarmente violento, ha causato lo scoppio degli air bag dell&#8217;autovettura e provocato il ferimento delle due persone a bordo del mezzo a due ruote, <strong>una donna di 58 anni e un bambino di soli tre anni.</strong></div>
<div>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l&#8217;invio sul posto dei sanitari del 118. Fortunatamente, al momento dell&#8217;arrivo dei soccorritori, sia la 58enne che il piccolo presentavano parametri vitali conservati, pur necessitando di tutte le cure e dei controlli medici del caso per stabilizzare le loro condizioni dopo il forte trauma riportato nello scontro.</div>
<div><strong>Per gestire la viabilità e procedere con i rilievi di rito sono intervenute le forze dell&#8217;ordine, con gli agenti della polizia municipale impegnati a ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente. </strong></div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Incidente stradale nei pressi del Cisternino di città, dove uno scooter si è scontrato violentemente contro un&#8217;automobile per cause ancora in corso di accertamento. L&#8217;impatto, particolarmente violento, ha causato lo scoppio degli air bag dell&#8217;autovettura e provocato il ferimento delle due persone a bordo del mezzo a due ruote, una donna di 58 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>auto</tag>
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                                    <tag>Cisternino</tag>
                                    <tag>controlli medici</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:20:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:20:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato cadavere di una 55enne in un&#8217;auto a Bibbona: era morta da giorni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/primo-piano/trovato-cadavere-di-una-55enne-in-unauto-a-bibbona-era-morta-da-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBOMA &#8211; Drammatica scoperta nel comune di Bibbona, dove le forze dell&#8217;ordine e i soccorritori sono intervenuti a seguito del ritrovamento del <strong>corpo senza vita di una donna di 55 anni all&#8217;interno di un&#8217;automobile.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato quando alcuni passanti hanno notato<strong> il veicolo in sosta sospetta e insospettiti hanno allertato i numeri d&#8217;emergenza.</strong> Sul posto si sono portati tempestivamente i sanitari del 118 unitamente ai carabinieri per effettuare le prime verifiche. Una volta aperto l&#8217;abitacolo, il<strong> personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 55enne, avvenuto secondo i primi riscontri cadaverici già da diversi giorni rispetto al momento del ritrovare.</strong></p>
<p>L&#8217;area è stata subito delimitata per permettere i rilievi di rito da parte dei militari dell&#8217;Arma e del medico legale giunto sul luogo. Al momento sono in corso tutti gli accertamenti del caso per ricostruire gli ultimi spostamenti della donna e chiarire le esatte cause del decesso, senza escludere alcuna ipotesi.<strong> La salma è stata messa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per gli eventuali esami autoptici che dovranno fare piena luce sulle circostanze della tragedia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBOMA &#8211; Drammatica scoperta nel comune di Bibbona, dove le forze dell&#8217;ordine e i soccorritori sono intervenuti a seguito del ritrovamento del corpo senza vita di una donna di 55 anni all&#8217;interno di un&#8217;automobile. L&#8217;allarme è scattato quando alcuni passanti hanno notato il veicolo in sosta sospetta e insospettiti hanno allertato i numeri d&#8217;emergenza. Sul [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:06:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:06:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Livorno allo spazio: Kayser sceglie di restare in città e punta sulle competenze toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/da-livorno-allo-spazio-kayser-sceglie-di-restare-in-citta-e-punta-sulle-competenze-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si può lavorare per lo spazio senza lasciare Livorno.</strong> E si può competere in uno dei settori tecnologicamente più avanzati al mondo mantenendo il proprio centro operativo a pochi chilometri dal mare.</p>
<p>È la scelta di <strong>Kayser Space⁠￼</strong>, realtà dell’industria aerospaziale con sede italiana in via di Popogna, che da quasi quarant’anni sviluppa sistemi ed esperimenti destinati alle attività scientifiche e tecnologiche nello spazio.</p>
<p>A riportare l’attenzione sulla storia dell’azienda è stato nei giorni scorsi un intervento di <strong>David Stefano Zolesi, rilanciato sui propri canali da Confindustria Toscana Centro e Costa</strong>. Il passaggio più interessante riguarda proprio Livorno: l’impresa, pur operando su mercati internazionali, ha scelto di non trasferire il proprio baricentro verso uno dei grandi distretti aerospaziali italiani.</p>
<h3><strong>La scelta di rimanere a Livorno</strong></h3>
<p>Zolesi spiega che la decisione è legata innanzitutto alle competenze disponibili sul territorio e in Toscana: laureati nelle discipline scientifiche, tecnici qualificati e professionalità che possono alimentare un settore ad elevato contenuto tecnologico.</p>
<p>A questo si aggiunge il rapporto con Livorno e con la regione. L’idea è che un’impresa fortemente proiettata sui mercati internazionali non debba necessariamente abbandonare il territorio nel quale è cresciuta per continuare a svilupparsi.</p>
<p>Un messaggio significativo soprattutto per una città che viene associata tradizionalmente al porto, alla logistica, alla cantieristica e all’industria, molto meno all’economia dello spazio.</p>
<p>Eppure una parte di quella economia passa proprio da Livorno.</p>
<h3><strong>Oltre cento missioni spaziali</strong></h3>
<p>I numeri raccontano una realtà poco conosciuta da molti livornesi.</p>
<p><strong>Fondata nel 1986 da Valfredo Zolesi</strong>, Kayser dichiara di avere progettato, sviluppato, prodotto e gestito oltre 150 payload nell’ambito di più di 100 missioni spaziali, partecipando anche ad attività scientifiche condotte sulle piattaforme orbitali e sulla Stazione Spaziale Internazionale.<br />
Il termine “payload” identifica, semplificando, il carico utile destinato a svolgere una determinata funzione durante una missione. Nel caso dell’azienda livornese una parte importante delle attività riguarda sistemi ed esperimenti scientifici per la ricerca in microgravità. <strong>E dietro questi progetti c’è una struttura fisicamente radicata nel territorio.</strong></p>
<p>La sede italiana di Livorno si estende infatti per oltre 5mila metri quadrati e comprende laboratori, clean room, aree di integrazione e strutture dalle quali possono essere supportate anche attività sperimentali durante le operazioni in orbita.</p>
<h3>Da via di Popogna alle missioni internazionali</h3>
<p><strong>È forse questo il contrasto più curioso della storia: tecnologie sviluppate nella campagna livornese finiscono all’interno di programmi che operano a centinaia di chilometri sopra la Terra.</strong></p>
<p>E l’attività continua a evolversi. Nell’aprile scorso Kayser Italia ha annunciato la partecipazione alla missione orbitale “Learn to Fly”, prevista per il 2027 e dedicata anche allo sviluppo di tecnologie per piattaforme capaci di riportare sulla Terra campioni e risultati sperimentali prodotti in orbita.</p>
<p>Ad agosto l’azienda ha inoltre partecipato a Firenze al <strong><em>Cospar 2026</em></strong>, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca spaziale, presentando le proprie competenze nei servizi per la ricerca in microgravità.</p>
<h3><strong>Una Livorno tecnologica ancora poco raccontata</strong></h3>
<p>La vicenda di Kayser apre però una riflessione che va oltre una singola azienda.<br />
Livorno possiede realtà produttive e professionali che operano in mercati internazionali e in settori molto differenti dall’immagine tradizionale della città. L’aerospazio è probabilmente uno degli esempi più sorprendenti.</p>
<p>La scelta dichiarata dall’azienda di continuare a investire sul territorio pone inoltre al centro una questione decisiva: <strong>la capacità di Livorno e della Toscana di formare, attrarre e soprattutto trattenere competenze qualificate.</strong></p>
<p>Università, formazione scientifica, imprese e territorio diventano così parti dello stesso sistema.</p>
<p><strong>Perché mentre Livorno continua inevitabilmente a guardare verso il mare, c’è una parte della sua industria che, da quasi quarant’anni, guarda molto più in alto: verso lo spazio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si può lavorare per lo spazio senza lasciare Livorno. E si può competere in uno dei settori tecnologicamente più avanzati al mondo mantenendo il proprio centro operativo a pochi chilometri dal mare. È la scelta di Kayser Space⁠￼, realtà dell’industria aerospaziale con sede italiana in via di Popogna, che da quasi quarant’anni sviluppa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>David Stefano Zolesi</tag>
                                    <tag>industria aerospaziale</tag>
                                    <tag>Kayser Space</tag>
                                    <tag>via di Popogna</tag>
                                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:25:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 15:25:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cane rischia di annegare in un pozzo: salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cane-rischia-di-annegare-in-un-pozzo-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ieri (12 settembre) alle 12 circa i vigili del fuoco del comando di Livorno sono intervenuti per soccorrere<strong> un cane caduto in un pozzo in pericolo di annegamento. </strong></p>
<p>L&#8217;animale è stato tratto in salvo attraverso l&#8217;utilizzo delle tecniche speleo alpino fluviali (Saf) e una volta recuperato il personale sul posto ha provveduto <strong>ad effettuare le tecniche di primo soccorso. </strong></p>
<p><strong>L&#8217;animale è stato affidato alle cure di una clinica veterinaria.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ieri (12 settembre) alle 12 circa i vigili del fuoco del comando di Livorno sono intervenuti per soccorrere un cane caduto in un pozzo in pericolo di annegamento.  L&#8217;animale è stato tratto in salvo attraverso l&#8217;utilizzo delle tecniche speleo alpino fluviali (Saf) e una volta recuperato il personale sul posto ha provveduto ad [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>cane</tag>
                                    <tag>clinica veterinaria</tag>
                                    <tag>pozzo</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 15:19:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, convincente successo con Chiusi dopo un match intenso e combattuto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-convincente-successo-con-chiusi-dopo-un-match-intenso-e-combattuto/</link>
                <description><![CDATA[<p>San Giobbe Chiusi &#8211; VeroDol Cbd Pielle Livorno: 75-85 (20-22, 40-35, 58-58)</p>
<p><strong>VERODOL CBD</strong>: Gallo 18, Ebeling 17, Leonzio 11, Traini 9, Sacchetti 7, Graziani 5, Donzelli 5, Venucci 4, Tortu 4, Tassinari 2, Gabrovsek ne. All. Turchetto.<br />
Parziali:</p>
<p>LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno vince l’ultimo test prima del debutto stagionale in Supercoppa. Al Pala Filarete di Firenze, la formazione biancoblù <strong>supera la San Giobbe Chiusi per 75-85 al termine di una gara intensa e combattuta</strong>. Una Pielle che ha mostrato grande intesa nella circolazione di palla e una difesa compatta, dando buone indicazioni in vista dell’esordio ufficiale.</p>
<p>A trascinare la VeroDol nella serata fiorentina sono stati <strong>Gallo, autore di ben 18 punti grazie alle sue soluzioni dalla media distanza e alle conclusioni nel pitturato, ed Ebeling, che chiude con 17 punti e una mano caldissima sia dalla linea dei tre punti sia al ferro</strong>. Sono loro a guidare la Pielle avanti di due lunghezze al termine del primo quarto: 20-22.</p>
<p>Nel secondo periodo i Bulls reagiscono e, complice qualche palla persa di troppo da parte della Pielle, riescono a ribaltare l’andamento della partita, andando all’intervallo avanti di cinque punti sul 40-35. La Pielle però ritrova fiducia grazie alle ottime prestazioni di Graziani e Donzelli sotto canestro, mentre Sacchetti e Venucci trovano punti importanti dalla linea della carità.</p>
<p>La Verodol recupera così progressivamente lo svantaggio e, al termine del terzo quarto, è nuovamente parità: 58-58. Nell’ultimo quarto la Pielle mette l’acceleratore. I soliti Gallo ed Ebeling continuano a fare la differenza, ma a prendere fuoco sono soprattutto<strong> le mani di Traini, che infila una bomba dopo l’altra. A lui si aggiunge un Leonzio in versione pistolero, preciso dalla media distanza.</strong></p>
<p><strong>La Pielle allunga così nel finale e conquista la vittoria nell’ultimo test pre-stagionale con il punteggio di 75-85.</strong></p>
<p>Queste le dichiarazioni di <strong>coach Andrea Turchetto</strong>: &#8220;Abbiamo chiuso il percorso di amichevoli, dopo tre settimane molto impegnative, mettendo in mostra ancora una volta la nostra capacità di muovere la palla e di tenere tutti i giocatori coinvolti. Segnare 85 punti, nonostante 17 errori ai liberi accompagnati dalle palle perse, è un ottimo dato, così come ho visto dei passi in avanti in difesa. Un brutto secondo quarto, nel quale abbiamo segnato pochi punti, ma nel complesso si è vista una squadra disponibile a passarsi la palla e, soprattutto, molto disponibile ad aiutarsi in difesa. <strong>Chiaramente, dal punto di vista offensivo, il prossimo step sarà quello di ridurre notevolmente il numero delle palle perse e avere un po’ più di lucidità nella selezione di alcune situazioni di tiro</strong>. In difesa, invece, dovremo limitare alcuni errori individuali e lavorare su altre situazioni. In cinque settimane, ovviamente, non è possibile fare tutto, ma questo è stato un altro test importante per verificare il nostro lavoro. Abbiamo affrontato una squadra sicuramente di alto livello e questo rende ancora più positiva la qualità della nostra partita&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[San Giobbe Chiusi &#8211; VeroDol Cbd Pielle Livorno: 75-85 (20-22, 40-35, 58-58) VERODOL CBD: Gallo 18, Ebeling 17, Leonzio 11, Traini 9, Sacchetti 7, Graziani 5, Donzelli 5, Venucci 4, Tortu 4, Tassinari 2, Gabrovsek ne. All. Turchetto. Parziali: LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno vince l’ultimo test prima del debutto stagionale in Supercoppa. Al Pala [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>debutto stagionale</tag>
                                    <tag>PalaFilarete</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                    <tag>Supercoppa</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 14:42:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 14:42:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Solenne commemorazione per la Battaglia di Piombino: le parole del sindaco Ferrari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/solenne-commemorazione-per-la-battaglia-di-piombino-le-parole-del-sindaco-ferrari/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Si è svolta oggi (13 settembre) la solenne commemorazione dell’83esimo anniversario della Battaglia di Piombino, una delle pagine più significative della Resistenza e della storia cittadina.</strong> Alla presenza delle autorità civili e militari, delle forze dell&#8217;ordine, delle associazioni d&#8217;arma, dei partigiani, dei reduci e della storica militare <strong>Maria Gabriella Pasqualini</strong>, il sindaco <strong>Francesco Ferrari</strong> ha pronunciato il suo discorso istituzionale nel luogo della memoria, richiamando la comunità al valore della responsabilità collettiva.</p>
<p>&#8220;Quel giorno la nostra città, nel momento più drammatico e più confuso della storia italiana del Novecento, scelse da che parte stare. E lo fece prima ancora che fosse chiaro quale sarebbe stato l’esito della guerra, prima che la libertà fosse una certezza, prima che la Repubblica fosse immaginabile, prima che la Costituzione fosse scritta. Quel giorno Piombino non aveva ancora davanti a sé la democrazia che conosciamo oggi. Aveva soltanto una scelta. E quella scelta fu la libertà&#8221;, ha dichiarato <strong>il primo cittadino ricordando le vicende del 10 settembre 1943.</strong></p>
<p>Ferrari ha sottolineato l&#8217;importanza di superare la semplice ritualità delle celebrazioni a fronte del tempo che passa e della scomparsa dei testimoni diretti: &#8220;Quando la memoria smette di essere esperienza vissuta rischia di diventare semplicemente una ricorrenza. Una data sul calendario. Una corona. Un minuto di silenzio. Una cerimonia.<strong> E invece il 10 settembre non può essere soltanto questo. Perché ricordare davvero significa domandarsi che cosa ci chiede oggi quella storia.</strong> E la risposta, a mio avviso, è una parola molto semplice: responsabilità&#8221;.</p>
<p>Rievocando l&#8217;unione di operai, marinai, militari e cittadini che scelsero di non rimanere spettatori, il sindaco ha poi attualizzato il significato politico e civile dell&#8217;antifascismo e del pluralismo democratico: &#8220;<strong>Essere antifascisti oggi significa riconoscere, ogni giorno, il valore della libertà, della democrazia, del pluralismo, del rispetto della persona e delle istituzioni</strong>. Significa sapere che nessuna democrazia è acquisita una volta per tutte. La democrazia non è un monumento. È un comportamento. È una responsabilità quotidiana. È il modo in cui trattiamo chi non la pensa come noi. È il modo in cui rispettiamo le regole anche quando non ci convengono&#8221;.</p>
<p>Un passaggio del discorso è stato dedicato <strong>anche al senso di appartenenza alla comunità urbana e al concetto di cittadinanza attiva</strong>: &#8220;Una comunità vive bene soltanto quando ciascuno sente di avere una parte di responsabilità nei suoi confronti. C&#8217;è una bellissima parola che descrive questo atteggiamento: cura. Prendersi cura. Della propria città. Del proprio quartiere. Delle persone. Della memoria. Delle istituzioni. Del futuro. La città che abbiamo ricevuto dai nostri padri non ci appartiene semplicemente. È qualcosa che abbiamo ricevuto in custodia. E che dobbiamo consegnare a chi verrà dopo di noi almeno un po&#8217; migliore di come l&#8217;abbiamo trovata&#8221;.</p>
<p>In conclusione, il primo cittadino ha rinnovato l&#8217;omaggio ai caduti e a chi combatte per la libertà, definendo l&#8217;impegno richiesto alle generazioni attuali: &#8220;Il modo migliore per onorare gli uomini e le donne del 10 settembre non è soltanto parlare di loro. È provare a essere, nel nostro tempo, all&#8217;altezza della scelta che fecero. Non ci viene chiesto il loro sacrificio.<strong> Ci viene richiesta la responsabilità di essere cittadini. Non sudditi. Non spettatori. Oggi la storia ci chiede di prenderci cura, ogni giorno, della pace, della libertà, della democrazia e della città che abbiamo ricevuto.</strong> Questo è il modo migliore per dire, ancora oggi: Piombino non dimentica&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Si è svolta oggi (13 settembre) la solenne commemorazione dell’83esimo anniversario della Battaglia di Piombino, una delle pagine più significative della Resistenza e della storia cittadina. Alla presenza delle autorità civili e militari, delle forze dell&#8217;ordine, delle associazioni d&#8217;arma, dei partigiani, dei reduci e della storica militare Maria Gabriella Pasqualini, il sindaco Francesco [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>commemorazione</tag>
                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>resistenza</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 14:22:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 14:24:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Don Bosco Livorno, esordio ok in Coppa: battuto nettamente il Pino Firenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/don-bosco-livorno-esordio-ok-in-coppa-battuto-nettamente-il-pino-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pallacanestro Don Bosco Livorno – Pino Firenze 104-80 (22-19; 55-46; 71-69)</p>
<p><strong>PALLACANESTRO DON BOSCO LIVORNO</strong>: Gado 10, Aleksandrovs 19, Lemmi 16, Angelini 5, Deliallisi 6, Susini 9, Di Fabrizio 9, Casini 5, Preziuso 5, Sciacol 10, Andò 2, Colombini 8. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti.</p>
<p>LIVORNO &#8211;  Inizia con il piede giusto la stagione ufficiale della Pallacanestro Don Bosco; la compagine rossoblu infatti battezza il primo turno del Trofeo Piperno, la <strong>Coppa Italia di serie C</strong>, con una bella vittoria.</p>
<p>La compagine da questa stagione affidata a <strong>Lorenzo Grison</strong>, infatti, regola agevolmente Pino Firenze, mettendo le cose in chiaro fin dai primi 10’, chiusi con 13 lunghezze di vantaggio, grazie ad una grande facilità nel trovare la retina avversaria, come raccontano i 32 punti realizzati nel solo primo periodo. <strong>Lemmi e compagni prendono stentano solo nei primi due minuti, poi prendono in mano il confronto, arrivando fino ad un massimo vantaggio di 26 lunghezze</strong>, per poi chiudere con un largo 104-80, punteggio che la dice lunga sulla bontà della prestazione dei rossoblu, molti dei quali erano alla prima esperienza ufficiale in un campionato senior.</p>
<p>A raccontare la bella prova dei giovani labronici, il fatto che t<strong>utti i dodici ragazzi del roster sono andati a referto,</strong> e ben quattro di loro in doppia cifra, con Aleksandrovs top scorer a quota 19, Lemmi a 16 e la coppia composta da Sciacol e Gado a 10. <strong>Il successo vale la qualificazione al secondo turno della Coppa Toscana, in programma la prossima settimana. </strong></p>
<p><strong>La bella prova dei rossoblu è ben evidenziata anche dalle parole di coach Grison a fine partita</strong>: “Sono davvero molto soddisfatto dell’approccio alla prima ufficiale della stagione; <strong>abbiamo messo sul parquet tanta energia ed altrettanta gamba,</strong> segno evidente della bontà del lavoro che stiamo facendo con il nostro preparatore atletico e con tutto lo staff. Un lavoro che, evidentemente, sta andando nella direzione giusta, evidenziato anche dalla bella atmosfera che si è creata nel gruppo, con i ragazzi entusiasti nel lavorare e nello stare assieme, e questo lo si è visto nella sfida contro Pino, <strong>che ci permette di accedere al secondo turno, in programma a metà settimana”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pallacanestro Don Bosco Livorno – Pino Firenze 104-80 (22-19; 55-46; 71-69) PALLACANESTRO DON BOSCO LIVORNO: Gado 10, Aleksandrovs 19, Lemmi 16, Angelini 5, Deliallisi 6, Susini 9, Di Fabrizio 9, Casini 5, Preziuso 5, Sciacol 10, Andò 2, Colombini 8. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti. LIVORNO &#8211;  Inizia con il piede [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Lorenzo Grison</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
                                    <tag>Pino Firenze</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:37:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 10:37:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trovato mentre cerca di rubare in un laboratorio di ristorazione: arrestato un 40enne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/trovato-mentre-cerca-di-rubare-in-un-laboratorio-di-ristorazione-arrestato-un-40enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Trovato mentre cerca di rubare in un laboratorio di ristorazione: arrestato un 40enne.</p>
<p>Nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori i carabinieri del Norm di Piombino <strong>hanno arrestato in flagranza del reato di tentato furto un 40enne</strong> già noto alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>L’equipaggio, in servizio in arco orario notturno, è intervenuto in <strong>un laboratorio di ristorazione da cui erano stati uditi provenire dei rumori sospetti ed hanno sorpreso all’interno l’uomo</strong> che, alla loro vista, ha tentato di fuggire. Prontamente bloccato, è stato perquisito e <strong>trovato in possesso di uno scalpello da carpentiere</strong>, verosimilmente utilizzato accedere alla struttura, a quell’ora chiusa, tramite <strong>l’effrazione di una finestra. </strong></p>
<p>Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e per l’uomo è scattato <strong>l’arresto in flagranza</strong>. Espletate le formalità di rito, in ottemperanza alle disposizioni della procura di Livorno, il 40enne è stato sottoposto <strong>agli arresti domiciliari e, a seguito di udienza di convalida, il giudice ha disposto l’obbligo di dimora in orario notturno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Trovato mentre cerca di rubare in un laboratorio di ristorazione: arrestato un 40enne. Nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori i carabinieri del Norm di Piombino hanno arrestato in flagranza del reato di tentato furto un 40enne già noto alle forze dell&#8217;ordine. L’equipaggio, in servizio in arco [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>effrazione</tag>
                                    <tag>finestra</tag>
                                    <tag>flagranza</tag>
                                    <tag>obbligo di dimora</tag>
                                    <tag>orario notturno</tag>
                                    <tag>ristorazione</tag>
                                    <tag>tentato furto</tag>
                                    <tag>udienza di convalida</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:12:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 10:12:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243217</id>
                <type>post</type>
                <title>Portoferraio ricorda il bombardamento del 1943: le celebrazioni davanti al Palazzo della Biscotteria</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-ricorda-il-bombardamento-del-1943-le-celebrazioni-davanti-al-palazzo-della-biscotteria/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Mercoledì (16 settembre) l&#8217;amministrazione comunale di Portoferraio ricorderà con una cerimonia <strong>l’83esimo anniversario del bombardamento del 16 settembre 1943, una delle pagine più dolorose e indelebili della storia dell&#8217;Isola d&#8217;Elba. </strong></p>
<p>A distanza di 83 anni da quel tragico giorno della seconda guerra mondiale,<strong> la comunità si stringerà nuovamente nel ricordo delle oltre cento vittime civili e militari che persero la vita sotto le bombe dell&#8217;aviazione tedesca,</strong> un attacco improvviso che distrusse gran parte del tessuto urbano e cambiò per sempre il volto della città.</p>
<p>La cerimonia si svolgerà nella mattinata del 16 settembre di fronte a<strong> Palazzo della Biscotteria,</strong> e vivrà il suo momento più toccante alle 11,20 in punto. Sarà proprio in quell&#8217;istante, <strong>l&#8217;ora esatta in cui l&#8217;incursione aerea ebbe inizio, che le campane del Duomo suoneranno a distesa per invitare l&#8217;intera cittadinanza a un minuto di silenzio e raccoglimento</strong>. Subito dopo, davanti alla facciata di Palazzo della Biscotteria, <strong>il sindaco Tiziano Nocentini, l’amministrazione comunale e le autorità civili, militari e religiose</strong> del territorio deporranno una corona di alloro sotto la lapide che ricorda il tragico evento.</p>
<p><strong>La cittadinanza è invitata a partecipare.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Mercoledì (16 settembre) l&#8217;amministrazione comunale di Portoferraio ricorderà con una cerimonia l’83esimo anniversario del bombardamento del 16 settembre 1943, una delle pagine più dolorose e indelebili della storia dell&#8217;Isola d&#8217;Elba.  A distanza di 83 anni da quel tragico giorno della seconda guerra mondiale, la comunità si stringerà nuovamente nel ricordo delle oltre cento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>aviazione tedesca</tag>
                                    <tag>bombardamento</tag>
                                    <tag>bombe</tag>
                                    <tag>Palazzo della Biscotteria</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                    <tag>vittime</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 08:36:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 08:36:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Finisce senza reti il match di serie C fra Pianese e Grosseto: senza esito gli assalti dei locali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/finisce-senza-reti-il-match-di-serie-c-fra-pianese-e-grosseto-senza-esito-gli-assalti-dei-locali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Pianese &#8211; Grosseto 0-0</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Ercolani, Masetti, Chesti; Vigiani (27’st Colombo), Tirelli (18’st Di Cosmo), Bertini, Proietto, Martey; Bellini (37’ st Fabrizi), Ianesi (37’ st Peli). A disp.: Pezzolato, Zambuto, Casalino, Negri, Gorelli, Xhani, Morelli, Pintus, Corti. All.: Zanchetta<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Pitti, Brenna, Ampollini, Mannelli (41’st Montini); Damiani, Andreoli; Fiorini (33’ st Gaddini), Sabattini, Fabri (27’ st Fantacci); Gori (41&#8217;st Mastroianni). A disp.: Cabella, Menicucci, Fiorani, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Ciraudo, Tosi, Brancato, Lorenzelli, Della Mora. All.: Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Bozzetto di Bergamo (Rastelli di Ostia Lido e Starnini di Viterbo)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Bellini, Fabri, Damiani.</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Ci ha provato in tutti i modi<strong> la Pianese a sfondare, ma la diga del Grosseto regge e il risultato è lo 0-0 finale.</strong> Le zebrette approcciano bene la gara sin dalle prime battute, creando una gran mole di gioco, ma senza mai riuscire a trovare la giocata giusta per sbloccare la sfida. Per mister Zanchetta e i suoi ragazzi, che escono ancora imbattuti dal Comunale di Piancastagnaio, rimane la consapevolezza di aver disputato una gran partita. Adesso, messo in cascina il secondo punto della stagione, la squadra avrà pochissimo tempo per prepararsi alla prossima sfida: l’appuntamento è per mercoledì prossimo (16 settembre) <strong>al Vanni Sanna di Sassari, per la sfida con la Torres, in programma alle 18,30.</strong></p>
<p>La Pianese prova a partire col piede sull’acceleratore e prova da subito a fare la partita. Al 4’ il primo tiro nello specchio: Ianesi rientra da sinistra sul destro e calcia benissimo. Marcu respinge in tuffo. Ancora il numero 10 bianconero ci riprova un giro di orologio più tardi, ma la sfera va a lato. Le zebrette continuano a spingere e creano un’occasione importantissima al 13’, con Martey che recupera palla in zona pericolosa e mette bomber Bellini a tu per tu con l’estremo difensore biancorosso che, al momento del tiro, compie un autentico miracolo e salva lo 0-0. <strong>La Pianese ci riprova ancora al 21</strong>’, con Ianesi che scatta bene sulla sinistra e serve al centro Proietto che, arrivando in corsa, è costretto a calciare di prima, ma il pallone non centra lo specchio della porta. Al 24’ è la volta di Marco Bertini, che ci prova su calcio di punizione, ma il tiro è alto. Il Grosseto tenta di replicare al 28’ con Fabri, che scatta e prova a servire al centro gli attaccanti biancorossi, ma Astaldi prima e Masetti poi sono bravissimi ad allontanare la minaccia. <strong>Ancora la Pianese all’assalto: prima con Ianesi, che si incunea in area e calcia col mancino, trovando la respinta del portiere, poi con Proietto c</strong>he, dopo la gran galoppata di Bertini, riceve da Tirelli al limite dell’area e calcia, ma la palla è larga. La squadra pianese la insacca anche al 43’ con Bellini, che si avventa sulla respinta del portiere, conseguente al tiro di Ianesi, ma il guardalinee alza la bandierina per l’offside dell’attaccante. <strong>Il Grifone prova a far male a sua volta quando siamo ormai al 45’, ma Fiorini spara alto.</strong></p>
<p>Scende col piglio giusto anche nella ripresa la squadra di mister Zanchetta, che continua a spingere. La formazione biancorossa cerca di far male ai padroni di casa con Fabri, ma l’arbitro sanziona il tocco di mano di quest’ultimo e rende vana la gran parata di Astaldi. Ancora grossetani pericolosi, stavolta su corner, con Fiorini che allunga il piede e trova lo specchio della porta, ma l’estremo difensore bianconero si supera ancora una volta e nega il gol agli avversari. I padroni di casa non si lasciano intimorire e continuano a premere, stavolta insistendo dalla bandierina, ma l’azione giusta non arriva. <strong>Dopo il tiro di Proietto, al 70’, è ancora Ianesi a provarci, dopo aver ricevuto la bella sponda di Ercolani,</strong> entrato in area per un calcio d’angolo, ma la difesa respinge. Neanche quattro giri di orologio più tardi è il neoentrato Colombo a tentare la conclusione, ma il portiere ospite fa buona guardia sul primo palo. Il centrocampista arriva di nuovo al tiro al 75’, ben imbeccato da Bellini, ma Marcu respinge ancora ed è poi bravissimo sul tiro, arrivato dopo il rimpallo, di Proietto. All’80’ arriva un altro tentativo, stavolta di Bertini, che da posizione defilata calcia una punizione verso la porta, ma la sfera non entra. <strong>Le zebrette non smettono di crederci e ancora a 3’ dal triplice fischio riescono a servire bene Fabrizi in area di rigore che rientra sul destro e calcia senza però trovare lo specchio della porta. </strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Dobbiamo continuare a credere nel processo. Perché sono sicuro che, dopo partite così, arriveranno anche le vittorie”. Così mister Zanchetta che, dopo lo 0-0 maturato in casa con il Grosseto questa sera al termine di una grande prestazione, vuole guardare il bicchiere mezzo pieno. “I ragazzi hanno fatto una grandissima partita, sotto tutti i punti di vista – ha spiegato<strong> l’allenatore</strong> <strong>Zanchetta a fine partita</strong> –, a parte qualcosa in fase di finalizzazione, che chiaramente è quella che ci lascia il rammarico più grande. Abbiamo creato tante situazioni e non essere riusciti a fare gol ci lascia veramente con l’amaro in bocca. Però i ragazzi sono sulla via giusta già da qualche settimana e continuano a migliorare. <strong>Oggi hanno messo grande intensità, hanno lasciato veramente poco spazio agli avversari, che hanno qualità e nelle altre partite avevano dimostrato di creare tanto</strong>. Quindi io devo solo fare grandi complimenti ai miei ragazzi e continuare a sostenerli, perché c’è grande fiducia in loro. Sono sempre più convinto che questa situazione la faremo girare”.</p>
<p>“Che partite così non si vincano un po’ mi sorprende. Però faccio calcio da 40 anni e so come funzionano le cose, so che ci sono i momenti – ha spiegato il tecnico –. Oggi, in tutte le situazioni che abbiamo creato, siamo andati vicinissimi al gol. <strong>È lampante che questo momento c’è e bisogna continuare a soffrire.</strong> Ma so di avere una squadra che sa soffrire e quindi penso che ne usciremo presto, se continuiamo così”.</p>
<p>“Lavoriamo per migliorare tante cose. Finalizzare è sicuramente una di quelle ma io vedo i ragazzi in allenamento e so quanto lavorano. Purtroppo in questo momento stanno soffrendo da quel punto di vista, ma sono stracontento dei miei attaccanti, perché ce la mettono tutta, lavorano per la squadra e sono convinto che qualcosa debba tornare loro indietro”, ha concluso Zanchetta.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Buon piglio per gli amiatini contro i maremmani che si presentavano da prima della classe. Zanchetta soddisfatto: "Ma dobbiamo segnare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 07:30:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 07:30:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nicholas Haas volto nuovo per il centrocampo del Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/nicholas-haas-volto-nuovo-per-il-centrocampo-del-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dopo il ko a Spezia l&#8217;annuncio di <strong>un rinforzo in casa Us Livorno i</strong>n vista del prosieguo della stagione: è <strong>Nicolas Haas. </strong></p>
<p>Centrocampista svizzero classe 1996, cresciuto nel settore giovanile del Lucerna, nel corso della carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di <strong>Lucerna, Atalanta, Palermo, Frosinone ed Empoli.</strong></p>
<p>In Italia ha collezionato 60 presenze in serie A e 119 in serie B.<strong> Con l’Empoli ha conquistato la promozione in serie A nella stagione 2020/21.</strong> Nell’ultima stagione ha disputato 18 gare in cadetteria. Centrocampista duttile, può ricoprire anche <strong>il ruolo di mediano e trequartista.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dopo il ko a Spezia l&#8217;annuncio di un rinforzo in casa Us Livorno in vista del prosieguo della stagione: è Nicolas Haas.  Centrocampista svizzero classe 1996, cresciuto nel settore giovanile del Lucerna, nel corso della carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Lucerna, Atalanta, Palermo, Frosinone ed Empoli. In Italia ha [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>centrocampista</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>Nicolas Haas</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>svincolati</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 00:33:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 00:33:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Micidiale uno-due dello Spezia a inizio ripresa: primo ko per il Livorno in campionato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/micidiale-uno-due-dello-spezia-a-inizio-ripresa-primo-ko-per-il-livorno-in-campionato/</link>
                <description><![CDATA[<p>Spezia &#8211; Livorno 2-0</p>
<p><strong>SPEZIA</strong>: Micai, Oyono (37&#8217;st Mateju), Sapola (33&#8217;st Spedalieri), Sganzerla, Capolupo, Bright, Capomaggio, Limonelli (44&#8217;st Jimenez), Cazzadori (33&#8217;st Durmush), Mazzocchi (78&#8242; Zilli), Cardinali. A disp.: Altemura, Ciocci, Joselito, Di Serio, Bastoni, Cannavò, Benvenuto, Giorgeschi, Fontarosa. All. Turati<br />
<strong>LIVORNO:</strong> Martinez; Regazzetti, Bachini, Veseli, Falasco; Arrigoni (25&#8217;st Menarini), Bacciardi (25&#8217;st Bonassi); Malotti (37&#8217;st Badoro), Peralta (25&#8217;st Mancini), Mawete (30&#8217;st Morachioli); Di Carmine. A disp.: Ciobanu, Gentile, Djidji, Aramu, Gabbiani, Malagrida, Marinari, Rizza, Pittino, Calabrò. All. Lucarelli<br />
<b>ARBITRO</b>: Zago di Conegliano<br />
<strong>RETI</strong>: 6&#8217;st Mazzocchi, 10&#8217;st Capomaggio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Sapola, Arrigoni, Bacciardi</p>
<p>&#8212;<br />
<b>Serie C, Spezia-Livorno in diretta. LIVE</b><br />
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<small>© LivornoToday</small></p>
<p>SPEZIA &#8211; Cade contro lo Spezia nel big match il Livorno di mister Lucarelli. Le reti del ko nel secondo tempo, ma i labronici hanno fatto vedere delle buone cose.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli amaranto impattano bene la sfida mostrando grande personalità nella gestione delle battute iniziali. La truppa di mister Lucarelli si difende con ordine e lucidità di fronte al prolungato possesso palla proposto dai padroni di casa nei primi dieci minuti. La prima fiammata della contesa è proprio di marca livornese: a<strong>l 12&#8242; Peralta s&#8217;inventa un&#8217;ottima traccia in area di rigore trovando Arrigoni libero di battere a rete,</strong> ma la conclusione del centrocampista amaranto risulta troppo centrale per impensierire l&#8217;estremo difensore ligure.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo Spezia prova a reagire aumentando la pressione con continui traversoni in area, ma la retroguardia del Livorno alza il muro ed è provvidenziale al 15&#8242; nel murare a corpo morto <strong>una violenta sventola di Mazzocchi scagliata dal dischetto.</strong> La gara resta viva e maschia ma vive di continue interruzioni per i numerosi contatti a metà campo. Alla mezz&#8217;ora scocca ancora l&#8217;ora di Peralta: il fantasista amaranto si accentra al limite dell&#8217;area e sferra un <strong>sinistro velenoso che sfiora il palo spezzino.</strong></p>
<p data-path-to-node="3">Nel finale di tempo i liguri tentano il massimo sforzo facendosi minacciosi al 35&#8242; con un destro dal limite di Mazzocchi che si spegne a lato.Le squadre vannoal riposo a reti inviolate dopo 45 minuti di grande sostanza difensiva per il Livorno.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli amaranto approcciano la ripresa con il piglio giusto e <strong>al 50&#8242; vanno a un passo dal vantaggio: Sganzerla scivola spalancando la strada a Malotti che si invola a tu per tu con Micai, ma l&#8217;estremo difensore ligure è superbo nel chiudergli lo specchio della porta</strong>. Dal possibile 0-1 al capitombolo passa però soltanto un minuto: al 51&#8242; lo Spezia batte a sorpresa e con grande rapidità una punizione trovando la difesa amaranto impreparata, <strong>Cardinali pennella al centro per la zuccata vincente di Mazzocchi che sblocca il punteggio.</strong> Il raddoppio ligure arriva subito dopo, al 55&#8242;, sugli sviluppi di un corner: Martinez respinge corto sul colpo di testa di Sapola e <strong>Capomaggio ne approfitta insaccando il raddoppio.</strong> La rete scatena la furia della panchina livornese e in particolare di Cristiano Lucarelli per la posizione del marcatore e la dinamica dell&#8217;azione; ne nasce un lunghissimo controllo al VAR di oltre quattro minuti con il gioco fermo e il tecnico amaranto espulso per proteste prima della definitiva convalida del 2-0.</p>
<p data-path-to-node="2">Il Livorno prova a scuotersi e al 66&#8242; sfiora la riapertura della gara: c<strong>olpo di testa perentorio del neoentrato Mawete respinto d&#8217;istinto da Micai,</strong> con Di Carmine che non riesce a inquadrare lo specchio nel tap-in vincente. Lucarelli riorganizza la squadra attingendo a piene mani dalla panchina e inserendo nell&#8217;ordine Menarini, Bonassi, Mancini, Morachioli e Badoro. Gli amaranto spingono fino al termine facendosi minacciosi al 79&#8242; con una<strong> sventola di sinistro dello stesso Malotti deviata in angolo in extremis da un difensore spezzino.</strong> Nel finale l&#8217;assalto disperato con la traversa sfiorata su un traversone radente di Cardinali non porta ai risultati sperati.</p>
<p data-path-to-node="2">La gara si chiude con un tiro di Morachioli che non trova lo specchio e con Zilli che va vicino al tris per gli aquilotti spezzini.</p>
<p data-path-to-node="2">Il Livorno esce sconfitto da La Spezia incassando la prima battuta d&#8217;arresto della stagione, punito a caro prezzo l&#8217;uno-due micidiale di inizio ripresa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Spezia &#8211; Livorno 2-0 SPEZIA: Micai, Oyono (37&#8217;st Mateju), Sapola (33&#8217;st Spedalieri), Sganzerla, Capolupo, Bright, Capomaggio, Limonelli (44&#8217;st Jimenez), Cazzadori (33&#8217;st Durmush), Mazzocchi (78&#8242; Zilli), Cardinali. A disp.: Altemura, Ciocci, Joselito, Di Serio, Bastoni, Cannavò, Benvenuto, Giorgeschi, Fontarosa. All. Turati LIVORNO: Martinez; Regazzetti, Bachini, Veseli, Falasco; Arrigoni (25&#8217;st Menarini), Bacciardi (25&#8217;st Bonassi); Malotti (37&#8217;st Badoro), Peralta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>Spezia Calcio</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 20:01:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 15:26:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno ko nell&#8217;amichevole di lusso a Bologna: buone indicazioni per coach Diana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/libertas-livorno-ko-nellamichevole-di-lusso-a-bologna-buone-indicazioni-per-coach-diana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Fortitudo Bologna &#8211; Libertas Livorno 66-60 (22-14, 42-34; 53-51)</p>
<p><strong>FORTITUDO BOLOGNA</strong>: Morris 11, Sarto 14, D&#8217;Arcangeli, Anumba 6, Zanelli 6, Guariglia 6, Moretti 5, Galassi 8, Fantinelli 7, Radonijc 3, Camponori ne, Barbieri ne, Korlatovic ne. All. Cavina<br />
<strong>LIBERTAS LIVORNO</strong>: Gaeta 3, Graves 12, Valentini 13, Tozzi 9, Piccoli 8, Sakine 2, Penna 2, Tognoni, Possamai 7, Vildera 4, Lanfranconi ne. All. Diana</p>
<p>BOLOGNA &#8211; <strong>Il PalaDozza compie 70 ann</strong>i<strong> e la Fortitudo Bologna ospita la Libertas per un’amichevole di lusso.</strong> La prima emozione la regalano i duemila tifosi della Effe che osservano un minuto di silenzio <strong>in memoria del presidente Marco Benvenuti</strong> prima di sciogliersi in un grande applauso.</p>
<p>Nella Libertas non ci sono<strong> l’infortunato Tiby, Filoni (affaticamento) e Cournooh impegnato, fino a poche ore dall’amichevole, con la nazionale</strong> che ha partecipato al campionato europeo di 3 contro 3 in Belgio. In casa bolognese out Mazzola, Stazzonelli (grave infortunio a un ginocchio) e Sorokas.</p>
<p><strong>La partita è stata corretta,</strong> ma dagli alti contenuti agonistici. La Libertas è partita meglio (+4 all’inizio), ma poi la Fortitudo con Zanelli e Sarto ha rimontato e staccato gli Amaranto fino al +8 del 10’ (22-14). Padroni di casa più precisi nei tiri da 3, squadra di Diana che si sta abituando ad attaccare il ferro con maggiore frequenza rispetto all’anno scorso.</p>
<p>Nel secondo quarto <strong>la Fortitudo dà l’illusione ottica di scappare (40-26)</strong>, ma la Libertas non molla di un centimetro. Tozzi, da vero capitano, riporta gli Amaranto in partita e al 20’ il divario è quasi dimezzato (42-34).</p>
<p><strong>Nella terza frazione la Libertas accorcia ulteriormente le distanze e sale a -2 (53-51 al 30’). </strong></p>
<p>L’ultimo quarto è un testa a testa emozionante. Con le energie residue le due squadre lottano su ogni pallone. Sul 60-58 Penna fallisce la tripla del sorpasso. <strong>Poi la Libertas impatta (60 a 60) prima di incassare due triple, una ciascuno di Anumba e Morris, che chiudono la contesta.</strong></p>
<p>Per Andrea Diana si è tratta di uno scrimmage molto interessante. <strong>La sua Libertas ha tenuto bene il campo in casa di una big e con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto mantenere l’imbattibilità nella preseason. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fortitudo Bologna &#8211; Libertas Livorno 66-60 (22-14, 42-34; 53-51) FORTITUDO BOLOGNA: Morris 11, Sarto 14, D&#8217;Arcangeli, Anumba 6, Zanelli 6, Guariglia 6, Moretti 5, Galassi 8, Fantinelli 7, Radonijc 3, Camponori ne, Barbieri ne, Korlatovic ne. All. Cavina LIBERTAS LIVORNO: Gaeta 3, Graves 12, Valentini 13, Tozzi 9, Piccoli 8, Sakine 2, Penna 2, Tognoni, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Fortitudo Bologna</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 19:28:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 15:26:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autovelox fatto saltare in aria: indagini a tutto campo della polizia per risalire ai responsabili</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/autovelox-fatto-saltare-in-aria-indagini-a-tutto-campo-della-polizia-per-risalire-ai-responsabili/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Indagini a tutto campo da parte della polizia per risalire agli autori dell&#8217;<strong>attentato dinamitardo che due notti fa ha completamente distrutto l&#8217;unico autovelox presente nel comune di Cecina, lungo via Ginori.</strong> Gli specialisti della scientifica stanno eseguendo approfonditi rilievi tecnici sul luogo dell&#8217;esplosione per stabilire l&#8217;esatta tipologia della carica utilizzata per fare saltare in aria la colonnina.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, la deflagrazione si è verificata intorno alle 1,50 di notte. I malviventi avrebbero agito con determinazione: <strong>dopo aver forzato lo sportello metallico della postazione, hanno inserito l&#8217;innesco al suo interno e acceso la miccia per poi darsi alla fuga.</strong> L&#8217;esplosione è stata avvertita chiaramente nei dintorni, trattandosi di un&#8217;arteria ad alto scorrimento che collega il centro cittadino alla zona mare, caratterizzata dalla presenza di <strong>numerose abitazioni i cui residenti avevano sollecitato l&#8217;installazione dell&#8217;apparecchio per calmierare la velocità dei veicoli.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;infrastruttura, costata al Comune di Cecina circa 100mila euro, era rimasta inattiva per quasi due anni</strong> a causa del censimento nazionale disposto dal ministero dei trasporti su tutte le apparecchiature di rilevamento sul territorio italiano. La colonnina era stata ripristinata e riattivata <strong>soltanto lo scorso 7 agosto</strong>. Gli inquirenti tendono al momento a escludere la pista della ritorsione personale da parte di automobilisti sanzionati, dal momento che <strong>a oggi non risultava ancora notificata alcuna contravvenzione ai trasgressori sorpresi dall&#8217;impianto.</strong></p>
<p>Sulla vicenda è intervenuta duramente la sindaca di Cecina,<strong> Lia Burgalassi, esprimendo sdegno per l&#8217;accaduto e lanciando un appello alla cittadinanza affinché chiunque abbia notato elementi utili si rivolga alle forze dell&#8217;ordine</strong> o all&#8217;amministrazione per individuare i responsabili di un gesto definito grave e inquietante ai danni della sicurezza stradale e della legalità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Indagini a tutto campo da parte della polizia per risalire agli autori dell&#8217;attentato dinamitardo che due notti fa ha completamente distrutto l&#8217;unico autovelox presente nel comune di Cecina, lungo via Ginori. Gli specialisti della scientifica stanno eseguendo approfonditi rilievi tecnici sul luogo dell&#8217;esplosione per stabilire l&#8217;esatta tipologia della carica utilizzata per fare saltare in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>esplosivo</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:37:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 15:25:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lucarelli picchia duro sui prefetti per i divieti di trasferta: ora rischia il deferimento</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/lucarelli-picchia-duro-sui-prefetti-per-i-divieti-di-trasferta-ora-rischia-il-deferimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Le parole al veleno pronunciate alla vigilia di Spezia-Livorno rischiano di costare care a Cristiano Lucarell</strong>i. La Procura Federale della Figc, guidata da Giuseppe Chinè, ha infatti aperto <strong>un procedimento nei confronti dell&#8217;allenatore amaranto</strong> per verificare eventuali violazioni del Codice di giustizia sportiva, con particolare riferimento ai doveri di l<strong>ealtà, correttezza e al divieto per i tesserati di esprimere giudizi lesivi della reputazione delle istituzioni.</strong></p>
<p>A scatenare l&#8217;intervento dell&#8217;organo di giustizia sportiva sono state le dichiarazioni rilasciate dal tecnico livornese durante la conferenza stampa di presentazione del match del Picco. Sollecitato dai giornalisti sulla decisione di vietare la trasferta ai sostenitori labronici per un derby da sempre caldissimo e sentito da entrambe le tifoserie, <strong>Lucarelli non si è trattenuto, affidando ai microfoni uno sfogo destinato a far rumore:</strong> &#8220;Il divieto di trasferta per i tifosi livornesi in vista di Spezia-Livorno?<strong> Se rinasco voglio fare o il questore o il prefetto</strong>. Prendo il mio stipendio, non vado a cercare rogne, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro. Poi magari ci sono le coppe europee, arrivano tifosi da fuori a fare danni nelle nostre città ma divieti lì non li vedo&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Un attacco diretto e senza filtri alle autorità di pubblica sicurezza</strong> che non è passato inosservato ai vertici di via Campania. Mentre il campo attende<strong> il verdetto del big match di questo pomeriggio alle 18, s</strong>ulla testa del tecnico dell&#8217;Us Livorno <strong>pende ora l&#8217;ombra di un deferimento e di possibili sanzioni disciplinari per le affermazioni relative al provvedimento restrittivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Le parole al veleno pronunciate alla vigilia di Spezia-Livorno rischiano di costare care a Cristiano Lucarelli. La Procura Federale della Figc, guidata da Giuseppe Chinè, ha infatti aperto un procedimento nei confronti dell&#8217;allenatore amaranto per verificare eventuali violazioni del Codice di giustizia sportiva, con particolare riferimento ai doveri di lealtà, correttezza e al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>deferimento</tag>
                                    <tag>divieto di trasferta</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:36:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 20:03:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sub di 67 anni si sente male in barca a Campo nell&#8217;Elba: condotto in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campo-nellelba/cronaca/sub-di-67-anni-si-sente-male-in-barca-a-campo-nellelba-condotto-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; Momenti di grande apprensione a Campo nell&#8217;Elba, dove <strong>un sub di 67 anni è stato colpito da un improvviso e grave malore,</strong> con ogni probabilità un infarto, mentre si trovava<strong> a bordo di un&#8217;imbarcazione al largo dell&#8217;isola.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi e la macchina dell&#8217;emergenza marittima. L&#8217;imbarcazione con a bordo l&#8217;uomo è stata scortata <strong>fino al porto di Marina di Campo grazie al pronto intervento della Guardia Costiera</strong>, che ha garantito un approdo rapido e in piena sicurezza per velocizzare le operazioni di <strong>soccorso medico a terra.</strong></p>
<p>Ad attendere il sub sulla banchina erano già presenti i sanitari della <strong>Pubblica Assistenza di Campo nell&#8217;Elba e l&#8217;automedica di Portoferraio</strong>. Il medico del 118 è salito a bordo per prestare le primissime cure salvavita e stabilizzare il quadro clinico del sessantasettenne. Considerata l&#8217;estrema gravità della situazione e la necessità di un ricovero specialistico immediato, <strong>è stato richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 2</strong>. L&#8217;eliambulanza ha preso in carico il paziente per il successivo trasporto d&#8217;urgenza, in codice rosso, all&#8217;ospedale di Grosseto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; Momenti di grande apprensione a Campo nell&#8217;Elba, dove un sub di 67 anni è stato colpito da un improvviso e grave malore, con ogni probabilità un infarto, mentre si trovava a bordo di un&#8217;imbarcazione al largo dell&#8217;isola. L&#8217;allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi e la macchina dell&#8217;emergenza marittima. L&#8217;imbarcazione con a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>mare</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
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                                                    <place>Campo nell'Elba</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:29:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 10:13:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, cittadini e associazioni chiamati a raccontare bisogni e priorità del territorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/piombino-cittadini-e-associazioni-chiamati-a-raccontare-bisogni-e-priorita-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1016" data-end="1294">PIOMBINO – <strong data-start="1027" data-end="1095">Comune di Piombino e Fondazione Livorno incontrano il territorio</strong> per ascoltare direttamente cittadini, associazioni e realtà del Terzo settore. L’appuntamento è fissato per <strong data-start="1204" data-end="1293">giovedì 17 settembre, a partire dalle 16, al Centro Giovani di via della Resistenza 4</strong>.</p>
<p data-start="1296" data-end="1571">L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere esperienze, esigenze e proposte da parte di chi vive e opera quotidianamente nella comunità. Un confronto che punta a far emergere sia le risorse presenti sul territorio sia le fragilità e i nuovi bisogni ai quali rispondere.</p>
<p data-start="1573" data-end="1821">Quanto raccolto durante l’incontro servirà a <strong data-start="1618" data-end="1660">individuare le priorità del territorio</strong> e a programmare con maggiore efficacia i futuri interventi, orientando risorse economiche e progettuali verso le necessità emerse dal confronto con la comunità.</p>
<p data-start="1823" data-end="2054">Il pomeriggio inizierà alle <strong data-start="1851" data-end="1892">16 con l’accoglienza dei partecipanti</strong>. Alle 16,30 sono previsti i saluti istituzionali del presidente di Fondazione Livorno e del sindaco di Piombino, che presenteranno gli obiettivi dell’iniziativa.</p>
<p data-start="2056" data-end="2258">Alle 16,40 sarà invece illustrato il quadro delle <strong data-start="2106" data-end="2170">attuali linee di intervento e dei percorsi di collaborazione</strong> già avviati sul territorio. Subito dopo la parola passerà direttamente ai partecipanti.</p>
<p data-start="2260" data-end="2558">Dalle <strong data-start="2266" data-end="2300">16,55 cittadini e associazioni</strong> potranno infatti condividere bisogni, criticità ed esperienze, ma anche avanzare proposte concrete. Il confronto rappresenterà la parte centrale dell’appuntamento e permetterà alle due istituzioni di raccogliere indicazioni direttamente dalle realtà locali.</p>
<p data-start="2560" data-end="2765">Alle 17,50 è prevista una sintesi dei principali temi emersi nel corso del pomeriggio, insieme alla presentazione dei successivi passaggi del percorso. La conclusione dell’incontro è fissata per le <strong data-start="2758" data-end="2764">18</strong>.</p>
<p data-start="2767" data-end="3005">L’appuntamento promosso dal <strong data-start="2795" data-end="2838">Comune di Piombino e Fondazione Livorno</strong> punta così a creare un momento di ascolto prima della programmazione degli interventi, coinvolgendo chi conosce direttamente esigenze e trasformazioni della comunità.</p>
<p data-start="3007" data-end="3193">Per partecipare è richiesta l’<strong data-start="3037" data-end="3060">adesione preventiva</strong>, che può essere effettuata compilando il modulo online raggiungibile attraverso il QR code presente sulla locandina dell’iniziativa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Centro Giovani un pomeriggio di confronto con cittadini, associazioni e Terzo settore per raccogliere bisogni e proposte e orientare i futuri interventi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Piombino</tag>
                                    <tag>Fondazione Livorno</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 12:29:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 12:29:36 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Imprese giovanili a Livorno, 118 in meno in un anno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-giovanili-a-livorno-118-in-meno-in-un-anno/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="979" data-end="1369">LIVORNO – <strong data-start="989" data-end="1060">118 imprese giovanili in meno in un anno nella provincia di Livorno</strong>. Nel secondo trimestre del 2026 le attività a prevalente partecipazione di under 35 registrate alla Camera di Commercio sono 2.068, contro le 2.186 dello stesso periodo del 2025. Una diminuzione del <strong data-start="1260" data-end="1268">5,4%</strong> che riporta al centro il tema del ricambio generazionale nel tessuto imprenditoriale del territorio.</p>
<p data-start="1371" data-end="1680">I numeri emergono dalla Dashboard Economia della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e vengono rilanciati da <strong data-start="1492" data-end="1530">Confcommercio Provincia di Livorno</strong>, che invita a riflettere non soltanto sulla nascita di nuove attività, ma anche sulla possibilità per i giovani di subentrare in imprese già avviate.</p>
<p data-start="1682" data-end="2044">Il calo interessa anche alcuni dei principali settori rappresentati dall’associazione. Considerando <strong data-start="1782" data-end="1854">commercio, servizi di alloggio e ristorazione e attività immobiliari</strong>, le imprese giovanili sono passate dalle 910 del secondo trimestre 2025 alle 866 dello stesso periodo del 2026. In dodici mesi sono quindi scomparse 44 attività, con una flessione del 4,8%.</p>
<p data-start="2046" data-end="2303"><span data-start="2047" data-end="2090">&#8220;</span><strong data-start="2047" data-end="2090">Sono numeri che devono farci riflettere</strong>&#8221; commenta <strong data-start="2102" data-end="2174">Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Provincia di Livorno</strong>. &#8220;Abbiamo bisogno di giovani che scelgano di fare impresa e dobbiamo creare le condizioni perché questa scelta sia sostenibile&#8221;.</p>
<p data-start="2305" data-end="2511">Per Marcucci, tuttavia, nuova imprenditorialità non significa necessariamente partire da zero. &#8220;<strong data-start="2401" data-end="2509">Esiste invece un’altra strada: raccogliere il testimone di un’impresa che già funziona e darle un futuro</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="2513" data-end="2903">È proprio sul <strong data-start="2527" data-end="2554">passaggio generazionale</strong> che Confcommercio chiede maggiore attenzione. Quando un negozio, un pubblico esercizio, una struttura ricettiva o un’agenzia chiudono perché non trovano continuità, sottolinea l’associazione, il rischio è perdere anche il patrimonio costruito nel tempo in termini di clientela, competenze, relazioni e avviamento e, in alcuni casi, posti di lavoro.</p>
<p data-start="2905" data-end="3200"><span data-start="2906" data-end="3012">&#8220;</span><strong data-start="2906" data-end="3012">Non tutte le attività che arrivano alla fine di un percorso imprenditoriale sono attività senza futuro</strong>&#8220;, osserva <strong data-start="3023" data-end="3091">Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Livorno</strong>. In alcuni casi, spiega, il problema è semplicemente l’assenza di qualcuno disposto a proseguire l’attività.</p>
<p data-start="3202" data-end="3492">Per un giovane che vuole mettersi in proprio, secondo Pieragnoli, rilevare un’impresa esistente può rappresentare un’alternativa alla creazione di una nuova attività. “<strong data-start="3370" data-end="3478">Dobbiamo riuscire a far incontrare chi vuole lasciare un’impresa con chi vuole cominciare a fare impresa</strong>”, sottolinea.</p>
<p data-start="3494" data-end="3832">Un sostegno arriva dal <strong data-start="3517" data-end="3568">Bando a sostegno della creazione d’impresa 2026</strong> della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Per le nuove imprese nate nell’ambito di un passaggio generazionale, il contributo può raggiungere il <strong data-start="3726" data-end="3757">70% delle spese ammissibili</strong>, rispetto al 60% previsto ordinariamente, fino a un massimo di 5mila euro.</p>
<p data-start="3834" data-end="4079">Le domande possono essere presentate <strong data-start="3871" data-end="3899">fino al 10 novembre 2026</strong>, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Secondo lo stato di avanzamento del bando riportato da Confcommercio, risultano ancora disponibili oltre <strong data-start="4063" data-end="4078">47mila euro</strong>.</p>
<p data-start="4081" data-end="4488"><span data-start="4082" data-end="4118">&#8220;</span><strong data-start="4082" data-end="4118">Una misura estremamente positiva</strong>&#8220;, l<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">a definisce Pieragnoli, che invita gli interessati a valutare l’opportunità. Per Confcommercio, tuttavia, gli incentivi economici rappresentano soltanto una parte della soluzione: il passaggio d’impresa dovrebbe essere accompagnato anche da accesso al credito, formazione e assistenza per facilitare concretamente l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori.</span></p>
<p data-start="4490" data-end="4543" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confcommercio: “Abbiamo bisogno di giovani che scelgano di fare impresa. Facilitiamo il passaggio del testimone delle attività già avviate”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>imprenditori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 12:11:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:43:16 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-giovanili-a-livorno-118-in-meno-in-un-anno/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Marco Zaccagna torna al Livorno Rugby e riparte dall’Under 18: “È la mia vera casa”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/marco-zaccagna-torna-al-livorno-rugby-e-riparte-dallunder-18-e-la-mia-vera-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="917" data-end="1230">LIVORNO – <strong data-start="927" data-end="968">Marco Zaccagna torna al Livorno Rugby</strong> dopo tre stagioni e lo fa per prendere il timone della formazione Under 18 biancoverde. Per l’ex giocatore e allenatore si tratta di un ritorno in una società alla quale è legata gran parte della sua carriera nella palla ovale, prima in campo e poi in panchina.</p>
<p data-start="1232" data-end="1535">&#8220;Sono estremamente orgoglioso di essere tornato nel Livorno Rugby, in quella che considero <strong data-start="1323" data-end="1343">la mia vera casa</strong>&#8220;, commenta Zaccagna. Il tecnico entra nel progetto guidato dal direttore tecnico Gianluca Guidi, con l’obiettivo di creare un percorso comune tra prima squadra, settore giovanile e minirugby.</p>
<p data-start="1537" data-end="1802">&#8220;Tutti noi allenatori biancoverdi siamo coinvolti in un obiettivo unico: <strong data-start="1610" data-end="1716">unire prima squadra, settore giovanile e minirugby attraverso un progetto tecnico condiviso e coerente</strong>. Si punta alla crescita di ciascun atleta&#8221;, spiega il nuovo allenatore dell’Under 18.</p>
<p data-start="1804" data-end="2059">Classe 1967, Zaccagna ha alle spalle una lunga storia con i colori biancoverdi. La sua ultima partita da giocatore risale al <strong data-start="1929" data-end="1946">3 maggio 2009</strong>, quando il Livorno Rugby superò Piacenza 31-12 al Carlo Montano nell’ultima giornata del campionato di Serie A1.</p>
<p data-start="2061" data-end="2380">Appese le scarpette al chiodo, Zaccagna ha proseguito il proprio percorso nel rugby come allenatore. Nel 2016 ha guidato l’Under 16 livornese alla promozione nel campionato élite, per poi sedere sulla panchina della prima squadra nei campionati di Serie B 2017/18, 2018/19 e 2021/22 e in Serie A nella stagione 2022/23.</p>
<p data-start="2382" data-end="2663">Proprio nel <strong data-start="2394" data-end="2469">2022 ha riportato il Livorno Rugby in Serie A dopo dieci anni di attesa</strong>. Nell’ultima stagione ha invece allenato la formazione senior del Tirreno Rugby Club, accompagnandola alla promozione in Serie B. Adesso il ritorno nell’organigramma tecnico del club livornese.</p>
<p data-start="2665" data-end="2900">Per la nuova Under 18 l’indicazione è quella di lavorare senza proclami, proseguendo un percorso che nella passata stagione ha visto le formazioni giovanili biancoverdi ottenere risultati importanti nei rispettivi campionati nazionali.</p>
<p data-start="2902" data-end="3200">“<strong data-start="2903" data-end="2988">Il nostro motto, anche in questa annata, sarà lavorare con umiltà, pancia a terra</strong>”, sottolinea Zaccagna. Il rapporto con la prima squadra sarà particolarmente stretto e alcuni elementi dell’Under 18 potranno trovare spazio anche in A1. &#8220;L’importante è che tutti possano migliorare e crescere&#8221;.</p>
<p data-start="3202" data-end="3458">Il primo appuntamento ufficiale del campionato élite, nel <strong data-start="3260" data-end="3285">girone territoriale 3</strong>, è fissato per l’11 ottobre, una settimana prima dell’avvio della Serie A1. Prima, però, i giovani biancoverdi saranno impegnati in un appuntamento particolarmente sentito.</p>
<p data-start="3460" data-end="3799">Nel fine settimana del <strong data-start="3483" data-end="3504">26 e 27 settembre</strong> il Livorno Rugby parteciperà infatti al <em data-start="3545" data-end="3574">Memorial Lorenzo Sebastiani</em> a L’Aquila, torneo dedicato al giovane rugbista morto a 20 anni nel terremoto abruzzese del 6 aprile 2009. Un appuntamento al quale Zaccagna è particolarmente legato e che i biancoverdi hanno vinto nelle ultime due edizioni.</p>
<p data-start="3801" data-end="3997">&#8220;Sarà, a livello prettamente agonistico, un momento importante in vista del campionato. Ma, come sempre, <strong data-start="3906" data-end="3976">preferiamo far parlare il campo e non fare previsioni e pronostici</strong>&#8220;, conclude Zaccagna.</p>
<p data-start="3999" data-end="4326">Soddisfatto del ritorno anche il direttore tecnico <strong data-start="4050" data-end="4068">Gianluca Guidi</strong>: &#8220;Siamo veramente contenti che Marco abbia accettato il nostro invito a salire di nuovo sulla barca biancoverde. Oltre ad essere un allenatore con tanta passione, <strong data-start="4232" data-end="4324">è una persona con valori morali importanti, che sono stati alla base della nostra scelta</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’ex giocatore e tecnico rientra nello staff dopo tre stagioni: “Orgoglioso di contribuire a un progetto tecnico condiviso”. Il campionato élite inizierà l’11 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Rugby</category>
                                                                    <tag>Altri sport</tag>
                                    <tag>Livorno under 18</tag>
                                    <tag>Unicusano Rugby Livorno</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:57:47 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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