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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:36:25 +0000</pubDate>
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	<title>A Livorno l&#039;assemblea regionale delle Leghe dei pensionati dello Spi Cgil - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Sconto per l&#8217;ingresso giornaliero ai bagni Lido per chi arriva in bus</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/sconto-per-lingresso-giornaliero-ai-bagni-lido-per-chi-arriva-in-bus/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Spostarsi sul bus, anche per andare al mare, conviene non solo dal punto di vista ambientale, perché così riduciamo la nostra impronta ecologica rispetto a chi usa l’auto, ma conviene anche dal punto di vista economico.</p>
<p>Perché 10 chilometri con l’autobus pesano assai meno sul portafoglio che gli stessi fatti in auto e perché At-Autolinee Toscane ha predisposto<strong> tanti incentivi per chi utilizza i mezzi pubblici, anche a Livorno</strong>. L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, è lo sconto previsto per gli abbonati At <strong>per l’ingresso giornaliero ai Bagni Lido</strong>. Meno 20 per cento sull’ingresso giornaliero, per chi si presenta alla cassa con il titolo di viaggio At in regola, sia esso abbonamento o biglietto ordinario.<strong> Quindi invece che 7,50 euro l’ingresso per i clienti At costa 6 euro. Lo sconto viene fatto alla cassa dei Bagni Lido e risulta nello scontrino</strong>.</p>
<p>“È un&#8217;iniziativa molto intelligente per promuovere l&#8217;utilizzo del trasporto pubblico e siamo contenti che ci siano degli imprenditori così sensibili a queste tematiche che sicuramente aiutano a portare avanti un cambiamento culturale nella direzione giusta per la nostra città””, commenta <strong>l’assessora alla mobilità del Comune di Livorno, Giovanna Cepparello.</strong></p>
<p><strong>I Bagni Lido sono uno storico stabilimento balneare situato sul lungomare di Livorno</strong>, a pochi passi dalla Rotonda di Ardenza. <strong>Offrono piscine per adulti e bambini,</strong> solarium, ristorante, bar, animazione, attività sportive e servizi come il noleggio di Sup, canoe e cabine, rappresentando<strong> una meta ideale per il relax e il tempo libero.</strong></p>
<p>“Come da tradizione, i Bagni Lido sono sempre disposti a collaborare con la pubblica amministrazione, a maggior ragione per una causa così importante e attuale per ridurre traffico e ambiente”, aggiunge <strong>il titolare dei Bagni Lido, Riccardo Vanni.</strong></p>
<p>“Si tratta di un incentivo che per at da un duplice valore – spiega <strong>Tommaso Rosa, direttore marketing &amp; comunicazione di At-Autolinee Toscane</strong> -. Da una parte serve a premiare chi per spostarsi pone attenzione a inquinare il meno possibile e quindi a far sì che siano sempre di più le persone che lasciano a casa auto e scooter e salgono sui bus at. Dall’altra amplia le nostre relazioni con le comunità locali anche attraverso sinergie positive con gli operatori economici a dimostrazione che il trasporto pubblico è parte essenziali della vitalità anche economica di una comunità.<strong> L’obiettivo per il prossimo anno è allargare la sperimentazione che stiamo facendo con Bagni Lido, che ringrazio, a tutti gli operatori turistici della provincia di Livorno sulla falsariga di ciò che abbiano fatto nella Costa Apuana e della Versilia”</strong>.</p>
<p>Del resto, le promozioni di At per i propri clienti a Livorno, ma anche in tutto il resto della Toscana sono decine e variano dai concerti, ai teatri, ai musei, alle mostre d’arte allo sport allo shopping (https://www.at-bus.it/it/promo ).</p>
<p>Per ogni ulteriore informazione at – autolinee toscane invita le/i clienti a consultare il sito at-bus.it o la app at bus at-bus.it/app.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Spostarsi sul bus, anche per andare al mare, conviene non solo dal punto di vista ambientale, perché così riduciamo la nostra impronta ecologica rispetto a chi usa l’auto, ma conviene anche dal punto di vista economico. Perché 10 chilometri con l’autobus pesano assai meno sul portafoglio che gli stessi fatti in auto e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>bagni Lido</tag>
                                    <tag>bus</tag>
                                    <tag>direttore marketing</tag>
                                    <tag>Giovanna Cepparello</tag>
                                    <tag>ingresso giornaliero</tag>
                                    <tag>Riccardo Vanni</tag>
                                    <tag>sconto</tag>
                                    <tag>Tommaso Rosa</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:36:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 14:36:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In commissione i docenti della rete nazionale degli istituti tecnici: “Si rinvii la riforma”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/in-commissione-i-docenti-della-rete-nazionale-degli-istituti-tecnici-si-rinvii-la-riforma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Dopo aver ascoltato in audizione<strong> i docenti della Rete nazionale degli Istituti tecnici e le loro proposte</strong>, riferiremo all&#8217;assessora all&#8217;Istruzione Alessia Nardini gli elementi emersi, affinché la Regione possa farsi promotrice di un&#8217;interlocuzione con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito. L&#8217;obiettivo è portare alla sua attenzione le criticità evidenziate e chiedere l&#8217;apertura di un momento di ascolto e confronto sulla riforma&#8221;. Lo ha dichiarato <strong>la presidente della commissione cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs)</strong>, al termine dell&#8217;audizione dei docenti aderenti alla Rete nazionale degli Istituti tecnici, impegnati da mesi a evidenziare gli effetti dell&#8217;introduzione della riforma ministeriale.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;audizione, i docenti hanno consegnato alla commissione il documento nazionale con cui illustrano la situazione e avanzano alcune proposte di modifica</strong>. Secondo quanto esposto, la riforma incide sull&#8217;organizzazione scolastica, sulla qualità dell&#8217;offerta formativa, sulle aspettative delle famiglie e rischia di produrre ricadute anche sul sistema produttivo.</p>
<p>Le famiglie hanno spiegato i docenti, &#8220;<strong>a settembre si troveranno con figli iscritti a un percorso di studi diverso da quello presentato durante gli open day e sulla base del quale avevano effettuato la loro scelta</strong>&#8220;. Tra gli aspetti maggiormente segnalati vi è il superamento del biennio unico, sostituito da un percorso di specializzazione fin dal primo anno. &#8220;Il biennio unico va reintrodotto – hanno affermato i docenti – perché consente agli studenti di maturare una scelta consapevole del successivo indirizzo di specializzazione e garantisce una preparazione più solida anche in vista dell&#8217;accesso agli studi universitari&#8221;. È stata inoltre richiesta la reintroduzione delle due ore eliminate al quinto anno, una di italiano e una dedicata alle discipline tecniche.</p>
<p><strong>Secondo la Rete nazionale degli Istituti tecnici, la riforma potrebbe avere conseguenze anche sul tessuto produttivo</strong>. &#8220;Le aziende rischiano di trovare tecnici preparati a eseguire, ma con minori strumenti per innovare – hanno osservato i docenti – con possibili ripercussioni sulla competitività dei distretti produttivi e, nel tempo, sul piano sociale&#8221;.</p>
<p><strong>Per queste ragioni, i docenti hanno chiesto alla Regione di promuovere un confronto con il ministero dell&#8217;istruzione e del merito, sollecitando il rinvio dell&#8217;entrata in vigore della riforma.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La presidente dell'organismo che si occupa di cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani (Avs): "Porteremo la quesitone al ministero"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:28:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 14:28:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa Sporting Club, svelata la nuova maglia Home per la stagione 2026-2027</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-sporting-club-svelata-la-nuova-maglia-home-per-la-stagione-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha svelato la nuova divisa casalinga che accompagnerà la squadra nel prossimo campionato di Serie BKT per la stagione 2026-2027. La maglia ripropone le tradizionali righe verticali nerazzurre, arricchite sulle spalle e sul petto dai loghi Adidas. Sul lato sinistro trova spazio la Croce Pisana, affiancata da dettagli rossi che riprendono il colore dei profili, mentre al centro compare il marchio Cetilar, a conferma della partnership con Pharmanutra.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Pisa Sporting Club svela la nuova divisa casalinga per la stagione 2026-2027, unendo le classiche righe nerazzurre a dettagli di stile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:07:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:07:05 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il premio per la miglior colonna sonora alla Giornata del cinema per uno studente del conservatorio Mascagni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/il-premio-per-la-miglior-colonna-sonora-alla-giornata-del-cinema-per-uno-studente-del-conservatorio-mascagni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Importante riconoscimento per <strong>Davide Biagini,</strong> studente del <strong>conservatorio statale di musica Pietro Mascagni di Livorno,</strong> iscritto al primo anno del triennio accademico a tempo parziale di composizione nella classe del maestro<strong> Fabio De Sanctis De Benedictis</strong>: nell&#8217;ambito della 15esima <strong><em>Giornata del cinema</em></strong>, svoltasi nel mese di giugno al  <strong>Cinema Moderno di Lucca</strong>, Biagini ha infatti ricevuto il premio per la <strong>migliore colonna sonora.</strong></p>
<p>Il riconoscimento è stato assegnato per <strong><em>La maledizione delle fragole</em></strong>, colonna sonora composta da Biagini per il cortometraggio <strong><em>La corte dei peccati</em></strong>, realizzato nell&#8217;ambito di una collaborazione con <strong>l&#8217;Accademia Cinema Toscana e l&#8217;Accademia Recitazione Toscana.</strong></p>
<p>La premiazione è avvenuta al termine della rassegna dedicata ai cortometraggi, durante la quale <strong>una giuria composta da 233 persone h</strong>a valutato <strong>le opere in concorso,</strong> attribuendo il premio alla composizione musicale di Davide Biagini come <strong>migliore colonna sonora dell&#8217;edizione 2026.</strong></p>
<p>Il risultato rappresenta un significativo traguardo personale per il giovane compositore e testimonia il valore del percorso formativo svolto all&#8217;interno del <strong>Conservatorio Mascagni,</strong> dove la preparazione accademica si intreccia con esperienze artistiche concrete e con il dialogo tra musica e arti audiovisive.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Importante riconoscimento per Davide Biagini, studente del conservatorio statale di musica Pietro Mascagni di Livorno, iscritto al primo anno del triennio accademico a tempo parziale di composizione nella classe del maestro Fabio De Sanctis De Benedictis: nell&#8217;ambito della 15esima Giornata del cinema, svoltasi nel mese di giugno al  Cinema Moderno di Lucca, Biagini ha infatti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Conservatorio Mascagni</tag>
                                    <tag>Davide Biagini</tag>
                                    <tag>Giornate del Cinema</tag>
                                    <tag>miglior colonna sonora</tag>
                                    <tag>premio</tag>
                                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:56:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:56:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Chiuso alla consultazione ad agosto l&#8217;archivio storico del Comune</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/chiuso-alla-consultazione-ad-agosto-larchivio-storico-del-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>L’archivio storico del Comune di Livorno</strong> nel mese di agosto sarà chiuso alla consultazione.</p>
<p>Dal 3 al 31 agosto, quindi, <strong>il servizio di consultazione sarà sospeso.</strong></p>
<p><strong>La regolare attività e i consueti orari di apertura riprenderanno a partire da settembre.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L’archivio storico del Comune di Livorno nel mese di agosto sarà chiuso alla consultazione. Dal 3 al 31 agosto, quindi, il servizio di consultazione sarà sospeso. La regolare attività e i consueti orari di apertura riprenderanno a partire da settembre.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Archivio storico</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>consultazione</tag>
                                    <tag>orari</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:49:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 12:37:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>232158</id>
                <type>post</type>
                <title>Via Veneto, la buca è ancora lì: residenti esasperati, traffico in tilt e disagi per tutti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/via-veneto-la-buca-e-ancora-li-residenti-esasperati-traffico-in-tilt-e-disagi-per-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Era stata segnalata, fotografata e denunciata. Eppure, a distanza di tempo, la profonda buca presente in via Veneto continua a occupare parte della carreggiata</strong>, senza che sia stato effettuato un intervento risolutivo. Una situazione che alimenta il malcontento di residenti e automobilisti, costretti ogni giorno a fare i conti con rallentamenti, code e manovre improvvise per evitarla.</p>
<p>Secondo le nuove segnalazioni giunte alla redazione, <strong>nulla è cambiato rispetto alle settimane scorse</strong>. La carreggiata resta parzialmente compromessa e il traffico, soprattutto nelle ore di punta, continua a risentirne pesantemente.</p>
<p>Ma c’è un elemento che rende la situazione ancora più preoccupante: <strong>nelle ore serali la buca risulta scarsamente visibile, anche perché la segnaletica provvisoria appare insufficiente.</strong> Alcuni cittadini riferiscono inoltre che<strong> i cartelli utilizzati per delimitare l’area risultano divelti e abbandonati sul marciapiede</strong>, anziché essere correttamente posizionati a protezione del tratto interessato. Una condizione che aumenta ulteriormente il rischio per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.</p>
<p>&#8220;Possibile che un problema così evidente venga lasciato irrisolto per così tanto tempo?&#8221;, è la domanda che molti cittadini si pongono. <strong>Per chi percorre quotidianamente via Veneto, il disagio non è più un episodio occasionale, ma una condizione ormai diventata ordinaria.</strong></p>
<p>Oltre ai rallentamenti e alle code, <strong>la presenza della buca costringe numerosi veicoli a spostarsi improvvisamente all’interno della corsia,</strong> con possibili ripercussioni sulla sicurezza della circolazione, soprattutto nelle ore notturne, quando la scarsa visibilità rende ancora più difficile individuare l’ostacolo.</p>
<p><strong>I residenti di Coteto chiedono una risposta concreta e soprattutto tempi certi</strong>. Se l’intervento richiede ancora dopo mesi lavori complessi, sarebbe opportuno comunicarlo e segnalarlo in maniera corretta; se invece il ripristino è possibile in tempi brevi, <strong>è difficile comprendere perché il problema sia ancora irrisolto.</strong></p>
<p>L’appello è rivolto direttamente al sindaco e all’amministrazione comunale: <strong>dopo mesi di attesa, il tempo delle segnalazioni sembra essere terminato: ora tutti si attendono fatti concreti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Era stata segnalata, fotografata e denunciata. Eppure, a distanza di tempo, la profonda buca presente in via Veneto continua a occupare parte della carreggiata, senza che sia stato effettuato un intervento risolutivo. Una situazione che alimenta il malcontento di residenti e automobilisti, costretti ogni giorno a fare i conti con rallentamenti, code e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Amministrazione</tag>
                                    <tag>attesa</tag>
                                    <tag>buca</tag>
                                    <tag>carreggiata</tag>
                                    <tag>cartelli</tag>
                                    <tag>Coteto</tag>
                                    <tag>marciapiede</tag>
                                    <tag>segnalazioni</tag>
                                    <tag>segnaletica</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>via Veneto</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:41:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 10:46:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Intimidazione all&#8217;imprenditore Gianfranco Giachetti, solidarietà dal mondo Confcommercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/intimidazione-allimprenditore-gianfranco-giachetti-solidarieta-dal-mondo-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Confcommercio Livorno esprime la più sincera solidarietà e vicinanza a <strong>Gianfranco Giachetti per il presunto incendio doloso, che ha colpito la sua imbarcazione</strong> e che avrebbe potuto causare danni ancora più gravi.</p>
<p>&#8220;Al di là delle motivazioni che saranno accertate dalle autorità competenti &#8211; dice l&#8217;associazione di categoria &#8211;  si tratta di <strong>un&#8217;inaccettabile intimidazione nei confronti di un imprenditore che da decenni contribuisce con il proprio lavoro alla crescita della città. </strong>Gianfranco Giachetti è una figura conosciuta e stimata, che ha dato molto non solo alla propria attività imprenditoriale, ma anche al mondo associativo, avendo partecipato con impegno alla vita di Confcommercio Livorno e mettendo sempre a disposizione esperienza, competenza e spirito di collaborazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Esprimiamo la nostra piena vicinanza a Gianfranco Giachetti – dichiarano Francesca Marcucci e Federico Pieragnoli, presidente e direttore Confcommercio Livorno – e <strong>condanniamo con assoluta fermezza qualsiasi forma di violenza, intimidazione o pressione nei confronti di chi investe, lavora e crea valore per la comunità</strong>. Auspichiamo che le indagini facciano rapidamente piena luce sull&#8217;accaduto e individuino i responsabili&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Confcommercio Livorno esprime la più sincera solidarietà e vicinanza a Gianfranco Giachetti per il presunto incendio doloso, che ha colpito la sua imbarcazione e che avrebbe potuto causare danni ancora più gravi. &#8220;Al di là delle motivazioni che saranno accertate dalle autorità competenti &#8211; dice l&#8217;associazione di categoria &#8211;  si tratta di un&#8217;inaccettabile [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Gianfranco Giachetti</tag>
                                    <tag>imbarcazione</tag>
                                    <tag>incendio doloso</tag>
                                    <tag>solidarietà</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:38:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 08:38:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Livorno l&#8217;assemblea regionale delle Leghe dei pensionati dello Spi Cgil</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/a-livorno-lassemblea-regionale-delle-leghe-dei-pensionati-dello-spi-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Lo Spi Cgil Toscana riparte dalle Leghe. E domani (24 luglio) alla Fortezza Nuova di Livorno dalle 9,45 l’assemblea regionale. </strong></p>
<p>Al centro, <strong>il progetto di rafforzamento della rete territoriale come presidio sociale per i diritti, la partecipazione e la democrazia</strong>; la presentazione di una ricerca dell’università di Firenze sulla vita e i percorsi di attività in Toscana dopo il pensionamento; il confronto sulle sfide dell’intelligenza artificiale e della transizione demografica e un riconoscimento alle volontarie e ai volontari protagonisti della raccolta firme per le proposte di legge su sanità e appalti. <strong>Tra gli ospiti Tania Scacchetti e Paolo Hendel</strong></p>
<p>&#8220;In una Toscana che cambia, dove cresce l’aspettativa di vita, aumentano i bisogni di cura e assistenza e, soprattutto nelle aree interne, diminuiscono progressivamente servizi e punti di riferimento, lo Spi Cgil Toscana sceglie di investire ancora di più nella propria presenza sul territorio &#8211; dice lo Spi Cgil &#8211; È questo il significato dell’assemblea regionale delle Leghe dello Spi Cgil Toscana, in programma venerdì 24 luglio alla Fortezza Nuova di Livorno, dal titolo <strong><em>Difendere il territorio. Costruire prossimità</em></strong>: un’occasione di confronto sul ruolo delle Leghe come rete di presìdi sociali per i diritti, la partecipazione e la democrazia&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non basta avere uno spazio, e lo Spi è presente in tutti i 273 Comuni con oltre 300 sedi territoriali. Bisogna che quello spazio diventi un luogo – afferma<strong> il segretario generale dello Spi Cgil Toscana, Alessio Gramolati</strong> –. Un luogo vivo, aperto, capace di ascoltare le persone, orientarle e accompagnarle nella tutela dei loro diritti. È questa l’idea di prossimità che vogliamo costruire: una rete ancora più forte di presìdi sociali, soprattutto nei territori dove negli anni sono venuti meno servizi essenziali e occasioni di relazione.»</p>
<p>Un progetto che parte dalla consapevolezza che il mondo dei pensionati sta cambiando profondamente e che anche il sindacato è chiamato a innovare il proprio modo di essere presente nelle comunità. Per questo la giornata si aprirà con la presentazione della ricerca <strong><em>Percorsi di attività dopo la pensione. I risultati di una ricerca in Toscana</em></strong>, realizzata dall’università di Firenze e illustrata da Annalisa Tonarelli, Dario Raspanti ed Emanuele De Girolamo. <strong>Lo studio offre uno sguardo sulla condizione delle persone dopo il pensionamento, sulle trasformazioni sociali in atto e sui nuovi bisogni che attraversano una popolazione sempre più longeva.</strong></p>
<p>&#8220;Comprendere questi cambiamenti – osserva Gramolati – è indispensabile per costruire un sindacato sempre più vicino alle persone. <strong>Le pensionate e i pensionati di oggi hanno bisogni, aspettative e condizioni di vita molto diverse rispetto al passato</strong>. Per rappresentarli davvero dobbiamo saper leggere questa realtà e tradurla in nuove forme di tutela, partecipazione e presenza sul territorio&#8221;.</p>
<p>L’assemblea sarà caratterizzata anche da una formula originale che ribalta il modello tradizionale di questi appuntamenti. A portare all’attenzione della segreteria nazionale non saranno soltanto i dirigenti, ma quattro rappresentanti delle Leghe e delle Sub-Leghe dello Spi Toscana, che ogni giorno operano a contatto con le persone e ne raccolgono esigenze, difficoltà e aspettative. <strong>Saranno loro a confrontarsi con la segretaria generale dello Spi Cgil nazionale Tania Scacchetti e con il segretario organizzativo nazionale Stefano Landini sui temi dell’intelligenza artificiale e della transizione demografica</strong>: due sfide che stanno già modificando il lavoro, il welfare, i servizi e la qualità della vita delle persone anziane.</p>
<p>&#8220;Abbiamo scelto di dare voce a chi vive quotidianamente il territorio – aggiunge Gramolati – perché sono le nostre Leghe a conoscere più da vicino i problemi delle persone e a intercettare i cambiamenti che attraversano le comunità. È lì che si misura la capacità del sindacato di essere utile&#8221;.</p>
<p><strong>La giornata sarà anche l’occasione per esprimere un riconoscimento alle centinaia di volontarie e volontari che negli ultimi mesi hanno animato, in tutta la Toscana, la raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica e sugli appalti</strong>. Dieci compagne e compagni, in rappresentanza dell’intera rete delle Leghe, riceveranno un attestato simbolico per l’impegno e la passione con cui hanno contribuito alla campagna. Un impegno che prosegue: anche durante l’assemblea sarà infatti presente un gazebo dove cittadine e cittadini potranno continuare a sottoscrivere le due proposte di legge.</p>
<p><strong>A chiudere i lavori sarà Paolo Hendel che, con uno dei suoi inconfondibili sketch, offrirà ai partecipanti un momento di leggerezza dopo una mattinata di riflessione e confronto.</strong></p>
<p>&#8220;Le Leghe sono il volto dello Spi nei territori – conclude Gramolati –. Ogni giorno costruiscono relazioni, contrastano la solitudine, orientano le persone verso i servizi e difendono diritti spesso invisibili. Investire su questa rete significa investire nella coesione sociale e nella qualità della nostra democrazia. Per questo vogliamo che le nostre sedi siano sempre di più luoghi aperti, vivi e accoglienti, dove le persone possano trovare ascolto, competenza e partecipazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lo Spi Cgil Toscana riparte dalle Leghe. E domani (24 luglio) alla Fortezza Nuova di Livorno dalle 9,45 l’assemblea regionale.  Al centro, il progetto di rafforzamento della rete territoriale come presidio sociale per i diritti, la partecipazione e la democrazia; la presentazione di una ricerca dell’università di Firenze sulla vita e i percorsi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>assemblea regionale</tag>
                                    <tag>Fortezza Nuova</tag>
                                    <tag>intelligenza artificiale</tag>
                                    <tag>pensionati</tag>
                                    <tag>Spi Cgil</tag>
                                    <tag>transizione demografica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:34:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 08:34:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Licenziamenti alla Dumarey, Comune di Collesalvetti al fianco dei lavoratori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/economia/licenziamenti-alla-dumarey-comune-di-collesalvetti-al-fianco-dei-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211;<strong> Crescono la preoccupazione e l’attesa per il futuro degli stabilimenti Dumarey di Acciaiolo, nel Comune di Fauglia e, di San Piero a Grado</strong>, in vista dell’incontro convocato per il prossimo 27 luglio al ministero delle imprese e del made in Italy, al quale prenderanno parte <strong>l’azienda, le organizzazioni sindacali e la Regione Toscana.</strong></p>
<p>Il confronto al Mimit rappresenterà un passaggio fondamentale per fare chiarezza sulle prospettive industriali e occupazionali del gruppo. Nel frattempo, tuttavia, la situazione continua a destare forte preoccupazione. L’azienda sta infatti procedendo <strong>alla convocazione delle lavoratrici e dei lavoratori interessati dalla cessazione dei rapporti in staff leasing,</strong> dopo la disdetta unilaterale dell’accordo sottoscritto soltanto pochi mesi fa con la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali per affrontare la crisi del settore automotive.</p>
<p>La decisione riguarda <strong>35 lavoratrici e lavoratori, per i quali è prevista la cessazione del rapporto a partire dal 31 luglio</strong>. Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, le persone coinvolte sarebbero state individuate senza criteri preventivamente condivisi e interessando in particolare lavoratori con una maggiore anzianità di servizio negli stabilimenti.</p>
<p>Parliamo, in molti casi, di persone che lavorano nei siti produttivi da oltre dieci anni e che, pur essendo formalmente impiegate attraverso contratti di staff leasing, hanno garantito continuità, professionalità e competenze fondamentali per l’attività dell’azienda.<br />
<strong>A questa situazione si aggiunge la dichiarazione di 50 esuberi tra il personale assunto direttamente da Dumarey, dei quali 40 impiegati e 10 addetti alla produzione</strong>. Gli esuberi sono attualmente gestiti attraverso una procedura di mobilità incentivata su base volontaria che, al momento, non starebbe registrando adesioni significative.</p>
<p>Il timore espresso dalle rappresentanze sindacali è che, una volta conclusa la procedura prevista nel mese di agosto,<strong> la proprietà possa ricorrere nuovamente a decisioni unilaterali,</strong> estendendo ulteriormente le conseguenze della crisi occupazionale.</p>
<p>“A causa di un temporaneo problema di salute &#8211; ha dichiarato la sindaca di Collesalvetti Sara Paoli &#8211; non ho potuto partecipare personalmente al presidio organizzato dalle organizzazioni sindacali davanti allo stabilimento di Acciaiolo, ma desidero esprimere la piena vicinanza mia e dell’amministrazione comunale alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie. Questa vertenza riguarda direttamente anche il nostro territorio e quello livornese, dove risiedono molti dei lavoratori coinvolti. <strong>Dietro i 35 licenziamenti annunciati non ci sono numeri, ma persone, famiglie, responsabilità e progetti di vita costruiti attraverso anni di lavoro e sacrifici</strong>. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che da oltre un decennio mettono le proprie competenze a disposizione dell’azienda e rappresentano una componente stabile e fondamentale dell’organizzazione produttiva. Il loro lavoro, la loro dignità e il contributo garantito nel tempo devono essere rispettati. La disdetta unilaterale di un accordo sottoscritto con la Regione Toscana e con le organizzazioni sindacali rappresenta un fatto grave. Gli accordi assunti in sede istituzionale non possono essere cancellati improvvisamente, scaricando sulle persone le conseguenze della crisi e della transizione industriale”.<br />
<strong>Chiediamo il ritiro delle 35 cessazioni e l’apertura di un confronto serio, trasparente e responsabile sul futuro di tutti i lavoratori e degli stabilimenti.</strong> Il Comune di Collesalvetti, insieme al Comune di Fauglia, alla Regione Toscana e alle organizzazioni sindacali &#8211; ha concluso la Sindaca &#8211;  farà tutto quanto rientra nelle proprie possibilità e competenze per sostenere questa vertenza. Dal tavolo del 27 luglio ci attendiamo risposte concrete e una piena assunzione di responsabilità da parte dell’azienda e del Governo”.</p>
<p>Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore al lavoro del Comune di Collesalvetti, Daniele Rossi: “Stiamo parlando della più grande realtà industriale del settore automotive della Toscana: un’azienda che, soltanto negli ultimi anni, ha beneficiato di quasi 10 milioni di euro di risorse pubbliche, ha usufruito degli ammortizzatori sociali e può contare sulle garanzie offerte dai fondi Sace a tutela della solvibilità dei finanziamenti contratti per l’acquisizione degli stabilimenti. <strong>Per il territorio di Collesalvetti, Dumarey rappresenta una delle principali realtà occupazionali, seconda soltanto a Eni e all’Interporto,</strong> senza considerare l’intero indotto economico e produttivo che gravita intorno agli stabilimenti. Alla luce delle risorse pubbliche ricevute e del ruolo strategico che l’azienda riveste per il nostro territorio, la proprietà è chiamata ad assumersi pienamente la propria responsabilità sociale. Non è accettabile che il peso della crisi e della transizione del settore automotive venga scaricato sulle lavoratrici, sui lavoratori e sulle loro famiglie. Continueremo a essere al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali fino a quando la proprietà non dimostrerà di volersi assumere pienamente le proprie responsabilità nei confronti del territorio. Su questo non arretreremo di un solo millimetro. Chiederemo con forza che dal tavolo del MIMIT emergano impegni chiari, verificabili e vincolanti per la salvaguardia dell’occupazione e del futuro industriale dei siti, anche attraverso specifiche clausole economiche che garantiscano il rispetto degli accordi e degli impegni assunti”.</p>
<p>L’amministrazione comunale di Collesalvetti <strong>continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, mantenendo un confronto costante con il Comune di Fauglia, la Regione Toscana, le organizzazioni sindacali e tutte le istituzioni coinvolte.</strong></p>
<p><strong>Il lavoro, la dignità delle persone e gli accordi sottoscritti devono essere rispettati. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Crescono la preoccupazione e l’attesa per il futuro degli stabilimenti Dumarey di Acciaiolo, nel Comune di Fauglia e, di San Piero a Grado, in vista dell’incontro convocato per il prossimo 27 luglio al ministero delle imprese e del made in Italy, al quale prenderanno parte l’azienda, le organizzazioni sindacali e la Regione Toscana. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:14:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 08:14:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pianese, iniziata l’era Zanchetta: “Grande disponibilità dei ragazzi nell’accogliere le mie idee”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-iniziata-lera-zanchetta-grande-disponibilita-dei-ragazzi-nellaccogliere-le-mie-idee/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Ringrazio il direttore per aver creduto in me e, soprattutto, il presidente per avermi dato questa opportunità. Già nella scorsa stagione c’era stata la possibilità di iniziare questo percorso insieme, poi le nostre strade hanno preso direzioni diverse. Oggi sono felice di essere qui alla Pianese e sento una grande energia, ma anche un forte senso di responsabilità nei confronti di una società che ha scelto di puntare fortemente su di me. Questo mi dà ancora più motivazione per dimostrare il mio valore”. <strong>Sono queste le prime parole di mister Andrea Zanchetta, che questo pomeriggio (22 luglio), nella sala stampa dello stadio Comunale di Piancastagnaio</strong>, si è presentato di fronte alla stampa soffermandosi sul percorso che attende le zebrette nella stagione appena cominciata.</p>
<p>“Ripartiamo da una squadra che ha conquistato un grande sesto posto – sottolinea Zanchetta –, ma sono convinto che ci siano ancora margini di crescita. Per migliorarsi, però, bisogna mantenere la stessa umiltà che ha permesso di raggiungere quel risultato. In questi primi giorni ho trovato grande disponibilità da parte dei ragazzi nell’accogliere le mie idee e questo rappresenta la base migliore da cui partire”. “Prima ancora di iniziare il ritiro ho avuto la possibilità di conoscere l’ambiente Pianese e ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione. Tornando a casa ho detto alla mia famiglia che avevo la sensazione di essere nel posto giusto, al momento giusto”.</p>
<p><strong>Al fianco del mister, nel corso della conferenza, è intervenuto anche il direttore sportivo Francesco Cangi</strong>, che ha esordito parlando della sua permanenza in bianconero: “Desidero ringraziare il presidente Maurizio Sani, oltre ai figli David, Mauro e tutta la famiglia Sani per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi anche in questa stagione, affidandomi nuovamente l’incarico di direttore sportivo della Pianese. È un motivo di grande orgoglio e uno stimolo ulteriore a proseguire il lavoro iniziato in questi anni”.</p>
<p>Cangi motiva quindi la scelta di affidare la guida della squadra a mister Zanchetta: “Siamo molto soddisfatti della scelta fatta: non è stata una decisione improvvisata – ha spiegato il dirigente bianconero –, ma nasce da un percorso iniziato già nella scorsa stagione. Siamo convinti delle qualità umane e professionali del mister e della sua idea di calcio, che rispecchia perfettamente ciò che vogliamo vedere in campo quest’anno”. “Il nostro primo obiettivo resta quello di consolidare la categoria. Il girone sarà estremamente competitivo, con squadre importanti e realtà che hanno investito molto. Vogliamo raggiungere la salvezza con anticipo, come siamo riusciti a fare nelle ultime stagioni, e poi vedere dove saremo”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il neomister in vista dell'inizio della stagione: "Ho percepito immediatamente un clima genuino, fatto di persone che vivono il calcio con passione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 23:32:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 23:32:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un Arezzo cinico e maturo sorprende il Napoli: a Dimaro finisce 3-1 per gli amaranto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/un-arezzo-cinico-e-maturo-sorprende-il-napoli-a-dimaro-finisce-3-1-per-gli-amaranto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nel ritiro di Dimaro, l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Arezzo</b> firma una prestazione di grande solidità e supera il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Napoli</b> per 3-1 in un&#8217;amichevole dal ritmo intenso. La squadra toscana guidata da mister Bucchi ha saputo capitalizzare le occasioni create, resistendo alla costante pressione della formazione partenopea e colpendo con estrema lucidità nei momenti chiave dell&#8217;incontro, confermando l&#8217;ottimo lavoro svolto in questa fase di preparazione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio di gara vede il Napoli prendere subito l&#8217;iniziativa. I partenopei si rendono pericolosi con un tiro-cross di Gutierrez e, pochi minuti dopo, con un&#8217;incursione centrale di Hojlund, che approfitta di un errore in disimpegno di Illanes ma trova la perfetta opposizione del portiere Seculin in uscita. Proprio nel momento di maggiore spinta avversaria, l&#8217;Arezzo sblocca il risultato all&#8217;11&#8217;: Sala scende sulla fascia destra e calibra un cross morbido per l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="476">Cerri</b>, che anticipa la difesa e batte Meret di testa.</p>
<p data-path-to-node="2">Sotto di un gol, la squadra di mister Allegri alza ulteriormente il baricentro alla ricerca del pareggio, affidandosi in particolare agli stacchi aerei di Rrahmani sui calci piazzati battuti da Gutierrez, ma Seculin difende il vantaggio con parate d&#8217;istinto. Alla mezz&#8217;ora il Napoli sostituisce Meret con Milinkovic-Savic, il quale viene subito chiamato in causa per respingere un insidioso sinistro a giro di Cortesi, nato da un rapido e ben orchestrato contropiede della formazione amaranto.</p>
<p data-path-to-node="3">La ripresa si apre in modo ideale per l&#8217;Arezzo, che al 56&#8242; trova la rete del raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, Milinkovic-Savic respinge un primo tentativo di sinistro di Cianci, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="197">Gilli</b> si dimostra il più rapido ad avventarsi sulla palla vagante e insacca il 2-0. Il doppio passivo scuote il Napoli, che al 61&#8242; riapre la partita. Un&#8217;incomprensione nella retroguardia toscana costringe a un fallo da rigore su Vergara; dal dischetto si presenta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Politano</b>: il neo-entrato portiere amaranto Serban respinge il tiro, ma l&#8217;esterno azzurro è veloce a ribadire in rete sulla respinta.</p>
<p data-path-to-node="4">Il segmento finale della gara si trasforma in una forte pressione offensiva dei partenopei. Serban si esalta chiudendo lo specchio prima a Vergara e poi a Folorunsho, mentre all&#8217;82&#8217; è il palo a negare il pareggio a Lucca, arrivato in allungo su un&#8217;iniziativa di Rao. Sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, il Napoli presta il fianco alle ripartenze e nei minuti conclusivi l&#8217;Arezzo cala il tris: un diagonale di Varela viene corretto sotto misura da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="456">Shaka Mawuli</b>, che fissa il punteggio sul definitivo 3-1. Una vittoria di prestigio per la squadra amaranto, che tornerà ad allenarsi già nel pomeriggio di domani.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>NAPOLI (4-3-3)</strong>: Meret (31’M.Savic) (16’st Contini); Di Lorenzo (1’st Mazzocchi), Rrhamani (1’st Marianucci), Rafa Martin (1’st Obaretin), Gutierrez (1’st Spinazzola); Anguissa (Folorunsho), Prisco (1’st Lobotka), Lindstrom (1’st Vergara); Giovane (1’st Politano), Hojlund (1’st Lucca) (41’st Pereyra), Alisson Santos (1’st Rao). A disposizione: Pugliese, Garofalo, Baridò. All. Allegri<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Seculin (1’st Serban) (33’st Trombini); M.Martinez (1’st Renzi), Gilli (22’st Cipriani), Illanes (1’st Casarosa), Coccia (1’st Righetti); Manes (1’st Eklu), Ionita (1’st Viviani), Sala (1’st Chierico); Cortesi (1’st Sussi), Cerri (1’st Cianci), Tavernelli (1’st Djamanca). A disposizione: Ravasio, Capello. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>:11’Cerri (A), 11’st Gilli (A), 15’st Politano (N), 44’Eklu (A).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Cerri a Gilli, fino al sigillo finale di Shaka Mawuli: la squadra toscana sfrutta al meglio le occasioni e resiste agli assalti avversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Ss Arezzo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 20:00:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 20:00:21 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232091</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/un-arezzo-cinico-e-maturo-sorprende-il-napoli-a-dimaro-finisce-3-1-per-gli-amaranto/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Firenze in piazza per Fakir: “E’ stato morto un uomo”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Anche la Toscana si mobilita per <strong>Abderrahim Fakir</strong>, morto domenica 20 luglio a Bologna durante un intervento di Polizia.</p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/bologna-42enne-muore-durante-un-controllo-di-polizia-al-pilastro-aperta-uninchiesta-20-07-2026-652433" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui le immagini nel video trasmesso da La7.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/morte-fakir-in-esclusiva-il-video-dei-momenti-precedenti-lintervento-della-polizia-22-07-2026-652733" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>La7 che mercoledì 22 luglio trasmette un nuovo video con Fakir durante la fase precedente l&#8217;intervento della polizia</strong></a>.</p>
<p>A Firenze in centinaia, rendiconta Cgil Firenze, al presidio davanti alla prefettura di via Cavour &#8220;<strong>E&#8217; stato morto un uomo</strong>&#8221; organizzato da Cgil, Anpi e Arci &#8220;in segno di protesta dopo la morte di Abderrahim Fakir durante un controllo di polizia a Bologna&#8221;.</p>
<p>Mobilitazione anche a <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1621944399933774&amp;set=a.511979577596934" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Pisa che con Potere al Popolo  annuncia una nuova manifestazione giovedì 23 luglio.</strong></a></p>
<p class="isSelectedEnd">Massimo<strong> Bartoccini, segretario provinciale Sap Sindacato autonomo polizia Firenze</strong> &#8220;esprime <strong>indignazione</strong> per il titolo scelto per il presidio organizzato a Firenze&#8221;.</p>
<p>Bartoccini: &#8220;<strong>La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze</strong>. È stato morto un uomo non sembra una semplice richiesta di verità: contiene un’accusa e anticipa una sentenza. Non può essere una piazza a stabilire le responsabilità sulla base di un filmato che, come precisato dalla stessa Procura, non documenta l’intera sequenza dei fatti&#8221;, ricordando, <a href="https://sap-nazionale.org/2023/dal-territorio/caso-fakir-bartoccini-sap-firenze-la-verita-si-accerta-nelle-aule-di-giustizia-non-nelle-piazze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>si legge nella nota</strong></a>, &#8220;che saranno <strong>la magistratura, l’autopsia, le immagini complete e le bodycam</strong> a ricostruire con rigore quanto realmente accaduto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al presidio, tra gli altri, presenti anche rappresentanti istituzionali dei gruppi <strong>Pd</strong>, <a href="https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/morte-di-abderrahim-fakir-avs-ecolo-aderiamo-al-presidio" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>AVS</strong></a>, <strong>M5S, Sinistra Progetto Comune col <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1603299805144130&amp;set=a.339304428210347" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">capogruppo consiliare Dmitrij Palagi</a>.</strong></p>
<p>M5S con i consiglieri regionali <a href="https://www.facebook.com/reel/1752816109226297" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Irene Galletti</strong></a> e <a href="https://www.facebook.com/reel/4426373067603105" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Luca Rossi Romanelli. </strong></a></p>
<div dir="auto">M5S Toscana: “Le immagini diffuse in questi giorni impongono una risposta rapida, trasparente e puntuale da parte delle istituzioni. Nessuna delegittimazione indiscriminata nei confronti dell’intero corpo della Polizia di Stato, ma neanche tentazioni di impunità: è necessario che vengano accertati i fatti e individuate con chiarezza le eventuali responsabilità individuali, nel <strong>pieno rispetto delle garanzie</strong> previste dal nostro ordinamento. Diverso sarebbe se si scoprisse che dietro a queste operazioni c’è un preciso indirizzo politico, e in quel caso saremmo davanti a qualcosa di inaccettabile&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Pd Toscana col deputato Emiliano Fossi,</strong> segretario regionale dem: &#8220;<strong>Un uomo è morto mentre si trovava nelle mani dello Stato.</strong> Non possiamo voltarci dall’altra parte&#8221;. Poi: &#8220;Le immagini che abbiamo visto sono dolorose e inquietanti. <strong>Spetterà alla magistratura ricostruire ogni responsabilità,</strong> senza processi sommari ma anche senza zone d’ombra, omissioni o protezioni corporative.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In una democrazia, chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e ha il compito di proteggere la vita e l’incolumità di ogni persona, soprattutto quando è più fragile e vulnerabile. Per questo servono <strong>trasparenza, controlli, formazione e piena assunzione di responsabilità.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Essere qui non significa essere contro le forze dell’ordine. Significa pretendere che la forza pubblica sia sempre esercitata nel rispetto della dignità umana e della Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per Abderrahim. Per la verità. Perché quanto accaduto non venga dimenticato&#8221;.</div>
</div>
<p><strong>Bernardo Marasco, segretario generale della Camera del Lavoro di Firenze</strong>: “Nel paese si respira un clima di odio. <a href="https://www.facebook.com/reel/1354990922716357" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>vogliamo dare un segnale, insieme a tutte le associazioni con cui di solito collaboriamo per difendere i valori democratici:</strong></a> nel paese c’è un clima di odio, c’è un clima in cui ogni cosa che disturba l’ordine è un elemento che deve essere addirittura punito. Questo è un sentimento che produce solamente uno sconfortante senso di abbandono sociale. In generale si sta costruendo nel paese una retorica in base a cui, in fondo, la violenza e la spietatezza fanno parte di una cosa legittima e giusta. Questo è inaccettabile”.</p>
<p><strong>Lorenzo Ballini, Arci Firenze</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente per continuare a non arrendersi all’indifferenza e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabil”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anpi Firenze scrive via social</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente, per continuare a <strong>non arrendersi all’indifferenza</strong> e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabile. Lo abbiamo detto ieri in piazza, lo ripeteremo tutte le volte che ce ne sarà bisogno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Volevamo dare un <strong>segnale dalla <a href="https://www.amnesty.it/la-storia-di-riccardo-magherini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">città di Riccardo Magherini</a> contro un clima sempre più disumano, fatto di odio e intolleranza,</strong> alimentato da una destra che rivendica una giustizia fai da te e promulga leggi violente e repressive, soprattutto per le persone più fragili&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista Toscana</strong>: &#8220;Le preoccupanti immagini che vengono da Bologna al 25esimo anniversario del G8 di Genova ci mostrano una cosa chiara. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1478512554320564&amp;set=a.323234906515007" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Non è cambiato niente dalla morte di Carlo Giuliani</strong>.</a> Abderrahim Fakir è morto schiacciato a terra da due agenti di polizia, soffocato e immobilizzato, nessun tipo di minaccia imminente. Questo episodio tragico è frutto di un clima di odio, intolleranza e paura generale v<strong>erso i migranti, un clima frutto di decenni di propaganda razzist</strong>a da parte delle destre e politiche inadeguate da parte del cosiddetto centrosinistra&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidio davanti alla prefettura organizzato da Cgil, Arci e Anpi. Presenti anche rappresentanti Pd, M5S, Avs, Sinistra Progetto Comune. Sindacato autonomo polizia Firenze: "La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>232076</id>
                <type>post</type>
                <title>Prende forma la rosa per la C del Livorno: presi Malotti e Rizza, in arrivo Gabbiani e Regazzetti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/prende-forma-la-rosa-per-la-c-del-livorno-presi-malotti-e-rizza-in-arrivo-gabbiani-e-regazzetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Non si ferma il <strong>calciomercato</strong> dell&#8217;<strong>Unione Sportiva Livorno 1915</strong> in vista del prossimo campionato di serie C. La dirigenza amaranto ha calato <strong>un altro doppio colpo di grande spessore, regalando ulteriore qualità ed esperienza alla rosa.</strong></p>
<p>Il primo rinforzo è <strong>Manuele Malotti</strong>, ala destra di mestiere con un bagaglio di oltre 200 presenze nella categoria, reduce da un triennio ad alti livelli con la maglia del Lumezzane con cui ha collezionato 89 gettoni, 11 reti e 10 assist. Insieme a lui sbarca all&#8217;Armando Picchi anche il terzino <strong>Alessio Rizza,</strong> prelevato dal Cittadella dopo due annate disputate in serie B e l&#8217;ultima stagione vissuta in serie C. Due innesti che vanno ad aggiungersi a un mercato già spumeggiante, facendo seguito ai recenti arrivi di <strong>Bacciardi, Calabrò, Pittino e Menarini. Sul fronte uscite si saluta invece Hamlili, che ha salutato la truppa amaranto per accasarsi al Vado.</strong></p>
<p>Le manovre del club toscano, tuttavia, non finiscono qui. È infatti caldissimo <strong>l&#8217;asse di mercato con la Cremonese per assicurarsi due gioielli del vivaio grigiorosso</strong>. L’operazione in fase più avanzata riguarda <strong>Giacomo Gabbiani</strong>, promettente attaccante classe 2006 reduce dai 27 gettoni con la Giana Erminio, pronto a vestire l&#8217;amaranto con la formula del prestito secco per trovare continuità tra i professionisti. Ormai ai dettagli anche l&#8217;arrivo a titolo definitivo di <strong>Samuele Regazzetti</strong>, difensore centrale classe 2004 cresciuto nel settore giovanile grigiorosso e pronto a rinforzare il reparto arretrato livornese. <strong>Per entrambi i giovani si attende soltanto il timbro dell&#8217;ufficialità nelle prossime ore.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Non si ferma il calciomercato dell&#8217;Unione Sportiva Livorno 1915 in vista del prossimo campionato di serie C. La dirigenza amaranto ha calato un altro doppio colpo di grande spessore, regalando ulteriore qualità ed esperienza alla rosa. Il primo rinforzo è Manuele Malotti, ala destra di mestiere con un bagaglio di oltre 200 presenze [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Alessio Rizza</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                    <tag>Giacomo Gabbiani</tag>
                                    <tag>Maniuele Malotti</tag>
                                    <tag>Samuele Regazzetti</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 19:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232076</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro auto-moto a Portoferraio, in ospedale un 27enne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/scontro-auto-moto-a-portoferraio-in-ospedale-un-27enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Scontro auto-moto a Portoferraio, in ospedale un 27enne.</p>
<p>Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina (22 luglio) a Portoferraio, vedendo coinvolti <strong>un&#8217;automobile e una moto</strong>. Nello scontro è rimasto ferito <strong>un giovane di 27 anni, di nazionalità marocchina, che si trovava a bordo del mezzo a due ruote.</strong></p>
<p>Il ragazzo ha riportato <strong>un quadro di politrauma a causa dell&#8217;impatto</strong>. In particolare, i sanitari intervenuti sul posto hanno riscontrato <strong>traumi all&#8217;emitorace destro, al volto e al cranio</strong>. Nonostante la gravità dei traumi riportati, <strong>i parametri vitali del ventisettenne si sono mantenuti stabili. </strong></p>
<p>Data la dinamica dell&#8217;incidente, per il giovane è stato disposto<strong> il codice rosso.</strong> Il ferito è stato quindi centralizzato nella struttura sanitaria idonea per effettuare <strong>gli accertamenti approfonditi e le cure necessarie per i traumi subiti. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO – Scontro auto-moto a Portoferraio, in ospedale un 27enne. Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina (22 luglio) a Portoferraio, vedendo coinvolti un&#8217;automobile e una moto. Nello scontro è rimasto ferito un giovane di 27 anni, di nazionalità marocchina, che si trovava a bordo del mezzo a due ruote. Il ragazzo ha [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>ferito</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                    <tag>Portoferraio</tag>
                                    <tag>scontro</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 18:00:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 18:00:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/scontro-auto-moto-a-portoferraio-in-ospedale-un-27enne/</oldGuid>
                                
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                <id>232042</id>
                <type>post</type>
                <title>Ombrelloni e sdraio lasciate sulla spiaggia libera per occupare il posto: la Guardia Costiera le rimuove</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/ombrelloni-e-sdraio-lasciate-sulla-spiaggia-libera-per-occupare-il-posto-la-guardia-costiera-le-rimuove/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Nel corso dell&#8217;ultimo fine settimana, i militari della <strong>Guardia costiera</strong> dell&#8217;<strong>Ufficio locale marittimo</strong> di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno e con il supporto della <strong>polizia locale</strong> di Rosignano Marittimo, hanno effettuato un&#8217;attività di controllo lungo il litorale che ha portato al <strong>sequestro, a carico di ignoti, di numerose attrezzature balneari lasciate abusivamente sulle spiagge libere.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è scaturito anche a seguito di diverse segnalazioni pervenute da turisti e bagnanti, che lamentavano l<strong>&#8216;occupazione indebita di ampi tratti di arenile mediante il posizionamento di ombrelloni, sedie e altre attrezzature lasciate incustodite per giorni,</strong> con l&#8217;evidente intento di riservarsi stabilmente uno spazio in prossimità della battigia.</p>
<p>Una pratica che, oltre a limitare il diritto degli altri cittadini di usufruire liberamente delle spiagge, costituisce una violazione del Regolamento per la gestione del demanio marittimo del Comune di Rosignano Marittimo, il quale vieta espressamente di lasciare, nelle aree di spiaggia libera, dalle 20 alle 8, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o qualsiasi altra attrezzatura balneare.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;operazione sono stati rimossi e sottoposti a sequestro 26 manufatti, tra ombrelloni, sedie da spiaggia e altre attrezzature balneari di vario genere.</strong></p>
<p>Grazie all&#8217;intervento della Guardia costiera e della polizia locale, <strong>gli spazi occupati abusivamente sono stati immediatamente restituiti alla libera e pubblica fruizione,</strong> consentendo a residenti e turisti di utilizzare l&#8217;arenile nel rispetto dei principi di equità e delle regole che disciplinano l&#8217;uso del demanio marittimo.</p>
<p><strong>La Guardia costiera ricorda che le spiagge libere costituiscono un bene pubblico e che ogni forma di occupazione abusiva ne limita il corretto utilizzo da parte della collettività.</strong></p>
<p>In considerazione dell&#8217;intensificarsi delle presenze sul litorale con l&#8217;avvicinarsi del mese di agosto, i controlli proseguiranno con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio di competenza, con l&#8217;obiettivo di <strong>garantire il rispetto delle regole, la sicurezza della balneazione, la libera fruizione delle spiagge e la tutela dell&#8217;ambiente marino e costiero.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Nel corso dell&#8217;ultimo fine settimana, i militari della Guardia costiera dell&#8217;Ufficio locale marittimo di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno e con il supporto della polizia locale di Rosignano Marittimo, hanno effettuato un&#8217;attività di controllo lungo il litorale che ha portato al sequestro, a carico di ignoti, di numerose attrezzature [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>ombrelloni</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>rimozione</tag>
                                    <tag>sdraio</tag>
                                    <tag>spiaggia libera</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:32:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:32:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232042</guid>
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                <id>232038</id>
                <type>post</type>
                <title>Asa Spa, i lavoratori si mobilitano: &#8220;Non servono fantasiosi cambi di orari, ma più personale&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/asa-spa-i-lavoratori-si-mobilitano-non-servono-fantasiosi-cambi-di-orari-ma-piu-personale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;<strong>La Rsu di Asa Spa a fronte della reiterata mancanza di confronto</strong> che da troppo tempo ormai caratterizza le relazioni industriali all’interno dell’azienda manifesta il proprio forte disappunto di fronte ad una serie di richieste che risultano tutt’ora inevase e la propria ferma <strong>contrarietà a modifiche unilaterali proposte dall’azienda</strong> che andrebbero ad aggravare ulteriormente le condizioni di lavoro degli operai di Asa&#8221;. <strong>Così il sindacato interno all&#8217;azienda. </strong></p>
<p>&#8220;In particolar modo &#8211; prosegue la nota &#8211; ci riferiamo ai problemi che affliggono i reparti operativi dell’azienda che ancor più nel periodo estivo vedono i lavoratori doversi far carico delle strutturali mancanze di personale operativo di tali settori con<strong> l’aggravante di mutate condizioni climatiche che rendono le operazioni da svolgere sempre più gravose. </strong>Nonostante i ripetuti inviti da parte della Rsu ad avviare un confronto serrato su queste tematiche, gli appelli delle rappresentanze sindacali restano inascoltati, il confronto assente, le risposte sporadiche e insufficienti. L’azienda si vanta pubblicamente di grandi numeri in termini di risultati di bilancio e di investimenti, <strong>la Rsu vuole ricordare che il primo investimento dovrebbe essere sempre quello in capitale umano</strong>. A fronte di un numero di lavoratori sempre più alto, i reparti operativi hanno organici sempre più ridotti insufficienti per garantire turnazioni regolari, dignitose condizioni di lavoro e un idoneo servizio alla cittadinanza”.</p>
<p>“Per questo motivo la Rsu Asa &#8211; spiegano i rappresentanti dei lavoratori &#8211; ritiene del tutto irricevibile l’ultima proposta arrivata dalla direzione aziendale <strong>su una modifica dell’orario delle reti idriche della zona nordest (Livorno e Collesalvetti).</strong> Proposta che non tiene minimamente di conto dell’età media sempre più avanzata delle maestranze, né delle mutate condizioni climatiche andando a peggiorare ulteriormente le condizioni di lavoro del personale coinvolto, rischiando persino di intaccare la possibilità di svolgere i regolari riposi previsti dalle normative. A tutto questo diciamo basta<strong>! Non servono sempre nuove fantasiose articolazioni orarie</strong>, servono assunzioni di personale nei reparti operativi!<strong> Serve riconoscere, anche tramite un salario adeguato la professionalità di tutti i lavoratori”· </strong></p>
<p>&#8220;Vogliamo che ai lavoratori Asa &#8211; conclude la nota &#8211; <strong>sia permesso di lavorare dignitosamente e in sicurezza, vogliamo che la professionalità dei lavoratori, che un patrimonio di Asa e si riflette ogni giorno sul servizio offerto ai cittadini, venga valorizzata</strong> e trasmessa tramite un turn over opportunamente programmato e adeguato nei numeri e nelle competenze. I lavoratori di Asa sono sempre più stanchi di dare la disponibilità per sopperire alla mancanza di risorse umane, una disponibilità che spesso va oltre il contratto collettivo e i decreti legislativi sulla sicurezza.<strong> Anche per il primo semestre 2026 i dati ci mostrano un incremento di più di 2000 ore di straordinario rispetto ai primi 6 mesi del 2025</strong>. Le eccedenze delle reperibilità stanno raggiungendo numeri inaccettabili, 494 giorni in soli 6 mesi nel 2026 a fronte dei circa 600 giorni, fatti in tutto il 2025.<strong> Servono risposte immediate e un altrettanto immediato avvio di relazioni industriali non meramente formali,</strong> ma realmente improntate all’ascolto e alla volontà di risolvere i problemi sollevati. <strong>In assenza di questo necessario cambio di passo la Rsu annuncia fin da ora, che attiverà tutte le iniziative di mobilitazione a sua disposizione</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8220;La Rsu di Asa Spa a fronte della reiterata mancanza di confronto che da troppo tempo ormai caratterizza le relazioni industriali all’interno dell’azienda manifesta il proprio forte disappunto di fronte ad una serie di richieste che risultano tutt’ora inevase e la propria ferma contrarietà a modifiche unilaterali proposte dall’azienda che andrebbero ad aggravare [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Asa Spa</tag>
                                    <tag>carenza</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:29:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232038</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico, Chiara Tenerini sarà la vice</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>FIRENZE &#8211; Per la prima volta, il segretario regionale di Forza Italia Toscana viene eletto dagli iscritti, dopo la modifica dello statuto</strong>.</p>
<p>Sabato (25 luglio) dalle 9 alle 14 all&#8217;hotel Granduca di Grosseto, si terrà il congresso in cui verrà eletto il <strong>nuovo segretario regionale di Forza Italia Toscana</strong>, insieme a una nuova segreteria di venti persone. &#8221;</p>
<p>Abbiamo scelto di riunirci a Grosseto &#8211; spiega <strong>il segretario regionale del partito, Marco Stella</strong> &#8211; in quanto è il capoluogo di provincia in cui Forza Italia esprime la figura del sindaco. Ieri è stata depositata la mia candidatura unica, in questi mesi negli incontri sui territori è emersa la volontà di esprimere l&#8217;unità del partito<strong> con la mia conferma a segretario regionale</strong> e<strong> la candidatura dell&#8217;onorevole Chiara Tenerini a vicesegretario regionale vicario</strong>. Nella nuova segreteria saranno rappresentati tutti i territori e tutte le realtà, consapevoli che soltanto attraverso il lavoro di squadra possono arrivare i risultati come abbiamo dimostrato nelle ultime elezioni regionali, <strong>che hanno portato alla mia riconferma e all’elezione del consigliere Jacopo Ferri</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Voglio ringraziare la segreteria uscente a partire dal <strong>vicario Roberto Berardi</strong> con la quale &#8211; ricorda Stella &#8211; abbiamo condiviso il lavoro in questi due anni, con il raggiungimento di obiettivi importanti per Forza Italia, che<strong> in Toscana passa dai 522 iscritti del 2023 agli oltre 5000 di oggi, da 68 eletti nel 2023 ai 112 di oggi e passa dal 4,2% al 6,3% di oggi.</strong> Tra gli altri dati da valorizzare in questi tre anni in cui sono stato segretario, <strong>il 18% ottenuto da Forza Italia alle regionali in provincia di Massa e il 15% ottenuto in provincia di Grosseto. Al Comune di Pistoia, nonostante la sconfitta per l&#8217;elezione del sindaco, Forza Italia è al 13%, il terzo miglior risultato di FI alle amministrative in un capoluogo di provincia in Italia</strong>. Oggi siamo un partito dinamico, aperto, in crescita, facciamo gazebo tutti i fine settimana, siamo il partito che esprime il vicesegretario nazionale, onorevole Deborah Bergamini, a lei e alle onorevoli Mazzetti e Tenerini va tutto il nostro ringraziamento, oltre che ai dirigenti e ai militanti che ogni giorno si impegnano sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tanti amministratori e consiglieri comunali hanno scelto in questi ultimi anni Forza Italia, passando al nostro partito da liste civiche o da altri partiti &#8211; ricorda Stella -, ricordiamo per tutti il sindaco di Grosseto, Anton Francesco Vivarelli Colonna. Tanti i temi forti che affronteremo durante il congresso regionale, con la mozione <strong><em>Per una Toscana protagonista, per una Toscana libera</em></strong>. Tra i temi specifici, le infrastrutture, la valorizzazione dei distretti industriali, le nostre battaglie sul sistema sanitario per il ritorno ad una vera sanità di prossimità, la battaglia per <strong>un fisco più equo, l&#8217;economia del mare, l&#8217;economia delle zone montane e di prossimità, oltre ai temi riguardanti le imprese</strong>. In Toscana Forza Italia è la seconda lista del centrodestra e addirittura è il terzo partito in tutta la regione dietro a Pd e FdI, consolidando <strong>un trend di crescita che inizia nel 2024 e prosegue alle regionali dello scorso anno. Il nostro partito ha dimostrato capacità di aggregare realtà civiche attive sul territorio, e di essere il perno della coalizione di centrodestra</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:42:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Viola Sorrentino e l’argento da favola: “L’amore per questo sport mi ha dato la forza di rialzarmi”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/viola-sorrentino-e-largento-da-favola-lamore-per-questo-sport-mi-ha-dato-la-forza-di-rialzarmi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">MARCIANO DELLA CHIANA – Nello sport, così come nella vita, non conta quante volte cadi, ma come decidi di rialzarti. Lo sa bene <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b>, quindicenne di Marciano della Chiana, che ha trasformato la sua prima partecipazione ai <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/viola-sorrentino-vice-campionessa-italiana-salto-ostacoli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="234">Campionati Italiani di salto ostacoli</b></a> in un capolavoro di determinazione e talento. In sella alla sua fidata <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">Dhea Firstlady</b>, la giovane amazzone ha conquistato il titolo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">vicecampionessa italiana</b> nella specialità Stile H110, portando a casa una medaglia d’argento che brilla molto più del suo colore.</p>
<p data-path-to-node="3">Un risultato straordinario che arriva dopo un percorso tutt&#8217;altro che semplice: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">due brutti infortuni</b> e un lungo cammino di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">recupero psicofisico</b> non hanno spento il sogno di Viola. Sotto la guida dell’istruttrice <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="212">Eleonora Gargini</b> e supportata da un team affiatato al centro ippico <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">La Giunchiglia Horse Jumping</b>, la <i data-path-to-node="10,0,1,1,0" data-index-in-node="111">promessa dell&#8217;equitazione</i> ha dimostrato che l&#8217;armonia e la precisione tecnica nascono prima di tutto dal cuore e dal non arrendersi mai.</p>
<p data-path-to-node="4">Ma quello di Viola non è un exploit isolato: il centro ippico La Giunchiglia, situato nei pressi dell’Arezzo Equestrian Center, si sta confermando una vera e propria &#8220;scuderia di campionesse&#8221;. A portare alto il nome del team è infatti anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="241">Maria Laura Gargini</b>, sorella dell&#8217;istruttrice e colonna portante dell&#8217;organizzazione del centro, che ha recentemente conquistato il prestigioso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Trofeo Seniores 1° Grado H115</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Una realtà intima e a gestione familiare, dove però si respira aria di grande equitazione: una parte della struttura ospita infatti il campione spagnolo <strong>Fernando Fourcade Lopez</strong>, impegnato nei Gran Premi di salto ostacoli.</p>
<p data-path-to-node="5">A raccontare da vicino questo straordinario percorso e la determinazione della giovane amazzone è proprio la sua istruttrice, <strong>Eleonora Gargini</strong>: &#8220;A livello tecnico io le ho fornito delle nozioni per essere più salda in sella, migliorando l&#8217;assetto in modo che le cadute si limitassero a episodi veramente eccezionali. La paura si supera psicologicamente, e noi istruttori possiamo aiutare fornendo sicurezza e motivazioni in più. Dopodiché, lavoriamo sulla tecnica per farli sentire più stabili e tranquilli a cavallo. Il punto di forza è stata sicuramente la perseveranza. Viola non si è mai abbattuta, nemmeno dopo le cadute, i momenti di sconforto o i risultati che non arrivavano nell&#8217;immediato. Ha dimostrato una grande volontà di imparare, mettendosi sempre in gioco senza mai perdersi d&#8217;animo. Applicandosi costantemente nel lavoro a casa, ha fatto migliorare tantissimo anche la cavalla. Siamo state coadiuvate anche da altri tecnici, come Maurizio Orlandi (per il lavoro sulla parte in piano) e Gualtiero Bedini (salto ostacoli), ma alla fine è stata proprio Viola a trasmettere alla cavalla ciò che aveva imparato. È stato un vero e proprio lavoro di squadra che ha fatto crescere entrambe. Per quanto riguarda il futuro, gli obiettivi sono infiniti. Se riesci a lavorare bene e a fare le cose correttamente, i risultati arrivano da sé. L&#8217;importante è proprio migliorarsi continuamente e andare sempre più avanti. È giusto darsi degli obiettivi, ma la cosa migliore è farlo senza mai imporsi dei limiti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Di seguito si riporta l&#8217;intervista esclusiva a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</i></a>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Al tuo primo Campionato Italiano in assoluto hai conquistato subito una medaglia d&#8217;argento. Quando hai capito che il podio era davvero alla tua portata e qual è stata la prima cosa che hai pensato appena finita la seconda prova?</h3>
<p>&#8220;Ho capito che forse il podio era alla mia portata dopo la prima prova, perché ho ottenuto un ottimo punteggio. Invece, dopo la seconda prova ero un po&#8217; arrabbiata con me stessa perché mi ero accorta di aver commesso delle imprecisioni nel percorso e avevo paura di essermi rovinata il podio&#8221;.</p>
<h3>La specialità dello Stile H110 non premia solo la velocità, ma valuta soprattutto l&#8217;armonia, la precisione e l&#8217;intesa tra cavallo e cavaliere. Come descriveresti il legame che si è creato in questi mesi con la tua cavalla, Dhea Firstlady?</h3>
<p>&#8220;Il legame fra me e la mia cavalla è qualcosa di unico, e lo abbiamo raggiunto dopo piccoli passi e tante prove insieme&#8221;.</p>
<h3>Il tuo percorso sportivo ha attraversato momenti complessi, segnati da due brutte cadute e dalle relative fratture. Dove hai trovato la forza mentale per superare la paura e rimetterti in gioco così ad alti livelli?</h3>
<p>&#8220;L&#8217;amore che provo per questo sport è la prima cosa, è fondamentale, perché senza quello non si riuscirebbe ad andare avanti. E poi la forza l&#8217;ho ritrovata anche grazie a tutto il team de <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="195">La Giunchiglia</i>, che mi è sempre stato accanto&#8221;.</p>
<h3>La sindaca di Marciano della Chiana, Maria De Palma, ha detto che la tua medaglia è il messaggio più bello per i giovani perché dimostra l&#8217;importanza di non arrendersi. Cosa ti senti di dire a un ragazzo o a una ragazza che sta affrontando un momento difficile nel proprio sport?</h3>
<p>&#8220;Quello che vorrei dire a chi sta attraversando un momento difficile è di non arrendersi mai e di crederci sempre. Se è veramente una cosa che piace, volere è potere, e tutti gli ostacoli piano piano si possono superare&#8221;.</p>
<h3>Sia sui social che nelle dichiarazioni ufficiali hai ringraziato una squadra grandissima, dalla tua istruttrice Eleonora Gargini alla tua famiglia, fino a veterinaria e maniscalco. Quanto è fondamentale il lavoro di questo &#8220;team invisibile&#8221; quando si scende in campo?</h3>
<p>&#8220;È fondamentale, è alla base di tutto. Senza anche solo uno di loro non sarebbe stato possibile ottenere il risultato che abbiamo raggiunto&#8221;.</p>
<h3>Questo titolo di vicecampionessa italiana è un traguardo straordinario ma anche un nuovo inizio. Quali sono i prossimi obiettivi che tu e Dhea avete intenzione di inseguire insieme?</h3>
<p>&#8220;Gli obiettivi sono veramente tantissimi, infiniti, ma quello che vorremmo raggiungere più di tutti è il primo grado, per iniziare a competere in categorie più alte e metterci in gioco ancora di più&#8221;.</p>
<h3>La Giunchiglia unisce un clima familiare a professionisti di altissimo livello, come Maria Laura e il campione spagnolo Fourcade. Quanto ti stimola allenarti ogni giorno in un ambiente così ricco di talenti?</h3>
<p>&#8220;Tantissimo, perché prendo veramente tanto spunto e tanto esempio da loro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo due brutti infortuni e un lungo recupero, la quindicenne di Marciano della Chiana si racconta in un'intervista esclusiva svelando i segreti del suo argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:15:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:15:49 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Sanità, prova superata per i progetti del Pnrr: aperti 23 ospedali di comunità e 37 Cot</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Obiettivo centrato. E non solo per le case di comunità. Con le risorse messe a disposizione attraverso i<strong>l Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> la Regione Toscana ha <strong>ultimato e resi operativi 23 ospedali di comunità</strong> per oltre 33 milioni di investimento Pnrr e <strong>37 Cot, centrali operative territoriale,</strong> cervello e regia della nuova rete di presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini, per 12 milioni e 611 mila euro.</p>
<p>Ha anche acquistato <strong>120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro</strong>: 9 acceleratori lineari, 12 angiografi, 19 ecotomografi, 7 gamma camere, 5 gamma camere/Tac, 8 mammografi, una Pet/Tac, 11 sistemi di risonanza magnetica, 26 sistemi radiologici fissi e 22 Tac.</p>
<p>Di più. Le case di comunità validate, da settanta che era il target sono già salite a settantuno, per oltre 86 milioni di euro di finanziamenti Pnrr. Sono 29 nell’Asl Toscana Centro, 26 nella Nord Ovest e 16 nella Sud Est. Di tutte sono stati completati i lavori e certificata l’entrata in funzione dei servizi. Altre quattordici, in overbooking, potrebbero essere realizzate entro il prossimo dicembre (7 nell’Asl Toscana Centro, due nella Nord Ovest e cinque nella Sud Est) così come ulteriori sette ospedali di comunità potrebbero essere resi operativi (tre nell’Asl Centro, due nella Nord Ovest e due nella Sud Est).</p>
<p>“È un risultato straordinariamente positivo. Possiamo dire con orgoglio che abbiamo realizzato tutti gli interventi previsti per la sanità nel Pnrr – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa per mettere in fila tutte le azioni realizzate &#8211; Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue &#8211; di saper fare i compiti a casa;<strong> un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri uffici: quelli della Regione e quelli delle aziende sanitarie</strong>”.</p>
<p>I singoli interventi sono infatti stati gestiti dalle aziende sanitarie, monitorati e coordinati dalla direzione sanità e della direzione opere pubbliche della Regione con la collaborazione degli esperti della <strong>task force ministeriale sulla Missione 6 del Pnrr, che è quella dedicata alla salute.</strong></p>
<p>Se la rete della nuova assistenza territoriale è costituita da case di comunità, Cot e ospedali di comunità, l’elenco degli investimenti fatti con i fondi Pnrr comunque prosegue. Le prese d’atto si susseguono oramai da marzo e ad oggi sono stati certificati anche otto interventi di adeguamento antisismico di ospedali, uno in più rispetto al target e che valgono oltre 36 milioni di fondi Pnrr: altri due, in overbooking, sono attestabili entro la fine di luglio. In fase avanzata è anche il potenziamento dei posti di terapia intensiva e sub-intensiva e dei pronto soccorso. <strong>Con i fondi Pnrr sono stati infatti allestiti, ad oggi, 193 posti letto in terapia intensiva, altri 267 in terapia subintensiva e sono stati ristrutturati venti pronto soccorso di ospedale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jul 2026 11:42:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Livorno via al ciclo di conferenze sul tema del translinguismo nella filosofia e nella narrativa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-via-al-ciclo-di-conferenze-sul-tema-del-translinguismo-nella-filosofia-e-nella-narrativa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Partirà domenica (26 luglio) alle 10,30 alla biblioteca dei Bottini dell&#8217;Olio un ciclo di conferenze sul tema <strong><em>Translinguismo nella filosofia e nella narrativa: polifonia e incontro tra culture diverse.</em></strong></p>
<p>Promosso dall’associazione Arturo Fornaciari, si svolgerà da luglio a ottobre con incontri tesi a fare emergere il concetto di translinguismo, esperienza per cui un autore, a causa di emigrazione, espulsione, esilio, scelta volontaria di allontanamento dal proprio paese eccetera, utilizza nei propri scritti <strong>una lingua diversa dalla propria.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento sarà con <strong>Francesca Gorgoni docente di storia della filosofia del Rinascimento all&#8217;Università di Bar-Ilan</strong>, curatrice del volume <strong><em>Con la lingua dell&#8217;altro</em></strong> del poeta palestinese Mahmud Darwish, un traslingue dall&#8217;arabo all&#8217;ebraico.</p>
<p><strong>Contestualmente verrà presentato il Premio Leonardo Amoroso conferito dal Centro Studi Elia Benamozegh. </strong></p>
<p>La rassegna è stata presentata a Palazzo Comunale, alla presenza dell&#8217;assessora alla Cultura Angela Rafanelli, da Paolo Edoardo (Pardo) Fornaciari, studioso di cultura ebraica e presidente dell&#8217;associazione Arturo Fornaciari, insieme ai professori Alessandro Guetta, docente di Filosofia ebraica all<em>&#8216;Institut National des Langues et Civilisation Orientales</em> di Parigi e Laura Bastogi, già insegnante di italiano e latino al liceo classico Niccolini di Livorno, e membro del comitato scientifico di Nuovi Studi Livornesi.</p>
<p>“Questa rassegna ha un significato speciale per Livorno – ha dichiarato <strong>l&#8217;assessora Angela Rafanelli</strong> &#8211; perché racconta qualcosa che appartiene profondamente alla nostra storia. Livorno è una città nata dall&#8217;incontro di popoli, culture e lingue diverse. È una città che ha fatto dell&#8217;accoglienza e del dialogo una parte della propria identità e che conosce il valore, ma anche la fatica, di cercare parole comuni quando si proviene da esperienze differenti. <strong>Il translinguismo non è soltanto un tema letterario o filosofico: è una metafora potente dell&#8217;incontro con l&#8217;altro.</strong> È la capacità di abitare una lingua diversa dalla propria e, proprio attraverso quella lingua, trovare nuove possibilità di esprimere sé stessi. È un gesto di apertura che trasforma una distanza in una ricchezza. Non è un caso che Livorno abbia dato i natali o accolto figure come <strong>Elia Benamozegh e Carlo Coccioli, autori che hanno saputo attraversare lingue e culture facendo della pluralità una forma di conoscenza</strong>. Questa città è stata, e continua a essere, un laboratorio di contaminazioni culturali, dove le identità non si chiudono, ma si incontrano. Per questo credo che una rassegna come questa abbia un valore che va oltre gli studi specialistici: offre a tutta la città un&#8217;occasione per riflettere su ciò che siamo stati e su ciò che possiamo continuare a essere. In un tempo in cui le differenze vengono troppo spesso vissute come motivo di divisione, il translinguismo ci ricorda che è proprio nell&#8217;ascolto della lingua dell&#8217;altro che possono nascere nuove forme di comprensione, di creatività e di comunità&#8221;.</p>
<p><strong>Ha illustrato Pardo Fornaciari</strong>: “Il fenomeno di quegli autori che compongono le loro opere in idioma diverso dalla loro lingua madre è relativamente sottovalutato, almeno in Italia. Pur essendo sempre esistito, per vari motivi sembra essere destinato ad essere percepito con sempre maggior interesse e chiarezza. L’idea è quella che Livorno non si faccia trovare spiazzata, e dal momento che due illustri concittadini sono stati famosi autori in lingue diverse dall’italiano (Elia Benamozegh in ebraico ed in francese; Carlo Còccioli in francese ed ispanomessicano) la nostra proposta (di Laura Bastogi e mia) è di istituire un appuntamento di studio, confronto, ricerca, e perché no, spettacolo che ruoti attorno all’argomento. Per lanciare degnamente l’idea sono stati contattati alcuni intellettuali versati nel ramo: la risposta più positiva è stata quella di Alessandro Guetta (professore emerito all’Inalco di Parigi) che ha suggerito di coinvolgere la prof.ssa Francesca Gorgoni docente di storia della filosofia del Rinascimento all’università Bar Ilan, che terrà la conversazione inaugurale su <em>Con la lingua dell’altro. L’attualità del poeta  palestinese Mahmud Darwish un translingue dall’arabo all’israeliano. </em>Con Laura Bastogi, del progetto Translinguismo, quindi ringraziamo Sindaco ed assessora Angela Rafanelli, la Giunta comunale tutta per l’importante conferimento del Patrocinio a questa iniziativa e gli uffici ed i funzionari comunali che si sono prodigati per la riuscita di questo evento iniziale. <strong>Il Centro studi Benamozegh che è qui presente in simbiosi culturale con l’associazione Arturo Fornaciari</strong> si presenterà alla città in questa occasione per conferire il premio intitolato a Leonardo Amoroso per<strong> la miglior tesi di dottorato in studi ebraici, in memoria del filosofo scomparso 5 anni fa, specialista di Baruch Spinoza e di Eliahu Benamozegh. </strong>Il premio verrà conferito alla dottoressa Giulia Cervato per la sua tesi su Emmanuel Lévinas, di cui si parlerà più diffusamente dopo <strong>la conversazione con Francesca Gorgoni”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Partirà domenica (26 luglio) alle 10,30 alla biblioteca dei Bottini dell&#8217;Olio un ciclo di conferenze sul tema Translinguismo nella filosofia e nella narrativa: polifonia e incontro tra culture diverse. Promosso dall’associazione Arturo Fornaciari, si svolgerà da luglio a ottobre con incontri tesi a fare emergere il concetto di translinguismo, esperienza per cui un [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Centro Studi Elia Benamozegh</tag>
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                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:16:16 +0200</pubDate>
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