Livorno – Empoli 1-1
LIVORNO: Martinez (26’st Ciobanu), Gentile (9’st Falasco), Bachini, Pittino (9’st Djidji), Regazzetti; Menarini (9’st Calabrò), Bacciardi (26’ast Bonassi), Malotti (20’st Schonbeck), Peralta (9’st Aramu), Mawete (9’st Malagrida), Gabbiani (36’pt Marinari, 40’st Calvosa). A disp.: Tani, Lai. All. Lucarelli
EMPOLI: Seghetti (46′ Filippis, 60′ Perisan); Curto, Indragoli (1’st Romagnoli), Tosto (36’st Biondini), Egan, Magnino, Yepes (36’st Bembnista), Saporiti (23’st Huqi), Ceesay (1’st Deli), Distefano (23’st Campaniello), Monaco (1’st Bianchi). A disp.: Brancolini, Babalola, Tavanti, Orlandi, Rugani. All. Pagliuca
ARBITRO: Picardi di Viareggio
RETI: 8’st aut.Regazzetti, 21’st Aramu
LIVORNO – Buone indicazioni ed un’ottima risposta di carattere per il Livorno di Cristiano Lucarelli, che allo stadio Armando Picchi ferma sull’1-1 l’Empoli in amichevole al termine di una prestazione solida e gagliarda contro un avversario di categoria superiore.
L’avvio di gara si rivela subito frizzante. Gli amaranto partono con aggressività e già al 1′ si rendono pericolosi con una conclusione da fuori di Peralta deviata in angolo da Seghetti. L’Empoli risponde immediatamente al 2′ con un intervento provvidenziale di Martinez su Magnino. Con il passare dei minuti gli ospiti prendono il controllo del possesso palla, costringendo il Livorno a serrarsi dietro per poi ripartire. Al 36′ arriva la prima tegola per Lucarelli: Gabbiani è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico, lasciando il posto a Marinari. Nel finale di frazione salgono in cattedra i riflessi di Martinez, monumentale al 39′ sul colpo di testa di Distefano e decisivo al 42′ nel respingere il destro di Saporiti prima che Egan sprechi il tap-in. Il primo tempo va così in archivio sullo 0-0.
La ripresa si apre con un brivido per una deviazione fortunosa di Pittino salvata in corner da Martinez, ma al 53′ l’Empoli trova il vantaggio con un’autorete sfortunata di Regazzetti, che devia involontariamente nella propria porta un traversone di Egan. Lucarelli reagisce subito operando un quintuplo cambio al 54′ (dentro Falasco, Djidji, Calabrò, Malagrida e Aramu) che trasforma il volto della squadra. Il Livorno alza il baricentro: ci provano Bacciardi e poi Marinari di testa al 59′, fino al gol del meritato pareggio che arriva al 66′. Sulla pennellata dalla destra dell’ottimo Marinari, Mattia Aramu si inserisce con un preciso tocco sotto che batte Perisan e fa esplodere il Picchi.
Nel finale gli amaranto sfiorano persino il colpo del sorpasso: prima con una potente conclusione da fuori di Bonassi all’80’, respinta in angolo da Perisan, e poi al 91′ con un’imbeccata dello stesso Aramu per Malagrida, il cui tiro impegna severamente l’estremo difensore toscano. La sfida si chiude così sull’1-1 tra gli applausi del pubblico.
Calciomercato
Di oggi (8 agosto) anche l’ufficialità dell’acquisto di Koffi Djidji, che già si allenava con gli amaranto.
Difensore centrale, cresce nelle giovanili del Nantes ed esordisce in prima squadra nel 2012 in Ligue 2. Dopo la promozione con i canarini debutta in Ligue 1 nel 2014, iniziando un percorso di alto livello nel calcio francese e italiano. Nel corso della sua carriera veste le maglie di Nantes, Torino e Crotone, costruendo una lunga esperienza tra serie A e Ligue 1: 126 presenze nella massima serie italiana e 95 nel massimo campionato francese.
Con il Torino vive stagioni da protagonista, diventando un punto di riferimento della difesa granata e collezionando oltre 100 presenze complessive con il club piemontese.


