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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 16:06:02 +0000</pubDate>
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	<title>Un viaggio in secoli di musica al museo di storia naturale di Livorno per il Music Festival - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Colpito dal boma dell&#8217;imbarcazione, grave un giovane a Marina di Campo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campo-nellelba/cronaca/colpito-dal-boma-dellimbarcazione-grave-un-giovane-a-marina-di-campo/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPO NELL&#8217;ELBA – <strong>Momenti di apprensione a Marina di Campo</strong> per un grave incidente capitato a <strong>un giovane sul litorale elbano</strong>. Il ragazzo è stato <strong>colpito violentemente alla fronte dal boma di un&#8217;imbarcazione durante un&#8217;uscita in mare.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul posto sono giunti tempestivamente<strong> i sanitari della Croce Rossa</strong> per prestare le prime cure sul posto e stabilizzare il giovane.</p>
<figure id="attachment_237455" aria-describedby="caption-attachment-237455" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-237455" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-1024x768.jpeg" alt="" width="696" height="522" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-1024x768.jpeg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-300x225.jpeg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-768x576.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-1536x1152.jpeg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-560x420.jpeg 560w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-80x60.jpeg 80w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-696x522.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-1068x801.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13-265x198.jpeg 265w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-22-at-17.11.13.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-237455" class="wp-caption-text">L&#8217;ambulanza della Croce Rossa (foto CL)</figcaption></figure>
<p>Date le condizioni cliniche valutate come serie, è stato richiesto<strong> l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso per velocizzare l&#8217;ospedalizzazione.</strong> L&#8217;ambulanza della Croce Rossa ha quindi trasportato d&#8217;urgenza il ferito allla pista dell&#8217;aeroporto di Marina di Campo, dove ad attenderlo c&#8217;era<strong> l&#8217;elicottero del 118, ripartito a stretto giro per il trasferimento del giovane verso un centro ospedaliero specializzato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAMPO NELL&#8217;ELBA – Momenti di apprensione a Marina di Campo per un grave incidente capitato a un giovane sul litorale elbano. Il ragazzo è stato colpito violentemente alla fronte dal boma di un&#8217;imbarcazione durante un&#8217;uscita in mare. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari della Croce Rossa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Croce Rossa</tag>
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                                                    <place>Campo nell'Elba</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 18:06:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 18:06:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rifondazione Comunista ricorda la figura di Edda Fagni con una iniziativa pubblica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/rifondazione-comunista-ricorda-la-figura-di-edda-fagni-con-una-iniziativa-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Rifondazione Comunista ricorda la figura di Edda Fagni con una iniziativa pubblica.</p>
<p>Quando trent’anni fa morì, di fronte alla folla di migliaia di persone che erano accorse a darle l’ultimo saluto, l’allora sindaco di Livorno disse di lei: “È morta una grande donna, è morta una grande livornese”.</p>
<p><strong>Edda Fagni</strong> aveva ricoperto incarichi politici sempre più importanti, fino ad arrivare in parlamento, senza però mai perdere lo stretto legame con la città e soprattutto con quella gente e con quei lavoratori a cui aveva scelto di dedicare la propria esistenza. E che il giorno del suo funerale si erano riversati in massa per ringraziarla.</p>
<p>A trent’anni dalla sua scomparsa, <strong>Rifondazione Comunista di Livorno promuove venerdì (28 agosto) alle 17,30</strong>, nella sede della federazione in via Modigliani 29/A, l’iniziativa pubblica <strong><em>Edda: una vita per gli altri</em></strong>, dedicata al ricordo di una delle figure più significative della storia politica e civile livornese del secondo Novecento.</p>
<p>Nel corso dell’incontro interverranno alcuni tra coloro che hanno condiviso con Edda Fagni l’impegno nelle istituzioni, nel sindacato, nel Pci e in Rifondazione Comunista. Alle testimonianze si accompagnerà la proiezione di filmati, registrazioni d’archivio e immagini, che permetteranno soprattutto di restituire direttamente la sua voce, il suo modo di fare politica e il rapporto mantenuto per tutta la vita con Livorno.</p>
<p><strong>Nata a Livorno nel 1927</strong>, pedagogista e docente alla facoltà di Magistero dell’università di Firenze, attiva nella Cgil Scuola, Edda Fagni aderì al Pci nel 1972. Dal 1975 al 1980 fu assessore del Comune di Livorno, prima alla Cultura e poi alla Pubblica istruzione. Eletta nel 1980 in Consiglio regionale, fu successivamente assessore regionale; dal 1983 eletta alla Camera dei deputati, dove venne riconfermata nel 1987. Con lo scioglimento del Pci fu tra le compagne e i compagni che diedero vita al Partito della Rifondazione Comunista, nelle cui liste fu eletta al Senato nel 1992 e nel 1994. <strong>Nel 1995 fu candidata a sindaco di Livorno per Rifondazione Comunista, ottenendo il 16,68 per cento dei voti. Scomparve prematuramente il 28 agosto 1996.</strong></p>
<p>Il suo fu un percorso complesso e coerente che attraversò scuola, sindacato, amministrazione locale e Parlamento; nella sua vicenda personale e politica ebbe però un ruolo rilevante anche <strong>la sensibilità religiosa, come testimoniato dal rapporto profondo con il vescovo della città, Alberto Ablondi</strong>. La stessa sensibilità che le permise di diventare un punto di riferimento anche al di là delle appartenenze politiche e ideologiche.</p>
<p>Ed è proprio questo filo che l’iniziativa vuole ricostruire: il percorso di Edda Fagni non fu un banale susseguirsi di incarichi; la sua fu piuttosto un’esistenza dedicata alla politica come partecipazione, conoscenza, responsabilità collettiva e trasformazione della società. Una vita interamente dedicata agli altri.</p>
<p>La commemorazione di venerdì (28 agosto) inizierà già alle 10, con <strong>il tradizionale omaggio floreale di Rifondazione Comunista al tempio della cremazione del cimitero della Cigna</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa <strong><em>Edda: una vita per gli altri</em></strong> si terrà dalle 17,30 alla Federazione livornese del Partito della Rifondazione Comunista di via Modigliani 29/A.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Rifondazione Comunista ricorda la figura di Edda Fagni con una iniziativa pubblica. Quando trent’anni fa morì, di fronte alla folla di migliaia di persone che erano accorse a darle l’ultimo saluto, l’allora sindaco di Livorno disse di lei: “È morta una grande donna, è morta una grande livornese”. Edda Fagni aveva ricoperto incarichi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 16:23:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 16:23:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pianese, esordio di campionato a Campobasso senza Bertini e Proietto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-esordio-di-campionato-a-campobasso-senza-bertini-e-proietto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Dopo l’esordio stagionale, è la volta del debutto in campionato per la Pianese che domani (23 agosto) scenderà in campo <strong>all’Axum Molinari Stadium di Campobasso per la sfida contro i molisani.</strong> Il calcio d’inizio, in programma alle 18, sarà fischiato da Ciro Aldi della sezione di Lanciano, assistito da Stefano Vito Martinelli di Potenza e Marco Giordano di Matera. Il quarto ufficiale sarà invece Andrea Giordani di Aprilia, mentre l’operatore FVS sarà Paolo Di Carlo di Pescara.</p>
<p><strong>Il Campobasso arriva da un campionato chiuso con un ottimo quarto posto</strong>, alle spalle delle promosse Arezzo e Ascoli e del Ravenna. In estate i rossoblù hanno cambiato guida tecnica, affidandosi all’esperto <strong>Devis Mangia</strong>. Anche nel precampionato i lupi hanno mostrato buone cose, imponendosi per 2-0 sulla Juve Stabia in amichevole e superando con lo stesso risultato la Cavese in Coppa Italia Regionale.</p>
<p><strong>A presentare la gara è stato mister Andrea Zanchetta</strong>. “Arriviamo a questa partita in buone condizioni – esordisce il tecnico bianconero –. Certo, le<strong> squalifiche di Bertini e Proietto pesano,</strong> visto che si tratta di due giocatori importanti e che per di più si trovano nello stesso reparto. Sono comunque tranquillo, perché ho visto tutti i ragazzi allenarsi bene durante la settimana e li ho visti vogliosi di mettersi in mostra e farsi trovare pronti. Sono sicuro che chi li sostituirà farà il possibile per non far rimpiangere troppo la loro assenza”.</p>
<p><strong>Il tecnico torna poi sull’analisi della gara di Coppa Italia</strong>, sottolineando gli aspetti positivi ma anche quelli sui quali c’è ancora da lavorare: “Le cose positive ci sono state, così come ci sono state quelle meno positive. Bisogna sempre fare un’analisi a 360 gradi. Il rammarico più grande è aver giocato, tra virgolette, soltanto un tempo. Nel secondo abbiamo concesso troppo agli avversari e magari non abbiamo avuto la tranquillità e la lucidità necessarie per gestire il vantaggio che avevamo.<strong> Detto questo, ho visto tante cose positive e tanti aspetti sui quali stiamo lavorando.</strong> Non siamo neanche alla prima giornata di campionato, quindi sarebbe troppo affrettato trarre delle conclusioni o fare valutazioni definitive”.</p>
<p>“Siamo consapevoli del nostro obiettivo – continua Zanchetta – e siamo molto centrati su quello. Sappiamo che il processo che stiamo portando avanti ha bisogno di un po’ di tempo per maturare, quindi continuiamo a lavorare con grande serenità, senza mai perdere l’entusiasmo.<strong> Allo stesso tempo, è giusto avere un po’ di rammarico per il mancato passaggio del turno in Coppa Italia e penso che debba esserci</strong>: può essere una motivazione in più per cercare, su un campo difficilissimo, di riprenderci quello che abbiamo lasciato a Carpi”.</p>
<p>A proposito del prossimo avversario, il Campobasso, l’allenatore bianconero ne ha sottolineato la forza: “<strong>Affrontiamo una squadra che ha concluso molto bene la scorsa stagione, disputando un ottimo campionato,</strong> e nei cambiamenti che ha fatto, secondo me, si è anche rinforzata, alzando ulteriormente il livello qualitativo della rosa. Inoltre, troveremo un ambiente pieno di entusiasmo, che spingerà la squadra, e sappiamo quanto questo aspetto possa essere importante. Ci sono quindi tante difficoltà che dovremo affrontare, ma in questo campionato credo che ogni domenica sarà così. Dobbiamo essere pronti e ci stiamo preparando proprio per questo. <strong>Abbiamo grande rispetto per tutte le squadre, ma, come dico sempre ai ragazzi, poi la partita va giocata sul campo</strong>. Cercheremo di fare il possibile per rendere la vita difficile a una squadra forte e, soprattutto, per portare a casa dei punti”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Mister Zanchetta: "La squadra sta bene. Chi li sostituirà farà il possibile per non far rimpiangere troppo la loro assenza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 15:36:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 15:36:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Attacchi al tenente colonnello Paglia per le critiche a Vannacci, Nitti (Usmia): “Offese vergognose a una medaglia d’oro”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/attacchi-al-tenente-colonnello-paglia-per-le-critiche-a-vannacci-nitti-usmia-offese-vergognose-a-una-medaglia-doro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Un nuovo intervento pubblico riaccende i riflettori sulle polemiche e sugli attacchi verbali nati attorno alla figura del tenente colonnello <strong>Gianfranco Paglia, Medaglia d&#8217;oro al valor militare e consigliere del ministro della difesa</strong>. A prendere nettamente le difese dell&#8217;ufficiale è <strong>Leonardo Nitti,</strong> segretario generale dell&#8217;<strong>Usmia Esercito</strong>, che attraverso una nota stigmatizza le offese ricevute da Paglia sui social a seguito delle sue esternazioni relative al caso del generale <strong>Roberto Vannacci.</strong></p>
<p>La vicenda affonda le sue radici nello scontro mediatico scaturito dall&#8217;intervento televisivo in cui <strong>Paglia, esprimendo la posizione ufficiale della Difesa, ha preso le distanze dalle posizioni del generale Vannacci</strong> affermando che il suo pensiero e le sue uscite non rappresentano l&#8217;Istituzione militare. <strong>L&#8217;episodio ha scatenato sui social network un&#8217;ondata di contestazioni e attacchi personali rivolti al tenente colonnello.</strong></p>
<p>&#8220;È vergognoso assistere alle offese e agli attacchi personali rivolti al tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare, a seguito del suo intervento televisivo nel quale ha rappresentato la posizione della difesa in merito al generale Vannacci, nella sua veste di consigliere del ministro della difesa&#8221;, dichiara Nitti.</p>
<p>Nel suo intervento,<strong> il militare in servizio richiama al rispetto per la storia dell&#8217;ufficiale, ferito gravemente nel 1993 durante la battaglia del Checkpoint Pasta a Mogadiscio</strong>: &#8220;Paglia ha svolto il ruolo che gli è stato affidato, esprimendo una posizione istituzionale. È assolutamente legittimo non condividere le sue parole, così come è legittimo criticarne le dichiarazioni. Ciò che non può essere accettato è il ricorso all’insulto e all’offesa personale. Ancora una volta, i cosiddetti &#8216;leoni da tastiera&#8217; hanno trasformato il confronto in un’aggressione verbale, dimenticando chi sia la persona che stanno attaccando. Gianfranco Paglia è un uomo che ha servito l’Italia fino al sacrificio personale. Nel 1993, durante la battaglia del Checkpoint Pasta a Mogadiscio, in Somalia, fu gravemente ferito mentre era impegnato in una missione internazionale. Per il coraggio dimostrato in quella circostanza gli è stata conferita la medaglia d’oro al valor militare&#8221;</p>
<p>Nitti conclude il proprio messaggio sottolineando la necessità di mantenere il confronto politico e istituzionale entro i binari del rispetto e del civismo: &#8220;Non è necessario condividere una posizione per riconoscere il valore di un uomo e di un militare. Per questo ritengo doveroso esprimere pubblicamente la mia piena solidarietà, stima e riconoscenza al Tenente Colonnello Gianfranco Paglia.<strong> Il dibattito pubblico deve rimanere civile. La critica è parte della democrazia, l’insulto non lo è</strong>. Le opinioni si discutono. Gli uomini si rispettano. Soprattutto quelli che hanno già dimostrato con i fatti cosa significa servire l’Italia&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il militare dell'Esercito: "Il dibattito pubblico deve rimanere civile. La critica è parte della democrazia, l’insulto non lo è"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 13:23:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:23:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa, Bianco verso il Padova: “Vogliamo partire forte. Petagna c’è, Moreo out”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Giornata di vigilia per il nuovo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="33">Pisa Sporting Club</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">Paolo Bianco</b> che, dopo aver eliminato l&#8217;Empoli nei trentaduesimi di Coppa Italia, domani scenderà in campo contro il Padova nella gara della <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">Cetilar Arena</i>. Gli uomini di Calabro sono reduci dalla sconfitta di misura in Coppa Italia contro l&#8217;Udinese. Dalla sala stampa della <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">Cetilar Arena</i> è intervenuto proprio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="365">Paolo Bianco</b> per presentare i temi della gara.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;C&#8217;è tanta curiosità da parte mia perché cominciamo un nuovo percorso; voglio capire il livello della mia squadra. Affrontiamo una formazione che si è rinforzata e ha preso un allenatore che ha fatto molto bene a Carrara. Noi giochiamo davanti al nostro pubblico e vogliamo partire forte.</p>
<p data-path-to-node="3">Angori sarà ancora fuori, mentre alcuni dei nuovi potranno partire dall&#8217;inizio. Petagna è a disposizione, mentre Moreo è out: ha avuto un problemino con l&#8217;Empoli. Anche Coppola e Loria sono valutati, ma su Loria e Angori ci sono situazioni che stiamo monitorando. Meister è un giocatore di grande prospettiva, ma domani non lo prenderò in considerazione e non sarà convocato, perché è meglio portare gente totalmente concentrata sul Pisa; è stata una scelta concordata con lui.</p>
<p data-path-to-node="4">Le griglie di partenza? Non ne faccio e lascio fare a chi è addetto a questo. Ho scelto il Pisa perché è una piazza importante e ho un contratto pluriennale. Voglio vincere in tutto quello che faccio, e quello che succederà lo accetteremo in modo molto sereno. Conosco Calabro, ma non l&#8217;ho mai visto lavorare; sa dare un&#8217;identità precisa alle sue squadre. Siamo entrambi pugliesi e ci siamo fatti da soli.</p>
<p data-path-to-node="5">Da questa partita mi aspetto passi in avanti nella gestione della gara: dobbiamo essere bravi a gestire l&#8217;inerzia della partita. Non vedo l&#8217;ora di cominciare domani, dell&#8217;Arena me ne hanno parlato tutti in maniera entusiasmante. Sono molto soddisfatto del mercato: per costruire la squadra ci sono i dirigenti e tutti gli acquisti sono stati condivisi da me. Se dovesse uscire Meister potrebbe entrare qualcun altro, ma al momento sono soddisfatto.</p>
<p data-path-to-node="6">Mi aspetto molto da Vural, Esteves e Leone. La partita con l&#8217;Empoli ci ha fatto capire quali sono le cose da migliorare. Tramoni può fare tutto, ha grandissima qualità e credo che l&#8217;anno scorso non sia riuscito a esprimersi al massimo; deve essere messo nelle condizioni giuste, come tutti i giocatori. Conosciamo bene la rosa: oltre a Zuelli e Dellavalle ci sono tanti elementi che possono fare bene, da Caprari, che ho allenato a Monza, fino a Lasagna, Bortolussi e Zanimacchia. Dobbiamo fare attenzione a tutto il Padova. Correia può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo ed è un giocatore forte. In queste uscite abbiamo concesso pochissimo, ma in questo momento a ogni minimo errore subiamo gol e dobbiamo migliorare.</p>
<p data-path-to-node="7">Domani in porta giocherà Confente. Con i tanti giocatori offensivi che abbiamo, dobbiamo giocare con più attaccanti; più avanti vedremo, magari giocheremo anche con tre trequartisti. Esteves lo conoscevo poco, mi piace tanto: sa fare tutto e dà molto equilibrio alla squadra, è uno di quei giocatori che tutti vorrebbero&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico del Pisa, Paolo Bianco, presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro il Padova]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 13:19:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 17:12:49 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Basta tornelli, raccolte 2500 firme in poco più di due giorni. Hallissey &#8216;sfida&#8217; il Comune</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/basta-tornelli-raccolte-2500-firme-in-poco-piu-di-due-giorni-hallissey-sfida-il-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Basta tornelli, raccolte 2500 firme in poco più di due giorni. Hallissey &#8216;sfida&#8217; il Comune.</p>
<p>“<strong>Più di 2500 cittadini hanno firmato in poco più di due giorni la petizione</strong> che abbiamo lanciato per chiedere la rimozione dei tornelli dagli stabilimenti di Livorno e garantire finalmente un accesso libero e dignitoso al mare”. Lo annuncia <strong>il presidente di +Europa e Radicali Italiani, Matteo Hallissey. </strong></p>
<p>&#8220;Un risultato che dimostra quanto questa battaglia, che portiamo avanti insieme a Ivan Grieco di Pulp Podcast, sia tutt’altro che minoritaria nel paese e anche a Livorno &#8211; dice &#8211; <strong>Torniamo quindi a chiedere al Comune di Livorno e alla Regione Toscana di intervenire</strong>: via i tornelli, accesso libero e gratuito al mare, cartelli chiari che informino cittadini e turisti dei loro diritti, più varchi pubblici e controlli seri affinché le regole vengano davvero rispettate. <strong>Sorprendono invece le parole del sindaco Luca Salvetti, che, anziché intervenire sul problema, continua a difendere la presenza dei tornelli.</strong> Eppure anche il recente servizio di <strong><em>Filorosso</em> </strong>su Rai 3 ha documentato come, nonostante i proclami dell’amministrazione, continuino a esserci ostacoli per chi prova ad accedere gratuitamente al mare attraverso gli stabilimenti”.</p>
<p>“Queste firme meritano una risposta, non altre giustificazioni &#8211; conclude &#8211; <strong>Continueremo</strong> insieme a Grieco<strong> le nostre iniziative finché a Livorno il diritto di raggiungere il mare non sarà garantito</strong> nella pratica e non soltanto sulla carta”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Basta tornelli, raccolte 2500 firme in poco più di due giorni. Hallissey &#8216;sfida&#8217; il Comune. “Più di 2500 cittadini hanno firmato in poco più di due giorni la petizione che abbiamo lanciato per chiedere la rimozione dei tornelli dagli stabilimenti di Livorno e garantire finalmente un accesso libero e dignitoso al mare”. Lo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Europa</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Matteo Hallissey</tag>
                                    <tag>petizione</tag>
                                    <tag>Radicali Italiani</tag>
                                    <tag>tornelli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 12:19:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:07:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Titolare di autofficina truffato on line per un pezzo di ricambio raro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/titolare-di-autofficina-truffato-on-line-per-un-pezzo-di-ricambio-raro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211;<strong> Individuato dai carabinieri il presunto autore di una truffa on line ai danni del titolare di un&#8217;autofficina</strong>.</p>
<p>I carabinieri della stazione di Cecina, a seguito di indagini, hanno individuato e denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno <strong>un 22enne campano, già noto alle forze dell&#8217;ordine, gravemente indiziato di essere l’autore di una truffa ai danni di un 67enne del posto.</strong></p>
<p>La vittima, titolare di un’autofficina meccanica, <strong>si era messo in cerca di un pezzo di ricambio di difficile reperibilità,</strong> trovandolo infine presso una sedicente ditta di demolizioni reperita a seguito di una ricerca su internet. Dopo aver contattato il presunto responsabile e ricevuta conferma della disponibilità del pezzo richiesto, aveva effettuato il pagamento di 200 euro tramite ricarica istantanea presso una tabaccheria, avvalendosi di un Qr Code che l’interlocutore gli aveva fornito, secondo le indicazioni impartite alla vittima per telefono. <strong>Nonostante il pagamento e il passare del tempo, l’oggetto che credeva di aver regolarmente acquistato non gli è mai giunto e i tentativi di contattare il presunto venditore sono andati van</strong>i in quanto, dopo avergli inizialmente addotto alcune scuse per giustificare il ritardo,<strong> si è reso irreperibile</strong>.</p>
<p>Resosi conto di essere stato truffato, l’imprenditore si è rivolto ai carabinieri della stazione di Cecina per denunciare l’accaduto e consentire l’avvio delle indagini le quali, seguendo il flusso del denaro nonché incrociando tutti gli elementi raccolti, <strong>sono risaliti all’identità del presunto autore</strong>. Quest’ultimo<strong> è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno per il reato di truffa aggravata anche attraverso strumenti elettronici di pagamento</strong>.</p>
<p>Il reiterarsi di diverse tipologie di truffe on line, via telefono e/o con ausilio di strumenti di pagamento elettronici impone di <strong>richiamare gli accorgimenti e le misure che i carabinieri di Livorno raccomandano in caso di dubbi e/o mancanza di conoscenza dell’interlocutore</strong> da cui si viene avvicinati per ogni tipo di accordo o richiesta in cui emerge la richiesta di eseguire un’operazione o un pagamento anche e soprattutto con i mezzi diversi dall’uso dei contanti in particolare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.</p>
<p>A tal riguardo nei suddetti casi, appena si hanno sospetti, il consiglio è quello di porre <strong>massima attenzione</strong>, non aprire la porta a sconosciuti che si presentano presso le abitazioni private, diffidare dalle apparenze e soprattutto limitare la confidenza su internet.</p>
<p>In tale ottica pertanto, prestare sempre massima attenzione, ma soprattutto a rivolgersi con fiducia ai carabinieri in caso di sospetti, chiamando il 112 Nue per effettuare un’immediata segnalazione, nonché consultare il sito carabinieri.it in cui sono illustrate le principali tipologie di truffe e come riconoscerle, poiché le tecniche adottate dai truffatori, per quanto subdole e fantasiose, hanno schemi ricorrenti ed individuarli è il primo passo per difendersi.</p>
<p><strong>In caso di ricezione di telefonate da numeri di utenze fisse o mobili con prefissi o numerazioni compatibili con la mittenza, per esempio di uffici istituzionali o di caserme</strong>, essendo attualmente frequenti fenomeni di clonazione di numerazioni già assegnate, è buona norma riattaccare, quindi chiudere la conversazione sospetta e richiamare il numero al fine di avere conferma di non trovarsi di fronte all’ennesimo ignoto truffatore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Individuato dai carabinieri il presunto autore di una truffa on line ai danni del titolare di un&#8217;autofficina. I carabinieri della stazione di Cecina, a seguito di indagini, hanno individuato e denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno un 22enne campano, già noto alle forze dell&#8217;ordine, gravemente indiziato di essere l’autore di una truffa ai danni [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autofficina</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>truffa on line</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 12:18:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 12:18:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prende le sigarette senza pagare e minaccia il tabaccaio con un coltello prima di fuggire</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/prende-le-sigarette-senza-pagare-e-minaccia-il-tabaccaio-con-un-coltello-prima-di-fuggire/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Prende le sigarette senza pagare e minaccia il tabaccaio con un coltello prima di fuggire.</p>
<p>È uno degli esiti dei controlli dei carabinieri della compagnia di Livorno, attraverso le dipendenti stazioni, nella settimana seguente al Ferragosto e tesi ad incrementare la presenza dei servizi esterni nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a degrado quali<strong> piazza della Repubblica, piazza Garibaldi e nella zona della Guglia, quartieri di Shangay e Corea.</strong></p>
<p>In particolare, <strong>due giorni fa</strong>, nel corso di servizi mirati al contrasto dei reati in genere, concentrati nelle citate aree del centro e periferiche soggette a maggiori presenze e transiti anche alla luce di quelle turistiche, sono intervenuti <strong>i carabinieri della stazione di Livorno &#8211; Centro</strong> inviati a seguito di segnalazione giunta alla <strong>Centrale operativa di Livorno</strong>, che hanno proceduto all’<strong>arresto in flagranza di reato di un uomo per rapina impropria</strong>.</p>
<p>La stazione dei carabinieri Livorno-Centro è il reparto, dipendente dal comando compagnia di Livorno, costantemente impegnato nel territorio del centro città, sia nello svolgimento &#8211; intensificato in questo periodo estivo &#8211; di servizi esterni per la prevenzione e il contrasto dei reati, che nelle diuturne operazioni di ricezione delle denunce presentate per ogni tipo di reato commesso in città e nello svolgimento delle conseguenti indagini di polizia giudiziaria.</p>
<p><strong>Nella recente operazione è stato tratto in arresto un trentenne di origini nordafricane, residente a Livorno, dopo che lo stesso era fuggito senza pagare della merce appena acquistata in un esercizio del centro abilitato anche alla vendita di tabacchi e minacciando l’esercente con un coltello</strong>.</p>
<p><strong> In particolare nel corso della mattinata di due giorni fa, dopo aver chiesto di acquistare delle sigarette, si sarebbe allontanato senza pagare</strong>, minacciando il gestore con un coltello per guadagnarsi la fuga ed evitare di essere bloccato. Allertati dalla vittima, attraverso la centrale operativa, i carabinieri della Stazione in servizio esterno in zona sono giunti sul posto ed hanno rintracciato il malvivente.</p>
<p><strong>La successiva perquisizione personale ha permesso di ritrovare sia la refurtiva che l’arma usata per la rapina, mentre dall’esame dei filmati estratti dai circuiti di video sorveglianza pubblici e privati ritenuti utili della zona sono stati raccolti ulteriori elementi a suffragio delle responsabilità dell’autore del reato</strong>. I carabinieri, al termine dell’esatta ricostruzione della vicenda, hanno informato l’autorità giudiziaria competente quindi <strong>hanno tratto in arresto e tradotto agli arresti domiciliari il sospettato autore in attesa del rito per direttissima</strong>.</p>
<p><strong>A seguito di udienza di convalida, celebrata ieri mattina di fronte al Gip del tribunale di Livorno, l’arresto è stato convalidato</strong>. A carico dell’uomo è stata confermata la misura cautelare degli <strong>arresti domiciliari con il braccialetto elettronico</strong>.</p>
<p>Proseguiranno nei prossimi giorni i servizi dei carabinieri della Compagnia di Livorno in ottica di prevenzione e repressione dei reati di strada contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti nel centro città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prende le sigarette senza pagare e minaccia il tabaccaio con un coltello prima di fuggire. È uno degli esiti dei controlli dei carabinieri della compagnia di Livorno, attraverso le dipendenti stazioni, nella settimana seguente al Ferragosto e tesi ad incrementare la presenza dei servizi esterni nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 12:10:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 12:10:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alberi caduti e allagamenti, tanti interventi ma danni limitati a Livorno per il maltempo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/alberi-caduti-e-allagamenti-tanti-interventi-ma-danni-limitati-a-livorno-per-il-maltempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Maltempo, danni e allagamenti limitati, anche a causa della brevità degli episodi temporaleschi, a Livorno città.</p>
<p><strong>Livorno è stata interessata da temporali, fulminazioni in mare, pioggia intensa e vento forte,</strong> ma ha risposto molto bene grazie al lavoro di centinaia di persone. I cittadini hanno seguito con grande puntualità le indicazioni dell’allerta, limitando comportamenti a rischio.</p>
<p>Dopo venti ore, e con la fine dell’allerta arancione, si è proceduto alla chiusura del Centro situazioni con <strong>presidio tecnico della protezione civile comunale</strong> e si è fatto il bilancio complessivo degli interventi effettuati e chiusi, o in corso di effettuazione, in collaborazione con i vigili del fuoco e i settori polizia Locale, manutenzioni e cura della città, <strong>smart city e transizione tecnologica, Casalp, Autolinee Toscane e associazioni del Volontariato.</strong></p>
<p><strong>Sono stati 43 gli interventi per taglio di alberature e rami pericolanti e 5 gli interventi per la caduta di alberi</strong>: un numero, vista la situazione, abbastanza contenuto, ma che conferma la necessità di continuare con il lavoro attento di monitoraggio e controllo delle migliaia di piante presenti sul territorio comunale.</p>
<p><strong>Contenuti gli allagamenti</strong>, grazie al fatto che le cosiddette “bombe d’acqua”, che hanno messo in ginocchio tante città, a Livorno sono state di breve durata, e grazie anche agli <strong>interventi preventivi</strong> effettuati in diverse strade per liberare tombini e caditoie a bocca di lupo.</p>
<p><strong>Nessun problema si è registrato per rii e torrenti livornesi,</strong> rimasti tutti monitorati e sotto i livelli di guardia, anche grazie agli interventi di messa in sicurezza idrogeologica che ormai da tempo interessano Livorno, <strong>dall’Ugione al Rio Cigna, dal Rio Maggiore all’Ardenza, fino al Chioma.</strong></p>
<p>“Come al solito – ha detto il sindaco Luca Salvetti – tutti hanno lavorato con puntualità e grande attenzione, sia nella fase di informazione e prevenzione del rischio, sia nella fase del fenomeno meteorologico, sia negli interventi successivi di messa in sicurezza. <strong>Vorrei ringraziare donne e uomini che si sono prodigati per la sicurezza dei cittadini</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Maltempo, danni e allagamenti limitati, anche a causa della brevità degli episodi temporaleschi, a Livorno città. Livorno è stata interessata da temporali, fulminazioni in mare, pioggia intensa e vento forte, ma ha risposto molto bene grazie al lavoro di centinaia di persone. I cittadini hanno seguito con grande puntualità le indicazioni dell’allerta, limitando [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>alberi caduti</tag>
                                    <tag>allagamenti</tag>
                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Casalp</tag>
                                    <tag>fulmini</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>temporali</tag>
                                    <tag>vento forte</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 10:40:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 10:50:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un viaggio in secoli di musica al museo di storia naturale di Livorno per il Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/un-viaggio-in-secoli-di-musica-al-museo-di-storia-naturale-di-livorno-per-il-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un viaggio in secoli di musica al museo di storia naturale di Livorno per il Music Festival.</p>
<p><strong>Il museo di storia naturale di Livorno sarà palcoscenico domani (23 agosto) alle 21 di un viaggio musicale che attraversa secoli, stili e geografie per il Livorno Music Festival</strong>: dai sospiri rinascimentali di Dowland alle architetture barocche di Vivaldi e Bach, dalla poesia liederistica di Schubert alle intime miniature romantiche di Schumann e Čajkovskij, fino al lirismo operistico di Verdi. Il percorso prosegue con il tango nuevo di Piazzolla e approda alle atmosfere cinematografiche di Ennio Morricone.</p>
<p><strong>Il violoncello di Vittorio Ceccanti e la fisarmonica di Ivano Battiston</strong> si incontrano in un dialogo sonoro unico, capace di trasformare ogni brano in un racconto senza tempo. La fusione timbrica dei due strumenti crea <strong>un ponte tra epoche lontane, rivelando affinità inattese e nuove prospettive d’ascolto.</strong></p>
<p>I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/tour/livorno-music-festival/3832; nei punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle 20.</p>
<p>Il concerto al Museo di Storia Naturale si svolgerà nella <strong>Sala del Mare.</strong></p>
<p>Per tutte le informazioni ed eventuali aggiornamenti, vi invitiamo a visitare il sito<br />
www.livornomusicfestival.com</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un viaggio in secoli di musica al museo di storia naturale di Livorno per il Music Festival. Il museo di storia naturale di Livorno sarà palcoscenico domani (23 agosto) alle 21 di un viaggio musicale che attraversa secoli, stili e geografie per il Livorno Music Festival: dai sospiri rinascimentali di Dowland alle architetture [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Ivano Battiston</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale</tag>
                                    <tag>violoncello</tag>
                                    <tag>Vittorio Ceccanti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 09:13:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 09:14:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il ladro torna sul luogo del colpo ma viene riconosciuto: scattano le manette</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/il-ladro-torna-sul-luogo-del-colpo-ma-viene-riconosciuto-scattano-le-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Il ladro torna sul luogo del colpo ma viene riconosciuto: scattano le manette.</p>
<p><strong>La Polizia di Stato di Rosignano Solvay</strong> a seguito di un furto commesso nella mattinata dello scorso 5 agosto all’interno di <strong>un esercizio commercial</strong>e situato sul lungomare di Rosignano Marittimo ha segnalato all’autorità giudiziaria un uomo che, approfittando della momentanea assenza di persone nel vano cucina, <strong>si era impossessato di alcuni effetti personali e di denaro contante per complessivi mille euro</strong>.</p>
<p>L’intera azione era stata ripresa dall’<strong>impianto di videosorveglianza del locale</strong>. Le immagini, acquisite dalla Polizia di Stato, avevano consentito di ricostruire la dinamica del furto e <strong>di individuare le caratteristiche dell’autore,</strong> persona non precedentemente nota agli investigatori del commissariato di Rosignano, La svolta è arrivata il 20 agosto, quando<strong> un familiare del titolare dell’attività ha riconosciuto sul lungomare l&#8217;uomo quale soggetto immortalato dalle telecamere in occasione del furto</strong>.</p>
<p>Dopo averlo seguito a distanza, <strong>lo ha visto dirigersi nuovamente verso lo stesso ristorante</strong> <strong>e accedere all’interno del magazzino</strong>, richiedendo quindi l’intervento delle forze dell’ordine tramite il Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato  di Rosignano Solvay, che hanno rintracciato l’uomo all’interno del locale e lo hanno accompagnato negli uffici di polizia per gli accertamenti di rito.</p>
<p>Il successivo confronto tra le immagini registrate il giorno del furto e quelle acquisite in occasione del secondo episodio ha fornito ulteriori elementi utili all’attività investigativa. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato segnalato alla procura di Livorno, consentendo così di attribuire <strong>un’identità al presunto autore di un furto inizialmente denunciato contro ignoti</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Il ladro torna sul luogo del colpo ma viene riconosciuto: scattano le manette. La Polizia di Stato di Rosignano Solvay a seguito di un furto commesso nella mattinata dello scorso 5 agosto all’interno di un esercizio commerciale situato sul lungomare di Rosignano Marittimo ha segnalato all’autorità giudiziaria un uomo che, approfittando della momentanea [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>ladro</tag>
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                                    <tag>ristorante</tag>
                                    <tag>telecamere</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 09:04:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 09:04:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo in Toscana, Giani e Dika: “La Regione ha risposto bene all’emergenza”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-in-toscana-giani-e-dika-la-regione-ha-risposto-bene-allemergenza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; In circa venti ore la perturbazione meteorologica in corso ha attraversato gran parte della regione con fenomeni di eccezionale intensità: <strong>ci sono state raffiche di vento fino a 110 chilometri orari e sono stati registrati 21 mila fulmini</strong>.</p>
<p><strong>A Bagnone sono caduti 380 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, con un picco di 128 millimetri in appena un’ora</strong>: valori che in quest’area non si registravano dalla terribile alluvione della Versilia nel 1996.</p>
<p>Fin da subito la Regione Toscana ha convocato l’unità di crisi regionale, seguendo costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile. <strong>Nel corso della giornata sono state affrontate oltre 350 criticità tra alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture, interruzioni della viabilità e della rete elettrica</strong>. Sul territorio hanno operato senza sosta volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione civile, insieme ai vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, al personale degli enti, agli amministratori, ai gestori dei servizi essenziali e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle attività di soccorso e ripristino.</p>
<p>“Abbiamo affrontato un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha messo a dura prova la Toscana, ma il sistema regionale ha risposto con tempestività e coordinamento &#8211; dichiara <strong>il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong> -. I dati registrati raccontano la straordinarietà del fenomeno, ma confermano anche quanto siano fondamentali <strong>la prevenzione, la manutenzione del territorio e gli investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio</strong>. Continueremo a essere al fianco delle comunità colpite”.</p>
<p>“Sono state venti ore di interventi in gran parte della Toscana. Ho seguito direttamente i territori più colpiti &#8211; afferma <strong>il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika</strong> &#8211; incontrando sindaci, volontari, operatori e tutte le componenti impegnate nell’emergenza. Ancora una volta <strong>ho visto una Toscana che non si è fermata</strong>. A tutti loro va il nostro più sincero grazie, la forza della Toscana non si misura solo nei numeri di un evento eccezionale ma nella capacità delle sue donne e dei suoi uomini di esserci quando c’è più bisogno e così continueremo”.</p>
<p><strong>Le situazioni più significative hanno interessato in particolare le province di Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Prato, Firenze, Pisa e Livorno. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino proseguiranno anche nelle prossime ore nelle aree dove permangono alcune criticità. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Fenomeno eccezionale, fondamentali la prevenzione, la manutenzione  e gli investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 07:57:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 07:57:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Donzelli in Versiliana: “Vannacci col centrodestra? No perché sta votando contro il primo governo di destra della storia d’Italia”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Giovanni Donzelli</strong>, responsabile nazionale <strong>Fratelli d&#8217;Italia di cui è leader la premier Giorgia Meloni, protagonista sul palco della Versiliana venerdì 21 agosto, a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/VersilianaFestival/videos/1050242074599249" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Il deputato toscano intervistato dalla giornalista <strong>Claudia Fusani.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_590242" aria-describedby="caption-attachment-590242" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-590242" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260821_190612_Facebook-300x145.jpg" alt="Donzelli in Versiliana: &quot;Vannacci col centrodestra? No perché sta votando contro il primo governo di destra della storia d'Italia&quot;" width="300" height="145" /><figcaption id="caption-attachment-590242" class="wp-caption-text">(Frame video Fb La Versiliana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Donzelli su un&#8217;alleanza di <strong>centrodestra con Vannacci per le politiche 2027: &#8220;No perché</strong> sta votando con Schlein, Conte, Boldrini, <strong>contro il primo governo di destra della storia d&#8217;Italia che sta governando bene.</strong> Pensiamo a dare risposte concrete agli italiani nonostante i mille attacchi che riceviamo.</p>
<p>Noi stiamo governando bene nonostante mille difficoltà. <strong>Siamo persone serie.</strong> Ci ripresenteremo agli italiani con chi ci ha dato una mano a governare non non chi ci ha ostacolato. <strong>Pur di governare non siamo pronti a fare accordi con chi ostacola questo governo. Non tanto Vannacci che tanto non è un problema.</strong> <strong>Sto dicendo che noi non governeremo mai con Pd e M5S&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Donzelli: &#8220;Grazie al governo Meloni, dal 25 agosto ci sarà finalmente la possibilità di applicare le accise mobili. </strong>È una novità fortemente voluta dal governo. Speriamo non ci sia bisogno, ma valuteremo&#8221;.</p>
<p>Donzelli: <strong>&#8220;Tagliare le accise completamente</strong> oggi non è possibile. Sarebbe facile dire che con tutti i vari bonus e sprechi del passato si potrebbe fare diversamente. Siccome però noi ci siamo candidati a governare quest&#8217;Italia sapendo che c&#8217;erano le difficoltà, noi non ci nascondiamo rispetto alle difficoltà che ci sono. <strong>Faremo il possibile per le accise, come per tutti gli altri temi.</strong> Io credo che, se sale troppo il prezzo del carburante, è necessario intervenire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dopo che <strong>abbiamo aiutato i ceti meno abbient</strong>i e dopo che abbiamo fatto una serie di interventi di assunzione alle forze dell&#8217;ordine, i prossimi interventi devono essere, secondo Fratelli d&#8217;Italia, per aiutare <strong>il ceto medio,</strong> cioè coloro che producono ricchezza e che producono lavoro&#8221;.</p>
<p>Poi Donzelli: &#8220;Grazie al centrodestra al governo sono arrivati <strong>un milione 250mila posti di lavoro in più</strong>.</p>
<p>Invece del <strong>reddito di cittadinanza c</strong>on noi ci sono un milione 250mila posti di lavoro in più&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo al penultimo posto come media degli stipendi in Europa? <strong>Se vogliamo dare una mano a far salire lo stipendio del lavoratore, </strong>dobbiamo dare una mano al lavoratore e al datore di lavoro e così riparte l&#8217;economia. Perché l&#8217;economia è cambiata: lo scontro, oggi come oggi, non è più tra l&#8217;operaio e il padrone. Lo scontro oggi come oggi, invece, è tra l&#8217;<strong>operaio e il datore di lavoro, che sono dalla stessa parte della barricata</strong>, rispetto a una speculazione internazionale, alla desertificazione delle nostre aziende, alle delocalizzazioni, alla speculazione della finanza, alle operazioni fatte in palazzi lontani dall&#8217;economia reale&#8221;.</p>
<p>Ancora Donzelli: &#8220;<strong>Se avessimo aperto al nucleare</strong> invece di rincorrere le ideologie della sinistra l&#8217;energia costerebbe meno&#8221;.</p>
<p>Sul turismo: &#8220;Il <strong>turismo</strong> è aumentato del 4.5% rispetto 2025 con <strong>tre milioni di italiani in più in vacanza rispetto al 2025.</strong> Smettetela di raccontare che gli italiani non vanno in vacanza per colpa della Meloni. <strong>Grazie alla Meloni cresce il turismo in Italia&#8221;.</strong></p>
<p>Questione Ceuta &#8211; stop Schengen: &#8220;<strong>Orgoglioso di aver interrotto immediatamente Schengen con la Spagna</strong>. E mentre la sinistra diceva: &#8216;Vergogna, un intervento inutile&#8217;, sono arrivati i servizi segreti a dare le informazioni che t<strong>ramite Ceuta si rischiava che arrivassero i terroristi internazionali.</strong> La sinistra non pensa a difendere l&#8217;Italia ma ad attaccare la Meloni. Difendere i confini italiani è difendere il popolo italiano. <strong>Ha fatto benissimo Gior</strong>gia Meloni  a spiegare all&#8217;Europa che l&#8217;approccio è impediamo ai clandestini di arrivare in Europa. <strong>Ceuta è Spagna a tutti gli effetti</strong>&#8220;.</p>
<p>Sui <strong>dublinanti</strong> in ritorno in Italia: &#8220;<strong>Per il momento non ne è arrivato uno&#8221;</strong>.</p>
<p>Poi: &#8220;Prima dell&#8217;arrivo di Giorgia Meloni al governo, l&#8217;Italia si riprendeva decine di migliaia di questi migranti di primo approdo arrivati in Italia che si erano ridistribuiti nel resto d&#8217;Europa. Quando le nazioni li rimandavano, l&#8217;Italia li doveva riprendere. <b>Arrivata Giorgia Meloni al governo ha detto: fermi tutti, io non li riprendo più</b>. Sono <b>l</b>e persone che il resto d&#8217;Europa in questi anni voleva rimandare in Italia e ne sono arrivati zero grazie a Giorgia Meloni. Meloni ha fatto un accordo entrato in vigore il 12 giugno. Se le altre nazioni proveranno a mandare i dublinanti arrivati dopo il 12 giugno tratteremo. Ma se intanto riusciremo a fermare le migliaia di clandestini sul nostro territorio saremo ben felici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Alcune regioni tipo questa fanno la battaglia per impedire il Cpr, questo è un grosso ostacolo per i rimpatri. Il numero massimo di sbarchi è stato col governo Renzi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Se arriva qualcuno in Italia correttamente per lavorare e rispetta le regole noi non diciamo no. <strong>Noi non siamo razzisti&#8221;.</strong></p>
<p>Sugli alleati: &#8220;<strong>Le dinamiche interne della Lega non hanno nessuna influenza sulle dinamiche del governo.</strong> Lega, Forza Italia, Noi Moderati rimangono <strong>partiti forti, solidi, democratici, ser</strong>i. Tutti noi del centrodestra mettiamo davanti gli interessi degli italiani alle questioni di bottega. E questo lo ha sempre fatto anche la Lega.</p>
<p>La <strong>serietà dei partiti di centrodestra</strong> è che qualsiasi discussione interna venga dopo l&#8217;interesse degli italiani&#8221;.</p>
<p>Su voto <strong>legge elettorale</strong>: &#8220;Il parlamento è libero e sovrano e rispettiamo tutte le scelte, però <strong>difenderemo le preferenze fino in fondo.</strong> Gli alleati sono compatti con noi nell&#8217;emendamento per le preferenze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Su <strong>Ranucci</strong>: &#8220;Credo per la credibilità della televisione pubblica una riflessioncina andrebbe fatta. Nel caso ipotetico in cui Ranucci non sapesse chi <strong>fosse Lavitola</strong> e con l&#8217;attentato non abbia minimamente pensato a Lavitola, ma è così un segugio indispensabile in Rai per fare un&#8217;inchiesta uno che non si accorge di nulla?&#8221;.</p>
<p>Poi Donzelli: &#8220;<strong>Raccontare in un libro le tue relazioni sessuali con una stagista è inaccettabile e irrispettoso</strong> di tutte le donne e mi chiedo dove sono le femministe di sinistra&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come mai Lavitola è difeso da un avvocato ex parlamentare di AN? E chissene da chi è difeso Lavitola&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giovanni Donzelli, deputato FdI, sul palco a Marina di Pietrasanta. "Siamo persone serie. Ci ripresenteremo agli italiani con chi ci ha dato una mano a governare non con chi ci ha ostacolato. Mai con Pd e M5S". Poi: "Con Giorgia Meloni un milione 250mila posti di lavoro. Orgoglioso di aver interrotto Schengen con Spagna"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 20:19:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:42:23 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo in Toscana, frane e allagamenti in Lunigiana: vigili del fuoco salvano tre persone a Bagnone</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-in-toscana-frane-e-allagamenti-in-lunigiana-vigili-del-fuoco-salvano-tre-persone-a-bagnone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un&#8217;ondata di maltempo ha colpito duramente la Toscana, provocando le criticità più gravi in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">Lunigiana</b>. A <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="105">Bagnone</b>, dove in meno di tre ore sono caduti 260 millimetri di pioggia, il fiume ha superato i quattro metri e i vigili del fuoco hanno salvato tre persone rimaste intrappolate sotto una frana. Crolli e smottamenti mantengono isolate diverse frazioni, bloccando la viabilità sulla Strada Provinciale 21 e sulla Statale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="428">Villafranca</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="442">Aulla</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">A <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="2">Mulazzo</b> i pompieri hanno estratto un automobilista bloccato in un veicolo incidentato. Si registrano inoltre diffusi allagamenti ai piani bassi e nei sottopassi a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="165">Villafranca</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="179">Licciana Nardi</b>, mentre a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="204">Terrarossa</b> l&#8217;esondazione del torrente Civiglia ha invaso un centro commerciale.</p>
<p data-path-to-node="2">I disagi si sono estesi anche a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">Firenze</b>. In piazza Davanzati una turista di 75 anni è stata colpita alla spalla da una tegola scagliata a terra dal vento ed è stata ricoverata in codice giallo. Le raffiche hanno abbattuto un albero in viale Giovine Italia, imponendo la chiusura della strada, e hanno fatto crollare materiali edili sulla rete della tramvia, interrompendo il servizio della linea T2 nei pressi della stazione.</p>
<p data-path-to-node="3">In <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Versilia</b>, venti a 100 km/h hanno devastato le attrezzature di decine di stabilimenti balneari a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Tonfano</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="108">Lido di Camaiore</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="127">Viareggio</b>, danneggiando anche alcuni edifici ma senza provocare feriti. Si segnalano un platano caduto su delle auto in sosta al mercato viareggino, blackout in diverse frazioni dell&#8217;Alta Versilia e il centralino del Comune di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Forte dei Marmi</b> momentaneamente isolato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un violento nubifragio si abbatte sulla Toscana settentrionale: caduti 260 millimetri di pioggia in poche ore nel territorio di Bagnone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 19:34:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 19:34:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Crisi del settore chimico, l&#8217;allarme della Filctem</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/crisi-del-settore-chimico-lallarme-della-filctem/</link>
                <description><![CDATA[<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-57" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,0">LIVORNO – Crolla la produzione e cresce la preoccupazione per la <b data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="65">crisi del settore chimico a Livorno</b> e nell&#8217;intero territorio provinciale</span><span data-path-to-node="6,2">. I dati sul comparto industriale non lasciano margine di dubbio: dopo aver registrato una perdita del 13% dei volumi produttivi tra il 2021 e il 2025, le stime confermano per l&#8217;anno in corso un ulteriore calo del 3% su scala nazionale</span><span data-path-to-node="6,4">. Una contrazione costante che spinge il sindacato di categoria a denunciare il passaggio da una difficoltà congiunturale a una vera e propria emergenza strutturale</span><span data-path-to-node="6,6">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-58" data-path-to-node="7"><span data-path-to-node="7,0">L&#8217;arretramento delle attività industriali minaccia la tenuta economica dell&#8217;intera fascia costiera, a partire dal polo strategico di <b data-path-to-node="7,0" data-index-in-node="133">Rosignano</b> fino ad arrivare alle aziende manifatturiere presenti nel capoluogo labronico</span><span data-path-to-node="7,2">. Il ridimensionamento delle filiere produttive rischia infatti di scaricarsi direttamente sul personale dipendente e sui lavoratori delle ditte in appalto, coinvolgendo migliaia di famiglie che dal comparto ricavano il proprio sostentamento economico</span><span data-path-to-node="7,4">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-59" data-path-to-node="8"><span data-path-to-node="8,0">Tra le cause principali individuate dalle organizzazioni dei lavoratori figurano i costi elevati dell&#8217;energia e delle materie prime, che penalizzano le imprese europee rispetto ai competitor internazionali</span><span data-path-to-node="8,2">. A questo scenario si sommano le tensioni sulle tariffe doganali e la spinta competitiva della <b data-path-to-node="8,2" data-index-in-node="96">Cina</b>, supportata da ingenti risorse pubbliche e standard operativi differenti</span><span data-path-to-node="8,4">. La combinazione di questi fattori ha determinato una drastica riduzione degli investimenti in nuova capacità produttiva</span><span data-path-to-node="8,6">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-60" data-path-to-node="9"><span data-path-to-node="9,0">Di fronte al peggioramento degli indicatori economici, il segretario generale della <b data-path-to-node="9,0" data-index-in-node="84">FILCTEM-CGIL Livorno</b>, <b data-path-to-node="9,0" data-index-in-node="106">Stefano Santini</b>, ha sollecitato un intervento immediato da parte delle istituzioni, dichiarando che &#8220;un posto di lavoro senza futuro ambientale è una promessa a scadenza, ma una transizione senza lavoro è soltanto un deserto dipinto di verde&#8221;</span><span data-path-to-node="9,2">. Il rappresentante sindacale ha evidenziato l&#8217;esigenza di adottare regole commerciali basate sulla reciprocità per impedire pratiche di dumping</span><span data-path-to-node="9,4">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-61" data-path-to-node="10"><span data-path-to-node="10,0">La posizione espressa dalla <b data-path-to-node="10,0" data-index-in-node="28">FILCTEM-CGIL</b> si focalizza sulla necessità di sostenere la transizione ecologica senza però penalizzare il tessuto industriale locale</span><span data-path-to-node="10,2">. L&#8217;organizzazione chiede che l&#8217;imposizione di vincoli ambientali ed energetici sia affiancata da adeguate risorse finanziarie, destinate alla ricerca, all&#8217;innovazione tecnologica, alla formazione e all&#8217;ammodernamento degli impianti, evitando che il costo dei cambiamenti ricada sui lavoratori sotto forma di licenziamenti o precarizzazione</span><span data-path-to-node="10,4">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-62" data-path-to-node="11"><span data-path-to-node="11,0">Un messaggio chiaro viene rivolto anche al sistema delle imprese</span><span data-path-to-node="11,2">. Il sindacato evidenzia come le difficoltà dei mercati globali non debbano trasformarsi in un pretesto per ridimensionare gli organici o congelare le retribuzioni</span><span data-path-to-node="11,4">. L&#8217;eventuale erogazione di risorse o sussidi di natura pubblica, secondo le parti sociali, deve rimanere strettamente vincolata a impegni precisi sulla salvaguardia dell&#8217;occupazione e sul mantenimento dei livelli di investimento nei siti operativi</span><span data-path-to-node="11,6">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-63" data-path-to-node="12"><span data-path-to-node="12,0">La filiera chimica rappresenta un pilastro fondamentale per il settore manifatturiero, fornendo componenti essenziali per la produzione farmaceutica, i materiali avanzati e i dispositivi legati alle tecnologie della transizione energetica</span><span data-path-to-node="12,2">. La mancanza di misure specifiche per il comparto rischia dunque di indebolire l&#8217;intero sistema produttivo provinciale e regionale, riducendo la competitività complessiva dell&#8217;industria italiana nei confronti dei mercati esteri</span><span data-path-to-node="12,4">.</span></p>
<p id="p-rc_8b1126b04ec418c6-64" data-path-to-node="13"><span data-path-to-node="13,0">Per superare la <b data-path-to-node="13,0" data-index-in-node="16">crisi del settore chimico a Livorno</b>, il sindacato sollecita il <b data-path-to-node="13,0" data-index-in-node="79">Governo italiano</b> ad abbandonare gli annunci d&#8217;occasione e a definire un piano industriale di respiro nazionale</span><span data-path-to-node="13,2">. Tra le richieste avanzate rientrano la garanzia di prezzi energetici sostenibili, lo sviluppo delle infrastrutture e l&#8217;istituzione di tavoli di confronto permanenti per monitorare i piani di sviluppo aziendali</span><span data-path-to-node="13,4">. Per approfondimenti sulle vertenze in corso e le iniziative territoriali, è possibile consultare i canali ufficiali della CGIL</span><span data-path-to-node="13,6">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato denuncia il calo di produzione e i costi energetici, chiedendo al Governo un piano di rilancio per il polo di Rosignano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Filctem Cgil</tag>
                                    <tag>Stefano Santini</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 17:29:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 17:29:09 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Aperte le adozioni per Luna e Coraggio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/aperte-le-adozioni-per-luna-e-coraggio/</link>
                <description><![CDATA[<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_bcb6cf70199ec2e7" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color stronger" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="8">LIVORNO – <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="10">Luna</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="17">Coraggio</b> cercano una nuova famiglia. La struttura municipale <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="145">La Cuccia nel Bosco</b> ha avviato le procedure d&#8217;affido per i due ospiti, supportata dall&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="232">Ufficio Tutela Animali</b> del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="259">Comune di Livorno</b> nell&#8217;ambito delle attività di prevenzione del randagismo e sensibilizzazione alla cura degli animali.</p>
<p data-path-to-node="9">I due esemplari presentano storie e tratti caratteriali differenti, ma sono entrambi pronti per l&#8217;inserimento in un contesto domestico. L&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione è garantire un&#8217;adozione consapevole, trovando una sistemazione idonea per animali che hanno vissuto vicende personali complesse.</p>
<p data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="37">Luna </b>è una cagnolina di 12 anni di piccola taglia, giunta in canile in seguito a una rinuncia di proprietà legata a gravi problemi di salute della precedente padrona. Nonostante l&#8217;età, l&#8217;animale gode di ottima salute, ha un carattere mite ed è già abituato alla vita di casa, risultando perfetto per ambienti familiari tranquilli.</p>
<p data-path-to-node="11">L&#8217;altro cane in cerca di casa è <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="32">Coraggio</b>, un meticcio di 2 anni e di taglia media-piccola, reso ufficialmente adottabile dopo la conclusione dell&#8217;iter legale che lo riguardava. Il giovane animale mostra un&#8217;indole affettuosa ma inizialmente timorosa, motivo per cui i referenti raccomandano un nucleo familiare pronto ad affiancarlo in un graduale percorso di inserimento.</p>
<p data-path-to-node="12">Per facilitare le pratiche per la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="34">adozione cani a Livorno</b>, la struttura ha reso noti i contatti per fissare un appuntamento conoscitivo con l&#8217;operatore di turno o con la referente del canile. Per informazioni è possibile utilizzare i recapiti telefonici dedicati, operatore di turno 366 1989783, referente di canile 333 9707752 o scrivere all&#8217;email dell&#8217;ente <u>animali@comune.livorno.it</u></p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Il Comune promuove l'affido responsabile per Luna e Coraggio, due ospiti della struttura La Cuccia nel Bosco in cerca di una casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Canile comunale</tag>
                                    <tag>La cuccia nel bosco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 17:10:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 17:10:02 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Nuovo divieto di balneazione a Livorno dopo il maltempo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/divieto-di-balneazione-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_9eaef65c1de4a276" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color stronger" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="11">LIVORNO – Un nuovo <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="19">divieto di balneazione a Livorno</b> interessa diversi tratti della costa cittadina a seguito delle abbondanti precipitazioni che hanno colpito la zona nelle ultime ore. Il provvedimento è stato formalizzato dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="227">Comune di Livorno</b> con l&#8217;ordinanza gestionale numero 128/2024, emanata in via cautelativa per tutelare la salute pubblica dopo le segnalazioni pervenute da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="382">ASA Spa</b>, la società gestora dei servizi idrici e fognari.</p>
<p data-path-to-node="12">I forti temporali iniziati nella serata di giovedì 20 agosto e proseguiti nella giornata di venerdì 21 agosto hanno causato l&#8217;attivazione automatica di alcuni scaricatori di piena e dei terminali delle fognature bianche. Questo meccanismo di emergenza ha generato il rilascio in mare delle acque di scorrimento superficiale, spingendo le autorità locali ad ampliare immediatamente il perimetro di interdizione della balneazione lungo il litorale labronico.</p>
<p data-path-to-node="13">Le nuove restrizioni riguardano nello specifico l&#8217;area di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="58">Accademia Sud</b>, situata all&#8217;interno dell&#8217;<b data-path-to-node="13" data-index-in-node="98">Accademia Navale</b>, e il tratto di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="131">Amerigo Vespucci</b> compreso tra la <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="164">spiaggia del Corsaro</b>, i <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="188">Bagni Rex</b> e la vicina spiaggetta a sud degli stessi stabilimenti. Inoltre, le limitazioni sono state estese al litorale di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="311">Quercianella</b>, dalla spiaggia <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="340">La Spiaggetta</b> fino ai <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="362">Bagni Paolieri</b>, includendo i <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="391">Bagni Cala Bianca</b>, oltre al tratto del <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="430">Rio Banditella</b> situato di fronte alla <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="468">Spiaggia del Sale</b>.</p>
<p data-path-to-node="14">Queste disposizioni si aggiungono alle misure già in vigore dallo scorso martedì 18 agosto, che avevano stabilito il blocco temporaneo dei tuffi nelle zone di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="151">Bellana</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="160">Terrazza Mascagni</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="179">Ardenza Sud</b> nei cento metri a nord e a sud della scalinata di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="241">Antignano</b>, e nella fascia costiera vicina a <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="285">viale Amerigo Vespucci 50</b>. Quest&#8217;ultima porzione di territorio ricade a cavallo tra le aree balneabili di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="391">Antignano Sud</b> e della stessa zona Vespucci.</p>
<p data-path-to-node="15">Il ripristino delle normali condizioni di balneabilità resta subordinato all&#8217;esito dei controlli ambientali ed epidemiologici svolti dalle autorità competenti. Le restrizioni temporanee e il prolungato <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="202">divieto di balneazione a Livorno</b> potranno infatti essere revocati, totalmente o parzialmente, soltanto in seguito ai riscontri favorevoli dei campionamenti analitici condotti da ARPAT sul litorale.</p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[I temporali attivano gli scarichi nel mare e il Comune estende le limitazioni su diverse spiagge cittadine per tutelare la salute]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>divieto di balneazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:41:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:10:40 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mare libero e tornelli a Livorno: tutti i punti dello scontro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/tornelli/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="3">LIVORNO – Non trova una sintesi il dibattito sulla gestione degli stabilimenti balneari e sul rispetto delle norme di accesso al mare lungo il litorale livornese. Una controversia esplosa con forza nelle ultime settimane e che vede contrapposti, da un lato, gli attivisti politici <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">Matteo Hallissey</b> (+Europa/Radicali) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="318">Ivan Grieco</b> e, dall&#8217;altro, l&#8217;amministrazione comunale guidata dal sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="392">Luca Salvetti</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">La vicenda prende avvio a metà luglio a seguito del blitz condotto da Hallissey e Grieco. Documentando con dei video l&#8217;ingresso ad alcuni lidi storici (tra cui i Bagni Onde del Tirreno, ex Pejani) regolato da tornelli e tariffe d&#8217;ingresso (fino a 7,50 euro per gli adulti), i due promotori hanno denunciato presunte violazioni del diritto di accesso gratuito alla battigia. A seguito della protesta,<strong> la Capitaneria di Porto</strong> ha effettuato dei sopralluoghi sul posto per verificare la regolarità delle strutture.</p>
<p data-path-to-node="7">Di fronte al clamore mediatico, l&#8217;amministrazione è intervenuta con una nota firmata dall&#8217;assessora al Demanio <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="111">Viola Ferroni</b>. Palazzo Civico ha contestato la temporalità dei filmati social, precisando che le immagini risalivano a metà luglio (attorno al 20 del mese) e non descrivevano lo stato di fatto attuale (dell&#8217;11 di agosto).</p>
<p data-path-to-node="8">Il Comune ha ribadito che, a seguito delle verifiche, la situazione è risultata conforme alle regole e che l&#8217;installazione dei tornelli serve a monitorare la fruizione dei servizi e la permanenza negli stabilimenti, mentre l&#8217;accesso per il solo tempo di fare il bagno rimane garantito in forma gratuita dalle ordinanze vigenti. Sul tema delle concessioni balneari e della <strong>direttiva Bolkestein</strong>, Ferroni ha confermato la volontà di procedere con le gare pubbliche non appena tecnicamente possibile, tutelando l&#8217;identità cittadina dei bagni livornesi.</p>
<p data-path-to-node="10">La risposta del Comune non ha però fermato i Radicali. Hallissey e Grieco sono tornati ad attaccare la giunta di centrosinistra, definendo l&#8217;atteggiamento dell&#8217;amministrazione &#8220;difensivo nei confronti della lobby balneare&#8221; e sottolineando come l&#8217;accesso libero sia spesso relegato a porzioni marginali delle strutture o ostacolato dalla presenza stessa dei tornelli.</p>
<p data-path-to-node="11">Nel frattempo, in un intervento via social, l&#8217;assessora <strong>Ferroni</strong> ha ulteriormente motivato le scelte dell&#8217;amministrazione, ricordando che la particolare conformazione della costa livornese — <strong>priva di una battigia sabbiosa naturale</strong> — ha imposto il recepimento del Codice della Navigazione nelle ordinanze comunali per assicurare l&#8217;accesso libero per il tempo necessario alla balneazione, senza che il tornello costituisca di per sé presupposto di pagamento.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel tentativo di offrire un quadro informativo completo e dare spazio a tutte le voci coinvolte, la nostra redazione ha contattato formalmente <strong>l&#8217;assessora Viola Ferroni</strong> lo scorso <strong>lunedì 17 agosto</strong> per raccogliere una sua dichiarazione diretta, un approfondimento sul punto di vista dell&#8217;amministrazione e rispondere ai dubbi sollevati dai cittadini e dalle forze politiche.</p>
<p data-path-to-node="4">Alla data di pubblicazione di questo articolo non abbiamo ancora ricevuto un riscontro, ma confermiamo la massima disponibilità ad accogliere e pubblicare gli interventi dell&#8217;assessora o della giunta per fare ulteriore chiarezza sulla vicenda.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accesso al mare e concessioni balneari | La ricostruzione completa dello scontro tra i Radicali e Palazzo Civico sui varchi a pagamento lungo la costa labronica e la mancata replica diretta dell'assessorato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Bolkestein</tag>
                                    <tag>giunta Salvetti</tag>
                                    <tag>Radicali</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:37:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:09:07 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Boom di pazienti al pronto soccorso di Livorno: dall&#8217;1 giugno registrati oltre 16800 accessi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/boom-di-pazienti-al-pronto-soccorso-di-livorno-dall1-giugno-registrati-oltre-16800-accessi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Boom di pazienti al pronto soccorso di Livorno: dall&#8217;1 giugno registrati oltre 16800 accessi.</p>
<p><strong>Oltre 16800 accessi in poco più di due mesi</strong>, una media di circa 210 pazienti al giorno e picchi di 250-260. Sono numeri che descrivono una pressione significativa sul Pronto soccorso dell’ospedale di Livorno, soprattutto nel periodo estivo. Ma, secondo il <strong>direttore del pronto soccorso Luca Dallatomasina</strong>, per leggere correttamente la situazione è necessario guardare non soltanto al numero degli accessi o ai tempi di permanenza, ma anche alla complessità dei pazienti, alle attività diagnostiche e terapeutiche svolte durante la permanenza e al lavoro dell’intera organizzazione ospedaliera.</p>
<p><strong>Qual è la situazione attuale del pronto soccorso di Livorno?</strong><br />
Dall&#8217;1 giugno a ieri abbiamo registrato 16860 accessi, con una media di circa 210 pazienti al giorno e picchi che hanno raggiunto i 250-260 accessi ovvero un paziente ogni 5 minuti comprese le ore notturne. Si tratta di numeri importanti, che richiedono un’organizzazione capace di gestire contemporaneamente livelli di urgenza molto diversi. Circa il 50% degli accessi riguarda codici 5 e 4, quindi non urgenze o urgenze minori; il 40% sono codici 3, cioè urgenze differibili, mentre il restante 10% è rappresentato da codici 2 e 1, quindi urgenze indifferibili ed emergenze”.</p>
<p><strong>A questi numeri va aggiunta anche la particolare complessità dei pazienti che arrivano al pronto soccorso di Livorno?</strong><br />
Certamente. Il Pronto soccorso di Livorno non gestisce soltanto la casistica propria della città, ma accoglie anche la centralizzazione dei casi più gravi provenienti dalla provincia e, per alcune specializzazioni, anche da fuori provincia. Questo contribuisce ad alzare il livello medio di gravità e complessità dei pazienti che prendiamo in carico. Per questo il numero complessivo degli accessi, preso isolatamente, non è sufficiente a descrivere il carico di lavoro: bisogna considerare anche la complessità clinica dei pazienti, la necessità di diagnostica, monitoraggio, stabilizzazione e trattamento.</p>
<p><strong>Questo significa che metà dei pazienti potrebbe essere assistita altrove?</strong><br />
Non è corretto tradurre automaticamente i codici meno urgenti con il concetto di accesso improprio. Il pronto soccorso garantisce l’accesso e la valutazione a tutti i pazienti che si presentano. È però evidente che, in presenza di un numero così elevato di accessi, le diverse priorità determinano tempi di attesa differenti. La nostra missione primaria è gestire tempestivamente i pazienti critici o potenzialmente evolutivi. Per questo le attese per i codici minori sono inevitabili quando contemporaneamente dobbiamo garantire la risposta alle urgenze e alle emergenze.</p>
<p><strong>Quali sono oggi i tempi di attesa?</strong><br />
Per i codici 3, 4 e 5 l’attesa media è di circa 2 ore e mezza, con una mediana di 100 minuti. È importante però sottolineare che dal 15 luglio, con l’istituzione del Team di Valutazione Rapida (Tvr), il trend è in miglioramento. Per le urgenze indifferibili, cioè i codici 2, l’attesa media è di 13 minuti, con una mediana di 10 minuti, mentre per le emergenze non c’è attesa. Questo significa che la priorità clinica viene rispettata.</p>
<p><strong>Un altro dato riguarda i ricoveri: quanti pazienti vengono effettivamente ricoverati dopo l’accesso in pronto soccorso?</strong><br />
Dall&#8217;1 giugno a oggi sono stati ricoverati 1563 pazienti, pari al 9,2% degli accessi. È un dato che evidenzia anche l’importante funzione di filtro svolta dal Pronto soccorso. Oggi il pronto soccorso non è un luogo di semplice smistamento verso i reparti di degenza, ma un luogo di diagnosi e cura. Durante la permanenza i pazienti vengono sottoposti a esami diagnostici, monitoraggio clinico e terapie mirate, spesso proprio con l’obiettivo di evitare un ricovero quando non è necessario.</p>
<p><strong>In questi giorni è stato riportato il caso di una paziente anziana che avrebbe atteso 36 ore prima del ricovero. Come si spiegano tempi di questo tipo?</strong><br />
È importante chiarire che le 36 ore riportate non sono 36 ore di semplice attesa di un posto letto. Nel nostro ospedale le attese per la disponibilità di un posto letto non sono mai state così lunghe. Durante la permanenza in Pponto soccorso il paziente continua a essere preso in carico: viene sottoposto a diagnostica, monitoraggio e terapia, con modalità assistenziali che in molti casi sono assimilabili a quelle di un reparto. Inoltre, per alcuni pazienti, quel periodo è clinicamente necessario per arrivare alla diagnosi, stabilizzare le condizioni o verificare se il ricovero possa essere effettivamente evitato. La funzione del pronto soccorso è cambiata profondamente. I pazienti non sono ‘parcheggiati’ in corridoio in attesa di essere trasferiti in reparto. Le recenti ristrutturazioni hanno permesso di organizzare aree open space suddivise per intensità di cura, che consentono di seguire il paziente in maniera appropriata per tutta la permanenza in pronto soccorso.</p>
<p><strong>Quali sono le caratteristiche di queste aree?</strong><br />
L’area ad alta intensità è dotata di ventilatori, pompe infusionali e monitoraggio continuo e consente di stabilizzare i pazienti prima dell’eventuale ricovero, riducendo anche il livello di intensità assistenziale necessario nei successivi setting. L’area di media intensità e quella di osservazione prevedono invece infermieri dedicati al monitoraggio e alla gestione delle terapie e Oss dedicati ai bisogni assistenziali. In molti casi questo modello permette di completare il percorso diagnostico-terapeutico e di evitare il ricovero.</p>
<p><strong>Quanto incide, quindi, l’organizzazione complessiva dell’ospedale e della rete territoriale sulla capacità del Pronto soccorso di gestire gli accessi?</strong><br />
Incide moltissimo. In questi mesi è stato fondamentale il grande lavoro svolto dalla Medicina per evitare il prolungamento non necessario delle degenze e liberare così posti letto. A questo si aggiunge il prezioso lavoro del Bed Management, che consente di governare in maniera più efficace la disponibilità dei posti, e il supporto della Cot per le dimissioni più complesse. È inoltre importante ricordare la disponibilità dei posti letto del nuovo Ospedale di Comunità. Allo stesso tempo, la riforma della sanità territoriale sta mettendo a disposizione nuove possibilità di risposta ai bisogni di salute, anche per quei pazienti che presentano condizioni a minore priorità e che non necessitano necessariamente di una presa in carico ospedaliera. Penso, in particolare, alle Case di comunità aperte H24, come quella di via Impastato a Livorno, che possono rappresentare un punto di riferimento importante per intercettare e gestire una parte dei bisogni che oggi arrivano al Pronto soccorso e che corrispondono ai codici minori. È una rete che va valorizzata e resa sempre più conosciuta e accessibile ai cittadini. Il Pronto soccorso deve continuare a concentrarsi sulla gestione delle condizioni urgenti, emergenti e potenzialmente evolutive, mentre una rete territoriale forte consente di offrire risposte appropriate anche agli altri bisogni di salute. La gestione del Pronto soccorso è quindi parte di un sistema molto più ampio e richiede il contributo coordinato dell’ospedale, dei servizi territoriali e di tutti i professionisti coinvolti.</p>
<p><strong>Le recenti ristrutturazioni del pronto soccorso hanno avuto un ruolo nella gestione di questa pressione?</strong><br />
Sì. I lavori hanno consentito non soltanto di migliorare l’organizzazione degli spazi, ma anche di creare aree modulari che permettono l’isolamento dei pazienti infetti e consentono di fronteggiare eventuali emergenze pandemiche. La suddivisione per intensità di cura permette inoltre di modulare l’assistenza in base alle condizioni cliniche del paziente, accompagnandolo nel percorso all’interno del pronto soccorso.</p>
<p><strong>Resta però il tema del personale. Qual è la situazione?</strong><br />
Il problema della disponibilità di medici riguarda i pronto soccorso di tutta Italia. I giovani professionisti, per diversi motivi, mostrano una minore disponibilità verso questo tipo di attività, mentre i medici con maggiore anzianità di servizio tendono a cercare collocazioni meno gravose. Negli ultimi tre mesi siamo comunque riusciti a fronteggiare la situazione attraverso diverse soluzioni organizzative. Abbiamo avuto una nuova assunzione, che è stato l’unico medico ad accettare l’incarico su una graduatoria composta da 16 professionisti. Abbiamo inoltre acquisito tre medici con contratti di continuità assistenziale, quindi provenienti dall’ex guardia medica, destinandoli all’attività di pronto soccorso. Infine, sei medici assunti nel reparto di Medicina, in applicazione della delibera della giunta regionale Toscana 657/2021, sono tenuti a prestare una quota oraria in Pronto soccorso. Questo si traduce, di fatto, nella disponibilità di un’unità medica aggiuntiva. Questo ha permesso di istituire il cosiddetto team di valutazione rapida (Tvr) che, occupandosi dei casi intermedi, riesce a fare subito quegli approfondimenti necessari a inquadrarli e smistarli nel percorso più corretto ovvero tra i codici più o meno urgenti. Questa introduzione è stata reso possibile anche grazie al supporto della direzione aziendale che ha permesso di rafforzare anche il personale infermieristico a disposizione e che partecipa direttamente al Team.</p>
<p><strong>Qual è quindi la fotografia che emerge?</strong><br />
Il pronto soccorso è sottoposto a una pressione molto elevata, ma i numeri dimostrano che il sistema sta continuando a garantire la presa in carico dei pazienti, con tempi coerenti con la diversa priorità clinica, e che per le urgenze indifferibili e le emergenze la risposta resta tempestiva. Le difficoltà esistono e sono reali, soprattutto in presenza di volumi elevati e di una disponibilità di personale che rappresenta una criticità comune ai Pronto soccorso, ma l’organizzazione ospedaliera sta lavorando per governarle.</p>
<p><strong>Qual è, in conclusione, il messaggio che vuole rivolgere ai cittadini?</strong><br />
Il pronto soccorso è un servizio essenziale e siamo consapevoli che chi vi accede, soprattutto quando deve attendere, può vivere una situazione di disagio. Garantiamo comunque l’accesso e la valutazione di tutti. È però necessario comprendere che la priorità deve essere data a chi presenta condizioni critiche o potenzialmente evolutive. Allo stesso tempo, un paziente che rimane in Pronto soccorso per molte ore non è necessariamente un paziente che sta semplicemente aspettando un letto: è una persona che può essere sottoposta a esami, monitoraggio e terapie e per la quale può essere necessario completare il percorso diagnostico o raggiungere una stabilizzazione clinica.<br />
Proprio perché riteniamo che la presa in carico debba riguardare il paziente e, quando necessario, anche la sua famiglia sotto diversi punti di vista, stiamo lavorando per offrire un’assistenza che tenga conto anche degli aspetti relazionali e umani. In questo ambito è preziosissimo il lavoro assicurato dall’Associazione Volontari Ospedalieri (Avo), a supporto di pazienti e familiari, così come il recente avvio del progetto dei facilitatori relazionali, figure che hanno il compito di mantenere il collegamento tra i familiari presenti in sala d’attesa e i pazienti nelle medicherie, contribuendo a ridurre ansie e preoccupazioni. È stata inoltre recentemente approvata una convenzione che garantisce gratuitamente la presenza all’interno del Pronto soccorso di figure di intrattenimento, in particolare clown, rivolte soprattutto ai bambini, grazie all’associazione ViviamoInPositivo ‘Libecciati’. È un lavoro preziosissimo e molto apprezzato dagli utenti, che dimostra come cerchiamo di occuparci della persona nella sua globalità. A volte, accanto a un’adeguata assistenza sanitaria, c’è bisogno anche di un sorriso. E anche questo può contribuire a rendere più sostenibile la permanenza in Pronto soccorso per un bambino e per la sua famiglia. L’assistenza sanitaria resta naturalmente il nostro compito principale e cerchiamo di garantirla ogni giorno nel migliore dei modi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Boom di pazienti al pronto soccorso di Livorno: dall&#8217;1 giugno registrati oltre 16800 accessi. Oltre 16800 accessi in poco più di due mesi, una media di circa 210 pazienti al giorno e picchi di 250-260. Sono numeri che descrivono una pressione significativa sul Pronto soccorso dell’ospedale di Livorno, soprattutto nel periodo estivo. Ma, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:36:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:08:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Emergenza idrica in Val di Cornia: ASA garantisce il rientro dei disagi</title>
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                <description><![CDATA[<div class="container">
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<p data-path-to-node="7">PIOMBINO – Il servizio di erogazione ha ritrovato la piena stabilità operativa a seguito delle criticità registrate nella prima metà del mese. A fare chiarezza sulla recente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="178">emergenza idrica in Val di Cornia</b> è la stessa società <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="232">ASA,</b> confermando che i disagi nei principali centri costieri, come <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="329">San Vincenzo</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="344">Piombino</b>, sono completamente rientrati a partire dal pomeriggio del 14 agosto senza ulteriori segnalazioni da parte degli utenti.</p>
<p data-path-to-node="8">Secondo la ricostruzione tecnica diffusa dall&#8217;azienda, la fase più acuta si è verificata tra il 6 e il 7 agosto, quando nel solo comune di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="139">San Vincenzo</b> sono giunte circa 320 segnalazioni. Successivamente, tra l&#8217;11 e il 13 agosto, si è reso necessario un limitato razionamento nelle ore pomeridiane e notturne. A scatenare la crisi è stata la concomitanza di fattori climatici estremi: un inizio di agosto segnato da sette giorni consecutivi di bollino rosso e un mese di luglio storicamente tra i più caldi mai registrati. La persistente siccità ha progressivamente ridotto le disponibilità idriche in falda, provocando un aumento dei consumi pari al 10% in più rispetto ai livelli già elevati dell&#8217;anno precedente.</p>
<p data-path-to-node="9">Oltre al clima, influenza il peso dei fattori antropici. Il picco di presenze turistiche, unito alla riduzione delle portate e al peggioramento qualitativo dei pozzi privati, ha spinto campeggi, strutture ricettive e attività commerciali a incrementare notevolmente il prelievo dalla rete dell&#8217;acquedotto pubblico. A questo quadro si sono aggiunte problematiche strutturali interne agli immobili privati, in particolare a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="436">Piombino</b>, dove diversi condomini risultano privi di impianti autoclave o dotati di vasche di accumulo collocate a quote elevate. Per garantire l&#8217;erogazione anche a tali utenze, l&#8217;azienda ha dovuto mantenere pressioni stradali molto alte, aumentando però il rischio di dispersioni sulla rete.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Per fronteggiare l’emergenza e garantire la continuità del servizio, l’azienda ha messo in campo diverse misure strutturali e operative&#8221;, dichiara <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">Mirco Brilli</b>, Direttore del Servizio Idrico Integrato e Gas di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="211">ASA</b>. Il dirigente spiega come il lavoro dei tecnici, attivo 24 ore su 24, abbia consentito di ripristinare il flusso e di intervenire sia sulle perdite visibili sia su quelle occulte, assicurando sempre pressioni stradali superiori ai minimi contrattuali.</p>
<p data-path-to-node="11">Il territorio soffre da anni di fragilità strutturali. Le attività industriali storiche, un&#8217;agricoltura idroesigente e il costante fabbisogno dell&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="186">Isola d&#8217;Elba</b> – che assorbe circa quattro milioni di metri cubi d&#8217;acqua all&#8217;anno dalla terraferma – hanno depauperato la falda della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="318">Val di Cornia</b>, favorendo l&#8217;intrusione del cuneo salino. Per invertire questa tendenza, l&#8217;azienda confida nel completamento del dissalatore dell&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="462">Isola d&#8217;Elba</b>.</p>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Rappresenterà un passo decisivo per rafforzare la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti idrici, con benefici già a partire dalla prossima stagione&#8221;, sottolinea l&#8217;Amministratore Delegato <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="200">Valter Cammelli</b>. L&#8217;impianto produrrà 2,5 milioni di metri cubi d&#8217;acqua aggiuntivi, riducendo sensibilmente il prelievo dal continente soprattutto nei mesi invernali e consentendo alla falda di rigenerarsi. Sull&#8217;opera è intervenuto anche <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="437">Alessandro Mazzei</b>, direttore dell&#8217;<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="471">Autorità Idrica Toscana</b>, definendo l&#8217;infrastruttura &#8220;strategica per ridurre i disagi sull’isola e sul continente&#8221; e richiamando i cittadini alla responsabilità nei consumi individuali.</p>
<p data-path-to-node="13">Per affrontare il futuro e prevenire una nuova <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="47">emergenza idrica in Val di Cornia</b>, <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="82">ASA</b> ha programmato per il 2026 investimenti per 60 milioni di euro, parte di un piano da oltre mezzo miliardo entro il 2031. Sono stati inoltre candidati a bandi nazionali e PNRR progetti strategici come il dissalatore di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="304">Piombino</b> da 200 milioni e il potenziamento del riutilizzo delle acque reflue. &#8220;Affrontare una sfida complessa richiede un percorso condiviso e un dialogo costante tra gestore, istituzioni e cittadini&#8221;, evidenzia infine il Presidente del Consiglio di Gestione <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="563">Stefano Taddia</b>, confermando la disponibilità del gruppo a lavorare insieme agli enti locali in vista della prossima revisione tariffaria nell&#8217;Assemblea dei Sindaci.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo il picco di consumi e segnalazioni, il gestore illustra le cause della crisi e annuncia il piano straordinario di interventi sul territorio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 12:20:48 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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