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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:25:12 +0000</pubDate>
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	<title>Furti e danneggiamenti sulle barche dei diportisti, la Lega: &quot;Colpa delle politiche permissive della sinistra&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Rovinosa caduta a Sant&#8217;Andrea di Marciana: 68enne in elisoccorso a Siena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/rovinosa-caduta-a-santandrea-di-marciana-68enne-in-elisoccorso-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA &#8211; <strong>Un uomo di 68 anni</strong> è rimasto ferito nella giornata di oggi (28 agosto) a causa di una <strong>rovinosa caduta</strong> avvenuta in località Sant&#8217;Andrea, <strong>nel comune di Marciana, all&#8217;Isola d&#8217;Elba.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme al 118 è scattato tempestivamente per prestare i primi soccorsi al sessantottenne, il quale a seguito dell&#8217;impatto ha riportato <strong>un trauma cranico</strong>. Considerata la dinamica dell&#8217;incidente e la gravità del trauma riportato, si è reso necessario <strong>l&#8217;invio dell&#8217;elisoccorso Pegaso per velocizzare le operazioni di trasferimento sanitario.</strong></p>
<p>L&#8217;equipaggio dell&#8217;eliambulanza ha preso in carico il paziente e ne ha disposto il trasporto d&#8217;urgenza direttamente <strong>verso l&#8217;ospedale di Siena,</strong> per l&#8217;affidamento ai medici del presidio ad alta specializzazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MARCIANA &#8211; Un uomo di 68 anni è rimasto ferito nella giornata di oggi (28 agosto) a causa di una rovinosa caduta avvenuta in località Sant&#8217;Andrea, nel comune di Marciana, all&#8217;Isola d&#8217;Elba. L&#8217;allarme al 118 è scattato tempestivamente per prestare i primi soccorsi al sessantottenne, il quale a seguito dell&#8217;impatto ha riportato un trauma cranico. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>caduta</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>ospedale di Siena</tag>
                                    <tag>Sant'Andrea</tag>
                                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:24:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:24:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via ai lavori di messa in sicurezza dell&#8217;attraversamento pedonale di via Firenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/via-ai-lavori-di-messa-in-sicurezza-dellattraversamento-pedonale-di-via-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Sono iniziati ieri (27 agosto) i lavori per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Firenze</strong>, in prossimità dell’accesso al Parco Baden Powell e dell’intersezione con via Fratelli Gigli.</p>
<p>L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni e la percorribilità di una delle principali arterie cittadine, rafforzando al tempo stesso la connessione pedonale tra il Parco Baden Powell e il Parco di via Firenze.</p>
<p><strong>I lavori prevedono la realizzazione degli scavi necessari per la predisposizione di un nuovo impianto semaforico</strong> e per il potenziamento dell’illuminazione pubblica in corrispondenza dell’attraversamento pedonale, così da aumentarne la visibilità e la sicurezza.</p>
<p>Durante le ore di lavorazione, nel tratto di via Firenze interessato dal cantiere sarà istituito un <strong>restringimento della carreggiata. </strong>Contestualmente, via Fratelli Gigli sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra l’intersezione con via Gobetti e l’incrocio con via Firenze.</p>
<p>Durante le ore di sospensione delle attività di cantiere, <strong>la normale circolazione sarà ripristinata, in modo da limitare per quanto possibile i disagi e garantire il regolare scorrimento del traffico veicolare.</strong></p>
<p>L’amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare particolare attenzione alla <strong>segnaletica temporanea presente nell’area dei lavori</strong> e, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore intensità di traffico, a valutare l’utilizzo di percorsi alternativi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Sono iniziati ieri (27 agosto) i lavori per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Firenze, in prossimità dell’accesso al Parco Baden Powell e dell’intersezione con via Fratelli Gigli. L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni e la percorribilità di una delle principali arterie cittadine, rafforzando al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
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                                    <tag>via Firenze</tag>
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                                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:03:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:03:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Insospettabile trovato con 40 grammi di cocaina già divisa in dosi: arrestato all&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/insospettabile-trovato-con-40-grammi-di-cocaina-gia-divisa-in-dosi-arrestato-allelba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Insospettabile trovato con 40 grammi di cocaina già divisa in dosi: arrestato all&#8217;Elba.</strong></p>
<p>Alla vigilia di agosto i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile avevano inferto un duro colpo allo spaccio di droghe in una delle più rinomate località turistiche dell’Isola d’Elba arrestando un uomo trovato in possesso di <strong>oltre due etti e mezzo di polvere bianca dai quali si sarebbero potute ricavare centinaia di dosi, per un valore stimato di circa 30 mila euro.</strong></p>
<p>Pochi giorni fa gli stessi militari seguendo le tracce di quell’arresto hanno concentrato le loro attenzioni su <strong>un uomo del posto, insospettabile, ben inserito nella movida dei locali notturni dell’Isola d’Elba. </strong></p>
<p>All’esito di alcune ulteriori verifiche, i carabinieri del Nucleo operativo di Portoferraio sono intervenuti in un appartamento del capoluogo isolano occupato da un 50 enne italiano ed hanno eseguito <strong>una perquisizione in quella dimora in cui era stato accertato dai militari uno strano e insolito via vai di alcuni giovani ragazzi</strong>: la dinamica ha confermato i sospetti dei carabinieri. Infatti nel corso della perquisizione gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto <strong>circa 40 grammi di cocaina in parte suddivisa in dosi</strong>, oltre a tutto l’occorrente per il confezionamento e la pesatura delle dosi da spacciare. <strong>Tutto lo stupefacente ed il materiale è stato posto sotto sequestro.</strong></p>
<p><strong>Il 50enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato dai carabinieri di Portoferraio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno. Rischia una pena che potrebbe raggiungere i 5 anni di reclusione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Insospettabile trovato con 40 grammi di cocaina già divisa in dosi: arrestato all&#8217;Elba. Alla vigilia di agosto i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile avevano inferto un duro colpo allo spaccio di droghe in una delle più rinomate località turistiche dell’Isola d’Elba arrestando un uomo trovato in possesso di oltre due etti e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>perquisizione</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:35:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 12:35:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al Circolo Arci di Suvereto il libro di Fabio Camerini &#8216;Insegnante per caso&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/cultura-ed-eventi/al-circolo-arci-di-suvereto-il-libro-di-fabio-camerini-insegnante-per-caso/</link>
                <description><![CDATA[<p>SUVERETO &#8211; <strong>Il Giardino del Circolo Arci di Suvereto</strong> ospita la presentazione del libro di Fabio Camerini <strong><em>Insegnante per caso</em></strong>, appena pubblicato dalla casa editrice <strong><em>La Bancarella</em></strong>.</p>
<p>Si tratta di un libro che racconta la lunga esperienza dell’autore come insegnante di scuola, una sorta di autobiografia che ripercorre non soltanto le vicende autobiografiche, ma che attraversa le diverse fasi della vita scolastica dagli anni Settanta in poi. <strong>Quella di Camerini è un carriera di docente iniziata proprio a Suvereto</strong> come professore di matematica e scienze nella scuola media. Da allora la scuola è cambiata, non sempre in meglio e non sempre rispettando il suo obiettivo fondamentale, che è quello di formare le nuove generazioni e i cittadini del domani.</p>
<p>Allla presenza delll’autore, parleranno del libro il professor <strong>Rossano Pazzagli,</strong> docente universitario e consigliere del Circolo Arci, e <strong>Antonella Cucinotta,</strong> anche lei insegnante e assessore alla cultura del <strong>Comune di San Vincenzo</strong>, il paese in cui <strong>Fabio Camerini</strong> vive e dove ha ricoperto anche la carica di vicesindaco. L’incontro sarà accompagnato dalle letture di <strong>Letizia Papi</strong> e avrà luogo mercoledì (2 settembre) alle 18 nel <strong>Giardino di Via Roma a Suvereto. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SUVERETO &#8211; Il Giardino del Circolo Arci di Suvereto ospita la presentazione del libro di Fabio Camerini Insegnante per caso, appena pubblicato dalla casa editrice La Bancarella. Si tratta di un libro che racconta la lunga esperienza dell’autore come insegnante di scuola, una sorta di autobiografia che ripercorre non soltanto le vicende autobiografiche, ma che [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Circolo Arci di Suvereto</tag>
                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
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                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:10:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 12:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Uso etico dell&#8217;intelligenza artificiale nella comunicazione pubblica, no alla mozione dei Giovani Democratici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/uso-etico-dellintelligenza-artificiale-nella-comunicazione-pubblica-no-alla-mozione-dei-giovani-democratici/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Uso etico dell&#8217;intelligenza artificiale nella comunicazione pubblica, no alla mozione dei Giovani Democratici.</p>
<p>Nel corso della seduta del consiglio comunale di giovedì (27 agosto), la maggioranza in Consiglio a Rosignano ha votato <strong>contro la mozione sull’uso etico e trasparente dell’intelligenza artificiale generativa nella comunicazione pubblica </strong>patrocinata o finanziata dal Comune. L&#8217;atto, promosso e ideato dai <strong>Giovani Democratici di Rosignano</strong>, era stato depositato e sostenuto in aula dal gruppo consiliare del <strong>Partito Democratico di Rosignano Marittimo.</strong></p>
<p>La mozione puntava a posizionare il Comune all’avanguardia sul tema delle nuove tecnologie, chiedendo che venisse resa obbligatoria<strong> la trasparenza quando nei manifesti, video o locandine sostenuti con risorse pubbliche venissero utilizzati volti o figure umane sintetiche, create o modificate tramite IA generativa.</strong> L&#8217;obiettivo era duplice: garantire la verità istituzionale verso i cittadini e tutelare il lavoro reale dei creativi, grafici, fotografi e maestranze del territorio.</p>
<p>&#8220;Bocciare questa mozione significa perdere un&#8217;opportunità di avanguardia per il nostro territorio &#8211; dichiara <strong>Cristian Ricciarelli, segretario dei Giovani Democratici Rosignano</strong> &#8211; Rispetto il voto del consiglio comunale, ma continuo a credere che la politica debba avere il coraggio di governare i cambiamenti prima che sia troppo tardi. Non chiedevamo di fermare il progresso né di vietare l&#8217;innovazione, ma di affiancarvi la trasparenza e la tutela della dignità del lavoro umano&#8221;.</p>
<p>&#8220;La tecnologia corre veloce e l&#8217;intelligenza artificiale è già parte del nostro presente &#8211;  concludono i Giovani Democratici &#8211;<strong> Resta il rammarico per l&#8217;ennesima occasione persa</strong> da parte di una maggioranza che ha preferito voltarsi dall&#8217;altra parte anziché anticipare le trasformazioni in atto. Noi non ci fermiamo: continueremo a fare opposizione proponendo soluzioni, difendendo la trasparenza pubblica e staremo sempre dalla parte dei lavoratori&#8221;:</p>
<p>&#8220;Un sentito ringraziamento &#8211; concludono &#8211; va a <strong>Nicola Di Paco</strong> (segretario Uc Rosignano) e <strong>Rudy Principi</strong> (capogruppo del Pd in consiglio comunale): senza il loro supporto e la loro sensibilità, i Giovani Democratici non avrebbero una voce politica così importante ed efficace all&#8217;interno del consiglio comunale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Uso etico dell&#8217;intelligenza artificiale nella comunicazione pubblica, no alla mozione dei Giovani Democratici. Nel corso della seduta del consiglio comunale di giovedì (27 agosto), la maggioranza in Consiglio a Rosignano ha votato contro la mozione sull’uso etico e trasparente dell’intelligenza artificiale generativa nella comunicazione pubblica patrocinata o finanziata dal Comune. L&#8217;atto, promosso e ideato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Cristian Ricciarelli</tag>
                                    <tag>intelligenza artificiale</tag>
                                    <tag>mozione</tag>
                                    <tag>uso etico</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:39:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 11:39:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>238754</id>
                <type>post</type>
                <title>È Alessandro Ceccarini il vincitore della prima edizione del concorso nazionale &#8216;Racconta Mascagni&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/e-alessandro-ceccarini-il-vincitore-della-prima-edizione-del-concorso-nazionale-racconta-mascagni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ha un vincitore la prima edizione del concorso nazionale <strong><em>Racconta Mascagni</em></strong>, promosso e organizzato dal Centro studi Arnopolis in collaborazione con dreamBOOK edizioni, di concerto con il Mascagni Festival di Livorno che proprio nei giorni scorsi ha chiuso la sua settima edizione: <strong>è Alessandro Ceccarini con il suo originale saggio</strong> <strong><em>Mascagni a Pisa 1881-1945</em></strong>, un’interessante ricognizione, ricca di materiale di archivio e di immagini spesso molto rare, della presenza del compositore labronico nella città di Pisa e nel territorio della provincia, documentando le molte rappresentazioni delle opere di Mascagni nei teatri pisani.</p>
<p>“Noi orgogliosamente ricordiamo sempre come Mascagni sia stato un livornese non solo per nascita ma anche come uomo, per temperamento e nella sua musica si avverte costantemente – afferma <strong>il direttore artistico del Festival Marco Voleri</strong> – ma nello stesso tempo siamo ben consapevoli come la sua arte appartenga al mondo ed ancora a maggior forza alla sua regione, la Toscana che sempre più si apre ad accoglierne l’opera, come avvenuto in questa edizione con #Terre Mascagnane. Ecco che il bel lavoro di Ceccarini, che conosciamo anche per le sue doti di interprete lirico, <strong>aggiunge un altro tassello all’approfondimento e valorizzazione della figura di Mascagni che è alla base del nostro lavoro</strong>”.</p>
<p>“È stata una scommessa &#8211; dichiara <strong>il giornalista e critico musicale Stefano Mecenate, direttore artistico del concorso</strong> &#8211; intorno a Pietro Mascagni si è scritto poco e ancor meno negli ultimi anni. L’intento di questa iniziativa voleva essere proprio di stimolo per approfondire la figura di questo grande compositore le cui opere, oltre al suo capolavoro <em><strong>Cavalleria rusticana</strong>, <strong>Iris</strong></em> e <strong><em>L’amico Fritz</em></strong>, certamente meritano nel complesso maggiore attenzione nei teatri ed anche un lavoro come questo del Concorso potrà servire da stimolo per coloro che vorranno dedicarsi a Mascagni così come lo si è fatto con Puccini e Verdi. Il fatto di essere inseriti nel Festival a lui dedicato – conclude &#8211; è stato un riconoscimento della qualità di una proposta che ha avuto patrocini importanti e di questo ringrazio innanzitutto Marco Voleri e la giuria che si è adoperata nelle varie fasi del concorso”.</p>
<p>Ad esprimersi sui lavori presentati, sono stati <strong>Emanuele Gamba, Sara Dieci, Fulvi Venturi, Renzo Cresti, Marcello Lippi e Marco March</strong>i, tutti membri della giuria, che oltre al saggio vincitore che sarà pubblicato nella collana Chiave di Do della casa editrice dreamBOOK, ha voluto inoltre premiare una pubblicazione edita negli ultimi due anni sempre dedicata a Pietro Mascagni: <strong><em>Le donne di Pietro Mascagni – Il romanzo di una vita di Francesca Albertini Petroni</em></strong> (Curci editore).</p>
<p><strong>La cerimonia di premiazione si terrà a Livorno nel mese di ottobre (data da definirsi); il concorso procederà con cadenza biennale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ha un vincitore la prima edizione del concorso nazionale Racconta Mascagni, promosso e organizzato dal Centro studi Arnopolis in collaborazione con dreamBOOK edizioni, di concerto con il Mascagni Festival di Livorno che proprio nei giorni scorsi ha chiuso la sua settima edizione: è Alessandro Ceccarini con il suo originale saggio Mascagni a Pisa 1881-1945, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>concorso nazionale</tag>
                                    <tag>Festival Mascagni</tag>
                                    <tag>Mascagni Racconta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:31:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 11:31:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ordigno bellico ritrovato nel porto di Livorno, disagi per il traffico navale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/ordigno-bellico-ritrovato-nel-porto-di-livorno-disagi-per-il-traffico-navale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Momenti di massima allerta nel porto di Livorno a causa del ritrovamento di una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale.<strong> L&#8217;ordigno è riaffiorato all&#8217;interno dell&#8217;area portuale</strong>, per la precisione in una vasca di stoccaggio provvisorio dei sedimenti di dragaggio situata davanti alla torre del Marzocco.</p>
<p>Come reso noto dall&#8217;Autorità portuale, la gravità della situazione ha richiamato immediatamente le massime autorità cittadine e marittime per un primo sopralluogo d&#8217;urgenza. <strong>L&#8217;intera zona circostante al punto del rinvenimento è stata prontamente interdetta per garantire la sicurezza</strong>. Per circoscrivere ogni potenziale rischio, <strong>Port Authority e Capitaneria di Porto hanno emesso ciascuna due ordinanze di interdizione, sia a terra che a mare, che riguardano un raggio di 381 metri dall&#8217;ordigno.</strong></p>
<p>La misura comporta ripercussioni operative sullo scalo labronico: il traffico navale nell&#8217;area interessata resterà interdetto sino alla completa cessazione del pericolo. Già nella serata di iwei sono state disposte variazioni all&#8217;operatività portuale, con<strong> i traghetti della classe eco della Grimaldi che accosteranno all&#8217;accosto 59, presso le aree in concessione alla società Porto 2000.</strong></p>
<p>La fase decisiva delle operazioni è prevista per la mattinata di ogi quando gli artificieri entreranno in azione per effettuare<strong> la bonifica dell&#8217;ordigno e consentire il ritorno alla normale operatività delle attività portuali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Momenti di massima allerta nel porto di Livorno a causa del ritrovamento di una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale. L&#8217;ordigno è riaffiorato all&#8217;interno dell&#8217;area portuale, per la precisione in una vasca di stoccaggio provvisorio dei sedimenti di dragaggio situata davanti alla torre del Marzocco. Come reso noto dall&#8217;Autorità portuale, la gravità [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bomba</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                    <tag>Seconda Guerra Mondiale</tag>
                                    <tag>traffico navale</tag>
                                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:01:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:01:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Souvenir de Florence&#8217; al Museo di storia naturale per il Livorno Music Festival: da Mozart a Čajkovskij</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/souvenir-de-florence-al-museo-di-storia-naturale-per-il-livorno-music-festival-da-mozart-a-cajkovskij/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sabato (29 agosto) alle 21 nel suggestivo spazio del Museo di storia naturale di Livorno, ci sarà<strong> <i>Souvenir de Florence.</i></strong> Un concerto, nell&#8217;ambito del Livorno Music Festival, che mette in dialogo due capolavori della musica da camera, <strong>unendo la grazia classica di Mozart alla passione travolgente di Čajkovskij</strong>. Un incontro tra eleganza settecentesca e ardore romantico, affidato a interpreti di straordinaria esperienza insieme ai giovani musicisti del Festival.</p>
<p>La serata si apre con il <i>Duo K. 424</i> di Wolfgang Amadeus <strong>Mozart</strong>, pagina luminosa e raffinata in cui violino e viola intrecciano un dialogo di perfetto equilibrio, ricco di invenzione melodica e trasparenza formale.</p>
<p>Il programma culmina con il monumentale <i>Souvenir de Florence op. 70</i> di <strong>Pëtr Il’ič Čajkovskij</strong>, sestetto d’archi di rara intensità emotiva: un’opera che alterna slancio lirico, virtuosismo collettivo e un irresistibile finale di energia danzante, ispirato ai colori e alle suggestioni della città toscana che tanto affascinò il compositore.</p>
<p><strong>Accanto ai protagonisti Marco Rizzi, Danilo Rossi e Xenia Jankovic, si esibiscono i Giovani talenti del Lmf</strong>, dando vita a un ensemble ricco di freschezza, maturità e dialogo intergenerazionale.<strong><b><br />
</b></strong></p>
<p><strong>I biglietti</strong> sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/morzenti-tarantino-dialogo-angelico/307967; presso i punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link:<br />
https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20:00.</p>
<p>Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com; Whatsapp, Sms, Tel 328 4799974.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sabato (29 agosto) alle 21 nel suggestivo spazio del Museo di storia naturale di Livorno, ci sarà Souvenir de Florence. Un concerto, nell&#8217;ambito del Livorno Music Festival, che mette in dialogo due capolavori della musica da camera, unendo la grazia classica di Mozart alla passione travolgente di Čajkovskij. Un incontro tra eleganza settecentesca e ardore romantico, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:51:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:03:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>238716</id>
                <type>post</type>
                <title>Furti e danneggiamenti sulle barche dei diportisti, la Lega: &#8220;Colpa delle politiche permissive della sinistra&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/furti-e-danneggiamenti-sulle-barche-dei-diportisti-la-lega-colpa-delle-politiche-permissive-della-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Lega ancora all&#8217;attacco sul fronte sicurezza. </strong></p>
<p>A parlare sono il segretario provinciale e capogruppo in Consiglio <strong>Carlo Ghiozzi</strong> e il segretario comunale <strong>Michele Gasparri</strong>.</p>
<p>&#8220;Non si ferma l&#8217;ondata di degrado e microcriminalità che sta stringendo in una morsa i <strong>diportisti livornesi.</strong> Oggi possedere un&#8217;imbarcazione a Livorno non rappresenta più soltanto una passione o un momento di svago, ma si è trasformato in una costante e logorante preoccupazione. <strong>Lungo il Fosso Reale e presso i moletti cittadini si consuma quotidianamente il medesimo copione: delinquenti che, favoriti dall&#8217;oscurità notturna, saltano di barca in barca provocando ingenti danni economici</strong>, depredando i gavoni e vandalizzando la proprietà privata”.</p>
<p>&#8220;I danni materiali sono incalcolabili &#8211; proseguono Ghiozzi e Gasparri &#8211; Quando i malviventi non trovano nulla da rubare all&#8217;interno delle cabine, si accaniscono sulle strutture spaccando le serrature nautiche – notoriamente costose – e portando via dotazioni di bordo e strumentazioni di navigazione essenziali. A questo si aggiunge un fenomeno ancora più inquietante: <strong>le barche vengono sistematicamente utilizzate come dormitori abusivi o come nascondigli per sostanze stupefacenti.</strong> Sempre più spesso i legittimi proprietari si trovano faccia a faccia con gli occupanti abusivi, subendo minacce e intimidazioni in quella che dovrebbe essere una loro proprietà privata”.</p>
<p>Di fronte a questo scenario intollerabile, la Lega punta il dito direttamente contro i vertici della gestione cittadina. “Gli scalandroni dei fossi sono ormai diventati piazze di spaccio a cielo aperto e rifugi di fortuna &#8211; spiegano gli esponenti leghisti &#8211; <strong>una deriva resa possibile solo dall&#8217;inerzia del sistema dell&#8217;Autorità Portuale, colpevole di non garantire la pulizia e la manutenzione delle aree di propria competenza</strong>, e da una giunta comunale di sinistra che continua a tapparsi gli occhi e le orecchie per non vedere e non sentire il grido d&#8217;aiuto della città.  Come Lega chiediamo un intervento immediato e coordinato per tutelare i diportisti, impedendo che una storica tradizione legata al mare si trasformi in un incubo quotidiano o, peggio, nel rischio di spiacevoli risvolti giudiziari per i proprietari. <strong>È inaccettabile che a Livorno, a causa delle politiche permissive della sinistra, la delinquenza sia cresciuta al punto da permettere a chiunque di disporre dei beni altrui come se fossero propri</strong>”.</p>
<p>“Invitiamo tutti i cittadini e i diportisti colpiti da questi episodi &#8211; conclude la note &#8211; a non arrendersi all&#8217;incuria e a rivolgersi tempestivamente agli organi competenti per sporgere regolare denuncia. <strong>Per la Lega, la difesa della sicurezza, della legalità e della proprietà mobiliare e immobiliare resta un principio indiscutibile e non negoziabile</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lega ancora all&#8217;attacco sul fronte sicurezza.  A parlare sono il segretario provinciale e capogruppo in Consiglio Carlo Ghiozzi e il segretario comunale Michele Gasparri. &#8220;Non si ferma l&#8217;ondata di degrado e microcriminalità che sta stringendo in una morsa i diportisti livornesi. Oggi possedere un&#8217;imbarcazione a Livorno non rappresenta più soltanto una passione o un momento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>barche</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>diportisti</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>Michele Gasparri</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 08:00:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ok in Regione al documento operativo per la difesa del suolo: 28 milioni per 46 interventi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ok-in-regione-al-documento-operativo-per-la-difesa-del-suolo-28-milioni-per-46-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La difesa del suolo una delle priorità per la Regione</strong>, uno degli impegni che negli ultimi anni hanno modificato il modo di intervenire e la quantità di risorse da destinare. Soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Il presidente Eugenio Giani ne ha parlato stamattina, illustrando le misure previste dal Documento operativo per la difesa del suolo 2026, il Dods, che impiegheranno per il 2026 circa 28 milioni di euro per 46 interventi. A questi si aggiungono 60 milioni di euro provenienti dal Pnrr, per interventi che si sono conclusi al 30 giugno 2026, e altri 25 arrivati dal Piano Nazionale 2025 (con procedure di affidamento dei lavori in corso), portando il totale a 113 milioni tra 2026 e 2027.</p>
<p>“La difesa del suolo è diventata una delle priorità assolute della Regione e una delle voci più importanti del nostro impegno nelle opere pubbliche – sottolinea Giani –. <strong>I cambiamenti climatici hanno modificato radicalmente lo scenario nel quale siamo chiamati a intervenire: eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati ci impongono non soltanto di aumentare le risorse, ma di cambiare l’approccio alla sicurezza del territorio.</strong> Il Documento operativo per la difesa del suolo rappresenta un passaggio importante di questa strategia, con <strong>quasi 28 milioni di euro destinati a interventi che saranno realizzati direttamente dalla Regione attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti del territorio</strong>. A queste risorse si affiancano gli interventi già portati avanti e le grandi opere sulle quali stiamo investendo, a partire dalle casse di espansione dell’Arno.<strong> Dopo Pizziconi, già realizzata, stiamo lavorando a Restone e a Prulli</strong>: opere strategiche che, una volta completate, consentiranno complessivamente di trattenere circa 15 milioni di metri cubi d’acqua in caso di piena, aumentando in maniera decisiva la sicurezza idraulica dell’Arno e dei territori a valle”.</p>
<p><strong>Sostenibilità ambientale, cantierabilità e massima efficacia rispetto alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico</strong> sono alcuni dei criteri adottati per la progettazione in tutta la Toscana. Gli interventi sono di competenza regionale o realizzati con i Consorzi, i Comuni e le Province interessate, previa stipula di apposite convenzioni.</p>
<p>“Oggi – prosegue Giani – la sfida non riguarda più soltanto i grandi fiumi. È necessario intervenire in maniera sempre più capillare sul reticolo idraulico minore, <strong>perché gli effetti dei cambiamenti climatici fanno sì che anche torrenti e corsi d’acqua di dimensioni ridotte possano diventare rapidamente un elemento di rischio</strong>. Servono nuovi argini, casse di espansione, interventi sugli alvei e soprattutto una conoscenza sempre più approfondita del territorio, accompagnata dalle risorse e dal personale necessari. Gli eventi degli ultimi anni ci hanno confermato che prevenire significa agire prima e farlo nei luoghi giusti. È questo il salto di qualità che la Toscana sta compiendo: mettere la sicurezza del territorio e dei cittadini al centro della programmazione regionale, con una capacità di investimento che nel 2026 arriverà complessivamente a circa 200 milioni di euro. <strong>La prevenzione non può più essere considerata un intervento straordinario: deve diventare una componente strutturale delle politiche pubbliche</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Dods illustrato dal presidente Eugenio Giani: "Opere realizzate attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 23:37:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 00:11:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ribalta con il furgone lungo la statale dell&#8217;Arnaccio e sbatte contro un muro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/si-ribalta-con-il-furgone-lungo-la-statale-dellarnaccio-e-sbatte-contro-un-muro/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; <strong>Grave incidente stradale nel tardo pomeriggio lungo la statale dell&#8217;Arnaccio.</strong></p>
<p>Intorno alle 17,55 <strong>un furgone commerciale è andato a impattare violentemente contro un albero a bordo carreggiata,</strong> finendo per <strong>cappottarsi su un fianco.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio dell&#8217;ambulanza infermieristica India di Collesalvetti e di un altro mezzo. <strong>Ad avere la peggio una donna di 30 anni che si trovava a bordo del veicolo, la quale ha riportato un grave politrauma a seguito del forte impatto.</strong></p>
<p>I sanitari giunti sul luogo del sinistro hanno prestato le prime cure alla trentenne, provvedendo a stabilizzarla direttamente sul posto. <strong>Successivamente, l&#8217;ambulanza infermieristica ha trasportato la paziente in codice rosso verso l&#8217;ospedale Cisanello</strong> di Pisa, dove è stata affidata ai medici del presidio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Grave incidente stradale nel tardo pomeriggio lungo la statale dell&#8217;Arnaccio. Intorno alle 17,55 un furgone commerciale è andato a impattare violentemente contro un albero a bordo carreggiata, finendo per cappottarsi su un fianco. La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio dell&#8217;ambulanza infermieristica India di Collesalvetti e di un altro mezzo. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Arnaccio</tag>
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                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
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                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 20:25:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 20:25:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rischio idraulico, Suvereto e Consorzio Toscana Costa programmano nuovi interventi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/cronaca/rischio-idraulico-suvereto-e-consorzio-toscana-costa-programmano-nuovi-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="890" data-end="1158">SUVERETO – <strong>Comune di Suvereto e Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa</strong> hanno avviato un confronto sulla manutenzione dei corsi d’acqua del territorio, con l’obiettivo di individuare le priorità prima dell’arrivo della stagione autunnale e invernale.</p>
<p data-start="1160" data-end="1510">L’incontro si è concentrato sulle condizioni del reticolo idraulico e sugli interventi necessari per prevenire possibili criticità durante le precipitazioni più intense. L’amministrazione comunale ha quindi chiesto al Consorzio di programmare in tempi brevi <strong data-start="1418" data-end="1444">sopralluoghi congiunti</strong> e di verificare le situazioni che richiedono maggiore attenzione.</p>
<p data-start="1512" data-end="1795">Tra le aree considerate prioritarie c’è il <strong data-start="1555" data-end="1572">fosso Acquari</strong>, nel tratto a monte dell’attraversamento della strada comunale di Forni. La zona era già stata interessata dagli eventi alluvionali dell’autunno 2024 e sarà quindi oggetto di ulteriori verifiche in vista dei prossimi mesi.</p>
<p data-start="1797" data-end="2044">Il confronto ha riguardato anche i corsi d’acqua che non rientrano nella gestione del Consorzio. Fossi, scoline e reticoli secondari possono infatti avere un ruolo importante nella gestione delle acque durante gli eventi meteorologici più intensi.</p>
<p data-start="2046" data-end="2275">Da qui è emersa la proposta di lavorare a una <strong data-start="2092" data-end="2145">regolamentazione omogenea a livello sovracomunale</strong>, da condividere tra i Comuni dell’area, per definire in maniera uniforme obblighi e modalità di manutenzione dei reticoli minori.</p>
<p data-start="2277" data-end="2671">“La prevenzione e la manutenzione del reticolo idraulico rappresentano attività fondamentali per la sicurezza del territorio e dei cittadini &#8211; dichiara la sindaca Jessica Pasquini -. Per questo abbiamo ritenuto importante confrontarci con il Consorzio già prima dell’inizio della stagione delle piogge, individuando insieme le situazioni più delicate e le possibili azioni da mettere in campo”.</p>
<p data-start="2673" data-end="3022">La sindaca sottolinea anche la necessità di intervenire sui corsi d’acqua secondari: “Accanto agli interventi sui corsi d’acqua di competenza del Consorzio, è altrettanto importante promuovere una corretta manutenzione del reticolo minore e costruire regole condivise tra i Comuni per rafforzare la capacità di prevenzione dell’intero comprensorio”.</p>
<p data-start="3024" data-end="3238">Nei prossimi giorni saranno programmati <strong data-start="3064" data-end="3098">ulteriori sopralluoghi tecnici</strong> per definire le priorità operative e le modalità degli interventi sui corsi d’acqua gestiti dal Consorzio presenti nel territorio comunale.</p>
<p data-start="3240" data-end="3503">L’ufficio tecnico del Comune ha confermato la disponibilità a collaborare alle attività di ricognizione e programmazione. Il lavoro congiunto dovrà riguardare anche gli approfondimenti necessari per definire le nuove regole sulla manutenzione dei reticoli minori.</p>
<p data-start="3505" data-end="3673" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rafforzare la prevenzione e ridurre il <strong data-start="3588" data-end="3609">rischio idraulico</strong> attraverso una programmazione condivisa tra gli enti coinvolti.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino il fosso Acquari e i reticoli minori: previsti sopralluoghi congiunti e nuove regole condivise tra i Comuni]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Suvereto</tag>
                                    <tag>Consorzio di bonifica</tag>
                                    <tag>corsi d'acqua</tag>
                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:43:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 19:44:20 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Isole minori, l’Elba rilancia la sfida: &#8220;Dalle parole ai fatti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/isole-minori-lelba-rilancia-la-sfida-dalle-parole-ai-fatti/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="847" data-end="1307">PORTOFERRAIO – <strong data-start="862" data-end="878">Isole minori</strong>, l’Ancim rilancia la richiesta di interventi strutturali per affrontare gli svantaggi legati all’insularità. Alla vigilia della <strong>Festa nazionale delle Isole minori</strong>, organizzata dal <strong>Pd all’Elba</strong>, la segretaria nazionale <strong>dell’associazione Giannina Usai e il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini</strong>, coordinatore regionale per la Toscana e vicepresidente di Ancim, hanno richiamato il lavoro portato avanti dai 35 Comuni associati.</p>
<p data-start="1309" data-end="1544">&#8220;Accogliamo con piacere questa iniziativa &#8211; sottolineano Usai e Nocentini &#8211; ma il futuro dei territori insulari non si costruisce con le kermesse estive, bensì con l’azione quotidiana e i progetti portati avanti dalle amministrazioni&#8221;.</p>
<p data-start="1546" data-end="1856">Al centro del documento c’è la <strong data-start="1577" data-end="1596">Carta dell’Elba</strong>, approvata a Portoferraio il 9 marzo 2024. Il testo individua alcune priorità per <strong>affrontare gli svantaggi strutturali delle comunità insulari</strong>, dalla richiesta di un Patto per le Isole e di un’Agenda europea dedicata fino alla creazione di un fondo specifico.</p>
<p data-start="1858" data-end="2231">La Carta chiede inoltre che le <strong>condizioni geografiche</strong>, <strong>demografiche ed economiche</strong> delle <strong>piccole isole</strong> siano considerate stabilmente nelle politiche europee. Tra le proposte figurano il rafforzamento degli organici dei Comuni, una maggiore flessibilità normativa e strumenti finanziari capaci di sostenere progetti di sviluppo costruiti sulle esigenze dei singoli territori.</p>
<p data-start="2275" data-end="2518">Un capitolo centrale riguarda la <strong data-start="2308" data-end="2340">Zes unica delle isole minori</strong>. Ancim contesta l’esclusione di diverse realtà del Centro-Nord, comprese le isole minori della Toscana, della Liguria e del Lazio, dai benefici previsti per altre aree insulari.</p>
<p data-start="2520" data-end="2766">L’associazione considera la misura uno strumento di compensazione degli svantaggi legati all’insularità e sta promuovendo, nei <strong>35 Comuni associati</strong>, una mozione condivisa per chiedere al Governo un quadro unitario e una quota specifica di risorse.</p>
<p data-start="2768" data-end="3182">Il percorso è proseguito con la <strong data-start="2800" data-end="2820">Carta di Procida</strong>, approvata nel luglio 2024 e dedicata alla <strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Blue Economy</strong>,<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> alla transizione energetica, alla digitalizzazione e a un modello turistico meno dipendente dalla stagionalità. <strong>La Carta di Favignana</strong>, approvata nell’ottobre dello stesso anno, ha invece posto al centro il diritto alla salute e la difficoltà di garantire servizi sanitari adeguati nelle piccole comunità.</span></p>
<p data-start="3184" data-end="3464">Tra le proposte rilanciate da <strong>Usai</strong> ci sono una <strong>maggiore considerazione dell’insularità</strong> nei criteri di finanziamento della sanità, incentivi specifici per il personale sanitario e scolastico, alloggi per gli operatori fuori sede e risorse aggiuntive per la continuità territoriale.</p>
<p data-start="3466" data-end="3700">Nocentini ha ricordato anche gli incontri con i rappresentanti del Governo e gli Stati generali delle Piccole Isole, organizzati a Lipari nell’ottobre 2025, dove erano stati affrontati temi come rifiuti, trasporti, sanità e fiscalità.</p>
<p data-start="3702" data-end="4044">“Alla ripresa delle attività legislative &#8211; aggiunge Usai &#8211; ci sono appuntamenti che possono essere colti per dare soluzioni ai problemi ancora insoluti”. Tra le priorità indicate c’è anche una <strong data-start="3895" data-end="3955">governance unitaria tra Stato, Regioni e Comuni insulari</strong>, con un organismo paritetico incaricato di coordinare le risorse destinate ai territori.</p>
<p data-start="4046" data-end="4370" data-is-last-node="" data-is-only-node="">“Non basta affermare che le isole necessitano di norme dedicate &#8211; conclude Usai &#8211; ma serve soprattutto adottarle ed attuarle”. L’obiettivo <strong>dell’Ancim</strong> è quindi portare le esigenze delle <strong data-start="4231" data-end="4247">isole minori</strong> stabilmente nell’agenda politica nazionale, trasformando le proposte contenute nelle diverse Carte in interventi concreti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Portoferraio l’associazione rilancia le proposte su fiscalità, sanità, trasporti e sviluppo contenute nelle Carte dell’Elba, Procida e Favignana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>isole minori</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:29:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 19:32:21 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Lutto nel mondo della pallacanestro livornese: addio al presidente della Libertas, Marco Benvenuti</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Lutto profondo nel mondo dello sport livornese e della pallacanestro toscana per la scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno.</strong> La notizia della sua morte ha stretto l&#8217;intera comunità cittadina e il popolo amaranto in un sincero abbraccio di dolore e profondo cordoglio per la perdita di <strong>una figura simbolo di passione, tenacia e attaccamento ai colori della società.</strong></p>
<p>In un commosso messaggio ufficiale, <strong>la società ha voluto rendere omaggio alla memoria del suo storico numero uno, ricordandolo come la vera anima e la guida di questo percorso:</strong> &#8220;Eri, sei e resterai un sognatore. Il nostro sognatore. Con il tuo esempio ci hai insegnato a crederci sempre, a non arrenderci mai, neanche nei momenti più complicati in cui la strada meno impervia sarebbe stata quella di mollare tutto. E invece no, ci hai indicato il cammino da fare, tutti insieme. Con lo stesso amore di un padre di famiglia ci hai preso per mano.<strong> Hai preso nelle tue mani grandi la nostra, la tua Libertas, e l’hai trasformata in una macchina perfetta: motore, la passione; inesauribile carburante, il grande cuore amaranto</strong>&#8220;.</p>
<p>Un legame indissolubile che la società garantisce di portare avanti ogni giorno sul parquet e fuori: &#8220;<strong>Sarai sempre con noi. Vedrai la Libertas attraverso i nostri occhi, gioirai grazie ai palpiti del cuore di ogni singolo libertassino</strong>. Tutto sarà fatto per te e con te: i nostri successi avranno sempre una dedica speciale e le nostre sconfitte avranno una motivazione in più per spingerci a migliorare. Ciao Marco e grazie. Solo la gioia di aver percorso un significativo tratto della vita insieme a te riesce a lenire il nostro infinito dolore&#8221;.</p>
<p>La scomparsa di Benvenuti lascia un vuoto incolmabile, ma anche una preziosa eredità di valori che continuerà a guidare il cammino del club.</p>
<p>Annullata, intanto, la conferenza stampa prevista per domani per la presentazione del nuovo americano Jayvon Graves.</p>
<p>Imprenditore di successo negli Stati Uniti, dopo tanti anni aveva deciso di tornare nella sua Livorno, per recare alla città il suo contributo di idee, di competenza, di rispetto, di entusiasmo, di fiducia nel raggiungimento di sempre nuovi traguardi.</p>
<p>Alla sua famiglia va <b>il cordoglio</b> del sindaco Salvetti e dell’amministrazione comunale, a nome di tutta la città: “Tutto il mondo sportivo livornese, non solo quello degli appassionati di basket – <b>questo il messaggio del sindaco Luca Salvetti</b> – piange oggi Marco Benvenuti. Io ho avuto modo di conoscerlo negli ultimi anni, quando era venuto a raccontarmi la sua voglia di dare una mano allo sport livornese in generale e alla Libertas in particolare. Lo avevo visto in precedenza quando era piccolissimo, figlio dell’ex sindaco Roberto Benvenuti, poi l’ho ritrovato uomo entusiasta di dare un contributo alla città. Per tutti i livornesi questa è una grave perdita”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lutto profondo nel mondo dello sport livornese e della pallacanestro toscana per la scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno. La notizia della sua morte ha stretto l&#8217;intera comunità cittadina e il popolo amaranto in un sincero abbraccio di dolore e profondo cordoglio per la perdita di una figura simbolo di passione, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:26:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 19:29:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aule troppo calde, il Comune corre ai ripari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/aule-troppo-calde/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="915" data-end="1125">PIOMBINO – Il Comune prepara una serie di interventi in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, con l’obiettivo di affrontare le criticità legate alle aule troppo calde.</p>
<p data-start="1127" data-end="1418">Il primo intervento riguarderà le <strong data-start="1161" data-end="1185">scuole dell’infanzia</strong>, dove il settore lavori pubblici prevede l’installazione di due ventilatori per ogni aula tra settembre e ottobre. La misura punta a intervenire innanzitutto nei plessi considerati maggiormente esposti.</p>
<p data-start="1420" data-end="1679">Per le <strong data-start="1427" data-end="1474">scuole primarie e secondarie di primo grado</strong>, invece, l’amministrazione avvierà una valutazione complessiva delle risorse necessarie per eventuali interventi. Le disponibilità economiche saranno esaminate in vista del prossimo bilancio previsionale.</p>
<p data-start="1681" data-end="1966">Accanto agli interventi sugli edifici, il Comune ha previsto anche una soluzione per favorire le attività didattiche all’esterno. <strong data-start="1811" data-end="1916">Dal 15 settembre tutti i plessi scolastici potranno utilizzare i gazebo mobili di proprietà dell’Ente</strong>, che saranno collocati nei giardini delle scuole.</p>
<p data-start="1968" data-end="2184">Le strutture potranno essere impiegate dagli istituti per organizzare lezioni e altre attività all’aperto, soprattutto nelle giornate in cui le temperature renderanno meno agevole la permanenza prolungata nelle aule.</p>
<p data-start="2186" data-end="2563">“Il tema delle temperature nelle aule, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico, merita attenzione e risposte concrete &#8211; dichiarano il <strong>sindaco Francesco Ferrari e l’assessore all’Istruzione Simona Cresci</strong> -. Per questo abbiamo già programmato un primo intervento sulle scuole dell’infanzia e stiamo lavorando per individuare le risorse necessarie anche per gli altri plessi”.</p>
<p data-start="2565" data-end="2926">Gli amministratori sottolineano inoltre l’utilità dei gazebo come strumento aggiuntivo per le scuole: “Metteremo a disposizione i nostri gazebo mobili, affinché possano organizzare, quando le condizioni lo consentiranno, attività didattiche all’aperto. È un modo semplice e immediato per offrire alle scuole uno strumento in più in vista dell’inizio dell’anno”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo intervento riguarderà le scuole dell’infanzia. Dal 15 settembre disponibili anche le strutture mobili nei giardini dei plessi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>emergenza caldo</tag>
                                    <tag>scuole dell'infanzia</tag>
                                    <tag>scuole superiori</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:10:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 19:10:15 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Balneazione Livorno, restano solo due aree interdette</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/balneazione-livorno-restano-solo-due-aree-interdette/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="824" data-end="1145">LIVORNO – <strong data-start="834" data-end="893">La balneazione Livorno torna quasi completamente libera</strong> dopo gli ultimi controlli effettuati da Arpat lungo il litorale cittadino. I risultati dei campionamenti comunicati oggi (giovedì 27 agosto), al Comune hanno dato esito favorevole in tre delle cinque aree che erano rimaste interdette nei giorni scorsi.</p>
<p data-start="1147" data-end="1377">Possono quindi tornare accessibili alla balneazione le zone di <strong data-start="1210" data-end="1256">Bellana, Terrazza Mascagni e Accademia Sud</strong>. Per queste aree le analisi hanno escluso la necessità di mantenere il divieto temporaneo disposto dall&#8217;amministrazione.</p>
<p data-start="1379" data-end="1681">Restano invece ancora interdette due porzioni del litorale. La prima riguarda l&#8217;area di <strong data-start="1467" data-end="1482">Ardenza Sud</strong>, limitatamente al tratto compreso tra cento metri a nord e cento metri a sud della Scalinata di Antignano. La seconda è <strong data-start="1603" data-end="1621">Rio Banditella</strong>, per lo specchio d&#8217;acqua prospiciente la Spiaggia del Sale.</p>
<p data-start="1683" data-end="1999">I divieti erano stati introdotti nei giorni scorsi in via preventiva, a tutela della salute pubblica, dopo la segnalazione di Asa relativa all&#8217;attivazione di alcuni terminali delle fognature bianche e degli scaricatori di piena. L&#8217;attivazione era stata provocata dai forti temporali che avevano interessato la città.</p>
<p data-start="2001" data-end="2167">Per le due zone ancora interdette, il Comune manterrà quindi le misure temporanee fino a quando i prossimi campionamenti Arpat non forniranno un risultato favorevole.</p>
<p data-start="2169" data-end="2466">La situazione sul litorale cittadino è dunque in gran parte rientrata: <strong data-start="2240" data-end="2358">la balneazione Livorno è consentita nelle principali aree che erano state interessate dalle precedenti restrizioni</strong>, mentre restano esclusi soltanto i due tratti intorno alla Scalinata di Antignano e alla Spiaggia del Sale.</p>
<p data-start="2468" data-end="2651">Il quadro potrà essere aggiornato con i prossimi risultati delle analisi, necessari per stabilire la revoca definitiva dei divieti nelle due aree ancora interessate dalle restrizioni.</p>
<h3 data-section-id="xgfdyl" data-start="2653" data-end="2664"></h3>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I nuovi campionamenti Arpat danno esito favorevole per Bellana, Terrazza Mascagni e Accademia Sud]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Arpat</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 18:54:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 18:54:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno, docenti e educatori in campo per difendere gli orti urbani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-docenti-e-educatori-in-campo-per-difendere-gli-orti-urbani/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – È già arrivata a oltre <strong>200 adesioni</strong>, raccolte nei primi tre giorni, la sottoscrizione promossa tra docenti, maestre, maestri ed educatori di Livorno per difendere gli Orti Urbani di via Goito. Una mobilitazione che guarda soprattutto al valore educativo, ambientale e sociale dell&#8217;area e che invita il mondo della scuola e tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazione convocata dal Comitato Orti Urbani per il <strong>5 settembre alle 16</strong>, con partenza da via Goito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella lettera, firmata dai cittadini, viene ripercorsa la storia di un&#8217;area che, secondo i sottoscrittori, è stata sottratta all&#8217;abbandono grazie a un lungo percorso di cura e partecipazione. Una porzione di territorio che in passato era stata ridotta a &#8220;discarica a cielo aperto&#8221; e che negli anni è stata <strong>ripulita e riqualificata attraverso la cura del verde</strong>, la conservazione dei canneti e potature mirate delle alberature, anche per creare zone d&#8217;ombra dove &#8220;ripararsi dal sole o fare picnic&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il recupero ha riguardato anche la fruibilità dell&#8217;area: sono stati aperti sentieri di collegamento con l&#8217;abitato, liberati spazi dai rovi per il gioco e lo sport e creati luoghi per pranzi e cene condivise. Al centro dell&#8217;esperienza ci sono anche gli &#8220;orti condivisi dove apprendere <strong>pratiche agricole e conoscenze ecologiche</strong> in forme orizzontali&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso degli anni gli Orti hanno <strong>ospitato iniziative didattiche e culturali</strong>, concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche gratuite e aperte alla cittadinanza. Un&#8217;attività organizzata, sottolineano i firmatari, attraverso &#8220;processi assembleari a cui partecipano almeno tre generazioni diverse&#8221;, con il confronto e la condivisione delle decisioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione viene dedicata nella lettera alla <strong>funzione educativa degli Orti</strong>. Per bambine e bambini, si legge, quello spazio ha rappresentato &#8220;uno spazio concreto di apprendimento, esperienza e scoperta&#8221;, attraverso gli orti didattici, la cura delle piante e il contatto diretto con un ambiente naturale &#8220;non interamente addomesticato&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le esperienze ricordate ci sono anche le attività organizzate per la <strong>Festa mondiale dell&#8217;Albero</strong>: per quattro anni consecutivi i partecipanti hanno piantato alberini, trasformando il momento educativo in un &#8220;gesto concreto di cura e responsabilità verso il territorio che le ruspe finirebbero per cancellare&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Numerose le altre attività realizzate nel corso del tempo: laboratori di aquiloni e laboratori artistici durante i M.A.R.C., iniziative per imparare a riconoscere le piante spontanee commestibili, laboratori di marionette con spettacolo, tre anni di rassegna cinematografica dedicata all&#8217;ecologia, corsi di yoga per genitori e bambini e tre occasioni di pulizia delle spiagge. Un insieme di esperienze che, per i firmatari, ha trasformato gli Orti in una vera e propria &#8220;<strong>comunità educante</strong>&#8220;, fondata sulla sostenibilità, sul rispetto reciproco e sull&#8217;inclusione.</p>
<p class="isSelectedEnd">È proprio alla luce di questo percorso che nella lettera viene contestata l&#8217;ipotesi di trasformazione dell&#8217;area. I firmatari definiscono &#8220;profondamente diseducativa&#8221; una scelta che, nel <strong>pieno della crisi climatica</strong>, porterebbe un&#8217;area verde consolidata verso la proprietà privata e una parziale edificazione, con cantieri, <strong>asfalto per parcheggi e nuova viabilità</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo i promotori della sottoscrizione, una simile trasformazione avrebbe anche un forte valore simbolico, perché trasmetterebbe alle nuove generazioni &#8220;un messaggio preciso su cosa conti davvero e cosa sia, in ultima analisi, negoziabile&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La richiesta rivolta al sindaco <strong>Luca Salvetti e all&#8217;Amministrazione comunale</strong> è quindi quella di individuare &#8220;soluzioni alternative capaci di tutelare integralmente un&#8217;esperienza costruita in oltre un decennio di impegno civico senza ricorrere al mattone e al cemento&#8221;. I firmatari chiedono inoltre che venga riconosciuto il valore del progetto informale già esistente e che venga sostenuto il patrimonio di attività educative sviluppato negli anni.</p>
<p>La raccolta firme resta aperta. Intanto, il numero delle adesioni raggiunto nei primi giorni viene indicato dai promotori come un segnale della mobilitazione del mondo della scuola e della cittadinanza intorno al futuro <strong>degli Orti Urbani di via Goito</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci anni di cura, educazione e partecipazione rischiano di lasciare spazio a cantieri e cemento. I firmatari chiedono di salvaguardare l’esperienza degli Orti e il loro valore per la città ]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>mobilitazione</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 18:38:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:25:12 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>San Vincenzo al fianco del polo siderurgico di Piombino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/polo-siderurgico-di-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">SAN VINCENZO – Il consiglio comunale ha approvato a grande maggioranza un ordine del giorno dedicato al futuro industriale e occupazionale del territorio. L’assemblea civica si è schierata apertamente a fianco delle tute blu della Val di Cornia, chiedendo interventi concreti per blindare i posti di lavoro e rilanciare la produzione metalmeccanica.</p>
<p data-path-to-node="8">Il documento, discusso e votato nella seduta ordinaria, accende i riflettori sulle incertezze legate alle dinamiche di mercato e sui passaggi societari che interessano gli impianti della zona. Al centro del dibattito ci sono le prospettive del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="244">polo siderurgico di Piombino</b>, un asset strategico da cui dipendono direttamente oltre <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="330">1.500 lavoratori</b> e migliaia di famiglie residenti tra la provincia di Livorno e i comuni limitrofi.</p>
<p data-path-to-node="9">Nel corso del confronto in aula, arricchito da diversi emendamenti condivisi tra le forze politiche, gli amministratori locali hanno evidenziato la necessità di superare una gestione frammentata delle vertenze aperte. Tra le questioni prioritarie figurano i ritardi legati agli impegni assunti dalla <strong>multinazionale JSW</strong>, l’avanzamento del <strong>progetto industriale legato a Metinvest-Danieli</strong> e la recente transizione che ha visto lo stabilimento<strong> Magona passare da Liberty Steel a Trasteel</strong>.</p>
<p data-path-to-node="10">Per fronteggiare questo scenario complesso, l’ordine del giorno sollecita l’esecutivo nazionale ad assumere una guida unitaria del rilancio industriale.<strong> La richiesta formale indirizzata a Roma e alla Regione Toscana</strong> prevede <strong>l’attuazione rigorosa dei piani produttivi</strong>, il rispetto rigoroso dell’accordo di programma e la salvaguardia totale dei salari e della sicurezza nei reparti.</p>
<p data-path-to-node="11">L’assemblea si è inoltre impegnata a monitorare la realizzazione delle infrastrutture logistiche ritenute indispensabili per la competitività dell’area costiera. Tra queste spiccano la <strong>banchina ovest del porto</strong>, il <strong>potenziamento dei collegamenti ferroviari</strong> e il <strong>completamento della strada statale 398</strong>. L’obiettivo condiviso è quello di creare un coordinamento stabile tra le amministrazioni locali per presentare un <strong>fronte comune</strong> nei tavoli istituzionali a Roma.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consiglio comunale approva un documento unitario per chiedere al Governo una regia unitaria e il rispetto degli accordi industriali nella Val di Cornia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Jsw Steel Italy</tag>
                                    <tag>Liberty Magona</tag>
                                    <tag>Metinvest Adria</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 17:55:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 17:56:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238609</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/polo-siderurgico-di-piombino/</oldGuid>
                                
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                <id>238586</id>
                <type>post</type>
                <title>Cane vagante trovato a Rosignano Solvay: è al canile di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/cane-vagante-trovato-a-rosignano-solvay-e-al-canile-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È stato trovato oggi (27 agosto) <strong>in via delle Pescine a Rosignano Solvay</strong> un cane vagante maschio, <strong>meticcio simil Jack Russel.</strong></p>
<p>Il cane è dotato di microchip, ma, essendo registrato in un&#8217;altra regione, al momento non è stato possibile risalire al proprietario. È stato quindi portato al canile municipale L<strong>a Cuccia nel Bosco” in via del Vallin Buio 2. Si cerca urgentemente il proprietario.</strong></p>
<p>Per informazioni o riconoscimento, è possibile contattare l&#8217;operatore di turno del canile al numero 366.1989783 oppure l&#8217;Ufficio tutela animali al numero 0586.820353-351 (cell 333.6115042).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meticcio simil Jack Russell, ha il microchip ma è registrato fuori regione. Si cerca urgentemente il proprietario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>cane vagante</tag>
                                    <tag>canile municipale</tag>
                                    <tag>proprietario</tag>
                                    <tag>via delle Pescine</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 17:05:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 17:05:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>238566</id>
                <type>post</type>
                <title>Furgone finisce in mare dalla banchina del porto di Piombino: per recuperarlo serve l&#8217;autogru</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/furgone-finisce-in-mare-dalla-banchina-del-porto-di-piombino-per-recuperarlo-serve-lautogru/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Furgone finisce in mare dalla banchina del porto di Piombino: per recuperarlo serve l&#8217;autogru.</p>
<p>Il secondo intervento odierno dei <strong>vigili del fuoco</strong> ha visto <strong>la squadra di Piombino</strong> impegnata all&#8217;interno del porto commerciale cittadino, dove <strong>un furgone privato è parzialmente finito in mare dalla banchina di attracco.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni di recupero e messa in sicurezza del veicolo si sono rivelate particolarmente complesse e hanno richiesto il supporto degli specialisti. Sul posto sono infatti intervenuti i <strong>sommozzatori dei vigili del fuoco,</strong> che si sono immersi per imbracare il mezzo sommerso, assieme al <strong>personale giunto dal distaccamento di Follonica con un&#8217;autogru condotta sul posto per sollevare il mezzo</strong>.</p>
<p data-path-to-node="1">Grazie alla sinergia tra le squadre di terra e i nuclei specializzati, il furgone è stato recuperato e riportato in banchina in piena sicurezza. Nessuna persona era a bordo del veicolo al momento della caduta in acqua.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Furgone finisce in mare dalla banchina del porto di Piombino: per recuperarlo serve l&#8217;autogru. Il secondo intervento odierno dei vigili del fuoco ha visto la squadra di Piombino impegnata all&#8217;interno del porto commerciale cittadino, dove un furgone privato è parzialmente finito in mare dalla banchina di attracco. Le operazioni di recupero e messa [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>banchina d'attracco</tag>
                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>mare</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:54:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 13:07:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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